Dalla classe alla rete, l esperienza come tutor di un gruppo di insegnanti

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1 Dalla classe alla rete, l esperienza come tutor di un gruppo di insegnanti Morena Terraschi Lynx Srl via Ostiense 60/D Roma Corsi Altrascuola è la sezione e-learning di Altrascuola un sito di risorse per gli insegnanti e la classe. Tra i corsi proposti ne esiste uno per tutor giunto ormai alla 7 edizione. Chi segue il corso per tutor ha la possibilità di completare il proprio percorso di studio con un tirocinio. Gli viene quindi affidata una piccola classe (massimo quindici persone) in cui, oltre a svolgere funzioni di monitoraggio e animazione, svolge funzioni di docente sotto la supervisione di un coordinatore. I tutor in tirocinio e i corsisti che gli vengono affidati sono tutti insegnanti. Qui raccontiamo la loro esperienza. 1. Il corso Il corso oggetto del tirocinio è Il computer a scuola 1, realizzato dall associazione culturale Edu.Co. allo scopo di fornire una serie di spunti di riflessione e di suggerimenti pratici a chi si trova ad utilizzare il computer in attività di tipo didattico. Partendo da un approccio costruttivista e ispirandosi ai principi del imparare facendo e dell apprendimento cooperativo il corso propone tre ambiti problematici relativi all introduzione del computer nella scuola: i principi della multimedialità (costruttivismo, cooperazione e tecnologia); la metodologia di lavoro da applicare (chiarezza degli obiettivi, lavoro di gruppo, pedagogia trasparente, trucchi e tecniche da adottare); i software (come sceglierli e valutarli). I destinatari principali sono quindi gli insegnanti. Per ogni ambito sono proposte 2 lezioni, per un totale di 6 lezioni, realizzate a cadenza settimanale. Il corso prevede queste attività: lettura di testi e materiali di approfondimento; questionari a risposta multipla con correzione automatica; discussioni di gruppo tramite forum e chat. Compito del tutor è quello di coordinare queste attività indicando un calendario di massima e fissando delle scadenze, invitando i corsisti a partecipare alle discussioni e proponendo a sua volta spunti e approfondimenti. La gestione del forum viene lasciata al tutor che quindi è libero di inserire tutti gli interventi che ritiene necessari. Anche la gestione delle chat è libera, l unica richiesta che gli viene fatta e di fissarne almeno una a settimana. 1 Vedi

2 L edizione del corso di cui parliamo qui è stato realizzata tra il 5 aprile e il 24 maggio 2004, prolungandola di una settimana rispetto alla durata fissata su richiesta degli stessi tutor, affinché potessero concludere le discussioni e le attività iniziate con i corsisti. I tutor in tirocinio erano 6, ognuno di loro ha seguito una classe di 15 persone per un totale complessivo di 90 corsisti. 2. Il questionario Al termine del corso, allo scopo di misurare l efficacia del processo e la percezione che ne avevano avuto i protagonisti è stato somministrato a tutor e corsisti un questionario. Il questionario per i corsisti era diviso in 6 sezioni: dati anagrafici (10 domande); il sistema ADA (12 domande); il corso (13 domande); il tutor (5 domande); la classe (6 domande); la frequenza (5 domande); per un totale di 51 domande. Hanno risposto al questionario 45 corsisti: 29 a tutte le domande e 14 solo parzialmente. Il questionario per i tutor era diviso in 5 sezioni: dati anagrafici (9 domande); il sistema ADA (12 domande); il corso (13 domande); il tutoraggio (24 domande); il tirocinio (6 domande); per un totale di 115 domande. I sei tutor hanno risposto a tutte le domande del questionario. Alcuni gruppi di domande, come i dati anagrafici, il sistema ADA e il corso erano identiche sia per i corsisti che per il tutor. Le altre, più specifiche e riferite all esperienza concreta del corso, avevano comunque dei punti in comune. La maggior parte delle domande erano a risposta multipla, bisognava quindi scegliere tra risposte predefinite ma alcune erano libere. 3. La frequenza del corso Dei 60 corsisti iscritti, ricordiamo che il corso era gratuito, 39 lo hanno completato. Hanno cioè letto tutti i materiali, realizzato gli esercizi e partecipato alle attività della classe, ricevendo quindi un attestato e un profilo corsista. 37 persone lo hanno seguito solo parzialmente, di queste 24 hanno realizzato anche alcune delle esercitazioni le restanti 12 no.

