CURRICOLO SCUOLA DELL INFANZIA SVILUPPARE L AUTONOMIA

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1 CURRICOLO SCUOLA DELL INFANZIA SVILUPPARE L AUTONOMIA FINALITÀ EDUCATIVA DESCRITTORI DELLA IGIENE PERSONALE Intesa come gestione dei propri indumenti personali OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO COMPORTAMENTI OSSERVABILI Utilizza e tratta con cura il proprio vestiario - Si veste e si spoglia da solo - Ripone in modo corretto i propri indumenti - Riordina la propria persona. AUTONOMIA Ha sviluppato atteggiamenti di cura,e di igiene personale. Sa utilizzare gli ambienti e il materiale adattandoli ai diversi scopi IGIENE PERSONALE Intesa come norme igieniche Comportamento alimentare IGIENE PERSONALE Intesa come riconoscimento del proprio corredo personale Gestione dei materiali propri e collettivi Gestione degli spazi scolastici. Comprende ed esegue le azioni legate alle norme igieniche funzionali all alimentazione e alle regole da rispettare durante il pranzo. Tratta con cura il proprio corredo Utilizza con cura il proprio materiale e quello della scuola Gestisce il materiale in modo autonomo Si orienta nell edificio scolastico Riconosce la funzione dei vari ambienti - Utilizza una corretta sequenza di azioni utili al rispetto delle principali norme igieniche ( tirare lo sciacquone, lavarsi le mani ). - Utilizza le posate in modo appropriato - Accetta di assaggiare la maggior parte dei cibi proposti dal menù - Riconosce il suo contrassegno - Ripone negli appositi spazi contrassegnati il proprio corredo - Riconosce il proprio corredo e ne ha cura in modo responsabile nelle diverse situazioni. - Riordina i giochi e il materiale didattico dopo l uso e li sistema negli spazi concordati - Rispetta condivide ed utilizza il materiale per l uso a cui è destinato - Ripone gli strumenti di lavoro(astuccio, cartelletta) nei contenitori adatti(cassettiera) - Si muove e si orienta con disinvoltura negli spazi della scuola in modo consapevole riconoscendone la funzione specifica - Utilizza correttamente gli spazi strutturati e non

2 Avvio al pensiero autonomo Esprime le proprie opinioni personali - Attua scelte personali senza farsi influenzare, provando un piacere legato all interesse e alla motivazione. Coglie la necessità di fare delle scelte personali nell affrontare le situazioni problematiche e non. Riconoscere affrontare e risolvere situazioni problematiche Organizzare le proprie attività in relazione a se stessi (e agli altri ) Organizza le proprie attività in relazione a se stesso e agli altri Ricerca soluzioni o strategie adatte per risolvere i problemi che incontra; - Sceglie in modo autonomo un attività. - Finalizza il proprio lavoro. - Riconosce una situazione problematica. - Ricerca delle soluzioni. - Mette in atto le strategie elaborate per la soluzione del problema. - Possiede capacità di autocontrollo (rispetto del turno ). - Non si appropria del materiale degli altri e al bisogno lo chiede. - Rispetta il lavoro altrui. - Interrompe serenamente un attività quando gli viene richiesto. - Organizza e gestisce materiali e spazi della scuola - Risponde in modo pertinente alla richiesta, - Proporre soluzioni alternative e creative, - Si confronta con il gruppo - Coopera nell ambito di una attvita.

