Unico 2015: IVIE, IVAFE e Voluntary disclosure

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Unico 2015: IVIE, IVAFE e Voluntary disclosure"

Transcript

1 Circolare Monografica 12 maggio 2015, n DICHIARAZIONI Unico 2015: IVIE, IVAFE e Voluntary disclosure La compilazione del Quadro RW di Armando Urbano Il quadro RW deve essere compilato dalle persone fisiche residenti in Italia che detengono investimenti all estero e attività estere di natura finanziaria, indipendentemente dalle modalità della loro acquisizione, ai fini del monitoraggio fiscale e del calcolo dell imposta sul valore delle attività finanziarie detenute all estero (IVAFE) e dell imposta sul valore degli immobili all estero (IVIE). Si analizzano, con il presente contributo, le modalità per la liquidazione delle imposte e l esecuzione degli obblighi dichiarativi e di monitoraggio fiscale, con esemplificazioni di diverse fattispecie concrete. Riferimenti normativi: D.L. 6 dicembre 2011 n. 201, art. 19 commi ; Legge 15 dicembre 2014 n IVIE L IVIE è l imposta sul valore degli immobili situati all estero, di proprietà di persone fisiche residenti nel territorio dello Stato o in relazioni alle quali le stesse siano titolari di diritti reali, ed è stata introdotta dall art. 19 commi del D.L. n. 201/2011 convertito, con modificazioni, con L. n. 214/2011. SOGGETTI PASSIVI Sono tenuti al versamento dell imposta, sempre a condizione che si tratti di persone fisiche residenti in Italia e che i beni siano situati all estero, a prescindere dall uso cui sono destinati (rientrano quindi nell ambito di applicazione dell imposta anche gli immobili ad uso strumentale per natura o per destinazione destinati ad attività d impresa o di lavoro autonomo): i proprietari; i concessionari (nel caso di concessione di aree demaniali); i locatari (in caso di immobili, anche da costruire o in corso di costruzione concessi in locazione finanziaria); i titolari di diritti reali di usufrutto (escluso il nudo proprietario), uso o abitazione, enfiteusi e superficie sugli stessi. Per poter verificare la sussistenza di eventuali diritti reali ed identificare correttamente, quindi, il soggetto passivo ai fini IVIE, occorre far riferimento agli ordinamenti esteri in cui è ubicato l immobile. L imposta è dovuta anche se l immobile è posseduto tramite società fiduciarie o è intestato a fondazioni, trust o altre entità giuridiche riconducibili ad una persona fisica. Allo scopo di determinare la residenza delle persone fisiche, si fa riferimento alla nozione indicata nel testo unico delle imposte sui redditi (art. 2 comma 2 TUIR), per cui si considerano residenti le persone che per la maggior parte del periodo di imposta sono iscritte nelle anagrafi della popolazione residente o hanno nel territorio dello Stato il domicilio o la residenza ai sensi del codice civile. Questi criteri sono tra di loro alternativi, è cioè sufficiente che si realizzi anche uno solo di essi affinché la persona fisica si consideri fiscalmente residente in Italia. Naturalmente è un requisito che può essere verificato solo al termine dell anno solare, poiché solo allora è possibile verificare se il periodo minimo di permanenza è stato di almeno 183 giorni (o 184 giorni in caso di anno bisestile). Si considerano residenti anche i cittadini italiani cancellati dalle anagrafi della popolazione residente e trasferiti in Stati o territori diversi da quelli individuati da un apposito decreto del Ministero dell Economia e delle Finanze. Fino all emanazione di tale decreto, si considerano residenti anche i cittadini emigrati in Stati o territori che hanno un regime fiscale privilegiato, ossia nei Paesi c.d. black list, pertanto anch essi sono soggetti passivi dell IVIE. In caso di comproprietà, l imposta è dovuta proporzionalmente alla quota di possesso dell immobile. MODALITÀ DI CALCOLO Aliquote L IVIE si calcola applicando l aliquota dello 0,76% o dello 0,4% al valore degli immobili, in proporzione alla quota di possesso e ai mesi dell effettivo possesso

2 Il versamento non è dovuto se l importo dell imposta non supera Euro 200,00 (a prescindere da quota e periodo di possesso e senza tener conto delle detrazioni previste per i crediti d imposta): in tal caso l obbligo di compilazione del quadro RW sussiste solo ai fini del monitoraggio fiscale. L aliquota ridotta allo 0,4% si applica agli immobili adibiti ad abitazione principale e relative pertinenze. Dall ammontare dell imposta è possibile detrarre l importo massimo di Euro 200,00 (fino a concorrenza del suo ammontare), rapportati al periodo dell anno in cui l immobile è adibito ad abitazione principale. L aliquota ridotta prevista per la prima casa si applica anche alle abitazioni possedute dai soggetti che prestano lavoro all estero per lo Stato italiano la cui residenza fiscale rimane in Italia e permane per tutto il periodo in cui il lavoratore presta la propria attività all estero. Nel momento in cui, al termine dell attività lavorativa svolta all estero, il lavoratore rientrerà in Italia, l aliquota che dovrà essere applicata all immobile all estero sarà lo 0,76%. Lo stesso contribuente può detrarre l imposta IVIE fino ad un massimo di Euro 200,00: in questo caso non si applica la soglia di esenzione di cui sopra. Base imponibile Per calcolare l IVIE, occorre far riferimento al valore dell immobile detenuto all estero da residenti italiani. Secondo quanto previsto dalla Circolare n. 28/E del 2 luglio 2012 dell Agenzia delle Entrate, la base imponibile sulla quale calcolare l imposta varia a seconda dello Stato in cui è situato l immobile: - per i Paesi appartenenti all Unione Europea o aderenti allo Spazio Economico Europeo (SEE) come Norvegia e Islanda, vale a dire per quei Paesi che garantiscono un adeguato scambio di informazioni, il valore a cui fare riferimento per il calcolo dell imposta è il valore catastale, così come è determinato e rivalutato nel Paese in cui è ubicato l immobile ai fini della liquidazione delle imposte reddituali e patrimoniali del Paese stesso; in assenza del valore catastale, si fa riferimento al costo d acquisto quale risulta dall atto di compravendita oppure al valore di mercato rilevabile nel luogo in cui è situato l immobile oppure costo di costruzione dell immobile sostenuto dal proprietario come desumibile da apposita documentazione; - per gli altri Stati, il valore dell immobile sul quale effettuare il calcolo dell IVIE è il costo risultante dall atto di acquisto o, in mancanza, dal valore di mercato rilevabile nel luogo in cui è situato l immobile. In caso di cessazione del possesso ante 31 dicembre dovrà essere rilevato il valore dell immobile al termine della detenzione. In caso di immobili pervenuti al contribuente per successione o donazione si indicherà il valore dell immobile indicato nella dichiarazione di successione o nell atto di donazione; in mancanza, si farà riferimento al costo d acquisto o di costruzione sostenuto dal defunto o dal donante, appositamente documentato o, in ultima analisi, al valore di mercato. Dall IVIE è possibile dedurre l eventuale imposta patrimoniale versata nello Stato in cui è situato l immobile. Inoltre, per gli immobili situati in Paesi appartenenti alla UE o aderenti allo Spazio economico europeo che garantiscono un adeguato scambio di informazioni, è possibile sottrarre anche l eventuale eccedenza di imposta reddituale estera sugli stessi immobili, non utilizzata come credito Irpef (articolo 165 del Tuir). Il sig. Rossi, residente in Italia, è proprietario di un immobile in Francia ed ha pagato Euro 400,00 di tassa patrimoniale nello stato estero per l anno L IVIE dovuta sull immobile è pari ad Euro 500,00 e quindi, scomputando da questo importo la tassa patrimoniale pagata in Francia (Tax foncière e l Impôt de solidarité sur la fortune) dovrà essere versata solo la differenza di Euro 100,00. In questo caso il contribuente sarà tenuto a pagare in Italia l IVIE di Euro 100,00 in quanto l esenzione dal pagamento (quando l importo non supera Euro 200,00) si applica solo sull IVIE dovuta senza detrarre il credito d imposta maturato all estero. Per il versamento dell IVIE si applicano le stesse regole previste per l Irpef, comprese quelle riguardanti importi e date di acconto e saldo. I codici tributo da utilizzare per il pagamento dell IVIE sono i seguenti: "4041" denominato Imposta sul valore degli immobili situati all'estero, a qualsiasi uso destinati dalle persone fisiche residenti nel territorio dello Stato - art. 19, c. 13, DL. n. 201/2011, conv., con modif., dalla L. n. 214/2011, e succ. modif. - SALDO ; "4042" denominato Imposta sul valore degli immobili situati all'estero, a qualsiasi uso destinati dalle persone fisiche residenti nel territorio dello Stato - art. 19, c. 13, DL. n. 201/2011 conv., con modif., dalla L. n. 214/2011, e succ. modif. - Società fiduciarie SALDO ; "4044" denominato Imposta sul valore degli immobili situati all'estero, a qualsiasi uso destinati dalle persone fisiche residenti nel territorio dello Stato - art. 19, c. 13, DL. n. 201/2011, conv., con modif., dalla L. n. 214/2011, e succ. modif. ACCONTO PRIMA RATA ; "4045" denominato Imposta sul valore degli immobili situati all'estero, a qualsiasi uso destinati dalle persone fisiche residenti nel territorio dello Stato - art. 19, c. 13, DL. n. 201/2011, conv., con modif., dalla L. n. 214/2011, e succ. modif. - ACCONTO SECONDA RATA O ACCONTO IN UNICA SOLUZIONE ; "4046" denominato Imposta sul valore degli immobili situati all'estero, a qualsiasi uso destinati dalle persone fisiche residenti nel territorio dello Stato - art. 19, c. 13, DL. n. 201/2011 conv., con modif., dalla L. n. 214/2011, e succ. modif. - Società fiduciarie ACCONTO. Il sig. De Ruvo ha residenza in Italia ma nel 2012 ha acquistato in Lussemburgo un immobile, nel quale ha aperto una galleria d arte, sostenendo un costo pari ad Euro ,00. Tale immobile, che risulta tutt ora detenuto, ha comportato il versamento di un imposta patrimoniale, nel Paese in cui è ubicato l immobile, di Euro 460,00. Poiché non abbiamo a disposizione il valore catastale rivalutato dell immobile da parte del Lussemburgo, dovremo far riferimento al costo d acquisto. Base imponibile IVIE = Euro ,00 Calcolo IVIE = ,00 x 0,76% = 1.444,00 IVIE da versare = 1.444,00 460,00 = 984,00-2 -

