U.O.C. MATERNO INFANTILE U.O. PEDIATRIA DI COMUNITA

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "U.O.C. MATERNO INFANTILE U.O. PEDIATRIA DI COMUNITA"

Transcript

1 Regione del Veneto Azienda Unità Locale Socio Sanitaria OVEST VICENTINO U.O.C. MATERNO INFANTILE U.O. PEDIATRIA DI COMUNITA

2 L immagine della casa come ambiente tranquillo e sicuro ha portato a sottovalutare per molto tempo i pericoli che spesso si annidano in questo importante ambiente di vita. Nell ultimo ventennio gli infortuni domestici sono aumentati con un trend del + 80% a fronte di una sostanziale stabilità degli incidenti lavorativi e stradali. I dati europei dimostrano chiaramente che la fascia più esposta è quella dell età pediatrica. Tra i vari fattori che intervengono nella dinamica degli incidenti domestici i fattori psicologici ed educativi hanno una rilevante importanza. Tra questi quelli motivazionali rivestono una funzione preminente perché strettamente connessi con la dinamica del rapporto tra genitori e figli,e in tal senso, risultano quindi più facilmente modulabili da parte del genitore stesso. Quanto più un genitore è in grado di comprendere lo sviluppo motorio, cognitivo e relazionale del proprio figlio, tanto più si comporta in modo adeguato rispetto ai rischi dell ambiente domestico. Le spinte all esplorazione ambientale, alla sperimentazione degli spazi, la non netta separazione tra il vissuto reale e la produzione fantastica, la manipolazione degli oggetti e dell ambiente circostante da parte dei bambini determinano nei genitori da un lato una serie di divieti, dall altro si consentono manifestazioni per così dire a briglia sciolta senza limiti e regole. Occorre invece conoscere ed educare i propri figli non imponendo una lunga sequenza di divieti, ma dando loro la possibilità di crearsi quante conoscenze e competenze possibili nel rispetto delle regole. Il bambino più sicuro, cioè che rischierà meno di farsi male, sarà ovviamente quello con schemi motori sviluppati, più agile, più coordinato; sarà il bambino che ha avuto maggiormente la possibilità di esplorare se stesso e la realtà e di riorganizzarla e sarà colui che avrà maggiori competenze e conoscenze del proprio corpo, del rapporto tra sé, lo spazio ed il tempo, degli oggetti e degli altri. Ciò è favorito anche da conversazioni con adulti significativi in cui si esaminano eventi fisici e psicologici e le loro cause. Egli rafforzerà la propria personalità e stabilirà una relazione positiva con l adulto che lo stimola, sarà messo nelle condizioni di saper assumere iniziative personali senza aspettarsi che sia sempre l adulto a dare le soluzioni ai suoi problemi. Sarà così sicuramente più facilitato nell evitare eventi accidentali.

3 OBIETTIVI DI SALUTE Mettere in grado i bambini di prevenire gli incidenti domestici attraverso la conoscenza dell ambiente familiare. OBIETTIVI SPECIFICI: a) di comportamento: favorire l acquisizione di comportamenti e abitudini positive sicure. Padroneggiare il proprio comportamento motorio: sperimentare i movimenti imitativi ed esercitare la motricità fine e la coordinazione oculo-manuale. b) educativi: (conoscenze, atteggiamenti, capacità pratiche): 1. acquisire conoscenze con obiettivi specifici relativi ai vari campi di esperienze. 2. raggiungere competenze. 3. acquisire regole mediante la loro interiorizzazione. STRATEGIE E METODI EDUCATIVI 1. lavoro di gruppo 2. simulazione di situazioni 3. imitazione del modello 4. lezioni frontali 5. laboratori

4 Si indicano le varie fasi del programma e si precisano i tempi di attuazione di ogni singola fase: FASI 1. inizio Indagine preliminare (somministrazione del questionario n 1 ai genitori; elaborazione e restituzione ai genitori dei risultati) 2. intervento educativo svolto dagli insegnanti per i bambini della scuola 3. check list bambino-genitore sugli ambienti domestici (questionario n 2) 4. intervento di rinforzo (intermedio e finale) rivolto ai bambini da parte degli operatori ULSS 5. verifica finale, che coinvolgerà sia i genitori che i bambini ( i risultati saranno confrontati con quelli ottenuti dalla somministrazione del medesimo questionario di inizio percorso 6. incontro finale rivolto ai genitori: presentazione dei lavori, eventuale mostra fotografica o visione video prodotto TEMPI DI ATTUAZIONE (esempio) settembre - ottobre ottobre - marzo dicembre, durante le vacanze scolastiche gennaio - inizio aprile fine aprile fine anno scolastico, in occasione di una festa scolastica

5 1. indicatori di PROCESSO (riferiti alla effettiva conduzione delle attività previste) rispetto delle scadenze (tempi di attuazione azioni previste dal programma ) numero di genitori coinvolti nel progetto numero di richieste di approfondimento o di materiale difficoltà legate all attenzione e alla capacità concentrazione dei bambini nell attività tipo di supporto dato ai genitori 2. indicatori di RISULTATO (riferiti all efficacia dell intervento) indicatori educativi vedi obiettivi specifici educativi: percorso (gioco) di valutazione sulle conoscenze percorso di valutazione sugli atteggiamenti percorso di valutazione sulle capacità pratiche indicatori di comportamento vedi obiettivi specifici di comportamento: ripetizione della rilevazione (con gioco/attività) prima e dopo dell intervento ripetizione della rilevazione dopo 6 mesi indicatori di salute Confronto tra una scuola che ha svolto il progetto sulla Sicurezza e una scuola controllo (che non ha fatto attività di prevenzione) (es. somministrazione dei questionari n. 1 e 2 prima e dopo intervento nella scuola partecipante e gli stessi questionari nella scuola controllo con valutazione e verifica di differenti comportamenti Il gruppo controllo dovrà essere scelto con parametri comuni al gruppo su cui si fa l intervento.

6 da PER UN INFANZIA SICURA a cura di: Comune di Verona Assessorato alla Pubblica Istruzione Direzione Scuole Materne Provveditorato agli Studi di Verona ULSS n. 20 Verona progetto didattico sull accettazione delle regole, scuola materna Colombare - Comune di Verona Verbalizzazione della realtà oggettiva sviluppata attraverso la creazione di personaggi di fantastici. Sviluppo della capacità di scegliere le regole da adottare nella vite scolastica e domestica a) CONOSCENZA DEGLI SPAZI : sezione, bagno, corridoi, ecc.. DEGLI ARREDI : tavoli, sedie, cassettiera, armadi, ecc.. DEGLI UTENSILI DOMESTICI E ALTRI ARNESI: forbici, coltelli ecc ACQUISIZIONE DI UN USO CORRETTO DEGLI STESSI b) CONOSCENZA DELLE STRUTTURE DELLA CASA: balconi, scale, porte, finestre, impianto elettrico ecc.. ACQUISIZIONE DELLE REGOLE PER UN CORRETTO USO c) RICERCA DEI PERICOLI NEL PERCORSO TRA I LOCALI DELLA ABITAZIONE : terrazzo, scale, bagno, ecc.. ACQUISIZIONE DI COMPORTAMENTI SICURI d) ESERCIZI PSICOMOTORI FINALIZZATI ALLA SICUREZZA IN CASA E ALL AMBIENTE ESTERNO (cortile, vialetto, giardino..) ACQUISIRE CONOSCENZE SU EVENTI CHE AVVENGONO INTORNO ALLA CASA (movimentazione di automobili, moto, bici che escono dal garage..) E CAPIRE L IMPORTANZA DELLA PROPRIA POSIZIONE RISPETTO AL RAGGIO DI AZIONE DEI VEICOLI.

