ISTITUTO TECNICO COMMERCIALE STATALE

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1 ISTITUTO TECNICO COMMERCIALE STATALE DIURNO Settore Economico: Amministrazione Finanza e Marketing - Sistemi informatici Aziendali - Relazioni Internaz. per il Marketing - Turismo Settore tecnologico: Costruzione Ambiente e Territorio SERALE Ragioneria Sirio Geometra Sirio Via Padre Luigi Vaiani RHO (MI) Tel Fax C. F COD. MECC. MITD52000A 5 A Turismo Dirigente scolastico: Prof.ssa Maria Lamari Rho Via P. Vaiani 18; Tel ; Fax ; 1

2 Documento del Consiglio di Classe Classe 5 A TRM Anno Scolastico 2014/2015 Indice 1-Profilo dello studente p.4 2-Presentazione del Consiglio di Classe p. 5 2a Il Consiglio di Classe p. 5 2b Modalità di lavoro p c Strumenti di verifica p. 6 2f1 POF - Criteri di valutazione pp f2 POF - Criteri generali per l attribuzione del voto di condotta 2f3 POF - Criteri per l assegnazione del credito scolastico 2f4 POF- Criteri per l attribuzione dei crediti formativi 2f5 Regolamento di istituto Validità dell anno scolastico 3-Presentazione della Classe p.11 3a La Classe VA TRM pp b Le tematiche pluridisciplinari trattate p.13 3c Le principali attività extracurriculari p d Le prove simulate d Esame svolte p.15 3e Gli obiettivi trasversali conseguiti p f Relazione finale sulla Classe p.18 4-Programmazione didattica svolta dai singoli Docenti p.19 e seg. 4a Italiano 4b Storia 4c Diritto e legislazione turistica 4d D.T.A. 4e Geografia 4f Inglese 4g Francese 2

3 4h Spagnolo 4i Tedesco 4l Arte 4m Matematica 4n Educazione fisica 5-Libri di testo Firme del consiglio di classe 6-Prove simulate di Esame e griglie varie Allegato 1-1 prova simulata Allegato 2-2 prova simulata Allegato 4 - griglie varie 3

4 1 - Profilo dello studente Il Perito nel Turismo ha competenze specifiche nel campo dei macrofenomeni economici nazionali ed internazionali, della normativa civilista e fiscale, oltre a competenze specifiche nel comparto delle aziende del settore turistico. Opera nel sistema produttivo con particolare attenzione alla valorizzazione e fruizione del patrimonio paesaggistico, artistico, culturale, artigianale, enogastronomico. Integra le competenze dell ambito gestionale e della produzione di servizi/prodotti turistici con quelle linguistiche e informatiche per operare nel sistema informativo dell azienda e contribuire sia all innovazione sia al miglioramento organizzativo e tecnologico dell impresa. Opera con professionalità ed autonomia nelle diverse tipologie di imprese turistiche. È in grado di: o Collaborare nella gestione organizzativa dei servizi secondo parametri di efficienza, efficacia e qualità; o Esprimere le proprie competenze nel lavoro organizzato e di gruppo con responsabilità e contributo personale; o Operare con flessibilità in vari contesti sapendo affrontare il cambiamento; o Interagire senza pregiudizi con persone di altre nazionalità, sia nella vita quotidiana che nell ambito professionale di competenza, grazie alla consapevolezza delle diversità insite nei rispettivi codici culturali. o Operare per obiettivi e per progetti; o Documentare opportunamente il proprio lavoro; o Individuare, selezionare e gestire le fonti di informazione; o Elaborare, interpretare e rappresentare efficacemente dati con il ricorso a strumenti informatici e software gestionali; o Adottare, nei confronti delle informazioni e dei dati da elaborare, un atteggiamento di curiosità critica, corredato dall attitudine a verificarne l attendibilità e la validità anche attraverso l analisi comparativa; o Operare con visione non settoriale e sistemica; o Comunicare con linguaggi appropriati e con codici diversi; o Comunicare in tre lingue straniere; o Formulare ipotesi e previsioni, supportate da argomentazioni razionali; o Operare nella produzione e gestione di servizi e/o prodotti turistici con particolare attenzione alla valorizzazione del territorio; o Definire con soggetti pubblici e privati l immagine turistica del territorio e i piani di qualificazione per lo sviluppo dell offerta integrata; o Analizzare le tendenze del mercato e proporre opportune politiche di marketing rispetto a specifiche tipologie di imprese turistiche; o Avvalersi di tecniche di comunicazione multimediale per la promozione del turismo integrato. 4

