RICCIONE NEL RISORGIMENTO

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "RICCIONE NEL RISORGIMENTO"

Transcript

1 1 1 Fosco Rocchetta Luigi Vendramin RICCIONE NEL RISORGIMENTO Il villino Mattioli Quartier Generale dell Armata Italiana a Riccione la Piazza Editrice 2013

2 Cura grafica: Luigi Vendramin In copertina: Partenza delle truppe piemontesi dal Quartier Generale di Riccione (11 settembre 1860). Illustrazione di Roberto De Grandis. Si ringrazia: - il personale della Biblioteca comunale A. Saffi di Forlì: in particolare Antonella Imolesi Pozzi responsabile del Fondo Piancastelli, Ambra Raggi, Graziella Galeotti, Maura Parrinello del medesimo Istituto; - il personale della Biblioteca Malatestiana di Cesena; - il personale della Biblioteca Gambalunghiana di Rimini: in particolare Paola Delbianco, Maria Cecilia Antoni ed Anna Morri; - il personale della Biblioteca comunale di Riccione; - il personale degli Archivi di Stato di Forlì, Pesaro, e Rimini: in particolare Valeria Barca, Luca Giorgini, Teresa Palazzo, Paolo Tomaselli di quest ultimo Istituto; - Fabrizio Alberti, resp. Archivio del Museo Centrale del Risorgimento di Roma; - Lucia Flaùto della Biblioteca comunale di Castelfidardo; - Mario Gambelli già direttore della Biblioteca Antonelliana di Senigallia; - don Alfredo Pasquali direttore del Museo Pio IX di Senigallia ed Alice Angeletti del medesimo istituto; - Irina Kruglova e Ludovica Vendramin di Riccione per la collaborazione grafica; - Fulvio Bugli, Daniele Magnani e Roberto Cesarini di Riccione per le utili conversazioni. La pubblicazione è stata possibile grazie anche al contributo di: 2 2

3 A LUIGI GHIROTTI cultore di archeologia e storia locale 3 3

4 4 4

5 5 5 Soldati del 4 Corpo d Armata: Vi conduco contro una masnada di briachi stranieri, che sete d'oro e vaghezza di saccheggio trasse nei nostri paesi. Combattete, disperdete inesorabilmente quei compri sicari, e per mano vostra sentano l'ira di un popolo che vuole la sua nazionalità e la sua indipendenza. Proclama del generale Enrico Cialdini dell 11 settembre 1860

6 6 6

7 7 7 PREFAZIONE Da diversi anni andiamo conducendo ricerche storiche su Riccione ed il suo territorio a partire dall antichità, ed il villino Mattioli-Graziani, attuale sede dell associazione culturale Centro Arti Figurative, ha sempre destato in noi grande interesse e curiosità, se non altro per la sua vetustà. Questa pubblicazione trae origine da indagini archivistiche che, a partire dalla ricostruzione della storia di questa casa nobiliare, hanno portato, sorprendentemente, alla conoscenza di vicende sconosciute, del tutto trascurate dalla storiografia riminese. Di quei fatti non è rimasta traccia alcuna nella tradizione orale cittadina, malgrado la notevole importanza rivestita da tale abitazione nel corso di buona parte dell Ottocento. Questo edificio rappresenta infatti la dimora più antica che, seppur modificata nel tempo, si erge tuttora a Riccione Paese: un apprezzabile testimonianza architettonica riconducibile al XVIII secolo. La struttura venne costruita verso la metà del Settecento alle Casette, primo nucleo abitativo della borgata di Riccione lungo la via consolare Flaminia. Posseduta dai frati domenicani, la casa fu acquistata nel 1755 dai conti Mattioli, una ricca famiglia proprietaria di numerose abitazioni e tenute agricole nel territorio riminese. Un grande quantità di documenti attesta che quel palazzo, per il numero di stanze e di servizi di cui disponeva, e per la presenza di stalle in grado di accogliere cavalli ed animali da soma, era il primo a Riccione ad essere requisito dalle autorità civili e militari in occasione del passaggio di eserciti sull antica strada romana, transiti particolarmente frequenti tra gli anni Quaranta e Sessanta dell Ottocento. Il periodico riminese Italia del 3-4 agosto 1886 riporta la notizia che sul citato villino era murata una lapide marmorea,- di cui non è rimasta alcuna testimonianza nella letteratura successiva-, volta a rammentare alcuni eventi salienti accaduti tra il 1849 ed il 1860, un epoca cruciale nel processo di unificazione nazionale. Un arco di tempo che va all incirca dalla prima guerra d indipendenza, ad una data precisa, quel 18 settembre 1860, in cui, a seguito della sconfitta dell esercito pontificio nella battaglia di Castelfidardo da parte di quello piemontese, le Marche e l Umbria entrarono a far parte del Regno d Italia. Il villino Mattioli-Graziani venne occupato dall avanguardia dell esercito austriaco nel maggio 1849, invasione che causò ingenti danni materiali e morali alla popolazione locale, in seguto al ritorno della Romagna sotto il dominio asburgico, che comportò la restaurazione del potere temporale del papa in questa regione. La suddetta iscrizione disvela, unitamente ad una molteplicità di altre fonti, un fatto completamente sconosciuto: ci sia consentito definirlo straordinario per la storia di Riccione, a quel tempo frazione di Rimini, non lungi dalla comparsa di quei fermenti autonomistici, che pur avendo palese esplicitazione agli inizi del Novecento, erano già in precedenza affiorati agli albori del Regno d Italia. Difatti, a partire dal 28 settembre 1859 alla prima decade di settembre del successivo anno 1860, quell antica residenza divenne la sede del Quartier Generale del 2 Corpo d Armata dell Italia Centrale agli ordini di Luigi Mezzacapo, generale trapanese, che con il fratello Carlo, deve annoverarsi tra le figure più eminenti del Risorgimento italiano. Se ben noto è il ruolo svolto da Rimini nel movimento risorgimentale, con uomini, idee e fatti d armi, nulla finora si sapeva della funzione strategica avuta dalla sua borgata meridionale, Riccione, da cui il settembre 1860 partirono migliaia di soldati e volontari, acquartierati nel territorio riccionese, per la battaglia di Castelfidardo (18 settembre 1860). Ormai il dominio temporale dei papi era avviato verso la sua ultima ed ineludibile fase di disgregazione, sancita poi definitivamente con la Breccia di Porta Pia (20 settembre 1870), che determinò il passaggio di Roma al Regno d Italia.

8 Un altra preziosa fonte per la conoscenza degli avvenimenti che caratterizzarono Riccione nel biennio , è rappresentata dal diario di don Carlo Tonini, ininterrottamente parroco della chiesa di San Martino per trent anni, dal 1848 al 1878, il quale ebbe modo di vivere quegli anni fondamentali che precedettero l unificazione italiana. Andato smarrito, e non più consultabile presso l archivio parrocchiale, fortunatamente è stato possibile recuperarne una parziale trascrizione effettuata da Luigi Ghirotti, benemerito cultore di archeologia e storia locale. In tale registro, riportato in questo libro, sono quotidianamente narrati passaggi di truppe, problemi relativi all accasermamento di centinaia di soldati in residenze e cascinali, reperimento di viveri e di foraggio per uomini ed animali e via dicendo. Viene altresì descritto il passaggio che più volte fece per Riccione, l Eroe dei Due Mondi, Giuseppe Garibaldi, oltre che di importanti personaggi del Risorgimento, tra cui il generale Enrico Cialdini. Crediamo che Riccione debba pertanto essere inserita tra le località che ebbero un significativo ruolo nel Risorgimento, ed in particolare in quelle operazioni militari che condussero all invasione da parte delle truppe italiane delle Marche e dell Umbria (settembre 1860), e che in seguito alla sconfitta di Castelfidardo subita dall esercito pontificio, e della capitolazione di Ancona, permisero l ingresso di queste regioni nel Regno d Italia. Ritornando al villino Mattioli-Graziani, divenuto di proprietà comunale nel 1979, dopo essere stato trasformato dagli anni Trenta agli anni Sessanta del Novecento in una fabbrica per la costruzione di letti in ferro (Ditta Calza & Manzi), val la pena di ricordare che quell antica residenza, almeno sino al primo decennio dello scorso secolo, rappresentò un pregiato luogo d incontro e intrattenimento per le famiglie della borghesia che frequentavano la nascente stazione balneare. Nel 1904 vi nacque, tra l altro, Igino Righetti, autorevole intellettuale cattolico, cui è stata dedicata, con saggia decisione, nel marzo 2009, la piazza antistante il palazzo, oltre che un gruppo scultoreo dell artista riccionese Anselmo Giardini. Dai primi anni Ottanta, in seguito ai lavori di ristrutturazione e consolidamento che ne hanno impedito l ormai prossima distruzione, l ex villino ospita al suo interno l associazione culturale Centro Arti Figurative. Vogliamo concludere con una proposta materiale di facile esecuzione e dai limitati costi, ma dal rilevante valore simbolico: la posa di una lapide con l iscrizione che era murata su di una facciata esteriore dell edificio, come riportato nella rivista del Constatato infatti il chiaro significato documentale di quello scritto, si recupererebbe così alla memoria storica cittadina, ed all antica dignità, un reperto che evidenzia il ruolo primario di questa residenza negli anni che precedettero l unità nazionale, ma, ancor più, quello di Riccione nel Risorgimento d Italia. Fosco Rocchetta - Luigi Vendramin 8 8

