ISTITUTO BIANCHI LICEO CLASSICO

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "ISTITUTO BIANCHI LICEO CLASSICO"

Transcript

1 ISTITUTO BIANCHI LICEO CLASSICO Piazza Montesanto, NAPOLI Tel. 081/ /5 - fax 081/ DOCUMENTO DEL 15 MAGGIO ANNO SCOLASTICO 2011/2012

2 ALUNNI 1. BIASCIOLI SIMONA 2. BILOTTA MARIO 3. CIARAVOLO ALESSANDRA 4. COPPOLA CARMELA 5. COPPOLA MARIA FRANCESCA 6. CORSINI CRISTINA 7. DANTE MARIA 8. FEDERICI BRUNA 9. FRANCHINI SONYA 10. GOLSER CLAUDIA 11. GUAZZO CONCETTA 12. GUGLIELMELLI LUCA 13. PINTO LUCIANA 14. ROMAGNUOLO FLORA 15. SPARNELLI FEDERICA 16. SPISSO ROBERTA 17. VIRGUTI FABIO DISCIPLINE Religione Italiano Storia dell Arte Latino Greco Storia Filosofia Matematica Fisica Scienze Educazione Fisica DOCENTI P. Michele Morgillo Clara Carpio P. Emiddio Sansone Carlo Schiattarella Antonio Rotta Roberta De Caro Licia Tufarelli

3 PREMESSA Documento elaborato dal Consiglio di Classe del III Liceo Classico Paritario. Istituto Bianchi sull azione didattica realizzata nel corso dell anno scolastico Il documento, come specifica il regolamento per il nuovo esame di stato O.M. n 0 38 dell , articolo 6 comma 1 e 2 e successiva O.M. n 0 31 del , esplicita i contenuti, i mezzi, i metodi del percorso formativo nonché i criteri e gli strumenti di valutazione, gli obiettivi raggiunti cd altri elementi, che il Consiglio ha ritenuto significativi ai fini dello svolgimento dell esame. NOTA STORICA SULL ISTITUTO L istituto Bianchi, con sede in Piazza Montesanto 25, occupa un ex convento dei Padri Carmelitani, che nel lontano sec.xvi (1646), vennero a Napoli e, con la protezione del principe della Torella, vi costruirono un convento con l annessa chiesa parrocchiale. Con la soppressione napoleonica, essi dovettero abbandonare il convento, che fu acquistato in seguito da Gioacchino Falcone, che a sua volta lo cedette a P. Luigi Aquilar, padre provinciale dei PP. Barnabiti di Napoli. Egli, con gli altri padri, voleva continuare la tradizione dell opera educativa della gioventù napoletana che era stata interrotta con la già citata soppressione napoleonica e, in seguito, con quella operata dal giovane Regno d Italia nel , armo dell acquisto dell attuale fabbricato, segna l inizio della vita dell Istituto Bianchi, che conobbe vari rifacimenti e aggiustamenti interni per adeguare le strutture alle nuove esigenze e ai nuovi compiti che l attendevano. Sono trascorsi centotrenta anni. L istituto, nonostante la veneranda età, si mantiene giovane, non solo perché ospita sempre nuove e ininterrotte generazioni di bambini, ragazzi e giovani, ma anche perché i Padri non cessano di intervenire per nascondere le rughe che qua e là, il tempo fa intravedere L Istituto è sede di: Una scuola elementare (una sezione, al secondo piano) Scuola media inferiore (una sezione, al terzo piano) Scuola media superiore Ginnasio, Liceo Classico e Scientifico (una sezione per indirizzo al Terzo e quarto piano). E provvisto di: un ampio cortile, dove si svolgono tutte le attività di Educazione fisica e ludiche, di aule abbastanza comode e confortevoli, con ampi corridoi, dove gli alunni si intrattengono per brevi periodi di riposo e di conversazione di una palestra, spogliatoi, sala giochi. Al secondo piano sono situati gli uffici (Presidenza, Vicepresidenza, Economato, Segreteria) Sala cinema - teatro (capienza 310 posti) Sala udienze, per il ricevimento delle famiglie. Al terzo piano è ubicata la biblioteca, fornita di volumi per lo studio, la consultazione, la lettura di professori, alunni e genitori Al quarto piano troviamo: Gabinetto scientifico Aula di Fisica dotata di moderno sistema di video-proiezione Aula di disegno Aula di informatica Aula di Educazione tecnica

4 PRESENTAZIONE DELLA CLASSE La classe che affronta la maturità è costituita da 17 alunni, alcuni provenienti da questo Istituto, altri, invece, si sono aggiunti in itinere e va detto che il grado di socializzazione interpersonale raggiunto, dopo un triennio di convivenza scolastica, è abbastanza soddisfacente. Per quanto concerne, poi, il rapporto con i docenti, la serietà e la costanza nello studio, l'assiduità e la partecipazione al dialogo appaiono discontinui; infatti mentre nei primi anni di Liceo la maggior parte degli alunni ha messo a frutto capacità ed intelligenza,che non sono certo carenti, e si è mostrata desiderosa di apprendere ed impegnata nell'affrontare il dialogo di classe, quest'anno queste positività si sono affievolite, e, mentre, un gruppo ha continuato a impegnarsi ottenendo proficui risultati in tutte le discipline, alcuni si sono limitati a seguire e studiare in modo frammentario ed incostante; solo pochi allievi hanno evidenziato una discontinuità ed una demotivazione allo studio che purtroppo hanno reso il loro profitto appena sufficiente. E' vero, però, che i livelli di partenza e le attitudini sono differenti com'è ovvio che sia, ma è pur vero che una maggiore attenzione con una applicazione più assidua avrebbe reso loro più semplice lo studio e la comprensione delle tematiche proposte, anche perché i docenti li hanno sempre sollecitati all'impegno e si sono sempre mostrati disponibili a colmare le loro lacune pregresse soprattutto in alcune materie. Entrando nello specifico di ciascuna disciplina si può dire che le tematiche letterarie ed artistiche sono state comprese da un buon numero di allievi ed anche gli elaborati scritti sono in complesso adeguati. Le materie umanistiche e quelle scientifiche hanno risentito di una certa discontinuità di impegno per cui i risultati sono sufficienti, tranne per coloro che, come già detto, si sono applicati con serietà e costanza. I contenuti delle discipline storico filosofiche sono stati oggetto di disamina, ma mentre alcuni hanno tesaurizzato spiegazioni e approfondimenti, altri invece hanno evidenziato una certa superficialità di applicazione. Il profitto della classe nel complesso comunque appare sufficiente. Il Consiglio di Classe

5 OBIETTIVI METACOGNITIVI Complessivamente gli allievi hanno dimostrato di essere in grado di: Ascoltare con concentrazione spiegazioni di una certa ampiezza o discussioni prendendo appunti su informazioni principali. Usare il registro linguistico adeguato alla situazione comunicativa e di saper interpretare il significato di un testo (termine o immagine..). Analizzare contenuti, tematiche e problemi proposti traendo poi idee e concetti generali con capacità di sintesi. Leggere la realtà operando opportuni collegamenti fra presente e passato in un ottica pluridisciplinare. OBIETTIVI DISCIPLINARI RELIGIONE L insegnamento della Religione ha come suo obiettivo la formazione della dignità della persona umana mutuata dal rapporto ineliminabile del suo essere con la divinità di Cristo. ITALIANO La Classe ha dimostrato di essere in grado dì: Esprimersi correttamente nella lingua italiana. Esporre in forma chiara e coerente gli autori studiati Saper analizzare ed interpretare testi.di generi letterari diversi Effettuare collegamenti opportuni in una dimensione pluridisciplinare. LATINO E GRECO Pochi hanno dimostrato di essere in grado di: Comprendere, analizzare e tradurre un testo scritto. Viceversa la classe ha dimostrato di essere in grado di: Ricostruire il pensiero di un autore a partire dai testi. Delineare collegamenti tematici o concettuali tra autori appartenenti ad epoche e civiltà diverse Utilizzare ed integrare materiale testuale in funzione esemplificativa - argomentativa. Storicizzare un concetto o una problematica delineando alcune tappe del suo evolversi. STORIA E FILOSOFIA Diversi alunni hanno dimostrato di: Conoscere gli elementi di entrambe le discipline. Operare ragionamenti trasversali tra la storia, la filosofia e le altre discipline del curriculum scolastico. Formulare problemi e ricostruire le soluzioni dei filosofi a partire dal contesto storico di ognuno di essi. Formulare problemi del contesto storico in cui viviamo, utilizzando le categorie storiche e filosofiche oggetto di studio. MATEMATICA La classe ha dimostrato di: Conoscere gli elementi specifici della disciplina. Essere in grado di osservare i fatti, individuare e applicare relazioni, proprietà, procedimenti. Identificare e comprendere i problemi, formulare ipotesi e soluzioni, verificandoli. Comprendere e usare i linguaggi specifici. FISICA La classe é stata indotta alla ricerca ed alla convinzione che anche l insegnamento scientifico richiede la presenza di elementi formativi tipici delle discipline storico-letterarie, per cui le varie problematiche sono state trattate nel loro contesto storico, inoltre alcune teorie sono state presentate come superamento o come estensione di teorie preesistenti messe in crisi da nuovi fatti sperimentali.

