DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE QUINTA AAT TECNICO DEI SERVIZI DELL ACCOGLIENZA TURISTICA

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1 , ISTITUTO D ISTRUZIONE SECONDARIA SUPERIORE Sezioni associate I.T.I. G. L. LAGRANGE - I.P.S.A.R. G.BRERA via Litta Modignani, MILANO Tel /54 Fax DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE QUINTA AAT TECNICO DEI SERVIZI DELL ACCOGLIENZA TURISTICA Anno scolastico 2014/2015 1

2 INDICE DOCUMENTO V A TECNICO DEI SERVIZI DELL ACCOGLIENZA 1 Presentazione del Consiglio di Classe 2 Presentazione della classe 3 Gli obiettivi didattico-educativi nel corso di studi 4 I contenuti 5 Modalità di lavoro e strumenti di verifica del Consiglio di Classe 6 Scelta delle discipline per l Esame di Stato 7 Preparazione specifica in vista dell Esame di Stato e criteri di valutazione delle prove di esame 8 Risultati ottenuti relativi ai debiti formativi 9 Criteri per la valutazione e l attribuzione del credito scolastico e formativo 10 Attività integrative e complementari curriculari ed extracurriculari 11 Allegato A Relazioni e programmi delle singole discipline 12 Allegato B Simulazione prove di esame 2

3 1 Presentazione del Consiglio di Classe La composizione del Consiglio di Classe è la seguente: Docente Morisani Maria Milano Cristina Milano Cristina Tognoli Daniela Giuggioloni Sabrina Lubrano Lavandera Barbara Gusselli Paola Martelosio Cristina Conte Alfredo Barbuto Tiziana Zangelmi Lucia Giuttari Gabriella Candela Aurora Materia di insegnamento Religione Italiano Storia Inglese Francese Matematica e Informatica Lab.servizi acc.turistica Diritto tecniche amm.ve Alimenti e Alimentazione Tecniche di Comunicazione Educazione fisica Sostegno Sostegno La prof.ssa Milano Cristina ha svolto la funzione di docente coordinatore. 2 Presentazione della classe La classe è formata da15 alunni, di cui 2 maschi e13 femmine.tutti provenienti dalla 4AAT tranne un alunna proveniente da un altro Istituto Alberghiero inseritasi in 5AAT nel mese di ottobre scorso. Il profilo della classe può essere così sintetizzato: LIVELLO COMPORTAMENTALE La classe, a parte alcune eccezioni ha manifestato nel corso dell anno un discreto rispetto degli impegni scolastici, nei confronti delle attività d aula e dello studio individuale a casa. La frequenza di alcuni allievi,una in particolare, è stata altalenante e discontinua.. A partire dall'inizio del secondo quadrimestre alcune criticità sono state in parte superate grazie ad un maggior impegno e ad una maggiore consapevolezza dei compiti da assolvere.pertanto la situazione complessiva,se pur con alcune criticita',e' migliorata. LIVELLO AFFETTIVO-RELAZIONALE Gli studenti godono di una discreta socializzazione. Sono presenti sottogruppi all interno della classe che sono andati progressivamente integrandosi. 3

4 L atteggiamento nei confronti dei docenti è risultato positivo ed empatico da un punto di vista emotivo e collaborativo e costruttivo soprattutto nell'ultimo periodo. LIVELLO COGNITIVO La partecipazione alle lezioni non attiva e costante e l alto numero di assenze soprattutto di un alunna hanno contribuito al non pieno raggiungimento degli obiettivi didattici.,soprattutto per quello che riguarda il primo quadrimestre..alcuni miglioramenti in alcune discipline hanno permesso di raggiungere discreti risultati per alcuni alunni,per alcuni permangono diverse criticita'. 3 Gli obiettivi didattico-educativi del corso di studi Il biennio finale di Tecnico dell Accoglienza Turistica ha come principale obiettivo quello di rafforzare e sviluppare il percorso didattico degli operatori dell accoglienza. Il corso offre concrete possibilità di inserimento lavorativo nel settore dei servizi alberghieri fissi e mobili Obiettivi trasversali formativi comportamentali Rispetto delle diversità (di cultura, di razza, di sesso, di età, ecc.) e senso di solidarietà; Rispetto dell ambiente e delle strutture scolastiche (aule, banchi, laboratori, palestra, ecc.); Rispetto delle regole previste dal Regolamento di Istituto relative alla puntualità, alle assenze, al decoro e alla disciplina personale; Rispetto del corpo docente, dei compagni e del personale scolastico; Capacità di autocontrollo e di assunzione di responsabilità di fronte ai richiami per infrazione alla regola; Comportamento scolastico coerente con il lavoro della classe e con le esigenze di una vita di gruppo; Abitudine a partecipare attivamente alle lezioni, con interventi pertinenti, nel rispetto dei tempi e dei modi, e con risposte efficaci; Consapevolezza della necessità di un applicazione regolare e continua al pomeriggio per lo svolgimento dei compiti e per lo studio; Abitudine all autovalutazione anche al fine della scelta successiva al biennio. Obiettivi trasversali cognitivi Capacità di osservazione, di analisi e di riflessione come metodo di indagine di un fenomeno; Abitudine a seguire una procedura scritta, cercando di rispettare la sequenzialità delle operazioni; 4