9 Il Quartier Generale dell Armata Italiana a Riccione Una ricerca sul fenomeno della pirateria in Adriatico, che soprattutto nei secoli XV-XVIII interessò diffusamente anche le coste della Romagna, aveva permesso agli autori di questa pubblicazione, di ritenere che la maggior sicurezza conseguente alla costruzione delle due torri di avvistamento delle Fontanelle e della Trinità sul litorale riccionese, da parte dello Stato della Chiesa, avesse avuto un riflesso diretto anche sullo sviluppo della borgata di Riccione 1. La presenza delle torri rese infatti più sicuro il territorio, favorendo la discesa al piano della popolazione, che viveva in gran parte sulle alture, onde poter trovare scampo nell entroterra in caso di scorrerie e sbarchi pirateschi. Una piantina degli inizi del XVIII secolo (raccolta Enzo Pruccoli), mostra un aggregato di una certa consistenza, ampliato e confermato in una mappa del successivo Catasto Calindri. In questa carta risalente al 1774, compare un edificio che, nonostante diverse modifiche subite nel tempo, si erge tuttora nel vecchio Paese di Riccione: il villino Mattioli-Graziani 2. L antica dimora nobiliare sarà trasformata nel 1934, dopo alcuni decenni di abbandono, in una fabbrica per la costruzione di letti in ferro: la ditta Calza & Manzi, che cesserà la sua attività alla fine degli anni 50 del Novecento. L intera costruzione, ormai in rovina, è stata acquistata dal Comune di Riccione nel 1979: ristrutturata, ospita da allora l associazione culturale Centro Arti Figurative. L ex villino Mattioli ora sede del Centro Arti Figurative (foto Ludovica Vendramin). 1 Pirati e torri costiere nel Riccionese, a cura di O. Delucca, F. Rocchetta, L. Vendramin, Riccione La famiglia riminese Mattioli possedeva diverse proprietà anche a Riccione. Una di queste era il Casino del Pantano, situato nell area dell ex fornace Piva (Toponimo dal latino pàntanum indicante un area impaludata e piena d acqua bassa stagnante). Anche questa abitazione appartenente a Giacomo Mattioli fu requisita in parte nel 1831 per motivi di pubblica utilità : Dovendosi stabilire lungo la spiaggia del mare maggiori appostamenti sanitari... occorre piccola parte del di Lei locale o Casino del Pantano a disposizione del Cav. Ispettore di Sanità... l importanza del servizio deve escludere ogni contrarietà... Lettera del gonfaloniere Filippo Battaglini al nobil uomo Sig. Giacomo Mattioli, Rimini, 5 ottobre 1831, AS. Rimini, Carteggio,1831, Sanità, B

10 Questa residenza può definirsi storica, per le ragioni che vedremo in seguito, ed anche per aver dato i natali, nel 1904, all intellettuale cattolico Igino Righetti (Riccione 1904-Roma 1939), fondatore del Movimento Laureati di Azione Cattolica, cui è stata dedicata nel 2009 la piazza antistante il villino ed una statua dell artista riccionese Anselmo Giardini. Il prosieguo delle ricerche d archivio sul quel settecentesco casino, edificio di maggior pregio sorto alle Casette, primo nucleo abitativo di Riccione e sviluppatosi a partire dalla fine del XVII secolo lungo la via consolare Flaminia (attuale corso Fratelli Cervi), ha permesso il recupero di una discreta mole di documenti: materiali del tutto inediti ed inspiegabilmente ignorati dalla storiografia riminese, attestanti il ruolo strategico avuto dalla borgata riccionese, ed in particolar modo da tale dimora, nel lungo e travagliato processo d unificazione nazionale. In realtà, se è nota la partecipazione riminese alle vicende risorgimentali ed alla causa italiana 3, completamente sconosciuto era sinora il fatto che Riccione, fino al 1922 frazione di Rimini, negli anni , all interno di quell antico edificio, ha accolto il Quartier Generale del 2 Corpo dell Armata dell Italia Centrale, agli ordini del generale Luigi Mezzacapo (Trapani Roma 1885), e che dieci anni prima, nel maggio del 1849, quella villa era stata invasa dagli austriaci comandati dal conte Franz von Wimpffen (Praga Gorizia 1870), in occasione del ritorno della Romagna sotto il dominio papale, a seguito della sconfitta dell esercito piemontese a Novara (23 marzo), che poneva termine alla prima guerra d indipendenza. Infatti, un periodico riminese del , riferendosi alla sala della villa Mattioli-Graziani ove qualche giorno prima erasi dato il trattenimento musicale 5, narra la principale motivazione per cui era definita storica. Vale a dire che l antica proprietaria, la contessa Luigia Lettimi Mattioli, sin dal settembre 1872 aveva fatto murare all esterno della residenza la seguente iscrizione: Questa lapide, di cui non è rimasta traccia alcuna nella letteratura posteriore, e parimenti nella tradizione orale, probabilmente asportata nel corso dei numerosi passaggi di proprietà del villino, o 3 Si citano alcuni episodi fondamentali per ricostruire l iter risorgimentale di Rimini: il proclama di Gioacchino Murat del 30 marzo 1815, che si appellava al sentimento nazionale degli italiani al fine di costituire un regno indipendente e costituzionale, la Battaglia delle Celle del 25 marzo 1831, scontro violento tra rivoluzionari ed austriaci; la sfortunata spedizione dei fratelli Bandiera in Calabria, che si concluse con la cattura da parte delle truppe borboniche del riminese Giovanni Venerucci e la sua fucilazione il 25 luglio 1844; la rivolta del 23 settembre 1845 capeggiata dal liberale Pietro Renzi che costrinse la guarnigione pontificia ad arrendersi. 4 Italia Periodico Politico e Letterario Riminese, anno IV, 3-4 agosto 1886 n la festa ebbe termine con un concerto vocale e istrumentale tenutosi nel Palazzo del Conte Graziani al quale presero parte i Professori Minguzzi, Sarti, Lettimi, Mattioli, Insom e Serpieri. La colonia bagnante era al completo, e la sala faceva l effetto di un elegante mazzo di fiori, tanto era piena di elegantissime Signore e Signorine. Dai paesi vicini e da Rimini era accorsa a questa festa moltissima gente, e fu riconosciuto che Riccione in questa stagione è un luogo deliziosissimo. L Onda, giornale estivo settimanale, Rimini, 21 luglio

11 andata distrutta nel terremoto del 1916, costituisce una fonte primaria per la ricostruzione di un età in cui Riccione, ancor prima del compimento dell unità nazionale, vedrà via via sorgere e germogliare quelle aspirazioni all affermazione della propria identità 6, che si tradurranno a cavallo tra la fine dell Ottocento e gli inizi del Novecento, nei primi fermenti per l autonomia amministrativa. Come si è ribadito in premessa, questa pubblicazione non mira affatto a riscrivere la storia del Risorgimento in Romagna, e tanto meno nella città di Rimini, che vanta una ricca bibliografia di libri e saggi di autorevoli studiosi. Del resto, in sintonia con quanto riconosciuto unanimemente dagli storici, il Risorgimento in Romagna non rappresentò un fenomeno elitario, ed eccezionale è stato il contributo dei romagnoli alla causa risorgimentale. Pertanto, come conseguenza della rilevante partecipazione a quel movimento politico e culturale, v è stata un ampia produzione di opere, che pur partendo da differenti angolazioni, pongono in risalto quell associazione di popolo fatta di gente comune, di artigiani, contadini, impiegati, commercianti, che senza distinzioni di classe sociale ha significato un caso unico nel panorama italiano. Le notizie che scaturiscono dalla lettura dell iscrizione murata sul villino Mattioli evidenziano che Riccione, a quel tempo misera borgata di Rimini, è stata ampiamente partecipe, come si vedrà più dettagliatamente nelle pagine a seguire, di fasi cruciali di quella gloriosa epopea che condusse all Unità d Italia. In considerazione della grande complessità delle vicende belliche e diplomatiche che caratterizzarono il decennio , se si assume per sommi capi tale periodo come riferimento temporale cui ascrivere gli accadimenti riccionesi, non ci si può esimere dall illustrare, sia pur concisamente, alcuni momenti e fatti importanti succedutisi in Romagna, ed in particolare a Rimini. Val la pena di ricordare che questo libro, a partire dalle vicissitudini dello storico villino Mattioli, si propone di descrivere soprattutto episodi ed atti verificatisi nel territorio riccionese, derivanti in particolar modo dalla posizione strategica che rivestì Riccione negli anni che precedettero l unificazione della Penisola. Ad ogni buon conto tali eventi, del tutto trascurati dalla storiografia risorgimentale locale, e recuperati grazie a feconde indagini archivistiche, sono intimamente connessi, giova ripeterlo, alla storia del Risorgimento italiano ed in particolare ai suoi risvolti romagnoli : ne rappresentano anzi una parte sostanziale ed integrante. Il generale von Wimpffen nel Risale agli anni il processo avviato dalla parrocchia di San Martino per la beatificazione di Alessio Monaldi, il Beato Alessio venerato dalla popolazione locale, nonostante l esito negativo della causa di canonizzazione. Cfr. DELUCCA, Alessio Monaldi fra storia e mito, Rimini

