S L O V E N I A CONGIUNTURA ottobre 2013

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1 S L O V E N I A CONGIUNTURA ottobre 2013 Ufficio di Lubiana QUADRO GENERALE La Slovenia è un paese giovane, divenuto indipendente dalla Federazione jugoslava nel 1991, ma ha compiuto notevoli progressi per adeguarsi ai modelli economici occidentali, iniziando, come tanti Paesi dell Europa centro-orientale, quel processo di transizione verso la liberalizzazione della propria struttura economica. acceleratosi con l ingresso nell Unione europea nel 2004 e nell Euro-zona e nel sistema Schengen nel INFORMAZIONI DI BASE L economia slovena è concentrata principalmente sui servizi (ca. il 66% del PIL sloveno), prevalenti su industria (31,5%) e agricoltura (2,5%). I settori principali sono: metalmeccanica (automotive, macchine utensili), elettronica, energie rinnovabili, trasporti e logistica, industria del legno e della plastica, metallurgia, chimico e farmaceutico, ICT, turistico (turismo termale e casinò). PERCHE SLOVENIA Il mercato è di dimensioni limitate (due milioni di abitanti), ma offre una serie di vantaggi competitivi, connessi con la sua posizione geografica e le sue vicende storico-politiche, quali: Contiguità geografica con l Italia. Crocevia tra due importanti corridoi paneuropei (il Corridoio V da ovest ad est e il Corridoio X da nord a sud), che la rendono una porta di accesso privilegiata verso i Balcani occidentali, cui è legata, da una forte conoscenza del mercato, della lingua, delle tradizioni e della cultura. Buon livello delle infrastrutture, soprattutto stradali (750 chilometri di autostrade e strade veloci con due connessioni autostradali con l'italia), portuali (Porto di Capodistria) e telecomunicazioni, oltre a chilometri di ferrovie da modernizzare e all'aeroporto di Lubiana/Brnik (privo di collegamenti diretti con l Italia) Manodopera qualificata ed altamente produttiva, arricchita dalla presenza delle minoranze linguistiche italiana e slovena Favorevole tassazione sugli utili delle imprese (17%). Superficie km2 Capitale Lubiana Principali città Maribor, Kranj, Koper, Celje, Novo mesto, Nova Gorica Paesi confinanti Italia, Austria, Ungheria, Croazia Popolazione (49,5% uomini, 50,5% donne) Densità della popolazione 101 abitanti / km2 Gruppi etnici Sloveni (83,1%), Serbi, Croati, Bosniaci ecc. Lingua ufficiale Sloveno, nelle zone bilingue anche italiano e ungherese Religioni Cattolica 57,8%, Ortodossa 2,3%, Musulmana 2,4%, altre 27,4%, atei 10,1% Membro EU, Schengen, NATO, ONU, BERS, OCSE, ILO, WTO ecc. Valuta Euro (dal 01/01/2007) PIL milioni di Euro (dati 2012) PIL pro capite Euro (dati 2012) Salari medi 1.525,47 Euro (lordi), 991,44 Euro (netti 2012) Debito pubblico 63,1% del PIL (stima 2013)

2 QUADRO MACROECONOMICO La Slovenia sta vivendo una fase di profonda recessione tra le peggiori nell area euro, iniziata nel 2009, con la forte contrazione del PIL (-7,9%), cui è seguita, dopo due anni di debole crescita (+1,3% nel 2010 e +0,7% nel 2011), una nuova flessione nel 2012 (-2,5%), anno in cui il PIL sloveno ha raggiunto i 35,32 miliardi di Euro ( Euro pro capite). Anche nel primo semestre 2013, si conferma una decrescita del PIL del 3,2% (17,2 miliardi di Euro, contro i 17,6 miliardi dello stesso periodo del 2012), dovuta alla contrazione della domanda interna (-3,4%), della spesa pubblica (-3,1%), dei consumi privati (-2,0%) e degli investimenti fissi lordi (-8,1%). A luglio 2013, le esportazioni di beni (pari al 63% del PIL sloveno) rimangono l'unica voce positiva (+2,6% su base annua), le importazioni sono rimaste pressoché invariate, il saldo commerciale è ancora negativo (-290 milioni di euro), ma si è ridotto del 53,1% rispetto allo stesso periodo del Una situazione indotta dagli effetti della crisi internazionale su un economia fortemente exportoriented (76% del PIL), dalla sottocapitalizzazione del sistema bancario e dalla contrazione della domanda interna per la politica di austerità portata avanti dal Governo in questi ultimi anni. La debolezza del sistema economico riflette i limiti del modello di sviluppo adottato prima del Il mercato sloveno infatti è dominato dalla presenza di oligopoli locali in cui si concentrano rilevanti attività economiche (nel settore bancario, assicurativo, grande distribuzione, etc.), e da un ampia partecipazione statale, diretta ed indiretta, in ca. 100 imprese, di medie e grandi dimensioni che dominano i settori chiave (energetico, trasporti ed infrastrutture, telecomunicazioni, finanziario, grande distribuzione, etc.). Andamento del PIL sloveno dal 1996 al 2012 Variazione PIL 7,0 5,8 5,0 5,3 4,3 4,4 3,6 3,5 3,8 4,0 3,4 2,9 2,9 1,3 0, ,5-7,9 Anno Fonte: Ufficio di Statistica Sloveno Banca dati SI-STAT, elaborato dall Agenzia ICE di Lubiana ad ottobre 2013 Le previsioni secondo l'imad (Istituto per le analisi macroeconomiche e lo sviluppo) restano negative ancora per l intero 2013 (PIL -2,4%, PIL complessivo pari a 34,94 miliardi di Euro e PIL pro capite Euro) e 2014 (PIL -0,8%) e solo nel 2015 è prevista una lieve ripresa dello 0,4%. La previsioni della Banca di Slovenia (BS) invece, indicano per il 2013 una decrescita del PIL del -2,6% e del -0,7% per il 2014, con una crescita del +1,4% solo nel

