Biotecnologie animali per l'ambiente Bruno Stefanon, Fabio Pilla, Misa Sandri, Sandy Sgorlon Facoltà di Medicina Veterinaria - Università di Udine

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Biotecnologie animali per l'ambiente Bruno Stefanon, Fabio Pilla, Misa Sandri, Sandy Sgorlon Facoltà di Medicina Veterinaria - Università di Udine"

Transcript

1 Biotecnologie animali per l'ambiente Bruno Stefanon, Fabio Pilla, Misa Sandri, Sandy Sgorlon Facoltà di Medicina Veterinaria - Università di Udine Convegno Produzioni Animali e Sostenibilità 27 Gennaio 2011 Ore 14:30-16:30

2 Setting the Scene Bovina da latte, 45 kg latte/d 2 Ingestione di Sostanza Secca Carboidrati Carboidrati degradati Acidi grassi volatili Biomassa microbica Gas Metano Anidride carbonica 23,0 kg 14,9 kg 9,4 kg 4,5 kg 4,2 kg 450 l 580 l

3 Le Fermentazioni Ruminali Martin et al. 2006

4 Le Fermentazioni Ruminali - 2 Reazioni di produzione di Idrogeno - 1 Glucosio 2 Piruvato + 4H - 1 Piruvato + H 2 O Acetato + CO 2 + 2H Reazioni di utilizzo dell idrogeno - Piruvato + 4H Propionato + H Acetato + 4H Butirrato + 2 H 2 O - CO 2 + 8H CH 4 + 2H 2 O 4

5 5 La produzione di Gas serra (GHG)

6 Host-Microbial Interplay - HMI La microflora del rumine e quella intestinale svolgono un ruolo di fondamentale importanza per le funzioni vitali dell ospite Fermentando le fonti fibrose e amilacee producono proteina microbica e VFA, nutrienti indispensabili alla nutrizione dell animale Interagiscono con l ospite nella modulazione del sistema immunitario Competono con i microrganismi patogeni Influenzano l utilizzo dei nutrienti e quindi l efficienza digestiva e produttiva dell animale La CO 2 e il CH 4 prodotti contribuiscono all inquinamento ambientale e rappresentano una perdita di energia!!! 6

7 La popolazione microbica nel rumine - 1 Eucarioti Animale Protozoi Funghi Entodinia Holotrichia Procarioti Batteri Butyvibrio Ruminococcus Clostridium Selenomonas Propionobacteria VFA + CH4 7 Archaea Methanobrevibacter

8 Strategie alimentari - 1 La flora microbica del rumine si seleziona in funzione della disponibilità di substrato/alimento Produzione di VFA nel rumine di pecore in risposta a diverse diete Dieta % Foraggio/ Acidi tot M/l Acetico % Propionico % Butirrico % concentrato 100 : : : : : (Mc Donald et al., 1988) Metano CH4 Metano CH4

9 Strategie alimentari - 2 Obiettivo Migliorare l efficienza digestiva manipolando il microbioma ruminale per ridurre le perdite di carbonio sottoforma di metano Fattori che influenzano le emissioni di gas: Livello di ingestione Rapporto foraggi : concentrati Tipo di foraggi (fieni, fieni insilati ) Tipo e qualità delle fonti di carboidrati Bilanciamento della razione (evitare eccesso di nutrienti, che sarebbero sprecati) Utilizzo di lieviti o additivi specifici (tannini, saponine, ionofori, lipidi e acidi grassi insaturi) in grado di modulare la microflora ruminale 9

10 10 Strategie alimentari - 3

11 Genetica e selezione - 1 Table 1.Effect of level of individual cow performance on methane emissions* Parameter Low output system High output system Live weight (kg) Milk yield (kg per year) Methane output (litre per year) 168, ,014 Methane output (litre per day) Methane/milk yield (litre per kg) *Total carbon footprint (carbon dioxide, methane and nitrous oxide) from different production systems needs to take account of emissions of these three greenhouse gases from other sources, e.g., replacement rate, manure and associated emission factors from feed production, fertiliser application, soil, fuel burning, electricity use, etc. 11

12 Genetica e selezione - 2 Obbiettivo: mantenere costante la produzione diminuendo il numero di animali della mandria Diminuire le emissioni di metano per unità di prodotto (latte, carne ): Kirchgessner et al. 12 aumento di produzione da a litri/anno di latte porta ad una riduzione di emissioni di CH 4 del 5% Leng et al. Bovine Frisone alimentate con razioni di elevato valore nutritivo producono solo il 15% del CH 4 per litro di latte rispetto a bovine di razze non specializzate alimentate con razioni a basso volore nutritivo

13 paradossalmente Minori emissioni di CH 4 si ottengono utilizzando un minor numero di animali MA di elevato merito genetico INTENSIVIZZAZIONE = EMISSIONI 13 Stessa produzione con meno animali = diminuzione di CH 4 /unità di prodotto

14 Selezione attuale e Scelte selettive sulla base delle caratteristiche della razza e dell obiettivo prescelto. Nei bovini per esempio. 1. Indice PFT (produttività, funzionalità, tipo) razza Frisona grasso e proteina (kg e %), longevità, arti e piedi, indice complessivo mammella, cellule somatiche, tipo 2. ITE (indice totale economico) razza Bruna proteina (kg e %), longevità, mungibilità, cellule + k caseine 3. IDA (indice duplice attitudine) razza Pezzata Rossa grasso e proteina (kg e %), indice carne PT, muscolosità vacche, mammella, arti e piedi, mungibilità, cellule somatiche 14

15 prospettive di selezione Incrementare la produttività per ridurre le emissioni per unità prodotta Migliorare l efficienza digestiva e di trasformazione per contenere le risorse necessarie alle medesime produzioni e ridurre le emissioni e il carbonfooprint del processo Selezionare per l efficienza di utilizzazione dell azoto (N-Capture), per ridurne gli input conservando i livelli produttivi Selezionare per caratteri specifici o secondari associati alla produzione di metano (associazione fenotipo-genotipo) 15

16 Considerazioni AnimalQTLdb (http://www.animalgenome.org/qtldb/) Non esistono ancora per nessuna specie studi per la ricerca di QTL correlati a N-Capture, alle emissioni di CH 4, al metagenoma; Il futuro della selezione e della ricerca va in questa direzione! 16

17 Dieta Genoma individuo Fenotipo Microbiota 17

18 Boundaries del sistema: Associazione fenotipo - genotipo Non è chiaro ancora quale sia il contributo della dieta e quale quello dell animale nel determinare la composizione del microbiota ruminale ma è ragionevole pensare che differenti fenotipi ruminali determinino differenti fenotipi animali in termini di emissioni di gas e efficienza digestiva 18 Misurazione del fenotipo!!!

19 La popolazione microbica nel rumine - 2 METAGENOMICA Analisi di tutti i micro-organismi presenti un in particolare ambiente grazie alle tecnologie omiche, per la ricerca di nuove specie o per creare un profilo di specie conosciute. Mentre il genoma di un individuo umano è statico, il metagenoma microbico è dinamico e fluttuante. Per ottenere un analisi accurata del microbioma di un individuo servono sequenziamenti multipli. Indaga una sorta di dimensione trascendente, super-organica, che emerge 19 dalla stretta interazione dell'organismo animale con i propri micro-ospiti.

