DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE CLASSE V SEZIONE E TECNICO DEI SERVIZI TURISTICI

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1 ISTITUTO PROFESSIONALE DI STATO PER I SERVIZI COMMERCIALI E TURISTICI "ENRICO FALCK" VIA BALILLA, SESTO SAN GIOVANNI - TEL.02/ / FAX 02/ Sede Coordinata: COLOGNO MONZESE- Via Leonardo da Vinci 1- Tel. 02/ Fax 02/ DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE CLASSE V SEZIONE E TECNICO DEI SERVIZI TURISTICI A.S. 2012/2013

2 ISTITUTO PROFESSIONALE DI STATO PER I SERVIZI COMMERCIALI E TURISTICI "ENRICO FALCK" VIA BALILLA, SESTO SAN GIOVANNI - TEL.02/ / FAX 02/ Sede Coordinata: COLOGNO MONZESE- Via Leonardo da Vinci 1- Tel. 02/ Fax 02/ INDICE Profilo professionale p. 4 Programmazione didattica a. s Attività Coordinate e comuni p Profilo della classe... p Presentazione del consiglio di classe... p Composizione della classe p Modalità di lavoro consiglio di classe... p Alternanza Scuola-Lavoro... p Iniziative complementari - integrative... p Corrispondenza tra voti e livelli... p Livelli di sufficienza... p Calendari delle simulazioni prefissati..... p Attribuzione credito scolastico pregresso..... p Argomenti proposti dai candidati per il colloquio... p Le firme del documento di classe...p.19

3 13. Programmazioni disciplinari dei singoli docenti...p.20 -Allegato 1. (Simulazione Prima Prova e Criteri di valutazione) -Allegato 2. (Simulazione Seconda Prova e Criteri di valutazione) -Allegato 3. (Simulazione Terza Prova e Criteri di valutazione) -Allegato 4. Alternanza Scuola-Lavoro

4 ISTITUTO PROFESSIONALE DI STATO PER I SERVIZI COMMERCIALI E TURISTICI "ENRICO FALCK" VIA BALILLA, SESTO SAN GIOVANNI - TEL.02/ / FAX 02/ Sede Coordinata: COLOGNO MONZESE- Via Leonardo da Vinci 1- Tel. 02/ Fax 02/ PROGRAMMAZIONE DIDATTICA A.S. 2012/2013 COORDINATE E ATTIVITÀ COMUNI Classe 5 E Tecnico dei servizi turistici PROFILO PROFESSIONALE In un contesto economico - produttivo generale, che evidenzia incessanti innovazioni tecnologiche e rapidi cambiamenti non solo nel campo del lavoro, ma anche negli usi e costumi, nelle abitudini di vita e nei consumi, a causa della rapida obsolescenza delle nozioni e delle abilità di ordine meramente esecutivo, data la necessità di acquisire grande flessibilità e capacità di adattamento, l'intervento formativo nel settore turistico deve porsi nell'ottica dell'innovazione e dell'approccio alla complessità in una dimensione di conoscenze e competenze non parziale, settoriale o puramente localistica, ma globale e sensibile alle molteplici influenze, che interagiscono dinamicamente nella determinazione del fenomeno turistico. L'evoluzione del prodotto turistico, in termini di moltiplicazione delle opportunità e di segmentazione delle modalità di fruizione del prodotto stesso, si accompagna ad un complessivo innalzamento dei livelli culturali: il che richiede operatori che non solo conoscano in modo approfondito le caratteristiche del fenomeno turistico nelle sue molteplici articolazioni, ma che siano innanzitutto in possesso di un'ampia cultura di base, di spirito di iniziativa, di senso critico, di capacità di recepire il cambiamento e di adattarsi ad esso, di doti di concretezza, di disponibilità e di interesse a comprendere le richieste e le esigenze che provengono dal mondo esterno. In tale prospettiva, pertanto, la formazione di operatori del quadro intermedio di secondo livello, innestandosi direttamente sui risultati conseguiti nel triennio di qualifica nel profilo di"operatore dell'impresa turistica", richiede: a) in termini di conoscenze: un'ampia ed essenziale cultura di base storica geografica, giuridico - economica, politica, artistica, ecc.;. la conoscenza scritta e parlata di due lingue straniere; la consapevolezza del ruolo delle articolazioni, delle implicazioni economiche del settore turistico; la conoscenza approfondita dei prodotti turistici, delle fasce di possibile utenza, dei modi per accrescere l'interesse e la fruibilità del prodotto senza snaturarlo; la conoscenza degli elementi fondamentali della struttura organizzativa delle varie imprese turistiche; la conoscenza del canali di commercializzazione e del marketing; 4

