Open Innovation. Valentina Lazzarotti LIUC Università Cattaneo

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Open Innovation. Valentina Lazzarotti LIUC Università Cattaneo"

Transcript

1 Open Innovation Valentina Lazzarotti LIUC Università Cattaneo 1

2 Agenda Definizioni Diversi modi di intendere l apertura- Variabili rilevanti Esempi di posizionamento Rischi e vantaggi Da cosa dipende in ultima analisi la scelta? Criticità 2

3 Definizioni Innovazione tecnologica industriale è quel processo che comprende le attività di sviluppo della tecnologia, di progettazione, di produzione, di gestione e di marketing associate alla commercializzazione di un prodotto/servizio (nuovo o che rappresenta il miglioramento di un prodotto/servizio esistente) o all impiego di un nuovo (o migliorato) processo produttivo L INNOVAZIONE è diversa dall INVENZIONE

4 L innovazione tecnologica in impresa idee mercato Il funnel dell innovazione

5 Le fasi del processo di innovazione in impresa Formazione dell idea Identificazione di opportunitàdi innovazione Sviluppo: sperimentazione, ingegnerizzazione, definizione del ciclo produttivo Sfruttamento, Commercializzazione

6 Open innovation Open innovation is the use of purposive inflows and outflows of knowledge to accelerate internal innovation, and expand the markets for external use of innovation, respectively. [This paradigm] assumes that firms can and should use external ideas as well as internal ideas, and internal and external paths to market, as they look to advance their technology. Henry Chesbrough, 2003 Open Innovation: Researching a New Paradigm

7 Il funnel di open innovation License in Spin out Nuovo mercato Divest Progetti di ricerca Mercato attuale Spin in Confini dell impresa License out

8 Open innovation: dove è la novità? Allarga il concetto di collaborazione/aggregazione andando a comprendere più variabili.. Molteplici forme organizzative (regolate o meno da contratto; previste o meno dalla legge e quindi aventi o meno valenza giuridica: network o reti d impresa contratto di rete (le «reti d impresa» regolate dalla legge) consorzi distretti Non solo forme organizzative, ma anche.

9 Modelli di open innovation: le variabili (le modalità/forme organizzative di apertura) i partner le fasi da aprire a contributi da / verso l esterno le modalità di governance la direzione di apertura (in e/o out)

10 Open innovation: un concetto «grigio» Non esistono solo le due forme estreme (open e closed), ma un continuum di soluzioni possibili Diverse aziende scelgono modi diversi per aprire i loro processi di innovazione Ad esempio, diversi sono i modelli di Open Innovation identificati in letteratura in base alla diverse variabili considerate

11 I partner e le fasi La scelta riguarda la tipologia di partner con i quali si collabora: Fornitori Clienti Concorrenti Imprese operanti in altri settori Aziende di servizio tecnico scientifico Università e centri di ricerca Soggetti istituzionali La numerosità L accesso alla partnership: Open: è aperto a chiunque voglia entrarvi Closed: l accesso alla partnership è limitato a un gruppo selezionato di partecipanti L intensità di collaborazione con ciascun soggetto Con riferimento alle diverse fasi del funnel, le decisioni riguardano: Il tipo di fasi da aprire a contributi da / verso l esterno L intensità di apertura

12 Il caso Lindt Specialised suppliers of raw materials Specialised suppliers of machineries New concept generation New recipes Manufacturing commercialization packaging experimentation Customer test Consumers focus groups; marketing studies; vendors fairs participants Panel of expert consumers Graphical agencies; Vendors; Consumers focus groups 12

13 Le forme organizzative Le modalità di organizzazione più utilizzate per l apertura dei processi di innovazione sono: Alleanze strategiche Joint venture Licensing Outsourcing / contratti di ricerca Acquisizioni educational Consorzi (il contratto di consorzio) Reti d imprese (dal punto di vista manageriale; secondo la legge.. ) Il con-tratto di rete (articolo 3, comma 4 ter del D.L. 10 feb-braio 2009 n. 5) è quello con il quale più impren-di-tori perseguono il fine di aumentare inno-vazione e com-pet-i-tiv-ità impeg-nan-dosi, con modal-ità pre-def-i-nite in un comune pro-gramma di rete, a coop-er-are scam-bian-dosi infor-mazioni e/o prestazioni di natura indus-tri-ale, com-mer-ciale o tec-no-log-ica od anche ad esercitare, in comune, una o più attiv-ità nelle quali sono specializzati. Di particolare interesse per le PMI

14 Implicazioni manageriali delle diverse forme organizzative Sviluppo interno autonomo Alleanza strategica velocità costi controllo Valorizzazione competenze esistenti Sviluppo nuove competenze Bassa Elevati Elevato Si Si No Accesso a competenze di altre imprese Variabile Variabili Basso Si Si A volte Joint venture Bassa Condivisi Condiviso Si Si Si Licensing-in Elevata Medi Basso A volte A volte A volte Licensing-out Elevata Bassi Medio Si No A volte Outsourcing Media/elevata Medi Medio A volte No Si organizzazioni di ricerca / consorzi/reti d impresa Bassa, dipende se incentivata Variabili, dipende da incentivi variabile si si Si 14

15 La governance I network di innovazione (o reti d impresa in senso manageriale) possono avere una governance da piatta (flat) a gerarchica (hierarchical) Flat: ogni partner partecipa al processo decisionale, alla discussione di problemi e all identificazione di soluzioni, alla progettazione e alla pianificazione delle attività oggetto della collaborazione Hierarchical: c è un leader chiaro e ben identificato nel network che ha il potere decisionale

16 La direzione di apertura Le imprese possono decidere di aprire i loro processi di innovazione: Per acquisire tecnologia e know how da attori esterni; Per vendere a (o condividere con) partner esterni tecnologia e know how; Per acquisire tecnologia e know how da attori esterni E Per vendere a (o condividere con) partner esterni tecnologia e know how. La direzione di apertura può quindi essere distinta in the tipologie: Inbound Outbound Inbound e outbound

17 Modelli di open innovation: esempi su reti d impresa Participation open closed Innovation mall InnoCentive.com website Lindt Elite circle Alessi Innovation community Linux open-source software community IBM Consortium hierarchical flat Governance Pisano and Verganti, 2008

18 Modelli di open innovation: altri esempi Varietàdi fasi alta bassa Integrated collaborator Nearchimica Closed innovator bassa Lindt Open innovator Aermacchi Rancilio Specialised collaborator BMP-Bertelli Materie plastiche alta Varietà di partner Lazzarotti Manzini, 2010

19 La scelta del modello di Open Innovation Non c èuna scelta giusta o sbagliata Contesto interno = dimensioni; strategia; organizzazione; stile manageriale; cultura. Performance innovativa ed economica Contesto esterno = contesto competitivo e tecnologico contesto politico e sociale

20 I vantaggi dell innovazione aperta Assorbire competenze anche da discipline diverse (BMW) Ridurre e condividere incertezza e costi Migliorare la creatività Migliorare il time to market Incrementare la flessibilità Ampliare il proprio portafoglio prodotti Avere accesso a canali distributivi..

