Capitolo V REPERTI DI INTERESSE INVESTIGATIVO

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Capitolo V REPERTI DI INTERESSE INVESTIGATIVO"

Transcript

1 Capitolo V REPERTI DI INTERESSE INVESTIGATIVO Sommario: 1. Lettere di PROVENZANO Bernardo, ILARDO Luigi, VACCARO Domenico. 2. Rubrichette telefoniche rinvenute sul cadavere di D ALESSANDRO Salvatore. 1. Lettere di PROVENZANO Bernardo, ILARDO Luigi, VACCARO Domenico. Il 10/05/1996, in occasione del loro ultimo contatto, ILARDO Luigi ha consegnato al colonnello dei carabinieri RICCIO Michele quattordici lettere, di cui al verbale di acquisizione in atti (ivi contrassegnate da numero progressivo): nove provenienti dal latitante PROVENZANO Bernardo e dirette ad ILARDO Luigi (lettere nn. 2, 4, 5, 7, 8, 11, 12, 13, 14); quattro provenienti da ILARDO Luigi e dirette al latitante PROVENZANO Bernardo (lettere nn. 1, 3, 9, 10); una sola proveniente da VACCARO Domenico e diretta a ILARDO Luigi (lettera n. 6). La corrispondenza suddetta è stata oggetto di accertamenti tecnici grafologici di tipo comparativo al fine di verificarne la paternità. All udienza del 16/12/1999 è stato esaminato PALOMBO Paolo, grafologo del Centro Carabinieri Investigazioni Scientifiche Sezione di Fonica e Grafica di Roma, consulente tecnico del Pubblico Ministero, sull esito di due accertamenti tecnico-grafici compiuti uno nel 1996 ed uno nel 1998 su dattiloscritti privi di firma (c.d. pizzini), acquisiti dal confidente ILARDO Luigi e dai collaboratori di giustizia BRUSCA Giovanni e MANISCALCO Giuseppe (uomini d onore della famiglia di San Giuseppe Jato), in relazione ad un dattiloscritto di comparazione recante la firma 100

2 del latitante PROVENZANO Bernardo (uomo d onore della famiglia di Corleone): un atto di nomina di difensore di fiducia depositato il 19/04/1994 nella cancelleria del Tribunale di Palermo Sezione Misure di Prevenzione. È un atto dattiloscritto con cui si nominano due avvocati, uno del Foro di Palermo ed uno del foro di Roma, difensori di fiducia del latitante PROVENZANO Bernardo, nato a Corleone il 31/01/1933, in un procedimento per misure di prevenzione a suo carico, davanti al Tribunale di Palermo. L atto è pervenuto alla sezione misure di prevenzione del Tribunale il 19/04/1994, come risulta dal timbro di cancelleria. Reca in calce la sottoscrizione del proposto, di pugno e per esteso: «Provenzano Bernardo». Contiene la indicazione delle generalità: «nato il in Corleone». La data di nascita è un evidente refuso. La macchina usata è una macchina per scrivere di tipo meccanico, a leve fulcrate, come ognuno può constatare alla stregua della comune esperienza. Il consulente tecnico del Pubblico Ministero lo ha confermato, precisando che il passo di scrittura, e cioè la distanza tra gli assi centrali di due lettere consecutive, misura 2,54 mm. e il carattere di scrittura è quello commercialmente denominato «Pica». Un esame sommario del dattiloscritto evidenzia subito, anche ad un profano, che esso contiene una impronta dattilografica anomala: la lettera accentata «ò» è battuta dalla macchina senza l intera metà inferiore dell ovale. Il consulente tecnico ha evidenziato altre due impronte dattilografiche anomale, agevolmente apprezzabili ad un esame più attento, eventualmente con l ausilio di una comune lente di ingrandimento: la lettera «a» è battuta sensibilmente disallineata lungo l asse verticale; il gruppo di lettere «rd» è battuto con un marcato 101

3 addossamento dei singoli caratteri. Alla relazione tecnica sono allegati gli elaborati che riproducono un ingrandimento di tali anomalie. Come spiegato dal consulente, e come ognuno può intendere da solo secondo la comune esperienza, le tre anomalie dattilografiche sono dovute ad una deformazione del corpo di lettera in piombo innestato sulla leva e/o della leva, a causa di rotture e/o usure. Il consulente ha escluso categoricamente che si tratti di difetti di fabbricazione. Tali anomalie sono definite in letteratura «contrassegni individualizzanti» di una macchina per scrivere, e in sostanza rappresentano le impronte dattilografiche di identificazione esclusiva della macchina, alla stessa stregua delle impronte digitali. Va pertanto attribuito alla stessa macchina per scrivere usata per redigere l atto di nomina di difensori a firma «Provenzano Bernardo» ogni dattiloscritto anonimo in cui siano ravvisabili gli stessi connotati generali (passo e carattere di scrittura) e gli stessi contrassegni individualizzanti (impronte dattilografiche anomale) appena rilevati. Trattandosi di dattiloscritti, il rapporto di identità tipografica così stabilito copre, in linea di principio, soltanto il «mezzo», non invece l «autore», lo stesso mezzo potendo essere usato da diversi autori e, viceversa, lo stesso autore potendo usare diversi mezzi. Nondimeno, il risultato probatorio di identità tipografica costituisce già di per sé un rilevante indizio della paternità dei dattiloscritti anonimi, essendo massima di comune esperienza l uso normalmente continuativo della stessa macchina per scrivere da parte di uno stesso utente. Per stabilire un rapporto di identità d autore, occorre fare ricorso anche al criterio grafologico-filologico, che studia le costanti comportamentali nella dattiloscrittura (formattazione del testo, errori di ortografia, uso anomalo dei segni di interpunzione, abbreviazioni di parole, etc.) e la complessiva personalità letteraria dell autore. 102

4 Dalla analisi filologica emerge che l autore è persona di scarsa scolarizzazione, avvezza a comunicare in dialetto siciliano e a scrivere come parla. Ciò spiega alcuni errori ortografici di derivazione dialettale per scambio delle lettere e/i, s/z, t/d come in: misure / misuri di prevenzione», «difensore / difenzore», «sentenza / sendenza». La firma «Provenzano Bernardo» - ha constatato il consulente nella relazione tecnica rivela un «tracciato grafico non particolarmente evoluto nelle caratteristiche d insieme, ma sostanzialmente legato agli aspetti meramente calligrafici del grafismo di base appreso nell età scolare». La formattazione del testo si sviluppa in c.d. stile block, senza rientri di paragrafo, e con interlinea zero. Nella dattiloscrittura delle generalità si fa un uso errato dei segni di interpunzione: dopo la data viene apposto il punto seguito dal luogo di nascita («nato il in Corleone»). Vi è una abbreviazione: «Prov.», per Provincia di Palermo. È ovvio che nell indagine sulla paternità dei dattiloscritti anonimi i risultati della analisi grafologica vanno integrati e coordinati con i risultati delle prove dichiarative assunte in tema di carteggi clandestini intrattenuti dal latitante PROVENZANO. Ad esempio, due uomini d onore della famiglia di San Giuseppe Jato, esaminati in dibattimento, hanno concordemente dichiarato che il latitante comunicava con loro mediante dattiloscritti, alcuni dei quali caduti in sequestro. 1 Quanto alla autenticità della firma contenuta nel campione grafico comparativo, non vi è un solo motivo serio per dubitare, alla stregua 1 Cfr. BRUSCA Giovanni, ud. 07/12/1999, proc. Cammarata Francesco + 2 (R.G.T. 101/99), p. 23, nonché pp. 21 ss., in atti; ud. 17/02/2000, trascr. pp. 21 ss., 63 ss., 94 ss. Cfr. anche MANISCALCO Giuseppe, ud. 29/02/2000, trascr. p. 209, p. 217, nonché pp. 206 ss. 103

5 della logica e della comune esperienza, ed in assenza di elementi probatori contrari, che essa provenga dalla mano del latitante PROVENZANO, che aveva un personale interesse ad essere assistito da difensori di fiducia nel procedimento di prevenzione a suo carico; tanto più che essa non è stata mai disconosciuta nel corso di tale procedimento ed è stata ritenuta autentica dal Tribunale di Palermo; né peraltro è prescritta dalla legge l autenticazione (art. 110 c.p.p.), assai problematica per un latitante. Attribuita la paternità del campione grafico comparativo al latitante PROVENZANO Bernardo, occorre ora verificare se le nove lettere in esame siano omogenee con i connotati tipografici e filologici di tale campione. Nelle lettere contraddistinte dai nn. 2, 4 e 8, nonché nel dattiloscritto incipiente con le parole «Ditta Aiello» accluso alla lettera n. 5 e nel dattiloscritto incipiente con le parole «Imp. Coop.» accluso alla lettera n. 7, sono stati riscontrati gli stessi connotati generali (macchina: di tipo meccanico a leve fulcrate; passo: mm. 2,54; carattere: «Pica») e le stesse anomalie di impronte dattilografiche («ò» mutilata; «a» disallineata; e, quando presente, gruppo «rd» addossato) presenti nel campione grafico comparativo. Per tutti questi dattiloscritti anonimi la formattazione del testo è identica al campione (c.d. stile block, senza rientri di paragrafo; interlinea zero). Anche l uso dei segni di interpunzione rivela analoghe anomalie. Nella lettera n. 2 ricorrono gli stessi errori ortografici di derivazione dialettale per scambio delle lettere e/i, s/z, t/d in: «cose / cosi», «richieste / richiesti», «siete / sieti», «ricompensa / ricompenza», «sensaria / senzalia», «scanso / scanzo», «sento-ti-tire / sendo-didire», «riconoscente / riconoscende», «quanto / quando». 104

6 Ulteriori errori ortografici, reiterati, diversi da quelli rinvenuti nel campione, riguardano l accentazione della prima persona del verbo «sapere» («so / sò») e della congiunzione «ma» («ma / mà»), la anteposizione della «h» alla congiunzione «o» ( «o / ho») e alla preposizione «a» («a / ha»), lo scambio delle lettere c/g in «sincera / sengera». Ricorre pure una abbreviazione in «cari Aff. Saluti» analoga a quella rilevata nel campione. Così nella lettera n. 4, come, ad esempio, in: «tasche / taschi», «scuse / scusi», «penso-sare / penzo-zare», «responsabile / responzabile», «avanti / avandi», «tanto / tando», «sento / sendo», «presente / presende», «inesperiente / inesperiende». Si ripetono gli stessi ulteriori errori ortografici: verbo «so / sò», congiunzione «ma / mà», preposizione «a / ha», scambio di lettere «c/g» («ricordati / rigordati», «sinceri / singeri»). Stereotipo il saluto di chiusura abbreviato «cari Aff. Saluti», che viene a costituire un marchio stilistico dell autore. Nella lettera lo stesso si scusa per la pessima forma grammaticale («chiedendoti perdono della miei errore»), sicché anch essa va riconosciuta come connotato filologico individualizzante. Così nella lettera n. 8, come, ad esempio, in: «vedete / vedeti», «senza / sensa», «contatto / condatto». E ancora la congiunzione «ma / mà», la preposizione «a / ha», anche al plurale «a / hai». Stereotipo il saluto abbreviato «cari Aff. Saluti». In questa, come nelle lettere nn. 2 e 4, è sempre minuscola la iniziale di «cari» e sono sempre maiuscole le iniziali di «Aff. Saluti»: una ragione in più per attribuire un sicuro valore individualizzante a questo connotato filologico. In tutte e tre le lettere ricorre poi una clausola stilistica di apertura di notevole eleganza letteraria, che echeggia lo stile epistolare latino classico, evidentemente sopravvissuto nella lingua volgare. Alla stessa 105

