Diversità senza libertà: un ostacolo allo sviluppo

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Diversità senza libertà: un ostacolo allo sviluppo"

Transcript

1 Diversità senza libertà: un ostacolo allo sviluppo SEBASTIANO BAVETTA È PROFESSORE STRAORDINARIO DI ECONOMIA POLITICA ALL UNIVERSITÀ DI PALERMO E CONDIRETTORE DEL PROGRAMMA DI RICERCA SU DEMOCRACY, BUSINESS AND HUMAN WELL-BEING PRESSO LA LONDON SCHOOL OF ECONOMICS. HA CONSEGUITO UN MASTER IN ECONOMIA PRESSO LA UNIVERSITY OF PENNSYLVANIA E UN DOTTORATO IN FILOSOFIA DELL ECONOMIA PRESSO LA LONDON SCHOOL OF ECONOMICS. È STATO INOLTRE VISITING SCHOLAR PRESSO LE UNIVERSITÀ DI CAEN E CERGY-PONTOISE, IN FRANCIA, E GEORGE MASON, NEGLI STATI UNITI. È STATO ANCHE ADAM SMITH GUEST PROFESSOR PRESSO L UNIVERSITÀ DI BAYREUTH, IN GERMANIA E PRESSO LA FUDAN UNIVERSITY DI SHANGHAI, IN CINA. HA SCRITTO SU RIVISTE NAZIONALI ED INTERNAZIONALI SULLA MISURA DELLA LIBERTÀ, SULLA FILOSOFIA DELL ECONOMIA E SUL RUOLO DELL AUTONOMIA NEI MECCANISMI DI SICUREZZA SOCIALE. STA SCRIVENDO UN LIBRO SUL RUOLO DELLO STATO. PIETRO NAVARRA È PROFESSORE STRAORDINARIO DI ECONOMIA PUBBLICA PRESSO L UNIVERSITÀ DI MESSINA DOVE RICOPRE L INCARICO DI PRO-RETTORE CON DELEGA AL BILANCIO. DAL 2000 È RESEARCH ASSOCIATE PRESSO IL CPNSS DELLA LONDON SCHOOL OF ECONOMICS DOVE CO-DIRIGE IL PROGRAMMA DI RICERCA DEMOCRACY, BUSINESS AND HUMAN WELL-BEING. HA RICEVUTO MSC E PH.D. IN ECONOMIA DALL UNIVERSITY OF BUCKINGHAM E M.PHIL. IN ECONOMIA SANITARIA DALL UNIVERSITY OF YORK. È STATO FULBRIGHT RESEARCH FELLOW PRESSO LA CARNEGIE MELLON UNIVERSITY (PITTSBURGH, USA) E VISITING SCHOLAR IN NUMEROSE UNIVERSITÀ ED ISTITUZIONI DI RICERCA INTERNAZIONALI: COLUMBIA UNIVERSITY, UNIVERSITY OF PENNSYLVANIA, UNIVERSITY OF CALIFORNIA, GEORGE MASON UNIVERSITY, CASE WESTERN RESERVE UNIVERSITY, TEMPLE UNIVERSITY, UNIVERSITY OF READING, INSTUTE FOR ADVANCED STUDIES OF BERLIN. I SUOI INTERESSI DI RICERCA SONO PRINCIPALMENTE RIVOLTI ALLO STUDIO DEL FUNZIONAMENTO DELLE ISTITUZIONI POLITICHE E SOCIALI ED AL LORO IMPATTO SULL ECONOMIA. HA PUBBLICATO NUMEROSI LIBRI E SAGGI SU PRESTIGIOSE RIVISTE NAZIONALI ED INTERNAZIONALI.

2 Il marketing territoriale, le istituzioni sociali, la circolazione monetaria, sono esempi di fertilizzazione culturale da una sponda all altra del Mediterraneo; esempi del valore economico della diversità e della sua capacità di arricchire, per contagio - e non solo in senso economico - popolazioni diverse che coabitano fianco a fianco o che sono in regolare contatto attraverso il viaggiare dei mercanti. 1. Circa otto secoli fa, nel 1288, il governo dei Mamelucchi cercava di attrarre in Siria ed in Egitto mercanti dai Paesi dell oriente: India, Cina, Yemen. E lo faceva con uno strumento incredibilmente moderno: il marketing territoriale. Un decreto governativo si esprimeva così: «Noi rivolgiamo un invito agli illustri personaggi, grandi negozianti desiderosi di guadagno o piccoli dettaglianti Chiunque arriverà nella nostra patria, potrà farvi soggiorno, andare e venire a piacer suo È davvero un giardino del Paradiso per coloro che vi risiedono». Sono documenti come questo che convinsero Fernand Braudel ad avanzare una tesi ardita e certamente poco gradita in Europa, ma sostenuta da fermi punti d appoggio: il commercio di lunga distanza che caratterizza il primo capitalismo europeo e che vede in prima linea le città italiane non nasce dalle spoglie dell Impero romano, ma dagli splendori dell Islam dove prevale un fiorente settore industriale di beni da esportazione e dove sono già sviluppate, nell XI e nel XII secolo, molte delle istituzioni sociali (per esempio le corporazioni o la circolazione monetaria) che diventeranno tessuto connettivo e marchio di fabbrica del primo capitalismo europeo. Il marketing territoriale, le istituzioni sociali, la circolazione monetaria, sono esempi di fertilizzazione culturale da una sponda all altra del Mediterraneo; esempi del valore economico della diversità e della sua capacità di arricchire, per contagio - e non solo in senso economico - popolazioni diverse che coabitano fianco a fianco o che sono in regolare contatto attraverso il viaggiare dei mercanti. Esempi che hanno portato molti - chissà, forse sin dai tempi dei Mamelucchi - a ritenere che la diversità potesse essere motore di sviluppo. Ma le cose non stanno così; o forse sarebbe meglio dire, non stanno esattamente così nel senso che, come hanno dimostrato recenti studi condotti da economisti e studiosi di scienze politiche, la diversità etnica e culturale favorisce lo sviluppo solo in presenza di alcune precise condizioni. Sta proprio in queste condizioni il punto del nostro articolo. 50

3 Tangeri, Marocco 2. L idea che diversità etnica e culturale siano correlate allo sviluppo economico è solo da poco una domanda ricorrente nelle scienze sociali. Lo è diventata probabilmente sotto la spinta di osservazioni contrastanti, alcune compatibili (Botswana) altre incompatibili (Somalia) con una relazione positiva tra i due fenomeni. Le osservazioni, per quanto interessanti, se episodiche e non sostanziate da un interpretazione teorica, difficilmente possono dirimere una questione tanto complessa. A dispetto di alcune recenti analisi sulle realtà urbane degli Stati Uniti che sembrerebbero suggerire che la diversità sia utile allo sviluppo, negli ultimi anni, la ricerca sembra avere preso una linea sfavorevole: diversità e sviluppo quando va bene non sono correlati tra loro; più spesso sono in contrasto. La convinzione che si è affermata parte dall ipotesi che un elevato grado di diversità etnica e culturale conduca più facilmente verso episodi di conflitto sociale con ricadute negative in termini di crescita economica che non verso processi virtuosi di fertilizzazione incrociata, quale quello descritto da Braudel nel Mediterraneo del XII secolo. Questo perché società in cui esiste una variegata frammentazione culturale sono caratterizzate dalla presenza di gruppi etnici e religiosi in concorrenza tra loro che, perseguendo interessi spesso contrapposti, favoriscono l emergere di un sistema politico 51