6 SCIENZE La classe ha mostrato di : interpretare correttamente e trattare con adeguata terminologia i fenomeni naturali fornire una visione globale dell intero universo inquadrare la Terra nel Sistema Solare saper inquadrare le attività sismiche, vulcaniche e tettoniche in un contesto più ampio di dinamica terrestre conoscere, comprendere e spiegare i principali cicli bio-geochimici saper integrare tra loro fonti diverse, anche a livello pluridisciplinare, al fine di conseguire una visione unitaria del problema affrontato STORIA DELL ARTE La Classe ha mostrato di essere in grado di: Analizzare un opera d arte con l utilizzo di tutti gli strumenti critici, forniti in una prospettiva ampia ed articolata pluridisciplinarmente. Esprimere i concetti e le problematiche artistiche con una terminologia precisa ed appropriata. Effettuare opportuni riferimenti al contesto storico culturale in cui ogni singolo autore o corrente artistica ha avuto il suo sviluppo. ED FISICA Alle verifiche finali tutti gli alunni, chi più, chi meno, hanno rielaborato e consolidato gli schemi motori di base. Potenziato le capacità condizionali e coordinative. Migliorato la pratica sportiva della pallavolo, pallacanestro, pallamano e del calcio. Migliorato impegno ed interesse per lo studio di quasi tutti gli argomenti teorici proposti evidenziando una buona preparazione globale. OBIETTIVI TRASVERSALI 1) Conoscenza e uso dei termini specifici delle discipline capacità di riconoscere i termini specifici delle discipline capacità di definire i termini specifici delle discipline comprensione dei termini specifici delle discipline uso dei linguaggi specifici delle discipline 2) Conoscenze dei contenuti specifici delle discipline memorizzazione dei concetti fondamentali relativi agli argomenti svolti comprensione dei concetti fondamentali relativi agli argomenti svolti 3) Analisi sa ricavare informazioni da un testo sa creare una gerarchia tra le informazioni presenti in un testo sa individuare il tipo di relazioni presentì tra le informazioni sa selezionare le informazioni intorno ad un problema proposto 4) Sintesi sa mettere in relazione le informazioni ricavate da più fonti per produrre un discorso coerente su un argomento dato sa produrre un discorso in cui sia chiaro qual é l argomento principale sa riferire le argomentazioni necessarie a sostenere l argomento principale sa collegare tra loro le argomentazioni riferite mediante nessi logici (causa-effetto, premessa conclusione)

7 5) Applicazione sa applicare una regola generale astratta a situazioni concrete 6) Valutazione sa valutare in base a criteri interni (coerenza, documentazione) e esterni CRITERI DI VALUTAZIONE Conoscenze Competenze Capacità Molto negativo (2-3) Nessuna Poche/pochissime Non riesce ad applicare le sue conoscenze e commette gravi errori Non è capace di effettuare alcuna analisi e di sintetizzare le conoscenze acquisite. Non è capace di autonomia di giudizio e di valutazione Insufficiente (4) Mediocre (5) Sufficiente (6) Discreto (7) Buono (8) Ottimo/ /Eccellente (9-10) Frammentarie e piuttosto superficiali Superficiali e non del tutto complete Complete ma non approfondite Complete e approfondite Complete, approfondite e coordinate Complete, approfondite, coordinate, ampliate, personalizzate Riesce ad applicare le conoscenze in compiti semplici, ma commette errori anche gravi nell'esecuzione Commette qualche errore non grave nell'esecuzione di compiti piuttosto semplici Applica le conoscenze acquisite ed esegue compiti semplici senza fare errori Esegue compiti complessi e sa applicare i contenuti e le procedure, ma commette qualche errore non grave Esegue compiti complessi e sa applicare i contenuti e le procedure, ma commette qualche imprecisione Esegue compiti complessi, applica le conoscenze e le procedure in nuovi contesti e non commette errori Effettua analisi e sintesi solo parziali e imprecise. Sollecitato e guidato effettua valutazioni non approfondite Effettua analisi e sintesi ma non complete e approfondite. Guidato e sollecitato sintetizza le conoscenze acquisite e sulla loro base effettua semplici valutazioni Effettua analisi e sintesi complete, ma non approfondite. Guidato e sollecitato riesce a effettuare valutazioni anche approfondite Effettua analisi e sintesi complete e approfondite. Valuta autonomamente anche se con qualche incertezza Effettua analisi e sintesi complete e approfondite. Valuta autonomamente anche se con qualche incertezza Coglie gli elementi di un insieme, stabilisce relazioni, organizza autonomamente e completamente le conoscenze e le procedure acquisite. Effettua valutazioni autonome, complete, approfondite e personali

8 a)tipologie A e B INDICATORI PER LA VALUTAZIONE DELLE TERZE PROVE 1)Correttezza ed esaustività della risposta 2)Competenze linguistico-sintattiche 3)Conoscenza del linguaggio specifico della disciplina 4)Rispetto degli spazi e dei tempi GIUDIZIO Gravi scorrettezze linguistiche, inadeguatezza del linguaggio disciplinare, scarsa conoscenza dell argomento. Pertinenza alla traccia, conoscenza frammentaria dell argomento esposizione corretta ma elementare. Forma e linguaggio disciplinari sostanzialmente corretti e appropriati, conoscenza dei concetti fondamentali dell argomento proposto. VOTO In quindicesimi VOTO In decimi 1 a 5 1 _ x< 4 6 a 9 4 _x< Prova essenziale e corretta 11 o 12 6< x 7 Prova completa, corretta e nel complesso organica 13 7< x _8 Prova completa, rigorosa e approfondita x 9 Prova completa, rigorosa, approfondita e rielaborata in maniera personale 15 9x_ 10 -Le prove hanno coinvolto per ogni prova 4 discipline. Per la tipologia B le prove prevedevano 15 quesiti a risposta singola suddivise per le 4 discipline. Tipologia C Per la tipologia C le prove prevedevano 40 quesiti a risposta multipla suddivise per le 4 discipline. Il punteggio veniva espresso usando la seguente formula: N domande del compito : 15 = N risposte esatte : punteggio N risposte esatte x 15 Quindi: Punteggio= N domande

9 CONTENUTI DISCIPLINARI ITALIANO I - L'ETA' NAPOLEONICA. Il quadro di riferimento. NEOCLASSICISMO E PREROMANTICISMO IN EUROPA. - Cenni su :Johann Joachim Winckelmann. Microsaggio: Il romanzo epistolare. Wolfgang Goethe: "I dolori del giovane Werther" La poesia "cimiteriale" inglese e l'"ossianismo": - Gray e Macpherson. La critica Crisi sociale e crisi economica di Werther (L. Mittner). Neoclassicismo e Preromanticismo (W. Binni). Un concetto storiografico da respingere: il Preromanticismo (G. Petronio). Neoclassicismo, Preromanticismo e delusione storica del "giacobinismo" (M. Cerriti). UGO FOSCOLO - Vita, opere, poetica. Dalle"Ultime lettere di Iacopo Ortis": La sepoltura lacrimata; Illusioni e mondo classico; Microsaggio: Il sistema dei personaggi nell'ortis Dalle "Odi": All'amica risanata. Dai "Sonetti": Alla sera; In morte del fratello Giovanni; A Zacinto. Il Carme dei Sepolcri. Dalle "Grazie ; Il velo delle Grazie. La critica. Fantasia e ragione nei sepolcri (M. Fubini). Evasione e politicità nelle Grazie (V. Masiello). Strutture linguistiche e simboliche in "A Zacinto" (M. Pagnini). Iacopo Ortis: scissione dell'io e crisi del ruolo intellettuale (N. Mineo). II - L'ETA' DEL RISORGIMENTO: IL QUADRO DI RIFERIMENTO. 1. Distinzioni preliminari; Microsaggio: Origine del termine "Risorgimento". 1. Aspetti generali del Romanticismo europeo. 2. Il movimento romantico in Italia e la polemica coi classicisti. La Critica Aspetti fondamentali del Romanticismo in Germania (A. Hauser). Aspetti fondamentali del Romanticismo francese(a. Hauser). GIACOMO LEOPARDI: Vita, Opere, poetica. Dallo "Zibaldone": La teoria del piacere; Il vago, l'indefinito e le rimembranze della fanciullezza; Indefinito e infinito; La rimembranza. La Teoria del suono; Dai "Canti": L'Infinito; Ultimo canto di Saffo; A Silvia; La quiete dopo la tempesta; Il sabato del villaggio; Canto notturno di un pastore errante dell'asia; Il passero solitario; La ginestra o il fiore del deserto. Dalle "Operette morali": Dialogo della natura e di un Islandese. Microsaggi: Le edizioni dei "Canti" e delle "Operette morali". Leopardi e il ruolo intellettuale.

10 La Critica Leopardi, poeta dell'idillio (B. Croce). Il linguaggio dei grandi idilli (E. Bigi). Il pessimismo energico di Leopardi (W. Binni). Pessimismo e progressismo nel pensiero leopardiano (S. Timpanaro). Simboli materni nella poesia leopardiana (G. Amoretti). I tre momenti della "Quiete" (L. Blasucci). I generi letterari: IL ROMANZO Microsaggi: Le forme principali del romanzo nel primo Ottocento; Il romanzo nero; Il romanzo realistico; Il romanzo di formazione. Il Romanticismo in Germania: W.Goethe :Faust; Hoffmann: L uomo della sabbia ; Il romanticismo in Inghilterra: M. Shelley: Frankestein, Prometeo moderno ; Scott: Ivanhoe Il Romanticismo in Francia: V.Hugo: Notre Dame de Paris ; Stendhal : Il rosso e il nero ;H.Balzac Le illusioni perdute ALESSANDRO MANZONI: Vita, Opere, poetica. Lettura e analisi de "I Promessi Sposi". Dalla "Lettera sul Romanticismo": L'utile, il vero, l'interessante. Prefazioneal Conte di Carmagnola Dagli "Inni Sacri": La Pentecoste. Dalle Odi "Il cinque maggio". Dall'Adelchi: "Coro dell'atto IV":. Morte di Ermengarda Microsaggi: Le unità aristoteliche. Mescolanze e separazioni degli stili. Il sistema dei personaggi nell' "Adelchi". Il sistema dei personaggi nei "Promessi Sposi". La segmentazione dell'intreccio dei "Promessi Sposi". Il "discorso" narrativo dei "Promessi Sposi": Il Narratore e i punti di vista dei personaggi. La Critica. Poesia e oratoria nei "Promessi Sposi" (L. Russo). La compensazione metafisica nello stile dei "Promessi Sposi" (G.B. Squaretti). I "Promessi Sposi" come "progetto di società" (C.Salinari). Il moderatismo di Manzoni (S. S. Nigro). Il sistema dei personaggi nei "Promessi Sposi". (F. Fido). Semiotica del buoni nei "Promessi Sposi" (C. Segre). SCRITTORI ITALIANI DELL'ETA' ROMANTICA. Cenni sui cosiddetti Autori minori Berchet; Giusti; Nievo; Tommaseo La Critica di: M.Praz; G.Bollati;C. Segre; S.Landucci. III - L'ETA' POSTUNITARIA: Il quadro di riferimento. La Scapigliatura milanese: caratteri generali. Microsaggio. La bohème parigina. La Critica. Un'inedita condizione intellettuale (R. Tessari). La Scapigliatura come simbolismo mancata. (E. Gioanola). Il rifiuto della tradizione romantico-risorgimentale (G. Rosa). IL NATURALISMO FRANCESE. Gustave Flaubert: da "Madame Bovary": I sogni romantici di Emma. Emile Zola: da "Thèrèse Raquin": La prefazione: Letteratura e scienza. Da "L'Assomoir": L 'alcool inonda Parigi. Discorso indiretto libero

