attività motorie per i senior euro 22,00

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1 Le attività motorie Chi è il senior? Quali elementi di specificità deve contenere la programmazione delle attività motorie destinate a questa tipologia di utenti? Quali sono le capacità motorie che necessitano di essere sollecitate pioritariamente? Per rispondere a queste domande, il testo affronta nelle prime sezioni gli effetti del processo di invecchiamento sui principali apparati e sistemi per giungere a fornire indicazioni anche su alcune popolazioni speciali: i senior diabetici, i senior ipertesi, i senior con sindrome metabolica, i senior osteoporotici. Nella terza parte si affronta una breve analisi della letteratura per comprendere se, quando e come, è possibile incrementare la capacità di forza nel soggetto senior: dal sedentario al senior fragile, dal fisicamente attivo fino al per i senior master, tutti, possono sollecitare ed incrementare i livelli di forza muscolare. Alcune brevi ricerche, nella parte finale del testo, evidenziano i benefici ottenibili dall allenamento nell età adulta avanzata: sia le attività correlate alla vita quotidiana, sia le gestualità che potenzialmente possono essere compromesse dall invecchiamento, così come le prestazioni sportive possono trarre vantaggio da programmazioni mirate e controllate. Il testo è suggerito per gli studenti dei Corsi di Laurea in Scienze delle Attività Motorie e Sportive, per gli studenti magistrali dei Corsi di Laurea in Scienze e Tecniche delle Attività Motorie Preventive ed Adattate, per gli insegnanti di fitness adattato all età adulta avanzata e per tutti gli sportivi che vogliono conoscere come incrementare i livelli di forza muscolare. L AUTORE Italo Sannicandro è ricercatore presso l Università di Foggia, nel Corso di Laurea in Scienze delle Attività Motorie e Sportive e nel Corso di Laurea in Scienze e Tecniche delle Attività Motorie Preventive ed Adattate. Ha svolto l attività di coordinatore scientifico e metodologico presso numerosi corsi di senior fitness e conduce test di valutazione motoria specifici per senior. È autore di alcune monografie sulle attività motorie e sportive e di numerose ricerche sul monitoraggio e la descrizione degli effetti di programmi di training adattati, sulle capacità motorie dei senior. euro 22,00

2 _Layout 1 17/01/ Pagina 1 ITALO SANNICANDRO Le attività motorie per i senior Caratteristiche del senior Evidenze scientifiche Aspetti metodologici

3 _Layout 1 17/01/ Pagina 2 Editore Editoriale Sport Italia Via Masaccio, Milano tel. 02/ fax 02/ http: Coordinatore editoriale Ferretto Ferretti Impaginazione Studio S&A, Milano Stampa Me.Ca. - Recco (Genova) Proprietà artistica e letteraria riservata Edizioni Correre - Gennaio 2013

4 _Layout 1 17/01/ Pagina 3 A tutti i miei studenti ed a tutti i miei colleghi perché sostengano sempre il desiderio di scoprire e di capire Il solo uomo che si comporta assennatamente è il mio sarto: mi prende le misure ogni volta che ci vediamo. Gli altri vanno avanti con le vecchie misure, e sperano che continuino ad andare bene. George Bernard Shaw

5 _Layout 1 17/01/ Pagina 4 Hanno collaborato Rosa Anna Rosa Docente di educazione fisica, ha maturato numerose esperienze in qualità di docente a contratto presso il Corso di Laurea in Scienze delle Attività Motorie e Sportive ed il Corso di Laurea in Scienze e Tecniche delle Attività Motorie Preventive ed Adattate dell Università di Foggia. Si occupa di attività motorie adattate per le varie fasce di età, è autrice di monografie ed articoli sulla valutazione motoria adattata e sulla metodologia di allenamento riferita alle varie popolazioni speciali. Andrea Piccinno Laureato in Scienze Motorie, ha maturato esperienze di insegnamento nell ambito dell età adulta avanzata. È stato docente a contratto presso il Corso di Laurea in Scienze delle Attività Motorie e Sportive ed il Corso di Laurea in Scienze e Tecniche delle Attività Motorie Preventive ed Adattate dell Università di Foggia. Si occupa di valutazione motoria con soggetti senior e coordina corsi di senior fitness. È autore di pubblicazioni inerenti le attività motorie destinate a soggetti senior. Giacomo Cofano Laureato in Scienze delle Attività Motorie e Sportive, si occupa di insegnamento e valutazione motoria nell ambito dell età adulta avanzata. Ha condotto corsi di attività motorie per senior con particolare riferimento alla prevenzione delle cadute. Carmine De Rosario Laureato in Scienze Motorie, ha maturato esperienze di insegnamento nell ambito dell età adulta avanzata, con particolare riferimento al Tai Chi Chuan. Ha coordinato e condotto numerosi corsi di attività motorie per soggetti senior ed è esperto di attività motorie per la prevenzione delle cadute. Annamaria Orfino Laureata in Scienze e Tecniche delle Attività Motorie Preventive ed Adattate, ha maturato numerose esperienze di insegnamento nell ambito dell età adulta avanzata e con popolazioni speciali.