3 SVILUPPARE L IDENTITA intesa come CONOSCENZA DI SÉ FINALITÀ EDUCATIVA PROMUOVERE LO SVILUPPO DELL IDENTITÀ Ha acquisito consapevolezza della propria identità personale e sa riconoscere se stesso in relazione all altro. Vive serenamente il quotidiano, esprimendo gusti, emozioni e capacità DESCRITTORI DELLA Consapevolezza della propria identità Consapevolezza del proprio corpo e delle proprie capacità motorie Consapevolezza dei propri gusti preferenze bisogni Consapevolezza delle proprie emozioni Consapevolezza delle proprie capacità OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO Ha coscienza del proprio se ha coscienza della propria fisicità (limiti e potenzialità). esprime preferenze personali in modo autonomo prende coscienza delle proprie emozioni Manifesta, esterna, verbalizza e riconosce il proprio stato d animo accettando la riflessione e il confronto con l adulto. esercita le potenzialità sensoriali, relazionali, espressive del corpo Affronta con piacere la giornata scolastica COMPORTAMENTI OSSERVABILI Riconosce le differenze fisiche maschio-femmina Conosce le diverse parti del corpo Rappresenta il corpo in modo completo controlla gli schemi motori dinamici generali coordina la forza del proprio corpo Esegue movimenti e andature correttamente su consegna esprime le proprie necessità sceglie giochi, cibi. compagni e attività a seconda del suo gusto personale riconosce alcune emozioni e le esprime - Controlla le proprie emozioni - Associa correttamente l emozione alla situazione scatenante sa usare il corpo per esplorare e conoscere l ambiente sa utilizzare i materiali,strutturati e non, a disposizione in modo adeguato sa giocare e lavorare in modo costruttivo e creativo Segue le regole di comportamento e si assume piccole responsabilità Si adegua alle esigenze del gruppo e ai ritmi scolastici

4 SVILUPPO DELL IDENTITA,intesa come RELAZIONE CON GLI ALTRI FINALITÀ EDUCATIVA DESCRITTORI DELLA OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO COMPORTAMENTI OSSERVABILI PROMUOVERE LO SVILUPPO DELL IDENTITÀ Coglie la necessità di collaborare con l altro per affrontare positivamente le proprie scelte Consapevolezza dei bisogni dell altro Disponibilità alla collaborazione con adulti e compagni Fiducia di sé e degli altri Riconosce le esigenze degli altri Partecipa attivamente ad un progetto comune spontaneo e strutturato Sa stare nel contesto scolastico ascolta gli altri e disponibile ai bisogni altrui e propositivo con i compagni accetta il punto di vista degli altri E collaborativo nella gestione quotidiana del bambino/a diversamente abile; Accetta i suggerimenti dell adulto Formula richieste appropriate Richiede l intervento dell adulto se necessario Ricerca la presenza di compagni Interagisce correttamente nelle relazioni Aiuta i compagni in difficoltà è consapevole dei propri limiti e capacità e chiede aiuto in caso di bisogno Si considera bravo in alcuni ambiti e porta a termine le richieste con sicurezza e serenità;.

5 SVILUPPARE IL SENSO DELLA CITTADINANZA FINALITÀ EDUCATIVA DESCRITTORI DELLA OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO COMPORTAMENTI OSSERVABILI SVILUPPARE IL SENSO DELLA CITTADINANZA E consapevole di appartenere ad un contesto sociale. Si relaziona positivamente con gli altri rispettando le differenze per stare bene e per poter vivere positivamente nel proprio ambiente di vita. Conoscere capire e rispettare le regole e gli impegni assunti nell ambiente scolastico Rispetto delle diversità culturali, razziali- disabilità sessuali Partecipare alle scelte riferite a se stessi e agli altri Comprende la necessità di: - avere regole - assumersi impegni Riconosce, accetta, rispetta le regole e gli impegni condivisi Collabora nella stesura di regole e nell assunzione di impegni. Percepisce, comprende, accetta le diversità individuali. Sa mettere nei panni degli altri. Valorizza le diversità come risorsa. Sviluppa il senso di appartenenza ad un gruppo. Persevera nelle scelte effettuate ed accetta le scelte riferite agli altri Conosce le regole e le comunica verbalmente Rispetta le regole attraverso il comportamento Capisce l utilità della regola condivisa Applica la regola nel giusto contesto Porta a termine un impegno assunto. Rispetta i tempi di attesa. Accetta l autorevolezza dell adulto Accetta di assumere degli impegni Porta a termine l impegno assunto Accetta la presenza dei compagni Comprende che esistono delle differenze Dimostra interesse ponendo domande sulla diversità È disponibile nei confronti del diversamente abile. Adegua il proprio comportamento alle persone e alle situazioni. Offre il proprio aiuto. Assume vari ruoli nel gioco simbolico. Si lascia coinvolgere nelle varie situazioni di gioco organizzato, gioco libero, attività proposte Ascolta e comprende le scelte degli altri Collabora con adulti e compagni Condivide spazi e materiali. Confronta le proprie idee con quelle altrui È coerente rispetto alle proprie scelte Sa adeguare le proprie scelte in base alla maggioranza Collabora con gli altri per un fine comune Responsabilità personale Distingue la casualità o l intenzionalità dei comportamenti propri e altrui. Comprende le intenzioni altrui. Assume un comportamento adeguato alla situazione.

