PROPOSTA DI CONVENZIONE

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1 EMERGENZA IDROGEOLOGICA IN CALABRIA CONVENZIONE TRA Il Dirigente del Settore Regionale della Protezione Civile Dipartimento n 2 Presidenza, Dott. Salvatore Mazzeo, per conto della Protezione Civile Regione Calabria Il Presidente dell Ordine Regionale dei Geologi della Calabria Dott. Arcangelo Francesco Violo E Visti: La legge 24 Febbraio 1992, n.225 e, in particolare, l art. 3 (Attività e compiti di protezione civile) e l art.6 (Componenti del Servizio nazionale della protezione civile), comma 2; Il Decreto Legislativo n.112 del 31 Marzo 1998, art.108 (Funzioni conferite alle regioni e agli enti locali); La Legge Regionale 10 febbraio 1997, n 4 Legge Regionale di Protezione Civile ; La Direttiva della Presidenza del Consiglio dei Ministri, 27 Febbario 2004 e ss.mm.ii Indirizzi operativi per la gestione organizzativa e funzionale del sistema di allertamento nazionale statale e regionale per il rischio idrogeologico ed idraulico ai fini di protezione civile che, nel disciplinare le fasi di allertamento e del contrasto dei fenomeni connessi al rischio geomorfologico ed idraulico, ha conferito a ciascuna Regione, in conformità all art.108 del dlgs n.112/1998, il compito di stabilire le procedure e le modalità di allertamento del proprio sistema di protezione civile ai diversi livelli, regionale, provinciale e comunale e di organizzare un efficace ed efficiente servizio di presidio territoriale idrogeologico individuando i soggetti responsabili del coordinamento e della gestione del servizio stesso ; Il Comunicato del 27 ottobre 2006 del Presidente del Consiglio dei Ministri recante: Indirizzi operativi per fronteggiare eventuali situazioni di emergenza connessi a fenomeni idrogeologici e idraulici, pubblicato sulla G.U. n.259 del 7 novembre 2006, che, nel richiamare il ruolo delle Regioni per l attuazione del sistema di allertamento nazionale e delle azioni di contrasto così come disciplinati dalla Direttive del Presidente del Consiglio dei Ministri del 27 febbraio 2004, con particolare e prioritario riferimento alla costituzione dei presidi territoriali, sollecita le amministrazioni regionali e locali a porre in essere tutte quelle azioni strutturali e non strutturali miranti alla mitigazione del rischio idrogeologico e idraulico nell ambito del più esteso sistema di protezione civile; Il Manuale Operativo per la predisposizione di un piano comunale o intercomunale di protezione civile redatto dal Commissario Delegato ai sensi del OPCM n 3606/2007, che contiene precise indicazioni circa l attivazione dei presidi territoriali; Le Linee guida per la pianificazione comunale di emergenza di protezione civile (approvate dalla Giunta Regionale con deliberazione del ); Le Direttive sul sistema di allertamento per il rischio idrogeologico ed idraulico in Calabria (approvate dalla Giunta Regionale con deliberazione n 172 del 29 Marzo 2007); La Delibera del Comitato Istituzionale dell Autorità di Bacino Regionale n 13 del 29 Ottobre 2001, di adozione del Piano Stralcio di Bacino per l Assetto Idrogeologico della Regione Calabria (PAI) che, così come riportato all Art.1 delle Norme di Attuazione e Misure di Salvaguardia, pone la necessità di avviare un attività strutturata di controllo, monitoraggio, programmazione ed interventi su tutto il territorio regionale; 1

