CASCHI BIANCHI: INTERVENTI UMANITARI IN AREE DI CRISI Brasile SCHEDA BRASILE - SCAIP Volontari richiesti : N 2

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1 CASCHI BIANCHI: INTERVENTI UMANITARI IN AREE DI CRISI Brasile 2014 SCHEDA BRASILE - SCAIP Volontari richiesti : N 2 SEDE DI REALIZZAZIONE DEL PROGETTO: FORTALEZA INTRODUZIONE FOCSIV è la più grande Federazione italiana di ONG che da oltre 40 anni lavora nei sud del mondo realizzando progetti di cooperazione internazionale. Punto fermo di tutti gli interventi è stato ed è quello di contribuire, attraverso il lavoro di partenariato e la promozione dell autosviluppo, al superamento di quelle condizioni di ingiustizia che potenzialmente sarebbero potuti essere, sono o sono stati fonte di conflitti e di maggiori ingiustizie, costruendo percorsi di pace. Per dare continuità al lavoro di prevenzione dei conflitti così intesi e volendo offrire la possibilità ai giovani italiani di sperimentarsi come operatori privilegiati della solidarietà internazionale, Volontari nel mondo FOCSIV in collaborazione con l Associazione Papa Giovanni XXIII, la Caritas Italiana e il GAVCI ha presentato nel febbraio del 2007 all UNSC il progetto madre Caschi Bianchi che intende collocare la progettualità relativa al servizio civile all estero come intervento di costruzione di processi pace nelle aree di crisi e di conflitto (armato, sociale, economico, religioso, culturale, etnico ) con mezzi e metodi non armati e nonviolenti, attraverso l implementazione di progetti di sviluppo. I conflitti infatti trovano terreno fertile dove la povertà è di casa, dove i diritti umani non sono tutelati, i processi decisionali non sono democratici e partecipati e dove alcune comunità sono emarginate. Il presente progetto di servizio civile vuole essere una ulteriore testimonianza dell impegno della Federazione nella costruzione della pace nel mondo e vuol far sperimentare concretamente ai giovani in servizio civile che la migliore terapia per la costruzione di una società pacificata è lottare contro la povertà, la fame, l esclusione sociale, il degrado ambientale; e che le conflittualità possono essere dipanate attraverso percorsi di negoziazione, mediazione e di riconoscimento della positività dell altro. DESCRIZIONE DEL CONTESTO SOCIO POLITICO ED ECONOMICO DEL PAESE DOVE SI REALIZZA IL PROGETTO: BRASILE Il Brasile è una Repubblica Presidenziale Federale suddivisa in 26 stati, con condizioni morfologiche diversificate che influiscono sugli aspetti sociali ed economici delle differenti regioni. Tale sistema caratterizzato da un multilevel power system, se da una parte ha contribuito allo straordinario sviluppo del Paese che è parte del gruppo BRIC, non sempre, però, si traduce in efficienza, causando così disorganicità ed elevata inefficacia del sistema politico ed amministrativo. Nel 2003 è stato eletto Presidente della Repubblica Ignacio Lula da Silva, leader del Partido dos Trabalhadores (PT), confermato alla Presidenza nelle successive elezioni dell ottobre La sua elezione ha destato grandi aspettative soprattutto tra la popolazione più povera del Brasile, ma l alleanza del PT con alcuni settori conservatori e di destra per vincere le elezioni, ha portato il Governo Lula a dover tener conto di alcuni condizionamenti esterni nell esercizio della sua politica. Alle elezioni del dicembre del 2011, è eletta come 36 Presidente del Brasile Dilma Roussef, anch essa esponente del PT. Nonostante gli indubbi successi economici e di sviluppo sociale, il governo sembra aver perso l ampio appoggio popolare. Nel 2013 un fattore apparentemente marginale (l aumento del prezzo dei trasporti pubblici nelle grandi città) ha determinato un crescendo di manifestazioni di massa che hanno denunciato la corruzione, gli ingenti tagli alla spesa pubblica e al welfare, gli sprechi negli investimenti per le infrastrutture dei Mondiali di calcio del 2014 e delle successive Olimpiadi del 2016 