11 La Critica La rotazione dei punti di vista in "Madame Bovary" (J. Rousset). "Metodo" e "Sistema" nel naturalismo di Zola (P. Pellini). GIOVANNI VERGA e IL VERISMO ITALIANO: Vita, opere e poetica del Verismo. "Il primo progetto dei Vinti: classi sociali e lotta per la vita". "Sanità rusticana e malattia cittadina". "Impersonalità e regressione". "L'eclisse dell'autore e la regressione nel mondo rappresentato". Da "Vita dei campi": Fantasticheria; Rosso Malpelo".La Lupa. Da "I Malavoglia": I Malavoglia e la comunità del villaggio: Valori ideali e interesse economico; L'abbandono del "nido" e la commedia dell'interesse. Da "Novelle rusticane": La roba. Da "Mastro-don Gesualdo": La morte di Mastro-don Gesualdo. Microsaggi: Lotta per la vita e "darwinismo sociale". Lo straniamento. Il sistema dei personaggi nei "Malavoglia"; La struttura dell'intreccio; Il tempo e lo spazio nei Malavoglia. La Critica. La religione della casa (L. Russo). Il racconto corale e l'anima folklorica del villaggio (L. Spitzer). Verga antipopulistico e "negativo" (A. Asor Rosa). Società industriale e anticapitalismo romantico (V. Masiello). La conclusione dei "Malavoglia" e il distacco di Verga (R. Luperini). L'artificio dello straniamento (R. Luperini). Dai "Malavoglia" al "Gesualdo" (G. Mazzacurati). Microsaggio: Il populismo. la Critica: Realismo e Positivismo (C. A. Malignani). SCRITTORI REALISTI EUROPEI. Fiodor Dostoievskij: Da "Delitto e Castigo": I labirinti della coscienza: la confessione di Raskolnikov. Lev Tolstoj: da "Anna Karenina": Il suicidio di Anna. La Critica. Il romanzo polifonico di Dostoievskij (M. Bachtin). Il realismo di Tolstoj (G. Lukàcs). Il falso femminismo di Nora (R. Alonge). GIOSUE' CARDUCCI: Vita, opere, poetica. Dalle "Rime nuove": ; San Martino; Pianto antico; Novembre Dalle "Odi barbare": Alla stazione in una mattina d'autunno. Microsaggi: Il concetto di Kitsch. La metrica barbara. Il Parnassianesimo. La Critica. "Sanità" di Carducci (B. Croce). La nostalgia romantica dell'ellade (M. Praz). Dal Carducci giacobino al Carducci retore e filisteo (N. Sapegno). Lettura semiotica di "Pianto Antico" (A. Marchese). VOLUME 3/2A - 3/2B - Dal Decadentismo al periodo tra le due guerre. I - IL DECADENTISMO: Il quadri di riferimento. IL DECADENTISMO EUROPEO. getazione mostruosa e malata. Oscar Wilde: dal "Ritratto di Dorian Gray": I principi dell'estetismo; Un maestro di edonismo. Charles Baudelaire:Da Les Fleurs du Male Corrispondenze

12 Microsaggio: Il Simbolismo La Critica. La malattia del Decadentismo (B. Croce). Il Decadentismo e la distruzione della ragione (G. Lukacs). La poesia e l'alienazione dell'uomo contemporaneo (T. Adorno). Decadentismo e psicanalisi (E. Gioanola). GIOVANNI PASCOLI: Vita, opere, poetica. Da "Myricae": Novembre; ; X Agosto. Nebbia. Dai "Canti di Castevecchio": Il gelsomino notturno; Nebbia. Da "Il fanciullino": Una poetica decadente. Da "La grande proletaria di è mossa": Il nazionalismo pascoliano. Microsaggi: La vegetazione malata del Decadentismo. Il fanciullino e il superuomo: due miti complementari. La Critica Il linguaggio pascoliano (G. Contini). Il tema del "nido" (G. B. Squarotti). Analisi semiotica di "X Agosto" (A. Marchese). Pascoli e il sublime per le classi medie (E. Sanguineti). Temi pascoliani (V. Roda). GABRIELE D'ANNUNZIO: Vita, opere, poetica. Da "Il Piacere": un ritratto allo specchio: Andrea Sperelli ed Elena Muti; il verso è tutto. Da "Le vergini delle rocce": il programma politico del superuomo. Da "Alcyione": La sera fiesolana; Meriggio; La pioggia nel pineto. Da "La figlio di Iorio": Il parricidio di Aligi. La Critica Il superuomo e il contesto ideologico - sociale (C. Salinari). L'archetipo dell'acqua nella "Città morta" (G. Getto). Il regime "diurno" dell'immaginario dannunziano (G. Turchetta). LUIGI PIRANDELLO: Vita, opere, poetica. Da "L'umorismo": un'arte che scompone il reale; Il treno ha fischiato. Da "Il fu Mattia Pascal": la costruzione della nuova identità e la sua crisi; lo "Strappo nel cielo di carta" e la "lanterninosofia". Da "Sei personaggi in cerca d'autore": la rappresentazione teatrale tradisce il personaggio. Microsaggi: la costruzione del discorso narrativo nel "Fu Mattia Pascal"; Pirandello e il teatro: Testo drammatico e spettacolo. La Critica Tematiche del moderno nel "Fu Mattia Pascal" (R. Luperini). Le strutture narrative del "Fu Mattia Pascal" (A. Marchese). La divisione dell'io nel "Fu Mattia Pascal" (E. Gioanola). II - IL PRIMO NOVECENTO: Il quadro di riferimento. IL CREPUSCOLARISMO E IL FUTURISMO: caratteri generali. F.T. Marinetti: il Manifesto della letteratura futurista. Microsaggi: il mito della macchina; la nozione d' "avanguardia"; dalla metrica tradizionale al verso libero: le forme del linguaggio poetico.

13 La Critica. La condizione crepuscolare (N. Tedesco). Futurismo, Dadaismo, Surrealismo (L. De Maria). Il significato rivoluzionario dell'avanguardia (M. Horkheimer). III - TRA LE DUE GUERRE: Il quadro di riferimento. L'ERMETISMO Caratteri generali La Critica Il significato delle varianti nella poesia di Ungaretti (G. De Robertis). Itinerario poetico di Montale (P. V. Mengaldo). VOLUME 3/3 - Dal dopoguerra al postmoderno. I - DAL DOPOGUERRA AI GIORNI NOSTRI: Il quadro di riferimento. Caratteri generali della narrativa italiana e straniera del secondo novecento. BOSCO-REGGIO - IL PARADISO - LE MONNIER Canti: I - III - VI - VIII - XI - XII - XV - XVII - XXXIII Testi adottati : BALDI-GIUSSO-RAZETTI-ZACCARIA DAL TESTO ALLA STORIA DALLA STORIA AL TESTO - PARAVIA Bosco Reggio La Divina Commedia Paradiso - Ed. Le Monnier LATINO STORIA LETTERARIA. Testo: Massimo Rossi Scientia Litterarum Volume 3 A e 3B Storia autori e generi Loffredo + Studio dagli appunti del Professore. 1. LE FILOSOFIE A ROMA. 2. TITO LUCREZIO CARO: Vita e Opere 3. ORAZIO: Vita e Opere attinenti i testi svolti del classico. 4.L ELEGIA: Tibullo Properzio Ovidio a confronto 5. CARATTERI DELL ETA DA TIBERIO A TRAIANO. 6. GLI INTELLETTUALI AL POTERE 7. DA TIBERIO A CLAUDIO. - Fedro e la favola in versi: Vita e Opere. 8. LE LETTERE SOTTO NERONE: Un nuovo periodo letterario Caratteri della letteratura dell età neroniana. - Seneca: Vita, Opere e figura. - Lucano: Vita, Opere e figura. - Petronio: Il Realismo di Petronio. 9. L ETA DEI FLAVI. Conformismo accademico e classicismo. - Plinio il Vecchio: l Erudizione e le Scienze. - Marziale: l Epigramma.

14 - Quintiliano: Vita, Opere e figura. - La poesia epica: Valerio Flacco Silio Italico e Papinio Stazio. 10. L ETA DI TRAIANO. Verso il tramonto dell intelletualità pagana. - Tacito: Vita, Opere e figura. - Giovenale: Vita, Opere e figura: - Plinio il Giovane: Vita, Opere e figura: 11.L ETA DI ADRIANO E MARCO AURELIO. - Svetonio: Vita e Opere - Apuleio: Vita e Opere. 12. LA CRISI DELLA LETTERATURA PAGANA NEL III SECOLO E LA TARDA ANTICHITA. - Il quadro storico, il contesto culturale, la diffusione del Cristianesimo. - Apologetica e Patristica. - Sant Agostino: Vita e Opere. 13. IL TOTALITARISMO. STUDIO DEI CLASSICI Testo:G. Casillo, R. Urraro, Auctorum lectio, vol. 3, Loffredo Editore. Orazio - Teoria e prassi del fare poetico pag La poesia come scelta di vita Carme I, 1 - Il mondo sentimentale di Orazio pag Satira I,9 = Il Seccatore vv La filosofia di Orazio e il Carpe Diem, pag Carpe Diem, I,11 vv.1-8 Tacito - Il ritratto pag Il ritratto di Agricola Cap. IV (1-8) - Il ritratto di Agricola Cap. V (1-4) - Il ritratto di Agricola Cap. XLII (1-7) - Il ritratto di Agricola Cap. XLIV (1-18) - Germania Cap.VII (1-5) - Germania Cap.VIII (1-7) - Germania Cap.XIX (1-7) - Germania Cap.XX (1-10) - Il vero volto di Nerone - Il matricidio pag Annales XIV Cap da 3 a 10 - Il sistema culturale di Agostino pag Confessiones I,9 STUDIO DELLA SINTASSI. Testo: LucianoTortora, Dicta Maiorum, Loffredo editore. Ripetizione dei principali costrutti della sintassi del verbo: valori dell infinito, congiuntivo dipendente e indipendente, gerundio, gerundivo, supino. Ripetizione dei principali costrutti della sintassi dei casi: costruzione di videor, verbi assolutamente e relativamente impersonali, costruzione di peto e quaero, costruzione dei verbarogandi, verbi che reggono il doppio genitivo. Ripetizione dei principali costrutti della sintassi del periodo: consecutio temporum, proposizione