12 Episodio delle Cinque giornate di Milano (18-22 marzo 1848) di B. Verazzi. (Museo del Risorgimento di Milano). Vignetta antiaustriaca: soldato croato dell esercito austriaco raffigurato come maiale

13 Prima Guerra d Indipendenza Italiana Nel giugno 1846 saliva sul trono di Pietro il cardinale senigalliese Giovanni Maria Mastai Ferretti, con il nome di Pio IX. Uno dei suoi primi provvedimenti, l amnistia concessa a tutti i condannati politici, suscitò manifestazioni di gaudio in tutto lo Stato della Chiesa. Ad onor del vero, atti di clemenza s erano avuti più volte in passato da parte di pontefici neoeletti, ma l amnistia venne ritenuta come un apertura progressiva del papa alle richieste liberali della popolazione. In questo nuovo clima che sembrava spirare nello Stato pontificio, anche i liberali romagnoli, da diverso tempo oppressi, avevano accolto con speranza il nuovo papa, che concesse pure una limitata libertà di stampa, la Consulta di Stato e la Guardia Civica (1847). Quest ultima era una milizia volontaria di cittadini, che aveva il compito di tutelare soprattutto l ordine all interno delle città. Da questo servizio erano esonerati i militari, i magistrati e gli ecclesiastici, mentre servi, braccianti e contadini formavano la riserva, a disposizione in casi di impellenti necessità. A Rimini la Guardia Civica venne istituita nell ottobre 1848: era formata da sei compagnie composta ciascuna di centoquaranta uomini. Il 1848 viene ricordato per i moti, le insurrezioni che coinvolsero l intera Europa. Mentre a Venezia veniva proclamata la Repubblica di San Marco, a seguito della cacciata degli austriaci, Milano con le Cinque giornate (18-22 marzo), fu protagonista di furiosi combattimenti, al cui termine, Carlo Alberto di Savoia ( ), approfittando della debolezza austriaca, a capo di una coalizione di stati italiani, dichiarò guerra all Austria. Prima di entrare nello specifico riguardo dell occupazione austriaca di quello storico villino nel maggio del 1849, deducibile dall epigrafe murata un tempo su quell edificio, oltre che da diversi

14 manoscritti inediti, di seguito riportati, è opportuna una breve premessa storica volta a rammentare i principali eventi del Si era svolta infatti la seconda fase della prima guerra d Indipendenza, ove a fianco di vittorie e sconfitte, erano emersi alcuni tra i momenti più alti della storia del Risorgimento italiano. Tale guerra fu combattuta dal Regno di Sardegna e da volontari italiani contro l Impero austriaco dal marzo 1848 all agosto Il conflitto era iniziato allorquando il re di Sardegna Carlo Alberto di Savoia si era posto al comando di una coalizione di Stati italiani, cui aderirono inizialmente il Regno delle Due Sicilie e lo Stato pontificio. Dapprima le sorti della guerra furono favorevoli alle truppe guidate da Carlo Alberto (vittorie di Goito, Pastrengo), ma il successo iniziale preoccupò gli altri stati italiani che ritirarono il proprio appoggio all impresa, lasciando il solo Regno di Sardegna a combattere contro l Austria. La guerra si concluderà con la sconfitta di Novara del 23 marzo 1849, cui seguì l esilio di Carlo Alberto e la sua abdicazione in favore del figlio Vittorio Emanuele II. Tale epilogo porterà all invasione austriaca dello Stato della Chiesa ed alla fine della Repubblica Romana che era nata nel febbraio 1849 a seguito dei grandi moti che nel 1848 avevano coinvolto l intera Europa, ed anche alla fuga da Roma di Giuseppe Garibaldi, di Anita e dei volontari repubblicani sconfitti dai francesi. Diverse città pontificie di Emilia, Romagna e Marche avevano aderito alla Repubblica Romana, e tra queste Bologna ed Ancona, che non accettarono di essere occupate, e solo dopo essere state sottoposte ad un duro assedio dovettero arrendersi alle soverchianti armate austriache. Durante il conflitto tra lo Stato sabaudo e l Impero austriaco, nelle prime fasi favorevoli ai piemontesi, i governi ed i monarchi di Parma, Modena, Toscana e Romagna pontificia, avevano abbandonato le loro terre, ed erano stati sostituiti con governi provvisori filo-sabaudi. Conseguenze della sconfitta piemontese Ritorno degli austriaci in Romagna (maggio 1849) Come si è accennato in precedenza, la sconfitta dell esercito piemontese avvenuta a Novara il 23 marzo 1849 da parte di quello austriaco comandato dal generale Josef Radetzky ( ), oltre a segnare la tragica conclusione della cosiddetta guerra regia, ovvero prettamente sabauda, in quanto guidata o influenzata dal re di Sardegna, ebbe ripercussioni decisive in tutta la penisola, e rappresentò la fine d ogni speranza di un esito vittorioso della lotta per l unificazione nazionale. Carlo Alberto di Savoia. Francesco Giuseppe I d Austria

15 Entro il mese di aprile furono debellate dagli austriaci le rivolte in Lombardia, mentre si sgretolavano nel volgere di breve tempo i governi democratici insediatisi negli altri stati d Italia. In Toscana il granduca Leopoldo II rientrò a Firenze il 25 maggio insieme alle milizie austriache; già alla metà di maggio i Borboni di Napoli avevano restaurato la loro autorità sulla Sicilia, mentre anche la Repubblica Romana e la Repubblica di San Marco terminavano la loro esistenza rispettivamente il 3 luglio ed il 23 agosto 1849 dopo aver combattuto strenuamente contro gli eserciti delle potenze straniere. Venendo ai fatti di casa nostra, agli inizi di aprile era pervenuta la notizia che l esercito sardo era stato sconfitto dagli austriaci a Novara il 23 marzo e che Carlo Alberto aveva abdicato alla corona in favore del figlio Vittorio Emanuele II. Il successivo 18 maggio si seppe che Bologna, dopo una tenace difesa, aveva dovuto capitolare di fronte alle truppe asburgiche. Questa volta gli austriaci, capitanati dal conte Franz von Wimpffen, generale sotto il cui comando avverrà l occupazione del villino Mattioli, non agivano più come invasori, ma in nome del Papa Re, a seguito della richiesta di un loro intervento armato da parte del pontefice Pio IX. L avanzata austriaca che aveva decretato la cessazione della Repubblica Romana, sia sotto il profilo militare che simbolico, si segnalò da subito per saccheggi e ricatti: i generali asburgici infatti, una volta occupata una località ribelle, erano soliti imporre alla municipalità un ingente somma di denaro, a volte la ottenevano, altrimenti vi provvedevano con le maniere forti. Occupazione austriaca del villino Mattioli e di altre residenze a Riccione Oltre all iscrizione murata in passato sul villino Mattioli, di cui non è rimasta traccia alcuna, numerosi manoscritti riferibili agli anni attestano che tale dimora, appartenuta almeno dal 1750 alla nobile famiglia Mattioli, si trovò a dover ospitare più volte militari di diverse nazionalità per la presenza di un discreto numero di stanze, ed altresì di stalle per il ricovero di cavalli e bestie da soma, impiegati allora dagli eserciti. L edificio, sicuramente quello di maggior qualità del vecchio Paese di Riccione, era inoltre prossimo alla chiesa di San Martino, il cui parroco don Carlo Tonini, era l autentico curatore degli interessi della borgata presso la municipalità riminese; inoltre in quel luogo, ove convogliavano i prodotti agricoli dalla campagna, i militari potevano fornirsi di alimenti, di sale e tabacchi, oltre che di foraggio per gli animali. Si può pertanto dire che quel villino fu storicamente destinato ad accogliere ufficiali in occasione del transito di truppe sulla via consolare Flaminia 7. Del resto a quel tempo le abitazioni delle Casette, dovevano trovarsi quasi tutte in condizioni miserrime ed indecenti sotto il profilo igienico-sanitario, come si legge in una relazione di pochi anni dopo redatta dal sottoprefetto di Rimini in seguito ad una ispezione sanitaria a Riccione nell agosto Per collocare l Ufficiale comandante la colonna già stanziata in Riccione, occorre un alloggio conveniente. A tal uopo sarebbe adatto il casino del Sig. Alberto Mattioli di rimpetto alla caserma stessa... voglia disporre di una camera ammobiliata e fornita dell analoga biancheria da letto. Lettera della Deputazione militare al Sig. Gonfaloniere di Rimini, Rimini lì 4 giugno 1848, AS.C.Ri., Archivio storico comunale di Rimini, Carteggio, anno 1848, Tit. XI. Faz. Militari. Un distaccamento di Guardia di Finanza mobile del capitano... viene deposto a Riccione d ordine superiore per operazioni dirette al mantenimento dell ordine pubblico... prego la S.V. di farlo ricevere nel di Lei casino. Lettera del gonfaloniere Luigi Pani, Rimini 4 giugno 1848 al Nobil Uomo Alberto Mattioli Riccione. A.S.C.Ri., Archivio storico comunale di Rimini, Carteggio, 1848, Tit. XI, Faz. Militari. 8 Qui rilevai sconcezze tali, che posso francamente dichiarare non avere osservate altrove, né credo peggiori possan trovarsi nei paesi per inciviltà e sozzura più rinomati. Lungo tutte le case al di dietro della strada può dirsi correre un continuato immondezzaio e concimaio; cosa la più schifosa non può idearsi; sonovi abitazioni, che reclamano assolutamente in nome dell umanità; s immagini certi fondi terranei, senza pur ciottolato, dell ampiezza di cinque o sei metri al più, senza luce e senz aria; in questi punti trovansi uno o due letti con tre o quattro pecore ed un cavallo o di cinque pecore e un maiale, e simini. E pensare che di questi antri si percepiscono dai proprietari i quattro i cinque e fino anche i nove scudi romani. PIERI, Lo zingaro maledetto: colera e società nella Romagna dell Ottocento, A.S.Fo., Archivio storico comunale di Forlì, Carteggio, Tit. XXV, b Lettera dell 11 agosto

