Provincia di Ravenna

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Provincia di Ravenna"

Transcript

1 Provincia di Ravenna N. 52 delle deliberazioni SEDUTA DEL 05/03/2014 DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA PROVINCIALE L'anno duemilaquattordici, addì cinque, del mese di Marzo, alle ore 09:30, si è riunita nella sala delle adunanze la GIUNTA PROVINCIALE, sotto la presidenza del Sig. CASADIO CLAUDIO, presenti i Sigg.ri: CASADIO CLAUDIO Presidente Presente BESSI GIANNI Vice Presidente Presente RONCHINI LUCIANO Assessore Presente PRONI ELEONORA Assessore Presente VALENTI PAOLO Assessore Presente RIVOLA FRANCESCO Assessore Presente RONCUZZI MARA Assessore Presente VALGIMIGLI SECONDO Assessore Assente Il Presidente, con l'assistenza del SEGRETARIO GENERALE RAVAGNANI ANDREA, constatato il numero legale degli intervenuti, dichiara aperta la seduta e invita a deliberare su: OGGETTO n.: 2 VERIFICA DI ASSOGGETTABILITA' (SCREENING) AI SENSI DELLA LEGGE REGIONALE N. 9/1999 PER UN PROGETTO DI MODIFICA DELL'AREA DEDICATA ALL'ATTIVITÀ DI GESTIONE RIFIUTI PERICOLOSI (R13/D15) IN VIA DELLA DOGANA, 5, COMUNE DI LUGO, PRESENTATO DA LUGO TERMINAL SPA.

2 LA GIUNTA PROVINCIALE MOD.19P96 VISTA la relazione del dirigente del Settore Ambiente e Territorio con la quale si riferisce che la ditta Lugo Terminal spa, con sede legale e operativa in Via della Dogana, 5, Lugo (RA), avente codice fiscale e partita IVA ha presentato il 04/10/2013 domanda per l attivazione della procedura di verifica di assoggettabilità (screening) direttamente all'autorità competente Provincia di Ravenna, per il progetto preliminare di modifiche all'attività di gestione di rifiuti pericolosi (R13/D15) ai sensi della L.R. 9/1999 e s.m.i. e dal D.lgs. 152/2006. L intervento è posto in Via della Dogana, 5 in Comune di Lugo e prevede l'incremento delle aree di stoccaggio per attività R13/D15 dei rifiuti speciali pericolosi individuati con codice CER *, pur mantenendo gli stessi quantitativi annuali di rifiuti stoccati già autorizzati in regime ordinario ( t/anno e t di capacità istantanea); che la Provincia di Ravenna ha avviato la procedura in termini obbligatori in quanto l articolo 4-bis, comma 1, lett. b) della legge regionale n. 9/1999 e s.m.i. prevede l assoggettamento allo screening dei progetti di modifiche o estensioni di progetti di cui agli allegati A.1, A.2, A.3, B.1, B.2., B.3 già autorizzati, realizzati o in fase di realizzazione, per le parti non ancora autorizzate, che possono avere notevoli ripercussioni negative sull ambiente ; che l impianto in questione rientra al punto B.2.68: Modifiche o estensioni di progetti di cui all allegato A.2 o all allegato B.2 già autorizzati, realizzati o in fase di realizzazione, che possono avere notevoli ripercussioni negative sull ambiente (modifica o estensione non inclusa nell allegato A.2) dell allegato B alla L.R. n. 9/1999", in quanto trattarsi di modifica del punto B.2.56 Impianti di smaltimento e recupero di rifiuti pericolosi mediante operazione di cui all allegato B, lettera D2, D8 e da D13 a D15, ed all allegato C, lettere da R2 a R9 della parte quarta del D.Lgs 152/06. VISTA la legge regionale 18/5/1999, n. 9, e successive modifiche ed integrazioni, in materia di valutazione d impatto ambientale ed in particolare l articolo 5, comma 2, che assegna alle Province la competenza della procedura di screening per una serie di progetti ed opere indicati negli allegati alla medesima legge, fra i quali quelli elencati nell allegato B.2., fra le cui fattispecie reintra quello in esame; VISTI in particolare gli articoli 9 e 10 della legge regionale n. 9/1999, in merito alla procedura di verifica (screening); VISTO il combinato disposto della legge regionale n. 9/1999 e del decreto legislativo n. 152/2006 e successive modifiche ed integrazioni, che dispongono che il periodo di deposito per la procedura di screening sia pari a 45 giorni e che nei successivi 45 giorni sia da assumere la relativa deliberazione di verifica di assoggettabilità; VISTO il punto 4.7, comma 5, della Deliberazione della Giunta Regionale n del 15/07/2002, in forza del quale la decisione di verifica (screening) si ritiene utile che sia assunta con deliberazione della Giunta Provinciale; VISTA la delibera G.P. n. 1 del ad oggetto: "determinazioni transitorie per la gestione dell'esercizio 2014 nelle more dell'approvazione del bilancio di previsione 2014 e del piano esecutivo di gestione 2014"; VISTO l articolo 2, comma 1, del regolamento provinciale di attribuzione di competenze e funzioni al Presidente, alla Giunta, ai dirigenti, al Direttore Generale e al Segretario Generale; VALUTATO IN TERMINI PROGRAMMATICI CHE: Con riguardo al Piano Territoriale di Coordinamento Provinciale (PTCP) della Provincia di Ravenna, approvato con Deliberazione del Consiglio Provinciale n. 9 del 28/02/2006 e s.m.i., risulta interessato l articolo 3.21 B.c Zona di tutela dell impianto storico della centuriazione, per il quale l intervento proposto risulta compatibile, in quanto non è prevista la realizzazione di opere strutturali. Dal Piano Strutturale Comunale (PSC) vigente del Comune di Lugo emerge che il sito ricade in una zona di tutela della centuriazione (art PSC sulla base dell'art B.c del PTCP), in un'area interessata da vincolo paesaggistico e precisamente per lo Scolo Arginello e relative sponde per una fascia di 150 m ciascuna (art. 142, comma 1, lettera c del D.lgs. 42/2004) per la quale la tettoia interessata dal progetto è stata assoggettata ad Autorizzazione Paesaggistica (prot. n del 05/05/2011 e prot. n del 30/03/2012). L'area di interesse ricade anche all'interno della fascia di rispetto di un elettrodotto (art. 3.7 PSC). Nel Regolamento Urbanistico Edilizio (RUE) del Comune di Lugo, l area di intervento risulta collocata all'interno di un polo funzionale e di un'area potenzialmente esposta ad incidente rilevante (art ). La carta del vincolo idrogeologico ha evidenziato per l area in esame una zona definita di "potenziale allagamento"; la ditta non realizzerà nuove strutture, ma è stata delimitata l'intera tettoia con una

