LA SITUAZIONE ENERGETICA ITALIANA: PROPOSTE E SCENARI PER UNA RAZIONALIZZAZIONE DEI CONSUMI FINALI

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1 LA SITUAZIONE ENERGETICA ITALIANA: PROPOSTE E SCENARI PER UNA RAZIONALIZZAZIONE DEI CONSUMI FINALI Antono Salvatore Trevs e Domenco Laforga Centro Rcerche Energa ed Ambente (CREA) - Facoltà d Ingegnera Unverstà degl Stud d Lecce, Va per Arnesano s.n., LECCE tel. 0832/298891, 0832/ emal: SOMMARIO A 30 ann dalla prma grande crs petrolfera pesa ancora sul Sstema Itala la mancanza d un approcco charo alla questone energetca, mprontato sulla dversfcazone delle font prmare e sull uso effcente dell energa ne var settor d consumo fnale. La conguntura nternazonale, accelerando la crescta del prezzo del petrolo e delle rsorse energetche fossl, ha messo a nudo fno ad esasperarle le debolezze nste nel sstema energetco nazonale. Un aspetto preoccupante che dovrebbe far rflettere sul reale stato della stuazone talana è la dpendenza dalle mportazon energetche che s è orma attestata a valor superor all 83%. Negl ultm cnque ann la spesa energetca è crescuta al tasso medo del 15%, fno a raggungere 28,8 mlard d euro nel La fattura energetca talana ha ncrementato l suo peso sul PIL (2,1% nel 2004 e 2,0% del 2003 rspetto al 1,5% medo degl ann 90). L economa talana è legata fortemente al petrolo per ben l 58% dell ntera spesa energetca. A fronte d questa stuazone, de problem legat all nqunamento ed alla scarsa adeguatezza del parco d generazone elettrca, manfestatas drammatcamente negl ultm tre ann, appare evdente la necesstà d un rpensamento delle poltche energetche nazonal. Strument d ncentvazone, sforz regolator, accord nternazonal e obettv nazonal sul rsparmo e le font rnnovabl vanno nquadrate all nterno d una stratega d sstema organca secondo prncp della panfcazone ntegrata delle rsorse. In questo lavoro è stata realzzata un anals de consum fnal con attenzone alla possbltà d rduzone della domanda d energa e delle emsson e d dmnuzone de fattor d pressone sulle nfrastrutture energetche esstent. Il contrbuto nello specfco s propone, medante scenar energetc svluppat a ttolo esemplfcatvo, d evdenzare alcun benefc economc, energetc ed ambental raggungbl modfcando e/o rafforzando le attual poltche nazonal e comuntare sull uso razonale dell energa e sullo svluppo delle font rnnovabl. LA POLITICA ENERGETICA ITALIANA La poltca economca studa gl effett dell ntervento d attor pubblc (Stato, Ent ed autortà vare) e prvat (mprese e famgle) sull economa allo scopo d elaborare ntervent destnat a modfcare l andamento del sstema economco e condurlo verso obettv prestablt. All nterno d tale dscplna s dstnguono dvers sottosettor. Tra quest l settore nerente le poltche energetche studa nello specfco lo sfruttamento e l approvvgonamento delle font d energa, quello delle poltche ambental s occupa della protezone dell ambente cercando d promuovere modell d svluppo sostenble. La crescta della produzone, la crescta dell occupazone, la stabltà de prezz, la compettvtà del sstema economco a lvello nternazonale e la stabltà della blanca de pagament costtuscono prncpal obettv della poltca economca. Le poltche energetche s concentrano sugl obettv della rduzone della dpendenza energetca dall estero, dell aumento delle rsorse energetche nterne, della scurezza degl approvvgonament e della garanza d un accesso equo ed economco a servz energetc per le vare categore d utent fnal. La poltca ambentale completa l quadro nel tentatvo d conclare gl obettv energetc ed economc con lo svluppo sostenble del terrtoro, la rduzone dell nqunamento dell ara, dell acqua e del suolo e la stablzzazone del clma. I suddett obettv sono generalmente condvs da tutt, anche se gl ntervent per persegurl sono spesso caratterzzat da de trade-off. Accade allora che la salvaguarda dell ambente vene contrapposta alle opportuntà per lo svluppo economco e che l approvvgonamento d font d energa è dettato da esgenze e