Capitolo V REPERTI DI INTERESSE INVESTIGATIVO

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Capitolo V REPERTI DI INTERESSE INVESTIGATIVO"

Transcript

1 Capitolo V REPERTI DI INTERESSE INVESTIGATIVO Sommario: 1. Lettere di PROVENZANO Bernardo, ILARDO Luigi, VACCARO Domenico. 2. Rubrichette telefoniche rinvenute sul cadavere di D ALESSANDRO Salvatore. 1. Lettere di PROVENZANO Bernardo, ILARDO Luigi, VACCARO Domenico. Il 10/05/1996, in occasione del loro ultimo contatto, ILARDO Luigi ha consegnato al colonnello dei carabinieri RICCIO Michele quattordici lettere, di cui al verbale di acquisizione in atti (ivi contrassegnate da numero progressivo): nove provenienti dal latitante PROVENZANO Bernardo e dirette ad ILARDO Luigi (lettere nn. 2, 4, 5, 7, 8, 11, 12, 13, 14); quattro provenienti da ILARDO Luigi e dirette al latitante PROVENZANO Bernardo (lettere nn. 1, 3, 9, 10); una sola proveniente da VACCARO Domenico e diretta a ILARDO Luigi (lettera n. 6). La corrispondenza suddetta è stata oggetto di accertamenti tecnici grafologici di tipo comparativo al fine di verificarne la paternità. All udienza del 16/12/1999 è stato esaminato PALOMBO Paolo, grafologo del Centro Carabinieri Investigazioni Scientifiche Sezione di Fonica e Grafica di Roma, consulente tecnico del Pubblico Ministero, sull esito di due accertamenti tecnico-grafici compiuti uno nel 1996 ed uno nel 1998 su dattiloscritti privi di firma (c.d. pizzini), acquisiti dal confidente ILARDO Luigi e dai collaboratori di giustizia BRUSCA Giovanni e MANISCALCO Giuseppe (uomini d onore della famiglia di San Giuseppe Jato), in relazione ad un dattiloscritto di comparazione recante la firma 100

2 del latitante PROVENZANO Bernardo (uomo d onore della famiglia di Corleone): un atto di nomina di difensore di fiducia depositato il 19/04/1994 nella cancelleria del Tribunale di Palermo Sezione Misure di Prevenzione. È un atto dattiloscritto con cui si nominano due avvocati, uno del Foro di Palermo ed uno del foro di Roma, difensori di fiducia del latitante PROVENZANO Bernardo, nato a Corleone il 31/01/1933, in un procedimento per misure di prevenzione a suo carico, davanti al Tribunale di Palermo. L atto è pervenuto alla sezione misure di prevenzione del Tribunale il 19/04/1994, come risulta dal timbro di cancelleria. Reca in calce la sottoscrizione del proposto, di pugno e per esteso: «Provenzano Bernardo». Contiene la indicazione delle generalità: «nato il in Corleone». La data di nascita è un evidente refuso. La macchina usata è una macchina per scrivere di tipo meccanico, a leve fulcrate, come ognuno può constatare alla stregua della comune esperienza. Il consulente tecnico del Pubblico Ministero lo ha confermato, precisando che il passo di scrittura, e cioè la distanza tra gli assi centrali di due lettere consecutive, misura 2,54 mm. e il carattere di scrittura è quello commercialmente denominato «Pica». Un esame sommario del dattiloscritto evidenzia subito, anche ad un profano, che esso contiene una impronta dattilografica anomala: la lettera accentata «ò» è battuta dalla macchina senza l intera metà inferiore dell ovale. Il consulente tecnico ha evidenziato altre due impronte dattilografiche anomale, agevolmente apprezzabili ad un esame più attento, eventualmente con l ausilio di una comune lente di ingrandimento: la lettera «a» è battuta sensibilmente disallineata lungo l asse verticale; il gruppo di lettere «rd» è battuto con un marcato 101

3 addossamento dei singoli caratteri. Alla relazione tecnica sono allegati gli elaborati che riproducono un ingrandimento di tali anomalie. Come spiegato dal consulente, e come ognuno può intendere da solo secondo la comune esperienza, le tre anomalie dattilografiche sono dovute ad una deformazione del corpo di lettera in piombo innestato sulla leva e/o della leva, a causa di rotture e/o usure. Il consulente ha escluso categoricamente che si tratti di difetti di fabbricazione. Tali anomalie sono definite in letteratura «contrassegni individualizzanti» di una macchina per scrivere, e in sostanza rappresentano le impronte dattilografiche di identificazione esclusiva della macchina, alla stessa stregua delle impronte digitali. Va pertanto attribuito alla stessa macchina per scrivere usata per redigere l atto di nomina di difensori a firma «Provenzano Bernardo» ogni dattiloscritto anonimo in cui siano ravvisabili gli stessi connotati generali (passo e carattere di scrittura) e gli stessi contrassegni individualizzanti (impronte dattilografiche anomale) appena rilevati. Trattandosi di dattiloscritti, il rapporto di identità tipografica così stabilito copre, in linea di principio, soltanto il «mezzo», non invece l «autore», lo stesso mezzo potendo essere usato da diversi autori e, viceversa, lo stesso autore potendo usare diversi mezzi. Nondimeno, il risultato probatorio di identità tipografica costituisce già di per sé un rilevante indizio della paternità dei dattiloscritti anonimi, essendo massima di comune esperienza l uso normalmente continuativo della stessa macchina per scrivere da parte di uno stesso utente. Per stabilire un rapporto di identità d autore, occorre fare ricorso anche al criterio grafologico-filologico, che studia le costanti comportamentali nella dattiloscrittura (formattazione del testo, errori di ortografia, uso anomalo dei segni di interpunzione, abbreviazioni di parole, etc.) e la complessiva personalità letteraria dell autore. 102

4 Dalla analisi filologica emerge che l autore è persona di scarsa scolarizzazione, avvezza a comunicare in dialetto siciliano e a scrivere come parla. Ciò spiega alcuni errori ortografici di derivazione dialettale per scambio delle lettere e/i, s/z, t/d come in: misure / misuri di prevenzione», «difensore / difenzore», «sentenza / sendenza». La firma «Provenzano Bernardo» - ha constatato il consulente nella relazione tecnica rivela un «tracciato grafico non particolarmente evoluto nelle caratteristiche d insieme, ma sostanzialmente legato agli aspetti meramente calligrafici del grafismo di base appreso nell età scolare». La formattazione del testo si sviluppa in c.d. stile block, senza rientri di paragrafo, e con interlinea zero. Nella dattiloscrittura delle generalità si fa un uso errato dei segni di interpunzione: dopo la data viene apposto il punto seguito dal luogo di nascita («nato il in Corleone»). Vi è una abbreviazione: «Prov.», per Provincia di Palermo. È ovvio che nell indagine sulla paternità dei dattiloscritti anonimi i risultati della analisi grafologica vanno integrati e coordinati con i risultati delle prove dichiarative assunte in tema di carteggi clandestini intrattenuti dal latitante PROVENZANO. Ad esempio, due uomini d onore della famiglia di San Giuseppe Jato, esaminati in dibattimento, hanno concordemente dichiarato che il latitante comunicava con loro mediante dattiloscritti, alcuni dei quali caduti in sequestro. 1 Quanto alla autenticità della firma contenuta nel campione grafico comparativo, non vi è un solo motivo serio per dubitare, alla stregua 1 Cfr. BRUSCA Giovanni, ud. 07/12/1999, proc. Cammarata Francesco + 2 (R.G.T. 101/99), p. 23, nonché pp. 21 ss., in atti; ud. 17/02/2000, trascr. pp. 21 ss., 63 ss., 94 ss. Cfr. anche MANISCALCO Giuseppe, ud. 29/02/2000, trascr. p. 209, p. 217, nonché pp. 206 ss. 103

5 della logica e della comune esperienza, ed in assenza di elementi probatori contrari, che essa provenga dalla mano del latitante PROVENZANO, che aveva un personale interesse ad essere assistito da difensori di fiducia nel procedimento di prevenzione a suo carico; tanto più che essa non è stata mai disconosciuta nel corso di tale procedimento ed è stata ritenuta autentica dal Tribunale di Palermo; né peraltro è prescritta dalla legge l autenticazione (art. 110 c.p.p.), assai problematica per un latitante. Attribuita la paternità del campione grafico comparativo al latitante PROVENZANO Bernardo, occorre ora verificare se le nove lettere in esame siano omogenee con i connotati tipografici e filologici di tale campione. Nelle lettere contraddistinte dai nn. 2, 4 e 8, nonché nel dattiloscritto incipiente con le parole «Ditta Aiello» accluso alla lettera n. 5 e nel dattiloscritto incipiente con le parole «Imp. Coop.» accluso alla lettera n. 7, sono stati riscontrati gli stessi connotati generali (macchina: di tipo meccanico a leve fulcrate; passo: mm. 2,54; carattere: «Pica») e le stesse anomalie di impronte dattilografiche («ò» mutilata; «a» disallineata; e, quando presente, gruppo «rd» addossato) presenti nel campione grafico comparativo. Per tutti questi dattiloscritti anonimi la formattazione del testo è identica al campione (c.d. stile block, senza rientri di paragrafo; interlinea zero). Anche l uso dei segni di interpunzione rivela analoghe anomalie. Nella lettera n. 2 ricorrono gli stessi errori ortografici di derivazione dialettale per scambio delle lettere e/i, s/z, t/d in: «cose / cosi», «richieste / richiesti», «siete / sieti», «ricompensa / ricompenza», «sensaria / senzalia», «scanso / scanzo», «sento-ti-tire / sendo-didire», «riconoscente / riconoscende», «quanto / quando». 104

6 Ulteriori errori ortografici, reiterati, diversi da quelli rinvenuti nel campione, riguardano l accentazione della prima persona del verbo «sapere» («so / sò») e della congiunzione «ma» («ma / mà»), la anteposizione della «h» alla congiunzione «o» ( «o / ho») e alla preposizione «a» («a / ha»), lo scambio delle lettere c/g in «sincera / sengera». Ricorre pure una abbreviazione in «cari Aff. Saluti» analoga a quella rilevata nel campione. Così nella lettera n. 4, come, ad esempio, in: «tasche / taschi», «scuse / scusi», «penso-sare / penzo-zare», «responsabile / responzabile», «avanti / avandi», «tanto / tando», «sento / sendo», «presente / presende», «inesperiente / inesperiende». Si ripetono gli stessi ulteriori errori ortografici: verbo «so / sò», congiunzione «ma / mà», preposizione «a / ha», scambio di lettere «c/g» («ricordati / rigordati», «sinceri / singeri»). Stereotipo il saluto di chiusura abbreviato «cari Aff. Saluti», che viene a costituire un marchio stilistico dell autore. Nella lettera lo stesso si scusa per la pessima forma grammaticale («chiedendoti perdono della miei errore»), sicché anch essa va riconosciuta come connotato filologico individualizzante. Così nella lettera n. 8, come, ad esempio, in: «vedete / vedeti», «senza / sensa», «contatto / condatto». E ancora la congiunzione «ma / mà», la preposizione «a / ha», anche al plurale «a / hai». Stereotipo il saluto abbreviato «cari Aff. Saluti». In questa, come nelle lettere nn. 2 e 4, è sempre minuscola la iniziale di «cari» e sono sempre maiuscole le iniziali di «Aff. Saluti»: una ragione in più per attribuire un sicuro valore individualizzante a questo connotato filologico. In tutte e tre le lettere ricorre poi una clausola stilistica di apertura di notevole eleganza letteraria, che echeggia lo stile epistolare latino classico, evidentemente sopravvissuto nella lingua volgare. Alla stessa 105