21 I rischi dell innovazione aperta Perdita di controllo su asset di rilevanza strategica (tangibili e/o intangibili); spill over; impoverimento competenze; complessità organizzativa e gestionale; dilatazione tempi; aumento costi; NIH sindrome; comportamenti opportunistici dei partner;.

22 Ma cosa fare per implementare Open Innovation? Come cercare i partner? Come cercare i partner «giusti» e le tecnologie appropriate? Come proteggere e appropriarsi del proprio risultato di innovazione se ottenuto in collaborazione? Come prepararsi internamente per collaborare? Quali sono i meccanismi e i ruoli organizzativi e di controllo che servono? 22

OPEN INNOVATION E FINANZIAMENTI PER LE PMI

OPEN INNOVATION E FINANZIAMENTI PER LE PMI OPEN INNOVATION E FINANZIAMENTI PER LE PMI Cosa si intende per Open Innovation Angela Rotellini, LIUC Università Cattaneo Lomazzo, 22 Aprile 2015 Agenda Definizione di Open Innovation I vantaggi dell Open

Dettagli

Technology acquisition. Raffaella Manzini

Technology acquisition. Raffaella Manzini Technology acquisition Raffaella Manzini Scelte per l acquisizione delle risorse A livello strategico, per ogni area tecnologica di investimento e in ogni diversa fase del processo di innovazione occorre

Dettagli

Innovazione e Direzione delle Imprese AA. 2014-2015. Parte II I paradigmi emergenti di R&D e le forme di collaborazione AA 2014-2015

Innovazione e Direzione delle Imprese AA. 2014-2015. Parte II I paradigmi emergenti di R&D e le forme di collaborazione AA 2014-2015 Innovazione e Direzione delle Imprese AA. 2014-2015 Parte II I paradigmi emergenti di R&D e le forme di collaborazione Michela Loi Di cosa parleremo oggi? Il processo tradizionale di R&D I paradigmi emergenti

Dettagli

Capitolo 10 Processi di innovazione e reti territoriali

Capitolo 10 Processi di innovazione e reti territoriali Capitolo 10 Processi di innovazione e reti territoriali Indice Il concetto di innovazione e le sue eredità scientifiche L evoluzione del concetto di innovazione e le caratteristiche peculiari emergenti

Dettagli

Le nuove logiche organizzative e manageriali per l Open Innovation La prospettiva aperta. Luigi Serio Università Cattolica del Sacro Cuore, Milano

Le nuove logiche organizzative e manageriali per l Open Innovation La prospettiva aperta. Luigi Serio Università Cattolica del Sacro Cuore, Milano Le nuove logiche organizzative e manageriali per l Open Innovation La prospettiva aperta Luigi Serio Università Cattolica del Sacro Cuore, Milano Minimal informations 1964, married three sons I teach Business

Dettagli

Gestione dell Innovazione tra Open Innovation e Mercati delle Idee

Gestione dell Innovazione tra Open Innovation e Mercati delle Idee OPENINNO 13, 14, 20 Febbraio 2014 Gestione dell Innovazione tra Open Innovation e Mercati delle Idee Antonio Messeni Petruzzelli Politecnico di Bari, Italia Agenda Innovazione & competitività Closed vs.

Dettagli

ICT E INNOVAZIONE D IMPRESA Casi di successo

ICT E INNOVAZIONE D IMPRESA Casi di successo ICT E INNOVAZIONE D IMPRESA Casi di successo Rubrica a cura di Roberto Bellini, Chiara Francalanci La rubrica ICT e Innovazione d Impresa vuole promuovere la diffusione di una maggiore sensibilità sul

Dettagli

Capitolo 9. di internazionalizzazione delle PMI. Alessandro Baroncelli, Luigi Serio - Economia e gestione delle imprese

Capitolo 9. di internazionalizzazione delle PMI. Alessandro Baroncelli, Luigi Serio - Economia e gestione delle imprese Capitolo 9 Reti d impresa d e processi di internazionalizzazione delle PMI Indice Le principali teorie e modelli di internazionalizzazione Le esperienze di internazionalizzazione delle pmi italiane La

Dettagli

Club dell Innovazione

Club dell Innovazione Club dell Innovazione Introduzione Alberto Di Minin Struttura delle giornate del Club Introduzione (Lunedì Martedì) Introduzione sull Open Innovation Testimonianza Alessandro Bruni Abla Collaborazione

Dettagli

Parte 1 La strategia di espansione internazionale

Parte 1 La strategia di espansione internazionale Prefazione alla seconda edizione Autori Ringraziamenti dell Editore XIII XVI XVIII Parte 1 La strategia di espansione internazionale Capitolo 1 L internazionalizzazione delle imprese: scenari e tendenze

Dettagli

Capitolo 7 Reti di impresa

Capitolo 7 Reti di impresa Capitolo 7 Reti di impresa Indice Il tema delle reti nella teorie manageriali Le definizioni prevalenti sul concetto di rete Risorse e competenze nei processi di rete Rete e vantaggi competitivo Alcune

Dettagli

MODELLI DI OPEN INNOVATION. Alberto F. De Toni

MODELLI DI OPEN INNOVATION. Alberto F. De Toni MODELLI DI OPEN INNOVATION Alberto F. De Toni Sommario 1. Dalla Closed Innovation alla Open Innovation 2. Il nuovo ruolo della R&S 3. Gli approcci della Open Innovation Sommario 1. Dalla Closed Innovation