valutazon d breve termne. Accade che, n ultma anals, la poltca economca non colga le opportuntà dervant da poltche energetche mprontate al rsparmo ed allo sfruttamento d font endogene e rnnovabl, che la poltca ambentale non raggunge ma una fase propostva, ma sa tutta assorbta, e con essa enorm quanttà d rsorse economche ed umane, dallo sforzo d porre rmedo a poltche economche ed energetche poco adeguate. Nello specfco del caso talano l fallmento delle scelte d poltca energetca compute negl ultm vent ann ha causato numeros dann al sstema produttvo, lo dmostra l fatto che prezz dell energa sono n Itala fra pù elevat ed nstabl del mondo ed rsch legat agl approvvgonament sono altssm come testmona l black-out del 28 settembre Lo svluppo d un pano energetco ntegrato, date le rcadute n ambto economco ed ambentale, occorre dvent momento centrale della panfcazone nazonale, regonale e locale e d svluppo economco-ndustrale. Nel quadro nternazonale con le econome n fase d svluppo e le econome n transzone destnate a coprre quote crescent della domanda nternazonale d energa, d matere prme e d semlavorat, la compettvtà del Sstema Itala, sempre pù

2 tranato da prodott ad alto valore aggunto, dal tursmo e da servz rsulta eccessvamente penalzzata da una spesa energetca tra le pù alte delle econome ndustralzzate. A questo s aggunga l rtardo che l nostro Paese presenta rspetto agl obettv d rduzone delle emsson d gas serra fssat dal Protocollo d Kyoto, destnato ad nflure pesantemente sulle opportuntà delle mprese talane nel competere sul terreno del commerco nternazonale. Un ulterore ostacolo, che spesso non vene consderato dagl espert del settore dell energa, è che govern, per esgenze d mmagne, tendono a favorre gl ntervent poltc che hanno degl effett postv nel breve perodo, ossa all nterno della stessa legslatura, anche al costo d subre degl effett negatv nelle legslature successve. Questo comportamento poco razonale è presente anche nel nostro sstema poltco, dal momento che per fnaltà puramente elettoral s prefersce prvlegare scelte che danno l dea d un mmedato mgloramento nella stuazone del Paese, anche se tal ntervent s rvelano non ottmal nel lungo perodo. Le scelte poltche devono tener conto che ogn benefco mmedato rchede l assunzone d un onere futuro e vceversa. Gl ntervent d poltca energetca che servrebbero al nostro Paese rchedono degl elevat cost da affrontare sapendo che solo n una prospettva d lungo perodo ed attraverso un mpegno costante sarà possble ottenere de benefc conclando obettv dvers e spostando le curve d trade-off. Infne, è necessaro rcordare che la poltca energetca ha l compto d ndvduare gl ntervent n grado d garantre fornture d energa suffcent a prezz accettabl per sostenere la crescta economca e lo svluppo socale, rspettando al contempo l ambente e la stabltà del clma. A tal proposto è necessaro ndvduare alcun ntervent concret che sono n grado d rdurre sensblmente la crescta della domanda d energa del nostro Paese, evtando d dare orgne a trade-off fra gl obettv poltc. Il successo d qualunque ntervento d poltca energetca pogga su due plastr: l esstenza d tecnologe adeguate e presuppost programmatc che consentano la realzzazone e la dffusone d tal tecnologe. Attualmente lo svluppo tecnologco ntroduce nuove apparecchature sempre pù effcent dal punto d vsta economco, energetco ed ambentale. La poltca energetca deve nevtablmente tenere conto d tale progresso tecnologco e del dnamsmo con cu sono ntrodotte le nuove tecnologe. Molto spesso propro l nsuffcenza d ntervent poltc approprat e rsolut non consente al consumatore d orentare le propre scelte fnal verso un utlzzo razonale dell energa. Gl autor d questo lavoro rtengono che sa d mportanza strategca che gl strument programmatc seguano d par passo la rapda evoluzone del progresso tecnologco. METODOLOGIA La metodologa utlzzata per l elaborazone degl scenar è basata sulla comprensone e consderazone delle nterrelazon esstent tra sstema