3 recinzione in muretto di calcestruzzo di 0,30 m, nel rispetto dell'art. 16 delle NTA del Piano Stralcio di Bacino del Senio. Si ritiene pertanto che in merito a tale aspetto l'opera sia conforme. Riguardo al Piano Provinciale di Gestione Rifiuti (PPGR) l'impianto risulta già autorizzato e l'area pertanto idonea alla prosecuzione dell'attività secondo le modifiche gestionali proposte. Non sussistono in generale elementi ostativi dal punto di vista della pianificazione vigente. VALUTATO IN TERMINI PROGETTUALI CHE: L impianto in esame è ubicato nella zona industriale di Lugo (RA) e confina a est con la SP 95 che collega l'uscita Lugo-Cotignola dell'autostrada A14 direzione Ravenna, a sud-ovest con la linea ferroviaria di RFI, a nord-ovest con un'area ad uso agricolo, mentre a nord-est con altri capannoni industriali e Via Della Dogana. La viabilità interna è la medesima impiegata per l'accesso allo Scalo Merci Ferroviario. L'attività della Lugo Terminal comprende tutte le operazioni tecniche atte alla logistica di interscambio e consiste nel ricevere, immagazzinare e spedire le merci raccolte sul territorio nazionale ad altre piattaforme logistiche in nord Europa e sud Italia per mezzo di ferrovia. L'area, raccordata da un fascio di binari ferroviari, è strutturata al fine di agevolare tecnicamente ed operativamente I'intermodalità di scambio rotaia/gomma; è comprensiva di piazzali e deposito a cielo aperto, di fabbricati industriali ad uso magazzino per il deposito/stoccaggio al coperto e di strutture complementari quali uffici, spogliatoi e servizi, cabina ENEL, pesa ferroviaria e pesa stradale. Le merci sono confezionate su pallet (stoccaggio al coperto) o in container, cassa mobile, semirimorchio (stoccaggio allo scoperto su piazzale). La società è dotata di mezzi meccanici sia di produzione standard che opportunamente realizzati per la movimentazione delle merci. Rispetto a quanto precedentemente autorizzato, il progetto prevede l'incremento dell'area per le attività di stoccaggio finalizzato al recupero/smaltimento (R13/Dl5) di rifiuti speciali pericolosi prodotti da terzi individuati con codice CER * - traversine ferroviarie in legno creosotate fuoriuso - pur mantenendo inalterata la capacità max istantanea di stoccaggio autorizzata. Quindi, oltre all'area del piazzale ecologico di mq già autorizzata, l'azienda intende utilizzare l'area al di sotto della tettoia di recente realizzazione e denominata K1O di mq totali (superficie utile mq). Si fa presente che la nuova struttura è stata realizzata nel rispetto delle norme edilizie comunali (Richiesta del certificato di conformità edilizia e agibilità Prat. N. 560/2010 in data 22/04/2013 all'unione dei Comuni della Bassa Romagna, Comune di Lugo. La nuova area, totalmente coperta da tettoia e con pavimentazione impermeabilizzata, si propone di adibirla allo stoccaggio in cumuli anche dei rifiuti CER * e al deposito di materiale vario (merci in transito che sosterranno per meno di 48 ore nel terminal o materiali in giacenza diversi da rifiuti). Per lo stoccaggio dei rifiuti sotto alla tettoia K1O non sarà necessaria la copertura dei cumuli con teloni impermeabili in quanto è garantita la copertura totale dell'area dagli agenti atmosferici. I rifiuti pericolosi (traversine) saranno depositati esclusivamente all'interno dei parapetti, in un'area di mq. Sul piazzale all'aperto continueranno ad essere eseguite le attività accessorie di cernita, impacchettamento e movimentazione del materiale con l'utilizzo di grandi mezzi meccanici e si cercherà di mantenere in stoccaggio all'esterno una quantità di traversine il più possibile ridotta. Il proponente ritiene che tale modifica porterà ad un significativo miglioramento nella gestione del piazzale attualmente in uso, in considerazione delle frequenti movimentazioni dei rifiuti stoccati, riducendo il rischio d'incidenti tra mezzi in movimento e d'investimento degli operatori coinvolti. Si avrà inoltre la possibilità di spostare sotto copertura dei cumuli di rifiuti attualmente depositati all'aperto, garantendo così una riduzione degli impatti ambientali prodotti dall'attività lavorativa svolta. Si evidenzia, quale carenza documentale presente anche a seguito delle integrazioni, che in merito agli impianti/aziende di conferimento finale del rifiuto codice CER *, la ditta nella documentazione iniziale aveva citato 4 aziende estere per quali era stata richiesta copia della autorizzazione; di queste, sono state fornite solo due autorizzazioni (Pfleiderer Holzwerkstoffe GmhH & Co.KG Neumark i.d. Opf. e Heisterner Holz Recycling GMBH Sandersdorf). VALUTATO IN TERMINI AMBIENTALI CHE: In termini generali occorre premettere che i rifiuti oggetto delle proposte modifiche gestionali risultano essere classificati H7 "cancerogeno - sostanze e preparati che, per inalazione, ingestione o penetrazione cutanea, possono produrre il cancro o aumentarne l'incidenza" ma l'attività di Lugo Terminal riguarda esclusivamente lo stoccaggio per successivo avvio a smaltimento o recupero, senza in alcun modo alterare le caratteristiche di un rifiuto confezionato in condizioni di sicurezza e già oggetto di specifica autorizzazione con opportune prescrizioni per la gestione. Rispetto all'alternativa zero la modifica è stata proposta per ottimizzare gli spazi disponibili in funzione delle vie d'accesso ferroviarie all'impianto e nel contempo stoccare i rifiuti in condizioni di maggiore tutela ambientale e sanitaria vista la presenza di coperture. L impatto da cantiere può ritenersi nullo, in quanto non è prevista la realizzazione di alcuna opera e/o infrastruttura, nè la modifica di quelle esistenti. L'impatto sul suolo è atteso invariato rispetto alla situazione esistente. Comunque tutte le attività si svolgeranno su aree impermeabilizzate e con modalità che impediranno la creazione di percolati.

4 L impatto sull atmosfera in fase d'esercizio non muterà rispetto alla situazione esistente in quanto non vi saranno nuove emissioni poichè i rifiuti trattati saranno allo stato solido e stoccati in modo da non originare polveri. Il progetto non comporta altresì modifiche nell'impatto da traffico indotto. Per il sistema delle acque l'impianto è dotato di rete di raccolta di quelle meteoriche con invio ad un impianto di depurazione esistente prima dello scarico in pubblica fognatura e la ditta dispone già di autorizzazione allo scarico in corso di validità. Gli scarichi d'acque meteoriche dai piazzali non ricadenti nel campo d'applicazione della DGR n. 286/2005 e DGR n. 1860/2006 punto A1 I e II sono convogliati in acque superficiali nello Scolo consortile "Arginello" regolarmente autorizzato. L'azienda non utilizza acqua per lo svolgimento delle proprie attività, fatti salvi minimi usi igienico-sanitari. Le modifiche gestionali proposte non modificano in alcun modo il sistema di raccolta e depurazione delle acque. L impatto da rifiuti non subirà variazioni rispetto alla situazione esistente in quanto non sono previsti incrementi negli stessi. L impatto da rumore è stato considerato dal proponente non differente rispetto alla situazione attuale in quanto non saranno installate nuove apparecchiature e l'orario di lavoro non muterà. E' stata comunque prodotta una valutazione d'impatto acustico per la quale i limiti per la classe V "aree prevalentemente industriali" saranno rispettati. Dal punto di vista paesaggistico non vi saranno modifiche edilizie rispetto alla situazione esistente e la diversa dislocazione dei rifiuti stoccati non altererà la fruizione del paesaggio in quanto trattasi di tettoie esistenti già autorizzate in un'area non di pregio. Tutto ciò valutato occorre tuttavia considerare taluni aspetti relativi alla particolare tipologia di rifiuti movimentati e stoccati. L utilizzo della tettoia K10 prevede sia lo stoccaggio dei rifiuti CER * sia quello di materie prime confezionate e stoccate in modalità similare. Inoltre, tali rifiuti pericolosi potranno essere stoccati sotto la tettoia sia in modalità D15 (deposito temporaneo) sia in modalità R13 (messa in riserva). L omologa compilata per il rifiuto CER * allegata alla documentazione integrativa, non è risultata completa in quanto non è stato fornito il certificato d'analisi eseguito. Sono state fornite due copie dell autorizzazione degli impianti esteri di destinazione dei rifiuti dai quali si evince come essi siano destinati ad incenerimento in centrali termiche con recupero energetico. Il proponente infine dichiara che il rifiuto in ingresso al terminal viene catalogato dal produttore nella classe di pericolo H7. Tutto ciò premesso occorre inoltre evidenziare, come riportato anche nel parere conclusivo formulato dall'unione dei Comuni della Bassa Romagna per conto del Comune di Lugo che parte della tettoia K10 oggetto dell'intervento gestionale proposto, risulta posizionata in fascia di rispetto di un elettrodotto (linea AT Cotignola-Lugo FS 781 a Vn=132 kv) per la quale TERNA ha formulato prescrizioni incluse nel permesso di costruire rilasciato dal Comune di Lugo n. 560/2010 (pg. n del 28/6/2011), tra cui, per la parte d'interesse per il progetto oggetto di valutazione risulta di particolare importanza la seguente: "Il fabbricato in ogni caso non dovrà essere destinato a deposito di materiale infiammabile o esplosivo né dovrà arrecare disturbo, in alcun modo all'esercizio della rete e non dovranno essere costituite piazzole destinate a deposito di gas a distanza inferiore a quelle previste dalla legge. Pertanto, pur non ravvisandosi particolari elementi generali d'impatto ambientale che comportino la necessità d'assoggettare il progetto a successiva Valutazione d'impatto Ambientalo, si ritiene opportuno nel quadro prescrittorio richiamare espressamente il parere di TERNA, per il quale la ditta proponente dovrà verificare l'effettiva fattibilità dell'intervento, nonchè ogni altra prescrizione impartita da ARPA sulla base delle condizioni sopra esposte. in termini procedurali e di istruttoria il proponente ha formulato domanda d'assoggettamento a procedura di screening acquisita da questa Provincia al pg. n del 04/10/2013. La documentazione pervenuta è stata quindi sottoposta, ai sensi dell art. 9, comma 2, della L.R. n. 9/1999, entro 15 giorni dalla presentazione della domanda a verifica di completezza positiva da parte dell autorità competente e quindi regolarmente depositata presso questa Provincia, l'unione dei Comuni della Bassa Romagna ed il Comune di Lugo e sul BURERT dell Emilia-Romagna è stato pubblicato l avviso di deposito in data 23/10/2013. Nel termine di 45 giorni dalla pubblicazione non risultano pervenute osservazioni. La Provincia di Ravenna, in qualità di autorità competente, con nota prot. n del 08/11/2013, ha quindi chiesto parere finalizzato all'eventuale richiesta d'integrazioni all'unione dei Comuni della Bassa Romagna, all'arpa e AUSL territorialmente competenti, all'autorità di Bacino del Reno e al Servizio Tecnico di Bacino Reno. A seguito del parere espresso unicamente dall'arpa di Ravenna e dell istruttoria svolta, la Provincia di Ravenna, ha poi formalizzato, ai sensi dell art. 9 comma 2, della L.R. n. 9/1999, richiesta d integrazioni, con nota pg. n del 13/12/2013. Ad essa è stato dato riscontro dal proponente con nota acquisita dalla Provincia di Ravenna al pg. n del 13/01/2014. A seguito di nuova richiesta di parere definitivo da parte dell'autorità competente (pg. n del 31/01/2014) agli enti già sopra indicati, dei riscontri ottenuti da parte dell'arpa, dell'ausl e dell'unione dei Comuni della Bassa Romagna per il Comune di Lugo e dell'istruttoria svolta, si è valutato che la documentazione integrativa presentata risponde in maniera sufficientemente approfondita per permettere la conclusione dell istruttoria. Si precisa tuttavia che l'unione dei Comuni della Bassa Romagna per il Comune di Lugo e l'arpa hanno espresso pareri conclusivi contenente particolari prescrizioni all'attività prevista, come riportato nel quadro prescrittorio.