5 la padronanza delle tecniche operative di base, con particolare attenzione all'utilizzo degli strumenti informatici; b) in termini di capacità e di comportamenti: la capacità di leggere e di interpretare autonomamente eventi, problematiche, tendenze del mondo circostante; la padronanza dei mezzi espressivi e di comunicazione, parlati, scritti, telematici; buone capacità comunicative, non solo in termini di espressione linguistica (in italiano o nelle lingue straniere), ma anche di comunicazione non verbale; la flessibilità e la disponibilità al cambiamento;. la capacità di impegnarsi a fondo per raggiungere un obiettivo; adeguate doti di precisione, attenzione, concentrazione;. un comportamento improntato alla tolleranza, all'autocontrollo ed al senso della misura;. la consapevolezza del proprio ruolo unita a doti di affidabilità. La definizione delle abilità e dei requisiti professionali di base trova una specificazione ulteriore nell'identificazione dei profili relativi alle singole specializzazioni. 5

6 PROGRAMMAZIONE DIDATTICA A.S COORDINATE E ATTIVITA COMUNI Classe 5 E Tecnico dei servizi turistici QUADRO ORARIO Materie di insegnamento N. ore S/o/ p Area comune Italiano 4 S/o Storia 2 O Matematica ed informatica 3 S/o Lingua Francese 3 S/o Educazione fisica 2 P I.R.C. (per chi si avvale) 1 P Area di indirizzo Tecnica turistica 6 (2 in compresenza.) S/o/p Lingua Inglese 3 S/o Geografia turistica 2 O Storia dell Arte e Beni culturali 2 O Tecniche di comunic. e relaz. 2 (1 in compresenza.) O Tecnica dei servizi tre ore in compresenza. - ALTERNANZA SCUOLA LAVORO Vedere programmazione p Referente: Prof.ssa Ferramosca 6