e, più in generale, le mancate risposte alle esigenze di una nuova classe media nata proprio dallo sviluppo economico e sociale promosso dal governo Lula e dal governo Roussef. In questo contesto sono state numerose le violenze e le violazioni dei diritti umani, in particolare del diritto all alloggio e dei diritti sulla terra. Negli ultimi decenni, e in forme non ancora compiute, l economia brasiliana si è andata affrancando dalle sue origini coloniali e il paese ha registrato notevolissimi progressi. Va comunque sottolineato che il Brasile è uno degli Stati in cui più forte è il divario reddituale fra la popolazione più ricca, con un indice di Gini pari a 0,519. Le iniquità distributive riguardano anche i servizi sociali e, soprattutto, l accesso alla proprietà della terra. Secondo l ultimo Rapporto sullo sviluppo umano pubblicato dall UNDP, il Brasile ha un indice di sviluppo umano pari a 0,730 che lo pone al 85 posto della classifica mondiale. Il 6,1% dei brasiliani vive al di sotto la

2 soglia di povertà, dato che aumenta esponenzialmente negli Stati del Nord-Est, i quali presentano livelli preoccupanti di analfabetismo, mortalità infantile e reddito pro-capite. Il Brasile presenta una società multietnica. La popolazione brasiliana discende principalmente dagli indios, dai coloni portoghesi, dagli schiavi britannici e da diversi gruppi di immigrati di origine europea. Si riscontra, perciò, una forte discriminazione nei livelli di vita tra la popolazione bianca, la quale rappresenta circa il 53,4% della popolazione, e quella meticcia. Il 65% della popolazione povera brasiliana è costituita da persone meticcie o di colore, mentre un bianco possiede in media un reddito pro-capite che è 2 volte superiore a quello di una persona di colore. Infine, l istruzione di base è obbligatoria e garantita a tutti e attualmente il 94,9% dei bambini tra i 7 e i 14 anni frequentano la scuola. Il governo sta ora lavorando per aumentarla qualità dell istruzione e per limitare l abbandono scolastico. DESCRIZIONE DELLE ONG E DEI PARTNER TERRITORIALI CHE COLLABORANO CON LE ONG: SCAIP Onlus è una ONG costituita nel 1983 senza fini di lucro, che opera nel mondo del volontariato cristiano con il solo scopo di "promuovere e gestire interventi di cooperazione utili al progresso umano, economico e sociale dei Paesi in via di Sviluppo". Presente in Brasile dal 1988, Scaip ha implementato progetti di cooperazione internazionale in numerosi stati brasiliani (Ceará, Paraná, Amapá, Maranhao, etc.), in accordo con numerose controparti locali, focalizzando i suoi interventi nei settori dell educazione, della tutela dell infanzia, dell istruzione primaria e della formazione professionale. Nel Paese SCAIP, grazie alla collaborazione della Commissione Europea, della cooperazione decentrata e di fondazioni non profit, ha realizzato progetti che hanno consentito di coinvolgere negli oltre 26 anni di lavoro in loco, decine di migliaia di giovani e minori. In particolare sono state costruite scuole primarie, scuole secondarie, ospedali, scuole-fazenda, pozzi, centri sociali, asili nido, centri professionali, centri zootecnici e di itticoltura. Le numerose controparti locali (Istituti scolastici e formativi locali, Delegazioni Missionarie, autorità pubbliche) hanno consentito di mettere in rete le peculiarità e le competenze dei differenti attori pubblici e privati operanti in loco, valorizzandole. Nel recente passato si è manifestato l interesse comune all avvio di progetti per l impiego di servizio civile per il quale si è proceduto all accreditamento delle sedi di progetto. Già 7 giovani italiani in Servizio Civile Volontario hanno prestato il loro servizio grazie alla collaborazione nata tra l Ong SCAIP e le controparti locali in Brasile. Partner Per la realizzazione del presente progetto, SCAIP collabora stabilmente e continuativamente con alcuni enti non profit brasiliani: nella sede di Fortaleza collaborerà con il Centro