Identificazione e studio delle Cellule Staminali Tumorali del carcinoma della mammella e dell adenocarcinoma del colon

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Identificazione e studio delle Cellule Staminali Tumorali del carcinoma della mammella e dell adenocarcinoma del colon"

Transcript

1 Identificazione e studio delle Cellule Staminali Tumorali del carcinoma della mammella e dell adenocarcinoma del colon Carmelo Lupo Coordinatore Tecnico U.O. Anatomia Patologica e Patologia Molecolare Oncologica Casa di Cura di Alta Specialità La Maddalena Palermo AITIC Riccione maggio 2009

2 Centro OncoBiolgia Sperimentale

3 Referenze

4 Incontri ravvicinati.

5

6 Staminali Tumorali

7 Modello di crescita delle staminali tumorali

8 MODELLO GERARCHICO

9 Cellule Staminali Tumorali Sono state identificate in tumori solidi e del sangue Hanno proprietà simili alle normali staminali ma sono in grado di dare origine a cellule che presentano una resistenza maggiore ai farmaci Hanno la capacità di auto-rigenerarsi

10

11 Stem cells in breast cancer are CD44+, CD24-/low, ESA+.

12 Nel carcinoma della mammella la percentuale delle staminali tumorali è del 10-20%

13 Cancer stem cells drive metastasis Nature

14 Breast Cancer Stem Cells are Metastatic

15 Progetto Staminali Tumorali APPROCCIO MULTIDISCIPLINARE

16

17 Staminali tumorali come comune denominatore

18

19 Prelievo di frammento di carcinoma della mammella in sala operatoria

20 TAGLIO SPECULARE Frammento A: un frammento del tumore per la diagnosi istologica e fattori prognostici Frammento B: il frammento speculare destinato alle colture cellulari

21 Frammento B: Campione chirurgico prelevato e posto in PBS; entro 15 nel Laboratorio di Colture cellulari (criticità per mrna)

22 Dissociazione del tessuto Dissociazione del tessuto tramite enzimi (es: Collagenasi ) Successivamente Tripsina e DNAsi Separazione per centrifugazione della quota cellulare dall estratto e successivi lavaggi

23 Cellule in coltura Le cellule isolate vengono poste in coltura con siero al 20% ed antibiotici in una fiasca da 25 cm2 (terreno di coltura DMEM + Glutamina o RPMI)

24

25 Crescita (nelle cellule tumorali manca l inibizione da contatto) 7g Numero di cellule 4g tempo La crescita cellulare ha un andamento gompertziano

26 Prima settimana: stato di confluenza, attese 2 milioni di cellule alla conta (popolazione eterogenea) Distacco mediante EDTA o Tripsina Conta Risemina in due fiasche da 75 cm2 ed una da 175 cm2 Attesa di circa un altra settimana

27 Sorting Popolazione cellulare eterogenea (staminali tumorali, tumorali adulte) Necessario fare un SORTING (citofluorimetro; sistema sfere magnetiche)

28 CITOFLUORIMETRIA

29 ANTIGENI CELLULE TUMORALI STAMINALI DELLA MAMMELLA CD44+ CD24-/low ESA+(antigene superficiale epiteliale)

30 Cellule staminali tumorali del carcinoma della mammella Dopo circa un mese avremo le nostre staminali tumorali del tumore della mammella. Lo scopo dello studio è finalizzato all identificazione di un fenotipo e di un genotipo Proiettare la tecnica per isolare le staminali del tumore del colon.

31 Abbiamo sacrificato alcune cellule in coltura per allestire citologici su strato sottile ThinPrep ed effettuare reazioni immunoistochimiche con: CK CD44 CD133

32 Abbiamo osservato: Popolazione eterogenea

33 CK+

34 CK+

35 CK+ positività apicale

36

37

38

39 Negatività Perché cellule epiteliali di mammella sono negative per CK?

40 Marcatore di staminalità CD44

41 CD44+

42 CD44+

43 CD44+

44 CD44+

45 CD133 expression is an independent prognostic marker for low survival in colorectal cancer Horst D, Kriegl L, Engel J, Kirchner T, Jung A. Pathologisches Institut der Ludwig-Maximilians-Universität München BJC 2008 Oct 21;99(8): Epub 2008 Sep 9

46 COLON: CD133

47

48 CD133

49 Microdissettore laser Estrazione DNA Estrazione RNA Sequenziamento per mutazioni note e non note Mappe Proteomiche

50 Studio delle staminali tumorali in Anatomia Patologica e comparazione con il dato istologico: Tecniche immunoistochimiche PTEN; CD133; CD44; CD24, ESA; Tecnica FISH Determinazione dello status dei geni

51 FENOTIPO Approccio proteomico Mappa proteomica (comparare profili proteomici con cellule tumorali adulte sfruttando proteine già note)

52 Sequenziamento DNA Analisi mutazionale di segmenti di DNA delle staminali per identificare le mutazioni genetiche coinvolte: Sequenziamento K-RAS, B-RAF, Microarray

53 Elettroferogramma K-RAS

54 Mappa proteomica Immunoistochimica DATA-MATCHING Follow-up FISH Microarray

55

56 Abbiamo il potenziale giusto

57 Perché farlo? Potremmo avere il fenotipo delle cellule staminali tumorali che, comparata con mappe già note di cellule tumorali adulte, potrebbe evidenziare ulteriori proteine presenti solo nelle staminali tumorali. Identificare proteine ignote o comunque specifiche per le staminali tumorali potrebbe portare alla creazione di anticorpi/farmaci specifici e selettivi. Identificare il genotipo delle staminali tumorali potrebbe aiutarci a capire il pathway degli errori/mutazioni genetici (amplificazioni, delezioni, traslocazioni) coinvolti.

58 Cancer stem cell TARGET THERAPY

59

60 Prospettive future Radiology Radiotherapy Oncology Nuclear medicine

61 Grazie per l attenzione

ONCOLOGIA OGGI Animali e Uomo Alleati Contro i Tumori

ONCOLOGIA OGGI Animali e Uomo Alleati Contro i Tumori ONCOLOGIA OGGI Animali e Uomo Alleati Contro i Tumori Venerdì 12 giugno 2009 ore 08.30 14.00 COMUNE DI ROMA Palazzo Senatorio- Aula Giulio Cesare P.zza del Campidoglio - Roma CELLULE STAMINALI TUMORALI

Dettagli

Le zone grigie della citologia tiroidea.

