Modello di lezione con la LIM Wireless e Salute. Due classi quarte (4ISB e 4ISD) studenti di anni

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1 SCHEDA PROGETTO LIM Dati dell istituzione scolastica Codice VETF04000T Denominazione I.T.I.S. CARLO ZUCCANTE Indirizzo TF45 - PROGETTO ABACUS -INFORMATICA Titolo di progetto Classi coinvolte Docenti conduttori Modello di lezione con la LIM Wireless e Salute Due classi quarte (4ISB e 4ISD) studenti di anni Alessandro Memo (in collaborazione con Donatella Panciera) Il primo impatto con la LIM ha comportato, per noi, due tipi di problematiche: la necessità di apprendere come utilizzare questo nuovo strumento complesso ed integrato hardware/software cercare di scoprirne le effettive potenzialità, al fine di utilizzarlo nella nostra didattica per migliorarla. È stato abbastanza facile trovare una soluzione al primo punto, sia per l interfaccia utente sufficientemente semplice che il software utilizza, che per la frequenza con cui abbiamo dovuto/voluto utilizzare la LIM installata nella nostra classe, stimolati continuamente dagli studenti. Ci siamo quindi soffermati maggiormente sul secondo punto, affrontando il tema delle metodologie didattiche che l uso della LIM in qualche modo rivoluziona. Descrizione dell esperienza Abbiamo discusso sul tipo di lezione che ora gli insegnanti possono proporre, ed abbiamo affrontato le varie fasi che un insegnante potrebbe seguire quando si approccia per la prima volta alle LIM: prima fase: integrare la lezione con le notizie/materiali reperibili online, facendo si che la lezione abbia sempre a disposizione una finestra sul mondo seconda fase: utilizzare presentazioni con slide (proprie o di altri) utili all insegnante come traccia sicura del percorso didattico da seguire ed agli studenti per il coinvolgimento di più media terza fase: interagire attivamente con gli studenti??? infinite possibilità! Alla fine abbiamo deciso di proporre un modello di lezione/modulo che raccogliesse gran parte delle idee e delle nuove proposte metodologiche per sfruttare al meglio lo strumento, e che potesse essere uno spunto di riflessione o un punto di partenza per tutti i colleghi che vogliono avere un idea di cosa si può fare con la LIM. Il modello, relativo ad un modulo/lezione di pochissime ore, replicabile più 1

2 volte all interno del programma, e di natura sufficientemente generale per essere utilizzato in tutte le discipline, è così composto: 1. Introduzione all argomento da trattare con presentazione di materiale originale, ad esempio un video, un articolo di giornale, un animazione, un immagine, tramite la LIM. In questa fase è richiesto agli studenti di prendere appunti. 2. Brainstorming guidato mediante domande orientate, a cui gli studenti contribuiscono con riferimenti a quanto visto in precedenza e con le loro esperienze personali. Assume la forma di una chiacchierata libera, non strutturata, con contributo non forzato, al massimo stimolato. 3. Costruzione da parte degli studenti (guidati dall insegnante) di una mappa concettuale degli spunti raccolti nella fase precedente, richiedendo l utilizzo diretto della LIM con software dedicato (libero o proprietario). In pratica l obiettivo da raggiungere è la costruzione dell indice dell argomento che si stà affrontando. Possibilmente individuando un numero di microelementi pari al numero degli studenti della classe. 4. Assegnazione ad ogni studente di uno dei microelementi evidenziati nella mappa, per una ricerca ed approfondimento personale ed una successiva predisposizione di sintesi mediante una semplice presentazione (due-quattro slide al massimo). 5. Contestualmente, consegna da parte dell insegnante, di un documento (se necessario arricchito anche da contributi multimediali) che rappresenti il libro di testo per questo argomento, su cui gli studenti, anche gli eventuali assenti, possono approfondire i singoli temi ed usare come riferimento comune. 6. Esposizione degli studenti, uno alla volta con la LIM, a tutta la classe, dell approfondimento assegnato. Il docente deve intervenire con le opportune osservazioni verbali, integrando i contributi deboli o incompleti e sfoltendo quelli troppo pesanti o parzialmente fuori tema. SI può interpretare come una forma alternativa di esposizione degli aspetti teorici dell argomento (tradizionale lezione frontale), in cui gli studenti sono attori principali e l insegnante svolge, almeno esteriormente, solo una funzione di supporto. 7. Esercizi di consolidamento di varia natura, in base all argomento affrontato dalla lezione, ad esempio creazione di un glossario (termine-definizione) dei termini specifici utilizzati nelle fasi precedenti, con parole scelte dagli studenti; utile per un ripasso generale dato che spesso gli studenti per reperire i termini consultano i propri appunti matching tra categorie, classificazioni, definizioni, utile per classificare mentalmente le informazioni quiz a risposta multipla, utili per un ripasso generale e per una sommaria autovalutazione degli studenti crossword, utile per correlare termini ad altre conoscenze, anche laterali all argomento, consolidandone la memorizzazione. 2