5 2- Presentazione del Consiglio di Classe Coordinatore: Maria Grazia Pastorino Segretario: Marco Tozzo TABELLA A 2a - Il Consiglio di classe Disciplina Docente Continuità didattica dalla IV alla V Continuità didattica nel triennio Supplente V anno Italiano e storia V. Vita Si Si No Arte e territorio R. Arpiani Si Si No Geografia tur. M. Dell Acqua Si Si No Diritto e legislazione tur. M. G. Pastorino Si Si No D.T.A. M. Tozzo Si Si No Matematica C. Stevanella Si Si No Inglese M.T. Piva Si Si No Francese C. Palermo Sì Si No Spagnolo A. Marotta Si No No Tedesco L. Sale No No No Educazione Fisica T. Acquarelli Si Si No Religione E. Re Si Si No 2b - Modalità di lavoro del Consiglio di Classe Modalità Italiano e storia Arte Inglese Franc. Tedesco Spagnolo Geo D.T.A Matem. Diritto Lezione frontale x x x x x x x x x x Lezione Partecipata x x x x x x x x x Problem solving x x x x 5

6 Metodo intuitivo x x x x x x x x Lavoro di gruppo x x x x x x x x x Discussione guidata x x x x x x x x x Simulazione x x x x x x x x x x Laboratorio/ L.I.M. x x x x x x x x x x Strumenti utilizzati Italiano e storia 2c - Strumenti di verifica del Consiglio di classe Arte Inglese Franc. Tedesco Spagnolo Geo D.T.A Matem. Diritto Interrogazione Lunga x x x x x x x x x x Interrogazione Breve x x x x x x x x x Griglia di osservazione Prova di laboratorio x x x x x x Componimento problema x x x x x x x x Questionario x x x x x Relazione x Esercizi x x x x x x x 6

7 2F.1 P.O.F. - CRITERI DI VALUTAZIONE (Omissis) La valutazione, affinché possa essere efficace e funzionale al processo di crescita didattico-educativo, deve rispettare nelle specifiche verifiche i seguenti parametri decisi in Collegio Docenti e adottati da ciascun docente: le verifiche devono essere coerenti nella tipologia e nel livello con la relativa sezione di lavoro svolto vi deve essere una adeguata e costante distribuzione delle prove nel corso dell anno scolastico i criteri di valutazione devono essere esplicitati alla classe, unitamente agli obiettivi, in modo che lo studente partecipi più consapevolmente e attivamente al processo didattico la comunicazione della valutazione delle prove deve essere la più tempestiva possibile, così da consentire agli studenti ed alle famiglie una percezione precisa del livello di preparazione raggiunto e un costante ed efficace controllo del proprio processo formativo. La valutazione può essere: in itinere, dopo ogni interrogazione e\o verifiche intermedia, alla fine del 1 quadrimestre finale, allo scrutinio del 2 quadrimestre La formulazione della valutazione intermedia di fine quadrimestre delle abilità e delle conoscenze (voto unico, voto scritto e orale, voto pratico) è lasciata alla delibera dei dipartimenti disciplinari. La modalità del voto unico è stata scelta dai dipartimenti di Scienze Integrate Chimica, Fisica, Informatica e di Matematica solo per la classe quinta Sirio geometra; quella del voto grafico dal dipartimento di Tecniche di Rappresentazioni Grafiche del biennio tecnologico. Per tutte le altre discipline la modalità di valutazione si esprime con un voto per lo scritto e uno per l orale. Per la formulazione delle valutazioni delle conoscenze e delle abilità (verifiche scritte, interrogazioni, prove pratiche) è utilizzata la gamma di misurazione che va da 1 a 10, in base ai seguenti criteri: Voto Criteri 1 nessuna conoscenza nessuna comprensione nessuna produzione 2-3 comprensione gravemente lacunosa conoscenza gravemente lacunosa produzione lacunosa e con gravissimi errori espressione molto difficoltosa 4 comprensione parziale e frammentaria conoscenza confusa e disordinata produzione incompleta e disorganizzata espressione limitata e parziale, nel complesso poco organica 5 comprensione superficiale conoscenza superficiale produzione limitata e parziale nel complesso poco organica espressione non organica dei contenuti 6 comprensione accettabile conoscenza schematica ed essenziale produzione semplice ma corretta espressione semplice ma chiara di contenuti 7 comprensione completa ed abbastanza approfondita conoscenza organica e abbastanza articolata produzione corretta espressione corretta 8 comprensione completa ed approfondita conoscenza e padronanza dei contenuti produzione corretta con uso appropriato del linguaggio specifico 7

