REGOLAMENTO DEL REGISTRO

Save this PDF as:
 WORD  PNG  TXT  JPG

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "REGOLAMENTO DEL REGISTRO"

Transcript

1 REGOLAMENTO DEL REGISTRO ALBO NAZIONALE ELENCO OPERATORI SICUREZZA PRIVATA PREAMBOLO PRESO ATTO: che il Registro Albo Nazionale Elenco Operatori della Sicurezza Privata (qui appresso indicato come Registro ) costituisce un Albo Privato, non contemplato da alcuna norma; TENUTO CONTO: che lo stesso ha la finalità di raggruppare, gli Operatori della Sicurezza Privata, moderne figure professionali appartenenti al settore delle professioni non ancora ben regolamentate; CONSIDERATO: che la iscrizione costituisce per ogni interessato una attestazione di una abilità professionale e/o di una qualifica di tipo educativo, formativo, culturale conseguita che viene autorevolmente rilasciata dall ente istitutivo, la FEDERSECURITY, ai fini della formazione di un qualificato registro da mettere a disposizione delle moderne esigenze della società attuale, fermo restando che l iscrizione al Registro non deve essere intesa come condizione o garanzia per l esercizio di alcuna attività lavorativa; IL PRESIDENTE DELLA FEDERSECURITY adotta il seguente regolamento, da sottoporre alla ratifica del nominando Consiglio del Registro, allo scopo di disciplinare i requisiti necessari per l ammissione, le modalità di accesso e di permanenza nel Registro da parte degli iscritti tenendo altresì aggiornata la formazione professionale ricevuta. Art. 1 Generalità Con Ordinanza Presidenziale n. OP-11/07, in data 30/09/2011, è stato istituito il Registro Albo Nazionale Elenco degli Operatori della Sicurezza Privata. La FEDERSECURITY è l Ente promotore del Registro e pertanto tale struttura ne gestisce l attività, assumendo ogni necessaria deliberazione in merito al governo dello stesso, sentito il Consiglio del Registro e, ove se ne ravvisasse l opportunità, il Collegio dei Probiviri. Art. 2 Sezioni del Registro Il Registro è strutturato in dodici sezioni che raccolgono i nominativi, suddivisi per categorie professionali, di coloro che autorizzano l Ente promotore a comunicare i propri dati sia a soggetti Privati sia ad Enti 1

2 pubblici operanti nel settore della Sicurezza Privata e della Sicurezza Nazionale. Sezioni: Nella 1^ sezione i Safety & Security Manager con laurea magistrale in Ricerca Sociale per la Sicurezza Interna ed Esterna ottenuta presso la Facoltà di Scienze della Formazione dell Università degli Studi di Perugia; Nella 2^ sezione i Security Manager con laurea triennale in Scienze per l Investigazione e la Sicurezza ottenuta presso la facoltà di Scienze della Formazione dell Università degli Studi di Perugia sede distaccata di Narni; Nella 3^ sezione i Security Manager con Master o Corsi DM 269/2010; Nella 4^ sezione i Security Advisor e Analisti di Intelligence; Nella 5^ sezione gli Istruttori e i Formatori sulla Sicurezza Privata; Nella 6^ sezione gli Investigatori e Collaboratori di Agenzie Investigative; Nella 7^ sezione gli Operatori dipendenti da Società e Agenzie di Sicurezza; Nella 8^ sezione le Guardie Giurate con qualsiasi decreto di nomina; Nella 9^ sezione gli Assistenti agli Impianti Sportivi ( Steward ); Nella 10^ sezione gli Addetti alla Sicurezza per Pubblici Esercizi; Nella 11^ sezione i volontari di Vigilanza Ambientale e di Protezione Civile; Nella 12^ sezione i Responsabili della Sicurezza dei Lavoratori. Art. 3 Organi del Registro Sono organi del Registro: - il Consiglio del Registro; - il Collegio dei Probiviri. Art. 4 Il Consiglio del Registro Il Registro è sottoposto al coordinamento di un Consiglio del Registro qui appresso anche indicato come Consiglio ) che si compone di 5 (cinque) membri effettivi: - Presidente; - Vice Presidente; - Segretario Generale; - 2 (due) Consiglieri. Membri Supplenti: 2 (due) Consiglieri Supplenti nel caso di revoca e/o dimissioni di membri effettivi. 2

3 I membri del Consiglio vengono nominati dalla FEDERSECURITY e durano in carica per tre anni, salvo revoche o dimissioni. Art. 5 Compiti del Consiglio Il Consiglio è un organo consultivo che interviene, su richiesta del Presidente dell Ente promotore, con pareri non vincolanti inerenti la gestione del Registro e la definizione delle regole che ne disciplinano il funzionamento. Al Consiglio compete inoltre la valutazione degli elementi di informazione relativi ai casi di decadenza di cui al successivo art. 8, sentito il parere obbligatorio del Collegio dei Probiviri. Art. 6 Il Collegio dei Probiviri La definizione di ogni eventuale controversia tra gli iscritti o tra un iscritto e il Registro è obbligatoriamente esercitata da un Collegio dei Probiviri nominato dalla FEDERSECURITY e composto da tre membri effettivi, che possono essere anche non iscritti al Registro ma in ogni caso devono essere esperti in materia giuridica. Essi durano in carica per tre anni e possono essere riconfermati. Possono essere nominati due membri supplenti. Ove nominati, nel caso di cessazione dalla carica di un membro effettivo, per qualsiasi causa, subentra il supplente più anziano. Art. 7 Compiti del Collegio dei Probiviri Il Collegio dei Probiviri, oltre a svolgere le funzioni di magistratura interna può rilasciare pareri su richiesta della FEDERSECURITY e del Consiglio del Registro in questioni concernenti il Registro. La sede del Collegio dei Probiviri è, di regola, presso la sede della FEDERSECURITY, ferma la facoltà di riunione in altre sedi da concordare. Una volta investito della trattazione di una controversia, il Collegio dei Probiviri procede alla convocazione delle parti interessate e, se la natura della controversia lo consente, procede ad un tentativo di conciliazione della controversia. Se il tentativo di conciliazione riesce, viene redatto un verbale contenente i termini dell accordo o della soluzione concordata tra le parti e viene trasmesso al Presidente della FEDERSECURITY e al Consiglio del Registro. Se il tentativo di conciliazione ha esito negativo o non viene svolto, il Collegio dei Probiviri ascolta le parti personalmente o a mezzo dei loro rappresentanti ed assegna alle 3

4 medesime parti dei termini idonei per la produzione di documentazione o il deposito di scritti difensivi; può altresì raccogliere le necessarie informazioni richiedendole alle strutture della FEDERSECURITY o a terzi. Il Collegio dei Probiviri si pronunzia entro 60 (sessanta) giorni dalla sua prima riunione. Tale termine può essere prorogato una sola volta per motivate ragioni che vanno comunicate alle parti e al Presidente della FEDERSECURITY. La decisione del Collegio dei Probiviri è inappellabile e definitiva. Art. 8 Simbolo Il Registro ha un proprio simbolo consistente in un cerchio di colorazione blu notte con all interno 12 stellette ( le 12 sezioni di cui è composto il Registro Nazionale ) di colore giallo scuro e al centro della zona creata è presente l acronimo di colore rosso scuro e in maiuscolo REGISTRO A.N.E.O.S.P. e la dicitura ALBO NAZIONALE ELENCO OPERATORI SICUREZZA PRIVATA. Art. 9 Requisiti di ammissione Possono iscriversi al Registro coloro che siano in possesso di uno dei seguenti requisiti e ne facciano espressa domanda: - Abbiano frequentato un Corso o Master in materia di Investigazioni e Sicurezza Privata presso qualificate strutture di formazione, italiane o estere riconosciute e/o Università Popolari Italiane; - Abbiano maturato una comprovata esperienza nel settore Sicurezza e Investigazione Privata o presso qualificate aziende operanti nel settore della Sicurezza e Investigazione Privata, per almeno due anni; - Siano Collaboratori o Lavoratori Dipendenti di Imprese in cui viene applicato il C.C.N.L. SECURITY sottoscritto dalla FEDERSECURITY. Art. 10 Domanda di ammissione Coloro che desiderano essere ammessi al Registro debbono presentare apposita istanza, corredata dal proprio curriculum vitae et studiorum. La Presidenza dell Ente promotore, se necessario previa consultazione del Consiglio del Registro e/o del Collegio dei Probiviri, provvede alla valutazione delle istanze e delibera sull eventuale ammissione. Avverso eventuali delibere di non ammissione è ammesso ricorso al Collegio dei Probiviri entro 10 (dieci) giorni dalla notizia della non 4