Le zone grigie della citologia tiroidea. Carcinoma differenziato della tiroide: dalla diagnosi al follow-up Bologna 21 marzo 2009 Le zone grigie della citologia tiroidea. Cosa deve dire il patologo Gian Piero Casadei Anatomia Patologica Ospedale

Dettagli

I markers biologici come fattori predittivi di efficacia terapeutica nei tumori solidi: l esperienza di Varese

I markers biologici come fattori predittivi di efficacia terapeutica nei tumori solidi: l esperienza di Varese I markers biologici come fattori predittivi di efficacia terapeutica nei tumori solidi: l esperienza di Varese Daniela Furlan U.O. Anatomia Patologica, Ospedale di Circolo e Fondazione Macchi, Varese Il

Dettagli

La mutazione c.34g>t del gene KRAS come marcatore precoce delle poliposi associate al gene MUTYH

La mutazione c.34g>t del gene KRAS come marcatore precoce delle poliposi associate al gene MUTYH Tumori Ereditari : dalla biologia molecolare al trattamento Modena, 18-19 Novembre 2010 La mutazione c.34 del gene KRAS come marcatore precoce delle poliposi associate al gene MUTYH Tiziana Venesio, Antonella

Dettagli

Tecniche di patologia molecolare finalizzate all'analisi di mutazioni

Tecniche di patologia molecolare finalizzate all'analisi di mutazioni Tecniche di patologia molecolare finalizzate all'analisi di mutazioni dei geni predittivi di risposta alla terapia oncologica Carmelo Lupo Casa di Cura La Maddalena Palermo Test molecolari PREDITTIVI di

Dettagli

Espressione di geni specifici per un determinato tumore

Espressione di geni specifici per un determinato tumore Espressione di geni specifici per un determinato tumore Paziente A: Non ha il cancro Espressione dei geni: Nessuna Biopsia Geni associati al cancro allo stomaco Paziente B: Ha un tumore allo stomaco Bassa

Dettagli

Gallarate 11 giugno 2011 ASSOCIAZIONE ITALIANA TECNICI di ISTOLOGIA e CITOLOGIA

Gallarate 11 giugno 2011 ASSOCIAZIONE ITALIANA TECNICI di ISTOLOGIA e CITOLOGIA SEZIONE LOMBARDA Aggiornamenti 2011 Corso di aggiornamento per Tecnici di Laboratorio Gallarate 11 giugno 2011 ASSOCIAZIONE ITALIANA TECNICI di ISTOLOGIA e CITOLOGIA Azienda Ospedaliera S. Antonio Abate

Dettagli

Stato mutazionale del gene K-RAS: K comparazione di metodi di analisi

Stato mutazionale del gene K-RAS: K comparazione di metodi di analisi IV Congresso Regionale I Congresso del Middle Management di Area Tecnica Federazione Italiana Tecnici di Laboratorio Biomedico Stato mutazionale del gene K-RAS: K comparazione di metodi di analisi Dott.ssa

Dettagli

20 febbraio 2012. Muore Renato Dulbecco

20 febbraio 2012. Muore Renato Dulbecco 20 febbraio 2012 Muore Renato Dulbecco la possibilità di avere una visione completa e globale del nostro DNA ci aiuterà a comprendere le influenze genetiche e non genetiche sul nostro sviluppo, la nostra

Dettagli

Progetto scuola-lavoro Consiglio Nazionale delle Ricerche. Chiara Cuccodoro L.s.s. Francesco d Assisi Classe VE A.s. 2014/2015

Progetto scuola-lavoro Consiglio Nazionale delle Ricerche. Chiara Cuccodoro L.s.s. Francesco d Assisi Classe VE A.s. 2014/2015 Progetto scuola-lavoro Consiglio Nazionale delle Ricerche Chiara Cuccodoro L.s.s. Francesco d Assisi Classe VE A.s. 2014/2015 1 Vaccini a Dna Sono costituiti da un plasmide, cioè un anello di dna, di origine

Dettagli

LA FISSAZIONE E LA PROCESSAZIONE DEI CAMPIONI ISTOLOGICI CON SOSTANZE A BASE ALCOLICA: POSSIBILI VANTAGGI E PROSPETTIVE FUTURE.

LA FISSAZIONE E LA PROCESSAZIONE DEI CAMPIONI ISTOLOGICI CON SOSTANZE A BASE ALCOLICA: POSSIBILI VANTAGGI E PROSPETTIVE FUTURE. LA FISSAZIONE E LA PROCESSAZIONE DEI CAMPIONI ISTOLOGICI CON SOSTANZE A BASE ALCOLICA: POSSIBILI VANTAGGI E PROSPETTIVE FUTURE. Dott.ssa Marchi Barbara Biologa sanitaria COMBINAZIONE TRA LA BIOLOGIA MOLECOLARE

Dettagli

Analisi della Malattia Minima Residua

Analisi della Malattia Minima Residua XIX CORSO NAZIONALE PER TECNICI DI LABORATORIO BIOMEDICO Riccione, 22-25 Maggio 2012 Analisi della Malattia Minima Residua Dr.ssa Anna Gazzola Laboratorio di Patologia Molecolare, Sezione di Emolinfopatologia,

Dettagli

04_12_08. Microscopia confocale. Esempio di analisi con focale: vedi il filmato corrispondente. Vedi filmato

04_12_08. Microscopia confocale. Esempio di analisi con focale: vedi il filmato corrispondente. Vedi filmato Citologia Animale e Vegetale (corso A - I. Perroteau) - microscopia confocale Microscopia confocale 1 Citologia Animale e Vegetale (corso A - I. Perroteau) - microscopia confocale Esempio di analisi con

Dettagli

IL RUOLO DELLE SOCIETA SCIENTIFICHE SIAPeC IAP

IL RUOLO DELLE SOCIETA SCIENTIFICHE SIAPeC IAP Roma 25-26 ottobre 2011 Camera dei Deputati Palazzo Marini Sala della Mercede IL RUOLO DELLE SOCIETA SCIENTIFICHE SIAPeC IAP (Società di Anatomia Patologica e Citopatologia diagnostica Divisione Italiana

Dettagli

La possibilita di conoscere i geni deriva dalla capacita di manipolarli:

La possibilita di conoscere i geni deriva dalla capacita di manipolarli: La possibilita di conoscere i geni deriva dalla capacita di manipolarli: -isolare un gene (enzimi di restrizione) -clonaggio (amplificazione) vettori -sequenziamento -funzione Il gene o la sequenza

Dettagli

Her-2 nel carcinoma mammario

Her-2 nel carcinoma mammario Her-2 nel carcinoma mammario Piera Balzarini U.O. Anatomia Patologica Università degli Studi di Brescia Spedali Civili di Brescia Il gene ERBB2 dà origine ad un recettore tirosin-chinasico appartenente

Dettagli

Histological subtypes of non small cell lung cancer (NSCLC): benchmark on NSCLC NOS. Are adenocarcinoma decreasing? Our experience on 1636 cases.

