OUTBOUND PROGRAM High School Program all estero

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1 OUTBOUND PROGRAM High School Program all estero L High School Program è una grande opportunità, per uno studente dai 15 ai 18 anni non compiuti, di frequentare una scuola superiore all estero e vivere un esperienza unica e irripetibile presso una famiglia ospitante volontaria. E un percorso educativo altamente formativo che non si esaurisce durante il soggiorno, ma lascia una traccia indelebile nella vita, tale da aiutare lo studente nel fare le scelte future in modo più maturo e responsabile. Non è una decisione semplice e non è un esperienza facile: richiede coraggio e determinazione. Di sicuro non sarai solo, avrai due famiglie che ti aiuteranno a vivere il quotidiano, a superare le difficoltà, inoltre avrai i tuoi docenti che ti seguiranno nel percorso scolastico, i tuoi amici, quelli di sempre e i nuovi, e il Team Navigando che ti supporteranno. E possibile scegliere un percorso di diversa durata: da 2 a 10 mesi, secondo le proprie esigenze. Sfogliando le pagine, ti inoltrerai nel mondo dell High School Program e imparerai a conoscerlo attraverso le testimonianze di Exchange Student, delle loro famiglie, naturali e ospitanti, degli insegnanti e di tutti coloro che operano per realizzare il Progetto. HSP inoltre offre la possibilità di cogliere questa opportunità vivendo direttamente in una Boarding School, stando a stretto contatto con la struttura scolastica e gli altri studenti. L EXCHANGE PROGRAM È UN EMOZIONE SENZA FINE Quando un figlio nasce, ha una famiglia che lo cura e si occupa della sua crescita fisica, affettiva, educativa, creando una fitta rete di relazioni che lo aiutano a vivere bene. Crescendo, ogni ragazzo estende le proprie amicizie, arricchisce le proprie conoscenze e potrebbe sentire la necessità di allargare i propri confini e scoprire ciò che c è oltre. Questo è ciò che l Exchange Program offre: un esperienza di vita all estero, frequentando una scuola superiore come ogni teenager della Nazione ospitante, abitando in una casa accogliente con una famiglia che ti segua nel tuo percorso di crescita insieme al supporto dello Staff dell Organizzazione Estera. Non è un esperienza facile, richiede determinazione e coraggio per affrontare le difficoltà che si presentano. Non è una vacanza, ma è un periodo di grandi emozioni e grandi cambiamenti. Lo studente dovrà spesso mettersi in discussione per comprendere meglio se stesso e le persone con le quali vivrà: a casa, a scuola ed in ogni altro contesto. Ogni Exchange Student, al suo rientro ha sempre la consapevolezza di aver partecipato a un programma formativo che ha cambiato la sua vita, perché il confronto, la capacità di adattamento, il vivere in un ambiente con persone diverse, fa crescere e diventare adulto. Studiare all estero non vuol dire solo imparare bene la lingua straniera, ma soprattutto vivere un esperienza di vita che ti cambia profondamente perché molte sono le differenze: a Scuola le materie sono altre, ma non per questo meno importanti, l insegnamento si basa su metodologie diverse rispetto a quelle conosciute, altra è la routine quotidiana e nuovi sono i compagni di classe. E poi c è anche una nuova famiglia! Tu da solo davanti a tutti: questa è la grande sfida e sei in grado di farlo perché ne sei pienamente convinto e sei determinato a percorrere questa strada. Puoi scegliere programmi di diversa durata e ciò dipende dal tuo interesse, dai tuoi risultati scolastici e da quanto vuoi metterti in gioco.