7 CAMPO DI ESPERIENZA OBIETTIVI ATTIVITA IL CORPO E IL MOVIMENTO Conoscere l ambiente familiare muoversi con sicurezza negli ambienti della casa usare le proprie abilità percettive nel rapporto corpo-ambiente capire la relazione fra proprio corpo ed elementi dello spazio e fra elementi dello spazio capire e tener conto dei rapporti topologici degli oggetti con riferimenti al proprio corpo e a quello delle altre persone giochi di equilibrio (saper portare un vassoio con sopra bicchieri; ricercare il punto di equilibrio di vari oggetti.. ) giochi di motricità fine (uso corretto degli utensili da cucina..) giochi di travaso giochi simbolici e di imitazione ( mammacasetta.. ) individuare un oggetto con consegne topologiche (dietro di te; dietro la scatola..) attività concrete o simulate: salire i gradini prestando attenzione a come si appoggia il piede e come aiutarsi con le mani I DISCORSI E LE PAROLE verbalizzare denominando correttamente ambienti, arredi e oggetti specifici della casa descrivere le azioni specifiche che si svolgono nell ambiente domestico formulare ipotesi sui potenziali pericoli far capire ai bambini che uno stesso ambiente può produrre e far vivere esperienze simili o diverse comprendere e produrre un testo narrativo conversazione sulle esperienze vissute negli ambienti domestici raccolta di informazioni su libri, didascalie, riviste, foto relative agli ambienti della casa cesta delle parole (realizzazione di cartoncini con immagini dei luoghi domestici e relativa parola scritta da associare) invenzione di filastrocche e poesie sui pericoli e sulla sicurezza domestica lettura di racconti, aneddoti, storie per conoscere altre esperienze

8 CAMPO DI ESPERIENZA OBIETTIVI ATTIVITA LO SPAZIO, L ORDINE E LA MISURA LE COSE, IL TEMPO E LA NATURA mettere in sequenza eventi capacità di cogliere connessioni e collegamenti fra i vari ambienti riconoscere e discriminare le qualità e gli attributi degli oggetti stimolare la costruzione di simboli per codificare l esperienza riconoscere le differenti altezze, pesi e dimensioni degli arredi progettare e costruire capacità di cogliere relazioni di causa-effetto analizzare e riconoscere le sequenzialità di alcuni eventi colorare, ritagliare e costruire sequenze di eventi accidentali costruire la legenda dei pericoli della casa con i rispettivi simboli) e collocarli sulla mappa della casa (vedi Esempio n 1) attività con oggetti di uso quotidiano visita guidata al supermercato (individuazione di vari simboli di pericolo sui contenitori; ricerca delle cose che si possono mangiare e bere da quelle che sono pericolose) realizzare un libro a forma di casetta che riproduca gli ambienti della casa utilizzo di schede in cui data una causa il bambino trova l effetto (o viceversa) MESSAGGI, FORME E MEDIA IL SE E L ALTRO sperimentare e padroneggiare diverse tecniche espressive riconoscere le possibilità espressive di forme e di colori interiorizzare regole significative per il proprio benessere acquisire il senso di responsabilità e di rispetto per l ambiente in cui si vive (gli ambienti e gli spazi della casa) capire che persone diverse (bambini) hanno abilità diverse, hanno bisogni percezioni, emozioni e comprensioni diverse nello svolgimento delle attività costruire cartelloni e plastici della casa utilizzando materiali e tecniche varie rappresentare graficamente la propria casa attività di drammatizzazione costruzione da parte dei bambini di una check-list di controllo della propria casa giochi in piccolo e grande gruppo per rafforzare le conoscenze e le regole riflettere e verbalizzare sul differente modo di usare un oggetto o di compiere certe attività (salire o scendere le scale..)

U.O.C. MATERNO INFANTILE U.O. PEDIATRIA DI COMUNITA

U.O.C. MATERNO INFANTILE U.O. PEDIATRIA DI COMUNITA Regione del Veneto Azienda Unità Locale Socio Sanitaria OVEST VICENTINO U.O.C. MATERNO INFANTILE U.O. PEDIATRIA DI COMUNITA Il gioco è l attività più naturale ed importante del bambino. Nel gioco il bambino

Dettagli

PERCORSO DI CONVIVENZA CIVILE

PERCORSO DI CONVIVENZA CIVILE PERCORSO DI CONVIVENZA CIVILE INSEGNANTI DI RIFERIMENTO: Alessandra Pallotti e Suor Laurentina Kadinde PREMESSA Questo progetto coinvolge tutti i bambini della nostra scuola con una serie di proposte che

Dettagli

PERCORSO DI CONVIVENZA CIVILE

PERCORSO DI CONVIVENZA CIVILE PERCORSO DI CONVIVENZA CIVILE INSEGNANTI DI RIFERIMENTO: Sandra Serafini e Monia Cavallini PREMESSA Questo progetto coinvolge tutti i bambini della nostra scuola con una serie di proposte che promuovono

Dettagli

DALLA TESTA AI PIEDI

DALLA TESTA AI PIEDI PROGETTO EDUCATIVO DIDATTICO ANNUALE SCUOLA DELL INFANZIA A. MAGNANI BALIGNANO DALLA TESTA AI PIEDI ALLA SCOPERTA DEL NOSTRO CORPO Anno scolastico 2013-14 MOTIVAZIONI Il corpo è il principale strumento

Dettagli

insegnanti : Gabriella Balbo Anna Maria De Marchi Maria Cristina Giraldel

insegnanti : Gabriella Balbo Anna Maria De Marchi Maria Cristina Giraldel insegnanti : Gabriella Balbo Anna Maria De Marchi Maria Cristina Giraldel BAMBINI COINVOLTI : 19 del gruppo rosa (D) 17 del gruppo giallo (C) INSEGNANTI RESPONSABILI : Balbo Gabriella Anna Maria De Marchi

Dettagli

Programmazione annuale gruppo di apprendimento bambini anni 3 A. S.2013-2014

Programmazione annuale gruppo di apprendimento bambini anni 3 A. S.2013-2014 SCUOLA DELL INFANZIA DI TAVULLIA NASCONDINO Programmazione annuale gruppo di apprendimento bambini anni 3 A. S.2013-2014 INTRODUZIONE MOTIVAZIONE Le insegnanti referenti del gruppo dei bambini di tre anni

Dettagli

"PICCOLI ESPLORATORI CRESCONO" A SPASSO. PER PALAZZOLO

PICCOLI ESPLORATORI CRESCONO A SPASSO. PER PALAZZOLO II Istituto Comprensivo di Palazzolo sull Oglio Via Dogane n.8, 25036 Palazzolo sull Oglio Tel. 030731438 0307438336 Fax 0307435129 e-mail: BSIC84100@ISTRUZIONE.IT BSIC84100G@PEC.ISTRUZIONE.IT SCUOLA DELL

Dettagli

SCUOLA DELL INFANZIA SORBANO DEL VESCOVO ANNO SCOLASTICO 2012-2013. Progetto annuale UNA FIABA.. A COLORI!!!