Histological subtypes of non small cell lung cancer (NSCLC): benchmark on NSCLC NOS. Are adenocarcinoma decreasing? Our experience on 1636 cases. Histological subtypes of non small cell lung cancer (NSCLC): benchmark on NSCLC NOS. Are adenocarcinoma decreasing? Our experience on 1636 cases. De Pellegrin A., De Maglio G., Pizzolitto S. A.O.U. S.

Dettagli

LEUCEMIE tessuto ematopoieitico MIELOMI. più precisamente!

LEUCEMIE tessuto ematopoieitico MIELOMI. più precisamente! LEUCEMIE tessuto ematopoieitico MIELOMI più precisamente! TUMORI EVOLUZIONE E SELEZIONE CLONALE Cambiano: Velocita proliferazione Velocità di mutazione Stabilità genetica Attività telomerasica Vantaggi

Dettagli

GRUPPO DI STUDIO TUMORI CUTANEI LINEE GUIDA PER ANALISI GENETICO MOLECOLARI IN PAZIENTI AFFETTI DA MELANOMA METASTICO

GRUPPO DI STUDIO TUMORI CUTANEI LINEE GUIDA PER ANALISI GENETICO MOLECOLARI IN PAZIENTI AFFETTI DA MELANOMA METASTICO GRUPPO DI STUDIO TUMORI CUTANEI LINEE GUIDA PER ANALISI GENETICO MOLECOLARI IN PAZIENTI AFFETTI DA MELANOMA METASTICO Documento redatto da: Dott.ssa T.Venesio, Dr.ssa A. Balsamo - Laboratorio di Patologia

Dettagli

ULSS 2 INCONTRA I mercoledì della Salute

ULSS 2 INCONTRA I mercoledì della Salute ULSS 2 INCONTRA I mercoledì della Salute Titolo Relatori: Neoplasia della mammella: come si affronta Dott. Duilio Della Libera Dott. Mauro Dal Soler Dott. Pierluigi Bullian Data 16 aprile 2014 Sede Aula

Dettagli

Cenni storici. Tale tecnica trova largo impiego in tutte le aree di ricerca biologica:

Cenni storici. Tale tecnica trova largo impiego in tutte le aree di ricerca biologica: DNA Microarray: griglia di DNA costruita artificialmente, in cui ogni elemento della griglia riconosce una specifica sequenza target di RNA o cdna. Tale tecnica trova largo impiego in tutte le aree di

Dettagli

Affidabilità nella diagnostica

Affidabilità nella diagnostica Affidabilità nella diagnostica Passione per la ricerca Research & Innovation è un laboratorio di medicina molecolare che esegue test genetici avanzati al servizio dei medici e delle strutture di diagnosi

Dettagli

APPROFONDIMENTO PROGETTO DI RICERCA IRST IRCCS cod. L3P923

APPROFONDIMENTO PROGETTO DI RICERCA IRST IRCCS cod. L3P923 APPROFONDIMENTO PROGETTO DI RICERCA IRST IRCCS cod. L3P923 Titolo del progetto Studio dell'interazione tra le cellule del midollo osseo e le cellule tumorali del cancro alla mammella in piattaforme tridimensionali

Dettagli

"Ma.Tr.OC: un progetto europeo per studiare la progressione di malignità delle esostosi multiple"

Ma.Tr.OC: un progetto europeo per studiare la progressione di malignità delle esostosi multiple VIII Incontro-Convegno A.C.A.R 2006-2016: DIECI ANNI DI A.C.A.R. Montecatini Terme (PT), 16 Aprile 2016 A.C.A.R "Ma.Tr.OC: un progetto europeo per studiare la progressione di malignità delle esostosi multiple"

Dettagli

Strumenti e Tecniche di studio in patologia

Strumenti e Tecniche di studio in patologia Strumenti e Tecniche di studio in patologia Gli strumenti della patologia: Microscopia Biologia molecolare Indagini biochimiche Microscopia Ottica citopatologia ed istopatologia citochimica ed istochimica

Dettagli

Diagnostica Biomolecolare: Tecnologie e Applicazioni

Diagnostica Biomolecolare: Tecnologie e Applicazioni Diagnostica Biomolecolare: Tecnologie e Applicazioni Preparazione dei campioni: (Estrazione del DNA o dell RNA dal tessuto di interesse) Analisi delle mutazioni: SSCP DHPLC Dot blot - Southern - PCR (ARMS

Dettagli

REPORT FINALE DEL PROGETTO III Controllo di qualità nazionale per la valutazione delle mutazioni di RAS nel carcinoma del colon-retto -2014

REPORT FINALE DEL PROGETTO III Controllo di qualità nazionale per la valutazione delle mutazioni di RAS nel carcinoma del colon-retto -2014 REPORT FINALE DEL PROGETTO III Controllo di qualità nazionale per la valutazione delle mutazioni di RAS nel carcinoma del colon-retto -2014 Il Comitato Scientifico AIOM e SIAPEC-IAP ha organizzato per

Dettagli

Fattori predittivi nel carcinoma della mammella: le tecniche di Anatomia Patologica incontrano la clinica

Fattori predittivi nel carcinoma della mammella: le tecniche di Anatomia Patologica incontrano la clinica 17 corso nazionale per Tecnici di Laboratorio Biomedico Fattori predittivi nel carcinoma della mammella: le tecniche di Anatomia Patologica incontrano la clinica Dott.ssa Maura Pandolfi Istituto di Anatomia

Dettagli

Analisi molecolare dei geni

Analisi molecolare dei geni Analisi molecolare dei geni Denaturazione e rinaturazione di una molecola di DNA Si rompono i legami idrogeno 100 C Denaturazione del DNA Rinaturazione per riassociazione delle sequenze complementari Ogni

Dettagli

APPLICAZIONI DELLA CITOFLUORIMETRIA QUALCHE ESEMPIO

APPLICAZIONI DELLA CITOFLUORIMETRIA QUALCHE ESEMPIO APPLICAZIONI DELLA CITOFLUORIMETRIA QUALCHE ESEMPIO STUDIO DEL SISTEMA IMMUNITARIO Una delle maggiori applicazioni della citofluorimetria e rappresentata dall analisi (e sorting) delle diverse popolazioni

Dettagli

CATALOGO PRESTAZIONI PER I CLIENTI UTENTI ESTERNI

CATALOGO PRESTAZIONI PER I CLIENTI UTENTI ESTERNI U. O. ANATOMIA PATOLOGICA - LEGNANO Direttore Dott.ssa Agnese Assi Telefono segreteria: 0331/449358-449266 Fax:0331/449266 e-mail: anatomopatologialegnano@ao-legnano.it Indirizzo: Via Candiani,2-20025