Dettagli

Le ICT a supporto dei processi di fornitura e collaborazione

Le ICT a supporto dei processi di fornitura e collaborazione Le ICT a supporto dei processi di fornitura e collaborazione Docente di Gestione dei Processi e dei Progetti La Sapienza Università di Roma Agenda Perché le ICT a supporto dei processi di gestione della

Dettagli

RETI D IMPRESA. Un alternativa a società e consorzi per integrare e valorizzare in modo innovativo la propria individualità e le proprie competenze

RETI D IMPRESA. Un alternativa a società e consorzi per integrare e valorizzare in modo innovativo la propria individualità e le proprie competenze 110 BUSINESS & IMPRESE Maurizio Bottaro Maurizio Bottaro è family business consultant di Weissman Italia RETI D IMPRESA Un alternativa a società e consorzi per integrare e valorizzare in modo innovativo

Dettagli

EXECUTIVE EDUCATION 2015 2016

EXECUTIVE EDUCATION 2015 2016 Business School since 1967 EXECUTIVE EDUCATION 2015 2016 LIVING OPERATIONS BUSINESS IN ACTION TECNOLOGIE E MANAGEMENT DELL INNOVAZIONE MARKETING & COMMERCIAL MANAGEMENT 2 PERCHÉ ISTAO STORIA E FUTURO Fondata

Dettagli

IL MARKETING RELAZIONALE APPLICATO AI BENI DI CONSUMO

IL MARKETING RELAZIONALE APPLICATO AI BENI DI CONSUMO IL MARKETING RELAZIONALE APPLICATO AI BENI DI CONSUMO 1 LE ORIGINI I primi studi sul marketing relazionale risalgono alla seconda metà degli anni ' 70 e sono riferiti al settore dei beni industriali negli

Dettagli

Biella, 31 marzo 2011

Biella, 31 marzo 2011 Relatore Commercialista e revisore contabile Biella, 31 marzo 2011 1 Perché? Le PMI che scelgono di partecipare ad una rete possono dar vita a collaborazioni tecnologiche e commerciali con aziende, per

Dettagli

LA GESTIONE DELLA CONOSCENZA NELLE PMI KNOWLEDGE MANAGEMENT Ing. Obici Roberto 8 / 9 / 10 maggio 2012

LA GESTIONE DELLA CONOSCENZA NELLE PMI KNOWLEDGE MANAGEMENT Ing. Obici Roberto 8 / 9 / 10 maggio 2012 INNOVARE E FARE RETE GLI STRUMENTI DI CONOSCENZA E I PROGRAMMI DI RICERCA DEL DISTRETTO MATERIALI E TECNOLOGIE PER LE COSTRUZIONI LA GESTIONE DELLA CONOSCENZA NELLE PMI KNOWLEDGE MANAGEMENT Ing. Obici

Dettagli

Punti dell intervento

Punti dell intervento Punti dell intervento 1. Premessa definitoria 2. Cosa pensa un campione d aziende delle aggregazioni aziendali (ricerca nella Regione Marche) 3. Possibilità/limiti della cooperazione tra aziende 4. Vantaggi

Dettagli

Obiettivi conoscitivi

Obiettivi conoscitivi Corso di International Accounting Università degli Studi di Parma - Facoltà di Economia (Modulo 1 e Modulo 2) LAMIB Strumenti avanzati di management accounting. Profili internazionali. Anno Accademico

Dettagli

INTERVENTI FORMATIVI DI BREVE DURATA (da 4 a 16 ore)

INTERVENTI FORMATIVI DI BREVE DURATA (da 4 a 16 ore) INTERVENTI FORMATIVI DI BREVE DURATA (da 4 a 16 ore) FOCUS: IL POSSIBILE CO-MARKETING Il focus intende coinvolgere i presidenti delle cooperative nell analisi di un possibile co-marketing. Raccogliere

Dettagli

GPT: un esperienza locale di rete

GPT: un esperienza locale di rete GPT: un esperienza locale di rete 27/01/2012 Work shop 2012 Hotel Garden di Città di Castello ing. Massimiliano Brilli Presidente GPT 02/23/10 02/23/10 IL NETWORK GPT srl AGENDA Il network GPT Evoluzione

Dettagli

CAPITOLO 11 Innovazione cam i amen o

CAPITOLO 11 Innovazione cam i amen o CAPITOLO 11 Innovazione e cambiamento Agenda Ruolo strategico del cambiamento Cambiamento efficace Cambiamento tecnologico Cambiamento di prodotti e servizi i Cambiamento strategico e strutturale Cambiamento

Dettagli

Lezione 4. La struttura orizzontale I network Ambiente esterno e assetti organizzativi

Lezione 4. La struttura orizzontale I network Ambiente esterno e assetti organizzativi Lezione 4 La struttura orizzontale I network Ambiente esterno e assetti organizzativi 1 IL RAGGRUPPAMENTO ORIZZONTALE Il raggruppamento orizzontale indica che i dipendenti vengono raggruppati intorno ai

Dettagli

Il progetto RIPPI e la nascita di LIUC Innovazione e Brevetti. Raffaella Manzini Facoltà di Ingegneria Università Carlo Cattaneo - LIUC

Il progetto RIPPI e la nascita di LIUC Innovazione e Brevetti. Raffaella Manzini Facoltà di Ingegneria Università Carlo Cattaneo - LIUC Il progetto RIPPI e la nascita di LIUC Innovazione e Brevetti Raffaella Manzini Facoltà di Ingegneria Università Carlo Cattaneo - LIUC La nascita del servizio LIUC Innovazione e Brevetti L occasione Il

Dettagli

La delocalizzazione. Corso di Finanza internazionale Doriana Cucinelli 19-marzo-2013

La delocalizzazione. Corso di Finanza internazionale Doriana Cucinelli 19-marzo-2013 La delocalizzazione Corso di Finanza internazionale Doriana Cucinelli 19-marzo-2013 Agenda Cosa si intende per delocalizzazione Internazionalizzazione vs delocalizzazione Le forme di internazionalizzazione