5 ammissione. I Collaboratori e i Lavoratori Dipendenti delle Imprese in cui viene applicato in C.C.N.L. SECURITY sottoscritto dalla FEDERSECURITY verranno iscritti senza alcuna formalità riguardo l ammissione con semplice dichiarazione del Datore di Lavoro delle mansioni svolte e la formazione ricevuta. Art. 11 Motivi di Decadenza L Ente promotore, se necessario, previa consultazione del Consiglio del Registro e/o del Collegio dei Probiviri, può deliberare in qualsiasi momento la decadenza di un iscritto al Registro, in uno dei seguenti casi: - Dichiarazioni mendaci attestanti falsamente il possesso dei requisiti necessari per ottenere l ammissione al Registro; - Comportamenti ritenuti lesivi dell immagine dell Ente promotore, del Registro o dei suoi organismi; - Mancato versamento della quota di iscrizione e/o rinnovo annuale; - Perdita dei requisiti di onorabilità, a seguito di condanna passata in giudicato, per i reati che verranno considerati incompatibili con l iscrizione al Registro Albo Nazionale Elenco Operatori della Sicurezza Privata. Art. 12 Quota di iscrizione e/o rinnovo Coloro che fanno domanda di inserimento nel Registro sono tenuti a versare la quota di iscrizione e la quota di rinnovo annuale nella misura e nei modi deliberati dall Ente promotore. La quota annuale dei Collaboratori e dei Lavoratori Dipendenti delle Imprese in cui viene applicato il C.C.N.L. SECURITY deve essere versata dal Datore di Lavoro attraverso una trattenuta mensile in busta paga per il pagamento della quota di iscrizione e/o rinnovo annuale, frazionabile fino a 12 mensilità. Art. 13 Controversie In caso di controversie circa l interpretazione e l applicazione delle disposizioni contenute nel presente Regolamento ovvero di esclusione dal Registro, gli aspiranti all iscrizione al Registro e gli iscritti si obbligano a fare ricorso al Collegio dei Probiviri entro 10 (dieci) giorni dall insorgere della controversia. La domanda al Collegio dei Probiviri deve contenere la esposizione delle ragioni e pervenire alla sede dell organo entro il termine 5

6 anzidetto, debitamente corredata della eventuale documentazione. Il Collegio dei Probiviri provvede alla eventuale conciliazione o alla decisione secondo quanto previsto al precedente articolo 7. Art. 14 Rinvio Per quanto qui non previsto, sono applicabili le norme del Codice Civile, ferma la natura privata del Registro. 6

Regolamento Generale per la Certificazione volontaria delle competenze degli Ingegneri Cert-Ing

Regolamento Generale per la Certificazione volontaria delle competenze degli Ingegneri Cert-Ing Regolamento Generale per la Certificazione volontaria delle competenze degli Ingegneri Cert-Ing 1 Premessa Nel processo di armonizzazione dell Ingegneria Europea, il Consiglio Nazionale degli Ingegneri,

Dettagli

ASSOCIAZIONE GENITORI SI DIVENTA - ONLUS Regolamento del Collegio dei Probiviri (art. 19 Statuto dell Associazione)

ASSOCIAZIONE GENITORI SI DIVENTA - ONLUS Regolamento del Collegio dei Probiviri (art. 19 Statuto dell Associazione) ASSOCIAZIONE GENITORI SI DIVENTA - ONLUS Regolamento del Collegio dei Probiviri (art. 19 Statuto dell Associazione) Art. 1 Composizione, elezione e durata in carica del Collegio Il Collegio dei Probiviri

Dettagli

STATUTO DELL ASSOCIAZIONE DI PROMOZIONE SOCIALE COSTITUZIONE E FINALITA

STATUTO DELL ASSOCIAZIONE DI PROMOZIONE SOCIALE COSTITUZIONE E FINALITA STATUTO DELL ASSOCIAZIONE DI PROMOZIONE SOCIALE COSTITUZIONE E FINALITA Articolo 1. E costituita un Associazione di Promozione Sociale, senza fini di lucro, denominata Il Laghetto Cantone. L Associazione

Dettagli

CENTRO COMMERCIALE NATURALE DI MARLIANA - STATUTO -

CENTRO COMMERCIALE NATURALE DI MARLIANA - STATUTO - CENTRO COMMERCIALE NATURALE DI MARLIANA - STATUTO - TITOLO I COSTITUZIONE E SCOPO ART. 1 E costituita l Associazione per la gestione del Centro Commerciale Naturale di Marliana, denominata, nel presente

Dettagli

AIPi Associazione Italiana Progettisti d interni interior designers

AIPi Associazione Italiana Progettisti d interni interior designers STATUTO ASSOCIAZIONE ARTICOLO 1 La già costituita AIPi Associazione Italiana Progettisti di Interni interior designers riunisce coloro che svolgono l attività professionale nella progettazione degli interni.

Dettagli

Regolamento della Scuola di Ateneo per le attività undergraduate e graduate dell Università degli Studi Link Campus University

Regolamento della Scuola di Ateneo per le attività undergraduate e graduate dell Università degli Studi Link Campus University Regolamento della Scuola di Ateneo per le attività undergraduate e graduate dell Università degli Studi Link Campus University TITOLO I AMBITO DI APPLICAZIONE E FUNZIONI Art. 1 Ambito di applicazione 1.

Dettagli

Centro di Riferimento per l Agricoltura Biologica

Centro di Riferimento per l Agricoltura Biologica Centro di Riferimento per l Agricoltura Biologica Società Consortile a Responsabilità Limitata AVVISO N. 2/2010 - SELEZIONE PER TITOLI E COLLOQUIO FINALIZZATA ALL ASSUNZIONE DI UN ESPERTO RICERCATORE CON

Dettagli

ASSOCIAZIONE DEI DOTTORI COMMERCIALISTI E DEGLI ESPERTI CONTABILI DI TREVISO

ASSOCIAZIONE DEI DOTTORI COMMERCIALISTI E DEGLI ESPERTI CONTABILI DI TREVISO ASSOCIAZIONE DEI DOTTORI COMMERCIALISTI E DEGLI ESPERTI CONTABILI DI TREVISO REGOLAMENTO DELLE COMMISSIONI DI STUDIO SULLE MATERIE OGGETTO DELLA PROFESSIONE DEI DOTTORI COMMERCIALISTI E DEGLI ESPERTI CONTABILI

Dettagli

ALLEGATO A. Dipartimento I Politiche delle Risorse Umane e Decentramento ALBO DOCENTI ESTERNI