6 _Layout 1 17/01/ Pagina 5 PRESENTAZIONE La lettura di questo studio permette di cogliere uno dei temi di interesse trasversale nell ambito delle Scienze Motorie che attireranno, in un futuro molto prossimo, competenze professionali sempre più specifiche, metodologie ancora più orientate, buone prassi didattiche basate sulle evidenze scientifiche. La sfera delle attività motorie destinate all età adulta avanzata costituisce certamente un ambito di intervento multidimensionale e trasversale, ma il ruolo di colui il quale dovrà selezionare compiti motori, individuare le metodologie più adeguata e monitorare il percorso didattico, sarà certamente affidato al laureato in Scienze delle Attività Motorie e Sportive. Il lavoro che mi accingo a presentare costituisce uno studio caratterizzante l ambito delle Scienze Motorie e si avvale delle competenze e delle esperienze maturate dall Autore e dal suo Gruppo, nell ambito universitario e nell ambito delle numerose consulenze prestate sul territorio in centri particolarmente attenti alle esigenze dell età adulta avanzata. Le modalità con cui motivare un senior alla pratica delle attività motorie in forma sistematica e continua, così come i vantaggi derivanti da tale habitus di vita, nonché le potenzialità che ciascun soggetto presenta per tutto il decorso della propria esistenza, costituiscono un tema complesso che richiede continui transfer tra analisi teorica e realizzazione pratica. Tale complessità emerge proprio dalla particolare utenza per la quale questo studio e le attività motorie in genere sono orientate: gli aspetti preventivi, quelli salutistici e quelli pedagogici si sovrappongono continuamente quando si devono strutturare efficaci programmazioni didattiche destinate ai senior. Lo studio affronta con consapevolezza questa difficoltà e questa complessità intrinseca all oggetto trattato e permette di cogliere i tratti caratterizzanti l intervento in ambito motorio e preventivo: l analisi dei protocolli di allenamento della forza e, soprattutto, le ricerche presenti nella seconda parte del testo, esprimono la maturità della ricerca metodologica con i senior nel nostro Paese. La completezza delle informazioni, la rilevante ricerca bibliografica a supporto del testo, così come la natura dei temi affrontati, permette a questo studio di collocarsi tra quelli in grado di sviluppare nuove ricerche e nuove analisi nell ambito delle attività motorie per i senior. Prof. Pietro Fiore Presidente del Corso di Laurea in Scienze delle Attività Motorie e Sportive Università di Foggia 5

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8 _Layout 1 17/01/ Pagina 7 RINGRAZIAMENTI Il lavoro, come si potrà osservare dalla stesura dei vari capitoli, è stato svolto a più mani. In questo ultimo periodo sono stati numerosi i Collaboratori ed i Colleghi che hanno accompagnato i percorsi di ricerca e di studio avviati sia presso il Corso di Laurea in Scienze delle Attività Motorie e Sportive, che in quello Magistrale in Scienze e Tecniche delle Attività Motorie Preventive ed Adattate. Ognuno di loro è stato abilissimo nell individuare un aspetto delle attività motorie rivolte ai senior ed ad indagarne riferimenti bibliografici e temi di ricerca, a volte originali. E per questo motivo che ho voluto coinvolgerli in questa ulteriore fatica, perché potesse rimanere, per ciascuno di Loro, una testimonianza concreta che andasse oltre la mia stima e la mia gratitudine personale e professionale che finora gli ho potuto, in tutta semplicità, riconoscere. Per me rappresentano un valido sostegno per poter soddisfare le richieste di tutti i nostri studenti e l opportunità di scoprire sfumature sempre nuove nell ambito delle attività motorie e sportive. Per me rappresentano la forza e il coraggio di chi ha voluto spingersi in una professione i cui aspetti metodologici e scientifici vengono ogni giorno messi in discussione, e che orgogliosamente combatte per dimostrare, sul campo e nella ricerca, che qualcuno deve (almeno) ricredersi e perché. Grazie di cuore a tutti. 7