SCUOLA DELL INFANZIA SORBANO DEL VESCOVO ANNO SCOLASTICO 2012-2013. Progetto annuale UNA FIABA.. A COLORI!!! SCUOLA DELL INFANZIA SORBANO DEL VESCOVO ANNO SCOLASTICO 2012-2013 Progetto annuale UNA FIABA.. A COLORI!!! Il tempo dell accoglienza Accogliere i bambini significa, in primo luogo, predisporre un ambiente

Dettagli

PROGETTAZIONE 1^UdA SCUOLA INFANZIA settembre-novembre 2013 a.s. 2013-2014. 1^UDA - AFRODITE le rose dell amore. Io e gli altri

PROGETTAZIONE 1^UdA SCUOLA INFANZIA settembre-novembre 2013 a.s. 2013-2014. 1^UDA - AFRODITE le rose dell amore. Io e gli altri PROGETTAZIONE 1^UdA SCUOLA INFANZIA settembre-novembre 2013 a.s. 2013-2014 1^UDA - AFRODITE le rose dell amore Periodo Settembre - Novembre 2013 AFRODITE le rose dell amore Avviarsi comprendere /Comprendere/Pot

Dettagli

PROGRAMMMAZIONE DIDATTICA

PROGRAMMMAZIONE DIDATTICA ISTITUTO COMPRENSIVO G. D ANNUNZIO SCUOLA DELL INFANZIA NAUSICAA A.S.2012-13 PROGRAMMMAZIONE DIDATTICA MOTIVAZIONE Il progetto alimentazione, filo conduttore di quest anno scolastico, nasce dal desiderio

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO COMPLETO ALESSANDRO MANZONI SAMARATE SCUOLA DELL INFANZIA BRUNO MUNARI

ISTITUTO COMPRENSIVO COMPLETO ALESSANDRO MANZONI SAMARATE SCUOLA DELL INFANZIA BRUNO MUNARI ISTITUTO COMPRENSIVO COMPLETO ALESSANDRO MANZONI SAMARATE SCUOLA DELL INFANZIA BRUNO MUNARI PROGRAMMAZIONE PER COMPETENZE CURRICOLO delle ATTIVITA EDUCATIVE Della SCUOLA DELL INFANZIA Anno Scolastico 2012.13

Dettagli

PROGETTO CONTINUITA E ACCOGLIENZA

PROGETTO CONTINUITA E ACCOGLIENZA Direzione Didattica 3 Circolo Gubbio SCUOLA DELL INFANZIA DI BRANCA E TORRE CALZOLARI PROGETTO CONTINUITA E ACCOGLIENZA A.S. 2012/13 PROGETTO CONTINUITÀ - ACCOGLIENZA RITROVARSI INSIEME PER FARE E GIOCARE

Dettagli

Programmazione annuale 2010-2011 Scuola dell infanzia di Coniolo. LA CONOSCENZA DEL MONDO (Ordine, misura, spazio, tempo, natura)

Programmazione annuale 2010-2011 Scuola dell infanzia di Coniolo. LA CONOSCENZA DEL MONDO (Ordine, misura, spazio, tempo, natura) Programmazione annuale 2010-2011 Scuola dell infanzia di Coniolo LA CONOSCENZA DEL MONDO (Ordine, misura, spazio, tempo, natura) Raggruppare e ordinare Confrontare e valutare quantità Utilizzare semplici

Dettagli

PROGETTO DIDATTICO: LA STRADA L'EDUCAZIONE D'UN POPOLO SI GIUDICA INNANZI TUTTO DAL CONTEGNO CH'EGLI TIEN PER LA STRADA. E.

PROGETTO DIDATTICO: LA STRADA L'EDUCAZIONE D'UN POPOLO SI GIUDICA INNANZI TUTTO DAL CONTEGNO CH'EGLI TIEN PER LA STRADA. E. SCUOLA DELL INFANZIA STATALE J.DA GORZANO SEZIONE CINQUE ANNI PROGETTO DIDATTICO: LA STRADA L'EDUCAZIONE D'UN POPOLO SI GIUDICA INNANZI TUTTO DAL CONTEGNO CH'EGLI TIEN PER LA STRADA. E. DE AMICIS PREMESSA

Dettagli

Collegamento con discipline scuola primaria. Cittadinanza e costituzione. Storia/ cittadinanza e costituzione. Cittadinanza e costituzione

Collegamento con discipline scuola primaria. Cittadinanza e costituzione. Storia/ cittadinanza e costituzione. Cittadinanza e costituzione IL SE e L ALTRO Il bambino gioca in modo costruttivo e creativo con gli altri, sa argomentare, confrontarsi, sostenere le proprie ragioni con adulti e bambini. Sviluppa il senso dell identità personale,

Dettagli

PROGRAMMAZIONE ANNUALE SCUOLA INFANZIA ITALO CALVINO SEZIONE C. a.s. 2013-2014

PROGRAMMAZIONE ANNUALE SCUOLA INFANZIA ITALO CALVINO SEZIONE C. a.s. 2013-2014 PROGRAMMAZIONE ANNUALE SCUOLA INFANZIA ITALO CALVINO SEZIONE C a.s. 2013-2014 Il percorso che quest'anno vogliamo realizzare è alfabetizzare alle emozioni e nasce dall'esigenza di fornire al bambino strumenti

Dettagli

PROGRAMMAZIONE ANNUALE per la classe prima. Matematica

PROGRAMMAZIONE ANNUALE per la classe prima. Matematica ISTITUTO COMPRENSIVO DI SORISOLE Scuole Primarie PROGRAMMAZIONE ANNUALE per la classe prima Matematica Anno Scolastico 2015/ 2016 COMPETENZE : A -NUMERO Comprende il significato dei numeri, i modi per

Dettagli

CIRCOLO DIDATTICO DI CALUSO TRAGUARDI DI COMPETENZA CURRICOLO D ISTITUTO - SCUOLA DELL INFANZIA

CIRCOLO DIDATTICO DI CALUSO TRAGUARDI DI COMPETENZA CURRICOLO D ISTITUTO - SCUOLA DELL INFANZIA TEMATICA PORTANTE: IO VIVO CON GLI ALTRI CICLO Microcompetenze specifiche (Esplora, classifica, verbalizza) Metodologia Contenuti Verifica Saper prendere coscienza del senso d identità personale. Saper

Dettagli

PROGRAMMAZIONE CURRICOLARE SCUOLA DELL INFANZIA ANNO SCOLASTICO 2014/2015 OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO 3, 4, 5 ANNI

PROGRAMMAZIONE CURRICOLARE SCUOLA DELL INFANZIA ANNO SCOLASTICO 2014/2015 OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO 3, 4, 5 ANNI PROGRAMMAZIONE CURRICOLARE SCUOLA DELL INFANZIA ANNO SCOLASTICO 2014/2015 OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO 3, 4, 5 ANNI 3 anni IL SÉ E L ALTRO Supera il distacco dalla famiglia Prende coscienza di sé Sviluppa

Dettagli

PROGETTO. Scuola dell Infanzia: L ALBERO AZZURRO di La Salute di Livenza. Titolo del progetto annuale 2015/ 2016. Giochiamo alla musica

PROGETTO. Scuola dell Infanzia: L ALBERO AZZURRO di La Salute di Livenza. Titolo del progetto annuale 2015/ 2016. Giochiamo alla musica PROGETTO Istituto Comprensivo di San Stino di Livenza Scuola dell Infanzia: L ALBERO AZZURRO di La Salute di Livenza Titolo del progetto annuale 2015/ 2016 Giochiamo alla musica Responsabile progetto:

Dettagli

Progetto Sperimentale Educativo Didattico della sezione E Scuola dell Infanzia Alento - a.s. 2015 / 2016. Pag. 1

Progetto Sperimentale Educativo Didattico della sezione E Scuola dell Infanzia Alento - a.s. 2015 / 2016. Pag. 1 Progetto Sperimentale Educativo Didattico della sezione E Scuola dell Infanzia Alento - a.s. 2015 / 2016 Pag. 1 I CAMPI D ESPERIENZA APPLICATI ALLE FIABE Al fine di favorire il percorso educativo di ogni

Dettagli

CONTENUTI/CONOSCENZE ABILITA /OBIETTIVI COMPETENZE COMPITI SIGNIFICATIVI Mimare testi ascoltati grafica, corporea e audiovisiva