Educacional da Juventude Padre Joao Piamarta di Fortaleza (Ceará), che si occupa di attività nel settore della tutela dell infanzia e della istruzione per oltre minori e giovani delle periferie e favelas di Fortaleza, a Pacoti/Itaitinga e a Limoeiro do Norte. Il Centro Educacional lavora sinergicamente con le autorità pubbliche locali, con programmi specifici a tutela dei minori delle favelas della città. SCAIP ed il centro Educacional hanno collaborato direttamente in numerosi progetti di cooperazione internazionale finanziati dalla Commissione Europea e da enti locali italiani, maturando in questi anni esperienza e forte conoscenza del territorio di impiego. Nel settore della tutela dell infanzia e dell adolescenza, il Centro Educational ha creato due centri per minori in situazione di disagio nella località di Pacotì/Itaitinga, nella meso regione di Fortaleza, che si occupano di circa 380 bambini e 175 bambine di età compresa tra i 6 e i 14 anni offrendo loro assistenza integrale. NUMERO ORE DI SERVIZIO SETTIMANALI DEI VOLONTARI: 35 GIORNI DI SERVIZIO A SETTIMANA DEI VOLONTARI: 6 MESI DI PERMANENZA ALL ESTERO: I volontari in servizio civile permarranno all estero mediamente dieci (10) mesi. EVENTUALI PARTICOLARI OBBLIGHI DEI VOLONTARI DURANTE IL PERIODO DI SERVIZIO: Ai volontari in servizio, su tutte le sedi, si richiede: elevato spirito di adattabilità; flessibilità oraria; eventuale svolgimento del servizio anche durante alcuni fine settimana; attenersi alle disposizioni impartite dai responsabili dei propri organismi e dei partner locali di riferimento, osservando attentamente le indicazioni soprattutto in materia di prevenzione dei rischi sociali, ambientali e di tutela della salute;

3 comunicare al proprio responsabile in loco qualsiasi tipo di spostamento al di la quelli già programmati e previsti dal progetto; partecipazione a situazioni di vita comunitaria; rispettare i termini degli accordi con le controparti locali; trasferimenti in città e distretti diversi da quelli di residenza nell ambito dello stesso Paese di assegnazione; partecipare a incontri/eventi di sensibilizzazione e di testimonianza ai temi della solidarietà internazionale al termine della permanenza all estero; scrivere almeno tre (3) articoli sull esperienza di servizio e/o sull analisi delle problematiche settoriali locali, da pubblicare sul sito Antenne di Pace, portale della Rete Caschi Bianchi; partecipare ad un modulo di formazione comunitaria e residenziale prima della partenza per l estero. partecipare alla valutazione finale progettuale. PARTICOLARI CONDIZIONI DI RISCHIO PER I VOLONTARI CONNESSE ALLA REALIZZAZIONE DEL PROGETTO: Nello svolgimento del proprio servizio, i volontari in servizio civile impiegati nel progetto sono soggetti alle seguenti condizioni di rischio: Rischi politici e di ordine pubblico: MICROCRIMINALITA : Il territorio di Fortaleza è caratterizzato da fenomeni di microcriminalità che comportano il rischio potenziale di furti e rapine. Rischi sanitari: FEBBRE DENGUE: in costante aumento in gran parte del Paese. Il periodo in cui il rischio di contrazione della malattia è più elevato è compreso tra i mesi di gennaio e maggio. ACCORGIMENTI ADOTTATI PER GARANTIRE I LIVELLI MINIMI DI SICUREZZA E DI TUTELA DEI VOLONTARI A FRONTE: Per garantire livelli minimi di tutela e sicurezza dei volontari in relazione a rischi Politici e di ordine pubblico RISCHIO ACCORGIMENTO MICROCRIMINALITA Ogni spostamento locale del volontario/a sarà pianificato con gli operatori responsabili; Ai volontari saranno sconsigliati spostamenti in orari notturni e in zone isolate della città; I volontari saranno inviatati a non circolare da soli e a non portare con sé oggetti di valore o grossi quantitativi di denaro; I volontari saranno invitati a dotarsi di fotocopie dei propri documenti personali ed a custodire in luogo sicuro gli originali Per garantire livelli minimi di tutela e sicurezza dei volontari in relazione a