4 L area del Mediterraneo può essere divisa in due. Sulla sponda Nord prevale una sostanziale omogeneità etnica e culturale nel senso che tutti i Paesi dell Europa meridionale sono instabile le cui scelte pubbliche alimentano la creazione di rendite di posizione con conseguenze inefficienti dal punto di vista distributivo e nocive ai fini dello sviluppo economico. Un indicazione significativa della consapevolezza del potenziale devastan- caratterizzati dalla netta prevalenza di un gruppo su te per la crescita contenuto tutti gli altri. Sulla sponda in un eccessiva frammentazione etnica e culturale (Sud il quadro cambia emerge dalle parole del Primo Ministro etiope, Meles Zenawi, pronunciate durante una conferenza svoltasi all Università di Harvard nell autunno del 2000: «Diversità etniche, religiose e culturali rappresentano uno dei caratteri salienti delle società africane, così come i fenomeni di conflitto di interessi e di appropriazione di rendita che da esse derivano». L affermazione di Meles Zenawi conferma la relazione negativa tra diversità e sviluppo ma dimentica che tutte le volte che i due fenomeni confliggono non è per un irrimediabile idiosincrasia ma per la mancanza delle appropriate condizioni. Proprio quanto ci insegna la nascita, da origini arabe, del primo capitalismo europeo. E quali sono queste condizioni, questi elementi utili a rendere la diversità culturale motore di sviluppo economico? William Easterly, un economista della Banca Mondiale, ha suggerito che gli effetti perversi della diversità culturale sulla crescita possono essere mitigati in quei Paesi che sono dotati di un sistema istituzionale fondato su uno Stato di diritto che protegga la proprietà privata, salvaguardi il rispetto delle libertà individuali, garantisca la concorrenza ed il libero scambio e assicuri meccanismi efficienti di scelte collettive. Ma perché, secondo Easterly, un sistema istituzionale fondato sulle libertà politiche ed economiche interagisce con il grado di diversità culturale esistente limitandone gli effetti nocivi per lo sviluppo economico di un dato Paese? Perché società omogenee culturalmente si differenziano da quelle eterogenee poiché nelle prime i processi di formazione e produzione di capitale sociale - un miscuglio di valori, fiducia, tradizioni e stili di comportamento sociale oggi ritenuto determinante per lo sviluppo econo- 52

5 mico e la stabilità del sistema politico - sono favoriti dall assenza di conflitti di interesse tra gruppi etnici concorrenti, che invece sono molto presenti nelle seconde. Mentre in società culturalmente omogenee il capitale sociale emerge spontaneamente dalla libera interazione tra gli individui, in quelle in cui esiste un elevato grado di diversità culturale il suo affermarsi deve essere stimolato artificialmente da un sistema istituzionale permeato dalla difesa delle identità culturali dei singoli gruppi ed al tempo stesso dalla promozione del confronto costruttivo tra essi. In questo contesto, l affermazione della propria identità culturale si trasforma da fonte di contrasto che ostacola i processi produttivi in elemento di ricchezza che favorisce il dinamismo all interno di una società e ne alimenta lo sviluppo economico. 3. Se il ragionamento di Easterly è corretto, quali sono le sue conseguenze per il successo economico dei Paesi dell area del Mediterraneo? Prima di rispondere proviamo a misurare il grado di diversità culturale che vi si osserva. La misura della diversità etnica e culturale non è problema di facile soluzione per l intrinseca difficoltà di tracciare linee di demarcazione tra etnie e culture. Le categorie stabilite nella rilevazione dei dati dei censimenti negli Stati Uniti, per esempio, distinguono tre razze : bianchi, afro-americani ed asiatici mentre un quarto gruppo, l ispanico, agli occhi dell amministrazione non è una razza. La distinzione è forse utile ma non necessariamente convincente né, certamente, l unica possibile: perché fermarsi qui? Perché non ammettere distinzioni tra americani di origine araba, irlandese, italiana, tedesca e così via? Similmente per i Berberi che compongono una grossa fetta degli abitanti del Nord Africa alcuni dei quali preferiscono però identificarsi come arabi; o per le popolazioni dell America Latina dove la distinzione tra indigeni e meticci e tra meticci e bianchi sembra in molti casi impercettibile o determinata da circostanze specifiche che niente hanno a che fare con l identificazione di criteri oggettivi. Il problema non è da poco: se le linee oggettive di demarcazione non sono univoche, il rischio è che si finisca per utilizzare quella che meglio permetta di sostenere le tesi che si desidera portare avanti. Così, se per qualche ragione si volesse collegare l esplosione di violenza in un dato territorio alla diversità etnica e culturale, sarà sempre possibile trovare una definizione ed una misura che consentano di rivestire col manto della scientificità affermazioni che di scientifico hanno davvero ben poco. Una via d uscita è stata recentemente avanzata da James Fearon: invece di cercare improbabili demarcazioni oggettive, si possono costruire definizioni e misure soggettive chiedendo alle persone di identificare da sé i gruppi etnici e culturali rilevanti in una società. 53

6 Questa soluzione è, in un certo senso, naturale perché chi meglio degli stessi componenti di una società è in grado di distinguere il diverso da sé e di affermare quali siano in un Paese i gruppi etnici e culturali più rilevanti? Sulla base del criterio proposto da James Fearon l area del Mediterraneo può essere divisa in due. Sulla sponda Nord prevale una sostanziale omogeneità etnica e culturale nel senso che tutti i Paesi dell Europa meridionale sono caratterizzati dalla netta prevalenza di un gruppo su tutti gli altri. Sulla sponda Sud il quadro cambia: con l eccezione della Tunisia che mette in mostra un pattern stile Paese europeo, tutti gli altri hanno al loro interno un gruppo dominante ma non troppo e, d altra parte, una serie di gruppi piccoli o molto piccoli. La tabella 1 dà un indicazione più precisa di come stiano di fatto le cose. 4. Qual è la lezione che possiamo quindi trarre da queste considerazioni? Sostanzialmente che esiste un modello di sviluppo efficace basato sulle libertà economiche e politiche che stimolano un confronto costruttivo tra persone appartenenti ad identità diverse. In quei Paesi in cui questo modello dispiega i suoi effetti lo sviluppo si afferma e si avvantaggia delle diversità etniche e culturali che, con la loro portata di dinamismo ed innovazione, giovano al funzionamento del sistema economico. Al contrario, dove questo modello manca, la diversità si trasforma in condizione potenziale di conflitto, spesso violento e sanguinoso, che ostacola il funzionamento del sistema economico impedendone la crescita. Tradotta in termini compatibili con la realtà dei singoli Paesi che si affacciano sul Mediterraneo, la lezione è chiara: il Mare Nostrum, incrocio geografico di un incredibile diversità, non ha da dolersene ma neppure da goderne a meno che i popoli che si affacciano sulle sue sponde non sappiano riprendere la lezione medievale enucleata da Braudel e tradotta da Easterly nel linguaggio moderno delle scienze sociali: diversità si, ma con istituzioni che favorendo il dialogo tra culture diverse ne permettano l affermazione nel rispetto delle identità di ciascuno e della libertà Mercato ambulante al Cairo accanto personale favorendo, in ultima analisi, lo alla moschea di Barkouk sviluppo economico. 54