7 stregua della formula «salutem plurimam tibi dico», l autore usa esordire con espressioni stereotipe come: «mi compiaccio tanto nel sendire, che godeti tutti di Ottima Salute. Lo stesso posso dirti di me» (lett. n. 2); «mi compiaccio tanto, nel sapervi di Ottima Salute. Lo stesso posso dirti di me» (lett. n. 4); «la presente, ti trovi di Ottima Salute. Come posso assicurarti di me» (lett. n. 8). In tutte e tre le lettere le parole «ottima salute» sono scritte con le iniziali maiuscole. Anche questa fraseologia è un inconfondibile marchio stilistico dell autore, che, unitamente agli altri connotati individualizzanti, consente di attribuire con sicurezza i tre dattiloscritti anonimi ad una stessa persona e personalità letteraria, indipendentemente dal campione grafico comparativo. Questo è utile per la identificazione dell unico autore anonimo. I dattiloscritti incipienti con le parole «Ditta Aiello» e «Imp. Coop.» acclusi alle lettere n. 5 e n. 7, non si prestano ad uno studio filologico approfondito, trattandosi di c.d. pizzini (bigliettini) di raccomandazione di imprenditori edili, assai brevi, contenenti il nominativo dell impresa e gli estremi dell appalto da condizionare. Ma sono sufficienti i rilievi comuni già detti, in ordine alla omogeneità dei connotati tipografici (passo e carattere di scrittura, anomalie di impronte dattilografiche) e di quelli filologici minimi (formattazione del testo). In secondo luogo, occorre non trascurare la rilevante circostanza di fatto che ciascuno dei due pizzini è accluso ad un distinto dattiloscritto di accompagnamento strutturato invece come una normale lettera (con passo di scrittura diverso). È ovvio che i risultati della indagine filologica sulla singola lettera di accompagnamento si comunicheranno anche al pizzino, in ossequio al divieto di parcellizzazione delle prove. Altre lettere invece risultano omogenee con i soli connotati filologici del campione. 106

8 Il consulente ha constatato, come si desume dalla relazione tecnica, che le lettere di accompagnamento anzidette, contraddistinte dai nn. 5 e 7, hanno un passo di scrittura di mm. 2,60 e pertanto sono state scritte con una macchina, sempre di tipo meccanico a leve fulcrate, diversa da quella usata per il campione grafico comparativo. Tutte e due le lettere ripropongono una formattazione del testo identica a quella del campione (c.d. stile block, senza rientri di paragrafo; interlinea zero). Anche l uso dei segni di interpunzione, talora, è anomalo. Nella lettera n. 5 ricorrono gli stessi errori ortografici di derivazione dialettale riscontrati nel campione e nelle lettere nn. 2, 4 e 8, anche se meno frequenti per la brevità del dattiloscritto: «queste raccomandazioni / questi raccomandazzione», «non sono compatibili / compatibile». Ancora il verbo «so / sò», la congiunzione «ma / mà», la preposizione «a / ha». Stereotipa la clausola augurale di apertura: «la presente vi trova di Ottima Salute. Come posso assicurarvi di me». Stereotipo il saluto di chiusura abbreviato «cari Aff. Saluti». Così nella lettera n. 7 come, ad esempio, in: «contatto-ti / condatto-ti». Ancora la congiunzione «ma / mà». Stereotipa la clausola augurale: «la presente ti trova di Ottima Salute», con la sola variante di essere inserita nel corpo e non in esordio di lettera e di mancare dell elemento fraseologico: «lo stesso posso dirti di me / come posso assicurarti di me». Invariato invece l uso, assolutamente peculiare, delle iniziali maiuscole per le parole «ottima salute». Stereotipo il saluto di chiusura abbreviato «cari Aff. Saluti», anche qui con sequenza invariata di iniziali minuscole e maiuscole. Le lettere contraddistinte dai nn. 11, 12 e 14 hanno come accertato dal consulente tecnico un passo di scrittura di mm. 2,50 e pertanto 107

9 anch esse sono state scritte con una macchina diversa da quella usata per il campione. Anche per queste tre lettere la formattazione del testo è identica a quella del campione. Egualmente è anomalo, talora, l uso dei segni di interpunzione. Nella lettera n. 11 ricorrono gli stessi errori ortografici di derivazione dialettale riscontrati nel campione e nelle lettere nn. 2, 4, 5, 7 e 8, come in: «errori / errore», «vedete / vedeti», «dovete / doveti», «godete / godeti», «sentire / sendire», «adducendo / adducento», «contatto / condatto». Ancora la congiunzione «ma / mà», la preposizione «a / ha». Ricompare, come già nella lettera n. 2, la congiunzione «o / ho». Stereotipa la clausola augurale di apertura: «mi compiaccio tanto nel sendire, che godeti tutti di Ottima Salute. Lo stesso posso assicurarvi di me». Stereotipo il saluto di chiusura abbreviato «cari Aff. Saluti». Come nella lettera n. 4, anche qui l autore si scusa per la pessima forma grammaticale («ti chiedo scusa degli errore che incontri nel mio scritto»). Così nella lettera n. 12, come, ad esempio, in: «richieste / richiesti», «altrimenti / altrimente», «due saldatrici / due saldatrice», «accontentare / accondendare», «sento / sendo». Ancora il verbo «so / sò», la congiunzione «ma / mà», la preposizione «a / ha». Stereotipa la clausola augurale: «mi compiaccio tanto nel sentire, che godeti tutti di Ottima Salute. Lo stesso posso assicurarvi di me». Stereotipo il saluto abbreviato «cari Aff. Saluti». Così nella lettera n. 14 come, ad esempio, in: «avete / aveti», «chiarite / chiariti», «potete / poteti», «siete / sieti», «attendo / attento (una vostra risposta)». Ancora la congiunzione «ma / mà». Stereotipa la clausola augurale: ««la presente vi trova a tutti di Ottima Salute. 108

10 Come posso dirti di me»». Stereotipo il saluto abbreviato «cari Aff. Saluti». La lettera n. 13, l ultima delle nove lettere anonime fin qui esaminate, ha lo stesso passo di scrittura del campione (mm. 2,54), ma il consulente tecnico non ha riscontrato gli stessi «contrassegni individualizzanti»: cioè le anomalie di impronte dattilografiche («ò» mutilata; «a» disallineata; e, quando presente, gruppo «rd» addossato). Anche per essa è invariata la formattazione del testo (c.d. stile block, interlinea zero); ed è egualmente anomalo, talora, l uso dei segni di interpunzione. Ricorrono gli stessi errori ortografici di derivazione dialettale presenti nel campione e nelle lettere nn. 2, 4, 5, 7, 8, 11, 12, 14, come in: «dovete / doveti», «potete / poteti», «mettete / metteti», «assieme / assiemi», «ansia / anzia», «sentire / sendire», «in quanto / in quando». Ancora la congiunzione «ma / mà», la preposizione «a / ha». Anche qui, immancabilmente, come in tutte le altre lettere, si ripetono gli stereotipi della clausola augurale: «la presente, vi trova a tutti di Ottima Salute. Come posso dirti di me» e del saluto abbreviato «cari Aff. Saluti». I risultati della analisi grafologica dei dattiloscritti, testè compiuta sotto il duplice profilo, tipografico e filologico, consentono le seguenti conclusioni probatorie: i dattiloscritti anonimi provengono tutti da uno stesso autore anonimo, il cui identikit è costruito in base a connotati individualizzanti: schemi espressivi inconfondibili, errori ortografici e di interpunzione, formattazione del testo; 109

11 i dattiloscritti anonimi provengono da quattro macchine, così individuabili: tre per il passo diverso (2,50/2,54/2,60 mm.); la quarta per i contrassegni individualizzanti di cui si è detto (anomalie), malgrado l identità di passo con una delle altre tre (2,54 mm.); una delle quattro macchine è stata usata anche per il dattiloscritto noto a firma «Provenzano Bernardo»: e cioè la macchina - di passo 2,54 mm., con i contrassegni individualizzanti di cui si è detto - usata per le lettere nn. 2, 4 e 8, nonché per i pizzini acclusi alle lettere nn. 5 e 7; il dattiloscritto noto presenta connotati individualizzanti propri di tutti i dattiloscritti anonimi: errori di ortografia e di interpunzione, uso di abbreviazioni, formattazione del testo; ne segue che la paternità delle lettere nn. 2, 4 e 8, nonché dei pizzini acclusi alle lettere nn. 5 e 7, va con sicurezza attribuita, per identità/omogeneità di connotati tipografici e filologici individualizzanti, all autore del dattiloscritto noto, e cioè al latitante PROVENZANO; come pure delle stesse lettere nn. 5 e 7, per omogeneità di connotati filologici individualizzanti e dato il materiale accompagnamento di tali lettere ai pizzini (in esse menzionati: trattasi di dattiloscritti redatti con diversa macchina, evidentemente in tempi diversi, ma recapitati insieme); ne segue altresì che, per la proprietà transitiva, anche la paternità di tutti gli altri dattiloscritti anonimi (lettere nn. 11, 12, 13, 14), provenienti da macchine diverse, ma dallo stesso identico autore delle lettere nn. 2, 4, 5, 7, 8, va attribuita al latitante PROVENZANO; la paternità va così attribuita anche per diretta omogeneità di connotati filologici con il dattiloscritto noto. Queste conclusioni probatorie vanno corredate da una necessaria precisazione: il rapporto di identità d autore (interno e reciproco) tra 110