20 Il genoma dei procarioti 1. Non è provvisto di una membrana nucleare che lo separa dal citoplasma 2. Ha un unico genoma circolare costituito da una doppia elica di DNA 3. E. Coli = 4x106 bp di cui il 99% è costituito da sequenze codificanti o regolatrici e solo l 1% da sequenze ripetute non codificanti. 4. I geni sono organizzati in operoni ovvero unità funzionali in cui i geni correlati per attività (es. enzimi di una via metabolica) sono posti l uno accanto all altro sul cromosoma, trascritti in un unico mrna e regolati in blocco. 20

21 Il microbiota Esiste un elevata variabilità individuale nella composizione del microbioma ruminale, indipendente dalla dieta Analisi microbiologiche del liquido ruminale di 3 manze allevate e alimentate allo stesso modo Sconosciuti Batteri adesi alla frazione solida Bacteriodetes Batteri della frazione liquida POOL Proteobacter Firmicutes 21 (Brulc et al., 2009)

22 Gli Archaea, i microrganismi responsabili della produzione di metano, sono localizzati maggiormente nella frazione liquida del contenuto ruminale Microbo (% EGT totali) Frazioni solide Archaea 2,2 2,3 0,68 4,2 Batteri 94,3 94,6 95,2 91,3 Eucarioti 1,5 1,7 0,61 1,5 Virus 0,12 0,14 0,13 0,14 Frazione liquida Archaea adesi alla frazione solida Archaea della frazione liquida POOL Methanobacteria 22 Methanomicrobia Methanococci (Brulc et al., 2009)

23 Rilevazione del metatipo OMICA e STUDI DI ASSOCIAZIONE PCR-DGGE (Polimerase Chain Reaction Denaturing Gradient Gel Electrophoresis) Le differenti specie microbiche vengono differenziate in base al comportamento sul gel di agarosio in seguito alla denaturazione delle doppia elica di DNA DNA microbici di domini o generi diversi Agente denaturante del filamento di DNA Gel di Agarosio Filamento parzialmente denaturato 23 Filamento non denaturato

24 NGS: Next Generation Sequencing 454 Roche Genome Sequencer FLX System (pyrosequencing) Le specie microbiche vengono caratterizzate grazie al sequenziamento di parte del DNA ribosomiale 16S. La tecnica sfrutta la produzione di pirofosfato durante la sintesi si DNA per attivare l agente fluoroforo. Copie di DNA del microrganismo attaccate alla bead Lettura e registrazione delle fluorescenze Aggiunta in successione di nucleotidi al mix di reazione, 24 che quando vengono incorporati attivano la luciferina

25 Genetica e omica dell interazione animale - microbiota L efficienza digestiva è influenzata del metabolismo ruminale, e quindi dalla composizione del microbioma e dalle sue interazioni con l ospite Differenti fenotipi ruminali possono influenzare l utilizzazione dei nutrienti e la produzione di gas La variabilità genetica (indirizzo produttivo, razze) determina differenti efficienze digestive le differenze genetiche determinano quindi interazioni diverse con il microbioma ruminale 25

26 Genetica e omica dell interazione animale - microbiota Comprendere come l alimentazione influenza la composizione del microbioma ruminale (metagenomica) e la relazione tra la sua composizione e le emissioni di gas e l efficienza di N-capture Individuare i genotipi o i caratteri associati alle diverse composizioni del microbioma ruminale (studi di associazione genetica) e le modalità con cui si esprimono (trascrittomica) 26

27 MISURAZIONE DELLE EMISSIONI DI METANO - 1 Diretta SF6 Traces technique (Johnson et al., 2007) Il gas inerte zolfo esafluoride, contenuto in un tubo permeabile a rilascio noto inserito nel rumine, è utilizzato come tracciante delle emissioni di metano da naso e bocca. L analisi viene svolta sul campione raccolto per depressione nel tubo metallico posto attorno al collo dell animale. -Il periodo di raccolta del campione è regolabile - La prova è realizzabile in circostanze variabili - L animale 27 può muoversi e mangiare liberamente

28 MISURAZIONE DELLE EMISSIONI DI METANO - 2 Indiretta Misura della profilo acidico della frazione grassa del latte (Martin et, 2008) Gli acidi grassi polinsaturi (PUFA) possiedono: Effetto tossico sui microganismi responsabili della digestione della fibra e della cellolosa (protozoi e batteri) effetto indiretto sulla produzione di VFA ruminali Effetto tossico sui microrganismi metanogeni (archaea utilizzatori di H+) effetto diretto sulla sintesi di metano nel rumine Esiste una correlazione positiva tra le emissioni di metano e l aumento nel latte di acidi grassi saturi, in particolare quelli a catena media C8:0 C16:0 Esiste una correlazione negativa tra le emissioni di metano e l aumento nel latte di 28 acidi grassi insaturi, in particolare C18:1, C18:2 e isoforme

29 29 Relazione fra emissioni di CH4 e profilo in FA del latte in bovine alimentate con fonti lipidiche a diverso contenuto in UFA (Chilliard et al., 2009)

30 30 Relazione fra emissioni di CH4 e profilo in FA del latte in bovine alimentate con fonti lipidiche a diverso contenuto in UFA (Chilliard et al., 2009)

31 Efficienza della sintesi microbica e N capture con Derivati Purinici (EMNS, Stefanon et al, 2001) 31 (Chen and Orskov 1998)

32 Feeding & Breeding Migliorare l utilizzazione dei nutrienti e l efficienza digestiva nei ruminanti significa: Migliorare le performance (accrescimenti, produzione di latte) Ridurre le deiezioni Ridurre le perdite di energia e carbonio nel processo digestivo Migliorare la redditività dell azienda Ridurre le emissioni di gas serra (CH4, CO2, NO2) L efficienza digestiva, e quindi le emissioni di metano dipendono da: 1. Alimentazione, composizione e bilanciamento della razione 2. Genetica quantitativa e genomic selection 3. Metagenoma 4. Management

33 33

DATA inizio e fine BUDGET. Euro 2.454.414,00 01/07/2011 31/03/2015. COORDINATORE PROGETTO Roberta Davoli. CAPOFILA Università di Bologna, DIPROVAL

DATA inizio e fine BUDGET. Euro 2.454.414,00 01/07/2011 31/03/2015. COORDINATORE PROGETTO Roberta Davoli. CAPOFILA Università di Bologna, DIPROVAL SETTORE INTERVENTO: ZOOTECNIA (SUINO) TITOLO PROGETTO: Ricerca avanzata in genomica e innovazioni tecnologiche per la filiera produttiva del suino pesante italiano (HEPIGET) Advanced research in genomics

Dettagli

La qualità del latte passa dalle proteine

La qualità del latte passa dalle proteine La qualità del latte passa dalle proteine Il prezzo pagato agli allevatori in Italia si basa su formule per calcolare un eventuale premio, rispetto a una qualità stabilita. La gestione dell alimentazione,