Dettagli

MONITORING PMI capacità di innovazione e dinamiche di sviluppo, bisogni e aspettative delle PMI del Distretto

MONITORING PMI capacità di innovazione e dinamiche di sviluppo, bisogni e aspettative delle PMI del Distretto MONITORING PMI capacità di innovazione e dinamiche di sviluppo, bisogni e aspettative delle PMI del Distretto Marco Cantamessa Emilio Paolucci Politecnico di Torino e Istituto Superiore Mario Boella Torino,

Dettagli

Obiettivi della lezione. Open Innovation

Obiettivi della lezione. Open Innovation Open Innovation Obiettivi della lezione I modelli di innovazione tradizionale (closed innovation) e le ragioni del loro declino Definire il concetto di open innovation: reti di imprese e mercati della

Dettagli

La manualistica di prodotto come elemento di user centered design

La manualistica di prodotto come elemento di user centered design come elemento di user centered design Fondazione la Fornace di Asolo 21 aprile 2009 Asolo, 21 aprile 2009 1 Treviso Tecnologia: Innovazione come missione Treviso Tecnologia èl Azienda Speciale per l innovazione

Dettagli

innovazione PER del business IL business 15 e 16/06/2012 6 e 7/07/2012 20 e 21/07/2012 Polo Tecnologico di Pordenone Andrea Galvani Via Roveredo, 20/b

innovazione PER del business IL business 15 e 16/06/2012 6 e 7/07/2012 20 e 21/07/2012 Polo Tecnologico di Pordenone Andrea Galvani Via Roveredo, 20/b PER Polo Tecnologico di Andrea Galvani Via Roveredo, 0/b Innovazione, Innovazione per il business è un ciclo di incontri di formazione breve indirizzati ai decisori aziendali per stimolare le capacità

Dettagli

LA CONOSCENZA NELLE RETI TERRITORIALI

LA CONOSCENZA NELLE RETI TERRITORIALI Capitolo III LA CONOSCENZA NELLE RETI TERRITORIALI Parole Chiave Resource based View Vantaggio Competitivo Know-how, Know-what, Know-who Apprendimento Interorganizzativo Capitale Sociale Processi Imprenditoriali

Dettagli

Alleanze strategiche nelle SC

Alleanze strategiche nelle SC Alleanze strategiche nelle SC Modalità operative per una funzione logistica Attività interne (Gerarchia) Transazioni arm s lenght (Mercato) Forme intermedie Alleanze strategiche nella logistica Third-party

Dettagli

Corso di Economia e tecnica degli scambi internazionali

Corso di Economia e tecnica degli scambi internazionali Corso di Economia e tecnica degli scambi internazionali Lezione 7 Le strategie dell internazionalizzazione: integrazione con il mercato estero La strategia di integrazione con il mercato estero L impresa

Dettagli

Capitolo 8 TECNOLOGIE DELL INFORMAZIONE E CONTROLLO

Capitolo 8 TECNOLOGIE DELL INFORMAZIONE E CONTROLLO Capitolo 8 TECNOLOGIE DELL INFORMAZIONE E CONTROLLO L utilizzo di Internet è un aspetto fondamentale del business, in quanto ha fornito nuove opportunità per lo svolgimento di attività commerciali, nuovi

Dettagli

Camp for Company. Business Model Generation La tela

Camp for Company. Business Model Generation La tela Camp for Company Business Model Generation La tela marzo 2013 Mario Farias 1 Business Model Generation Come creare un Business Model 2 Business Model Generation 3 Business Model Generation 4 I segmenti

Dettagli

Questionario per l Innovazione

Questionario per l Innovazione Questionario per l Innovazione Confindustria, con il progetto IxI - Imprese per l Innovazione - intende offrire un significativo contributo al processo di diffusione della cultura dell innovazione e dell

Dettagli

CRM E GESTIONE DEL CLIENTE

CRM E GESTIONE DEL CLIENTE CRM E GESTIONE DEL CLIENTE La concorrenza è così forte che la sola fonte di vantaggio competitivo risiede nella creazione di un valore superiore per i clienti, attraverso un investimento elevato di risorse

Dettagli

Il Outsourcing Logistico

Il Outsourcing Logistico Ogni nuova tecnica manageriale, così come anche l outsourcing, non è mai totalmente nuova, ma è il risultato di un processo di adeguamento di soluzioni gestionali che i dirigenti delle imprese sperimentano

Dettagli

IL PROGETTO MINDSH@RE

IL PROGETTO MINDSH@RE IL PROGETTO MINDSH@RE Gruppo Finmeccanica Attilio Di Giovanni V.P.Technology Innovation & IP Mngt L'innovazione e la Ricerca sono due dei punti di eccellenza di Finmeccanica. Lo scorso anno il Gruppo ha

Dettagli

Fare software nel 2008: l Open Source e il ruolo delle imprese

Fare software nel 2008: l Open Source e il ruolo delle imprese Dipartimento di Elettronica e Informazione Fare software nel 2008: l Open Source e il ruolo delle imprese Eugenio Capra eugenio.capra@polimi.it IBM Softwareland, Monza, 18 settembre 2008 Cos è l Open Source?

Dettagli

ICT: le leve nella creazione del valore

ICT: le leve nella creazione del valore ICT: le leve nella creazione del valore di Alessio Piccioni Consulente Mondaini Partners Srl Le soluzioni ICT rappresentano un investimento sempre più di rilevanza strategica, che incide profondamente

Dettagli

ENTRO IL 30/09/14 4-5 /12/2014 SASSARI ENTRO IL 30/10/14

ENTRO IL 30/09/14 4-5 /12/2014 SASSARI ENTRO IL 30/10/14 ENTRO IL 30/09/14 4-5 /12/2014 SASSARI ENTRO IL 30/10/14 Start CUP UNIME 2014 Start CUP UNIME 2014 Start CUP UNIME 2014 Il Comitato Tecnico Scientifico selezioneràle migliori idee imprenditoriali Accompagnamento

Dettagli

Forum TERZIARIO FUTURO 2010-2012. Presentazione e discussione dell indagine previsionale

Forum TERZIARIO FUTURO 2010-2012. Presentazione e discussione dell indagine previsionale Forum TERZIARIO FUTURO 2010-2012 Presentazione e discussione dell indagine previsionale Milano, 11 Febbraio 2010 IMPRENDITORIALITÀ TERZIARIA MACRO-RIPRESA DELLA MICRO-IMPRESA. Forte ripresa di natalità

Dettagli

Il ciclo di vita della startup e gli attori della filiera del venture capital

Il ciclo di vita della startup e gli attori della filiera del venture capital Il ciclo di vita della startup e gli attori della filiera del venture capital Quando ricorrere al capitale di rischio Sostegno alla crescita Ricambio generazionale Internazionalizzazione Riorganizzazione

Dettagli

Risorsa Uomo S.r.l. via F. Melzi d Eril 26 20154 Milano tel. 02 3452661 fax 02 3452662 e-mail info@risorsauomo.it www.risorsauomo.