12 tutti i dattiloscritti anonimi si fonda su un giudizio di certezza assoluta, formulabile già sulla sola base di fraseologie stereotipe come la clausola augurale di apertura ed il saluto abbreviato di chiusura, mentre il rapporto di identità d autore (esterno) tra dattiloscritti anonimi e dattiloscritto noto, si fonda su un giudizio di alta e qualificata probabilità, e cioè di verosimiglianza, formulato essenzialmente sulla base di una massima di esperienza (l uso continuativo della stessa macchina da parte di uno stesso utente). Nondimeno, in assenza di elementi probatori contrari, e concorrendo altri elementi probatori individualizzanti a carico del latitante PROVENZANO, questo giudizio di probabilità si rafforza a tal punto da evolvere in un giudizio di ragionevole certezza. In calce al presente capitolo, si allega una tabella sinottica dell oggetto delle quattordici lettere in atti. In ordine alla datazione, decriptazione e contestualizzazione dell oggetto di tali lettere ha deposto all udienza del 19/11/1999 il teste DAMIANO Antonio Rubrichette telefoniche rinvenute sul cadavere di D ALESSANDRO Salvatore. A seguito dell omicidio di matrice mafiosa commesso il 17/06/1996 in Riesi in danno di D ALESSANDRO Salvatore 1 il 18/06/1996 furono rinvenuti e sottoposti a sequestro: a) n. 1 portafoglio rinvenuto sul cadavere, con all interno n. 2 rubrichette telefoniche; b) n. 3 rubrichette telefoniche e n. 2 agendine tascabili rinvenute presso l abitazione della vittima. All udienza del 17/02/2000, su domande di esame, BRUSCA Giovanni, reggente della famiglia e del mandamento di San Giuseppe Jato dal 111

13 1989, catturato il 20/05/1996, collaboratore di giustizia dal 1996, ha deposto sul conto di due persone di cognome D ALESSANDRO. Dalle sue brevi dichiarazioni si desume che: conobbe una persona di cognome D ALESSANDRO di Riesi, poi uccisa (in Riesi, il 17/06/1996, quando il BRUSCA era già stato catturato); la conobbe per tramite di DI CARO Antonio (detto Antonino, uomo d onore della famiglia di Canicattì, sottocapo provincia di Cosa Nostra agrigentina, vittima di c.d. lupara bianca, scomparso il 24/06/1995, lo stesso giorno della cattura di BAGARELLA Leoluca); detto D ALESSANDRO era uomo d onore della famiglia di Riesi («aveva un ruolo nella famiglia di Riesi, non so quale ruolo aveva, non so se soldato semplice» od altro ruolo); nella circostanza in cui lo conobbe, il D ALESSANDRO si era messo a disposizione del DI CARO, procurando una abitazione sicura nel territorio di Riesi per una riunione interprovinciale di Cosa Nostra «a metà strada», tenutasi tra gli uomini d onore di Cosa Nostra palermitana, BAGARELLA Leoluca e BRUSCA Giovanni, allora entrambi latitanti, ed alcuni uomini d onore di Cosa Nostra catanese. All udienza del 09/03/2000 l imputato MADONIA Giuseppe, sotto esame, su domande del Pubblico Ministero ha dichiarato di avere conosciuto D ALESSANDRO Salvatore detto Totò negli anni 1963 e 1964 come compagno di scuola, in quanto entrambi frequentavano l Istituto Chimico Industriale di Gela, come pure l imputato ABBATE Luigi. Cessati gli studi, non ebbe più rapporti con il D ALESSANDRO, pur avendo saputo che lo stesso era stato assunto presso lo stabilimento petrolchimico di Gela (allora ANIC, ora ENICHEM, del gruppo ENI s.p.a.). Non ha mai conosciuto invece il fratello D ALESSANDRO Calogero detto Angelo. Alle udienze del 19/11/1999 e del 14/12/1999, su domande di esame e di controesame, il teste DAMIANO Antonio, capitano del R.O.S. di 112

14 Caltanisetta, comandante della Sezione Anticrimine, ha deposto sul conto dei due fratelli D ALESSANDRO di Riesi, Salvatore e Calogero. Dalle sue dichiarazioni si desume che: nel 1978 D ALESSANDRO Salvatore detto Totò - ed altre persone di Riesi (come CAMMARATA Pino e RIGGIO Salvatore) - fu sottoposto alla misura di prevenzione personale della sorveglianza speciale di pubblica sicurezza perché indiziato di appartenenza ad associazione di tipo mafioso; nel 1993, in Milano, D ALESSANDRO Salvatore fu controllato insieme con LO IACONO Antonino (uomo d onore della famiglia di Vallelunga Pratameno 2 ) e con EMMANUELLO Davide, 3 in occasione della cattura di quest ultimo (uomo d onore della famiglia di Gela, condannato con sentenza della Corte d Assise d appello di Genova 03/02/1995, irrevocabile il 06/12/1995, alla pena dell ergastolo per l omicidio di STUPPIA Angelo, uomo d onore della famiglia di Riesi, commesso il 20/11/1990, in concorso con il capo provincia nisseno MADONIA Giuseppe); D ALESSANDRO Salvatore ed il fratello D ALESSANDO Calogero sono menzionati (come «i due D Alessandro») in una lettera del 1995 del latitante corleonese pluriomicida PROVENZANO Bernardo, avente per oggetto un contrasto tra CAMMARATA Pino detto Peppe, capo della famiglia di Riesi, e VACCARO Domenico detto Mimì, reggente provinciale di Cosa Nostra nissena; la lettera tratta di una riunione deputata a dirimere tale contrasto con l intervento mediatore dei latitanti di Cosa Nostra palermitana BAGARELLA Leoluca e BRUSCA Giovanni 4 (v. lettera del 1995 contrassegnata dal n. 11, come da elenco di cui al verbale di acquisizione del 10/05/1996 relativo al carteggio consegnato da ILARDO Luigi al colonnello RICCIO Michele, in atti); 113

15 D ALESSANDRO Salvatore prestava attività lavorativa in Gela, con mansioni di operaio, presso lo stabilimento petrolchimico ENICHEM (già ANIC) del Gruppo ENI s.p.a., come gli imputati LOMBARDO Giuseppe ed ALAIMO Giuseppe (circostanza valorizzata dai difensori al fine di prospettare una spiegazione delle relazioni interpersonali alternativa a quella di una comune partecipazione a Cosa Nostra); il 17/06/1996, in territorio di Riesi, D ALESSANDRO Salvatore fu ucciso; la polizia giudiziaria rinvenne due bigliettini scritti in possesso della vittima (c.d. pizzini, usuali in Cosa Nostra), aventi per oggetto un contrasto tra CAMMARATA Pino (capo della famiglia di Riesi) e D ALESSANDRO Salvatore, accusato di distrazione di denaro (circa Lit ) di pertinenza della famiglia di Riesi; circa un mese dopo sarà ucciso anche il fratello D ALESSANDRO Calogero; 5 in vita D ALESSANDRO Salvatore ebbe relazioni con ILARDO Luigi (ucciso il 10/05/1996, cugino del capo provincia nisseno MADONIA Giuseppe), con gli imputati BARBIERI Carmelo, ALAIMO Giuseppe ed ABBATE Luigi, nonché con il fratello di quest ultimo, ABBATE Antonino; tali relazioni sono comprovate dalle rubrichette telefoniche contenute nel portafoglio rinvenuto sul cadavere, le quali riportano nomi e numeri di telefono: «nell agendina trovata addosso al cadavere vi si rilevano tutti i numeri di telefono di BARBIERI, di ILARDO, di ALAIMO, di MADONIA, quindi di tutta la parte Madonia» 6, nonché di «ABBATE Luigi»; 7 risultano altresì: un contatto telefonico tra D ALESSANDRO Salvatore ed ABBATE Antonino, titolare in Gela del negozio Habram Computers, fratello di ABBATE Luigi, contatto rilevato dalla analisi dei tabulati telefonici (acquisiti dalla polizia giudiziaria nel corso delle indagini per 114

16 l omicidio di D ALESSANDRO Salvatore, non prodotti nel presente processo); la presenza del fratello D ALESSANDRO Calogero a bordo di una autovettura BMW dell imputato ABBATE Luigi, rilevata da un servizio di osservazione della polizia giudiziaria di Riesi (nella circostanza fu riconosciuto il solo D ALESSANDRO Calogero: «i carabinieri... vedono D ALESSANDRO Calogero a bordo di un BMW intestato ad ABBATE Luigi, però non viene riconosciuto ABBATE Luigi»). 115

17 ALLEGATO OGGETTO DELLE LETTERE DI PROVENZANO / ILARDO / VACCARO N. Lettera Data Da Per Oggetto Soggetti 1 07/1994 ILARDO PROVENZANO estorsione/protezione (questione del ferro - distrazione di denaro) contrasti con Riesi partita di denaro falso 2 07/1994 PROVENZANO ILARDO risposta alla lett. n. 1 - lavori alla Diga Garcia raccomandazione dell imprenditore gelese GRECO da parte di GNN VACCARO Domenico TUSA Francesco i Catanesi - S. V. fr.lli CAMMARATA TUSA Francesco GRECO Leonardo GRECO Nicolò MADONIA Giuseppe VINGIULLO VACCARO Domenico i Catanesi SANTORO Giovanna? - S. fr.lli CAMMARATA DI CARO Antonio 3 07/1994 ILARDO PROVENZANO risposta alla lettera n. 2 TUSA Francesco VACCARO Domenico i Catanesi gli Agrigentini fr.lli CAMMARATA /1994 PROVENZANO ILARDO risposta alla lettera n. 3 TUSA Francesco GRECO Leonardo GRECO Nicolò MADONIA Giuseppe VINCIULLO VACCARO Domenico i Catanesi fr.lli CAMMARATA DI CARO Antonio 5 09/1994 PROVENZANO ILARDO raccomandazione mafiosa di una amministrazione immobiliare e dell impresa AIELLO per lavori al Lago di Pergusa strada Bubudello e a Piazza Armerina strada bivio Catenanuova IPPOLITO - RAGONESE PATTI Antonio ditta AIELLO VACCARO Domenico 116

18 ALLEGATO OGGETTO DELLE LETTERE DI PROVENZANO / ILARDO / VACCARO N. Lettera Data Da Per Oggetto Soggetti 6 VACCARO Domenico ILARDO contrasti con gli Agrigentini e i Riesani DI CARO Antonio FRAGAPANE Salvatore PROVENZANO Bernardo (zio) CAMMARATA Giuseppe CASTELLO Simone EMMANUELLO (Furmiculuna) amici di Gela TUSA Francesco e fratelli 7 10/1994 PROVENZANO ILARDO raccomandazioni mafiose di due imprese: Coop. Il Progresso per lavoro a Piazza Armerina e CAVALLOTTI per due lavori gas, uno a Agira e uno a Centùripe VACCARO Domenico CAVALLOTTI coop. IL PROGRESSO VINGIULLO i Catanesi MOTTA DI STEFANO seguito alla lettera n /1995 PROVENZANO ILARDO disguido nella messa a posto di una impresa per lavori di metanizzazione (SNAM) in Serradifalco 9 03/1995 ILARDO PROVENZANO risposta alla lettera n. 8 contrasti con Riesi incontri chiarificatori e pacificatori solo prospettati con gli Agrigentini 10 04/1995 ILARDO PROVENZANO seguito alla lettera n. 9 incontri con DI CARO Antonio a San Cataldo e a Gela ALLEGRO Carmelo VACCARO Domenico CARLINO titolare dell impresa VACCARO Domenico ALLEGRO Carmelo BUTERA di Favara FRAGAPANE Salvatore CAMMARATA Giuseppe VACCARO Domenico ALLEGRO Carmelo CARLINO titolare dell impresa CAMMARATA Giuseppe - VACCARO Lorenzo - DI CARO Antonio 117