8 9 comprensione completa ed approfondita conoscenza e padronanza completa ed approfondita dei contenuti produzione logica, corretta con uso appropriato del linguaggio specifico e rielaborazione personale espressione logica e accurata. espressione organica dei contenuti 10 comprensione completa e concettuale conoscenza e padronanza completa ed approfondita dei contenuti produzione logica, corretta con uso appropriato del linguaggio specifico e rielaborazione personale con apporti originali espressione logica ed accurata con spunti concettuali capacità di attualizzare i contenuti e/o di fare dei collegamenti interdisciplinari e/o di progettare autonomamente 2F.2 P.O.F. - CRITERI GENERALI PER L ATTRIBUZIONE DEL VOTO DI CONDOTTA Il Collegio dei Docenti del 7 ottobre 2014 ha stabilito la seguente griglia per l attribuzione del voto di condotta, precisando che per l attribuzione sarà necessario che siano presenti almeno due degli indicatori caratterizzanti il voto. 10 ECCELLENTE Comportamento formale ineccepibile; comportamento scolastico contrassegnato dal massimo impegno e dal massimo grado di partecipazione all attività scolastica. Nessun atto di disciplina. 9 OTTIMO Comportamento formale ineccepibile; comportamento scolastico contrassegnato da buon impegno e buona partecipazione all attività scolastica. Nessun atto di disciplina. 8 BUONO Comportamento formale ineccepibile; comportamento scolastico contrassegnato da buon impegno, ma con qualche discontinuità; partecipazione all attività scolastica senza particolari spunti di intensità. Nessun atto di disciplina. 7 DISCRETO Comportamento formale vivace ma senza eccessi e facilmente controllabile; qualche discontinuità nell impegno scolastico e nella frequenza. Nessun giorno di sospensione. 6 SUFFICIENTE Comportamento al limite della sufficienza; ha offerto motivi per frequenti richiami sia alla disciplina formale sia all impegno scolastico; ha provocato danni alle strutture inferiori a 50 euro; ha subito note per gravi infrazioni. 5 INSUFFICIENTE Responsabilità per ripetute mancanze disciplinari; danni al patrimonio superiore a 50 euro; offese a persone; mancanze abituali agli impegni scolastici; atti di violenza e di bullismo. Allontanamento dall attività scolastica per più di quindici giorni. Per la valutazione di RELIGIONE vengono formulati i giudizi secondo la seguente griglia: giudizio sigla gravemente insufficiente G.I.; Insufficiente I; Sufficiente S; Discreto D; Buono B; Ottimo O; eccellente E 2F.3 P.O.F. - CRITERI PER L ASSEGNAZIONE DEL CREDITO SCOLASTICO Per le classi III, IV e V in sede di scrutinio finale, oltre ai voti per le singole materie e a quello di condotta, viene attribuito anche un punteggio per il credito scolastico che, sommato nei tre anni, costituirà il punteggio di base cumulabile con quello conseguito nelle prove degli Esami di Stato. La media dei voti conseguiti (incluso il voto d condotta) inserisce automaticamente lo studente in una fascia di punteggio predefinita dal M.P.I; all interno di ogni fascia c è una banda di oscillazione di 1 punto, come indicato dallo schema seguente: TABELLA A (sostituisce la tabella prevista dall'articolo 11, comma 2 del D.P.R. 23 luglio 1998, n. 323, così come modificata dal D.M. n. 42/2007) 8