5 Acquisizione di un buon metodo di studio, abitudine a un lavoro sistematico, organizzato e autonomo; Capacità di leggere e comprendere i libri di testo, cogliendone le informazioni essenziali, le parole-chiave, i nessi logici, schematizzandone il contenuto; Capacità di esporre oralmente e per iscritto gli argomenti delle varie discipline con chiarezza, coerenza, usando un lessico appropriato e specifico; Capacità di prendere appunti durante le lezioni; Capacità di rielaborare personalmente gli argomenti appresi (e di trasferire le conoscenze da un ambito disciplinare all altro). Materie di insegnamento Disciplina Classe 4 Classe 5 Lettere Italiane 4 4 Storia 2 2 Matematica lingua straniera: Inglese lingua straniera: Francese 3 3 Diritto e Tecniche amm.ve 6 6 Scienze e cultura dell alimentazione 2 2 Lab.servizi acc. Turistica 4 4 Tecniche di Comunicazione 2 2 Educazione Fisica 2 2 Religione * 1 1 * per gli allievi che si avvalgono dell insegnamento della religione cattolica. 5

6 Attivita' integrative curricolari ed extra curricolari. GIORNO - MESE Venerdì 07 Novembre'14 Venerdì 14 Novembre'14 Giovedì 18 Dicembre'14 Mercoledì 04 Marzo'15 Venerdì 06 Marzo'15 Lunedì 09 Marzo'15 INCONTRI/EVENTI PRESSO L'ISTITUTO Progetto Educazione alla legalità (LIBERA) beni confiscati alla mafia Corso RANSTAD - sicurezza sul lavoro Incontro AVIS (donazione del sangue) Corso RANSTAD - sicurezza sul lavoro Lunedì 23 Marzo'15 Presentazione EXPO Milano 2015 Lunedì 13 Aprile/Venerdì 17 Aprile'15 INCONTRI/EVENTI FUORI ISTITUTO Convegno - Marketing Summit c/o spazio anniluce MI (Grassi, Salvetti, Zini, Gregio, Ferrari) Incontro informativo (Informagiovani) c/o Comune di Milano Viaggio d'istruzione Monaco - Rovereto Mercoledì 06 Maggio'15 Visita EXPO Milano 2015 Mercoledì 27 Maggio'15 4 I contenuti Progetto Educazione alla legalità visione film Anime Nere Per i programmi delle singole discipline si rimanda a quelli che, coerentemente con gli obiettivi generali specificati, sono stati sviluppati dai docenti e sono presentati nelle relazioni finali, che risultano essere parte integrante del presente documento. 5 Modalità di lavoro e strumenti di verifica del Consiglio di Classe Il Consiglio di Classe, durante l intera programmazione annuale, ha utilizzato modalità di lavoro e strumenti di verifica piuttosto omogenei nelle varie discipline, come viene illustrato nella tabella seguente: 6

