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2 Tutti i diritti sono riservati. Ø vietata la riproduzione in qualsiasi forma di questo volume, o parte di esso, senza espressa autorizzazione della Comunit dell Arcipelago delle Isole Ponziane. Ringraziamo l A.P.T. per l autorizzazione all uso della mappa dell Arcipelago Ponziano riportata in copertina

3 Osservatorio Turistico delle Isole Ponziane Analisi statistica e commento dei dati del 2004

4 Tale pubblicazione stata realizzata a cura della Comunit dell Arcipelago delle Isole Ponziane con i finanziamenti messi a disposizione dalla Provincia di Latina per il Progetto Costituzione di un Osservatorio Turistico della Comunit Arcipelago Isole Ponziane Progettazione e realizzazione: Italconsulenze.it s.r.l.

5 Un ringraziamento particolare per la collaborazione ottenuta va al Presidente della Provincia di Latina, Armando Cusani, ai sindaci di Ponza e Ventotene, nonch all APT. Sottolineiamo in particolare anche il contributo fornito da Silverio Mazzella e Domenico Aiello. Desidererei inoltre ringraziare, per la preziosa collaborazione offerta alla stesura della presente pubblicazione, Valentina Randich, nonch il presidente della Comunit Arcipelago delle Isole Ponziane, Francesco Schiano. Un ringraziamento va anche all assessore di Ponza Maurizio Musella, per la collaborazione fornita nella fase di raccolta dati. La pubblicazione stata realizzata a cura della Comunit dell Arcipelago delle Isole Ponziane con i fondi messi a disposizione dalla Provincia di Latina. La Supervisione e il Coordinamento del progetto pubblicato sono stati effettuati dal sottoscritto grazie alla collaborazione degli interlocutori citati e alla Divisione analisi dati Statistici di Italconsulenze.it S.r.l. Tommaso Spinosa 5

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7 INDICE 1. Presentazione del Presidente della Provincia di Latina 9 2. Presentazione del Presidente della Comunit dell Arcipelago delle Isole Ponziane Presentazione del Sindaco di Ponza Presentazione del Sindaco di Ventotene La risorsa turismo Premessa a cura dell APT Motivazioni e chiavi di lettura della ricerca condotta Scenario di riferimento Dato Nazionale Dato Regionale Fonte dei dati Analisi dei dati di settore e considerazioni iniziali Una sintesi sulla metodologia usata Impostazione e durata del progetto e Analisi della metodologia di raccolta dati Durata del progetto Modalita di rilevazione dei dati Presentazione del progetto Obiettivi a medio-lungo periodo dello studio Metodologia operativa seguita nel dettaglio Analisi dell offerta L offerta ricettiva delle due isole Analisi della domanda Domanda turistica a Ponza Domanda turistica a Ventotene Arrivi e presenze a Ponza e Ventotene Movimento turistico negli esercizi ricettivi in Ponza Movimento turistico negli esercizi ricettivi in Ventotene Dati Qualitativi L isola di Ponza: Caratteristiche del campione Isola di Ventotene, caratteristiche del campione Commenti ai risultati qualitativi Da parte del turista Isola di Ponza 68 7

8 Isola Di Ventotene Osservazioni sui risultati ottenuti da parte dell operatore: analisi qualitativa dell offerta Conclusioni Sintesi della considerazioni sull offerta Sintesi delle considerazioni sulla domanda I Trend Ruolo dell osservatorio turistico 90 8