Risorsa Uomo S.r.l. via F. Melzi d Eril 26 20154 Milano tel. 02 3452661 fax 02 3452662 e-mail info@risorsauomo.it www.risorsauomo. Risorsa Uomo S.r.l. via F. Melzi d Eril 26 20154 Milano tel. 02 3452661 fax 02 3452662 e-mail info@risorsauomo.it www.risorsauomo.it IL GRUPPO RISORSA UOMO Risorsa Uomo nasce a Milano nel 1985 dall idea

Dettagli

Gestire e conoscere i clienti

Gestire e conoscere i clienti Gestire e conoscere i clienti il Customer Hub Fare clic per modificare lo stile del sottotitolo dello schema 2 Realizzata da OPENKNOWLEDGE Realizzata da OPENKNOWLEDGE 3 1 Maggiore collaborazione, motivazione

Dettagli

No Export..No Party!

No Export..No Party! I nuovi voucher per l internazionalizzazione e la figura del Temporary Export Manager No Export..No Party! Scegliere i mercati, pianificare e realizzare le azioni per rafforzare il business estero FAREXPORT

Dettagli

Open Innovation e strumenti per accedere alle fonti esterne d innovazione.

Open Innovation e strumenti per accedere alle fonti esterne d innovazione. Corso di Laurea Magistrale in Marketing e Comunicazione Prova finale di Laurea Open Innovation e strumenti per accedere alle fonti esterne d innovazione. Relatore Prof. Andrea Pontiggia Correlatore Prof.

Dettagli

Pesaro, 01 Luglio 2014

Pesaro, 01 Luglio 2014 Programma Congiunto UNIDO SMEDA Italia per l istituzione di una Investment Promotion Unit (IPU) in Lahore, con focus sugli investimenti italiani in Pakistan Pesaro, 01 Luglio 2014 1 Obiettivo: Supportare

Dettagli

Supply Chain nell azienda estesa della conoscenza. L'E-Procurement nell'azienda estesa della conoscenza. Agenda. Il Gruppo Snaidero

Supply Chain nell azienda estesa della conoscenza. L'E-Procurement nell'azienda estesa della conoscenza. Agenda. Il Gruppo Snaidero BICOCCA PER LE IMPRESE seminario Tecnologie Informatiche e Supply Chain Management (SCM), Università di Milano Bicocca 18.09.2003 Milano, 18 Settembre 2003 Supply Chain nell azienda estesa della conoscenza

Dettagli

Capitolo 5 RELAZIONI INTERORGANIZZATIVE

Capitolo 5 RELAZIONI INTERORGANIZZATIVE Capitolo 5 RELAZIONI INTERORGANIZZATIVE Il successo delle aziende, oggi, dipende dalla collaborazione e dalle partnership con altre organizzazioni. Emergono sempre di più le reti di organizzazioni. Oggi

Dettagli

Innovhub: : a supporto dell imprenditorialit. imprenditorialità e dell innovazione

Innovhub: : a supporto dell imprenditorialit. imprenditorialità e dell innovazione Innovhub: : a supporto dell imprenditorialit imprenditorialità e dell innovazione Innovhub chi siamo Innovhub è l azienda speciale della Camera di Commercio di Milano per l innovazione. Nata a gennaio

Dettagli

Marchi e brevetti: come tutelarsi consapevolmente Cuneo, 8 ottobre 2012

Marchi e brevetti: come tutelarsi consapevolmente Cuneo, 8 ottobre 2012 Marchi e brevetti: come tutelarsi consapevolmente Cuneo, 8 ottobre 2012 Proprietà industriale : strumento di valorizzazione dell innovazione e dell immagine aziendale Giancarlo Revelli revelli@studiotorta.it

Dettagli

Linee Guida Modello di gestione ambientale ECO-CLUSTER: elementi caratterizzanti il cluster

Linee Guida Modello di gestione ambientale ECO-CLUSTER: elementi caratterizzanti il cluster -EnvironmentalCOoperation model for Cluster - Acronimo: ECO-CLUSTER Linee Guida Modello di gestione ambientale ECO-CLUSTER: elementi caratterizzanti il cluster Comune di Collagna Responsabile dell azione

Dettagli

La soluzione dell outsourcing per le pmi

La soluzione dell outsourcing per le pmi Quando conviene esternalizzare i servizi La soluzione dell outsourcing per le pmi di Aldo Padova responsabile dello Sviluppo del Gruppo Lsi-S.I.L.T. e membro del Consiglio direttivo di Co-Log M 68 GIUGNO

Dettagli

Marchi, brevetti e proprietà intellettuale

Marchi, brevetti e proprietà intellettuale LA PICCOLA SI FA GRANDE 4 percorsi per la crescita formativa delle PMI RELAZIONE BANCA/IMPRESA Lean thinking Marchi, brevetti e proprietà intellettuale internazionalizzazione Con il patrocinio di Piccolindustria

Dettagli

INIZIATIVA RETI 2020 Sostenere le reti tra imprese e l industrializzazione dei brevetti e della ricerca LINEE OPERATIVE

INIZIATIVA RETI 2020 Sostenere le reti tra imprese e l industrializzazione dei brevetti e della ricerca LINEE OPERATIVE A INIZIATIVA RETI 2020 Sostenere le reti tra imprese e l industrializzazione dei brevetti e della ricerca LINEE OPERATIVE PREMESSA 1) L IMPORTANZA DI INCENTIVARE LE RETI Distretti, cluster e reti d impresa