7 Tabella 1. Diversità culturale nei Paesi dell area del Mediterraneo Paesi del Mediterraneo Europa Spagna Francia Grecia Portogallo Italia Iugoslavia Croazia Nord Africa Marocco Cipro Algeria Egitto Libia Tunisia Medio Oriente Libano Siria Israele Giordania Turchia Indice di Diversità Culturale 0,263 0,251 0,05 0,04 0,04 0,385 0,375 0,36 0,359 0,237 0,299 0,127 0,033 0,195 0,235 0,246 0,049 0,299 Nota: Bassi valori dell indice indicano un ridotto grado di frammentazione culturale, mentre alti valori dell indice indicano un elevato grado di frammentazione culturale. Fonte: J. D. Fearon (2003). Ethnic and cultural diversity by country. Journal of Economic Growth, 8:

LIBERA UNIVERSITA DEGLI STUDI S. PIO V

LIBERA UNIVERSITA DEGLI STUDI S. PIO V LIBERA UNIVERSITA DEGLI STUDI S. PIO V ALLEGATO A AL VERBALE DELLA SECONDA RIUNIONE DELLA COMMISSIONE GIUDICATRICE DELLA PROCEDURA DI VALUTAZIONE COMPARATIVA PER LA COPERTURA DI UN POSTO DI PROFESSORE

Dettagli

Programma svolto Storia, Geografia, Cittadinanza e Costituzione Anno scolastico 2013-2014 Classe 3E. Prof.ssa Fulvia Spatafora

Programma svolto Storia, Geografia, Cittadinanza e Costituzione Anno scolastico 2013-2014 Classe 3E. Prof.ssa Fulvia Spatafora !1 Programma svolto Storia, Geografia, Cittadinanza e Costituzione Anno scolastico 2013-2014 Classe 3E Storia L Italia dopo l unificazione Prof.ssa Fulvia Spatafora I problemi del Regno d Italia I grandi

Dettagli

VALUTAZIONE DEI TITOLI E DELLE PUBBLICAZIONI DEL CANDIDATO

VALUTAZIONE DEI TITOLI E DELLE PUBBLICAZIONI DEL CANDIDATO PROCEDURA DI VALUTAZIONE COMPARATIVA PER LA COPERTURA DI N. 1 POSTO DI RICERCATORE UNIVERSITARIO PER IL SETTORE SCIENTIFICO DISCIPLINARE SECS- P/03 SCIENZA DELLE FINANZE AREA 13 SCIENZE ECONOMICHE E STATISTICHE

Dettagli

Programma di geografia per l a.a. 2014/2015, classe 1E

Programma di geografia per l a.a. 2014/2015, classe 1E Programma di geografia per l a.a. 2014/2015, classe 1E Introduzione alla geografia Introduzione agli elementi geografici e morfologici di un territorio. La posizione di un luogo. L idrografia. Introduzione

Dettagli

Tunisiaca Tunisi Museo del Bardo 19.01.2004

Tunisiaca Tunisi Museo del Bardo 19.01.2004 Discorsi del Presidente della Fondazione Craxi Inaugurazione della Mostra "Tunisiaca" Tunisi, Museo Nazionale del Bardo, 19 gennaio 2004 Stefania Craxi Tunisiaca Tunisi Museo del Bardo 19.01.2004 Eccellenza,

Dettagli

Programma di Geografia classe 1^ Tecnico Turistico

Programma di Geografia classe 1^ Tecnico Turistico Programma di Geografia classe 1^ Tecnico Turistico Strumenti della Geografia L orientamento Longitudine e Latitudine La cartografia Le proiezioni cartografiche Le rappresentazioni di dati (Areogrammi,

Dettagli

BORSE DI STUDIO ERASMUS MUNDUS AZIONE 2 www.unibo.it/ema2

BORSE DI STUDIO ERASMUS MUNDUS AZIONE 2 www.unibo.it/ema2 ESPERIENZE DI STUDIO, RICERCA, INSEGNAMENTO E FORMAZIONE ALL ESTERO: BORSE DI STUDIO ERASMUS MUNDUS AZIONE 2 www.unibo.it/ema2 Che cos è Erasmus Mundus Azione 2? Cos è Erasmus Mundus Action 2? Si tratta

Dettagli

Un favorevole contesto per il business internazionale

Un favorevole contesto per il business internazionale P&A Legal Maroc Un favorevole contesto per il business internazionale Il Marocco rappresenta, oggi, il più attrattivo polo nord africano per le imprese europee che si affacciano a sud del Mediterraneo;

Dettagli

OFFERTA COMMERCIALE SERVIZI VOCE

OFFERTA COMMERCIALE SERVIZI VOCE OFFERTA COMMERCIALE TISCALI BUSINESS SERVIZIO VOCE TISCALI AFFARI 2004 Tiscali Business Tiscali S.p.A. Loc. Sa Illetta S.S. 195 Km 2,300 09122 Cagliari Italy www.tiscalibusiness.it PAGE 1 OF 5 Il servizio

Dettagli

OFFERTA COMMERCIALE SERVIZI VOCE

OFFERTA COMMERCIALE SERVIZI VOCE OFFERTA COMMERCIALE TISCALI BUSINESS SERVIZIO VOCE TISCALI AFFARI OPEN 2004 Tiscali Business Tiscali S.p.A. Loc. Sa Illetta S.S. 195 Km 2,300 09122 Cagliari Italy www.tiscalibusiness.it PAGE 1 OF 5 Il

Dettagli

OFFERTA COMMERCIALE SERVIZI VOCE

OFFERTA COMMERCIALE SERVIZI VOCE OFFERTA COMMERCIALE TISCALI BUSINESS SERVIZIO VOCE TISCALI AFFARI TRAFFIC 2004 Tiscali Business Tiscali S.p.A. Loc. Sa Illetta S.S. 195 Km 2,300 09122 Cagliari Italy www.tiscalibusiness.it PAGE 1 OF 5

Dettagli

Imprese in Libia: quando sarà possibile ricominciare?

Imprese in Libia: quando sarà possibile ricominciare? Imprese in Libia: quando sarà possibile ricominciare? di Alessandra Repetto Se la Camera di Commercio di Genova continua a svolgere il ruolo di osservatore sui mercati esteri è anche e soprattutto per

Dettagli

VANTAGGI IMPRESE ESTERE

VANTAGGI IMPRESE ESTERE IMPRESE ESTERE IMPRESE ESTERE è il servizio Cerved Group che consente di ottenere le più complete informazioni commerciali e finanziarie sulle imprese operanti in paesi europei ed extra-europei, ottimizzando

Dettagli

IL MEDITERRANEO E L ITALIA: 1976-2015

IL MEDITERRANEO E L ITALIA: 1976-2015 IL MEDITERRANEO E L ITALIA: 1976-2015 Giuseppe Garofalo Prof. ordinario di Economia politica Dipartimento di Economia e impresa Università della Tuscia Giuseppe Garofalo Lo spunto Un articolo del 1976

Dettagli

BUSINESS FOCUS. MEDITERRANEO e MEDIO ORIENTE

BUSINESS FOCUS. MEDITERRANEO e MEDIO ORIENTE BUSINESS FOCUS MEDITERRANEO e MEDIO ORIENTE Vincere le sfide dei mercati emergenti Formula week end: Milano. 19 settembre - 13 dicembre 2014 introduzione Negli ultimi anni i Paesi del Mediterraneo e del

Dettagli

Partenza Nave Itinerario Notti. 23 gennaio 2012 Costa Allegra Egitto, Israele e Giordania 7. 26 marzo 2012 Costa Marina Egitto, Israele e Giordania 7

Partenza Nave Itinerario Notti. 23 gennaio 2012 Costa Allegra Egitto, Israele e Giordania 7. 26 marzo 2012 Costa Marina Egitto, Israele e Giordania 7 Partenze Privilegio 2012 Mar Rosso 23 gennaio 2012 Costa Allegra Egitto, Israele e Giordania 26 marzo 2012 Costa Marina Egitto, Israele e Giordania 16 aprile 2012 Costa Marina Egitto, Israele e Giordania