9 1. Presentazione del Presidente della Provincia di Latina Ponza e Ventotene. Con Santo Stefano, Palmarola e Zannone, sono isole e d incanto, dai colori tersi e intensi, ricche di storia e cultura, culla in cui nacque e dalla quale si diffuse l Idea d Europa. E meta di flussi turistici rispetto ai quali i servizi offerti appaiono inadeguati, ancorch costosi. Quando la Comunit Arcipelago Ponziano ha presentato il progetto di un Osservatorio per il turismo, la Provincia ne ha colto immediatamente la portata. E l impronta. Si tratta di sostenere i primi passi della Comunit, ma anche di agevolare un approccio sistemico che partendo dall analisi dei flussi turistici, cogliendo aspettative soddisfatte o no del turista, mirasse a creare un turismo di concezione programmatica che, attraverso l analisi di mercato, possa determinare un offerta chiara e professionale di qualit, orientata a target specifici ideali per i mercati sia nazionali, che internazionali. Siamo sulla buona strada. Anche se non una strada breve. L 11 Settembre, l arrivo dell Euro, hanno avuto ripercussioni negative sulla bilancia commerciale di un settore cos importante per la nostra economia. Eppure, nonostante il cambio di abitudini della clientela, Ponza e Ventotene continuano ad essere le mete pi richieste nell attivit di front- office che il personale dell Azienda di Promozione Turistica e della Provincia svolgono nelle Borse e negli Expo sul Turismo che hanno luogo annualmente in Italia. Se per un verso questo dato rinfrancante, per l altro occorre sottolineare che Ponza e Ventotene non sono in grado di reggere nel tempo flussi turistici particolarmente rilevanti in un arco temporale cos ristretto (giugno-settembre). Ne deriverebbe un nocumento esiziale per l ecosistema delle stesse isole. E, allora, occorre convincersi come correttamente viene sottolineato nelle pagine che seguono, mutuando dalla Conferenza Mondiale di Lanzarote nell aprile del 1995 che lo sviluppo del turismo deve essere basato sul criterio della sostenibilit, ossia deve essere ecologicamente sostenibile nel lungo periodo, economicamente conveniente, eticamente e socialmente equo nei riguardi delle comunit locali. Cosa significa? Che occorre diversificare l offerta, proporre nuove alternative agli utenti, ampliare la stagione, maturare una cultura dell ospitalit della quale avvertiamo profondamente il bisogno a Ponza e Ventotene, come nel resto del territorio tra Aprilia e il Garigliano. In tal senso la Provincia si sta gi muovendo. D intesa con la Camera di Commercio e l Azienda di Promozione Turistica, l Ente ha costi- 9

10 tuito un fondo di ,00 per agevolare l accesso al credito da parte delle piccole e medie imprese del settore che aspirino a qualificare le strutture ricettive. Di pi : nel contesto del Programma di Sviluppo Turistico, stato avviato il Piano del Colore dei Centri Storici che nelle fasi successive interesser anche Ponza (per la parte ancora non definita) e Ventotene nell intento se posso usare un immagine emblematica di fare di questo immenso patrimonio storico-architettonico tante, piccole Portofino: ovvero, ambienti restituiti ad antica bellezza, finalmente percorsi da suoni e voci espressioni di nuove iniziative culturali e ludiche, recupero di tradizioni anche sotto il profilo eno-gastronomico, resi lindi e godibili per i turisti. Potrei aggiungere l intensa attivit intrapresa in tema di tutela ambientale finalizzata a restituire al nostro mare lo splendore di un tempo, ma credo superfluo indugiare su altre argomentazioni per dire che probabilmente la direzione intrapresa quella giusta. E allora avanti. Con una consapevolezza: nessuna azione di marketing sarai mai efficace se non saremo capaci di garantire una qualit elevata del nostro ambiente, la tutela e la valorizzazione del nostro patrimonio culturale. Verso questa prospettiva, il compito dell Osservatorio della Comunit arduo ed avvincente. Il Presidente Armando Cusani 10