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10 _Layout 1 17/01/ Pagina 9 INTRODUZIONE La costante trasformazione degli stili di vita unitamente agli attuali trend demografici che vedono in costante aumento la popolazione over 65, richiede l analisi delle caratteristiche motorie, cognitive, emotivo-motivazionali e funzionali dell utenza adulta ed anziana. La conoscenza delle principali variabili influenzate dal processo di invecchiamento può senza dubbio contribuire alla strutturazione di sessioni di attività motorie più specifiche e più adattate al soggetto senior. Per il laureato in Scienze delle Attività Motorie e Sportive, così come per quello Magistrale in Scienze e Tecniche delle Attività Motorie Preventive ed Adattate, si profila una nuova sfida professionale: l identificazione dell esperto di attività motorie per senior, infatti, difficilmente potrà passare da percorsi di formazione brevi e affrettati; la competenza nell individuare obiettivi prioritari della programmazione per senior over 65, così come la modulazione dei carichi con i relativi compiti motori e la selezione della metodologia più appropriata rappresenterà la vera sfida culturale, didattica e professionale dei prossimi anni. Questo lavoro non può sicuramente esaurire le numerose tematiche dell universo senior che si intrecciano con le problematiche didattiche, ma vuole rappresentare un momento di riflessione sulle priorità programmatiche che il laureato in Scienze delle Attività Motorie e Sportive, e quello Magistrale in Scienze e Tecniche delle Attività Motorie Preventive ed Adattate dovrà certamente considerare. Alcune parti, senza pretesa di esaustività, sono state dedicate alle popolazioni speciali senior, ossia a quei soggetti che presentano particolari esigenze determinate da quadri patologici di tipo cronico e per i quali, necessariamente, si devono prevedere percorsi didattici e metodologici più specifici, o in forma di personal o in forma di attività di gruppo (per gruppi speciali ). Il lavoro termina con una short review su una tematica di grande interesse per le conseguenze che il processo di invecchiamento determina a cascata su tutte le capacità motorie: la forza. Nell ultima parte, che analizza il tema della allenabilità della forza nel- 9

11 _Layout 1 17/01/ Pagina 10 l età adulta avanzata, si affronta infatti l analisi dei training direttamente indirizzati all incremento della capacità di forza e quelli che sono stati definiti integrati, ossia quelli che hanno voluto sollecitare sia la capacità di forza, sia altre potenzialità motorie del soggetto senior, che spesso condizionano la qualità della vita di quest ultimo. Il testo è completato da alcune esperienze di ricerca condotte in Italia e finalizzate a delineare chi è il senior italiano: che livelli di capacità presenta, quali sono i suoi valori di riferimento in relazione ad alcune prove di valutazione, che effetti hanno alcuni programmi di training. Troppo spesso infatti le nostre conoscenze sui senior, e sulle relative capacità motorie, risentono dell influenza di sia pur validi lavori presenti in letteratura, ma pur sempre appartenenti a contesti sociali e nazionali molti differenti dal nostro per cultura, abitudini, valori antropometrici. Prima di licenziare il lavoro è doverosa una precisazione proprio laddove si presentano ricerche, dati, esperienze metodologiche e risultati. Il testo presenta una serie di interessanti analisi circa i benefici derivanti dalla pratica delle attività motorie, studi condotti talvolta su campioni numericamente importanti, talvolta su piccoli gruppi: tutti comunque esprimono i risultati attesi attraverso la statistica descrittiva, attraverso valori medi e deviazioni standard. Non dimentichi, colui il quale presta la propria attività professionale in ambito didattico, che la variabilità nella ricerca rappresenta un elemento di disturbo per il ricercatore: la variabilità e la grandezza della variabilità spesso costituiscono lo spartiacque tra uno studio pubblicabile ed uno destinato al cassetto. La variabilità spesso ostacola la significatività statistica, tanto da non permetterne la generalizzazione dei risultati ottenuti nello studio. Viceversa, la variabilità in didattica costituisce quell elemento reale che saggia le competenze dell insegnante in termini di adattamento, personalizzazione ed individualizzazione di priorità e contenuti per il singolo soggetto. Le ricerche riportate vogliono rappresentare le potenzialità che i senior possono esprimere, e sicuramente non tutti e non tutti allo stesso modo: i dati ed i risultati dei singoli studi vogliono sottolineare la capacità di allenabilità a tutte le età, desiderano evidenziare ciò che è possibile fare e raggiungere. Il lavoro, infine, necessita di essere completato, approfondito, ulteriormente articolato, scandagliando tutte le tematiche che da queste riflessioni metodologiche sicuramente potranno avere inizio: è il lavoro che si vuole lasciare al lettore. Ciascuno, secondo i propri interessi e secondo le curiosità che la lettura genererà, potrà proseguire idealmente lo studio, contribuendo con i propri approfondimenti a migliorare le competenze professionali utili a lavorare sempre più efficacemente con questa straordinaria fascia di persone, i senior, che non si rivolgeranno all insegnante di fitness o al personal per motivi estetici o legati a forme narcisistiche più o meno tardive; chiederanno professionalità e competenza per continuare ad essere indipendenti il più a lungo possibile, in virtù di un orgoglio e di una dignità personale che non ha eguali in nessun altra fascia di età. 10