energetco, sstema socoeconomco ed ambente. Essa permette la modellazone dell evoluzone d alcune varabl fondamental, come la popolazone, l lvello d attvtà economca, la dsponbltà d rsorse energetche, prezz dell energa, le caratterstche e cost delle tecnologche energetche. Il modello utlzzato n questo studo è l LEAP (Long-range Alternatves Plannng System), ossa, un modello del tpo Accountng Framework 1, che esegue una descrzone fsca del sstema energetco, effettuando un anals a medo-lungo termne della domanda d energa, de process d trasformazone, delle rsorse energetche, de cost e delle emsson nell ambente. Il LEAP TM permette lo studo d sstem energetc local, regonal o nazonal, dettaglat nelle strutture socale, economche e tecnologche de dvers settor della domanda e dell offerta d energa. Svluppato n orgne dallo Stockholm Envronmental Insttute, sede d Boston, è ora parte d un progetto d svluppo cooperatvo con la partecpazone d var altr centr d rcerca nel mondo. Il Leap è un approcco del tpo bottom-up e costtusce un valdo strumento sa per le anals del tpo forecastng che per le anals del tpo backcastng. L anals del tpo forecastng effettua una rappresentazone d come l sstema energetco s potrebbe evolvere n futuro medante la contnuazone delle relazon passat e delle drvngs force. In genere questa tpologa d proezone utlzza scenar tpo busness-as-usual. L anals del tpo backcastng parte da un mmagne del sstema energetco futuro che voglamo ottenere cercando d dentfcare gl ntervent possbl per raggungere gl obettv prefssat. In rspetto a modell puramente econometrc, qual quell della famgla Markal, l LEAP e gl altr strument sprat alla metodologa bottom-up s dfferenzano soprattutto nella capactà d rappresentare la struttura fsca delle nfrastrutture energetche e de settor della domanda e nella trasparenza delle assunzon operate nel modello. Queste caratterstche sono fondamental per la loro applcazone n anals d scenaro. La formula generale delle metodologa per l anals della domanda d energa è descrtta nella forma: Energy consumpton = Q I ; (1) che, consderando Q = N P M. può essere rscrtta come: Energy consumpton = N P M I ; (2) con: N numero d utent fnal avent accesso all uso fnale P penetrazone del servzo energetco d uso fnale (o della tecnologa d uso fnale mpegata per erogarlo) M msura d estensone dell utlzzo della tecnologa d uso fnale Q quanttà d servzo energetco I ntenstà energetca d uso fnale per l servzo energetco Per valutare cost economc e gl mpatt sull ambente assocat con un partcolare uso fnale, le espresson sopra descrtte vanno moltplcate per seguent parametr: 1 C fattor d costo assocat alla forntura del servzo energetco EF fattor d emssone assocat all uso fnale S tratta d un sstema d accountng energetco-economcoambentale n cu fluss d energa all nterno d un economa vengono analzzat a partre da un anals dettaglata delle strutture de settor della domanda e delle tecnologe d utlzzo fnale.

3 A queste formule d base possono essere assocat dvers modell varando la defnzone de parametr decrtt ed adottando, per ognuno d ess, dvers lvell d aggregazone (per combustble, tecnologa d uso fnale, classe d utent, area geografca ecc.). I parametr nelle equazon (1) e (2) vanno defnt n accordo con l untà d msura consderata per defnre la quanttà del partcolare servzo energetco. S rporta, come esempo, la formulazone d questo tpo d anals per una partcolare classe d vecol. Per questa defnamo: N come l numero de vecol nella partcolare classe (ad esempo vecol legger); P come la quota rappresentata dalla partcolare tecnologa del motore (es. desel); M come msura de km percors n meda per anno da vecol della classe ; I come l consumo medo d combustble per km nella classe d vecol. Consderando ntervall annual, la (2) dventa allora: Energy LDV, Desel km vecolo anno = vecol LDV LDV MJ km vecol vecol LDV, Desel LDV, Desel ; LDV (3) progressvo esaurrs delle tradzonal font d energa ed l lvello d nqunamento raggunto mpongono per