Dettagli

Strumenti finanziari all internazionalizzazione. Gloria Targetti Responsabile Simest Milano

Strumenti finanziari all internazionalizzazione. Gloria Targetti Responsabile Simest Milano 34 INTERNATIONAL EXPODENTAL Tavola Rotonda Asia ed Europa dell Est: Opportunità e criticità Strumenti finanziari all internazionalizzazione Gloria Targetti Responsabile Simest Milano SIMEST promuove l

Dettagli

STRATEGIE COMMERCIALI

STRATEGIE COMMERCIALI STRATEGIE COMMERCIALI Le differenti strategie tra Mercato Italia e Estero di Michele Ghibellini ORIGINI AZIENDA Fondate nel 1948 da Airaghi Ezio con l obiettivo di progettare e produrre macchine e ricambi

Dettagli

Convenzione. Telefonia Fissa e Connettività IP 4. Corrispettivi e Tariffe

Convenzione. Telefonia Fissa e Connettività IP 4. Corrispettivi e Tariffe Convenzione Telefonia Fissa e Connettività IP 4 Corrispettivi e Tariffe Acquisti in Rete della P.A. Corrispettivi e Tariffe Telefonia Fissa e Connettività IP 4 1 di 12 INDICE 1 TELECOM ITALIA S.P.A. 3

Dettagli

Convenzione. Telefonia Fissa e Connettività IP 4. Corrispettivi e Tariffe

Convenzione. Telefonia Fissa e Connettività IP 4. Corrispettivi e Tariffe Convenzione Telefonia Fissa e Connettività IP 4 Corrispettivi e Tariffe Acquisti in Rete della P.A. Corrispettivi e Tariffe Telefonia Fissa e Connettività IP 4 1 di 14 INDICE 1 TELECOM ITALIA S.P.A. 3

Dettagli

Convenzione. Telefonia Fissa e Connettività IP 4. Corrispettivi e Tariffe

Convenzione. Telefonia Fissa e Connettività IP 4. Corrispettivi e Tariffe Convenzione Telefonia Fissa e Connettività IP 4 Corrispettivi e Tariffe Acquisti in Rete della P.A. Corrispettivi e Tariffe Telefonia Fissa e Connettività IP 4 1 di 14 INDICE 1 FASTWEB S.P.A. 3 1.1 SERVIZI

Dettagli

STRATEGIE DI ACQUISTO DEI METALLI DALLE MATERIE PRIME AI LORO COMPONENTI

STRATEGIE DI ACQUISTO DEI METALLI DALLE MATERIE PRIME AI LORO COMPONENTI STRATEGIE DI ACQUISTO DEI METALLI DALLE MATERIE PRIME AI LORO COMPONENTI 24 29 aprile e 6 maggio 2015 STRATEGIE DI ACQUISTO DEI METALLI: DALLE MATERIE PRIME AI LORO COMPONENTI cod. PLb15/15 OBIETTIVI Fornire

Dettagli

Lo Sviluppo delle PMI nel Bacino del Mediterraneo. Agenzia per la promozione all estero e l internazionalizzazione delle imprese italiane

Lo Sviluppo delle PMI nel Bacino del Mediterraneo. Agenzia per la promozione all estero e l internazionalizzazione delle imprese italiane Lo Sviluppo delle PMI nel Bacino del Mediterraneo Agenzia per la promozione all estero e l internazionalizzazione delle imprese italiane Antonio Ventresca a.ventresca@ice.it ICE - Agenzia per la promozione

Dettagli

www.ufficiostampa.rai.it

www.ufficiostampa.rai.it Direttore Responsabile: Fabrizio Casinelli - Quotidiano - Spedizione in abbonamento postale gruppo 1 (70%) - Registrazione al tribunale civile di Roma n.11713 del 19.8.1967 Notiziario della Rai Radiotelevisione

Dettagli

DATI CONSORZIATI RAFFRONTO DATI STORICI GENN- SETT 14 VS GENN- SETT 13

DATI CONSORZIATI RAFFRONTO DATI STORICI GENN- SETT 14 VS GENN- SETT 13 DATI CONSORZIATI RAFFRONTO DATI STORICI GENN- SETT 14 VS GENN- SETT 13 - VENDITE PER PRODOTTO GENN- SETT 14 VS 13 2013 2014 var. var % Asti docg 38.220.269 37.358.438-861.831-2,3% Moscato d'asti docg 14.082.178

Dettagli

TIPOLOGIE DI ISTITUZIONI E CODICI FUNZIONE

TIPOLOGIE DI ISTITUZIONI E CODICI FUNZIONE ALLEGATO n. 1 TIPOLOGIE DI ISTITUZIONI E CODICI FUNZIONE Il personale docente e ATA (limitatamente a direttori dei servizi generali e amministrativi e assistenti amministrativi) può partecipare alle prove

Dettagli

FONIA + ADSL FLAT da 1 a 4 linee PIANI A CONSUMO da 1 a 4 linee

FONIA + ADSL FLAT da 1 a 4 linee PIANI A CONSUMO da 1 a 4 linee FONIA + ADSL FLAT da 1 a 4 linee PIANI A CONSUMO da 1 a 4 linee *NOVITA AREA 1 ITZ FISSI: Andorra, Austria, Belgio, Canada, Danimarca, Finlandia, Germania, Francia, Grecia, Irlanda, Lussemburgo, Monaco,

Dettagli

VIAGGIO D ISTRUZIONE SULL ISOLA DI MALTA 18 MARZO 21 MARZO 2009

VIAGGIO D ISTRUZIONE SULL ISOLA DI MALTA 18 MARZO 21 MARZO 2009 VIAGGIO D ISTRUZIONE SULL ISOLA DI MALTA 18 MARZO 21 MARZO 2009 A. P. M. ASSEMBLEA PARLAMENTARE DEL MEDITERRANEO IL SEGRETARIATO GENERALE DELL ASSEMBLEA PARLAMENTARE DEL MEDITERRANEO RISIEDE A MALTA,

Dettagli

G.Bertoni - P. d Agata - G. Lauria. 30 Parallelo: Mediterraneo e Medio Oriente, per crescere oltre i confini

G.Bertoni - P. d Agata - G. Lauria. 30 Parallelo: Mediterraneo e Medio Oriente, per crescere oltre i confini G.Bertoni - P. d Agata - G. Lauria 30 Parallelo: Mediterraneo e Medio Oriente, per crescere oltre i confini Milano, 8 luglio 2009 L Area MeG 30 Parallelo SIMEST - BNL Gruppo BNP Paribas - ASSAFRICA & MEDITERRANEO

Dettagli

Alla ricerca della crescita perduta:

Alla ricerca della crescita perduta: Alla ricerca della crescita perduta: Alla ricerca opportunità della crescita e ritorni perduta: di un Italia opportunità più internazionale. e ritorni di un Italia più internazionale. roma, 19 novembre

Dettagli

ESPORTAZIONE DEFINITIVA (EX): AUTORIZZAZIONI RILASCIATE NEL PERIODO 01/01/2003-31/12/2003 ELENCO PER PAESE DI DESTINAZIONE

ESPORTAZIONE DEFINITIVA (EX): AUTORIZZAZIONI RILASCIATE NEL PERIODO 01/01/2003-31/12/2003 ELENCO PER PAESE DI DESTINAZIONE Ministero degli Affari Esteri Dalla RELAZIONE GOVERNATIVA 2004 ESPORTAZIONE DEFINITIVA (EX): AUTORIZZAZIONI RILASCIATE NEL PERIODO 01/01/2003-31/12/2003 ELENCO PER PAESE DI DESTINAZIONE Paese di destinazione