12 _Layout 1 17/01/ Pagina 11 INDICE PRESENTAZIONE pag. 5 RINGRAZIAMENTI pag. 7 INTRODUZIONE pag. 9 Prima parte Cap. 1 IL PROCESSO DI INVECCHIAMENTO: DESCRIZIONE pag. 15 SINTETICA DEGLI ADATTAMENTI A CARICO DELLE STRUTTURE ANATOMO-FUNZIONALI Italo Sannicandro Introduzione pag Il processo di invecchiamento pag Invecchiamento del Sistema Nervoso Centrale pag Invecchiamento Sensoriale pag Invecchiamento dell Apparato Osteo-Articolare pag Invecchiamento dell Apparato Respiratorio pag Invecchiamento dell Apparato Cardiocircolatorio pag Invecchiamento dell Apparato Muscolare pag Zoom: la sarcopenia pag Invecchiamento del sistema endocrino pag. 32 Cap. 2 LE ATTIVITÀ MOTORIE NELL ETÀ ADULTA AVANZATA pag. 35 Italo Sannicandro, Rosa Anna Rosa, Giacomo Cofano 2.1 Perché praticare attività motorie nell età adulta avanzata pag Quale attività motorie per l età adulta avanzata pag Attività motorie per senior con esigenze speciali pag Senior, attività motorie e diabete non insulino dipendente pag Senior, attività motorie e patologie cardiovascolari pag Senior, attività motorie e sindrome metabolica pag

13 _Layout 1 17/01/ Pagina 12 Cap. 3 L ALLENAMENTO DELLA FORZA NEI SOGGETTI SENIOR: pag. 57 SHORT REVIEW DELLA LETTERATURA Italo Sannicandro 3.1 La capacità di forza e la sua allenabilità nel soggetto senior pag Strategie di ricerca pag Criteri di inclusione pag Effetti dell allenamento di forza nei soggetti senior: short review della letteratura pag Effetti di Training integrati sulla forza muscolare dei senior pag Conseguenze per la pratica pag. 88 BIBLIOGRAFIA pag. 89 Seconda parte Cap. 1 L ORGANIZZAZIONE E LA DISTRIBUZIONE DEI CONTENUTI pag. 103 CON SENIOR OVER 65: GLI EFFETTI DEL TRAINING DI FORZA SULLE CAPACITÀ MOTORIE Italo Sannicandro, Rosa Anna Rosa Introduzione pag. 103 Materiali e metodi pag. 106 Risultati pag. 108 Discussione dei risultati pag. 112 BIBLIOGRAFIA DI RIFERIMENTO pag. 115 Cap. 2 TAI CHI CHUAN VERSUS FITNESS: CONFRONTO pag. 117 TRA DUE TIPOLOGIE DI ATTIVITÀ MOTORIE ORIENTATE ALL ETÀ ADULTA ED ANZIANA Italo Sannicandro, Carmine De Rosario, Rosa Anna Rosa, Andrea Piccinno Il quadro di riferimento pag. 117 Ipotesi della ricerca pag. 119 Materiali pag. 119 Risultati pag. 121 Discussione dei risultati pag. 128 BIBLIOGRAFIA DI RIFERIMENTO: TESTI pag. 133 BIBLIOGRAFIA DI RIFERIMENTO: ARTICOLI SU RIVISTE pag

14 _Layout 1 17/01/ Pagina 13 INDICE Cap. 3 ATTIVITÀ MOTORIE E PREVENZIONE DELL OSTEOPOROSI pag. 141 IN ETÀ ADULTA Italo Sannicandro, Annamaria Orfino, Giacomo Cofano, Andrea Piccinno Introduzione pag. 141 Struttura ossea e fattori predisponenti l osteoporosi pag. 141 Cos è l osteoporosi pag. 142 Attività motoria e densità ossea pag. 144 Vibrazioni e osteoporosi pag. 151 Conclusioni pag. 154 BIBLIOGRAFIA DI RIFERIMENTO pag

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