7 MODALITA DI LAVORO ITA STO ING MAT 2L A.T. T.C. ALI DIR. E.F. REL. Lezione frontale X X X X X X X X X X X Lezione partecipata X X X X X X X X X X X Lezione pratica X X Lavoro di gruppo X X X X X X X X X X Discussione guidata X X X X X X X X X X X Supporto audiovisivi X X X X X X X Uscite didattiche X X X STRUMENTI DI VERIFICA ITA STO ING MAT 2L A.T. T.C. ALI DIR. E.F. REL. Colloquio X X X X X X X X X Interrogazione X X X X X X X X X Prova pratica X X Prova strutturata/semistrutturata X X X X X X X X X Esercitazioni X X X X X X X X X X 6 Scelta delle discipline per l'esame di Stato Il Consiglio di Classe, considerata la scelta effettuata dal Ministero nella designazione del numero dei commissari interni (3), volendo dare rilevanza alle discipline di indirizzo tecnico professionale, sviluppate dagli allievi lungo tutto il percorso scolastico, ha designato all'unanimità, quali commissari, i seguenti docenti: DOCENTI CRISTINA MILANO PAOLA GUSSELLI FABRINA GIUGGIOLONI DISCIPLINE ITALIANO e STORIA LABORATORIO SERVIZI ACCOGLIENZA FRANCESE 7

8 7 Preparazione specifica in vista dell'esame di Stato e criteri di valutazione delle prove di esame: Il Consiglio di Classe ha organizzato momenti specifici di simulazione delle prove scritte che si sono concretizzati, nel secondo quadrimestre, in sei prove, due per tipologia di prova, prima, seconda e terza prova scritta. In particolare, per quanto riguarda le simulazioni della terza prova, il Consiglio di Classe ha focalizzato l'attenzione su quelle della tipologia B (quesiti a risposta singola) che, viste le caratteristiche della classe, meglio si prestano a far emergere le capacità, le competenze e le conoscenze acquisite da parte degli studenti. A tale proposito si segnala che il Consiglio di Classe si è orientato nella scelta di quesiti relativi a discipline non oggetto delle prime due prove scritte e in grado di verificare le conoscenze acquisite in ambito professionale. Pur nel rispetto della normativa vigente, il Consiglio di Classe ritiene opportuno, sulla base delle simulazioni effettuate, che la terza prova possa avere le seguenti modalità: Quattro discipline coinvolte; Tre domande aperte per disciplina; Risposte sintetiche, utilizzando massimo 10 righe per ogni risposta; Tempo di durata della prova: 3 ore 8

9 Per la valutazione delle prove il Consiglio di Classe ha adottato le griglie e i criteri sotto riportati: Prima prova INDICATORI Traccia A ) Analisi e commento, di un testo letterario e non, in prosa o in poesia Puntegg io massim o 1. Completezza analisi: aspetti morfosintattici, stilistici, retorici 5 2. Proprietà terminologica dell analisi letteraria mirata ad una lettura articolata 6 3. Organizzazione ed elaborazione delle risposte alle domande proposte in modo 2 di arrivare ad un discorso organico 4. Esame del significato fino ad arrivare ad una interpretazione contestualizzata 2 TOTALE 15 INDICATORI Traccia B ) Sviluppo di un argomento storico politico, socio economico,artistico letterario tecnico scientifico Puntegg io massim o Saggio breve 1. capacità di avvalersi in modo esatto del materiale proposto 5 2. capacità di elaborare in modo completo e critico il materiale 5 3. capacità di far emergere il proprio punto di vista 3 4. capacità di individuare un registro stilistico adeguato all argomento 2 Articolo di giornale 1. individuazione del destinatario 6 2. possesso di conoscenze relative all argomento 4 3. taglio originale personale 3 4. linguaggio coerente con l argomento e il destinatario 2 TOTALE 15 INDICATORI Traccia C ) Sviluppo di un argomento di carattere storico Puntegg io massim o 1. conoscenza esatta in senso diacronico e sincronico 5 2. organizzazione dei fatti distinti dall interpretazione 5 3. analisi della complessità dell evento storico nei suoi vari aspetti per arrivare 3 ad una valutazione critica 4. competenze linguistiche lessicali di tipo storiografico 2 TOTALE 15 INDICATORI Traccia D ) Trattazione di un tema su un argomento di ordine generale Puntegg io massim o 6 1. Superare le convinzioni personali basate su informazione orecchiate frutto del pensiero quotidiano 2. conoscere la questione e i problemi connessi 4 Puntegg io attribui to Puntegg io attribui to Puntegg io attribui to Puntegg io Attribui to 9