19 ALLEGATO OGGETTO DELLE LETTERE DI PROVENZANO / ILARDO / VACCARO N. Lettera Data Da Per Oggetto Soggetti 11 04/1995 PROVENZANO ILARDO cava di Riesi danni incontri con FRAGAPANE Salvatore e con le due palermitane raccomandazione mafiosa dell impresa di MESSINA Carmelo di Mussomeli per un lavoro a Mezzojuso seguito a lettera n. 4 sempre i stessi discorsi mirati a cambiare i posti adducendo delle lamentele di qualcuno 12 05/1995 PROVENZANO ILARDO impresa CAVALLOTTI rubato un martellone e due saldatrici in cantiere di cui alla lettera n. 7 da recuperare 13 11/1995 PROVENZANO ILARDO disguido nella gestione dei soldi per estorsione e protezione di impresa in Adrano intimazione di smettere di lavorare e di andarsene messa a posto di impresa ad Enna incontro con LA ROCCA Francesco per soldi di Pedara 14 12/1995 PROVENZANO ILARDO incontro raccomandato tra ILARDO - VACCARO Lorenzo - LA ROCCA Francesco raccomandazione mafiosa di impresa di Bagheria per lavori a Sigonella VACCARO Lorenzo CAMMARATA Giuseppe fr.lli D ALESSANDRO persone di Palermo interessate alla cava di Riesi - DI CARO Antonio - FRAGAPANE Salvatore VINCIULLO i Catanesi MOTTA DI STEFANO BAGARELLA Leoluca BRUSCA Giovanni MESSINA Carmelo di Mussomeli GRECO Nicolò CAVALLOTTI - VACCARO Lorenzo TUSA Francesco e i suoi fratelli - LA ROCCA Francesco - quelli di Adrano Pedara Enna VACCARO Lorenzo - LA ROCCA Francesco TUSA Francesco GALLEA Eugenio - NARDO 118

20 1 DAMIANO Antonio, ud. 19/11/1999, trascr. p Così, DAMIANO Antonio, ud. 19/11/1999, trascr. pp EMMANUELLO Davide, nato il 14/09/1964, è stato condannato dal Tribunale di Gela il 20/04/1996 con sentenza n. 46/96 e il 15/07/1996 con sentenza n. 77/96 rispettivamente alla pena di anni dodici di reclusione quale dirigente dell associazione armata di tipo mafioso capeggiata da MADONIA Giuseppe e alla pena di anni ventidue di reclusione e Lit di multa per avere fatto parte dell associazione armata di tipo mafioso denominata clan MADONIA (nel senso di Cosa Nostra nissena) e per aver commesso, in concorso con altri, l estorsione pluriaggravata in danno dell imprenditore MICELI Antonino. Con sentenza della Corte d Assise d Appello di Genova 03/02/1995, irrevocabile il 06/12/1995, pronunziata in riforma della sentenza della Corte d Assise di Genova 29/09/1992, è stato condannato alla pena dell ergastolo per l omicidio di STUPPIA Angelo, commesso il 20/11/1990, in concorso con il capo provincia nisseno MADONIA Giuseppe. Già latitante, è stato catturato nel DAMIANO Antonio, ud. 19/11/1999, trascr. pp , 21-24, DAMIANO Antonio, ud. 19/11/1999, trascr. pp. 34, DAMIANO Antonio, ud. 19/11/1999, trascr. pp. 35, DAMIANO Antonio, ud. 19/11/1999, trascr. p. 179, nonché DAMIANO Antonio, ud. 14/12/1999, controesame, trascr. p. 264: «... vedere l agendina di D ALESSANDRO con tutti i numeri telefonici dei familiari di Madonia, e di Barbieri, di Abbate, per noi era uno di quegli elementi esterni improvvisamente capitato per le mani che ci facevano ritenere vere le indicazioni che avevamo e ci spingevano ad effettuare l attività investigativa». 119

Capitolo II DICHIARAZIONI DEGLI INVESTIGATORI

Capitolo II DICHIARAZIONI DEGLI INVESTIGATORI Capitolo II DICHIARAZIONI DEGLI INVESTIGATORI Sommario: 1. Premessa: origine e collegamento delle indagini sul territorio siciliano - 2. DAMIANO Antonio (R.O.S. di Caltanissetta). 3. MEGNA Angelo (R.O.S.

Dettagli

Capitolo III SERVIZI INVESTIGATIVI TECNICI E DINAMICI

Capitolo III SERVIZI INVESTIGATIVI TECNICI E DINAMICI Capitolo III SERVIZI INVESTIGATIVI TECNICI E DINAMICI Sommario: 1. Tabulati telefonici: utenze, periodi, contatti. 2. Intercettazioni telefoniche e ambientali: utenze, autovetture, carrozza ferroviaria,

Dettagli

Capitolo IX CAPO A DELL IMPUTAZIONE ASSOCIAZIONE ARMATA DI TIPO MAFIOSO DENOMINATA COSA NOSTRA

Capitolo IX CAPO A DELL IMPUTAZIONE ASSOCIAZIONE ARMATA DI TIPO MAFIOSO DENOMINATA COSA NOSTRA Capitolo IX CAPO A DELL IMPUTAZIONE ASSOCIAZIONE ARMATA DI TIPO MAFIOSO DENOMINATA COSA NOSTRA Sommario: 1. Cosa Nostra nissena: attualità della permanenza di MADONIA Giuseppe detto Piddu nella carica

Dettagli

Capitolo VI DICHIARAZIONI DEI COLLABORATORI DI GIUSTIZIA

Capitolo VI DICHIARAZIONI DEI COLLABORATORI DI GIUSTIZIA Capitolo VI DICHIARAZIONI DEI COLLABORATORI DI GIUSTIZIA Sommario: 1. MASCALI Angelo della famiglia di Catania. 2. MASCALI Sebastiano della famiglia di Catania. - 3. LANZA Giuseppe della famiglia di Catania.

Dettagli

ASSOCIATO: Divisione Indagini Penali Difensive. www.pp-indaginipenali.it

ASSOCIATO: Divisione Indagini Penali Difensive. www.pp-indaginipenali.it ASSOCIATO: Divisione Indagini Penali Difensive www.pp-indaginipenali.it chi siamo P & P INVESTIGAZIONI S.r.l. è un agenzia investigativa legalmente autorizzata dalla Prefettura competente ai sensi dell

Dettagli

COMUNE di SANTO STEFANO DI CAMASTRA PROVINCIA DI MESSINA ADERENTE ALL ENTE PARCO DEI NEBRODI COMUNE D EUROPA

COMUNE di SANTO STEFANO DI CAMASTRA PROVINCIA DI MESSINA ADERENTE ALL ENTE PARCO DEI NEBRODI COMUNE D EUROPA COMUNE di SANTO STEFANO DI CAMASTRA PROVINCIA DI MESSINA ADERENTE ALL ENTE PARCO DEI NEBRODI COMUNE D EUROPA AVVISO PUBBLICO PER ASSUNZIONE A TEMPO INDETERMINATO E A TEMPO PIENO DI N 1 UNITÀ APPARTENENTE

Dettagli

REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE TERZA PENALE

REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE TERZA PENALE REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE TERZA PENALE Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati: Dott. MANNINO Saverio F. Presidente Dott. AMORESANO Silvio

Dettagli

ACCADEMIA DI BELLE ARTI DI ROMA Via Ripetta n.222-00186 ROMA Tel. 06/3227025 06/3227036 Fax. 06/3218007

ACCADEMIA DI BELLE ARTI DI ROMA Via Ripetta n.222-00186 ROMA Tel. 06/3227025 06/3227036 Fax. 06/3218007 Roma, 17 novembre 2014 Prot. n. 20824/D3 D.D. 208 CONCORSO DI IDEE RISERVATO A STUDENTI O EX STUDENTI DELL ACCADEMIA DI BELLE ARTI DI ROMA PER LA PROGETTAZIONE GRAFICA DEL MARCHIO/LOGOTIPO DELL ACCADEMIA.

Dettagli

PROCESSO TRIBUTARIO NUOVI TERMINI

PROCESSO TRIBUTARIO NUOVI TERMINI PROCESSO TRIBUTARIO NUOVI TERMINI La riforma del processo civile (Legge n. 69 del 18 giugno 2009, in S.O. n. 95/L alla G.U. del 19 giugno 2009 n. 140), entrata in vigore sabato 04 luglio 2009, ha modificato

Dettagli

TRIBUNALE DI ROMA AVVISO EX ART.92 L.F. FALLIMENTO <> << Società fallita>>

TRIBUNALE DI ROMA AVVISO EX ART.92 L.F. FALLIMENTO <<numero ed anno del fallimento>> << Società fallita>> TRIBUNALE DI ROMA AVVISO EX ART.92 L.F. FALLIMENTO > Si informa che con Sentenza il Tribunale di Roma ha dichiarato il fallimento

Dettagli

PARERE DEL CONSIGLIO DELL'ORDINE DEGLI AVVOCATI DI BOLOGNA SULLE "VACAZIONI"

PARERE DEL CONSIGLIO DELL'ORDINE DEGLI AVVOCATI DI BOLOGNA SULLE VACAZIONI PARERE DEL CONSIGLIO DELL'ORDINE DEGLI AVVOCATI DI BOLOGNA SULLE "VACAZIONI" La semplice lettura della tariffa vigente non è sufficiente a fornire una risposta al quesito relativo alla qualificazione da

Dettagli

LEGGE 25 gennaio 1962, n. 20

LEGGE 25 gennaio 1962, n. 20 LEGGE 25 gennaio 1962, n. 20 Norme sui procedimenti e giudizi di accusa (Gazzetta Ufficiale 13 febbraio 1962, n. 39) Artt. 1-16 1 1 Articoli abrogati dall art. 9 della legge 10 maggio 1978, n. 170. Si

Dettagli

SCRITTI ESAME AVVOCATO 2013 di Roberto GAROFOLI

SCRITTI ESAME AVVOCATO 2013 di Roberto GAROFOLI SCRITTI ESAME AVVOCATO 2013 di Roberto GAROFOLI Valerio de GIOIA COME SI SCRIVE L ATTO GUIDA PRATICA E CONSIGLI OPERATIVI Con la collaborazione di Giovanna SPIRITO Carlo TANGARI PREMESSA Nella preparazione

Dettagli

INDICE SOMMARIO. Presentazione...