2 Programma annuale e semestrale La partecipazione al programma richiede un buon rendimento scolastico,non devi avere debiti formativi. Al rientro in Italia, l inserimento nella classe successiva è prevista dal Ministero della Pubblica Istruzione secondo i termini della nota ministeriale sulla mobilità internazionale n 843 del 10 aprile Le partenze sono previste da luglio a settembre per i programmi annuali, mentre per quelli semestrali le partenze sono possibili a luglio/agosto o a gennaio. IL SIGNIFICATO E IL VALORE DELL OSPITALITÀ DELLA FAMIGLIA In un tempo relativamente breve la società è diventata multiculturale in ogni Paese del Mondo. La globalizzazione delle relazioni economiche, culturali e tecnologiche, la diffusione di sistemi informativi e dei mass media, i viaggi più frequenti hanno portato a continui processi di confronto e di cambiamenti comportamentali che riscontriamo anche a livello personale. In questa società in grande evoluzione, che significato può avere ospitare un ragazzo straniero e permettergli di frequentare la stessa scuola del proprio figlio? Grande e importante! E un modo per portarsi in casa una piccola parte del mondo per conoscerlo da vicino; aprire le porte della propria casa a un teenager significa accogliere un giovane che porta energia, voglia di conoscere e far conoscere il proprio Paese. E un vero e proprio confronto reciproco, una grande sfida! Ogni studente in un altro Paese è straniero. Deve essere accolto e aiutato a superare le diversità, le difficoltà e i pregiudizi e la famiglia ha un ruolo fondamentale in questo processo. La famiglia ospitante accoglie per un numero infinito di validi motivi, sebbene abbia ben presente che per lei sarà un percorso educativo impegnativo e di confronto continuo. La famiglia diventa un laboratorio quotidiano di discussione su abitudini diverse, sui valori della vita, sulle regole della convivenza, della scuola, da accettare comunque anche se non del tutto condivise, sul rispetto degli orari e dei compiti assegnati. Quando un ragazzo va all estero, parte con un vissuto personale che si è costruito negli anni e che di norma, non ha intenzione di dimenticare o congelare per un anno, per accettare la vita che viene proposta tout court. Parte con la consapevolezza di una propria identità, sebbene cosciente che la deve allargare in un confronto leale e costruttivo con la famiglia, gli amici e la scuola. Le diversità non vanno negate, anzi vanno riconosciute, studiate, affrontate ed accettate, ed è doveroso ragionare sulla relatività delle posizioni. Solo attraverso il riconoscimento delle differenze si superano le divergenze e si arriva alla convivenza serena nella famiglia; è da questo momento che inizia il periodo più felice dell esperienza all estero e si rafforzano i rapporti interpersonali con la famiglia. La famiglia ospitante viene scelta dall Organizzazione all estero, viene preparata ad accogliere L Exchange Student e viene seguita durante tutto il periodo della permanenza, aiutata nella gestione delle difficoltà che affiorano nel rapporto di convivenza. Queste difficoltà non sono problemi irrisolvibili, ma dettati dalla diversa percezione della quotidianità: nessuno ha ragione o torto, ma ci sono punti di vista diversi. Questo processo di apprendimento interculturale non implica solo l ampliamento delle proprie conoscenze, ma anche cambiamento dell atteggiamento mentale con conseguente diversa percezione del mondo. Si diventa più elastici, meno assolutisti. Questo processo non si verifica solo nello studente, naturalmente, ma in tutti i membri della famiglia. Non a caso nelle testimonianze raccontate, sia dagli Exchange Student che dalle famiglie, si evince che da entrambe le parti c è stato un lavoro assiduo e impegnativo per conoscersi, imparare ad accettarsi e a volersi bene, con risultati eccellenti nella maggior parte dei casi: genitori che hanno trovato un altro figlio e un figlio che ha dei genitori in un altro Paese. E importante non dimenticare che alla base dell accoglienza c è un atto di grande generosità, altruismo e amore. Senza tali ingredienti non si potrebbero raggiungere i migliori risultati, come non si potranno raggiungere se non si sapranno portare una buona dose di volontà, passione, spirito di adattamento e determinazione. Non è possibile rifiutare la famiglia per motivi geografici, di razza, di religione, di professione e di classe.