ALLEGATO A. Dipartimento I Politiche delle Risorse Umane e Decentramento ALBO DOCENTI ESTERNI ALLEGATO A Dipartimento I Politiche delle Risorse Umane e Decentramento ALBO DOCENTI ESTERNI ALBO DOCENTI ESTERNI Art. 1. Istituzione e finalità Il Comune di Roma istituisce un Albo di tipo aperto per

Dettagli

STATUTO DEL CIRCOLO FOTOGRAFICO DALMINE

STATUTO DEL CIRCOLO FOTOGRAFICO DALMINE STATUTO DEL ART. 1 COSTITUZIONE ******* 1.1. E costituita un associazione senza scopo di lucro denominata. 1.2. L associazione è apartitica ed apolitica. 1.3. L associazione ha sede in DALMINE (BG), via

Dettagli

STATUTO. TITOLO 1 - Denominazione - Sede - Scopo

STATUTO. TITOLO 1 - Denominazione - Sede - Scopo STATUTO TITOLO 1 - Denominazione - Sede - Scopo Articolo 1 - E costituita l associazione senza fini di lucro denominata Information Systems Audit and Control Association (ISACA) Capitolo di Roma, con sede

Dettagli

Parte I. Votazione delle delibere dell Assemblea Paritetica (Art. 15 dello Statuto)

Parte I. Votazione delle delibere dell Assemblea Paritetica (Art. 15 dello Statuto) REGOLAMENTO ELETTORALE PER LE VOTAZIONI DELLE DELIBERE DELL ASSEMBLEA PARITETICA, PER LE ELEZIONI, LA NOMINA E LA REVOCA DEI COMPONENTI L ASSEMBLEA DEI DELEGATI, IL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE ED IL COLLEGIO

Dettagli

AREA AFFARI GENERALI

AREA AFFARI GENERALI AREA AFFARI GENERALI BANDO DI MOBILITA VOLONTARIA ESTERNA EX ART. 30 D.LGS 165/2001 PER LA COPERTURA A TEMPO PIENO ED INDETERMINATO DI UN POSTO DI ISTRUTTORE CONTABILE CAT. C SETTORE FINANZIARIO. IL SEGRETARIO

Dettagli

Città di Pomezia Provincia di Roma REGOLAMENTO COMUNALE DELLA CONSULTA DELLE ASSOCIAZIONI

Città di Pomezia Provincia di Roma REGOLAMENTO COMUNALE DELLA CONSULTA DELLE ASSOCIAZIONI Città di Pomezia Provincia di Roma REGOLAMENTO COMUNALE DELLA CONSULTA DELLE ASSOCIAZIONI ADOTTATO CON DELIBERAZIONE DI CONSIGLIO COMUNALE N.72 DEL 30DICEMBRE2014 REGOLAMENTO COMUNALE DELLA CONSULTA DELLE

Dettagli

STATUTO DELL ASSOCIAZIONE...

STATUTO DELL ASSOCIAZIONE... STATUTO DELL ASSOCIAZIONE... ARTICOLO N 1 - Costituzione dell ASSOCIAZIONE. A norma dell art. 18 della Costituzione Italiana e degli articoli 36-37-38 del Codice Civile, del D/Lgs 460/97, della Legge 383/2000

Dettagli

REGOLAMENTO FUNZIONAMENTO DEL NUCLEO DI VALUTAZIONE.

REGOLAMENTO FUNZIONAMENTO DEL NUCLEO DI VALUTAZIONE. RE.AL. IMERA UNIONE DEI COMUNI DI ALIMENA E RESUTTANO Via Catania n. 35 90020 ALIMENA (PA) (Tel. n. 0921/646947 Fax n. 0921/646470) ******** REGOLAMENTO FUNZIONAMENTO DEL NUCLEO DI VALUTAZIONE. Approvato

Dettagli

CONSULTA PROVINCIALE DELLE ASSOCIAZIONI DI PROTEZIONE CIVILE

CONSULTA PROVINCIALE DELLE ASSOCIAZIONI DI PROTEZIONE CIVILE CONSULTA PROVINCIALE DELLE ASSOCIAZIONI DI PROTEZIONE CIVILE Art.1- Costituzione E istituito, ai sensi dell art. 3 lettera J dello Statuto della Provincia, un Comitato di Coordinamento denominato CONSULTA

Dettagli

REGOLAMENTO SUI CULTORI DELLA MATERIA

REGOLAMENTO SUI CULTORI DELLA MATERIA Articolo 1 Ambito di applicazione REGOLAMENTO SUI CULTORI DELLA MATERIA 1. Il presente Regolamento disciplina le modalità di nomina dei Cultori della materia e le loro attività. Articolo 2 Funzioni 1.

Dettagli

Regolamento della Formazione Continua Obbligatoria

Regolamento della Formazione Continua Obbligatoria Regolamento della Formazione Continua Obbligatoria REGOLAMENTO DELLA FORMAZIONE CONTINUA OBBLIGATORIA approvato con modifiche e integrazioni il 24 luglio 2009. REGOLAMENTO RECANTE LE DISPOSIZIONI SULLA

Dettagli

Fondazione Istituto Andrea Devoto

Fondazione Istituto Andrea Devoto Fondazione Istituto Andrea Devoto Istituto di ricerca sulle marginalità e polidipendenze ONLUS Allegato al verbale del Consiglio di Amministrazione del Preambolo. Ai sensi dell articolo 11, lettera m e

Dettagli

COSTITUZIONE - SEDE & SCOPO

COSTITUZIONE - SEDE & SCOPO COSTITUZIONE - SEDE & SCOPO ARTICOLO 1 È costituita l Associazione Nazionale denominata LEGA DEL FILO D ORO - organizzazione non lucrativa di utilità sociale avente sede in Osimo (Ancona) in via Linguetta

Dettagli

CRITERI PER IL RICONOSCIMENTO DEGLI ORGANISMI DI CONSULENZA AZIENDALE DELLA REGIONE UMBRIA

CRITERI PER IL RICONOSCIMENTO DEGLI ORGANISMI DI CONSULENZA AZIENDALE DELLA REGIONE UMBRIA ALLEGATO A CRITERI PER IL RICONOSCIMENTO DEGLI ORGANISMI DI CONSULENZA AZIENDALE DELLA REGIONE UMBRIA 1. Premessa Il Reg. (CE) n. 1782/2003 ha stabilito, in via obbligatoria, l istituzione da parte degli

Dettagli

E costituita il giorno l Associazione Universitaria denominata DISMI SQUAD, con sede legale in

E costituita il giorno l Associazione Universitaria denominata DISMI SQUAD, con sede legale in Associazione Universitaria Studentesca DISMI_cREw COSTITUZIONE E SCOPI Art. 1 E costituita il giorno l Associazione Universitaria denominata DISMI SQUAD, con sede legale in Reggio Emilia, via Amendola

Dettagli

LINEE DI RIFORMA DELL ORDINE DEI GIORNALISTI

LINEE DI RIFORMA DELL ORDINE DEI GIORNALISTI LINEE DI RIFORMA DELL ORDINE DEI GIORNALISTI Deliberazione del Consiglio nazionale dell Ordine dei giornalisti 9 luglio 2014 1. Canale unico di accesso alla professione Per esercitare l attività professionale

Dettagli

Segreteria studenti 695 Facoltà di Architettura IL RETTORE DECRETA

Segreteria studenti 695 Facoltà di Architettura IL RETTORE DECRETA Segreteria studenti 695 Facoltà di Architettura Vista Viste IL RETTORE Il D.M. n. 270/2004 ed in particolare l art.3 comma 9 che, in attuazione dell art.1 comma 15 della legge n. 4 del 14.01.1999, dispone

Dettagli

Associazione Nautica Marina Vecchia. Statuto Sociale

Associazione Nautica Marina Vecchia. Statuto Sociale Statuto Sociale Art. 1 Sede 1. l associazione Nautica Marina Vecchia ha sede in Lungo Mare Mameli 113\a 60019 Ancona 2. E facoltà dell assemblea ordinaria dei soci trasferire la sede in altro luogo dello

Dettagli

GTECH S.p.A. REGOLAMENTO DELL ORGANISMO DI VIGILANZA. ex D.Lgs. n. 231/2001

GTECH S.p.A. REGOLAMENTO DELL ORGANISMO DI VIGILANZA. ex D.Lgs. n. 231/2001 GTECH S.p.A. REGOLAMENTO DELL ORGANISMO DI VIGILANZA ex D.Lgs. n. 231/2001 Approvato dal consiglio di amministrazione in data 31 luglio 2014 INDICE ARTICOLO 1 - SCOPO ED AMBITO DI APPLICAZIONE... 3 ARTICOLO

Dettagli

STATUTO DELLA S.I.A.