3 CAPITALE LUBIANA Altitudine: 298 m Superficie: 163,8 km2 Abitanti: (2011) Densità: ab./km2 Lubiana: il castello nel centro città Drago: simbolo della Capitale Lubiana La produzione industriale nei primi nove mesi del 2013 è scesa dell 1,5%, contro la flessione del -1,1% registrata nel 2012, anno in cui la produzione aveva raggiunto il valore di 18,5 miliardi di Euro, con il 72% delle entrate derivanti dalle esportazioni, soprattutto nei settori componentistica per veicoli ed elettrica. Il tasso di inflazione (IPC) nei primi dieci mesi del 2013 ha registrato un aumento dell 1,9% rispetto al 2012, dovuto soprattutto al rincaro dei prezzi per bevande e tabacco (+7,9%), ristorazione ed alberghiero (+7,6%), prodotti alimentari (+3,9%). Secondo le stime IMAD per il 2013 l inflazione raggiungerà il 2%, contro l inflazione media del 2,6% del In aumento la disoccupazione, soprattutto giovanile. Ad agosto 2013 il tasso di disoccupazione registrato era del 12,8% (nel 2008 era del 6,7%) e le previsioni IMAD per il 2013 prevedono un tasso del 13,3%. Il tasso di disoccupazione ILO, nel secondo trimestre 2013 era del 10,3%, e a fine dell anno potrebbe raggiungere il 10,7%. Nel secondo trimestre del 2013 la domanda interna ha registrato una contrazione del 3,4% rispetto allo stesso periodo del 2013, scendono in particolare i consumi pubblici (-3,1%), i consumi privati (-2%) e gli investimenti fissi lord (-8,1%). La Banca di Slovenia prevede che la domanda interna nel 2013 scenderà del 4,8%. Ad agosto 2013, il salario medio è sceso dello 0,1% nominale (-0,4% reale rispetto a luglio 2013), 3 soprattutto nel comparto pubblico (-1,5%, contro una lieve crescita dello 0,2% nel settore privato), attestandosi a 989,52 euro, contro i 991,44 Euro del 2012 (1.525,47 Euro di salario medio lordo). I conti pubblici preoccupano, non tanto per la loro entità, quanto per il trend negativo in rapida ascesa. Il deficit, a fine 2013 dovrebbe raggiungere il 5,7% del PIL (2 miliardi di Euro), il rapporto debito/pil dovrebbe sfiorare il tetto del 60%. La crisi del settore bancario, che negli ultimi anni ha dovuto confrontarsi con una catena di fallimenti di imprese e con una crescente percentuale di crediti collaterali inesigibili, pari a circa il 20% del portafoglio (circa 8 miliardi di euro ed un quinto del PIL sloveno) ha investito le tre maggiori banche (NLB, NKBM e Abanka che rappresentano quasi 50% del mercato), tutte controllate dallo Stato ed ha reso urgente la loro ricapitalizzazione. Le due banche italiane, UniCredit (5 Banca slovena con il 6,21% del mercato) e Banka Koper (Gruppo Intesa-San Paolo, 7 Banca slovena con 5,11% del mercato) hanno continuato a generare profitti e non hanno necessità immediate di ricapitalizzazione. L immissione di nuovo capitale sarà definita a conclusione dei risultati degli stress test richiesti dalla Commissione Europea su un campione di dieci banche slovene (rappresentative del 75% del mercato) ed attesi per dicembre 2013.

4 Il Governo sloveno - dopo aver piazzato con successo titoli di stato a 18 mesi sul mercato europeo, per un ammontare complessivo di 1,1 miliardi di Euro, e bond a media e lunga scadenza sul mercato americano per 3,5 miliardi di dollari - in maggio ha evitato l'apertura da parte della Commissione europea della procedura per squilibri macroeconomici eccessivi e ha ottenuto una proroga di due anni (fino al 2015) per ricondurre il deficit entro la soglia del 3%, grazie ad un Piano Nazionale di Riforme, incentrato su: consolidamento fiscale (aumento dell'aliquota IVA ordinaria al 22% e di quella ridotta al 9,5% dal 1 luglio 2013, riduzione della spesa pubblica e mantenimento della tassa del 17% sui redditi d'impresa), ricapitalizzazione del sistema bancario, attraverso il trasferimento alla "bad bank" (BAMC - Bank Asset Management Company) dei crediti inesigibili, privatizzazioni delle partecipazioni statali e ricorso a partnership pubblico-private in vari settori delle infrastrutture pubbliche (termoelettrico, idroelettrico, completamento dell'asse autostradale, modernizzazione del sistema ferroviario e l'ampliamento del porto di Capodistria), piano di ristrutturazione delle imprese e misure per stimolare la crescita e l'occupazione, riforme strutturali (riforma di lavoro e riforma pensionistica approvata dal Parlamento nel 2012). Principali indicatori macroeconomici dal 2008 al 2015 Indicatori macroeconomici previsione 2014 previsione 2015 previsione IMAD BS IMAD BS IMAD BS PIL PIL reale (var%) 3,4-7,9 1,3 0,7-2,5-2,4-2,6-0,8-0,7 0,4 1,4 PIL nominale (in miliardi di Euro, prezzi correnti) 37,24 35,42 35,49 36,15 35,32 34,91-35,13-35,75 - PIL pro capite (in Euro, prezzi correnti) INFLAZIONE Tasso di inflazione - IPC (var%) 5,7 0,9 1,8 1,8 2,6 2,0-1,9-1,4 - Tasso di inflazione - IAPC (var%) 5,5 0,9 2,1 2,1 2,8-2,2-1,7-1,5 PRODUTTIVITA Produttività di lavoro (PIL per occupato, var%) 0,8-6,2 3,5 2,4-1,7-0,1 0,0 0,6 1,8 1,1 1,7 Produzione industriale (var%) 2,5-17,3 7,1 1,3-1, OCCUPAZIONE Tasso di disoccupazione ILO () 4,4 5,9 7,3 8,2 8,9 10,7-11,0-10,6 - Tasso di disoccupazione registrato () 6,7 9,1 10,7 11,8 12,0 13,3-13,6-13,5 - DOMANDA INTERNA Domanda interna (var%) 3,2-10,3-0,5-0,3-6,4 - -4,8 - -3,0 - -0,7 Consumi privati (var%) 2,3-0,1 1,5 0,8-4,8-3,5-3,8-2,7-3,3 0,5-0,6 Consumi pubblici (var%) 5,9 2,5 1,3-1,6-1,3-2,5-2,5-1,5-1,8-1,0-2,0 Investimenti fissi lordi (var%) 7,1-23,8-15,3-5,5-8,2-1,6-3,3-4,0-2,7-0,9 0,8 DEBITO Deficit di bilancio (fine periodo, in miliardi di Euro -0,70-2,25-2,08-2,29-1,36-2,00 (MF) Deficit di bilancio (% sul PIL) -1,9-6,3-5,9-6,3-3,8-5,7 (MF) - Debito pubblico (fine periodo, in miliardi di Euro) 8,18 12,46 13,74 17,02 19,20 22,04 (MF Debito pubblico (% sul PIL) 22,0 35,2 38,7 47,1 54,4 63,1 (MF) Fonte: Istituto/Ufficio di Statistica sloveno (SURS), Banca della Slovenia (BS), Istituto per le Ricerche Macroeconomiche e lo Sviluppo (IMAD), Ministero delle Finanze (MF), elaborato dall Agenzia ICE di Lubiana ad ottobre