CONTENUTI/CONOSCENZE ABILITA /OBIETTIVI COMPETENZE COMPITI SIGNIFICATIVI Mimare testi ascoltati grafica, corporea e audiovisiva ETA : 4 ANNI Immagini, suoni e colori CONTENUTI/CONOSCENZE ABILITA /OBIETTIVI COMPETENZE COMPITI SIGNIFICATIVI Tecniche di rappresentazione Ascoltare brani musicali Mimare testi ascoltati grafica, corporea

Dettagli

Scuola dell Infanzia San Francesco

Scuola dell Infanzia San Francesco Scuola dell Infanzia San Francesco 1 PROGETTO ACCOGLIENZA FINALITA L obiettivo del progetto è di rendere piacevole l ingresso o il ritorno a scuola dei bambini, superare quindi serenamente la paura della

Dettagli

CAMPO DI ESPERIENZA: IL SE E L ALTRO

CAMPO DI ESPERIENZA: IL SE E L ALTRO CAMPO DI ESPERIENZA: IL SE E L ALTRO I. Il bambino gioca in modo costruttivo e creativo con gli altri, sa argomentare, confrontarsi, sostenere le proprie ragioni con adulti e bambini. I I. Sviluppa il

Dettagli

Progetto Ambiente VIVERE LA NATURA

Progetto Ambiente VIVERE LA NATURA ISTITUTO COMPRENSIVO DI CERVARO SCUOLA DELL INFANZIA Plesso di COLLETORNESE Progetto Natale IL DONO Progetto Ambiente VIVERE LA NATURA 1 ISTITUTO COMPRENSIVO DI CERVARO SCUOLA DELL INFANZIA Plesso di COLLETORNESE

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO DI CISANO BERGAMASCO CURRICOLO VERTICALE SCUOLA DELL'INFANZIA

ISTITUTO COMPRENSIVO DI CISANO BERGAMASCO CURRICOLO VERTICALE SCUOLA DELL'INFANZIA ISTITUTO COMPRENSIVO DI CISANO BERGAMASCO CURRICOLO VERTICALE SCUOLA DELL'INFANZIA AMPI DI ESPERIENZA TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLA COMPETENZA OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO PER I BAMBINI DI 5 ANNI ESPERIENZE

Dettagli

AMBIENTE SCOLASTICO ORGANIZZAZIONE SCOLASTICA

AMBIENTE SCOLASTICO ORGANIZZAZIONE SCOLASTICA AMBIENTE SCOLASTICO La scuola dell infanzia di Montebello è situata nell omonimo quartiere della città di Perugia. Dispone di un piccolo giardino che confina con una grande area verde attrezzata ed un

Dettagli

Scuola d infanzia paritaria Giovanni Camera (Landriano) Progetto didattico:

Scuola d infanzia paritaria Giovanni Camera (Landriano) Progetto didattico: Scuola d infanzia paritaria Giovanni Camera (Landriano) (Estratto del Piano dell Offerta Formativa) Progetto didattico: FAVOLANDO UNA BOTTEGA FANTASTICA Anno scolastico 2015 2016 Settembre 2015 1 PREMESSA

Dettagli

SCUOLE DELL INFANZIA DI VERDELLINO E ZINGONIA

SCUOLE DELL INFANZIA DI VERDELLINO E ZINGONIA SCUOLE DELL INFANZIA DI VERDELLINO E ZINGONIA Scuola Il bambino sperimenta elementari norme di sicurezza all interno dell ambito scolastico. Il bambino rispetta elementari norme di sicurezza all interno

Dettagli

CIRCOLO DIDATTICO PARINI - AURORA

CIRCOLO DIDATTICO PARINI - AURORA CIRCOLO DIDATTICO PARINI - AURORA ANNO SCOLASTICO 2013/2014 CLASSI PRIME PROGRAMMAZIONE DIDATTICA ANNUALE ITALIANO ASCOLTO E PARLATO Elenco di regole su cartelloni. Testi legati alla quotidianità. Testi

Dettagli

SCUOLA DELL INFANZIA IL SÉ E L ALTRO L ambiente sociale, il vivere insieme, le domande dei bambini

SCUOLA DELL INFANZIA IL SÉ E L ALTRO L ambiente sociale, il vivere insieme, le domande dei bambini Nella scuola dell'infanzia non si può parlare di vere e proprie "discipline", bensì di CAMPI DI ESPERIENZA educativa. Con questo termine si indicano i diversi ambiti del fare e dell'agire e quindi i settori

Dettagli

Istituto Comprensivo di Bagnolo San Vito Mantova

Istituto Comprensivo di Bagnolo San Vito Mantova PROGRAMMAZIONE ANNUALE CAMPO: il sé e l altro Obiettivi espressi in termini di saper fare 1) si riordina gli indumenti 1 quad. Osservazione 2) indossa, allaccia e toglie semplici indumenti (tipo giubbino,

Dettagli

PROGETTI SEZIONE VIOLA VIOLA 3 ANNI ANNI. Ins.:Imma Esposito Maria Carlotta

PROGETTI SEZIONE VIOLA VIOLA 3 ANNI ANNI. Ins.:Imma Esposito Maria Carlotta PROGETTI SEZIONE VIOLA VIOLA 3 ANNI ANNI Ins.:Imma Esposito Maria Carlotta LE STAGIONI CI ACCOMPAGNANO NEL MONDO DEI COLORI Questo progetto è rivolto ai bambini di 3 anni, che pur non essendo ancora del

Dettagli

Progetto di plesso Scuola primaria di Lama Anno scolastico 2014/2015

Progetto di plesso Scuola primaria di Lama Anno scolastico 2014/2015 Progetto di plesso Scuola primaria di Lama Anno scolastico 2014/2015 Segui sempre le 3 R : Rispetto per te stesso. Rispetto per gli altri. Responsabilità per le tue azioni. (Dalai Lama) Impara le regole,

Dettagli

SCUOLA DELL INFANZIA VILLETTA

SCUOLA DELL INFANZIA VILLETTA SCUOLA DELL INFANZIA VILLETTA PROGETTO DI PLESSO 2011/12 PROGETTO: La macchina del tempo MOTIVAZIONE La scuola dell infanzia è uno degli ambienti fondamentali in cui il bambino sviluppa le proprie esperienze

Dettagli

Scuola dell Infanzia. Brezzo di Bedero

Scuola dell Infanzia. Brezzo di Bedero Scuola dell Infanzia Brezzo di Bedero PROGRAMMAZIONE DIDATTICA a.s. 2014-2015 PREMESSA Un viaggio che ha come finalità il generale miglioramento dello stato di benessere degli individui attraverso corrette

Dettagli

Le FINALITA del percorso curricolare all interno della Scuola dell Infanzia sono:

Le FINALITA del percorso curricolare all interno della Scuola dell Infanzia sono: Le FINALITA del percorso curricolare all interno della Scuola dell Infanzia sono: 1. CONSOLIDAMENTO DELL IDENTITA : Imparare a sentirsi bene e a sentirsi sicuri nell affrontare nuove esperienze in un ambiente

Dettagli

I DISCORSI E LE PAROLE

I DISCORSI E LE PAROLE I DISCORSI E LE PAROLE TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE 1. Il bambino usa la lingua italiana, arricchisce e precisa il proprio lessico, comprende parole e discorsi, fa ipotesi sui significati

Dettagli

PROGETTO EDUCAZIONE ALIMENTARE

PROGETTO EDUCAZIONE ALIMENTARE PROGETTO EDUCAZIONE ALIMENTARE SCUOLA DELL INFANZIA VIA T. M. FUSCO a.s.2011/2012 Premessa Nel periodo della Scuola dell infanzia i bambini acquisiscono e strutturano atteggiamenti e modelli comportamentali

