Quanto investire in comunicazione? Francesco Potenza

Save this PDF as:
 WORD  PNG  TXT  JPG

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Quanto investire in comunicazione? Francesco Potenza"

Transcript

1 Quanto investire in comunicazione? Francesco Potenza Marketing Club, 4 dicembre 2010

2 Gli investimenti in adv La crisi ha toccato gli investimenti che sono più facilmente e rapidamente manovrabili: la pubblicità -13% +5% -9% Mio Mio Mio Mio Fonte: AdEx Nielsen Commerciale Nazionale; stima investimenti Netti

3 Gli investimenti in adv Per alcune aziende la crisi può diventare un opportunità: Mio Var % vs. Gen-Set ,8% ,5% ,4% 117 0,8% ,5% +22% vs % vs % vs ,7% ,2% ,0% ,8% ,4% Fonte: AdEx Nielsen Commerciale Nazionale Gen-Set 2010; stima investimenti Netti I principali spender vanno in controtendenza ed aumentano gli investimenti: Possibile spuntare prezzi acquisto spazi più vantaggiosi I competitors sono in silenzio quindi aumenta la SOV

4 Al di là della crisi bisogna comunque perseguire la massima efficacia ed efficienza della comunicazione Studio del target Misurazione investimento media ADV Creatività ed unicità del messaggio Studio media alternativi

5 Lo studio del target Obiettivi marketing Targeting Comunicazione Post valutazione Before the campaign (8-12 weeks) After the campaign (8-12 weeks) Profilo socio-demo Profilo Valoriale Profilo Media During the campaign Misurazione comportamenti acquisto nel Target e nei consumatori fuori Target (gruppo di controllo) HomeScan Nielsen

6 Creatività ed unicità del messaggio Le regole per giudicare le proposte dell adv: 1. Concentrarsi su una grande idea 2. Distinguere la marca rispetto la concorrenza 3. Coinvolgere il target 4. Stabilire e sviluppare una relazione con il consumatore 5. Essere credibile 6. Semplice e chiara 7. Integrare la marca con l idea 8. Sfruttare le potenzialità offerte dai vari media 9. L idea deve essere utilizzabile dai diversi media 10. Deve aiutare a costruire la personalità della marca

7 Studio media alternativi La Multicanalità la nuova strategia di relazione Definizione: la combinazione di più canali per raggiungere diversi target La crescente complessità dei mercati e la polverizzazione dei consumi, richiede un approccio multicanale Vantaggi: Efficace ed efficiente copertura del mercato Personalizzazione dei prodotti e delle offerte Svantaggi: Complessità nella combinazione dei vari canali Rischio di eccessiva proliferazione/dispersione Rischio di conflitto fra i canali

8

9 Media La misurazione dell investimento media Price Promotion Assortment

10 La rivoluzione dell informazione

11 La misurazione dell investimento media In azienda ci sono milioni di dati, ma sono tutti utilizzati? Il paradosso dell informazione: Troppe informazioni e troppi numeri come leggerli correttamente scegliendo quali servono? Occorrono strumenti che ci aiutino a classificare, leggere, interpretare, interfacciare, elaborare i dati

12 I modelli mix-driver Modelli econometrici lineari (regressioni multiple) che analizzano la reattività delle vendite dei prodotti alle singole leve di marketing Risultati consuntivi: Individuare insieme di variabili che spieghino un fenomeno Risultati predittivi: Sulla base della correlazione tra le variabili si costruiscono delle previsioni

13 I modelli mix-driver La forma funzionale dei modelli: Variabile dipendente = vendite Variabili indipendenti = prezzo, distribuzione, adv f y(vendite) = x n (prezzo, adv, stagionalità, temperatura, etc.) Store Price Advertising Seasonality Promo SALES Competition

14 I modelli mix-driver Utilizzano per la stima dei parametri la procedura stepwise : 1. Identifica le variabili indipendenti che potrebbero spiegare le variabilità delle vendite 2. Con step successivi testa le singole variabili e mantiene nel modello quelle che aumentano la capacità di spiegazione delle vendite 3. Rimuove quelle variabili che non sono significativamente e che riducono la capacità esplicativa L output finale fornisce l elenco delle variabili significative in grado di spiegare meglio gli effetti sulla variabile dipendente.

15 I modelli mix-driver La misurazione della validità statistica La capacità di spiegazione delle variabili dipendenti viene verificata statisticamente. I controlli comunemente usati sono: Coefficiente di correlazione Test di F (estensione da campione ad universo) t-test

16 I modelli mix-driver Le risposte alle domande chiave Qual è l impatto dell adv e di ogni variabile alle vendite? Spendo troppo o poco in pubblicità? Cosa accadrebbe se smettessi di fare pubblicità? Quali sono le performance dei miei competitors? Qual è l elasticità del mio prezzo?

17 I modelli mix-driver I dati utilizzati e gli istituti Serie storiche a livello store/week STORE WEEK - EAN

18 I modelli mix-driver Già negli anni 80 un modello simile è stato messo a punto dal Prof. Carlo Carli y(qm) = f x n (IR, IC, PR, DP, SOV ) Fonte dati: serie storiche bimestrali Nielsen y x n QM = quota di mercato IR = indice di reclamizzazione del settore IC = indice di concentrazione del settore PR = prezzo relativo DP = distribuzione ponderata SOV = share of voice

19 I modelli mix-driver All interno del Laboratorio di Marketing del Prof. Carli il modello è stato validato attraverso una trentina di applicazioni in tesi e ricerche per conto di aziende che hanno fornito coefficienti di correlazioni elevatissimi (da 0,90 a 0,99)

20 I modelli mix-driver Oggi rispetto agli anni 80 presso le aziende sono presenti molti più dati e molto più affidabili: Campionamenti più precisi (census su grandi superfici) Serie storiche mensili Nuove misure (intesity promo, sconto promo, prezzo promo )

21 L utilizzo del marketing-mix in Parmalat Le variabili indipendenti utilizzate con i nuovi strumenti: 1. prezzo medio relativo, attraverso 2. distribuzione ponderata 3. GRP s 4. n di referenze 5. (es. top of mind) prezzo base prezzo promo sconto medio % attività promozionale (intensity index %) % sconto Promo Prezzo base Advertising Quota Mercato Distribuzione n ref.