5 RISCHIO PAESE Agenzia di Rating Rischio Paese Fitch BBB+ diminuito a maggio 2013, rispetto al precedente (A-) Moody s Ba1 diminuito ad aprile 2013, rispetto al precedente (Baa2) Standard & Poor s A- diminuito a maggio 2013, rispetto al precedente (AA-) PRIVATIZZAZIONE Nell ambito della strategia di privatizzazione che sarà completata entro dicembre 2013, con la dismissione di ulteriori partecipazioni statali, il Governo sloveno ha varato, agli inizi di giugno, una prima lista di 15 imprese slovene partecipate da privatizzare, nei settori telecomunicazioni (Telekom Slovenije), finanziario (NKBM), chimico (Helios, Cinkarna Celje), logistica aeroportuale (Adria Airways, Adria Airways Tehnika e Aeroporto di Lubiana), turismo (Terme Olimia Bazeni), metalmeccanica (Unior), alta tecnologia (Fotona), fieristico (Gospodarsko Razstavisce), articoli sportivi (Elan), chimico, grafico, cartario (Aero), cartario (Palma) ed agroalimentare (Zito). di vendita è stato appena avviato con la firma dell accordo tra i principali proprietari statali e l inizio della ricerca della società di consulenza che curerà la privatizzazione. Per la società Helios il processo di privatizzazione è stato ultimato (vendita all azienda austriaca Ring International), Elan e Fotona sono in fase avanzate di vendita, per Adria Airways e Aero il processo di vendita è già iniziato, per l Aeroporto di Lubiana, Cinkarna Celje, Telekom Slovenije e Zito il processo 5

6 COMMERCIO ESTERO Il Paese presenta un forte grado di apertura al commercio internazionale, soprattutto verso l area dell Unione Europea ed una forte dipendenza dalle importazioni internazionali. Il commercio estero sloveno è stato in continua crescita dal 2000 al 2009, anno in cui, a causa della crisi finanziaria, ha subito un forte calo, pari al 19% per l export e al 25% per l import. Secondo i dati dell Ufficio Sloveno di Statistica l interscambio commerciale sloveno nel 2012 ha raggiunto il valore di 43,14 miliardi di Euro (importazioni slovene per 22,08 miliardi di Euro e esportazioni per 21,06 miliardi di Euro) ed un saldo commerciale negativo pari a 1,02 miliardi di Euro. Nei primi sette mesi del 2013, l interscambio commerciale sloveno è aumentato del 1,2% rispetto allo stesso periodo del 2012, raggiungendo il valore di 25,75 miliardi di Euro, di cui esportazioni per 12,73 miliardi (+2,6%) ed importazioni per 13,02 miliardi di Euro (-0,05%) ed un saldo negativo della bilancia commerciale per circa 290 milioni di Euro. Principali Paesi partner in Slovenia nei primi sette mesi del 2013 (per interscambio) Serbia 2,4% Polonia 2,6% Altri 33,5% Rep. Ceca 2,6% Croazia 2,8% Fed. Russa 3,5% Ungheria 3,7% Germania 20,0% Italia 13,8% Austria 9,9% Francia 5,1% Fonte: Ufficio di Statistica Sloveno Banca dati SI-STAT, elaborato dall Agenzia ICE di Lubiana ad ottobre 2013 L UE resta il tradizionale partner commerciale sloveno, sia come mercato di destinazione (70% delle esportazioni slovene) sia come mercato di provenienza (75% delle importazioni). I principali partner commerciali sono la Germania (quota del 20%), l Italia (13,8%) e l Austria (9,9%). Andamento delle esportazioni e importazioni slovene di beni dal 2000 al 2012 Valore in milioni di Euro Anno Export Import Fonte: Ufficio di Statistica Sloveno Banca dati SI-STAT, elaborato dall Agenzia ICE di Lubiana ad ottobre