Dettagli

CURRICOLO per i bambini di cinque anni Campo di esperienza: Il sé e l altro

CURRICOLO per i bambini di cinque anni Campo di esperienza: Il sé e l altro Campo di esperienza: Il sé e l altro Rafforzare e consolidare la propria identità Rafforzare la stima e la fiducia di sé Riconoscere di avere una storia personale e familiare Comprendere e rispettare le

Dettagli

1. PROGETTO ACCOGLIENZA 2. PROGETTO NATURA 3. PROGETTO INSIEME PER FESTEGGIARE 4. PROGETTO CONTINUITAˋ SCUOLA DELL INFANZIA- SCUOLA PRIMARIA 5

1. PROGETTO ACCOGLIENZA 2. PROGETTO NATURA 3. PROGETTO INSIEME PER FESTEGGIARE 4. PROGETTO CONTINUITAˋ SCUOLA DELL INFANZIA- SCUOLA PRIMARIA 5 SCUOLA DELL'INFANZIA "PANTANO" PROGETTI CURRICULARI Anno Scollastico 2013 -- 2014 INDICE 1. PROGETTO ACCOGLIENZA 2. PROGETTO NATURA 3. PROGETTO INSIEME PER FESTEGGIARE 4. PROGETTO CONTINUITAˋ SCUOLA DELL

Dettagli

Obiettivi formativi. Età dei bambini

Obiettivi formativi. Età dei bambini È l area di apprendimento nella quale si determina l apertura del bambino all altro, non rinunciando con questo alla propria UNICITA ma affermandola proprio attraverso il processo d interazione con gli

Dettagli

COS E IL MICRONIDO PICCOLI PASSI E COSA OFFRE

COS E IL MICRONIDO PICCOLI PASSI E COSA OFFRE 1 COS E IL MICRONIDO PICCOLI PASSI E COSA OFFRE La Scuola dell Infanzia Silvio Moretti offre il servizio di Micro-nido ai bambini residenti e non, in età compresa dai 18 ai 36 mesi. Il nido nasce per far

Dettagli

Progetto Educativo Didattico Scuola dell'infanzia Anno Scolastico 2010-2011

Progetto Educativo Didattico Scuola dell'infanzia Anno Scolastico 2010-2011 Istituto Scolastico Comprensivo di Ripatransone, Cossignano e Montefiore dell'aso Progetto Educativo Didattico Scuola dell'infanzia Anno Scolastico 2010-2011 DIRITTI E DOVERI TRA REALTA' E FANTASIA PROGETTO

Dettagli

DESCRITTORI DELLA SCHEDA DI VALUTAZIONE DELLA SCUOLA PRIMARIA

DESCRITTORI DELLA SCHEDA DI VALUTAZIONE DELLA SCUOLA PRIMARIA DESCRITTORI DELLA SCHEDA DI VALUTAZIONE DELLA SCUOLA PRIMARIA Scuola Primaria G. Sordini Istituto Comprensivo Spoleto 2 Indicatori per la scheda di valutazione della classe I ITALIANO: Narrare brevi esperienze

Dettagli

TRAGUARDI FORMATIVI COMPETENZA CHIAVE EUROPEA: COMPETENZE SOCIALI E CIVICHE

TRAGUARDI FORMATIVI COMPETENZA CHIAVE EUROPEA: COMPETENZE SOCIALI E CIVICHE TRAGUARDI FORMATIVI COMPETENZA CHIAVE EUROPEA: COMPETENZE SOCIALI E CIVICHE Campo d Esperienza: IL SE E L ALTRO COMPETENZE SPECIFICHE ABILITA CONOSCENZE COMPITI SIGNIFICATIVI Manifestare il senso dell

Dettagli

CURRICULO SCUOLA DELL INFANZIA IV CIRCOLO DIDATTICO DI PINEROLO

CURRICULO SCUOLA DELL INFANZIA IV CIRCOLO DIDATTICO DI PINEROLO CURRICULO SCUOLA DELL INFANZIA IV CIRCOLO DIDATTICO DI PINEROLO Campo di esperienza: IL SÈ E L ALTRO Le grandi domande, il senso morale, il vivere insieme NUCLEI FONDANTI COMPETENZE Esempi di ATTIVITA

Dettagli

Anno Scolastico 2015/2016

Anno Scolastico 2015/2016 Anno Scolastico 2015/2016 ATTRAVERSO 1 Il bambino: IL SÉ E L ALTRO TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLA COMPETENZA sviluppa il senso dell identità personale; sa di avere una storia personale e familiare, conosce

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO NOTARESCO SCUOLA DELL INFANZIA DI MORRO D ORO CAPOLUOGO PROGETTO DI PLESSO. Il girotondo delle parole ANNO SCOLASTICO 2015/2016

ISTITUTO COMPRENSIVO NOTARESCO SCUOLA DELL INFANZIA DI MORRO D ORO CAPOLUOGO PROGETTO DI PLESSO. Il girotondo delle parole ANNO SCOLASTICO 2015/2016 ISTITUTO COMPRENSIVO NOTARESCO SCUOLA DELL INFANZIA DI MORRO D ORO CAPOLUOGO PROGETTO DI PLESSO Il girotondo delle parole ANNO SCOLASTICO 2015/2016 INSEGNANTI CURRICOLARI: DI BONAVENTURA LAURA MARAINI

Dettagli

ISTITUTO STATALE COMPRENSIVO Magistri Intelvesi San Fedele Intelvi (Como) Anno Scolastico 2012-2013 PROGETTO TEATRO

ISTITUTO STATALE COMPRENSIVO Magistri Intelvesi San Fedele Intelvi (Como) Anno Scolastico 2012-2013 PROGETTO TEATRO ISTITUTO STATALE COMPRENSIVO Magistri Intelvesi San Fedele Intelvi (Como) Anno Scolastico 2012-2013 PROGETTO TEATRO Il progetto teatro nasce dalla necessità di avvicinare gli alunni al mondo teatrale perché

Dettagli

Corsista: Monica Cucchiaro Neoassunti 2008. Costruire unità di apprendimento a partire dalla propria esperienza professionale

Corsista: Monica Cucchiaro Neoassunti 2008. Costruire unità di apprendimento a partire dalla propria esperienza professionale Costruire unità di apprendimento a partire dalla propria esperienza professionale Obiettivi: 1. Analizzare un percorso educativo realizzato in riferimento ai nuovi ordinamenti 2. Individuare il riferimento

Dettagli

PROGETTAZIONE DIDATTICA CLASSI PRIME ANNO SCOLASTICO 2012-2013 TECNOLOGIA. Traguardi per lo sviluppo delle competenze OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO

PROGETTAZIONE DIDATTICA CLASSI PRIME ANNO SCOLASTICO 2012-2013 TECNOLOGIA. Traguardi per lo sviluppo delle competenze OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO PROGETTAZIONE DIDATTICA CLASSI PRIME ANNO SCOLASTICO 2012-2013 TECNOLOGIA E compito della tecnologia quello di promuovere nei bambini e nei ragazzi forme di pensiero e atteggiamenti che preparino e sostengano

Dettagli

VIAGGIO FANTASCIENTIFICO: ALLA SCOPERTA DI TERRA - ARIA ACQUA FUOCO

VIAGGIO FANTASCIENTIFICO: ALLA SCOPERTA DI TERRA - ARIA ACQUA FUOCO ISTITUTO COMPRENSIVO "PIERO FORNARA" DI CARPIGNANO SESIA Via Ettore Piazza, 5-28064 Carpignano Sesia (Novara) C.F.80015590039 Tel. 0321 825185 / 824520 - Fax. 0321 824586 website: http://share.dschola.it/carpignanosesia