3 DIRECT PLACEMENT Se si ha una famiglia ospitante che già conosce lo studente e vuole ospitarlo durante il soggiorno, si comunicano i suoi dati all organizzazione estera che provvederà a contattarla e a fissare un appuntamento per conoscerla e presentarle il programma. Successivamente insieme verrà cercata la scuola più vicina da frequentare. L Organizzazione sarà responsabile e assisterà lo studente durante il soggiorno come ogni Exchange Student. Tuttavia è importante che con la famiglia non si abbia un grado di parentela stretto e che non parli la stessa lingua. IL SISTEMA SCOLASTICO NON È UNICO NEL MONDO Nella maggior parte dei Paesi la scuola superiore non possiede differenti indirizzi disciplinari come in Italia. Questo vuol dire che l ordinamento scolastico, le metodologie d insegnamento, il piano di studi, le materie, i contenuti di ogni materia e il sistema di valutazione si differenziano. All estero è lo studente che decide il proprio piano di studi; alcune materie sono obbligatorie, altre facoltative e in base alla scelta fatta, si studiano 6 o 7 materie a semestre. Lo studente non entrerà nella stessa classe tutti i giorni, ma andrà nelle classi dove vengono insegnate le materie. In questa scelta lo studente non è solo, ma avrà l appoggio di un Tutor, del Preside e del Consiglio di Classe in Italia. Le materie obbligatorie in genere sono la lingua del Paese ospitante, matematica, storia, scienze, educazione fisica, poi seguono le materie da scegliere che vanno ad arricchire il piano studi come diritto, musica, economia, giornalismo, culture locali, computer design, arte e altre. La durata di questi corsi può variare. Il sistema scolastico all estero è in genere suddiviso in due semestri: il primo inizia ad Agosto/Settembre e il secondo a Gennaio/Febbraio, mentre nei Paesi agli antipodi è il contrario. In alcuni Paesi ci sono delle lievi differenze nell assegnazione delle classi, ad esempio in Irlanda spesso si viene inseriti nel Transition Year, in Gran Bretagna in Lower Sixth, in Giappone nel biennio per la difficoltà della lingua, negli Stati Uniti, in Canada, in Australia, in Nuova Zelanda e Sud Africa all 11 Grade Junior o 12 Grade Senior. L ammissione alla classe viene decisa dal Preside della scuola, in base ai risultati delle pagelle inviate, alla conoscenza della lingua e all età. Una volta inserito nel Grade, viene stabilito il livello di difficoltà di ogni materia con il Tutor. Durante il semestre si acquisiscono dei crediti e a discrezione del Preside e del Tutor, a seconda dei risultati, si può stabilire di cambiare livello. Negli Stati Uniti il Preside può dare la possibilità di conseguire il diploma che viene rilasciato alla fine dell anno scolastico. Non è possibile garantire il diploma a priori, lo si deve ottenere per merito. Un altra differenza è l orario scolastico. Nella maggior parte dei casi, la scuola ha inizio alle 8.00 e termina alle 14.30/15.00, seguono poi le attività extrascolastiche, e le attività sportive, caldeggiate perché aiutano nella socializzazione e nell inserimento della vita scolastica e della cultura del paese ospitante. Uno studente italiano che decide di frequentare un periodo all estero deve concordare con il Consiglio di Classe coadiuvato dal responsabile Mobilità Internazionale, del proprio Istituto, le materie che deve seguire; sarà monitorato durante l anno dai propri docenti e dovrà prepararsi nelle materie concordate. Non deve mai dimenticare che l Exchange Program non è un programma che inizia e si conclude all estero, contempla un rientro presso la propria scuola italiana e, pertanto, è vivamente consigliato, come previsto dalla Nota Ministeriale N.843 coinvolgere il Consiglio di Classe nel progetto fin dall inizio. Questo dà serenità e tranquillità quando si è all estero e agevola il rientro, per affrontare quanto necessario per accedere all anno scolastico successivo.