INDICE SOMMARIO. Presentazione... INDICE SOMMARIO Presentazione...................................... VII CAPITOLO I LA TESTIMONIANZA IN GENERALE 1.1. Introduzione................................... 2 1.2. La prova testimoniale nella Costituzione

Dettagli

Dichiarazione 1 DICHIARAZIONE IN MATERIA DI DIRITTO AL LAVORO DEI DISABILI

Dichiarazione 1 DICHIARAZIONE IN MATERIA DI DIRITTO AL LAVORO DEI DISABILI Dichiarazione 1 DICHIARAZIONE IN MATERIA DI DIRITTO AL LAVORO DEI DISABILI Il sottoscritto nato il a in qualità di legale rappresentante dello studio associato ovvero di titolare dello studio professionale/ditta

Dettagli

GRUPPO MISTO DI LAVORO SUL PROCESSO CIVILE TELEMATICO DEL TRIBUNALE DI PESCARA

GRUPPO MISTO DI LAVORO SUL PROCESSO CIVILE TELEMATICO DEL TRIBUNALE DI PESCARA GRUPPO MISTO DI LAVORO SUL PROCESSO CIVILE TELEMATICO DEL TRIBUNALE DI PESCARA Vademecum per la redazione e l invio del ricorso per ingiunzione telematico e degli atti del processo civile telematico (per

Dettagli

Il Giudice, dott. Orazio Muscato, in funzione di delegato del Presidente, nel giudizio di opposizione promosso dall Avv. Xxxxxx del Foro di Varese

Il Giudice, dott. Orazio Muscato, in funzione di delegato del Presidente, nel giudizio di opposizione promosso dall Avv. Xxxxxx del Foro di Varese T R I B U N A L E D I V A R E S E Il Giudice, dott. Orazio Muscato, in funzione di delegato del Presidente, nel giudizio di opposizione promosso dall Avv. Xxxxxx del Foro di Varese avverso il decreto di

Dettagli

SIMULAZIONE DEL PROCESSO PENALE DALLE INDAGINI ALLA SENTENZA DI PRIMO GRADO

SIMULAZIONE DEL PROCESSO PENALE DALLE INDAGINI ALLA SENTENZA DI PRIMO GRADO SIMULAZIONE DEL PROCESSO PENALE DALLE INDAGINI ALLA SENTENZA DI PRIMO GRADO SIMULAZIONE DEL PROCESSO PENALE: i protagonisti SIMULAZIONE DEL PROCESSO PENALE: i protagonisti e tanto altro. SIMULAZIONE DEL

Dettagli

Domande d'entrata in vista del ricongiungimento familiare: profilo del DNA e esame degli atti dello stato civile

Domande d'entrata in vista del ricongiungimento familiare: profilo del DNA e esame degli atti dello stato civile Dipartimento federale di giustizia e polizia DFGP Ufficio federale della migrazione UFM Ambito direzionale Immigrazione e integrazione Divisione Entrata N. di riferimento: Istruzione A : Rappresentanze

Dettagli

BANDO DI GARA MEDIANTE PROCEDURA APERTA

BANDO DI GARA MEDIANTE PROCEDURA APERTA C O M U N E D I P O M E Z I A (PROVINCIA DI ROMA) Ufficio Appalti, Gare e Contratti Via Cicerone, n. 5 06/91146521 - -Fax 06/91146520 e-mail: contratti@comune.pomezia.rm.it BANDO DI GARA MEDIANTE PROCEDURA

Dettagli

LA DOMANDA DI INSINUAZIONE AL PASSIVO ALLA LUCE DEL D.P.C.M. 13.11.2014. RIMINI 12 GIUGNO 2015 RELATORE: Avv. Andrea Deangeli

LA DOMANDA DI INSINUAZIONE AL PASSIVO ALLA LUCE DEL D.P.C.M. 13.11.2014. RIMINI 12 GIUGNO 2015 RELATORE: Avv. Andrea Deangeli LA DOMANDA DI INSINUAZIONE AL PASSIVO ALLA LUCE DEL D.P.C.M. 13.11.2014 RIMINI 12 GIUGNO 2015 RELATORE: Avv. Andrea Deangeli LA DOMANDA DI INSINUAZIONE AL PASSIVO ALLA LUCE DEL D.P.C.M. 13.11.2014 RIMINI

Dettagli

Formula 79 ILL.MO SIGNOR PROCURATORE DELLA REPUBBLICA PRESSO IL TRIBUNALE DI... ILL.MO G.I.P./G.U.P. PRESSO IL TRIBUNALE DI...

Formula 79 ILL.MO SIGNOR PROCURATORE DELLA REPUBBLICA PRESSO IL TRIBUNALE DI... ILL.MO G.I.P./G.U.P. PRESSO IL TRIBUNALE DI... Formula 79 Difensore 149 FORMULA 79 VERBALE DI ASSUNZIONE DI INFORMAZIONI DA PERSONE INFORMATE SUI FATTI (artt. 327 bis e 391 bis c.p.p.) R.G. n.... ILL.MO SIGNOR PROCURATORE DELLA REPUBBLICA PRESSO IL

Dettagli

Importo complessivo per il servizio:. 3.060,00#

Importo complessivo per il servizio:. 3.060,00# 7 SETTORE LAVORI PUBBLICI, EDILIZIA, VIABILITA E PORTUALITA OGGETTO: Invito per la trattativa privata ad evidenza pubblica del 29/10/2010 ore 11,00 relativa al: Servizio di verifica biennale per n. 17

Dettagli

FA ISTANZA. di ammissione alla procedura negoziata per l affidamento dei lavori in oggetto specificati;

FA ISTANZA. di ammissione alla procedura negoziata per l affidamento dei lavori in oggetto specificati; ALLEGATO N. 1 Marca da bollo 14,62 OGGETTO: Procedura aperta per l affidamento in concessione del diritto d uso delle coperture per La realizzazione e gestione di impianti fotovoltaici presso gli edifici

Dettagli

L anno duemilatredici il giorno del mese di in Lanusei, Via Pietro Pistis, (Loc.

L anno duemilatredici il giorno del mese di in Lanusei, Via Pietro Pistis, (Loc. REP. CONTRATTO D APPALTO PER L ASSEGNAZIONE DEL SERVIZIO DI CERTIFICAZIONE DELLA QUALITÀ E CAMPAGNA DI COMUNICAZIONE - NELL AMBITO DEL PROGETTO RELATIVO AL FONDO EUROPEO PER LA PESCA (FEP) 2007-2013 -

Dettagli

Nel nome. I libri di S. Novantacento edizioni

Nel nome. I libri di S. Novantacento edizioni Nel nome del padre sono 23 gli interrogatori di massimo ciancimino, il figlio di don vito. E una valanga i pizzini che riscrivono la storia dei misteri d italia da gladio, alle stragi del 92, sino ai politici

Dettagli

Breve guida su strumenti operativi, notifiche e autentiche dell avvocato nell ambito del PCT

Breve guida su strumenti operativi, notifiche e autentiche dell avvocato nell ambito del PCT Breve guida su strumenti operativi, notifiche e autentiche dell avvocato nell ambito del PCT Le novità contenute nella legge 132/15 che ha convertito il dl 83/15 in tema di modalità di esercizio del potere

Dettagli

COMUNE DI NEGRAR Provincia di Verona

COMUNE DI NEGRAR Provincia di Verona p_vr.p_vr.registro UFFICIALE.I.0011112.03-02-2014.h.15:23 Settore Amministrativo Servizio Risorse Umane Negrar, 28/1/2014 Prot. n. 2613------ COMUNE DI NEGRAR AVVISO DI MOBILITA ESTERNA VOLONTARIA EX ART.

Dettagli

CURRICULUM VITAE Carmine Pirozzoli nato a Roma il 4.9.1972

CURRICULUM VITAE Carmine Pirozzoli nato a Roma il 4.9.1972 INFORMAZIONI PERSONALI Telefono 06-68852130 CURRICULUM VITAE Carmine Pirozzoli nato a Roma il 4.9.1972 e-mail carmine.pirozzoli@giustizia.it ESPERIENZA Dal 28.3.2015 Incarico di Direttore dell Ufficio

Dettagli

Breve guida su strumenti operativi, notifiche e autentiche dell avvocato nell ambito del PCT Vers.2

Breve guida su strumenti operativi, notifiche e autentiche dell avvocato nell ambito del PCT Vers.2 Breve guida su strumenti operativi, notifiche e autentiche dell avvocato nell ambito del PCT Vers.2 Le novità contenute nella legge 132/15 che ha convertito il dl 83/15 in tema di modalità di esercizio

Dettagli

Disciplinare di gara. Il plico contenente la domanda di partecipazione unitamente alle offerte, pena l esclusione dalla

Disciplinare di gara. Il plico contenente la domanda di partecipazione unitamente alle offerte, pena l esclusione dalla PUBBLICO INCANTO PER L AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI LAVAGGIO E SISTEMAZIONE DELLA VETRERIA E DEI MATERIALI DI LABORATORIO, PULIZIA DELLA STRUMENTAZIONE E DELLE SUPPELLETTILI DI LABORATORIO DELL AGENZIA

Dettagli

LEGGE SUL NOTARIATO. Titolo primo DISPOSIZIONI FONDAMENTALI

LEGGE SUL NOTARIATO. Titolo primo DISPOSIZIONI FONDAMENTALI (Avvertenza: testo emendato dalla redazione; Gazzetta ufficiale no. 78 del 25.08.1993, no. 29 del 11.04.1994, no. 162 del 22.12.1998, no. 16 del 09.02.2007 e no. 75 del 30.06.2009, nelle quali è indicato

Dettagli

Università degli Studi di Verona Centro Docimologico Giurisprudenza

Università degli Studi di Verona Centro Docimologico Giurisprudenza Dopo aver letto attentamente il seguente articolo giornalistico, Il delitto Custra e la fuga a Rio. Il latitante Mancini ora è libero, il candidato risponda ai seguenti quesiti tenento conto che la risposta

Dettagli

BENVENUTI ALLA SCUOLA T OSCANA!!!

BENVENUTI ALLA SCUOLA T OSCANA!!! Test your Italian This is the entrance test. Please copy and paste it in a mail and send it to info@scuola-toscana.com Thank you! BENVENUTI ALLA SCUOLA T OSCANA!!! TEST DI INGRESSO Data di inizio del corso...