11 2. Presentazione del Presidente della Comunit dell Arcipelago delle Isole Ponziane La Comunit di Arcipelago delle Isole Ponziane ha voluto fortemente la costituzione di questo primo Osservatorio del Turismo delle isole di Ponza e Ventotene, trovando nella Provincia di Latina un interlocutore attento e sensibile, che ha sostenuto finanziariamente l iniziativa. La Comunit convinta che le risorse turistiche delle due isole laziali, sicuramente tra le maggiori attrattrici di turismo della Provincia di Latina, debbano essere messe a sistema per aumentarne l efficienza. Per migliorare un prodotto per prima cosa bisogna conoscere a fondo le sue caratteristiche, il suo impatto sul mercato, ecc. : quello che ha inteso fare questo studio. Ci siamo resi conto che da anni andiamo avanti con una conoscenza del fenomeno turismo nelle isole empirica ed approssimativa, comunque non coordinata tra le due isole, che a nostro avviso costituiscono un sistema turistico omogeneo ed integrato. Ø nostro convincimento, peraltro autorevolmente condiviso dal Presidente della Provincia Cusani, che la Comunit delle Isole uno dei soggetti, insieme alla Regione, Provincia e Comuni, legittimati dalla legge 135 a interessarsi di turismo. Si tratta di coordinarsi e trovare il ruolo per ognuno dei attori. La Comunit di Arcipelago delle Isole Ponziane, si candida legittimamente ad essere L Ente di programmazione e coordinamento della area omogenea turistica delle isole pontine. Questo lavoro svolto, con grande sapienza professionale dalla ITALCOSULENZE srl, rivolto agli addetti ai lavori: enti ed operatori del settore, sperando che possa essere per loro un utile strumento di lavoro. Auspichiamo infine che questo primo tentativo di colmare una carenza conoscitiva del settore turistico delle isole non rimanga senza seguito Il Presidente Francesco Schiano 11

12 3.1 Presentazione del Sindaco di Ponza Il contesto socio politico attuale ed i rilevanti cambiamenti economici degli ultimi anni, portano a reinventare le strategie di competizione del sistema economico italiano nella sua globalit. Operare in un mercato cos poco prevedibile e complesso diventa una sfida irrinunciabile. Il turismo uno dei punti di forza del nostro sistema paese : renderlo strutturalmente efficiente, rendere efficaci le azioni per mantenere ed aumentare le posizioni competitive acquisite sul mercato condizione irrinunciabile, imprescindibile risulta a tal punto essere la qualificazione dell offerta turistica che coinvolga tanto gli addetti ai lavori su scala locale, provinciale, regionale quanto gli interlocutori istituzionali. La costituzione dell Osservatorio Turistico attraverso le azioni di monitoraggio ed analisi dei flussi, costituisce un punto di partenza per porre le basi per una pianificazione dello sviluppo dell attivit turistica nel medio/lungo periodo. Solo partendo da analisi che fotografino la situazione attuale e ne verifichino l efficacia con un monitoraggio costante e continuo delle azioni intraprese, si raggiungeranno gli obiettivi citati. Il punto di arrivo la realizzazione di un circolo virtuoso che coinvolga enti preposti, operatori, addetti ai lavori affinch tutti traggano beneficio dai risultati ottenuti. Il Sindaco Rosario Porzio 12

13 3.2 Presentazione del Sindaco di Ventotene La principale opportunit di crescita per le nostre isole il Turismo, che consente di ottenere e gestire in modo efficace risorse economiche e finanziarie da reinvestire sul territorio L esigenza di governare e gestire l offerta turistica degli operatori, in funzione della domanda attesa nonch del cliente finale, ovvero il turista, diventa sempre di pi un aspetto focale e centrale, che consente di soddisfare al meglio il cliente finale ovvero il turista. Tale approccio crea le premesse per uno sviluppo armonico e duraturo nel tempo, soprattutto laddove si consideri la sostenibilit della domanda in funzione delle risorse naturali, e strutturali del territorio. Poich Le isole di Ventotene e di Ponza risultano essere certamente un microcosmo, che comunque cela meccanismi di mercato e relazioni con il territorio che possono assumere anche una certa complessit, la costituzione dell Osservatorio Turistico per monitorare il fenomeno Turismo una premessa indispensabile per avere uno strumento che, mediante la raccolta dati e l analisi dei risultati, consenta di verificare le azioni intraprese di concerto con i vari operatori, l efficacia e la sostenibilit delle stesse. Il Sindaco Giuseppe Assenso 13