22 L utilizzo del marketing-mix in Parmalat La validazione statistica: OUTPUT RIEPILOGO 1 verifica R multiplo (procedura stepwise ) Statistica della regressione R multiplo 0, R al quadrato 0, R al quadrato corre 0, Errore standard 0, Osservazioni 36 2 confronto vendite reali Nielsen/IRI con vendite simulate dal modello (Si impostano nella simulazione fatti realmente accaduti) Mediamente lo scarto tra vendite reali e vendite simulate risulta tra +/- 2%!

23 L utilizzo del marketing-mix in Parmalat La costruzione delle simulazioni: Il primo passaggio richiede la previsione del trend di mercato la previsione dei prezzi di mercato Inserire i nostri dati nel contesto competitivo

24 L utilizzo del marketing-mix in Parmalat La costruzione delle simulazioni: Utilizzando i coefficienti della regressione e l equazione della regressione si costruisce la simulazione facendo variare i diversi fattori: Prezzo base % di sconto Intensity Index DP GRP s n referenze 1,20 20% 40% 80% QM = 25%

25 L utilizzo del marketing-mix in Parmalat La costruzione delle simulazioni: Utilizzando i coefficienti della regressione e l equazione della regressione si costruisce la simulazione facendo variare i diversi fattori: Prezzo base % di sconto Intensity Index DP GRP s n referenze 1,20 20% 40% 80% QM = 28%

26 L utilizzo del marketing-mix in Parmalat I tipi di risposte dai coefficienti del modello: Valutazione dell incidenza dell adv e degli altri fattori Simulazione campagne ADV Misurazione ritorno investimento ADV Misurazione dell elasticità di prezzo (in funzione dell ADV) Scomposizione quota di mercato base vs promo Simulazione forecast

27 L utilizzo del marketing-mix in Parmalat L incidenza dell adv e degli altri fattori e la simulazione delle campagne ADV Definito il peso dell ADV, si può: Quantificare i costi pubblicitari necessari ad ottenere determinate quote di mercato Simulare cosa succederebbe alle vendite e alle quote in assenza di ADV 60,00 50,00 40,00 30,00 20,00 Separare le QM in: base: ottenute con ADV promo: ottenute con prezzo 10,00 - gen-10 feb-10 mar-10 apr-10 mag-10 giu-10 lug-10 ago-10 set-10 ott-10 nov-10 dic-10 base promo adv

28 L utilizzo del marketing-mix in Parmalat La misurazione del ritorno degli investimenti in ADV PREMESSA: difficilmente l investimento in adv dà un ritorno immediato l obiettivo non è solo il sell-out ma anche la crescita di equity della marca. Fatturato incrementale per ADV Investimento ADV se > di 0,50 è nel benchmark

29 L utilizzo del marketing-mix in Parmalat La misurazione dell elasticità del prezzo L indice di elasticità del prezzo è funzione della comunicazione: più la marca è forte (investimenti adv), meno il prezzo sarà elastico % change in volume 100% 77,7% 80% 60% 50,7% 40% 26,9% 20% 9,3% 0% 0,0% -25% -20% -15% -10% -5% 0% 5% 10% 15% 20% 25% -20% -9,3% -18,6% -40% -27,8% -37,1% -60% % change in price Price Elasticity = 1,0% Price % Change in Sales % Change in Price Volume -1,5%

30 Conclusioni Razionalizzare il budget di spesa è un esigenza morale al di là di qualunque crisi. Focalizzarsi sui sistemi di utilizzo dell informazione. Investire (in tempo/denaro) per razionalizzare e risparmiare. Quello che non si può misurare, non può essere migliorato.

31 Q&A

LA REDDITTIVITA DEGLI INVESTIMENTI NEL MARKETING

LA REDDITTIVITA DEGLI INVESTIMENTI NEL MARKETING LA REDDITTIVITA DEGLI INVESTIMENTI NEL MARKETING Prof. Giancarlo Ferrero 1 I PROBLEMI DA AFFRONTARE 1. A quali finalità deve essere indirizzata l attività di marketing? 2. I risultati vanno misurati in

Dettagli

Strumenti e metodologie per investire consapevolmente nel mercato dei certificati

Strumenti e metodologie per investire consapevolmente nel mercato dei certificati Strumenti e metodologie per investire consapevolmente nel mercato dei certificati Agenda Parte Prima L evoluzione del mercato primario e secondario dei certificati di investimento negli ultimi anni La

Dettagli

L abc del geomarketing: la geografia

L abc del geomarketing: la geografia L abc del geomarketing: la geografia 2013 Cerved Group Spa Tutti i diritti riservati Riproduzione vietata applicata al business Geomarketing, questo sconosciuto. La parola chiave è territorio : il geomarketing

Dettagli

Le nuove tendenze del largo consumo. Volantino: istruzioni per l uso Università di Parma 24 Febbraio 2012

Le nuove tendenze del largo consumo. Volantino: istruzioni per l uso Università di Parma 24 Febbraio 2012 Le nuove tendenze del largo consumo Volantino: istruzioni per l uso Università di Parma 24 Febbraio 2012 La fiducia dei consumatori Più risparmio Italiani preoccupati 25% ha paura di perdere il lavoro

Dettagli

Studio imprese di comunicazione Dinamiche di cambiamento e nuove opportunità di posizionamento

Studio imprese di comunicazione Dinamiche di cambiamento e nuove opportunità di posizionamento Studio imprese di comunicazione Dinamiche di cambiamento e nuove opportunità di posizionamento Una sintesi dei principali risultati giugno 2013 L IMPIANTO DELLA RICERCA [2] Il nuovo studio Imprese di comunicazione

Dettagli

LE DETERMINANTI DELLA REDDITIVITÀ DELLE SOCIETA OPERANTI NEL COMPARTO TESSILE ABBIGLIAMENTO IN ITALIA

LE DETERMINANTI DELLA REDDITIVITÀ DELLE SOCIETA OPERANTI NEL COMPARTO TESSILE ABBIGLIAMENTO IN ITALIA LE DETERMINANTI DELLA REDDITIVITÀ DELLE SOCIETA OPERANTI NEL COMPARTO TESSILE ABBIGLIAMENTO IN ITALIA Il metodo CVRP per l analisi delle maggiori società tessili italiane Stefano Cordero di Montezemolo

Dettagli

NUOVI SENTIERI DI RICERCA NEL MONDO DELLE PROMOZIONI

NUOVI SENTIERI DI RICERCA NEL MONDO DELLE PROMOZIONI NUOVI SENTIERI DI RICERCA NEL MONDO DELLE PROMOZIONI Gianpiero Lugli XV edizione del Convegno Osservatorio Fedeltà Università di Parma 30 ottobre 2015 LA DERIVA PROMOZIONALE I driver della domanda promozionale:

Dettagli

General Linear Model. Esercizio

General Linear Model. Esercizio Esercizio General Linear Model Una delle molteplici applicazioni del General Linear Model è la Trend Surface Analysis. Questa tecnica cerca di individuare, in un modello di superficie, quale tendenza segue

Dettagli

MARKETING DEI PRODOTTI VITIVINICOLI

MARKETING DEI PRODOTTI VITIVINICOLI Anno Accademico 2008/09 MARKETING DEI PRODOTTI VITIVINICOLI Appunti dalle lezioni del Prof. Diego Begalli 5. STRATEGIA, PIANIFICAZIONE E CONTROLLO Pianificazione d azienda Pianificazione strategica Pianificazione

Dettagli

Firenze, 30 maggio 2012

Firenze, 30 maggio 2012 Firenze, 30 maggio 2012 specchio Specchio, specchio delle mie brame, chi è il fondo più bello del reame? Come selezionate i fondi dei vostri clienti? Quali parametri usate per selezionare i fondi? I rendimenti

Dettagli

Area Strategica Innovazione dei servizi e semplificazione normativa ed amministrativa

Area Strategica Innovazione dei servizi e semplificazione normativa ed amministrativa Area Strategica Innovazione dei servizi e semplificazione normativa ed amministrativa operativo strategico di riferimento Missione Programma Incontri periodici con le amministrazioni per realizzare semplificazioni,

Dettagli

Lorenzo Di Mattia Fund Manager HI Sibilla Macro Fund

Lorenzo Di Mattia Fund Manager HI Sibilla Macro Fund Lorenzo Di Mattia Fund Manager HI Sibilla Macro Fund Milano, 19 novembre 2013 La strategia Global Macro Caratterizzata da ampio mandato, in grado di generare alpha tramite posizioni lunghe e corte, a livello

Dettagli

Multichannel Analytics

Multichannel Analytics Multichannel Analytics Ottimizzare gli investimenti in comunicazione, digitale e non, per la massimizzazione delle vendite quando il customer journey si conclude off line. Multichannel Marketing TV Radio

Dettagli

La misurazione e la previsione della domanda

La misurazione e la previsione della domanda La misurazione e la previsione della domanda Le domande fondamentali Quali sono i principi che sottendono alla misurazione e alla previsione della domanda? Come si può stimare la domanda attuale? Come

Dettagli

IL BUDGET PUBBLICITARIO SILVIA LEGNANI

IL BUDGET PUBBLICITARIO SILVIA LEGNANI SILVIA LEGNANI IL BUDGET! È un programma di spesa, riferito ad un periodo di tempo stabilito.! Le voci che compongono il budget riguardano tutti i settori dell azienda.! IL BUDGET PUBBLICITARIO! È il programma

Dettagli

#volantino13 + 39 339 5288754

#volantino13 + 39 339 5288754 PROMOZIONI EFFICACI? LE NUOVE FRONTIERE DEL VOLANTINO #volantino13 + 39 339 5288754 PROMOZIONI OFFERTA DI CONVENIENZA E NUOVE TENDENZE DI CONSUMO Romolo de Camillis Promozioni Efficaci, Parma 19 Aprile

Dettagli

Budget economico e finanziario per Appalti, Cantieri e Commesse di lavoro

Budget economico e finanziario per Appalti, Cantieri e Commesse di lavoro Budget economico e finanziario per Appalti, Cantieri e Commesse di lavoro Il software consente alle Aziende che operano nel campo delle costruzioni, delle manutenzioni, della produzione per commesse di

Dettagli

Marketing Internazionale

Marketing Internazionale Marketing Internazionale Facoltà di Economia CdL in Economia e Gestione Aziendale II semestre A.A. 2008-2009 Il posizionamento nei mercati internazionali Posizionamento Dopo aver scelto il segmento l impresa

Dettagli

Strategia di marketing

Strategia di marketing Strategia di marketing La strategia di marketing è il complesso di azioni coordinate che un impresa realizza per raggiungere i propri obiettivi di marketing Elementi fondamentali della strategia di marketing

Dettagli

D.Lgs 102/14. Diagnosi energetiche per le imprese

D.Lgs 102/14. Diagnosi energetiche per le imprese D.Lgs 102/14 Diagnosi energetiche per le imprese 1 Recepimento direttiva 2012/27/UE sull efficienza energetica Miglioramento dell efficienza energetica Per raggiungere obiettivo SEN (Strategia Energetica

Dettagli

Il Marketing Definizione di marketing cinque fasi

Il Marketing Definizione di marketing cinque fasi 1 2 3 Definizione di marketing: il marketing è l arte e la scienza di conquistare, fidelizzare e far crescere clienti che diano profitto. Il processo di marketing può essere sintetizzato in cinque fasi:

Dettagli

Alessandro De Nisco. Università del Sannio. Corso di Marketing SPIEGARE I FATTORI CHE INFLUENZANO LA DETERMINAZIONE DEL PREZZO

Alessandro De Nisco. Università del Sannio. Corso di Marketing SPIEGARE I FATTORI CHE INFLUENZANO LA DETERMINAZIONE DEL PREZZO LEZIONI N. e Le Politiche di Alessandro De Nisco Università del Sannio Corso OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO DELLA LEZIONE SPIEGARE I FATTORI CHE INFLUENZANO LA DETERMINAZIONE DEL PREZZO COMPRENDERE GLI OBIETTIVI

Dettagli

SODDISFARE LE OPPORTUNITÀ DI MARKETING Capitolo 19 Comunicazione integrata di marketing e direct marketing

SODDISFARE LE OPPORTUNITÀ DI MARKETING Capitolo 19 Comunicazione integrata di marketing e direct marketing SODDISFARE LE OPPORTUNITÀ DI MARKETING Capitolo 19 Comunicazione integrata di marketing e direct marketing Il processo di comunicazione (1) Fonte: chi emette il messaggio nei confronti di un altro soggetto

Dettagli

LE NUOVE ATTIVITA DELLA MASTERS DIVISION

LE NUOVE ATTIVITA DELLA MASTERS DIVISION Torino, 10 dicembre 2008 LE NUOVE ATTIVITA DELLA MASTERS DIVISION Egregio Dottore/Gentile Dottoressa, sono lieto di comunicare che la Masters Division della Facoltà di Economia ha avviato una nuova attività:

Dettagli

Corso di Business Planning e Start Up Imprese Multimediali

Corso di Business Planning e Start Up Imprese Multimediali Corso di Business Planning e Start Up Imprese Multimediali A.A. 2013-2014 Prof. Attilio Bruni Corso di Laurea in Comunicazione d Impresa, Marketing e Nuovi Media Il modello finanziario e il bilancio previsionale

Dettagli

LE SCELTE STRATEGICHE DI MKTG

LE SCELTE STRATEGICHE DI MKTG LE SCELTE STRATEGICHE DI MKTG IL PROCESSO DI PIANIFICAZIONE STRATEGICA LA PIANIFICAZIONE STRATEGICA DI MTKG È LA SEQUENZA LOGICA DI ATTIVITÀ CHE CONSENTE DI: Stabilire gli obiettivi di mtkg, Formulare

Dettagli

Page 1 COMUNICAZIONE INTEGRATA, PUBBLICITÀ, PROMOZIONE E RELAZIONI PUBBLICHE, SALES MANAGEMENT, MARKETING ON LINE (CAP.

Page 1 COMUNICAZIONE INTEGRATA, PUBBLICITÀ, PROMOZIONE E RELAZIONI PUBBLICHE, SALES MANAGEMENT, MARKETING ON LINE (CAP. COMUNICAZIONE D IMPRESA Anno Accademico 2015/2016 COMUNICAZIONE INTEGRATA, PUBBLICITÀ, PROMOZIONE E RELAZIONI PUBBLICHE, SALES MANAGEMENT, MARKETING ON LINE (CAP. 19, 20, 21, 22) Unit 12 Slide 12.2.1 SODDISFARE

Dettagli

Discount e Volantini Quali evidenze?

Discount e Volantini Quali evidenze? a cura di Andrea Corti, IRI Fabrizio Pavone, Qberg Introduzione (1) Analisi dal punto di vista EDITORIALE (2) Analisi dal punto di vista GEOGRAFICO (3) Analisi dal punto di vista della COMUNICAZIONE (4)

Dettagli

la nuova index Uninvest ENERGY

la nuova index Uninvest ENERGY Direzione Centrale Commerciale e Marketing Sviluppo Vita la nuova index Uninvest ENERGY la la nuova index Uninvest ENERGY durata 6 anni premio minimo: 5.000 periodo di collocamento: 27 febbraio 5 aprile

Dettagli

Analisi Consumi Energetici (Report Standard) Comune di

Analisi Consumi Energetici (Report Standard) Comune di Analisi Consumi Energetici (Report Standard) Comune di Sommario Obiettivi dello studio e ipotesi del modello... 2 Analisi Convenienza rispetto a Consip nel 2014... 3 Previsioni costo energia elettrica

Dettagli

GeoAnalyzer lo strumento ideale per il GeoMarketing. Soluzioni del futuro

GeoAnalyzer lo strumento ideale per il GeoMarketing. Soluzioni del futuro GeoAnalyzer lo strumento ideale per il GeoMarketing Soluzioni del futuro Sistema informativo di marketing Cosa si intende per Geomarketing? Il termine si riferisce all utilizzo della geografia per rendere

Dettagli

Corso di Marketing Industriale

Corso di Marketing Industriale U N I V E R S I T A' D E G L I S T U D I D I B E R G A M O Corso di Prof Ferruccio Piazzoni ferruccio.piazzoni@unibg.it LE LEVE OPERATIVE di MARKETING: il MARKETING MIX, DOMANDA e QUOTA di MERCATO I Mktg-L08

Dettagli

Analisi del mercato e stesura del piano di marketing. Dr.ssa Michela Floris

Analisi del mercato e stesura del piano di marketing. Dr.ssa Michela Floris Analisi del mercato e stesura del piano di marketing Dr.ssa Michela Floris L analisi del mercato L analisi della concorrenza L analisi della domanda Dr.ssa Michela Floris 2 L analisi della concorrenza

Dettagli

prelevarla in un momento successivo per soddisfare i propri consumi.

prelevarla in un momento successivo per soddisfare i propri consumi. Lo scambio sul posto Lo scambio sul posto definisce una nuova regolamentazione del meccanismo che consente, in generale, di immettere in rete l energia elettrica prodotta ma non immediatamente autoconsumata,

Dettagli

Ma che prezzo ha il libro

Ma che prezzo ha il libro Ma che prezzo ha il libro Più Libri Più Liberi Roma, 7 dicembre 2009 Alcuni dati di scenario: Gli acquirenti online in Europa: Italia 11%, Francia 40%, Germania 53% media europea 32% (sul totale della

Dettagli

1. Orientamento al prodotto 2. Orientamento alle vendite 3. Orientamento al mercato 4. Orientamento al marketing

1. Orientamento al prodotto 2. Orientamento alle vendite 3. Orientamento al mercato 4. Orientamento al marketing L ATTIVITA COMMERCIALE DELL AZIENDA: MARKETING Attività e processi mediante i quali l azienda è presente sul mercato reale su cui colloca i propri prodotti. Solitamente il marketing segue un preciso percorso,

Dettagli

FORUM COLDIRETTI Cernobbio 20-21 ottobre 2006

FORUM COLDIRETTI Cernobbio 20-21 ottobre 2006 FORUM COLDIRETTI Cernobbio 20-21 ottobre 2006 Il PRODOTTO arriva al CONSUMATORE attraverso la DISTRIBUZIONE La DISTRIBUZIONE è il più potente selettore di offerte e il parametro di questa selezione è la

Dettagli

I trend del 2011 si sono accentuati nel 2012

I trend del 2011 si sono accentuati nel 2012 Quale percorso per migliorare la performance del volantino? Gianpiero Lugli Università degli Studi di Parma Dipartimento di Economia I trend del 2011 si sono accentuati nel 2012 Menopubblicitàepiùpromozione(dal26,4al27,4)

Dettagli

Nuova Interfaccia grafica. Al passo con i tempi. Interagisce e Informa

Nuova Interfaccia grafica. Al passo con i tempi. Interagisce e Informa Nuova Interfaccia grafica Al passo con i tempi Interagisce e Informa Interfaccia Grafica stile toolbar Il nuovo menù integra e completa la classica facilità di utilizzo Nuova Interfaccia grafica Nuovo

Dettagli

Indice generale. Parte prima Valore 1. Nota dell editore

Indice generale. Parte prima Valore 1. Nota dell editore 02. indice (V-X) 14-07-2003 16:40 Pagina V Nota dell editore XI Parte prima Valore 1 1 Perché la finanza aziendale è importante 3 1.1 Ruolo del manager finanziario 3 1.2 Chi è il manager finanziario? 5