3 Può essere utile per capire questi dati un confronto con il corso Multimedialità e telematica a scuola, anche questo realizzato gratuitamente da Corsi Altrascuola ma non tutorato e privo di esercizi. Dei 117 corsisti iscritti, suddivisi in quattro classi, 20 corsisti lo hanno completato, 40 lo hanno visitato solo parzialmente e 57 non si sono mai collegati. Insomma è chiaro come la presenza di un tutor sia motivante e trainante per chi segue il corso e fondamentale per la sua riuscita. Il corso tutorato è stato completato dal 48% degli iscritti, quello non tutorato dal 17%. Il 39% degli iscritti al corso tutorato lo ha completato parzialmente, mentre in quello non tutorato questa percentuale è stata del 34%. Solo il 13% degli iscritti al corso tutorato non si è mai collegato, mentre nel corso non tutorato i non collegati sono stati ben il 49%. Vediamo ora nel dettaglio i risultati del questionario. 4. I dati anagrafici L età media dei corsisti e dei tutor va dai 40 ai 50 anni, rispecchiando in questo senso l età media degli insegnanti italiani. Età Meno di 20 Tra i 20 e i 30 Tra i 30 e i 40 Tra i 40 e i 50 Oltre i 50 Corsisti Tutor Vivono in prevalenza nel sud e in centri medi-piccoli con meno di abitanti. La maggior parte di loro è in possesso della laurea e utilizzano il computer, Internet e la posta elettronica da oltre 4 anni. Uso computer Meno 1 anno Oltre 1 anno Oltre 2 anni Oltre 3 anni Oltre 4 anni Corsisti Tutor Internet Meno 1 anno Oltre 1 anno Oltre 2 anni Oltre 3 anni Oltre 4 anni Corsisti Tutor Ai corsisti è stato anche chiesto se avessero già avuto esperienze di corsi online. Dei 41 che hanno risposto 29 erano al loro primo corso. Fra i tutor invece 4 avevano già avuto esperienze di tutoraggio. Sia i corsisti che i tutor hanno idnciato tra i corsi già seguiti quelli organizzati da INDIRE 2 per il Miur. 2 Vedi

4 5. La piattaforma La seconda serie di domande riguardava la facilità d uso della piattaforma e soprattutto l efficacia degli strumenti messi a disposizione. Sia i corsisti che i tutor hanno considerato ADA 3 uno strumento di semplice utilizzo ed espresso parere positivo per le funzioni di agenda, messaggeria, chat e forum. Anche la presenza di una cronologia dettagliata, che permette sia ai corsisti che al tutor di tenere sempre sotto controllo la navigazione è considerata positivamente. Non crea poi nessun problema il dover realizzare le esercitazioni ADA consente di rispondere a questionari a risposta multipla e a domande a risposta aperta con possibile invio di file restando collegati alla piattaforma. Tra gli strumenti di interazione previsti poi quello giudicato più utile è il forum (19 preferenze da parte dei corsisti), seguito dalla chat (13 preferenze) e dalla messaggeria (1 preferenza). Risulta evidente quindi che la possibilità di comunicare e confrontarsi con il tutor e con gli altri corsisti è, in un corso a distanza, fondamentale e lo dimostra proprio la preferenza accordata a questi strumenti di comunicazione da tutti a tutti che sono il forum e la chat. 6. Il corso Tra le 13 domande previste nella sezione dedicata al corso una chiedeva ai corsisti come reputassero complessivamente la loro partecipazione, una buona percentuale l ha considerata positiva. Partecipazione Molto negativa Negativa Sufficiente Positiva Molto positiva Corsisti Tutor Anche il giudizio sui materiali proposti è complessivamente positivo e il corso è stato giudicato corrispondente alle aspettative iniziali. E stato poi chiesto, sia ai corsisti che e ai tutor, quale tra gli argomenti proposti dal corso dovrebbe essere ampliato e/o integrato, abbiamo riscontrato una sostanziale condivisione di giudizio. Secondo noi questo indica che tutor e corsisti hanno veramente condiviso il percorso se, al termine dello stesso, la percezione verso i materiali e le esigenze di rinnovamento sono così simili. Argomenti Principii Metodologia Software Nessuno Tutti Corsisti Tutor Anche per la domanda riguardo quale parte del corso in particolare andrebbe ampliata, integrata e approfondita, e cosa invece potrebbe essere aggiunto le risposte digitate dai corsisti e dai tutor erano molto simili: maggiori informazioni sulla disponibilità di software gratuiti; elenchi di software specifici per disciplina; proposte di laboratori e di casi di studio. 3 Per una descrizione della piattaforma vedi