10 3. costruire un discorso ordinato e coerente dove emerga il nucleo centrale e sia 3 ben motivata la trattazione 4. possedere le competenze linguistiche adatte al tema discusso 2 TOTALE 15 Seconda prova Indicatori Punteggio massimo Livelli Pertinenza 4 a) Non è pertinente alla traccia richiesta b) Risponde alle richieste solo in parte e alcuni argomenti non sono inerenti c) I contenuti sono pertinenti e riguardano tutte le richieste della traccia Conoscenza dei contenuti e capacità di rielaborazione critica Capacità espressive e uso del linguaggio tecnico appropriato TOTALE 15 8 a) i concetti sono scarsi, superficiali e generici b) i concetti presenti non sono sempre adeguatamente sviluppati c) i concetti sono espressi in modo accettabile anche se non adeguatamente approfonditi d) gli argomenti richiesti sono tutti adeguatamente sviluppati e) i concetti espressi sono numerosi, corretti e ben approfonditi 3 a) mancanza di linguaggio tecnico, esposizione poco coerente e frammentaria b) uso del linguaggio tecnico accettabile, esposizione lineare c) linguaggio tecnico adeguato, esposizione coerente Punteggio per livello Punteggio Attribuito GRIGLIA DI VALUTAZIONE DEL COLLOQUIO COMMISSIONE CLASSE VAAT CANDIDATO:. DATA: 10

11 Argomento proposto dal candidato : Adesione al progetto culturale 1 8 Contenuti e chiarezza espositiva Tematiche disciplinari Conoscenze: acquisizione dei contenuti max = 9 punti Scarse 1-2 Ignora notizie essenziali nei contenuti disciplinari richiesti Limitate 3-4 Evidenzia diffuse carenze nei contenuti disciplinari richiesti Sufficienti 5 Si orienta su quanto richiesto Sicure 6-7 Dimostra possesso convincente dei diversi argomenti richiesti Rigorose 8-9 Dimostra di possedere conoscenze ampie, chiare e approfondite su ogni argomento Competenze: padronanza linguistica e abilità logico operativa max = 5 punti Scarse 1 Si esprime con difficoltà ed evidenzia scarse abilità operative Limitate 2 Si esprime correttamente ma organizza e applica le conoscenze in modo parziale, anche se guidato Sufficienti 3 Si esprime correttamente, anche se con linguaggio non sempre specifico e se guidato sa organizzare le conoscenze Sicure 4 Si esprime con linguaggio appropriato e specifico, e sa operare con opportuni procedimenti risolutivi Rigorose 5 Si esprime con linguaggio rigoroso, sa organizzare in modo autonomo le conoscenze e pervenire a coerenti conclusioni Capacità: elaborazione e collegamenti interdisciplinari max = 5 punti Scarse 1 Espone in modo mnemonico Limitate 2 Necessita di frequenti suggerimenti nell esposizione Sufficienti 3 Espone le informazioni in modo coerente, e se guidato, raccorda informazioni desunte da discipline diverse Sicure 4 Argomenta in modo convincente e sintetizza organicamente dati e relazioni pluridisciplinari Rigorose 5 Argomenta in modo personale e rielabora autonomamente le conoscenze con significativi collegamenti interdisciplinari Discussione prove scritte L esito sarà integrato con un massimo di 3 punti per l autocorrezione TOT. /30 GRIGLIA DI VALUTAZIONE TERZA PROVA. COMMISSIONE CLASSE VAAT CANDIDATO:. 4 DISCIPLINE: 11

12 TIPOLOGIA B : 3 domande aperte per disciplina. DOMAN DE Domanda 1 Domanda 2 Domanda 3 DESCRITTO PUN RI TI Conoscenza 2 dei contenuti Comprension 2 e/applicazion e/esposizione Linguaggio 1 Conoscenza 2 dei contenuti Comprension 2 e/applicazion e/esposizione Linguaggio 1 Conoscenza 2 dei contenuti Comprension 2 e/applicazion e/esposizione Linguaggio 1 TOTALE PER DISCIPLINA max 15 PUNTEGGIO TOTALE max 60 VOTO IN QUINDICESIMI TERZA PROVA SCRITTA* Il voto in quindicesimi si ottiene dividendo il totale punti per il numero delle discipline oggetto della prova, arrotondando il risultato ottenuto al numero intero. Argomento proposto dal candidato : Discussione prove scritte L esito sarà integrato con un massimo di 3 punti per l autocorrezione TOT. /30 12