STATUTO DELLA S.I.A. STATUTO DELLA S.I.A. Art. 1 È costituita a tempo indeterminato una Associazione sotto la denominazione Società Italiana di Agopuntura S.I.A. Art. 2 La Società Italiana di Agopuntura ha lo scopo di dare

Dettagli

REGIONE PIEMONTE BU22 30/05/2013

REGIONE PIEMONTE BU22 30/05/2013 REGIONE PIEMONTE BU22 30/05/2013 Deliberazione dell Ufficio di Presidenza del Consiglio regionale n. 69/2013 Elenco dei candidati alla nomina a revisori dei conti della Regione Piemonte: criteri per l'iscrizione

Dettagli

STATUTO DEL FONDO ASSISTENZA SANITARIA. CAPO I Ambito di applicazione, natura giuridica, finalità e funzioni. Art. 1 Ambito di applicazione

STATUTO DEL FONDO ASSISTENZA SANITARIA. CAPO I Ambito di applicazione, natura giuridica, finalità e funzioni. Art. 1 Ambito di applicazione STATUTO DEL FONDO ASSISTENZA SANITARIA CAPO I Ambito di applicazione, natura giuridica, finalità e funzioni Art. 1 Ambito di applicazione 1. Il «Fondo Assistenza Sanitaria» (FAS) assicura l assistenza

Dettagli

COMUNE DI BRUSASCO REGOLAMENTO PER LA GESTIONE DELL ALBO E DELLA CONSULTA DELLE ASSOCIAZIONI

COMUNE DI BRUSASCO REGOLAMENTO PER LA GESTIONE DELL ALBO E DELLA CONSULTA DELLE ASSOCIAZIONI REGIONE PIEMONTE PROVINCIA DI TORINO COMUNE DI BRUSASCO P. zza San Pietro, 1 10020 Brusasco (TO) Tel. (011) 91.51.101 Fax (011) 91.56.150 REGOLAMENTO PER LA GESTIONE DELL ALBO E DELLA CONSULTA DELLE ASSOCIAZIONI

Dettagli

CONSIGLIO NAZIONALE ORDINE CONSULENTI LAVORO REGOLAMENTO RECANTE LE DISPOSIZIONI SULLA FORMAZIONE CONTINUA PER I CONSULENTI DEL LAVORO

CONSIGLIO NAZIONALE ORDINE CONSULENTI LAVORO REGOLAMENTO RECANTE LE DISPOSIZIONI SULLA FORMAZIONE CONTINUA PER I CONSULENTI DEL LAVORO CONSIGLIO NAZIONALE ORDINE CONSULENTI LAVORO REGOLAMENTO RECANTE LE DISPOSIZIONI SULLA FORMAZIONE CONTINUA PER I CONSULENTI DEL LAVORO Approvato dal Consiglio Nazionale con Delibera n. 311 del 25 settembre

Dettagli

SELEZIONE PUBBLICA PER L ASSUNZIONE A TEMPO INDETERMINATO DI UN FUNZIONARIO PRIMO LIVELLO IN POSSESSO DI LAUREA IN INGEGNERIA

SELEZIONE PUBBLICA PER L ASSUNZIONE A TEMPO INDETERMINATO DI UN FUNZIONARIO PRIMO LIVELLO IN POSSESSO DI LAUREA IN INGEGNERIA SELEZIONE PUBBLICA PER L ASSUNZIONE A TEMPO INDETERMINATO DI UN FUNZIONARIO PRIMO LIVELLO IN POSSESSO DI LAUREA IN INGEGNERIA ARTICOLO 1 Requisiti per l ammissione alla selezione E indetta una selezione

Dettagli

REGOLAMENTO COMUNALE PER LA CONCESSIONE DI PATROCINI, AGEVOLAZIONI ECONOMICHE E CONTRIBUTI FINANZIARI

REGOLAMENTO COMUNALE PER LA CONCESSIONE DI PATROCINI, AGEVOLAZIONI ECONOMICHE E CONTRIBUTI FINANZIARI C I T T A D I F E R M O Via Mazzini, 4 63900 Fermo Tel. 0734.2841 Fax 0734.224170 Codice fiscale e partita iva 00334990447 - Sito web: www.comune.fermo.it REGOLAMENTO COMUNALE PER LA CONCESSIONE DI PATROCINI,

Dettagli

REGOLAMENTO del CENTRO UNIVERSITARIO di MEDIAZIONE. Articolo 1 Costituzione del Centro

REGOLAMENTO del CENTRO UNIVERSITARIO di MEDIAZIONE. Articolo 1 Costituzione del Centro UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI SASSARI Centro Universitario di Mediazione n. 209 registro Ministero della Giustizia REGOLAMENTO del CENTRO UNIVERSITARIO di MEDIAZIONE Articolo 1 Costituzione del Centro Il presente

Dettagli

OGGETTO, FINALITÀ ED OBIETTIVI L associazione OMNIA onlus, quale soggetto attuatore di vari interventi nel settore della formazione professionale e

OGGETTO, FINALITÀ ED OBIETTIVI L associazione OMNIA onlus, quale soggetto attuatore di vari interventi nel settore della formazione professionale e OGGETTO, FINALITÀ ED OBIETTIVI L associazione OMNIA onlus, quale soggetto attuatore di vari interventi nel settore della formazione professionale e del sociale, indice il seguente Avviso Pubblico per la

Dettagli

Statuto dell Organizzazione di Volontariato Associazione

Statuto dell Organizzazione di Volontariato Associazione ALLEGATO 2 (SCHEMA TIPO) Statuto dell Organizzazione di Volontariato Associazione Art. 1 Costituzione e Sede E costituita ai sensi dell art. 36 e seguenti del C.C., l Organizzazione di Volontariato denominata,

Dettagli

CITTA di GINOSA Provincia di Taranto

CITTA di GINOSA Provincia di Taranto CITTA di GINOSA Provincia di Taranto Ufficio Personale P.zza Marconi - C.A.P. 74013 Tel. 099.8290233-Fax.099.8244826 Cod. Fisc.: 80007530738 - P.I 00852030733 AVVISO DI MOBILITÀ ESTERNA VOLONTARIA PER

Dettagli

STATUTO ASSOCIAZIONE. ARTICOLO N. 1 COSTITUZIONE DELL ASSOCIAZIONE

STATUTO ASSOCIAZIONE. ARTICOLO N. 1 COSTITUZIONE DELL ASSOCIAZIONE STATUTO ASSOCIAZIONE. ARTICOLO N. 1 COSTITUZIONE DELL ASSOCIAZIONE A norma dell art. 18 della Costituzione Italiana e degli articoli 36-37-38 del Codice Civile, del D. L. 460/97 e della Legge 383/2000