Dettagli

Conferenza di Catania 3 Gruppo di Lavoro: Nuove Tecnologie ed Insegnamento a Distanza

Conferenza di Catania 3 Gruppo di Lavoro: Nuove Tecnologie ed Insegnamento a Distanza Conferenza di Catania 3 Gruppo di Lavoro: Nuove Tecnologie ed Insegnamento a Distanza Maria Amata Garito Professore di Tecnologie dell Istruzione e dell Apprendimento Facoltà di Psicologia Università di

Dettagli

Situazione produttiva e commercio estero dei Paesi del Bacino del Mediterraneo

Situazione produttiva e commercio estero dei Paesi del Bacino del Mediterraneo Situazione produttiva e commercio estero dei Paesi del Bacino del Mediterraneo Tomas Bosi Cesena, 22 settembre 2015 Melone, superfici e produzione Francia Superficie: meno di 15.000 ha Produzione: 280.000

Dettagli

L Italia nello scenario internazionale: ripartire da Golfo Persico e Mediterraneo? Giovanni Ajassa Responsabile Servizio Studi

L Italia nello scenario internazionale: ripartire da Golfo Persico e Mediterraneo? Giovanni Ajassa Responsabile Servizio Studi L Italia nello scenario internazionale: ripartire da Golfo Persico e Mediterraneo? Giovanni Ajassa Responsabile Servizio Studi Napoli, 4 dicembre 28 Crisi finanziaria e recessione globale La situazione

Dettagli

L internazionalizzazione del sistema economico milanese

L internazionalizzazione del sistema economico milanese L internazionalizzazione del sistema economico milanese Il grado di apertura di un sistema economico locale verso l estero rappresenta uno degli indicatori più convincenti per dimostrare la sua solidità

Dettagli

ISTITUTO STATALE di ISTRUZIONE SUPERIORE DI SAN DANIELE DEL FRIULI VINCENZO MANZINI CORSI DI STUDIO:

ISTITUTO STATALE di ISTRUZIONE SUPERIORE DI SAN DANIELE DEL FRIULI VINCENZO MANZINI CORSI DI STUDIO: ISTITUTO STATALE di ISTRUZIONE SUPERIORE DI SAN DANIELE DEL FRIULI VINCENZO MANZINI CORSI DI STUDIO: Amministrazione, Finanza e Marketing/IGEA Costruzioni, Ambiente e Territorio/Geometri Liceo Linguistico/Linguistico

Dettagli

il commercio mondiale nel triennio 2015-17 XIII rapporto ICE Prometeia

il commercio mondiale nel triennio 2015-17 XIII rapporto ICE Prometeia Roma, 21 maggio 2015 il commercio mondiale nel triennio 2015-17 XIII rapporto ICE Prometeia Alessandra Lanza - Prometeia commercio mondiale (finalmente) in accelerazione e più dinamico della crescita del

Dettagli

Sito internet: http://www.disp.let.uniroma1.it/basili2001

Sito internet: http://www.disp.let.uniroma1.it/basili2001 Bollettino di sintesi della Banca Dati BASILI a cura di Maria Senette Banca Dati degli Scrittori Immigrati in Lingua Italiana fondata da Armando Gnisci nel 1997 Dipartimento di Italianistica e Spettacolo

Dettagli

ERASMUS MUNDUS AZIONE 2 ALMA MATER STUDIORUM UNIVERSITA DI BOLOGNA

ERASMUS MUNDUS AZIONE 2 ALMA MATER STUDIORUM UNIVERSITA DI BOLOGNA ERASMUS MUNDUS AZIONE 2 Che cos è Erasmus Mundus? Finanziato dalla Commissione europea e gestito dall EACEA Education, Audiovisualand Culture Executive Agency: http://eacea.ec.europa.eu/index_en.php Obiettivi

Dettagli

Il nostro CORE Business

Il nostro CORE Business Il nostro CORE Business 2 DI.BI. Porte Blindate srl DI.BI. È stata fondata nel 1976 dal Sig. Michele Delvecchio, che è ancora il titolare dell Azienda. DI.BI. è un gruppo di 50 persone, con sede produttiva

Dettagli

Informazioni su NA SVILUPPO PROGRAMMA

Informazioni su NA SVILUPPO PROGRAMMA Informazioni su NA Narcotici Anonimi è un associazione internazionale di tossicodipendenti in recupero che conta più di 58.000 riunioni settimanali in 131 paesi del mondo. SVILUPPO Narcotici Anonimi ebbe

Dettagli

PROFESSIONISTI PER L'ESTERO - UNA BANCA DATI PER LE IMPRESE

PROFESSIONISTI PER L'ESTERO - UNA BANCA DATI PER LE IMPRESE PROFESSIONISTI PER L'ESTERO - UNA BANCA DATI PER LE IMPRESE Gentile cliente, buongiorno. Di seguito può consultare l'elenco aggiornato dei professionisti che hanno aderito recentemente alla nostra banca

Dettagli

Rapporto sulle economie del Mediterraneo EDIZIONE 2008

Rapporto sulle economie del Mediterraneo EDIZIONE 2008 Rapporto sulle economie del Mediterraneo EDIZIONE 2008 a cura di Paolo Malanima 1 Rapporto sulle economie del Mediterraneo Edizione 2008 a cura di Paolo Malanima 2 Indice Introduzione, di Paolo Malanima

Dettagli

Erasmus Mundus II (2009 2013) Azione 2: caratteristiche ed opportunità di progetti nel bando 2011

Erasmus Mundus II (2009 2013) Azione 2: caratteristiche ed opportunità di progetti nel bando 2011 Erasmus Mundus II (2009 2013) Azione 2: caratteristiche ed opportunità di progetti nel bando 2011 Obiettivi della presentazione Descrivere in modo sintetico l azione 2 del programma EM e i due strands

Dettagli

FIAMP ANALISI IMPORT EXPORT DEI SETTORI ADERENTI A FIAMP

FIAMP ANALISI IMPORT EXPORT DEI SETTORI ADERENTI A FIAMP FIAMP FEDERAZIONE ITALIANA DELL ACCESSORIO MODA E PERSONA AIMPES ASSOCIAZIONE ITALIANA MANIFATTURIERI PELLI E SUCCEDANEI ANCI ASSOCIAZIONE NAZIONALE CALZATURIFICI ITALIANI ANFAO ASSOCIAZIONE NAZIONALE

Dettagli

P&A Legal presentazione

P&A Legal presentazione P&A Legal P&A Legal presentazione P&A Legal è uno studio legale e commerciale internazionale caratterizzato da una competenza consolidata nell area del sud del Mediterraneo, con una specifica attenzione

Dettagli

ISTITUTO TECNICO PER IL TURISMO FRANCESCO ALGAROTTI VENEZIA PROGRAMMA CONSUNTIVO DI GEOGRAFIA a.s.2014/2015

ISTITUTO TECNICO PER IL TURISMO FRANCESCO ALGAROTTI VENEZIA PROGRAMMA CONSUNTIVO DI GEOGRAFIA a.s.2014/2015 ISTITUTO TECNICO PER IL TURISMO FRANCESCO ALGAROTTI PROGRAMMA CONSUNTIVO DI GEOGRAFIA insegnante: prof.ssa Giorgia Bertolini classe: 1^I Carte geografiche Che cosa sono le carte geografiche e a che cosa