15 finale, proposizione consecutiva, ablativo assoluto, valori di cum e di ut, perifrastica attiva, perifrastica passiva, proposizioni interrogative, periodo ipotetico, costrutto dei verbatimendi, valori di quod. GRECO STORIA LETTERARIA. Testo: A. Cardinale G. Turtur. Fratelli Ferraro Editori + Studi dagli appunti del Professore. 1.ETA CLASSICA la Tragedia: caratteri del genere e struttura della tragedia cenni su Eschilo Sofocle Euripide: soprattutto differenze apportate nella tragedia. Oratoria e retorica: caratteri e generi. Lisia: Vita e Opere. 2. L ETA ELLENISTICA. La storia; caratteristiche della letteratura alessandrina; filologia ed erudizione letteraria. Callimaco: Vita e Opere. Teocrito: Vita e Opere. Apollonio Rodio: vita e opere. L epigramma: definizione e caratteristiche raccolte autori e opere. Polibio: Vita, Opere e caratteristiche della Storia. 3. L ETA IMPERIALE ROMANA. - Plutarco: Vita, Opere e Caratteristiche. 4. LA LETTERATURA DEI SECOLI II E III d.c. (da Traiano a Costantino). - Il Romanzo greco: origine, tematica e strutture narrative; cenni sugli autori di romanzi. - Luciano: Vita, Opere e caratteristiche. STUDIO DEI CLASSICI Testo: Politeia Kai Eusebeia, (antologia modulare lisiana) Stato e Religione, Loffredo Editore. - Lisia Per l invalido: scheda introduttiva pag Testo: paragrafi 1 27; scheda: le liturgie pag. 52 Testo: Identità nascoste: scene di riconoscimento nella tragedia greca (percorsi didattici della tragedia greca), Loffredo Editore. Scene di riconoscimento nelle Coefere di Eschilo, nell Elettra di Sofocle e in quella di Euripide. Elettra riconosce Oreste: Primo episodio; versi Il Sigillo di Agamennone come elemento di riconoscimento: 4 episodio versi (Sofocle) Elettra: un faticoso riconoscimento: 4 episodio versi (Euripide). STUDIO DELLA SINTASSI. Testo: R. Greco, DIÁNOIA, Loffredo editore. Ripetizione dei principali costrutti della sintassi del periodo: funzioni logiche del participio, costrutti con il participio, proposizione finale, proposizione consecutiva, genitivo assoluto, valori di ως e di οτι, perifrastica attiva, perifrastica passiva, periodo ipotetico, proposizioni interrogative, costrutto dei verba timendi.

16 FILOSOFIA Conoscenze 1) Ricapitolazione dei temi essenziali della filosofia antica, medioevale e moderna 2) Romanticismo e Positivismo 3) L idealismo trascendentale di Kant 4) L idealismo assoluto di Hegel 5) Il positivismo di Comte 6) Darwinismo e Creazionismo a confronto 7) Il paradigma Marxista 8) Il mondo come volontà e rappresentazione secondo Schophenauer 9) L analisi esistenziale di Kierkegaard 10) Nietzsche e la transvalutazione di tutti i valori 11) Sviluppi ulteriori della filosofia continentale ed anglosassone Competenze Lettura ed analisi dei classici della letteratura filosofica Elaborazione di temi e percorsi trasversali Strumenti Documenti critici della storia della filosofia contemporanea Elaborazione di dispense monografiche Il caffè filosofico (supporti audiovisivi) Partecipazione alle conferenze d approfondimento dell Istituto Italiano per gli Studi Filosofici Testi N. Abbagnano, Storia della filosofia, vol.3 Dispensa (in allegato) STORIA Conoscenze 1) La Restaurazione 2) I moti rivoluzionari 3) Il Risorgimento 4) L unificazione tedesca 5) L Europa: quadro generale ed assetti geopolitici 6) Imperialismo e colonialismo 7) L Italia liberale: destra e sinistra storica 8) I problemi dell unificazione italiana 9) La questione meridionale 10) La società di massa 11) La Prima guerra mondiale 12) La Rivoluzione d Ottobre 13) La crisi dei sistemi liberali 14) L esperienza della Repubblica di Weimar 15) La crisi del ) Fascismo e Nazismo 17) I regimi totalitari 18) La Seconda guerra mondiale 19) Gli anni 50 e la Guerra Fredda Competenze Lettura ed analisi di fonti primarie e secondarie Elaborazione di temi e percorsi trasversali

LICEO CLASSICO C. CAVOUR DISCIPLINA : FISICA PROGRAMMAZIONE DIDATTICA ED EDUCATIVA

LICEO CLASSICO C. CAVOUR DISCIPLINA : FISICA PROGRAMMAZIONE DIDATTICA ED EDUCATIVA PROGRAMMAZIONE DIDATTICA ED EDUCATIVA 1. OBIETTIVI SPECIFICI DELLA DISCIPLINA PROGRAMMAZIONE PER COMPETENZE Le prime due/tre settimane sono state dedicate allo sviluppo di un modulo di allineamento per

Dettagli

Istituto Istruzione Superiore Liceo Scientifico Ghilarza Anno Scolastico 2013/2014 PROGRAMMA DI MATEMATICA E FISICA

Istituto Istruzione Superiore Liceo Scientifico Ghilarza Anno Scolastico 2013/2014 PROGRAMMA DI MATEMATICA E FISICA PROGRAMMA DI MATEMATICA E FISICA Classe VA scientifico MATEMATICA MODULO 1 ESPONENZIALI E LOGARITMI 1. Potenze con esponente reale; 2. La funzione esponenziale: proprietà e grafico; 3. Definizione di logaritmo;

Dettagli

PROGRAMMA DI FISICA ( CLASSE I SEZ. E) ( anno scol. 2013/2014)

PROGRAMMA DI FISICA ( CLASSE I SEZ. E) ( anno scol. 2013/2014) PROGRAMMA DI FISICA ( CLASSE I SEZ. E) ( anno scol. 2013/2014) Le grandezze fisiche. Metodo sperimentale di Galilei. Concetto di grandezza fisica e della sua misura. Il Sistema internazionale di Unità

Dettagli

Allegato A. Il profilo culturale, educativo e professionale dei Licei

Allegato A. Il profilo culturale, educativo e professionale dei Licei Allegato A Il profilo culturale, educativo e professionale dei Licei I percorsi liceali forniscono allo studente gli strumenti culturali e metodologici per una comprensione approfondita della realtà, affinché

Dettagli

SCHEDA DI PROGRAMMAZIONE DELLE ATTIVITA EDUCATIVE DIDATTICHE. Disciplina: Matematica Classe: 5A sia A.S. 2014/15 Docente: Rosito Franco

SCHEDA DI PROGRAMMAZIONE DELLE ATTIVITA EDUCATIVE DIDATTICHE. Disciplina: Matematica Classe: 5A sia A.S. 2014/15 Docente: Rosito Franco Disciplina: Matematica Classe: 5A sia A.S. 2014/15 Docente: Rosito Franco ANALISI DI SITUAZIONE - LIVELLO COGNITIVO La classe ha dimostrato fin dal primo momento grande attenzione e interesse verso gli

Dettagli

Istituto Tecnico Industriale Statale Luigi di Savoia Chieti. Contratto Formativo. Disciplina TECNOLOGIA e TECNICHE DI RAPPRESENTAZIONE GRAFICA

Istituto Tecnico Industriale Statale Luigi di Savoia Chieti. Contratto Formativo. Disciplina TECNOLOGIA e TECNICHE DI RAPPRESENTAZIONE GRAFICA Istituto Tecnico Industriale Statale Luigi di Savoia Chieti Contratto Formativo Corso I.T.I.S. Classe I sez.a CH Disciplina TECNOLOGIA e TECNICHE DI RAPPRESENTAZIONE GRAFICA Docenti : DITURI LUIGI e INGELIDO

Dettagli

CRITERI DI VALUTAZIONE ITALIANO PRIMO BIENNIO

CRITERI DI VALUTAZIONE ITALIANO PRIMO BIENNIO CRITERI DI VALUTAZIONE ITALIANO PRIMO BIENNIO Voti RAGGIUNGIMENTO OBIETTIVI DESCRITTORI Fino a 3 Del tutto insufficiente Assenza di conoscenze. Errori ortografici e morfo-sintattici numerosi e gravi. 4

Dettagli

GLI ASSI CULTURALI. Allegato 1 - Gli assi culturali. Nota. rimessa all autonomia didattica del docente e alla programmazione collegiale del

GLI ASSI CULTURALI. Allegato 1 - Gli assi culturali. Nota. rimessa all autonomia didattica del docente e alla programmazione collegiale del GLI ASSI CULTURALI Nota rimessa all autonomia didattica del docente e alla programmazione collegiale del La normativa italiana dal 2007 13 L Asse dei linguaggi un adeguato utilizzo delle tecnologie dell

Dettagli

Scuola primaria: obiettivi al termine della classe 5

Scuola primaria: obiettivi al termine della classe 5 Competenza: partecipare e interagire con gli altri in diverse situazioni comunicative Scuola Infanzia : 3 anni Obiettivi di *Esprime e comunica agli altri emozioni, sentimenti, pensieri attraverso il linguaggio

Dettagli

MA Lingua e Letteratura Italiane 90 crediti Programma di studi Approfonditi: prima materia

MA Lingua e Letteratura Italiane 90 crediti Programma di studi Approfonditi: prima materia Master of Arts MA Lingua e Letteratura Italiane 90 crediti Programma di studi Approfonditi: prima materia 1. Descrizione generale del programma Il conseguimento del titolo di «Master of Arts in Lingue

Dettagli

MA Lingua e Letteratura Italiane 120 crediti Programma di studi Avanzati: materia unica

MA Lingua e Letteratura Italiane 120 crediti Programma di studi Avanzati: materia unica Master of Arts MA Lingua e Letteratura Italiane 120 crediti Programma di studi Avanzati: materia unica 1. Descrizione generale del programma Il conseguimento del titolo di «Master of Arts in Lingue e Letterature:

Dettagli

GUIDA ALLA RIFORMA DEI LICEI

GUIDA ALLA RIFORMA DEI LICEI GUIDA ALLA RIFORMA DEI LICEI Profili d uscita, obiettivi specifici di apprendimento e quadri orari dei nuovi licei, con le indicazioni dei cambiamenti rispetto al vecchio ordinamento Il futuro è la nostra

Dettagli

Presiede il Consiglio di Classe il Dirigente Scolastico, Prof. oppure per delega del Dirigente Scolastico, il Prof., funge da Segretario il Prof.