7 stregua della formula «salutem plurimam tibi dico», l autore usa esordire con espressioni stereotipe come: «mi compiaccio tanto nel sendire, che godeti tutti di Ottima Salute. Lo stesso posso dirti di me» (lett. n. 2); «mi compiaccio tanto, nel sapervi di Ottima Salute. Lo stesso posso dirti di me» (lett. n. 4); «la presente, ti trovi di Ottima Salute. Come posso assicurarti di me» (lett. n. 8). In tutte e tre le lettere le parole «ottima salute» sono scritte con le iniziali maiuscole. Anche questa fraseologia è un inconfondibile marchio stilistico dell autore, che, unitamente agli altri connotati individualizzanti, consente di attribuire con sicurezza i tre dattiloscritti anonimi ad una stessa persona e personalità letteraria, indipendentemente dal campione grafico comparativo. Questo è utile per la identificazione dell unico autore anonimo. I dattiloscritti incipienti con le parole «Ditta Aiello» e «Imp. Coop.» acclusi alle lettere n. 5 e n. 7, non si prestano ad uno studio filologico approfondito, trattandosi di c.d. pizzini (bigliettini) di raccomandazione di imprenditori edili, assai brevi, contenenti il nominativo dell impresa e gli estremi dell appalto da condizionare. Ma sono sufficienti i rilievi comuni già detti, in ordine alla omogeneità dei connotati tipografici (passo e carattere di scrittura, anomalie di impronte dattilografiche) e di quelli filologici minimi (formattazione del testo). In secondo luogo, occorre non trascurare la rilevante circostanza di fatto che ciascuno dei due pizzini è accluso ad un distinto dattiloscritto di accompagnamento strutturato invece come una normale lettera (con passo di scrittura diverso). È ovvio che i risultati della indagine filologica sulla singola lettera di accompagnamento si comunicheranno anche al pizzino, in ossequio al divieto di parcellizzazione delle prove. Altre lettere invece risultano omogenee con i soli connotati filologici del campione. 106

8 Il consulente ha constatato, come si desume dalla relazione tecnica, che le lettere di accompagnamento anzidette, contraddistinte dai nn. 5 e 7, hanno un passo di scrittura di mm. 2,60 e pertanto sono state scritte con una macchina, sempre di tipo meccanico a leve fulcrate, diversa da quella usata per il campione grafico comparativo. Tutte e due le lettere ripropongono una formattazione del testo identica a quella del campione (c.d. stile block, senza rientri di paragrafo; interlinea zero). Anche l uso dei segni di interpunzione, talora, è anomalo. Nella lettera n. 5 ricorrono gli stessi errori ortografici di derivazione dialettale riscontrati nel campione e nelle lettere nn. 2, 4 e 8, anche se meno frequenti per la brevità del dattiloscritto: «queste raccomandazioni / questi raccomandazzione», «non sono compatibili / compatibile». Ancora il verbo «so / sò», la congiunzione «ma / mà», la preposizione «a / ha». Stereotipa la clausola augurale di apertura: «la presente vi trova di Ottima Salute. Come posso assicurarvi di me». Stereotipo il saluto di chiusura abbreviato «cari Aff. Saluti». Così nella lettera n. 7 come, ad esempio, in: «contatto-ti / condatto-ti». Ancora la congiunzione «ma / mà». Stereotipa la clausola augurale: «la presente ti trova di Ottima Salute», con la sola variante di essere inserita nel corpo e non in esordio di lettera e di mancare dell elemento fraseologico: «lo stesso posso dirti di me / come posso assicurarti di me». Invariato invece l uso, assolutamente peculiare, delle iniziali maiuscole per le parole «ottima salute». Stereotipo il saluto di chiusura abbreviato «cari Aff. Saluti», anche qui con sequenza invariata di iniziali minuscole e maiuscole. Le lettere contraddistinte dai nn. 11, 12 e 14 hanno come accertato dal consulente tecnico un passo di scrittura di mm. 2,50 e pertanto 107

9 anch esse sono state scritte con una macchina diversa da quella usata per il campione. Anche per queste tre lettere la formattazione del testo è identica a quella del campione. Egualmente è anomalo, talora, l uso dei segni di interpunzione. Nella lettera n. 11 ricorrono gli stessi errori ortografici di derivazione dialettale riscontrati nel campione e nelle lettere nn. 2, 4, 5, 7 e 8, come in: «errori / errore», «vedete / vedeti», «dovete / doveti», «godete / godeti», «sentire / sendire», «adducendo / adducento», «contatto / condatto». Ancora la congiunzione «ma / mà», la preposizione «a / ha». Ricompare, come già nella lettera n. 2, la congiunzione «o / ho». Stereotipa la clausola augurale di apertura: «mi compiaccio tanto nel sendire, che godeti tutti di Ottima Salute. Lo stesso posso assicurarvi di me». Stereotipo il saluto di chiusura abbreviato «cari Aff. Saluti». Come nella lettera n. 4, anche qui l autore si scusa per la pessima forma grammaticale («ti chiedo scusa degli errore che incontri nel mio scritto»). Così nella lettera n. 12, come, ad esempio, in: «richieste / richiesti», «altrimenti / altrimente», «due saldatrici / due saldatrice», «accontentare / accondendare», «sento / sendo». Ancora il verbo «so / sò», la congiunzione «ma / mà», la preposizione «a / ha». Stereotipa la clausola augurale: «mi compiaccio tanto nel sentire, che godeti tutti di Ottima Salute. Lo stesso posso assicurarvi di me». Stereotipo il saluto abbreviato «cari Aff. Saluti». Così nella lettera n. 14 come, ad esempio, in: «avete / aveti», «chiarite / chiariti», «potete / poteti», «siete / sieti», «attendo / attento (una vostra risposta)». Ancora la congiunzione «ma / mà». Stereotipa la clausola augurale: ««la presente vi trova a tutti di Ottima Salute. 108

10 Come posso dirti di me»». Stereotipo il saluto abbreviato «cari Aff. Saluti». La lettera n. 13, l ultima delle nove lettere anonime fin qui esaminate, ha lo stesso passo di scrittura del campione (mm. 2,54), ma il consulente tecnico non ha riscontrato gli stessi «contrassegni individualizzanti»: cioè le anomalie di impronte dattilografiche («ò» mutilata; «a» disallineata; e, quando presente, gruppo «rd» addossato). Anche per essa è invariata la formattazione del testo (c.d. stile block, interlinea zero); ed è egualmente anomalo, talora, l uso dei segni di interpunzione. Ricorrono gli stessi errori ortografici di derivazione dialettale presenti nel campione e nelle lettere nn. 2, 4, 5, 7, 8, 11, 12, 14, come in: «dovete / doveti», «potete / poteti», «mettete / metteti», «assieme / assiemi», «ansia / anzia», «sentire / sendire», «in quanto / in quando». Ancora la congiunzione «ma / mà», la preposizione «a / ha». Anche qui, immancabilmente, come in tutte le altre lettere, si ripetono gli stereotipi della clausola augurale: «la presente, vi trova a tutti di Ottima Salute. Come posso dirti di me» e del saluto abbreviato «cari Aff. Saluti». I risultati della analisi grafologica dei dattiloscritti, testè compiuta sotto il duplice profilo, tipografico e filologico, consentono le seguenti conclusioni probatorie: i dattiloscritti anonimi provengono tutti da uno stesso autore anonimo, il cui identikit è costruito in base a connotati individualizzanti: schemi espressivi inconfondibili, errori ortografici e di interpunzione, formattazione del testo; 109

11 i dattiloscritti anonimi provengono da quattro macchine, così individuabili: tre per il passo diverso (2,50/2,54/2,60 mm.); la quarta per i contrassegni individualizzanti di cui si è detto (anomalie), malgrado l identità di passo con una delle altre tre (2,54 mm.); una delle quattro macchine è stata usata anche per il dattiloscritto noto a firma «Provenzano Bernardo»: e cioè la macchina - di passo 2,54 mm., con i contrassegni individualizzanti di cui si è detto - usata per le lettere nn. 2, 4 e 8, nonché per i pizzini acclusi alle lettere nn. 5 e 7; il dattiloscritto noto presenta connotati individualizzanti propri di tutti i dattiloscritti anonimi: errori di ortografia e di interpunzione, uso di abbreviazioni, formattazione del testo; ne segue che la paternità delle lettere nn. 2, 4 e 8, nonché dei pizzini acclusi alle lettere nn. 5 e 7, va con sicurezza attribuita, per identità/omogeneità di connotati tipografici e filologici individualizzanti, all autore del dattiloscritto noto, e cioè al latitante PROVENZANO; come pure delle stesse lettere nn. 5 e 7, per omogeneità di connotati filologici individualizzanti e dato il materiale accompagnamento di tali lettere ai pizzini (in esse menzionati: trattasi di dattiloscritti redatti con diversa macchina, evidentemente in tempi diversi, ma recapitati insieme); ne segue altresì che, per la proprietà transitiva, anche la paternità di tutti gli altri dattiloscritti anonimi (lettere nn. 11, 12, 13, 14), provenienti da macchine diverse, ma dallo stesso identico autore delle lettere nn. 2, 4, 5, 7, 8, va attribuita al latitante PROVENZANO; la paternità va così attribuita anche per diretta omogeneità di connotati filologici con il dattiloscritto noto. Queste conclusioni probatorie vanno corredate da una necessaria precisazione: il rapporto di identità d autore (interno e reciproco) tra 110