Dettagli

La scienza in Egitto. Pietro Greco

La scienza in Egitto. Pietro Greco La scienza in Egitto. Pietro Greco L Egitto (1.001.449 km 2 ; 77.505.000 abitanti) è un paese crocevia. Appartiene nel medesimo tempo al Nord Africa, al Medio Oriente e al Mondo Islamico. Anche la sua

Dettagli

Silvia Valisa Florida State University. Scambio universitario Universita di Pavia Collegio Ghislieri Florida State University

Silvia Valisa Florida State University. Scambio universitario Universita di Pavia Collegio Ghislieri Florida State University Silvia Valisa Florida State University Scambio universitario Universita di Pavia Collegio Ghislieri Florida State University Qualche informazione sul mio percorso professionale: Da studentessa a Pavia,

Dettagli

Liceo linguistico Primo levi. Via Trieste, angolo Via Marconi 48 raggiungibile con pullman da e per Milano e con passante (Lodi Saronno)

Liceo linguistico Primo levi. Via Trieste, angolo Via Marconi 48 raggiungibile con pullman da e per Milano e con passante (Lodi Saronno) Liceo linguistico Primo levi Via Trieste, angolo Via Marconi 48 raggiungibile con pullman da e per Milano e con passante (Lodi Saronno) Che cosa richiede il liceo linguistico? Curiosità intellettuale Interesse

Dettagli

GLI OPERATORI DELLA COOPERAZIONE INTERNAZIONALE. Anno 2011

GLI OPERATORI DELLA COOPERAZIONE INTERNAZIONALE. Anno 2011 GLI OPERATORI DELLA COOPERAZIONE INTERNAZIONALE Anno 2011 La rilevazione riguarda gli operatori della cooperazione internazionale che hanno usufruito dell assistenza assicurativa della Siscos. Definizione

Dettagli

Sistematica di Ratisbona Classi principali per ARTE (LH LO)

Sistematica di Ratisbona Classi principali per ARTE (LH LO) Sistematica di Ratisbona Classi principali per ARTE (LH LO) La presente raccolta comprende solo le voci principali della classificazione di Ratisbona relativa all arte (LH LO) INDICE LD 3000 - LD 8000

Dettagli

Listino informazioni su imprese e persone acquistabili online

Listino informazioni su imprese e persone acquistabili online Listino informazioni su imprese e persone acquistabili online INFO ITALIA Il presente listino è valido dal Marzo 0. Le tariffe indicate si intendono al netto d IVA e inclusivi dei diritti di segreteria

Dettagli

Costo al minuto (Euro) a base d'asta, IVA esclusa 1.368.000 0,0066 595.000 0,0087 70.000 0,1053 625 0,0710 1.250 0,0911 1.250 0,2900 0 0,2000 0 0,4500

Costo al minuto (Euro) a base d'asta, IVA esclusa 1.368.000 0,0066 595.000 0,0087 70.000 0,1053 625 0,0710 1.250 0,0911 1.250 0,2900 0 0,2000 0 0,4500 Telefonia di base Direttrici di traffico Distrettuale, incluso urbane Interdistrettuale Verso rete mobile Internazionale - Area 1 Internazionale - Area 2 Internazionale - Area 3 Internazionale - Area 4

Dettagli

IL MEDITERRANEO TRA CONTINUITA E CAMBIAMENTO

IL MEDITERRANEO TRA CONTINUITA E CAMBIAMENTO IL MEDITERRANEO TRA CONTINUITA E CAMBIAMENTO 17 novembre 2011 DIVENTIAMO CITTADINI EUROPEI CORSO DI AGGIORNAMENTO PER INSEGNANTI XV EDIZIONE TORINO Silvia Colombo Istituto Affari Internazionali (IAI) -

Dettagli

BUSINESS FOCUS. MEDITERRANEO e MEDIO ORIENTE VINCERE LE SFIDE DEI MERCATI EMERGENTI

BUSINESS FOCUS. MEDITERRANEO e MEDIO ORIENTE VINCERE LE SFIDE DEI MERCATI EMERGENTI BUSINESS FOCUS MEDITERRANEO e MEDIO ORIENTE VINCERE LE SFIDE DEI MERCATI EMERGENTI Corso Executive formula week end: Milano, 2 ottobre 28 novembre 2015 INTRODUZIONE Negli ultimi anni i Paesi del Mediterraneo

Dettagli

Fattispecie al ricorrere delle quali il contribuente è tenuto a compilare il quadro RW: esemplificazioni

Fattispecie al ricorrere delle quali il contribuente è tenuto a compilare il quadro RW: esemplificazioni Numero 29/2014 Pagina 1 di 8 Fattispecie al ricorrere delle quali il contribuente è tenuto a compilare il quadro RW: esemplificazioni Numero : 29/2014 Gruppo : Oggetto : Norme e prassi : DICHIARAZIONI

Dettagli

DICHIARAZIONE DI CATANIA. Spazio Euromediterraneo dell Istruzione, Alta Formazione e Ricerca

DICHIARAZIONE DI CATANIA. Spazio Euromediterraneo dell Istruzione, Alta Formazione e Ricerca DICHIARAZIONE DI CATANIA Spazio Euromediterraneo dell Istruzione, Alta Formazione e Ricerca Desiderando dare seguito agli orientamenti espressi nella Dichiarazione di Barcellona del 1995 che mira a trasformare

Dettagli

TITOLO GLOBAL ADVERTISING EXPENDITURE FORECAST SEPTEMBER

TITOLO GLOBAL ADVERTISING EXPENDITURE FORECAST SEPTEMBER 10 Fonte Elaborazioni ANES Monitor su dati ZenithOptimedia 2/10 Previsione della spesa pubblicitaria globale e PIL 2014-2017 (%) ZenithOptimedia (una delle più grandi centrali media del mondo) prevede

Dettagli

La crisi del settore bancario in Europa

La crisi del settore bancario in Europa La crisi del settore bancario in Europa 26 ottobre 2011 Christine Lagarde, direttrice del Fondo Monetario Internazionale, già ad agosto aveva dichiarato che occorrevano circa 200 miliardi di Euro per ricapitalizzare

Dettagli

Gli accordi di mobilità extra-ue - finanziamento della mobilità studenti

Gli accordi di mobilità extra-ue - finanziamento della mobilità studenti Gli accordi di mobilità extra-ue - finanziamento della mobilità studenti Questa presentazione sarà divisa in due parti: 1. Dedicata all Azione 2 del programma Erasmus Mundus 2. Dedicata alla negoziazione

Dettagli

Esportazioni di prodotti agro-alimentari italiani 2009-2011

Esportazioni di prodotti agro-alimentari italiani 2009-2011 (in gestione transitoria - ex Lege 214/2011) Esportazioni di prodotti agro-alimentari italiani 2009-2011 l olio di oliva marzo 2012 Dipartimento Promozione dell'internazionalizzazione Area Agro-alimentare

Dettagli

Indice. Unità 2. Unità 1. Unità 3. L Unione Europea 39. Gli stati, i popoli, le culture in europa 9

Indice. Unità 2. Unità 1. Unità 3. L Unione Europea 39. Gli stati, i popoli, le culture in europa 9 Unità 1 Gli stati, i popoli, le culture in europa 9 Itinerario 1 Il cammino degli Stati europei 10 Le origini dell Europa 10 Un continente diverso dagli altri 10 L Europa romana e medievale 12 L Impero

Dettagli

Breve guida alla banca dati sugli Investimenti Diretti all Estero (IDE)