16 Prima di descrivere l arrivo delle milizie austriache a Riccione e certi particolari della invasione del villino Mattioli e di altri edifici in cui vennero dislocati gli eserciti d occupazione, vale la pena soffermarsi, seppur rapidamente, ad eventi che avevano reso consequenziale la calata asburgica in Romagna. In primo luogo la caduta di Bologna (16 maggio 1849) che ebbe immediate ripercussioni sul nostro territorio. Der Fall von Bologna hatte wie ein lähmender Schlag auf die ganze Romagna gewirkt 9, vale a dire: La caduta di Bologna aveva avuto come un effetto paralizzante sull intera Romagna. Ovvero che il giorno 21 maggio la Divisione Wimpffen aveva raggiunto Rimini, l avanguardia Riccione, mentre le divisioni lambivano Longiano e Corpolò. Altra attestazione che conferma l arrivo delle truppe austriache e precisamente dell avanguardia, è rappresentata dalla Cronaca Riminese ( ) di Luigi Tonini, che in relazione al maggio 1849 testualmente dice: 21. I Tedeschi condotti dal Maresciallo Conte Wimpffen con l Arcid[uca] Ernesto in numero di 8100 compresi 1100 Ulani a cavallo sono entrati questa mattina in Rimini pacificamente circa le 7 antimeridiane. L avanguardia in numero di 1500 non si è fermata, ma ha marciato verso Pesaro. Gli altri sono partiti tutti la mattina del 22. Altri passano per le Marche provenienti da Toscana. Hanno voluto 15 bovi, 75 sacchi di formentone, 10 mila pagnotte, 80 some di vino, 2500 libre di riso, 40 mila di fieno, ed altrettanto di paglia Com è risaputo il passaggio, ed ancor più la sosta di qualsivoglia esercito, in ogni epoca causa danni ingenti alle popolazioni inerti, che devono subire le angherie degli invasori. Non furono esenti da ingiustizie ed oppressioni quei riccionesi che dovettero subire le conseguenze dell occupazione austriaca del maggio Val la pena riportare integralmente le lettere di protesta inviate dal solito Alberto Mattioli e da altre famiglie riccionesi al gonfaloniere di Rimini. Signor Gonfaloniere Pregiatissimo La truppa tedesca nel rimanere accampata in Riccione, ha dati guasti considerevoli a due miei poderi, ed al casino. Si sono tagliate viti, ed alberi. Mi si è tolto tutto il fieno, tutta la legna. Bevuto tutto il vino che lasciava per la famiglia, all epoca della villeggiatura. Di questo vino il contadino poté ottenerne una ricevuta dallo stesso Generale. Del detto, sono ad interessare la Signoria Vostra, onde mandi il pubblico ingegniere perché venga verificato ciò che espongo, pertanto certezza mi saranno abbonati questi danni sulle tasse comunali. Nella speranza che la S.V. vorrà prestarsi alla mia istanza, ho l onore di sottoscrivermi. Casa [villa Mattioli], 25 maggio [18]49 umilissimo devotissimo servo Alberto Mattioli 11 Altra lettera di protesta: Illustrissimo Signore [gonfaloniere di Rimini] Teresa Simbeni vedova Fagnani rappresenta alla S.V. Illustrissima, che nel giorno di lunedì e martedì 21 e 22 corrente essendosi fermata a Riccione l avanguardia delle truppe austriache, un ufficiale superiore, con dieci altri ufficiali subalterni vollero alloggiare nel casino che la medesima Simbeni vedova Fagnani possiede nelle vicinanze di Riccione stesso, quel casino ella fece mettere a disposizione degli indicati ufficiali con tutto quanto conteneva di letti, biancheria, e servizi da tavola, e da cucina, essendovi poi una moltitudine di fanti, e cavalli loro sparsa lungo lo stradone, 9 SOMMEREGGER, Intervention in der Romagna, Ereignisse in den Legationen und Marken in Italien in den Jahren 1848 und 1849, Austro-Ungarica Kriegs Archiv, Wien 1902, pag Dalla medesima fonte si aprende che Den 21 [maj] erreichte die Division Wimpffen Rimini, die Avantgarde-Brigade Riccione, während Abtheilungen über Longiano und Corpolò streiften. 10 TONINI, Cronaca Riminese ( ), Rimini, pag A.S.Ri., Archivio storico comunale di Rimini, Carteggio, B. 741, 1849, Tit. XI, Faz. militari

17 nell aia, e pei campi laterali dal detto podere casino a bivaccare. Per tale fatto la medesima istante ebbe a soffrire dei danni, pesanti oltreché le truppe calpestarono un campo di fieno greco, e di formentone, oltrechè tagliarono qua e là, senza discrezione le frasche delle diverse piante per costruire capanne, dove il colono di detto podere Girolomo Mancini somministrava circa [ ] di fieno recentemente segato, [ ] 6 circa di vino, e tutte le fascine, che aveva disponibili dalla passata potatura delle piante del fondo, con qualche quantità di legno grossa, l importo della quale fu dallo stesso ufficial maggiore riconosciuta del valore di scudi quattro. Le suddette somministrazioni poi sono state specialmente fatte prima perchè requisite dalla forza, poi per evitare mali maggiori, che avrebbero potuto ridondare a danno dell intero paese di Riccione. Donde la petente è nella fiducia, che la S.V. Illustrissima, avuto in considerazione il danno, che ha sofferto (la maggior parte del quale poi gravita sopra il povero colono), riconoscerà giusto ricompensarla sulle norme della equità. [ ] Rimini lì 24 maggio 1849 [firma illeggibile] Passaggio del feld maresciallo Radetsky per Riccione (1850) Lo storico riminese Luigi Tonini testualmente scrive: Passaggio del conte Radetzky. Fu complimentato da tutte le Autorità. 5 detto. [ottobre 1850]. È passato il Feld Maresciallo Conte Radetzky proveniente da Bologna alla volta di Ancona. È arrivato alle 2 dopo mezzodì. Lo complimentarono tutte le autorità. 8 detto [ottobre 1850]. È tornato Radetzky da Ancona ed è passato alle 10 antimeridiane recandosi a Bologna 12. In relazione ai descritti transiti di Radetzky tra Bologna ed Ancona e viceversa, riferibili al 5-8 ottobre 1850, diversi documenti attestano specificamente il passaggio del Feld Maresciallo austriaco per Riccione: Nella circostanza del passaggio per questa Città di Sua Eccellenza il Conte Feld Maresciallo Radeschi [Radetzky] Comandante Supremo dell Imperiale e Reale Armata d Italia, il Comune fu tenuto di accasermare nella Villa di Riccione un distaccamento della Guarnigione Austriaca 13. Feld Maresciallo Radetzky. 12 TONINI, Cronaca Riminese ( ), Rimini 1979, pp AS Rimini, Carteggio, B. 751, 1850, Tit. XI, Faz. militari. Rimini, 18 ottobre 1850 All Illustrissimo Sig. Presidente Municipale di Rimini