7 Paese Interscambio commerciale sloveno nei primi sette mesi del 2013 INTERSCAMBIO SLOVENO PAESI CLIENTI EXPORT SLOVENO PAESI FORNITORI IMPORT SLOVENO 01-07/2013 Var. su Paese 01-07/2013 Var. su Paese 01-07/2013 Valore Quota 01-07/ Valore Quota 01-07/ Valore Quota in 2012 in 2012 in milioni milioni milioni di Euro di Euro di Euro Var. su Totale ,0 1,2 Totale ,0 2,6 Totale ,0-0,046 1 Germania ,0 1,6 1 Germania ,6-1,8 1 Germania ,4 5,3 2 Italia ,8-8,4 2 Italia ,8 5,1 2 Italia ,8-16,3 3 Austria ,9 0,9 3 Austria ,5 6,1 3 Austria ,3-2,6 4 Francia ,1 2,8 4 Francia 720 5,7-0,2 4 Francia 601 4,6 6,5 5 Ungheria 948 3,7 5,9 5 Fed. Russa 618 4,9 17,8 5 Ungheria 588 4,5 2,6 6 Fed. Russa 900 3,5 17,6 6 Polonia 382 3,0 3,5 6 Croazia 587 4,5 14,2 7 Croazia 721 2,8-45,1 7 Serbia 380 3,0 1,5 7 Paesi Bassi 381 2,9-5,7 8 Rep. Ceca 679 2,6 6,0 8 Ungheria 360 2,8 11,6 8 Rep. Ceca 328 2,5-1,2 9 Polonia 673 2,6 3,9 9 Rep. Ceca 351 2,8 13,8 9 Cina 324 2,5-7,6 10 Serbia 611 2,4 2,7 10 BIH 325 2,6-3,4 10 Polonia 291 2,2 4,5 11 Paesi Bassi 591 2,3-11,1 11 UK 261 2,1-8,6 11 Fed. Russa 281 2,2 17,1 12 BIH 533 2,1-2,3 12 Slovacchia 241 1,9 17,9 12 Spagna 258 2,0-5,4 13 UK 518 2,0 9,8 13 Paesi Bassi 210 1,7-19,4 13 UK 257 2,0 38,2 14 Slovacchia 447 1,7 11,8 14 Stati Uniti 207 1,6 0,8 14 Belgio 255 2,0-4,0 15 Cina 404 1,6-4,7 15 Romania 169 1,3-3,2 15 Corea Sud 238 1,8 54,4 Altri ,9 15,9 Altri ,9 3,1 Altri ,8 2,1 Nota: UK Regno Unito, BIH Bosnia ed Erzegovina Fonte: Ufficio di Statistica Sloveno Banca dati SI-STAT, elaborato dall Agenzia ICE di Lubiana ad ottobre / 2012 Le principali esportazioni slovene restano, in ordine di importanza, autoveicoli, prodotti farmaceutici, apparecchiature elettriche e per uso domestico non elettriche, macchinari ed apparecchiature, prodotti chimici, prodotti della metallurgia, prodotti in metallo, prodotti in gomma e materie plastiche, coke e prodotti derivanti dalla raffinazione del petrolio, computer, prodotti di elettronica e ottica, apparecchi elettromedicali e di misurazione, energia elettrica, gas e vapore, prodotti alimentari nonché carta e prodotti in carta. Principali settori di esportazioni slovene nei primi sette mesi del 2013 Le principali importazioni slovene comprendono, in ordine di importanza, coke e prodotti derivanti dalla raffinazione del petrolio, prodotti chimici, autoveicoli, rimorchi e semirimorchi, prodotti della metallurgia, macchinari e apparecchiature, prodotti alimentari, apparecchiature elettriche e apparecchiature per uso domestico non elettriche, prodotti alimentari, prodotti in metallo, prodotti farmaceutici, computer e prodotti di elettronica e ottica; prodotti dell agricoltura, silvicoltura e pesca, raccolta rifiuti per trasformazione, prodotti delle miniere nonché carta e prodotti in carta. Principali settori di importazioni slovene nei primi sette mesi del 2013 Computer e prodotti ottici 3,1% Coke e derivati dal petrolio 3,7% Prodotti in gomma e plastica 4,8% Prodotti in metallo 5,1% Altri 24,4% Metalli 7,1% Veicoli 12,6% Prodotti chimici 8,0% Prodotti farmaceutici 10,8% Apparecchiature elettriche 10,8% Altri macchinari, apparecchiature 9,7% Computer e prodotti ottichi 4,3% Prodotti farmacutici 4,4% Prodotti in metallo 4,7% Alimentari 5,5% Altri 27,3% Aparecchiature elettriche 5,6% Coke e derivati di petrolio 10,8% Prodotti chimici 10,7% Veicoli 10,6% Altri macchinari, apparecchiature 8,0% Metalli 8,2% Fonte: Ufficio di Statistica Sloveno Banca dati SI-STAT, elaborato dall Agenzia ICE di Lubiana ad ottobre