Dettagli

Dal Cost Plus Pricing al Value Based Price. Pricing Strategy

Dal Cost Plus Pricing al Value Based Price. Pricing Strategy Dal Cost Plus Pricing al Value Based Price Pricing Strategy Approfondimenti tematici settembre 2013 Le informazioni contenute nel presente documento sono classificate riservate e confidenziali ad esclusivo

Dettagli

STUDIO DI SETTORE SG42U

STUDIO DI SETTORE SG42U ALLEGATO 2 NOTA TECNICA E METODOLOGICA STUDIO DI SETTORE SG42U NOTA TECNICA E METODOLOGICA CRITERI PER LA COSTRUZIONE DELLO STUDIO DI SETTORE Di seguito vengono esposti i criteri seguiti per la costruzione

Dettagli

Osservatorio Multicanalità 2007 La multicanalità paga allo scaffale?

Osservatorio Multicanalità 2007 La multicanalità paga allo scaffale? Osservatorio Multicanalità 2007 Main Sponsor Associate Sponsor Media Partner Agenda Progetto multicanalità nel largo consumo Chi è il consumatore multicanale oggi Obiettivi Struttura del progetto Metodologie

Dettagli

Budget e Cash flow Agenzie di Viaggi e Turismo

Budget e Cash flow Agenzie di Viaggi e Turismo Budget e Cash flow Agenzie di Viaggi e Turismo E un software dedicato alla categoria che, oltre a tutte le elaborazioni de Budget e Cash-Flow elabora una serie di prospetti che aiutano l Azienda a determinare

Dettagli

OLTRE LA BIRRA C E DI PIU : DAL MARKETING AL PACKAGING DI UN BIRRIFICIO ARTIGIANALE

OLTRE LA BIRRA C E DI PIU : DAL MARKETING AL PACKAGING DI UN BIRRIFICIO ARTIGIANALE OLTRE LA BIRRA C E DI PIU : DAL MARKETING AL PACKAGING DI UN BIRRIFICIO ARTIGIANALE Fermo, 31 Gennaio 2015 CHE COS E IL MARKETING? Il marketing può intendersi come il complesso di attività che un azienda

Dettagli

Indice. Autori Prefazione Ringraziamenti dell Editore XIII XV XIX

Indice. Autori Prefazione Ringraziamenti dell Editore XIII XV XIX Autori Prefazione Ringraziamenti dell Editore XIII XV XIX Capitolo 1 Il marketing nell economia e nella gestione d impresa 1 1.1 Il concetto e le caratteristiche del marketing 2 1.2 L evoluzione del pensiero

Dettagli

Obiettivi Generali COS È

Obiettivi Generali COS È Obiettivi Generali COS È Una tecnologia attraverso la quale è possibile fare simulazioni di scenario per comprendere meglio le scelte di marketing e comunicazione. PERCHÈ La progressiva complessità di

Dettagli

Impostazione dell equazione

Impostazione dell equazione Impostazione dell equazione In base all equazione generale ATTIVO = PASSIVO si giunge allo stesso risultato impostando: Equazione di Equilibrio Dove: X=(A-P0-R0)/(1-i) X = Fabbisogno finanziario a breve

Dettagli

Metodo DCF (Discounted cash flow): i flussi di cassa prospettici levered e unlevered

Metodo DCF (Discounted cash flow): i flussi di cassa prospettici levered e unlevered Metodo DCF (Discounted cash flow): i flussi di cassa prospettici levered e unlevered Premessa Il metodo DCF Come noto il metodo DCF (Discounted cash flow) si è affermato da tempo, soprattutto nella prassi

Dettagli

Monitoraggio sulla conversione dei prezzi al consumo dalla Lira all Euro

Monitoraggio sulla conversione dei prezzi al consumo dalla Lira all Euro ISTAT 17 gennaio 2002 Monitoraggio sulla conversione dei prezzi al consumo dalla Lira all Euro Nell ambito dell iniziativa di monitoraggio, avviata dall Istat per analizzare le modalità di conversione

Dettagli

B. MAPPA STRATEGICA. Progetti: Vantaggi/obiettivi: Clienti: Processi da implementare: Staff:

B. MAPPA STRATEGICA. Progetti: Vantaggi/obiettivi: Clienti: Processi da implementare: Staff: BUSINESS PLAN SOCIETA XYZ Maggio 2014 Aprile 2017 A. ASPIRAZIONI, SETTORE, STRATEGIE E OPPORTUNITA La società ha sede nella città di Scutari, in Albania ed opera nel settore calzaturiero, nello specifico

Dettagli

Indice BNL Report Febbraio 2009. Marzo 2009

Indice BNL Report Febbraio 2009. Marzo 2009 Indice BNL Report Febbraio 2009 Marzo 2009 225.000.000 200.000.000 175.000.000 150.000.000 125.000.000 100.000.000 75.000.000 50.000.000 25.000.000 0 Capitalizzazione e volume di scambio (intero mercato)

Dettagli

Oltre al Price Optimization, la digitalizzazione del processo di formulazione prezzi

Oltre al Price Optimization, la digitalizzazione del processo di formulazione prezzi Oltre al Price Optimization, la digitalizzazione del processo di formulazione prezzi Indice Chi è SAIT Il processo di pricing da analogico verso il digitale Progetto Price Optimization in SAIT: Obiettivi

Dettagli

Marketing & Sales: le reazioni alla crisi

Marketing & Sales: le reazioni alla crisi Marketing & Sales: le reazioni alla crisi I risultati di un indagine empirica 1 1. IL CAMPIONE ESAMINATO 2 Le imprese intervistate Numero imprese intervistate: 14 Imprese familiari. Ruolo centrale dell

Dettagli

I frequentati dintorni del lavoro dipendente

I frequentati dintorni del lavoro dipendente I frequentati dintorni del lavoro dipendente di Letizia Bertazzon Che cosa si intende per dintorni del lavoro dipendente? Definizione per esclusione 1) Quello che non è lavoro dipendente o rappresenta

Dettagli

Shopping online: un italiano su cinque si affida al mobile

Shopping online: un italiano su cinque si affida al mobile OSSERVATORIO 7PIXEL Shopping online: un italiano su cinque si affida al mobile - Nel 2012 il traffico da dispositivi mobile è cresciuto di oltre 4 volte rispetto al 2011 - L utente mobile è più attivo