9 Criteri per l assegnazione del punteggio superiore al minimo della banda. Il Consiglio di classe potrà attribuire il punteggio superiore, del minimo della banda di oscillazione individuata dalla media M, in presenza di almeno una delle seguenti situazioni: Media aritmetica, nella parte decimale, superiore o uguale a 0,5; Partecipazione ad attività di orientamento e ad altre organizzate dalla Scuola; Crediti formativi deliberati dal collegio dei docenti e valutati positivamente dal consiglio di classe di appartenenza (vedi i criteri per l attribuzione dei crediti formativi). Nel caso in cui lo studente ottiene il giudizio di ottimo alla fine dello stage estivo, l integrazione potrà avvenire o ai primi consigli di classe di settembre o allo scrutinio finale. Nota importante: L integrazione del punteggio rispetto al minimo della banda di oscillazione non può comunque superare la banda di oscillazione stessa, salvo quanto previsto dal c. 4 art. 11 del D.P.R. n. 323/1998 per le classi quinte. 2F.4 P.O.F. - CRITERI PER L ATTRIBUZIONE DEI CREDITI FORMATIVI I criteri per la valutazione dei Crediti Formativi a norma, dell art.1, c.1, del D.M.49/00, si basano sulla valutazione delle esperienze che danno luogo all acquisizione di crediti formativi. Esse si svolgono al di fuori della scuola di appartenenza, in ambiti e settori della società civile legati alla formazione della persona e alla crescita umana, civile e culturale. IL Collegio dei docenti in data 4 maggio 2009 ha stabilito gli ambiti specifici in cui possono essere acquisiti i crediti formativi: Attività culturali Attività ricreative Attività artistiche Ambiente Volontariato Solidarietà Cooperazione Sport Stage linguistico Svolgimento, anche per periodi limitati, di attività lavorativa che non comprometta il rispetto delle scadenze e degli impegni scolastici, nonché del rendimento. Affinché la documentazione dei crediti formativi possa essere valutata dal Consiglio di Classe, lo studente deve farsi rilasciare da parte dell ente presso il quale ha realizzato l esperienza, un attestazione che contenga: i dati indispensabili per riconoscere l ente certificatore e una breve descrizione dell esperienza; il tempo impegnato (minimo 30 ore) nell esperienza e i risultati conseguiti; il timbro dell ente e la firma del responsabile in originale; tutto deve pervenire in segreteria entro il secondo lunedì di maggio per essere sottoposto all analisi del Consiglio di Classe; Il Consiglio di Classe delibera se riconoscere o meno il credito formativo, valutando il valore qualitativo dell esperienza rispetto alla formazione personale, civile e sociale dello studente anche in coerenza con il tipo di corso cui si riferisce l Esame di Stato. 2F.5 REGOLAMENTO DI ISTITUTO - VALIDITA ANNO SCOLASTICO Visto l art. 14 c. 7 del D.P.R.122/09, che dispone: A decorrere dall'anno scolastico di entrata in vigore della riforma della scuola secondaria di secondo grado, ai fini della validità dell'anno scolastico, compreso quello relativo all'ultimo anno di corso, per procedere alla valutazione finale di ciascuno studente, è richiesta a frequenza di almeno tre quarti dell'orario annuale personalizzato. Le istituzioni scolastiche possono stabilire, per casi eccezionali, analogamente a quanto previsto per il primo ciclo, motivate e straordinarie deroghe al suddetto limite. Tale deroga è prevista per assenze documentate e continuative, a condizione, comunque, che tali assenze non pregiudichino, a giudizio del consiglio di classe, la possibilità di procedere alla valutazione degli alunni interessati. Il mancato conseguimento del limite minimo di frequenza, comprensivo delle 9

