SOVRANITÀ DEGLI STATI FEDERATI E COSTITUZIONALITÀ DELLA RIFORMA

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "SOVRANITÀ DEGLI STATI FEDERATI E COSTITUZIONALITÀ DELLA RIFORMA"

Transcript

1 SOVRANITÀ DEGLI STATI FEDERATI E COSTITUZIONALITÀ DELLA RIFORMA SANITARIA: GLI EQUILIBRISMI DEL CHIEF JUSTICE ROBERTS * di Chiara Bologna (Ricercatrice di Diritto pubblico comparato Università di Bologna) 8 agosto La decisione National Federation of Independent Business v. Sebelius, Secretary of Health and Human Services del 28 giugno 2012 ha indubbiamente una portata storica: con essa la Corte suprema degli Stati Uniti d America salva la più imponente riforma del sistema sanitario statunitense, il Patient Protection and Affordable Care Act 1. La riforma, come noto, è al centro del dibattito (o meglio dello scontro) politico americano sin dalla campagna elettorale per le presidenziali che hanno visto la vittoria di Barack Obama nel L accusa di essere un socialist, che i repubblicani rivolgevano al candidato democratico, nasceva appunto dalla sua proposta di riformare il sistema sanitario al fine di garantire le prestazioni mediche anche alle decine di milioni di statunitensi privi di ogni forma di copertura sanitaria 2. * Articolo sottoposto a referaggio. 1 Per un commento sistematico alla riforma v. CCH (Commerce Clearing House), Law, explanation and analysis of the Patient Protection and Affordable Care Act : including Reconciliation Act impact, 2 volumi, Chicago, Wolters Kluwer, 2010; sul provvedimento vedi anche le sintesi e i dossier pubblicati sul sito della Casa Bianca (http://www.whitehouse.gov/healthreform). 2 Sulla proposta originaria dell amministrazione democratica cfr. J. HOLAHAN, L.J. BLUMBERG, An Analysis of the Obama Health Care Proposal, The Urban Institute Health Policy Center, 2008 (http://www.urban.org/uploadedpdf/411754_obama_health_proposal.pdf?rssfeed=ui_economy/taxes.xml). federalismi.it n. 16/2012

2 Il sistema sanitario americano era infatti basato sostanzialmente sul meccanismo delle assicurazioni private, che potevano essere acquistate individualmente o ottenute dai lavoratori come parte della retribuzione. Quest ultimo era il meccanismo prevalente: la maggior parte dei cittadini riceveva la copertura sanitaria tramite un employer sponsored program, nel quale i datori di lavoro garantivano la copertura di circa l ottanta per cento del costo dei premi assicurativi 3. Vi erano anche due programmi pubblici: il Medicare e il Medicaid, destinati il primo a sostenere le spese sanitarie degli ultrasessantacinquenni (fuori dal mercato del lavoro e dai sistemi di employer sponsored programs, ma che avevano a tal fine versato contributi durante il periodo lavorativo), il secondo ad alcune categorie di cittadini a basso reddito quali i disabili, gli anziani e le famiglie con prole. Restavano fuori da quest ultimo programma ampie fasce della popolazione a basso reddito, quali ad esempio le famiglie senza figli o gli individui soli che, pur indigenti, non fossero ultrasessantacinquenni o disabili 4. Affianco ai meno abbienti, vi erano anche molti cittadini che, pur essendo al di sopra della soglia di povertà, non avevano comunque un reddito sufficiente per l acquisto delle onerose polizze sanitarie. La riforma, nota come Obamacare, non mira a creare un sistema sanitario pubblico ma, comunque, ad un risultato storico: estendere in modo generalizzato la copertura assicurativa sanitaria, superando la cultura statunitense dei diritti sociali che, in assenza di una protezione costituzionale dei medesimi, si basava sul principio della responsabilità individuale e sulla libera scelta circa la stipula o meno di un assicurazione sanitaria 5. I conflitti culturali e politici alimentati dalla proposta di riforma prendono corpo nell accidentato percorso di approvazione del provvedimento, che si conclude anche grazie all uso (irrituale) della procedura seguita per gli atti legislativi di natura finanziaria 6 e 3 R. CASELLA, La riforma sanitaria di Barack Obama, in Studi parlamentari e di politica costituzionale, nn , 2009, p. 32 ss. Sul sistema sanitario statunitense prima della riforma vedi anche A. LEIBOWITZ, M. PETERSON, Perspectives on the U.S. Health Care System, in Rivista italiana di politiche pubbliche, 2009, n. 2, p. 9 ss.; A. PIERINI, Federalismo e welfare state nell esperienza giuridica degli Stati Uniti, Torino, Giappichelli, 2003, p. 241 ss. 4 Sui due programmi cfr. M. GREENFIELD, Medicare and Medicaid; the 1965 and 1967 Social Security amendments, Berkeley, Institute of Governmental Studies, University of California, A. PIN, La riforma sanitaria USA e il suo destino. Perché Obama è riuscito dove altri hanno fallito (e potrebbe perdere dove altri avrebbero vinto)?, in G.G. CARBONI (a cura di), La salute negli Stati composti. Tutela del diritto e livelli di governo, Atti del convegno dell Associazione di Diritto pubblico comparato ed europeo, Torino, Giappichelli, 2012, p Sul valore storico della riforma vedi le osservazioni di E. BALBONI, La fine della grande anomalia: la riforma sanitaria di Obama guarda all Europa, in Quaderni costituzionali, 2010, p. 386 ss. 6 Una volta persa la maggioranza di sessanta senatori, necessaria a superare il filibustering, a causa dell elezione di Scott Brown (succeduto allo scomparso Ted Kennedy), una parte della riforma sanitaria contente nuovi tributi è stata approvata nella Camera Alta con la procedura utilizzata per i reconciliation bills. Questi ultimi sono atti 2

3 all abbandono della contestata public option, la parte del provvedimento che prevedeva l istituzione di una società assicurativa in mano pubblica, in grado di instaurare un virtuoso meccanismo concorrenziale con le grandi assicurazioni private 7. Il disegno che emerge dalla versione definitiva della legge prevede che la copertura sanitaria generalizzata sia ottenuta attraverso una serie di strumenti: l estensione del Medicaid a tutti gli adulti con un reddito non superiore al 133 per cento della soglia di povertà federale; la concessione di crediti d imposta per l acquisto delle polizze ai cittadini non indigenti ma comunque con redditi non elevati; il doppio divieto per le compagnie assicurative di porre un massimale alle prestazioni rimborsabili e di negare la copertura assicurativa a soggetti con patologie pregresse; l ampliamento del numero dei datori di lavoro tenuti a fornire una polizza assicurativa; l obbligo per ciascun residente negli Stati Uniti di acquistare una polizza. I conflitti politici non cessano con l approvazione della legge 8. Quest ultima anzi, avvenuta nel marzo 2010, è al centro della campagna elettorale delle mid-term elections, che i repubblicani vincono nel novembre 2010, trainati dal movimento Tea Party 9 che contesta nella riforma l emergere di uno stato iper-interventista e assistenziale, in contrasto con le radici culturali e costituzionali degli Stati Uniti d America. La sentenza sulla legittimità costituzionale della riforma si inserisce inevitabilmente in questo conflitto, venendo adottata, peraltro, nel corso della campagna elettorale per le presidenziali del Secondo i ricorrenti alla Corte suprema la riforma eccede i poteri enumerati garantiti alla federazione; le misure di cui viene contestata la costituzionalità sono in particolare due: l obbligo individuale di acquistare un assicurazione sanitaria, il c.d. individual mandate, e l estensione del Medicaid a nuove fasce della popolazione. La decisione della Corte è decisamente articolata: inaspettatamente scrive l opinion of the Court il Chief Justice Roberts (nominato dal Presidente Bush nel 2005), il quale, costituendo legislativi di natura finanziaria utilizzati per introdurre nuove imposte o tagli alle spese necessari a rispettare la decisione di bilancio: a tali atti non possono essere opposte prassi ostruzionistiche. In tema sia consentito rinviare a C. BOLOGNA, Dopo le mid-term elections un nuovo caso di governo diviso: poteri condivisi o poteri contesi?, in Rassegna parlamentare, 2010, p Sul tormentato iter di approvazione della riforma vedi E. JORIO, Barack H. Obama ce l ha fatta, La riforma sanitaria è legge (24 marzo 2010), federalismi.it, n. 6/2010, e i contributi del medesimo Autore ivi richiamati. 7 Su questo profilo della proposta vedi J. HOLAHAN, L.J. BLUMBERG, Can a Public Insurance Plan Increase Competition and Lower the Costs of Health Reform?, The Urban Institute Health Policy Center, 2008 (http://www.urban.org/uploadedpdf/411762_public_insurance.pdf). 8 Si veda ad esempio il volume pubblicato dall ex Speaker della Camera dei Rappresentanti, Newt Gingrich, poi in corsa per la nomination repubblicana: N. GINGRICH, To save America: Stopping Obama s Secular-Socialist Machine, Washington, Regnery Publishing, In tema vedi il recente lavoro di T. SKOCPOL e V. WILLIAMSON, The Tea Party and remaking of Republican conservatism, Oxford, Oxford University Press,