rischi sanitari: RISCHIO ACCORGIMENTO SANITARI FEBBRE DENGUE saranno forniti ai volontari accorgimenti igienico sanitari relativi al tipo di contesto rurale in cui si svolgerà il servizio (uso di acqua da fonti sicure, utilizzo di zanzariere, ecc.). Verrà fornita indicazione delle vaccinazioni obbligatorie e facoltative per la permanenza di servizio in Brasile. Qualora si dovessero registrare sintomi tipici del dengue o della malaria (come febbre, pesantezza, dolore di testa, dolori ossei e nausea) ci si rivolgerà al centro di salute più vicino per escludere l eventuale patologia. FEBBRE DENGUE: i volontari non dovranno assumere alcuna medicina prima di aver consultato un medico, e soprattutto, non devono assumere aspirina o farmaci a base di acido acetilsalicilico. Si ricordano anche alcune precauzioni: - i volontari saranno alloggiati in luoghi in cui vi siano zanzariere intorno ai letti e alle finestre; - i volontari dovranno utilizzare prodotti repellenti ad applicazione topica (spray, pomate, creme, ecc.) e indossare indumenti che

4 coprano braccia e gambe; - i volontari faranno uso di apparecchi elettrici per la protezione di singoli ambienti. Sarà consigliato ai volontari di assumere una compressa al giorno di "COMPLESSO B", contenente vitamine che vengono espulse per via cutanea e che allontanano le zanzare (le zanzare tendono a pungere soprattutto all imbrunire ed all alba, ma il rischio è costante). La zanzara Aedes aegypti, portatrice dei virus, prolifera negli specchi d acqua. Si raccomanda pertanto di evitare pozze o bacini (in particolare di acqua stagnante). Il centro ospedaliero più vicino è: dal punto di vista sanitario, a Fortaleza a circa 25 minuti di strada, è possibile raggiungere l Hospital José Frota. per diagnosi più complesse è possibile riferirsi al Hospital Geral de Fortaleza (raggiungibile in 25 minuti in macchina o con mezzi pubblici). PARTICOLARI CONDIZIONI DI DISAGIO PER I VOLONTARI CONNESSE ALLA REALIZZAZIONE DEL PROGETTO: Nello svolgimento del proprio servizio, i volontari impiegati all estero nelle sedi del presente progetto sono soggetti alle seguenti condizioni di disagio: il disagio di ritrovarsi immersi in una realtà diversa da quella conosciuta e non avere le giuste coordinate per comprenderla, per capire come relazionarsi e comportarsi sia nei confronti delle controparti locali che delle istituzioni locali; il disagio di dover utilizzare quotidianamente particolari accorgimenti sanitari resi necessari dal vivere in territori in cui sono presenti patologie endemiche (malaria, aids e/o tubercolosi,..) il disagio di ritrovarsi in territori in cui le condizioni climatiche possono, in certe situazioni, ostacolare o/e ritardare le attività previste dal progetto il disagio di vivere in territori dove le comunicazioni telefoniche ed il collegamento internet non è sempre continuo ed assicurato. DESCRIZIONE SEDE DESCRIZIONE DEL CONTESTO TERRITORIALE: BRASILE FORTALEZA Fortaleza è una città del Nord Est del Brasile, capitale dello Stato del Ceará. La città è localizzata sulla costa atlantica a circa Km dalla capitale Brasilia ed è posta ad un'altitudine media di 21 metri sul livello del mare. Estesa su un area di 336kmq, conta una popolazione di circa abitanti, pertanto è la quinta città per popolazione del Paese. Fortaleza possiede il 14 PIL più elevato del Brasile e il secondo tra le città del Nordest con 22,5 miliardi di Real, ed è un importante centro industriale e dei servizi, con il settimo maggiore potere d'acquisto del paese. La città è anche una popolare destinazione turistica. Nonostante questa vocazione turistica, la città vive di stridenti contrasti socio-economici con iniqua distribuzione delle risorse economiche tra la popolazione residente. Larga parte della popolazione, di cui non esistono dati ufficiali, vive in condizioni sociali estreme. Nella città sono ancora presenti numerosi quartieri caratterizzati da favelas, aree periferiche composte