3 Il tutto, ovviamente, sviluppato il più possibile in forma interattiva, senza alcuna valutazione formale, con l utilizzo della LIM e con il coinvolgimento di tutta la classe, anche forzando gli studenti meno attivi. 8. Verifica conclusiva, generalmente di tipo tradizionale. 9. Feedback di gradimento, per avere un riscontro sull esperienza ma soprattutto per rendere partecipi e consapevoli gli studenti sulle metodologie adottate e sulle strategie messe in atto. Abbiamo verificato l efficacia di questo modello generale adottandolo nella costruzione di una lezione/modulo didattico per le classi quarte e quinte della specializzazione Informatica, basato sull argomento della pericolosità delle tecnologie wireless. È stato sottoposto a due classi quarte che avevano una limitata esperienza sull uso delle LIM, ed ha richiesto una durata di 3,5 ore così organizzate: 1. un ora di lezione per la presentazione dell argomento, la visione del filmato (elaborato per le specifiche esigenze e ridotto ad un massimo di 7 minuti) tratto dal programma televisivo REPORT - RAI TV, il brainstorming guidato con domande a visione controllata, la creazione della mappa concettuale, la consegna del documento di riferimento, l assegnazione degli argomenti singoli ad ogni studente, domande di riflessione 2. un ora di lezione per le presentazioni degli approfondimenti dei singoli studenti e della loro discussione in aula 3. un ora di lezione per lo svolgimento degli esercizi di consolidamento (glossario, matching vari, cross word, domande aperte, dibattito) e per dar tempo alle informazioni di sedimentare 4. mezz ora per una valutazione tradizionale, composta da quiz ed a domande aperte a risposta breve. Punti di forza e di debolezza Il feedback finale degli studenti è stato entusiastico, sia per la novità del mezzo che per la struttura stessa della lezione. Quello desunto dalle prove di valutazione è decisamente incoraggiante, in quanto la quasi totalità degli studenti ha conseguito risultati sufficienti. Pro derivanti dal modello utilizzato aumento della motivazione da parte degli studenti aumento della partecipazione da parte degli studenti aumento del livello di interazione tra docente e studenti ampliamento della funzione del docente, con incremento della quota di supporto e tutoraggio agli studenti, e viceversa loro coinvolgimento attivo all apprendimento (cooperative learning) miglioramento della valutazione media Pro derivanti dall utilizzo della LIM immediatezza del trasferimento di molti concetti di base 3