4 una maggioranza con i giudici liberal Ginsburg, Breyer, Sotomayor e Kagan, sostiene la legittimità costituzionale dell individual mandate. Il giudice Ginsburg scrive a sua volta un opinione concorrente (cui aderiscono in toto Sotomayor e in parte Breyer e Kagan), mentre il giudice Scalia scrive una dissenting opinion cui aderiscono Kennedy, Thomas e Alito 10. L individual mandate, l obbligo di acquistare una polizza sanitaria, è, senza dubbio, la misura più contestata della riforma, in quanto percepita dalla destra conservatrice come una violazione della libertà individuale e del principio di autodeterminazione. La federazione aveva sostenuto di avere la competenza di imporre tale misura grazie al potere riconosciutole dalla Costituzione di disciplinare il commercio interstatale: premessa la possibilità per il Congresso, in base al commerce power, di disciplinare il mercato delle assicurazioni, da ciò derivava secondo l amministrazione democratica anche il potere di disciplinare le fattispecie che, pur distinte dal mercato delle assicurazioni, avessero su di esso effetti diretti. Il riferimento è alla lettura teleologica del potere sul commercio affermatasi nella giurisprudenza della Corte suprema a partire dal New Deal: in base ad essa, ad esempio, la Corte ha sostenuto nel 1964 la possibilità per il Congresso federale di adottare una legge contro la segregazione razziale quale esercizio del commerce power, in virtù degli effetti negativi che la segregazione stessa produceva sulla circolazione di persone e cose 11. Il mancato acquisto di una polizza sanitaria da parte di un singolo ha dunque, secondo il Governo di Washington, effetti immediati sul mercato delle assicurazioni: i non assicurati, infatti, hanno comunque diritto a non vedersi negate le prestazioni urgenti, e le strutture che erogano tali prestazioni gratuite recuperano i mancati introiti alzando le tariffe dei pazienti paganti e producendo, conseguentemente, un aumento dei premi assicurativi. L interpretazione teleologica, che come si ricordava ha già ricevuto applicazioni estensive, nel caso dell individual mandate riceverebbe però, secondo i critici, un applicazione senza precedenti: ad essere disciplinata non sarebbe infatti una attività che produce effetti sul commercio interstatale, ma una mancata attività (inactivity), cioè il mancato acquisto di una polizza. Il Congresso si ritaglierebbe il potere di regolare, tramite il commerce power, i comportamenti di soggetti che del mercato non sono neanche parte, avvicinandosi 10 Il giudice Thomas, in realtà, aggiunge una brevissima dissenting opinion autonoma, nonostante aderisca completamente a quella di Scalia. 11 Si tratta delle decisioni Heart of Atlanta Motel v. United States (379 U.S. 241) e Katzenbach v. McClung (379 U.S. 294), entrambe del 1964: sulla lettura teleologica in generale e su queste decisioni in particolare sia consentito rinviare a C. BOLOGNA, Stato federale e National interest. Le istanze unitarie nell esperienza statunitense, Bologna, Bononia University Press, 2010, p. 156 ss. 4

5 definitivamente, secondo la dottrina conservatrice, ad un modello incostituzionale di National Government non più a poteri enumerati, ma con potestà generale di governo 12. Il giudice Roberts, infatti, non sceglie questa strada e ritiene l individual mandate esercizio legittimo del potere di imposizione fiscale federale: la riforma stabilisce infatti l obbligo di acquistare una polizza prevedendo per gli inadempienti il pagamento di una penalty proporzionale al reddito individuale. Il fatto che la legge definisca come penalty, ossia come sanzione, il pagamento dovuto in caso di inadempimento, non pregiudica, secondo il Chief Justice, la natura tributaria della disposizione: la federazione sta in questo caso, sostanzialmente, imponendo un tributo a coloro che decidono di non acquistare una polizza. Il compito dei giudici costituzionali, ricorda il Presidente della Corte, è quello di rintracciare «ogni ragionevole ricostruzione ( ) idonea a salvare una legge dall incostituzionalità» 13 ; la ricostruzione della misura come tributo è proposta dallo stesso Governo federale quale fondamento costituzionale in alternativa al commerce power e la Corte deve, per quanto possibile, assecondarla. L uso regolatore del potere di imposizione fiscale in materie escluse dal catalogo dei poteri enumerati non costituisce d altro canto una novità nella giurisprudenza della Corte suprema, grazie al principio enunciato nel caso Butler 14 del 1936: in quella circostanza i giudici costituzionali chiarirono che il potere di tassare e spendere (taxing and spending power), essendo riconosciuto al Congresso da una specifica disposizione della Costituzione 15, costituisce un potere autonomo rispetto a quello legislativo, che non deve essere letto, pertanto, alla luce dell elenco delle competenze legislative federali. La federazione nell esercizio del taxing and spending power non è vincolata dal catalogo dei poteri enumerati; essa può, al contrario, esigere tributi e concedere finanziamenti anche in materie appartenenti alla potestà legislativa statale: là dove il governo centrale non può normare esso può comunque tassare e spendere Sui presunti profili di incostituzionalità dell individual mandate vedi P. URBANOWICZ, D.G. SMITH, Constitutional Implications of an Individual Mandate in Health Care Reform, The Federalist Society for Law and Public Policy Studies, 10 luglio 2009, (http://www.fed-soc.org/publications/detail/constitutionalimplications-of-an-individual-mandate-in-health-care-reform). Per i principali argomenti a favore della costituzionalità dell individual mandate cfr. invece M.C. DORF, The Constitutionality of Health Insurance Reform, Part II: Congressional Power, in FindLaw, 2 novembre 2009, (http://writ.news.findlaw.com/dorf/ html). 13 Opinion of Roberts C.J., p. 32 (slip opinion). 14 United States vs. Butler, 297 U.S. 1 (1936). 15 Art. I, sez. VIII, cl L unico limite è deducibile dalla stessa disposizione costituzionale che stabilisce che il taxing and spending power debba essere esercitato per il general welfare: la conseguenza, spiega la Corte, è che le finalità per cui il governo federale può tassare e spendere devono essere «generali e non locali», devono concernere «questioni di benessere nazionale, distinguibili da quelle legate al benessere locale». Là dove la federazione non può legiferare 5

6 3. Il taxing and spending power, di cui il giudice Roberts conferma l ampiezza considerandolo fondamento dell individual mandate, viene invece circoscritto nell esame della seconda questione affrontata dalla Corte. Una maggioranza differente, costituita dai cinque giudici di nomina repubblicana e, inaspettatamente, dai giudici Breyer e Kagan, ritiene non compatibile con la Costituzione la disciplina dell estensione del Medicaid (esercizio stavolta del potere di spesa), in quanto costituirebbe una fattispecie incostituzionale di finanziamento condizionato, conditional grant in aid. L intero programma Medicaid nasce in effetti nel 1965 come programma di spesa: la federazione cioè stanzia dei finanziamenti agli stati chiedendo loro, contestualmente, di adottare, quale condizione per l ottenimento dei fondi, una disciplina che garantisca la copertura sanitaria a determinate categorie di indigenti. La federazione, cioè, evita il rischio di una disciplina federale invasiva delle competenze legislative statali e si avvale del suo potere di spesa: seguendo un modello che lo stesso Roberts ricorda essere di tipo contrattuale 17, la federazione offre risorse e la controparte, gli stati, decidono se accettare tali risorse e con esse le condizioni. Questo meccanismo di finanziamenti (vincolati e) condizionati, c.d. conditional grants, ha costituito uno dei principali strumenti di espansione del potere federale, al punto di essere stato efficacemente definito dalla dottrina statunitense «il cavallo di Troia del federalismo americano» 18. Per la prima volta dopo quasi ottant anni, invece, la Corte suprema, nella sentenza qui commentata, dichiara un conditional grant incostituzionale. Recuperando parametri meramente enunciati e finora mai applicati dalla stessa Corte suprema, il giudice Roberts sostiene che la normativa federale costituisca un illegittima condizione coercitiva 19, in quanto prevede che gli stati che non vogliano estendere il Medicaid a nuove fasce della popolazione perdano non solo i fondi destinati all ampliamento del programma, ma anche quelli già in corso di erogazione da decenni nell ambito dello stesso Medicaid 20. L entità dei fondi che gli stati si vedrebbero negati è tale da minare il modello essa può comunque tassare e spendere, purché nel perseguimento di finalità generali. Vedi United States vs. Butler, cit., p. 67. In tema cfr. A.J. ROSENTHAL, Conditional Federal Spending and the Constitution, in Stanford Law Review, 1987, vol. 39, p ss. 17 Opinion of Roberts C.J., p. 46. Sulla natura contrattuale dei finanziamenti condizionati vedi D.E. ENGDAHL, The Contract thesis of the Federal Spending Power, in South Dakota Law Review, 2007, vol. 52, p. 496 ss. 18 T.R. MCCOY, B. FRIEDMAN, Conditional federal spending: federalism s Trojan horse, in Supreme Court Review, 1989, p. 85 ss. 19 Sul c.d. coercion test cfr. K. SAYERS-FAY, Conditional federal spending: a back door to enhanced free exercise protection, in California Law Review, 2000, vol. 88, p ss. 20 In questo caso il finanziamento condizionato costituisce quello che la dottrina ha definito una crossover sanction, una sanzione incrociata in quanto la federazione minaccia uno stato che dovesse mancare di adempiere alle condizioni poste da una legge del Congresso con la perdita di finanziamenti previsti da una 6