6 SVILUPPO DELLE COMPETENZE TRASVERSALI APPROCCIO AL COMPITO FINALITÀ EDUCATIVA AUTONOMIA OPERATIVA Pone attenzione a ciò che viene detto ed agisce di conseguenze per avviare e proseguire il lavoro Organizza il proprio lavoro portandolo a termine in modo completo ed accurato DESCRITTORI DELLA ATTENZIONE COMPRENSIONE ORGANIZZAZIONE ESECUZIONE DEL LAVORO OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO Acquisisce adeguato autocontrollo nel corso delle attività strutturate Decodifica i messaggi verbali Pensa ed elaborare un proprio progetto Organizza la propria attività Elabora e portare a termine un lavoro COMPORTAMENTI OSSERVABILI Rimane seduto Mantiene il silenzio Mantiene la concentrazione per un tempo adeguato all età Mantiene il contatto oculo-visivo Rispetta il proprio turno Coglie le differenze a livello uditivo tra diversi toni di voce, rumori e suoni Associa il tono di voce all emozione che lo produce Comprende le consegne verbali e i suoi particolari Fornisce risposte adeguate a domande-stimolo Pone domande per ottenere chiarimenti Coglie incongruenze Individua gli strumenti necessari per portare a termine la consegna Individua la funzione degli oggetti e li usa autonomamente in modo appropriato. Sceglie i materiali adatti al lavoro Trova soluzioni alternative ad eventuale materiale mancante Prende iniziative personali. Rispettare i tempi Esegue in modo pertinente il lavoro dato Sceglie tecniche personali Compie scelte/si esprime senza farsi condizionare. Porta a termine le consegne in tempi adeguati. Non richiede continuamente rinforzi o conferme durante l esecuzione del lavoro. Chiede aiuto nel momento del bisogno.

7 SVILUPPO DELLE COMPETENZE TRASVERSALI APPROCCIO AL COMPITO FINALITÀ EDUCATIVA COMUNICAZIONE Produrre messaggi, testi e situazioni attraverso una molteplicità ordinata ed efficace di strumenti linguistici e di modalità rappresentative; Comprendere, interpretare, rielaborare e comunicare conoscenze ed abilità relative a specifici campi di esperienza DESCRITTORI DELLA ASCOLTO COMPRENSIONE ESPRESSIONE PRODUZIONE PRODUZIONE OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO Manifesta interesse verso i discorsi e i messaggi Riflette e rielabora ciò che si e ascoltato Utilizza il linguaggio verbale per comunicare Disegna dipinge modella dando forma alla realtà e all esperienza Si esprime attraverso svariati linguaggi espressivi e vissuti COMPORTAMENTI OSSERVABILI Ascolta gli altri Ascolta narrazioni lette (fiabe favole racconti spettacoli rappresentazioni) Ascolta brani musicali e teatrali Si concentra per un tempo adeguato all età Non interrompe chi sta parlando Presta attenzione agli interventi degli altri Adotta un linguaggio corporeo (postura) adeguato Tiene conto di emozioni, sentimenti e punti di vista diversi Risponde in modo pertinente alle domande Pone domande Formula ipotesi Interviene con argomentazioni attinenti Chiede chiarimenti se non comprende E in grado di riportare in modo corretto dei messaggi Associa il tono di voce e la mimica facciale e gestuale in relazione al contesto Utilizza correttamente la lingua italiana Articola la frase Pronuncia correttamente i suoni Si esprime attraverso il disegno, il corpo, la voce Esprime il proprio pensiero utilizzando strategie funzionali alla comunicazione Utilizza le diverse funzioni della comunicazione (narrativa, logico/cognitiva, proiettivo/affettiva, estetica) - Ripete semplici poesie e filastrocche Comunica mediante gesti convenzionali Verbalizza ( cosa? Drammatizza Rielabora graficamente Riordina una storia in sequenze