4 ESTRATTO DELLA NOTA MINISTERIALE SULLA MOBILITA INTERNAZIONALE 843 del 10/4/2013 Le esperienze di studio o formazione compiute all estero dagli alunni italiani appartenenti al sistema di istruzione e formazione, per periodi non superiori ad un anno scolastico e da concludersi prima dell inizio del nuovo anno scolastico, sono valide per la riammissione nell istituto di provenienza e sono valutate ai fini degli scrutini, sulla base della loro coerenza con gli obiettivi didattici previsti dalle Indicazioni Nazionali dei Licei, dalle Linee Guida degli Istituti Tecnici e Professionali e dagli Accordi sulla Istruzione e Formazione Professionale siglati in sede di Conferenza Stato - Regioni (cfr. Art. 192, comma 3 del Decreto Legislativo 16 aprile 1994, n. 297 e Nota della Direzione Generale Ordinamenti Scolastici prot del 20 aprile 2011, Titolo V). Nel caso di mobilità non organizzata dall istituto italiano, prima della partenza lo studente deve fornire alla propria istituzione un ampia informativa sull istituto scolastico o formativo che intende frequentare all estero, sui relativi programmi e sulla durata della permanenza, in maniera tale che l istituto italiano sia messo in grado di conoscere il percorso di studio/formazione che sarà effettuato dall allievo all estero. Lo studente in ogni caso dovrebbe farsi promotore di un Contratto Formativo o Learning Agreement nel quale siano evidenziate le modalità di interazione tra l istituto di provenienza italiano e l istituto ospitante estero (ad esempio, via telematica tramite il docente tutor designato dal Consiglio di classe in cui è inserito l alunno e un referente dell istituto ospitante), siano precisati obiettivi specifici da conseguire (cfr. Piano di apprendimento), siano evidenziate eventuali attività speciali e modalità di valutazione dell alunno nella scuola ospitante. Detto contratto, predisposto dal Consiglio di classe, deve essere sottoscritto dal Dirigente Scolastico, dalla famiglia e dallo studente Considerato il significativo valore educativo delle esperienze compiute all estero, che ovviamente non vanno computate come periodi di assenza dalla frequenza scolastica, le istituzioni scolastiche sono invitate a facilitare tali esperienze e a definire, nel caso di studenti con giudizio sospeso in qualche materia, procedure idonee a pervenire allo scrutinio finale prima della partenza per il soggiorno di studio o formazione all estero. Al termine dell esperienza all estero è compito del Consiglio di classe valutare il percorso formativo partendo da un esame della documentazione rilasciata dall istituto straniero e presentata dall alunno per arrivare ad una verifica delle competenze acquisite rispetto a quelle attese come indicato nel Contratto formativo. Il Consiglio di classe ha la responsabilità ultima di riconoscere e valutare le competenze acquisite durante l esperienza all estero considerandola nella sua globalità e valorizzandone i punti di forza. Il Consiglio di classe valuta gli elementi per ammettere direttamente l allievo alla classe successiva. Può anche sottoporre, se ritenuto necessario, il giovane ad accertamento, che si sostanzia in prove integrative al fine di pervenire ad una valutazione globale, che tiene conto anche della valutazione espressa dall istituto estero sulle materie comuni ai due ordinamenti. Tale valutazione permette di definire il credito scolastico dell alunno nell ambito delle relative bande di oscillazione previste dalla vigente normativa (cfr. Nota della Direzione Generale Ordinamenti Scolastici prot del 20 aprile 2011, Titolo V). E in ogni caso escluso che la scuola possa sottoporre l alunno ad esami di idoneità che sono previsti dall ordinamento per altre casistiche. Oltre alle conoscenze e competenze disciplinari, gli istituti dovrebbero essere incoraggiati a valutare e a valorizzare gli apprendimenti non formali ed informali, nonché le competenze trasversali acquisite dagli studenti partecipanti a soggiorni di studio o formazione all estero. Questa forma di valutazione favorirebbe