l futuro un cambamento delle attual poltche energetche. I nostr modell d consumo sono dvenut nsostenbl e sono fra le prncpal cause del progressvo degrado delle rsorse ambental a lvello globale. È necessaro, dunque, svluppare e perfezonare ntervent poltc per modfcare gl attual modell d consumo rafforzando al contempo approcc e stratege a favore d modell sostenbl, applcando ncentv per comportament vrtuos, penalzzando gl sprech, promuovendo la responsablzzazone delle mprese produttrc e sensblzzando gl utent fnal. Nell ultmo decenno de cambament mportant nelle decson d poltca energetca s sono gà regstrat attraverso alcun provvedment nazonal e comuntar, però, nel nostro Paese, resta ancora molto da fare per raggungere un requlbro energetco che sa duraturo nel tempo. La domanda d energa n Itala è n contnua crescta e la sua struttura è la conseguenza d una complessa combnazone d fattor socal, economc, tecnologc e poltc che s sono succedut negl ann. Nella fgura 1 è raffgurata la proezone del consumo fnale d energa n Itala fno al 2030 per macrosettor 2. Le emsson sono allora calcolate moltplcando termn n (3) per un fattore d emssone per untà d energa consumata (g/mj), metodo comunemente mpegato nella stma de gas clmalterant. Nella valutazone delle emsson d sostanza macronqunant è pù utle moltplcare per un fattore d emssone per untà d dstanza percorsa (g/km). Le emsson total d macronqunant assocat al partcolare uso fnale sono ottenute moltplcando per l fattore d emssone così defnto prm tre termn a destra n (3). Consderazon del tutto analoghe valgono nella valutazone de cost monetar, n cu vengono ntrodott fattor d costo d nvestmento ed altr cost fss e varabl. L adozone, tra l altro, d proezon ottenute da altr stud, nterpolat da sere storche o n semplc assunzon d modello, per cascuno de parametr nella (2) rendono questa metodologa partcolarmente adatta per la formulazone d prevson d medo e lungo termne e per anals d scenaro. Fgura 1. Consum fnal d energa n Itala proezone fno al Scenaro busness-as-usual. (Fonte: CREA, Elaborazone propra su dat storc del Mnstero delle attvtà produttve, Enea, Iea, Grtn, Eurostat, Istat, Ac e Unone Petrolfera). IL CONSUMO FINALE DI ENERGIA IN ITALIA L energa rappresenta una premessa ndspensable per garantre un elevato lvello d qualtà della vta e lo svluppo economco d un Paese. Il fabbsogno mondale d energa è n contnua crescta e la dsponbltà d tale fattore deve essere asscurata nel tempo. Se s consdera che ne prossm vent ann la popolazone del paneta aumenterà d un mlardo e mezzo d ndvdu e tutt, legttmamente, vorranno accedere all energa per una vta mglore, fornre tal quanttà a coloro che la chederanno, rducendo al contempo gl mpatt sull ambente, sarà una sfda alquanto complessa. Lo svluppo ndustrale ed l progressvo aumento della popolazone mondale rendono ndspensable ogn anno una maggore quanttà d energa e tale esgenza ha assunto orama proporzon preoccupant, tanto che le prevson sul 2 Le potes alla base degl scenar contenut n questo lavoro sono: la popolazone cresce fno al 2012 raggungendo 58,6 mlon d abtant per po decrescere fno a 57,1 mlon al 2030 ( dat sono estratt dall potes centrale delle prevson della crescta della popolazone resdente le abtazon utlzzate raggungono 26,9 mlon nel 2030; l valore aggunto del settore tessle, dell abbglamento, delle calzature, cuoo e pell e del settore edle resta quas stable nel perodo (0,1% 0,2 %), l valore aggunto del settore agrcolo ed agroalmentare cresce dello 0,7% 1% nel perodo , l valore aggunto del settore sderurgco, de metall non ferros, della chmca, della petrolchmca, dalla carta, de materal da costruzone, ceramca e vetro cresce del 1,1% 1,3% nel perodo , l valore aggunto del terzaro, del settore meccanco e delle altre ndustre crescono del 1,4% 1,6% nel perodo , l Pl cresce del 1,3 % (meda ponderata de tass d crescta de valor aggunt); l prezzo del petrolo è potzzato n un ntervallo fra $/bbl per tutto l perodo d rfermento.