8 SCHEMI DI COMPETENZE SCUOLA DELL INFANZIA IDENTITA' RELAZIONI SIGNIFICATO DELLA : intesa come aver fiducia in sé, essere consapevoli della propria identità, riconoscere gli altri e i loro bisogni AL TERMINE DEL PRIMO ANNO DI FREQUENZA Accetta la presenza degli altri Conosce ed accetta le prime regole di convivenza Mostra interesse ai progetti comuni spontanei e strutturati Cerca affinita con un piccolo gruppo di compagni OBIETTIVI FORMATIVI COMPITO ESPERTO AL TERMINE DEL SECONDO ANNO DI FREQUENZA Si interessa alle esigenze degli altri E consapevole delle regole e le rispetta Partecipa ad un progetto comune Sa stare positivamente nel contesto scolastico creando relazioni significative AL TERMINE DEL TERZO ANNO DI FREQUENZA Riconosce le esigenze degli altri siano essi adulti o bambini Partecipa attivamente ad un progetto comune spontaneo e strutturato Collabora attivamente con i compagni e gli adulti nel gioco e nelle attività portando contributi personali significativi Condivide e padroneggia le regole della convivenza Vive in modo positivo le relazioni e gestisce in modo equilibrato i conflitti ESPERIENZE DIDATTICHE ESSENZIALI ESPERIENZE DIDATTICHE ESSENZIALI ESPERIENZE DIDATTICHE ESSENZIALI Giochi liberi Attivita di routine (calendario, incarichi) Giochi liberi e strutturati Attività di routine (calendario, incarichi) Attività strutturate Giochi liberi, strutturati e di regole Attività di routine (calendario, incarichi) Attività strutturate CAMPI DI ESPERIENZA DOMINANTI ALTRI CAMPI DI ESPERIENZA COINVOLTI Il se e l altro Il corpo e il movimento I discorsi e le parole

9 IDENTITA' CONOSCENZA DI SE'- AUTONOMIA PERSONALE SIGNIFICATO DELLA : Intesa come capacità di interpretare e governare il proprio corpo, di sentirsi riconosciuti come persone uniche che vivono e appartengono ad una comunità AL TERMINE DEL PRIMO ANNO DI FREQUENZA Esprime i propri bisogni personali Conosce gli ambienti scolastici e sperimenta diversi tipi di materiali OBIETTIVI FORMATIVI COMPITO ESPERTO AL TERMINE DEL SECONDO ANNO DI FREQUENZA Ha sviluppato atteggiamenti di cura e di igiene personale Utilizza ambienti e materiali adattandoli ai propri scopi AL TERMINE DEL TERZO ANNO DI FREQUENZA È autonomo nella gestione della propria persona. Utilizza correttamente gli ambienti e gestisce il materiale in modo autonomo e creativo ESPERIENZE DIDATTICHE ESSENZIALI ESPERIENZE DIDATTICHE ESSENZIALI ESPERIENZE DIDATTICHE ESSENZIALI Attività di routine (pranzo, bagno) Attività manipolative-espressive Attività di routine (pranzo, bagno) Attività manipolative-espressive Attività di routine (pranzo, bagno) Attività manipolative-espressive Il corpo e il movimento CAMPI DI ESPERIENZA DOMINANTI Immagini, suoni, colori ALTRI CAMPI DI ESPERIENZA COINVOLTI