8 INVESTIMENTI DIRETTI ESTERI Investimenti diretti esteri in Slovenia dal 1994 al 2012 (Stock) Anno , , , , , , , , , , , , ,8 Valore in milioni di Euro , , , , , ,1 Fonte: Banca di Slovenia, elaborato dall Agenzia ICE Lubiana ad ottobre 2013 La Slovenia resta, tra i Paesi UE, quello con il più basso tasso di investimenti diretti esteri (IDE) pro capite, dovuto alla scarsa capacità di attrazione ed alla presenza un sistema economico/finanziario controllato da una abnorme componente pubblica, sotto forma di partecipazioni statali incrociate in tutti i settori (sistema bancario ed assicurativo, grande distribuzione, produzione e distribuzione di energia, telecomunicazioni, trasporti). A dicembre 2012 gli IDE in Slovenia hanno raggiunto gli 11,7 miliardi di Euro (+0,08%), un valore doppio rispetto agli IDE sloveni all estero (5,6 miliardi di Euro). Dal 1994 gli investimenti diretti esteri sono aumentati più di undici volte (passando da 1.080,8 milioni di Euro nel 1994 a ,3 milioni di Euro a dicembre 2012), con una crescita media annuale, nel periodo del 13%. Al 2012 si registrano in Slovenia operazioni concentrate in aziende slovene, con capitale straniero. fatturato netto, al 25,4% dell utile netto, al 40,0% del valore delle esportazioni e al 43,1% del valore delle importazioni slovene di beni e servizi. Gli IDE sono concentrati per il 72,1% nella regione centrale Osrednjeslovenska (Lubiana), sul litorale sloveno e nel Carso Obalno-kraska (5,4%), nell oltre Drava Podravska (4,2%) e nella Gorenjska (3,9%). I principali investitori 1 sono i Paesi dell UE con ca. l 82,7% del valore degli IDE sloveni: Austria (quota 47,8%), Italia (7%), Germania (6,3%), Francia (5,3%), Croazia (4,4%) e Paesi Bassi (4,4). Tra i Paesi extra U.E., la Svizzera è il secondo investitore, con una quota dell 8,7% (1.015 milioni di Euro). In crescita nel 2012, gli investimenti provenienti dal Belgio (+59,9%), dalla Svizzera (+9,7%) e dalla Germania (+5,0%). In calo gli investimenti provenienti da Danimarca (-24,8%), Lussemburgo (- 13,6%), Regno Unito (-10,3%), Ungheria (-8,8%) e Croazia (-7,4%). Gli IDE giocano un importante ruolo nell economia slovena, in quanto pur rappresentando solo il 4,5% del settore privato, il 19,8% del capitale aziendale e il 21,7% degli addetti, contribuiscono al 28,2% del 8 1 La Banca di Slovenia nella classificazione degli IDE utilizza il criterio del Paese di origine dei flussi finanziari e non quello del Paese dell investitore. Pertanto, la graduatoria privilegia l Austria e mette in posizione più arretrata Italia e Germania, in quanto ad esempio gli investimenti italiani di Unicredit e quelli della catena di distribuzione tedesca Hofer, sono classificati come investimenti austriaci.

9 Principali paesi investitori esteri in Slovenia nell anno 2012 Investimenti (stock) in milioni di Euro Quota Variazione Paese di origine /2011 Totale , ,3 100,0 100,0 0,1 1 Austria 5.725, ,8 48,9 47,8-2,1 2 Svizzera 925, ,8 7,9 8,7 9,7 3 Italia 816,0 817,6 7,0 7,0 0,2 4 Germania 732,5 769,0 6,3 6,6 5,0 5 Francia 615,0 621,7 5,2 5,3 1,1 6 Croazia 554,9 514,1 4,7 4,4-7,4 7 Paesi Bassi 502,3 510,2 4,3 4,4 1,6 8 Regno Unito 406,8 364,9 3,5 3,1-10,3 9 Belgio 197,2 315,3 1,7 2,7 59,9 10 Lussemburgo 222,9 192,6 1,9 1,6-13,6 11 Cipro 154,1 154,6 1,3 1,3 0,3 12 Serbia 88,1 84,8 0,8 0,7-3,7 13 Ungheria 79,2 72,2 0,7 0,6-8,8 14 Repubblica Ceca 70,4 69,4 0,6 0,6-1,4 15 Danimarca 74,6 56,1 0,6 0,5-24,8 Altri 550,9 562,2 4,7 4,8 2,1 Fonte: Banca di Slovenia, elaborato dall Agenzia ICE di Lubiana ad ottobre Gli IDE sono concentrati nel settore dei servizi (il 73,2%), in particolare: finanziario (40,1%), commercio al dettaglio (7,2%), commercio all ingrosso (7,1%), immobiliare (6,2%), farmaceutico (6,2%), energia elettrica (2,5%) e produzione di prodotti minerali non metallici (2,0%). Principali settori di investimento degli investitori esteri in Slovenia al 2012 Produzione prodotti minerali non metallici 2,0% Fornitura energia elettrica 2,5% Altri 28,7% Farmaceutico 6,2% Immobiliare 6,2% Commercio all ingrosso (escluso veicoli) 7,1% Finanziario (escluso assicurazioni) 40,1% Commercio al dettaglio (escluso veicoli) 7,2% Fonte: Banca di Slovenia, elaborato dall Agenzia ICE di Lubiana ad ottobre

10 RAPPORTI ECONOMICI CON L ITALIA 1. INTERCAMBIO CON L ITALIA Malgrado le dimensioni del mercato, la Slovenia alimenta un importante interscambio commerciale con l'italia e rappresenta il nostro principale partner nell'area balcanica (Paesi dell ex Iugoslavia), con una quota del 42,6% nei primi sette mesi Nel 2012, l Italia è stata il primo fornitore e il secondo partner commerciale, con una quota di mercato del 15%, un interscambio commerciale di 6,49 miliardi di Euro (di cui esportazioni in Slovenia per 4,11 miliardi di Euro ed importazioni dalla Slovenia per 2,38 miliardi di Euro) ed un saldo positivo della bilancia commerciale pari a 1,73 miliardi di Euro. A luglio 2013, l Italia si riconferma come il secondo partner commerciale, ma il livello dell interscambio, pari a 3,56 miliardi di Euro, scende dell 8,4% rispetto allo stesso periodo del Tale andamento si discosta con i dati generali sull interscambio sloveno con il resto del mondo, che segnano un incremento dell 1,2%. Le esportazioni italiane verso la Slovenia sono scese a 2,05 miliardi (-16,3%), le importazioni sono salite a 1,51 miliardi di Euro (+5,1%) e il saldo della nostra bilancia commerciale, resta positivo per un importo di 548 milioni di Euro (-46.3%). Anno/ periodo Interscambio commerciale tra Italia e Slovenia dal 2000 ai primi sette mesi del 2013 Valore in milioni di Euro Interscambio Esportazioni italiane Importazioni italiane Saldo commerciale Variazione anno/periodo precedente Valore in milioni di Euro Variazione anno/periodo precedente Valore in milioni di Euro Variazione anno/periodo precedente Valore in milioni di Euro Variazione anno/periodo precedente , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , / / , , , ,3 Fonte: Ufficio di Statistica Sloveno, elaborato dall Agenzia ICE di Lubiana ad ottobre 2013 L Italia esporta principalmente, in ordine di importanza, coke e prodotti derivanti dalla raffinazione del petrolio (-40,2% rispetto allo stesso periodo del 2012), prodotti della metallurgia (-7,6%), prodotti chimici (-2,6%), macchinari e apparecchiature (-10,3%), autoveicoli, rimorchi e semirimorchi (-6,9%), prodotti alimentari (+5,6%), apparecchiature elettriche e apparecchiature per uso domestico non elettriche (-1,3%), articoli in gomma e materie plastiche (-13,8%), prodotti dell'agricoltura, pesca e silvicoltura (+5,3%) e prodotti in carta (-6,5%). 10 L Italia importa, in ordine di importanza, prodotti chimici (+10,1%), prodotti della metallurgia (-7,9%), autoveicoli, rimorchi e semirimorchi (+41%), energia elettrica, gas, vapore e aria condizionata, anche da fonti rinnovabili (-12,7%), altri prodotti quali raccolta, trattamento e smaltimento dei rifiuti; recupero dei materiali (-7,1%), coke e prodotti derivanti dalla raffinazione del petrolio (+57,5%), prodotti alimentari (+3,5%), macchinari e apparecchiature (-2,47%), apparecchiature elettriche e apparecchiature per uso domestico non elettriche (-2,4%) e prodotti in legno (+9,5%).