5 una connessione tra scuola e mondo del lavoro a vantaggio degli studenti nell ambito di un sistema nazionale di certificazione delle competenze, anche attraverso l individuazione e la validazione degli apprendimenti non formali e informali (cfr. D.L.vo n.13 del 16 gennaio 2013). Per esperienze di mobilità nei Paesi Europei va ovviamente incoraggiato l uso dei dispositivi previsti dalla Unione Europea (es. Europass Mobility). A riguardo si ritiene opportuno suggerire allo studente che ha conseguito un titolo di studio nell istituto straniero di ottenere dal Consolato italiano di riferimento la dichiarazione di valore del titolo, utile anche ai fini della individuazione e validazione PERCHE FARE QUESTA ESPERIENZA L esperienza dell HSP è una grande opportunità di crescita per i ragazzi dai 15 ai 18 anni. A differenza di altre situazioni in cui si va a vivere all estero per lavoro o per motivi legati alla famiglia e ci si ritrova soli a dover far fronte alle difficoltà d ambientamento, in questo tipo di programma l esperienza che i ragazzi vivono è un esperienza interculturale parzialmente guidata. I ragazzi sono i protagonisti ma non sono soli, vengono preparati e supportati lungo tutto il percorso. Il programma si svolge in un periodo evolutivo che coincide pienamente con l adolescenza. L adolescente fisiologicamente è alla ricerca di progetti, idee e opportunità per realizzarsi. Vive in un contesto emotivo e mentale che prevede il cambiamento come elemento chiave costante e prevalente. In molti casi i ragazzi a quest età sentono stretta la loro realtà, spesso possono sentirsi intrappolati in ruoli troppo infantili che gli impediscono di diventare adulti. Sentirsi motivati a scegliere questo tipo di esperienza significa, innanzi tutto, aver voglia di mettersi in gioco, scoprirsi attraverso un profondo lavoro sul Sé. Vivere questo programma amplifica le potenzialità trasformative insite in questa specifica fase della vita agendo nello specifico su aspetti legati all autonomia, all autostima e alla consapevolezza di sé. HIGH SCHOOL EXCHANGE STUDENT APPLICATION Se una famiglia ospitante ha scelto uno studente, significa che ha ricevuto una sua presentazione. Ogni Exchange Student prepara un Dossier, ovvero la sua visiting card, che tramite Navigando viene inoltrata all ufficio estero competente. La sede centrale dell Organizzazione estera distribuisce i Dossier ricevuti alle Arearep che a loro volta sottopongono alle famiglie ospitanti. Il tuo Dossier deve essere molto preciso e fornire più dettagli possibili di te e della tua famiglia. Devi per un attimo immaginare di sostituirti alla famiglia che ti seleziona e stabilire che cosa ti piacerebbe conoscere della persona che vorresti ospitare a casa tua. A questo punto incomincia a parlare di te, descrivere i tuoi interessi, le tue passioni, le persone con cui condividi la tua vita, dai tuoi genitori ai nonni, zii, cugini e amici. Se sei sportivo, racconta i tuoi successi nella specialità che pratichi, cosa provi durante una gara, una partita. Se sei amante della musica, descrivi cosa ascolti, se segui i concerti dei tuoi cantanti preferiti. Alla famiglia interessa sapere se sei un assiduo lettore e ti piace la solitudine per leggere i tuoi autori preferiti o se sei uno esuberante che ama stare in gruppo. Cerca di dare loro un idea esaustiva di come sei e di quello che fai perché ti sceglieranno in base alla simpatia e interesse che susciterai nel tuo Dossier. Attraverso la tua descrizione si scoprono le tue abitudini, le tradizioni a cui sei legato, i valori che sono diventati i principi della tua vita. L High School Exchange Student Application è il tuo ritratto e, più preciso è, più facile sarà trovare la famiglia che ti accoglierà per condividere la loro vita con te per un lungo periodo.