7 contrattuale, che presuppone il libero incontro della volontà delle parti; gli stati invece, nel caso analizzato, perderebbero fondi che costituiscono parte integrante dei loro attuali bilanci, essendo conseguentemente impossibilitati a rifiutare l estensione del Medicaid: ad essere illegittimamente compromessa è, secondo la maggioranza della Corte, la loro stessa «sovranità» 21. L esito concreto di questa pronuncia di incostituzionalità è il venir meno della condizione coercitiva: nel caso cioè in cui uno stato desideri rifiutare l estensione del Medicaid a nuove fasce della popolazione, con il c.d. opting out, esso perderà solo i fondi destinati a finanziare l ampliamento del programma e non quelli che già riceve nell ambito del medesimo. L estensione del Medicaid, spiega Roberts, muta la «natura» di questo programma, che cessa di essere «un provvedimento per i più poveri e si trasforma in un organico piano nazionale per la fornitura di una copertura sanitaria universale» 22 : una modifica così radicale necessita una volontaria adesione dei singoli stati. 4. La ratio della pronuncia di incostituzionalità della condizione coercitiva ci fornisce in realtà la chiave di lettura della sentenza. Nelle sue argomentazioni il Chief Justice ribadisce ripetutamente la titolarità della sovranità in capo agli stati e dunque il loro diritto all autodeterminazione, escludendo chiaramente l idea di un governo federale competente a provvedere al benessere generale dei cittadini. Salvando l individual mandate, il giudice Roberts ha voluto allontanare dalla Corte suprema i dubbi di un eccessivo attivismo politico, che sarebbero inevitabilmente nati da una Corte a maggioranza conservatrice che cassa il principale lascito di un Presidente democratico legittimato dal voto popolare 23. Il self restraint giudiziario dinanzi a grandi decisioni politiche precedente legge federale: v. J.F. ZIMMERMAN, Contemporary American Federalism. The Growth of National Power, New York-Westport, Praeger, 1992, p Il tema della sovranità statale attraversa in più punti l opinione del giudice Roberts. Nel contesto dei finanziamenti condizionati v. in particolare p. 49. La questione della sovranità degli stati federati è molto presente nella giurisprudenza della Corte suprema degli ultimi decenni, in linea con le tendenze centrifughe del c.d. New Federalism emergenti a partire dagli anni Settanta. Sul Nuovo Federalismo v. T. CONLAN, From New Federalism to Devolution, Washington, Brookings Institution Press, Sui filoni giurisprudenziali nei quali emerge chiaramente il tema della sovranità statale vedi M.R. KILLENBECK, (a cura di), The Tenth amendment and state sovereignty, Rowman & Littlefield, Lanham (Maryland), 2002; E.H. CAMINKER, Printz, state sovereignty and the limits of formalism, in Supreme Court Review, 1997, p. 199 ss. 22 Opinion of Roberts C.J., p La necessità di salvare la maggioranza conservatrice della Corte suprema dall accusa di eccessivo attivismo politico, e dunque dal forte rischio di delegittimazione, è indicata quale ragione principale del voto del Chief Justice da vari commentatori. Cfr. ad es. J. DEAN, Why Chief Justice Roberts dared not to overturn President Obama s Healthcare Plan, in Verdict, 29 giugno 2012 (http://verdict.justia.com/2012/06/29/why-chief-justiceroberts-dared-not-overturn-president-obamas-healthcare-plan). 7

8 dei rappresentanti eletti dal popolo è, d altro canto, una componente della cultura costituzionale statunitense 24. Il Chief justice tuttavia, contemporaneamente, pone le basi per assecondare con forza, durante la sua presidenza, la dottrina repubblicana dell autodeterminazione statale. Nella decisione viene infatti circoscritta, come si ricordava, la lettura teleologica del commerce power, il principale strumento della potestà legislativa federale. Come sottolinea il giudice Ginsburg nella sua opinione concorrente 25, la specificità del campo sanitario avrebbe infatti legittimato l applicazione del potere sul commercio, poiché quello sanitario è un mercato del quale tutti, prima o poi, inclusi i non assicurati, sono parte; questi ultimi anzi, come abbiamo visto, con l accesso gratuito a prestazioni urgenti, producono effetti immediati sui costi delle polizze. L uso del commerce power, secondo il giudice Ginsburg, si giustifica proprio nei casi, come quello del mercato sanitario, in cui è necessario «risolvere problemi di carattere nazionale» 26. Ma è proprio questa lettura, nota Ronald Dworkin 27, che Roberts (con i quattro giudici dissenzienti) rifiuta: il commerce power al contrario, secondo il Chief Justice, non può snaturare i poteri della federazione (che sono enumerati) e trasformarsi «nel potere generale di regolare la vita di un individuo dalla culla alla tomba» 28. Nel corso della sua opinion, il Chief Justice fornisce anche un interpretazione restrittiva della clausola dei poteri impliciti, che il Governo di Washington propone quale potenziale fondamento dell individual mandate, essendo quest ultimo necessary and proper, necessario e appropriato, alla regolamentazione del mercato sanitario 29. La clausola dei poteri impliciti invece, scrive il Chief Justice, può giustificare solo misure meramente «accessorie» rispetto all esercizio degli enumerated powers e «non autorizza invece l esercizio di competenze sostanziali e autonome al di là di quelle specificamente enumerate» Accanto alla dottrina della political question (con la quale la Corte suprema in rari casi dichiara esplicitamente la propria incompetenza a decidere a causa della natura politica della questione sottopostale) vi è il tema trasversale della countermajoritarian difficulty, della problematicità delle decisioni che correggono la volontà della maggioranza popolare: in tema v. il noto volume di A.M. BICKEL, The Least Dangerous Branch. The Supreme Court at the Bar of Politics, Indianapolis, The Bobbs-Merrill Company, Opinion of Ginsburg J., p. 21 (slip opinion). 26 Opinion of Ginsburg J., p R. DWORKIN, A Bigger Victory than We knew, in The New York Review of Books, 13 luglio 2012 (http://www.nybooks.com/articles/archives/2012/aug/16/bigger-victory-we-knew/?pagination=false) 28 Opinion of Roberts C.J., p L art. I, sez. VIII, clausola 18 prevede, come noto, che il Congresso abbia il potere di porre in essere tutte le leggi necessarie e opportune (necessary and proper) per l esercizio dei poteri enumerati. Tale clausola era stata peraltro valorizzata dalla Corte suprema in decisioni recenti quali United States v. Comstock (130 S. Ct. 1949; 2010), su cui v. I. SOMIN, Taking Stock of Comstock: The Necessary and Proper Clause and the Limits of Federal Power, in Cato Supreme Court Review, , p. 239 ss. 30 Opinion of Roberts C.J., p

9 Nella sentenza, infine, come abbiamo visto, viene dichiarato incostituzionale (per la prima volta dopo decenni) un programma di finanziamenti condizionati, creando una situazione che riconosce agli stati una forte autodeterminazione rispetto al governo federale ed una reale possibilità di trattativa: la perdita di tutti i finanziamenti del Medicaid era oggettivamente una condizione insostenibile per gli stati, ma proprio questo meccanismo (utilizzato già in precedenza dalla federazione) garantiva la certezza della loro adesione e la creazione di un sistema universale di copertura sanitaria. Il venir meno di questa misura rende possibile l opting out degli stati che -non si dimentichi- avevano in gran numero 31 contestato la costituzionalità della riforma. Essi dovranno decidere non prima del 2014 e i corposi finanziamenti che riceverebbero in caso di adesione all ampliamento del Medicaid costituiscono un incentivo al quale probabilmente nessuno stato rinuncerà. La mancata estensione del Medicaid è tuttavia un ipotesi che il governo federale mirerà ad evitare trattando con gli stati riluttanti 32 : in alternativa vi sarebbe una parte della popolazione meno abbiente priva di copertura sanitaria in virtù dello stato di residenza. La decisione della Corte, dunque, restituisce agli stati, come lo stesso Roberts ricorda 33, un potere di scelta rispetto a una parte della riforma, un potere contrattuale nei confronti della federazione, in linea con la sovranità che, secondo la maggioranza dei giudici costituzionali, deve continuare a spettare a ciascuno stato federato. I democratici e i sostenitori del National Government devono dunque «prima di tutto festeggiare», poiché il Chief Justice ha voluto allontanare i sospetti di una Corte suprema militante, salvando la riforma (e forse la rielezione) del Presidente Obama; non devono dimenticare tuttavia che il giudice Roberts, escludendo l applicabilità del commerce power, «ha anche voluto rendere chiaro che ci sono cinque dei nove giudici concordi sul fatto che il Congresso non ha il potere di imporre un attività di natura economica, non importa quanto questo possa essere essenziale per la prosperità o la giustizia sociale della nazione» Tra i ricorrenti davanti alla Corte suprema vi sono ben 26 stati. 32 Alcuni stati hanno già dichiarato di nutrire dubbi circa l estensione del Medicaid. Cfr. N.C. AIZENMAN E S. SOMASHEKHAR, More state leaders considering opting out of Medicaid expansion, The Washington Post, 4 luglio. 33 Opinion of Roberts C.J., p R. DWORKIN, A Bigger Victory than We knew, cit. 9