7 1. PROFILO DELLA CLASSE DATI RIGUARDANTI I PROGRESSI E I RISULTATI DEL IV E V ANNO (BIENNIO POST- QUALIFICA) La classe V E, che si accinge ad affrontare l Esame di Stato, è composta da 12 alunni, 9 femmine e 3 maschi, provenienti dalla IV E del precedente anno scolastico presso lo stesso Istituto. Alla fine del quarto anno solo quattro alunni sono stati promossi in V senza debito formativo; otto alunni hanno invece sostenuto le prove volte ad accertare il recupero del debito, con esito sufficiente. Una sola alunna è stata bocciata. Il rispetto delle regole dell istituto appare non generalizzato né interiorizzato dalla totalità degli alunni, lo dimostrano le numerose assenze e ritardi, che per alcuni sono stati al limite del consentito; ad essi si aggiungono assenze strategiche soprattutto nelle prime e ultime ore, volte ad evitare interrogazioni e verifiche. Tale situazione è stata più volte ripresa e discussa dal corpo docenti, e fatta presente a genitori e Dirigente. La classe, dunque, ha raggiunto solo in parte gli obiettivi prefissati nella maggior parte delle discipline, e ha potuto ottenere, nel complesso delle aree disciplinari, solo risultati mediamente sufficienti, fatta eccezione per due alunne che si contraddistinguono per frequenza assidua, impegno costante e discreto. Per quanto riguarda gli alunni diversamente abili, occorre segnalare che un alunna ha usufruito nel corso del biennio post - qualifica dell apporto di insegnanti di sostegno e, per la sua preparazione, si rinvia all apposito allegato riservato. Il consiglio di classe, in accordo con la famiglia, ha fissato un percorso didattico differenziato 1. Due alunni hanno partecipato nel corso del primo anno di iscrizione ai laboratori linguistici di Lingua per lo studio tenuti dalla Cooperativa Icaro 2000 e dalla Cooperativa Contrasti presso la nostra sede. Ciò ha consentito loro di migliorare il modo di esprimersi sia in forma orale e sia in forma scritta Globalmente, l impegno nello studio e il rispetto delle consegne non sono sempre stati pienamente sufficienti nel corso dell anno, lo stesso si può dire per la partecipazione all attività didattica in classe; il metodo di studio resta ancora mnemonico in molte discipline, in alcuni casi per lacune pregresse, in altri per scarso impegno personale. Complessivamente sia nell espressione orale che in quella scritta gli alunni dimostrano di aver ancora delle lacune da colmare. Considerata, quindi, la situazione della classe, in accordo coi colleghi del C.d. C., si è deciso di fissare e valutare il raggiungimento degli obiettivi minimi per quanto riguarda conoscenze, competenze e abilità in tutte le discipline e di effettuare approfondimenti e collegamenti pluridisciplinari nei lavori di fine anno di alcune studentesse. Occorre, inoltre, far osservare che alcuni docenti sono cambiati nel passaggio dalla classe IV alla V, e ciò naturalmente ha influito, specie nella fase iniziale, sulla tempistica dell apprendimento e dell assimilazione dei concetti fondamentali. All inizio dell anno scolastico, il consiglio di classe aveva, comunque, determinato comuni strategie di intervento per il recupero delle lacune, e griglie di valutazione condivise, il più possibile uniformi. Nel corso dei consigli di classe, dunque, il corpo docente ha potuto constatare che gli obiettivi socio-educativi trasversali, la puntualità e la precisione nell esecuzione dei compiti affidati non sono stati in tutti i casi interiorizzati, con risultati sufficienti, ma non in tutte le materie. 1 Cfr. Ordinanza Ministeriale n. 40 dell'8 aprile 2009 che prevede condizioni specifiche di svolgimento degli esami per gli studenti con disabilità. Le norme si rifanno alle Ordinanze Ministeriali n.26 del 15 marzo 2007 e n.30 del 10 marzo 2008, nonché al Decreto della Presidenza del Consiglio dei Ministri del 30 aprile 2008, riguardante proprio l'accessibilità agli strumenti didattici e formativi a favore degli alunni disabili. Le nuove norme per l'esame di Stato prestano particolare attenzione agli studenti con disturbi specifici di apprendimento (Dsa) e alle modalità di svolgimento delle prove per gli alunni con disabilità. L'articolo prevede infatti che i candidati che hanno seguito un percorso didattico differenziato e sono stati valutati dal consiglio di classe con l attribuzione di voti e di un credito scolastico relativi unicamente allo svolgimento di tale piano possono sostenere prove differenziate coerenti con il percorso svolto finalizzate solo al rilascio dell attestazione di cui all art. 13 del D.P.R. n. 323/1998. I testi delle prove scritte sono elaborati dalle commissioni sulla base della documentazione fornita dal consiglio di classe. Per detti candidati il riferimento all effettuazione delle prove differenziate va indicato solo nella attestazione e non nei tabelloni affissi all albo dell istituto. 7

8 Per quanto concerne, poi, il profilo professionale, si rammenta che gli alunni hanno partecipato alle attività di Alternanza Scuola - Lavoro, alla cui programmazione si rinvia di seguito. I momenti di effettivo coinvolgimento durante il percorso di apprendimento si sono verificati durante il periodo di Alternanza Scuola Lavoro, in occasione degli Open Day del nostro Istituto e durante il percorso di orientamento in uscita. Per la preparazione dell Esame di Stato sono state approntate due simulazioni della Prima Prova, due della Seconda Prova e due della Terza Prova e sono state fornite continuamente da tutti i docenti puntuali indicazioni sulla preparazione della prove d esame e delle mappe concettuali e degli elaborati di approfondimento con cui gli studenti intendono iniziare il colloquio. OBIETTIVI FORMATIVI E TRASVERSALI REALMENTE RAGGIUNTI OBIETTIVI FORMATIVI Obiettivo raggiunto da Tutti La maggioranza Alcuni 1.Partecipazione responsabile e impegnata X alle attività proposte dal consiglio di classe 2. Abitudine a collaborare con gli altri, X imparando ad accogliere tesi differenti e contrastanti 3. Consapevolezza delle proprie attitudini Umane e professionali anche ai fini Dell orientamento post-diploma X OBIETTIVI TRASVERSALI Obiettivo raggiunto da Tutti La maggioranza Alcuni 1.Conoscenza dei contenuti delle discipline. X 2.Capacità di leggere e comprendere, analizzare e sintetizzare le informazioni ricevute, individuando l idea centrale e X gli sviluppi logici, sia nella produzione scritta che in quella orale. 3.Capacità di riconoscere come gli stessi argomenti trovino una propria collocazione nell ambito di diverse discipline, riuscendo a coglierne alcuni elementi unificanti. X 8