Dettagli

I sistemi di controllo di gestione. Nicola Castellano

I sistemi di controllo di gestione. Nicola Castellano I sistemi di controllo di gestione Nicola Castellano 1 Controllo di gestione e contabilità analitica Sommario: Controllo di gestione Definizione Il sistema di controllo Struttura organizzativa Processo

Dettagli

1-Scheda Obiettivo-ISTRUTTORIA ED APPROVAZIONE STRUMENTI URBANISTICI ESECUTIVI, REGOLAMENTI E PROGETTI URBANISTICI

1-Scheda Obiettivo-ISTRUTTORIA ED APPROVAZIONE STRUMENTI URBANISTICI ESECUTIVI, REGOLAMENTI E PROGETTI URBANISTICI -Scheda Obiettivo-ISTRUTTORIA ED APPROVAZIONE STRUMENTI URBANISTICI ESECUTIVI, REGOLAMENTI E PROGETTI URBANISTICI Servizio : Responsabile :!" #! $% CdC/Ufficio : Obiettivo : &' % Unità di Operazio Tipo

Dettagli

Communication mix - Advertising

Communication mix - Advertising Economia e Tecnica della Comunicazione Aziendale Communication mix - Advertising Lezione 11 Pubblicità Qualunque forma di presentazione e promozione non personale di idee, beni o servizi svolta dietro

Dettagli

Ottimizzazione di un portfolio di impianti di cogenerazione in service per conto di utenze industriali

Ottimizzazione di un portfolio di impianti di cogenerazione in service per conto di utenze industriali HeraComm Case: Ottimizzazione di un portfolio di impianti di cogenerazione in service per conto di utenze industriali Relatore: Andrea Papageorgiou, HeraComm Milano, 15 maggio 2012 1 INDICE 1. Energy Service

Dettagli

I nuovi servizi di efficienza energetica di Enel Energia - Il progetto pilota con Etis. Milano, 24 Aprile 2012

I nuovi servizi di efficienza energetica di Enel Energia - Il progetto pilota con Etis. Milano, 24 Aprile 2012 I nuovi servizi di efficienza energetica di Enel Energia - Il progetto pilota con Etis Milano, 24 Aprile 2012 1 I nuovi servizi di efficienza energetica di Enel Energia Forte della leadership tecnologica

Dettagli

GLI STRUMENTI DI COPERTURA DEI RISCHI IN DERIVATI: ASPETTI TECNICI E LEGALI

GLI STRUMENTI DI COPERTURA DEI RISCHI IN DERIVATI: ASPETTI TECNICI E LEGALI GLI STRUMENTI DI COPERTURA DEI RISCHI IN DERIVATI: ASPETTI TECNICI E LEGALI Ing. Andrea Zadra Milano, 11 Maggio 2010 Agenda Coperture Strumenti Derivati: utilizzo improprio e problematiche diffuse 2 Coperture

Dettagli

LA PIANIFICAZIONE FINANZIARIA flussi mensili

LA PIANIFICAZIONE FINANZIARIA flussi mensili LA PIANIFICAZIONE FINANZIARIA flussi mensili Non può mancare in una azienda, anche se di piccole dimensioni, una pianificazione finanziaria. La pianificazione finanziaria è indispensabile per tenere sotto

Dettagli

Convegno TRADELAB Il volantino: utilizziamolo meglio! Intervento Mindshare. Carlo Momigliano CMO Mindshare 17-Oct-2012

Convegno TRADELAB Il volantino: utilizziamolo meglio! Intervento Mindshare. Carlo Momigliano CMO Mindshare 17-Oct-2012 Convegno TRADELAB Il volantino: utilizziamolo meglio! Intervento Mindshare Carlo Momigliano CMO Mindshare 17-Oct-2012 AGENDA 1. Lo scenario media 2. I modelli di misurazione 3. I modelli strategici 4.

Dettagli

Scegliere l abito. Laboratori gratuiti formativi ed informativi per la creazione d impresa 4 ORE

Scegliere l abito. Laboratori gratuiti formativi ed informativi per la creazione d impresa 4 ORE Scegliere l abito Distinguere le forme giuridiche per svolgere l attività imprenditoriale e individuare la forma più idonea in funzione dell idea d impresa Spesso le persone che intendono orientarsi all

Dettagli

LA GESTIONE DEI RISCHI FINANZIARI E GLI STRUMENTI DERIVATI

LA GESTIONE DEI RISCHI FINANZIARI E GLI STRUMENTI DERIVATI LA GESTIONE DEI RISCHI FINANZIARI E GLI STRUMENTI DERIVATI Eurco S.p.A. Milano, 01 Aprile 2008 Agenda Coperture Strumenti Derivati: utilizzo improprio e problematiche diffuse Eurco e il mercato dei derivati

Dettagli

CONTABILITÀ ENERGETICA PER LA GESTIONE E PIANIFICAZIONE DEI COSTI ENERGETICI AZIENDALI

CONTABILITÀ ENERGETICA PER LA GESTIONE E PIANIFICAZIONE DEI COSTI ENERGETICI AZIENDALI CONTABILITÀ ENERGETICA PER LA GESTIONE E PIANIFICAZIONE DEI COSTI ENERGETICI AZIENDALI RELATORE Ing. Giuseppe Coduri Servizi Industriali srl Gestione costi energetici 18/03/2010 ENERGIA: VOCE DI COSTO

Dettagli

Tavola 1 - Prezzi al consumo relativi alla benzina verde con servizio alla pompa. Firenze, Grosseto, Pisa, Pistoia. Da Agosto 2008 ad Aprile 2012

Tavola 1 - Prezzi al consumo relativi alla benzina verde con servizio alla pompa. Firenze, Grosseto, Pisa, Pistoia. Da Agosto 2008 ad Aprile 2012 Tavola 1 - Prezzi al consumo relativi alla benzina verde con servizio alla pompa. Firenze, Grosseto, Pisa, Pistoia. Benzina verde con servizio alla pompa Ago-08 Set-08 Ott-08 Nov-08 Dic-08 Firenze 1,465

Dettagli

Sales Force Effectiveness: da controllo a pianificazione e governo Settembre 2011

Sales Force Effectiveness: da controllo a pianificazione e governo Settembre 2011 Sales Force Effectiveness: da controllo a pianificazione e governo Settembre 2011 2011 Health Business Improvement Il materiale contenuto in questo documento si considera a supporto della discussione tra