da assembramenti di baracche in lamiera e piccole costruzioni nelle quali vivono intere comunità spesso provenienti dalle aree rurali arrivate in città con il miraggio di una abitazione ed un posto di lavoro sicuro. In queste zone periferiche non sono garantiti servizi essenziali di base, come gli allacciamenti elettrici ed il sistema fognario. Le favelas della periferia di Fortaleza sono il luogo dove il disagio giovanile sfocia in situazioni di devianza legati alla micro-criminalità, l abuso di alcool e sostanze stupefacenti. Tali problematiche si ripercuotono inesorabilmente anche nel percorso educativo e formativo dei minori e dei giovani locali, comportando uno scarso livello di accesso al sistema scolastico primario e secondario, oltre ad alti tassi di abbandono scolastico degli iscritti. In particolare il progetto interviene nella località di Pacotì/Itaitinga, a circa 25 chilometri da Fortaleza, parte integrante della micro e meso-regione di Fortaleza. Qui, il 64,12% della popolazione (2010) vive in stato di povertà. La concentrazione della ricchezza solo in piccole fasce della popolazione contribuisce ad aggravare il divario sociale tra i pochi benestanti e la grande maggioranza della popolazione. Secondo dati del 2011, nel suddetto municipio sono le persone che vivono in condizioni di estrema povertà, delle quali il 46,8% sono minori di 17 anni (la fascia d età più a rischio per traffico e consumo di droga).

5 L economia locale è caratterizzata da imprese agricole e zootecniche (bovini: circa capi, suini: circa capi e pollame), da imprese del settore edile e di piccolo commercio. Nel territorio di Fortaleza si interviene nel settore Tutela infanzia ed adolescenza DESCRIZIONE DEL CONTESTO SETTORIALE: TUTELA INFANZIA E ADOLESCENZA Il settore della tutela dell infanzia e dell adolescenza soffre di problematiche particolarmente serie sul territorio di Fortaleza. I dati presentati ciclicamente dalla Secreteria per i diritti umani (SDH) di Fortaleza sono estremamente chiari : il 32% dei bambini e adolescenti che hanno deciso di abbandonare la casa lo hanno fatto in seguito a diverbi verbali e conflitti interni al nucleo familiare soprattutto con il padre e i fratelli il 30% ha subito violenze fisiche il 9% ha addirittura subito violenza sessuale da parte di uno dei componenti del nucleo familiare Fatto 100 il numero dei bambini di strada ben il 30% sono consumatori di droghe e alcool. Di questi bambini ben il 72% sono maschi ed il 79% non ha conseguito l'educazione obbligatoria (1 grau) mentre il 9% non ha mai frequentato la scuola. Questo popolo di bambini vive nella maggior parte dei casi (97%) chiedendo l'elemosina, o vendendo cose di poco valore. Nel territorio di intervento anche il sistema scolastico è estremamente carente, specialmente per quanto riguarda l educazione di base. Nelle aree periferiche degradate della città di Fortaleza, l analfabetismo va di pari passo con il grado di povertà e interessa più dei 2/3 della popolazione. Nelle aree periferiche e nella favelas il 70% della popolazione è analfabeta, nella città di Fortaleza e nella meso-regione si registra un tasso di analfabetizzazione del 12%. Come per la distribuzione delle risorse economiche, anche per il sistema educativo locale permangono forti disuguaglianze nell offerta formativa con istituti d eccellenza, spesso con rette elevate, e centri formativi di scarsa qualità, con scadente livello di insegnamento. In particolare a Itaitinga (dati 2014) sono presenti 31 scuole di Ensino Fundamental e 2 scuole di Ensino Medio. Attualmente sono iscritti all Ensino fundamental (scuole primarie) studenti e all Ensino medio. Gli insegnanti a ruolo sono 214 per l Ensino fundamental e 52 per l Ensino medio, un numero evidentemente insufficiente a rispondere alle esigenze educative del territorio. Inoltre, la realtà attuale nella periferia di Fortaleza è caratterizzata da un forte abbandono scolastico: il 78%. Nella città di