Dettagli

Dichiarazione per la partecipazione in merito al possesso dei requisiti e delle capacità (da completare e restituire firmato)

Dichiarazione per la partecipazione in merito al possesso dei requisiti e delle capacità (da completare e restituire firmato) Oggetto: Gara a procedura aperta, da esperire ai sensi dell art.124 del D.L.vo 163/06 e s.m.i., per l Affidamento triennale del servizio di dosimetria personale ed ambientale, controllo dosimetrico con

Dettagli

Gara, con procedura aperta, servizio di gestione Elisuperficie S.Maria Goretti di Latina CIG 5811731822

Gara, con procedura aperta, servizio di gestione Elisuperficie S.Maria Goretti di Latina CIG 5811731822 SCHEMA di DICHIARAZIONE SOSTITUTIVA Gara, con procedura aperta, servizio di gestione Elisuperficie S.Maria Goretti di Latina CIG 5811731822 Il sottoscritto nato il a... in qualità di. (eventualmente giusta

Dettagli

REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO. TRIBUNALE ORDINARIO di FIRENZE. Sezione Lavoro

REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO. TRIBUNALE ORDINARIO di FIRENZE. Sezione Lavoro REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO TRIBUNALE ORDINARIO di FIRENZE Sezione Lavoro Il Tribunale, nella persona del Giudice dott. Marilena Rizzo ha pronunciato ex art. 429 c.p.c. la seguente

Dettagli

Domanda con dichiarazione requisiti ed impegno

Domanda con dichiarazione requisiti ed impegno ALLEGATO SUB. 1) AL BANDO DI GARA Domanda con dichiarazione requisiti ed impegno Al Sig. Sindaco del Comune di Bassano del Grappa via Matteotti, 39 36061 BASSANO DEL GRAPPA MARCA DA BOLLO (specificare

Dettagli

TRIBUNALE DI AVELLINO Sezione dei Giudici per le indagini preliminari

TRIBUNALE DI AVELLINO Sezione dei Giudici per le indagini preliminari Trib. Avellino, Sez. GIP, ud. 18 maggio 2011 Proc. pen. n. 2146/2011 R. GIP Proc. pen. n. 2851/2011 RGNR TRIBUNALE DI AVELLINO Sezione dei Giudici per le indagini preliminari ORDINANZA DI NON CONVALIDA

Dettagli

Diminuiscono i termini di prescrizione dei reati ed aumentano le pene per i recidivi e per i delitti di associazione mafiosa ed usura.

Diminuiscono i termini di prescrizione dei reati ed aumentano le pene per i recidivi e per i delitti di associazione mafiosa ed usura. Legge ex Cirielli: attenuanti generiche, recidiva, usura e prescrizione Legge 05.12.2005 n 251, G.U. 07.12.2005 Diminuiscono i termini di prescrizione dei reati ed aumentano le pene per i recidivi e per

Dettagli

La prova documentale

La prova documentale La prova documentale lezione del 22 aprile 2015 nel corso di Diritto processuale civile I del Prof. G. Trisorio Liuzzi - Dipartimento di Giurisprudenza -Università degli Studi di Bari «Aldo Moro» L atto

Dettagli

Considerato in diritto

Considerato in diritto Considerato in diritto 1. La Corte di cassazione, terza sezione penale, con ordinanza del 15 ottobre 2013 (r.o. n. 275 del 2013), ha sollevato, in riferimento agli artt. 3 e 27, terzo comma, della Costituzione,

Dettagli

Azienda Ospedaliero Universitaria Policlinico - Vittorio Emanuele CATANIA

Azienda Ospedaliero Universitaria Policlinico - Vittorio Emanuele CATANIA Azienda Ospedaliero Universitaria Policlinico - Vittorio Emanuele CATANIA Settore Provveditorato-gruppo Generi Vari tel. 0957435627 fax 095/317844 Oggetto: Stampa opuscoli. Prot. N. 34362 del 17/07/2012

Dettagli

INDICE. Capitolo I COSTITUZIONE E ALTRE DISPOSIZIONI FONDAMENTALI

INDICE. Capitolo I COSTITUZIONE E ALTRE DISPOSIZIONI FONDAMENTALI INDICE Presentazione... Avvertenza... pag VII XIII Capitolo I COSTITUZIONE E ALTRE DISPOSIZIONI FONDAMENTALI 1. Costituzione della Repubblica Italiana... 3 2. Convenzione per la salvaguardia dei diritti

Dettagli

Legge 7 dicembre 2000, n. 397 "Disposizioni in materia di indagini difensive"

Legge 7 dicembre 2000, n. 397 Disposizioni in materia di indagini difensive Legge 7 dicembre 2000, n. 397 "Disposizioni in materia di indagini difensive" pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 2 del 3 gennaio 2001 Capo I MODIFICHE AL CODICE DI PROCEDURA PENALE Art. 1 1. All'articolo

Dettagli

IL MARCHIO: NOZIONE E FUNZIONE

IL MARCHIO: NOZIONE E FUNZIONE IL MARCHIO: NOZIONE E FUNZIONE PROF. GUIDO BEVILACQUA Indice 1 SEGNI DISTINTIVI E CONCORRENZA -------------------------------------------------------------------------------- 3 2 LE FONTI LEGISLATIVE --------------------------------------------------------------------------------------------------

Dettagli

L OSTE SI ACCOSTÒ A RENZO PER CONVINCERLO AD ANDARE A DORMIRE. IL GIOVANE PROVÒ AD ALZARSI E DOPO SORRETTO DALL UOMO CHE LO PORTÒ

L OSTE SI ACCOSTÒ A RENZO PER CONVINCERLO AD ANDARE A DORMIRE. IL GIOVANE PROVÒ AD ALZARSI E DOPO SORRETTO DALL UOMO CHE LO PORTÒ CAPITOLO XV L OSTE SI ACCOSTÒ A RENZO PER CONVINCERLO AD ANDARE A DORMIRE. IL GIOVANE PROVÒ AD ALZARSI E DOPO IL TERZO TENTATIVO SI SOLLEVÒ, SORRETTO DALL UOMO CHE LO PORTÒ NELLA CAMERA. VEDENDO IL LETTO,

Dettagli

TRIBUNALE DI TORINO SEZIONE DEI GIUDICI PER LE INDAGINI PRELIMINARI ORDINANZA (art. 292, c.p.p.)

TRIBUNALE DI TORINO SEZIONE DEI GIUDICI PER LE INDAGINI PRELIMINARI ORDINANZA (art. 292, c.p.p.) TRIBUNALE DI TORINO SEZIONE DEI GIUDICI PER LE INDAGINI PRELIMINARI ORDINANZA (art. 292, c.p.p.) Il Giudice per le Indagini Preliminari, visti gli atti del procedimento, provvedendo sulla richiesta presentata

Dettagli

Allegato A 2. Alla S.A.S.I. SpA c.a. Coordinamento Operativo Via Zona Industriale n 5 66034 LANCIANO (CH)

Allegato A 2. Alla S.A.S.I. SpA c.a. Coordinamento Operativo Via Zona Industriale n 5 66034 LANCIANO (CH) Allegato A 2 DOMANDA DICHIARAZIONE PER L ISCRIZIONE NELL ALBO IMPRESE DI FIDUCIA PER L AFFIDAMENTO DI LAVORI MEDIANTE PROCEDURA NEGOZIATA OVVERO IN ECONOMIA - CLASSE DI IMPORTO: inferiore a 150.000,00

Dettagli

Svolgimento atto giudiziario in materia di diritto penale a cura di Ilaria Di Punzio. Possibile soluzione schematica a cura di Altalex

Svolgimento atto giudiziario in materia di diritto penale a cura di Ilaria Di Punzio. Possibile soluzione schematica a cura di Altalex Esame avvocato 2011: seconda traccia e svolgimento atto giudiziario in materia di diritto penale Caio, dipendente del comune di Beta, viene sorpreso dal Sindaco mentre, per mezzo del computer dell'ufficio,

Dettagli

Lezione 16 novembre 2015. Modulo di Diritto e Procedura Civile

Lezione 16 novembre 2015. Modulo di Diritto e Procedura Civile Lezione 16 novembre 2015 Modulo di Diritto e Procedura Civile PROCEDIMENTO SOMMARIO DI COGNIZIONE introdotto dalla legge 69/09 (che ha aggiunto nel c.p.c. tre articoli dal 702 bis al quater) Procedimento

Dettagli

DOMANDA DI PARTECIPAZIONE AL PUBBLICO INCANTO E DICHIARAZIONE A CORREDO DELL OFFERTA

DOMANDA DI PARTECIPAZIONE AL PUBBLICO INCANTO E DICHIARAZIONE A CORREDO DELL OFFERTA DOMANDA DI PARTECIPAZIONE AL PUBBLICO INCANTO E DICHIARAZIONE A CORREDO DELL OFFERTA Alla Provincia Regionale di Palermo Direzione Gare e Contratti Via Maqueda, 100 90133 PALERMO Oggetto: acquisizione

Dettagli

TRIBUNALE DI MESSINA. Felice Cultrera nato a Catania il 24.9.1938, elettivamente domiciliato a Messina

TRIBUNALE DI MESSINA. Felice Cultrera nato a Catania il 24.9.1938, elettivamente domiciliato a Messina TRIBUNALE DI MESSINA Atto di citazione per Felice Cultrera nato a Catania il 24.9.1938, elettivamente domiciliato a Messina via C.Battisti n. 191 (avv. Giuseppe Maria Orlando), recapito professionale dell

Dettagli

- DICHIARAZIONE SOSTITUTIVA DELL ATTO DI NOTORIETÀ E DI CERTIFICAZIONE- (D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445)

- DICHIARAZIONE SOSTITUTIVA DELL ATTO DI NOTORIETÀ E DI CERTIFICAZIONE- (D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445) Spett.le Associazione Trento RISE Ufficio Legale Legal Affairs Via Sommarive, 18 38123 Povo Trento Italy - DICHIARAZIONE SOSTITUTIVA DELL ATTO DI NOTORIETÀ E DI CERTIFICAZIONE- (D.P.R. 28 dicembre 2000,

Dettagli

Oggetto: Domanda di partecipazione alla procedura aperta per l affidamento del servizio di servizi assicurativi - STEAT S.p.A.

Oggetto: Domanda di partecipazione alla procedura aperta per l affidamento del servizio di servizi assicurativi - STEAT S.p.A. Allegato A2 al Disciplinare di gara Spett.le STEAT SpA Via G. da Palestrina 63 63900 FERMO (FM) Oggetto: Domanda di partecipazione alla procedura aperta per l affidamento del servizio di servizi assicurativi

Dettagli

PROVINCIA REGIONALE DI CATANIA denominata Libero Consorzio Comunale ai sensi della L.R. n. 8/2014

PROVINCIA REGIONALE DI CATANIA denominata Libero Consorzio Comunale ai sensi della L.R. n. 8/2014 PROVINCIA REGIONALE DI CATANIA denominata Libero Consorzio Comunale ai sensi della L.R. n. 8/2014 SERVIZIO PR.02 AVVOCATURA DETERMINAZIONE COMMISSARIALE N. 288 DEL 15/12/2014 OGGETTO: PROCEDIMENTO PENALE

Dettagli

Decreto legislativo 7 settembre 2010, n. 161

Decreto legislativo 7 settembre 2010, n. 161 Decreto legislativo 7 settembre 2010, n. 161 Disposizioni per conformare il diritto interno alla Decisione quadro 2008/909/GAI relativa all applicazione del principio del reciproco riconoscimento alle

Dettagli

Allegato 1a DICHIARAZIONE DA RENDERE (Ai sensi dell art. 38, comma 1, lettere b) c) e m-ter del D. Lgs. 163/2006 e s.m. ed i.)