5 Questa autorità competente ha quindi proceduto alla predisposizione del provvedimento di competenza entro i tempi stabiliti dall'art. 10, comma 1, della L.R. n. 9/1999. Si ritiene, sulla base della documentazione presentata, che il valore dell intervento stimato dal proponente in IVA possa essere ritenuto congruo in quanto trattasi di mero intervento gestionale che comporta esclusivamente spese di consulenza e per l'acquisto di cartellonistica. Pertanto, in ragione della quantificazione forfettaria delle spese istruttorie ai sensi dell articolo 28 della legge regionale n. 9/1999 e della deliberazione della Giunta Regionale 15/07/2002, n il proponente ha versato correttamente all'avvio del procedimento a euro 500,00 (0,02% del valore dell opera salvo importo minimo forfettario). VISTA la delibera G.P. n. 1 del ad oggetto: "determinazioni transitorie per la gestione dell'esercizio 2014 nelle more dell'approvazione del bilancio di previsione 2014 e del piano esecutivo di gestione 2014"; VISTO il parere favorevole in ordine alla regolarità tecnica del responsabile del servizio; Ad unanimità di voti; D E L I B E R A 1) di ASSUMERE la decisione di NON assoggettare il progetto preliminare di Lugo Terminal spa per modifiche alle aree di stoccaggio di rifiuti pericolosi (R13/D15) in Comune di Lugo, V. della Dogana, 5 ad ulteriore procedura di Valutazione d Impatto Ambientale prevista dalla legge regionale n. 9/1999 e dal decreto legislativo n. 152/2006, con le seguenti valutazioni e prescrizioni: a. Il progetto in generale dal punto di vista ambientale non comporta impatti aggiuntivi e tali da giustificare la necessità di ulteriore valutazione d'impatto ambientale, tuttavia occorre evidenziare come parte della tettoia K10 oggetto dell'intervento proposto, risulti posizionata in fascia di rispetto di un elettrodotto (linea AT Cotignola-Lugo FS 781 a Vn=132 kv) per la quale TERNA ha formulato prescrizioni incluse nel permesso di costruire rilasciato dal Comune di Lugo n. 560/2010 tra cui si segnala: "Il fabbricato in ogni caso non dovrà essere destinato a deposito di materiale infiammabile o esplosivo né dovrà arrecare disturbo, in alcun modo all'esercizio della rete e non dovranno essere costituite piazzole destinate a deposito di gas a distanza inferiore a quelle previste dalla legge. In ragione di ciò in sede di modifica all'autorizzazione alla gestione rifiuti dovrà essere attentamente verificata l'effettiva congruità in tutto o in parte dell'intervento rispetto alla prescrizione citata, in quanto i rifiuti proposti per lo stoccaggio in tale area (codice *) potrebbero configurarsi come inidonei allo stoccaggio nella fascia di rispetto dell'elettrodotto e/o nell'intera area della tettoia, anche in ragione di alcune carenze documentali da parte del proponente evidenziate al successivo punto b). Tale verifica dovrà essere svolta in contraddittorio con TERNA, soggetto responsabile delle prescrizioni incluse nel permesso di costruire vigente; b. Fermo restando il carattere imprescindibile del rispetto delle procedure amministrative di controllo documentale in fase di accettazione ed uscita dei rifiuti, poiché nella documentazione fornita relativa all omologa non è stata allegata la caratterizzazione analitica del rifiuto e conseguentemente, non è stato possibile verificare la classe di pericolo associata al rifiuto stesso né effettuare eventuali considerazioni sulle frasi di rischio R associate alla classe di pericolosità individuata, si rammenta che deve essere sempre reso disponibile agli organi di controllo il certificato analitico previsto dall omologa che ne attesti la caratterizzazione analitica e la classe di pericolo. c. poiché trattasi di rifiuti pericolosi si prescrive di separare le aree di stoccaggio delle materie prime da quelle dei rifiuti, identificandole con apposita cartellonistica; d. Si prescrive di distinguere, sempre con cartellonistica adeguata, le aree di deposito temporaneo da quelle di messa in riserva del rifiuto codice CER *; e. Si prescrive di effettuare il monitoraggio dello stato della pavimentazione del piazzale ecologico affinché si mantenga impermeabile e privo di fessurazioni, da eseguirsi secondo la frequenza indicata nella documentazione di screening; tale monitoraggio dovrà essere annotato su apposito registro riportante la data, eventuale tipo di intervento eseguito sul piazzale e sigla dell operatore che ha eseguito il controllo/manutenzione. Si ricorda, anche in particolare ragione di quanto riportato nel quadro valutativo ed in sintesi nel presente quadro prescrittivo, che l esito positivo della presente procedura di screening non autorizza in alcun modo l'attività o parte di essa nè comprende e sostituisce intese, concessioni, autorizzazioni, licenze, pareri e nulla osta comunque denominati, necessari per la realizzazione del progetto in base alla vigente normativa.

6 2) di DETERMINARE le spese per l istruttoria relativa alla procedura predetta a carico del proponente in euro 500,00 (euro cinquecento//00) ai sensi dell articolo 28 della legge regionale 18/5/1999, n. 9 e successive modificazioni e della deliberazione della Giunta Regionale 15/7/2002, n. 1238, importo già interamente versato all'atto della presentazione della domanda; LA GIUNTA PROVINCIALE VISTA la necessità e l urgenza di rispettare i termini ordinatori per il procedimento di verifica (screening) indicati nella legge regionale n. 9/1999 e successive modifiche ed integrazioni. Ad unanimità di voti; D E L I B E R A DI DICHIARARE la presente deliberazione IMMEDIATAMENTE ESEGUIBILE ai sensi dell art. 134, comma 4 del D. Lgs. 267/2000.

7 Provincia di Ravenna ISTRUTTORIA PER LA PRESENTAZIONE DI PROPOSTA DI DELIBERAZIONE ALLA GIUNTA SETTORE: Ambiente e Territorio/AMB N. 4 DATA: 28/02/2014 OGGETTO: VERIFICA DI ASSOGGETTABILITA' (SCREENING) AI SENSI DELLA LEGGE REGIONALE N. 9/1999 PER UN PROGETTO DI MODIFICA DELL'AREA DEDICATA ALL'ATTIVITÀ DI GESTIONE RIFIUTI PERICOLOSI (R13/D15) IN VIA DELLA DOGANA, 5, COMUNE DI LUGO, PRESENTATO DA LUGO TERMINAL SPA. SETTORE INTERESSATO Il sottoscritto Responsabile del settore/servizio interessato ESPRIME ai sensi ed agli effetti dell art 49, comma 1 e 147 bis, comma 1 del D.Lgs. 18 agosto 2000, n. 267 e ss.mm.ii., PARERE FAVOREVOLE in ordine alla regolarità tecnica attestante la regolarità e correttezza dell azione amministrativa. Ravenna, 28/02/2014 IL DIRIGENTE del SETTORE/SERVIZIO F.to MALOSSI ELETTRA...

8 Il presente verbale viene letto, approvato e sottoscritto. IL PRESIDENTE F.to CASADIO CLAUDIO IL SEGRETARIO GENERALE F.to RAVAGNANI ANDREA SI DICHIARA: a) che la presente deliberazione viene pubblicata in data odierna all albo pretorio online della Provincia (N. DI REGISTRO) dove rimarrà per quindici giorni consecutivi, ai sensi dell art. 124 del decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267 e dell art. 32 della legge 18 giungo 2009, n. 69; b) che contestualmente, con nota P.G. n., viene comunicata ai capigruppo consiliari la pubblicazione all albo della stessa, ai sensi dell art. 125 del decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267 SETTORE AFFARI GENERALI IL RESPONSABILE DEL PROCEDIMENTO Ravenna, 12/03/2014 F.to... Copia conforme all originale per uso amm.vo. Ravenna, SETTORE AFFARI GENERALI IL RESPONSABILE DEL PROCEDIMENTO... SI CERTIFICA: che la presente deliberazione è stata dichiarata immediatamente eseguibile ai sensi dell art.134, comma quarto, del decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267; SETTORE AFFARI GENERALI IL RESPONSABILE DEL PROCEDIMENTO Ravenna, F.to... SI CERTIFICA che la presente deliberazione è stata pubblicata nel suddetto registro di albo pretorio online della Provincia per quindici giorni consecutivi dal 12/03/2014 al 27/03/2014 SETTORE AFFARI GENERALI IL RESPONSABILE DEL PROCEDIMENTO Ravenna, F.to... AVVERTENZE: RICORSI GIURISDIZIONALI (articolo 14 del regolamento di attribuzione di competenze e funzioni a rilevanza esterna al presidente della provincia, alla giunta provinciale, ai dirigenti e al segretario generale) Contro il provvedimento, gli interessati possono sempre proporre ricorso al Tribunale Amministrativo Regionale competente entro i termini di legge, ai sensi del D.Lgs , n. 104, decorrenti dalla data di notificazione o di comunicazione o da quando l interessato ne abbia avuto conoscenza ovvero ricorso straordinario al Presidente della Repubblica entro 120 giorni, ai sensi del D.P.R , n. 1199, decorrenti dalla data della notificazione o di comunicazione o da quando l'interessato ne abbia avuto piena conoscenza.