2 L art. 55 comma 2 del D.lgs n 152/06 (parte terza), definisce l attività conoscitiva, stabilendo che la stessa si svolga secondo criteri, metodi e standard di raccolta, elaborazione e consultazione, nonché modalità di coordinamento e collaborazione tra i soggetti pubblici comunque operanti nel settore. Considerato che: I recenti avvenimenti catastrofici alluvionali che hanno coinvolto il territorio calabrese nel corso delle stagioni invernali 2008/2009, 2009/2010 e nei primi mesi del 2011, hanno evidenziato ancora una volta l estrema fragilità strutturale e vulnerabilità del patrimonio residenziale ed infrastrutturale regionale; In tali occasioni, è stata riconosciuta dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri la dichiarazione dello stato di emergenza per i territori colpiti con le seguenti ordinanze in emergenza ai sensi della Legge n 225/92; per gli eventi degli inverni 2008/2009, 2009/2010 e per quelli relativi ai primi mesi del 2011 il Presidente del Consiglio del Ministri ha dichiarato lo stato di calamità naturale per la Regione Calabria con O.P.C.M. n 3734/2009, O.P.C.M. n 3741/2009, O.P.C.M. n 3862/2010 e O.P.C.M. n 3919/2011; In ragione del riacutizzarsi delle condizioni di grave dissesto geomorfologico ed idrogeologico del territorio della Regione Calabria e delle conseguenti condizioni di Rischio per la pubblica e privata incolumità, si rende necessaria l istituzione dei Presidi Territoriali con squadre di geologi altamente qualificati, con compiti di monitoraggio, presidio territoriale, censimento e catalogazione dei dissesti e concorso alla gestione dell emergenza ; L Ordine Regionale dei Geologi della Calabria potrà fornire, con il contributo dei propri iscritti, un considerevole apporto in ordine alla definizione del quadro complessivo di vulnerabilità del territorio ed alla individuazione delle misure di mitigazione del rischio idrogeologico. Tutto ciò visto e considerato, in un ottica di sistema integrato di protezione civile e nel rispetto delle reciproche competenze e responsabilità, al fine di regolare le modalità di collaborazione dell Ordine Regionale dei Geologi nei confronti della Protezione Civile Regionale in situazioni emergenziali, nonché i relativi oneri economici, TRA il Dirigente del Settore Regionale della Protezione Civile Dipartimento n 2 Presidenza, Dott.Salvatore Mazzeo, per conto della Protezione Civile Regione Calabria E il Presidente dell Ordine Regionale dei Geologi della Calabria Dott.Arcangelo Francesco Violo SI CONVIENE E SI STIPULA quanto segue Art.1 (Finalità della convenzione) La Protezione Civile Regionale della Calabria, per l espletamento delle attività di monitoraggio, presidio territoriale, censimento e catalogazione dei dissesti finalizzate alla prevenzione e contrasto del rischio geomorfologico e del rischio idraulico a fini di protezione civile e di concorso alla gestione dell emergenza, potrà avvalersi, nei limiti delle somme all uopo disponibili, dei geologi 2

3 liberi professionisti iscritti all Ordine Regionale dei Geologi della Calabria che abbiano offerto, preventivamente al medesimo Ordine Professionale, la propria disponibilità; Art.2 (Impegni delle parti) L Ordine dei Geologi produrrà annualmente alla Protezione Civile Regionale un elenco, per provincia, di professionisti disponibili a svolgere le attività di seguito sinteticamente indicate, corredato da un elenco di referenti coordinatori con i quali la Protezione Civile si relazionerà per gli adempimenti di cui alla presente Convenzione. Nello svolgimento dei compiti previsti dalla presente Convenzione, i professionisti dovranno rispettare le disposizioni, le procedure ed i criteri forniti dalla Protezione Civile Regionale e/o previsti nei piani di emergenza per il rischio idrogeologico. Tra i compiti da espletare potranno essere comprese, tra l altro, le seguenti mansioni: - individuazione dei punti critici da monitorare anche mediante installazione di dispositivi di controllo quali punti di misura a terra e/o fessurimetri e misurazione periodica e programmata degli eventuali spostamenti, i dispositivi di controllo saranno forniti dagli enti locali o dalla Protezione Civile; - censimento dei piezometri e/o pozzi esistenti nelle adiacenze delle aree in dissesto e misurazione piezometrica periodica programmata; - predisposizione di piani di indagini geognostiche per lo studio ed il monitoraggio strumentale dei dissesti geomorfologici nell arco temporale programmato; - compilazione di schede di censimento e/o di classificazione del rischio geomorfologico e/o idraulico; - mappatura dei dissesti geomorfologici; - segnalazione al COM (Centro Operativo Misto) o al COC (Centro Operativo Comunale) di situazioni di potenziale e/o reale rischio idrogeologico e conseguente supporto alle strutture operative locali e/o regionali di protezione civile per la mitigazione ed il contrasto dei fenomeni, previa interlocuzione con i tecnici referenti della Protezione Civile Regionale; - valutazione del rischio residuo; - redazione di rapporti periodici sull attività svolta a fine intervento. Tutte le attività succitate saranno avviate e coordinate dal Dirigente del Settore Regionale della Protezione Civile Regionale il quale, valutate le necessità specifiche in relazione al contesto critico d emergenza rappresentato dagli Enti Locali e/o dai propri referenti delle Unità Operative provinciali di protezione civile, contatterà di volta in volta il Presidente pro tempore dell Ordine Professionale dei Geologi della Calabria o suo delegato; I geologi professionisti incaricati dovranno, al più entro 24 ore o, nell immediato ove richiesto espressamente dal Settore di Protezione Civile Regionale, iniziare la propria attività e fornire un resoconto periodico (almeno settimanale e, all occorrenza, anche giornaliero in funzione delle criticità) sullo svolgimento delle mansioni e sui risultati ottenuti. Gli esiti di tale attività saranno soggetti a validazione ed approvazione tecnica da parte del Dirigente del Settore Regionale della Protezione Civile o suo delegato tecnico. I geologi incaricati sono tenuti alla riservatezza nei confronti dei soggetti estranei alla presente Convenzione e non potranno in alcun modo, pena la rescissione immediata del contratto, utilizzare per fini diversi da quelli di cui alla presente Convenzione, come pure pubblicare e/o diffondere, gli esiti degli accertamenti eseguiti, se non previa esplicita autorizzazione da parte della Protezione Civile Regionale. 3