12 tutti i dattiloscritti anonimi si fonda su un giudizio di certezza assoluta, formulabile già sulla sola base di fraseologie stereotipe come la clausola augurale di apertura ed il saluto abbreviato di chiusura, mentre il rapporto di identità d autore (esterno) tra dattiloscritti anonimi e dattiloscritto noto, si fonda su un giudizio di alta e qualificata probabilità, e cioè di verosimiglianza, formulato essenzialmente sulla base di una massima di esperienza (l uso continuativo della stessa macchina da parte di uno stesso utente). Nondimeno, in assenza di elementi probatori contrari, e concorrendo altri elementi probatori individualizzanti a carico del latitante PROVENZANO, questo giudizio di probabilità si rafforza a tal punto da evolvere in un giudizio di ragionevole certezza. In calce al presente capitolo, si allega una tabella sinottica dell oggetto delle quattordici lettere in atti. In ordine alla datazione, decriptazione e contestualizzazione dell oggetto di tali lettere ha deposto all udienza del 19/11/1999 il teste DAMIANO Antonio Rubrichette telefoniche rinvenute sul cadavere di D ALESSANDRO Salvatore. A seguito dell omicidio di matrice mafiosa commesso il 17/06/1996 in Riesi in danno di D ALESSANDRO Salvatore 1 il 18/06/1996 furono rinvenuti e sottoposti a sequestro: a) n. 1 portafoglio rinvenuto sul cadavere, con all interno n. 2 rubrichette telefoniche; b) n. 3 rubrichette telefoniche e n. 2 agendine tascabili rinvenute presso l abitazione della vittima. All udienza del 17/02/2000, su domande di esame, BRUSCA Giovanni, reggente della famiglia e del mandamento di San Giuseppe Jato dal 111

13 1989, catturato il 20/05/1996, collaboratore di giustizia dal 1996, ha deposto sul conto di due persone di cognome D ALESSANDRO. Dalle sue brevi dichiarazioni si desume che: conobbe una persona di cognome D ALESSANDRO di Riesi, poi uccisa (in Riesi, il 17/06/1996, quando il BRUSCA era già stato catturato); la conobbe per tramite di DI CARO Antonio (detto Antonino, uomo d onore della famiglia di Canicattì, sottocapo provincia di Cosa Nostra agrigentina, vittima di c.d. lupara bianca, scomparso il 24/06/1995, lo stesso giorno della cattura di BAGARELLA Leoluca); detto D ALESSANDRO era uomo d onore della famiglia di Riesi («aveva un ruolo nella famiglia di Riesi, non so quale ruolo aveva, non so se soldato semplice» od altro ruolo); nella circostanza in cui lo conobbe, il D ALESSANDRO si era messo a disposizione del DI CARO, procurando una abitazione sicura nel territorio di Riesi per una riunione interprovinciale di Cosa Nostra «a metà strada», tenutasi tra gli uomini d onore di Cosa Nostra palermitana, BAGARELLA Leoluca e BRUSCA Giovanni, allora entrambi latitanti, ed alcuni uomini d onore di Cosa Nostra catanese. All udienza del 09/03/2000 l imputato MADONIA Giuseppe, sotto esame, su domande del Pubblico Ministero ha dichiarato di avere conosciuto D ALESSANDRO Salvatore detto Totò negli anni 1963 e 1964 come compagno di scuola, in quanto entrambi frequentavano l Istituto Chimico Industriale di Gela, come pure l imputato ABBATE Luigi. Cessati gli studi, non ebbe più rapporti con il D ALESSANDRO, pur avendo saputo che lo stesso era stato assunto presso lo stabilimento petrolchimico di Gela (allora ANIC, ora ENICHEM, del gruppo ENI s.p.a.). Non ha mai conosciuto invece il fratello D ALESSANDRO Calogero detto Angelo. Alle udienze del 19/11/1999 e del 14/12/1999, su domande di esame e di controesame, il teste DAMIANO Antonio, capitano del R.O.S. di 112

14 Caltanisetta, comandante della Sezione Anticrimine, ha deposto sul conto dei due fratelli D ALESSANDRO di Riesi, Salvatore e Calogero. Dalle sue dichiarazioni si desume che: nel 1978 D ALESSANDRO Salvatore detto Totò - ed altre persone di Riesi (come CAMMARATA Pino e RIGGIO Salvatore) - fu sottoposto alla misura di prevenzione personale della sorveglianza speciale di pubblica sicurezza perché indiziato di appartenenza ad associazione di tipo mafioso; nel 1993, in Milano, D ALESSANDRO Salvatore fu controllato insieme con LO IACONO Antonino (uomo d onore della famiglia di Vallelunga Pratameno 2 ) e con EMMANUELLO Davide, 3 in occasione della cattura di quest ultimo (uomo d onore della famiglia di Gela, condannato con sentenza della Corte d Assise d appello di Genova 03/02/1995, irrevocabile il 06/12/1995, alla pena dell ergastolo per l omicidio di STUPPIA Angelo, uomo d onore della famiglia di Riesi, commesso il 20/11/1990, in concorso con il capo provincia nisseno MADONIA Giuseppe); D ALESSANDRO Salvatore ed il fratello D ALESSANDO Calogero sono menzionati (come «i due D Alessandro») in una lettera del 1995 del latitante corleonese pluriomicida PROVENZANO Bernardo, avente per oggetto un contrasto tra CAMMARATA Pino detto Peppe, capo della famiglia di Riesi, e VACCARO Domenico detto Mimì, reggente provinciale di Cosa Nostra nissena; la lettera tratta di una riunione deputata a dirimere tale contrasto con l intervento mediatore dei latitanti di Cosa Nostra palermitana BAGARELLA Leoluca e BRUSCA Giovanni 4 (v. lettera del 1995 contrassegnata dal n. 11, come da elenco di cui al verbale di acquisizione del 10/05/1996 relativo al carteggio consegnato da ILARDO Luigi al colonnello RICCIO Michele, in atti); 113

15 D ALESSANDRO Salvatore prestava attività lavorativa in Gela, con mansioni di operaio, presso lo stabilimento petrolchimico ENICHEM (già ANIC) del Gruppo ENI s.p.a., come gli imputati LOMBARDO Giuseppe ed ALAIMO Giuseppe (circostanza valorizzata dai difensori al fine di prospettare una spiegazione delle relazioni interpersonali alternativa a quella di una comune partecipazione a Cosa Nostra); il 17/06/1996, in territorio di Riesi, D ALESSANDRO Salvatore fu ucciso; la polizia giudiziaria rinvenne due bigliettini scritti in possesso della vittima (c.d. pizzini, usuali in Cosa Nostra), aventi per oggetto un contrasto tra CAMMARATA Pino (capo della famiglia di Riesi) e D ALESSANDRO Salvatore, accusato di distrazione di denaro (circa Lit ) di pertinenza della famiglia di Riesi; circa un mese dopo sarà ucciso anche il fratello D ALESSANDRO Calogero; 5 in vita D ALESSANDRO Salvatore ebbe relazioni con ILARDO Luigi (ucciso il 10/05/1996, cugino del capo provincia nisseno MADONIA Giuseppe), con gli imputati BARBIERI Carmelo, ALAIMO Giuseppe ed ABBATE Luigi, nonché con il fratello di quest ultimo, ABBATE Antonino; tali relazioni sono comprovate dalle rubrichette telefoniche contenute nel portafoglio rinvenuto sul cadavere, le quali riportano nomi e numeri di telefono: «nell agendina trovata addosso al cadavere vi si rilevano tutti i numeri di telefono di BARBIERI, di ILARDO, di ALAIMO, di MADONIA, quindi di tutta la parte Madonia» 6, nonché di «ABBATE Luigi»; 7 risultano altresì: un contatto telefonico tra D ALESSANDRO Salvatore ed ABBATE Antonino, titolare in Gela del negozio Habram Computers, fratello di ABBATE Luigi, contatto rilevato dalla analisi dei tabulati telefonici (acquisiti dalla polizia giudiziaria nel corso delle indagini per 114

16 l omicidio di D ALESSANDRO Salvatore, non prodotti nel presente processo); la presenza del fratello D ALESSANDRO Calogero a bordo di una autovettura BMW dell imputato ABBATE Luigi, rilevata da un servizio di osservazione della polizia giudiziaria di Riesi (nella circostanza fu riconosciuto il solo D ALESSANDRO Calogero: «i carabinieri... vedono D ALESSANDRO Calogero a bordo di un BMW intestato ad ABBATE Luigi, però non viene riconosciuto ABBATE Luigi»). 115

17 ALLEGATO OGGETTO DELLE LETTERE DI PROVENZANO / ILARDO / VACCARO N. Lettera Data Da Per Oggetto Soggetti 1 07/1994 ILARDO PROVENZANO estorsione/protezione (questione del ferro - distrazione di denaro) contrasti con Riesi partita di denaro falso 2 07/1994 PROVENZANO ILARDO risposta alla lett. n. 1 - lavori alla Diga Garcia raccomandazione dell imprenditore gelese GRECO da parte di GNN VACCARO Domenico TUSA Francesco i Catanesi - S. V. fr.lli CAMMARATA TUSA Francesco GRECO Leonardo GRECO Nicolò MADONIA Giuseppe VINGIULLO VACCARO Domenico i Catanesi SANTORO Giovanna? - S. fr.lli CAMMARATA DI CARO Antonio 3 07/1994 ILARDO PROVENZANO risposta alla lettera n. 2 TUSA Francesco VACCARO Domenico i Catanesi gli Agrigentini fr.lli CAMMARATA /1994 PROVENZANO ILARDO risposta alla lettera n. 3 TUSA Francesco GRECO Leonardo GRECO Nicolò MADONIA Giuseppe VINCIULLO VACCARO Domenico i Catanesi fr.lli CAMMARATA DI CARO Antonio 5 09/1994 PROVENZANO ILARDO raccomandazione mafiosa di una amministrazione immobiliare e dell impresa AIELLO per lavori al Lago di Pergusa strada Bubudello e a Piazza Armerina strada bivio Catenanuova IPPOLITO - RAGONESE PATTI Antonio ditta AIELLO VACCARO Domenico 116

18 ALLEGATO OGGETTO DELLE LETTERE DI PROVENZANO / ILARDO / VACCARO N. Lettera Data Da Per Oggetto Soggetti 6 VACCARO Domenico ILARDO contrasti con gli Agrigentini e i Riesani DI CARO Antonio FRAGAPANE Salvatore PROVENZANO Bernardo (zio) CAMMARATA Giuseppe CASTELLO Simone EMMANUELLO (Furmiculuna) amici di Gela TUSA Francesco e fratelli 7 10/1994 PROVENZANO ILARDO raccomandazioni mafiose di due imprese: Coop. Il Progresso per lavoro a Piazza Armerina e CAVALLOTTI per due lavori gas, uno a Agira e uno a Centùripe VACCARO Domenico CAVALLOTTI coop. IL PROGRESSO VINGIULLO i Catanesi MOTTA DI STEFANO seguito alla lettera n /1995 PROVENZANO ILARDO disguido nella messa a posto di una impresa per lavori di metanizzazione (SNAM) in Serradifalco 9 03/1995 ILARDO PROVENZANO risposta alla lettera n. 8 contrasti con Riesi incontri chiarificatori e pacificatori solo prospettati con gli Agrigentini 10 04/1995 ILARDO PROVENZANO seguito alla lettera n. 9 incontri con DI CARO Antonio a San Cataldo e a Gela ALLEGRO Carmelo VACCARO Domenico CARLINO titolare dell impresa VACCARO Domenico ALLEGRO Carmelo BUTERA di Favara FRAGAPANE Salvatore CAMMARATA Giuseppe VACCARO Domenico ALLEGRO Carmelo CARLINO titolare dell impresa CAMMARATA Giuseppe - VACCARO Lorenzo - DI CARO Antonio 117