Provincia di Ravenna

Provincia di Ravenna Provincia di Ravenna N. 174 delle deliberazioni SEDUTA DEL 30/07/2014 DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA PROVINCIALE L'anno duemilaquattordici, addì trenta, del mese di Luglio, alle ore 09:35, si è riunita nella

Dettagli

IL CONSIGLIO COMUNALE

IL CONSIGLIO COMUNALE Deliberazione del Consiglio Comunale N. 00 del 00/00/014 Area: AREA TECNICA Oggetto: CONTRODEDUZIONE ALLE RISERVE FORMULATE DALLA GIUNTA PROVINCIALE E ALLE OSSERVAZIONI PERVENUTE E APPROVAZIONE DELLA VARIANTE

Dettagli

Determinazione del Dirigente del Servizio Valutazione Impatto Ambientale

Determinazione del Dirigente del Servizio Valutazione Impatto Ambientale Determinazione del Dirigente del Servizio Valutazione Impatto Ambientale OGGETTO: Progetto: Ampliamento dell attività di deposito preliminare Comune: Avigliana (TO) Proponente: Ecoidea Ambiente s.r.l.

Dettagli

Determinazione del Dirigente del Servizio Valutazione Impatto Ambientale

Determinazione del Dirigente del Servizio Valutazione Impatto Ambientale Determinazione del Dirigente del Servizio Valutazione Impatto Ambientale N. 66 29422/2011 OGGETTO: Progetto: Trasferimento di attività di recupero di recupero rifiuti non pericolosi Comune: Poirino (TO)

Dettagli

COMUNE DI CAVRIAGO PROVINCIA DI REGGIO EMILIA VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE

COMUNE DI CAVRIAGO PROVINCIA DI REGGIO EMILIA VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE COMUNE DI CAVRIAGO PROVINCIA DI REGGIO EMILIA ORIGINALE DELIBERAZIONE N. 10 In data: 03/03/2011 VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE OGGETTO: APPROVAZIONE INCREMENTO DI SUPERFICIE COPERTA: VALUTAZIONI

Dettagli

Spett.le Dipartimento Ambiente. Il sottoscritto..., nato a..., il..., nella sua qualità di legale rappresentante di..., con sede legale in.

Spett.le Dipartimento Ambiente. Il sottoscritto..., nato a..., il..., nella sua qualità di legale rappresentante di..., con sede legale in. Approvazione del progetto e autorizzazione alla realizzazione dell'impianto di smaltimento e contestuale autorizzazione all'esercizio delle attivita' di deposito preliminare per chi non rispetta le condizioni

Dettagli

DELIBERAZIONE N. 151 in data: 28.12.2012 VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE

DELIBERAZIONE N. 151 in data: 28.12.2012 VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE COMUNE DI GORLA MAGGIORE UFFICIO SEGRETERIA (PROVINCIA DI VARESE) P.ZZA MARTIRI DELLA LIBERTÀ, 19 21050 TEL.0331.617121 FAX 0331.618186 E.MAIL: segreteria@comunegorlamaggiore.it COPIA DELIBERAZIONE N.

Dettagli

COMUNE DI INCISA SCAPACCINO

COMUNE DI INCISA SCAPACCINO COPIA ALBO COMUNE DI INCISA SCAPACCINO Prov. di ASTI VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE N.43 del 12/06/2014 OGGETTO: AFFIDAMENTO GESTIONE CENTRO ESTIVO 2014 - DETERMINAZIONI L anno DUEMILAQUATTORDICI

Dettagli

Autorizzazioni Ambientali e bonifiche

Autorizzazioni Ambientali e bonifiche Autorizzazioni Ambientali e bonifiche Dirigente GRANA CASTAGNETTI MARCO Determinazione n 259 del 08/07/2014 OGGETTO: D.LGS. 152/06 E SS.MM.II., PARTE QUARTA - L.R. 5/06 - L.R. 3/99. DITTA SIRTE S.R.L.

Dettagli

1 PRESENTAZIONE DELLA SOCIETÀ PROPONENTE...3 2 PRESENTAZIONE INTRODUTTIVA DEL PROGETTO...5 3 DESCRIZIONE SINTETICA SULL IMPOSTAZIONE DEL SIA...

1 PRESENTAZIONE DELLA SOCIETÀ PROPONENTE...3 2 PRESENTAZIONE INTRODUTTIVA DEL PROGETTO...5 3 DESCRIZIONE SINTETICA SULL IMPOSTAZIONE DEL SIA... SOMMARIO 1 PRESENTAZIONE DELLA SOCIETÀ PROPONENTE...3 2 PRESENTAZIONE INTRODUTTIVA DEL PROGETTO...5 3 DESCRIZIONE SINTETICA SULL IMPOSTAZIONE DEL SIA...8 4 AUTORIZZAZIONI, CONCESSIONI E NULLA OSTA RICHIESTI...10

Dettagli

COMUNE DI PERTICA BASSA PROVINCIA DI BRESCIA CAP 25078 TEL. (0365) 821131 FAX (0365) 821195

COMUNE DI PERTICA BASSA PROVINCIA DI BRESCIA CAP 25078 TEL. (0365) 821131 FAX (0365) 821195 COMUNE DI PERTICA BASSA PROVINCIA DI BRESCIA CAP 25078 TEL. (0365) 821131 FAX (0365) 821195 DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE N. 25 DEL 22.10.2014 VERBALE DI DELIBERAZIONE N. 25 DELLA GIUNTA COMUNALE

Dettagli

DETERMINAZIONE. Estensore MARCONI FABIO. Responsabile del procedimento MARCONI FABIO. Responsabile dell' Area G. ARCA' Direttore Regionale M.

DETERMINAZIONE. Estensore MARCONI FABIO. Responsabile del procedimento MARCONI FABIO. Responsabile dell' Area G. ARCA' Direttore Regionale M. REGIONE LAZIO Direzione Regionale: Area: TERRITORIO, URBANISTICA, MOBILITA E RIFIUTI CICLO INTEGRATO DEI RIFIUTI DETERMINAZIONE N. G08763 del 17/06/2014 Proposta n. 8773 del 19/05/2014 Oggetto: RAECYCLE

Dettagli

COMUNE DI RIPARBELLA Provincia di Pisa

COMUNE DI RIPARBELLA Provincia di Pisa COMUNE DI RIPARBELLA Provincia di Pisa VERBALE DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE Seduta del 7 Ottobre 2014 Verbale N. 65 COPIA Oggetto: Esame ed approvazione progetto definitivo ed esecutivo dei lavori

Dettagli

OGGETTO: AGGIORNAMENTO DEL COSTO DI COSTRUZIONE DEI NUOVI EDIFICI RESIDENZIALI ANNO 2014

OGGETTO: AGGIORNAMENTO DEL COSTO DI COSTRUZIONE DEI NUOVI EDIFICI RESIDENZIALI ANNO 2014 web C O M U N E D I C A V A G N O L O P R O V I N C I A D I T O R I N O V E R B A L E D I D E L I B E R A Z I O N E D E L L A G I U N T A C O M U N A L E N. 7 OGGETTO: AGGIORNAMENTO DEL COSTO DI COSTRUZIONE

Dettagli

COMUNE DI TERNO D ISOLA PROVINCIA DI BERGAMO

COMUNE DI TERNO D ISOLA PROVINCIA DI BERGAMO COMUNE DI TERNO D ISOLA PROVINCIA DI BERGAMO VERBALE N. 77 DEL 08.05.2012 COPIA VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE OGGETTO: INDICAZIONI IN MERITO ALLA DETERMINAZIONE DI UN CONTRIBUTO ECONOMICO

Dettagli

DELIBERAZIONE N. 41/5 DEL 11.8.2015

DELIBERAZIONE N. 41/5 DEL 11.8.2015 Oggetto: Aumento del quantitativo di rifiuti speciali pericolosi e non pericolosi stoccati in deposito preliminare e messa in riserva e inserimento di impianto di trattamento di rifiuti, ubicato nel Comune

Dettagli

COMUNE DI LORETO. Provincia di Ancona COPIA DI ATTO DELLA GIUNTA MUNICIPALE. Seduta del 22/05/2013 n. 100

COMUNE DI LORETO. Provincia di Ancona COPIA DI ATTO DELLA GIUNTA MUNICIPALE. Seduta del 22/05/2013 n. 100 COPIA DI ATTO DELLA GIUNTA MUNICIPALE OGGETTO: VARIANTE PLANIVOLUMETRICA AL PIANO ATTUATIVO DEI SERVIZI (P.A.S.) - FRATERNITA' FRANCESCANA DI BETANIA - APPROVAZIONE DEFINITIVA Prot. n. del L'anno Duemilatredici