18 Si tratta per lo più di provvedimenti delle autorità riminesi, volti a garantire la sicurezza del Feld Maresciallo austriaco ed a prevenire attentati da parte di quanti si opponevano all occupazione asburgica. Altri documenti confermano l ordine di accogliere soldati austriaci a Riccione Paese, con compiti di vigilanza in occasione del passaggio di questo importante personaggio austriaco: pel passaggio in questa città di Sua Eccellenza Il sig. feld maresciallo conte Radeschi [Radetzky], debbo prevenirla, che questo sig. tenente colonnello Descovich, ha disposto che una compagnia della sua truppa si rechi la sera di domani parte alla Cattolica, e parte a Riccione, nei quali luoghi devono trattenersi fino a tutto il 9 corr. [ottobre] 14. Anche in questa occasione la residenza destinata ad accogliere i militi austriaci era rappresentata dal Casino Mattioli, come si deduce da una lettera del gonfaloniere riminese [Luigi] Pani, datata Rimini 3 ottobre 1850 ed indirizzata all Illustrissimo Signor Alberto Mattioli Riccione: Questo signor tenente colonnello Descovich Comandante la truppa austriaca ha ordinato che sia disposto per domattina in codesta Villa di Riccione un locale per accasermarci, nell occasione del passaggio e ritorno di Sua Eccellenza il feld maresciallo Radeschi [Radetzky] 60 uomini che vi dovranno rimanere soltanto fino al giorno Nella stessa comunicazione il gonfaloniere Luigi Pani avvertiva il Mattioli che l urgenza del servizio non ammette osservazione, per cui voglio pensare che investendosi della circostanza, vorrà prestarsi, onde evitare che il militare si serva di mezzi coativi, che riescono sempre disdicevoli 16. Rispondeva Alberto Mattioli a questo perentorio ordine che, vista l esigenza della sua famiglia composta di cinque signorine, tre delle quali giovanette, l incaricato comunale sapientemente aveva provveduto all alloggio dei soldati austriaci, predisponendo a caserma il magazzino posto di fronte al villino. Si compiaceva inoltre di appartenere alla casta degli oppressi, lamentandosi che la sua casa fosse trasformata in una caserma a tutte le truppe che passano 17. Armata austriaca, metà del XIX sec. (NYPL. Dig. Gal ). 14 AS Rimini, Carteggio, B. 751, 1850, Faz. Militari, Tomo II. All illustrissimo sig. presidente municipale Rimini N. 1573, Polizia. 15 AS Rimini, Carteggio, B. 751, 1850, Faz. Militari, Tomo II, Rimini 3 ottobre 1850, Lettera del gonfaloniere Luigi Pani all illustrissimo sig. Alberto Mattioli Riccione. 16 Ivi. 17 cfr. AS Rimini, Archivio storico comunale di Rimini, Carteggio, B. 751, 1850, Faz. Militari, Lettera dell 11 ottobre 1850 di Alberto Mattioli al gonfaloniere di Rimini Luigi Pani

19 Accasermamento di 60 militari austriaci a Riccione nel Alle ingiuste e sconvenevoli lagnanze del Mattioli, il gonfaloniere Luigi Pani, con lettera al governatore distrettuale del 9 ottobre 1850, ribadiva che non potevano servire rustiche abitazioni ed altri ristretti ambienti, al di fuori ed in distanza dalla borgata, né le ristrette case di quella popolazione nella maggior parte marinaresca 18. Nella medesima lettera, in cui si ribadisce ancora una volta l assoluta indispensabilità del Casino Mattioli per superiori esigenze militari, si evidenzia la volontà di rispettare in questa bisogna il solo tempio di Dio ivi esistente [Chiesa di San Martino di Riccione Paese], anche perché l altro casino del Sig. [Annigone] Agli trovasi occupato dall appostamento pontificio. Qualche giorno dopo un dispaccio firmato dal presidente della Delegazione di Forlì [Luigi] Paolucci de Calboli al gonfaloniere di Rimini poneva definitivamente termine a quella disputa, sostenendo che esaminate tutte le carte che gli erano state inviate: lungi dall aver trovato verun motivo di rimarco, ho invece riconosciuto pienamente regolare l operato di Lei, non meno di quello di codesto Sig. Presidente Municipale relativamente all accasermamento dei 60 militari destinati da 18 AS Rimini, Archivio storico comunale di Rimini, Carteggio, B. 751, 1850, Faz. Militari.

20 codesto Sig. Comandante Austriaco in Riccione nella circostanza in cui avvenne non ha guari il passaggio di Sua Eccellenza il Signor Feld Maresciallo Conte Radeschi 19. Ritratto di papa Pio IX. Il viaggio di Pio IX nei territori pontifici del 1857 Vana speranza di preservare lo Stato della Chiesa Nelle pagine precedenti si è ribadito che Pio IX era assurto al pontificato in un momento storico particolarmente complesso e delicato della storia d Italia, dato che erano allora in atto diversi tentativi di far nascere un moderno stato nazionale unitario. All interno dello Stato della Chiesa, da tempo si erano estese manifestazioni di insofferenza verso il dominio papale, ed in particolar modo nelle antiche legazioni di Bologna, Forlì, Ferrara, Ravenna. Le rivolte erano state infatti duramente represse dall intervento degli austriaci, più volte richiesto dal governo della Santa Sede. Nell anno 1857, con il viaggio di papa Mastai Ferretti nelle terre dello Stato pontificio, tra cui la Romagna, si registra l ultima visita di un Vicario di Cristo, che oltre a rappresentare il capo spirituale della Chiesa Cattolica, era anche il sovrano di uno stato 20. Se l itinerario del Santo Padre si fosse limitato alla celebrazione di funzioni religiose nella basilica della Madonna di Loreto, ed in altre sedi, stando ai programmi iniziali della curia romana, quel viaggio sarebbe stato annoverato nell ambito delle consuete visite pastorali di un sommo pontefice. Si protrasse invece per ben quattro mesi, dal maggio al settembre 1857, finendo per assumere, palesemente, i caratteri propri ed inconfutabili di una azione propagandistica mirata a ristabilire l ordine e a salvaguardare l integrità di uno stato che era ormai giunto al capolinea di una sua inevitabile fine. Uno scopo, dunque, dal significato prettamente politico, che scaturiva da una visione arcaica del ruolo della Chiesa Cattolica, dato l atteggiamento di intransigenza del Vaticano nei confronti delle aspirazioni del movimento nazionale italiano, nelle sue diversificate componenti, e di totale 19 AS Rimini, Archivio storico comunale di Rimini, Carteggio, B. 751, 1850, Tit. XI, Faz. Militari. 20 Il successivo papa a visitare la Romagna sarà centoventinove anni dopo, nel 1986, Giovanni Paolo II, che in un famoso discorso a Forlì, chiaramente evidenzierà il significato pastorale della sua visita, nel quadro della missione eminentemente spirituale della Chiesa

Moti rivoluzionari e rivoluzioni dopo il Congresso di Vienna

Moti rivoluzionari e rivoluzioni dopo il Congresso di Vienna Moti rivoluzionari e rivoluzioni dopo il Congresso di Vienna Negli anni successivi al Congresso di Vienna le libertà di pensiero, parola e libera associazione erano state particolarmente limitate per mantenere

Dettagli

Il Risorgimento e l Unità d italia

Il Risorgimento e l Unità d italia Il Risorgimento e l Unità d italia Prima parte: L Italia dopo il «Congresso di Vienna» : un espressione geografica L Italia, dopo il congresso di Vienna (1814-1815), è divisa in più stati, la maggior parte

Dettagli

Il Risorgimento e l Unità d Italia

Il Risorgimento e l Unità d Italia Il Risorgimento e l Unità d Italia IL CONGRESSO DI VIENNA Quando? dal 1 novembre 1814 al 9 giugno 1815 Chi lo ha voluto? Francia, Inghilterra, Austria, Prussia e Russia Perché? per ritornare al passato,

Dettagli

IL RISORGIMENTO IN SINTESI

IL RISORGIMENTO IN SINTESI IL RISORGIMENTO IN SINTESI La rivoluzione francese ha rappresentato il tentativo violento, da parte del popolo, ma soprattutto della borghesia francese (e poi anche del resto dei paesi europei) di lottare

Dettagli

LE TAPPE DELLE UNIFICAZIONI ITALIANA E TEDESCA

LE TAPPE DELLE UNIFICAZIONI ITALIANA E TEDESCA LE TAPPE DELLE UNIFICAZIONI ITALIANA E TEDESCA 1848-1849 La Prima Guerra d Indipendenza Nel 1848 un ondata rivoluzionaria investì quasi tutta l Europa. La ribellione scoppiò anche nel Veneto e nella Lombardia,

Dettagli

Il 1848. Il II impero in Francia

Il 1848. Il II impero in Francia Il 1848. Il II impero in Francia Le rivoluzioni del 48 in Europa Dimensioni più ampie: eccetto Inghilterra e Russia, tutta l Europa è coinvolta, compresa l Austria di Metternich. Più ampio coinvolgimento

Dettagli

Il Risorgimento. Com era l Italia dopo il Congresso di Vienna, ossia prima del Risorgimento?