Dettagli

PURIFICAZIONE DI DNA

PURIFICAZIONE DI DNA PURIFICAZIONE DI DNA Esistono diverse metodiche per la purificazione di DNA da cellule microbiche, più o meno complesse secondo il grado di purezza e d integrità che si desidera ottenere. In tutti i casi

Dettagli

Ruolo della biologia molecolare nel carcinoma ovarico

Ruolo della biologia molecolare nel carcinoma ovarico Carcinoma ovarico avanzato: quali novità per il 2015? Ruolo della biologia molecolare nel carcinoma ovarico Anna Pesci Ospedale SC Don Calabria, Negrar anna.pesci@sacrocuore.it TIPO I TIPO II Basso stadio

Dettagli

INFORMAZIONI PERSONALI VALERIA LAPAGLIA C U R R I C U L U M V I T A E. Nome Indirizzo Telefono Fax E-mail. Luogo e Data di nascita

INFORMAZIONI PERSONALI VALERIA LAPAGLIA C U R R I C U L U M V I T A E. Nome Indirizzo Telefono Fax E-mail. Luogo e Data di nascita C U R R I C U L U M V I T A E INFORMAZIONI PERSONALI Nome Indirizzo Telefono Fax E-mail VALERIA LAPAGLIA Nazionalità Italiana Luogo e Data di nascita Pagina 1 - Curriculum vitae di ESPERIENZA LAVORATIVA

Dettagli

Linfonodo sentinella. metodo OSNA: esperienze e confronto con il metodo tradizionale

Linfonodo sentinella. metodo OSNA: esperienze e confronto con il metodo tradizionale Linfonodo sentinella secondo metodo OSNA: esperienze e confronto con il metodo tradizionale Dott.ssa C.M.. Antonacci U.O. Anatomia Patologica A.O. Ospedale Luigi Sacco di Milano Linfonodo sentinella Il

Dettagli

Genoma umano: illusioni, realtà, prospettive

Genoma umano: illusioni, realtà, prospettive Genoma umano: illusioni, realtà, prospettive Giovedì 15 Marzo 2007 - ore 17.30 Istituto Veneto di Scienze, Lettere ed Arti - Venezia Giuseppe Borsani e Gerolamo Lanfranchi, coordina Fabio Pagan Il flusso

Dettagli

DOMANDA FREQUENTE: QUALE E LA FUNZIONE DI UNA CERTA PROTEINA? SI AUMENTA O SI DIMINUISCE L ESPRESSIONE DELLA PROTEINA

DOMANDA FREQUENTE: QUALE E LA FUNZIONE DI UNA CERTA PROTEINA? SI AUMENTA O SI DIMINUISCE L ESPRESSIONE DELLA PROTEINA DOMANDA FREQUENTE: QUALE E LA FUNZIONE DI UNA CERTA PROTEINA? OVERESPRESSIONE DELLA PROTEINA ESPRESSIONE ECTOPICA CON UN VETTORE DI ESPRESSIONE ABOLIZIONE DELLA ESPRESSIONE DELLA PROTEINA INTERFERENZA

Dettagli

Istituto cantonale di patologia Locarno # " $%& # " $0 !%% ' (!")!"* 1(!")."/ ((($!"* +,"-.&$ (( 1 (."/ (((!"*!") !" # $ %

Istituto cantonale di patologia Locarno #  $%& #  $0 !%% ' (!)!* 1(!)./ ((($!* +,-.&$ (( 1 (./ (((!*!) ! # $ % ? Istituto cantonale di patologia Locarno!"!."/ # " $%!%% ' (!")!"* +,".$ (( # " $0 (!")."/ ((($!"* (."/ (((!"*!") 2%3" 2%3."/ # " $%0 %( *)2%3 (( # $ (! ((*)2%3 # " $ %(."/ ((( *)2%3 %(."/ ((( *)2%3 %(.!

Dettagli

UNA RISORSA PER LA RICERCA SCIENTIFICA E PER LA SALUTE DELLA COMUNITA

UNA RISORSA PER LA RICERCA SCIENTIFICA E PER LA SALUTE DELLA COMUNITA UNA RISORSA PER LA RICERCA SCIENTIFICA E PER LA SALUTE DELLA COMUNITA Progetto realizzato con il contributo di Cos è Trentino Biobank? Trentino Biobank è una struttura della Azienda Provinciale per i Servizi

Dettagli

Breast Units / Centri di Senologia: verso gli standard europei

Breast Units / Centri di Senologia: verso gli standard europei Breast Units / Centri di Senologia: verso gli standard europei Approccio multidisciplinare e medicina personalizzata Roberto Labianca Direttore Cancer Center AO Papa Giovanni XXIII Direttore DIPO Bergamo

Dettagli

Unità Operativa Complessa ANATOMIA PATOLOGICA

Unità Operativa Complessa ANATOMIA PATOLOGICA Unità Operativa Complessa ANATOMIA PATOLOGICA sanitaria Descrizione L obiettivo fondamentale è fornire diagnosi corrette, complete, tempestive e clinicamente rilevanti. Gli esami istologici e citologici

Dettagli

MANUALE MODALITÀ PRELIEVO Unità Operativa di Anatomia e Istologia Patologica - Prof. Grigioni W.F. Pad 18 e Pad 26

MANUALE MODALITÀ PRELIEVO Unità Operativa di Anatomia e Istologia Patologica - Prof. Grigioni W.F. Pad 18 e Pad 26 Pag 1 / 12 SOMMARIO Esame istologico biopsia chirurgica...2 Esame istologico biopsia endoscopica o con ago sottile...2 Esame istologico biopsia estemporanea...3 Esame citologico su liquido...3 Esame citologico

Dettagli

PROGETTO BIOFORM Corso didattico sperimentale. Esercizio. Tipizzazione del gene PV92

PROGETTO BIOFORM Corso didattico sperimentale. Esercizio. Tipizzazione del gene PV92 PROGETTO BIOFORM Corso didattico sperimentale Esercizio Tipizzazione del gene PV92 Elementi trasponibili Che cosa sono gli elementi trasponibili? Sono segmenti di DNA che sono in grado di trasferirsi in

Dettagli

ANALISI POST-GENOMICHE TRASCRITTOMA: CONTENUTO DI RNA DI UNA CELLULA.