9 4.Capacità di rielaborare gli argomenti in X modo autonomo e personale. 2. PRESENTAZIONE DEL CONSIGLIO DI CLASSE E COMPOSIZIONE DELLA CLASSE TAB 1.1 CONTINUITÀ DIDATTICA MATERIE DOCENTE DALLA 3 DALLA 4 DALLA 5 Italiano * Cattaneo Rossana X Storia * Cattaneo Rossana X Matematica * Maria Cristina Recalcati X Francese Carmelo Cantarella X Ed. Fisica Di Fino Lorenzo X Tec. Turistica Sfameni Maria X Inglese Dondoni Mariarosa X X Geografia Mariagrazia Di Stasio X Tecnica dei servizi * Bruna Dosso Serena Aliberti Storia dell arte Marilena Scarpino/ Ilaria Torelli Religione Marra Daniela X Tec. comunicazione * Bruna Dosso Serena Aliberti X X Sostegno * * Dorotea Mistretta Leonardo De Feo X Con * sono contrassegnati i docenti che compongono la commissione. 9

10 TAB.1.2 COMPOSIZIONE DELLA CLASSE ELENCO ALUNNI provenienza DALLA 4 E DA ALTRA RIPETENTE INTERNO RIPETENTE ESTERNO GIORNI DI ASSENZA al 10/05/12 * 1 BARBANTI ALICE X 42 2 CARCERERI ISKRA LAURA X 28 3 CARRILLO CONTRERAS ADRIANA X 29 4 CASTRIOTTA SARA X 28 5 COSTELLA NICOLE X 50 6 DELL ORTO GIULIA X 3 7 DI STEFANO MARCO X 38 8 LO MONACO ERIKA MARIA X 49 9 NGOM ABDOU X SANTACROCE MARIA X 38 GIULIA 11 SOTO BARRIENTOS LUIS X TARANTINO MARTINA X 15 * Giorni di assenza fino al 9 maggio Cfr. C.M. n. 85 Prot sulla frequenza dei tre quarti dell orario annuale personalizzato e i successivi chiarimenti del DPR 122/2009 della C.I. n. 216 del 09/03/2011 sul limite massimo di assenze consentite (25% del totale) calcolati sulla base del monte ore annuale della classe (somma delle singole discipline). TAB 1.3 N. Alunno con percorso differenziato Codice alunno D.O.G. Percorso differenziato (v. allegato riservato) 10

11 SITUAZIONE PREGRESSA ISCRITTI CLASSE IV PROMOSSI ALLA CLASSE V SENZA DEBITO CON DEBITO/I TAB 1.5 STRATEGIE PER IL RECUPERO IN ITINERE MATERIA Tutte le materie STRATEGIE ADOTTATE Ripasso sistematico degli argomenti fatti e ulteriori esercitazioni TAB 1.6 OBIETTIVI DEL CONSIGLIO DI CLASSE E STRATEGIE ATTIVATE PER IL LORO CONSEGUIMENTO Obiettivi formativi/comportamentali Rafforzamento senso di responsabilità ed interesse per il mondo esterno Acquisizione di un approccio propositivo ed attivo al lavoro svolto nella classe Senso di responsabilità nell ottemperanza ai doveri scolastici (regolarità nella frequenza, puntualità alle lezioni, rispetto delle scadenze). Strategie Momenti di discussione in classe; approfondimenti di carattere personale proposti dai docenti Valorizzazione di principi, concretamente applicati, di solidarietà e tolleranza Controllo costante delle assenze e dei ritardi e dialogo costante con le famiglie Partecipazione attenta e produttiva. Stimolazione attraverso argomenti di attualità e lettura del quotidiano Organizzazione autonoma, puntuale e cosciente del lavoro sia a casa che a scuola. Acquisizione di un metodo di lavoro continuo e sistematico. Acquisizione di una capacità di auto-valutazione delle proprie abilità, nonché dei propri limiti. Formazione di un gruppo classe affiatato che collabori per il comune raggiungimento degli obiettivi fissati. Controllo puntuale delle verifiche in itinere e sommative. Favorire stili di apprendimento attraverso la varietà e l uso di schemi, tabelle, grafici, documenti Correzione degli errori, proposta di recupero, incentivazione aree di debolezza e di motivazione Cooperative learning e lavori di gruppo in alcune materie Obiettivi cognitivi Strategie Consolidare un proficuo metodo di studio personale. Indicare anche questo aspetto quale elemento della valutazione Favorire l attitudine ad uno studio autonomo e di rielaborazione dei contenuti delle varie materie Differenziare il più possibile la forma in cui si pongono le domande durante le interrogazioni orali. 11 Favorire il superamento dello studio mnemonico a Favorire una rielaborazione personale attraverso test semi-