ART. 19 Costituzione delle rappresentanze sindacali aziendali

ART. 19 Costituzione delle rappresentanze sindacali aziendali 121 TITOLO III - DELL ATTIVITÀ SINDACALE ART. Costituzione delle rappresentanze sindacali aziendali Rappresentanze sindacali aziendali possono essere costituite ad iniziativa dei lavoratori in ogni unità

Dettagli

Il regime fiscale delle anticipazioni erogate dai fondi pensione Michela Magnani Dottore commercialista in Bologna

Il regime fiscale delle anticipazioni erogate dai fondi pensione Michela Magnani Dottore commercialista in Bologna PREVIDENZA COMPLEMENTARE E TFR Guida al Lavoro Il regime fiscale delle anticipazioni erogate dai fondi pensione Michela Magnani Dottore commercialista in Bologna 14 Confronto di convenienza, anche fiscale,

Dettagli

JOBS ACT : I CHIARIMENTI SUL CONTRATTO A TERMINE

JOBS ACT : I CHIARIMENTI SUL CONTRATTO A TERMINE Lavoro Modena, 02 agosto 2014 JOBS ACT : I CHIARIMENTI SUL CONTRATTO A TERMINE Legge n. 78 del 16 maggio 2014 di conversione, con modificazioni, del DL n. 34/2014 Ministero del Lavoro, Circolare n. 18

Dettagli

Scheda approfondita LAVORO PART-TIME

Scheda approfondita LAVORO PART-TIME Scheda approfondita LAVORO PART-TIME Nozione Finalità Ambito soggettivo di applicazione Legenda Contenuto Precisazioni Riferimenti normativi Ambito oggettivo di applicazione Forma Durata Trattamento economico

Dettagli

CIRCOLARE N.3/E. Roma, 28 febbraio 2012

CIRCOLARE N.3/E. Roma, 28 febbraio 2012 CIRCOLARE N.3/E Direzione Centrale Normativa Roma, 28 febbraio 2012 OGGETTO: Articolo 24, comma 31, del decreto-legge 6 dicembre 2011 n. 201, convertito, con modificazioni, dalla legge 22 dicembre 2011,

Dettagli

Le opposizioni ex artt. 615, 617 e 618 c.p.c.

Le opposizioni ex artt. 615, 617 e 618 c.p.c. Le opposizioni ex artt. 615, 617 e 618 c.p.c. La riforma del processo esecutivo ha modificato sensibilmente la fase eventuale delle opposizioni siano esse all esecuzione, agli atti esecutivi o di terzi

Dettagli

Il tema principale che giustifica il provvedimento che quest oggi ci. occupa verte sulla possibilità di confusione fra le denominazioni di due

Il tema principale che giustifica il provvedimento che quest oggi ci. occupa verte sulla possibilità di confusione fra le denominazioni di due Il tema principale che giustifica il provvedimento che quest oggi ci occupa verte sulla possibilità di confusione fra le denominazioni di due società, regolamentata dell art. 2564 c.c., che prevede l integrazione

Dettagli

a cura della Commissione di diritto societario dell Ordine dei dottori commercialisti e degli esperti contabili di Milano

a cura della Commissione di diritto societario dell Ordine dei dottori commercialisti e degli esperti contabili di Milano La ricostituzione della pluralità dei soci nella s.a.s. In ogni numero della rivista trattiamo una questione dibattuta a cui i nostri esperti forniscono una soluzione operativa. Una guida indispensabile

Dettagli

Prof. Avv. Giuseppe Cataldi Parere sull incidenza, nell ordinamento italiano, della

Prof. Avv. Giuseppe Cataldi Parere sull incidenza, nell ordinamento italiano, della 1 Parere sull incidenza, nell ordinamento italiano, della sentenza della Corte europea dei diritti dell uomo con la quale la Francia è stata condannata per il divieto legislativo di costituire associazioni

Dettagli

RISOLUZIONE N. 211/E

RISOLUZIONE N. 211/E RISOLUZIONE N. 211/E Direzione Centrale Normativa e Contenzioso Roma,11 agosto 2009 OGGETTO: Sanzioni amministrative per l utilizzo di lavoratori irregolari Principio del favor rei 1. Premessa Al fine

Dettagli

CIRCOLARE N. 18/E. Roma, 28 aprile 2015

CIRCOLARE N. 18/E. Roma, 28 aprile 2015 CIRCOLARE N. 18/E Direzione Centrale Normativa Roma, 28 aprile 2015 OGGETTO: Addizionale IRES per il settore energetico (c.d. Robin Hood Tax) - Articolo 81, commi 16, 17 e 18, del decreto legge 25 giugno

Dettagli

Costituzione della Repubblica Italiana

Costituzione della Repubblica Italiana Artt. 123, 127, 134, 135, 136, 137 della Costituzione Costituzione della Repubblica Italiana (Gazzetta Ufficiale 27 dicembre 1947, n. 298) [ ] TITOLO V LE REGIONI, LE PROVINCIE, I COMUNI Art. 123 Ciascuna

Dettagli

Corte di Cassazione, Sezioni Unite civili, sentenza n. 12898 del 13 giugno 2011

Corte di Cassazione, Sezioni Unite civili, sentenza n. 12898 del 13 giugno 2011 Corte di Cassazione, Sezioni Unite civili, sentenza n. 12898 del 13 giugno 2011 Presidente: dott. Paolo Vittoria; Relatore Consigliere: dott.ssa Roberta Vivaldi IL TERMINE BREVE PER IMPUGNARE DECORRE SOLO

Dettagli

Passività iscritte nei bilanci IAS: il coordinamento fiscale con le modifiche apportate allo IAS 37

Passività iscritte nei bilanci IAS: il coordinamento fiscale con le modifiche apportate allo IAS 37 Le novità civilistiche e fiscali per la stesura del bilancio di Stefano Chirichigno e Vittoria Segre Passività iscritte nei bilanci IAS: il coordinamento fiscale con le modifiche apportate allo IAS 37

Dettagli

Il requisito del pubblico concorso per enti anche formalmente o solo sostanzialmente pubblici. Pubblicizzazione giurisprudenziale e legislativa

Il requisito del pubblico concorso per enti anche formalmente o solo sostanzialmente pubblici. Pubblicizzazione giurisprudenziale e legislativa Il requisito del pubblico concorso per enti anche formalmente o solo sostanzialmente pubblici. Pubblicizzazione giurisprudenziale e legislativa di Sandro de Gotzen (in corso di pubblicazione in le Regioni,

Dettagli

IL RINNOVO DEI CONTRATTI PUBBLICI: facciamo il punto

IL RINNOVO DEI CONTRATTI PUBBLICI: facciamo il punto IL RINNOVO DEI CONTRATTI PUBBLICI: facciamo il punto La questione inerente il rinnovo dei contratti pubblici è una questione piuttosto complessa e, in parte, anche controversa, soprattutto all esito dell

Dettagli

ORDINANZA DELLA CORTE (Ottava Sezione) 12 dicembre 2013 (*)

ORDINANZA DELLA CORTE (Ottava Sezione) 12 dicembre 2013 (*) ORDINANZA DELLA CORTE (Ottava Sezione) 12 dicembre 2013 (*) «Rinvio pregiudiziale Articolo 99 del regolamento di procedura della Corte Politica sociale Direttiva 1999/70/CE Clausola 5 dell accordo quadro

Dettagli

I permessi brevi (art. 20 del CCNL del 6.7.1995 del personale del comparto Regioni e Autonomie locali) Luglio 2013

I permessi brevi (art. 20 del CCNL del 6.7.1995 del personale del comparto Regioni e Autonomie locali) Luglio 2013 I permessi brevi (art. 20 del CCNL del 6.7.1995 del personale del comparto Regioni e Autonomie locali) Luglio 2013 INDICE Presupposti... 2 Modalità di fruizione... 4 Particolari tipologie di rapporto di

Dettagli

Le novità per gli appalti pubblici

Le novità per gli appalti pubblici Le novità per gli appalti pubblici La legge 98/2013 contiene disposizioni urgenti per il rilancio dell economia del Paese e, fra queste, assumono particolare rilievo quelle in materia di appalti pubblici.

Dettagli

CIRCOLARE N. 22/E. Direzione Centrale Normativa. Roma, 9 giugno 2015

CIRCOLARE N. 22/E. Direzione Centrale Normativa. Roma, 9 giugno 2015 CIRCOLARE N. 22/E Direzione Centrale Normativa Roma, 9 giugno 2015 OGGETTO: Modifiche alla disciplina dell IRAP Legge di Stabilità 2015 2 INDICE Premessa... 3 1) Imprese operanti in concessione e a tariffa...

Dettagli

Nel procedimento per la sospensione dell esecuzione del provvedimento impugnato (art. 5, L. 742/1969).