13 8 Risultati ottenuti relativi ai debiti formativi Gli allievi hanno sostenuto l esame di qualifica nell anno scolastico 2009/2010. Nessun allievo presenta debiti residui. 9 Criteri per la valutazione e l'attribuzione del credito scolastico e formativo Il Consiglio di Classe, fatti propri i criteri formulati dal Collegio Docenti, ha deciso di considerare, ai fini dell attribuzione dei punti di credito, compreso il punto relativo alle attività extrascolastiche, le seguenti variabili da vagliare caso per caso: interesse e partecipazione assidui e fattivi al dialogo educativo impegno costante nello studio individuale frequenza ad attività complementari ed integrative svolte nell ambito scolastico valutazione dell esito relativo all area professionalizzante attività svolte nell ambito extrascolastico con particolare riferimento all area di indirizzo (partecipazione proficua a stage, corsi professionali aggiuntivi, attività lavorativa esercitata nel campo di indirizzo, corsi di lingue, attività sportive, attività di volontariato e di tipo socio-assistenziale). Tutte le attività esemplificate devono essere opportunamente documentate. Per l attribuzione dei punti di credito ci si riferisce alla tabella A Decreto Ministeriale n. 42 del 22 maggio 2007, che stabilisce, come credito massimo, 25 punti. TABELLA A (sostituisce la tabella prevista dall'articolo 11, comma 2 del D.P.R. 23 luglio 1998, n. 323) CREDITO SCOLASTICO Candidati interni 13

14 Media dei voti CREDITO SCOLASTICO (punti) I anno II anno III anno M = < M = < M = < M = Il presente documento è stato redatto ed approvato all'unanimità nella seduta del consiglio di classe del 7 maggio 2015 Il Consiglio di Classe 14

15 Docente Materia di insegnamento Firma del docente Morisani Religione Maria Milano Italiano Cristina Milano Storia Cristina Tognoli Inglese Daniela Giuggioloni Francese Fabrina Lubrano Matematica e Informatica Barbara Gusselli Lab.servizi acc. Turistica Paola Martelosio Diritto tecniche amm.ve Cristina Conte Alimenti e Alimentazione Alfredo Barbuto Tecniche di comunicazione Tiziana Zangelmi Educazione fisica Lucia Giuttari Gabriella Sostegno Candela Aurora Sostegno Milano 7 Maggio 2015 Il Dirigente Scolastico 15

16 ANNO SCOLASTICO 2014/2015 PROGRAMMA D ESAME D ITALIANO Testo:"Letteratura Modulare"Il Novecento,Sambugar,Sala',ed.La Nuova Italia. CLASSE 5AAT PROF. CRISTINA MILANO _ IL PRIMO NOVECENTO I caratteri del periodo Le coordinate storico politiche Le trasformazione economiche e sociali Psicoanalisi L io non è padrone a casa propria Il romanzo europeo del primo novecento I caratteri del genere _ LA POESIA ITALIANA DEL PRIMO NOVECENTO G. Pascoli La vita e le opere Il poeta non arringa e non trascina da Il Fanciullino Arano da Myricae Lavandare da Myricae Temporale da Myricae Lampo da Myricae testi a confronto: il Tuono e Temporale di Pascoli Nebbia da Canti di Castelvecchio G. D Annunzio La vita e le opere La produzione letteraria fra crisi e mistificazione Il Piacere,Il ritratto di un esteta La pioggia nel pineto da Alcyone Notturno,La sabbia del tempo 16

17 L. Pirandello La vita e le opere La coscienza decadentismo Il sentimento del contrario da L umorismo Salute.da Il fu Mattia Pascal La patente Il treno ha fischiato lettura critica tra Agrigento e Roma La carriola Italo Svevo La vita e le opere Marginalità ed europeismo La coscienza di Zeno Zeno un malato sano L'ultima sigaretta Un rapporto conflittuale Le coordinate storico politiche Società ed economia I modelli culturali degli anni fra le due guerre Totalitarismo La guerra Introduzione al tema Giuseppe Ungaretti La vita e le opere Veglia da L allegria Fratelli da L allegria San martino del carso da L allegria Soldati da L'allegria Il porto sepolto da L'allegria Sono una creatura da L'allegria Mattina da L allegria Professoressa Alunni 17