Presiede il Consiglio di Classe il Dirigente Scolastico, Prof. oppure per delega del Dirigente Scolastico, il Prof., funge da Segretario il Prof. ISTITUTO DI ISTRUZIONE SUPERIORE CESARE BECCARIA ISTITUTO TECNICO - SETTORE ECONOMICO - ISTITUTO PROFESSIONALE per l AGRICOLTURA e l AMBIENTE Sedi associate di - SANTADI e VILLAMASSARGIA VERBALE N. SCRUTINIO

Dettagli

Programmazione Modulare

Programmazione Modulare Indirizzo: BIENNIO Programmazione Modulare Disciplina: FISICA Classe: 2 a D Ore settimanali previste: (2 ore Teoria 1 ora Laboratorio) Prerequisiti per l'accesso alla PARTE D: Effetti delle forze. Scomposizione

Dettagli

Istituto Superiore Vincenzo Cardarelli Istituto Tecnico per Geometri Liceo Artistico A.S. 2014 2015

Istituto Superiore Vincenzo Cardarelli Istituto Tecnico per Geometri Liceo Artistico A.S. 2014 2015 Istituto Superiore Vincenzo Cardarelli Istituto Tecnico per Geometri Liceo Artistico A.S. 2014 2015 Piano di lavoro annuale Materia : Fisica Classi Quinte Blocchi tematici Competenze Traguardi formativi

Dettagli

(da I Malavoglia, cap. XV)

(da I Malavoglia, cap. XV) 4. GIOVANNI VERGA (ANALISI DEL TESTO) L addio di Ntoni Una sera, tardi, il cane si mise ad abbaiare dietro l uscio del cortile, e lo stesso Alessi, che andò ad aprire, non riconobbe Ntoni il quale tornava

Dettagli

Amministrazione, finanza e marketing - Turismo Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER U. di A.

Amministrazione, finanza e marketing - Turismo Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER U. di A. UdA n. 1 Titolo: Disequazioni algebriche Saper esprimere in linguaggio matematico disuguaglianze e disequazioni Risolvere problemi mediante l uso di disequazioni algebriche Le disequazioni I principi delle

Dettagli

FORMAT DELL UNITÀ DI APPRENDIMENTO. Scuola secondaria 1 grado S.Ricci di Belluno classe 2. ULSS n.1 Belluno PERSONALE AZIENDA ULSS N.

FORMAT DELL UNITÀ DI APPRENDIMENTO. Scuola secondaria 1 grado S.Ricci di Belluno classe 2. ULSS n.1 Belluno PERSONALE AZIENDA ULSS N. FORMAT DELL UNITÀ DI APPRENDIMENTO Scuola secondaria 1 grado S.Ricci di Belluno classe 2 ULSS n.1 Belluno Autori: PERSONALE AZIENDA ULSS N. 1 BELLUNO: Dr.ssa Mel Rosanna Dirigente medico SISP (Dipartimento

Dettagli

Istituto S.Vincenzo Erba Scuola primaria paritaria parificata LETTURA, SCRITTURA, LA DIDATTICA DEL FARE

Istituto S.Vincenzo Erba Scuola primaria paritaria parificata LETTURA, SCRITTURA, LA DIDATTICA DEL FARE Istituto S.Vincenzo Erba Scuola primaria paritaria parificata LETTURA, SCRITTURA, TEATRO LA DIDATTICA DEL FARE 1 BISOGNI Sulla scorta delle numerose riflessioni che da parecchi anni aleggiano sulla realtà

Dettagli

IC n 5 L.Coletti. Progetto GREEN SCHOOL. Proposta di percorsi tematici nei vari ordini di scuola

IC n 5 L.Coletti. Progetto GREEN SCHOOL. Proposta di percorsi tematici nei vari ordini di scuola IC n 5 L.Coletti Progetto GREEN SCHOOL Proposta di percorsi tematici nei vari ordini di scuola GREEN SCHOOL Principio fondante del Progetto GREEN SCHOOL..Coniugare conoscenza, ambiente, comportamenti nell

Dettagli

QUARTA E QUINTA ISTITUTO TECNICO INDUSTRIALE

QUARTA E QUINTA ISTITUTO TECNICO INDUSTRIALE QUARTA E QUINTA ISTITUTO TECNICO INDUSTRIALE - Matematica - Griglie di valutazione Materia: Matematica Obiettivi disciplinari Gli obiettivi indicati si riferiscono all intero percorso della classe quarta

Dettagli

PICCOLA GUIDA ALLE OPERE DELLA SALA CONSULTAZIONE

PICCOLA GUIDA ALLE OPERE DELLA SALA CONSULTAZIONE PICCOLA GUIDA ALLE OPERE DELLA SALA CONSULTAZIONE La Sala consultazione della Biblioteca Provinciale P. Albino è organizzata secondo il principio dell accesso diretto da parte dell utenza al materiale

Dettagli

IL CURRICOLO D ITALIANO COME LINGUA STARNIERA

IL CURRICOLO D ITALIANO COME LINGUA STARNIERA IL CURRICOLO D ITALIANO COME LINGUA STARNIERA INDICE INTRODUZIONE scuola media obiettivo generale linee di fondo : mete educative e mete specifiche le abilità da sviluppare durante le sei sessioni alcune

Dettagli

ANNO SCOLASTICO 2014/2015 I.I.S. ITCG L. EINAUDI SEZ.ASSOCIATA LICEO SCIENTIFICO G. BRUNO PROGRAMMA DI FISICA. CLASSE: V A Corso Ordinario

ANNO SCOLASTICO 2014/2015 I.I.S. ITCG L. EINAUDI SEZ.ASSOCIATA LICEO SCIENTIFICO G. BRUNO PROGRAMMA DI FISICA. CLASSE: V A Corso Ordinario ANNO SCOLASTICO 2014/2015 I.I.S. ITCG L. EINAUDI SEZ.ASSOCIATA LICEO SCIENTIFICO G. BRUNO PROGRAMMA DI FISICA CLASSE: V A Corso Ordinario DOCENTE: STEFANO GARIAZZO ( Paola Frau dal 6/02/2015) La corrente

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO N 1 LANCIANO - SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO CURRICOLO VERTICALE - Classe Prima MATEMATICA a.s. 2014/2015

ISTITUTO COMPRENSIVO N 1 LANCIANO - SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO CURRICOLO VERTICALE - Classe Prima MATEMATICA a.s. 2014/2015 NUMERI. SPAZIO E FIGURE. RELAZIONI, FUNZIONI, MISURE, DATI E PREVISIONI Le sociali e ISTITUTO COMPRENSIVO N 1 LANCIANO - SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO CURRICOLO VERTICALE - Classe Prima MATEMATICA procedure

Dettagli

Istituto SuperioreD'istruzione-Liceo Sportivo C. Piaggia di Viareggio. Prof. Alessandro Guglielmo Cucurnia. Anno scolastico 2014/2015

Istituto SuperioreD'istruzione-Liceo Sportivo C. Piaggia di Viareggio. Prof. Alessandro Guglielmo Cucurnia. Anno scolastico 2014/2015 Istituto SuperioreD'istruzione-Liceo Sportivo C. Piaggia di Viareggio. Prof. Alessandro Guglielmo Cucurnia. Anno scolastico 2014/2015 MATERIA: Scienze Motorie classe : V A SIA dell'istituto Superiore D'istruzione

Dettagli

La scuola dell infanzia, anello fondamentale del sistema formativo del paese, deve essere in continuità con:

La scuola dell infanzia, anello fondamentale del sistema formativo del paese, deve essere in continuità con: La scuola dell infanzia, anello fondamentale del sistema formativo del paese, deve essere in continuità con: V E NIDO DIPARTIMENTO MATERNO INFANTILE R ENTI LOCALI T QUARTIERE I C SCUOLA DELL INFANZIA FAMIGLIA

Dettagli

ITALIANO - ASCOLTARE E PARLARE

ITALIANO - ASCOLTARE E PARLARE O B I E T T I V I M I N I M I P E R L A S C U O L A P R I M A R I A E S E C O N D A R I A D I P R I M O G R A D O ITALIANO - ASCOLTARE E PARLARE Ascoltare e comprendere semplici consegne operative Comprendere

Dettagli

English as a Second Language

English as a Second Language 1. sviluppo della capacità di usare l inglese per comunicare 2. fornire le competenze di base richieste per gli studi successivi 3. sviluppo della consapevolezza della natura del linguaggio e dei mezzi

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE di BORGORICCO SUGGERIMENTI PER LA COMPILAZIONE DEL P.D.P. PER ALUNNI CON DISTURBI SPECIFICI DI APPRENDIMENTO

ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE di BORGORICCO SUGGERIMENTI PER LA COMPILAZIONE DEL P.D.P. PER ALUNNI CON DISTURBI SPECIFICI DI APPRENDIMENTO SUGGERIMENTI PER LA COMPILAZIONE DEL P.D.P. PER ALUNNI CON DISTURBI SPECIFICI DI APPRENDIMENTO Il documento va compilato in forma digitale per poter ampliare gli spazi dello schema (ove necessario) e togliere

Dettagli

Programmazione Generale. Matematica e Complementi. Classi: 2 Biennio Quarta. Istituto Tecnico Tecnologico Basilio Focaccia Salerno

Programmazione Generale. Matematica e Complementi. Classi: 2 Biennio Quarta. Istituto Tecnico Tecnologico Basilio Focaccia Salerno Istituto Tecnico Tecnologico Basilio Focaccia Salerno Programmazione Generale Matematica e Complementi Classi: 2 Biennio Quarta I Docenti della Disciplina Salerno, lì 12 settembre 2014 Finalità della Disciplina

Dettagli

INTEGRAZIONE DEGLI ALUNNI STRANIERI

INTEGRAZIONE DEGLI ALUNNI STRANIERI SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO MASTRO GIORGIO PROGETTO DI INTEGRAZIONE DEGLI ALUNNI STRANIERI Classi Prime - Seconde - Terze Anno scolastico 2012-2013 SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO MASTRO GIORGIO

Dettagli

ITALIANO TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE AL TERMINE DELLA SCUOLA PRIMARIA

ITALIANO TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE AL TERMINE DELLA SCUOLA PRIMARIA ITALIANO TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE AL TERMINE DELLA SCUOLA PRIMARIA L allievo partecipa a scambi comunicativi (conversazione, discussione di classe o di gruppo) con compagni e insegnanti

Dettagli

Sviluppo sostenibile

Sviluppo sostenibile IL CANOCCHIALE DI GALILEO Sviluppo sostenibile Progetto asse scientifico tecnologico con il coinvolgimento del Consiglio di Classe 2 GLI STUDENTI - a.s. 2012-13 due classi prime: AMBIENTE-ENERGIA - a.s.