Dettagli

GESU, IL NOSTRO GRANDE AMICO

GESU, IL NOSTRO GRANDE AMICO GESU, IL NOSTRO GRANDE AMICO I.O. A. MUSCO SCUOLA DELL INFANZIA PROGRAMMAZIONE DI RELIGIONE CATTOLICA ANNO SCOLASTICO 2015/2016 INS. PECI MARIA GIUSEPPA PREMESSA L insegnamento della Religione Cattolica

Dettagli

INDICE. Nella Programmazione Didattica, suddivisa per campi di esperienza, si potranno trovare: - L INTRODUZIONE, che motiva le scelte educative;

INDICE. Nella Programmazione Didattica, suddivisa per campi di esperienza, si potranno trovare: - L INTRODUZIONE, che motiva le scelte educative; INDICE Nella Programmazione Didattica, suddivisa per campi di esperienza, si potranno trovare: - L INTRODUZIONE, che motiva le scelte educative; - LE LINEE DI METODO, che individuano le esperienze di apprendimento,

Dettagli

SCHEDE PROGETTUALI SCUOLA DELL INFANZIA

SCHEDE PROGETTUALI SCUOLA DELL INFANZIA ALLEGATO 2 PTOF 2016/2019 SCHEDE PROGETTUALI SCUOLA DELL INFANZIA INDICE ACCOGLIENZA CONTINUITÀ SI/SP LINGUA INGLESE ATTIVITA MOTORIA EDUCAZIONE MUSICALE LABORATORIO TEATRALE 1 ACCOGLIENZA Integrazione

Dettagli

Unità di lavoro Che bocca grande hai! E per mangiare meglio!

Unità di lavoro Che bocca grande hai! E per mangiare meglio! SCUOLA DELL INFANZIA QUADRIFOGLIO ANNO SCOLASTICO 2015/ 2016 PROGETTO: FIABE FUMETTI E MEDIA Unità di lavoro Che bocca grande hai! E per mangiare meglio! TIPOLOGIA LABORATORIO GRUPPO SEZIONE /PLESSO GRUPPO

Dettagli

Scuola dell Infanzia Peter Pan/Quattroponti

Scuola dell Infanzia Peter Pan/Quattroponti Progetto di plesso: Scuola dell Infanzia Peter Pan/Quattroponti a. s. 2013-14 L universo è un libro scritto in lingua matematica, e i caratteri sono triangoli, cerchi, ed altre figure geometriche, senza

Dettagli

1.A. PROMUOVERE L INCLUSIONE SCOLASTICA DEGLI ALUNNI DISABILI.1.A.3. OBIETTIVI GENERALI

1.A. PROMUOVERE L INCLUSIONE SCOLASTICA DEGLI ALUNNI DISABILI.1.A.3. OBIETTIVI GENERALI PER UNA SCUOLA MIGLIORE PIANO EDUCATIVO ZONALE 2015/2016 REFERENTE PEZ - CAROSI LUCIA FUNZIONE STRUMENTALE INTEGRAZIONE ALUNNI DISABILI - CAI LUCIA FUNZIONE STRUMENTALE INTEGRAZIONE ALUNNI STRANIERII -

Dettagli

PROGETTO ACCOGLIENZA

PROGETTO ACCOGLIENZA ANNO SCOLASTICO 2014/2015 PROGETTO ACCOGLIENZA Scuole dell infanzia dell Istituto Comprensivo di S. Stino di Livenza Progetto pluriennale Nel passaggio da casa a scuola ci sono braccia che lasciano andare,

Dettagli

Impariamo a mangiare sano per crescere bene

Impariamo a mangiare sano per crescere bene Scuola dell Infanzia Paritaria Gesù Maria Anno scolastico 2012-2013 Impariamo a mangiare sano per crescere bene Introduzione Impariamo a mangiare sano, per crescere bene L argomento del percorso progettuale

Dettagli

Progetto 5 anni. Alla scoperta degli elementi della vita: Acqua, Aria, Terra, Fuoco. Premessa

Progetto 5 anni. Alla scoperta degli elementi della vita: Acqua, Aria, Terra, Fuoco. Premessa Progetto 5 anni Premessa Alla scoperta degli elementi della vita: Acqua, Aria, Terra, Fuoco L esplorazione di questi elementi così diversi tra loro rappresenta un occasione per stimolare l immaginazione

Dettagli

LO SVILUPPO DI COMPETENZE PERSONALI: NUMERO E SPAZIO

LO SVILUPPO DI COMPETENZE PERSONALI: NUMERO E SPAZIO LO SVILUPPO DI COMPETENZE PERSONALI: NUMERO E SPAZIO Il corpo è il mezzo attraverso il quale il bambino è capace di effettuare conoscenze, di esprimere emozioni, di attuare continui confronti in rapporto

Dettagli

Istituto Comprensivo M. Anzi di Bormio Scuola Primaria di S. Antonio Valfurva

Istituto Comprensivo M. Anzi di Bormio Scuola Primaria di S. Antonio Valfurva Istituto Comprensivo M. Anzi di Bormio Scuola Primaria di S. Antonio Valfurva DI TUTTE LE CLASSI DEL PLESSO DI S. ANTONIO a. s. 2014/2015 Le insegnanti del Plesso già nel mese di giugno avevano verificato

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO 1 ORTONA PROGETTO DI LINGUA INGLESE SCUOLA DELL INFANZIA

ISTITUTO COMPRENSIVO 1 ORTONA PROGETTO DI LINGUA INGLESE SCUOLA DELL INFANZIA ISTITUTO COMPRENSIVO 1 ORTONA PROGETTO DI LINGUA INGLESE SCUOLA DELL INFANZIA 1 In una realtà multiculturale come la nostra, l apprendimento precoce di una lingua straniera, qual è l inglese, è ormai fondamentale

Dettagli

PROGETTAZIONE FORMATIVA ANNUALE PROGETTAZIONE ANNUALE DIDATTICA:

PROGETTAZIONE FORMATIVA ANNUALE PROGETTAZIONE ANNUALE DIDATTICA: PROGETTAZIONE FORMATIVA ANNUALE Docente Plesso Classe Prima Pipolo Giulia Primaria G. Giusti Sezione A Disciplina Storia Tavola di sintesi delle unità di apprendimento da svolgere nel corrente a. s. 2015-2015

Dettagli

PROGETTARE PER COMPETENZE

PROGETTARE PER COMPETENZE Il nostro curricolo: verticale,integrato,unitario 1 ISTITUTO COMPRENSIVO PASCOLI CRISPI MESSINA Misure di accompagnamento Indicazioni Nazionali Annualità 2014-15 Progetto Formativo Nazionale: Rafforzamento

Dettagli

CIRCOLO DIDATTICO DI GUARDIAGRELE Modesto Della Porta a.s. 2010-20112011 IN VIAGGIO VERSO L ALTRO Laboratorio di educazione emotivo-affettiva e relazionale. MOTIVAZIONE Il bullismo è un azione di prepotenza,

Dettagli

Scheda progetto: BIBLIOTECA. Descrizione del progetto

Scheda progetto: BIBLIOTECA. Descrizione del progetto Scheda progetto: BIBLIOTECA SCUOLA Incisa Scapaccino Leggere è bello Toselli - Familiarizzare con i libri per promuovere il piacere della lettura - Acquisire fiducia nelle proprie capacità comunicative