18 ANNO SCOLASTICO 2014/2015 PROGRAMMA D ESAME DI STORIA (Testo: STORIA IN CORSO IL NOVECENTO E LA GLOBALIZZAZIONE 3 EDIZ.SCOLASTICHE BRUNO MONDADORI. GIORGIO DE VECCHI GIORGIO GIOVANNETTI) CLASSE 5ATT Prof. Cristina Milano _ L INIZIO DEL XX SECOLO: Situazione politica e fermenti sociali _LA PRIMA GUERRA MONDIALE La crisi degli equilibri politici europei Situazione pre-bellica Lo scoppio del conflitto Il primo anno di guerra (1914) I socialisti tedeschi votano I crediti di guerra L Italia dalla neutralità all entrata in guerra Posizioni a confronto: Mussolini e Giolitti sulla guerra La guerra di logoramento ( ) La svolta del 1917 La fine del conflitto (1918) I trattati di pace e il nuovo assetto geopolitica d Europa I quattordici punti di Wilson La delusione dell Italia Il bilancio della guerra _L EUROPA DOPO LA GRANDE GUERRA Il governo provvisorio e i Soviet Lenin e le Tesi di aprile La rivoluzione d ottobre 18

19 La guerra civile La nascita dell URSS e l internazionalismo Verso la costruzione del socialismo La crisi del dopoguerra La fondazione dei Fasci di combattimento Dal governo Litti alla marcia su Roma La costruzione del regime La crisi dei grandi imperi La Repubblica di Weimar _ LA SITUAZIONE INTERNAZIONE NEGLI ANNI VENTI E TRENTA Le tensioni dell area meridionale I movimenti indipendentisti in India e in Nord Africa La costruzione dello Stato fascista in Italia: le scelte economiche I rapporti con la chiesa e la concessione dello Stato I Patti lateranensi Gentile e la teoria dello Stato fascista Propaganda e dissenso La politica estera e le leggi razziali La fine della Repubblica di Weimar e il nazismo in Germania Lo Stato totalitario in Germania Lo stalinismo in Unione Sovietica Il nuovo assetto istituzionale nell URSS _LA SECONDA GUERRA MONDIALE Verso il confitto e le prime operazioni. La guerra lampo : inizia la crisi del patto tripartito : il crollo del fascismo : la conclusione del conflitto e la sconfitta del nazismo La conferenza di Potsdam e l aspetto postbellico I trattati di pace Professoressa Alunni 19

20 PROGRAMMA DI DIRITTO E TECNICHE AMMINISTRATIVE CLASSE 5^A AT ANNO SCOLASTICO 2014/2015 DOCENTE: Prof. ssa Cristina Martelosio RELAZIONE DI DIRITTO E TECNICHE AMMINISTRATIVE ASPETTI EDUCATIVI E COGNITIVI La classe durante l anno scolastico ha mantenuto un comportamento corretto nel rispetto delle Regole d Istituto e d aula ed ha dimostrato quasi sempre collaborazione e disponibilità al dialogo educativo. Gli studenti hanno partecipato con attenzione alle lezioni e il loro interesse ed impegno, sia in classe che a casa, è stato nel complesso positivo. Occorre tuttavia segnalare una diffusa difficoltà nella rielaborazione personale dei contenuti a causa di uno studio ancora poco sistematico e prevalentemente scolastico. Mediamente le esercitazioni si sono svolte sotto la mia guida e anche i compiti assegnati per casa sono stati sempre corretti in classe e hanno costituito spunto per chiarimenti e richiami ad argomenti precedenti ad essi collegati. STRUMENTI DIDATTICI Gli strumenti didattici utilizzati sono stati: libro di testo, fotocopie, appunti, codice civile, lavagna, strumenti informatici e fonti autentiche (opuscoli, dépliants, articoli online). LINEE METODOLOGICHE Al fine di raggiungere gli obiettivi di apprendimento programmati ho ritenuto opportuno adottare una prassi didattica ispirata ad una opportuna flessibilità nella modalità di insegnamento, basata su lezioni sia frontali che interattive. Ho proceduto, inoltre, a sistematizzazioni alla lavagna dei concetti fondamentali, alla lettura e analisi di brani, allo svolgimento di prove d esame relative ad anni precedenti. A modulo ultimato, prima delle verifiche, sono state svolte esercitazioni riepilogative sia teoriche che pratiche. Le modalità di verifica utilizzate sono state prove scritte, interrogazioni e prove simulate. I criteri di valutazione adottati sono stati quelli inseriti nel presente documento che verranno presi in considerazione per la correzione della prova di esame. SVOLGIMENTO DEL PROGRAMMA Il programma è stato svolto in tutte le sue parti come risulta dalla tavola di programmazione di inizio anno ad eccezione dei Contratti di trasporto che sono stati trattati nelle loro linee essenziali. COMPLETAMENTO DEL PROGRAMMA DEL QUARTO ANNO: La riclassificazione dei prospetti di bilancio Analisi di bilancio tramite i principali indici patrimoniali, finanziari ed economici Esercizi relativi alla rielaborazione dello Stato patrimoniale e del Conto economico e calcolo degli indici e svolgimento del tema ministeriale, sessione ordinaria, Anno Scolastico 2013/