4 Il nostro Paese presenta alcune caratterstche pecular, che lo dfferenzano dagl altr paes ndustralzzat. Il forte peso che è stato assunto dalle font prmare non rnnovabl costtusce un grave elemento d vulnerabltà, sa per quanto rguarda la scurezza dell approvvgonamento sa per le conseguenze economche causate dall nstabltà de prezz. È noto, nfatt, che nel nostro terrtoro v è scarstà d font energetche fossl (le qual devono essere acqustate da que paes che ne dspongono e che spesso sono caratterzzat da una forte nstabltà poltca). Tutto cò pone l Itala n una stuazone d rscho rspetto agl altr paes ndustralzzat. Quest ultm possedono quanttà non trascurabl d rsorse nterne e, comunque, n seguto alle crs energetche degl ann 70, hanno attuato profonde trasformazon, volte a raggungere l obettvo fondamentale della rduzone della dpendenza dall estero. Queste ragon rendono fondamentale ndvduare gl strument pù adatt per attrarre nvestment e per promuovere un cclo energetco basato su un mx che rappresenta l mglor compromesso possble n termne d prezz fnal, dsponbltà energetca e qualtà dell ambente. Per tale motvo è opportuno ncentvare tutte le tecnologe attualmente pù effcent ncludendo n tale defnzone anche le font d energa rnnovable. Nella fgura 2 è raffgurata la prevsone del consumo fnale d energa n Itala fno al 2030 per tpologa d fonte energetca utlzzata. come sarà prodotta n Itala l acqua calda per us domestcosantaro fno al 2030 senza ntervent poltc. Fgura 3. Domanda d energa per l rscaldamento d acqua santara per us domestc n Itala - Scenaro busness-as-usual. (Fonte: CREA, Elaborazone propra su dat storc Enea ed Istat). Un ntervento poltco effcace potrebbe essere, ad esempo, quello d rendere obblgatoro per le abtazon d nuova costruzone o n rstrutturazone l utlzzo de pannell solar per la produzone d acqua calda per us santar. Tale ntervento non causerebbe de trade-off ed andrebbe nella drezone d tutt gl obettv poltc, essendo l solare termco una rsorsa nterna, economcamente compettva e prva d emsson nqunant. Nella fgura 4 è rappresentato l consumo d energa per la produzone d acqua calda per us domestc qualora sa ntrodotta una norma che mpone dal 2008 l utlzzo d pannell solar per le abtazon d nuova costruzone e per le abtazon n restauro. In tale potes, s raggungerebbe nel 2030 l obettvo d un mpanto solare termco nstallato ogn sette abtazon utlzzate. Fgura 2. Consum fnal d energa n Itala proezone fno al Scenaro busness-as-usual. (Fonte: CREA, Elaborazone propra su dat storc del Mnstero delle attvtà produttve, Enea, Iea, Grtn, Eurostat, Istat, Ac e Unone Petrolfera). Ne prossm ann le font rnnovabl probablmente contnueranno a rvestre un ruolo margnale, nonostante lo svluppo d tal tecnologe sa fondamentale per l nostro Paese, nfatt, se s trovasse l modo d dmnure cost d produzone, queste font potrebbero generare consstent benefc economc, energetc ed ambental. Per quanto detto l mportanza delle font alternatve d energa dovrebbe aumentare sa perché l loro utlzzo è una rsposta adeguata a problem legat alla dversfcazone energetca ed alla rduzone della dpendenza dall estero, sa per l mnor mpatto ambentale ed l rspetto degl mpegn nternazonal sulla rduzone de gas clmalterant. Dal lato della domanda n Itala v sono, n prmo luogo, delle potenzaltà non sfruttate nel solare termco, una fonte rnnovable che è gà ogg largamente compettva dal punto d vsta economco. Nella fgura 3 è raffgurato lo scenaro d Fgura 4. Domanda d energa per l rscaldamento d acqua santara per us domestc n Itala per effetto dell ntroduzone a partre dal 2008 d una norma che obblga l uso del solare termco per le abtazon n costruzone ed n restauro. (Fonte: CREA, Elaborazone propra su dat storc Enea ed Istat).