12 favore di un approccio più ragionato Consolidare le capacità di collegare le informazioni e operare confronti tra contenuti e aree disciplinari. Approfondire e riorganizzare in modo personale alcuni dei contenuti appresi. Saper comunicare efficacemente utilizzando linguaggi specifici di ciascuna disciplina. strutturati o attraverso percorsi logici guidati. Far cogliere gli elementi impliciti nella comunicazione. Soluzioni di problemi pratici. Far emergere i punti di contatto e i collegamenti fra le varie discipline, quando e dove possibile. Favorire la rielaborazione autonoma dei concetti appresi, facendo svolgere approfondimenti individuali. Insistere sull ampliamento del lessico formalizzato e terminologicamente appropriato. 3. MODALITÀ DI LAVORO CONSIGLIO DI CLASSE E STRUMENTI DI VERIFICA 3.1 MODALITÀ E STUMENTI MATERIE LEZIONE FRONTALE LEZIONE PARTECI - PATA LAVORO PER GRUPPI UTILIZZO AULA VIDEO UTILIZZO AULA INFORMATICA Italiano X X X X X Storia X X X X X Matematica X X Francese X X X X X Tecnica Com. e rel. X X X X X Tecnica Turistica X X X Inglese X X Geografia X X X Tecnica dei servizi X X X X X Storia arte X X X X Ed. Fisica X X X X X Religione X X X X X 12

13 3.2 STRUMENTI DI VERIFICA MATERIE INTERRO- GAZIONI LUNGHE INTERRO- GAZIONI BREVI PROBLE- MA / ESERCI- ZIO SCRITTO PROVE STRUT - TURATE VERIFI-CHE IN ITINERE E SOMMATI- VE Italiano X X X X X Storia X X X X X Matematica X X X X Francese X X X X X Ed. Fisica X Tecnica Turistica X X X X Inglese X X X Geografia X X X X Tecnica dei servizi X X Storia arte X X X X Tecnica Com. e rel. X X X X X 4. ALTERNANZA SCUOLA -LAVORO DOCENTE CON FUNZIONE DI REFERENTE PER L ALTERNANZA SCUOLA LAVORO: Prof. ssa Ferramosca Docente Formatore nominata per la sede di Cologno M.se : Prof.ssa Ferramosca L alternanza scuola-lavoro è una modalità didattico-formativa regolamentata dal decreto legislativo n. 77/2005, attuativo dell art.4 della L. n. 53/2003 di riforma al sistema scolastico. Si propone di orientare e sostenere un ingresso consapevole degli allievi nella realtà lavorativa, mediante l acquisizione di competenze spendibili nel mercato del lavoro. Questa innovativa metodologia didattica rappresenta la strada verso una fattiva alleanza tra il mondo della scuola e quello del lavoro: la scuola diventa più aperta al territorio e l impresa esercita un ruolo formativo primario verso i giovani, in un contesto che vede il concorso e la collaborazione di diversi attori alla realizzazione delle iniziative di alternanza scuola-lavoro (associazioni d imprese, Camera di Commercio, enti pubblici e privati ecc.) La 5 E indirizzo Turistico ha praticato, nel terzo anno, stage presso aziende/enti pubblici; nel quarto anno stage e terza area e, quest anno, stage presso agenzie di viaggi, hotels ed enti di promozione turistica comunali dal 14 gennaio 2013 al 26 gennaio

14 FORMAT DI PROGETTAZIONE: Competenze, abilità e conoscenze nella classe 5^ turistica Competenze, abilità e conoscenze da acquisire nella classe quinta turistica Competenze Abilità Conoscenze Interagire con il sistema informativo aziendale anche attraverso l uso di strumenti informatici e telematici per la compilazione di un bilancio di un impresa turistica Effettuare semplici rilevazioni delle operazioni di gestione delle imprese turistiche con utilizzo di strumenti informatici e programmi applicativi Tipologia e finalità delle rilevazioni contabili delle imprese turistiche Le finalità informative e la struttura del bilancio Collaborare alla redazione di un bilancio di esercizio di un impresa ricettiva e di un impresa di viaggi Attività realizzate Due settimane di stages presso agenzie turistiche e Hotels o agenzie promozione eventi Comune di Cologno M.ze dal 14 gennaio 2013 al 26 gennaio 2013 (Tutor della classe Prof.ssa Cristina Recalcati) AFOL NORD MILANO (Incontro con operatore sui Centri Impiego e Città dei Mestieri) incontro sabato 13 (8:30-10:30) e venerdì 19 aprile 2013 (8:30-10:30) Il Quotidiano in classe: lettura commentata di articoli tratti da Corriere della Sera, Il Giorno, Il Sole 24 ore. 14