Breve guida alla banca dati sugli Investimenti Diretti all Estero (IDE) Breve guida alla banca dati sugli Investimenti Diretti all Estero (IDE) is a Research Project on European Union policies, economic and trade integration processes and WTO negotiations financed by the Italian

Dettagli

La crisi nel Nord Africa

La crisi nel Nord Africa La crisi nel Nord Africa Fallimenti del mercato e incognite sulla democrazia Marco Zupi direttore scientifico CeSPI Mercoledì 2 marzo 2011 Audizione CeSPI, Commissione Esteri, Camera dei Deputati, Roma

Dettagli

"Rendi le cose più semplici possibili, ma non più semplici di quello che sono". (A. Einstein)

Rendi le cose più semplici possibili, ma non più semplici di quello che sono. (A. Einstein) As easy as that. 12345 "Rendi le cose più semplici possibili, ma non più semplici di quello che sono". (A. Einstein) 12345 È tutto semplice con Lenze. In un'epoca di rapidi cambiamenti si presentano ogni

Dettagli

ITALIANO PONTE TRA LE CULTURE NEL MEDITERRANEO

ITALIANO PONTE TRA LE CULTURE NEL MEDITERRANEO ITALIANO PONTE TRA LE CULTURE NEL MEDITERRANEO 1 Il nostro ruolo nel Mediterraneo Loredana Cornero - Segretaria generale Comunità radiotelevisiva italofona. Desidero ringraziare tutti i relatori presenti

Dettagli

Le parole per dirlo. Emigranti -Migranti. Immigrati. Rifugiato. Clandestino-irregolare. Aree di accoglienza. Flussi migratori

Le parole per dirlo. Emigranti -Migranti. Immigrati. Rifugiato. Clandestino-irregolare. Aree di accoglienza. Flussi migratori In viaggio Le parole per dirlo Emigranti -Migranti Immigrati Rifugiato Clandestino-irregolare Aree di accoglienza Flussi migratori Carta dei flussi migratori Condizioni di vita insostenibili Le cause economia

Dettagli

K I W I. DOSSIER 2012 Il punto della situazione sulla produzione mondiale, i consumi, i nuovi mercati, le novità.

K I W I. DOSSIER 2012 Il punto della situazione sulla produzione mondiale, i consumi, i nuovi mercati, le novità. K I W I DOSSIER 2012 Il punto della situazione sulla produzione mondiale, i consumi, i nuovi mercati, le novità. in sintesi Superficie mondiale di kiwi: 160.000 ettari Produzione mondiale di kiwi: 1,3

Dettagli

L Unione fa la Forza

L Unione fa la Forza L Unione fa la Forza La Selezione dei migliori Ristoranti Etnici di Milano ARGENTINA - ARMENIA - AUSTRALIA - BELGIO - BRASILE - CINA - COREA - CUBA - EGITTO - ERITREA - ETIOPIA FRANCIA - GERMANIA - GIAPPONE

Dettagli

Convenzione Servizi di telefonia fissa e trasmissione dati. - lotti A - Servizi di telefonia fissa e connettività IP

Convenzione Servizi di telefonia fissa e trasmissione dati. - lotti A - Servizi di telefonia fissa e connettività IP trasmissione dati - lotti A - Listino (aggiornamento tariffe dal 1 gennaio 2007) 1. Servizio di telefonia di base e aggiuntivo 1.1. Telefonia di base Traffico telefonico Tariffe telefoniche originate Costo

Dettagli

Report sul gas naturale

Report sul gas naturale Report sul gas naturale A) Focus Energia B) Produzione Gas Naturale C) Consumo Gas Naturale D) Riserve Gas Naturale E) Il Commercio Mondiale di Gas Naturale F) I prezzi G) Il Nord America H) L Europa I)

Dettagli

Servizi Imprese Italiane e Persone

Servizi Imprese Italiane e Persone Servizi Imprese Italiane e Persone Prezzo RICERCA ANAGRAFICA RICERCA ANAGRAFICA Ricerca anagrafica 0,888 RICERCA AVANZATA Ricerca Avanzata 1,858 Elenco base da ricerca avanzata (1 nominativo) 0,206 Elenco

Dettagli

L Impero bizantino. L Impero bizantino. 4. L Impero paga ai Germani tanto oro per far rimanere i Germani lontani dai confini delle regioni orientali.

L Impero bizantino. L Impero bizantino. 4. L Impero paga ai Germani tanto oro per far rimanere i Germani lontani dai confini delle regioni orientali. il testo: 01 L Impero romano d Oriente ha la sua capitale a Costantinopoli. Costantinopoli è una città che si trova in Turchia, l antico (vecchio) nome di Costantinopoli è Bisanzio, per questo l Impero

Dettagli

DA EXPORT MANAGER A PROJECT MANAGER PER L INTERNAZIONALIZZAZIONE

DA EXPORT MANAGER A PROJECT MANAGER PER L INTERNAZIONALIZZAZIONE FORMAZIONE.Upgrading DA EXPORT MANAGER A PROJECT MANAGER PER L INTERNAZIONALIZZAZIONE Come elaborare un strategia e pianificare un progetto per crescere nei mercati internazionali PERCHE La globalizzazione

Dettagli

PARTENZE PRIVILEGIO 2014

PARTENZE PRIVILEGIO 2014 2014 MEDITERRANEO 2014 4/ " Panorami d'oriente" Venezia 11 Classica / "Viaggio tra miti e leggende" Creta > Favolosa 15/ 10/11 "Le città del sole" Spagna, Baleari e Malta Serena 2/ /10 2/ 26/10 16/11 21/

Dettagli

Global WorkPlace Solutions. Creare vantaggio per il business

Global WorkPlace Solutions. Creare vantaggio per il business Global WorkPlace Solutions Creare vantaggio per il business Pronto per il business? E un lavoro duro essere un azienda globale di successo. Essere in prima linea richiede idee innovative, coraggio e impegno.

Dettagli

Il supporto all internazionalizzazione delle PMI Focus Egitto. Relatore: Leonardo Zuin Desk EMEA - Ufficio Sviluppo Internazionalizzazione

Il supporto all internazionalizzazione delle PMI Focus Egitto. Relatore: Leonardo Zuin Desk EMEA - Ufficio Sviluppo Internazionalizzazione Il supporto all internazionalizzazione delle PMI Focus Egitto Relatore: Leonardo Zuin Desk EMEA - Ufficio Sviluppo Internazionalizzazione Milano, 4 febbraio 2014 1 Egitto in cifre Expenditure on GDP (%

Dettagli

BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE CAMPANIA - N. 51 DEL 24 SETTEMBRE 2007

BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE CAMPANIA - N. 51 DEL 24 SETTEMBRE 2007 REGIONE CAMPANIA - Giunta Regionale - Seduta del 3 agosto 2007 - Deliberazione N. 1449 - Area Generale di Coordinamento N. 17 - Istruzione - Educazione - Formazione Professionale - Politica Giovanile e

Dettagli

Discorso di benvenuto del Presidente Alessandro Criscuolo ai Giudici costituzionali Silvana Sciarra, Daria de Pretis e Nicolò Zanon

Discorso di benvenuto del Presidente Alessandro Criscuolo ai Giudici costituzionali Silvana Sciarra, Daria de Pretis e Nicolò Zanon Corte Costituzionale Discorso di benvenuto del Presidente Alessandro Criscuolo ai Giudici costituzionali Silvana Sciarra, Daria de Pretis e Nicolò Zanon Palazzo della Consulta Udienza pubblica del 2 dicembre