5 L effcenza energetca deve essere una stratega comune ad ogn settore da persegure n tutte le drezon possbl attraverso un azone ncsva che agsca n modo snergco, essendo l energa una matera trasversale a tutt settor socoeconomc e produttv d un terrtoro. Le azon da ntraprendere per ncentvare l uso razonale dell energa e l approvvgonamento da font rnnovabl, devono affdars a strument ed ntervent molto dversfcat, al fne d rspondere alle specfche caratterstche che settor strategc come agrcoltura, ndustra, resdenzale e trasport presentano. Passando ad esamnare l mposzone fscale su prodott energetc, rlevante è l fatto che attualmente lo Stato tende a tassare combustbl e l elettrctà dsnteressandos dell utlzzo d quest ultm. Al fne d almentare l effcenza energetca n ogn settore sarebbe auspcable la modfca d tale crtero attraverso degl ncentv e/o sgrav fscal che ncoraggno comportament d consumo vrtuos e sstem d produzone effcent e, vceversa, mposzon fscal che scoraggno comportament d consumo poco vrtuos e sstem d produzone non effcent. Lo Stato, ad esempo, potrebbe ncentvare prodott e le tecnologe pù effcent ed ecologche medante un sstema fscale pensato n funzone dell effcenza e dell ambente. Un ntervento poltco che punta n questa drezone potrebbe essere l ntroduzone d una nuova norma fscale che modfca le alquote dell mposta sul valore aggunto n funzone dell effcenza e de vantagg ecologc d un prodotto. Nella tabella 1 è stato descrtto, per grand lnee, un possble ntervento d varazone delle alquote IVA n funzone dell effcenza energetca. Ovvamente tale ntervento andrebbe approfondto dal punto d vsta economco, al fne d mantenere nvarato l prelevo fscale da parte dello Stato. Tabella 1. Intervento d modfca delle alquote Iva. Alquote IVA attual L mposta sul valore aggunto è un mposta ndretta a carco d chunque effettu cesson d ben o prestazon d servz nel terrtoro dello Stato nell ambto d un attvtà d mpresa o professonale. Un meccansmo d detrazone dell mposta pagata, tuttava, fa n modo che l mposta d fatto ncda sul consumatore fnale del bene per l ntero mporto e sul debtore per l solo valore aggunto. L alquota IVA applcata n va ordnara è l 20%. Per talune tpologe d ben, o d servz correlate alla successva vendta de ben, sono ammesse alquote rdotte al 10 % ed al 4 %. Talune tpologe d ben o la prestazone d talune tpologe d servz sono esentate dal pagamento dell mposta (ad esempo apparecch ortopedc, prestazon educatve e dell nfanza, prestazon medche, ecc.). Alquote IVA n funzone dell effcenza ed ecologctà L mposta sul valore aggunto dovrebbe dventare n Itala (o meglo n tutta Europa) un mposta partcolarmente onerosa per ch acqusta ben poco effcent dal punto d vsta energetco e/o nqunant. L acqusto d alcune tpologe d ben come lampade a rsparmo energetco, elettrodomestc e condzonator classe A o nferore, collettor solar, automobl brde o a basso consumo ed emsson, ecc. dovrebbe essere esentata dal pagamento dell IVA o applcata un alquota rdotta. Per tpologe d ben come lampade ad ncandescenza, elettrodomestc e condzonator d classe C o superore, scaldabagn elettrc, automobl ad alto consumo ed emsson, ecc. l alquota dovrebbe essere maggore rspetto quella ordnara. L alquota IVA ordnara del 20% dovrebbe essere applcata a tutte le tpologe ntermede dal punto d vsta dell effcenza energetca. In sostanza una sorta d effetto sosttuzone nfluenzerebbe l comportamento de consumator, ossa consumator tenderebbero a sostture, ne loro acqust, ben d cu è aumentato l prezzo (lampade ad ncandescenza, elettrodomestc classe C o superore, automobl ad alto consumo, ecc) con ben l cu prezzo è nvece dmnuto (lampade a rsparmo energetco, elettrodomestc classe A o nferore, automobl a basso consumo, ecc.), per ovv motv legat all economa d spesa. Nelle fgura 5 è raffgurato la prevsone del consumo fnale d elettrctà per l llumnazone resdenzale n Itala suddvsa per tpologa d lampade. Fgura 5. Domanda d elettrctà per l llumnazone domestca n Itala - Scenaro busness-as-usual. (Fonte: CREA, Elaborazone propra su dat storc Enea). Nella fgura 6 è presentato l effetto d sosttuzone n termn energetc d un ntervento poltco che a partre dal 2008 elmn l IVA per le lampade a rsparmo energetco e raddopp l alquota per le lampade ad ncandescenza. Fgura 6. Domanda d elettrctà per l llumnazone domestca n Itala dopo ntervento d modfca delle alquote IVA a partre dal (Fonte: CREA, Elaborazone propra su dat storc Enea). Analoghe msure fscal potrebbero essere realzzate per gl elettrodomestc, condzonator (che ncderanno sempre pù