Dettagli

Retidimpresa.it Retidimpresa.eu. Come fare rete? L ESPERIENZA KEIRION -Roma, 04-06-2010-

Retidimpresa.it Retidimpresa.eu. Come fare rete? L ESPERIENZA KEIRION -Roma, 04-06-2010- Retidimpresa.it Retidimpresa.eu Come fare rete? L ESPERIENZA KEIRION -Roma, 04-06-2010- KEIRION, chi siamo Sito web tra i primi per indicizzazione in Italia sul tema delle reti d impresa Boutique di consulenza

Dettagli

Logistica Integrata. Introduzione

Logistica Integrata. Introduzione Logistica Integrata Introduzione Supply Chain : Introduzione Cos è il Supply Chain Management e la Logistica? Perché Supply Chain Management? Problematiche fondamentali 2 Che cos è la logistica? Perché

Dettagli

Indice. Autori Prefazione Ringraziamenti dell Editore XIII XV XIX

Indice. Autori Prefazione Ringraziamenti dell Editore XIII XV XIX Autori Prefazione Ringraziamenti dell Editore XIII XV XIX Capitolo 1 Il marketing nell economia e nella gestione d impresa 1 1.1 Il concetto e le caratteristiche del marketing 2 1.2 L evoluzione del pensiero

Dettagli

EDUCATION EXECUTIVE. Enterprise 2.0: il nuovo modello aziendale. Comprendere le opportunità e analizzare i rischi CORSO EXECUTIVE

EDUCATION EXECUTIVE. Enterprise 2.0: il nuovo modello aziendale. Comprendere le opportunità e analizzare i rischi CORSO EXECUTIVE EXECUTIVE EDUCATION Enterprise 2.0: il nuovo modello aziendale Comprendere le opportunità e analizzare i rischi CORSO EXECUTIVE fondazione cuoa business school dal 1957 Il punto di riferimento qualificato

Dettagli

Il Piano di Marketing. alessandra.gruppi@mib.edu

Il Piano di Marketing. alessandra.gruppi@mib.edu Il Piano di Marketing 1 Di cosa parleremo A cosa serve il marketing In cosa consiste Perché scrivere un piano di marketing Come scriverlo...in particolare per new business e innovazioni 2 Because its purpose

Dettagli

TECNICO PER LA LOGISTICA INDUSTRIALE Corso IRECOOP/IAL

TECNICO PER LA LOGISTICA INDUSTRIALE Corso IRECOOP/IAL TECNICO PER LA LOGISTICA INDUSTRIALE Corso IRECOOP/IAL Il trasporto: normativa e caratteristiche mezzi Introduzione 1 IL PUNTO DI PARTENZA MICROLOGISTICA: tutto ciò che concettualmente è (o avviene o viene

Dettagli

Innovation Technology

Innovation Technology Innovation Technology Una naturale passione per Un partner tecnologico che lavora a fianco dei propri clienti per studiare nuove soluzioni e migliorare l integrazione di quelle esistenti. l innovazione.

Dettagli

IL MARKETING RELAZIONALE APPLICATO AI BENI DI LARGO CONSUMO

IL MARKETING RELAZIONALE APPLICATO AI BENI DI LARGO CONSUMO IL MARKETING RELAZIONALE APPLICATO AI BENI DI LARGO CONSUMO 1 LE ORIGINI q I primi studi sul marketing relazionale risalgono alla seconda metà degli anni ' 70 e sono riferiti al settore dei beni industriali

Dettagli

Customer Services. Versione: 0.1 CNS Customer Services

Customer Services. Versione: 0.1 CNS Customer Services Customer Services Agenda 2 Il contesto competitivo La strategia del Customer Services Call Center Protezione Civile Il telelavoro Il servizio 186 Il contesto competitivo Il mercato dei Contact Center ha

Dettagli

2006 IBM Corporation

2006 IBM Corporation La polarizzazione del mercato Polarizzazione del mercato consumer Bell Curves Crescita e valore percepito Well Curves Mass Competitive Spectrum Targeted Gli specialisti di settore devono possedere value

Dettagli

Presentazione Generale

Presentazione Generale Presentazione Generale Milano, Maggio 2015 info@svreporting.com Servizi Se vuoi cambiare il modo di pensare di qualcuno, lascia perdere; non puoi cambiare come pensano gli altri. Dai loro uno strumento,

Dettagli

Unirsi per crescere. co-marketing e co-branding

Unirsi per crescere. co-marketing e co-branding Unirsi per crescere co-marketing e co-branding La scienza è quella attività che tenta di spiegare il noto attraverso l ignoto Karl. R. Popper (Scienza e filosofia) -La teoria dei germi di Louis Pasteur

Dettagli

Practices. Operative Tactical Strategy. Processi e Organizzazione. Finance

Practices. Operative Tactical Strategy. Processi e Organizzazione. Finance Identity Practices Operative Tactical Strategy Finance Processi e Organizzazione Technology Partners Le partnership tecnologiche rappresentano un asset strategico per B4C. L ampio spettro di soluzioni

Dettagli

Essere leader nella Green Economy. Percorso formativo

Essere leader nella Green Economy. Percorso formativo Essere leader nella Green Economy Percorso formativo L urgenza di innovare il modello produttivo e di mercato che ha causato la crisi economica e ambientale che stiamo vivendo, sta aprendo spazi sempre

Dettagli

Marketing strategico per le PMI Alcune riflessioni ed esempi

Marketing strategico per le PMI Alcune riflessioni ed esempi Marketing strategico per le PMI Alcune riflessioni ed esempi Claudio Pitilino Bologna, 17 settembre 2013 www.apricot.it c.pitilino@apricot.it Prima decisione: focalizzazione Su che cosa mi focalizzo, su

Dettagli

Il catalogo MANAGEMENT Si rivolge a: Imprenditori con responsabilità diretta. Quadri sulla gestione

Il catalogo MANAGEMENT Si rivolge a: Imprenditori con responsabilità diretta. Quadri sulla gestione 6 Il catalogo MANAGEMENT Si rivolge a: Imprenditori con responsabilità diretta Quadri sulla gestione Impiegati con responsabilità direttive Dirigenti di imprese private e organizzazioni pubbliche, interessati