3 La signora Dentico, residente in Italia, ha acquistato in Polonia, nel 2013, un appartamento per Euro ,00; poiché la signora è dipendente del Ministero degli Esteri con distaccamento in Polonia, ha diritto all applicazione dell aliquota agevolata per il calcolo dell imposta IVIE. Non avendo a disposizione il valore catastale rivalutato dell immobile da parte della Polonia, si dovrà utilizzare il costo d acquisto. Pertanto, la base imponibile e l imposta dovranno essere così calcolate: Base imponibile IVIE = Euro ,00 Calcolo IVIE = ,00 x 0,4% = 720,00 Detrazione per abitazione principale = 200,00 IVIE da versare = 720,00 200,00 = 520,00 IVAFE L IVAFE è l imposta sul valore delle attività finanziarie detenute all estero, a titolo di proprietà o altro diritto reale, da parte di persone fisiche residenti in Italia. La legge di stabilità 2014 (art. 1 comma 582 Legge 27 dicembre 2013 n. 147) ha stabilito che, a partire dal 1 gennaio 2014, l aliquota sia del 2 per mille. AMBITO DI APPLICAZIONE L imposta IVAFE si applica: sui prodotti finanziari; sui conti correnti; sui libretti di risparmio. Si tratta di quei prodotti finanziari detenuti all estero dalle persone fisiche residenti nel territorio dello Stato (proprietari o detentori di altro titolo o diritto reale, a prescindere dalla modalità di acquisizione della proprietà, quindi anche se ottenute per successione o donazione), fatta eccezione per quelle detenute presso intermediari italiani, per le quali è prevista l applicazione di un imposta di bollo. Sono tenuti al versamento dell IVAFE anche i lavoratori che svolgono la propria attività lavorativa all estero in via continuativa per i quali la residenza fiscale italiana è determinata ex lege, vale a dire in base a quanto previsto dall'art. 2, comma 2 del TUIR. Il requisito della residenza è verificabile dal punto di vista temporale solo alla fine dell anno solare perché solo al termine di tale periodo possono essere calcolati esattamente quanti giorni il soggetto interessato ha risieduto in Italia. Il periodo minimo di permanenza obbligatorio per determinare la residenza fiscale della persona è pari a 183 giorni che equivalgono a circa 6 mesi o 184 giorni in caso di anno bisestile. Pertanto, per i lavoratori che prestano la loro attività all estero ma che mantengono la residenza fiscale in Italia, è previsto, ai sensi dell articolo 38 del decreto legge 31 maggio 2010, n. 78, l esonero dalla compilazione del modulo RW della dichiarazione annuale dei redditi, sia in relazione al conto corrente costituito all estero per l accredito degli stipendi o altri emolumenti derivanti dalle attività lavorative ivi svolte, sia relativamente a tutte le attività finanziarie e patrimoniali detenute all estero. Rientrano pertanto tra i soggetti in questione le persone fisiche che prestano lavoro all estero per lo Stato italiano, per una sua suddivisione politica o amministrativa o per un suo ente locale e le persone fisiche che lavorano all estero presso organizzazioni internazionali cui aderisce l Italia, nonché i lavoratori che prestano la propria attività lavorativa in zone di frontiera e in paesi limitrofi. Nel caso dei conti correnti e dei libretti di risparmio esteri, nei Paesi appartenenti all Unione Europea e nei Paesi aderenti al SEE, vale a dire in quei Paesi in cui è garantito lo scambio di informazioni, l imposta per ciascun conto corrente e libretto di risparmio detenuti da residenti italiani è dovuta in misura fissa pari ad Euro 34,20, rapportata al numero dei giorni effettivi di detenzione del conto o libretto. L imposta non è dovuta se il valore medio di giacenza annuo è inferiore ad Euro 5.000,00. A tal fine occorre tener conto di tutti i conti correnti e libretti detenuti all estero dal contribuente presso il medesimo intermediario, a nulla rilevando il periodo di detenzione del rapporto durante il periodo d imposta. Nel caso di rapporti cointestati, al fine di determinare il limite di Euro 5.000, bisognerà far riferimento agli importi pro - 3 -

4 quota dei singoli cointestatari. Il D.L. n. 4/2014 precisa, ad integrazione dell'art. 4, comma 3 D.L. n. 167/1990, che gli obblighi di indicazione nella dichiarazione dei redditi previsti nel comma 1 non sussistono altresì per i depositi e conti correnti bancari costituiti all estero il cui valore massimo complessivo raggiunto nel corso del periodo d imposta non sia superiore a euro. In questo caso il contribuente non è tenuto alla compilazione del quadro RW. La novità riguarda l anno d imposta La L. n. 186/2014 ha infatti elevato il limite dell obbligo di monitoraggio portandolo ad Euro , mentre nell anno d imposta 2014, pertanto, si continuerà a far riferimento al limite di Euro , tenendo comunque conto che la compilazione del quadro RW resta obbligatoria qualora debba essere effettuato il calcolo dell IVAFE in quanto il conto corrente o libretto estero ha avuto una giacenza media superiore ad Euro Il sig. Rossini, nel corso dell anno 2014, ha detenuto un conto corrente in Spagna che non ha mai superato l ammontare complessivo di Euro La giacenza media dell anno è stata tuttavia pari ad Euro Il contribuente dovrà compilare il quadro RW ai fini della liquidazione dell IVAFE. Il sig. Verdoni ha detenuto nell anno 2014 un conto corrente in Francia superando la soglia degli Euro come valore massimo. La giacenza media sul conto corrente è stata di Euro (inferiore quindi ad Euro 5.000). Il quadro RW andrà pertanto compilato ai soli fini del monitoraggio fiscale, barrando la casella 20, dichiarando in questo modo di non essere soggetto ai presupposti impositivi dell IVAFE. Il sig. Bianchetti è titolare effettivo di un azienda che detiene obbligazioni danesi del valore nominale di Euro In questo caso deve essere compilato il quadro RW anche ai fini della liquidazione dell imposta IVAFE che verrà calcolata applicando l aliquota del 2 al valore risultante al termine del periodo di detenzione, rapportato alla quota e al periodo di possesso. Calcolo IVAFE = x 365/365 x 2 = 90,00 00 Dall imposta dovuta è possibile detrarre un credito d imposta pari al valore dell imposta patrimoniale eventualmente versata nello Stato in cui sono detenute le attività finanziarie e comunque sino al limite massimo rappresentato dall imposta dovuta in Italia. Il credito d imposta non spetta se con il Paese nel quale è detenuta l attività finanziaria non è stata stipulata una convenzione contro le doppie imposizioni e le per le eventuali imposte patrimoniali versate all estero si può solo richiedere il rimborso all Amministrazione fiscale di tale Paese