Il Risorgimento. Com era l Italia dopo il Congresso di Vienna, ossia prima del Risorgimento? Il Risorgimento Risorgimento (una definizione semplice): Si chiama Risorgimento la serie di avvenimenti che portano l Italia, nel corso dell Ottocento, all unità e all indipendenza. L Italia diventa un

Dettagli

Museo del Risorgimento:

Museo del Risorgimento: Museo del Risorgimento: Il giorno 14 gennaio la classe 3C ha visitato il museo del Risorgimento. Il museo, prima di diventare tale,è stato la residenza di casa de Marchi, il quale una volta morto, ha donato

Dettagli

L Italia tra unità e disunità

L Italia tra unità e disunità L Italia tra unità e disunità Identità e senso di appartenenza Che cosa significa sentirsi italiani? (divario tra identità nazionale e identità italiana) Miti fondativi: romanità, Risorgimento, Resistenza

Dettagli

BATTAGLIONE CACCIATORI DI COMACCHIO

BATTAGLIONE CACCIATORI DI COMACCHIO BATTAGLIONE CACCIATORI DI COMACCHIO Franco Sasso 1 Il 6 gennaio 1860 il Capo di Stato Maggiore delle truppe della Lega dell Italia Centrale, colonnello Carlo Mezzacapo, inviò, dal quartier generale in

Dettagli

Prof.ssa Cristina Galizia www.arringo.wordpress.com

Prof.ssa Cristina Galizia www.arringo.wordpress.com LA SECONDA GUERRA DI INDIPENDENZA (1859-1860) Prof.ssa Cristina Galizia Per scacciare gli Austriaci dal suolo italiano, Cavour decise di chiedere aiuto alla Francia, nemica storica dell Austria. Ma come

Dettagli

L Italia e l Europa nel XVI secolo

L Italia e l Europa nel XVI secolo L Italia e l Europa nel XVI secolo L Italia era un paese formato da stati regionali, divisi e fragili, che nel XV secolo erano rimasti in pace a vicenda visto l accordo di Lodi del 1454. Questo equilibrio

Dettagli

Benvenuto a questa nuova giornata da passare nell ufficio di mamma e papà promossa dall ateneo di Roma 3. L anno scorso ci siamo divertiti facendo

Benvenuto a questa nuova giornata da passare nell ufficio di mamma e papà promossa dall ateneo di Roma 3. L anno scorso ci siamo divertiti facendo Benvenuto a questa nuova giornata da passare nell ufficio di mamma e papà promossa dall ateneo di Roma 3. L anno scorso ci siamo divertiti facendo delle attività molto interessanti e simpatiche! Anche

Dettagli

Via Sant Eufemia, 12-13 29121 Piacenza Tel. 0523.311111 Fax 0523.311190 info@lafondazione.com www.lafondazione.com

Via Sant Eufemia, 12-13 29121 Piacenza Tel. 0523.311111 Fax 0523.311190 info@lafondazione.com www.lafondazione.com Via Sant Eufemia, 12-13 29121 Piacenza Tel. 0523.311111 Fax 0523.311190 info@lafondazione.com www.lafondazione.com CalenDiario 2011: L Italia compie 150 anni CalenDiario Nel 2011 l Italia compie 150

Dettagli

LA RIVOLUZIONE FRANCESE. Nobiltà e clero godono di privilegi, non pagano tasse. Il terzo stato comprende varie categorie di persone :

LA RIVOLUZIONE FRANCESE. Nobiltà e clero godono di privilegi, non pagano tasse. Il terzo stato comprende varie categorie di persone : LA RIVOLUZIONE FRANCESE In Francia la società è divisa in tre ordini o stati: 1) Nobiltà 2) Clero 3) Terzo Stato Nobiltà e clero godono di privilegi, non pagano tasse. Il terzo stato comprende varie categorie

Dettagli

Il processo di unificazione (1849-1861)

Il processo di unificazione (1849-1861) Il processo di unificazione (1849-1861) Il Piemonte dopo il 48 Il Regno di Sardegna è l unico stato italiano che mantiene lo Statuto. Crisi tra il re Vittorio Emanuele II e il suo ministro D Azeglio e

Dettagli

Risorgimento e Unità d'italia

Risorgimento e Unità d'italia Risorgimento e Unità d'italia Il Risorgimento è il periodo in cui i territori italiani ottengono nuovamente l'unità nazionale che l'italia aveva perso con la caduta dell'impero romano. Durante il Risorgimento

Dettagli

L abolizione della pena di morte in Italia

L abolizione della pena di morte in Italia L abolizione della pena di morte in Italia 1. Dal Medioevo all Ottocento: il primato della Toscana. La pena capitale cominciò ad essere applicata in Italia dall Imperatore Enrico II, all inizio dell XI

Dettagli

============================================ II DOMENICA DOPO NATALE (ANNO C) ======================================================================

============================================ II DOMENICA DOPO NATALE (ANNO C) ====================================================================== -------------------------------------------------- LA LITURGIA DEL GIORNO 03.01.2016 Grado della Celebrazione: DOMENICA Colore liturgico: Bianco ============================================ II DOMENICA

Dettagli

L unificazione dell Italia

L unificazione dell Italia L unificazione dell Italia Dopo i moti rivoluzionari del e la sconfitta piemontese nella prima guerra d indipendenza (1848-1849) negli stati italiani ci fu una dura repressione chiesta dall Austria. L

Dettagli

IL RISORGIMENTO LE SOCIETÀ SEGRETE

IL RISORGIMENTO LE SOCIETÀ SEGRETE IL RISORGIMENTO LE SOCIETÀ SEGRETE Gli Italiani vogliono essere indipendenti. Gli Italiani cercano di liberarsi dagli austriaci e dagli amici degli austriaci. Questo periodo si chiama RISORGIMENTO. Gli

Dettagli

PROGETTO STRANIERI STORIA

PROGETTO STRANIERI STORIA Scuola Secondaria di 1 Grado Via MAFFUCCI-PAVONI Via Maffucci 60 Milano PROGETTO STRANIERI STORIA 11 IL RISORGIMENTO A cura di Maurizio Cesca Il congresso di Vienna... 1 Le idee liberali... 2 Le società

Dettagli

FRATELLI D'ITALIA. spettacolo teatrale per scuole medie inferiori e biennio delle scuole medie superiori

FRATELLI D'ITALIA. spettacolo teatrale per scuole medie inferiori e biennio delle scuole medie superiori FRATELLI D'ITALIA spettacolo teatrale per scuole medie inferiori e biennio delle scuole medie superiori Di seguito vi proponiamo una serie di tematiche, presenti nello spettacolo teatrale, che possono

Dettagli

La rivoluzione Francese: cade la Bastiglia, crollano feudalesimo e assolutismo dei re. Guglielmo Spampinato

La rivoluzione Francese: cade la Bastiglia, crollano feudalesimo e assolutismo dei re. Guglielmo Spampinato La rivoluzione Francese: cade la Bastiglia, crollano feudalesimo e assolutismo dei re. Guglielmo Spampinato Data l indecisione sul metodo della votazione ( per stato o per testa) il terzo stato si riunì

Dettagli

Rivoluzione Francese

Rivoluzione Francese Rivoluzione Francese Alla fine degli anni 80 del XVIII secolo la Francia attraversata una grave crisi economica: la produzione agricola era calata, le spese militari viste le numerose guerre erano aumentate,

Dettagli

La Rivoluzione inglese

La Rivoluzione inglese La Rivoluzione inglese I conflitti tra monarchia inglese e parlamento PREMESSA 1215 il re inglese Giovanni senza terra è costretto a concedere la Magna Charta Libertatum Il re non poteva chiedere nuove

Dettagli

La posizione dei nostri monumenti

La posizione dei nostri monumenti Foro romano Autori: Luca Gray Beltrano, Irene Bielli, Luca Borgia, Alessandra Caldani e Martina Capitani Anno: 2013, classe: 1 N Professoressa: Francesca Giani La posizione dei nostri monumenti Tempio

Dettagli

RICCARDO I D INGHILTERRA Detto CUOR DI LEONE

RICCARDO I D INGHILTERRA Detto CUOR DI LEONE RICCARDO I D INGHILTERRA Detto CUOR DI LEONE RICCARDO I D'INGHILTERRA, noto anche con il nome di Riccardo Cuor di Leone nacque in Inghilterra l 8 settembre 1157, quarto figlio del re d Inghilterra ENRICO