Dettagli

Fiera di Cremona 2012. Relatore: Dr. Agr. Egidio Bongiorni Studio Tecnico BONGIORNI e Associati 26900 Lodi (LO)

Fiera di Cremona 2012. Relatore: Dr. Agr. Egidio Bongiorni Studio Tecnico BONGIORNI e Associati 26900 Lodi (LO) Fiera di Cremona 2012 Relatore: Dr. Agr. Egidio Bongiorni Studio Tecnico BONGIORNI e Associati 26900 Lodi (LO) Introduzione La materia prima per i caseifici (mini-caseifici) è il latte, possibilmente di

Dettagli

GLOSSARIO SINTETICO COLLETTIVO

GLOSSARIO SINTETICO COLLETTIVO GLOSSARIO SINTETICO COLLETTIVO Giugno 2014 1 2 3 SINTETICO COLLETTIVO DI SPECIE E RAZZA Il sintetico collettivo è una elaborazione dei dati provenienti dalle singole produttrici di una medesima specie/razza.

Dettagli

Alimentazione Così si può migliorare l efficienza alimentare

Alimentazione Così si può migliorare l efficienza alimentare Ancora dal convegno di Copenaghen. Questo parametro, nell allevamento delle bovine da latte, può crescere. E non solo perfezionando il razionamento. Ma anche intervenendo su diversi altri fattori, come

Dettagli

La valutazione dell impatto ambientale della zootecnica: l impronta ecologica

La valutazione dell impatto ambientale della zootecnica: l impronta ecologica La valutazione dell impatto ambientale della zootecnica: l impronta ecologica Luca Battaglini Dipartimento Scienze Agrarie, Forestali e Alimentari Università degli Studi di Torino Accademia di Agricoltura

Dettagli

Biotecnologie ed OGM. Prima parte: DNA ricombinante e microorganismi geneticamente modificati.

Biotecnologie ed OGM. Prima parte: DNA ricombinante e microorganismi geneticamente modificati. Biotecnologie ed OGM Prima parte: DNA ricombinante e microorganismi geneticamente modificati. COSA SONO LE BIOTECNOLOGIE? Si dicono Biotecnologie i metodi tecnici che permettono lo sfruttamento di sistemi

Dettagli

PROF. ALESSANDRO MALFATTI. Corso di Fisiologia e Benessere degli animali in produzione

PROF. ALESSANDRO MALFATTI. Corso di Fisiologia e Benessere degli animali in produzione RUMINAZIONE È DEFINITO COME QUEL COMPLESSO DI ATTIVITÀ AVENTI COME SCOPO LA RI-MASTICAZIONE DI PORZIONI DELLE INGESTA CHE GIÀ HANNO SOGGIORNATO NEL RUMINE SUBENDO PARZIALE DIGESTIONE FERMENTATIVA FASE

Dettagli

Ottimizzazione delle fermentazioni ruminali

Ottimizzazione delle fermentazioni ruminali Ottimizzazione delle fermentazioni ruminali Digestione ruminale della fibra L ottimizzazione della digestione della fibra nei ruminanti inizia dal substrato I batteri fibrolitici hanno infatti necessità

Dettagli

DIETE ALTERNATIVE PER PRODURRE BIOGAS

DIETE ALTERNATIVE PER PRODURRE BIOGAS CONVEGNO DIETE ALTERNATIVE PER PRODURRE BIOGAS Nuove diete per il biogas: più valore dagli usi innovativi della biomassa e del digestato 5 marzo 2014 Bioenergy Italy, Cremona Lorella ROSSI Centro Ricerche

Dettagli

Impatto ambientale delle attività zootecniche

Impatto ambientale delle attività zootecniche Impatto ambientale delle attività zootecniche Impatto ambientale delle attività zootecniche: effetto potenzialmente inquinante per l aria, l acqua e il terreno dovuto alle emissioni nell ambiente di varie

Dettagli

LA GESTIONE DELLO SVEZZAMENTO DEI VITELLI. di Andrea Formigoni. Nel moderno allevamento della vacca da latte la corretta gestione delle vitelle dalla

LA GESTIONE DELLO SVEZZAMENTO DEI VITELLI. di Andrea Formigoni. Nel moderno allevamento della vacca da latte la corretta gestione delle vitelle dalla LA GESTIONE DELLO SVEZZAMENTO DEI VITELLI di Andrea Formigoni Universita degli Studi di Bologna Facolta di Medicina Veterinaria Introduzione Nel moderno allevamento della vacca da latte la corretta gestione

Dettagli

L alimentazione della bovina da latte: come perfezionare gli apporti proteici

L alimentazione della bovina da latte: come perfezionare gli apporti proteici DIMORFIPA Facoltà Medicina Veterinaria BOLOGNA L alimentazione della bovina da latte: come perfezionare gli apporti proteici Andrea Formigoni Convegno CRPA Parma, 6 Ottobre 2006 ALIMENTAZIONE AZOTATA L

Dettagli

BIO DIGESTORI. Elementi tecnologici per una scelta consapevole 2010

BIO DIGESTORI. Elementi tecnologici per una scelta consapevole 2010 BIO DIGESTORI Elementi tecnologici per una scelta consapevole 2010 Indice 1. Definizione di bio digestore 2. Un esempio per chiarire 3. Schemi i biodigestori 4. Tipi di impianti: classificazione 5. L alimentazione

Dettagli

EFFETTIVITÁ NELLA PRODUZIONE DI BIOGAS. Dove sono le riserve nell alimentazione e nella gestione di impianti di Biogas. dinametan : Foraggi e fatti

EFFETTIVITÁ NELLA PRODUZIONE DI BIOGAS. Dove sono le riserve nell alimentazione e nella gestione di impianti di Biogas. dinametan : Foraggi e fatti EFFETTIVITÁ NELLA PRODUZIONE DI BIOGAS Dove sono le riserve nell alimentazione e nella gestione di impianti di Biogas dinametan : Foraggi e fatti Una crescente pressione sulla redditivitá e l efficienza

Dettagli

EU Concerted Action - GIFT. Indici e obiettivo di fertilità nel moderno allevamento di bovini da latte. Caratteri funzionali

EU Concerted Action - GIFT. Indici e obiettivo di fertilità nel moderno allevamento di bovini da latte. Caratteri funzionali Verona 10 Febbraio 006 Indici e obiettivo di fertilità nel moderno allevamento di bovini da latte Alessandro Bagnato Dipartimento Veterinaria per la Sicurezza Alimentare Università degli Studi di Milano

Dettagli

Bilancio Per contenere il costo alimentare

Bilancio Per contenere il costo alimentare Consigli tecnici e gestionali per ridurre questo tipo di costo di produzione, dal campo alla mangiatoia Bilancio Per contenere il costo alimentare Le autrici sono del servizio tecnico della Comazoo di

Dettagli

Determinazione degli acidi grassi su latte fresco e congelato: confronto tra la spettroscopia nel medio e vicino infrarosso Andrea Revello Chion Daniele Giaccone Associazione Regionale Allevatori del Piemonte