Dettagli

COMUNE DI DONORI Provincia di Cagliari

COMUNE DI DONORI Provincia di Cagliari COMUNE DI DONORI Provincia di Cagliari - Copia 101- VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA N. 101 Del 09.09.2009 OGGETTO: BANDO PER IL FINANZIAMENTO DI LAVORI PUBBLICI E OPERE PUBBLICHE DI COMPETENZA DEGLI

Dettagli

COMUNE DI CASNIGO Provincia di Bergamo SETTORE 2 TECNICO

COMUNE DI CASNIGO Provincia di Bergamo SETTORE 2 TECNICO COMUNE DI CASNIGO Provincia di Bergamo SETTORE 2 TECNICO cap 24020 Via R. Ruggeri, 38 - tel. 035/ 74 02 59 - fax 035/74 00 69 - c.f. 81001030162 - p. I.V.A. 00793310160 e-mail: protocollo@comune.casnigo.bg.it

Dettagli

C o m u n e d i C a r m i g n a n o

C o m u n e d i C a r m i g n a n o C o m u n e d i C a r m i g n a n o P.zza G. Matteotti, 1-59015 Carmignano (PO) Tel.055/875011 - Fax 055/8750301 Settore n. 4 Urbanistica Edilizia Pubblica e Privata Provvedimento di verifica Variante

Dettagli

VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE. ATTO N. 19 del 02.07.2014

VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE. ATTO N. 19 del 02.07.2014 COMUNE DI MARZIO PROVINCIA DI VARESE Via Marchese Menefoglio n. 3 - CAP. 21030 - TEL 0332.727851 FAX 0332.727937 E-mail: info@comune.marzio.va.it PEC:comune.marzio@pec.regione.lombardia.it COPIA VERBALE

Dettagli

COMUNE DI PRESEGLIE Provincia di Brescia

COMUNE DI PRESEGLIE Provincia di Brescia COMUNE DI PRESEGLIE Provincia di Brescia CODICE ENTE 10403 COPIA VERBALE DI DELIBERAZIONE N. 49 DELLA GIUNTA COMUNALE OGGETTO: NOMINA DELLA COMMISSIONE DI COLLAUDO PER UN IMPIANTO DI DISTRIBUZIONE CARBURANTE

Dettagli

CONDIZIONI DA RISPETTARE. relative alla Determinazione n. del

CONDIZIONI DA RISPETTARE. relative alla Determinazione n. del CONDIZIONI DA RISPETTARE relative alla Determinazione n. del Gestore: TRASH s.r.l. P.IVA e C.F.: 05818421009 Sede Legale: Via Licenza n.9 00156 Roma (RM) Sede Operativa : Via Casale Cavallari n.45 00156

Dettagli

COMUNE DI LEDRO PROVINCIA DI TRENTO

COMUNE DI LEDRO PROVINCIA DI TRENTO ORIGINALE COMUNE DI LEDRO PROVINCIA DI TRENTO VERBALE DI DELIBERAZIONE N. 54 del CONSIGLIO del COMUNE DI LEDRO OGGETTO: Deroga urbanistica per opere di interesse pubblico secondo la procedura di cui all

Dettagli

Comune di Crespellano Provincia di Bologna

Comune di Crespellano Provincia di Bologna Comune di Crespellano Provincia di Bologna Copia dell ORIGINALE DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE N. 61 DEL 25/08/2010. OGGETTO: RICORSO AL TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER L'EMILIA ROMAGNA CONTRO

Dettagli

C O M U N E D I S A N S I R O

C O M U N E D I S A N S I R O C O M U N E D I S A N S I R O Provincia di Como DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE Numero 74 del 31-07-2012 Oggetto: INTERVENTI DI SISTEMAZIONE IDRAULICO FORESTALE TORRENTE SERIO - APPROVAZIONE PROGETTO

Dettagli

LA GIUNTA PROVINCIALE

LA GIUNTA PROVINCIALE COPIA VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA PROVINCIALE Deliberazione n. Rep. Gen. 276/2014 Atti n. 192904-7.4\2011\391 Oggetto: Aggiornamento del parere espresso con DGP n. 266 del 2 luglio 2013 relativo

Dettagli

Città Metropolitana di Genova

Città Metropolitana di Genova Città Metropolitana di Genova PROVVEDIMENTO DIRIGENZIALE DIREZIONE AMBIENTE, AMBITI NATURALI E TRASPORTI SEGRETERIA TECNICA ATO Protocollo Generale N. 0038696 / 2015 Atto N. 1765 OGGETTO: Autorizzazione

Dettagli

COMUNE DI MISSAGLIA PROVINCIA DI LECCO

COMUNE DI MISSAGLIA PROVINCIA DI LECCO COMUNE DI MISSAGLIA PROVINCIA DI LECCO ORIGINALE DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE N. 151 del 27/12/2012 OGGETTO: APPALTO PER IL SERVIZIO DI RACCOLTA, TRASPORTO E CONFERIMENTO DEI RIFIUTI SOLIDI URBANI,

Dettagli

C O M U N E D I D E R U T A

C O M U N E D I D E R U T A C O M U N E D I D E R U T A PROVINCIA DI PERUGIA OGGETTO: Piano Attuativo di iniziativa privata in Variante al PRG Parte Operativa, sensi e per gli effetti della L.R. 11/2005, riguardante l ambito urbano

Dettagli

REPUBBLICA ITALIANA Provincia di Pordenone SETTORE ECOLOGIA TUTELA DEL SUOLO E RIFIUTI

REPUBBLICA ITALIANA Provincia di Pordenone SETTORE ECOLOGIA TUTELA DEL SUOLO E RIFIUTI REPUBBLICA ITALIANA Provincia di Pordenone SETTORE ECOLOGIA TUTELA DEL SUOLO E RIFIUTI Proposta nr. 118 del 18/05/2015 - Determinazione nr. 1167 del 18/05/2015 OGGETTO: DPR n. 59/2013 Autorizzazione Unica

Dettagli

COMUNE DI TERNO D ISOLA PROVINCIA DI BERGAMO

COMUNE DI TERNO D ISOLA PROVINCIA DI BERGAMO COMUNE DI TERNO D ISOLA PROVINCIA DI BERGAMO VERBALE N. 32 DEL 08.03.2011 COPIA VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE OGGETTO: INTEGRAZIONE DELIBERAZIONE DI GIUNTA COMUNALE N.233 DEL 28/12/2010

Dettagli

CODICE ENTE 10301 DELIBERAZIONE N 54 del 09/12/2011 VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE

CODICE ENTE 10301 DELIBERAZIONE N 54 del 09/12/2011 VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE COMUNE DI CEVO PROVINCIA DI BRESCIA COPIA CODICE ENTE 10301 DELIBERAZIONE N 54 del 09/12/2011 VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE OGGETTO: LAVORI DI REALIZZAZIONE TRE IMPIANTI FOTOVOLTAICI SUI

Dettagli

PROVVEDIMENTO DIRIGENZIALE

PROVVEDIMENTO DIRIGENZIALE ASSESSORATO TERRITORIO E AMBIENTE DIPARTIMENTO TERRITORIO E AMBIENTE SERVIZIO VALUTAZIONE AMBIENTALE PROVVEDIMENTO DIRIGENZIALE OGGETTO : DICHIARAZIONE DI NON ASSOGGETTABILITÀ A PROCEDURA DI VAS E A PROCEDURA

Dettagli

COMUNE di CAPUA Provincia di Caserta

COMUNE di CAPUA Provincia di Caserta COMUNE di CAPUA Provincia di Caserta COPIA di DELIBERAZIONE della GIUNTA MUNICIPALE N 73 del 03.06.2014 Oggetto: Lavori di Ampliamento del cimitero comunale. Imputazione della spesa: autofinanziamento

Dettagli

PROVINCIA DI VICENZA AREA SERVIZI AL CITTADINO E AL TERRITORIO SETTORE AMBIENTE SERVIZIO ACQUA SUOLO RIFIUTI

PROVINCIA DI VICENZA AREA SERVIZI AL CITTADINO E AL TERRITORIO SETTORE AMBIENTE SERVIZIO ACQUA SUOLO RIFIUTI PROVINCIA DI VICENZA AREA SERVIZI AL CITTADINO E AL TERRITORIO SETTORE AMBIENTE SERVIZIO ACQUA SUOLO RIFIUTI Partita IVA e Codice Fiscale: 00496080243 Domicilio Fiscale: Palazzo Godi - Nievo, Contrà Gazzolle,

Dettagli

COMUNE DI TERNO D ISOLA PROVINCIA DI BERGAMO

COMUNE DI TERNO D ISOLA PROVINCIA DI BERGAMO COMUNE DI TERNO D ISOLA PROVINCIA DI BERGAMO VERBALE N. 129 DEL 17.07.2012 COPIA VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE OGGETTO: ADESIONE AL PROGETTO 'SPORTELLO ON LINE AL CITTADINO'. L anno duemiladodici

Dettagli

COMUNE DI GALLARATE PROVINCIA DI VARESE DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE N. 1 DEL 08/01/2014

COMUNE DI GALLARATE PROVINCIA DI VARESE DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE N. 1 DEL 08/01/2014 COMUNE DI GALLARATE PROVINCIA DI VARESE DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE N. 1 DEL 08/01/2014 OGGETTO: AVVIO DEL PROCEDIMENTO RELATIVO ALLA VARIANTE AL PIANO DI RECUPERO APPROVATO CON DELIBERAZIONE DI