10 deroghe riconosciute, comporta l'esclusione dallo scrutinio finale e la non ammissione alla classe successiva o all'esame finale di ciclo. Vista la Circolare n.20 Prot. n del 4 marzo 2011, avente come oggetto la validità dell anno scolastico per la valutazione degli alunni nella scuola secondaria di primo e secondo grado, si dispone quanto segue: art. 1. definizione Le attività didattiche vanno computate nel monte ore delle discipline e regolarmente riportate nel registro personale del docente (alternanza scuola lavoro, stage linguistici, uscite didattiche, viaggi di istruzione, coinvolgimento in attività di accoglienza, orientamento ecc. svolte in orario scolastico). art. 2. alternanza scuola lavoro Le ore svolte in alternanza, in maniera aggiuntiva rispetto a quelle curriculari, costituiscono un bonus per lo studente da scomputare dalle assenze legate alle discipline di indirizzo. art. 3. assegnazione di Non Classificato allo scrutinio finale a) La assegnazione di NC anche in una sola disciplina allo scrutinio finale implica la esclusione dal medesimo e la conseguente non ammissione alla classe successiva o allo Esame di Stato. b) In presenza di valutazioni del II quadrimestre solo parziali, ma largamente negative, si assegna l insufficienza. art. 4. Tipologie di assenza per assegnazione di deroga In caso di superamento del tetto di assenze del 25%, le tipologie di assenza che consentono di esaminare l eventuale deroga riguardano: a) gravi ragioni di salute dello studente (incluse terapie, cure programmate, trapianti) documentate con certificazione ASL, che riporti gli esatti giorni continuativi di assenza dello studente; b) provvedimenti cautelativi a tutela dello studente minorenne, adottati dai competenti uffici comunali o giudiziari, debitamente documentati; c) donazioni documentate di sangue o di organi da parte dello studente; d) partecipazione dello studente a riti, culti religiosi di confessioni con cui lo Stato italiano ha siglato apposite intese; e) gravi ragioni di salute dei familiari dello studente documentate con certificazione ASL (parenti entro il 2 grado) coincidente con le assenze dello studente; f) gravi motivi personali e/o di famiglia, dovuti a separazione o divorzio dei genitori o morte (parenti entro il 2 grado) oppure gravi provvedimenti dell autorità giudiziaria riguardanti parenti entro il 2 grado, coincidenti con le assenze dello studente; g) attività agonistica sportiva dello studente documentata, organizzata da federazioni riconosciute dal Coni e coincidente con le assenze dello stesso. h) problematiche di lavoro documentate (corso serale), coincidenti con le assenze dello stesso. Sarà cura del C.d.C. decurtare i giorni d assenza per i motivi sopra riportati dal totale di quelle effettuate durante l a.s.. Si precisa che la documentazione di cui a punti precedenti deve essere completa, datata e riportare l esatta indicazione del periodo di assenza che deve effettivamente coincidere con le assenze dello studente. Tale documentazione deve essere prodotta in concomitanza con l evento a cui si riferisce e non tardivamente. Verrà consegnata al coordinatore di classe e, in sua assenza, al segretario verbalizzante per poi essere inserita nel fascicolo personale dello studente conservato a cura della Segreteria didattica. Ai sensi di quanto citato in premessa, le motivazioni vanno esplicitate, documentate e verbalizzate nei CdC. In caso di superamento del tetto del 25% l incidenza dei periodi lunghi documentati deve essere pari o superiore al 50% del totale delle assenze. 10

11 Numero Studenti: 24 Femmine: 20 Maschi: Presentazione della Classe Provenienza Provenienza dallo stesso Istituto: 24 Promozione classe precedente: 24 Ripetenti classe V: nessuno Abbandoni o ritiri anno scolastico 2014/15: 1 TABELLA B 3a - La Classe VA TRM Studente Anno di nascita Inserimento nella classe Provenienza Debiti formativi classe IV Bondesan Sofia 1996 Dalla terza Itcs Mattei Bottini Carla 1995 Dalla terza Itcs Mattei Budai Dalila 1996 Dalla terza Itcs Mattei Caputo Valentina Castoldi Federica Colombini Gloria Coppola Valentina Cruz Leon Rossanna Elizabeth De Polli Mariam Rebecca 1995 Dalla quarta Itcs Mattei 1996 Dalla terza Itcs Mattei 1995 Dalla terza Itcs Mattei Diritto e leg. tur. spagnolo 1995 Dalla terza Itcs Mattei Inglese Diritto e leg. tur Dalla terza Itcs Mattei 1996 Dalla terza Itcs Mattei 11