5 Sono esclusi dall applicazione dell imposta: le valute estere; i metalli preziosi; le partecipazioni in società estere non quotate; le polizze assicurative estere: le polizze di assicurazione stipulate da soggetti residenti in Italia ed emesse da imprese di assicurazione estere operanti in Italia in regime di libertà di prestazione di servizi che abbiano esercitato la facoltà prevista dal D.P.R. n. 600/1973 e quella per l applicazione dell imposta di bollo in modo virtuale, così come quelle emesse da compagnie di assicurazione che decidano di non esercitare le opzioni e di affidare le polizze ad una fiduciaria o ad un intermediario residente non sono oggetto di liquidazione dell imposta ma semplicemente del monitoraggio fiscale. Il versamento dell IVAFE 2014 va effettuato entro il termine del pagamento a saldo delle imposte sui redditi derivanti dalla dichiarazione dei redditi relativa al periodo d imposta di riferimento in base a quanto stabilito dall articolo 17, commi 1 e 2, del D.P.R. 7 dicembre 2001, n Non sono previsti acconti ma è consentito rateizzare l imposta dovuta ai sensi dell articolo 20 del decreto legislativo 9 luglio 1997, n I codici tributo da utilizzare per il versamento dell IVAFE sono i seguenti: 4043 denominato Imposta sul valore delle attività finanziarie detenute all'estero dalle persone fisiche residenti nel territorio dello Stato - art. 19, c. 18, DL. n. 201/2011 conv., con modif., dalla L. n. 214/2011, e succ. modif. SALDO ; 4047 denominato Imposta sul valore delle attività finanziarie detenute all'estero dalle persone fisiche residenti nel territorio dello Stato - art. 19, c. 18, DL. n. 201/2011 conv., con modif., dalla L. n. 214/2011, e succ. modif. ACCONTO PRIMA RATA ; 4048 denominato Imposta sul valore delle attività finanziarie detenute all'estero dalle persone fisiche residenti nel territorio dello Stato - art. 19, c. 18, DL. n. 201/2011 conv., con modif., dalla L. n. 214/2011, e succ. modif. ACCONTO SECONDA RATA O ACCONTO IN UNICA SOLUZIONE. VOLUNTARY DISCLOSURE E QUADRO RW La compilazione del quadro RW all interno del Modello Unico 2015, assume rilevanza, per il periodo d imposta 2014, oltre che per il monitoraggio delle attività finanziarie e degli investimenti patrimoniali detenuti all estero da parte di persone fisiche residenti in Italia e per la determinazione delle imposte IVIE ed IVAFE, anche perché rappresenta la conclusione della procedura della voluntary disclosure. La voluntary disclosure, introdotta con la legge n. 186 del 15 dicembre 2014, consente ai soggetti residenti nel territorio italiano che detengono attività finanziarie o patrimoniali all estero non dichiarate al Fisco, di regolarizzare le violazioni agli obblighi di dichiarazione annuale compiute fino al 30 settembre 2014, sanando la propria posizione, sia amministrativa che penale, attraverso il pagamento delle relative imposte e delle sanzioni. Il provvedimento ha lo scopo di riportare in Italia i patrimoni e di recuperare il gettito fiscale evaso dai contribuenti che li hanno illegalmente portati fuori dal nostro Paese. La procedura in questione prevede: il pagamento integrale delle imposte evase sui redditi non dichiarati negli anni ancora aperti per l accertamento, forti riduzioni delle sanzioni legate alla mancata compilazione del quadro RW del Modello Unico ed alle sanzioni relative all infedele od omessa dichiarazione in Italia dei redditi conseguiti all estero. Soggetti interessati sono: persone fisiche, società semplici, trust ed enti non commerciali residenti in Italia che non hanno compilato il quadro RW per dichiarare nel nostro Paese il patrimonio e le attività finanziarie detenute all estero, per tutte le annualità di imposta ancora accertabili dall Amministrazione finanziaria, sempre che il contribuente non abbia già ricevuto dalla stessa accessi, ispezioni, verifiche o questionari. Se il contribuente aderisce alla procedura di collaborazione volontaria, esercitando l opzione per il rimpatrio delle attività, è esonerato dalla compilazione del quadro RW 2015 ai fini del monitoraggio fiscale, fermo restando l eventuale necessità di compilazione dello stesso ai fini della liquidazione dell IVIE e/o dell IVAFE. Nel caso in cui il contribuente decida di mantenere all estero le proprie attività, l obbligo di compilazione del quadro RW continuerà a sussistere sin dal Modello Unico In tal senso sembra, peraltro, da intendersi il contenuto della Circolare 13 marzo 2015 n. 10/E dell Agenzia delle Entrate. Nella parte dedicata all illustrazione delle modalità con le quali sono applicate le sanzioni in relazione alla procedura di collaborazione volontaria si afferma, infatti, che, nel caso di attività mantenute all estero, dovrà essere rilasciata un apposita autorizzazione a trasmettere, da parte dell intermediario estero, tutti i dati relativi alle predette attività alle autorità italiane, allegando copia di tale autorizzazione alla richiesta di collaborazione volontaria. Questo allo scopo di consentire all Amministrazione finanziaria italiana di controllare la veridicità delle informazioni inserite dal contribuente nella dichiarazione dei redditi per i periodi di imposta successivi a quello di adesione alla procedura di collaborazione volontaria. Di conseguenza, indipendentemente dal momento di conclusione della procedura in questione, occorrerà indicare nel quadro RW le attività estere mantenute fuori dallo stato italiano

Contenuto in sintesi ----------

Contenuto in sintesi ---------- DIREZIONE SERVIZI TRIBUTARI Anno 2012 Circ. n. 77 05.07.2012-77/FS/om TITOLO: Imposta sul valore degli immobili situati all estero e sul valore delle attività finanziarie detenute all estero Circolare

Dettagli

L IVIE / IVAFE ED I RECENTI CHIARIMENTI DELL AGENZIA DELLE ENTRATE

L IVIE / IVAFE ED I RECENTI CHIARIMENTI DELL AGENZIA DELLE ENTRATE L IVIE / IVAFE ED I RECENTI CHIARIMENTI DELL AGENZIA DELLE ENTRATE Art. 19, commi da 13 a 23, DL n. 201/2011 Art. 1, commi 518 e 519, Legge n. 228/2012 Circolari Agenzia Entrate 3.5.2013 n. 12/E e 9.5.2013,

Dettagli

Incontri del Martedì

Incontri del Martedì Incontri del Martedì LA TASSAZIONE DEGLI IMMOBILI E DELLE ATTIVITÀ FINANZIARIE ALL'ESTERO Luciano Olivieri Dottore Commercialista Milano, 9 Aprile 2013 1 IVIE: Imposta sul Valore degli Immobili detenuti

Dettagli

TASSAZIONE IMMOBILI E ATTIVITA FINANZIARIE ALL ESTERO -CHIARIMENTI AGENZIA ENTRATE-

TASSAZIONE IMMOBILI E ATTIVITA FINANZIARIE ALL ESTERO -CHIARIMENTI AGENZIA ENTRATE- S.A.F. SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE LUIGI MARTINO TASSAZIONE IMMOBILI E ATTIVITA FINANZIARIE ALL ESTERO -CHIARIMENTI AGENZIA ENTRATE- MASSIMILIANO SIRONI 26 SETTEMBRE SALA ORLANDO C.SO VENEZIA, 47 MILANO

Dettagli

UNICO 2015: nel quadro RW anche IVIE e IVAFE Carlotta Benigni - Dottore commercialista in Milano

UNICO 2015: nel quadro RW anche IVIE e IVAFE Carlotta Benigni - Dottore commercialista in Milano : nel quadro RW anche IVIE e IVAFE Carlotta Benigni - Dottore commercialista in Milano ADEMPIMENTO " FISCO Il quadro RW deve essere compilato dai contribuenti soggetti agli obblighi di monitoraggio fiscale

Dettagli

Circolare n. 21 INDICE

Circolare n. 21 INDICE Circolare n. 21 del 15 giugno 2012 Imposte patrimoniali sugli immobili all estero, sulle attività finanziarie detenute all estero e sulle attività oggetto di scudo fiscale - Riepilogo della disciplina

Dettagli

Studio Campasso Associati Corso Marconi 38, 10125 Torino Telefono 0116698083 Fax 0116698132 e-mail

Studio Campasso Associati Corso Marconi 38, 10125 Torino Telefono 0116698083 Fax 0116698132 e-mail Studio Campasso Associati Corso Marconi 38, 10125 Torino Telefono 0116698083 Fax 0116698132 e-mail info@studiocampasso.it www.studiocampasso.it Informativa n. 24 del 18 giugno 2012 Imposte patrimoniali

Dettagli

La tassazione degli immobili e delle attività detenute all estero. Brevi appunti su IVIE ed IVAFE