Dettagli

PROVINCIA DI GENOVA DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE DIREZIONE AMBIENTE, AMBITI NATURALI E TRASPORTI SEGRETERIA TECNICA ATO

PROVINCIA DI GENOVA DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE DIREZIONE AMBIENTE, AMBITI NATURALI E TRASPORTI SEGRETERIA TECNICA ATO PROVINCIA DI GENOVA DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE DIREZIONE AMBIENTE, AMBITI NATURALI E TRASPORTI SEGRETERIA TECNICA ATO Prot. Generale N. 0057913 / 2014 Atto N. 2416 OGGETTO: Autorizzazione Unica Ambientale

Dettagli

DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE

DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE COMUNE DI FRASSINORO PROVINCIA DI MODENA C O P I A Comunicata ai Capigruppo Consiliari ai sensi dell'art. 125 D.Lgs. 267/2000 il 29/07/2014 Nr. Prot. 2856 Affissa all'albo

Dettagli

COMUNE DI SAN GIMIGNANO Provincia di Siena

COMUNE DI SAN GIMIGNANO Provincia di Siena COMUNE DI SAN GIMIGNANO Provincia di Siena Copia dell Originale VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE N. 146 DEL 04/10/2012 OGGETTO: VARIANTE AL REGOLAMENTO URBANISTICO - PROCEDIMENTO DI VALUTAZIONE

Dettagli

COMUNE DI VALEGGIO SUL MINCIO. Verbale di deliberazione della Giunta Comunale

COMUNE DI VALEGGIO SUL MINCIO. Verbale di deliberazione della Giunta Comunale C O P I A Verbale di deliberazione della Giunta Comunale OGGETTO: SPOSTAMENTO AREA STAZIONAMENTO MEZZI ATV NEL PARCHEGGIO RITA ROSANI, LINEE DI INDIRIZZO. Oggi ventiquattro del mese di Luglio anno 2014;

Dettagli

COMUNE DI REGGELLO VERBALE DELLA DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE

COMUNE DI REGGELLO VERBALE DELLA DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE COMUNE DI REGGELLO (PROVINCIA DI FIRENZE) ORIGINALE DELIBERA n. 19 del 31/01/2012 VERBALE DELLA DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE OGGETTO: VERIFICA DI ASSOGGETTABILITA' ALLA VALUTAZIONE AMBIENTALE STRATEGICA

Dettagli

DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE

DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE Provincia di Bologna DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE N 100 del 29/08/2014 OGGETTO: ATTIVAZIONE DI CANALI INFORMATIVI TELEMATICI E UTILIZZO DEI SOCIAL NETWORK-PROGETTO COMUNICAZIONE MOLINELLA 2.0. L

Dettagli

Provincia di Ravenna

Provincia di Ravenna Provincia di Ravenna N. 95 delle deliberazioni SEDUTA DEL 24/04/2013 DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA PROVINCIALE L'anno duemilatredici, addì ventiquattro, del mese di Aprile, alle ore 09:30, si è riunita nella

Dettagli

1. Dati del tecnico incaricato del collaudo IL SOTTOSCRITTO

1. Dati del tecnico incaricato del collaudo IL SOTTOSCRITTO Spazio per apporre il timbro di protocollo Spazio per la vidimazione Data Perseguito L addetto alla ricezione Spett.le Sportello Unico per le Attività Produttive Comune di Castellammare del Golfo Verbale

Dettagli

GIUNTA PROVINCIALE DI CREMONA

GIUNTA PROVINCIALE DI CREMONA N. d'ord.11 reg deliberazioni GIUNTA PROVINCIALE DI CREMONA Estratto dal verbale delle deliberazioni assunte nell'adunanza del 21/01/2014 L'anno duemilaquattordici, questo giorno ventuno del mese di gennaio

Dettagli

Città di Imola DELIBERAZIONE GIUNTA COMUNALE N. 104 DEL 22/07/2014

Città di Imola DELIBERAZIONE GIUNTA COMUNALE N. 104 DEL 22/07/2014 Città di Imola DELIBERAZIONE GIUNTA COMUNALE N. 104 DEL 22/07/2014 OGGETTO : ATTO DI COORDINAMENTO TECNICO REGIONALE, APPROVATO CON DGR N. 76DEL 2014, AI SENSI DELL`ART. 12 L.R. 15/2013 SUI CRITERI DI

Dettagli

C I T TÀ D I A P R I C E N A Provincia di Foggia UFFICIO TECNICO C.so Generale Torelli n. 59-71011 - telef. 0882/646724 - fax 0882/646758

C I T TÀ D I A P R I C E N A Provincia di Foggia UFFICIO TECNICO C.so Generale Torelli n. 59-71011 - telef. 0882/646724 - fax 0882/646758 C I T TÀ D I A P R I C E N A Provincia di Foggia UFFICIO TECNICO C.so Generale Torelli n. 59-71011 - telef. 0882/646724 - fax 0882/646758 Prot. 10043 S U A P REGIONE PUGLIA Assessorato all Urbanistica

Dettagli

DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE COMUNE DI VERGATO PROVINCIA DI BOLOGNA C O P I A

DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE COMUNE DI VERGATO PROVINCIA DI BOLOGNA C O P I A DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE COMUNE DI VERGATO PROVINCIA DI BOLOGNA Comunicata ai Capigruppo C O P I A il Nr. Prot. PARERE NEGATIVO DEL COMUNE DI VERGATO ALLA RICERCA DI IDROCARBURI "FIUME PANARO"

Dettagli

Determinazione del Dirigente del Servizio Valutazione Impatto Ambientale

Determinazione del Dirigente del Servizio Valutazione Impatto Ambientale Determinazione del Dirigente del Servizio Valutazione Impatto Ambientale N. 47-20746/2011 OGGETTO: Progetto: Aumento quantitativi di lavorazione carta e cartone provenienti da raccolta differenziata Comune:

Dettagli

Provvedimento n. 128 del 28/03/2008 IL DIRIGENTE DEL SETTORE AMBIENTE E SUOLO

Provvedimento n. 128 del 28/03/2008 IL DIRIGENTE DEL SETTORE AMBIENTE E SUOLO Provincia di Ravenna settore ambiente e suolo Piazza dei Caduti per la Libertà, 2 / 4 Provvedimento n. 128 del 28/03/2008 Oggetto: D.LGS 59/05 - L.R. 21/04 DITTA ADRIATICA ALLUMINIO SRL STABILIMENTO DI

Dettagli

VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE O G G E T T O

VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE O G G E T T O C O P I A Comune di Bovolenta Provincia di Padova Deliberazione n. 85 in data 28-09-2012 VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE O G G E T T O FINANZA DI PROGETTO DI CONTRATTI DI CONCESSIONE DI

Dettagli

COMUNE DI CAVALESE PROVINCIA DI TRENTO

COMUNE DI CAVALESE PROVINCIA DI TRENTO ORIGINALE COMUNE DI CAVALESE PROVINCIA DI TRENTO VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE N. 119 OGGETTO: CONCESSIONE IN USO ALLA SOC. FUNIVIE ALPE CERMIS S.P.A. - CAVALESE DI TERRENI APPARTENENTI

Dettagli

Comune di Cattolica Provincia di Rimini

Comune di Cattolica Provincia di Rimini VERBALE APPROVATO E SOTTOSCRITTO Comune di Cattolica Provincia di Rimini IL SINDACO Piero Cecchini IL VICE SEGRETARIO COMUNALE Daniele Cristoforetti VERBALE DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE La presente

Dettagli

ESTRATTO DEL VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE

ESTRATTO DEL VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE DELIBERAZIONE N 493 IN DATA 29/09/2008 PROTOCOLLO N 0048235 COMUNICATA AI CAPIGRUPPO CONSILIARI IL 09/10/2008 DELIB. IMM. ESEGUIBILE ESTRATTO DEL VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE OGGETTO:

Dettagli

C O M U N E D I C H I A V E R A N O

C O M U N E D I C H I A V E R A N O Copia Albo PROVINCIA DI TORINO C O M U N E D I C H I A V E R A N O VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE N. 65 OGGETTO: Bando di concorso pubblico per titoli per l'assegnazione di n. 1 autorizzazione

Dettagli

DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA PROVINCIALE

DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA PROVINCIALE PROVINCIA DI UDINE DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA PROVINCIALE SEDUTA DEL GIORNO 19 GENNAIO 2015 Presente Assente FONTANINI PIETRO Presidente X MATTIUSSI FRANCO Vicepresidente X BARBERIO LEONARDO Assessore

Dettagli

COMITATO ISTITUZIONALE

COMITATO ISTITUZIONALE COMITATO ISTITUZIONALE Verbale della Deliberazione n. 23 del 18 giugno 2015 Oggetto: Acque Veronesi scarl - Approvazione progetto definitivo Sistemazione rete fognaria Via Mangano Comune di San Giovanni

Dettagli

VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE. Delibera N. 48 del 06 Giugno 2014

VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE. Delibera N. 48 del 06 Giugno 2014 VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE Delibera N. 48 del 06 Giugno 2014 OGGETTO: PIANO DI RECUPERO AI SENSI DELLA LEGGE REGIONALE 7 MAGGIO 1985 N. 57 FINALIZZATO ALLA RIQUALIFICAZIONE DEL PATRIMONIO

Dettagli

VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE

VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE DELIBERAZIONE n. 121/2010 del 23.11.2010 VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE OGGETTO LAVORI DI COSTRUZIONE TRATTI DI CONDOTTE FOGNARIE ED IMPIANTO DI DEPURAZIONE, E RISTRUTTURAZIONE IMPIANTO

Dettagli

COMUNE DI SCANSANO Provincia di Grosseto

COMUNE DI SCANSANO Provincia di Grosseto Provincia di Grosseto DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE N 72 DEL 13/09/2010 ORIGINALE OGGETTO: ART. 15, COMMA 5, CCNL 01/04/1999 PERSONALE COMPARTO ENTI LOCALI. PROGETTI STRAORDINARI - ATTO DI INDIRIZZO.