Dettagli

ESAME DI STATO 2002 SECONDA PROVA SCRITTA PER IL LICEO SCIENTIFICO DI ORDINAMENTO

ESAME DI STATO 2002 SECONDA PROVA SCRITTA PER IL LICEO SCIENTIFICO DI ORDINAMENTO ARCHIMEDE 4/ 97 ESAME DI STATO SECONDA PROVA SCRITTA PER IL LICEO SCIENTIFICO DI ORDINAMENTO Il candidato risolva uno dei due problemi e 5 dei quesiti in cui si articola il questionario. PROBLEMA In un

Dettagli

VIAGGIANDO CON LA NATURA

VIAGGIANDO CON LA NATURA VIAGGIANDO CON LA NATURA Il progetto intende, attraverso l esplorazione del mondo naturale (terra, acqua, aria e fuoco) sistematizzare le conoscenze per comprendere l organizzazione dell ecosistema naturale.

Dettagli

La nostra scuola è da sempre caratterizzata da un ambiente sereno nel quale si svolge con profitto l attività scolastica

La nostra scuola è da sempre caratterizzata da un ambiente sereno nel quale si svolge con profitto l attività scolastica SCUOLA MEDIA ANNA FRANK di GRAFFIGNANA Via del Comune 26813 Graffignana (LO) tel. 037188966 Sezione staccata dell ISTITUTO COMPRENSIVO DI BORGHETTO LODIGIANO Via Garibaldi,90 26812 Borghetto Lodigiano

Dettagli

CORSO AD INDIRIZZO MUSICALE DELL I.C. S.G. BOSCO PALAZZO SAN GERVASIO (PZ)

CORSO AD INDIRIZZO MUSICALE DELL I.C. S.G. BOSCO PALAZZO SAN GERVASIO (PZ) CORSO AD INDIRIZZO MUSICALE DELL I.C. S.G. BOSCO PALAZZO SAN GERVASIO (PZ) La musica è l'armonia dell'anima Alessandro Baricco, Castelli di rabbia Premessa L insegnamento di uno strumento musicale nella

Dettagli

1) Un Liceo classico. 2) Il Liceo «Franchetti»

1) Un Liceo classico. 2) Il Liceo «Franchetti» Studenti-LRF-2013 Utenti che hanno svolto il test: 262 Famiglie-LRF-2012/2013 Utenti che hanno svolto il test: 173 1) Un Liceo classico Risp. 1) È ancora una scelta valida (Utenti: 140 Perc.: 53.44%) Risp.

Dettagli

Istituto Comprensivo Statale Viale Liguria

Istituto Comprensivo Statale Viale Liguria Istituto Comprensivo Statale Viale Liguria Ufficio di Segreteria: Viale Liguria Rozzano (MI) Tel. 02 57501074 Fax. 028255740 e-mail: segreteria@medialuinifalcone.it sito: www.icsliguriarozzano.gov.it Recapiti

Dettagli

ISTITUTO STATALE D ISTRUZIONE SECONDARIA SUPERIORE CARLO LIVI

ISTITUTO STATALE D ISTRUZIONE SECONDARIA SUPERIORE CARLO LIVI ISTITUTO STATALE D ISTRUZIONE SECONDARIA SUPERIORE CARLO LIVI Via Pietro Maroncelli 33 59013 Montemurlo (Prato) tel. +39 0574 683312 fax +39 0574 689194 email pois00300c@istruzione.it pec pois00300c@pec.istruzione.it

Dettagli

CONCORSO LETTERARIO NAZIONALE PER SCRITTORI EMERGENTI IL RACCONTO NEL CASSETTO - PREMIO CITTA DI VILLARICCA XII EDIZIONE ANNO 2014/15 REGOLAMENTO

CONCORSO LETTERARIO NAZIONALE PER SCRITTORI EMERGENTI IL RACCONTO NEL CASSETTO - PREMIO CITTA DI VILLARICCA XII EDIZIONE ANNO 2014/15 REGOLAMENTO CONCORSO LETTERARIO NAZIONALE PER SCRITTORI EMERGENTI IL RACCONTO NEL CASSETTO - PREMIO CITTA DI VILLARICCA XII EDIZIONE ANNO 2014/15 REGOLAMENTO Art. 1 - L, con sede sociale in Villaricca (Napoli), alla

Dettagli

STRANIERE. Guida. breve. Ufficio didattica. Fax: 06 57338347. studentee. modulistica);

STRANIERE. Guida. breve. Ufficio didattica. Fax: 06 57338347. studentee. modulistica); DIPARTIMENTO DI LINGUE, LETTERATURE E CULTURE STRANIERE Corso di laurea triennale in LINGUE E CULTURE STRANIERE Classe L 11/Classe dellee lauree in Lingue e culture moderne Guida breve per l orientamento

Dettagli

Istituto Comprensivo di Via Nazario Sauro Brugherio Via Nazario Sauro 135 Tel. 039. 2873466 e mail istituto : icsauro@yahoo.it

Istituto Comprensivo di Via Nazario Sauro Brugherio Via Nazario Sauro 135 Tel. 039. 2873466 e mail istituto : icsauro@yahoo.it Istituto Comprensivo di Via Nazario Sauro Brugherio Via Nazario Sauro 135 Tel. 039. 2873466 e mail istituto : icsauro@yahoo.it Anno Scolastico 2010-2011 Email: icsauro@yahoo.it Fratelli Grimm La Scuola

Dettagli

Tredici fotografi per un itinerario pasoliniano (e altre storie) a cura di Italo Zannier. Savignano SI FEST 2014. di Marcello Tosi

Tredici fotografi per un itinerario pasoliniano (e altre storie) a cura di Italo Zannier. Savignano SI FEST 2014. di Marcello Tosi Tredici fotografi per un itinerario pasoliniano (e altre storie) Savignano SI FEST 2014 a cura di Italo Zannier di Io sono una forza della natura.. Io sono una forza del Passato. Solo nella tradizione

Dettagli

MODULO 3 LEZIONE 23 FORMAZIONE DEL MOVIMENTO (SECONDA PARTE)

MODULO 3 LEZIONE 23 FORMAZIONE DEL MOVIMENTO (SECONDA PARTE) MODULO 3 LEZIONE 23 FORMAZIONE DEL MOVIMENTO (SECONDA PARTE) Contenuti Michelene Chi Livello ottimale di sviluppo L. S. Vygotskij Jerome Bruner Human Information Processing Teorie della Mente Contrapposizione

Dettagli

Ri...valutando: azione e ricerca per il miglioramento

Ri...valutando: azione e ricerca per il miglioramento Il team di ricerca Mario Ambel (Responsabile) Anna Curci Emiliano Grimaldi Annamaria Palmieri 1. Progetto finalizzato alla elaborazione e validazione di un modellostandard - adattabile con opportune attenzioni

Dettagli

" CI SON DUE COCCODRILLI... "

 CI SON DUE COCCODRILLI... PROGRAMMAZIONE ANNUALE DI RELIGIONE CATTOLICA ANNO SCOLASTICO 2014-2015 " CI SON DUE COCCODRILLI... " Le attività in ordine all'insegnamento della religione cattolica, per coloro che se ne avvalgono, offrono

Dettagli

IL DIALOGO NELL ARTE - L ARTE DEL DIALOGO

IL DIALOGO NELL ARTE - L ARTE DEL DIALOGO IL DIALOGO NELL ARTE - L ARTE DEL DIALOGO P. F. Fumagalli, 31.10.2104 Il Dialogo è una componente essenziale dell essere umano nel mondo, in qualsiasi cultura alla quale si voglia fare riferimento: si

Dettagli

COSCIENZA COSMICA. FIRMAMENTO: Quant è grande un milione? 2012/13 novembre-dicembre 2012 Istituto Comprensivo Statale PETRITOLI

COSCIENZA COSMICA. FIRMAMENTO: Quant è grande un milione? 2012/13 novembre-dicembre 2012 Istituto Comprensivo Statale PETRITOLI COSCIENZA COSMICA FIRMAMENTO: Quant è grande un milione? Dati identificativi ANNO SCOLASTICO periodo SCUOLA DOCENTI COINVOLTI ORDINE SCUOLA DESTINATARI FORMATRICI 2012/13 novembre-dicembre 2012 Istituto

Dettagli

SVILUPPO IN SERIE DI FOURIER

SVILUPPO IN SERIE DI FOURIER SVILUPPO IN SERIE DI FOURIER Cenni Storici (Wikipedia) Jean Baptiste Joseph Fourier ( nato a Auxerre il 21 marzo 1768 e morto a Parigi il 16 maggio 1830 ) è stato un matematico e fisico, ma è conosciuto

Dettagli

PROGRAMMA SVOLTO. a.s. 2012/2013

PROGRAMMA SVOLTO. a.s. 2012/2013 Liceo Scientifico Statale LEONARDO DA VINCI Via Cavour, 6 Casalecchio di Reno (BO) - Tel. 051/591868 051/574124 - Fax 051/6130834 C. F. 92022940370 E-mail: LSLVINCI@IPERBOLE.BOLOGNA.IT PROGRAMMA SVOLTO

Dettagli

Istituto di Alta Formazione Musicale - Conservatorio Niccolò Paganini - Genova DIPARTIMENTO DI NUOVE TECNOLOGIE E LINGUAGGI MUSICALI SCUOLA DI JAZZ

Istituto di Alta Formazione Musicale - Conservatorio Niccolò Paganini - Genova DIPARTIMENTO DI NUOVE TECNOLOGIE E LINGUAGGI MUSICALI SCUOLA DI JAZZ Istituto di Alta Formazione Musicale - Conservatorio Niccolò Paganini - Genova DIPARTIMENTO DI NUOVE TECNOLOGIE E LINGUAGGI MUSICALI SCUOLA DI JAZZ DCPL07 - CORSO DI DIPLOMA ACCADEMICO DI PRIMO LIVELLO

Dettagli

Valutare gli apprendimenti degli alunni stranieri

Valutare gli apprendimenti degli alunni stranieri MPI - USP di Padova Comune di Padova Settore Servizi Scolastici Centro D.A.R.I. Una scuola per tutti Percorso di formazione per docenti Valutare gli apprendimenti degli alunni stranieri I parte a cura

Dettagli

Didattica per l Eccellenza. Libertà va cercando, ch è sì cara L esperienza della libertà. Romanae Disputationes

Didattica per l Eccellenza. Libertà va cercando, ch è sì cara L esperienza della libertà. Romanae Disputationes Didattica per l Eccellenza Libertà va cercando, ch è sì cara L esperienza della libertà Romanae Disputationes Concorso Nazionale di Filosofia 2014-2015 OBIETTIVI DEL CONCORSO Il Concorso Romanae Disputationes

Dettagli

capitolo 6 IL QUESTIONARIO PER LA VALUTV ALUTAZIONEAZIONE DEI CONTENUTI

capitolo 6 IL QUESTIONARIO PER LA VALUTV ALUTAZIONEAZIONE DEI CONTENUTI capitolo 6 IL QUESTIONARIO PER LA VALUTV ALUTAZIONEAZIONE DEI CONTENUTI 6.1 ISTRUZIONI PER IL VALUTATORE Il processo di valutazione si articola in quattro fasi. Il Valutatore deve: 1 leggere il questionario;

Dettagli

TITOLO VALORE DI RIFERIMENTO.