5 7. Il rapporto con il tutor Alcune domande rivolte ai corsisti riguardavano nello specifico il rapporto con il tutor. La maggioranza dei corsisti ha considerato l interazione con il tutor buona, riconoscendogli una strategia didattica intesa ad offrire spunti di approfondimento piuttosto che a dare indicazioni metodologiche o a correggere le esercitazioni. Il tipo di rapporto instaurato poi dai tutor con i corsisti è stato considerato sostanzialmente amichevole. Il fatto che i corsisti, tutti insegnanti come abbiamo visto, avessero come tutor degli insegnanti loro pari è stato importante per la riuscita del corso. Le questioni che ponevano i corsisti, le richieste emerse e le loro esigenze trovavano nel tutor un interlocutore perfettamente in grado di capire esigenze e problematiche specifiche del mondo della scuola. Problematiche che erano estremamente ampie ed andavano dalla esigenza di scegliere il software adatto alle modalità con cui presentare un progetto, dal bisogno di approfondire questioni metodologiche fino all esigenza di conoscere esperienze di lavoro concreto da poter riproporre nella propria scuola. I tutor hanno contattato prevalentemente i corsisti utilizzando gli strumenti di ADA e, in misura minore, la posta elettronica. La preferenza per la piattaforma ci è sembrata dovuta sostanzialmente alla facilità di uso, alla possibilità di registrare e quindi di tenere sotto controllo le attività e all integrazione molto alta tra il corso in sé e gli strumenti di comunicazione e di monitoraggio disponibili. Per il tutor era estremamente semplice verificare la cronologia di uno studente, correggerne le esercitazioni, leggerne gli interventi nel forum, rispondergli nel forum oppure inviargli un messaggio di sollecitazione o di chiarimento. 8. Il lavoro con la classe Anche dal punto di vista del lavoro di gruppo i corsisti hanno espresso dei giudizi positivi. La maggiora parte di loro si è sentita a proprio agio nel proporre questioni e nell esprimere la propria posizione, hanno ritenuto significativo il loro contributo al lavoro di gruppo ed equilibrata la suddivisione dei compiti. Contributo discussioni Si No Abbastanza Corsisti Suddivisione compiti Si No Abbastanza Corsisti Anche dal punto di vista del feedback ricevuto dal tutor, dello sviluppo adeguato del lavoro e della chiarezza dei compiti assegnati la maggior parte dei corsisti ha espresso parere positivo. Veniamo ora alla percezione che i tutor hanno avuto del proprio lavoro. Durante tutta la durata del corso i tutor hanno avuto a disposizione due strumenti molto importanti per confrontarsi tra loro e con il coordinatore: una mailing list e una chat. Attraverso questi due strumenti potevano di volta in volta chiedere chiarimenti sul corso, sulla piattaforma, esprimere dubbi o perplessità, richiedere aiuti di tipo tecnico e

6 così via. Visto che il loro ruolo non era di essere solo dei controllori delle attività dei corsisti ma anche degli animatori sollecitandoli a partecipare alle chat e al forum e, in qualche misura, anche dei docenti dovendo di tanto in tanto fornire spiegazioni, ogni tutor ha avuto modo di esprimere da subito il proprio stile e le proprie competenze. Nel momento in cui i tutor avevano difficoltà di tipo tecnico o didattico chiedevano aiuto al coordinatore che interveniva risolvendo i problemi o proponendo attività integrative. Ad esempio uno dei tutor chiese un chiarimento su uno degli argomenti del corso al coordinatore il quale, dopo averne discusso con tutto il gruppo dei tutor, decise di rendere noto il chiarimento a tutti i corsisti. Un altra tutor invece espresse l esigenza di proporre delle attività integrative a quelle previste ai propri corsisti, ritenendo insufficienti i questionari proposti nel corso. Venne così presa la decisione di proporre ai corsisti una esercitazione integrativa da realizzare nel forum, la consegna era di scrivere una breve riflessione su un argomento a scelta tra quelli proposti dal tutor. Questa attività è stata poi proposta a tutti i tutor che hanno deciso in maniera autonoma se proporla o meno alla propria classe. Da sottolineare come questa decisione, se fare o meno l esercitazione integrativa, sia stata presa dal tutor in accordo con gli stessi corsisti. La parte del questionario relativa alla percezione da parte dei tutor del proprio lavoro e più in generale dell esperienza di tutoraggio è stata costruita con la collaborazione degli stessi tutor. Lo scopo era quello di verificare la metodologia di lavoro adottata e di misurare la qualità del tirocinio svolto. La attività svolte in prevalenza dai tutor sono state le seguenti: lettura dei materiali del corso; invio di messaggi ai corsisti; inserimento di appuntamento in agenda; interventi nel forum; correzione dei questionari e lettura dei manuali; valutazione periodica dei corsisti (visite, nodi visitati, interventi ecc); realizzazione di chat. La lettura dei materiali era finalizzata alla volontà del tutor di approfondire e integrare gli argomenti proposti nel corso. La messaggeria veniva utilizzata per comunicare l inizio delle lezioni, mentre l agenda per segnare scadenze di consegna e appuntamenti in chat. Gli interventi nel forum erano sia legati all argomento della lezione che di risposta a interventi estemporanei dei corsisti. I questionari venivano corretti comunque anche quando le risposte date dai corsisti erano corretti, i tutor hanno reputato importante fornire comunque un feedback ulteriore al corsista, oltre a quello fornitogli in automatico dalla piattaforma. La valutazione periodica era finalizzata a controllare il lavoro di chi restava indietro rispetto alla classe e quindi mirava a sollecitarlo. Le chat venivano usate per discutere di argomenti prefissati ma i tutor non impedivano ai corsisti di parlare di altro. I tutor hanno giudicato buona o comunque sufficiente l interazione tra loro e i corsisti, hanno adottato una strategia didattica tesa soprattutto a proporre degli approfondimenti. Durante il corso alcuni tutor hanno avuto scambio di materiale con i