La tassazione degli immobili e delle attività detenute all estero. Brevi appunti su IVIE ed IVAFE La tassazione degli immobili e delle attività detenute all estero Brevi appunti su IVIE ed IVAFE NORMATIVA DI RIFERIMENTO L'articolo 19 del DL 06/12/2011 n. 201 ha istituito: Decreto Legge Salva Italia

Dettagli

Imposta sugli immobili e sulle attività finanziarie all estero (IVIE e IVAFE)

Imposta sugli immobili e sulle attività finanziarie all estero (IVIE e IVAFE) Imposta sugli immobili e sulle attività finanziarie all estero (IVIE e IVAFE) L IMPOSTA SUGLI IMMOBILI DETENUTI ALL ESTERO IVIE A decorrere dall 1.1.2011 è stata istituita l IVIE, imposta sul valore degli

Dettagli

IVIE IVAFE: Imposta sugli immobili situati all estero ed Imposta sulle attività finanziarie detenute all estero"

IVIE IVAFE: Imposta sugli immobili situati all estero ed Imposta sulle attività finanziarie detenute all estero Dott. Ciancianaini Riccardo Dottore Commercialista Revisore Contabile IVIE IVAFE: Imposta sugli immobili situati all estero ed Imposta sulle attività finanziarie detenute all estero" Londra, Venerdì 30

Dettagli

Quadro RW INVESTIMENTI ALL ESTERO E/O ATTIVITÀ ESTERE DI NATURA FINANZIARIA - MONITORAGGIO IVIE/IVAFE

Quadro RW INVESTIMENTI ALL ESTERO E/O ATTIVITÀ ESTERE DI NATURA FINANZIARIA - MONITORAGGIO IVIE/IVAFE Quadro RW INVESTIMENTI ALL ESTERO E/O ATTIVITÀ ESTERE DI NATURA FINANZIARIA - MONITORAGGIO IVIE/IVAFE ADEMPIMENTO NOVITÀ 2015 SOGGETTI INTERESSATI SOGGETTI ESONERATI SCADENZA COME SI COMPILA Il Quadro

Dettagli

Documento. n. 13. La tassazione degli immobili esteri

Documento. n. 13. La tassazione degli immobili esteri Documento n. 13 La tassazione degli immobili esteri Febbraio 2013 LA TASSAZIONE DEGLI IMMOBILI ESTERI LA TASSAZIONE DEGLI IMMOBILI ESTERI SOMMARIO: 1. Presupposto impositivo. 2. Soggetti passivi. 3. Base

Dettagli

RISOLUZIONE N.128/E. OGGETTO: Consulenza giuridica Esonero dall obbligo di presentazione del modulo RW

RISOLUZIONE N.128/E. OGGETTO: Consulenza giuridica Esonero dall obbligo di presentazione del modulo RW RISOLUZIONE N.128/E Direzione Centrale Normativa Roma, 10 dicembre 2010 OGGETTO: Consulenza giuridica Esonero dall obbligo di presentazione del modulo RW Con la richiesta di consulenza giuridica concernente

Dettagli

799 IL NUOVO MODULO RW

799 IL NUOVO MODULO RW 799 IL NUOVO MODULO RW La compilazione del modulo RW rientra nella più ampia disciplina del monitoraggio fiscale contenuta nel DL 167/90, il cui impianto normativo è stato riformato dalla Legge 6 agosto

Dettagli

Quadro RW e obblighi dichiarativi ai fini IVIE e IVAFE

Quadro RW e obblighi dichiarativi ai fini IVIE e IVAFE Circolare Monografica 12 giugno 2014 n. 1990 DICHIARAZIONI Quadro RW e obblighi dichiarativi ai fini IVIE e IVAFE Soggetti obbligati, modalità di compilazione e di calcolo ed esemplificazioni di Armando

Dettagli

INFORMATIVA SULLA FISCALITÀ

INFORMATIVA SULLA FISCALITÀ INFORMATIVA SULLA FISCALITÀ Con la presente comunicazione si desidera fornire una breve sintesi del regime fiscale applicabile ai fondi comuni di investimento mobiliare di diritto italiano, nonché del

Dettagli

Il quadro RW 2015: le novità del modello

Il quadro RW 2015: le novità del modello Il quadro RW 2015: le novità del modello di Ennio Vial e Vita Pozzi Introduzione Lo scopo del presente intervento è quello di fare il punto sul quadro RW segnalandone soprattutto gli elementi di novità

Dettagli

Società estere e Quadro RW

Società estere e Quadro RW Società estere e Quadro RW by Marina d'angerio - Wednesday, January 28, 2015 /societa-estere-e-quadro-rw/ essere compilato al fine di: Il quadro RW del Modello Unico Persone Fisiche deve Permettere il

Dettagli

MODELLO UNICO 2014 IL QUADRO RW: CON LA FIDUCIARIA SI EVITA

MODELLO UNICO 2014 IL QUADRO RW: CON LA FIDUCIARIA SI EVITA MODELLO UNICO 2014 IL QUADRO RW: CON LA FIDUCIARIA SI EVITA COS E IL QUADRO RW Il quadro o modello RW è una sezione del Modello Unico relativo alla dichiarazione dei redditi delle persone fisiche. In questo

Dettagli

Diritto tributario italiano Il nuovo quadro RW del Modello Unico 2014

Diritto tributario italiano Il nuovo quadro RW del Modello Unico 2014 Diritto tributario italiano Il nuovo quadro RW del Modello Unico 2014 21 Raul Angelo Papotti Socio dello Studio Legale Chiomenti di Milano. Avvocato e Dottore Commercialista in Milano. LL.M. (Leiden) Obblighi

Dettagli

Anno 2013 N.RF100. La Nuova Redazione Fiscale IVIE ED IVAFE - CHIARIMENTI DELLE ENTRATE

Anno 2013 N.RF100. La Nuova Redazione Fiscale IVIE ED IVAFE - CHIARIMENTI DELLE ENTRATE Anno 2013 N.RF100 ODCEC VASTO OGGETTO La Nuova Redazione Fiscale IVIE ED IVAFE - CHIARIMENTI DELLE ENTRATE www.redazionefiscale.it Pag. 1 / 9 RIFERIMENTI CM 12/2013 E 13/2013 - ART. 19 C. 13-23 DL 201/2011;

Dettagli

IL DIRETTORE DELL AGENZIA. In base alle attribuzioni conferitegli dalle norme riportate nel seguito del presente provvedimento, DISPONE

IL DIRETTORE DELL AGENZIA. In base alle attribuzioni conferitegli dalle norme riportate nel seguito del presente provvedimento, DISPONE Prot.2013/151663 Modalità di attuazione delle disposizioni relative al monitoraggio fiscale contenute nell articolo 4 del decreto legge 28 giugno 1990, n. 167, convertito, con modificazioni, dalla legge

Dettagli

UNICO PERSONE FISICHE æ Fascicolo 2 Istruzioni per la compilazione 2014

UNICO PERSONE FISICHE æ Fascicolo 2 Istruzioni per la compilazione 2014 Nel rigo RR15 devono essere indicate le informazioni utili per il calcolo del contributo integrativo. In particolare, indicare nel: campo 1 la posizione giuridica ricoperta dal singolo associato: IO (iscritto

Dettagli

La fiscalità dei contratti di locazione. Milano, 29 gennaio 2013

La fiscalità dei contratti di locazione. Milano, 29 gennaio 2013 La fiscalità dei contratti di locazione Milano, 29 gennaio 2013 1 Fiscalità connessa ai contratti di locazione Imposte dirette Per il locatore non imprenditore, ai fini della determinazione del reddito

Dettagli

Genova, 15 gennaio 2015 I REDDITI PRODOTTI ALL ESTERO DA PERSONE FISICHE RESIDENTI. Centro di Formazione, Cultura e Attività Forensi Via XII Ottobre 3

Genova, 15 gennaio 2015 I REDDITI PRODOTTI ALL ESTERO DA PERSONE FISICHE RESIDENTI. Centro di Formazione, Cultura e Attività Forensi Via XII Ottobre 3 Genova, 15 gennaio 2015 I REDDITI PRODOTTI ALL ESTERO DA PERSONE FISICHE RESIDENTI Centro di Formazione, Cultura e Attività Forensi Via XII Ottobre 3 1 Il worlwide income principle ART.3, COMMA 1, del

Dettagli

Voluntary Disclosure. Casi pratici e aspetti critici

Voluntary Disclosure. Casi pratici e aspetti critici Voluntary Disclosure Casi pratici e aspetti critici AIGA Genova 30 marzo 2015 Andrea Frassinetti Dottore Commercialista Componente della Commissione di Studio Fiscale Comunitario e Internazionale Attività

Dettagli

Le novità del quadro RW

Le novità del quadro RW Dott. Alessandro Terzuolo (Dottore Commercialista e Revisore Contabile Professore a contratto in Diritto Tributario Internazionale e Comunitario, Università di Management di Torino) Le novità del quadro

Dettagli

CIRCOLARE N. 11/E. Roma, 12 marzo 2010

CIRCOLARE N. 11/E. Roma, 12 marzo 2010 CIRCOLARE N. 11/E Direzione Centrale Normativa Roma, 12 marzo OGGETTO: Regolarizzazione delle omissioni relative al monitoraggio degli investimenti esteri e delle attività estere di natura finanziaria.