19 ALLEGATO OGGETTO DELLE LETTERE DI PROVENZANO / ILARDO / VACCARO N. Lettera Data Da Per Oggetto Soggetti 11 04/1995 PROVENZANO ILARDO cava di Riesi danni incontri con FRAGAPANE Salvatore e con le due palermitane raccomandazione mafiosa dell impresa di MESSINA Carmelo di Mussomeli per un lavoro a Mezzojuso seguito a lettera n. 4 sempre i stessi discorsi mirati a cambiare i posti adducendo delle lamentele di qualcuno 12 05/1995 PROVENZANO ILARDO impresa CAVALLOTTI rubato un martellone e due saldatrici in cantiere di cui alla lettera n. 7 da recuperare 13 11/1995 PROVENZANO ILARDO disguido nella gestione dei soldi per estorsione e protezione di impresa in Adrano intimazione di smettere di lavorare e di andarsene messa a posto di impresa ad Enna incontro con LA ROCCA Francesco per soldi di Pedara 14 12/1995 PROVENZANO ILARDO incontro raccomandato tra ILARDO - VACCARO Lorenzo - LA ROCCA Francesco raccomandazione mafiosa di impresa di Bagheria per lavori a Sigonella VACCARO Lorenzo CAMMARATA Giuseppe fr.lli D ALESSANDRO persone di Palermo interessate alla cava di Riesi - DI CARO Antonio - FRAGAPANE Salvatore VINCIULLO i Catanesi MOTTA DI STEFANO BAGARELLA Leoluca BRUSCA Giovanni MESSINA Carmelo di Mussomeli GRECO Nicolò CAVALLOTTI - VACCARO Lorenzo TUSA Francesco e i suoi fratelli - LA ROCCA Francesco - quelli di Adrano Pedara Enna VACCARO Lorenzo - LA ROCCA Francesco TUSA Francesco GALLEA Eugenio - NARDO 118

20 1 DAMIANO Antonio, ud. 19/11/1999, trascr. p Così, DAMIANO Antonio, ud. 19/11/1999, trascr. pp EMMANUELLO Davide, nato il 14/09/1964, è stato condannato dal Tribunale di Gela il 20/04/1996 con sentenza n. 46/96 e il 15/07/1996 con sentenza n. 77/96 rispettivamente alla pena di anni dodici di reclusione quale dirigente dell associazione armata di tipo mafioso capeggiata da MADONIA Giuseppe e alla pena di anni ventidue di reclusione e Lit di multa per avere fatto parte dell associazione armata di tipo mafioso denominata clan MADONIA (nel senso di Cosa Nostra nissena) e per aver commesso, in concorso con altri, l estorsione pluriaggravata in danno dell imprenditore MICELI Antonino. Con sentenza della Corte d Assise d Appello di Genova 03/02/1995, irrevocabile il 06/12/1995, pronunziata in riforma della sentenza della Corte d Assise di Genova 29/09/1992, è stato condannato alla pena dell ergastolo per l omicidio di STUPPIA Angelo, commesso il 20/11/1990, in concorso con il capo provincia nisseno MADONIA Giuseppe. Già latitante, è stato catturato nel DAMIANO Antonio, ud. 19/11/1999, trascr. pp , 21-24, DAMIANO Antonio, ud. 19/11/1999, trascr. pp. 34, DAMIANO Antonio, ud. 19/11/1999, trascr. pp. 35, DAMIANO Antonio, ud. 19/11/1999, trascr. p. 179, nonché DAMIANO Antonio, ud. 14/12/1999, controesame, trascr. p. 264: «... vedere l agendina di D ALESSANDRO con tutti i numeri telefonici dei familiari di Madonia, e di Barbieri, di Abbate, per noi era uno di quegli elementi esterni improvvisamente capitato per le mani che ci facevano ritenere vere le indicazioni che avevamo e ci spingevano ad effettuare l attività investigativa». 119

LEGGE 25 gennaio 1962, n. 20

LEGGE 25 gennaio 1962, n. 20 LEGGE 25 gennaio 1962, n. 20 Norme sui procedimenti e giudizi di accusa (Gazzetta Ufficiale 13 febbraio 1962, n. 39) Artt. 1-16 1 1 Articoli abrogati dall art. 9 della legge 10 maggio 1978, n. 170. Si

Dettagli

Rivista scientifica bimestrale di Diritto Processuale Civile ISSN 2281-8693 Pubblicazione del 23.10.2014 La Nuova Procedura Civile, 6, 2014.

Rivista scientifica bimestrale di Diritto Processuale Civile ISSN 2281-8693 Pubblicazione del 23.10.2014 La Nuova Procedura Civile, 6, 2014. Rivista scientifica bimestrale di Diritto Processuale Civile ISSN 2281-8693 Pubblicazione del 23.10.2014 La Nuova Procedura Civile, 6, 2014 Editrice Comitato scientifico: Elisabetta BERTACCHINI (Professore

Dettagli

Il sottoscritto... nato il.. a... in qualità di... dell impresa... con sede in... via. n. telefono...n. fax... indirizzo e-mail...pec...

Il sottoscritto... nato il.. a... in qualità di... dell impresa... con sede in... via. n. telefono...n. fax... indirizzo e-mail...pec... ALLEGATO A Istanza di inserimento nell Elenco operatori economici consultabile dall AGC 14 Trasporti e Viabilità Settore Demanio Marittimo Opere Marittime nelle procedure negoziate di cui all art. 125

Dettagli

PROCEDURA APERTA AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI TRASPORTO SCOLASTICO DEI COMUNI DI VOLTERRA E CASTELNUOVO VAL DI CECINA A.S. 2012/2013 2013/2014

PROCEDURA APERTA AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI TRASPORTO SCOLASTICO DEI COMUNI DI VOLTERRA E CASTELNUOVO VAL DI CECINA A.S. 2012/2013 2013/2014 PROCEDURA APERTA AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI TRASPORTO SCOLASTICO DEI COMUNI DI VOLTERRA E CASTELNUOVO VAL DI CECINA A.S. 2012/2013 2013/2014 (CIG ) (CPV ) Io sottoscritto... nato a... il...... nella mia

Dettagli

Leonardo Orlando Barcellona La famiglia mafiosa dei Barcellonesi, fin dai primi anni

Leonardo Orlando Barcellona La famiglia mafiosa dei Barcellonesi, fin dai primi anni Domenica 4 Gennaio 2015 BARCELLONA, IERI DEPOSITATI I VERBALI CON LE CLAMOROSE DICHIARAZIONI DEL PENTITO CARMELO D AMICO: C ERA UN PATTO TRA MAFIA E MASSONERIA. GLI INTRECCI E I NOMI SVELATI DAL COLLABORATORE

Dettagli

Servizio Amministrativo di Supporto alle Autorità Indipendenti Via Michele Iacobucci, 4 L Aquila

Servizio Amministrativo di Supporto alle Autorità Indipendenti Via Michele Iacobucci, 4 L Aquila Modello B) REGIONE ABRUZZO CONSIGLIO REGIONALE Servizio Amministrativo di Supporto alle Autorità Indipendenti Via Michele Iacobucci, 4 L Aquila acquisito di materiale di cancelleria per l Ufficio amministrativo

Dettagli

BREVI OSSERVAZIONI sul LAVORO DI PUBBLICA UTILITÀ

BREVI OSSERVAZIONI sul LAVORO DI PUBBLICA UTILITÀ BREVI OSSERVAZIONI sul LAVORO DI PUBBLICA UTILITÀ Tra le modifiche introdotte nell agosto 2010 all art. 186, C.d.S., vi è anche l inserimento del nuovo comma 9 bis, che prevede l applicazione del lavoro

Dettagli

Modello n. 1) Spett.le Comune di Schio Settore 04 Servizio Amministrativo di Settore Ufficio Appalti e Assicurazioni Via Pasini n. 33 36015 S C H I O

Modello n. 1) Spett.le Comune di Schio Settore 04 Servizio Amministrativo di Settore Ufficio Appalti e Assicurazioni Via Pasini n. 33 36015 S C H I O Modello n. 1) Spett.le Comune di Schio Settore 04 Servizio Amministrativo di Settore Ufficio Appalti e Assicurazioni Via Pasini n. 33 36015 S C H I O AUTODICHIARAZIONE Oggetto: Appalto n. FNN2012/0003

Dettagli

PROVINCIA DI REGGIO EMILIA

PROVINCIA DI REGGIO EMILIA PROVINCIA DI REGGIO EMILIA REGOLAMENTO PER IL CONSEGUIMENTO DELL IDONEITA PROFESSIONALE PER L ESERCIZIO DELL ATTIVITA DI CONSULENZA PER LA CIRCOLAZIONE DEI MEZZI DI TRASPORTO - Approvato con deliberazione

Dettagli

STRUTTURA DELL ELABORATO Copertina frontespizio indice testo appendici (eventuali) bibliografia sitografia (eventuale)

STRUTTURA DELL ELABORATO Copertina frontespizio indice testo appendici (eventuali) bibliografia sitografia (eventuale) NORME ESSENZIALI PER LA REDAZIONE DELLA TESI DI LAUREA 1 (per i corsi di laurea in Lingue e culture moderne e Lingue moderne per la comunicazione e la cooperazione internazionale) STRUTTURA DELL ELABORATO

Dettagli

DICHIARAZIONE DI CUI ALL'ART. 14.2 DELLA LETTERA D'INVITO

DICHIARAZIONE DI CUI ALL'ART. 14.2 DELLA LETTERA D'INVITO Modello B Comune di Saluzzo Via Macallè, 9 12037 SALUZZO PROCEDURA NEGOZIATA PER L AFFIDAMENTO DELLA POLIZZA DI ASSICURAZIONE A FAVORE DEL COMUNE DI SALUZZO RELATIVA A INCENDIO E ALTRI EVENTI, FURTO E

Dettagli

La sanzione prevista per chi ha commesso un reato è LA PENA. Essa può essere pecuniaria (tipo multa, denaro) o detentiva (reclusione in carcere).