6 Ricordati che la scelta non è casuale, vieni selezionato fra una rosa di candidati, pertanto impegnati nella sua realizzazione. Oltre alla lettera di presentazione, ti verranno richiesti altri documenti: 1 la pagella dei tre anni precedenti i cui voti verranno trascritti e ridotti al sistema di valutazione estera 2 il certificato medico di salute che il tuo medico curante ti rilascia 3 il certificato delle vaccinazioni 4 un elenco delle materie studiate a scuola con la lettera di presentazione del Consiglio di Classe 5 la tua lettera motivazionale dove riporti le ragioni della tua scelta di studiare all estero A questi documenti va aggiunto un tuo album fotografico di due pagine con le foto che ritieni più significative della tua vita, da quelle in famiglia a quelle con gli amici o nei viaggi o nelle gite scolastiche. Una volta preparata la documentazione e inviato il Dossier, rimane l attesa dell assegnazione della famiglia, il placement. Non disperare se è lunga, il placement arriverà. Ti verrà comunicato per telefono e via . Questo è il momento più bello, la gioia tua e nostra nel vedere realizzato un progetto. Da qui nasce il tuo viaggio virtuale su Google map e quello reale che ti organizzerà Navigando. CONDITIONAL ACCEPTANCE Se lo studente ha delle richieste particolari legate alla salute come allergie, diete oppure dalla propria scheda clinica risultano delle malattie croniche che necessitano di cure particolari, la candidatura verrà registrata nel file Conditional Acceptance, ovvero l iscrizione verrà accettata nel momento in cui la famiglia ospitante potrà soddisfare le esigenze del partecipante. Casi in cui si viene accettati in Conditional Acceptance, sono: 1 richiesta di praticare uno sport agonistico 2 dieta vegetariana 3 allergie alimentari come celiachia 4 allergie agli animali 5 malattie croniche gestibili come diabete, problemi cardiaci 6 malattie come obesità o anoressia 7 media scolastica bassa negli ultimi due anni (inferiore a 7) L ASSISTENZA DI UN TEAM QUALIFICATO ED ESPERTO L assistenza all High School Program è garantita dallo Staff Navigando, dal Corrispondente estero, dagli Arearep e dai Tutor italiani e stranieri. L assistenza copre tutto il periodo del programma e si occupa della preparazione e formazione prima della partenza, del soggiorno all estero e del rientro in Italia. L iscrizione a questo programma non implica soltanto la semplice compilazione di una scheda di iscrizione, ma necessita di una forte convinzione e di un adeguata formazione pre-partenza. Durante l autunno vengono organizzate da Navigando riunioni informative per far meglio conoscere questi progetti agli studenti e alle loro famiglie. In seguito, allo studente interessato, previa compilazione della Scheda di Presentazione, viene organizzato un incontro informativo individuale da parte dell Arearep o presso la sede di Navigando a Milano con compilazione di un questionario conoscitivo. Navigando non pratica una selezione, ma viene preparata con ogni partecipante la partenza e viene rispettata la scelta della destinazione. Puoi scegliere il Paese dove vuoi andare e non richiediamo opzioni. Navigando non seleziona lo studente perché chi si avvicina al programma ha di per sé i requisiti per

7 partecipare che sono: discreta conoscenza della lingua straniera, buoni risultati scolastici, desiderio di partire e intraprendere questa esperienza e buona capacità di mettersi in gioco. Quindi la selezione avviene naturalmente. È fondamentale avere un curriculum scolastico con voti positivi. Invece il questionario conoscitivo, a cui lo studente viene sottoposto, serve per conoscere e individuare quali difficoltà potresti incontrare in questa esperienza all estero in base alla tua personalità e caratteristiche personali. Ti vengono richieste una tua presentazione personale e della tua famiglia, una descrizione delle tue aspettative e le motivazioni che ti hanno portato alla scelta di frequentare la scuola all estero. Dunque non vieni selezionato, ma devi superare un test linguistico a cui vieni sottoposto per accertare le tue competenze. Se non superi il test, puoi ritentarlo dopo un mese. Si tratta di un test che valuta le tue competenze nell inglese scritto e orale. Questo Test è l esame richiesto per accedere alla scuola superiore americana e corrisponde al livello richiesto del Certificate of Proficiency. Il test linguistico viene seguito da un Docente di lingua inglese che spesso coincide con l Arearep. In genere è la persona che all interno dell Istituto Scolastico Italiano propone il programma agli studenti, sostenendoli prima e durante il loro soggiorno all estero. E fondamentale il