14 4. La risorsa turismo Premessa a cura dell APT L iniziativa della Comunit dell Arcipelago delle Isole Ponziane di sottoporre a monitoraggio un anno turistico-tipo testimonia un attivit utile a comprendere sempre meglio il fenomeno turistico, a penetrarne le motivazioni, ad acquisire le valutazioni dell utenza, a disegnare un quadro di customer satisfactorying che sia indicativo anche delle azioni da dispiegare nel prosieguo per migliorare i due settori portanti dell intrapresa turistica: quello della promozione e quello dell accoglienza, quest ultimo comprendente anche l animazione. La possibilit di perfezionare gli strumenti di rilevazione indispensabile per aggiornare le tecniche di organizzazione interna e di proiezione verso il mercato. Il corretto utilizzo dei dati statistici che l Apt elabora sulla scorta delle dichiarazioni degli operatori ed acquisisce attraverso gli altri osservat ri (ad esempio: il numero dei passaggi in andata e ritorno in motonave e aliscafo forniti dalle Compagnie e riscontrati dalle Capitanerie di Porto) la condizione preliminare: l Apt opera come delegata, in pieno coordinamento con la Provincia di Latina, ed, pertanto, la fonte ufficiale anche dei dati aggregati dell Istat. Utilizzare fonti diverse equivale a introdurre non necessarie ragioni di confusione. E d altro canto, l analisi dei dati ha ormai raggiunto un indice di disaggregazione che costituisce un ottima base per la conoscenza quantitativa del fenomeno con riferimento alle sue componenti (nazionali-estere, per provincia di provenienza, per flussi stagionali, ecc.). A tutto questo l Apt provvede attraverso una pubblicazione preziosa per chi studia questo settore, Il Turismo nella provincia di Latina, che viene editata e diffusa ormai da 39 anni consecutivi. L Osservatorio che si vuole insediare per un monitoraggio turistico specifico alle Isole Pontine dispone, quindi, di elementi conoscitivi di partenza che risulteranno estremamente utili. Esso dovr, invece, compiere passi di grande significato nella indagine di carattere motivazionale, intendendo la parola in senso generale: di ci che ha determinato la scelta del turista, del grado di soddisfacimento riscontrato nei prezzi e nei servizi, delle vocazioni preferite, delle aspirazioni per il futuro, delle critiche mosse al sistema. L Apt esegue periodicamente rilevazioni sullo stile di approccio dei turisti che frequentano le localit della provincia, e per il 2005 ne ha attuata una non solo 14

15 con la abituale somministrazione di questionari, ma soprattutto attraverso una serie di interviste che spaziano nei diversi campi in cui il consumatore-turista si confronta con la realt organizzativa provinciale. Accanto ad una valutazione positiva, dunque, dell iniziativa della Comunit dell Arcipelago sembra opportuno ricordare che la utilit di queste operazioni cresce con il coordinamento generale che va stabilito con la Provincia e con gli enti istituzionali e generali, ad evitare che propositi importanti corrano il rischio di introdurre elementi di incertezza nella definizione del quadro d assieme. I risultati che in questa pubblicazione vengono esposti vanno in questa direzione, e ci si augura che la convergenza degli intenti possa essere sempre affiancata dalla concertazione dei metodi di indagine. Il Direttore dell Apt di Latina Pier Giacomo Sottoriva 15