Dettagli

COMUNE DI GAVORRANO PROVINCIA DI GROSSETO. COPIA DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE N. 64 del 12/05/2010

COMUNE DI GAVORRANO PROVINCIA DI GROSSETO. COPIA DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE N. 64 del 12/05/2010 COMUNE DI GAVORRANO PROVINCIA DI GROSSETO COPIA DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE N. 64 del 12/05/2010 ================================================================= OGGETTO: INDIRIZZI SULLA VERIFICA

Dettagli

COMUNE DI DONORI Provincia di Cagliari

COMUNE DI DONORI Provincia di Cagliari COMUNE DI DONORI Provincia di Cagliari - Copia 09 - VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA N. 9 Del 21.07.2008 OGGETTO: BANDO PER IL COFINANZIAMENTO DI IMPIANTI SOLARI FOTOVOLTAICI E TERMICI INTEGRATI NELLE

Dettagli

DECRETO N. 3257 Del 23/04/2015

DECRETO N. 3257 Del 23/04/2015 DECRETO N. 3257 Del 23/04/2015 Identificativo Atto n. 274 DIREZIONE GENERALE AMBIENTE, ENERGIA E SVILUPPO SOSTENIBILE Oggetto RIGETTO DELL'ISTANZA DI AUTORIZZAZIONE INTEGRATA AMBIENTALE (IPPC) PRESENTATA

Dettagli

COMUNE DI CARINARO PROVINCIA DI CASERTA ORIGINALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE

COMUNE DI CARINARO PROVINCIA DI CASERTA ORIGINALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE COMUNE DI CARINARO PROVINCIA DI CASERTA ORIGINALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE N. 2014-135 Data 02-12-2014 OGGETTO: FORMALIZZAZIONE DI UN NUOVO CONTRATTO CON LA SOCIETÀ TELECOM ITALIA S.P.A.,

Dettagli

COMUNE di CAPUA Provincia di Caserta

COMUNE di CAPUA Provincia di Caserta COMUNE di CAPUA Provincia di Caserta COPIA di DELIBERAZIONE della GIUNTA MUNICIPALE N 105 del 29.7.2014 Oggetto: Affidamento dell incarico di assistenza ad un broker di assicurazioni Linee di indirizzo.

Dettagli

COMUNE DI SALUGGIA *************************** VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE N 2 *******************************

COMUNE DI SALUGGIA *************************** VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE N 2 ******************************* COMUNE DI SALUGGIA *************************** OGGETTO: VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE N 2 ******************************* ISTITUZIONE DI AREA DI CIRCOLAZIONE FITTIZIA PER I SENZA TETTO

Dettagli

Comunità Rotaliana - Königsberg

Comunità Rotaliana - Königsberg Comunità Rotaliana - Königsberg (Provincia di Trento) VERBALE DI DELIBERAZIONE N. 119 dell Organo esecutivo della Comunità OGGETTO: Fondo Unico Territoriale- budget territoriale. Comune di Lavis Lavori

Dettagli

DCC n. del 16.07.2014. Oggetto: Piano Regolatore Comunale Adozione Variante parziale n. 19..

DCC n. del 16.07.2014. Oggetto: Piano Regolatore Comunale Adozione Variante parziale n. 19.. DCC n. del 16.07.2014. Oggetto: Piano Regolatore Comunale Adozione Variante parziale n. 19.. Il Sindaco, prima di iniziare la discussione relativa alla Variante Parziale n.19 dà lettura del comma 2 dell'art.

Dettagli

COMUNE DI BRISSAGO VALTRAVAGLIA PROVINCIA DI VARESE

COMUNE DI BRISSAGO VALTRAVAGLIA PROVINCIA DI VARESE COMUNE DI BRISSAGO VALTRAVAGLIA PROVINCIA DI VARESE CODICE ENTE 022012 COPIA ALBO ONLINE Via Bernardino Luini n. 6; C.A.P. 21030; TEL.: 0332 575103 -FAX: 0332576443 E-MAIL: ragioneria@comune.brissago-valtravaglia.va.it

Dettagli

COMUNE DI CAMPEGINE PROVINCIA DI REGGIO EMILIA

COMUNE DI CAMPEGINE PROVINCIA DI REGGIO EMILIA COMUNE DI CAMPEGINE PROVINCIA DI REGGIO EMILIA VERBALE DI DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE ******************************************************* COPIA N. 18 DEL 29/04/2013 OGGETTO: AGGIORNAMENTO

Dettagli

Comune di Carpineto Romano PROVINCIA DI ROMA

Comune di Carpineto Romano PROVINCIA DI ROMA Comune di Carpineto Romano PROVINCIA DI ROMA ORIGINALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA MUNICIPALE N. 48 del 20/03/2015 OGGETTO: Lavori per il recupero e la messa in sicurezza della Scuola Materna ed Elementare

Dettagli

Comune di Carpineto Romano PROVINCIA DI ROMA

Comune di Carpineto Romano PROVINCIA DI ROMA Comune di Carpineto Romano PROVINCIA DI ROMA N. 36 del 16.12.2013 OGGETTO: Accordo di programma tra Ministero ambiente e Regione Lazio. intervento n. 48 consolidamento del versante occidentale della rupe.

Dettagli

PROVINCIA DI COMO ECOLOGIA E AMBIENTE Via Borgo Vico n. 148-22100 COMO - Tel. 031.230.367 fax 031.230.383 Servizio Rifiuti Arch. Paolo Negretti tel 0311230.447; 0311230.438 Prot. Como lì 07 gennaio 2008

Dettagli

Provincia di Ravenna Piazza dei Caduti per la Libertà, 2

Provincia di Ravenna Piazza dei Caduti per la Libertà, 2 Provincia di Ravenna Piazza dei Caduti per la Libertà, 2 Provvedimento n. 3247 Proponente: Politiche comunitarie Classificazione: 02-05-04 2009/5 del 14/10/2013 Oggetto: FORNITURA DI UN' AUTO ELETTRICA

Dettagli

RELAZIONE TECNICA INTEGRATIVA CON RICHIESTA INTEGRAZIONE CODICE C.E.R. 17.03.02

RELAZIONE TECNICA INTEGRATIVA CON RICHIESTA INTEGRAZIONE CODICE C.E.R. 17.03.02 RELAZIONE TECNICA INTEGRATIVA CON RICHIESTA INTEGRAZIONE CODICE C.E.R. 17.03.02 (miscele bituminose diverse da quelle di cui alla voce 17 03 01) Premessa La presente relazione tecnica integrativa è stata

Dettagli

Acqua, Bonifiche e Fertirrigazioni. Autorizzazione Unica Ambientale. N. Reg. Decr. 353/2015 Data 8/10/2015 IL DIRIGENTE

Acqua, Bonifiche e Fertirrigazioni. Autorizzazione Unica Ambientale. N. Reg. Decr. 353/2015 Data 8/10/2015 IL DIRIGENTE Atto T0B08F Settore T Servizio AU Ecologia e Ambiente Ecologia e ambiente U.O. 0063 Acqua, Bonifiche e Fertirrigazioni Ufficio TH2O Acqua, Bonifiche e Fertirrigazioni C.d.R. 0023 Ecologia e Ambiente Autorizzazione

Dettagli

VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE

VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE COMUNE DI PIEVE D OLMI PROVINCIA DI CREMONA DELIBERAZIONE N 58 DEL 27.07.2015 VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE OGGETTO: NOMINA DATORE DI LAVORO E ATTO DI INDIRIZZO PER INCARICO PROFESSIONALE

Dettagli

Comune di Roana PROVINCIA DI VICENZA COPIA. Deliberazione n. 194 Data 27-12-2011. Soggetta a ratifica Immediatamente eseguibile

Comune di Roana PROVINCIA DI VICENZA COPIA. Deliberazione n. 194 Data 27-12-2011. Soggetta a ratifica Immediatamente eseguibile Comune di Roana PROVINCIA DI VICENZA COPIA Deliberazione n. 194 Data 27-12-2011 Soggetta a ratifica Immediatamente eseguibile N N VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE Oggetto: ADOZIONE VARIANTE

Dettagli

Deliberazione della Giunta Comunale

Deliberazione della Giunta Comunale Copia Provincia di Rieti Deliberazione della Giunta Comunale N 106 Data 26/07/2013 Oggetto: Approvazione offerta della ditta Evergas sud srl per fornitura gas GPL scuola elementare e dell'infanzia nella

Dettagli

Visti il D.Lgs. 4/2008 e il D.Lgs. 128/2010 recanti modifiche ed integrazioni al D.lgs. 152/2006, di seguito denominato D.Lgs. 152/06 e ss.mm.ii.