TITOLO VALORE DI RIFERIMENTO. Istituto Comprensivo di Iseo a.s. 2012/2013 Progetto Di Casa nel Mondo - Competenze chiave per una cittadinanza sostenibile Gruppo lavoro Dott. Massetti Scuola Primaria Classi Terze TITOLO: I prodotti

Dettagli

Mario Polito IARE: Press - ROMA

Mario Polito IARE: Press - ROMA Mario Polito info@mariopolito.it www.mariopolito.it IMPARARE A STUD IARE: LE TECNICHE DI STUDIO Come sottolineare, prendere appunti, creare schemi e mappe, archiviare Pubblicato dagli Editori Riuniti University

Dettagli

esame di stato 2012 seconda prova scritta per il liceo scientifico di ordinamento

esame di stato 2012 seconda prova scritta per il liceo scientifico di ordinamento RTICL rchimede 4 esame di stato seconda prova scritta per il liceo scientifico di ordinamento Il candidato risolva uno dei due problemi e risponda a 5 quesiti del questionario PRBLEM Siano f e g le funzioni

Dettagli

Oggetto: INSEGNAMENTO/ APPRENDIMENTO DELLE LINGUE STRANIERE E DSA

Oggetto: INSEGNAMENTO/ APPRENDIMENTO DELLE LINGUE STRANIERE E DSA Oggetto: INSEGNAMENTO/ APPRENDIMENTO DELLE LINGUE STRANIERE E DSA PREMESSA A tutt oggi i documenti ufficiali a cui ogni docente di lingue straniere è chiamato a far riferimento nel suo lavoro quotidiano,

Dettagli

PROGETTO EST EDUCARE ALLA SCIENZA E ALLA TECNOLOGIA

PROGETTO EST EDUCARE ALLA SCIENZA E ALLA TECNOLOGIA PROGETTO EST EDUCARE ALLA SCIENZA E ALLA TECNOLOGIA DAL MONDO CHIUSO ALL UNIVERSO INFINITO Percorso dii Astronomiia La Provincia di Lodi Servizio Cultura e Istruzione, ha presentato alla Regione Lombardia

Dettagli

Cultura, creatività e sviluppo sostenibile

Cultura, creatività e sviluppo sostenibile Cultura, creatività e sviluppo sostenibile Forse sarebbe necessario che iniziassi correggendo il titolo di questa mia breve introduzione: non cultura, creatività e sviluppo sostenibile, ma cultura globalizzata,

Dettagli

2 e3 anno I GIORNI DELLA TARTARUGA. ROMANZO A SFONDO SOCIALE Una storia di bullismo e disagio giovanile, appassionante e coivolgente.

2 e3 anno I GIORNI DELLA TARTARUGA. ROMANZO A SFONDO SOCIALE Una storia di bullismo e disagio giovanile, appassionante e coivolgente. 2 e3 anno narrativa CONTEMPORAN scuola second. di I grado EA I GIORNI DELLA TARTARUGA ROMANZO A SFONDO SOCIALE Una storia di bullismo e disagio giovanile, appassionante e coivolgente. AUTORE: C. Elliott

Dettagli

3) Heidegger: dall esistenza all ontologia

3) Heidegger: dall esistenza all ontologia 3) Heidegger: dall esistenza all ontologia Vita e opere Martin Heidegger (1889-1976) frequentò la facoltà di teologia dell Università di Friburgo. Nel 1919 divenne assistente e in seguito successore di

Dettagli

Regolamento per il riconoscimento di Crediti Formativi Accademici nei Corsi di Diploma accademico di primo e di secondo livello

Regolamento per il riconoscimento di Crediti Formativi Accademici nei Corsi di Diploma accademico di primo e di secondo livello Istituto Superiore di Studi Musicali "P. Mascagni" - Livorno Regolamento per il riconoscimento di Crediti Formativi Accademici nei Corsi di Diploma accademico di primo e di secondo livello Via Galilei

Dettagli

PROVA DI MATEMATICA - Scuola Primaria - Classe Quinta

PROVA DI MATEMATICA - Scuola Primaria - Classe Quinta Rilevazione degli apprendimenti PROVA DI MATEMATICA - Scuola Primaria - Classe Quinta Anno Scolastico 2011 2012 PROVA DI MATEMATICA Scuola Primaria Classe Quinta Spazio per l etichetta autoadesiva ISTRUZIONI

Dettagli

Formule trigonometriche

Formule trigonometriche Formule trigonometriche C. Enrico F. Bonaldi 1 Formule trigonometriche In trigonometria esistono delle formule fondamentali che permettono di calcolare le funzioni goniometriche della somma di due angoli

Dettagli

Tipo Scuola: NUOVO ORDINAMENTO II GRADO 1-2 Classe: 2 A Corso: BIENNIO UNICO COSTRUZIONI AMBIENTE E TERRITORIO

Tipo Scuola: NUOVO ORDINAMENTO II GRADO 1-2 Classe: 2 A Corso: BIENNIO UNICO COSTRUZIONI AMBIENTE E TERRITORIO Classe: 2 A RELIGIONE CATTOLICA 9788810612521 BOCCHINI SERGIO NUOVO RELIGIONE E RELIGIONI + CD ROM BIBBIA GERUSALEMME / VOLUME UNICO U EDB EDIZ.DEHONIANE BO (CED) 20,30 No No No LINGUA E LETTERATURA ITALIANA

Dettagli

CAPITOLO 2 GLI AGGETTIVI A. LEGGETE IL SEGUENTE BRANO E SOTTOLINEATE GLI AGGETTIVI

CAPITOLO 2 GLI AGGETTIVI A. LEGGETE IL SEGUENTE BRANO E SOTTOLINEATE GLI AGGETTIVI CAPITOLO 2 GLI AGGETTIVI A. LEGGETE IL SEGUENTE BRANO E SOTTOLINEATE GLI AGGETTIVI La mia casa ideale è vicino al mare. Ha un salotto grande e luminoso con molte poltrone comode e un divano grande e comodo.

Dettagli

John Dewey. Le fonti di una scienza dell educazione. educazione

John Dewey. Le fonti di una scienza dell educazione. educazione John Dewey Le fonti di una scienza dell educazione educazione 1929 L educazione come scienza indipendente Esiste una scienza dell educazione? Può esistere una scienza dell educazione? Ṫali questioni ineriscono

Dettagli

Il pomeriggio dello studente dislessico alle superiori: il ragazzo, la famiglia, lo studio, i compiti

Il pomeriggio dello studente dislessico alle superiori: il ragazzo, la famiglia, lo studio, i compiti Il pomeriggio dello studente dislessico alle superiori: il ragazzo, la famiglia, lo studio, i compiti Relatore: Prof.ssa Chiara Frassineti, genitore e insegnante Il rapporto tra genitori e ragazzo (studente)

Dettagli

Istituto Comprensivo E. De Filippo

Istituto Comprensivo E. De Filippo Istituto Comprensivo E. De Filippo Scuola dell Infanzia, Primaria e Secondaria di primo grado Via degli Italici, 33 - tel. 0824-956054 fax 0824-957003 Morcone Bn (seconda annualità) Il tempo per leggere,

Dettagli

Prefazione alla II edizione

Prefazione alla II edizione Prefazione alla II edizione La seconda edizione di questo testo mantiene tutte le caratteristiche della prima edizione, progettata in modo specifico per i corsi semestrali della Laurea Magistrale in Fisica:

Dettagli

ESAME DI STATO DI LICEO SCIENTIFICO 2006 Indirizzo Scientifico Tecnologico Progetto Brocca

ESAME DI STATO DI LICEO SCIENTIFICO 2006 Indirizzo Scientifico Tecnologico Progetto Brocca ESAME DI STATO DI LICEO SCIENTIFICO 2006 Indirizzo Scientifico Tecnologico Progetto Brocca Trascrizione del testo e redazione delle soluzioni di Paolo Cavallo. La prova Il candidato svolga una relazione

Dettagli

IL BIENNIO DELLA SCUOLA SECONDARIA SUPERIORE AI TEMPI DELLA GELMINI

IL BIENNIO DELLA SCUOLA SECONDARIA SUPERIORE AI TEMPI DELLA GELMINI Commento Nel biennio tra le materie di base non compaiono Musica, Geografia, Storia dell Arte, Fisica, Chimica e Diritto, mentre materie come Italiano al Liceo classico, Matematica e Scienze al Liceo scientifico

Dettagli

Erwin Schrödinger Che cos è la vita? La cellula vivente dal punto di vista fisico tr. it. a cura di M. Ageno, Adelphi, Milano 2008, pp.