Fortaleza e Meso-regione c è un abbandono scolastico del 12%. Poiché gran parte della popolazione del territorio è costituita da persone in età scolare (6-14 anni), diventa urgente e necessario intervenire con attività di appoggio alle istituzioni locali impegnate a tutela dei minori e degli adolescenti, maggiormente colpiti dalla povertà. Sul fronte della violenza, per esempio, Itaitinga secondo una ricerca del 2011 dell Istituto Sanfrai (Istituto di ricerca Antropologica del Brasile) è segnalata al secondo posto per violenza nello stato del Caerá. E sulle 200 città brasiliane analizzate, eccetto le capitali, Itaitinga si trova al 132 posto per morti da violenza (52,8 ogni 100 mila abitanti), legate per lo più al traffico e consumo di droga. Per far fronte ai problemi sopra descritti, a Pacotì/Itaitinga nella meso-regione di Fortaleza, il Centro Educacional da Juventude Padre Joao Piamarta, si sta occupando stabilmente di minori ed adolescenti grazie a due centri minorili: la Casa da Criança con 380 bambini/adolescenti ospiti e il Lar Nazaré con 175 bambine/adolescenti ospiti. I due centri ospitano minori ed adolescenti provenienti dalle periferie di Fortaleza che vengono settimanalmente trasportati in un area protetta per tutelare la loro infanzia e combattere il problema dell abbandono scolastico. Presso questi due centri sono presenti scuole primarie, aree ricreative, aree refettorio, aree sportive e casette che ospitano (dal Lunedì al Venerdì) i minori in gruppi di 30/casa con l appoggio di animatori ed educatori brasiliani e di personale specializzato. Il presente progetto vuole dare risposta concreta al conflitto sociale presente sul territorio grazie all attivo coinvolgimento dei giovani caschi bianchi. Nel territorio di Fortaleza si interviene nel settore Tutela infanzia e adolescenza con i seguenti destinatari diretti e beneficiari. I destinatari diretti sono 380 minori (bambini e ragazzi) e le 175 minori (bambine e ragazze) ospiti dei due centri. I beneficiari sono le famiglie (mediamente composte da 4 persone) di provenienza dei destinatari diretti, con una stima di circa persone coinvolte.

6 OBIETTIVI SPECIFICI DEL PROGETTO DI IMPIEGO: Migliorare la qualità delle proposte sociali, educative e di tutela dell infanzia offerte dai 2 centri per minori Casa da Criança e Lar de Nazaré diretti dal Centro Educational per 380 bambini/ragazzi e 175 bambine/ragazze Promuovere l istruzione di base per i minori delle periferie (favelas) di Fortaleza per ridurre sia i tassi di abbandono scolastico degli quelli di di analfabetismo; Fornire nuove proposte ricreative, ludiche e aggregative e di accompagnamento per minori vittima di situazioni di devianza, violenza ed abbandono. DESCRIZIONE DEL PROGETTO: Complesso delle attività previste per il raggiungimento degli obiettivi Azione 1. Attività preparatorie e di coordinamento 1. N 8 incontri di pianificazione e coordinamento con i 58 operatori dei due centri minorili. 2. Definizione della programmazione annuale delle attività su base mensile 3. N 10 incontri per la acquisto ed allestimento delle attrezzature e degli strumenti necessari alla implementazione del progetto Azione 2. Rafforzamento delle attività educative dei due centri minorili 1. N 8 incontri per l organizzazione delle attività educative sia delle scuole che dei due centri minorili (corsi di lingua, educazione fisica, corsi di arte, ecc.) 2. Realizzazione di materiale didattico e di sensibilizzazione; 3. Pianificazione ed implementazione di percorsi sostegno didattico per 380 bambini e 175 bambine in tutte le materie curricolari (lingua, lingue straniere, geografia, scienze, arte, educazione fisica, matematica, ecc.); 4. Organizzazione ed implementazione di laboratori per combattere l abbandono scolastico (corsi di recupero, affiancamento in aula, appoggio psicologico, ecc.) 5. Programmazione e realizzazione di 30 incontri di sensibilizzazione pubblica presso aree disagiate (favelas) della