Nel procedimento per la sospensione dell esecuzione del provvedimento impugnato (art. 5, L. 742/1969). Il commento 1. Premessa La sospensione feriale dei termini è prevista dall art. 1, co. 1, della L. 07/10/1969, n. 742 1, il quale dispone che: Il decorso dei termini processuali relativi alle giurisdizioni

Dettagli

PROGETTO DI ARTICOLI SULLA RESPONSABILITÀ DELLO STATO DELLA COMMISSIONE DEL DIRITTO INTERNAZIONALE

PROGETTO DI ARTICOLI SULLA RESPONSABILITÀ DELLO STATO DELLA COMMISSIONE DEL DIRITTO INTERNAZIONALE PROGETTO DI ARTICOLI SULLA RESPONSABILITÀ DELLO STATO DELLA COMMISSIONE DEL DIRITTO INTERNAZIONALE (2001) PARTE I L ATTO INTERNAZIONALMENTE ILLECITO DI UNO STATO CAPITOLO I PRINCIPI GENERALI Articolo 1

Dettagli

Il comune non può costituire una fondazione per ricerca di finanziamenti

Il comune non può costituire una fondazione per ricerca di finanziamenti ........ Reperimento risorse per interventi in ambito culturale e sociale Il comune non può costituire una fondazione per ricerca di finanziamenti di Federica Caponi Consulente di enti locali... Non è

Dettagli

Legge federale sul Tribunale federale dei brevetti

Legge federale sul Tribunale federale dei brevetti Legge federale sul Tribunale federale dei brevetti (Legge sul Tribunale federale dei brevetti; LTFB) Avamprogetto del... L Assemblea federale della Confederazione Svizzera, visto l articolo 191a capoverso

Dettagli

TRIBUNALE DI PORDENONE. Decreto ex art. 180, comma V, R.D. 16 marzo 1942 n. 267

TRIBUNALE DI PORDENONE. Decreto ex art. 180, comma V, R.D. 16 marzo 1942 n. 267 TRIBUNALE DI PORDENONE Decreto ex art. 180, comma V, R.D. 16 marzo 1942 n. 267 Il Tribunale, riunito in camera di consiglio nelle persone dei magistrati: - dr. Enrico Manzon - Presidente - dr. Francesco

Dettagli

GUIDE Il lavoro part time

GUIDE Il lavoro part time Collana Le Guide Direttore: Raffaello Marchi Coordinatore: Annalisa Guidotti Testi: Iride Di Palma, Adolfo De Maltia Reporting: Gianni Boccia Progetto grafico: Peliti Associati Illustrazioni: Paolo Cardoni

Dettagli

Le associazioni di volontariato iscritte nei registri regionali: le imposte sul reddito

Le associazioni di volontariato iscritte nei registri regionali: le imposte sul reddito OdV Le associazioni di volontariato iscritte nei registri regionali: le imposte sul reddito di Sebastiano Di Diego* Nell articolo viene descritto il variegato regime fiscale, ai fini IRES, delle associazioni

Dettagli

CONTRATTO A TERMINE. Proroga e continuazione di fatto

CONTRATTO A TERMINE. Proroga e continuazione di fatto 2_7.qxd 30/06/2010 14.34 Pagina 2 CONTRATTO A TERMINE Proroga e continuazione di fatto di Geppino Tocci - Funzionario INPS Una delle principali finalità della direttiva europea 28 giugno 1999, n. 1999/70,

Dettagli

LEGGE 25 gennaio 1962, n. 20

LEGGE 25 gennaio 1962, n. 20 LEGGE 25 gennaio 1962, n. 20 Norme sui procedimenti e giudizi di accusa (Gazzetta Ufficiale 13 febbraio 1962, n. 39) Artt. 1-16 1 1 Articoli abrogati dall art. 9 della legge 10 maggio 1978, n. 170. Si

Dettagli

5. La forma ed il contenuto del contratto di lavoro part-time. Le sanzioni per il difetto di forma o di contenuto del contratto

5. La forma ed il contenuto del contratto di lavoro part-time. Le sanzioni per il difetto di forma o di contenuto del contratto 412 Successivamente, il CCNL del terziario, stipulato il 3 novembre 1994, accorpava il CCNL dei viaggiatori e piazzisti prevedendo espressamente l applicabilità della disciplina del part-time anche agli

Dettagli

DECLINATORIA DI GIURISDIZIONE E CONTINUAZIONE DEL PROCESSO DAVANTI AL GIUDICE MUNITO DI GIURISDIZIONE (C.D. TRANSLATIO IUDICII)

DECLINATORIA DI GIURISDIZIONE E CONTINUAZIONE DEL PROCESSO DAVANTI AL GIUDICE MUNITO DI GIURISDIZIONE (C.D. TRANSLATIO IUDICII) DECLINATORIA DI GIURISDIZIONE E CONTINUAZIONE DEL PROCESSO DAVANTI AL GIUDICE MUNITO DI GIURISDIZIONE (C.D. TRANSLATIO IUDICII) CORTE DI CASSAZIONE; sezioni unite civili; sentenza, 22-02-2007, n. 4109

Dettagli

Le ferie del lavoratore, normativa e giurisprudenza

Le ferie del lavoratore, normativa e giurisprudenza Le ferie del lavoratore, normativa e giurisprudenza di Pietro Gremigni Consulente aziendale in Milano in breve Argomento Il mese di agosto è considerato di solito il periodo classico di utilizzazione delle

Dettagli

CHE COS E L EUTANASIA?

CHE COS E L EUTANASIA? CHE COS E L EUTANASIA? Che cosa si intende per eutanasia? Il termine eutanasia deriva dal greco: eu=buono, e thanatos=morte. Interpretato letteralmente quindi, esso significa: buona morte. Nel significato

Dettagli

Paghe. Lavoro part-time: il minimale ai fini contributivi Fabio Licari - Consulente del lavoro

Paghe. Lavoro part-time: il minimale ai fini contributivi Fabio Licari - Consulente del lavoro Lavoro part-time: il minimale ai fini contributivi Fabio Licari - Consulente del lavoro Obblighi contributivi Calcolo dei contributi Con l instaurazione del rapporto di lavoro, sorge anche l obbligazione

Dettagli

Corte di giustizia dell Unione europea COMUNICATO STAMPA n. 180/14

Corte di giustizia dell Unione europea COMUNICATO STAMPA n. 180/14 Corte di giustizia dell Unione europea COMUNICATO STAMPA n. 180/14 Lussemburgo, 18 dicembre 2014 Stampa e Informazione Parere 2/13 La Corte si pronuncia sul progetto di accordo sull adesione dell Unione

Dettagli

L esenzione da accisa per l auto-produzione di energia elettrica pulita del Dott. Antonio Sgroi e dell Avv. Alessandro Galante

L esenzione da accisa per l auto-produzione di energia elettrica pulita del Dott. Antonio Sgroi e dell Avv. Alessandro Galante L esenzione da accisa per l auto-produzione di energia elettrica pulita del Dott. Antonio Sgroi e dell Avv. Alessandro Galante Abstract L energia elettrica derivante da fonti rinnovabili è esente da accisa

Dettagli

Parere: Assegnazione mansioni superiori

Parere: Assegnazione mansioni superiori Parere: Assegnazione mansioni superiori Fatto: Le Poste italiane S.p.a. affidano il conferimento temporaneo di mansioni superiori dal livello C a B, ai propri dipendenti, i quali, di conseguenza, sono

Dettagli

Fiscal News N. 206. Sospensione feriale dei termini processuali. La circolare di aggiornamento professionale 23.07.2013. Premessa

Fiscal News N. 206. Sospensione feriale dei termini processuali. La circolare di aggiornamento professionale 23.07.2013. Premessa Fiscal News La circolare di aggiornamento professionale N. 206 23.07.2013 Sospensione feriale dei termini processuali Categoria: Contenzioso Sottocategoria: Processo tributario Anche quest anno, come di

Dettagli

4) In ogni caso, a prescindere dal rimedio scelto la vittima dell altrui inadempimento potrà comunque agire per il risarcimento dei danni subiti.

4) In ogni caso, a prescindere dal rimedio scelto la vittima dell altrui inadempimento potrà comunque agire per il risarcimento dei danni subiti. LA RISOLUZIONE. PREMESSA Sappiamo che un contratto valido può non produrre effetto, o per ragioni che sussistono sin dal momento in cui lo stesso viene concluso (ad es. la condizione sospensiva), o per

Dettagli

Struttura giuridica e sede del Tribunale

Struttura giuridica e sede del Tribunale Bundesgericht Tribunal fédéral Benvenuti! Visita del Tribunale federale Tribunale federale Tribunal federal Vista della facciata frontale, Tribunale federale Losanna Foto: Philippe Dudouit L organizzazione

Dettagli

CONVENZIONE TRA LA SANTA SEDE E IL GOVERNO DELLA REPUBBLICA ITALIANA IN MATERIA FISCALE

CONVENZIONE TRA LA SANTA SEDE E IL GOVERNO DELLA REPUBBLICA ITALIANA IN MATERIA FISCALE CONVENZIONE TRA LA SANTA SEDE E IL GOVERNO DELLA REPUBBLICA ITALIANA IN MATERIA FISCALE La Santa Sede ed il Governo della Repubblica Italiana, qui di seguito denominati anche Parti contraenti; tenuto conto

Dettagli

Deliberazione n.57/pareri/2008

Deliberazione n.57/pareri/2008 Deliberazione n.57/pareri/2008 REPUBBLICA ITALIANA CORTE DEI CONTI SEZIONE REGIONALE DI CONTROLLO PER LA LOMBARDIA composta dai magistrati: dott. Nicola Mastropasqua Presidente dott. Giorgio Cancellieri