La sanzione prevista per chi ha commesso un reato è LA PENA. Essa può essere pecuniaria (tipo multa, denaro) o detentiva (reclusione in carcere). Breve percorso sulla Magistratura La Magistratura La funzione giurisdizionale è la funzione dello stato diretta all applicazione delle norme giuridiche per la risoluzione delle controverse tra cittadini

Dettagli

PROTOCOLLO SULLE MODALITÁ ATTUATIVE DELLA MESSA ALLA PROVA EX L. 67/14

PROTOCOLLO SULLE MODALITÁ ATTUATIVE DELLA MESSA ALLA PROVA EX L. 67/14 PROTOCOLLO SULLE MODALITÁ ATTUATIVE DELLA MESSA ALLA PROVA EX L. 67/14 Il Tribunale di Imperia, la Procura della Repubblica sede, l Ufficio Esecuzione Penale Esterna Sede di Imperia, l Ordine degli avvocati

Dettagli

PER IMPRESE/SOCIETA. Presentata dall Impresa

PER IMPRESE/SOCIETA. Presentata dall Impresa PER IMPRESE/SOCIETA DOMANDA DI PARTECIPAZIONE ALL AUTORITÀ NAZIONALE ANTICORRUZIONE Via M.Minghetti 10 00187 Roma CIG 6253408B85 GARA EUROPEA A PROCEDURA APERTA PER L AFFIDAMENTO DEI SERVIZI CONCERNENTI

Dettagli

P.L.I.D.A. Progetto Lingua Italiana Dante Alighieri Certificazione di competenza della lingua italiana

P.L.I.D.A. Progetto Lingua Italiana Dante Alighieri Certificazione di competenza della lingua italiana P.L.I.D.A. Progetto Lingua Italiana Dante Alighieri Certificazione di competenza della lingua italiana CRITERI DI VALUTAZIONE PER LE PROVE SCRITTE L obiettivo del valutatore, nella correzione delle prove

Dettagli

TEST D INGRESSO DI ITALIANO. Cognome...Nome...Classe IV...

TEST D INGRESSO DI ITALIANO. Cognome...Nome...Classe IV... TEST D INGRESSO DI ITALIANO Cognome...Nome...Classe IV... PUNTEGGIO FINALE.../50 VOTO ORTOGRAFIA Scegli l'alternativa corretta tra quelle proposte, barrando la lettera corrispondente. (1 punto in meno

Dettagli

ALL UFFICIO DI PIANO Via Garibaldi n. 1 08048 Tortolì ( Og ) Telefono 0782 600 715 Fax 0782 600711

ALL UFFICIO DI PIANO Via Garibaldi n. 1 08048 Tortolì ( Og ) Telefono 0782 600 715 Fax 0782 600711 1 ALL UFFICIO DI PIANO Via Garibaldi n. 1 08048 Tortolì ( Og ) Telefono 0782 600 715 Fax 0782 600711 www.plusogliastra.it plusogliastra@pec.it ISTANZA DI PARTECIPAZIONE LOTTO DESCRIZIONE BARRARE IL LOTTO

Dettagli

ed attesta numero iscrizione del forma giuridica

ed attesta numero iscrizione del forma giuridica . (FAC-SIMILE ISTANZA DI PARTEZIPAZIONE) AL COMUNE DI PIANA DEGLI ALBANESI DIREZIONE A.E.S. LAVORI PUBBLICI E PROGETTAZIONE VIA P. TOGLIATTI, 2 90037 PIANA DEGLI ALBANESI (PA) Il sottoscritto.... nato

Dettagli

Procura della Repubblica presso il Tribunale di MILANO

Procura della Repubblica presso il Tribunale di MILANO INFORMAZIONI GENERALI PER LA PERSONA INFORMATA SUI FATTI CITATA A COMPARIRE DAVANTI AL PUBBLICO MINISTERO Il decreto di citazione di persona informata sui fatti, per rendere sommarie informazioni testimoniali

Dettagli

LABORATORIO DI SCRITTURA PAOLO GRILLO. In tema di arbitrio condizionante: I poteri dell'imputato correlati alla contestazione del fatto nuovo

LABORATORIO DI SCRITTURA PAOLO GRILLO. In tema di arbitrio condizionante: I poteri dell'imputato correlati alla contestazione del fatto nuovo LABORATORIO DI SCRITTURA PAOLO GRILLO In tema di arbitrio condizionante: I poteri dell'imputato correlati alla contestazione del fatto nuovo 1. Premessa La contestazione di un fatto nuovo 1 costituisce

Dettagli

Legge federale per la protezione degli stemmi pubblici e di altri segni pubblici

Legge federale per la protezione degli stemmi pubblici e di altri segni pubblici Legge federale per la protezione degli stemmi pubblici e di altri segni pubblici 232.21 del 5 giugno 1931 (Stato 1 agosto 2008) L Assemblea federale della Confederazione Svizzera, in virtù degli articoli

Dettagli

LISTE REGIONALI LISTE PROVINCIALI

LISTE REGIONALI LISTE PROVINCIALI LISTE REGIONALI SEZ. 1 SEZ. 2 SEZ.3 SEZ.4 SEZ. 5 SEZ. 6 SEZ. 7 SEZ. 8 SEZ. 9 SEZ. 10 SEZ. 11 SEZ. 12 SEZ. 13 TOTALE LISTA N. 1 CANCELLERI Giovanni Carlo 72 103 104 106 70 53 90 91 59 86 77 89 96 1096 LISTA

Dettagli

ALLEGATO C FACSIMILE DICHIARAZIONE RILASCIATA ANCHE AI SENSI DEGLI ARTT. 46 E 47 DEL D.P.R. 445/2000

ALLEGATO C FACSIMILE DICHIARAZIONE RILASCIATA ANCHE AI SENSI DEGLI ARTT. 46 E 47 DEL D.P.R. 445/2000 ALLEGATO C FACSIMILE DICHIARAZIONE RILASCIATA ANCHE AI SENSI DEGLI ARTT. 46 E 47 DEL D.P.R. 445/2000 (N.B. la presente dichiarazione deve essere prodotta unitamente a copia fotostatica non autenticata

Dettagli

Ente Appaltante: Istituto Comprensivo Statale GIOVANNI FALCONE - VIA PISA - P.ZZA GIOVANNI XXIII - 95037 - SAN GIOVANNI LA PUNTA (PROV.

Ente Appaltante: Istituto Comprensivo Statale GIOVANNI FALCONE - VIA PISA - P.ZZA GIOVANNI XXIII - 95037 - SAN GIOVANNI LA PUNTA (PROV. All. 2) al Disciplinare di gara Spett.le Istituto Comprensivo Statale GIOVANNI FALCONE Via Pisa - P.zza Giovanni XXIII 95037 - San Giovanni La Punta Oggetto: GARA PER L AFFIDAMENTO DEI LAVORI RELATIVI

Dettagli

Articolo 55 D.Lgs. 18 agosto 2000, n. 267 Elettorato passivo

Articolo 55 D.Lgs. 18 agosto 2000, n. 267 Elettorato passivo ALL. 1) Articolo 55 D.Lgs. 18 agosto 2000, n. 267 Elettorato passivo 1. Sono eleggibili a sindaco, presidente della provincia, consigliere comunale, provinciale e circoscrizionale gli elettori di un qualsiasi

Dettagli

MODELLO DELLA DICHIARAZIONE SOSTITUTIVA

MODELLO DELLA DICHIARAZIONE SOSTITUTIVA MODELLO DELLA DICHIARAZIONE SOSTITUTIVA Spett.le ACSM-AGAM S.p.A. Via P. Stazzi n. 2 22100 COMO CO Oggetto: Dichiarazione sostitutiva in merito al possesso dei requisiti di ordine generale prescritti dall

Dettagli

Corte Europea dei Diritti dell Uomo. Domande e Risposte

Corte Europea dei Diritti dell Uomo. Domande e Risposte Corte Europea dei Diritti dell Uomo Domande e Risposte Domande e Risposte COS È LA CORTE EUROPEA DEI DIRITTI DELL UOMO? Queste domande e le relative risposte sono state preparate dalla cancelleria e non

Dettagli

DICHIARAZIONE SOSTITUTIVA DEI REQUISITI GENERALI DI CUI ALL ART. 38, C. 1 DEL D.LGS. N. 163/06

DICHIARAZIONE SOSTITUTIVA DEI REQUISITI GENERALI DI CUI ALL ART. 38, C. 1 DEL D.LGS. N. 163/06 PROCEDURA APERTA, AI SENSI DELL ART. 124 DEL D.LGS. 163/2006 E DELL ART. 326 DEL DPR 207/2010, PER L AFFIDAMENTO QUADRIENNALE DEL SERVIZIO DI CONSULENZA E BROKERAGGIO ASSICURATIVO. CIG: 30590339E1 DICHIARAZIONE

Dettagli

CODICE DEONTOLOGICO TITOLO V CAPO I Articoli 41-42-43

CODICE DEONTOLOGICO TITOLO V CAPO I Articoli 41-42-43 CODICE DEONTOLOGICO TITOLO V CAPO I Articoli 41-42-43 1 Gruppo di Lavoro Ambiti 5 Iseo Sebino e 13 Vallecamonica Hanno prestato il proprio contributo per questa giornata: Bottichio Federica Calvetti Sara

Dettagli

Prof. Avv. Giuseppe Cataldi Parere sull incidenza, nell ordinamento italiano, della

Prof. Avv. Giuseppe Cataldi Parere sull incidenza, nell ordinamento italiano, della 1 Parere sull incidenza, nell ordinamento italiano, della sentenza della Corte europea dei diritti dell uomo con la quale la Francia è stata condannata per il divieto legislativo di costituire associazioni

Dettagli

BANDO DI GARA PER LA VENDITA MEDIANTE ASTA PUBBLICA DEL FABBRICATO EX SEDE DELLA SCUOLA ELEMENTARE SOARZA IL RESPONSABILE DEL SERVIZIO TECNICO

BANDO DI GARA PER LA VENDITA MEDIANTE ASTA PUBBLICA DEL FABBRICATO EX SEDE DELLA SCUOLA ELEMENTARE SOARZA IL RESPONSABILE DEL SERVIZIO TECNICO COMUNE DI VILLANOVA SULL ARDA PROVINCIA DI PIACENZA ---------------------- Tel. 0523/837927 (n. 3 linee a ric. autom.) Codice Fiscale 00215750332 Fax 0523/837757 Partita IVA 00215750332 Prot. n 2868 BANDO

Dettagli

Che fare quando un RLS vede una situazione di rischio o di disagio per i lavoratori?

Che fare quando un RLS vede una situazione di rischio o di disagio per i lavoratori? Le proposte emerse dai gruppi di RLS 1 Che fare quando un RLS vede una situazione di rischio o di disagio per i lavoratori? Il RLS consulta il documento di valutazione dei rischi e verifica se il rischio

Dettagli

INDICAZIONI PER L ATTIVITÀ DEI GRUPPI DI ACQUISTO SOLIDALI

INDICAZIONI PER L ATTIVITÀ DEI GRUPPI DI ACQUISTO SOLIDALI Rete Nazionale Gruppi di Acquisto Solidali www.retegas.org INDICAZIONI PER L ATTIVITÀ DEI GRUPPI DI ACQUISTO SOLIDALI Febbraio 2007 INTRODUZIONE I Gruppi di Acquisto Solidali (GAS) sono gruppi di persone

Dettagli

IN NOME DEL POPOLO ITALIANO. Il Consiglio di Stato. in sede giurisdizionale (Sezione Sesta) DECISIONE

IN NOME DEL POPOLO ITALIANO. Il Consiglio di Stato. in sede giurisdizionale (Sezione Sesta) DECISIONE N. 01133/2010 01471/2009 REG.DEC. REG.RIC. R E P U B B L I C A I T A L I A N A ha pronunciato la presente IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Consiglio di Stato in sede giurisdizionale (Sezione Sesta) DECISIONE

Dettagli

SCIA valida anche ai fini dell art. 86 del Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza, approvato con R.D. 18/6/1931, n. 773.