12 Geniale Sara 1996 Dalla terza Itcs Mattei Lomuscio Martina Lorusso Federico Nicola Marchisio Christian Messina Jessica Mostafa Nagham 1996 Dalla terza Itcs Mattei 1994 Dalla terza Itcs Mattei 1996 Dalla terza Itcs Mattei 1995 Dalla terza Itcs Mattei Diritto e leg. tur. Storia 1996 Dalla terza Itcs Mattei Orlandi Sharon 1996 Dalla terza Itcs Mattei Pini Camilla 1996 Dalla terza Itcs Mattei Raggi Linda 1995 Dalla terza Itcs Mattei Renda Elisa 1995 Dalla terza Itcs Mattei Salvador Stephanie Schiro Leonardo 1996 Dalla terza Itcs Mattei 1996 Dalla terza Itcs Mattei Diritto e leg. tur. Francese Spagnolo Scinico Maria Veronica 1996 Dalla terza Itcs Mattei Seggio Cono 1996 Dalla terza Itcs Mattei Vaccaro Francesca 1996 Dalla terza Itcs Mattei 12

13 3b - Le tematiche pluridisciplinari trattate Marketing, promozione e pubblicità Comunicazione DTA, Francese, Inglese, Tedesco, Geografia Laboratoriale LIM e laboratori informatici e linguistici Presentazioni di città e itinerari Francese, Inglese, Spagnolo, Tedesco, Geografia, DTA Laboratoriale LIM e laboratori informatici e linguistici Beni culturali Diritto e Legislazione tur., Arte Laboratoriale LIM e laboratori informatici e linguistici 3c - Le principali attività extracurriculari TABELLA C Tipo di attività Anno di corso Durata Mini stage di guida per un giorno Tutti gli anni dalla 2^ in poi 2-4 gg. Stage facoltativo estivo III (Bottini, Budai, Cruz) Variabile (4 o più settimane) Stage facoltativo estivo Stage linguistico di Inglese a Edimburgo Stage linguistico di Inglese a Dublino IV (Bondesan, Budai, Castoldi, Cruz, De Polli, Geniale, Pini, Orlandi,Raggi, Salvador, Seggio, Schiro, Vaccaro) III (Tutti gli studenti tranne Coppola, Cruz, Messina, Mostafa, Pini, Renda, Salvador, Seggio) III (Caputo) Variabile (4 o più settimane) 7gg. 7gg. Stage linguistico di Tedesco IV ( Bondesan, Castoldi, Cruz, 7 gg. 13

14 Stage linguistico estivo di spagnolo Salvador) IV ( Lorusso, Lomuscio, Scinico) 7gg. B.I.T. V 1 giorno Expo 2015 Milano Ci Siamo V 1 giorno Expo Junior V 3 giorni Visita all Expo V 1 giorno Hostess per vari eventi (mostre, convegni ecc.) Partecipazione come Ciceroni alle giornate FAI a Cornaredo III, IV, V V (Cruz, Lorusso, Messina, Orlandi, Seggio) Varie giornate 2 giorni Libertà, regole e trasgressione V 1 giorno Uscite e convegni per attività di orientamento Corso di perfezionamento linguistico Randstad con madrelingua Corso di perfezionamento linguistico certificazione di Inglese (First) con madrelingua Corso di perfezionamento linguistico certificazione di Spagnolo con madrelingua Clil di geografia Inglese sugli Usa con madrelingua Spettacolo Poesie in musica in Spagnolo IV e V V IV e V V V V Varie giornate 18 ORE 20 lezioni da 1.30 minuti in IV 10 lezioni da 2 ore in V 15 ore 4 ore 1 giorno Legenda: P.S. Si Specifica che la tabella sopra riprodotta non indica le varie uscite didattiche (visite guidate a monumenti, musei ecc.; uscite didattiche a teatro ecc. effettuate nel corso del triennio) 14

15 3d - Le prove simulate d Esame svolte TABELLA D Tipo di prova Materie coinvolte Durata Tipologia Data III Matematica, Inglese, Storia, Francese/Tedesco, 2 ore 3 quesiti aperti per disciplina con risposta in 10 righe III Francese/Tedesco, Spagnolo, Diritto e leg.tur, D.T.A. 2 ore 3 quesiti aperti per disciplina con risposta in 10 righe I Italiano 6 ore Prova ministeriale degli anni precedenti II Inglese 6 ore Prova ministeriale degli anni precedenti e - Gli obiettivi trasversali conseguiti Tabella E Tipo di obiettivo Non conseguito Conseguito Parzialmente conseguito Rispetto delle scadenze Pronta e autonoma focalizzazione dei contenuti Rielaborazione personale, curiosità, interpretazione e analisi comparativa di X X X 15