contributo del Docente nell inserimento dell Exchange Student all anno scolastico successivo. Una volta superato il test linguistico, entri di diritto nella lista dei partecipanti e da questo momento, lo Staff di Navigando ti assisterà nella compilazione del Dossier che dovrà risultare molto accurata e che verrà inviato al Corrispondente estero del Paese da te scelto per accedere alla selezione da parte delle famiglie ospitanti. TEAM DI NAVIGANDO Definizione dei ruoli di ogni figura che si occupa dei Programmi Outbound e Inbound in Italia. All estero l organigramma è identico. Staff Navigando Si occupa della parte operativa in Italia, è il collegamento tra l Organizzazione Estera e la Famiglia Italiana in entrambi i programmi, Outbound e Inbound. Cura i rapporti con l Arearep ed è responsabile del programma. Arearep È la Rappresentante di Area che descrive l High School Program nelle scuole e si occupa della formazione di ogni studente con il supporto dell Assistant e dello Staff di Navigando. Trova le famiglie ospitanti per accogliere gli studenti stranieri che poi seguirà una volta arrivati in Italia. Spesso la figura dell Arearep coincide con quella del Docente Italiano. Tutor E il docente che segue lo studente all estero e che tiene i contatti con la Scuola Italiana attraverso l Exchange Student. In Italia il Tutor è una figura che spesso coincide con l Arearep. Psicologo Lo Psicologo è una figura presente in modo costante sia sui programmi Inbound che quelli Outbound. E conivolto nella formazione assieme allo staff di Navigando, le Arearep e l antropologo. Somministra i Test ai ragazzi prima, durante e dopo l esperienza all estero. Garantisce un rapporto personalizzato per i ragazzi che mostrino necessità di un maggior supporto relazionale in collaborazione con gli Arearep.

8 LA FORMAZIONE L attenzione alle risorse emotive e relazionali viene posta in primo piano come elemento determinante per la riuscita del programma stesso. Durante la formazione verrai stimolato a lavorare sulla tua autoconsapevolezza, sull autostima, l autonomia, la flessibilità la tolleranza allo stress e l indipendenza. Una parte degli esercizi proposti hanno come obiettivo di lavorare sulla comunicazione, l espressione di sé, l ascolto dell altro. In questo modo potrai far fronte alla complessità e alla diversità attraverso un percorso che ti porta a trasformare ciò che a prima vista può sembrare un limite in una possibilità nuova, un opportunità di crescita. La formazione si sviluppa in due fasi. In un primo tempo, nei mesi di aprile e maggio dovrai seguire una formazione online, nella quale riceverai tutte le informazioni e ti verrà chiesto di svolgere dei compiti per valutare la comprensione e l assimilazione dei concetti necessari per partecipare in maniera ottimale al programma. Durante questa fase di studio sarai seguito e aiutato se necessario dal tuo Arearep e dal team di Navigando. Nel mese di giugno parteciperai ad un campo nazionale di formazione con la presenza di uno staff qualificato ed esperto. Durante il campo nazionale, dopo un accurata spiegazione, verrà anche somministrato un test di intelligenza emotiva (EQi Emotional Quotient Inventory) che serve a misurare le dimensioni emotive funzionali allo svolgimento del programma HSP. Le aree indagate sono la consapevolezza di sé e delle proprie capacità, la comprensione e la capacità di esprimere i propri stati d animo, i propri pensieri e le proprie idee (assertività), la capacità di comprendere l altro (empatia), la capacità di relazionarsi in modo positivo con il prossimo, la capacità di adattarsi in situazioni nuove, la capacità di affrontare problemi valutando in modo oggettivo le situazioni che si presentano comprendendo la differenza tra ciò che si prova interiormente rispetto a ciò che accade realmente (esame di realtà), la tolleranza allo stress, il controllo degli impulsi e lo stato dell umore generale. Ti verranno inoltre date le informazioni utili e qualche suggerimento per affrontare le difficoltà di inserimento nella scuola all estero e nella nuova famiglia. Presenti ci saranno altri Exchange Student, che tornati dall estero dopo un soggiorno di un anno potranno mettere a tua disposizione la loro esperienza, raccontarti la loro giornata, i rapporti con i docenti e i compagni di classe, le difficoltà, le gioie, i successi e la fatica a raggiungere gli obiettivi, le difficoltà da affrontare al rientro. Navigando ti supporterà sempre durante tua esperienza che comincia con la formazione. NAVIGANDO TURISMO E CULTURA SEDE LEGALE E OPERATIVA Via Olmetto, MILANO Telefono 02/ Telefax 02/

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