Dettagli

IL QUADRO RW E LE PATRIMONIALI ESTERE

IL QUADRO RW E LE PATRIMONIALI ESTERE E LE PATRIMONIALI ESTERE a cura di Ennio Vial Venezia 12 giugno 2014 1 NOVITA MODULO RW L art. 9 della legge n. 97/2013 ha introdotto importanti modifiche alla disciplina del Modulo RW riscrivendo integralmente

Dettagli

COMUNE DI ALBIOLO PROVINCIA DI COMO REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DELLA

COMUNE DI ALBIOLO PROVINCIA DI COMO REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DELLA COMUNE DI ALBIOLO PROVINCIA DI COMO REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DELLA IMPOSTA MUNICIPALE PROPRIA IMU Comune di Albiolo REGOLAMENTO IMU Pag.. 1 INDICE: ART. 1 OGGETTO DEL REGOLAMENTO ART. 2 IMPOSTA RISERVATA

Dettagli

FONDAZIONE STUDI CONSULENTI DEL LAVORO PARERE N. 18 DEL 11.12.2009 IL QUESITO

FONDAZIONE STUDI CONSULENTI DEL LAVORO PARERE N. 18 DEL 11.12.2009 IL QUESITO FONDAZIONE STUDI CONSULENTI DEL LAVORO PARERE N. 18 DEL 11.12.2009 SCUDO FISCALE E ATTIVITÀ ALL ESTERO DA PARTE DEI LAVORATORI DIPENDENTI IL QUESITO Nella circolare n. 48 del 2009 l Agenzia delle entrate

Dettagli

INFORMATIVA I.M.U. 2013 IMPOSTA MUNICIPALE PROPRIA. Novità rispetto all anno 2012

INFORMATIVA I.M.U. 2013 IMPOSTA MUNICIPALE PROPRIA. Novità rispetto all anno 2012 INFORMATIVA I.M.U. 2013 IMPOSTA MUNICIPALE PROPRIA Ai sensi dell articolo 13 del decreto legge 6 dicembre 2011, convertito dalla legge 22 dicembre 2011, n. 214, a partire dal 1.01.2012 è stata anticipata,

Dettagli

Avv. Prof. Maurizio Leo. Avv. Prof. Maurizio Leo -Studio Legale e Tributario Leo -Libroia e Associati www.leolibroia.com

Avv. Prof. Maurizio Leo. Avv. Prof. Maurizio Leo -Studio Legale e Tributario Leo -Libroia e Associati www.leolibroia.com Avv. Prof. Maurizio Leo VD INTERNAZIONALE I SOGGETTI SOGGETTI INTERESSATI Persone fisiche (anche se titolari di reddito di impresa o di lavoro autonomo o collaboratori dell impresa familiare); Titolari

Dettagli

CONTRIBUTO SOGGETTIVO CONTRIBUTO INTEGRATIVO CONTRIBUTO MATERNITÀ

CONTRIBUTO SOGGETTIVO CONTRIBUTO INTEGRATIVO CONTRIBUTO MATERNITÀ Il contributo integrativo è dovuto nella misura del 4% del volume annuale d affari ai fini IVA al netto del contributo minimo pagato in acconto nel 2014. È previsto un contributo integrativo minimo, calcolato

Dettagli

Il Ministro dell economia e delle finanze

Il Ministro dell economia e delle finanze Il Ministro dell economia e delle finanze Visto il decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 642, e successive modificazioni ed integrazioni recante la disciplina dell imposta di bollo;

Dettagli

COMUNE DI LAURIA (PZ)

COMUNE DI LAURIA (PZ) COMUNE DI LAURIA (PZ) Guida ICI per il contribuente CHI DEVE PAGARE L ICI Ai sensi del D.lgs n.504/92, devono pagare l ICI i proprietari (o titolari di altro diritto come, usufrutto, uso o abitazione,

Dettagli

commercialisti revisori contabili

commercialisti revisori contabili & PARTNERS commercialisti revisori contabili Dott. ALDO BOIDI DOTT. PROF. MARIO BOIDI DOTT. PROF. MASSIMO BOIDI DOTT. FABIO PASQUINI Dott. VALTER RUFFA Dott. ALESSANDRO MARTINI Dott. CAROLA ALBERTI Dott.

Dettagli

Articolo 7 (Modifiche alla disciplina delle Imposte sul Valore delle Attività Finanziarie all Estero (IVAFE) - Caso EU Pilot 5095/13/TAXU)

Articolo 7 (Modifiche alla disciplina delle Imposte sul Valore delle Attività Finanziarie all Estero (IVAFE) - Caso EU Pilot 5095/13/TAXU) Articolo 7 (Modifiche alla disciplina delle Imposte sul Valore delle Attività Finanziarie all Estero (IVAFE) - Caso EU Pilot 5095/13/TAXU) L articolo 7, apportando modifiche all articolo 19 del D.L. n.

Dettagli

Comune di Palagianello Provincia di Taranto

Comune di Palagianello Provincia di Taranto Comune di Palagianello Provincia di Taranto REGOLAMENTO PER LA DEFINIZIONE AGEVOLATA DELL IMPOSTA COMUNALE SUGLI IMMOBILI (I.C.I.) RELATIVAMENTE ALLE AREE EDIFICABILI ai sensi dell articolo 13 della legge

Dettagli

OGGETTO: Risposte a quesiti in merito all articolo 8 DL 13 maggio 2011, n. 70 - Titoli di risparmio per l economia meridionale.

OGGETTO: Risposte a quesiti in merito all articolo 8 DL 13 maggio 2011, n. 70 - Titoli di risparmio per l economia meridionale. CIRCOLARE N. 10/E Direzione Centrale Normativa Roma, 30 aprile 2013 OGGETTO: Risposte a quesiti in merito all articolo 8 DL 13 maggio 2011, n. 70 - Titoli di risparmio per l economia meridionale. Premessa

Dettagli

NOVITA UNICO PF 2014

NOVITA UNICO PF 2014 NOVITA UNICO PF 2014 NOVITA SUL 730 E RAPPORTI CON UNICO Novità per le persone fisiche 730 SENZA SOSTITUTO Pag. 138 PECULIARITÀ Comunque si presenta il 730 ad un professionista o al CAF L importo a credito

Dettagli

L imposta sul valore delle attività finanziarie detenute all estero: disciplina e applicazione

L imposta sul valore delle attività finanziarie detenute all estero: disciplina e applicazione 6077 APPROFONDIMENTO L imposta sul valore delle attività finanziarie detenute all estero: disciplina e applicazione di Enzo Mignarri Con il varo del decreto legge cosiddetto Salva Italia, sono state introdotte

Dettagli

Modulo RW Aspetti generali

Modulo RW Aspetti generali Modulo RW Aspetti generali Sono tenuti agli obblighi di monitoraggio: - le persone fisiche; - gli enti non commerciali; - le società semplici e soggetti equiparati; residenti in Italia. In tale ambito

Dettagli

Fiscal News N. 146. La gestione degli immobili esteri in UNICO 2014. La circolare di aggiornamento professionale 21.05.2014.

Fiscal News N. 146. La gestione degli immobili esteri in UNICO 2014. La circolare di aggiornamento professionale 21.05.2014. Fiscal News La circolare di aggiornamento professionale N. 146 21.05.2014 La gestione degli immobili esteri in UNICO 2014 Quadro RL e RW Categoria: Unico Sottocategoria: Persone fisiche La proprietà o

Dettagli

GPAV Dottori Commercialisti Associati

GPAV Dottori Commercialisti Associati Le novità fiscali contenute nell articolo 19 del cd. Decreto Monti (D.L. 201/2011) come integrato e modificato dal cd. Decreto sulle semplificazioni fiscali (D.L. 16/2012) Ordine Dottori Commercialisti

Dettagli

Voluntary Disclosure: il ruolo del Private Banking e dei servizi fiduciari per la pianificazione patrimoniale dei capitali

Voluntary Disclosure: il ruolo del Private Banking e dei servizi fiduciari per la pianificazione patrimoniale dei capitali Voluntary Disclosure: il ruolo del Private Banking e dei servizi fiduciari per la pianificazione patrimoniale dei capitali Dott.ssa Concetta Granata, Area Private Banking - Banca Monte dei Paschi di Siena

Dettagli

IMU 2012 GUIDA AL PAGAMENTO DELL IMPOSTA MUNICIPALE PROPRIA Eventuali nuove norme e circolari potrebbero modificare le informazioni contenute.