15 5. INIZIATIVE COMPLEMENTARI - INTEGRATIVE USCITE DIDATTICHE Mostra Body Worlds presso La fabbrica del vapore, via Procaccini 4, Milano-17 dicembre 2012 Giornata della memoria: film La chiave di Sara presso Cineteatro Peppino Impastato, via Volta, Cologno Monzese 30 gennaio 2013 Viaggio di istruzione a Vienna e Praga dal 18 al 22 marzo 2013 Partecipazione orientamento in ingresso con alunni scuole medie. Sfameni). (v. Referente prof. ssa Progetto: educazione alla legalità, organizzata da ANPI e Libera, Casa contro le Mafie monologo drammatizzato Migra di Angela Villa; incontro con Fortunato Zinni, Agnese Moro, Margherita Asta. Corso sulla sicurezza: 2h ATTIVITÀ INTEGRATIVE Incontro con AVIS: 23 aprile dalle 8:00 alle 9:00 Attività di orientamento in uscita in collaborazione con AFOL NORD MILANO: 13 aprile 2013 e 19 aprile 2013 dalle 8.30 alle (Presentazione servizi per l impiego; curriculum vitae, canali e piano di ricerca, colloquio di selezione), PROGETTO ESAGONO AFOL NORD MILANO: (bilancio di competenze): SPORTELLO PER COLLOQUI INDIVIDUALI: oltre al lavoro con gruppi, il progetto Esagono prevede azioni di counselling individuale. Al termine degli interventi gli orientatori sono presenti a scuola 2 giornate, nel mese di Maggio 2013 per colloqui individuali su prenotazione. Attività di orientamento in uscita e Alternanza Scuola Lavoro Partecipazione attività sportive dell Istituto (Torneo scolastico) il 7 maggio CORRISPONDENZA TRA VOTI E LIVELLI POSSESSO CONOSCENZE POSSESSO ABILITÀ OPERATIVE USO LINGUAGGIO DEL CAPACITÀ RIELABORATIVA NULLO 3 GRAVEMENTE INSUFFICIENTE 4 INSUFFICIENTE 5 SUFFICIENTE 6 DISCRETO 7 BUONO 8 OTTIMO 9/10 15

16 7.LIVELLI DI SUFFICIENZA a. PARTECIPAZIONE SOSTANZIALMENTE POSITIVA MA DA SOLLECITARE b. IMPEGNO SOSTANZIALMENTE POSITIVO c. METODO DI STUDIO SOSTANZIALMENTE POSITIVO ANCHE SE NON SEMPRE ORGANIZZATO PROFITTO: a) conoscenza Completa ma non approfondita b) comprensione Ha compreso il significato e le relazioni semplici ed essenziali c) applicazione Utilizza correttamente gli elementi basilari d) analisi Individua le relazioni più semplici tra singoli elementi e) sintesi Riconduce ad una unità organica gli elementi più semplici f) autonomia di giudizio Se guidato valuta in modo oggettivo g) uso del linguaggio Semplice, senza gravi errori 8. SIMULAZIONE PRIMA PROVA 8 gennaio 2013 e 26 marzo 2013 V. ALLEGATI (tipologia a-b-c-d) 9.SIMULAZIONE SECONDA PROVA 19 febbraio 2013 e 3 maggio 2013 V. ALLEGATI 10.SIMULAZIONE TERZE PROVE 5 aprile 2013; 10 maggio 2013 v. ALLEGATI TIPOLOGIA B MATERIE CONTENUTI Domande aperte Inglese o TOURISM (LETTURA STIMOLO CON TRE DOMANDE APERTE) o Tipologia B : tre domande aperte Domande aperte Francese o HOTEL DES BAINS (LETTURA STIMOLO CON TRE DOMANDE APERTE) o LA VALLEE DE LA JAQUES-CARTIER (LETTURA STIMOLO CON TRE DOMANDE APERTE) Domande aperte Matematica o Tre esercizi Domande aperte Tecnica delle Comunicazione o LA PSICANALISI DI FREUD o L IMPORTANZA DELLA SEGMENTAZIONE DEI DIPENDENTI o FORME PUBBLICITARIE, CAMPAGNE PUBBLICITARIE o CICLO DI VITA DI UN PRODOTTO Per la terza prova è stata prevista una durata di due ore e mezza 16