SCIA valida anche ai fini dell art. 86 del Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza, approvato con R.D. 18/6/1931, n. 773. Modulo di segnalazione certificata di inizio attività per la somministrazione di alimenti e bevande all' interno dei circoli privati da presentare in carta libera Spazio per apporre il timbro di protocollo

Dettagli

VERBALE DELLE OPERAZIONI

VERBALE DELLE OPERAZIONI MODELLO N. 15 (PARL. EUR.) Verbale delle operazioni dell ufficio elettorale di sezione per l elezione dei membri del Parlamento europeo spettanti all Italia ELEZIONE DEI MEMBRI DEL PARLAMENTO EUROPEO SPETTANTI

Dettagli

IL DIRETTORE. Data 20.03.2015. Protocollo 7481-VII.1. Rep. DDIP n. 169. Settore Amministrazione e contabilità. Oggetto 1/10

IL DIRETTORE. Data 20.03.2015. Protocollo 7481-VII.1. Rep. DDIP n. 169. Settore Amministrazione e contabilità. Oggetto 1/10 Protocollo 7481-VII.1 Data 20.03.2015 Rep. DDIP n. 169 Settore Amministrazione e contabilità Responsabile Maria De Benedittis Oggetto Procedura selettiva pubblica per titoli e colloquio per la stipula

Dettagli

CODICE FISCALE: DNG LDA 65R17 F205S PARTITA IVA: 12131140159 Corso Matteotti, 56 20081 ABBIATEGRASSO (MI) Tel/Fax: 02.94.60.85.56

CODICE FISCALE: DNG LDA 65R17 F205S PARTITA IVA: 12131140159 Corso Matteotti, 56 20081 ABBIATEGRASSO (MI) Tel/Fax: 02.94.60.85.56 Cosa devo fare per quanto riguarda la sicurezza sul lavoro se assumo il primo dipendente/collaboratore? Come datore di lavoro devo: 1. valutare i rischi a cui andrà incontro questa persona compiendo il

Dettagli

CONFCOMMERCIO MEMBERSHIP CARD: MANUALE/FAQ

CONFCOMMERCIO MEMBERSHIP CARD: MANUALE/FAQ CONFCOMMERCIO MEMBERSHIP CARD: MANUALE/FAQ A) ASPETTI GENERALI SU CONFCOMMERCIO MEMBERSHIP CARD na Carta di Credito TOP senza uguali sul mercato. Per gli Associati che non vorranno o non potranno avere

Dettagli

Altri Servizi. Guida all uso. www.accessogiustizia.it SERVIZIO PROCURA TAR CONSIGLIO DI STATO

Altri Servizi. Guida all uso. www.accessogiustizia.it SERVIZIO PROCURA TAR CONSIGLIO DI STATO Guida all uso www.accessogiustizia.it Altri Servizi SERVIZIO PROCURA TAR CONSIGLIO DI STATO Lextel SpA L informazione al lavoro. Lextel mette l informazione al lavoro attraverso proprie soluzioni telematiche,

Dettagli

TABELLA DEI COMPLEMENTI

TABELLA DEI COMPLEMENTI TABELLA DEI COMPLEMENTI REALIZZATA CON LA COLLABORAZIONE DELLA CLASSE II B DELLA SCUOLA SECONDARIA DALLA CHIESA E RUSSO DI BUSNAGO (MB) A. s. 2011/ 12 COMPLEMENTO DOMANDA A CUI RISPONDE ESEMPIO OGGETTO

Dettagli

SETTE MOSSE PER LIBERARSI DALL ANSIA

SETTE MOSSE PER LIBERARSI DALL ANSIA LIBRO IN ASSAGGIO SETTE MOSSE PER LIBERARSI DALL ANSIA DI ROBERT L. LEAHY INTRODUZIONE Le sette regole delle persone molto inquiete Arrovellarvi in continuazione, pensando e ripensando al peggio, è la

Dettagli

AVVISO PUBBLICO RENDE NOTO

AVVISO PUBBLICO RENDE NOTO Regione Puglia COMUNE DI VICO DEL GARGANO Provincia di Foggia - Ufficio Tecnico Comunale - III SETTORE - Largo Monastero, civ.6 e-mail aimolaelio@fastwebnet.it. e-mail aimolaelio@comune.vicodelgargano.fg.it

Dettagli

fac-simile dichiarazione di cui alla Busta 1) punto 1.2 dell art. 2 del disciplinare di gara

fac-simile dichiarazione di cui alla Busta 1) punto 1.2 dell art. 2 del disciplinare di gara fac-simile dichiarazione di cui alla Busta 1) punto 1.2 dell art. 2 del disciplinare di gara Oggetto: Procedura aperta per la fornitura di generatori di molibdeno tecnezio per l U.O.C. di Medicina Nucleare

Dettagli

CONCORSO LETTERARIO NAZIONALE PER SCRITTORI EMERGENTI IL RACCONTO NEL CASSETTO - PREMIO CITTA DI VILLARICCA XII EDIZIONE ANNO 2014/15 REGOLAMENTO

CONCORSO LETTERARIO NAZIONALE PER SCRITTORI EMERGENTI IL RACCONTO NEL CASSETTO - PREMIO CITTA DI VILLARICCA XII EDIZIONE ANNO 2014/15 REGOLAMENTO CONCORSO LETTERARIO NAZIONALE PER SCRITTORI EMERGENTI IL RACCONTO NEL CASSETTO - PREMIO CITTA DI VILLARICCA XII EDIZIONE ANNO 2014/15 REGOLAMENTO Art. 1 - L, con sede sociale in Villaricca (Napoli), alla

Dettagli

Principi base per un buon CV. La struttura del Curriculum

Principi base per un buon CV. La struttura del Curriculum Principi base per un buon CV Il curriculum vitae è il resoconto della vostra vita professionale, e può essere il vostro rappresentante più fedele, a patto che sia fatto bene. Concentratevi sui punti essenziali

Dettagli

1 ESECUZIONI MOBILIARI TELEMATICHE

1 ESECUZIONI MOBILIARI TELEMATICHE Protocollo PCT di Reggio Emilia 1 ESECUZIONI MOBILIARI TELEMATICHE 1.1 Premessa Per effetto dell art.16 bis, 3 comma, del D.L. n.179/2012, conv. con modifiche nella L. 24.12.2012, n. 228 e dell'art. 44

Dettagli

Comune di Adrano (Provincia di Catania) 1^ Area Funzionale 6 Servizio

Comune di Adrano (Provincia di Catania) 1^ Area Funzionale 6 Servizio Comune di Adrano (Provincia di Catania) 1^ Area Funzionale 6 Servizio OGGETTO: PROCEDURA APERTA PER L AFFIDAMENTO PULIZIA LOCALI COMUNALI. Importo complesvo dell appalto: 180.059,41 oltre IVA al 20% di

Dettagli

Lucca. Project contest 2015. Premio Giovanni Martinelli. XI concorso nazionale per nuovi autori di fumetto

Lucca. Project contest 2015. Premio Giovanni Martinelli. XI concorso nazionale per nuovi autori di fumetto art.1 Per favorire l inserimento di nuovi talenti nel panorama editoriale italiano, comics & Games, in collaborazione con edizioni BD, organizza il contest Premio Giovanni Martinelli, concorso per progetti

Dettagli

A) COMPETENZE DI BASE

A) COMPETENZE DI BASE AVVISO DI PROCEDURA SELETTIVA PER LA COSTITUZIONE DI UN ELENCO DI FORMATORI NELL' AMBITO DEI PERCORSI TRIENNALI DI ISTRUZIONE E FORMAZIONE PROFESSIONALE (FORMAZIONE INIZIALE 14-18 ANNI) CUI CONFERIRE,

Dettagli

Istituto Comprensivo Statale Villanova d Asti (AT) Scuola dell Infanzia, Primaria, Secondaria di 1

Istituto Comprensivo Statale Villanova d Asti (AT) Scuola dell Infanzia, Primaria, Secondaria di 1 Pagina 1 di 8 REGOLAMENTO SULL USO DI INTERNET E DELLA POSTA ELETTRONICA MESSO A DISPOSIZONE DEI DIPENDENTI PER L ESERCIZIO DELLE FUNZIONI D UFFICIO () Approvato con deliberazione del Consiglio di Istituto

Dettagli

GTECH S.p.A. REGOLAMENTO DELL ORGANISMO DI VIGILANZA. ex D.Lgs. n. 231/2001

GTECH S.p.A. REGOLAMENTO DELL ORGANISMO DI VIGILANZA. ex D.Lgs. n. 231/2001 GTECH S.p.A. REGOLAMENTO DELL ORGANISMO DI VIGILANZA ex D.Lgs. n. 231/2001 Approvato dal consiglio di amministrazione in data 31 luglio 2014 INDICE ARTICOLO 1 - SCOPO ED AMBITO DI APPLICAZIONE... 3 ARTICOLO

Dettagli

Art. 54 decreto legge

Art. 54 decreto legge Art. 342 c.p.c. Forma dell appello L appello si propone con citazione contenente l esposizione sommaria dei fatti ed i motivi specifici dell impugnazione nonché le indicazioni prescritte nell articolo

Dettagli

CONSULENZA TECNICO-GRAFICA su incarico di EURONOVATE S.A. Relazione di Consulenza Tecnica

CONSULENZA TECNICO-GRAFICA su incarico di EURONOVATE S.A. Relazione di Consulenza Tecnica CONSULENZA TECNICO-GRAFICA su incarico di EURONOVATE S.A. FIRME GRAFOMETRICHE Relazione di Consulenza Tecnica C.T. Dott.ssa Patrizia Pavan Studio di Grafologia Forense (Professionista ex L. 14.01.2013

Dettagli

LA CTU E LA CTP VISTE DALL AVVOCATO

LA CTU E LA CTP VISTE DALL AVVOCATO CORSO BASE SULLE PROCEDURE GIUDIZIARIE DELL AUTUNNO 2006 LA CTU E LA CTP VISTE DALL AVVOCATO AVV. ALESSANDRO CAINELLI INDICE PREMESSA p. 3 I. LA NULLITÀ DELLA RELAZIONE p. 4 1. Cause di nullità formale

Dettagli

Carcere & Scuola: ne vale la Pena

Carcere & Scuola: ne vale la Pena PROGETTO DI EDUCAZIONE ALLA LEGALITA E CIVILTA Carcere & Scuola: ne vale la Pena Scuola di Alta Formazione in Scienze Criminologiche, Istituto FDE, Mantova Associazione LIBRA Rete per lo Studio e lo Sviluppo