Dettagli

Conflitti e ridefinizione del quadro geopolitico fra XVII e XVIII secolo

Conflitti e ridefinizione del quadro geopolitico fra XVII e XVIII secolo Conflitti e ridefinizione del quadro geopolitico fra XVII e XVIII secolo Guerre e rivolte del XVII secolo italiano 1613-1617 / Prima guerra del Monferrato: Savoia e Venezia contro Gonzaga e Spagna; Monferrato

Dettagli

Istituto Tecnico per Geometri Genga Via Nanterre - 61100 Pesaro (PU) Programma svolto di Storia (A.S. 2013-2014) Classe: IV D n alunni: 24

Istituto Tecnico per Geometri Genga Via Nanterre - 61100 Pesaro (PU) Programma svolto di Storia (A.S. 2013-2014) Classe: IV D n alunni: 24 Istituto Tecnico per Geometri Genga Via Nanterre - 61100 Pesaro (PU) Programma svolto di Storia (A.S. 2013-2014) Classe: IV D n alunni: 24 Docente: Prof.ssa Mariotti Maria Adele Libri di testo adottati

Dettagli

Davanti allo specchio di un anniversario

Davanti allo specchio di un anniversario Davanti allo specchio di un anniversario 1. La religiosità popolare è una porzione della cultura di un territorio e di una società, un elemento costitutivo della comune identità. Lo è perché riguarda tutti,

Dettagli

La Democrazia spiegata dal Difensore Civico del Comune di Segrate, avv. Fabrizia Vaccarella, al Consiglio Comunale dei Ragazzi

La Democrazia spiegata dal Difensore Civico del Comune di Segrate, avv. Fabrizia Vaccarella, al Consiglio Comunale dei Ragazzi La Democrazia spiegata dal Difensore Civico del Comune di Segrate, avv. Fabrizia Vaccarella, al Consiglio Comunale dei Ragazzi Vi avevo anticipato l anno scorso che il Difensore Civico s interessa dei

Dettagli

Andrea Carlo Ferrari.

Andrea Carlo Ferrari. Per questo ammirabile esercizio di carità tutti vedevano in Lui il santo e lo dichiaravano apertamente.. Il Servo di Dio praticava le opere di misericordia sia spirituali che corporali.. Andrea Carlo Ferrari.

Dettagli

LA RIFORMA PROTESTANTE

LA RIFORMA PROTESTANTE LA RIFORMA PROTESTANTE LE CAUSE DELLA RIFORMA interessi temporali dei papi corruzione diffusa crisi della chiesa grande indulgenza 1517 pubblicazione tesi di Lutero 1. scontro tra principi e imperatore

Dettagli

Napoleone, la Francia, l l Europa

Napoleone, la Francia, l l Europa L Età napoleonica Napoleone, la Francia, l l Europa Nel 1796 Napoleone intraprese la campagna d d Italia. Tra il 1796 e il 1799 l l Italia passò sotto il dominio francese. Nacquero alcune repubbliche(cisalpina,

Dettagli

Il ruolo degli archivi di Stato sul territorio. LUCIANO SCALA Direttore Generale per gli Archivi

Il ruolo degli archivi di Stato sul territorio. LUCIANO SCALA Direttore Generale per gli Archivi Il ruolo degli archivi di Stato sul territorio LUCIANO SCALA Direttore Generale per gli Archivi Vorrei ringraziare i Vigili del fuoco dei quali ho avuto modo di apprezzare da vicino l impegno, la passione

Dettagli

Illustri Autorità, Professori e Alunni,

Illustri Autorità, Professori e Alunni, Roma, 11 novembre 2010 Inaugurazione anno accademico Celebrazione eucaristica Omelia di monsignor Fernando Filoni Sostituto per gli Affari Generali della Segreteria di Stato Vaticano Illustri Autorità,

Dettagli

CERIMONIA DI GIURAMENTO DEGLI ALLIEVI DELL ACCADEMIA NAVALE Intervento del Capo di Stato Maggiore della Difesa Generale Biagio ABRATE

CERIMONIA DI GIURAMENTO DEGLI ALLIEVI DELL ACCADEMIA NAVALE Intervento del Capo di Stato Maggiore della Difesa Generale Biagio ABRATE CERIMONIA DI GIURAMENTO DEGLI ALLIEVI DELL ACCADEMIA NAVALE Intervento del Capo di Stato Maggiore della Difesa Generale Biagio ABRATE Livorno, 3 dicembre 2011 Signor Ministro della Difesa, Ammiraglio Giampaolo

Dettagli

Capitano dei Granatieri Giuseppe (Beppino) di Rorai medaglia d'oro, eroe del Cengio, del Carso e del Piave

Capitano dei Granatieri Giuseppe (Beppino) di Rorai medaglia d'oro, eroe del Cengio, del Carso e del Piave Fonte: http://www.cavarzereinfiera.it/artisti/beppinodirorai/index.html scaricato 210814 Capitano dei Granatieri Giuseppe (Beppino) di Rorai medaglia d'oro, eroe del Cengio, del Carso e del Piave Personificazione

Dettagli

Concorso letterario per gli studenti delle scuole di Monza 4. edizione 2010

Concorso letterario per gli studenti delle scuole di Monza 4. edizione 2010 Assessorato al Sistema Bibliotecario Concorso letterario per gli studenti delle scuole di Monza 4. edizione 2010 Monza insorge Marzo 1848 A cura di Cooperativa CAeB, Milano Ricerca dei documenti: Biblioteca

Dettagli

L immagine di Roma capitale tra giornalismo e letteratura (1870)

L immagine di Roma capitale tra giornalismo e letteratura (1870) L immagine di Roma capitale tra giornalismo e letteratura (1870) Maria Grazia Bianchi Eger, 13 febbraio 2012 1 L immagine di Roma classica «Roma, 1 novembre 1786 [ ] non osavo quasi confessare a me stesso

Dettagli

La politica economica degli stati e la nascita dell economia come scienza. Fisiocrazia e liberismo.

La politica economica degli stati e la nascita dell economia come scienza. Fisiocrazia e liberismo. PROGRAMMA SVOLTO DI STORIA CLASSE IV B geo A.S. 2010-2011 DOCENTE: CRISTINA FORNARO L antica aspirazione alla riforma della Chiesa. La riforma di Lutero. La diffusione della riforma in Germania e in Europa.

Dettagli

LA PARTENZA. La valigia. 1 Con chi farai la valigia? 2 Quali vestiti prenderai con te? 3 Cosa non devi assolutamente dimenticare*?

LA PARTENZA. La valigia. 1 Con chi farai la valigia? 2 Quali vestiti prenderai con te? 3 Cosa non devi assolutamente dimenticare*? LA PARTENZA La valigia Con chi farai la valigia? Quali vestiti prenderai con te? 3 Cosa non devi assolutamente dimenticare*? 4 Completa il cruciverba per scoprire il nome di un famoso stilista italiano.

Dettagli

I Cristiani e gli Ebrei

I Cristiani e gli Ebrei I Cristiani e gli Ebrei La casa del Papa: Basilica di San Pietro e Musei Vaticani Le catene di San Pietro e la neve estiva nella Basilica di San Pietro in vincoli e nella Basilica di Santa Maria Maggiore

Dettagli

Cap. 1 - Il Risorgimento : creare l'italia (1815-1870)

Cap. 1 - Il Risorgimento : creare l'italia (1815-1870) Il Risorgimento : creare l'italia 1 Cap. 1 - Il Risorgimento : creare l'italia (1815-1870) Introduzione : Momento centrale della storia italiana perché è il momento della nascita ufficiale di un paese

Dettagli

Amici di Palazzo Reale

Amici di Palazzo Reale Amici di Palazzo Reale 55 56 Umberto e Maria Josè. Ultimi Principi a Palazzo Una mostra per un ritrovato percorso di visita Giulia Piovano L hanno fornito l occasione per riaprire al pubblico le sale del

Dettagli

PROGETTO STRANIERI STORIA

PROGETTO STRANIERI STORIA Scuola Secondaria di 1 Grado Via MAFFUCCI-PAVONI Via Maffucci 60 Milano PROGETTO STRANIERI STORIA 9 1600-1700 A cura di Maurizio Cesca PROGETTO STRANIERI SMS Maffucci-Pavoni Milano pag. 1 L Europa dal

Dettagli

IL CARDINALE RICHELIEU

IL CARDINALE RICHELIEU In Francia la monarchia fu rafforzata dall opera di due abili ministri IL CARDINALE RICHELIEU Tra i propositi di Richelieu alla guida dello stato, c'erano il rafforzamento del potere del re di Francia e

Dettagli

Dai comuni alle signorie Dalle signorie ai principati

Dai comuni alle signorie Dalle signorie ai principati Dai comuni alle signorie Dalle signorie ai principati 1000-1454 ITC Custodi, gennaio 2012 1 La nascita dei comuni Le città dell Europa centrale, che erano sottoposte a un signore, a un conte o a un vescovo,

Dettagli

PIAZZA SAN PIETRO BASILICA DI SAN PIETRO CAPPELLA SISTINA GUARDIE SVIZZERE CASTEL S.ANGELO STATUA DEL MOSE

PIAZZA SAN PIETRO BASILICA DI SAN PIETRO CAPPELLA SISTINA GUARDIE SVIZZERE CASTEL S.ANGELO STATUA DEL MOSE ARCO DI TITO SINAGOGA PIAZZA SAN PIETRO BASILICA DI SAN PIETRO CAPPELLA SISTINA GUARDIE SVIZZERE CASTEL S.ANGELO PANTHEON STATUA DEL MOSE COLOSSEO S. GIOVANNI IN LATERANO PALAZZO DEL QUIRINALE STATUA DI

Dettagli

Concorso Piccola Caprera VII^ Edizione Tema:L'Amor di Patria

Concorso Piccola Caprera VII^ Edizione Tema:L'Amor di Patria Associazione Nazionale Volontari Bir el Gobi La Bandiera è il simbolo della Patria.Non importa se nel bianco ci siano stati lo Scudo Sabaudo o l'aquila Repubblicana.Sotto i suoi colori migliaia di Eroi

Dettagli

IN CARCERE MA LIBERI!

