REGOLAMENTO DEL REGISTRO

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1 REGOLAMENTO DEL REGISTRO ALBO NAZIONALE ELENCO OPERATORI SICUREZZA PRIVATA PREAMBOLO PRESO ATTO: che il Registro Albo Nazionale Elenco Operatori della Sicurezza Privata (qui appresso indicato come Registro ) costituisce un Albo Privato, non contemplato da alcuna norma; TENUTO CONTO: che lo stesso ha la finalità di raggruppare, gli Operatori della Sicurezza Privata, moderne figure professionali appartenenti al settore delle professioni non ancora ben regolamentate; CONSIDERATO: che la iscrizione costituisce per ogni interessato una attestazione di una abilità professionale e/o di una qualifica di tipo educativo, formativo, culturale conseguita che viene autorevolmente rilasciata dall ente istitutivo, la FEDERSECURITY, ai fini della formazione di un qualificato registro da mettere a disposizione delle moderne esigenze della società attuale, fermo restando che l iscrizione al Registro non deve essere intesa come condizione o garanzia per l esercizio di alcuna attività lavorativa; IL PRESIDENTE DELLA FEDERSECURITY adotta il seguente regolamento, da sottoporre alla ratifica del nominando Consiglio del Registro, allo scopo di disciplinare i requisiti necessari per l ammissione, le modalità di accesso e di permanenza nel Registro da parte degli iscritti tenendo altresì aggiornata la formazione professionale ricevuta. Art. 1 Generalità Con Ordinanza Presidenziale n. OP-11/07, in data 30/09/2011, è stato istituito il Registro Albo Nazionale Elenco degli Operatori della Sicurezza Privata. La FEDERSECURITY è l Ente promotore del Registro e pertanto tale struttura ne gestisce l attività, assumendo ogni necessaria deliberazione in merito al governo dello stesso, sentito il Consiglio del Registro e, ove se ne ravvisasse l opportunità, il Collegio dei Probiviri. Art. 2 Sezioni del Registro Il Registro è strutturato in dodici sezioni che raccolgono i nominativi, suddivisi per categorie professionali, di coloro che autorizzano l Ente promotore a comunicare i propri dati sia a soggetti Privati sia ad Enti 1

2 pubblici operanti nel settore della Sicurezza Privata e della Sicurezza Nazionale. Sezioni: Nella 1^ sezione i Safety & Security Manager con laurea magistrale in Ricerca Sociale per la Sicurezza Interna ed Esterna ottenuta presso la Facoltà di Scienze della Formazione dell Università degli Studi di Perugia; Nella 2^ sezione i Security Manager con laurea triennale in Scienze per l Investigazione e la Sicurezza ottenuta presso la facoltà di Scienze della Formazione dell Università degli Studi di Perugia sede distaccata di Narni; Nella 3^ sezione i Security Manager con Master o Corsi DM 269/2010; Nella 4^ sezione i Security Advisor e Analisti di Intelligence; Nella 5^ sezione gli Istruttori e i Formatori sulla Sicurezza Privata; Nella 6^ sezione gli Investigatori e Collaboratori di Agenzie Investigative; Nella 7^ sezione gli Operatori dipendenti da Società e Agenzie di Sicurezza; Nella 8^ sezione le Guardie Giurate con qualsiasi decreto di nomina; Nella 9^ sezione gli Assistenti agli Impianti Sportivi ( Steward ); Nella 10^ sezione gli Addetti alla Sicurezza per Pubblici Esercizi; Nella 11^ sezione i volontari di Vigilanza Ambientale e di Protezione Civile; Nella 12^ sezione i Responsabili della Sicurezza dei Lavoratori. Art. 3 Organi del Registro Sono organi del Registro: - il Consiglio del Registro; - il Collegio dei Probiviri. Art. 4 Il Consiglio del Registro Il Registro è sottoposto al coordinamento di un Consiglio del Registro qui appresso anche indicato come Consiglio ) che si compone di 5 (cinque) membri effettivi: - Presidente; - Vice Presidente; - Segretario Generale; - 2 (due) Consiglieri. Membri Supplenti: 2 (due) Consiglieri Supplenti nel caso di revoca e/o dimissioni di membri effettivi. 2

3 I membri del Consiglio vengono nominati dalla FEDERSECURITY e durano in carica per tre anni, salvo revoche o dimissioni. Art. 5 Compiti del Consiglio Il Consiglio è un organo consultivo che interviene, su richiesta del Presidente dell Ente promotore, con pareri non vincolanti inerenti la gestione del Registro e la definizione delle regole che ne disciplinano il funzionamento. Al Consiglio compete inoltre la valutazione degli elementi di informazione relativi ai casi di decadenza di cui al successivo art. 8, sentito il parere obbligatorio del Collegio dei Probiviri. Art. 6 Il Collegio dei Probiviri La definizione di ogni eventuale controversia tra gli iscritti o tra un iscritto e il Registro è obbligatoriamente esercitata da un Collegio dei Probiviri nominato dalla FEDERSECURITY e composto da tre membri effettivi, che possono essere anche non iscritti al Registro ma in ogni caso devono essere esperti in materia giuridica. Essi durano in carica per tre anni e possono essere riconfermati. Possono essere nominati due membri supplenti. Ove nominati, nel caso di cessazione dalla carica di un membro effettivo, per qualsiasi causa, subentra il supplente più anziano. Art. 7 Compiti del Collegio dei Probiviri Il Collegio dei Probiviri, oltre a svolgere le funzioni di magistratura interna può rilasciare pareri su richiesta della FEDERSECURITY e del Consiglio del Registro in questioni concernenti il Registro. La sede del Collegio dei Probiviri è, di regola, presso la sede della FEDERSECURITY, ferma la facoltà di riunione in altre sedi da concordare. Una volta investito della trattazione di una controversia, il Collegio dei Probiviri procede alla convocazione delle parti interessate e, se la natura della controversia lo consente, procede ad un tentativo di conciliazione della controversia. Se il tentativo di conciliazione riesce, viene redatto un verbale contenente i termini dell accordo o della soluzione concordata tra le parti e viene trasmesso al Presidente della FEDERSECURITY e al Consiglio del Registro. Se il tentativo di conciliazione ha esito negativo o non viene svolto, il Collegio dei Probiviri ascolta le parti personalmente o a mezzo dei loro rappresentanti ed assegna alle 3