Dettagli

Modello di organizzazione, gestione e controllo ex d.lgs. 231/01 PARTE SPECIALE- REATI SOCIETARI. Art. 25 Duodecies Impiego di cittadini di paesi

Modello di organizzazione, gestione e controllo ex d.lgs. 231/01 PARTE SPECIALE- REATI SOCIETARI. Art. 25 Duodecies Impiego di cittadini di paesi Modello di organizzazione, gestione e controllo ex d.lgs. 231/01 PARTE SPECIALE- REATI SOCIETARI. Art. 25 Duodecies Impiego di cittadini di paesi terzi il cui soggiorno è irregolare Adozione con delibera

Dettagli

Corte Europea dei Diritti dell Uomo. Domande e Risposte

Corte Europea dei Diritti dell Uomo. Domande e Risposte Corte Europea dei Diritti dell Uomo Domande e Risposte Domande e Risposte COS È LA CORTE EUROPEA DEI DIRITTI DELL UOMO? Queste domande e le relative risposte sono state preparate dalla cancelleria e non

Dettagli

Causa Maggio e altri c. Italia Seconda Sezione sentenza 31 maggio 2011 (ricorsi nn. 46286/09, 52851/08, 53727/08, 54486/08 e 56001/08)

Causa Maggio e altri c. Italia Seconda Sezione sentenza 31 maggio 2011 (ricorsi nn. 46286/09, 52851/08, 53727/08, 54486/08 e 56001/08) Causa Maggio e altri c. Italia Seconda Sezione sentenza 31 maggio 2011 (ricorsi nn. 46286/09, 52851/08, 53727/08, 54486/08 e 56001/08) Diritto ad un processo equo In ordine alla retroattività delle leggi

Dettagli

COMMISSIONE PRECEDURE CONCORSUALI. Gruppo di studio formato da: Malagoli Rag. Claudio (responsabile) Altomonte Dott. Luca. Giovanardi Dott.

COMMISSIONE PRECEDURE CONCORSUALI. Gruppo di studio formato da: Malagoli Rag. Claudio (responsabile) Altomonte Dott. Luca. Giovanardi Dott. COMMISSIONE PRECEDURE CONCORSUALI Gruppo di studio formato da: Malagoli Rag. Claudio (responsabile) Altomonte Dott. Luca Giovanardi Dott.ssa Enrica Luppi Dott.ssa Stefania Menetti Dott. Pietro Marco Pignatti

Dettagli

TRA IL GOVERNO DELLA REPUBBLICA ITALIANA E IL GOVERNO DEL REGNO DEL MAROCCO SULLA PROMOZIONE E PROTEZIONE DEGLI INVESTIMENTI

TRA IL GOVERNO DELLA REPUBBLICA ITALIANA E IL GOVERNO DEL REGNO DEL MAROCCO SULLA PROMOZIONE E PROTEZIONE DEGLI INVESTIMENTI TRA IL GOVERNO DELLA REPUBBLICA ITALIANA E IL GOVERNO DEL REGNO DEL MAROCCO SULLA PROMOZIONE E PROTEZIONE DEGLI INVESTIMENTI Il Governo della Repubblica Italiana ed il Governo del Regno del Marocco (qui

Dettagli

Convenzione per la protezione dei diritti dell uomo e la dignità dell essere umano riguardo alle applicazioni della biologia e della medicina

Convenzione per la protezione dei diritti dell uomo e la dignità dell essere umano riguardo alle applicazioni della biologia e della medicina Traduzione 1 Convenzione per la protezione dei diritti dell uomo e la dignità dell essere umano riguardo alle applicazioni della biologia e della medicina (Convenzione sui diritti dell uomo e la biomedicina)

Dettagli

Decorrenza della prescrizione dei crediti retributivi per i lavoratori cui si applicano le tutele crescenti

Decorrenza della prescrizione dei crediti retributivi per i lavoratori cui si applicano le tutele crescenti Decorrenza della prescrizione dei crediti retributivi per i lavoratori cui si applicano le tutele crescenti 08 Giugno 2015 Elisa Noto, Mariateresa Villani Sommario La prescrizione breve in materia di rapporto

Dettagli

L ATTUAZIONE DELLA LEGGE 56/14: IL RIORDINO DELLE FUNZIONI DELLE PROVINCE E DELLE CITTA METROPOLITANE L ACCORDO IN CONFERENZA UNIFICATA

L ATTUAZIONE DELLA LEGGE 56/14: IL RIORDINO DELLE FUNZIONI DELLE PROVINCE E DELLE CITTA METROPOLITANE L ACCORDO IN CONFERENZA UNIFICATA L ATTUAZIONE DELLA LEGGE 56/14: IL RIORDINO DELLE FUNZIONI DELLE PROVINCE E DELLE CITTA METROPOLITANE E L ACCORDO IN CONFERENZA UNIFICATA Roma 3 luglio 2014 PREMESSA La legge 7 aprile 2014, n. 56, Disposizioni

Dettagli

OGGETTO: Mediazione tributaria Modifiche apportate dall articolo 1, comma 611, della legge 27 dicembre 2013, n. 147 Chiarimenti e istruzioni operative

OGGETTO: Mediazione tributaria Modifiche apportate dall articolo 1, comma 611, della legge 27 dicembre 2013, n. 147 Chiarimenti e istruzioni operative CIRCOLARE N. 1/E Direzione Centrale Affari Legali e Contenzioso Roma, 12 febbraio 2014 OGGETTO: Mediazione tributaria Modifiche apportate dall articolo 1, comma 611, della legge 27 dicembre 2013, n. 147

Dettagli

LA NON IMPONIBILITÀ IVA DELLE OPERAZIONI CON ORGANISMI COMUNITARI

LA NON IMPONIBILITÀ IVA DELLE OPERAZIONI CON ORGANISMI COMUNITARI LA NON IMPONIBILITÀ IVA DELLE OPERAZIONI CON ORGANISMI COMUNITARI Tratto dalla rivista IPSOA Pratica Fiscale e Professionale n. 8 del 25 febbraio 2008 A cura di Marco Peirolo Gruppo di studio Eutekne L

Dettagli

CHE FINE HA FATTO IL FEDERALISMO IN SANITÀ? E CHI SE NE STA OCCUPANDO? Fabio Pammolli (Direttore CeRM)

CHE FINE HA FATTO IL FEDERALISMO IN SANITÀ? E CHI SE NE STA OCCUPANDO? Fabio Pammolli (Direttore CeRM) Fabio Pammolli (Direttore CeRM) CHE FINE HA FATTO IL FEDERALISMO IN SANITÀ? E CHI SE NE STA OCCUPANDO? 1 CeRM Competitività, Regole, Mercati Dopo anni di dibattito e anche qualche tentativo non riuscito,

Dettagli

L ESECUZIONE FORZATA NEI CONFRONTI DELLA P.A.

L ESECUZIONE FORZATA NEI CONFRONTI DELLA P.A. L ESECUZIONE FORZATA NEI CONFRONTI DELLA P.A. 1. La responsabilità patrimoniale della P.A. ed i suoi limiti Anche lo Stato e gli Enti Pubblici sono soggetti al principio della responsabilità patrimoniale

Dettagli

Su gentile concessione di D&L - Rivista Critica di Diritto del Lavoro. Le riforme del contratto a termine: non solo Legge Fornero.

Su gentile concessione di D&L - Rivista Critica di Diritto del Lavoro. Le riforme del contratto a termine: non solo Legge Fornero. Le riforme del contratto a termine: non solo Legge Fornero Milano, 31/1/13 1. Premessa - 2. L art. 32 L. 183/10-3. La riforma Fornero - L art. 28 DL 179/12. 1. Premessa Il contratto a termine detiene un

Dettagli

ACCORDO INTERCONFEDERALE 20 DICEMBRE 1993 TRA CONFINDUSTRIA E CGIL, CISL E UIL - COSTITUZIONE DELLE RAPPRESENTANZE SINDACALI UNITARIE.

ACCORDO INTERCONFEDERALE 20 DICEMBRE 1993 TRA CONFINDUSTRIA E CGIL, CISL E UIL - COSTITUZIONE DELLE RAPPRESENTANZE SINDACALI UNITARIE. ACCORDO INTERCONFEDERALE 20 DICEMBRE 1993 TRA CONFINDUSTRIA E CGIL, CISL E UIL - COSTITUZIONE DELLE RAPPRESENTANZE SINDACALI UNITARIE. Parte prima Premessa Il presente accordo assume la disciplina generale

Dettagli

ASPETTI CIVILISTICI DEL RECESSO DEL SOCIO NELLE SOCIETA DI PERSONE.