16 contenuti e dati Formulazione di ipotesi e previsioni supportate da argomentazioni razionali Padronanza dei codici specifici delle differenti discipline Rigore metodologico Capacità di svincolarsi da un metodo di apprendimento manualistico X X X X Atteggiamenti responsabili, propositivi e costruttivi a livello di lavoro individuale e di gruppo X Organizzazione autonoma del proprio lavoro X Capacità di documentare il proprio lavoro individuando, reperendo e selezionando fonti anche con strumenti telematici Collaborazione con i compagni Capacità di collaborare e operare nella produzione e gestione di servizi e/o prodotti turistici con particolare attenzione alla valorizzazione del territorio secondo parametri di efficienza, efficacia e qualità X X X 16

17 Capacità di relazionarsi con gli altri e di interagire senza pregiudizi con chiunque Capacità di operare per obiettivi e per progetti X X 17

18 3f - Relazione finale sulla Classe La classe VAT è formata da ventiquattro studenti tutti provenienti dalla IVA, ad eccezione della studentessa Vetere, iscrittasi a questo Istituto solo a partire dall anno scolastico 2014/15 e ritiratasi a fine II quadrimestre. Gli studenti denotano un buon livello di socializzazione e di integrazione, in ragione del loro atteggiamento disponibile e dimostrano di aver contribuito a creare un clima amichevole, sereno e costruttivo nella maggior parte delle discipline. Numerosi di questi studenti hanno partecipato, su base volontaria, con entusiasmo e impegno a svariate attività in qualità di guide, hostess, accompagnatori, ecc. in occasione di eventi e manifestazioni di varia portata, compreso Expo Junior. La capacità di collaborare proficuamente è emersa anche in occasione dello svolgimento dei lavori di gruppo, effettuati per alcune discipline, per i quali gli studenti hanno dimostrato di saper rispettare le consegne, auto organizzarsi e condividere obiettivi e materiali didattici, sviluppando creatività e buone abilità nella realizzazione di prodotti multimediali. L interesse, la partecipazione attiva e costruttiva hanno caratterizzato un buon numero di studenti originando talvolta una certa vivacità che non è però mai degenerata, come si evince dalla mancata adozione di provvedimenti disciplinari sanzionatori da parte dei Docenti all intera classe. Per quanto concerne il profilo didattico complessivo i risultati sono differenziati, in quanto gli studenti si dividono in tre gruppi: un primo gruppo che, per impegno discontinuo e/o fragilità in termini di abilità e capacità denota un quadro didattico caratterizzato da una preparazione sufficiente; un secondo gruppo con valutazioni complessivamente discrete o più che discrete e un livello di preparazione adeguato, per finire un terzo gruppo che si distingue per un profitto pienamente soddisfacente imputabile a impegno, interesse, curiosità, rigore e metodologico, buone capacità di analisi, sintesi e una certa tendenza a rielaborare in maniera autonoma i contenuti e le informazioni apprese. 18

19 4 - Programmazione didattica svolta dai singoli Docenti DOCENTE: VALERIA VITA 4a- DISCIPLINA: ITALIANO Competenze Fornire un quadro esauriente delle correnti letterarie e degli autori più significativi delle epoche prese in considerazione. Conoscenza dei rapporti tra testi appartenenti ad uno stesso autore o ad autori diversi. Conoscenza dei diversi linguaggi e modalità espressive in relazione alle mutate ideologie. Conoscenza dei principali movimenti culturali presenti nell età moderna. Conoscere i tratti salienti del mal di vivere. Conoscenze Elementi e principali culturali e storici della tradizione letteraria del secondo Ottocento: Il Positivismo; Carducci; Il Naturalismo francese: Zola; Il Verismo italiano; Giovanni Verga Il Decadentismo; La poesia simbolista Gabriele d Annunzio; Giovanni Pascoli Luigi Pirandello; Italo Svevo Ungaretti; Montale Neorealismo Metodologia Lezione frontale; Lezione frontale e discussione guidata DOCENTE: VALERIA VITA 4B- DISCIPLINA: STORIA Competenze 1. Cogliere i rapporti di causa ed effetto sia diacronici sia sincronici 2. Istituire collegamenti e confronti, ravvisando analogie e diversità 3.Acquisire la consapevolezza che il giudizio storico sugli avvenimenti è formulato in base ai documenti che si hanno a disposizione e che il ritrovamento di nuovi documenti può portare alla modificazione di tale giudizio. 4. Imparare a leggere la realtà e a saperla interpretare. Conoscenze 19