11 Interscambio commerciale tra Italia e Slovenia nei primi sette mesi del 2013, per settori Codice ATECO Valore delle importazioni italiane dalla Slovenia in Euro 01-07/ / Differenza 01-07/2013 / 01-07/2012 Valore delle esportazioni italiane verso la Slovenia in Euro 01-07/ /2013 Differenza 01-07/2013 / 01-07/2012 TOTALE , ,3 A AGRICOLTURA, SILVICOLTURA E PESCA , ,3 01 Coltivazioni agricole e produzione di prodotti animali, , ,8 caccia e servizi connessi 02 Silvicoltura ed utilizzo di aree forestali , ,6 03 Pesca e acquacoltura , ,4 B ESTRAZIONE DI MINERALI DA CAVE E MINIERE , ,8 05 Estrazione di carbone (esclusa torba) ,2 06 Estrazione di petrolio greggio e di gas naturale ,3 07 Estrazione di minerali metalliferi ,4 08 Altre attività di estrazione di minerali da cave e , ,3 miniere C ATTIVITÀ MANIFATTURIERE , ,5 10 Industrie alimentari , ,6 11 Industria delle bevande , ,9 12 Industria del tabacco ,6 13 Industrie tessili , ,3 14 Confezione di articoli di abbigliamento; confezione di , ,0 articoli in pelle e pelliccia 15 Fabbricazione di articoli in pelle e simili , ,4 16 Industria del legno e dei prodotti in legno e sughero , ,4 (esclusi i mobili); fabbricazione di articoli in paglia e materiali da intreccio 17 Fabbricazione di carta e di prodotti di carta , ,5 18 Stampa e riproduzione di supporti registrati ,4 19 Fabbricazione di coke e prodotti derivanti dalla , ,2 raffinazione del petrolio 20 Fabbricazione di prodotti chimici , ,6 21 Fabbricazione di prodotti farmaceutici di base e di , ,0 preparati farmaceutici 22 Fabbricazione di articoli in gomma e materie plastiche , ,8 23 Fabbricazione di altri prodotti della lavorazione di , ,9 minerali non metalliferi 24 Metallurgia , ,6 25 Fabbricazione di prodotti in metallo (esclusi , ,2 macchinari e attrezzature) 26 Fabbricazione di computer e prodotti di elettronica e , ,4 ottica; apparecchi elettromedicali, apparecchi di misurazione e di orologi 27 Fabbricazione di apparecchiature elettriche ed , ,3 apparecchiature per uso domestico non elettriche 28 Fabbricazione di macchinari ed apparecchiature nca , ,3 29 Fabbricazione di autoveicoli, rimorchi e semirimorchi , ,9 30 Fabbricazione di altri mezzi di trasporto , ,8 31 Fabbricazione di mobili , ,9 32 Altre industrie manifatturiere , ,7 D FORNITURA DI ENERGIA ELETTRICA, GAS, , ,5 VAPORE E ARIA CONDIZIONATA 35 Fornitura di energia elettrica, gas, vapore e aria , ,5 condizionata E FORNITURA DI ACQUA; RETI FOGNARIE, , ,7 ATTIVITÀ DI GESTIONE DEI RIFIUTI E RISANAMENTO 38 Attività di raccolta, trattamento e smaltimento dei , ,7 rifiuti; recupero dei materiali J SERVIZI DI INFORMAZIONE E COMUNICAZIONE , ,6 58 Attività editoriali , ,3 59 Attività di produzione cinematografica, di video e di , ,3 programmi televisivi, di registrazioni musicali e sonore M ATTIVITÀ PROFESSIONALI, SCIENTIFICHE E ,1 TECNICHE 71 Attività degli studi di architettura e d'ingegneria; ,1 collaudi ed analisi tecniche R ATTIVITÀ ARTISTICHE, SPORTIVE, DI , ,2 INTRATTENIMENTO E DIVERTIMENTO 90 Attività creative, artistiche e di intrattenimento , ,8 91 Attività di biblioteche, archivi, musei ed altre attività culturali Fonte: Ufficio di Statistica Sloveno, elaborato dall Agenzia ICE di Lubiana ad ottobre 2013