Dettagli

REGOLAMENTO DELLA CONSULTA DEL VOLONTARIATO E DELL ASSOCIAZIONISMO

REGOLAMENTO DELLA CONSULTA DEL VOLONTARIATO E DELL ASSOCIAZIONISMO REGOLAMENTO DELLA CONSULTA DEL VOLONTARIATO E DELL ASSOCIAZIONISMO Approvato con deliberazione di Consiglio Comunale n. 36 del 04.05.2006 Indice ART. 1 - OBIETTIVI...2 ART. 2 - FUNZIONI DELLA CONSULTA...2

Dettagli

SETTORE ANTIBRACCONAGGIO

SETTORE ANTIBRACCONAGGIO SETTORE ANTIBRACCONAGGIO SERVIZIO NAZIONALE VIGILANZA AMBIENTALE ITTICO VENATORIA REGOLAMENTO PER IL SERVIZIO DELLE GUARDIE PARTICOLARI GIURATE VOLONTARIE DELLA L.I.P.U. Art. 1 L attività delle guardie

Dettagli

Regolamento della Formazione Continua Obbligatoria

Regolamento della Formazione Continua Obbligatoria Regolamento della Formazione Continua Obbligatoria REGOLAMENTO DELLA FORMAZIONE CONTINUA OBBLIGATORIA approvato con modifiche e integrazioni il 24 luglio 2009. REGOLAMENTO RECANTE LE DISPOSIZIONI SULLA

Dettagli

REGOLAMENTO DELLA CONSULTA DELLE ASSOCIAZIONI E DELLE ORGANIZZAZIONI DI VOLONTARIATO

REGOLAMENTO DELLA CONSULTA DELLE ASSOCIAZIONI E DELLE ORGANIZZAZIONI DI VOLONTARIATO II Municipalità Avvocata - Montecalvario Mercato - Pendino Porto - San Giuseppe REGOLAMENTO DELLA CONSULTA DELLE ASSOCIAZIONI E DELLE ORGANIZZAZIONI DI VOLONTARIATO approvato nella seduta del Consiglio

Dettagli

Statuto dell Associazione LAUS Vol. LAUS Volontariato della Provincia di Lodi

Statuto dell Associazione LAUS Vol. LAUS Volontariato della Provincia di Lodi Statuto dell Associazione LAUS Vol. LAUS Volontariato della Provincia di Lodi Art.1 - Costituzione e sede E costituita, con sede legale a Lodi, l Associazione denominata: LAUS Volontariato della Provincia

Dettagli

STATUTO DEL FORUM DEI GIOVANI E DELLE AGGREGAZIONI GIOVANILI COMUNALE DI SANTA MARIA A VICO

STATUTO DEL FORUM DEI GIOVANI E DELLE AGGREGAZIONI GIOVANILI COMUNALE DI SANTA MARIA A VICO STATUTO DEL FORUM DEI GIOVANI E DELLE AGGREGAZIONI GIOVANILI COMUNALE DI SANTA MARIA A VICO Art. 1 Istituzione ed impegni dell Amministrazione Comunale Il Consiglio Comunale di Santa Maria a Vico, riconosciuta

Dettagli

Comune di Castiglione del Lago (Provincia di Perugia) REGOLAMENTO PER L ALBO COMUNALE DELLE ASSOCIAZIONI ED ISTITUZIONE DELLE CONSULTE.

Comune di Castiglione del Lago (Provincia di Perugia) REGOLAMENTO PER L ALBO COMUNALE DELLE ASSOCIAZIONI ED ISTITUZIONE DELLE CONSULTE. Comune di Castiglione del Lago (Provincia di Perugia) REGOLAMENTO PER L ALBO COMUNALE DELLE ASSOCIAZIONI ED ISTITUZIONE DELLE CONSULTE. INDICE TITOLO I ALBO COMUNALE DELLE ASSOCIAZIONI art. 1 Finalità

Dettagli

REGOLAMENTO PER CONCORSI ASI. annesso al Bando già pubblicato sul sito ASI

REGOLAMENTO PER CONCORSI ASI. annesso al Bando già pubblicato sul sito ASI REGOLAMENTO PER CONCORSI ASI COMMISSIONE CULTURA 7 AGOSTO 2013 annesso al Bando già pubblicato sul sito ASI L ASI (Automotoclub Storico Italiano) ha istituito i Concorsi Giulio Alfieri e Fabio Taglioni

Dettagli

COMUNE DI NERVIANO (Provincia di Milano) REGOLAMENTO COMUNALE PER LE CONSULTE

COMUNE DI NERVIANO (Provincia di Milano) REGOLAMENTO COMUNALE PER LE CONSULTE COMUNE DI NERVIANO (Provincia di Milano) REGOLAMENTO COMUNALE PER LE CONSULTE (STATUTO art. 51: Il consiglio comunale può avvalersi di consulte di settore su tematiche specifiche: giovani, cultura,solidarietà

Dettagli

REGOLAMENTO PER L AFFIDAMENTO DEGLI INCARICHI DIRIGENZIALI PREMESSA

REGOLAMENTO PER L AFFIDAMENTO DEGLI INCARICHI DIRIGENZIALI PREMESSA REGOLAMENTO PER L AFFIDAMENTO DEGLI INCARICHI DIRIGENZIALI Allegato A PREMESSA Il presente regolamento definisce le procedure per l affidamento, la conferma e la revoca degli incarichi dirigenziali di

Dettagli

Regolamento dell Albo Comunale delle Associazioni

Regolamento dell Albo Comunale delle Associazioni COMUNE DI OLIVETO CITRA Provincia di Salerno Regolamento dell Albo Comunale delle Associazioni Approvato con deliberazione C.C. n. 14 del 26.04.2013 In vigore dal 26.04.2013 1 TITOLO I TITOLO I - ISTITUZIONE

Dettagli

STATUTO ASSOCIAZIONE DANEO

STATUTO ASSOCIAZIONE DANEO STATUTO ASSOCIAZIONE DANEO Art. 1 Costituzione, democraticità della struttura e assenza del fine di lucro 1. È costituita con sede nella scuola elementare Giovanni Daneo in Genova, Salita Concezione 2,

Dettagli

REQUISITI PER L AMMISSIONE

REQUISITI PER L AMMISSIONE FARMACIE: AVVISO PUBBLICO LEGGE 68/99 (giovedì, 29 ottobre 2009 10:27) - Inviato da Ufficio Stampa - Ultimo aggiornamento (venerdì, 30 ottobre 2009 09:33) AVVISO PUBBLICO, PER TITOLI E COLLOQUIO, PER L

Dettagli

COMUNE DI SAN DONATO DI LECCE

COMUNE DI SAN DONATO DI LECCE INDICE INDICE...1 Articolo 1 - Denominazione e sede...2 Articolo 2 Durata...2 Articolo 3 Finalità ed attività...2 Articolo 4 Requisiti dei volontari...3 Articolo 5 Diritti dei volontari...3 Articolo 6

Dettagli

Avviso Pubblico per l accreditamento ai fini del convenzionamento di Nidi privati autorizzati all apertura ed al funzionamento nel Comune di Formia.