Dettagli

Masoero: quale nutrizione azotata

Masoero: quale nutrizione azotata Le posizioni del docente piacentino sulla nutrizione azotata della bovina da latte e sull efficienza di utilizzazione amminoacidica. Da un recente convegno Crpa Alimentazione Masoero: quale nutrizione

Dettagli

ACTION 1 REDUCTION OF NITROGEN EXCRETED IN LIVESTOCK FARMS THROUGH THE APPLICATION OF HIGH N EFFICIENCY RATIONS

ACTION 1 REDUCTION OF NITROGEN EXCRETED IN LIVESTOCK FARMS THROUGH THE APPLICATION OF HIGH N EFFICIENCY RATIONS Achieving good water quality status in intensive animal production areas ACTION 1 REDUCTION OF NITROGEN EXCRETED IN LIVESTOCK FARMS THROUGH THE APPLICATION OF HIGH N EFFICIENCY RATIONS Pizzighettone 19

Dettagli

Sostenibilità ambientale nell allevamento bovino da latte

Sostenibilità ambientale nell allevamento bovino da latte DIPARTIMENTO DI SCIENZE AGRARIE E AMBIENTALI Piacenza, 11 febbraio 2014 Sostenibilità, opportunità e criticità nella filiera latte post 2015 Sostenibilità ambientale nell allevamento bovino da latte G.

Dettagli

Si tratta di corpiccioli di natura ribonucleoproteica che nel citoplasma di tutte le cellule presiedono ai processi di sintesi proteica.

Si tratta di corpiccioli di natura ribonucleoproteica che nel citoplasma di tutte le cellule presiedono ai processi di sintesi proteica. I R I BOSOM I I RIBOSOMI sono organuli citoplasmatici presenti in tutte le cellule, sia procariotiche che eucariotiche. Sono visibili al M.O. solo quando presenti in gran numero, (come capita nelle cellule

Dettagli

La vacca da l atte oggi tra produzione e riproduzione

La vacca da l atte oggi tra produzione e riproduzione DOSSIER / LE GRANDI TENDENZE La solidità economica delle aziende zootecniche è un obiettivo possibile. Ma per raggiungerlo non è sufficiente far crescere le performance produttive delle bovine: si devono

Dettagli

VACCHE DA LATTE CCHE DA LA

VACCHE DA LATTE CCHE DA LA Proteina Grassi Fibra Ceneri Codice Prodotto Destinazione d uso greggia greggi greggia gregge Latti 1 DE LAT 0 CMZ FA 1 0,0 Somministrare dal giorno di vita del vitello, litri 1, di acqua con 10 g. di

Dettagli

PRODUZIONE DI BIOGAS DA BIOMASSE DI SCARTO

PRODUZIONE DI BIOGAS DA BIOMASSE DI SCARTO PRODUZIONE DI BIOGAS DA BIOMASSE DI SCARTO CLAUDIO COCOZZA UNIVERSITA DEGLI STUDI DI BARI La digestione anaerobica è un processo biologico per mezzo del quale, in assenza di ossigeno, la sostanza organica

Dettagli

SCHEDA DI PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE BIOTECNOLOGIE INNOVATIVE

SCHEDA DI PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE BIOTECNOLOGIE INNOVATIVE SCHEDA DI PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE DA RIPORTARE SUL P.O.F. A.S. 2014-2015 ASSE DISCIPLINA SCIENTIFICO TECNOLOGICO BIOTECNOLOGIE AGRARIE DOCENTE FREDDI MARCELLA MONOENNIO CLASSE 5 CORSO E SEZIONE TECNICA

Dettagli

IL BIOGAS IN AGRICOLTURA

IL BIOGAS IN AGRICOLTURA IL BIOGAS IN AGRICOLTURA CIB - Consorzio Italiano Biogas e Gassificazione G. Bezzi IL BIOGAS Biogas: prezioso combustibile gassoso naturale che nasce dalla fermentazione di materia organica e vegetale,

Dettagli

DISCIPLINA CHIMICA ORGANICA E LABORATORIO A.S. 2013-2014

DISCIPLINA CHIMICA ORGANICA E LABORATORIO A.S. 2013-2014 DISCIPLINA CHIMICA ORGANICA E LABORATORIO A.S. 2013-2014 Personale dei docenti Loredana Decarlo Mascaro Salvatore per la classe V CH. Serale 1) PREREQUISITI Conoscenza dei gruppi funzionali e dei modelli

Dettagli

Ridurre le emissioni di metano nelle vacche da latte: risultati del progetto Archaea

Ridurre le emissioni di metano nelle vacche da latte: risultati del progetto Archaea Ridurre le emissioni di metano nelle vacche da latte: risultati del progetto Archaea Maccarana L. 1, Cattani M. 1, Lerose D. 1, Bailoni L. 1 1 Dipartimento di Biomedicina Comparata e Alimentazione (BCA)

Dettagli

Dalla Penn St ate University Un nuovo setacc io per la fibra

Dalla Penn St ate University Un nuovo setacc io per la fibra DOSSIER / UNIFEED L università americana ha presentato un setaccio da 4 mm utile per la misura della fibra pendf. Da una sperimentazione svolta nel Trentino le sue caratteristiche, la sua applicazione

Dettagli

Centro di ricerca per gli alimenti e la nutrizione (CRA-NUT)

Centro di ricerca per gli alimenti e la nutrizione (CRA-NUT) Centro di ricerca per gli alimenti e la nutrizione (CRA-NUT) Centro di ricerca per gli alimenti e la nutrizione (CRA-NUT) Gruppo di ricerca Sorveglianza del rischio alimentare Sorveglianza dell esposizione

Dettagli

I fattori biologici e tecnologici che influenzano produzione e qualità del latte

I fattori biologici e tecnologici che influenzano produzione e qualità del latte AGGIORNAMENTO PER PERITI AGRARI I fattori biologici e tecnologici che influenzano produzione e qualità del latte Dr. Severino Segato Dr.ssa Roberta De Nardi Dip. di Medicina Animale, Produzioni e Salute

Dettagli

LA GENETICA: DNA e RNA LA GENETICA. DNA e RNA. Prof. Daniele Verri

LA GENETICA: DNA e RNA LA GENETICA. DNA e RNA. Prof. Daniele Verri LA GENETICA DNA e RNA Prof. Daniele Verri L'acido desossiribonucleico o deossiribonucleico (DNA) è un acido nucleico che contiene le informazioni necessarie per la formazione di RNA e proteine. LA GENETICA:

Dettagli

Aggiornamenti di biologia molecolare nella diagnostica microbiologica. Pier Sandro Cocconcelli

Aggiornamenti di biologia molecolare nella diagnostica microbiologica. Pier Sandro Cocconcelli Aggiornamenti di biologia molecolare nella diagnostica microbiologica Pier Sandro Cocconcelli Istituto di Microbiologia Centro Ricerche Biotecnologiche Università Cattolica del Sacro Cuore Piacenza-Cremona