ANALISI POST-GENOMICHE TRASCRITTOMA: CONTENUTO DI RNA DI UNA CELLULA. TECNICHE PER L ANALISI DELL ESPRESSIONE GENICA RT-PCR REAL TIME PCR NORTHERN BLOTTING ANALISI POST-GENOMICHE Conoscere la sequenza genomica di un organismo non è che l inizio di una serie di esperimenti

Dettagli

Caratterizzazione Molecolare di Cellule Staminali di Leucemia Mieloide Acuta

Caratterizzazione Molecolare di Cellule Staminali di Leucemia Mieloide Acuta 2 Workshop Nazionale SIES Ematologia Traslazionale Verona, 21-22 Maggio 2009 Caratterizzazione Molecolare di Cellule Staminali di Leucemia Mieloide Acuta Simona Salati Universita di Modena and Reggio Emilia

Dettagli

06.08.2015. Le analisi di Patologia Molecolare in ICP: nuovo flusso di lavoro. A che punto siamo: riassunto. A che punto siamo: riassunto

06.08.2015. Le analisi di Patologia Molecolare in ICP: nuovo flusso di lavoro. A che punto siamo: riassunto. A che punto siamo: riassunto A che punto siamo: riassunto Analisi totali 1200 1000 Le analisi di Patologia Molecolare in ICP: nuovo flusso di lavoro N u m e ro te s ts 800 600 400 200 0 2007 2008 2009 2010 2011 2012 2013 2014* Pat.

Dettagli

Tumore (gonfiore) o neoplasia (nuova crescita):

Tumore (gonfiore) o neoplasia (nuova crescita): Tumore (gonfiore) o neoplasia (nuova crescita): *popolazione cellulare di nuova formazione che ha preso origine quasi sempre da una sola cellula somatica dell organismo, colpita da una serie sequenziale

Dettagli

Elenco dei test di patologia cromosomica e molecolare

Elenco dei test di patologia cromosomica e molecolare Elenco dei test di patologia cromosomica e molecolare Test Metodo utilizzato Osservazioni, indicazioni Amplificazione genica Her2/neu nei carcinoma mammari e gastrici L amplificazione genica di Her2/neu

Dettagli

Ufficio Stampa mercoledì 17 dicembre 2014. Il ringraziamento della Direzione Aziendale per questa importante donazione

Ufficio Stampa mercoledì 17 dicembre 2014. Il ringraziamento della Direzione Aziendale per questa importante donazione PRATO La generosità della Fondazione Sandro Pitigliani per la lotta contro i tumori Il ringraziamento della Direzione Aziendale per questa importante donazione Strumenti ed attrezzature per migliorare

Dettagli

Biomarkers per la diagnosi precoce di tumori

Biomarkers per la diagnosi precoce di tumori Università degli Studi di Bari Aldo Moro Dipartimento di Bioscienze, Biotecnologie e Biofarmaceutica Biomarkers per la diagnosi precoce di tumori Dott.ssa Maria Luana Poeta Cos è un Tumore Omeostasi Tissutale

Dettagli

GENETICA DEL TUMORE DEL COLON-RETTO

GENETICA DEL TUMORE DEL COLON-RETTO GENETICA DEL TUMORE DEL COLON-RETTO EPIDEMIOLOGIA In tutto l'occidente, il cancro del colon-retto occupa, per incidenza, il secondo posto tra i tumori maligni, preceduto dal tumore al polmone nell'uomo

Dettagli

ID55/2005 PROGETTO R&S Lo sviluppo di nuovi inibitori delle istone deacetilasi per un approccio epigenetico alla terapia dei tumori.

ID55/2005 PROGETTO R&S Lo sviluppo di nuovi inibitori delle istone deacetilasi per un approccio epigenetico alla terapia dei tumori. SCHEDE TECNICHE INTERVENTI CONCLUSI ATI CONGENIA - CONGENIA Srl Milano - DAC Srl Milano - NIKEM RESEARCH Srl Bollate MI - ISTITUTO EUROPEO DI ONCOLOGIA Milano - ISTITUTO FIRC DI ONCOLOGIA MOLECOLARE Milano

Dettagli

Caratterizzazione dei geni coinvolti nelle nuove traslocazioni riguardanti la banda 14q32

Caratterizzazione dei geni coinvolti nelle nuove traslocazioni riguardanti la banda 14q32 2 Workshop SIES di Ematologia traslazionale Verona, 21-22 Maggio 2009 Caratterizzazione dei geni coinvolti nelle nuove traslocazioni riguardanti la banda 14q32 Identificazione di una correlazione tra l'espressione

Dettagli

Il test genetico BRCA1/BRCA2

Il test genetico BRCA1/BRCA2 L identificazione Il test genetico BRCA1/BRCA2 M.G.Tibiletti UO Anatomia Patologica Ospedale di Circolo-Università dell Insubria Varese IL CARCINOMA MAMMARIO FORME SPORADICHE FORME EREDITARIE FORME FAMIGLIARI

Dettagli

XIII RIUNIONE ANNUALE ASSOCIAZIONE ITALIANA REGISTRI TUMORI - AIRTUM Siracusa, 6/8 Maggio 2009. R. Sunseri 2,N. Romano 2.

XIII RIUNIONE ANNUALE ASSOCIAZIONE ITALIANA REGISTRI TUMORI - AIRTUM Siracusa, 6/8 Maggio 2009. R. Sunseri 2,N. Romano 2. XIII RIUNIONE ANNUALE ASSOCIAZIONE ITALIANA REGISTRI TUMORI - AIRTUM Siracusa, 6/8 Maggio 2009 Sottotipi di carcinoma della mammella identificati con markers immunoistochimici: dati del Registro Tumori

Dettagli

CURRICULUM VITAE EUROPEO

CURRICULUM VITAE EUROPEO CURRICULUM VITAE EUROPEO INFORMAZIONI PERSONALI Nome: Tiziana Elena Cognome Moi Indirizzo: Via Malta, 61 Quartu Sant'Elena (CA) 09045 Telefono: +393498486144 E-mail: tyzumoi@yahoo.it - tizianaelena.moi@biologo.onb.it

Dettagli

ISOLAMENTO DI CELLULE STAMINALI PLURIPOTENTI DALLA PLACENTA E LIQUIDO AMNIOTICO PER LA CURA DELLA FIBROSI CISTICA

ISOLAMENTO DI CELLULE STAMINALI PLURIPOTENTI DALLA PLACENTA E LIQUIDO AMNIOTICO PER LA CURA DELLA FIBROSI CISTICA ISOLAMENTO DI CELLULE STAMINALI PLURIPOTENTI DALLA PLACENTA E LIQUIDO AMNIOTICO PER LA CURA DELLA FIBROSI CISTICA Dott.ssa Annalucia Carbone Laboratorio di Genetica Molecolare Fondazione IRCCS Policlinico,

Dettagli

Unità Operativa Complessa ANATOMIA PATOLOGICA

Unità Operativa Complessa ANATOMIA PATOLOGICA Unità Operativa Complessa ANATOMIA PATOLOGICA sanitaria Descrizione L obiettivo fondamentale è fornire diagnosi corrette, complete, tempestive e clinicamente rilevanti. Gli esami istologici e citologici