Dettagli

MODELLO D - DICHIARAZIONI PROGETTISTI MANDANTI R.T.I. o di cui si AVVALE IL CONCORRENTE

MODELLO D - DICHIARAZIONI PROGETTISTI MANDANTI R.T.I. o di cui si AVVALE IL CONCORRENTE Al Comune di Lamporecchio Ufficio Tecnico Lavori Pubblici - Piazza Berni, 1-51035 Lamporecchio (PT) OGGETTO: CONCESSIONE DEI LAVORI DI COSTRUZIONE E GESTIONE DI UN IMPIANTO DI TELERISCALDAMENTO ALIMENTATO

Dettagli

Associazione Culturale ed Artistica L@ Nuov@ Mus@

Associazione Culturale ed Artistica L@ Nuov@ Mus@ Associazione Culturale ed Artistica L@ Nuov@ Mus@ BANDO CONCORSO ESTIVO 04 luglio 2015 "SOTTO IL CIELO DI LUGLIO" L'Associazione Culturale ed Artistica L@ Nuov@ Mus@ di Aprilia (LT), indice un "Concorso

Dettagli

ha pronunciato la presente

ha pronunciato la presente N. 02866/2015REG.PROV.COLL. N. 10557/2014 REG.RIC. REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Consiglio di Stato in sede giurisdizionale (Sezione Quarta) ha pronunciato la presente SENTENZA sul

Dettagli

Deliberazione n.57/pareri/2008

Deliberazione n.57/pareri/2008 Deliberazione n.57/pareri/2008 REPUBBLICA ITALIANA CORTE DEI CONTI SEZIONE REGIONALE DI CONTROLLO PER LA LOMBARDIA composta dai magistrati: dott. Nicola Mastropasqua Presidente dott. Giorgio Cancellieri

Dettagli

Legge 15 luglio 1966 n. 604 Norme sui licenziamenti individuali. pubblicata nella G.U. n. 195 del 6 agosto 1966. con le modifiche della

Legge 15 luglio 1966 n. 604 Norme sui licenziamenti individuali. pubblicata nella G.U. n. 195 del 6 agosto 1966. con le modifiche della Legge 15 luglio 1966 n. 604 Norme sui licenziamenti individuali pubblicata nella G.U. n. 195 del 6 agosto 1966 con le modifiche della legge 4 novembre 2010, n. 183 (c.d. Collegato Lavoro) Legge 28 giugno

Dettagli

Al Responsabile del S.U.A.P.

Al Responsabile del S.U.A.P. Marca da bollo Da inviare al Comune competente mediante lettera A/R Al Responsabile del S.U.A.P. Comune di Penna Sant Andrea (TE) M0297/83-AB OGGETTO: Domanda di rilascio nuova autorizzazione di tipo A

Dettagli

DA PARTE DI CIASCUN COMPONENTE IL RTI.

DA PARTE DI CIASCUN COMPONENTE IL RTI. MODULO PER DICHIARAZIONI REQUISITI TECNICI/ECONOMICI E DI IDONEITÀ MORALE DA COMPILARSI DA PARTE DI CIASCUN COMPONENTE IL RTI. OGGETTO: Gara per l affidamento del servizio di pulizia delle sedi del Ministero

Dettagli

DISCIPLINARE CIG: 5153273767

DISCIPLINARE CIG: 5153273767 DISCIPLINARE GARA A PROCEDURA APERTA PER L AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI PULIZIA DEI LOCALI DOVE HANNO SEDE GLI UFFICI DELLA CASSA NAZIONALE DEL NOTARIATO CIG: 5153273767 1. NORME PER LA PARTECIPAZIONE ALLA

Dettagli

I Militari possono far politica?

I Militari possono far politica? I Militari possono far politica? Il personale in servizio attivo delle Forze Armate (Esercito, Marina, Aeronautica, Arma dei Carabinieri e Guardia di Finanza) può fare politica? Siccome ci sono tanti mestatori,

Dettagli

hol~e; A--fç, ttgr (.. \ g.4 SAPIENZA UNIVERSITÀ DI ROMA 1 7 FEB. 2015 È assente giustificato: sig. Domenico Di Simone. ... OMISSIS...

hol~e; A--fç, ttgr (.. \ g.4 SAPIENZA UNIVERSITÀ DI ROMA 1 7 FEB. 2015 È assente giustificato: sig. Domenico Di Simone. ... OMISSIS... SAPIENZA 1 7 FEB. 2015 Nell'anno duemilaquindici, addì 17 febbraio alle ore 16.00, presso il Salone di rappresentanza, si è riunito il, convocato con nota rettorale prot. n. 0009903 del 12.02.2015, per

Dettagli

Pochi e semplici consigli per essere e sentirsi più sicuri

Pochi e semplici consigli per essere e sentirsi più sicuri Pochi e semplici consigli per essere e sentirsi più sicuri In caso di rapina in un pubblico esercizio Mantieni la massima calma ed esegui prontamente ciò che viene chiesto dai rapinatori. Non prendere

Dettagli

PRONTUARIO. DELLE PRINCIPALI NOVITA IN MATERIA DI PROCEDIMENTI E TERMINI PROCESSUALI (ad uso delle segreterie)

PRONTUARIO. DELLE PRINCIPALI NOVITA IN MATERIA DI PROCEDIMENTI E TERMINI PROCESSUALI (ad uso delle segreterie) Codice del processo amministrativo - Commissione per l esame dei profili organizzativi ed informatici - PRONTUARIO DELLE PRINCIPALI NOVITA IN MATERIA DI PROCEDIMENTI E TERMINI PROCESSUALI (ad uso delle

Dettagli

Obblighi dei medici nei casi di infortunio e malattia professionale

Obblighi dei medici nei casi di infortunio e malattia professionale Obblighi dei medici nei casi di infortunio e malattia professionale A cura di: - Inail Direzione Regionale Lombardia - Regione Lombardia - Direzione Generale Sanità Documento realizzato nell ambito della

Dettagli

CONTRATTO PER LA LICENZA D USO DEL SOFTWARE GESTIONE AFFITTI

CONTRATTO PER LA LICENZA D USO DEL SOFTWARE GESTIONE AFFITTI CONTRATTO PER LA LICENZA D USO DEL SOFTWARE GESTIONE AFFITTI IMPORTANTE: il presente documento è un contratto ("CONTRATTO") tra l'utente (persona fisica o giuridica) e DATOS DI Marin de la Cruz Rafael

Dettagli

DDL 1345-S in materia di delitti ambientali. (Approvazione in Senato 4 marzo 2015)

DDL 1345-S in materia di delitti ambientali. (Approvazione in Senato 4 marzo 2015) DDL 1345-S in materia di delitti ambientali. (Approvazione in Senato 4 marzo 2015) Il testo inserisce nel codice penale un nuovo titolo, dedicato ai delitti contro l'ambiente, all'interno del quale vengono

Dettagli

Il comune non può costituire una fondazione per ricerca di finanziamenti

Il comune non può costituire una fondazione per ricerca di finanziamenti ........ Reperimento risorse per interventi in ambito culturale e sociale Il comune non può costituire una fondazione per ricerca di finanziamenti di Federica Caponi Consulente di enti locali... Non è

Dettagli

REPUBBLICA ITALIANA N.4259/06 REG.DEC. IN NOME DEL POPOLO ITALIANO N. 10235 REG.RIC.

REPUBBLICA ITALIANA N.4259/06 REG.DEC. IN NOME DEL POPOLO ITALIANO N. 10235 REG.RIC. Pagina 1 di 5 REPUBBLICA ITALIANA N.4259/06 REG.DEC. IN NOME DEL POPOLO ITALIANO N. 10235 REG.RIC. Il Consiglio di Stato in sede giurisdizionale, Sezione Quinta ANNO 2004 ha pronunciato la seguente DECISIONE

Dettagli

Elenco per Classe. Pr. Alunno Data Nasc.

Elenco per Classe. Pr. Alunno Data Nasc. Classe: 3A TERZE E QUARTE NUOVO ORDINAMENTO LICEO SCIENTIFICO STATALE "P. RUGGIERI" MARSALA 1 ANGILERI VITO 11/02/1999 2 ARISTODEMO MARCO 17/03/1999 3 BONFRATELLO SAMUELE 26/06/1999 4 CAMAGNA MICHELE 12/05/1999

Dettagli

CODICE DI PROCEDURA PENALE LIBRO I SOGGETTI TITOLO I GIUDICE CAPO I GIURISDIZIONE

CODICE DI PROCEDURA PENALE LIBRO I SOGGETTI TITOLO I GIUDICE CAPO I GIURISDIZIONE CODICE DI PROCEDURA PENALE LIBRO I SOGGETTI TITOLO I GIUDICE CAPO I GIURISDIZIONE Art. 1. (Giurisdizione penale) - 1. La giurisdizione penale è esercitata dai giudici previsti dalle leggi di ordinamento

Dettagli

7 L atto di appello. 7.1. In generale (notazioni processuali)

7 L atto di appello. 7.1. In generale (notazioni processuali) 7 L atto di appello 7.1. In generale (notazioni processuali) L appello è un mezzo di impugnazione ordinario, generalmente sostitutivo, proposto dinanzi a un giudice diverso rispetto a quello che ha emesso

Dettagli

> IL RIMBORSO PARTE VI DELLE IMPOSTE 1. COME OTTENERE I RIMBORSI 2. LE MODALITÀ DI EROGAZIONE DEI RIMBORSI

> IL RIMBORSO PARTE VI DELLE IMPOSTE 1. COME OTTENERE I RIMBORSI 2. LE MODALITÀ DI EROGAZIONE DEI RIMBORSI PARTE VI > IL RIMBORSO DELLE IMPOSTE 1. COME OTTENERE I RIMBORSI Rimborsi risultanti dal modello Unico Rimborsi eseguiti su richiesta 2. LE MODALITÀ DI EROGAZIONE DEI RIMBORSI Accredito su conto corrente

Dettagli

Regolamento sulla disciplina del diritto di accesso agli atti ai sensi della legge 241/1990 e successive modifiche e integrazioni.

Regolamento sulla disciplina del diritto di accesso agli atti ai sensi della legge 241/1990 e successive modifiche e integrazioni. Regolamento sulla disciplina del diritto di accesso agli atti ai sensi della legge 241/1990 e successive modifiche e integrazioni. Il DIRETTORE DELL AGENZIA DEL DEMANIO Vista la legge 7 agosto 1990, n.

Dettagli

A chi mi rivolgo? Cos è il diritto di accesso? Qual è la normativa di riferimento?