Allegato 1a DICHIARAZIONE DA RENDERE (Ai sensi dell art. 38, comma 1, lettere b) c) e m-ter del D. Lgs. 163/2006 e s.m. ed i.) DA PARTE DI: Allegato 1a DICHIARAZIONE DA RENDERE (Ai sensi dell art. 38, comma 1, lettere b) c) e m-ter del D. Lgs. 163/2006 e s.m. ed i.) dal direttore tecnico, in caso di imprese individuali, ove diverso

Dettagli

OGGETTO: Procedura aperta, mediante la piattaforma SINTEL, per l affidamento del servizio di copertura assicurativa All Risks (Anni 2014-2019).

OGGETTO: Procedura aperta, mediante la piattaforma SINTEL, per l affidamento del servizio di copertura assicurativa All Risks (Anni 2014-2019). ISTANZA DI PARTECIPAZIONE ALLA GARA E DICHIARAZIONE UNICA (Ai sensi del D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445 Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di documentazione amministrativa

Dettagli

AUTOCERTIFICAZIONE PER PROCEDURE DI AFFIDAMENTO DI SERVIZI/FORNITURE (articoli 46 e 47 DPR 445/2000)

AUTOCERTIFICAZIONE PER PROCEDURE DI AFFIDAMENTO DI SERVIZI/FORNITURE (articoli 46 e 47 DPR 445/2000) ALLEGATO A AUTOCERTIFICAZIONE PER PROCEDURE DI AFFIDAMENTO DI SERVIZI/FORNITURE (articoli 46 e 47 DPR 445/2000) PER L'AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI MANUTENZIONE AREE VERDI PER LA FONDAZIONE DEL PIEMONTE

Dettagli

DICHIARAZIONE SOSTITUTIVA AI SENSI DEL D.P.R. N. 445/2000

DICHIARAZIONE SOSTITUTIVA AI SENSI DEL D.P.R. N. 445/2000 MODELLO 3A DICHIARAZIONE SOSTITUTIVA AI SENSI DEL D.P.R. N. 445/2000 Il sottoscritto nato a il, come da allegata copia di valido documento di identità, in qualità di della DITTA con sede in Via n. ; consapevole,

Dettagli

Consiglio dell Ordine degli Avvocati di Biella. Via Marconi, 28 13900 Biella. Istanza di ammissione al Patrocinio a spese dello Stato

Consiglio dell Ordine degli Avvocati di Biella. Via Marconi, 28 13900 Biella. Istanza di ammissione al Patrocinio a spese dello Stato Depositato / Pervenuto il Ammesso il Consiglio dell Ordine degli Avvocati di Biella Via Marconi, 28 13900 Biella Istanza di ammissione al Patrocinio a spese dello Stato Il / La sottoscritt nat a prov./naz.

Dettagli

. LOPRESTO DOMENICO n. Napoli 20/8/1959

. LOPRESTO DOMENICO n. Napoli 20/8/1959 FONOGRAMMA IN PARTENZA SEZIONE DEL GIUDICE PER LE INDAGINI PRELIMINARI UFFICIO 41" tel. 081/2233581- fax O8112232673 e-mail valeriano.coppola@giustizia.it - PEC valeriano.coppola@pec.it da Tribunale di

Dettagli

Rivista scientifica bimestrale di Diritto Processuale Civile ISSN 2281-8693 Pubblicazione del 4.7.2014 La Nuova Procedura Civile, 5, 2014

Rivista scientifica bimestrale di Diritto Processuale Civile ISSN 2281-8693 Pubblicazione del 4.7.2014 La Nuova Procedura Civile, 5, 2014 Rivista scientifica bimestrale di Diritto Processuale Civile ISSN 2281-8693 Pubblicazione del 4.7.2014 La Nuova Procedura Civile, 5, 2014 Comitato scientifico: Elisabetta BERTACCHINI (Professore ordinario

Dettagli

www.dirittifondamentali.it - Università degli studi di Cassino e del Lazio Meridionale ISSN: 2240-9823

www.dirittifondamentali.it - Università degli studi di Cassino e del Lazio Meridionale ISSN: 2240-9823 Se vi è più volte la revoca del mandato ai propri legali, per la CEDU non sussiste la violazione del principio di ragionevole durata del processo né è leso il diritto di difesa Sentenza della Corte Europea

Dettagli

Note esplicative sul modulo di domanda di marchio comunitario

Note esplicative sul modulo di domanda di marchio comunitario Note esplicative sul modulo di domanda di marchio comunitario Osservazioni generali Uso del modulo Si può ottenere il presente modulo gratuitamente dall UAMI (per posta, fax o messaggio di posta elettronica)

Dettagli

REGOLAMENTO DEL BOLLETTINO INFORMATIVO DEL COMUNE DI CASTELLABATE

REGOLAMENTO DEL BOLLETTINO INFORMATIVO DEL COMUNE DI CASTELLABATE REGOLAMENTO DEL BOLLETTINO INFORMATIVO DEL COMUNE DI CASTELLABATE Approvato con delibera di C.C. nr. 75 del 22.12.2011 CAPO I OGGETTO E FINALITA ART. 1 - PREMESSA 1. Il Comune di Comune di Castellabate

Dettagli

ALLEGATO I AUTOCERTIFICAZIONE DICHIARAZIONE UNICA RELATIVA AD APPALTO DI SERVIZI PER GESTIONE INFO-POINT. Il sottoscritto nato il.

ALLEGATO I AUTOCERTIFICAZIONE DICHIARAZIONE UNICA RELATIVA AD APPALTO DI SERVIZI PER GESTIONE INFO-POINT. Il sottoscritto nato il. ALLEGATO I AUTOCERTIFICAZIONE DICHIARAZIONE UNICA RELATIVA AD APPALTO DI SERVIZI PER GESTIONE INFO-POINT Il sottoscritto nato il a e residente a Via C.F. legale rappresentante dell Impresa /operatore economico

Dettagli

Prof. Avv. Giuseppe Cataldi Parere sull incidenza, nell ordinamento italiano, della

Prof. Avv. Giuseppe Cataldi Parere sull incidenza, nell ordinamento italiano, della 1 Parere sull incidenza, nell ordinamento italiano, della sentenza della Corte europea dei diritti dell uomo con la quale la Francia è stata condannata per il divieto legislativo di costituire associazioni

Dettagli

OPERAZIONE DOPPIO COLPO

OPERAZIONE DOPPIO COLPO REGIONE CARABINIERI SICILIA Comando Provinciale di Caltanissetta GUARDIA DI FINANZA Comando Provinciale di Caltanissetta OPERAZIONE DOPPIO COLPO 1. Nella nottata del 27.04.2010, in Sicilia, Lombardia,

Dettagli

LA REVOCA DEGLI AFFIDAMENTI BANCARI

LA REVOCA DEGLI AFFIDAMENTI BANCARI LA REVOCA DEGLI AFFIDAMENTI BANCARI Il problema derivante dall eventuale responsabilità delle banche per la revoca degli affidamenti alle imprese trova il suo fondamento nella prevalenza sempre maggiore

Dettagli

DOMANDA DI PARTECIPAZIONE AL PUBBLICO INCANTO E DICHIARAZIONE A CORREDO DELL OFFERTA

DOMANDA DI PARTECIPAZIONE AL PUBBLICO INCANTO E DICHIARAZIONE A CORREDO DELL OFFERTA DOMANDA DI PARTECIPAZIONE AL PUBBLICO INCANTO E DICHIARAZIONE A CORREDO DELL OFFERTA Alla Provincia Regionale di Palermo Direzione Gare e Contratti Via Maqueda, 100 90133 PALERMO Oggetto: fornitura in

Dettagli

S I C I D ANAGRAFICHE AVVOCATI E CTU ISTRUZIONI PER LA CORRETTA GESTIONE

S I C I D ANAGRAFICHE AVVOCATI E CTU ISTRUZIONI PER LA CORRETTA GESTIONE S I C I D ANAGRAFICHE AVVOCATI E CTU ISTRUZIONI PER LA CORRETTA GESTIONE SOMMARIO A) INSERIMENTO DI NUOVO AVVOCATO O C.T.U.. pag. 3 1. Verifica della presenza dei dati dell avvocato o del c.t.u. in tabella

Dettagli

Decreto-legge recante misure urgenti in materia di impugnazione delle sentenze contumaciali e dei decreti di condanna. IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA

Decreto-legge recante misure urgenti in materia di impugnazione delle sentenze contumaciali e dei decreti di condanna. IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Decreto-legge recante misure urgenti in materia di impugnazione delle sentenze contumaciali e dei decreti di condanna. IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Visti gli articoli 77 e 87, quinto comma, della Costituzione;

Dettagli

Note esplicative sul modulo di domanda di marchio comunitario

Note esplicative sul modulo di domanda di marchio comunitario UFFICIO PER L ARMONIZZAZIONE NEL MERCATO INTERNO (UAMI) (marchi, disegni e modelli) Note esplicative sul modulo di domanda di marchio comunitario Osservazioni generali Uso del modulo Il modulo di domanda

Dettagli

TRIBUNALE DI VICENZA UFFICIO (1) Istanza di ammissione al patrocinio a spese dello Stato ex D.P.R. 30 maggio 2002 n. 115

TRIBUNALE DI VICENZA UFFICIO (1) Istanza di ammissione al patrocinio a spese dello Stato ex D.P.R. 30 maggio 2002 n. 115 TRIBUNALE DI VICENZA UFFICIO (1) Istanza di ammissione al patrocinio a spese dello Stato ex D.P.R. 30 maggio 2002 n. 115 Il sottoscritto/a prov. il cittadinanza residente in (via) n. CAP Città prov. professione

Dettagli

AVVISO PUBBLICO AGGIORNAMENTO ELENCO IMPRESE DI FIDUCIA

AVVISO PUBBLICO AGGIORNAMENTO ELENCO IMPRESE DI FIDUCIA I.N.P.D.A.P. DIREZIONE COMPARTIMENTALE LOMBARDIA UFFICIO II GESTIONE PATRIMONIA- LE E APPROVVIGIONAMENTI AVVISO PUBBLICO AGGIORNAMENTO ELENCO IMPRESE DI FIDUCIA 1) STAZIONE APPALTANTE: I.N.P.D.A.P. DIREZIONE

Dettagli

Prot. n. 2331/C-14 Conversano, 28.04.2015. Oggetto: Richiesta di preventivo di spesa per il noleggio di n. 2 fotocopiatori. CIG:

Prot. n. 2331/C-14 Conversano, 28.04.2015. Oggetto: Richiesta di preventivo di spesa per il noleggio di n. 2 fotocopiatori. CIG: Via Positano, 8 70014 Conversano (BA) Segreteria e fax 080 495.53.38 e-mail: bapm04000r@istruzione.it, bapm04000r@pec.istruzione.it www.sanbenedettoconversano.it Prot. n. 2331/C-14 Conversano, 28.04.2015

Dettagli

DOMANDA DI PARTECIPAZIONE ALLA GARA E DICHIARAZIONE UNICA

DOMANDA DI PARTECIPAZIONE ALLA GARA E DICHIARAZIONE UNICA 1/11 Allegato A) DOMANDA DI PARTECIPAZIONE ALLA GARA E DICHIARAZIONE UNICA Spett. le COMUNE DI AMALFI Piazza Municipio, 6 84011 A M A L F I (SA) Oggetto e importo dell appalto: Procedura ristretta per

Dettagli

PROCURA DELLA REPUBBLICA DIREZIONE DISTRETTUALE ANTIMAFIA di Palermo

PROCURA DELLA REPUBBLICA DIREZIONE DISTRETTUALE ANTIMAFIA di Palermo PROCURA DELLA REPUBBLICA DIREZIONE DISTRETTUALE ANTIMAFIA di Palermo Relazione Tribunale di Sciacca Va, intanto, premesso che le indagini condotte finora dimostrano la presenza attiva e pienamente operativa

Dettagli

Schema di Contratto d appalto per Lavori pubblici ai sensi del D. Lgs. 163/06 e s.s.m.