16 4.1 Motivazioni e chiavi di lettura della ricerca condotta Le pagine che seguono contengono il risultato di un percorso di ricerca e analisi quali quantitativa realizzato dalla societ di consulenza aziendale Italcosulenze.it s.r.l. in collaborazione con la Comunit Arcipelago delle Isole Ponziane. Percorso che fa parte di un progetto pi vasto di creazione di un osservatorio turistico volto a monitorare i flussi turistici nelle isole di Ponza e Ventotene e ad analizzare il grado di soddisfazione di tutti coloro che fruiscono dei servizi offerti sulle isole prese in esame. A tale scopo la Comunit di Arcipelago Isole Ponziane ha costituito l osservatorio turistico delle Isole di Ponza e Ventotene. L approccio programmatico che contraddistingue la Comunit dell Arcipelago ha determinato con il contributo delle istituzioni la creazione di un osservatorio turistico evoluto, primo approccio per la determinazione dello scenario globale del territorio e dei suoi sistemi competitivi per portare le Isole ad un nuova fase di sviluppo turistico. Il progetto mira a creare un osservatorio permanente per poter analizzare dati e flussi ad oggi sconosciuti nel settore turistico nelle isole dell arcipelago. Attraverso azioni specifiche, misurazioni, analisi di customer satisfaction si vogliono ottenere dati leggibili utilizzabili per la programmazione e lo sviluppo orientato della comunit dell arcipelago, dando un forte input nella integrazione di tutte le isole appartenenti ad esso, imponendo una unica chiave di lettura territoriale omogenea. Il progetto stato sviluppato in quattro azioni: Azione preparatoria Azione di ricerca ed intercettazione dati Azione di sviluppo e studio dati raccolti Azione di pubblicazione e programmazione Certi dell impossibilit di scindere ambiente e turismo diventa necessaria e strategica la creazione di un Osservatorio turistico in grado di monitorare i flussi turistici nelle isole di Ponza e Ventotene, fulcro del nostro studio, per analizzare il grado di soddisfazione di tutti coloro che fruiscono di strutture, servizi ed attrazioni presenti sull isola. Solo in un secondo momento con i dati alla mano riusciremo ad identificare un mercato obbiettivo sul quale convergere tutte le azioni volte al continuo miglioramento qualitativo e quantitativo. 16

17 Il turismo inteso come un insieme di strutture, servizi e attivit produttive che consentono di svolgere un esperienza di viaggio durante la quale vengono compiute alcune rilevanti azioni quali il trasporto, il soggiorno, il sostentamento, le attivit per il tempo libero, la fruizione della cultura, dell ambiente e delle attrazioni locali. Ad esso si aggiungono le interazioni con altre attivit quali il commercio e tutti gli altri servizi dedicati a coloro che sono lontani dal proprio luogo di residenza. Questa indagine, che si avvalsa della stretta collaborazione degli operatori delle due isole, orientata non solo alla raccolta di dati numerici ma soprattutto a dati di tipo qualitativo, dato che si pone come obiettivo la misurazione del grado di soddisfacimento del turista. Il lavoro viene diviso in due fasi che partiranno contemporaneamente ma che avranno: una l intento di misurare i flussi turistici, l altra di verificare aspetti legati alle aspettative soddisfatte o no del turista. L attivit iniziata in giugno 2004 con una mirata azione territoriale tesa a fotografare i territori isolani sotto l aspetto turistico, e ad intercettare i primi dati sensibili e dinamici che caratterizzano il turismo isolano. Una vera propria azione evoluta in cui la Comunit dell Arcipelago con la Provincia di Latina l APT di Latina ed i Comuni di Ponza e Ventotene hanno investito per arrivare a creare un turismo di concezione programmatica che attraverso l analisi di mercato possa determinare un offerta chiara e professionale di qualit che sia orientata a target specifici ideali per i mercati sia nazionali che internazionali. Come di consueto le Isole diventano incubatrici di sistemi innovativi ed evoluti, essendo dei veri e propri laboratori di ricerca di sistemi applicativi microcosmici. Il lavoro realizzato ed esplicitato nella presente pubblicazione, ha per oggetto lo studio del territorio delle isole pontine, con l obiettivo di approfondire le conoscenze in merito al settore turistico, settore dei pi promettenti come potenzialit espansive e come contribuito alla crescita del benessere complessivo della Provincia di Latina. Un elemento guida e trainante dell attivit la considerazione che lo sviluppo del settore sia programmato con attenzione e sia condotto sulla base di una motivata sostenibilit degli interventi. Sostenibilit intesa come attenzione al patrimonio ambientale e culturale, valorizzazione dell esistente e le relative culture, utilizzazione delle nuove tecnologie nell ottica di una decisa riduzione degli impatti sul territorio, come ampiamente descritto nella letteratura scientifica internazionale pi attenta agli aspetti ambientali. Tale postulato irrinunciabile costituir, con l analisi quali quantitativa dei dati raccolti, la chiave di lettura basilare per la fase di analisi e commento dei dati raccolti. 17