Dettagli

La Cura del malato oncologico

La Cura del malato oncologico La Cura del malato oncologico Salvagno Luigi U.O. Oncologia Amb onco-ematologia ULSS 7 Conegliano 23 aprile 2016 Mortalità per neoplasia negli USA anni 1975-2012 Questo dipinto rivela il mio stato d'animo

Dettagli

Bari, 27 Febbraio 2010 Nicoletta Resta Dipartimento di Biomedicina dell Età Evolutiva UOC Lab. Genetica Medica INDAGINI GENETICHE: QUANDO E PERCHE

Bari, 27 Febbraio 2010 Nicoletta Resta Dipartimento di Biomedicina dell Età Evolutiva UOC Lab. Genetica Medica INDAGINI GENETICHE: QUANDO E PERCHE Bari, 27 Febbraio 2010 Nicoletta Resta Dipartimento di Biomedicina dell Età Evolutiva UOC Lab. Genetica Medica INDAGINI GENETICHE: QUANDO E PERCHE EREDITA MENDELIANA CLASSICA ~ 600 E C M 10.000 Enzimi

Dettagli

Personale coinvolto: Prof. A. Arcangeli, Dr. A Fortunato, Dr. A Gurriero, Dr. M. Ristori. Riassunto

Personale coinvolto: Prof. A. Arcangeli, Dr. A Fortunato, Dr. A Gurriero, Dr. M. Ristori. Riassunto Relazione progetto dal titolo Uso di vettori lentivirali per il silenziamento genico del complesso CXCR4/hERG1: una nuova strategia terapeutica nei tumori pediatrici chemio resistenti Personale coinvolto:

Dettagli

Citoassistenza e Gestione del materiale biologico on site

Citoassistenza e Gestione del materiale biologico on site XIX Corso Nazionale per Tecnici di Laboratorio Biomedico Riccione, 22-25 maggio 2012 Citoassistenza e Gestione del materiale biologico on site Diagnosi delle lesioni pancreatiche su materiale prelevato

Dettagli

Direttore del Corso Prof. Ambrogio Fassina

Direttore del Corso Prof. Ambrogio Fassina CORSO DI APPLICAZIONE DELLE TECNICHE DI BIOLOGIA MOLECOLARE NELLA DIAGNOSI CITOPATOLOGICA Napoli, 30 Novembre 2012 Aula 302, Ed 20 Policlinico, via S. Pansini Direttore del Corso Prof. Ambrogio Fassina

Dettagli

Come si traccia un alimento di origine animale? Dalle lasagne con carne di cavallo. alla realtà di ogni giorno

Come si traccia un alimento di origine animale? Dalle lasagne con carne di cavallo. alla realtà di ogni giorno Editoriale n.10 Newsletter aprile 2013 Come si traccia un alimento di origine animale? Dalle lasagne con carne di cavallo alla realtà di ogni giorno Identificare la specie, un obiettivo fondamentale quando

Dettagli

Identificazione dei microrganismi mediante tecniche di biologia molecolare Esercitazione n 3. Criteri di identificazione

Identificazione dei microrganismi mediante tecniche di biologia molecolare Esercitazione n 3. Criteri di identificazione Identificazione dei microrganismi mediante tecniche di biologia molecolare Esercitazione n 3 Criteri di identificazione Tradizionale (fenotipo) Tecniche di biologia molecolare Il livello di risoluzione

Dettagli

METODI DI MARCATURA DEGLI ACIDI NUCLEICI

METODI DI MARCATURA DEGLI ACIDI NUCLEICI METODI DI MARCATURA DEGLI ACIDI NUCLEICI Marcatura di acidi nucleici Una sonda per ibridazione è una molecola di DNA marcata, con una sequenza complementare al DNA bersaglio da individuare. Poiché la sonda

Dettagli

Nozioni di base. cromosoma. 2. I cromosomi sono composti dal DNA. Ogni essere vivente è composto di cellule DNA. corpo cellulare

Nozioni di base. cromosoma. 2. I cromosomi sono composti dal DNA. Ogni essere vivente è composto di cellule DNA. corpo cellulare Nozioni di base cromosoma Ogni essere vivente è composto di cellule 2. I cromosomi sono composti dal DNA batterio cellula vegetale cellula muscolare cellula nervosa DNA corpo cellulare 1. I geni sono situati

Dettagli

Le cellule cancerose

Le cellule cancerose Le cellule cancerose Cosa è il cancro? Malattia che insorge in conseguenza di anomalie della funzionalità cellulare E la Seconda causa di morte si possono sviluppare in quasi tutti gli organi Le diverse

Dettagli

Quali sono i tipi istologici di tumore cerebrale più frequenti in età pediatrica? Quali sono le ricadute pratiche degli studi biologici?

Quali sono i tipi istologici di tumore cerebrale più frequenti in età pediatrica? Quali sono le ricadute pratiche degli studi biologici? Quali sono i tipi istologici di tumore cerebrale più frequenti in età pediatrica? Quali sono le ricadute pratiche degli studi biologici? DIAGNOSTICA ANATOMO- PATOLOGICA I. Morra Servizio di Anatomia Patologica

Dettagli

Differenziamento cellulare

Differenziamento cellulare Differenziamento cellulare Differenziamento: acquisizione progressiva di nuove caratteristiche che porta a tipi cellulari specifici (es cell muscolari, neuroni,.) Dopo la fecondazione lo zigote va incontro

Dettagli

CENTRO DI RIFERIMENTO ONCOLOGICO Istituto di ricovero e cura a carattere scientifico di diritto pubblico (D.I. 31/07/1990, 18/01/2005, 11/12/2009)

CENTRO DI RIFERIMENTO ONCOLOGICO Istituto di ricovero e cura a carattere scientifico di diritto pubblico (D.I. 31/07/1990, 18/01/2005, 11/12/2009) 33081 - Aviano (PN) - Italy Via Franco Gallini 2 C.F. - P.IVA 00623340932 Tel. 0434/659111 Fax 0434/652182 E-mail: croaviano@cro.it CENTRO DI RIFERIMENTO ONCOLOGICO Istituto di ricovero e cura a carattere

Dettagli

I marcatori genetici e loro applicazioni nelle produzioni animali. Dott.ssa Chiara Targhetta

I marcatori genetici e loro applicazioni nelle produzioni animali. Dott.ssa Chiara Targhetta I marcatori genetici e loro applicazioni nelle produzioni animali Dott.ssa Chiara Targhetta LOCUS localizzazione genomica unica all interno di un cromosoma; permette di definire la posizione di un gene

Dettagli

RD-100i. OSNA la nuova generazione nell analisi del linfonodo sentinella nel carcinoma mammario

RD-100i. OSNA la nuova generazione nell analisi del linfonodo sentinella nel carcinoma mammario RD-1i OSNA la nuova generazione nell analisi del linfonodo sentinella nel carcinoma mammario RD-1i OSNA la nuova generazione nell analisi del linfonodo sentinella nel carcinoma mammario La biopsia del

Dettagli

INSTABILITA DEI MICROSATELLITI TETRANUCLEOTIDI SHORT TANDEM REPEATS IN TUMORI MALIGNI DELLA CUTE, MAMMELLA E SIGMA.