4 coinvolgimento di studenti con capacità cognitive diverse Contro derivanti dal modello utilizzato enorme lavoro di preparazione preliminare da parte del docente (ricerca del materiale, suo adeguamento, creazione della documentazione di riferimento-libro di testo, predisposizione degli esercizi) allungamento dei tempi didattici: abbiamo individuato almeno un raddoppio dei tempi necessari per svolgere lo specifico argomento rispetto ad una metodologia tradizionale di tipo frontale difficoltà di strutturare le informazioni: alcuni studenti, per abitudine o per consolidamento del metodo di apprendimento, trovano grandi difficoltà se lasciati senza libro di testo, sia per lo studio individuale che per l organizzazione delle nozioni presentate. Contro derivanti dall utilizzo della LIM spesso l uso di presentazioni veicola molte informazioni ma lascia in evidenza solo una specie di sommario spesso sintetico; gli studenti non sono ancora abituati ad arricchire le presentazioni con i loro appunti. È risultato utile consegnare in anticipo una copia cartacea delle presentazioni e/o degli snapshot delle pagine di notebook una certa diversificazione delle eccellenze e delle negatività rispetto ad una trattazione tradizionale: alcuni studenti normalmente valutati con buone capacità spesso supportate da uno studio importante hanno conseguito risultati meno brillanti, mentre alcuni studenti normalmente di livello medio (o anche basso) hanno migliorato le loro performance; sicuramente per il diverso mix di capacità cognitive che questo modello mette in gioco e per il diverso grado di coinvolgimento. Si potrebbe dibattere se questo è un punto di forza o di debolezza, ma sicuramente è qualcosa di cui tener presente. Condizioni di trasferibilità Collaborazioni esterne Il modello proposto è del tutto generale e pensiamo possa essere utilizzato in tutte le discipline, anche in materie non prettamente scientifiche. Per quanto riguarda l esempio su reti wireless e salute, questo può essere utilizzato integralmente anche in istituti non tecnici, data la natura trasversale e generale del tema affrontato e la sua attualità: tutte le scuole italiane stanno per ricevere un kit wireless. Nessuna 4

5 Tre moduli notebook che raccolgono le lezioni sviluppate nella somministrazione dell esempio, più il documento di riferimento e le snapshot per gli appunti. Materiali realizzati Reperibilità dei materiali PS: il file video adattato alla lezione è piuttosto esteso (circa 45MB). Nella versione da usare in aula, il video è stato incluso nel file notebook, mentre nella versione inviata via per il Concorso è stato allocato in un sito esterno e nel file notebook sono stati posti due link per accedervi in remoto. In tal modo il file notebook ha una dimensione molto più ridotta. Prossimamente tutto verrà posto in Internet. Il file video utilizzato nella lezione è stato suddiviso in due parti posizionati in un sito Internet, ai seguenti indirizzi: prima parte (27 MB) seconda parte (16 MB) Da inviare entro il 15 giugno 2011 all indirizzo Materiali allegati Lezione_1.notebook presentazione dell argomento filmato tratto dal programma televisivo REPORT - RAI TV (links) brainstorming guidato con domande a visione controllata mappa concettuale assegnazione degli argomenti singoli ad ogni studente Lezione_2.notebook presentazioni degli approfondimenti dei singoli studenti Lezione_2.notebook glossario matching matching crossword domande aperte WiFi_Salute.pdf documento di riferimento (Elettra2000) Lezione_1_snapshot.pdf supporto cartaceo per appunti Lezione_2_snapshot.pdf supporto cartaceo per appunti Lezione_3_snapshot.pdf supporto cartaceo per appunti Marca e modello della LIM utilizzata SMART BOARD SB-850 R2 5

6 Nome e versione del software utilizzato NOTEBOOK v10 SMART IDEAS v5 QUALI SONO STATI GLI ELEMENTI INNOVATIVI DELLA LIM EVIDENZIATI DURANTE L ESPERIENZA (si possono indicare, con una, più voci) È uno strumento versatile, adatto a tutte le discipline È un supporto all esposizione del docente Influisce positivamente sull attenzione, la motivazione e il coinvolgimento degli studenti Migliora la comunicazione in classe, stimolando la partecipazione degli studenti attraverso l uso di vari contenuti multimediali (testi, immagini, video, ecc.) nella didattica Favorisce la comprensione e la memorizzazione attraverso la possibilità di richiamo e ripasso Favorisce una maggiore riflessione dei docenti sulle metodologie impiegate e l organizzazione delle attività didattiche Sviluppa nuove strategie per la personalizzazione e l inclusione Realizza la costruzione di un ambiente di apprendimento adeguato alla società dell informazione e della conoscenza Incentiva lo sviluppo di una didattica centrata sullo studente e sui suoi bisogni Altro, specificare Con la scusa della LIM, finalmente abbiamo in classe un calcolatore con accesso ad Internet con la possibilità di condividere lo schermo con tutta la classe L installazione di una LIM in una classe ha obbligato anche gli insegnanti più scettici a prendere visione (se non contatto) con tecnologie altrimenti considerate strane Da inviare entro il 15 giugno 2011 all indirizzo 6

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