18 Ø necessario quindi puntare con decisione nella direzione del cambiamento dei fattori di produzione cercando di valorizzare, all interno del territorio, le esperienze pi avanzate in relazione ai nuovi percorsi di sviluppo che puntano all incremento dell innovazione e dell economia immateriale, da sempre pi attente alle problematiche di salvaguardia degli ecosistemi territoriali. La presente ricerca, sulla base dei principi elencati in precedenza, analizza il fenomeno turistico nelle isole pontine, ne definisce le caratteristiche strutturali e pone le basi per attuare una politica di miglioramento continuo per andare a incidere sul rapporto domanda-offerta per qualificare gli aspetti di precipuo interesse. L imporsi di valori quali la tutela dell ambiente e la valorizzazione del patrimonio culturale, ha coinvolto, e non poteva essere altrimenti, anche il settore turistico sviluppando la consapevolezza delle contraddizioni che cominciano ad esplodere anche nel nostro territorio. Contraddizioni dovute all antitesi tra continuo incremento delle attivit antropiche e limiti del patrimonio ambientale che vanificano la possibilit di trarre ipotetici vantaggi sociali per le comunit a favore di vantaggi economici per pochi e talvolta con danni ambientali non pi rimarginabili. Il turismo ha mosso i primi passi agli inizi del XIX secolo e, nel corso degli anni, ha subito modificazioni tali che in molte economie si trasformato da fenomeno economico e sociale marginale in elemento centrale. L evoluzione in chiave storica del fenomeno turistico stata contrassegnata da molti mutamenti registrati in parallelo con quelli evolutivi subiti dalla societ occidentale negli ultimi due secoli. L ultima fase di questa evoluzione caratterizzata dall imporsi di nuovi valori quali l attenzione per l ambiente e la valorizzazione del patrimonio culturale. Parallelamente allo sviluppo turistico si sviluppata anche la consapevolezza relativa alle contraddizioni scoppiate tra la crescita delle attivit del terziario (tra cui il turismo) e l ambiente nella sua accezione pi ampia. La necessit di delineare nuove modalit di approccio al fenomeno del turismo di massa si impone soprattutto in un territorio limitato come quello delle isole pontine, meta di un flusso rilevante di soggetti che necessita di essere governato e gestito in maniera pi efficiente ed efficace. I fenomeni turistici nelle isole ponziane possono essere analizzati spazialmente sia nell ottica estesa del bacino del Mediterraneo che in quella pi ridotta dell ambiente provinciale. Il Mediterraneo, come macrosistema nel quale sono inserite le isole, un area che accoglie grandi volumi turistici in arrivo da tutto il mondo. Ø un area nella quale ancora presente una ricca biodiversit, sia terrestre che marina, e che possiede 18