Schema di Contratto d appalto per Lavori pubblici ai sensi del D. Lgs. 163/06 e s.s.m. Schema di Contratto d appalto per Lavori pubblici ai sensi del D. Lgs. 163/06 e s.s.m. INDICE ARTICOLO 1...3 (Premesse)...3 ARTICOLO 2...3 (Oggetto dell appalto)...3 ARTICOLO 3...3 (Corrispettivo dell

Dettagli

PROCEDIMENTO PENALE n. 2057/02 R.G.N.R. 4322/03 R.G. TRIB. a carico di V.S. + 1 (rito ordinario)

PROCEDIMENTO PENALE n. 2057/02 R.G.N.R. 4322/03 R.G. TRIB. a carico di V.S. + 1 (rito ordinario) Giugliano 5, 2001-02 PROCEDIMENTO PENALE n. 2057/02 R.G.N.R. 4322/03 R.G. TRIB. a carico di V.S. + 1 (rito ordinario) 1. Dati identificativi del procedimento. - Numeri di registro:2057/02 R.G.N.R. 4322/03

Dettagli

MODULO A OGGETTO DELL APPALTO: SERVIZIO DI PULIZIA AREE ESTERNE E MANUTENZIONE DEL VERDE COMUNALE ANNI 2014 2015 2016. Il sottoscritto... nato il...

MODULO A OGGETTO DELL APPALTO: SERVIZIO DI PULIZIA AREE ESTERNE E MANUTENZIONE DEL VERDE COMUNALE ANNI 2014 2015 2016. Il sottoscritto... nato il... MODULO A OGGETTO DELL APPALTO: SERVIZIO DI PULIZIA AREE ESTERNE E MANUTENZIONE DEL VERDE COMUNALE ANNI 2014 2015 2016 Il sottoscritto... nato il... a... e residente a... Via... titolare legale rappresentante

Dettagli

PROCURA DELLA REPUBBLICA presso il Tribunale di Caltanissetta Direzione distrettuale antimafia

PROCURA DELLA REPUBBLICA presso il Tribunale di Caltanissetta Direzione distrettuale antimafia PROCURA DELLA REPUBBLICA presso il Tribunale di Caltanissetta Direzione distrettuale antimafia Procedimento n. 1595/08 r.g.n.r. c/ MADONIA + altri Memoria difensiva della persona offesa dal reato ex art.

Dettagli

ORDINE DEGLI AVVOCATI DI PARMA BANDO DI CONCORSO PUBBLICO

ORDINE DEGLI AVVOCATI DI PARMA BANDO DI CONCORSO PUBBLICO ORDINE DEGLI AVVOCATI DI PARMA BANDO DI CONCORSO PUBBLICO Il Consiglio dell Ordine degli Avvocati di Parma, in esecuzione della deliberazione del 18 novembre 2008, indice un concorso pubblico per esami,

Dettagli

CAMERA DI COMMERCIO INDUSTRIA ARTIGIANATO E AGRICOLTURA UFFICIO BREVETTI E MARCHI - MODENA

CAMERA DI COMMERCIO INDUSTRIA ARTIGIANATO E AGRICOLTURA UFFICIO BREVETTI E MARCHI - MODENA CAMERA DI COMMERCIO INDUSTRIA ARTIGIANATO E AGRICOLTURA UFFICIO BREVETTI E MARCHI - MODENA ISTRUZIONI PER IL DEPOSITO DI REGISTRAZIONE PER DISEGNO E MODELLO CHE COS E UN DISEGNO E MODELLO Estratto del

Dettagli

Regione Siciliana Azienda Ospedaliero Universitaria Policlinico - Vittorio Emanuele Catania

Regione Siciliana Azienda Ospedaliero Universitaria Policlinico - Vittorio Emanuele Catania Regione Siciliana Azienda Ospedaliero Universitaria Policlinico - Vittorio Emanuele Catania Protocollo Settore Provveditorato Magazzino Generale Tel. 095-7436337 fax 095-7435571 Oggetto: Acquisto Reagenti

Dettagli

FORMULARIO COMMENTATO DELL ARBITRATO DELLA NEGOZIAZIONE ASSISTITA E DELLA MEDIAZIONE

FORMULARIO COMMENTATO DELL ARBITRATO DELLA NEGOZIAZIONE ASSISTITA E DELLA MEDIAZIONE LE FORMULE E IL COMMENTO SONO ESTRATTI DALL E-BOOK FORMULARIO COMMENTATO DELL ARBITRATO DELLA NEGOZIAZIONE ASSISTITA E DELLA MEDIAZIONE Di Lucilla Nigro ARBITRATO 14. Istruzione probatoria (art. 816-ter

Dettagli

REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO. La Corte dei conti Sezione giurisdizionale di appello per la Regione siciliana

REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO. La Corte dei conti Sezione giurisdizionale di appello per la Regione siciliana Page 1 of 7 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO La Corte dei conti Sezione giurisdizionale di appello per la Regione siciliana composta dai magistrati: dott. Salvatore CILIA - Presidente f.f.-relatore

Dettagli

INDICE-SOMMARIO. Parte Prima EVOLUZIONE STORICA DEL PROCESSO PENALE - LE FONTI CAPITOLO I SISTEMA INQUISITORIO, ACCUSATORIO E MISTO

INDICE-SOMMARIO. Parte Prima EVOLUZIONE STORICA DEL PROCESSO PENALE - LE FONTI CAPITOLO I SISTEMA INQUISITORIO, ACCUSATORIO E MISTO INDICE-SOMMARIO Introduzione... Avvertenze e abbreviazioni... XV XIX Parte Prima EVOLUZIONE STORICA DEL PROCESSO PENALE - LE FONTI SISTEMA INQUISITORIO, ACCUSATORIO E MISTO 1.1.1. Sistemainquisitorioedaccusatorio...

Dettagli

Firma digitale: aspetti tecnologici e normativi. Milano,

Firma digitale: aspetti tecnologici e normativi. Milano, Firma digitale: aspetti tecnologici e normativi Milano, Premessa digitale Il presente documento ha la finalità di supportare le Amministrazioni che intendono dotare il proprio personale di digitale, illustrando

Dettagli

Esame per l iscrizione agli albi degli avvocati Atto giudiziario su quesito proposto in materia di diritto penale

Esame per l iscrizione agli albi degli avvocati Atto giudiziario su quesito proposto in materia di diritto penale Esame per l iscrizione agli albi degli avvocati Atto giudiziario su quesito proposto in materia di diritto penale di Fabrizio Rigo La sera del 20 novembre 1999 Caio si trova a bordo della vettura condotta

Dettagli

PolyReg Associazione generale di autodisciplina. Regolamento sul controllo del rispetto del codice deontologico e sul suo sanzionamento

PolyReg Associazione generale di autodisciplina. Regolamento sul controllo del rispetto del codice deontologico e sul suo sanzionamento PolyReg Associazione generale di autodisciplina Regolamento sul controllo del rispetto del codice deontologico e sul suo sanzionamento < 1 Scopo del regolamento A. Disposizioni generali 1 Il presente regolamento

Dettagli

SCRITTI ESAME AVVOCATO 2014 di Roberto GAROFOLI

SCRITTI ESAME AVVOCATO 2014 di Roberto GAROFOLI SCRITTI ESAME AVVOCATO 2014 di Roberto GAROFOLI Valerio de GIOIA COME SI SCRIVE L ATTO GUIDA PRATICA E CONSIGLI OPERATIVI Con la collaborazione di Sonia GRASSI Giovanna SPIRITO Carlo TANGARI SOMMARIO Premessa

Dettagli

P.L.I.D.A. Progetto Lingua Italiana Dante Alighieri Certificazione di competenza della lingua italiana

P.L.I.D.A. Progetto Lingua Italiana Dante Alighieri Certificazione di competenza della lingua italiana P.L.I.D.A. Progetto Lingua Italiana Dante Alighieri Certificazione di competenza della lingua italiana CRITERI DI VALUTAZIONE PER LE PROVE SCRITTE L obiettivo del valutatore, nella correzione delle prove

Dettagli

IL DIRETTORE. Visto il D.P.R. 28 dicembre 1970, n. 1077 relativo al riordinamento delle carriere degli impiegati civili dello Stato;

IL DIRETTORE. Visto il D.P.R. 28 dicembre 1970, n. 1077 relativo al riordinamento delle carriere degli impiegati civili dello Stato; Prot. 144075 IL DIRETTORE Visto il Testo Unico delle disposizioni legislative in materia doganale, approvato con D.P.R. 23 gennaio 1973, n. 43 e, in particolare gli articoli 50, 51 e 52 che dettano norme

Dettagli

Dichiarazione cumulativa - Assenza cause di esclusione e requisiti di partecipazione AVVALIMENTO (solo per ditta/impresa ausiliaria)

Dichiarazione cumulativa - Assenza cause di esclusione e requisiti di partecipazione AVVALIMENTO (solo per ditta/impresa ausiliaria) Dichiarazione cumulativa - Assenza cause di esclusione e requisiti di partecipazione AVVALIMENTO (solo per ditta/impresa ausiliaria) Dichiarazioni dell impresa ausiliaria articolo 49, commi 2, lettere

Dettagli

BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE CAMPANIA - N. 67 DEL 19 DICEMBRE 2005

BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE CAMPANIA - N. 67 DEL 19 DICEMBRE 2005 REGIONE CAMPANIA - Settore Provveditorato ed Economato - Via P. Metastasio, 25 80125 Napoli - Bando di gara proceduraper l affidamento per un biennio del servizio di stampa e distribuzione dei cedolini

Dettagli