Dettagli

Le biotecnologie e l ingegneria genetica 1

Le biotecnologie e l ingegneria genetica 1 Le biotecnologie e l ingegneria genetica 1 Le biotecnologie... Molti prodotti alimentari, come il pane, il vino e lo yogurt, da migliaia di anni presenti sulle nostre tavole, sono vivi, perché nella loro

Dettagli

a cura del Settore Economia, Mercati e Competitiva

a cura del Settore Economia, Mercati e Competitiva Progetto AGRICONFRONTI EUROPEI a cura del Settore Economia, Mercati e Competitiva Il progetto intende mettere a confronto la situazione dell agricoltura veneta con quella di altri paesi dell Unione Europea

Dettagli

Struttura e funzioni della cellula. Corso di Biofisica, Università di Cagliari 1

Struttura e funzioni della cellula. Corso di Biofisica, Università di Cagliari 1 Struttura e funzioni della cellula 1 Riferimenti Books and others Biological Physics (updated 1 st ed.), Philip Nelson, Chap. 2 Physical Biology of the Cell, Phillips et al., Chap. 2 Movies Exercise 2

Dettagli

POLLINA e BIOMETANO: IL FUTURO E OGGI

POLLINA e BIOMETANO: IL FUTURO E OGGI POLLINA e BIOMETANO: IL FUTURO E OGGI Ravenna 26 settembre 2012 Austep SpA Via Mecenate, 76/45 20138 Milano Tel. +39 02 509 94 71 Fax. +39 02 580 194 22 E-mail: info@austep.com AUSTEP opera dal 1995 con

Dettagli

PRINCIPALI TIPI DI PCR a) PRINCIPALI TIPI DI PCR b)

PRINCIPALI TIPI DI PCR a) PRINCIPALI TIPI DI PCR b) PRINCIPALI TIPI DI PCR a) RT-PCR: serve a valutare l espressione di un gene tramite l amplificazione dell mrna da esso trascritto PCR COMPETITIVA: serve a valutare la concentrazione iniziale di DNA o RNA

Dettagli

Microbiologia delle acque reflue & Depurazione delle acque

Microbiologia delle acque reflue & Depurazione delle acque Microbiologia delle acque reflue & Depurazione delle acque 1 Acque reflue - acque di scolo di origine domestica o industriale che non possono essere smaltite in laghi o torrenti senza una preventiva depurazione

Dettagli

EMISSIONI AGRICOLE E IMPATTO DELLA ZOOTECNIA

EMISSIONI AGRICOLE E IMPATTO DELLA ZOOTECNIA EMISSIONI AGRICOLE E IMPATTO DELLA ZOOTECNIA Area Ambiente e Territorio EMISSIONI AGRICOLE E IMPATTO DELLA ZOOTECNIA Indice pg. 1. EMISSIONI DI GAS SERRA PER SETTORE ECONOMICO E TREND A LIVELLO NAZIONALE

Dettagli

Linee di mangimi per vacca da latte. Perfecta Equilibria Fiocco H.G. Leader Gold Parma Reggio Sviluppo

Linee di mangimi per vacca da latte. Perfecta Equilibria Fiocco H.G. Leader Gold Parma Reggio Sviluppo Linee di mangimi per vacca da latte Perfecta Equilibria Fiocco H.G. Leader Gold Parma Reggio Sviluppo Indice Perfecta. Perfetto equilibrio tra fonti proteiche naturali per la migliore efficienza produttiva

Dettagli

3B BIO classe partecipante al progetto Generazione Web

3B BIO classe partecipante al progetto Generazione Web Anno scolastico 2012-13 ISTITUTO TECNICO SETTORE TECNOLOGICO INDIRIZZO CHIMICA, MATERIALI E BIOTECNOLOGIE (Articolazione: Biotecnologie sanitarie) PROGRAMMA PREVENTIVO MATERIA Biologia, Microbiologia e

Dettagli

Controllo microbiologico degli alimenti: metodi a confronto

Controllo microbiologico degli alimenti: metodi a confronto Fiera di Cremona, venerdì 17 aprile 2009 Controllo microbiologico degli alimenti: metodi a confronto Valerio Giaccone Facoltà di Medicina veterinaria Università di Padova Dal 1 gennaio 2006 è entrata in

Dettagli

SINTESI DELL RNA. Replicazione. Trascrizione. Traduzione

SINTESI DELL RNA. Replicazione. Trascrizione. Traduzione SINTESI DELL RNA Replicazione Trascrizione Traduzione L RNA ha origine da informazioni contenute nel DNA La TRASCRIZIONE permette la conversione di una porzione di DNA in una molecola di RNA con una sequenza

Dettagli

LA TECNOLOGIA SANGER SEQUENCING RICERCATORE TEAM LEADER: DOTT.SSA VELCA BOTTI

LA TECNOLOGIA SANGER SEQUENCING RICERCATORE TEAM LEADER: DOTT.SSA VELCA BOTTI LA TECNOLOGIA SANGER SEQUENCING RICERCATORE TEAM LEADER: DOTT.SSA VELCA BOTTI 1953: scoperta del DNA (Watson e Crick) CENNI STORICI 1977: metodo di Sanger per il sequenziamento del DNA (pubblicazione della

Dettagli

PROGRAMMA di BIOLOGIA/MICROBIOLOGIA per la classe IIIB Tecnologico

PROGRAMMA di BIOLOGIA/MICROBIOLOGIA per la classe IIIB Tecnologico PROGRAMMA di BIOLOGIA/MICROBIOLOGIA per la classe IIIB Tecnologico Prof. Bozzato Andrea Prof.ssa Rosa Monica (Laboratorio) Il libro di testo è: Terra Ed. Verde, autori E.L.Palmieri, M.Parotto casa editrice

Dettagli

Farine animali. Comprendono tutti i sottoprodotti derivanti dalla lavorazione di carne, pesce e latte.

Farine animali. Comprendono tutti i sottoprodotti derivanti dalla lavorazione di carne, pesce e latte. Farine animali Comprendono tutti i sottoprodotti derivanti dalla lavorazione di carne, pesce e latte. Vengono impiegate in virtù per il loro elevato livello di aminoacidi e minerali ma sono anche ricche

Dettagli

Alternative al mais, i primi suggerimenti

Alternative al mais, i primi suggerimenti Alternative al mais, i primi suggerimenti La decisione di destinare parte della superficie agricola alla produzione di mais ed altri cereali per la produzione di biodisel e biogas, sottrarrà questo cereale

Dettagli

DI REGOLAZIONE A DUE COMPONENTI

DI REGOLAZIONE A DUE COMPONENTI LEZIONE 16 Sistemi di regolazione SISTEMI DI REGOLAZIONE A DUE COMPONENTI In che modo un batterio sente e risponde a specifici segnali provenienti dall ambiente? Per esempio, nel caso dell operone lac

Dettagli

I primi risultati provenienti dallo studio del microbioma umano

I primi risultati provenienti dallo studio del microbioma umano I primi risultati provenienti dallo studio del microbioma umano Gill, S. R., et al. 2006, Science, 312, 1355 1359 Analisi di 78 megabasi (Mb) di sequenze metagenomiche uniche relative al microbiota intestinale