INSTABILITA DEI MICROSATELLITI TETRANUCLEOTIDI SHORT TANDEM REPEATS IN TUMORI MALIGNI DELLA CUTE, MAMMELLA E SIGMA. INSTABILITA DEI MICROSATELLITI TETRANUCLEOTIDI SHORT TANDEM REPEATS IN TUMORI MALIGNI DELLA CUTE, MAMMELLA E SIGMA. Stefano GESSA, Rosa SANTA CRUZ, Lucia BARCA, Antonio CARAI, Giuseppe SANTA CRUZ Università

Dettagli

Verso la terapia personalizzata

Verso la terapia personalizzata Verso la terapia personalizzata M.G.Tibiletti Genetista Ospedale di Circolo-Università dell Insubria Varese Soroptimist Club Varese Varese 20 aprile 2013 Test genetici DIAGNOSTICI PRESINTOMATICI PREDITTIVI,

Dettagli

Neoplasie della mammella - 2

Neoplasie della mammella - 2 Neoplasie della mammella - 2 Fattori prognostici Numero di N+ : >3 Età e stato menopausale Diametro di T Invasione linfatica e vascolare Tipo istologico Grading Recettore per Estrogeni/Progesterone Amplificazione

Dettagli

Isolamento e purificazione di DNA e RNA. -Separare gli acidi nucleici da altri componenti cellulari (lipidi e proteine)

Isolamento e purificazione di DNA e RNA. -Separare gli acidi nucleici da altri componenti cellulari (lipidi e proteine) Isolamento e purificazione di DNA e RNA -Rompere la membrana cellulare -Separare gli acidi nucleici da altri componenti cellulari (lipidi e proteine) -Separare gli acidi nucleici tra loro -Rompere la membrana

Dettagli

Scuola di specializzazione in GENETICA MEDICA.

Scuola di specializzazione in GENETICA MEDICA. Scuola di specializzazione in GENETICA MEDICA. La Scuola di specializzazione in Genetica medica afferisce all Area Servizi clinici sotto area Servizi clinici diagnostici e terapeutici, Classe dei Servizi

Dettagli

Il flusso dell informazione genetica. DNA -->RNA-->Proteine

Il flusso dell informazione genetica. DNA -->RNA-->Proteine Il flusso dell informazione genetica DNA -->RNA-->Proteine Abbiamo visto i principali esperimenti che hanno dimostrato che il DNA è la molecola depositaria dell informazione genetica nella maggior parte

Dettagli

LEZIONE X FUNZIONAMENTO E APPLICAZIONI DELLA PCR. Dott. Paolo Cascio

LEZIONE X FUNZIONAMENTO E APPLICAZIONI DELLA PCR. Dott. Paolo Cascio LEZIONE X FUNZIONAMENTO E APPLICAZIONI DELLA PCR Dott. Paolo Cascio Tecnica della reazione a catena della DNA polimerasi o PCR (Polymerase Chain Reaction) 1) Introdotta da Kary Mullis alla metà degli anni

Dettagli

AlphaReal BREAST Scheda Tecnica

AlphaReal BREAST Scheda Tecnica AlphaReal BREAST Scheda Tecnica A3 DS RT 607 ARBreast_01_2015.doc Pag. 1 di 5 Rev. 01 del Gennaio 2015 Prodotto: AlphaReal BREAST Codice prodotto: RT-607.05.20 / RT-607.10.20 N Tests: 5/10 tests Destinazione

Dettagli

ALLEGATO 2 DESCRIZIONE SCIENTIFICA DEL PROGETTO E OBIETTIVI

ALLEGATO 2 DESCRIZIONE SCIENTIFICA DEL PROGETTO E OBIETTIVI BANDO DI CONCORSO CELESTINA LOSA per l assegnazione di 3 BORSE DI RICERCA sul tema: «Nuove opzioni terapeutiche per i pazienti con medulloblastoma: l immunoterapia adottiva diretta verso l antigene tumorale

Dettagli

Caso clinico. Laura Cimetti

Caso clinico. Laura Cimetti Gazzada Schianno 16 Ottobre 2014 Caso clinico Laura Cimetti Dipartimento di Scienze Chirurgiche e Morfologiche Servizio di Anatomia e Istologia Patologica Università degli Studi dell Insubria e Ospedale

Dettagli

Normale controllo della crescita cellulare

Normale controllo della crescita cellulare Normale controllo della crescita cellulare STOP STOP Cellula normale STOP Alterato controllo della crescita cellulare X STOP STOP Cellula tumorale STOP X Le cellule tumorali presentano alterazioni cromosomiche

Dettagli

Biologia molecolare nella diagnosi citologica

Biologia molecolare nella diagnosi citologica Carcinoma differenziato della tiroide: dalla diagnosi al follow up 21 Marzo 2009 Biologia molecolare nella diagnosi citologica Giovanni Tallini Universita di Bologna Anatomia Patologica Osp. Bellaria Patogenesi

Dettagli

Cap 2 - Principali tipi di cancro

Cap 2 - Principali tipi di cancro Cap 2 - Principali tipi di cancro PRINCIPALI TIPI DI CANCRO Ogni cellula presente nell organismo può potenzialmente andare incontro a mutazioni e diventare cancerosa, dando origine a moltissime varianti

Dettagli

A cosa serve al clinico e alla famiglia conoscere il difetto di base? Correlazione genotipo fenotipo

A cosa serve al clinico e alla famiglia conoscere il difetto di base? Correlazione genotipo fenotipo 2 Convegno Nazionale Sindrome di Rubinstein Taybi Lodi, 17 19 maggio 2013 A cosa serve al clinico e alla famiglia conoscere il difetto di base? Correlazione genotipo fenotipo Donatella Milani Cristina

Dettagli

Aspetti molecolari della Sindrome di Lynch

Aspetti molecolari della Sindrome di Lynch Il cancro colorettale ereditario (Sindrome di Lynch) Modena, 19 dicembre 2007 Aspetti molecolari della Sindrome di Lynch Giovanni Lanza Dipartimento di Medicina Sperimentale e Diagnostica Sezione di Anatomia