Avviso Pubblico per l accreditamento ai fini del convenzionamento di Nidi privati autorizzati all apertura ed al funzionamento nel Comune di Formia. Avviso Pubblico per l accreditamento ai fini del convenzionamento di Nidi privati autorizzati all apertura ed al funzionamento nel Comune di Formia. Art. 1 Obiettivi È intenzione del Comune di Formia procedere

Dettagli

unione regionale istituzioni e iniziative pubbliche e private di assistenza agli anziani STATUTO

unione regionale istituzioni e iniziative pubbliche e private di assistenza agli anziani STATUTO unione regionale istituzioni e iniziative pubbliche e private di assistenza agli anziani STATUTO in vigore dal 7 Aprile 2009 STATUTO DELL ASSOCIAZIONE Unione Regionale Istituzioni e Iniziative Pubbliche

Dettagli

REGOLAMENTO PER IL FUNZIONAMENTO DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE E DEL COLLEGIO DEI REVISORI DEI CONTI

REGOLAMENTO PER IL FUNZIONAMENTO DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE E DEL COLLEGIO DEI REVISORI DEI CONTI REGOLAMENTO PER IL FUNZIONAMENTO DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE E DEL COLLEGIO DEI REVISORI DEI CONTI (approvato dal C.D.A. con Delibera n 139 in seduta del 25/6/1998, modificato con Delibera n 87 in

Dettagli

R EGOLAMENTO DI GESTIONE DEGLI ELENCHI DELLE ATTESTAZIONI DEL POSSESSO DEGLI STANDARD DI QUALITÀ

R EGOLAMENTO DI GESTIONE DEGLI ELENCHI DELLE ATTESTAZIONI DEL POSSESSO DEGLI STANDARD DI QUALITÀ Associazione Rappresentativa Italiana Formatori ed Operatori Sicurezza sul lavoro Sede legale: Via Castello, snc 81039 Villa Literno Cod. fiscale: 90036750611 info@arifos.it A.R.I.F.O.S. R EGOLAMENTO DI

Dettagli

STATUTO DELLA CONSULTA PER LE POLITICHE GIOVANILI TITOLO I COSTITUZIONE. CAPO I Istituzione e insediamento

STATUTO DELLA CONSULTA PER LE POLITICHE GIOVANILI TITOLO I COSTITUZIONE. CAPO I Istituzione e insediamento STATUTO DELLA CONSULTA PER LE POLITICHE GIOVANILI TITOLO I COSTITUZIONE Istituzione e insediamento Art. 1 Istituzione La Consulta per le politiche giovanili è istituita dal Comune di Floridia con deliberazione

Dettagli

Città di Tortolì Provincia dell Ogliastra

Città di Tortolì Provincia dell Ogliastra Città di Tortolì Provincia dell Ogliastra 08048 Via G. Garibaldi n. 1 0782600700 0782623049 e mail: segreteria.personale@comuneditortoli.it Servizio Segreteria, Affari Generali e Personale Ufficio Personale

Dettagli

STATUTO Art.1 Costituzione e sede Art.2 Oggetto e scopo Art.3 Patrimonio ed entrate dell Associazione

STATUTO Art.1 Costituzione e sede Art.2 Oggetto e scopo Art.3 Patrimonio ed entrate dell Associazione STATUTO Art.1 Costituzione e sede E costituita, ai sensi dell art. 10 del D.Lgs. 4 dicembre 1997 n. 460, su iniziativa della Associazione ARTE E SALUTE O.N.L.U.S. L Associazione ha sede in Bologna c/o

Dettagli

REGOLAMENTO ORGANISMO DI VIGILANZA di AiFOS (Associazione Italiana Formatori della Sicurezza sul Lavoro) Art. 1 Oggetto

REGOLAMENTO ORGANISMO DI VIGILANZA di AiFOS (Associazione Italiana Formatori della Sicurezza sul Lavoro) Art. 1 Oggetto REGOLAMENTO ORGANISMO DI VIGILANZA di AiFOS (Associazione Italiana Formatori della Sicurezza sul Lavoro) Art. 1 Oggetto 1. Il presente regolamento disciplina composizione, funzionamento e procedure dell

Dettagli

Regolamento gruppo giovani

Regolamento gruppo giovani Regolamento gruppo giovani Art.1 Costituzione E costituito presso l Associazione Costruttori Salernitani, con sede presso la stessa, il Gruppo Giovani Imprenditori Edili della Provincia di Salerno. Art.2

Dettagli

IL DIRETTORE RENDE NOTO CHE

IL DIRETTORE RENDE NOTO CHE progetto cofinanziato da UNIONE EUROPEA Fondo europeo per l integrazione di cittadini di paesi terzi AVVISO PUBBLICO PER LA SELEZIONE DI MEDIATORI LINGUISTICO CULTURALI DA INSERIRE NEL PROGETTO I.M.A.G.I.N.E.

Dettagli

STATUTO della ASSOCIAZIONE RUDOLF STEINER PER LA PEDAGOGIA

STATUTO della ASSOCIAZIONE RUDOLF STEINER PER LA PEDAGOGIA STATUTO della ASSOCIAZIONE RUDOLF STEINER PER LA PEDAGOGIA ART. 1 È costituita l Associazione di promozione sociale denominata ASSOCIAZIONE RUDOLF STEINER PER LA PEDAGOGIA con sede in Rovereto Via Stazione,

Dettagli

Unione Regionale delle Camere di Commercio, Industria, Artigianato, Agricoltura delle Marche STATUTO. (Anno 2011)

Unione Regionale delle Camere di Commercio, Industria, Artigianato, Agricoltura delle Marche STATUTO. (Anno 2011) Unione Regionale delle Camere di Commercio, Industria, Artigianato, Agricoltura delle Marche STATUTO (Anno 2011) INDICE: Art. 1 Costituzione, natura e sede Art. 2 Competenze e funzioni Art. 3 Rapporti

Dettagli

PROCEDURA CONCILIATIVA

PROCEDURA CONCILIATIVA PROCEDURA CONCILIATIVA PROTOCOLLO D INTESA tra Findomestic Banca S.p.A, con sede legale in Via J. Da Diacceto, 48 50128 Firenze (di seguito Findomestic ) e le Associazioni di Consumatori Adiconsum, Adoc

Dettagli

AVVISO DI MOBILITA VOLONTARIA ESTERNA. Art. 1 (Oggetto della procedura di mobilità)

AVVISO DI MOBILITA VOLONTARIA ESTERNA. Art. 1 (Oggetto della procedura di mobilità) AVVISO DI MOBILITA VOLONTARIA ESTERNA Art. 1 (Oggetto della procedura di mobilità) E' indetta, ai sensi dell'articolo 30 del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165 e s.m.i., una procedura di mobilità

Dettagli

REGOLAMENTO PER LA CONSULTA COMUNALE DEI GIOVANI

REGOLAMENTO PER LA CONSULTA COMUNALE DEI GIOVANI C O M U N E D I D E R U T A PROVINCIA DI PERUGIA REGOLAMENTO PER LA CONSULTA COMUNALE DEI GIOVANI CAPO I NORME ISTITUTIVE E ATTRIBUZIONI. Art. 1 Istituzione.. Art. 2 Attribuzioni.. CAPO II ORGANI DELLA

Dettagli

Regolamento Comunale per inserimento lavorativo soggetti svantaggiati (Approvato con Delibera Consiglio Comunale n 3 del 15/01/08)

Regolamento Comunale per inserimento lavorativo soggetti svantaggiati (Approvato con Delibera Consiglio Comunale n 3 del 15/01/08) Regolamento Comunale per inserimento lavorativo soggetti svantaggiati (Approvato con Delibera Consiglio Comunale n 3 del 15/01/08) Art. 1 Strumenti per la realizzazione degli inserimenti lavorativi. Nell

Dettagli

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI SCIENZE GASTRONOMICHE REGOLAMENTO DI ATENEO IN MATERIA DI BORSE DI STUDIO PER ADDESTRAMENTO E PERFEZIONAMENTO ALLA RICERCA