Visti il D.Lgs. 4/2008 e il D.Lgs. 128/2010 recanti modifiche ed integrazioni al D.lgs. 152/2006, di seguito denominato D.Lgs. 152/06 e ss.mm.ii. Anno Prop. : 2014 Num. Prop. : 1979 Determinazione n. 1788 del 07/10/2014 OGGETTO: COMUNE DI GABICCE MARE - PROVVEDIMENTO FINALE DI VERIFICA DI ASSOGGETTABILITA' A VAS - ART. 12 D.LGS. 152/2006 S.M.I.

Dettagli

Gli impianti dedicati alla raccolta differenziata di rifiuti solidi urbani : modalità realizzative e gestionali.

Gli impianti dedicati alla raccolta differenziata di rifiuti solidi urbani : modalità realizzative e gestionali. Gli impianti dedicati alla raccolta differenziata di rifiuti solidi urbani : modalità realizzative e gestionali. Preso atto delle continue modifiche normative del settore e delle richieste di chiarimenti

Dettagli

COMUNE DI CASTELPIZZUTO Provincia di Isernia

COMUNE DI CASTELPIZZUTO Provincia di Isernia Repubblica Italiana COMUNE DI CASTELPIZZUTO Provincia di Isernia DELIBERAZIONE di GIUNTA MUNICIPALE COPIA n. 49 del 08-10-2015 OGGETTO: INDIVIDUAZIONE DELL'AREA ORGANIZZATIVA OMOGENEA (AOO) E NOMINA DEL

Dettagli

COMUNE DI BOVEZZO. PROVINCIA DI BRESCIA Via V.Veneto 28, CAP 25073. Codice Ente : 10275 V E R B A L E D I D E L I B E R A Z I O N E D E L

COMUNE DI BOVEZZO. PROVINCIA DI BRESCIA Via V.Veneto 28, CAP 25073. Codice Ente : 10275 V E R B A L E D I D E L I B E R A Z I O N E D E L COMUNE DI BOVEZZO ROVINCIA DI BRESCIA Via V.Veneto 28, CA 25073 Codice Ente : 10275 V E R B A L E D I D E L I B E R A Z I O N E D E L CONSIGLIO COMUNALE N 58 DEL 26/11/2014 ORIGINALE OGGETTO: ADOZIONE

Dettagli

- PIANO DI SICUREZZA -

- PIANO DI SICUREZZA - IMPIANTO DI RECUPERO RIFIUTI NON PERICOLOSI - PIANO DI SICUREZZA - (D.Lgs 152/2006 L.R. Veneto n. 3/2000 D.G.R.V. 242/2010) Redattore: Via dell Elettricità n. 3/d 30175 Marghera (VE) Tel. 041.5385307 Fax.

Dettagli

COMUNE DI FRIGENTO Provincia di Avellino

COMUNE DI FRIGENTO Provincia di Avellino COMUNE DI FRIGENTO Provincia di Avellino ORIGINALE Registro Generale n. 219 DETERMINAZIONE DEL SETTORE TECNICO N. 160 DEL 27-10-2015 Ufficio: TECNICO PRIMO SETTORE Oggetto: Progetto per l'installazione

Dettagli

COMUNE DI TERNO D ISOLA PROVINCIA DI BERGAMO

COMUNE DI TERNO D ISOLA PROVINCIA DI BERGAMO COMUNE DI TERNO D ISOLA PROVINCIA DI BERGAMO ORIGINALE VERBALE N. 8 DEL 25.01.2011 VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE OGGETTO: CONTRATTO DI SERVIZIO TRA IL COMUNE DI TERNO D'ISOLA E L'AZIENDA

Dettagli

Provincia di Torino COMUNE DI VILLAR PELLICE VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE N. 4

Provincia di Torino COMUNE DI VILLAR PELLICE VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE N. 4 Originale Provincia di Torino COMUNE DI VILLAR PELLICE VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE N. 4 OGGETTO: Opere di messa in sicurezza del Rio Cassarot a seguito dell evento alluvionale del maggio

Dettagli

Verbale di Deliberazione della Giunta Comunale

Verbale di Deliberazione della Giunta Comunale COPIA Deliberazione n 77 in data 12/09/2014 COMUNE DI SANTA FIORA PROVINCIA DI GROSSETO Verbale di Deliberazione della Giunta Comunale Oggetto: AFFIDAMENTO SERVIZIO DI PULIZIA SEDE COMUNALE. ATTO DI INDIRIZZO.

Dettagli

COPIA VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE NR. 59 DEL 15/06/2010

COPIA VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE NR. 59 DEL 15/06/2010 Piazza 28 Ottobre 1918 nr. 1 Telefono (0438) 466111 Telefax (0438) 466190 Codice fiscale: 82002770269 Partita Iva: 00670660265 COMUNE DI SANTA LUCIA DI PIAVE Provincia di TREVISO COPIA VERBALE DI DELIBERAZIONE

Dettagli

Spett.le PROVINCIA OGLIASTRA Pec: protocollo@cert.provincia.ogliastra.it. Spett.le COMUNE BAUNEI Pec: protocollo@pec.comunedibaunei.

Spett.le PROVINCIA OGLIASTRA Pec: protocollo@cert.provincia.ogliastra.it. Spett.le COMUNE BAUNEI Pec: protocollo@pec.comunedibaunei. GRUPPO ENEL - DIVISIONE INFRASTRUTTURE E RETI MACRO AREA TERRITORIALE CENTRO SVILUPPO RETE SARDEGNA 09125 Cagliari, piazza Deffenu 1 F +39 0239652870 eneldistribuzione@pec.enel.it Nuoro DIS/MAT/CE/DTR-SAR/SVR/PLA/DNU/NU

Dettagli

Estratto del Verbale di Seduta DELLA GIUNTA COMUNALE DI REGGIO EMILIA

Estratto del Verbale di Seduta DELLA GIUNTA COMUNALE DI REGGIO EMILIA COMUNE DI REGGIO EMILIA Estratto del Verbale di Seduta DELLA GIUNTA COMUNALE DI REGGIO EMILIA I.D. n. 238 in data 20-09-2011 P.G. n. 16673 L'anno duemilaundici addì 20-venti- del mese settembre alle ore

Dettagli

COMUNE DI POLLUTRI Provincia di Chieti

COMUNE DI POLLUTRI Provincia di Chieti COMUNE DI POLLUTRI Provincia di Chieti V E R B A L E D I D E L I B E R A Z I O N E D E L L A G I U N T A C O M U N A L E NUMERO 46 DATA 05.08.2014 OGGETTO: Richiesta autorizzazione occupazione suolo pubblico

Dettagli

COMUNE DI MODENA DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE

COMUNE DI MODENA DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE COMUNE DI MODENA Prot. Gen: 2012 / 150113 - PT DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE L anno duemiladodici il giorno diciotto del mese di dicembre ( 18/12/2012 ) alle ore 09:00 nella Residenza Comunale di

Dettagli

VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE 21 DEL

VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE 21 DEL COPIA VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE Oggetto: Atto n. 21 DEL 09/04/2015 Approvazione progetto definitivo-esecutivo per la costruzione di un nuovo Asilo Nido Comunale. L'anno DUEMILAQUINDICI

Dettagli

COMUNE DI SAN VITO AL TORRE

COMUNE DI SAN VITO AL TORRE COPIA N. 044 del Reg. delib. COMUNE DI SAN VITO AL TORRE Provincia di Udine VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE OGGETTO: APPROVAZIONE TARIFFE DELL'IMPOSTA SULLA PUBBLICITA' E DIRITTI SULLE PUBBLICHE

Dettagli

COMUNE DI FUMANE PROVINCIA DI VERONA

COMUNE DI FUMANE PROVINCIA DI VERONA COPIA Deliberazione n 70 in data 30/06/2010 COMUNE DI FUMANE PROVINCIA DI VERONA Verbale di deliberazione della Giunta Comunale Oggetto: L anno duemiladieci, addì trenta del mese di giugno nella Residenza

Dettagli

Comune di Piobesi Torinese Provincia di Torino

Comune di Piobesi Torinese Provincia di Torino Comune di Piobesi Torinese Provincia di Torino COPIA VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE N.75 OGGETTO: PROPOSTA PER LA REALIZZAZIONE E GESTIONE IN CONCESSIONE, CON LA FORMULA DELLA "FINANZA

Dettagli

CITTA' DI TEMPIO PAUSANIA C.A.P. 07029 Provincia di Olbia Tempio

CITTA' DI TEMPIO PAUSANIA C.A.P. 07029 Provincia di Olbia Tempio CITTA' DI TEMPIO PAUSANIA C.A.P. 07029 Provincia di Olbia Tempio proposta n. 17 Settore Servizi alla persona ed alle imprese N GENERALE 3 DEL 09/01/2015 OGGETTO: INSTALLAZIONE DI UN INSEGNA NON LUMINOSA

Dettagli