A chi mi rivolgo? Cos è il diritto di accesso? Qual è la normativa di riferimento? IL DIRITTO DI ACCESSO AGLI ATTI A chi mi rivolgo? L' dell garantisce a tutti i soggetti interessati l'esercizio dei diritti d informazione e di accesso ai documenti amministrativi, e favorisce la conoscenza

Dettagli

ESECUZIONE DI PENE DETENTIVE. PROBLEMATICHE RELATIVE AL DECRETO DI SOSPENSIONE PER LE PENE DETENTIVE BREVI

ESECUZIONE DI PENE DETENTIVE. PROBLEMATICHE RELATIVE AL DECRETO DI SOSPENSIONE PER LE PENE DETENTIVE BREVI 1 ESECUZIONE DI PENE DETENTIVE. PROBLEMATICHE RELATIVE AL DECRETO DI SOSPENSIONE PER LE PENE DETENTIVE BREVI. LINEAMENTI DELLE MISURE ALTERNATIVE ALLE PENE DETENTIVE BREVI Dott. Umberto Valboa Il pubblico

Dettagli

CONVENZIONE TRA LA SANTA SEDE E IL GOVERNO DELLA REPUBBLICA ITALIANA IN MATERIA FISCALE

CONVENZIONE TRA LA SANTA SEDE E IL GOVERNO DELLA REPUBBLICA ITALIANA IN MATERIA FISCALE CONVENZIONE TRA LA SANTA SEDE E IL GOVERNO DELLA REPUBBLICA ITALIANA IN MATERIA FISCALE La Santa Sede ed il Governo della Repubblica Italiana, qui di seguito denominati anche Parti contraenti; tenuto conto

Dettagli

COMUNE DI SORAGA COMUN DE SORAGA BANDO DI CONCORSO PER LA REALIZZAZIONE DI UN OPERA D ARTE PER L ABBELLIMENTO DE LA GRAN CIASA NEL COMUNE DI SORAGA

COMUNE DI SORAGA COMUN DE SORAGA BANDO DI CONCORSO PER LA REALIZZAZIONE DI UN OPERA D ARTE PER L ABBELLIMENTO DE LA GRAN CIASA NEL COMUNE DI SORAGA BANDO DI CONCORSO PER LA REALIZZAZIONE DI UN OPERA D ARTE PER L ABBELLIMENTO DE LA GRAN CIASA NEL COMUNE DI SORAGA ai sensi dell art. 20 della L.P. 3 gennaio 1983 n.2 e s.m. e i. e del relativo Regolamento

Dettagli

sul ricorso numero di registro generale 6522 del 2007, proposto da:

sul ricorso numero di registro generale 6522 del 2007, proposto da: N. 00513/2015 REG.PROV.COLL. N. 06522/2007 REG.RIC. R E P U B B L I C A I T A L I A N A Il Tribunale Amministrativo Regionale della Campania (Sezione Quarta) ha pronunciato la presente ORDINANZA sul ricorso

Dettagli

BUONI DI SERVIZIO Procedura di richiesta di inserimento nell Elenco dei Soggetti Erogatori di Servizi attraverso lo Strumento Buoni di Servizio

BUONI DI SERVIZIO Procedura di richiesta di inserimento nell Elenco dei Soggetti Erogatori di Servizi attraverso lo Strumento Buoni di Servizio BUONI DI SERVIZIO Procedura di richiesta di inserimento nell Elenco dei Soggetti di Servizi attraverso lo Strumento Buoni di Servizio Aprile 2011 INDICE 1. ACCESSO ALLA PROCEDURA... 1 2. INSERIMENTO DATI...

Dettagli

di Roberto Fontana, magistrato

di Roberto Fontana, magistrato 10.1.2014 LE NUOVE NORME SULLA FISSAZIONE DELL UDIENZA E LA NOTIFICAZIONE DEL RICORSO E DEL DECRETO NEL PROCEDIMENTO PER DICHIARAZIONE DI FALLIMENTO di Roberto Fontana, magistrato Sommario. 1. La nuova

Dettagli

ALLA CAMERA DI COMMERCIO INDUSTRIA ARTIGIANATO E AGRICOLTURA

ALLA CAMERA DI COMMERCIO INDUSTRIA ARTIGIANATO E AGRICOLTURA Società Consortile di Informatica delle Camere di Commercio Italiane per azioni 1 a EMISSIONE RINNOVO Per scadenza Per modifica dati SOSTITUZIONE Smarrimento Furto Malfunzionamento/Danneggiamento CARTA

Dettagli

ISTRUZIONI PER LE NOTIFICHE IN PROPRIO DEGLI AVVOCATI

ISTRUZIONI PER LE NOTIFICHE IN PROPRIO DEGLI AVVOCATI ISTRUZIONI PER LE NOTIFICHE IN PROPRIO DEGLI AVVOCATI LA LEGGE nr. 53/1994 La legge 53/1994 ha inserito nel nostro ordinamento la facoltà, per gli avvocati, di notificare gli atti giudiziari. Consentendo

Dettagli

La convenzione internazionale sui diritti dell infanzia riscritta dai bambini. Comune di OSNAGO. Associazione ALE G. dalla parte dei bambini

La convenzione internazionale sui diritti dell infanzia riscritta dai bambini. Comune di OSNAGO. Associazione ALE G. dalla parte dei bambini La convenzione internazionale sui diritti dell infanzia riscritta dai bambini Associazione ALE G. dalla parte dei bambini Comune di OSNAGO AI BAMBINI E ALLE BAMBINE Il 20 novembre 1989 è entrata in vigore

Dettagli

Del RTI costituito dalle seguenti società: 1. 2. 3. 4. 5. 6. 7.

Del RTI costituito dalle seguenti società: 1. 2. 3. 4. 5. 6. 7. MARCA DA BOLLO DA 14,62 Per RAGGRUPPAMENTO TEMPORANEO D IMPRESA DOMANDA DI PARTECIPAZIONE ALL AUTORITA PER LA VIGILANZA SUI CONTRATTI PUBBLICI DI LAVORI, SERVIZI E FORNITURE Via di Ripetta, 246 00186 Roma

Dettagli

IL PROCEDIMENTO DISCIPLINARE

IL PROCEDIMENTO DISCIPLINARE IL PROCEDIMENTO DISCIPLINARE COSA CAMBIA CON LA RIFORMA PREVISTA NEL D.LGS DI ATTUAZIONE DELLA LEGGE DELEGA 15/2009. L OBBLIGO DI AFFISSIONE DEL CODICE DISCIPLINARE La pubblicazione sul sito istituzionale

Dettagli

DOMANDA DI AMMISSIONE

DOMANDA DI AMMISSIONE ALLEGATO A PARTE RISERVATA ALL UFFICIO AL DIRIGENTE DATA Direzione Risorse Umane e Organizzazione UNIVERSITA DEGLI STUDI DI TRENTO PROT. N Via Verdi, 6-38100 TRENTO SELEZIONE PUBBLICA, PER TITOLI E PROVE

Dettagli

Il codice civile dedica gli articoli dal 1655-1677 agli appalti e, in particolare, sette articoli,

Il codice civile dedica gli articoli dal 1655-1677 agli appalti e, in particolare, sette articoli, 1) OPERE EDILI MAL ESEGUITE Il codice civile dedica gli articoli dal 1655-1677 agli appalti e, in particolare, sette articoli, dal 1667 al 1673 (vedi di seguito), proprio al problema della "difformità

Dettagli

GUIDA ALLA RELAZIONE CON I FORNITORI

GUIDA ALLA RELAZIONE CON I FORNITORI GUIDA ALLA RELAZIONE CON I FORNITORI Indice 1 Introduzione 2 2 Come ERA collabora con i fornitori 3 Se siete il fornitore attualmente utilizzato dal cliente Se siete dei fornitori potenziali Se vi aggiudicate

Dettagli

ALBA PRIVATE EQUITY S.P.A. www.alba-pe.com

ALBA PRIVATE EQUITY S.P.A. www.alba-pe.com ALBA PRIVATE EQUITY S.P.A. www.alba-pe.com RELAZIONE ILLUSTRATIVA DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE SULLE PROPOSTE CONCERNENTI LE MATERIE POSTE ALL ORDINE DEL GIORNO DELLA ASSEMBLEA DEGLI AZIONISTI DEL

Dettagli

Corte dei conti. Sezione Centrale del controllo di legittimità sugli atti del Governo. formata dai magistrati Giovanni DATTOLA, Carlo CHIAPPINELLI,

Corte dei conti. Sezione Centrale del controllo di legittimità sugli atti del Governo. formata dai magistrati Giovanni DATTOLA, Carlo CHIAPPINELLI, Delibera n. SCCLEG/16/2012/PREV REPUBBLICA ITALIANA la Corte dei conti Sezione Centrale del controllo di legittimità sugli atti del Governo e delle Amministrazioni dello Stato presieduta dal Presidente

Dettagli

Gabinetto dell On. le Ministro. Organismo Indipendente di Valutazione. Presidente del Consiglio Superiore dei LL.PP.

Gabinetto dell On. le Ministro. Organismo Indipendente di Valutazione. Presidente del Consiglio Superiore dei LL.PP. Dipartimento per le Infrastrutture, gli affari generali ed il personale Direzione generale del personale e degli affari generali Divisione 4 Ufficio Ispettivo e Disciplina Via Nomentana, 2 00161 Roma tel.06.4412.3285

Dettagli

C:\DOCUME~1\ascanim\IMPOST~1\Temp\Domino Web Access\34\schema SCIA pe.doc Pagina 1 di 34

C:\DOCUME~1\ascanim\IMPOST~1\Temp\Domino Web Access\34\schema SCIA pe.doc Pagina 1 di 34 TIMBRO PROTOCOLLO MODULO DI SEGNALAZIONE CERTIFICATA DI INIZIO ATTIVITA PER LA SOMMINISTRAZIONE DI ALIMENTI E BEVANDE (SUBINGRESSO NUOVA APERTURA (di cui art. 4 comma 5^ L.R. 14/2003) - CESSAZIONE VARIAZIONI

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE di BORGORICCO SUGGERIMENTI PER LA COMPILAZIONE DEL P.D.P. PER ALUNNI CON DISTURBI SPECIFICI DI APPRENDIMENTO

ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE di BORGORICCO SUGGERIMENTI PER LA COMPILAZIONE DEL P.D.P. PER ALUNNI CON DISTURBI SPECIFICI DI APPRENDIMENTO SUGGERIMENTI PER LA COMPILAZIONE DEL P.D.P. PER ALUNNI CON DISTURBI SPECIFICI DI APPRENDIMENTO Il documento va compilato in forma digitale per poter ampliare gli spazi dello schema (ove necessario) e togliere

Dettagli

COMMERCIO SU AREE PUBBLICHE

COMMERCIO SU AREE PUBBLICHE COMMERCIO SU AREE PUBBLICHE SUBINGRESSO NELL ESERCIZIO DELL ATTIVITÀ DI VENDITA SU AREE PUBBLICHE SIA DI TIPO A (su posteggi dati in concessione per dieci anni) SIA DI TIPO B (su qualsiasi area purché

Dettagli