10 AUTONOMIA DI PENSIERO SIGNIFICATO DELLA : Intesa come capacità di saper operare delle scelte autonome e responsabili motivandole. Capacità di negoziare e condividere con gli altri le proprie opinioni. AL TERMINE DEL PRIMO ANNO DI FREQUENZA Nelle difficoltà chiede aiuto Compie semplici scelte OBIETTIVI FORMATIVI COMPITO ESPERTO AL TERMINE DEL SECONDO ANNO DI FREQUENZA Riconosce ed affronta situazioni problematiche Intuisce l esistenza di diversità di pensieri ed opinioni AL TERMINE DEL TERZO ANNO DI FREQUENZA Mette in atto strategie elaborate per la soluzione del problema Media fra le proprie intenzioni e quelle degli altri ESPERIENZE DIDATTICHE ESSENZIALI ESPERIENZE DIDATTICHE ESSENZIALI ESPERIENZE DIDATTICHE ESSENZIALI Durante tutte le attività della giornata Durante tutte le attività della giornata Durante tutte le attività della giornata CAMPI DI ESPERIENZA DOMINANTI ALTRI CAMPI DI ESPERIENZA COINVOLTI Il sé e l altro I discorsi e le parole La conoscenza del mondo Il corpo e il movimento Immagini, suoni, colori

11 COMUNICAZIONE SIGNIFICATO DELLA : intesa come capacità di interagire con l'altro per esprimere bisogni, pensieri, emozioni e vissuti, fare domande, esprimere conoscenze utilizzando vari tipi di linguaggio. AL TERMINE DEL PRIMO ANNO DI FREQUENZA Comunica i propri bisogni Ascolta gli altri Utilizza il linguaggio verbale per comunicare Sperimenta linguaggi espressivi diversi OBIETTIVI FORMATIVI COMPITO ESPERTO AL TERMINE DEL SECONDO ANNO DI FREQUENZA Manifesta interesse verso i discorsi e i messaggi Ascolta gli altri e chiede spiegazioni Utilizza il linguaggio verbale per comunicare in modo pertinente Sperimenta linguaggi espressivi diversi utilizzandoli con creatività AL TERMINE DEL TERZO ANNO DI FREQUENZA Comunica correttamente utilizzando un linguaggio differenziato e appropriato nei diversi contesti e nelle diverse situazioni Ascolta, chiede e da spiegazioni del proprio pensiero Utilizza il linguaggio verbale per comunica in modo pertinente e ricco Sceglie con consapevolezza i diversi linguaggi espressivi (gestualità, arte e musica) e li utilizza con pertinenza e creatività ESPERIENZE DIDATTICHE ESSENZIALI ESPERIENZE DIDATTICHE ESSENZIALI ESPERIENZE DIDATTICHE ESSENZIALI Conversazioni Ascolto e lettura di libri Attività grafico-pittoriche-plastiche-musicalimotorie Conversazioni Ascolto e lettura di libri Attività grafico-pittoriche-plastiche-musicali- motorie Conversazioni Ascolto e lettura di libri Attività grafico-pittoriche-plastiche-musicali- motorie I discorsi e le parole Immagini, suoni, colori CAMPI DI ESPERIENZA DOMINANTI Il sé e l altro Il corpo e il movimento ALTRI CAMPI DI ESPERIENZA COINVOLTI

12 APPROCCIO AL SISTEMA SIMBOLICO LINGUISTICO SIGNIFICATO DELLA : intesa come capacità di ascoltare, comprendere, interpretare, rielaborare e comunicare le conoscenze e le abilità in riferimento alla lingua scritta e a simboli condivisi. AL TERMINE DEL PRIMO ANNO DI FREQUENZA Dimostra curiosità e piacere nell ascolto di brevi racconti Riconosce il contrassegno Osserva immagini OBIETTIVI FORMATIVI COMPITO ESPERTO AL TERMINE DEL SECONDO ANNO DI FREQUENZA Durante i racconti e le conversazioni ascolta e mantiene l attenzione sollecitato dall adulto Riconosce il proprio nome Distingue l immagine dalla lingua scritta AL TERMINE DEL TERZO ANNO DI FREQUENZA Durante i racconti e le conversazioni ha un atteggiamento di ascolto attivo, si concentra: mantiene l attenzione dimostra interesse Distingue le lettere da altri segni grafici Riconosce il fonema iniziale e finale delle parole Segmenta le parole in sillabe Riconosce rime e assonanze Inventa rime ESPERIENZE DIDATTICHE ESSENZIALI ESPERIENZE DIDATTICHE ESSENZIALI ESPERIENZE DIDATTICHE ESSENZIALI Letture, racconti, utilizzo della biblioteca della scuola. Utilizzo da parte dell insegnante della lingua scritta nella prassi quotidiana. Calendario Letture, racconti, utilizzo della biblioteca della scuola Utilizzo da parte dell insegnante della lingua scritta nella prassi quotidiana. Calendario Letture, racconti, utilizzo della biblioteca della scuola Utilizzo da parte dell insegnante della lingua scritta nella prassi quotidiana. Calendario CAMPI DI ESPERIENZA DOMINANTI ALTRI CAMPI DI ESPERIENZA COINVOLTI I discorsi e le parole La conoscenza del mondo Immagini, suoni, colori