20 Quadro storico del secondo Ottocento: Il Positivismo Situazione storica e sociale dell Europa e dell Italia di fine 800 e inizi 900: L Italia del secondo Ottocento. I governi dell Italia unita. La civiltà industriale: Individuare le caratteristiche principali di un economia di mercato ed un economia pianificata. I due conflitti mondiali: Individuazione delle forze sociali che operano nella direzione del nazionalismo. Identificazione e ricostruire delle dinamiche politiche dell epoca che hanno segnato gli avvenimenti del processo che ha portato allo scoppio della prima guerra mondiale, individuandone le conseguenze politiche, sociali ed economiche. Identificare il processo che ha portato allo scoppio della seconda guerra mondiale. Comprendere varie fasi dello sviluppo dell equilibrio bipolare che si è delineato dopo la seconda guerra mondiale. Il totalitarismo: Riconoscere le ideologie e le dinamiche che hanno portato alla rivoluzione comunista. Individuare i tratti strutturali tipici di un regime totalitario. Il secondo dopoguerra Definire il concetto di decolonizzazione. Dalla guerra Fredda alla caduta del muro di Berlino Accenno alla guerra del Vietnam Accenno al Movimento giovanile del '68 Metodologia Lezione frontale; Lezione frontale e discussione guidata 4c- DISCIPLINA: DIRITTO E ELEGISLAZIONE TURISTICA DOCENTE: MARIA GRAZIA PASTORINO COMPETENZE QUINTO ANNO utilizzare le reti e gli strumenti informatici nelle attività di studio, ricerca e approfondimento disciplinare identificare e applicare le metodologie e le tecniche della gestione per progetti individuare e utilizzare gli strumenti di comunicazione e di team working più appropriati per intervenire nei contesti organizzativi e professionali di riferimento individuare e accedere alla normativa pubblicistica, civilistica, con particolare riferimento a quella del settore turistico interpretare i sistemi aziendali nei loro modelli, processi di gestioni e flussi informativi CONOSCENZE Tipologie di turismo, in particolare turismo culturale Fonti interne ed esterne della legislazione turistica: inquadramento tra le fonti dell ordinamento italiano e relativa gerarchia L amministrazione pubblica del turismo: organi ed enti italiani preposti al turismo (Ministero ed enti pubblici strumentali di portata nazionale: Enit, Osservatorio del Turismo, Aci, Cai; enti pubblici strumentali di portata locale: Apt, Iat, Stl) Enti privati italiani del turismo (pro-loco, CTS, CTO, Touring club, FAI) Enti pubblici internazionali del turismo (In particolare OMT, Ue e iniziative Commissione Ue; Unesco e lista Beni Unesco) Fondi strutturali Ue di finanziamento del settore Legislazione in materia di beni culturali e ambientali (in particolare normativa nazionale ossia Codice Cult, classificazione del beni e relativa tutela; tutela internazionale, fonti internazionali, Onu e Unesco) Disciplina giuridica del commercio elettronico (definizione, fonti normative, tipologie, implicazioni, imprese turistiche nel web, diritto di autore, privacy, contratti a distanza, modalità di stipula e tutela del consumatore on line Privacy (definizione, tipologie di dati, trattamento dei dati personali, Garante della privacy, Registro delle opposizioni) Normativa nazionale per la tutela del consumatore ai sensi del Codice civile, del Codice del Consumo del 2005 e del Codice del turismo del 2011: contratti per adesione, clausole vessatorie, diritto di recesso, garanzie del consumatore, concorrenza sleale, pratiche commerciali scorrette, IAP, AGCM. 20

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