21 LE NUOVE DINAMICHE DEL MERCATO TURISTICO Turismo e mercato turistico La domanda turistica e l offerta turistica Il valore economico del turismo Le attuali tendenze del mercato turistico: nazionale e internazionale Internet e gli strumenti telematici La sostenibilità del turismo Il turismo integrato Gli indici di turisticità Approfondimenti: - Una breve storia del turismo - Una forma di ospitalità tutta italiana: l albergo diffuso - Tuscia Welcome: il progetto che integra il turismo - Le nuove professioni del turismo Esercizi relativi all analisi di brani e documenti TECNICHE DI MARKETING TURISTICO E WEB MARKETING Il marketing: aspetti generali Il marketing management Il marketing strategico e operativo L analisi della situazione interna ed esterna (L analisi dell ambiente, della domanda e della concorrenza, la ricerca di marketing, la segmentazione del mercato, targeting e posizionamento) Il marketing mix Il ciclo di vita del prodotto e le strategie di marketing in funzione del Cvp Il piano di marketing (Analisi dell ambiente esterno e interno: Swot Analysis, definizione degli obiettivi, scelta delle strategie: marketing mix, controllo e valutazione ) Web marketing Il marketing turistico integrato Il marketing della destinazione turistica Approfondimenti: - I principali metodi per la determinazione dei prezzi nel settore turistico - alberghiero - Marketing mix di un hotel - Analisi SWOT di un hotel Esercizi relativi all analisi di brani, documenti e casi aziendali GESTIONE STRATEGICA E BUSINESS PLAN La gestione dell impresa Gli aspetti generali della gestione strategica La pianificazione strategica La programmazione Business idea e progetto imprenditoriale Lo studio di fattibilità: il business plan I contenuti del business plan I preventivi di impianto (Il preventivo degli investimenti, finanziario, economico e patrimoniale) 21

22 La valutazione dei dati e la fase di start up Approfondimenti: - la Matrice BCG Esercizi relativi: - ad esempi di business plan di un ristorante, di un hotel e di un tour operator di piccole dimensioni - alla costruzione di un semplice business plan con dati a scelta I CONTRATTI DI VIAGGIO Il turismo e le imprese di viaggi Aspetti economici, finanziari e organizzativi dell attività di organizzazione e produzione I contratti atipici fra tour operator e fornitori Il catalogo e il preventivo Il contratto di viaggio Il voucher e altri documenti di viaggio LA DISCIPLINA DEI CONTRATTI DI SETTORE Premessa Il Codice del Turismo Il contratto di vendita del pacchetto turistico La Carta dei diritti del Turista Le norme che tutelano i viaggiatori nel trasporto aereo Le norme che tutelano i viaggiatori nel trasporto marittimo Le norme che tutelano i viaggiatori nel trasporto ferroviario Le norme che tutelano i viaggiatori nel trasporto su strada VIAGGIARE NELL UE La politica dei trasporti La tutela dei viaggiatori Approfondimenti: - Il decalogo UE dei passeggeri - Principali diritti dei passeggeri nell UE libro di testo: F. Cammisa, P. Matrisciano, G. Pietroni DIRITTO E TECNICHE AMMINISTRATIVE della struttura ricettiva - Volume C Accoglienza turistica SCUOLA & AZIENDAPer la Disciplina dei contratti di settore e Viaggiare nell UE si è utilizzato il seguente libro di testo: Caterina De Luca, Maria Teresa Fantozzi DIRITTO E TECNICA AMMINISTRATIVA DELL IMPRESA TURISTICA LIVIANA Firma degli studenti 22 Firma del docente Cristina Martelosio