12 2. INVESTIMENTI ITALIANI L Italia nel 2012 si conferma come il terzo Paese investitore (secondo tra i Paesi U.E.), con investimenti diretti del valore complessivo di 817,6 milioni di Euro ed una quota del 7,0%, registrando un incremento degli IDE pari a 1,6 milioni (+0,2%) rispetto al Gli IDE italiani sono concentrati in 494 aziende slovene per un totale di 637 operazioni (469 investimenti green field, 160 investimenti in aziende esistenti e 8 investimenti in filiali, istituzioni e fondazioni). Le aree di maggiore attrazione sono l area di Lubiana, il litorale ed il Carso e i settori prioritari sono: finanziario, escluso servizi di assicurazione (quota del 40,0%, con Banka Koper - Intesa San Paolo, UniCredit), chimico (12,9%), commercio all ingrosso, escluso veicoli (11,3%), assicurativo (5,0%, con Generali). Principali settori di investimento degli investitori italiani in Slovenia a fine 2012 Assicurativo 5,0% Altri 30,8% Commercio all'ingrosso, escluso veicoli 11,3% Chimico 12,9% Fonte: Banca di Slovenia, elaborato dall Agenzia ICE di Lubiana ad ottobre Finanziario, escluso assicurazio ni 40,0% 3. SETTORI PRIORITARI I settori prioritari sono: metalmeccanica (automotive, macchine utensili), elettronica, chimico, farmaceutico, metallurgia, industria del legno, industria della plastica, ICT, energie rinnovabili, trasporti e logistica, turismo (termale, casinò). Principali settori dell economia slovena nel 2012 Settore N aziende N dipendenti Fatturato (in miliardi di Euro) Export (in miliardi di Euro Automotive ,3 2,9 Chimico & ,9 3,7 Farmaceutico Elettrico & ,9 2,9 Elettronico ICT ,1 0,9 Industria del ,0 0,5 legno Logistica & ,6 1,6 Distribuzione Macchine & lavorazione metalli ,4 3,9 Fonte: InvestSlovenia, elaborato dall Agenzia ICE di Lubiana ad ottobre

13 4. PRESENZA ITALIANA IN SLOVENIA Azienda Italiana Investimento in Slovenia Settore Altan prefabbricatti S.p.A., San Quirino (PN) Marinvest d.o.o. Tomažičeva ulica 4 A, 6310 Izola Isola Nautico (Porto di Isola) Aquafil S.p.A., Arco (TN), Gruppo Bonazzi Julon d.d. Letališka cesta 15, 1000 Ljubljana Chimico - tessile (Produzione filati) Assicurazioni Generali S.p.A., Trieste (TS) 2 Generali Zavarovalnica d.d. Kržičeva ulica 3, 1000 Ljubljana Assicurativo Autogril S.p.A., Novara (NO) Autogrill d.o.o. Turnerjeva ulica 35, 2313 Fram Agroalimentare (Aree di ristoro presso stazioni di servizio) B. Pacorini S.r.l., Trieste (TS) Pacorini Ltd d.o.o. Verdijeva ulica 1, 6000 Koper Capodistria Trasporti e logistica Cecomp S.p.A., Torino (TO) Cecomp Slovenia d.o.o. Brezence 8, 8216 Mirna Peč Automotive (Produzione lamiera stampata per l'industria automobilistica) Crif S.p.A., Bologna (BO) Crif S.p.A., Podružnica Koper Pristaniška ulica 4, 6000 Koper Capodistria Finanziario (Informazioni creditizie) ENI S.p.A, Roma 3 Agip Slovenija d.o.o. (Eni Slovenija d.o.o.) Trg republike 3, 1000 Ljubljana Energetico (Commercio combustibili) ENI S.p.A., Roma Adriaplin d.o.o. Dunajska cesta 7, 1000 Ljubljana Energetico (Distribuzione gas) Eurospin Italian S.p.A., Sona (VR) Eurospin Eko d.o.o. Renški Podkraj 64, 5292 Renče Agroalimentare (GDO agroalimentare) Fantoni S.p.A., Osoppo (UD) Lesonit d.d. Ulica Nikole Tesle 11, 6250 Ilirska Bistrica Legno (Produzione pannelli di fibra, lavorazione legno) Fin.Fer S.p.A., Udine (UD) Kovinar d.o.o. Spodnji Plavž Jesenice Metalmeccanico (Produzione reti elettrodaldate per edilizia) Flenco Fluid System S.r.l., Avigliana (TO) Flenco d.o.o. Rogozniška cesta 14, 2250 Ptuj Metalmeccanico (Sistemi industriali) Gruppo Benetton, Ponzano Veneto (TV) Megastore Benetton BTC City Ljubljana Šmartinska cesta 152, 1000 Ljubljana + una rete commerciale di 30 negozi esclusivi e 20 negozi con offerta differenziata in 15 diverse città slovene Moda (Abbigliamento) 2 tramite la controllata azienda olandese Generali PPF Holding B.V., Amsterdam 3 tramite la filiale olandese ENI International B.V., Amsterdam 13