13 APPROCCIO AL PENSIERO SCIENTIFICO SIGNIFICATO DELLA : intesa come: capacità di osservare la realtà con spirito critico e attento. Riconoscere i problemi e trovare strategie utili per risolverli utilizzando le conoscenze e le nuove esperienze AL TERMINE DEL PRIMO ANNO DI FREQUENZA Sa manipolare e usare in maniera appropriata il materiale presente nella scuola Osserva con curiosità i fenomeni naturali OBIETTIVI FORMATIVI COMPITO ESPERTO AL TERMINE DEL SECONDO ANNO DI FREQUENZA Consolida le capacità sensoriali esplorando la realtà circostante Coglie le trasformazioni naturali, osserva i cambiamenti ciclici e gli organismi viventi Formula le prime ipotesi e tenta di darne spiegazioni AL TERMINE DEL TERZO ANNO DI FREQUENZA Riflette sulle esperienze e formula ipotesi Coglie le trasformazioni naturali, osserva i cambiamenti ciclici e gli organismi viventi sulla base di criteri e ipotesi, con attenzione e sistematicità Dialoga, discute e progetta confrontando ipotesi e procedure con i compagni ESPERIENZE DIDATTICHE ESSENZIALI ESPERIENZE DIDATTICHE ESSENZIALI ESPERIENZE DIDATTICHE ESSENZIALI Manipolazioni Uscite sul territorio per osservare la natura Piccoli esperimenti scientifici Osservazione e registrazione di eventi naturali e non Manipolazioni Uscite sul territorio per osservare la natura Piccoli esperimenti scientifici Osservazione e registrazione di eventi naturali e non Manipolazioni Uscite sul territorio per osservare la natura Piccoli esperimenti scientifici Osservazione e registrazione di eventi naturali e non La conoscenza del mondo CAMPI DI ESPERIENZA DOMINANTI I discorsi e le parole Immagini, suoni, colori ALTRI CAMPI DI ESPERIENZA COINVOLTI

14 APPROCCIO LOGICO - TEMPORALE SPAZIALE SIGNIFICATO DELLA : intesa come: capacità di cogliere e utilizzare i criteri temporali e spaziali per capire gli eventi quotidiani e fruirne concretamente nella quotidianità AL TERMINE DEL PRIMO ANNO DI FREQUENZA Riconosce i momenti essenziali della giornata scolastica (ingresso, pranzo, uscita) OBIETTIVI FORMATIVI COMPITO ESPERTO AL TERMINE DEL SECONDO ANNO DI FREQUENZA Conosce distingue mattino, pomeriggio, sera con riferimento alle diverse azioni della giornata Conosce la scansione della settimana Inizia a classificare e seriare AL TERMINE DEL TERZO ANNO DI FREQUENZA Conosce distingue mattino, pomeriggio, sera Conosce la scansione della settimana con riferimento al giorno precedente e successivo (ieri, oggi, domani) Si approccia alla scansione dei mesi dell anno e delle stagioni Sa classificare, sa seriare Riordina una storia in sequenze ESPERIENZE DIDATTICHE ESSENZIALI ESPERIENZE DIDATTICHE ESSENZIALI ESPERIENZE DIDATTICHE ESSENZIALI Attivita di routine : calendario della giornata Attivita di routine: calendario della giornata, della settimana, degli incarichi, dell attesa Giochi guidati Attività di routine: calendario della giornata, della settimana, del mese, degli incarichi, dell attesa giochi guidati La conoscenza del mondo CAMPI DI ESPERIENZA DOMINANTI ALTRI CAMPI DI ESPERIENZA COINVOLTI I discorsi e le parole Immagini, suoni, colori

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