città di Fortaleza, sull importanza dell iscrizione e della frequenza dei bambini e degli adolescenti alle scuole primarie, sul disagio giovanile, sull alcoolismo e sulla devianza. Azione 3. Rafforzamento delle attività ricreative, ludiche dei due centri minorili 1. Organizzazione e realizzazione di laboratori quotidiani pomeridiani di doposcuola, di animazione sociale, teatro, attività ludico-ricreative, pittura, informatica rivolti ai minori dei centri; 2. Organizzazione e realizzazione di attività sportive di aggregazione pomeridiane (negli ambiti sportivi del calcio, pallavolo, nuoto e capoeira) 3. Servizio di assistenza e supporto ai minori con disagio familiare, situazione di violenza e devianza (incontri con educatori, consulenza psicologica, ecc.); 4. N 4 incontri di monitoraggio e valutazione delle attività realizzate Risorse umane complessive necessarie per l espletamento delle attività previste, con la specifica delle professionalità impegnate e la loro attinenza con le predette attività 1 Responsabile locale dei due centri minorili - Azione 1,2,3 3 Coordinatori attività educativa - Azione 1,2,3 1 Logopedista - Azione 2 30 Animatori ed educatori professionali - Azione 2,3 2 Psicologi - Azione 1,2,3 18 Insegnanti della scuola primaria - Azione 2 4 Cuoche - Azione 2,3 Ruolo ed attività previste per i volontari nell ambito del progetto: I volontari in servizio civile n 1-2 saranno impiegati nelle seguenti attività: Collaborazione nell attività di pianificazione e programmazione degli interventi educativi e sociali nei due centri minorili (maschile e femminile).

7 Affiancamento per la programmazione, la preparazione e la realizzazione di attività ludiche e ricreative con i minori Collaborazione nelle attività collegate all area educativa (sostegno didattico, recupero scolastico, corsi di lingua, ecc.) Collaborazione nelle attività collegate all area ricreativa (sport, arte e pittura, dopo scuola, aggregazione, teatro, ecc.) Supporto nella programmazione e attuazione di incontri di sensibilizzazione sul tema della scuola e dell abbandono scolastico sia presso le famiglie di provenienza sia in assemblee pubbliche nella città di Fortaleza Affiancamento alle attività pomeridiane di educazione e di aggregazione giovanile dedicate ai minori ospiti dei 2 centri minorili Collaborazione e supporto nel servizio di assistenza e supporto ai minori con disagio familiare Collaborazione nella valutazione delle attività implementate. REQUISITI: I seguenti requisiti sono suddivisi tra requisiti generici, ricercati genericamente in tutti i candidati, e i preferibili requisiti specifici, inerenti aspetti tecnici connessi alle singole sedi e alle singole attività che i volontari andranno ad implementare: Generici: Esperienza nel mondo del volontariato; Conoscenza della FOCSIV o di uno degli Organismi soci e delle attività da questi promossi; Competenze informatiche di base e di Internet. Specifici: Volontari/e n 1-2 Preferibile buona conoscenza lingua Portoghese Preferibile competenza in ambito socio-educativo DOVE INVIARE LA CANDIDATURA tramite posta: la candidatura dovrà pervenire direttamente all indirizzo sotto riportato.(nota Bene: non farà fede il timbro postale di invio, ma la data di ricezione in sede delle domande) ENTE CITTA INDIRIZZO TELEFONO SITO SCAIP Brescia Via E. Ferri, tramite Posta Elettronica Certificata (PEC) di cui è titolare l'interessato, allegando la documentazione richiesta in formato pdf, a e avendo cura di specificare nell'oggetto il paese e il titolo del progetto (es. CASCHI BIANCHI: INTERVENTI UMANITARI IN AREE DI CRISI Est Europa Albania - CELIM). Nota Bene: per inviare la candidatura via PEC è necessario possedere un indirizzo PEC di invio (non funziona da una mail normale), non è possibile utilizzare indirizzi di pec gratuiti con la desinenza "postacertificata.gov.it", utili al solo dialogo con gli Enti pubblici.

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