Dettagli

Come produrre un latte di qualità e mantenere un buono stato di salute delle bovine

Come produrre un latte di qualità e mantenere un buono stato di salute delle bovine Conferenze di zootecnia, assistenza tecnica 2010/2011 Provincia di Novara Armeno 18 febbraio 2011 Come produrre un latte di qualità e mantenere un buono stato di salute delle bovine Prof. Giovanni Savoini

Dettagli

COGENERAZIONE DA FONTI RINNOVABILI

COGENERAZIONE DA FONTI RINNOVABILI COGENERAZIONE DA FONTI RINNOVABILI Ing. Alessandro Massone Austep S.r.l. Via Mecenate, 76/45 20138 Milano Tel. +39 02 509 94 71 Fax. +39 02 580 194 22 E-mail: info@austep.com www.austep.com 1 LA COGENERAZIONE

Dettagli

I Composti Organici. Le Biomolecole

I Composti Organici. Le Biomolecole I Composti Organici I composti organici sono molecole tutte contenenti carbonio. Essi comprendono. 1. composti di interesse energetico che sono gli Idrocarburi ( i derivati del petrolio), 2. composti a

Dettagli

Analisi Molecolare di sequenze di acidi nucleici

Analisi Molecolare di sequenze di acidi nucleici Analisi Molecolare di sequenze di acidi nucleici 1. L Analisi di restrizione di frammenti o RFLP (Restriction Fragment Lenght Polymorphism) di DNA comporta lo studio delle dimensioni dei frammenti di DNA

Dettagli

Come si traccia un alimento di origine animale? Dalle lasagne con carne di cavallo. alla realtà di ogni giorno

Come si traccia un alimento di origine animale? Dalle lasagne con carne di cavallo. alla realtà di ogni giorno Editoriale n.10 Newsletter aprile 2013 Come si traccia un alimento di origine animale? Dalle lasagne con carne di cavallo alla realtà di ogni giorno Identificare la specie, un obiettivo fondamentale quando

Dettagli

TIPI DI CELLULE : PROCARIOTE ED EUCARIOTE

TIPI DI CELLULE : PROCARIOTE ED EUCARIOTE TIPI DI CELLULE : PROCARIOTE ED EUCARIOTE Tutti i tipi cellulari presenti sul nostro pianeta appartengono ad uno di due gruppi fondamentali: procarioti ed eucarioti. I termini procariota (dal greco pro

Dettagli

IL LATTE. Le femmine dei mammiferi cominciano a produrre latte al termine della gravidanza in seguito a stimoli neuroendocrini.

IL LATTE. Le femmine dei mammiferi cominciano a produrre latte al termine della gravidanza in seguito a stimoli neuroendocrini. IL LATTE DEFINIZIONE GENERALE Per latte alimentare si intende il prodotto ottenuto dalla mungitura regolare, ininterrotta e completa di animali in buono stato di salute e di nutrizione. Le femmine dei

Dettagli

PERCHE MANGIAMO? Gli alimenti sono necessari per. .il FUNZIONAMENTO dell organismo. e per il suo ACCRESCIMENTO

PERCHE MANGIAMO? Gli alimenti sono necessari per. .il FUNZIONAMENTO dell organismo. e per il suo ACCRESCIMENTO PROGETTO ALIMENTAZIONE E CULTURA Impariamo a nutrirci per crescere meglio CIRCOLO DIDATTICO DI ARICCIA Centro Studi Regionale per l Analisi e la Valutazione del Rischio Alimentare (CSRA) - IZS Lazio e

Dettagli

Sistemi foraggeri per l azienda zootecnica da latte in Pianura Padana: gestione agronomica e costi. Borreani G., Tabacco E.

Sistemi foraggeri per l azienda zootecnica da latte in Pianura Padana: gestione agronomica e costi. Borreani G., Tabacco E. Sistemi foraggeri per l azienda zootecnica da latte in Pianura Padana: gestione agronomica e costi Borreani G., Tabacco E. Dip. Dip. Scienze Scienze Agrarie, Agrarie, Forestali Forestali ee Alimentari

Dettagli

EMbio Sas // via Althing 41 // 39031 Brunico (BZ) // tel: 0474-530222 // web: www.microrganismi-efficaci.it // info@embio.it

EMbio Sas // via Althing 41 // 39031 Brunico (BZ) // tel: 0474-530222 // web: www.microrganismi-efficaci.it // info@embio.it Massimo rendimento delle mucche da latte possibilmente con il minimo stress Contraddizione o realtà? Relazione nell ambito della conferenza EM a Olten (CH), ottobre 2004 Dipl. Ing. Agr. ETH Ueli Rothenbühler

Dettagli

Organizzazione e filiera corta per far crescere il business

Organizzazione e filiera corta per far crescere il business Latte di ottima qualità prodotto, imbottigliato e venduto sempre all interno della stessa filiera. Un esempio felice di come una adeguata nutrizione degli animali, insieme a un oculata gestione della stalla

Dettagli

Maria Antonietta Lepore. Principali tecniche di biologia molecolare clinica

Maria Antonietta Lepore. Principali tecniche di biologia molecolare clinica Maria Antonietta Lepore Principali tecniche di biologia molecolare clinica Copyright MMIX ARACNE editrice S.r.l. www.aracneeditrice.it info@aracneeditrice.it via Raffaele Garofalo, 133 a/b 00173 Roma (06)

Dettagli

Corso di Biologia Molecolare

Corso di Biologia Molecolare Corso di Biologia Molecolare Dott.ssa Renata Tisi Dip. Biotecnologie e Bioscienze Ed. U4 Tel. 02 6448 3522 renata.tisi@unimib.it Acidi nucleici Il ruolo degli acidi nucleici è quello di custodire e trasmettere

Dettagli

Valutazione degli alimenti per la nutrizione e alimentazione del cavallo nel rispetto della anatomia e fisiologia dell apparato digerente

Valutazione degli alimenti per la nutrizione e alimentazione del cavallo nel rispetto della anatomia e fisiologia dell apparato digerente Valutazione degli alimenti per la nutrizione e alimentazione del cavallo nel rispetto della anatomia e fisiologia dell apparato digerente Cavallucci Clarita Medico Veterinario Ph.D. claritacavallucci@alice.it

Dettagli

METABOLISMO E SISTEMI ENERGETICI

METABOLISMO E SISTEMI ENERGETICI METABOLISMO E SISTEMI ENERGETICI 1 Obiettivi della lezione 1) Capire come l organismo converta il cibo che ingeriamo in ATP per fornire ai muscoli l energia che essi necessitano per contrarsi. 2) Esaminare

Dettagli

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI MILANO

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI MILANO UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI MILANO Facoltà di Agraria Corso di Laurea in Valorizzazione e Tutela dell Ambiente e del Territorio Montano Analisi della gestione zootecnica in un allevamento intensivo in un

Dettagli

PROGETTO DNA CHIAVI IN MANO

PROGETTO DNA CHIAVI IN MANO PROGETTO DNA CHIAVI IN MANO La collaborazione con il Virgilio e il progetto dell IFOM Il progetto DNA chiavi in mano è un percorso pensato dal Centro di Ricerca internazionale IFOM per avvicinare i ragazzi