7 corsisti e tutti hanno attivato delle azioni mirate ad incoraggiarne il più possibile la partecipazione. 9. La frequenza L ultima sessione di domande riguardava poi alcuni dati sulla frequenza del corso: frequenza di collegamento, fascia oraria, tempo medio di connessione. Ecco i dati si a dei corsisti che dei tutor. Collegamento Tutti i giorni Più volte a settimana Una volta a settimana Saltuariamente Corsisti Tutor Fascia oraria Mattina Pomeriggio Sera Corsisti Tutor Tempo medio Meno di 1 ora Almeno 1 ora Più di 1 ora Oltre le 2 ore Corsisti Tutor Come si può vedere la tendenza dei corsisti è di collegarsi al corso più volte a settimana, prevalentemente di sera e per meno di 1 ora. La strategia è quella di controllare spesso per vedere se ci sono novità, in orari più tranquilli e per periodi di tempo abbastanza brevi. I tutor invece si collegavano anche tutti i giorni, sempre di sera per almeno 1 ora, per loro si trattava soprattutto di verificare la presenza di richieste in modo da non far passare troppo tempo tra l intervento di un corsista e quello di risposta del tutor. 10. Conclusioni Corsisti e tutor sono riusciti ad instaurare un rapporto amichevole, anche se di breve durata. Ci sembra importante sottolineare come la percezione che i corsisti hanno avuto del tutor sia stato quello di avere di fronte un pari, un poco più esperto di loro, il cui ruolo fosse soprattutto quello di facilitarli nella frequenza del corso e non certo di giudicarli. Tutti i corsisti hanno giudicato positiva l esperienza soprattutto per la presenza e la disponibilità del tutor. Aldilà della buona qualità dei materiali proposti quello che è stato apprezzato è stato soprattutto il fattore umano, avvertire dietro lo schermo la presenza costante del tutor ha motivato ulteriormente i corsisti. Sapevano che difficoltà, quesiti, richieste e quant altro non sarebbero state ignorate ma avrebbero trovato un interlocutore attento. Molto gradita la presenza del forum e della chat, visti dai corsisti e dagli stessi tutor come degli spazi di confronto e di approfondimento. Il corso in sé non era rappresentato tanto dai materiali e dai questionari, ma dal forum e dalla chat animati dal tutor e vissuti dai corsisti come il vero luogo del corso. L esperienza di tirocinio è stata quindi positiva e ha permesso di sperimentare

8 ulteriormente una metodologia di FAD online che vede centrale il ruolo del tutor, il quale ha un ruolo di mediatore tra i materiali del corso e i corsisti stessi. Il tutor non è semplicemente un tecnico che interviene in caso di difficoltà con la piattaforma o che si limita a moderare le interazioni tra corsisti. Deve essere anche un esperto dei contenuti del corso e deve essere in grado di attivare delle strategie didattiche mirate. 4 Queste strategie devono mirare al coinvolgimento non tanto del singolo ma della classe nel suo complesso, il tutor lavora con il gruppo e al gruppo deve rivolgersi. 4 Stefano Penge, Morena Terraschi, Ambienti digitali per l apprendimento, Anicia, Roma, 2004

9 Bibliografia Penge S., Terraschi M., Ambienti digitali per l apprendimento, Anicia, Roma, 2004

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