Dettagli

Gli aspetti innovativi del Draft International Standard (DIS) ISO 9001:2015

Gli aspetti innovativi del Draft International Standard (DIS) ISO 9001:2015 Gli aspetti innovativi del Draft International Standard (DIS) ISO 9001:2015 I requisiti per la gestione del rischio presenti nel DIS della nuova ISO 9001:2015 Alessandra Peverini Perugia 9/09/2014 ISO

Dettagli

Logistics Provider Service SPECIALIZZATA NEI SERVIZI LOGISTICI PERSONALIZZATI PER I SETTORI DELLA MECCANICA E AUTOMOTIVE

Logistics Provider Service SPECIALIZZATA NEI SERVIZI LOGISTICI PERSONALIZZATI PER I SETTORI DELLA MECCANICA E AUTOMOTIVE Logistics Provider Service SPECIALIZZATA NEI SERVIZI LOGISTICI PERSONALIZZATI PER I SETTORI DELLA MECCANICA E AUTOMOTIVE LA LOGISTICA E IL NOSTRO CORE BUSINESS LA COMPETENZA DEI GRANDI LA FLESSIBILITA

Dettagli

Piattaforma Italiana per il Future Internet

Piattaforma Italiana per il Future Internet Piattaforma Italiana per il Future Internet L innovazione ICT come opportunità di crescita economica e sociale In risposta alla recente crisi economica e a sfide preesistenti quali la globalizzazione,

Dettagli

Innovazione e cambiamento

Innovazione e cambiamento ORGANIZZAZIONE AZIENDALE 1 Innovazione e cambiamento 2 Contenuti del capitolo Innovare o perire: il ruolo strategico del cambiamento Cambiamento tecnologico Nuovi prodotti e servizi Cambiamenti strategici

Dettagli

Vuole rappresentare un punto di riferimento affidabile in quei delicati momenti di cambiamento e di sviluppo del nuovo.

Vuole rappresentare un punto di riferimento affidabile in quei delicati momenti di cambiamento e di sviluppo del nuovo. MASTER si propone come facilitatore nella costruzione e pianificazione di strategie di medio e lungo termine necessarie ad interagire con gli scenari economici e sociali ad elevato dinamismo. Vuole rappresentare

Dettagli

Licenza d uso: Associazione BRAINS - Imprese per giovani menti

Licenza d uso: Associazione BRAINS - Imprese per giovani menti 2 CHE COS È BOB? BOB è la prima Banca Internazionale del Capitale Intellettuale per Giovani Menti. 3 CHE COS È BOB? La Banca BOB ha due casseforti, una per le business ideas e una per i profili professionali

Dettagli

Imprese edili: innovare per crescere

Imprese edili: innovare per crescere Imprese edili: innovare per crescere Peculiarità operative del settore e trend evolutivi Il settore dell edilizia sta attraversando una fase di profonda trasformazione, sia dal punto di vista dell organizzazione

Dettagli

Gruppo 9: Locatelli Milesi Pieremilio Moretti Sabrina Pasinetti Mara Trapletti Denise Sonzogni Francesco

Gruppo 9: Locatelli Milesi Pieremilio Moretti Sabrina Pasinetti Mara Trapletti Denise Sonzogni Francesco Gruppo 9: Locatelli Milesi Pieremilio Moretti Sabrina Pasinetti Mara Trapletti Denise Sonzogni Francesco Al momento del lancio di una nuova impresa l imprenditore deve affrontare 4 domande collegate tra

Dettagli

AIM Italia. Il mercato per fare impresa

AIM Italia. Il mercato per fare impresa AIM Italia Il mercato per fare impresa AIM Italia L accesso al capitale è un elemento fondamentale per lo sviluppo di ogni impresa. Dedicato alle PMI che vogliono investire nella propria crescita Un mercato

Dettagli

Il bando PII Made in Italy

Il bando PII Made in Italy Il bando PII Made in Italy di INDUSTRIA 2015 Cos è E un bando di finanziamento per attività di innovazione industriale, emanato dal Ministero dello Sviluppo Economico nell ambito dell iniziativa INDUSTRIA

Dettagli

ORGANIZZAZIONE AZIENDALE. Organizzare le relazioni

ORGANIZZAZIONE AZIENDALE. Organizzare le relazioni ORGANIZZAZIONE AZIENDALE Organizzare le relazioni Prof. Armando Urbano - A.A. 2011-2012 Organizzarsi per processi Il caso IBM Credit IBM Credit è la società finanziaria del gruppo IBM Che si occupa del

Dettagli

ISTITUTO TECNICO SUPERIORE PER LE NUOVE TECNOLOGIE PER IL MADE IN ITALY

ISTITUTO TECNICO SUPERIORE PER LE NUOVE TECNOLOGIE PER IL MADE IN ITALY ISTITUTO TECNICO SUPERIORE PER LE NUOVE TECNOLOGIE PER IL MADE IN ITALY TECNICO SUPERIORE RETAIL E MARKET INTELLIGENCE SETTORE MODA-CALZATURA OBIETTIVO DEL PERCORSO Il progetto intende formare una figura

Dettagli

Risorse, capacità e competenze per fare impresa

Risorse, capacità e competenze per fare impresa Risorse, capacità e competenze per fare impresa Renato Fiocca Parma - 21 marzo 2014 Gli argomenti di oggi: Le relazioni impresa-mercato e la centralità del cliente Individuare e generare valore per il

Dettagli

GRUPPO TELECOM ITALIA. Open Access DRAFT FOR DISCUSSION FOR INTERNAL USE ONLY. 3 dicembre 2013

GRUPPO TELECOM ITALIA. Open Access DRAFT FOR DISCUSSION FOR INTERNAL USE ONLY. 3 dicembre 2013 GRUPPO TELECOM ITALIA Open Access Interventi ti di riassetto organizzativo 3 dicembre 2013 DRAFT FOR DISCUSSION FOR INTERNAL USE ONLY GRUPPO TELECOM ITALIA Agenda Access Area: rivisitazione del modello