Erwin Schrödinger Che cos è la vita? La cellula vivente dal punto di vista fisico tr. it. a cura di M. Ageno, Adelphi, Milano 2008, pp. RECENSIONI&REPORTS recensione Erwin Schrödinger Che cos è la vita? La cellula vivente dal punto di vista fisico tr. it. a cura di M. Ageno, Adelphi, Milano 2008, pp. 154, 12 «Il vasto e importante e molto

Dettagli

PROGETTO: PRIMA GLI ULTIMI 1

PROGETTO: PRIMA GLI ULTIMI 1 ALLEGATO 6 ELEMENTI ESSENZIALI DEL PROGETTO PROGETTO: PRIMA GLI ULTIMI 1 TITOLO DEL PROGETTO: PRIMA GLI ULTIMI 1 Settore e Area di Intervento: SETTORE: ASSISTENZA AREA: ESCLUSIONE GIOVANILE OBIETTIVI DEL

Dettagli

esame di stato 2013 seconda prova scritta per il liceo scientifico di ordinamento

esame di stato 2013 seconda prova scritta per il liceo scientifico di ordinamento Archimede esame di stato seconda prova scritta per il liceo scientifico di ordinamento ARTICOLO Il candidato risolva uno dei due problemi e risponda a 5 quesiti del questionario. PROBLEMA La funzione f

Dettagli

CAMPO DI ESPERIENZA IL SE E L ALTRO SCUOLA DELL INFANZIA ANNI 3

CAMPO DI ESPERIENZA IL SE E L ALTRO SCUOLA DELL INFANZIA ANNI 3 IL SE E L ALTRO ANNI 3 Si separa facilmente dalla famiglia. Vive serenamente tutti i momenti della giornata scolastica. E autonomo. Stabilisce una relazione con gli adulti e i compagni. Conosce il nome

Dettagli

SCHEDA PRESENTAZIONE PROGETTO

SCHEDA PRESENTAZIONE PROGETTO Rete di Treviso Integrazione Alunni Stranieri LABORATORIO SUL TRATTAMENTO DEI TESTI DISCIPLINARI SCHEDA PRESENTAZIONE PROGETTO TITOLO: IL SISTEMA SOLARE AMBITO DISCIPLINARE: SCIENZE AUTORE: GIANCARLA VOLPATO

Dettagli

15. Provvedere ad una programmazione puntuale e coordinata dell attività didattica ed in particolare delle prove di valutazione scritta ed orale.

15. Provvedere ad una programmazione puntuale e coordinata dell attività didattica ed in particolare delle prove di valutazione scritta ed orale. PATTO EDUCATIVO DI CORRESPONSABILITA NORME DI COMPORTAMENTO DOCENTI: I docenti si impegnano a: 1. Fornire con il comportamento in classe esempio di buona condotta ed esercizio di virtù. 2. Curare la chiarezza

Dettagli

Svolgimento della prova

Svolgimento della prova Svolgimento della prova D1. Il seguente grafico rappresenta la distribuzione dei lavoratori precari in Italia suddivisi per età nell anno 2012. a. Quanti sono in totale i precari? A. Circa due milioni

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO DI SCUOLA MEDIA E SUPERIORE 86029 TRIVENTO (CB) PROGETTO DI EDUCAZIONE ALIMENTARE

ISTITUTO COMPRENSIVO DI SCUOLA MEDIA E SUPERIORE 86029 TRIVENTO (CB) PROGETTO DI EDUCAZIONE ALIMENTARE ISTITUTO COMPRENSIVO DI SCUOLA MEDIA E SUPERIORE 86029 TRIVENTO (CB) Via Acquasantianni s.n. - (Tel. 0874-871770 - Fax 0874-871770) Sito web: http://digilander.libero.it/ictrivento/ - e-mail: cbmm185005@istruzione.it

Dettagli

ESAME DI STATO DI LICEO SCIENTIFICO CORSO DI ORDINAMENTO 2004

ESAME DI STATO DI LICEO SCIENTIFICO CORSO DI ORDINAMENTO 2004 ESAME DI STATO DI LICEO SCIENTIFICO CORSO DI ORDINAMENTO 004 Il candidato risolva uno dei due problemi e 5 dei 10 quesiti in cui si articola il questionario. PROBLEMA 1 Sia f la funzione definita da: f

Dettagli

STUDIO DI UNA FUNZIONE

STUDIO DI UNA FUNZIONE STUDIO DI UNA FUNZIONE OBIETTIVO: Data l equazione Y = f(x) di una funzione a variabili reali (X R e Y R), studiare l andamento del suo grafico. PROCEDIMENTO 1. STUDIO DEL DOMINIO (CAMPO DI ESISTENZA)

Dettagli

esame di stato 2014 seconda prova scritta per i licei scientifici di ordinamento

esame di stato 2014 seconda prova scritta per i licei scientifici di ordinamento ARTICOLO Archimede 4 4 esame di stato 4 seconda prova scritta per i licei scientifici di ordinamento Il candidato risolva uno dei due problemi e risponda a 5 quesiti del questionario. PROBLEMA Nella figura

Dettagli

NEOCLASSICISMO. Vol III, pp. 532-567

NEOCLASSICISMO. Vol III, pp. 532-567 NEOCLASSICISMO Vol III, pp. 532-567 567 Le premesse L illuminismo La rivoluzione industriale La rivoluzione francese Neoclassicismo il fascino dell antico Dagli inizi del Settecento a Roma si aprono vari

Dettagli

L infinito nell aritmetica. Edward Nelson Dipartimento di matematica Università di Princeton

L infinito nell aritmetica. Edward Nelson Dipartimento di matematica Università di Princeton L infinito nell aritmetica Edward Nelson Dipartimento di matematica Università di Princeton Poi lo condusse fuori e gli disse: . E soggiunse:

Dettagli

Laboratorio di Progettazione Esecutiva dell Architettura 2 Corso di Estimo a.a. 2007-08 Docente Renato Da Re Collaboratore: Barbara Bolognesi

Laboratorio di Progettazione Esecutiva dell Architettura 2 Corso di Estimo a.a. 2007-08 Docente Renato Da Re Collaboratore: Barbara Bolognesi Laboratorio di Progettazione Esecutiva dell Architettura 2 Corso di Estimo a.a. 2007-08 Docente Renato Da Re Collaboratore: Barbara Bolognesi Microeconomia venerdì 29 febbraio 2008 La struttura della lezione

Dettagli

Le funzioni continue. A. Pisani Liceo Classico Dante Alighieri A.S. 2002-03. A. Pisani, appunti di Matematica 1

Le funzioni continue. A. Pisani Liceo Classico Dante Alighieri A.S. 2002-03. A. Pisani, appunti di Matematica 1 Le funzioni continue A. Pisani Liceo Classico Dante Alighieri A.S. -3 A. Pisani, appunti di Matematica 1 Nota bene Questi appunti sono da intendere come guida allo studio e come riassunto di quanto illustrato

Dettagli

MASTER UNIVERSITARIO DI I LIVELLO MARKETING E ORGANIZZAZIONE DEGLI EVENTI

MASTER UNIVERSITARIO DI I LIVELLO MARKETING E ORGANIZZAZIONE DEGLI EVENTI MASTER UNIVERSITARIO DI I LIVELLO Anno Accademico 2014 2015 X Edizione MARKETING E ORGANIZZAZIONE DEGLI EVENTI In collaborazione con Federazione Relazioni Pubbliche Italiana DIRETTORE: Prof. Gennaro Iasevoli

Dettagli

2 GIUGNO 2013 FESTA DELLA REPUBBLICA

2 GIUGNO 2013 FESTA DELLA REPUBBLICA 2 GIUGNO 2013 FESTA DELLA REPUBBLICA Discorso del Prefetto Angelo Tranfaglia Piazza Maggiore Bologna, 2 giugno 2013 Autorità, cittadini tutti di Bologna e della sua provincia, un cordiale saluto a tutti.

Dettagli

Allegato IV simulazione della Terza Prova, TIP. B+C. del 27/05/2015

Allegato IV simulazione della Terza Prova, TIP. B+C. del 27/05/2015 Allegato IV simulazione della Terza Prova, TIP. B+C del 27/05/2015 Istituto d Istruzione Superiore Liceo Classico Statale G. Garibaldi Via Roma, 164 87012 Castrovillari ( CS ) Tel. e fax 0981.209049 Anno

Dettagli

DERIVATE DELLE FUNZIONI. esercizi proposti dal Prof. Gianluigi Trivia

DERIVATE DELLE FUNZIONI. esercizi proposti dal Prof. Gianluigi Trivia DERIVATE DELLE FUNZIONI esercizi proposti dal Prof. Gianluigi Trivia Incremento della variabile indipendente e della funzione. Se, sono due valori della variabile indipendente, y f ) e y f ) le corrispondenti

Dettagli

Indice. Giuseppe Galli Presentazione... 1

Indice. Giuseppe Galli Presentazione... 1 Indice Presentazione... 1 Livelli di realtà... 5 1. Realtà fisica e realtà fenomenica... 5 2. Annullamento dell identità numerica tra oggetto fisico e oggetto fenomenico... 8 3. Individualità degli oggetti

Dettagli

Classe di abilitazione - A076 Trattamento Testi, Calcolo, Contabilità elettronica ed applicazioni industriali

Classe di abilitazione - A076 Trattamento Testi, Calcolo, Contabilità elettronica ed applicazioni industriali Classe di abilitazione - A076 Trattamento elettronica ed applicazioni industriali Calendario e modalità di delle prove Per lo degli esami sono previste più date in tre diversi periodi (maggio/giugno 2015,

Dettagli

CAMPO DI ESPERIENZA: IL SE E L ALTRO

CAMPO DI ESPERIENZA: IL SE E L ALTRO CAMPO DI ESPERIENZA: IL SE E L ALTRO I. Il bambino gioca in modo costruttivo e creativo con gli altri, sa argomentare, confrontarsi, sostenere le proprie ragioni con adulti e bambini. I I. Sviluppa il

Dettagli

LA CORRENTE ELETTRICA CONTINUA

LA CORRENTE ELETTRICA CONTINUA LA CORRENTE ELETTRICA CONTINUA (Fenomeno, indipendente dal tempo, che si osserva nei corpi conduttori quando le cariche elettriche fluiscono in essi.) Un conduttore metallico è in equilibrio elettrostatico

Dettagli

Classe di abilitazione C032 Calendario e modalità di svolgimento delle prove

Classe di abilitazione C032 Calendario e modalità di svolgimento delle prove Classe di abilitazione C032 Calendario e modalità di delle prove Per lo degli esami sono previste più date in tre diversi periodi (maggio/giugno 2015, luglio 2015, gennaio 2016) con la possibilità per

Dettagli