Dettagli

I laureati di cittadinanza estera

I laureati di cittadinanza estera 14. I laureati di cittadinanza estera Tra il 2006 e il 2012 la quota dei laureati di cittadinanza estera è aumentata, passando dal 2,3 al 3,0 per cento. Quasi il 60 per cento dei laureati esteri provengono

Dettagli

Il commercio mondiale di Tessile Abbigliamento: uno scenario al 2020

Il commercio mondiale di Tessile Abbigliamento: uno scenario al 2020 Il commercio mondiale di Tessile Abbigliamento: uno scenario al 2020 Assemblea ACIMIT 2014 1 / 11 Perimetro, Obiettivi e Strumenti dello studio Perimetro Prodotti tessili della filiera Sistema Persona

Dettagli

I Paesi del bacino del Mediterraneo

I Paesi del bacino del Mediterraneo I Paesi del bacino del Mediterraneo Presenta: Rodolfo Cortellini Istituto nazionale per il Commercio Estero 1 I Paesi del bacino del Mediterraneo Algeria Egitto Israele Giordania Libano Libia Marocco Siria

Dettagli

LA CONVENZIONE DI BARCELLONA

LA CONVENZIONE DI BARCELLONA LA CONVENZIONE DI BARCELLONA Introduzione: Venti paesi rivieraschi del Mediterraneo (Albania, Algeria, Bosnia-Erzegovina, Croazia, Cipro, Egitto, Francia, Grecia, Israele, Italia, Jugoslavia, Libano, Libia,

Dettagli

Date (da a) Ottobre 2009 Giugno 2010 Nome e tipo di istituto di Società Italiana per l organizzazione internazionale di Roma (SIOI)

Date (da a) Ottobre 2009 Giugno 2010 Nome e tipo di istituto di Società Italiana per l organizzazione internazionale di Roma (SIOI) CURRICULUM VITAE EUROPEO Informazioni personali Nome MATTIA CORBETTA Nazionalità Italiana Data di nascita 13 dicembre 1984 Istruzione e formazione Gennaio 2014 in corso Facoltà di Scienze economiche dell

Dettagli

Esportazioni di prodotti agro-alimentari italiani 2009-2011

Esportazioni di prodotti agro-alimentari italiani 2009-2011 (in gestione transitoria - ex Lege 214/2011) Esportazioni di prodotti agro-alimentari italiani 2009-2011 il caffè marzo 2012 Dipartimento Promozione dell'internazionalizzazione Area Agro-alimentare Tel.:

Dettagli

06. Spinta all Internazionalizzazione delle Imprese

06. Spinta all Internazionalizzazione delle Imprese 06. Spinta all Internazionalizzazione delle Imprese Gli obiettivi specifici per favorire lo sviluppo internazionale delle imprese sono stati: 1. assistere le piccole e medie imprese nella loro attività

Dettagli

Il Crollo dell Unione Sovietica e la Produttività dei Matematici Americani

Il Crollo dell Unione Sovietica e la Produttività dei Matematici Americani Il Crollo dell Unione Sovietica e la Produttività dei Matematici Americani George J. Borjas and Kirk B. Doran Harvard Univ. and Univ. of Notre Dame Giugno 2011 2. Esternalità del capitale umano Alla base

Dettagli

CURRICULUM VITAE. Isabella Soi

CURRICULUM VITAE. Isabella Soi CURRICULUM VITAE Isabella Soi ISTRUZIONE E FORMAZIONE 2002 2005 Dottorato in Storia, Istituzioni e Relazioni Internazionali dell Africa e dell Asia moderna e contemporanea, Dipartimento Storico Politico

Dettagli

Ulisse per le vendite all estero

Ulisse per le vendite all estero 1Sistema Informativo Ulisse per le vendite all estero Gennaio 2014 PER CONOSCERE I MERCATI ESTERI DI VENDITA E DI APPROVVIGIONAMENTO 2Sistema Informativo, In un contesto di forti cambiamenti dell ambiente

Dettagli

Il supporto alle aziende in Corea del Sud: l esperienza del Gruppo Intesa Sanpaolo

Il supporto alle aziende in Corea del Sud: l esperienza del Gruppo Intesa Sanpaolo Il supporto alle aziende in Corea del Sud: l esperienza del Gruppo Intesa Sanpaolo Augusto Scaglione Desk Asia Ufficio Internazionalizzazione Imprese Como, 25 marzo 2014 Le previsioni sulla crescita per

Dettagli

DECISIONE N. 1719/2006 DEL PARLAMENTO EUROPEO DEL CONSIGLIO. Gioventù Azione 2007-2013

DECISIONE N. 1719/2006 DEL PARLAMENTO EUROPEO DEL CONSIGLIO. Gioventù Azione 2007-2013 DECISIONE N. 1719/2006 DEL PARLAMENTO EUROPEO DEL CONSIGLIO Gioventù in Azione 2007-2013 GIOVENTU IN AZIONE 2007 2007-20132013 è un programma comunitario per i giovani dai 13 ai 30 anni promuove la mobilità

Dettagli

COACHING ACADEMY FOUNDATION

COACHING ACADEMY FOUNDATION COACHING ACADEMY FOUNDATION In collaborazione con:!!! Riccardi Coaching Introduzione Sviluppatosi negli anni 80 in America con eccellenti risultati, il coaching si è poi esteso in Europa, prevalentemente

Dettagli

Dipartimento di Economia e Management

Dipartimento di Economia e Management Dipartimento di Economia e Management Corsi di laurea magistrale 1) Consulenza aziendale e libera professione 2) Management in italiano (curriculum in Finanza; Marketing; Produzione e logistica) in inglese

Dettagli

L'indice di fiducia del viaggiatore italiano: Rilevazione GENNAIO 2015. 30 Gennaio 2015

L'indice di fiducia del viaggiatore italiano: Rilevazione GENNAIO 2015. 30 Gennaio 2015 L'indice di fiducia del viaggiatore italiano: Rilevazione GENNAIO 2015 30 Gennaio 2015 METODOLOGIA e CAMPIONE L indagine che presentiamo è stata eseguita fra il 24 e il 28 gennaio 2015 con metodologia

Dettagli

LA NUOVA TASSAZIONE DELLE RENDITE FINANZIARIE. Dott. Filippo Fornasiero

LA NUOVA TASSAZIONE DELLE RENDITE FINANZIARIE. Dott. Filippo Fornasiero LA NUOVA TASSAZIONE DELLE RENDITE FINANZIARIE Dott. Filippo Fornasiero Con il decreto legge 66/2014 dal 1 luglio l aliquota che colpisce le rendite finanziarie sale dal 20% al 26% L aumento riguarderà

Dettagli

Lo spirito imprenditoriale è il motore dell innovazione, della competitività e della crescita

Lo spirito imprenditoriale è il motore dell innovazione, della competitività e della crescita L investimento nella conoscenza, nelle università, nella ricerca, nell istruzione in generale, non è sufficiente: ci vuole l imprenditorialità, l anello mancante fra idee, crescita e occupazione Lo spirito

Dettagli

La banca quale partner per affiancare l'impresa nello sviluppo dei progetti di internazionalizzazione.

La banca quale partner per affiancare l'impresa nello sviluppo dei progetti di internazionalizzazione. Investire in Francia Nuove opportunità di insediamento e incentivi messi a disposizione dal governo francese Assolombarda Milano, 6 Aprile 2011 La banca quale partner per affiancare l'impresa nello sviluppo

Dettagli

L industria alessandrina della gioielleria: il commercio internazionale Osservatorio Internazionale del Distretto di Valenza e del settore orafo Rocco Paradiso Valenza, 31.01.2008 1 Internazionalizzazione.

Dettagli