ASPETTI CIVILISTICI DEL RECESSO DEL SOCIO NELLE SOCIETA DI PERSONE. Trattamento delle somme corrisposte da una società di persone al socio nel caso di recesso, esclusione, riduzione del capitale, e liquidazione, ed aspetti fiscali per la società. Questo convegno ci offre

Dettagli

SOCIETA COOPERATIVE TRA PROFESSIONISTI: ASPETTI FISCALI. Bologna, 22 luglio 2014

SOCIETA COOPERATIVE TRA PROFESSIONISTI: ASPETTI FISCALI. Bologna, 22 luglio 2014 SOCIETA COOPERATIVE TRA PROFESSIONISTI: ASPETTI FISCALI Bologna, 22 luglio 2014 INQUADRAMENTO NORMATIVO FISCALE La nuova disciplina sulle società tra professionisti non contiene alcuna norma in merito

Dettagli

Disciplina delrapportodilavoro deilavoratoridisabili

Disciplina delrapportodilavoro deilavoratoridisabili Disciplina delrapportodilavoro deilavoratoridisabili Assunzione Tipologie contrattuali Ai lavoratori avviati mediante il cd. collocamento obbligatorio vanno applicate le norme valide per la generalità

Dettagli

PARITA DI TRATTAMENTO TRA LAVORATORI

PARITA DI TRATTAMENTO TRA LAVORATORI PARITA DI TRATTAMENTO TRA LAVORATORI di Lorenzo Marinelli* Il presente elaborato intende porsi il problema relativo alla possibilità per il datore di lavoro nell ambito dei rapporti privatistici di porre

Dettagli

VADEMECUM SUL PART-TIME (RAPPORTO DI LAVORO A TEMPO PARZIALE)

VADEMECUM SUL PART-TIME (RAPPORTO DI LAVORO A TEMPO PARZIALE) Normativa VADEMECUM SUL PART-TIME (RAPPORTO DI LAVORO A TEMPO PARZIALE) a cura di Libero Tassella da Scuola&Scuola, 8/9/2003 Riferimenti normativi: artt. 7,8 legge 29.12.1988, N. 554; artt. 7,8 Dpcm 17.3.1989,

Dettagli

La prescrizione dell azione sociale di responsabilità nelle procedure concorsuali

La prescrizione dell azione sociale di responsabilità nelle procedure concorsuali La prescrizione dell azione sociale di responsabilità nelle procedure concorsuali SOMMARIO: 1. - La fattispecie concreta 2. Le azioni di responsabilità contro gli amministratori: caratteri essenziali 3.

Dettagli

DIRITTI DEI CONSUMATORI

DIRITTI DEI CONSUMATORI DIRITTI DEI CONSUMATORI 1. Quali sono i diritti dei consumatori stabiliti dal Codice del Consumo 2. Qual è la portata della disposizione? 3. Qual è l origine dell elencazione? 4. In che cosa consiste il

Dettagli

LA CONCERTAZIONE SOCIALE E DA ROTTAMARE?

LA CONCERTAZIONE SOCIALE E DA ROTTAMARE? NOTA ISRIL ON LINE N 8-2013 LA CONCERTAZIONE SOCIALE E DA ROTTAMARE? Presidente prof. Giuseppe Bianchi Via Piemonte, 101 00187 Roma gbianchi.isril@tiscali.it www.isril.it LA CONCERTAZIONE SOCIALE E DA

Dettagli

Roma, 11 marzo 2011. 1. Premessa

Roma, 11 marzo 2011. 1. Premessa CIRCOLARE N. 13/E Direzione Centrale Accertamento Roma, 11 marzo 2011 OGGETTO : Attività di controllo in relazione al divieto di compensazione, in presenza di ruoli scaduti, di cui all articolo 31, comma

Dettagli

Un esame del DdL n. 1385 e connessi non può esimersi dal considerare il contesto in cui tale disegno è nato e i vincoli che esso incontra:

Un esame del DdL n. 1385 e connessi non può esimersi dal considerare il contesto in cui tale disegno è nato e i vincoli che esso incontra: Un esame del DdL n. 1385 e connessi non può esimersi dal considerare il contesto in cui tale disegno è nato e i vincoli che esso incontra: Un primo vincolo è rappresentato dalla sentenza della Corte Costituzionale

Dettagli

Consiglio nazionale del notariato, Studio 98-2013/I; Codice civile, art. 2363; D.lgs. 17 gennaio 2003, n. 6 (Riforma societaria).

Consiglio nazionale del notariato, Studio 98-2013/I; Codice civile, art. 2363; D.lgs. 17 gennaio 2003, n. 6 (Riforma societaria). Luogo di convocazione dell assemblea nelle società di capitali della Dott.ssa Roberta De Pirro L ADEMPIMENTO Il Consiglio nazionale del notariato, nello Studio n. 98-2013/I ha fatto il punto sul luogo

Dettagli

Costruire un Partito Democratico Europeo Un Manifesto

Costruire un Partito Democratico Europeo Un Manifesto Costruire un Partito Democratico Europeo Un Manifesto Ci sono momenti nella storia in cui i popoli sono chiamati a compiere scelte decisive. Per noi europei, l inizio del XXI secolo rappresenta uno di

Dettagli

Copertura delle perdite

Copertura delle perdite Fiscal News La circolare di aggiornamento professionale N. 107 09.04.2014 Copertura delle perdite Categoria: Bilancio e contabilità Sottocategoria: Varie Le assemblee delle società di capitali che, nelle

Dettagli

CIRCOLARE N. 1/E. Roma, 9 febbraio 2015

CIRCOLARE N. 1/E. Roma, 9 febbraio 2015 CIRCOLARE N. 1/E Direzione Centrale Normativa Roma, 9 febbraio 2015 OGGETTO: IVA. Ambito soggettivo di applicazione del meccanismo della scissione dei pagamenti Articolo 1, comma 629, lettera b), della

Dettagli

RISOLUZIONE N. 20/E. Roma, 14 febbraio 2014

RISOLUZIONE N. 20/E. Roma, 14 febbraio 2014 RISOLUZIONE N. 20/E Direzione Centrale Normativa Roma, 14 febbraio 2014 OGGETTO: Tassazione applicabile agli atti di risoluzione per mutuo consenso di un precedente atto di donazione articolo 28 del DPR

Dettagli

Le azioni possessorie nei confronti della pubblica amministrazione

Le azioni possessorie nei confronti della pubblica amministrazione 13 Le azioni possessorie nei confronti della pubblica amministrazione SOMMARIO 1. Limiti interni delle attribuzioni del giudice ordinario. 2. Proponibilità delle azioni possessorie nei confronti della

Dettagli

IL PRINCIPIO DEL NE BIS IN IDEM E LA SENTENZA GRANDE STEVENS : PRONUNCIA EUROPEA E RIFLESSI NAZIONALI

IL PRINCIPIO DEL NE BIS IN IDEM E LA SENTENZA GRANDE STEVENS : PRONUNCIA EUROPEA E RIFLESSI NAZIONALI IL PRINCIPIO DEL NE BIS IN IDEM E LA SENTENZA GRANDE STEVENS : PRONUNCIA EUROPEA E RIFLESSI NAZIONALI Nota a: Corte EDU, Grande Stevens e altri contro Italia - ric. 18640/10, 18647/10, 18663/10, 18668/10

Dettagli

RISOLUZIONE N. 42/E QUESITO

RISOLUZIONE N. 42/E QUESITO RISOLUZIONE N. 42/E Direzione Centrale Normativa Roma, 27 aprile 2012 OGGETTO: Interpello (art. 11, legge 27 luglio 2000, n. 212) - Chiarimenti in merito alla qualificazione giuridica delle operazioni

Dettagli

SINTESI DDL CITTA METROPOLITANE, PROVINCE, UNIONI COMUNI SENATO

SINTESI DDL CITTA METROPOLITANE, PROVINCE, UNIONI COMUNI SENATO SINTESI DDL CITTA METROPOLITANE, PROVINCE, UNIONI COMUNI SENATO Il disegno di legge 1212 Disposizioni sulle Città metropolitane, sulle Province, sulle unioni e fusioni di Comuni approvato dal Senato ha

Dettagli

I NUOVI INDIRIZZI DELLA VAS PROPOSTI DALLA ASSOCIAZIONE INTERNAZIONALE PER LA VALUTAZIONE DI IMPATTO AMBIETALE

I NUOVI INDIRIZZI DELLA VAS PROPOSTI DALLA ASSOCIAZIONE INTERNAZIONALE PER LA VALUTAZIONE DI IMPATTO AMBIETALE I NUOVI INDIRIZZI DELLA VAS PROPOSTI DALLA ASSOCIAZIONE INTERNAZIONALE PER LA VALUTAZIONE DI IMPATTO AMBIETALE Ing Giuseppe Magro Presidente Nazionale IAIA 1 Italia 2 La Valutazione Ambientale Strategica

Dettagli

LE FONTI DEL RAPPORTO DI LAVORO PRIVATO ALLE DIPENDENZE DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE

LE FONTI DEL RAPPORTO DI LAVORO PRIVATO ALLE DIPENDENZE DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE LE FONTI DEL RAPPORTO DI LAVORO PRIVATO ALLE DIPENDENZE DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE REPORT ANNUALE - 2011 - ITALIA (Aprile 2011) Prof. Alessandra PIOGGIA INDICE 1. LA PRIVATIZZAZIONE 2. LE COMPETENZE

Dettagli

7 L atto di appello. 7.1. In generale (notazioni processuali)

7 L atto di appello. 7.1. In generale (notazioni processuali) 7 L atto di appello 7.1. In generale (notazioni processuali) L appello è un mezzo di impugnazione ordinario, generalmente sostitutivo, proposto dinanzi a un giudice diverso rispetto a quello che ha emesso

Dettagli

Legge 15 luglio 1966 n. 604 Norme sui licenziamenti individuali. pubblicata nella G.U. n. 195 del 6 agosto 1966. con le modifiche della