Dettagli

PROGETTO ACCOGLIENZA BAMBINI GRANDI GIROTONDO DI AMICIZIA E SOLE CON MOLLI, TIRO E MINA LA LUCERTOLINA

PROGETTO ACCOGLIENZA BAMBINI GRANDI GIROTONDO DI AMICIZIA E SOLE CON MOLLI, TIRO E MINA LA LUCERTOLINA PROGETTO ACCOGLIENZA BAMBINI GRANDI GIROTONDO DI AMICIZIA E SOLE CON MOLLI, TIRO E MINA LA LUCERTOLINA Scuola dell infanzia di Belfiore San Giovanni Bosco Anno scolastico 2015/2016 PROGETTO ACCOGLIENZA

Dettagli

Direzione Didattica di Budrio Istituto Comprensivo di Budrio CURRICOLI VERTICALI ITALIANO. Anno Scolastico 2014-2015

Direzione Didattica di Budrio Istituto Comprensivo di Budrio CURRICOLI VERTICALI ITALIANO. Anno Scolastico 2014-2015 Direzione Didattica di Budrio Istituto Comprensivo di Budrio CURRICOLI VERTICALI ITALIANO Anno Scolastico 2014-2015 in uscita da tutti gli ordini di scuola PREMESSA 1) Riteniamo la COMPRENSIONE trasversale

Dettagli

Unità d apprendimento IL TEMPO CORRE E VA

Unità d apprendimento IL TEMPO CORRE E VA MOTIVAZIONE Istituto Comprensivo Gallicano nel Lazio Unità d apprendimento IL TEMPO CORRE E VA La dimensione del tempo, come quella dello spazio, nella società di oggi è stravolta dalla modalità e dalla

Dettagli

IIPeriodo Dicembre 2013- Gennaio 2014

IIPeriodo Dicembre 2013- Gennaio 2014 Posizione del proprio corpo in relazione agli oggettiprogettazione 2^UdA SCUOLA INFANZIA Dicembre 2013 -- Gennaio 2014 a.s. 2013-2014 Aurora dalle dita di rosa IIPeriodo Dicembre 2013- Gennaio 2014 AFRODITE

Dettagli

Programmazione annuale classi prime

Programmazione annuale classi prime DIREZIONE DIDATTICA STATALE IV CIRCOLO - GELA 1 PROGRAMMAZIONE ANNUALE ANNO SCOLASTICO 2009-2010 CLASSI PRIME PREREQUISITI PREMESSA La programmazione annuale che viene presentata si muove in un ottica

Dettagli

ACCOGLIENZA DI GENITORI BAMBINI RASSICURARE CONOSCENZA DELLE INSEGNANTI CONOSCENZA DEGLI SPAZI CONOSCENZA DEI COMPAGNI

ACCOGLIENZA DI GENITORI BAMBINI RASSICURARE CONOSCENZA DELLE INSEGNANTI CONOSCENZA DEGLI SPAZI CONOSCENZA DEI COMPAGNI ACCOGLIENZA DI BAMBINI GENITORI RASSICURARE CONOSCENZA DEGLI SPAZI CONOSCENZA DEI COMPAGNI CONOSCENZA DELLE INSEGNANTI INTRODUZIONE: L ambientamento e l accoglienza sono un punto privilegiato di incontro

Dettagli

4. Conosce e rispetta le regole della scuola e fuori dalla scuola (primi approcci

4. Conosce e rispetta le regole della scuola e fuori dalla scuola (primi approcci Indicatori di competenza per i bambini e le bambine che frequentano il primo anno di scuola dell infanzia (3/4 anni) Il sé e l altro Le grandi domande, il senso morale, il vivere insieme 1. Percepisce

Dettagli

CURRICOLO SCUOLA DELL INFANZIA SVILUPPARE L AUTONOMIA

CURRICOLO SCUOLA DELL INFANZIA SVILUPPARE L AUTONOMIA CURRICOLO SCUOLA DELL INFANZIA SVILUPPARE L AUTONOMIA FINALITÀ EDUCATIVA DESCRITTORI DELLA IGIENE PERSONALE Intesa come gestione dei propri indumenti personali OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO COMPORTAMENTI

Dettagli

Progetto: L albero e le quattro stagioni

Progetto: L albero e le quattro stagioni Progetto: L albero e le quattro stagioni Il nuovo anno scolastico inizia con l'avvicinarsi dell'autunno, e il nostro AMICO ALBERO, aiuterà i/le bambini/e ad osservare la natura circostante mettendo in

Dettagli

UNITA DI APPRENDIMENTO. A scuola SerenaMente

UNITA DI APPRENDIMENTO. A scuola SerenaMente UNITA DI APPRENDIMENTO Denominazione Situazione diagnostica A scuola SerenaMente Il primo giorno di scuola non è lo stesso per tutti i bambini. Per alcuni, si tratta di ritornare in un posto lasciato solo

Dettagli

Il mondo di ARCIMBOLDO gusti,sapori e colori

Il mondo di ARCIMBOLDO gusti,sapori e colori PROGETTAZIONE DIDATTICA a/s 2013-2014 Il mondo di ARCIMBOLDO gusti,sapori e colori Breve viaggio attorno al cibo e oltre Percorso di scoperta ed interazione tra il cibo e le qualità che gli alimenti nascondono:

Dettagli

Scuola dell Infanzia Santa Famiglia Anno scolastico 2015/2016

Scuola dell Infanzia Santa Famiglia Anno scolastico 2015/2016 Scuola dell Infanzia Santa Famiglia Anno scolastico 2015/2016 1 Scuola dell Infanzia Santa Famiglia anno scolastico 2015-2016 PROGETTO EDUCATIVO DIDATTICO di LINGUA INGLESE ONE TWO THREE WITH ELMER Motivazione:

Dettagli

CAMPI D ESPERIENZA SETTEMBRE OTTOBRE- NOVEMBRE DICEMBRE-GENNAIO FEBBRAIO-MARZO APRILE-MAGGIO GIUGNO. Ascoltare i vissuti dei compagni.

CAMPI D ESPERIENZA SETTEMBRE OTTOBRE- NOVEMBRE DICEMBRE-GENNAIO FEBBRAIO-MARZO APRILE-MAGGIO GIUGNO. Ascoltare i vissuti dei compagni. SCUOLA DELL INFANZIA CHE AVVENTURA - Progetto educativo/didattico anno scolastico 2014 / 2015 Obiettivi di apprendimento ipotizzati per bambini di 3 anni CAMPI D ESPERIENZA SETTEMBRE OTTOBRE- NOVEMBRE

Dettagli

IMMAGINI, SUONI, COLORI

IMMAGINI, SUONI, COLORI IMMAGINI, SUONI, COLORI TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE 1. Il bambino comunica, esprime emozioni, racconta, utilizzando le varie possibilità che il linguaggio del corpo consente 2. Inventa storie

Dettagli

SCUOLA DELL INFANZIA DI ANDEZENO ANNO SCOLASTICO 2015/2016 AMICA TERRA

SCUOLA DELL INFANZIA DI ANDEZENO ANNO SCOLASTICO 2015/2016 AMICA TERRA SCUOLA DELL INFANZIA DI ANDEZENO ANNO SCOLASTICO 2015/2016 AMICA TERRA PER I BAMBINI DELLA SCUOLA DELL INFANZIA, LA TERRA E UN ELEMENTO QUASI MAGICO, DA SCAVARE, TRAVASARE, TRASPORTARE, MISCELARE E RAPPRESENTA

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO O.FREZZOTTI CORRADINI LATINA DIPARTIMENTO SCUOLA DELL INFANZIA PLESSO DI VIA QUARTO

ISTITUTO COMPRENSIVO O.FREZZOTTI CORRADINI LATINA DIPARTIMENTO SCUOLA DELL INFANZIA PLESSO DI VIA QUARTO ISTITUTO COMPRENSIVO O.FREZZOTTI CORRADINI LATINA DIPARTIMENTO SCUOLA DELL INFANZIA PLESSO DI VIA QUARTO ANNO SCOLASTICO 2014/2015 ISTITUTO COMPRENSIVO FREZZOTTI-CORRADINI SCUOLA DELL INFANZIA DI VIA QUARTO

Dettagli

PROGETTARE IL PROGETTO

PROGETTARE IL PROGETTO Ministero dell Istruzione dell Università e della Ricerca ISTITUTO COMPRENSIVO DI LENO Via F.lli De Giuli 1, 25024 LENO ( Brescia) ; Tel. 030.9038250 Fax 030.9068974 codice ministeriale BSIC89600Q - C.F.