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI SCIENZE GASTRONOMICHE REGOLAMENTO DI ATENEO IN MATERIA DI BORSE DI STUDIO PER ADDESTRAMENTO E PERFEZIONAMENTO ALLA RICERCA UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI SCIENZE GASTRONOMICHE REGOLAMENTO DI ATENEO IN MATERIA DI BORSE DI STUDIO PER ADDESTRAMENTO E PERFEZIONAMENTO ALLA RICERCA Art. 1 - Finalità e oggetto 1.1 Il presente regolamento

Dettagli

CAMERA DEI DEPUTATI PROPOSTA DI LEGGE GRIMOLDI, MATTEO BRAGANTINI

CAMERA DEI DEPUTATI PROPOSTA DI LEGGE GRIMOLDI, MATTEO BRAGANTINI Atti Parlamentari 1 Camera dei Deputati CAMERA DEI DEPUTATI N. 1079 PROPOSTA DI LEGGE D INIZIATIVA DEI DEPUTATI GRIMOLDI, MATTEO BRAGANTINI Istituzione del Registro nazionale delle guardie particolari

Dettagli

2. Requisiti per l ammissione alla selezione Per l ammissione alla selezione è richiesto il possesso dei seguenti requisiti:

2. Requisiti per l ammissione alla selezione Per l ammissione alla selezione è richiesto il possesso dei seguenti requisiti: SELEZIONE PER TITOLI ED ESAMI PER LA FORMAZIONE DI UNA GRADUATORIA PER L ASSUNZIONE A TEMPO DETERMINATO O INDETERMINATO CON CONTRATTO DI LAVORO PART-TIME O FULL TIME DI PERSONALE CON QUALIFICA DI IMPIEGATO

Dettagli

REGOLAMENTO ALBO E CONSULTA DEGLI ORGANISMI ASSOCIATIVI E DI VOLONTARIATO SOCIALE

REGOLAMENTO ALBO E CONSULTA DEGLI ORGANISMI ASSOCIATIVI E DI VOLONTARIATO SOCIALE REGOLAMENTO ALBO E CONSULTA DEGLI ORGANISMI ASSOCIATIVI E DI ART. 1 OGGETTO E FINALITA DEL REGOLAMENTO L Amministrazione Comunale di Trapani - ai sensi della L.r. n 10/91, della L.r. n 22/94 e del vigente

Dettagli

Regolamento nazionale protezione civile A.N.P.AS.

Regolamento nazionale protezione civile A.N.P.AS. Regolamento nazionale protezione civile A.N.P.AS. Approvato dal Consiglio Nazionale il 10 settembre 2005 Art.1 - L A.N.P.AS. svolge attività di Protezione Civile direttamente o attraverso i Comitati Regionali

Dettagli

Regolamento del Registro Comunale delle Associazioni e delle Consulte di Settore ISTITUZIONE E COMPOSIZIONE DEL REGISTRO DELLE ASSOCIAZIONI

Regolamento del Registro Comunale delle Associazioni e delle Consulte di Settore ISTITUZIONE E COMPOSIZIONE DEL REGISTRO DELLE ASSOCIAZIONI Regolamento del Registro Comunale delle Associazioni e delle Consulte di Settore TITOLO I ISTITUZIONE E COMPOSIZIONE DEL REGISTRO DELLE ASSOCIAZIONI Articolo 1 ISTITUZIONE 1. E istituito il Registro Comunale

Dettagli

Atto costitutivo dell associazione - organizzazione di volontariato. Il giorno, alle ore, nel Comune di

Atto costitutivo dell associazione - organizzazione di volontariato. Il giorno, alle ore, nel Comune di Atto costitutivo dell associazione - organizzazione di volontariato Il giorno, alle ore, nel Comune di Via n. con la presente scrittura privata si sono riuniti i sig.ri (1): per costituire l organizzazione

Dettagli

COMUNE DI DECIMOMANNU

COMUNE DI DECIMOMANNU COMUNE DI DECIMOMANNU REGOLAMENTO PER L ALBO COMUNALE DELLE ASSOCIAZIONI ED ISTITUZIONE DELLE CONSULTE DELLE ASSOCIAZIONI DI VOLONTARIATO E CULTURALI. (Approvato con Deliberazione di C.C. n. del ) 1 INDICE

Dettagli

AVVISO DI SELEZIONE PUBBLICA, PER TITOLI, PER LA CREAZIONE DEL REGISTRO PUBBLICO DEI MEDIATORI CULTURALI DELLA PROVINCIA DI FOGGIA.

AVVISO DI SELEZIONE PUBBLICA, PER TITOLI, PER LA CREAZIONE DEL REGISTRO PUBBLICO DEI MEDIATORI CULTURALI DELLA PROVINCIA DI FOGGIA. AVVISO DI SELEZIONE PUBBLICA, PER TITOLI, PER LA CREAZIONE DEL REGISTRO PUBBLICO DEI MEDIATORI CULTURALI DELLA PROVINCIA DI FOGGIA. IL DIRIGENTE RENDE NOTO o vista la deliberazione del Consiglio Provinciale

Dettagli

STATUTO DI ASSOCIAZIONE

STATUTO DI ASSOCIAZIONE STATUTO DI ASSOCIAZIONE TITOLO I. DISPOSIZIONI GENERALI ARTICOLO 1. Costituzione È costituita l Associazione denominata SLOW TIME. Essa avrà durata illimitata. L Associazione SLOW TIME è disciplinata dal

Dettagli

IL DIRETTORE GENERALE

IL DIRETTORE GENERALE AVVISO PUBBLICO PER L INTEGRAZIONE DELL ALBO DEI FORMATORI DELL AZIENDA REGIONALE EMERGENZA URGENZA, PER IL CONFERIMENTO DI INCARICHI DI COLLABORAZIONE PROFESSIONALE PER LA REALIZZAZIONE DELLE ATTIVITA

Dettagli

Art. 1 ORGANIZZAZIONE

Art. 1 ORGANIZZAZIONE REGOLAMENTO DI SEZIONE CROCE AZZURRA TICINIA ONLUS Art. 1 ORGANIZZAZIONE L'Associazione CROCE AZZURRA TICINIA ONLUS per il perseguimento degli scopi e finalità di cui all'art. 3 dello statuto, è strutturata

Dettagli

REGOLAMENTO DI MEDIAZIONE Novembre 2010

REGOLAMENTO DI MEDIAZIONE Novembre 2010 REGOLAMENTO DI MEDIAZIONE Novembre 2010 Art. 1) DEFINIZIONI Ai fini del presente Regolamento: - per Organismo di mediazione, o semplicemente Organismo, si intende l Ente del sistema camerale, iscritto

Dettagli

Consulta Regionale Volontariato di Protezione Civile

Consulta Regionale Volontariato di Protezione Civile Consulta Regionale Volontariato di Protezione Civile Regolamento Approvato nell Assemblea Generale del 20 Aprile 2002 1 Consulta regionale volontariato di protezione civile REGOLAMENTO Art. 1 (Oggetto

Dettagli

CITTÀ DI FOLIGNO. Regolamento consulta comunale delle associazioni di volontariato di protezione civile

CITTÀ DI FOLIGNO. Regolamento consulta comunale delle associazioni di volontariato di protezione civile CITTÀ DI FOLIGNO Regolamento consulta comunale delle associazioni di volontariato di protezione civile Approvato con D.C.C. n. 32 del 24/04/2008 Modificato con D.C.C. n. 9 del 14/04/2011 Art. 1 - Istituzione