14 Azienda Italiana Investimento in Slovenia Settore Ilcam S.p.A., Cormons (GO) Ilmest d.o.o. Industrijska ulica 5, 5000 Nova Gorica Legno (Lavorazione legno, produzione e vendita mobili) Intesa Sanpaolo S.p.A., Torino (TO) Jejčič Božan, Monrupio (TS) KB 1909 S.p.A. Metal Trading International S.r.l., Gorizia (GO) Gergolet Dario, Doberdo Del Lago (GO) S.I.A.D. S.p.A., Bergamo (BG) Safilo S.p.A., Belluno (BL) Savi Pietro, Santa Croce (TS) Savi Natalino, Sgonico (TS) Sol S.p.A., Monza Sol S.p.A., Monza Sol S.P.A., Monza UniCredit S.p.A., Roma 4 Banka Koper d.d. Pristaniška ulica 14, 6502 Koper Capodistria Espresso d.o.o. Fajfarjeva ulica 33, 1000 Ljubljana KB Kapitalski trgi, finančno svetovanje, d.o.o. Slovenska cesta 27, 1000 Ljubljana TDR Legure d.o.o. Tovarniška cesta 51, 2342 Ruše Istrabenz plini d.o.o. Sermin 8A, 6000 Koper Capodistria Carrera Optyl d.o.o. Ljutomerska cesta 38 A, 2270 Ormož Savi Guerrino d.o.o. Cesta na Lenivec 53, 6210 Sežana Energetika ŽJ d.o.o. Cesta železarjev 8, 4270 Jesenice SPG - Sol Plin Gorenjska d.o.o. Cesta železarjev 8, 4270 Jesenice TPJ Proizvodnja in prodaja tejničnih plinov d.o.o. Cesta 1. maja 42, 4270 Jesenice Unicredit Banka Slovenija d.d. Šmartinska cesta 140, 1000 Ljubljana Bancario Agroalimentare (Commercio e rappresentza Illy caffè) Finanziario (Gestione partecipazioni, consulenza finanziaria) Metalmeccanico (Produzione e commercio leghe) Energetico (Produzione e distribuzione gas) Moda (Produzione occhiali) Edile (Produzione e montaggio infissi in alluminio) Energetico (Produzione energia elettrica in idrocentrali) Chimico (Produzione, ricerca applicata e commercializzazione di gas tecnici - industriali, puri e medicinali) Chimico (Produzione, ricerca applicata e commercializzazione di gas tecnici - industriali, puri e medicinali) Bancario Fonte: Agenzia ICE di Lubiana, ottobre tramite la controllata UniCredit Bank Austria AG, Vienna, Austria 14

15 ATTIVITA AGENZIA ICE DI LUBIANA 1. INIZIATIVE REALIZZATE NEL CORSO DEL 2013 N Data/periodo Titolo iniziativa Luogo Tipologia Settore gennaio 2013 Macef - gennaio 2013 Milano-Rho Missione operatori Artigianato febbraio 2013 Seatec 2013 Marina di Carrara Missione operatori Nautica 3 14 febbraio 2013 Italian Business and Banking Forum Lubiana Forum Business/banking 4 19 febbraio 2013 Presentazione della Guida ai Vini della Regione FVG e degustazione Lubiana Presentazione Guida e degustazione Agroalimentare marzo 2013 Fiera della Meccanizzazione Agricola Savigliano Missione operatori Macchine agricole marzo 2013 Corso restauro Italia - itinerante Missione operatori Restauro aprile 2013 Fiera Gusto & Buon Gusto Lubiana Fiera mercato Agroalimentare 8 23 aprile 2013 Here is the Chair Lubiana Seminario Arredo design maggio 2013 Tuttofood 2013 Milano-Rho Missione operatori Agroalimentare giugno 2013 Italian Festival 2013: Corso di cucina italiana per cuochi professionisti giugno 2013 Mostra autonoma di gioielleria a Varsavia giugno 2013 Italian Festival 2013: Corsi professionali di preparazione della pizza e del gelato giugno 2013 Italian Festival 2013: Seminario sulla moda eco-sostenibile e mostra Nero su Bianco Lubiana Corso formazione Agroalimentare Varsavia Missione operatori Gioielleria Lubiana Corso formazione Agroalimentare Lubiana Seminario e mostra Moda giugno 2013 Mostra Autonoma Articoli Sportivi Treviso Missione operatori Articoli sportivi settembre settembre 2013 Italijafest Pirano e Isola Fiera mercato Agroalimentare settembre 2013 Macef - settembre 2013 Milano-Rho Missione operatori Artigianato settembre 2013 Conferenza stampa "Gusti di frontiera" Lubiana Conferenza stampa Agroalimentare settembre 2013 Cersaie 2013 Bologna Missione operatori Arredo ottobre 2013 Italian Festival 2013: The Experience of Italian Design at Ambient Lubiana Seminario e mostra Arredo ottobre 2013 Simac Tanning Tech 2013 Bologna Fiera mercato Macchine per cuoio ottobre 2013 Agrilevante 2013 Bari Missione operatori Macchine agricole ottobre 2013 Expodental 2013 Milano Missione operatori Attrezzature dentarie ottobre 2013 Italijafest Lubiana Fiera mercato Agroalimentare ottobre 2013 Host 2013 Milano-Rho Missione operatori Ho.re.ca ottobre 2013 Italian Doc Screenings Palermo Missione operatori Cinematografia (documentari) ottobre 2013 Italian Festival 2013: Italian Food Week at Citypark Lubiana Azioni c/o GDO Agroalimentare ottobre 2013 Smart City Exhibition 2013 Bologna Missione operatori Ambiente novembre 2013 Il Giardino della Toscana in Europa Massarosa/ Viareggio Missione operatori Florovivaismo 15

16 2. INIZIATIVE DA REALIZZARE E prevista la realizzazione delle seguenti iniziative: Italia-Slovenia Investment Forum, Milano, dicembre 2013, Missione operatori a SEATEC 2014 (nautica), Marina di Carrara, febbraio 2014, Italian festival in Slovenia (workshop nei settori: lavorazione legno, energetica e apparecchiature dentali), Lubiana, 1 trimestre 2014, Technology days (energie rinnovabili, meccanica industriale, infrastrutture e logistica), Lubiana, marzo e maggio PRESENZA ISTITUZIONALE ITALIANA Ambasciata d Italia a Lubiana Snežniška ulica Ljubljana, Slovenia Tel Fax Sito: Ambasciatore: Rossella Franchini Sherifis Agenzia ICE di Lubiana Cankarjeva cesta Ljubljana, Slovenia Tel Fax Sito: Direttore: Alessandra Rainaldi Il lago Bled Il monte Triglav - Tricorno La città Piran - Pirano Consolato Generale d Italia a Capodistria Riva Belvedere Koper Capodistria, Slovenia Tel Fax Sito: Console Generale: Maria Cristina Antonelli Istituto Italiano di Cultura in Slovenia Breg Ljubljana, Slovenia Tel Fax Sito: Direttore: Angelo Izzo 16

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