IMU 2012 GUIDA AL PAGAMENTO DELL IMPOSTA MUNICIPALE PROPRIA Eventuali nuove norme e circolari potrebbero modificare le informazioni contenute. COMUNE DI BOMARZO Provincia di Viterbo IMU 2012 GUIDA AL PAGAMENTO DELL IMPOSTA MUNICIPALE PROPRIA Eventuali nuove norme e circolari potrebbero modificare le informazioni contenute.. Dal 1 gennaio 2012

Dettagli

1. CHI DEVE PAGARE L'ICI. L'Ici, imposta comunale sugli immobili, istituita con DL 504 del 1992, deve essere pagata:

1. CHI DEVE PAGARE L'ICI. L'Ici, imposta comunale sugli immobili, istituita con DL 504 del 1992, deve essere pagata: 1. CHI DEVE PAGARE L'ICI L'Ici, imposta comunale sugli immobili, istituita con DL 504 del 1992, deve essere pagata: dai proprietari di fabbricati, aree edificabili e terreni agricoli situati nel territorio

Dettagli

L'Agenzia delle Entrate torna sullo scudo fiscale Lavoratori dipendenti sotto la lente

L'Agenzia delle Entrate torna sullo scudo fiscale Lavoratori dipendenti sotto la lente L'Agenzia delle Entrate torna sullo scudo fiscale Lavoratori dipendenti sotto la lente Con la circolare n. 48/E/2009, l Agenzia delle Entrate fornisce ulteriori chiarimenti in ordine alla disciplina dell

Dettagli

IMU 2015 BREVE MEMORANDUM SUI PRINCIPALI ADEMPIMENTI

IMU 2015 BREVE MEMORANDUM SUI PRINCIPALI ADEMPIMENTI IMU 2015 BREVE MEMORANDUM SUI PRINCIPALI ADEMPIMENTI IMU: SOGGETTO PASSIVO (chi paga?) Il proprietario di fabbricati, aree edificabili e di terreni a qualsiasi uso destinati; Il titolare del diritto reale

Dettagli

Circolare N.15 del 30 Gennaio 2014

Circolare N.15 del 30 Gennaio 2014 Circolare N.15 del 30 Gennaio 2014 Legge di stabilità per il 2014. Le novità in materia di imposta di bollo su deposito titoli e conti deposito Gentile cliente, con la presente desideriamo informarla che

Dettagli

IMU INSERTO STACCABILE

IMU INSERTO STACCABILE IMU SCHEDE INFORMATIVE PER LA GUIDA AL CALCOLO DELL ACCONTO DELL IMPOSTA MUNICIPALE PROPRIA IMU ANNO 2012 valevole per il contribuente residente e dimorante nel Comune di Piazzola sul Brenta per il solo

Dettagli

Ambito di applicazione oggettivo

Ambito di applicazione oggettivo 74 Ambito di applicazione oggettivo Sommario: 2.1 Identità delle attività finanziarie e patrimoniali detenute all estero e determinazione dei corrispondenti valori 2.1.1 Valorizzazione delle attività finanziarie

Dettagli

COMUNE DI MELAZZO PROVINCIA DI ALESSANDRIA REGOLAMENTO PER L APPLICAZIONE DELL IMPOSTA MUNICIPALE PROPRIA

COMUNE DI MELAZZO PROVINCIA DI ALESSANDRIA REGOLAMENTO PER L APPLICAZIONE DELL IMPOSTA MUNICIPALE PROPRIA COMUNE DI MELAZZO PROVINCIA DI ALESSANDRIA REGOLAMENTO PER L APPLICAZIONE DELL IMPOSTA MUNICIPALE PROPRIA Approvato con Deliberazione del Consiglio Comunale n. 09 del 01 Ottobre 2012 ARTICOLO N. 1 OGGETTO

Dettagli

COMUNE DI SONCINO REGOLAMENTO COMUNALE

COMUNE DI SONCINO REGOLAMENTO COMUNALE COMUNE DI SONCINO REGOLAMENTO COMUNALE DEFINIZIONE DEI CRITERI DI VALUTAZIONE DELLA SITUAZIONE ECONOMICA DEI SOGGETTI CHE RICHIEDONO PRESTAZIONI SOCIALI AGEVOLATE 1 ART. 1 - OGGETTO Il presente regolamento,

Dettagli

INFORMATIVA IMU anno 2012

INFORMATIVA IMU anno 2012 COMUNE DI BUSSO 86010 PROVINCIA DI CAMPOBASSO CF 00172190704 Via Alessandro Manzoni, 5 Tel. 0874 / 447133 Fax 0874/447951 INFORMATIVA IMU anno 2012 La informiamo che dal 1 gennaio 2012 l ICI (Imposta Comunale

Dettagli

Art. 3 D.Lgs. 14 marzo 2011 n. 23

Art. 3 D.Lgs. 14 marzo 2011 n. 23 Art. 3 D.Lgs. 14 marzo 2011 n. 23 Disposizioni in materia di federalismo fiscale municipale Entrata in vigore dal 07 aprile 2011 Lunedì 26 settembre 2011 Studio Brustia & Pagani - Dr. Stefano Brustia 1

Dettagli

COMUNE DI MONTONE UFFICIO TRIBUTI. INFORMATIVA Imposta Municipale Propria IMU Anno 2015 SCADENZE DI VERSAMENTO DELL IMPOSTA IMU 2015

COMUNE DI MONTONE UFFICIO TRIBUTI. INFORMATIVA Imposta Municipale Propria IMU Anno 2015 SCADENZE DI VERSAMENTO DELL IMPOSTA IMU 2015 COMUNE DI MONTONE UFFICIO TRIBUTI INFORMATIVA Imposta Municipale Propria IMU Anno 2015 SCADENZE DI VERSAMENTO DELL IMPOSTA IMU 2015 RATA 1 - ACCONTO RATA 2 - SALDO TERMINI DI VERSAMENTO Rata in acconto

Dettagli

COMUNE DI CALATAFIMI SEGESTA ( PROVINCIA DI TRAPANI )

COMUNE DI CALATAFIMI SEGESTA ( PROVINCIA DI TRAPANI ) COMUNE DI CALATAFIMI SEGESTA ( PROVINCIA DI TRAPANI ) UFFICIO TRIBUTI REGOLAMENTO PER L APPLICAZIONE DELL IMPOSTA MUNICIPALE PROPRIA (IMU) (artt. 52 e 59, decreto legislativo 15 dicembre 1997. n. 446,

Dettagli

Principali novità IMU e TASI introdotte dalla Legge di stabilità 2016( Legge n. 208/2015)

Principali novità IMU e TASI introdotte dalla Legge di stabilità 2016( Legge n. 208/2015) IMU Principali novità IMU e TASI introdotte dalla Legge di stabilità 2016( Legge n. 208/2015) Agevolazioni/Riduzioni IMMOBILI CONCESSI IN COMODATO (art. 1, comma 10) La base imponibile IMU è ridotta del

Dettagli

I.U.C. ( Imposta unica municipale )

I.U.C. ( Imposta unica municipale ) I.U.C. ( Imposta unica municipale ) La Legge 27/12/2013, n 147, ha istituito, con decorrenza 1 gennaio 2014, la IUC, Imposta comunale sugli immobili, composta da tre distinti tributi: IMU, TASI, TARI.

Dettagli

2.1.2 Identità dei valori ai quali applicare le sanzioni ridotte

2.1.2 Identità dei valori ai quali applicare le sanzioni ridotte AMBITO DI APPLICAZIONE OGGETTIVO 87 dove è stata costituita la società che ne è intestataria 22 ; ne costituiscono esempio le norme dell art. 5-quinquies, co. 4 e 7, D.L. 167/1990, appena ricordate, che

Dettagli

COMUNE DI FIGLINE VALDARNO. Provincia di Firenze REGOLAMENTO PER L APPLICAZIONE DELL IMPOSTA MUNICIPALE PROPRIA (IMU)

COMUNE DI FIGLINE VALDARNO. Provincia di Firenze REGOLAMENTO PER L APPLICAZIONE DELL IMPOSTA MUNICIPALE PROPRIA (IMU) COMUNE DI FIGLINE VALDARNO Provincia di Firenze REGOLAMENTO PER L APPLICAZIONE DELL IMPOSTA MUNICIPALE PROPRIA (IMU) Approvato con deliberazione del Consiglio Comunale n. 197 del 25.10.2012 INDICE Titolo

Dettagli

Circolare N.37 del 13 marzo 2012

Circolare N.37 del 13 marzo 2012 Circolare N.37 del 13 marzo 2012 Beni ai soci: comunicazione entro il 2 aprile 2011 Richiesta dei documenti necessari al fine dell adempimento Beni ai soci: comunicazione entro il 2 aprile 2011 Richiesta

Dettagli

Le modalità di attuazione della nuova disciplina saranno stabilite da un apposito decreto del Ministero dell Economia e delle Finanze.