4 Art.3 (Durata) La presente convenzione avrà durata triennale, e potrà essere rinnovata solo su espressa, formale richiesta del Settore Regionale della Protezione Civile. Art.4 (Oneri) Tra la Protezione Civile Regionale della Calabria e l Ordine dei Geologi della Calabria si stabilisce che, per le finalità di cui all Art. 1 della convenzione, verrà effettuato un rimborso spese forfettario ed omnicomprensivo, calcolato in funzione della effettiva presenza sul territorio ed all attività svolta dai professionisti incaricati, che si quantifica in Euro 200,00 (euroduecento) giornalieri cadauno. Restano a carico del professionista le altre spese di trasferimento sui luoghi di presidio, missione ed assicurazione professionale e/o personale. Art.5 (Rimborso spese) La Protezione Civile regionale provvederà al rimborso di cui all Art.4, ai singoli professionisti, delle somme spettanti a seguito di rendicontazione comprovante l attività svolta dai professionisti incaricati e con documentazione fiscale idonea, previa approvazione tecnica da parte del Dirigente del Settore Regionale della Protezione Civile o suo tecnico delegato. Art.6 (Risoluzione dei rapporti) I contraenti del presente accordo hanno facoltà di risoluzione consensuale. Il recesso deve essere esercitato mediante comunicazione scritta da inviarsi all altra parte con raccomandata con avviso di ricevimento. Il recesso o la risoluzione dell accordo hanno effetto dalla data riportata sull avviso di ricevimento; la Protezione Civile Regionale dovrà, fino alla data della risoluzione consensuale, disporre la liquidazione del corrispettivo sulla base delle attività svolte, certificate, approvate e fatturate. Art.7 (Foro competente) In caso di controversia nell interpretazione o esecuzione della presente convenzione, la questione verrà in prima istanza definita previo tentativo di conciliazione presso la Direzione Provinciale del Lavoro di Catanzaro. Qualora non fosse possibile, il foro competente sarà quello di Catanzaro. Art. 8 (Oneri fiscali della convenzione) La presente convenzione, redatta in triplice copia, è soggetta a registrazione in caso di uso ai sensi degli Artt. 4,6, 39 e 40 del D.P.R. 131 del ; le spese dell eventuale registrazione sono a carico della parte che la richiede. 4

5 Le parti dichiarano di aver letto la presente convenzione e di accettarne i termini e le condizioni. Catanzaro, lì.. Il Presidente dell Ordine Regionale dei Geologi della Calabria (Dott. Arcangelo Francesco Violo) Il Dirigente del Settore Protezione Civile (Dott. Salvatore Mazzeo) 5

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