Dettagli

La carta bancomat a misura di cliente Laura Torre Responsabile Ufficio Sistemi di Pagamento

La carta bancomat a misura di cliente Laura Torre Responsabile Ufficio Sistemi di Pagamento La carta bancomat a misura di cliente Laura Torre Responsabile Ufficio Sistemi di Pagamento ABI Convegno Carte 2007 Martedì, 27 novembre 2007 Il Gruppo Carige oggi Fondazione CR Genova e Imperia CNCE Assicurazioni

Dettagli

NeaGest Call Center & Sales Force

NeaGest Call Center & Sales Force e forza vendite NeaGest Call Center & Sales Force Soluzioni tecnologiche evolute per un business di successo contatti Un insieme di strumenti tecnologicamente all avanguardia per incrementare i profitti

Dettagli

EVOLUZIONE STUDIO DI SETTORE TG42U

EVOLUZIONE STUDIO DI SETTORE TG42U ALLEGATO 5 NOTA TECNICA E METODOLOGICA EVOLUZIONE STUDIO DI SETTORE TG42U NOTA TECNICA E METODOLOGICA CRITERI PER L EVOLUZIONE DELLO STUDIO DI SETTORE L evoluzione dello Studio di Settore ha il fine di

Dettagli

Piano della performance

Piano della performance Piano della performance Area organizzativa: Segretario Generale AREE STRATEGICHE/Obiettivi strategici triennali/piani operativi 20. Nuova pianificazione urbanistica 0. Compimento atti di competenza degli

Dettagli

I Sistemi Informativi Direzionali. I reporting direzionali

I Sistemi Informativi Direzionali. I reporting direzionali I Sistemi Informativi Direzionali I reporting direzionali Concezioni del controllo Concezione tradizionale valutare l efficienza, l onestà e la diligenza dei dipendenti Concezione moderna (p.e. Anthony)

Dettagli

L effetto sulle vendite di alcune iniziative di successo

L effetto sulle vendite di alcune iniziative di successo L effetto sulle vendite di alcune iniziative di successo 1 1. Introduzione 2. Indagine preliminare: le migliori 500 3. Quali iniziative 4. Esempio 1: la scuola di dermocosmetica 5. Esempio 2: informazione

Dettagli

16 anni di storia. 50mila aziende hanno premiato i loro clienti con vacanze Iperclub. 2.407.192 2.225.542 2.052.542 1.815.266 1.610.767 1.425.

16 anni di storia. 50mila aziende hanno premiato i loro clienti con vacanze Iperclub. 2.407.192 2.225.542 2.052.542 1.815.266 1.610.767 1.425. IPERCLUB: TURISMO, INFRASTRUTTURA TECNOLOGICA E MARKETING 2.0 TUTTO MADE IN ITALY 25110 55300 138000 208800 390000 1995 1996 1997 1998 1999 2000 2001 2002 2003 2004 2005 2006 516.800 736.454 1.210.804

Dettagli

Conoscere il territorio: informazione ed esperienza a servizio delle strategie delle banche

Conoscere il territorio: informazione ed esperienza a servizio delle strategie delle banche Conoscere il territorio: informazione ed esperienza a servizio delle strategie delle banche Raul Mattaboni, Direttore Generale Prometeia Convegno ABI Dimensione Cliente Roma, 13 Febbraio 2007 Questo documento

Dettagli

Il Modello di Orientamento Commerciale

Il Modello di Orientamento Commerciale Il Modello di Orientamento Commerciale Un importante strumento di indirizzo strategico che, classificando clienti e prospect in base alle loro potenzialità di sviluppo, supporta azioni mirate su segmenti

Dettagli

Dott. Giorgia Rosso Casanova g.rossoc@ec.unipi.it. Il Business Plan

Dott. Giorgia Rosso Casanova g.rossoc@ec.unipi.it. Il Business Plan Dott. Giorgia Rosso Casanova g.rossoc@ec.unipi.it Il Business Plan Che cos è il business plan Documento di pianificazione e comunicazione che analizza e descrive l idea imprenditoriale e ne consente una

Dettagli

Fact - pack mercato Vita. marzo 2013

Fact - pack mercato Vita. marzo 2013 Fact - pack mercato Vita marzo 2013 OBIETTIVI Fornire una visione sintetica dei numeri chiave del mercato vita in Italia attraverso analisi e rappresentazioni grafiche Dare un quadro riassuntivo e indicazioni,

Dettagli

L'INFLAZIONE IL CREDITO. Indicatore ciclico coincidente (Ita-coin) e PIL dell Italia (1) (variazioni percentuali)

L'INFLAZIONE IL CREDITO. Indicatore ciclico coincidente (Ita-coin) e PIL dell Italia (1) (variazioni percentuali) NUMERO 98 GIUGNO 21 ATTIVITA' ECONOMICA E OCCUPAZIONE GLI SCAMBI CON L'ESTERO E LA COMPETITIVITA' L'INFLAZIONE IL CREDITO LA FINANZA PUBBLICA LE PREVISIONI MACROECONOMICHE 1 7 8 11 12 Dipartimento di economia

Dettagli

Il piano di marketing capitolo 13

Il piano di marketing capitolo 13 Il piano di marketing capitolo 13 Il piano di marketing Il piano di marketing è un documento che formalizza la strategia da seguire, ne spiega i presupposti, la traduce in programmi operativi*. Risponde

Dettagli

BrandForum. auto- valutazione riguardo l utilizzo delle suddette applicazioni [4]. In secondo luogo, è stata avviata una valutazione extra-aziendale

BrandForum. auto- valutazione riguardo l utilizzo delle suddette applicazioni [4]. In secondo luogo, è stata avviata una valutazione extra-aziendale Brand on the net - II puntata Gli esiti delle indagini desk e field 1. Metodologia di analisi 2. Analisi dei dati 2.1. Le auto-valutazioni valutazioni 2.2 Le valutazioni extra-aziendali aziendali 3. Conclusioni

Dettagli

Il reporting per la misurazione delle performance aziendali

Il reporting per la misurazione delle performance aziendali Programmazione e controllo Capitolo 12 Il reporting per la misurazione delle performance aziendali a cura di A. Pistoni e L. Songini 1. Obiettivi di apprendimento 1. Apprendere i criteri di progettazione

Dettagli

Marketing dei servizi. Alessandro Danovi

Marketing dei servizi. Alessandro Danovi Alessandro Danovi Concetto di servizi Servizi = effetti economicamente utili di beni materiali o attività umane di cui beneficiano altri beni o gli uomini Classificazioni Servizi reali -Servizi personali

Dettagli

STRATEGIE DIGITALI PER IL BUSINESS. in collaborazione con

STRATEGIE DIGITALI PER IL BUSINESS. in collaborazione con STRATEGIE DIGITALI PER IL BUSINESS in collaborazione con FACEBOOK PER IL BUSINESS MODULO BASE A giugno 2014 Facebook festeggia 30 milioni di piccole imprese attive con una pagina aziendale sui propri canali.