19 immense risorse culturali. Esiste un asimmetria di fondo tra territorio e ubicazione dei flussi, precipuamente concentrati sulla fascia costiera: cio crea rilevanti problematiche di impatto, per cui necessario riequilibrare il rapporto tra costa e interno e tutelare e valorizzare l immagine del Mediterraneo e delle sue mete turistiche. Evidentemente nel caso isolano tali problematiche di destinazione e ubicazione del flusso sono meno sentite. Esistono tuttavia problematiche rilevanti di stagionalit e qualificazione dei flussi stessi poich l ecosistema di un isola indubbiamente pi delicato e meno robusto nel subire la forza d urto di tali massicce presenze. Occorre quindi diversificare l offerta, proporre nuove alternative agli utenti riducendo al contempo i fenomeni di stagionalit al fine di ampliare temporalmente i benefici economici e ridurre cosi il deleterio fenomeno dello spopolamento stagionale delle isole. Tali elementi, noti all inizio dello studio, sono stati avvalorati dall analisi qualiquantitativa dei dati raccolti, fornendo attraverso l analisi della stratigrafia del dato, molti elementi di analisi, approfondimento e azione mirata sul territorio. La consapevolezza della necessit di incrementare la sostenibilit del turismo stata discussa in modo approfondito a livello internazionale ed una serie di documenti ne sono la testimonianza. Di questi interessante citarne due. Nella Conferenza Mondiale sul turismo Sostenibile, tenutasi a Lanzarote nell aprile del 1995, stata formulata la Carta per il Turismo Sostenibile la quale, nel solco dei principi stabiliti nella Dichiarazione di Rio su Ambiente e Sviluppo e delle raccomandazioni insite nell Agenda 21 (oltre che di altri principi basati sulla sostenibilit ), ha delineato una serie di principi e di obiettivi relativi al fenomeno turistico. Per prima cosa si sostiene che lo sviluppo del turismo deve essere basato sul criterio di sostenibilit, ossia deve essere ecologicamente sostenibile nel lungo periodo, economicamente conveniente, eticamente e socialmente equo nei riguardi delle comunit locali. Riteniamo che lo sviluppo sostenibile sia un progetto di gestione equa delle risorse che assicura contemporaneamente redditivit e salvaguardia del capitale naturale e culturale, riteniamo anche che al suo interno rientri di diritto il turismo in quanto attivit economica che ha a che fare con l uso di risorse e di beni, riteniamo altres che la conservazione attiva delle risorse coinvolte nel progetto turistico definisca la sostenibilit dello stesso. All interno di un processo di sviluppo turistico la sostenibilit da applicare sia all ambiente naturale che a quello culturale e sociale, in considerazione del fragile equilibrio (naturale ma anche socio-economico) che caratterizza spesso molte delle localit interessate da questo fenomeno. 19

20 Ci significa che un processo di sviluppo turistico deve valutare i propri effetti sul patrimonio culturale e sugli elementi, le attivit e le dinamiche tradizionali proprie di ogni comunit locale, il rispetto e il sostegno alla loro identit, la cultura e i loro interessi devono sempre avere un ruolo centrale nella formulazione delle strategie turistiche. Data la presenza di forti interrelazioni tra natura, insediamenti, popolazioni e attivit indispensabile instaurare stretti processi di cooperazione tra i soggetti istituzionali e non, a partire dal livello locale fino al livello internazionale. Tale cooperazione mette in piedi un ambiente capace di creare azioni efficaci per la conservazione sulla base di un rinnovato approccio culturale e professionale e con l ausilio degli strumenti dell innovazione tecnologica. Si rileva che per essere compatibile con uno sviluppo sostenibile il turismo dovrebbe basarsi sulle diversit delle opportunit offerte dalle economie locali, in modo da integrarsi con la realt territoriale di riferimento e contribuire al suo sviluppo anche sulla base del contributo integrativo di sistemi produttivi sostenibili. Tra le indicazioni di massima prese in considerazione si sottolineano: la conservazione attiva delle aree ambientalmente e culturalmente vulnerabili, il recupero delle aree degradate da modelli turistici obsoleti e ad alto impatto ambientale, la predisposizione di azioni che allunghino la stagione turistica spesso estremamente concentrata in brevi periodi. Vi infine il riconoscimento della necessit di promuovere studi di fattibilit e progetti di valorizzazione turistica basati su solide basi scientifiche, in modo da verificare con attenzione le scelte di tipo turistico e quelle infrastrutturali connesse in particolare al settore dei trasporti. A tale proposito la Conferenza di Lanzarote si conclude con la predisposizione di un piano che stabilisce linee di azione concrete nel settore dello sviluppo turistico sostenibile. Il secondo documento che si cita la Qu bec Declaration on Ecotourism, dichiarazione finale del World Ecotourism Summit, tenutosi a Quebec City, in Canada, nel maggio Il 2002 stato dichiarato dall UNEP (United Environment Programme) e dal WTO (World Tourism Organization) Anno Internazionale dell Ecoturismo e il Summit di Quebec City ha rappresentato un momento di incontro di rappresentanti di governi nazionali e locali, delle organizzazioni che si occupano di turismo e di ambiente, di associazioni ed aziende private operanti nel settore del turismo ecologico, di organizzazioni non governative, di comunit locali. 20