17 11.ATTRIBUZIONE CREDITO SCOLASTICO PREGRESSO ALUNNI TOTALE CREDITI (III E IV ANNO) 1 BARBANTI ALICE 9 2 CARCERERI ISKRA LAURA 9 3 CARRILLO CONTRERAS ADRIANA 9 4 CASTRIOTTA SARA 9 5 COSTELLA NICOLE 10 6 DELL ORTO GIULIA 13 7 DI STEFANO MARCO 8 8 LO MONACO ERIKA MARIA 9 9 NGOM ABDOU 9 10 SANTACROCE MARIA GIULIA 8 11 SOTO BARRIENTOS LUIS 9 12 TARANTINO MARTINA 13 17

18 12.ARGOMENTI PROPOSTI DAI CANDIDATI PER IL COLLOQUIO ALUNNI ARGOMENTO 1 BARBANTI ALICE IL DISAGIO GIOVANILE 2 CARCERERI ISKRA LAURA 3 CARRILLO CONTRERAS ADRIANA IL LAVORO LO SFRUTTAMENTO MINORILE 4 CASTRIOTTA SARA IL TURISMO SOSTENIBILE 5 COSTELLA NICOLE IL FUMETTO E L ANIMAZIONE 6 DELL ORTO GIULIA I MIEI CINQUE ANNI AL FALCK 7 DI STEFANO MARCO LA APPLE 8 LO MONACO ERIKA MARIA IL TURISMO NELL ITALIA DEL SUD 9 NGOM ABDOU WEB MARKETING 10 SANTACROCE MARIA GIULIA 11 SOTO BARRIENTOS LUIS 12 TARANTINO MARTINA LE DONNE L IMMIGRAZIONE IL MALTRATTAMENTO SUGLI ANIMALI 18

19 Il Consiglio di classe AS E Materie Docenti Firme 19

20 ITALIANO STORIA MATEMATICA LINGUA INGLESE LINGUA FRANCESE ECONOMIA E TECNICA TURISTICA GEOGRAFIA TURISTICA TECNICA DELLA COMUNICAZIONE STORIA DELL'ARTE TECNICA DEI SERVIZI RELIGIONE EDUCAZIONE FISICA SOSTEGNO R. CATTANEO R. CATTANEO M.C. RECALCATI M. DONDONI C. CANTARELLA M. SFAMENI M. DI STASIO B. DOSSO/ S. ALIBERTI I. TORELLI B. DOSSO/ S. ALIBERTI D. MARRA L. DI FINO D. MISTRETTA/ L. DE FEO Cologno Monzese, 10 maggio 2013 IPSCT E. FALCK SEDE COORDINATA COLOGNO MONZESE a.s PROGRAMMAZIONE DI ITALIANO V E TURISTICO DOCENTE: PROF. SSA ROSSANA CATTANEO OBIETTIVI MINIMI POTENZIAMENTO DELLA CAPACITÁ DI COMPRENSIONE a. Analisi di testi specifici (generi, saggistica). -saper individuare i principali nuclei tematici all interno di una o più opere