Le modalità di attuazione della nuova disciplina saranno stabilite da un apposito decreto del Ministero dell Economia e delle Finanze. Circolare n. 35 del 4 dicembre 2014 L. 30.10.2014 n. 161 (legge europea 2013- bis) - Principali novità INDICE 1 Premessa 2 2 Tassazione dei soggetti non residenti - Estensione delle disposizioni previste

Dettagli

Burani & Lancellotti COMMERCIALISTI ASSOCIATI Modena

Burani & Lancellotti COMMERCIALISTI ASSOCIATI Modena Spett.li Clienti Loro Sedi, lì 14 Gennaio 2013 OGGETTO: Legge di stabilità 2013 ed altre disposizioni La Legge di Stabilità per il 2013 (L.228/2012) contiene molte novità e assorbe alcuni importanti provvedimenti

Dettagli

Il regime fiscale degli interessi e degli altri redditi derivanti dai Titoli di Stato domestici

Il regime fiscale degli interessi e degli altri redditi derivanti dai Titoli di Stato domestici Il regime fiscale degli interessi e degli altri redditi derivanti dai Titoli di Stato domestici Il presente documento ha finalità meramente illustrative della tassazione degli interessi e degli altri redditi

Dettagli

GUIDA PRATICA AL PAGAMENTO DELLA TASI 2015 CHI DEVE PAGARE:

GUIDA PRATICA AL PAGAMENTO DELLA TASI 2015 CHI DEVE PAGARE: (Aggiornata al 27/05/2015) GUIDA PRATICA AL PAGAMENTO DELLA TASI 2015 La Legge di stabilità 2014 (Legge 27 dicembre 2013 n. 147 e s.m.i.) ha istituito la IUC (Imposta Unica Comunale) di cui la TASI (Tributo

Dettagli

PER QUALI IMMOBILI SI PAGA

PER QUALI IMMOBILI SI PAGA L art. 13 del Decreto Legge n. 201 del 6 dicembre 2011 cd Manovra Monti o decreto salva Italia convertito con modificazioni dalla Legge n. 214 del 22 dicembre 2011 - ha anticipato l istituzione dell Imposta

Dettagli

COMUNE DI ZERFALIU PROVINCIA DI ORISTANO

COMUNE DI ZERFALIU PROVINCIA DI ORISTANO COMUNE DI ZERFALIU PROVINCIA DI ORISTANO IMPOSTA MUNICIPALE PROPRIA ANNO 2012 IL RESPONSABILE DEL SERVIZIO FINANZIARIO-TRIBUTI Visto l art. 13 del D.L. 06.12.2011, n. 201, convertito in L. 22.12.2011,

Dettagli

La IUC 2015 in pillole (aggiornamento del 16.10.2015)

La IUC 2015 in pillole (aggiornamento del 16.10.2015) La IUC 2015 in pillole (aggiornamento del 16.10.2015) LA DENOMINAZIONE L imposta unica comunale, comunemente conosciuta come IUC, si basa su due presupposti impositivi: il primo costituito dal possesso

Dettagli

CEDOLARE SECCA : NUOVA OPPORTUNITÀ PER LE LOCAZIONI AD USO ABITATIVO

CEDOLARE SECCA : NUOVA OPPORTUNITÀ PER LE LOCAZIONI AD USO ABITATIVO CEDOLARE SECCA : NUOVA OPPORTUNITÀ PER LE LOCAZIONI AD USO ABITATIVO Riferimenti: Art. 3, D.Lgs. n. 23/2011 Nell ambito del Federalismo fiscale municipale il Legislatore ha introdotto, con decorrenza dal

Dettagli

Voluntary Disclosure: luci ed ombre della nuova normativa (monitoraggio fiscale, effetti premiali e rischi penali)

Voluntary Disclosure: luci ed ombre della nuova normativa (monitoraggio fiscale, effetti premiali e rischi penali) Voluntary Disclosure: luci ed ombre della nuova normativa (monitoraggio fiscale, effetti premiali e rischi penali) Marco Abramo Lanza Dottore Commercialista Milano, 12 dicembre 2014 Variabili - Oggetto

Dettagli

COMUNE DI ALSENO (Provincia di Piacenza)

COMUNE DI ALSENO (Provincia di Piacenza) COMUNE DI ALSENO (Provincia di Piacenza) IMPOSTA UNICA COMUNALE COMPONENTE TASI REGOLAMENTO Approvato con atto del Consiglio Comunale n. in data Indice Articolo 1 Oggetto Articolo 2 Soggetto attivo Articolo

Dettagli

STUDIO DOTT. BONVICINI NOVITA DELLA FINANZIARIA 2005 LA MINIMUM TAX IMMOBILIARE ADEMPIMENTI SULLE LOCAZIONI

STUDIO DOTT. BONVICINI NOVITA DELLA FINANZIARIA 2005 LA MINIMUM TAX IMMOBILIARE ADEMPIMENTI SULLE LOCAZIONI STUDIO DOTT. BONVICINI Circolare n. 3 del 15 gennaio 2005 NOVITA DELLA FINANZIARIA 2005 LA MINIMUM TAX IMMOBILIARE ADEMPIMENTI SULLE LOCAZIONI Art. 1, commi da 341 a 345, Legge n. 311/2004 Dal 2005 entra

Dettagli

Particolarità del monitoraggio fiscale con il Quadro RW

Particolarità del monitoraggio fiscale con il Quadro RW S.A.F. SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE LUIGI MARTINO PUNTUALIZZAZIONI E FOCUS FINALE SU MODELLI UNICO 2014 Particolarità del monitoraggio fiscale con il Quadro RW DUILIO LIBURDI Commissione Diritto Tributario

Dettagli

COMUNE DI CASALNUOVO DI NAPOLI PROVINCIA DI NAPOLI SETTORE FINANZE E TRIBUTI IMPOSTA UNICA COMUNALE ( I.U.C. )

COMUNE DI CASALNUOVO DI NAPOLI PROVINCIA DI NAPOLI SETTORE FINANZE E TRIBUTI IMPOSTA UNICA COMUNALE ( I.U.C. ) COMUNE DI CASALNUOVO DI NAPOLI PROVINCIA DI NAPOLI SETTORE FINANZE E TRIBUTI IMPOSTA UNICA COMUNALE ( I.U.C. ) REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DEL TRIBUTO SUI SERVIZI INDIVISIBILI (TASI) (art. 1, comma 682,

Dettagli

Ordine dei Dottori Commercialisti e degli esperti contabili di Roma

Ordine dei Dottori Commercialisti e degli esperti contabili di Roma Ordine dei Dottori Commercialisti e degli esperti contabili di Roma Riforma della tassazione dei redditi di capitale e dei redditi diversi di natura finanziaria (D.L. n. 138/2011 convertito in L. n. 148/2011

Dettagli

INFORMATIVA TRIBUTI LOCALI 2014

INFORMATIVA TRIBUTI LOCALI 2014 INFORMATIVA TRIBUTI LOCALI 2014 1) IMPOSTA UNICA COMUNALE (I.U.C.) La Legge di Stabilità 2014 n. 147 del 27 dicembre 2013 (articolo 1 commi da 639 a 731) ha istituito, a partire dal 1/01/2014, l Imposta

Dettagli

STUDIO D ALESSIO COMMERCIALISTI

STUDIO D ALESSIO COMMERCIALISTI COMMERCIALISTI Circolare informativa n 3/2011 Cedolare secca sui canoni di locazione degli immobili abitativi Premessa La cedolare secca, ossia il nuovo regime opzionale di imposizione sostitutiva sul

Dettagli

DICHIARAZIONE DEI REDDITI 2013

DICHIARAZIONE DEI REDDITI 2013 S.A.F. SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE LUIGI MARTINO DICHIARAZIONE DEI REDDITI 2013 Monitoraggio dei flussi finanziari da e per l estero, tassazione delle attività finanziarie estere (Ivie ed Ivafe) : adempimenti

Dettagli

IMP (Imposta Municipale Propria)

IMP (Imposta Municipale Propria) IMP (Imposta Municipale Propria) Cosa si paga Chi deve pagare L abitazione principale e le relative pertinenze. I fabbricati iscritti in Catasto. Le aree fabbricabili. I terreni agricoli. Tutti gli immobili

Dettagli

Comune di Azzano San Paolo

Comune di Azzano San Paolo Comune di Azzano San Paolo Provincia di Bergamo IMPOSTA UNICA COMUNALE. REGOLAMENTO PER L APPLICAZIONE DELLA COMPONENTE TRIBUTO PER I SERVIZI INDIVISIBILI (TASI) Approvato con delibera C.C. n.21 del 08/09/2014

Dettagli

Esame dei casi particolari: trust, polizze assicurative, società, fondazioni, immobili e altri beni.