21 Il documento riconosce che l ecoturismo abbraccia i principi del turismo sostenibile in relazione agli impatti economici, sociali ed ambientali del turismo. L ecoturismo contiene in s, inoltre, una serie di principi che lo distinguono dal concetto di turismo come normalmente inteso. Tra questi concetti sono da sottolineare: il contributo attivo alla conservazione del patrimonio naturale e culturale; il coinvolgimento delle comunit locali nei processi di pianificazione, sviluppo e gestione turistica; la valorizzazione del patrimonio naturale e culturale e la sua divulgazione ai visitatori; la valorizzazione del turismo indipendente o di quello organizzato in gruppi di piccole dimensioni. Si sottolinea che il turismo ha rilevanti e complesse implicazioni sociali, economiche e ambientali, con benefici e costi per l ambiente e per le comunit locali e che vi un crescente interesse verso le aree naturali e aree nelle quali sono presenti testimonianze del patrimonio archeologico e paesaggistico. 21

22 5 Scenario di riferimento 5.1 Dato Nazionale Negli ultimi due anni il settore turistico ha vissuto tra molte difficolt, che in alcuni casi ne hanno rallentato la crescita, in altri ne hanno determinato una vera e propria inversione di tendenza. Tensioni geo-politiche internazionali, congiunture economiche non favorevoli, crisi di alcuni mercati fondamentali hanno rappresentato a livello nazionale degli ostacoli notevoli che non sempre sono stati superati facilmente. Interviste fatte a campione afferma che alla vacanza rinunciano in molti e chi ci va fa attenzione a non spendere. Il calo del turismo nei tre mesi estivi (luglio, agosto e settembre) pari nell anno 2004 al 2,04% su base tendenziale, che corrisponde a circa sette milioni di presenze giornaliere in meno. Se si considera una spesa media giornaliera di 60 euro a presenza, la perdita per tutto il settore del turismo pari a 420 milioni di euro. A tale perdita va sommata anche quella stimata sui pubblici esercizi, pari a circa milioni per effetto della contrazione dei consumi registrata anche fra chi andato in vacanza. Il settore dei pubblici esercizi attivi nei mesi estivi ristoranti, pizzerie, bar, gelaterie, stabilimenti balneari e locali serali (che comprende 130 mila imprese e 500 mila addetti) aveva registrato un fatturato di 3,2 miliardi di euro ad agosto e di 7,8 miliardi durante tutto il trimestre Il calo delle vendite su base tendenziale riferibile al 2003 stato perci pari al 14,75%. La ricerca ha evidenziato altres un calo di turisti su base tendenziale nei settori montagna, mare e citt d arte, mentre per i centri minori la stagione si sta rivelando buona. I flussi di turismo sono calati per effetto di un cambiamento profondo dei comportamenti del consumatore. Il calo dei turisti e del fatturato dipeso anche dal fatto che, sotto il punto di vista meteorologico la stagione stata pessima e comunque si deve puntare sulla creazione di un turismo di alta qualit, mentre ora c ancora una grande massa di consumatori che preferisce un turismo non certo dequalificato, ma sicuramente meno raffinato. Gli operatori del settore devono quindi compiere uno sforzo per interpretare meglio, con indagini di settore, le nuove richieste dei vacanzieri. Il problema del calo dei turisti iniziato due anni fa con la Germania e sta coinvolgendo anche Francia, Spagna e Portogallo. L euro forte non ha aiutato e non ci aiuter neanche l ultimatum imposto dall Alitalia sulle rotte extracontinentali. E se si considera anche l incertezza della loro economia, vuol dire che sugli americani, a 22

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