21 - saper individuare nel testo le principali caratteristiche fondamentali del genere di appartenenza - saper individuare le principali figure retoriche: metafore, sinestesie, enjambements, anafore, onomatopee, allitterazioni. - saper individuare nel testo narrativo l intreccio e il punto di vista b. Sintesi e schematizzazioni dei testi sulla base di criteri interpretativi -saper collocare autori ed opere studiati e saperli mettere a confronto POTENZIAMENTO DELLA CAPACITÁ COMUNICATIVA a. Produzione di testi orali adeguati alla varietà delle situazioni e delle funzioni comunicative -saper esporre oralmente con correttezza grammaticale, sintattica e utilizzo linguaggio adeguato. b. Produzione di varie tipologie di testi scritti, diversificati nella loro destinazione e finalità. -saper produrre testi scritti secondo le tipologie dell Esame di stato OBIETTIVI SUPERIORI POTENZIAMENTO DELLA COMPETENZA METALINGUISTICA a.affinamento della consapevolezza del funzionamento dei codice linguistico. b.acquisizione della terminologia specifica, relativa allo studio dei fenomeni letterari. POTENZIAMENTO DELLA COMPETENZA LETTERARIA E DELLA CAPACITÁ DI FRUIZIONE ESTETICA (PIACERE DEL TESTO) a.acquisizione di strumenti e metodi per la lettura e l'interpretazione dei testi. b.conoscenza di un'ampia e varia tipologia di testi letterari. c.conoscenza ampia della produzione letteraria e delle tematiche del Novecento (attraverso la predisposizione di U.D. da somministrare fin dalla classe terza) d.riconoscimento della polivalenza e polisemia del testo letterario come prodotto estetico e come documento socio culturale.

22 e.sensibilizzazione alla consapevolezza dell'esistenza di un sistema letterario europeo e sopranazionale. METODOLOGIA Sono previsti vari approcci metodologici realizzati mediante Moduli, in cui ha prevalso, di volta in volta, l'elemento storico-culturale, il genere letterario, la monografia (autore e/o opera), il tema. Si è ribadita la centralità del testo, sul quale si è svolto il lavoro di analisi interpretativa, tematica e stilistica, guidato dall'insegnante o affidato al lavoro degli studenti. In relazione a quanto detto, si è previsto l'utilizzo delle seguenti modalità didattiche: 1. Lezione frontale di inquadramento storico-culturale, di tipo tematico, di diversa tipologia di analisi critica 2. Didattica attiva: Relazioni individuali c/o di gruppo. Esercitazioni di autocorrezione. Letture domestiche consigliate e guidate dall'insegnante con schede e discussione. Confronto/discussione di gruppo. Elaborazione individuale c/o di gruppo di tematiche di approfondimento. In particolare, per quanto riguarda il potenziamento delle abilità di scrittura, si prevedono: test, questionari, commenti letterari, letture di brani di critica letteraria. L'insegnante ha avuto cura, inoltre, di date indicazioni sulla struttura del tema letterario che prevede la centralità dell'analisi testuale e diversi approcci critici. STRUMENTI Testo in adozione: AAVV, Paesaggi della Scrittura, dal novecento ai giorni nostri, ed. Laterza Fotocopie opere letterarie non disponibili nel testo adottato. Spettacoli teatrali e film. (DVD) Uscite didattiche. VERIFICA E VALUTAZIONE 1. Produzione orale: Interventi durante le discussioni. Relazioni preventivamente progettate e organizzate. Lettura, analisi e interpretazione di testi letterari, sulla base di griglie. 2. Produzione scritta: Saggi brevi di commento a testi Schemi di sintesi e relazioni... Saggio argomentativo su temi letterari, storici, di attualità, ecc.. SCANSIONE DELLE VERIFICHE Almeno tre verifiche scritte e tre verifiche orali per quadrimestre RECUPERO Il recupero delle conoscenze e delle capacità è stato programmato generalmente in itinere. CONOSCENZA DELLA CLASSE

23 La classe è composta da 12 alunni, di cui 9 femmine e 3 maschi, tutti provenienti dallo stesso istituto. Il livello di preparazione raggiunto in italiano appare più che sufficiente e discreto solo per alcune persone.. La maggior parte degli studenti ha assimilato i contenuti generali ed ha raggiunto gli obiettivi minimi, ma non sempre è in grado di rielaborare le conoscenze acquisite e si rilevano, soprattutto allo scritto, diverse difficoltà pratiche. Alcuni allievi faticano ad utilizzare con scioltezza la terminologia specifica della disciplina. La classe è apparsa interessata solo in alcuni casi alle tematiche affrontate; qualcuno infatti ha seguito le lezioni con passività e senza particolare interesse. Molti studenti ancora utilizzano un metodo di studio mnemonico e dimostrano difficoltà nella rielaborazione dei contenuti. A livello disciplinare il dialogo educativo appare sufficiente e gli allievi hanno avuto un rapporto abbastanza corretto con la docente. MODULO 1. LA CULTURA POSITIVISTA TRA OTTO E NOVECENTO. U.d. 1. Positivismo: naturalismo e verismoi 1. Naturalismo: Flaubert e Zola 2. Verismo, darwinismo sociale e questione meridionale

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