Dettagli

Alimentazione e salute dell intestino: siamo quello che mangiamo

Alimentazione e salute dell intestino: siamo quello che mangiamo Alimentazione e salute dell intestino: siamo quello che mangiamo La dieta, il microbiota intestinale e la salute digestiva sono intrecciati fra loro. Questi legami e il potenziale benefico dei probiotici

Dettagli

PRINCIPALI APPLICAZIONI DELLA PCR. PRINCIPALI TIPI DI PCR a) PRINCIPALI TIPI DI PCR b) PRINCIPALI TIPI DI PCR a)

PRINCIPALI APPLICAZIONI DELLA PCR. PRINCIPALI TIPI DI PCR a) PRINCIPALI TIPI DI PCR b) PRINCIPALI TIPI DI PCR a) EAZIONE A CATENA DELLA POLIMEASI (PC) PINCIPALI APPLICAZIONI DELLA PC UPPE primer LOWE primer GENE X 1. Identificazione di agenti patogeni nell uomo, negli animali o negli alimenti (batteri e virus) 2.

Dettagli

Dal DNA alle proteine: La trascrizione e la traduzione

Dal DNA alle proteine: La trascrizione e la traduzione Dal DNA alle proteine: La trascrizione e la traduzione DNA RNA Trascrizione RNA PROTEINE Traduzione Dove avvengono? GLI EUCARIOTI I PROCARIOTI Cambell, Reece Biologia ZANICHELLI Trascrizione Sintesi di

Dettagli

V. TRASCRIZIONE E TRADUZIONE DEL DNA

V. TRASCRIZIONE E TRADUZIONE DEL DNA V. TRASCRIZIONE E TRADUZIONE DEL DNA 0) CONCETTI BASE La trasformazione delle informazioni genetiche in proteine richiede due passaggi: la trascrizione del DNA in mrna e la traduzione dell mrna in una

Dettagli

1.Definizione degli obiettivi di selezione 2.Descrizione della popolazione. 3.Registrazione fenotipi e parentele. 5.Programmazione accoppiamenti

1.Definizione degli obiettivi di selezione 2.Descrizione della popolazione. 3.Registrazione fenotipi e parentele. 5.Programmazione accoppiamenti Fasi essenziali di un programma di selezione intrarazza 1.Definizione degli obiettivi di selezione 2.Descrizione della popolazione 3.Registrazione fenotipi e parentele 4.Valutazioni genetiche 5.Programmazione

Dettagli

Bilanci aziendali e LCA di aziende da latte

Bilanci aziendali e LCA di aziende da latte L IMPRONTA ANIMALE Valutazione dell Impatto Ambientale della Zootecnia Fiera Agricola - Verona. 3 Febbraio 2012 Bilanci aziendali e LCA di aziende da latte G.Matteo Crovetto Alberto Tamburini DSA Università

Dettagli

Approcci metodologici nella microbiologia delle acque e criticità dei metodi analitici

Approcci metodologici nella microbiologia delle acque e criticità dei metodi analitici Approcci metodologici nella microbiologia delle acque e criticità dei metodi analitici Istituto Superiore di Sanità Roma 30 ottobre 2007 Rossella Briancesco Metodi tradizionali spesso poco sensibili Metodi

Dettagli

Valutazione individuale dell attitudine casearia del latte

Valutazione individuale dell attitudine casearia del latte Valutazione individuale dell attitudine casearia del latte Alessio Cecchinato Dipartimento di Agronomia, Animali, Alimenti Risorse Naturali e Ambiente - DAFNAE Università di Padova Bufala Mediterranea

Dettagli

La proteina nell alimentazione del suino pesante

La proteina nell alimentazione del suino pesante SEMINARIO Reggio Emilia il 5 dicembre 2012 La produzione di suini e l'agricoltura reggiana Andrea Rossi, M. Teresa Pacchioli, CRPA S.p.A. Centro Ricerche Produzioni Animali C.R.P.A. S.p.A. dietetica nella

Dettagli

Gestione Se l asciutta è breve

Gestione Se l asciutta è breve Ricercatori canadesi, statunitensi e olandesi indagano su come mantenere le bovine produttive e sane anche con un periodo di asciutta inferiore a 60 giorni Gestione Se l asciutta è breve di Roberta Sguerrini

Dettagli

Recenti Studi sulla Zootecnia da Latte nel Veneto Corte Benedettina Legnaro 15/12/2010

Recenti Studi sulla Zootecnia da Latte nel Veneto Corte Benedettina Legnaro 15/12/2010 Recenti Studi sulla Zootecnia da Latte nel Veneto Corte Benedettina Legnaro 15/12/2010 Il 15 dicembre scorso l ARAV in collaborazione con il Dipartimento di Scienze Animali dell Università di Padova, ha

Dettagli

LE MOLECOLE INFORMAZIONALI. Lezioni d'autore Treccani

LE MOLECOLE INFORMAZIONALI. Lezioni d'autore Treccani LE MOLECOLE INFORMAZIONALI Lezioni d'autore Treccani Introduzione (I) I pionieri della biologia molecolare, scoperta la struttura degli acidi nucleici, pensarono di associare al DNA una sequenza di simboli,

Dettagli

Diversità tra i viventi

Diversità tra i viventi Diversità tra i viventi PROPRIETÀ della VITA La CELLULA CLASSIFICAZIONE dei VIVENTI Presentazione sintetica Alunni OIRM Torino Tutti i viventi possiedono delle caratteristiche comuni Ciascun vivente nasce,

Dettagli

Tecniche alimentari per una riduzione dell'escrezione di azoto (N) e fosforo (P) nella bovina da latte (NePcow2)

Tecniche alimentari per una riduzione dell'escrezione di azoto (N) e fosforo (P) nella bovina da latte (NePcow2) Tecniche alimentari per una riduzione dell'escrezione di azoto (N) e fosforo (P) nella bovina da latte (NePcow2) RELAZIONE FINALE - 2010 Progetto di ricerca finanziato nell ambito del Programma Regionale

Dettagli

LICEO SCIENTIFICO LEONARDO da VINCI REGGIO CALABRIA PROGRAMMA DI SCIENZE NATURALI CLASSE 1 a SEZ. Q a. s. 2013/2014

LICEO SCIENTIFICO LEONARDO da VINCI REGGIO CALABRIA PROGRAMMA DI SCIENZE NATURALI CLASSE 1 a SEZ. Q a. s. 2013/2014 CHIMICA LICEO SCIENTIFICO LEONARDO da VINCI REGGIO CALABRIA PROGRAMMA DI SCIENZE NATURALI CLASSE 1 a SEZ. Q a. s. 2013/2014 NUCLEO FONDANTE A : MISURE E GRANDEZZE TRASFORMAZIONI CHIMICO-FISICHE DELLA MATERIA

Dettagli

GENETICA seconda parte

GENETICA seconda parte GENETICA seconda parte I cromosomi sono lunghe molecole di una sostanza l acido desossiribonucleico. DNA Il DNA è una lunga catena fatta da due lunghi fili avvolti su se stessi a doppia elica. Sembra una