Dettagli

STATUTO ASSOCIAZIONE

STATUTO ASSOCIAZIONE STATUTO ASSOCIAZIONE TITOLO 1: DISPOSIZIONI GENERALI Art 1 Denominazione e sede. Ai sensi della legge 7 dicembre 2000, n. 383, e delle norme del codice civile in tema di associazioni è costituita l Associazione

Dettagli

Università degli Studi di Napoli Parthenope

Università degli Studi di Napoli Parthenope Pos. AG IL RETTORE Decreto n. 425 VISTO VISTO il DM 270/04 ed in particolare l art.3 comma 9 che recita Restano ferme le disposizioni di cui all'articolo 6 della legge 19 novembre 1990, n. 341, in materia

Dettagli

STATUTO FORUM DEI GIOVANI

STATUTO FORUM DEI GIOVANI STATUTO FORUM DEI GIOVANI ART.1 ADOZIONE DELLO STATUTO L Amministrazione Comunale di Osimo, con deliberazione del Consiglio Comunale del 3.8.2011, riconosciute: - l importanza di coinvolgere i giovani

Dettagli

COMUNE DI ESCALAPLANO

COMUNE DI ESCALAPLANO COMUNE DI ESCALAPLANO Provincia di Cagliari STATUTO CONSULTA GIOVANI DI ESCALAPLANO CAPO I NORME ISTITUTIVE E ATTRIBUZIONI FONTI NORMATIVE Le disposizioni contenute nel presente statuto trovano il loro

Dettagli

Regolamento Comunale. Istituzione Consiglio Comunale dei Ragazzi

Regolamento Comunale. Istituzione Consiglio Comunale dei Ragazzi Comune di Laterza Provincia di Taranto Regolamento comunale Istituzione Consiglio Comunale dei ragazzi Approvato con delibera di Consiglio Comunale n.27 del 5 Giugno 2007 1 REGOLAMENTO COMUNALE ISTITUZIONE

Dettagli

ACCADEMIA DI BELLE ARTI DI FIRENZE

ACCADEMIA DI BELLE ARTI DI FIRENZE ACCADEMIA DI BELLE ARTI DI FIRENZE REGOLAMENTO PER L ELEZIONE DEL DIRETTORE (approvato dal Consiglio di Amministrazione il 15/9/2014) Articolo 1 (Oggetto) 1. Il presente regolamento detta le norme per

Dettagli

Comune di Guiglia Provincia di Modena

Comune di Guiglia Provincia di Modena Comune di Guiglia Provincia di Modena Regolamento Comunale di volontari di Protezione Civile Art.1 (Oggetto e Finalità) Oggetto del presente Regolamento è la costituzione e l organizzazione di una struttura

Dettagli

STATUTO DELL ASSOCIAZIONE SPORTIVA SAN FAUSTINO INVICTA PALLAVOLO

STATUTO DELL ASSOCIAZIONE SPORTIVA SAN FAUSTINO INVICTA PALLAVOLO STATUTO DELL ASSOCIAZIONE SPORTIVA SAN FAUSTINO INVICTA PALLAVOLO ART. 1 COSTITUZIONE E costituita con sede in Modena, Via Giardini 239, una associazione sportiva denominata San Faustino Invicta Pallavolo.

Dettagli

******************* Regolamento per la costituzione ed il funzionamento della Consulta Comunale per il Volontariato **************************

******************* Regolamento per la costituzione ed il funzionamento della Consulta Comunale per il Volontariato ************************** ******************* Regolamento per la costituzione ed il funzionamento della Consulta Comunale per il Volontariato ************************** Approvato con delibera consiliare n. 180 del 18 Dicembre 2012.

Dettagli

REGOLAMENTO DELL ORGANISMO DI VIGILANZA Effetti s.r.l.

REGOLAMENTO DELL ORGANISMO DI VIGILANZA Effetti s.r.l. REGOLAMENTO DELL ORGANISMO DI VIGILANZA Effetti s.r.l. Approvato all unanimità dagli Amministratori con decisione del 21 aprile 2009 SOMMARIO Art. 1 - Scopo e ambito di applicazione Art. 2 - Composizione

Dettagli

STATUTO CONSULTA GIOVANILE COMUNALE COMUNE DI ORISTANO. Comuni de Aristanis

STATUTO CONSULTA GIOVANILE COMUNALE COMUNE DI ORISTANO. Comuni de Aristanis COMUNE DI ORISTANO Comuni de Aristanis STATUTO CONSULTA GIOVANILE COMUNALE (APPROVATO CON DELIBERA C.C. N. 21 DEL 06.03.2008) (MODIFICATO CON DELIBERA C.C. NR. 8 DEL 10.03.2009). I N D I C E CAPO I NORME

Dettagli

ATTO COSTITUTIVO ASSOC CULTURALE COM.e ASSOC CULTURALE COM.E STATUTO

ATTO COSTITUTIVO ASSOC CULTURALE COM.e ASSOC CULTURALE COM.E STATUTO ATTO COSTITUTIVO ASSOC CULTURALE COM.e COSTITUZIONE DI ASSOCIAZIONE ASSOC CULTURALE COM.E STATUTO Articolo 2 OGGETTO L associazione non ha scopo di lucro. L associazione intende promuovere il benessere

Dettagli

LEGGE REGIONALE N. 23 DEL 29-08-2006 REGIONE MOLISE ISTITUZIONE DEL SERVIZIO REGIONALE DI VIGILANZA AMBIENTALE VOLONTARIA.

LEGGE REGIONALE N. 23 DEL 29-08-2006 REGIONE MOLISE ISTITUZIONE DEL SERVIZIO REGIONALE DI VIGILANZA AMBIENTALE VOLONTARIA. LEGGE REGIONALE N. 23 DEL 29-08-2006 REGIONE MOLISE ISTITUZIONE DEL SERVIZIO REGIONALE DI VIGILANZA AMBIENTALE VOLONTARIA. Fonte: BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE MOLISE N. 25 del 1 settembre 2006 IL

Dettagli

REGOLAMENTO SUL- L ISTITUZIONE E FUNZIONAMENTO DELL ORGANISMO COMUNALE DI VA- LUTAZIONE NU- CLEO DI VALUTA- ZIONE

REGOLAMENTO SUL- L ISTITUZIONE E FUNZIONAMENTO DELL ORGANISMO COMUNALE DI VA- LUTAZIONE NU- CLEO DI VALUTA- ZIONE COMUNE DI CARTURA PROVINCIA DI PADOVA REGOLAMENTO SUL- L ISTITUZIONE E FUNZIONAMENTO DELL ORGANISMO COMUNALE DI VA- LUTAZIONE NU- CLEO DI VALUTA- ZIONE Approvato con deliberazioni della Giunta Comunale

Dettagli

Statuto dell Associazione ABA Associazione per lo studio, la promozione e la pratica della negoziazione, della conciliazione e della mediazione

Statuto dell Associazione ABA Associazione per lo studio, la promozione e la pratica della negoziazione, della conciliazione e della mediazione Statuto dell Associazione ABA Associazione per lo studio, la promozione e la pratica della negoziazione, della conciliazione e della mediazione Art. 1 Costituzione 1.1 E' costituita l'associazione denominata

Dettagli

CAPO PRIMO Della Corte e dei Giudici. Art. 1

CAPO PRIMO Della Corte e dei Giudici. Art. 1 REGOLAMENTO GENERALE DELLA CORTE COSTITUZIONALE 20 gennaio 1966 e successive modificazioni (Gazzetta Ufficiale 19 febbraio 1966, n. 45, edizione speciale) 1 CAPO PRIMO Della Corte e dei Giudici Art. 1

Dettagli