Dettagli

LA GESTIONE DELLE INFORMAZIONI IN AZIENDA: LA FUNZIONE SISTEMI INFORMATIVI 173 7/001.0

LA GESTIONE DELLE INFORMAZIONI IN AZIENDA: LA FUNZIONE SISTEMI INFORMATIVI 173 7/001.0 LA GESTIONE DELLE INFORMAZIONI IN AZIENDA: LA FUNZIONE SISTEMI INFORMATIVI 173 7/001.0 LA GESTIONE DELLE INFORMAZIONI IN AZIENDA: LA FUNZIONE SISTEMI INFORMATIVI PIANIFICAZIONE STRATEGICA NELL ELABORAZIONE

Dettagli

Il modello di business delle biotecnologie

Il modello di business delle biotecnologie Il modello di business delle biotecnologie Luigi Orsenigo IUSS, Pavia Horizon 2020 Napoli, 1 febbraio 2013 Il modello di business delle biotecnologie Silicon Valley Consensus: mutuato da ICT Scienza imprenditoriale:

Dettagli

ECONOMIA DEI GRUPPI DELLE IMPRESE TURISTICHE

ECONOMIA DEI GRUPPI DELLE IMPRESE TURISTICHE ECONOMIA DEI GRUPPI DELLE IMPRESE TURISTICHE Dott.ssa Francesca Picciaia Università di Perugia Facoltà di Economia LE FORME AGGREGATIVE NELLE IMPRESE TURISTICHE 2 IL CONTESTO DI RIFERIMENTO Globalizzazione

Dettagli

LA GESTIONE DELL INNOVAZIONE TECNOLOGICA NELLA PICCOLA E MEDIA IMPRESA

LA GESTIONE DELL INNOVAZIONE TECNOLOGICA NELLA PICCOLA E MEDIA IMPRESA LA GESTIONE DELL INNOVAZIONE TECNOLOGICA NELLA PICCOLA E MEDIA IMPRESA Parte III : R&S nella piccola e media impresa Angelo Bonomi PICCOLE E MEDIE IMPRESE E R&S Esistono varie definizioni di piccole e

Dettagli

Università degli Studi Mediterranea di Reggio Calabria Corso di Laurea in Scienze Economiche A.A. 2010 2011

Università degli Studi Mediterranea di Reggio Calabria Corso di Laurea in Scienze Economiche A.A. 2010 2011 Università degli Studi Mediterranea di Reggio Calabria Economia Internazionale Corso di Laurea in Scienze Economiche A.A. 2010 2011 MATERIALE DIDATTICO da integrare al libro di testo: Hill C.W.L. International

Dettagli

Lezione 1 Impresa e scelte strategiche

Lezione 1 Impresa e scelte strategiche Lezione 1 Impresa e scelte strategiche Economia e Organizzazione Aziendale Modulo 3 - La strategia aziendale Unità didattica 1 - Strategia: contenuti, oggetti, finalità Antonio Dallara Caratteristiche

Dettagli

ECONOMIA DEI SISTEMI INDUSTRIALI

ECONOMIA DEI SISTEMI INDUSTRIALI ECONOMIA DEI SISTEMI INDUSTRIALI Ing. Marco Greco m.greco@unicas.it 0776/2994353 XII LEZIONE 22/10/2012 Perche le imprese si diversificano? La diversificazione può avvenire a beneficio dei proprietari

Dettagli

Enterprise 2.0: un nuovo paradigma di sviluppo organizzativo

Enterprise 2.0: un nuovo paradigma di sviluppo organizzativo Enterprise 2.0: un nuovo paradigma di sviluppo organizzativo Emanuele Scotti, Partner e Co-Founder emanuele.scotti@open-knowledge.it Milano, 9 dicembre 2008 Il lavoro è cambiato Frederick Taylor (1856-1915)

Dettagli

Capacità dell impresa di ottenere (o ha la possibilità di conseguirla) nel medio-lungo periodo una redditività superiore a quella dei suoi

Capacità dell impresa di ottenere (o ha la possibilità di conseguirla) nel medio-lungo periodo una redditività superiore a quella dei suoi Capacità dell impresa di ottenere (o ha la possibilità di conseguirla) nel medio-lungo periodo una redditività superiore a quella dei suoi concorrenti. IL VANTAGGIO COMPETITIVO NASCE DA FONTI ESTERNE E/O

Dettagli

Percorso di alta formazione TECNICO SUPERIORE MARKETING E WEB STRATEGY PER L INTERNAZIONALIZZAZIONE NEL SETTORE MODA

Percorso di alta formazione TECNICO SUPERIORE MARKETING E WEB STRATEGY PER L INTERNAZIONALIZZAZIONE NEL SETTORE MODA 1 Percorso di alta formazione TECNICO SUPERIORE MARKETING E WEB STRATEGY PER L INTERNAZIONALIZZAZIONE NEL SETTORE MODA OBIETTIVO DEL PERCORSO Il progetto intende formare una figura professionale tecnica,

Dettagli

CORSO DI POLITICA ECONOMICA PER L INNOVAZIONE FACOLTÀ DI ECONOMIA R.GOODWIN UNIVERSITÀ DI SIENA

CORSO DI POLITICA ECONOMICA PER L INNOVAZIONE FACOLTÀ DI ECONOMIA R.GOODWIN UNIVERSITÀ DI SIENA FACOLTÀ DI ECONOMIA R.GOODWIN UNIVERSITÀ DI SIENA PROF.SSA MARIA ALESSANDRA ROSSI ALESSANDRA.ROSSI@UNISI.IT User Innovation e Open innovation AGENDA/1 La domanda può essere una determinante dell innovazione

Dettagli

Lindt Academy. Percorso di Formazione Manageriale

Lindt Academy. Percorso di Formazione Manageriale Academy Lindt Academy Percorso di Formazione Manageriale EDIZIONE 2010-2011 Academy Da dove siamo partiti Dal desiderio di definire un percorso che miri a soddisfare i fabbisogni formativi di giovani con

Dettagli

La gestione dello Studio Odontoiatrico

La gestione dello Studio Odontoiatrico A cura di Daniele Rimini Pd For Consulenza Direzionale in collaborazione con il laboratorio Tridentestense è lieta di presentarvi la ricetta manageriale La gestione dello Studio Odontoiatrico Presidente

Dettagli