6 su consum futur del settore cvle), per le automobl, ecc. 3 Intervent d natura fscale che tendono ad ncentvare l acqusto d ben effcent dal punto d vsta energetco non causano mpegnatv trade-off fra gl obettv poltc, n quanto, ncentvano la produzone de ben succedane effcent ed ecologc e dsncentvano quella d ben succedane non effcent e non ecologc, orgnando una sorta d effetto economco compensatvo fra produzon che non nflusce sul valore fnale del PIL. Passando ad un anals del parco autovetture talano s rleva come negl ultm ann s sa verfcata una forte espansone del consumo d energa fnale legata soprattutto alla crescta del numero d autovetture crcolant e del chlometraggo medo percorso. In futuro s prevede, al contraro, un sostanzale rallentamento della crescta de consum a causa d una mnore crescta del numero d autovetture ed un aumento del rendmento medo del parco crcolante. Nelle fgura 7 è raffgurata la proezone del consumo fnale d energa del parco autovetture crcolante n Itala 4. Nella fgura 8 è presentato l effetto d sosttuzone n termn energetc d un ntervento poltco che a partre dal 2008 rduca l alquota IVA al 4% per l acqusto d autovetture brde con un effcenza meda superore a 22 km/ltro 5. Tale ntervento potrebbe consentre una rduzone progressva del consumo annuo d energa fno a raggungere 1,2 mlon d tep nel Fgura 8. Domanda d energa del parco autovetture talano dopo ntervento d modfca delle alquote IVA a partre dal (Fonte: CREA, Elaborazone propra su dat storc ACI e Unone Petrolfera). Fgura 7. Domanda d energa del parco autovetture talano. Scenaro busness-as-usual. (Fonte: CREA, Elaborazone propra su dat storc ACI e Unone Petrolfera). 3 Tale ntervento potrebbe andare a vantaggo delle mprese talane che producono prodott effcent ed ecologc e non dovrebbe causare effett negatv sulla produzone n quanto è caratterzzato da un effetto compensatvo (ad esempo, le mprese che producono frgorfer aumenteranno la produzone de frgorfer d classe A o AA e rdurranno la produzone de frgorfer ad alto consumo. I consumator, a loro volta, saranno ncentvat ad acqustare frgorfer d classe A o AA, n quanto l costo è pù basso graze all alquota rdotta, saranno, nvece, dsncentvat ad acqustare frgorfer d classe C o superore poché l costo è pù elevato per l applcazone d un alquota maggorata). 4 In tale scenaro s potzza che l attuale parco autovetture crcolant n Itala, composto da crca 30,5 mlon d auto (1,9 abtant per autovettura), cresca fno 31,7 mlon d auto nel 2030 (1,8 abtant per autovettura). Le autovetture a benzna passano dal 71% del 2004 al 44,5% del Le auto a gasolo passano dal 23,8% del 2004 al 40% del In partcolare, tal vetture aumentano dagl attual 7,3 mlon d vecol a 9,4 mlon nel 2010 (tendenza rscontrata negl ultm ann per l ntroduzone dal motore common ral). Le auto a GPL conservano la loro percentuale (4%) per tutto l perodo d rfermento, mentre le auto a metano passano dal 1,2% del 2004 al 4% del Le auto brde raggungono l 7% (3% benzna, 3% gasolo e 1% metano) del parco autovetture nel 2030, a dfferenza delle auto elettrche che non hanno una grande dffusone (solo lo 0,5% a fne perodo). La rduzone dell alquota comporterebbe per lo Stato, n base alla stma effettuata ed potzzando un prezzo medo netto per autovettura brda d euro, un mancato ntroto d crca 880 mlon d euro/anno. Tale ammanco potrebbe essere rmpazzato con un aumento del bollo auto, a partre dal Ad esempo, s rscuoterebbe la medesma cfra aumentando d 80 euro/anno l bollo delle auto d clndrata compresa fra 1600cc e 2000cc e d 120 euro/anno l bollo delle auto con clndrata superore a 2000 cc. La tassa resterebbe, nvece, nvarata per le clndrate pù dffuse e a mnor consumo (<1600cc). CONCLUSIONE Una delle dffcoltà prncpal del potere decsonale è quella d trovare ntervent che perseguano obettv d poltca economca, energetca ed ambentale agevolando snerge ed evtando trade-off. A tal fne occorre che l Paese s dot d capactà e strument adeguat allo scopo d realzzare una panfcazone economco-energetca-ambentale ntegrata nel quadro delle drettve europee e nella valorzzazone delle rsorse nterne. Rsulta pertanto d fondamentale mportanza che l governo cre un tavolo d confronto e consultazone tra gl espert del settore, organ rappresentatv delle mprese e delle assocazon al fne d condurre un attenta anals de trade-off ed ndvduare punt cardne della poltca energetca. Il contenmento della domanda d energa n Itala potrebbe essere realzzato, senza rnuncare al soddsfacmento de 5 Per effetto della dmnuzone dell alquota IVA, s potzza che le auto brde crescono d crca unta/anno n pù a partre dal 2008, raggungendo nel 2030 un qunto del parco autovetture crcolant (8% benzna, 8% gasolo e 2% metano).