Legge 15 luglio 1966 n. 604 Norme sui licenziamenti individuali. pubblicata nella G.U. n. 195 del 6 agosto 1966. con le modifiche della Legge 15 luglio 1966 n. 604 Norme sui licenziamenti individuali pubblicata nella G.U. n. 195 del 6 agosto 1966 con le modifiche della legge 4 novembre 2010, n. 183 (c.d. Collegato Lavoro) Legge 28 giugno

Dettagli

CIRCOLARE N. 20/E. Roma, 11 maggio 2015

CIRCOLARE N. 20/E. Roma, 11 maggio 2015 CIRCOLARE N. 20/E Direzione Centrale Normativa Roma, 11 maggio 2015 OGGETTO: Trattamento agli effetti dell IVA dei contributi pubblici relativi alle politiche attive del lavoro e alla formazione professionale

Dettagli

9. Le disposizioni di cui al presente articolo non comportano aumenti di spesa a carico del bilancio regionale.

9. Le disposizioni di cui al presente articolo non comportano aumenti di spesa a carico del bilancio regionale. 9. Le disposizioni di cui al presente articolo non comportano aumenti di spesa a carico del bilancio regionale. Art. 27 Adeguamento della legge regionale n.3/2007 alla normativa nazionale 1. Alla legge

Dettagli

INDICE. - Categorie di dipendenti o di collaboratori dell Emittente e delle società controllanti o controllate da tale Emittente

INDICE. - Categorie di dipendenti o di collaboratori dell Emittente e delle società controllanti o controllate da tale Emittente 1 INDICE Premessa 4 Soggetti Destinatari 6 - Indicazione nominativa dei destinatari che sono componenti del Consiglio di Amministrazione dell Emittente, delle società controllanti e di quelle, direttamente

Dettagli

SEZIONE TERZA. Le fonti degli enti locali

SEZIONE TERZA. Le fonti degli enti locali SEZIONE TERZA Le fonti degli enti locali 2.1. Presentazione di Edmondo Mostacci L insieme delle fonti endogene degli enti locali costituisce un sottoinsieme un microcosmo, secondo la efficace definizione

Dettagli

INFORTUNIO SUL LAVORO E MALATTIA PROFESSIONALE

INFORTUNIO SUL LAVORO E MALATTIA PROFESSIONALE AREA LAVORO E PREVIDENZA INFORTUNIO SUL LAVORO E MALATTIA PROFESSIONALE (a cura di Ernesto Murolo) Indice QUANDO SI MANIFESTA UN INFORTUNIO SUL LAVORO...5 1. Se l infortunio ha prognosi fino a 3 giorni...5

Dettagli

LEGGE REGIONALE 10 marzo 2014, n. 8

LEGGE REGIONALE 10 marzo 2014, n. 8 9306 LEGGE REGIONALE 10 marzo 2014, n. 8 Norme per la sicurezza, la qualità e il benessere sul lavoro. IL CONSIGLIO REGIONALE HA APPROVATO IL PRESIDENTE DELLA GIUNTA REGIONALE PROMULGA LA SEGUENTE LEGGE:

Dettagli

Aspetti procedurali (1) ed aspetti sostanziali (2)

Aspetti procedurali (1) ed aspetti sostanziali (2) Istanza di fallimento e procedimento di concordato preventivo in bianco Dott. Francesco Pedoja Presidente del Tribunale di Pordenone Aspetti procedurali (1) ed aspetti sostanziali (2) 1- La L. n.134/2012

Dettagli

COMUNE DI FROSSASCO C.A.P. 10060 - PROVINCIA DI TORINO. Legge 24 novembre 1981, n. 689. D.Lgs. 18 agosto 2000, n. 267

COMUNE DI FROSSASCO C.A.P. 10060 - PROVINCIA DI TORINO. Legge 24 novembre 1981, n. 689. D.Lgs. 18 agosto 2000, n. 267 COMUNE DI FROSSASCO C.A.P. 10060 - PROVINCIA DI TORINO Regolamento per l applicazione delle sanzioni amministrative in materia di violazioni ai regolamenti e alle ordinanze comunali Legge 24 novembre 1981,

Dettagli

Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali

Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali CIRCOLARE N. 36/2013 Roma, 6 settembre 2013 Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali Direzione generale per l Attività Ispettiva Prot. 37/0015563 Agli indirizzi in allegato Oggetto: art. 31 del D.L.

Dettagli

IL GOVERNATORE CUOMO ANNUNCIA LE ATTIVITÀ DI RIPROGETTAZIONE DI MEDICAID CHE CONSENTONO DI RISPARMIARE MILIARDI DEI CONTRIBUENTI

IL GOVERNATORE CUOMO ANNUNCIA LE ATTIVITÀ DI RIPROGETTAZIONE DI MEDICAID CHE CONSENTONO DI RISPARMIARE MILIARDI DEI CONTRIBUENTI Per la diffusione immediata: 29/06/2015 IL GOVERNATORE ANDREW M. CUOMO Stato di New York Executive Chamber Andrew M. Cuomo Governatore IL GOVERNATORE CUOMO ANNUNCIA LE ATTIVITÀ DI RIPROGETTAZIONE DI MEDICAID

Dettagli

Tirocini: uno sguardo all Europa

Tirocini: uno sguardo all Europa www.adapt.it, 18 luglio 2011 Tirocini: uno sguardo all Europa di Roberta Scolastici SCHEDA TIROCINI IN EUROPA Francia Spagna Lo stage consiste in una esperienza pratica all interno dell impresa, destinata

Dettagli

II. IL MESSAGGIO ALLE CAMERE: PRECEDENTI E FORME

II. IL MESSAGGIO ALLE CAMERE: PRECEDENTI E FORME II. IL MESSAGGIO ALLE CAMERE: PRECEDENTI E FORME DI SILVIO TRAVERSA \ Il potere di messaggio del Presidente della Repubblica è esplicitamente previsto da due disposizioni costituzionali: la prima, che

Dettagli

BREVI OSSERVAZIONI sul LAVORO DI PUBBLICA UTILITÀ

BREVI OSSERVAZIONI sul LAVORO DI PUBBLICA UTILITÀ BREVI OSSERVAZIONI sul LAVORO DI PUBBLICA UTILITÀ Tra le modifiche introdotte nell agosto 2010 all art. 186, C.d.S., vi è anche l inserimento del nuovo comma 9 bis, che prevede l applicazione del lavoro

Dettagli

JOBS ACT: DISPOSIZIONI LEGGE N. 78 DEL 16/05/2014 DI CONVERSIONE DEL D.L. N. 34 DEL 20/03/2014

JOBS ACT: DISPOSIZIONI LEGGE N. 78 DEL 16/05/2014 DI CONVERSIONE DEL D.L. N. 34 DEL 20/03/2014 Tipologia: LAVORO Protocollo: 2006614 Data: 26 maggio 2014 Oggetto: Jobs Act: disposizioni Legge n. 78 del 16/05/2014 di conversione del D.L. n. 34 del 20/03/2014 Allegati: No JOBS ACT: DISPOSIZIONI LEGGE

Dettagli

La Corte di giustizia precisa le condizioni alle quali a un disertore proveniente da uno Stato terzo può essere concesso asilo nell Unione europea

La Corte di giustizia precisa le condizioni alle quali a un disertore proveniente da uno Stato terzo può essere concesso asilo nell Unione europea Corte di giustizia dell Unione europea COMUNICATO STAMPA n. 20/15 Lussemburgo, 26 febbraio 2015 Stampa e Informazione Sentenza nella causa C-472/13 Andre Lawrence Shepherd / Bundesrepublik Deutschland

Dettagli

IL DEPOSITO DI UN MARCHIO NEGLI STATI UNITI D AMERICA

IL DEPOSITO DI UN MARCHIO NEGLI STATI UNITI D AMERICA IL DEPOSITO DI UN MARCHIO NEGLI STATI UNITI D AMERICA Stefano Linares, Linares Associates PLLC - questo testo è inteso esclusivamente per uso personale e non per una distribuzione commerciale. Eventuali

Dettagli

di Roberto Fontana, magistrato

di Roberto Fontana, magistrato 10.1.2014 LE NUOVE NORME SULLA FISSAZIONE DELL UDIENZA E LA NOTIFICAZIONE DEL RICORSO E DEL DECRETO NEL PROCEDIMENTO PER DICHIARAZIONE DI FALLIMENTO di Roberto Fontana, magistrato Sommario. 1. La nuova

Dettagli

(Atti non legislativi) REGOLAMENTI

(Atti non legislativi) REGOLAMENTI 24.12.2013 Gazzetta ufficiale dell Unione europea L 352/1 II (Atti non legislativi) REGOLAMENTI REGOLAMENTO (UE) N. 1407/2013 DELLA COMMISSIONE del 18 dicembre 2013 relativo all applicazione degli articoli

Dettagli

La par condicio. Sintesi dei principali adempimenti per l emittenza radiotelevisiva locale

La par condicio. Sintesi dei principali adempimenti per l emittenza radiotelevisiva locale La par condicio Sintesi dei principali adempimenti per l emittenza radiotelevisiva locale Par condicio fonti normative Legge 515/93 (Disciplina delle campagne elettorali per l elezione alla Camera dei

Dettagli