Dettagli

DNA RICOMBINANTE E BIOTECNOLOGIE

DNA RICOMBINANTE E BIOTECNOLOGIE DNA RICOMBINANTE E BIOTECNOLOGIE INDICE DNA ricombinante e sue applicazioni Tecniche del DNA ricombinante Inserzione di un gene in un plasmide Progetto Genoma Umano Biotecnologie e loro applicazioni Organismi

Dettagli

La Razza Piemontese: attività di Libro Genealogico e programma di selezione

La Razza Piemontese: attività di Libro Genealogico e programma di selezione La Razza Piemontese: attività di Libro Genealogico e programma di selezione Andrea Quaglino ANABORAPI Associazione Nazionale Allevatori Bovini di Razza Piemontese Razza specializzata da carne Groppa doppia

Dettagli

Il flusso dell informazione genetica. DNA -->RNA-->Proteine

Il flusso dell informazione genetica. DNA -->RNA-->Proteine Il flusso dell informazione genetica DNA -->RNA-->Proteine Abbiamo visto i principali esperimenti che hanno dimostrato che il DNA è la molecola depositaria dell informazione genetica nella maggior parte

Dettagli

FUNZIONI DEI MITOCONDRI

FUNZIONI DEI MITOCONDRI FUNZIONI DEI MITOCONDRI La funzione principale dei mitocondri è di compiere le trasformazioni energetiche indispensabili per le funzioni cellulari. Metabolismo energetico: insieme delle reazioni chimiche

Dettagli

Zuccheri e proteine per il rumine

Zuccheri e proteine per il rumine CERTIFICAZIONE DI QUALITÀ ISO 9001:2000 Zuccheri e proteine per il rumine studio pagina ravenna ED&F MAN LIQUID PRODUCTS ITALIA Srl Via A. Majani, 2-40122 Bologna - Tel: +39 051 277011 - Fax: +39 051 277070

Dettagli

Programmi a.s. 2014-15

Programmi a.s. 2014-15 Disciplina ALIMENTAZIONE Docente BIFFANTI SUSANNA Classi 1 sezione/i A, B Programmi a.s. 2014-15 MODULO 1 - IGIENE NELLA RISTORAZIONE u.d 1.1 I MICRORGANISMI Caratteristiche generali, classificazione.

Dettagli

Alimentazione e composizione del latte: attenzioni da avere nel periodo estivo

Alimentazione e composizione del latte: attenzioni da avere nel periodo estivo Alimentazione e composizione del latte: attenzioni da avere nel periodo estivo Andrea Formigoni andrea.formigoni@unibo.it Assolac, Castrovillari,20 marzo 2012 Il problema dell estate La condizione di stress

Dettagli

GENETICA. Ibridi discendenti ottenuti dall incrocio di due linee pure ovvero la generazione F1.

GENETICA. Ibridi discendenti ottenuti dall incrocio di due linee pure ovvero la generazione F1. BASI FISICHE DELL EREDITARIETA GENETICA La Genetica è quella branca della Biologia che si occupa dello studio dei caratteri ereditari e delle loro implicazioni. I caratteri ereditari prendono il nome di

Dettagli

NEWS. 18 Zoofarma Day Nuovi indici per monitorare la redditività della razione. In questo numero:

NEWS. 18 Zoofarma Day Nuovi indici per monitorare la redditività della razione. In questo numero: NEWS Anno 3 - Numero 10 - aprile 2015 - Villafranca di Verona (VR) 18 Zoofarma Day Nuovi indici per monitorare la redditività della razione In questo numero: L importanza di un approccio globale in allevamento

Dettagli

La trascrizione nei procarioti. Prof. Savino; dispense di Biologia Molecolare, Corso di Laurea in Biotecnologie

La trascrizione nei procarioti. Prof. Savino; dispense di Biologia Molecolare, Corso di Laurea in Biotecnologie La trascrizione nei procarioti Concetti base Nucleoside base purinica o pirimidinica legata alla posizione 1 dell anello pentoso Nucleotide base azotata-pentoso-fosfato Concetti base La trascrizione comporta

Dettagli

DNA - RNA. Nucleotide = Gruppo Fosforico + Zucchero Pentoso + Base Azotata. Le unità fondamentali costituenti il DNA e l RNA sono i Nucleotidi.

DNA - RNA. Nucleotide = Gruppo Fosforico + Zucchero Pentoso + Base Azotata. Le unità fondamentali costituenti il DNA e l RNA sono i Nucleotidi. DNA - RNA Le unità fondamentali costituenti il DNA e l RNA sono i Nucleotidi. Nucleotide = Gruppo Fosforico + Zucchero Pentoso + Base Azotata. Esistono 4 basi azotate per il DNA e 4 per RNA Differenze

Dettagli

Agribrands Europe Italia S.p.A. Ottobre 2001 MANZART. Cod. 121 D NOTA TECNICA. Linea Bovini Latte - Codice DI 3267 1A

Agribrands Europe Italia S.p.A. Ottobre 2001 MANZART. Cod. 121 D NOTA TECNICA. Linea Bovini Latte - Codice DI 3267 1A Agribrands Europe Italia S.p.A. Ottobre 2001 MANZART Cod. 121 D NOTA TECNICA Linea Bovini Latte - Codice DI 3267 1A MANZART: L ARTE DI ALLEVARE MANZE FORTI E ROBUSTE AL MINORE COSTO Il Programma Purina

Dettagli

Le mastiti costano molto all allevatore

Le mastiti costano molto all allevatore INDAGINE IN 6 SALLE DI VACCHE DA LAE Le mastiti costano molto all allevatore A seconda della frequenza e della gravità le mastiti possono comportare perdite di reddito fino a oltre 2. euro in un allevamento

Dettagli

Dr. Marco Colombo Medico Veterinario L.P. Bernate T. (Mi)!!! Barge 13/03/2013

Dr. Marco Colombo Medico Veterinario L.P. Bernate T. (Mi)!!! Barge 13/03/2013 Dr. Marco Colombo Medico Veterinario L.P. Bernate T. (Mi)!!! Barge 13/03/2013 PRIME CURE pulizia di naso e bocca disinfezione ombelico Sol. Iodata 7% - Betadine NON esterna NO pinze, mollette, legature,

Dettagli

Introduzione. Colture cellulari in vitro: cellule isolate dal loro ambiente e messe in condizioni di vivere all'interno di un sistema definito

Introduzione. Colture cellulari in vitro: cellule isolate dal loro ambiente e messe in condizioni di vivere all'interno di un sistema definito Colture Cellulari Introduzione Colture cellulari in vitro: cellule isolate dal loro ambiente e messe in condizioni di vivere all'interno di un sistema definito strumento fondamentale per studi biochimici,

Dettagli

DNA non codificante ncdna

DNA non codificante ncdna DNA non codificante ncdna Teorie sul ruolo genetico RNAi e mirna Liberamente tratto dalla tesina del Dr. Emiliano Mancini ncdna Per ncdna si intende il DNA intronico, intergenico e altre zone non codificanti

Dettagli