Dettagli

Alessandro De Nisco. Università del Sannio. Corso di Marketing

Alessandro De Nisco. Università del Sannio. Corso di Marketing LEZIONE N. 3 di Marketing Alessandro De Nisco Università del Sannio Corso di Marketing OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO DELLA LEZIONE COMPRENDERE IL PROCESSO DI PIANIFICAZIONE, IMPLEMENTAZIONE E CONTROLLO DI

Dettagli

Service marketing e ambiente di marketing a.a. 2008/09

Service marketing e ambiente di marketing a.a. 2008/09 Università degli Studi di Roma Tor Vergata Facoltà di Lettere e Filosofia Service marketing e ambiente di marketing a.a. 2008/09 Dott. Mario Liguori Articolazione macro-processo di Marketing MARKETING

Dettagli

Piano di marketing internazionale

Piano di marketing internazionale UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI BERGAMO CORSO DI MARKETING INTERNAZIONALE anno accademico 2004/2005 ISSUE 6: Piano di marketing internazionale Prof. Mauro Cavallone Dott.ssa Chiara Zappella Materiale didattico

Dettagli

L efficacia delle promozioni di prezzo

L efficacia delle promozioni di prezzo L efficacia delle promozioni di prezzo Communication promotion o taglio prezzo? Lavorare sui volumi di vendita o sulla brand equity? Difficile dare una risposta netta. Nel Largo Consumo sembra che la soluzione

Dettagli

La pubblicità 1. Le strategie di comunicazione 1. Le strategie di comunicazione 2

La pubblicità 1. Le strategie di comunicazione 1. Le strategie di comunicazione 2 Le strategie di comunicazione 1 Pubblicità Promozione delle vendite Forza vendita Azioni x notorietà marca (advertising) (promotion) (sale force) (publicity) Ricerca del promotion mix per garantire immediata

Dettagli

L'economia italiana in breve

L'economia italiana in breve L'economia italiana in breve N. 31 - Novembre 9 PIL, domanda nazionale, commercio con l'estero Quantità a prezzi concatenati; variazioni percentuali sul periodo precedente in ragione d'anno; dati trimestrali

Dettagli

LA QUALITA DEI CONTACT CENTER UN IMPEGNO VERSO GLI UTENTI

LA QUALITA DEI CONTACT CENTER UN IMPEGNO VERSO GLI UTENTI LA QUALITA DEI CONTACT CENTER UN IMPEGNO VERSO GLI UTENTI Antonella Bertazzi Direzione Consumatori e utenti Autorità per l energia elettrica e il gas I CONTACT CENTER DEL SETTORE PUBBLICO: BUONE PRASSI

Dettagli

Aziende Commerciali e servizi:budget e cash flow per Reparti e Consolidato

Aziende Commerciali e servizi:budget e cash flow per Reparti e Consolidato Aziende Commerciali e servizi:budget e cash flow per Reparti e Consolidato Molto spesso nelle Aziende commerciali e/o di Servizi si ha la necessità di analizzare, sia a livello economico che finanziario,

Dettagli

In un contesto in continuo mutamento sono ancora utili la pianificazione strategica ed il budget? Api Verona 14 Novembre 2012

In un contesto in continuo mutamento sono ancora utili la pianificazione strategica ed il budget? Api Verona 14 Novembre 2012 In un contesto in continuo mutamento sono ancora utili la pianificazione strategica ed il budget? Api Verona 14 Novembre 2012 1 Programma di lavoro Cos è il budget Quali sono le criticità del budget in

Dettagli

Le funzioni di gestione dell impresa: il marketing (1)

Le funzioni di gestione dell impresa: il marketing (1) Economia e gestione delle imprese Le funzioni di gestione dell impresa: il marketing (1) dott. Matteo Rossi Benevento, 18 aprile 2007 Gli argomenti del primo corso PROPRIETA GOVERNO GESTIONE LE TEORIE

Dettagli

SIMPOL DUE Architettura e funzionalità generali

SIMPOL DUE Architettura e funzionalità generali SIMPOL DUE Architettura e funzionalità generali Indice Obiettivi Architettura Rendiconto economico e Budget Personale Ammortamenti Break Even Point Cruscotto aziendale χ Budget Vendite χ Costi commerciali

Dettagli

ACCESSI AL PRONTO SOCCORSO PER INCIDENTE STRADALE E AUMENTO DEL PREZZO DEI CARBURANTI: UN ANALISI NELLA REGIONE LAZIO, ANNI 2007-2012

ACCESSI AL PRONTO SOCCORSO PER INCIDENTE STRADALE E AUMENTO DEL PREZZO DEI CARBURANTI: UN ANALISI NELLA REGIONE LAZIO, ANNI 2007-2012 ACCESSI AL PRONTO SOCCORSO PER INCIDENTE STRADALE E AUMENTO DEL PREZZO DEI CARBURANTI: UN ANALISI NELLA REGIONE LAZIO, ANNI 2007-2012 Associazione Italiana di Epidemiologia, Bari 29-31 ottobre 2012 Sara

Dettagli

Appendice 2 Piano di business preliminare

Appendice 2 Piano di business preliminare Appendice 2 Piano di business preliminare Sistema di valutazione di business idea e/o start-up innovative Piano di business preliminare DOCUMENTO DA RIEMPIRE A CURA DEL PROPONENTE Indice 1 Analisi tecnica

Dettagli

Le funzioni di gestione dell impresa: il marketing (1) Gli argomenti del corso. Gli obiettivi del corso. Economia e gestione delle imprese

Le funzioni di gestione dell impresa: il marketing (1) Gli argomenti del corso. Gli obiettivi del corso. Economia e gestione delle imprese Economia e gestione delle imprese Le funzioni di gestione dell impresa: il marketing (1) dott. Matteo Rossi Benevento, 7 gennaio 2008 Gli argomenti del corso ANALISI DELLE FUNZIONI PRIMARIE DELL IMPRESA

Dettagli