4 medesime parti dei termini idonei per la produzione di documentazione o il deposito di scritti difensivi; può altresì raccogliere le necessarie informazioni richiedendole alle strutture della FEDERSECURITY o a terzi. Il Collegio dei Probiviri si pronunzia entro 60 (sessanta) giorni dalla sua prima riunione. Tale termine può essere prorogato una sola volta per motivate ragioni che vanno comunicate alle parti e al Presidente della FEDERSECURITY. La decisione del Collegio dei Probiviri è inappellabile e definitiva. Art. 8 Simbolo Il Registro ha un proprio simbolo consistente in un cerchio di colorazione blu notte con all interno 12 stellette ( le 12 sezioni di cui è composto il Registro Nazionale ) di colore giallo scuro e al centro della zona creata è presente l acronimo di colore rosso scuro e in maiuscolo REGISTRO A.N.E.O.S.P. e la dicitura ALBO NAZIONALE ELENCO OPERATORI SICUREZZA PRIVATA. Art. 9 Requisiti di ammissione Possono iscriversi al Registro coloro che siano in possesso di uno dei seguenti requisiti e ne facciano espressa domanda: - Abbiano frequentato un Corso o Master in materia di Investigazioni e Sicurezza Privata presso qualificate strutture di formazione, italiane o estere riconosciute e/o Università Popolari Italiane; - Abbiano maturato una comprovata esperienza nel settore Sicurezza e Investigazione Privata o presso qualificate aziende operanti nel settore della Sicurezza e Investigazione Privata, per almeno due anni; - Siano Collaboratori o Lavoratori Dipendenti di Imprese in cui viene applicato il C.C.N.L. SECURITY sottoscritto dalla FEDERSECURITY. Art. 10 Domanda di ammissione Coloro che desiderano essere ammessi al Registro debbono presentare apposita istanza, corredata dal proprio curriculum vitae et studiorum. La Presidenza dell Ente promotore, se necessario previa consultazione del Consiglio del Registro e/o del Collegio dei Probiviri, provvede alla valutazione delle istanze e delibera sull eventuale ammissione. Avverso eventuali delibere di non ammissione è ammesso ricorso al Collegio dei Probiviri entro 10 (dieci) giorni dalla notizia della non 4

5 ammissione. I Collaboratori e i Lavoratori Dipendenti delle Imprese in cui viene applicato in C.C.N.L. SECURITY sottoscritto dalla FEDERSECURITY verranno iscritti senza alcuna formalità riguardo l ammissione con semplice dichiarazione del Datore di Lavoro delle mansioni svolte e la formazione ricevuta. Art. 11 Motivi di Decadenza L Ente promotore, se necessario, previa consultazione del Consiglio del Registro e/o del Collegio dei Probiviri, può deliberare in qualsiasi momento la decadenza di un iscritto al Registro, in uno dei seguenti casi: - Dichiarazioni mendaci attestanti falsamente il possesso dei requisiti necessari per ottenere l ammissione al Registro; - Comportamenti ritenuti lesivi dell immagine dell Ente promotore, del Registro o dei suoi organismi; - Mancato versamento della quota di iscrizione e/o rinnovo annuale; - Perdita dei requisiti di onorabilità, a seguito di condanna passata in giudicato, per i reati che verranno considerati incompatibili con l iscrizione al Registro Albo Nazionale Elenco Operatori della Sicurezza Privata. Art. 12 Quota di iscrizione e/o rinnovo Coloro che fanno domanda di inserimento nel Registro sono tenuti a versare la quota di iscrizione e la quota di rinnovo annuale nella misura e nei modi deliberati dall Ente promotore. La quota annuale dei Collaboratori e dei Lavoratori Dipendenti delle Imprese in cui viene applicato il C.C.N.L. SECURITY deve essere versata dal Datore di Lavoro attraverso una trattenuta mensile in busta paga per il pagamento della quota di iscrizione e/o rinnovo annuale, frazionabile fino a 12 mensilità. Art. 13 Controversie In caso di controversie circa l interpretazione e l applicazione delle disposizioni contenute nel presente Regolamento ovvero di esclusione dal Registro, gli aspiranti all iscrizione al Registro e gli iscritti si obbligano a fare ricorso al Collegio dei Probiviri entro 10 (dieci) giorni dall insorgere della controversia. La domanda al Collegio dei Probiviri deve contenere la esposizione delle ragioni e pervenire alla sede dell organo entro il termine 5

6 anzidetto, debitamente corredata della eventuale documentazione. Il Collegio dei Probiviri provvede alla eventuale conciliazione o alla decisione secondo quanto previsto al precedente articolo 7. Art. 14 Rinvio Per quanto qui non previsto, sono applicabili le norme del Codice Civile, ferma la natura privata del Registro. 6

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