7 bsogn della collettvtà, rorganzzando tutte le attvtà n modo da elmnare gl sprech energetc. Tale rorganzzazone rchederebbe un accurata conoscenza degl attual consum specfc, delle tecnologe utlzzate, de progress tecnologc, de process produttv e de sstem organzzatv per ogn settore. Essa dovrebbe consentre la modfca degl attual modell d consumo dell energa per rdurre sensblmente l fabbsogno energetco senza rnuncare alla qualtà della vta ed alla crescta economca. A tal fne l ntroduzone d msure poltche per ncrementare l effcenza energetca è rtenuta fondamentale per persegure de process d modernzzazone n modo da utlzzare macchne tecnologcamente avanzate ad alto rendmento. In questo lavoro sono stat propost a ttolo esemplfcatvo ed approfondt medante scenar energetc elaborat con l modello Long-range Alternatves Plannng System (LEAP) alcun ntervent poltc che consentono d rdurre consum fnal d energa e, conseguentemente, d dmnure le emsson e fattor d pressone sulle nfrastrutture energetche. Tal msure poltche sono state predsposte al fne d dmostrare che è possble mglorare la stuazone energetca talana esstente senza creare de confltt fra gl obettv d poltca economca, energetca ed ambentale. In conclusone, bsogna evdenzare che la tpologa d ntervent descrtt può consentre d nterrompere l ncessante aumento della domanda d energa n tutt settor medante l utlzzo delle tecnologe pù effcent gà present n commerco. Qualche dffcoltà dal punto d vsta del requlbro energetco resta, nvece, nel settore de trasport, poché l uso de prodott petrolfer costtusce quas la totaltà del consumo fnale. In tale settore, per staccars dall utlzzo del petrolo n temp brev, non sarà purtroppo suffcente, anche se rtenuto molto utle, rnnovare costantemente l parco autovecolare medante sgrav fscal per vecol ad alta effcenza ed a basse emsson ma altr ntervent andrebbero approfondt. In partcolare, è necessaro fnanzare la rcerca per lo svluppo d vecol a trazone alternatva ed è evdente, a causa della forte dpendenza da dervat del petrolo, che non tutte le scelte d poltca energetca possono essere prve d compromess. 7. Laforga D. e Trevs A. S., Svluppo della produzone elettrca da font rnnovabl, Rvsta La Termotecnca n. Settembre 2004, ATI - CTI, Edtrce Sas, Mlano 8. Mnstero delle attvtà produttve, Blanc energetc nazonal dal 1994 al Dsponble on-lne sul sto https://dgerm.attvtaproduttve.gov.t/dgerm 9. SEI-B: Stockholm Envronmental Insttute-Boston, , LEAP TM : Long-range Energy Altenatves Plannng system. Dsponble onlne tramte 10. Unone Petrolfera, Annual Report Dsponble onlne sul sto 11. Unone Petrolfera, Prevson d domanda energetca e petrolfera talana Dsponble on-lne sul sto RIFERIMENTI BIBLIOGRAFICI 1. ACI, Annuaro Statstco Dsponble on-lne sul sto 2. ENEA, Rapporto Energa ed Ambente Dsponble on-lne sul sto 3. Energy Technology Systems Analyss Programme. Energy/Envronmental Modellng Usng the MARKAL Famly of Models. Dsponble on-lne sul sto 4. GRTN, Dat Statstc. Dsponble on-lne sul sto 5. IEA, World Energy Outlook ISTAT, Censmento della popolazone e delle abtazon. Dsponble on-lne sul sto

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