Esame dei casi particolari: trust, polizze assicurative, società, fondazioni, immobili e altri beni. S.A.F. SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE LUIGI MARTINO La Voluntary disclosure Esame dei casi particolari: trust, polizze assicurative, società, fondazioni, immobili e altri beni. CARLO GALLI CLIFFORD CHANCE Milano,

Dettagli

Oggetto: LEGGE EUROPEA 2013-BIS- NOVITA

Oggetto: LEGGE EUROPEA 2013-BIS- NOVITA Legnano, 3 Dicembre 2014 Alle imprese assistite Oggetto: LEGGE EUROPEA 2013-BIS- NOVITA Con la pubblicazione in GU n. 261 del 10/11/2014 della cd. Legge Europea 2013 bis (L.161/2014) sono state apportate

Dettagli

C O M U N E D I P R O S E R P I O. Prov. di Como REGOLAMENTO COMUNALE PER L APPLICAZIONE DELL IMPOSTA MUNICIPALE PROPRIA I.M.U.

C O M U N E D I P R O S E R P I O. Prov. di Como REGOLAMENTO COMUNALE PER L APPLICAZIONE DELL IMPOSTA MUNICIPALE PROPRIA I.M.U. C O M U N E D I P R O S E R P I O Prov. di Como REGOLAMENTO COMUNALE PER L APPLICAZIONE DELL IMPOSTA MUNICIPALE PROPRIA I.M.U. INDICE Art. 1 OGGETTO Art. 2 - PRESUPPOSTO DELL'IMPOSTA Art. 3 - SOGGETTI

Dettagli

IUC Imposta unica comunale. IMPOSTA MUNICIPALE PROPRIA IMU per l anno 2016

IUC Imposta unica comunale. IMPOSTA MUNICIPALE PROPRIA IMU per l anno 2016 Città di Tarcento IUC Imposta unica comunale La legge 147 del 27 dicembre 2013 (legge di stabilità 2014) ha istituito la nuova imposta unica comunale (IUC) che si basa su due presupposti impositivi: uno

Dettagli

CIRCOLARE N. 29/E. Roma, 5 luglio 2012

CIRCOLARE N. 29/E. Roma, 5 luglio 2012 CIRCOLARE N. 29/E Direzione Centrale Normativa Roma, 5 luglio 2012 OGGETTO: Imposta di bollo speciale sulle attività finanziarie oggetto di operazioni di emersione e imposta straordinaria sui prelievi

Dettagli

REGOLAMENTO PER L APPLICAZIONE DELL IMPOSTA MUNICIPALE PROPRIA

REGOLAMENTO PER L APPLICAZIONE DELL IMPOSTA MUNICIPALE PROPRIA Allegato 1) COMUNE DI MIRANO (Provincia di Venezia) REGOLAMENTO PER L APPLICAZIONE DELL IMPOSTA MUNICIPALE PROPRIA IMU 1 INDICE Articolo 1 OGGETTO DEL REGOLAMENTO Articolo 2 DETERMINAZIONE DELL ALIQUOTA

Dettagli

COMUNE DI PALO DEL COLLE CITTA METROPOLITANA DI BARI

COMUNE DI PALO DEL COLLE CITTA METROPOLITANA DI BARI COMUNE DI PALO DEL COLLE CITTA METROPOLITANA DI BARI IMU - TASI SI RENDE NOTO che entro la scadenza del 16 giugno 2015 deve essere effettuato il versamento della prima rata dell Imposta Municipale propria

Dettagli

CIRCOLARE N. 38/E. Roma, 23 dicembre 2013

CIRCOLARE N. 38/E. Roma, 23 dicembre 2013 CIRCOLARE N. 38/E Direzione Centrale Normativa Settore Imposte sui Redditi e sulle Attività Produttive Roma, 23 dicembre 2013 OGGETTO: Le nuove disposizioni in materia di monitoraggio fiscale. Adempimenti

Dettagli

IL QUADRO RW NEL MODELLO UNICO 2010. Dott. Duilio LIBURDI

IL QUADRO RW NEL MODELLO UNICO 2010. Dott. Duilio LIBURDI IL QUADRO RW NEL MODELLO UNICO 2010 Dott. Duilio LIBURDI Diretta 17 maggio 2010 I SOGGETTI OBBLIGATI ALLA COMPILAZIONE DEL QUADRO RW Sono principalmente le persone fisiche residenti ai sensi dell articolo

Dettagli

VOLUNTARY DISCLOSURE

VOLUNTARY DISCLOSURE SCHEDA MONOGRAFICA TMG VOLUNTARY DISCLOSURE Data aggiornamento scheda 6 ottobre 2015 Redattore Davide David Ultimi interventi normativi D.L. n. 153 del 30.09.2015 Ultimi interventi di prassi Circ. n. 31/E

Dettagli

Ristretto l ambito oggettivo di applicazione

Ristretto l ambito oggettivo di applicazione Fiscal News La circolare di aggiornamento professionale N. 320 06.11.2014 Ivafe: le novità della europea bis Ristretto l ambito oggettivo di applicazione Categoria: Contribuenti Sottocategoria: Varie Con

Dettagli

GUIDA ALL IMU - ANNO 2012

GUIDA ALL IMU - ANNO 2012 Comune di Castagneto Carducci Provincia di Livorno GUIDA ALL IMU - ANNO 2012 CHI DEVE PAGARE L IMU L IMU è dovuta dai proprietari di fabbricati, aree fabbricabili e terreni agricoli situati nel territorio

Dettagli

Circolare N.82 del 1 Giugno 2012. Precisazioni su imposta di bollo di c/c e dossier titoli

Circolare N.82 del 1 Giugno 2012. Precisazioni su imposta di bollo di c/c e dossier titoli Circolare N.82 del 1 Giugno 2012 Precisazioni su imposta di bollo di c/c e dossier titoli Precisazioni su imposta di bollo di c/c e dossier titoli Gentile cliente con la presente desideriamo informarla

Dettagli

COMUNE DI RACALE. (Provincia di Lecce)

COMUNE DI RACALE. (Provincia di Lecce) COMUNE DI RACALE (Provincia di Lecce) REGOLAMENTO APPROVATO DAL CONSIGLIO COMUNALE CON ATTO N. 20 DEL 22.5.2014. TITOLO I DISPOSIZIONI GENERALI Art.1 Oggetto Del Regolamento 1. Il presente Regolamento,

Dettagli

COMUNE DI CALASCIBETTA I M U IMPOSTA MUNICIPALE PROPRIA

COMUNE DI CALASCIBETTA I M U IMPOSTA MUNICIPALE PROPRIA COMUNE DI CALASCIBETTA I M U IMPOSTA MUNICIPALE PROPRIA UNA NUOVA IMPOSTA SUGLI IMMOBILI FONTI decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 504 decreto legislativo 14 marzo 2011, n. 23 decreto legge 06 dicembre

Dettagli

LOCAZIONI E CESSIONI DI IMMOBILI: TRATTAMENTO IVA E ALTRE IMPOSTE INDIRETTE

LOCAZIONI E CESSIONI DI IMMOBILI: TRATTAMENTO IVA E ALTRE IMPOSTE INDIRETTE LOCAZIONI E CESSIONI DI IMMOBILI: TRATTAMENTO IVA E ALTRE IMPOSTE INDIRETTE LOCAZIONI E CESSIONI DI IMMOBILI: TRATTAMENTO IVA E ALTRE IMPOSTE INDIRETTE L art. 35 co. 8 della L. 248/2006, nella sua versione

Dettagli

Hedge Invest Workshop Milano, 23 settembre 2009. Lo scudo fiscale III. Paolo Ludovici Maisto e Associati

Hedge Invest Workshop Milano, 23 settembre 2009. Lo scudo fiscale III. Paolo Ludovici Maisto e Associati Hedge Invest Workshop Milano, 23 settembre 2009 Lo scudo fiscale III Paolo Ludovici Maisto e Associati Imposta straordinaria sulle attività finanziarie e patrimoniali estere a)attività detenute da soggetti

Dettagli