Dettagli

Biobanche e Centri di Risorse Biologiche per la Salute umana e degli animali

Biobanche e Centri di Risorse Biologiche per la Salute umana e degli animali Associazione Giuseppe Dossetti Biobanche e Centri di Risorse Biologiche per la Salute umana e degli animali Roma, 21 Marzo 2013 Leonardo Santi Presidente Comitato Scientifico CNRB Presidente Onorario Comitato

Dettagli

PROGRAMMA REGIONALE DI SCREENING MAMMOGRAFICO PREVENZIONE SERENA Workshop 2013. Torino 7 novembre 2013. Anatomia Patologica. Isabella Castellano

PROGRAMMA REGIONALE DI SCREENING MAMMOGRAFICO PREVENZIONE SERENA Workshop 2013. Torino 7 novembre 2013. Anatomia Patologica. Isabella Castellano PROGRAMMA REGIONALE DI SCREENING MAMMOGRAFICO PREVENZIONE SERENA Workshop 2013 Torino 7 novembre 2013 Anatomia Patologica Isabella Castellano Dipartimento di Scienze Mediche Università di Torino Anatomia

Dettagli

Aggiornamenti su RAS: mutazioni di KRAS ed NRAS nel carcinoma del colon retto. Carmelo Lupo

Aggiornamenti su RAS: mutazioni di KRAS ed NRAS nel carcinoma del colon retto. Carmelo Lupo Aggiornamenti su RAS: mutazioni di KRAS ed NRAS nel carcinoma del colon retto Carmelo Lupo RAS-RAF signaling Activation of the RAS-RAF signaling cascade occurs via the following sequential steps 1 : Activation

Dettagli

Analisi Molecolare di sequenze di acidi nucleici

Analisi Molecolare di sequenze di acidi nucleici Analisi Molecolare di sequenze di acidi nucleici 1. L Analisi di restrizione di frammenti o RFLP (Restriction Fragment Lenght Polymorphism) di DNA comporta lo studio delle dimensioni dei frammenti di DNA

Dettagli

RICERCA, INNOVAZIONE E COMPETITIVITA : Quali vantaggi per il Paese e per i pazienti?

RICERCA, INNOVAZIONE E COMPETITIVITA : Quali vantaggi per il Paese e per i pazienti? RICERCA, INNOVAZIONE E COMPETITIVITA : Quali vantaggi per il Paese e per i pazienti? La ricerca oncologica presso l Ospedale S. Filippo Neri di Roma Giampietro Gasparini Associazione G. Dossetti Roma,

Dettagli

XIX Corso Nazionale per Tecnici di Laboratorio Biomedico Riccione, 22-25 maggio 2012. Citoassistenza e Gestione del materiale biologico on site:

XIX Corso Nazionale per Tecnici di Laboratorio Biomedico Riccione, 22-25 maggio 2012. Citoassistenza e Gestione del materiale biologico on site: XIX Corso Nazionale per Tecnici di Laboratorio Biomedico Riccione, 22-25 maggio 2012 Citoassistenza e Gestione del materiale biologico on site: CASI CLINICI Dr.ssa Paola Baccarini, U.O. Anatomia Patologica

Dettagli

ESTRAZIONE ACIDI NUCLEICI CON PARTICOLARE RIFERIMENTO A DNA ESTRATTO DA TESSUTI FISSATI IN FORMALINA E INCLUSI IN PARAFFINA (FFPE)

ESTRAZIONE ACIDI NUCLEICI CON PARTICOLARE RIFERIMENTO A DNA ESTRATTO DA TESSUTI FISSATI IN FORMALINA E INCLUSI IN PARAFFINA (FFPE) ESTRAZIONE ACIDI NUCLEICI CON PARTICOLARE RIFERIMENTO A DNA ESTRATTO DA TESSUTI FISSATI IN FORMALINA E INCLUSI IN PARAFFINA (FFPE) SALVATORE GIRLANDO LABORATORIO PATOLOGIA MOLECOLARE ANATOMIA PATOLOGICA

Dettagli

Il tumore del seno: l oggi e il domani di un approccio multidisciplinare Forlì, Hotel Globus City, 16-17 dicembre 2010

Il tumore del seno: l oggi e il domani di un approccio multidisciplinare Forlì, Hotel Globus City, 16-17 dicembre 2010 Il tumore del seno: l oggi e il domani di un approccio multidisciplinare Forlì, Hotel Globus City, 16-17 dicembre 2010 Presidente: Dino Amadori PROGRAMMA PRELIMINARE Coordinatori Scientifici: Fabio Falcini

Dettagli

TOSSICOLOGIA. TOSSICO Ogni sostanza capace di provocare in un organismo modificazioni funzionali DANNOSE mediante una azione fisica o chimica.

TOSSICOLOGIA. TOSSICO Ogni sostanza capace di provocare in un organismo modificazioni funzionali DANNOSE mediante una azione fisica o chimica. TOSSICOLOGIA COS E UN FARMACO? - ogni sostanza capace di provocare in un organismo modificazioni funzionali mediante un azione fisica o chimica. - Per l OMS è farmaco una sostanza o un prodotto utilizzato

Dettagli

O.R.I.A. Osservatorio Ricerca e Innovazione Aziendale Seduta del 3 Febbraio 2010

O.R.I.A. Osservatorio Ricerca e Innovazione Aziendale Seduta del 3 Febbraio 2010 Seduta del 3 Febbraio 2010 Seduta del 3 Febbraio 2010 U.O. LABORATORIO DI GENETICA 1) Applicazione della tecnologia CGH (Comparative Genomic Hybridization) microarray per attività diagnostiche e di ricerca

Dettagli

ONCOLOGIA MEDICA 1 A.O.U. San Giovanni Battista,TORINO

ONCOLOGIA MEDICA 1 A.O.U. San Giovanni Battista,TORINO ONCOLOGIA MEDICA 1 A.O.U. San Giovanni Battista,TORINO Il rapporto tra ormoni e carcinomi della mammella ormonodipendenti venne dimostrato per la prima volta nel 1896 da Beatson. L ovariectomia determinava

Dettagli

Uso di vettori lentivirali per trasdurre linee cellulari di adenocarcinoma colorettale con shrnas silenzianti il gene herg1

Uso di vettori lentivirali per trasdurre linee cellulari di adenocarcinoma colorettale con shrnas silenzianti il gene herg1 Uso di vettori lentivirali per trasdurre linee cellulari di adenocarcinoma colorettale con shrnas silenzianti il gene herg1 e loro applicazione in studi pre-clinici. Il trasferimento genico è una tecnologia

Dettagli