23 Programma lingua e civiltà Inglese Prof.ssa Tognoli Daniela Classe V sez. A TST Anno Scolastico 2014/15 ANNO SCOLASTICO 2014/2015 PROGRAMMA D ESAME DELLA CLASSE V A TST LINGUA E CIVILTA INGLESE Indicazioni metodologiche-didattiche La docente prof. D.Tognoli, già insegnante della classe nei due precedenti anni scolastici, ha inteso continuare un lavoro di approfondimento e potenziamento delle abilità linguistiche dei propri studenti già avviato nei precedenti anni di corso. Nella prima parte dell anno è stato necessario favorire un lavoro di revisione di alcune strutture morfo-sintattiche e di alcuni argomenti ritenuti pre-requisiti essenziali del 5 anno con attività svolte in classe o con esercitazioni assegnate a casa. Gli argomenti e i brani trattati sono stati scelti dal manuale in adozione o dal materiale fornito dall insegnante i cui contenuti sono stati analizzati in classe al fine di potenziare la capacità di decodifica e codifica di un testo in L2. Lo studio di alcuni argomenti ha inoltre agevolato il collegamento interdisciplinare con alcune materie di indirizzo quali accoglienza turistica e alimentazione. Si è molto insistito sul lavoro di analisi, sull ampliamento e l approfondimento delle informazioni esplicite e implicite dei contenuti nella loro globalità e nel dettaglio, utilizzando questionari, la redazione di brevi riassunti e sintetiche relazioni. Una particolare attenzione è stata rivolta al potenziamento della produzione orale che ha implicato un lavoro non sempre agevole a causa di alcune resistenze da parte di studenti che mostravano difficoltà nella memorizzazione ed esposizione dei contenuti appresi. Le verifiche scritte sono state impostate come simulazioni di terza prova e valutate utilizzando una griglia di correzione che teneva conto dei seguenti parametri: 23

24 La corretta impostazione nella trattazione dell argomento proposto La scelta del registro adeguato La pertinenza dei contenuti rispetto alla traccia data e l efficacia comunicativa La padronanza del linguaggio settoriale La correttezza ortografica, grammaticale e lessicale L organizzazione logica del contenuto La scorrevolezza Le verifiche orali, relative al programma svolto, sono state valutate considerando la capacità di comprensione, la pertinenza, la completezza e la rielaborazione dei contenuti appresi nonché la correttezza fonetica, grammaticale lessicale dell esposizione. Al termine del percorso di studi, solo una parte degli studenti è in grado di esporre gli argomenti studiati in un inglese semplice e con un lessico specifico. Gli obiettivi disciplinari risultano raggiunti solo da una parte degli allievi, parzialmente raggiunti per il resto della classe. CONTENUTI DISCIPLINARI Module 1: AROUND ITALY Unit 1: Tourism promotion The seven Ps of marketing (page )* Promoting Italy: destinations, places and offers Tourist organisations in Italy (page 140)* Unit 2: Incoming tourism A long lasting love (page 150)* Visiting Italy (page 151)* Cities of art: Venice (page )* Florence (page )* Rome (page )* Grammar: revision of some forms of the passive voice Place and time prepositions imperative form Connectors Common expressions used to ask about opinions, likes and preferences Vocabulary: terminology and structures to describe sightseeing tours, historical and artistic features of some art cities and to promote Italian destinations. Module 2: EUROPE AND BEYOND Unit 1: Around Europe The wonders of Europe (page 190)* Why visit the U.K. (page )* A brief history of London (page )* Swinging London (page 198)* A tour of London (page )* 24

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