Dettagli

ASILO NIDO REGINA MARGHERITA Via dei Campani, 75 00185 Roma tel 064462381 fax 0649385738 nido@ipabirai.it - rosarita.antico@ipabirai.

ASILO NIDO REGINA MARGHERITA Via dei Campani, 75 00185 Roma tel 064462381 fax 0649385738 nido@ipabirai.it - rosarita.antico@ipabirai. ASILO NIDO REGINA MARGHERITA Via dei Campani, 75 00185 Roma tel 064462381 fax 0649385738 nido@ipabirai.it - rosarita.antico@ipabirai.it PROGETTO PEDAGOGICO SEZIONE GRANDI La sezione è composta da 21 bambini

Dettagli

LA TERRA E NELLE NOSTRE MANI

LA TERRA E NELLE NOSTRE MANI ISTITUTO PARITARIO SAN VINCENZO PALLOTTI SCUOLA DELL INFANZIA PROGETTO EDUCATIVO-DIDATTICO LA TERRA E NELLE NOSTRE MANI ANNO SCOLASTICO: 2015-2016 1 PREMESSA La terra è la nostra casa poiché su questo

Dettagli

PROGETTO DI EDUCAZIONE STRADALE SCUOLA DELL'INFANZIA SANT'EFISIO, VIA VITTORIO VENETO, 28 ORISTANO

PROGETTO DI EDUCAZIONE STRADALE SCUOLA DELL'INFANZIA SANT'EFISIO, VIA VITTORIO VENETO, 28 ORISTANO PROGETTO DI EDUCAZIONE STRADALE SCUOLA DELL'INFANZIA SANT'EFISIO, VIA VITTORIO VENETO, 28 ORISTANO Sezioni scuola dell'infanzia A,B,C. Insegnanti: Suor Cristina Milo M.Vittoria Mele Silvia A.S. 2013/2014

Dettagli

Sicurezza a casa, a scuola, per strada

Sicurezza a casa, a scuola, per strada Istituto Comprensivo Statale Rachel Behar Scuola dell Infanzia G. Garzoli Trecate Sicurezza a casa, a scuola, per strada 1 CAMPI DI ESPERIENZA: Il sé e l'altro Il corpo e il movimento I discorsi e le parole

Dettagli

Curricolo Scuola Infanzia

Curricolo Scuola Infanzia Curricolo Scuola Infanzia CHIAVE COMPETENZA SOCIALE E CIVICA Riconosce ed esprime le proprie emozioni, è consapevole di desideri e paure, avverte gli stati d animo propri e altrui. Acquisire consapevolezza

Dettagli

SCUOLA DELL INFANZIA STATALE PROGETTAZIONE ANNUALE

SCUOLA DELL INFANZIA STATALE PROGETTAZIONE ANNUALE SCUOLA DELL INFANZIA STATALE PROGETTAZIONE ANNUALE PROGETTAZIONE PERIODO: Settembre - Ottobre COMPETENZE CHIAVE EUROPEE: competenze sociali e civiche comunicazione nella madrelingua imparare ad imparare

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DIDATTICO-EDUCATIVA DELLA SCUOLA DELL INFANZIA

PROGRAMMAZIONE DIDATTICO-EDUCATIVA DELLA SCUOLA DELL INFANZIA PROGRAMMAZIONE DIDATTICO-EDUCATIVA DELLA SCUOLA DELL INFANZIA CAMPO DI : I DISCORSI E LE PAROLE E il campo che permette ai bambini, opportunamente guidati, di estendere il patrimonio lessicale, le competenze

Dettagli

SICUREZZA E PREVENZIONE

SICUREZZA E PREVENZIONE SICUREZZA E PREVENZIONE 1. AMBIENTE. Adeguatezza di strutture, attrezzature e spazi Rimozione delle cause di possibile incidente/ uso di adeguate misure di sicurezza PROTEZIONE 2. COMPORTAMENTO. Capacità

Dettagli

PERCORSO FORMATIVO CLASSI PRIME

PERCORSO FORMATIVO CLASSI PRIME ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE TARRA BUSTO GAROLFO Via Correggio 80,- 20020 PERCORSO FORMATIVO CLASSI PRIME SCUOLA PRIMARIA SCUOLE TARRA, MENTASTI, FERRAZZI-COVA A.S. 2014-2015 1 LINGUA ITALIANA 1. ASCOLTO

Dettagli

UNITÀ DI APPRENDIMENTO 1 o QUADRIMESTRE SCUOLE PRIMARIE CLASSI PRIME

UNITÀ DI APPRENDIMENTO 1 o QUADRIMESTRE SCUOLE PRIMARIE CLASSI PRIME UNITÀ DI APPRENDIMENTO 1 o QUADRIMESTRE SCUOLE PRIMARIE CLASSI PRIME Denominazione IO E GLI ALTRI UNITA DI APPRENDIMENTO Compito-prodotto Cartellone e/o video e/o manufatti e/o fascicolo Competenze mirate

Dettagli

Istituto Comprensivo SAN GIOVANNI BOSCO. San Salvatore Telesino. Castelvenere. Anno scolastico 2015/2016. Scuola dell infanzia. Curriculum annuale

Istituto Comprensivo SAN GIOVANNI BOSCO. San Salvatore Telesino. Castelvenere. Anno scolastico 2015/2016. Scuola dell infanzia. Curriculum annuale Istituto Comprensivo SAN GIOVANNI BOSCO San Salvatore Telesino Castelvenere Anno scolastico 2015/2016 Scuola dell infanzia Curriculum annuale Il se e l altro Contenuti Traguardi Giochi per imparare i nomi

Dettagli

SCUOLA DELL INFANZIA I.C. A. MUSCO - CATANIA

SCUOLA DELL INFANZIA I.C. A. MUSCO - CATANIA SCUOLA DELL INFANZIA I.C. A. MUSCO - CATANIA PROGETTO RETETNA Anno Scolastico 2008/09-2009/10 Laboratorio di educazione scientifica suddiviso nei seguenti quattro percorsi: Trasformazioni Luce, colore,

Dettagli

PRIMO BIENNIO CLASSE SECONDA - ITALIANO

PRIMO BIENNIO CLASSE SECONDA - ITALIANO PRIMO BIENNIO CLASSE SECONDA - ITALIANO OBIETTIVI MINIMI 1. ASCOLTARE/PARLARE: Ascoltare e comprendere testi orali di diverso tipo. Esprimersi oralmente in modo corretto (e pertinente), producendo testi

Dettagli

CONTENUTI/CONOSCENZE ABILITA /OBIETTIVI COMPETENZE COMPITI SIGNIFICATIVI. emozioni utilizzando il linguaggio del corpo

CONTENUTI/CONOSCENZE ABILITA /OBIETTIVI COMPETENZE COMPITI SIGNIFICATIVI. emozioni utilizzando il linguaggio del corpo ETA : 3 ANNI Immagini, suoni e colori CONTENUTI/CONOSCENZE ABILITA /OBIETTIVI COMPETENZE COMPITI SIGNIFICATIVI Tecniche di rappresentazione grafica Ascoltare brani musicali Approccio all utilizzo dei diversi

Dettagli