IN CARCERE MA LIBERI! PATRIZIO ASTORRI GENNARO CAROTENUTO TULLIO MENGON SILVANO SPAGNUOLO LORENZO ZOCCA IN CARCERE MA LIBERI! Terza edizione Chirico INDICE Presentazione del Cardinale Michele Giordano XI Lettera del cappellano

Dettagli

Giovanni Paolo II. Il Santo di Wadowice

Giovanni Paolo II. Il Santo di Wadowice Giovanni Paolo II Il Santo di Wadowice Edmund Wojtyła con i genitori Emilia e Karol Foto dalla collezione del Museo Casa Natale di Santo Padre Giovanni Paolo II a Wadowice Le mani di mia madre mi insegnavano

Dettagli

G i o v a n Pi e t r o M o r e t t i n i L a t t i v i t à n e l F o r t e d i G a v i L a P o l v e r i e r a d e l l a M e z z a l u n a

G i o v a n Pi e t r o M o r e t t i n i L a t t i v i t à n e l F o r t e d i G a v i L a P o l v e r i e r a d e l l a M e z z a l u n a Giovan Pietro Morettini Pietro Morettini, figlio di Filippo, maestro muratore, e di Filippina Casserini, nacque nel 1660 a Camanoglio, frazione di Cerentino, località della Val Maggia nel Canton Ticino.

Dettagli

8 Febbraio 2013 Festa di S. Giuseppina Bakhita: Incontro di Preghiera per eliminare la Tratta di Esseri Umani

8 Febbraio 2013 Festa di S. Giuseppina Bakhita: Incontro di Preghiera per eliminare la Tratta di Esseri Umani 8 Febbraio 2013 Festa di S. Giuseppina Bakhita: Incontro di Preghiera per eliminare la Tratta di Esseri Umani Introduzione: Oggi, nella festa di Santa Giuseppina Bakhita, ci uniamo in solidarietà con tutte

Dettagli

RITRATTI ESEGUITI DA ERNESTO SOLARI

RITRATTI ESEGUITI DA ERNESTO SOLARI I MIEI SEI PAPI RITRATTI ESEGUITI DA ERNESTO SOLARI UN SALUTO A PAPA BENEDETTO XVI E UN AUGURIO AL MIO SETTIMO PAPA SOLARI: LE MIE VICENDE PAPALI IL PONTIFICATO DI PIO XII Dopo un conclave di appena tre

Dettagli

Il Convegno Regionale dei Gruppi del

Il Convegno Regionale dei Gruppi del E D I T O D A L L A C O N F R A T E R N I T A D E L S A N T I S S I M O S A C R A M E N T O DI S A N T A M A R I A IN T R A S T E V E R E I miei Gruppi di Preghiera di Roma e del Lazio A N N O V I I I

Dettagli

http://circolopliniocorreadeoliveira.blogspot.it/2010/10/santa-teresa-davila.html Santa Teresa d Avila

http://circolopliniocorreadeoliveira.blogspot.it/2010/10/santa-teresa-davila.html Santa Teresa d Avila http://circolopliniocorreadeoliveira.blogspot.it/2010/10/santa-teresa-davila.html Santa Teresa d Avila Le mura di Avila Santa Teresa d Avila (1515-1582) era al Carmelo di Toledo quando il re del Portogallo,

Dettagli

SANTA. LUISA DE MARILLAC Patrona degli A.S.

SANTA. LUISA DE MARILLAC Patrona degli A.S. SANTA LUISA DE MARILLAC Patrona degli A.S. BIOGRAFIA Luisa nacque il 12 agosto 1591 a Parigi, da Luigi de Marillac, Signore di Ferrières, imparentato con la migliore nobiltà di Francia e da madre ignota,

Dettagli

Concorso di idee per la Copertura dell Auditorium dell imperatore Adriano in piazza Madonna di Loreto (ROMA) Relazione Storica

Concorso di idee per la Copertura dell Auditorium dell imperatore Adriano in piazza Madonna di Loreto (ROMA) Relazione Storica Concorso di idee per la Copertura dell Auditorium dell imperatore Adriano in piazza Madonna di Loreto (ROMA) Relazione Storica La campagna archeologica preventiva per la realizzazione delle opere di risalita

Dettagli

Copertina: Gabriele Simili, Phasar, Firenze Immagine di copertina: Rita Altarocca Stampa: Global Print, Gorgonzola (Mi)

Copertina: Gabriele Simili, Phasar, Firenze Immagine di copertina: Rita Altarocca Stampa: Global Print, Gorgonzola (Mi) Elena Ana Boata Il viaggio di Anna Proprietà letteraria riservata. 2007 Elena Ana Boata 2007 Phasar Edizioni, Firenze. www.phasar.net I diritti di riproduzione e traduzione sono riservati. Nessuna parte

Dettagli

L Italia nei secoli XIV e XV

L Italia nei secoli XIV e XV L Italia nei secoli XIV e XV Con le sue città, i suoi commerci, la sua cultura, l Italia di fine Medio Evo costituisce forse la più alta espressione delle civiltà europea, ma allo stesso tempo è insidiata

Dettagli

La ritirata di Russia. Dal fiume Don a Varsavia (1942-43)

La ritirata di Russia. Dal fiume Don a Varsavia (1942-43) La ritirata di Russia. Dal fiume Don a Varsavia (1942-43) Riccardo Di Raimondo LA RITIRATA DI RUSSIA. DAL FIUME DON A VARSAVIA (1942-43) Memorie di un soldato italiano www.booksprintedizioni.it Copyright

Dettagli

NOVE DA FIRENZE. L evoluzione della cartografia militare dai Lorena ai Savoia

NOVE DA FIRENZE. L evoluzione della cartografia militare dai Lorena ai Savoia NOVE DA FIRENZE www.nove.firenze.it http://www.nove.firenze.it/levoluzione-della-cartografia-militare-dai-lorena-ai-savoia.htm L evoluzione della cartografia militare dai Lorena ai Savoia sabato 07 novembre

Dettagli

Oliviero Carafa fu condoero e finanziatore della Crociata

Oliviero Carafa fu condoero e finanziatore della Crociata Michele Langella Oliviero Carafa fu condoero e finanziatore della Crociata 2012 vesuvioweb Oliviero Carafa e la Crociata Qualche cenno alla storia della vita del personaggio, coinvolto in una importante

Dettagli

1 CONCORSO FOTOGRAFICO GIUSEPPE BERTUCCI

1 CONCORSO FOTOGRAFICO GIUSEPPE BERTUCCI Comune di Bardi Prov. di Parma P.zza Vittoria 1 43032 1 CONCORSO FOTOGRAFICO GIUSEPPE BERTUCCI REGOLAMENTO 1. Il tema del concorso è obbligato ed è il seguente: Il territorio del Comune di Bardi e della

Dettagli

Religione Cattolica Classe 1 A.S. 2007/2008

Religione Cattolica Classe 1 A.S. 2007/2008 Religione Cattolica Classe A.S. 007/008 O.S.A. U.A. O.F. Contenuti Dio Creatore e Padre di tutti gli uomini Nuova scuola, nuovi compagni, io in crescita insieme agli altri Le bellezze della natura sono

Dettagli

ogni figlio di dio: una promessa di vita cristiana

ogni figlio di dio: una promessa di vita cristiana G.Gatti - Evangelizzare il Battesimo - 199 ogni figlio di dio: una promessa di vita cristiana UNO SGUARDO ALL AVVENIRE L amore vero guarda lontano Chi ama, guarda sempre lontano, al futuro. L amore, infatti,

Dettagli

SENATO DELLA REPUBBLICA XIV LEGISLATURA

SENATO DELLA REPUBBLICA XIV LEGISLATURA SENATO DELLA REPUBBLICA XIV LEGISLATURA N. 3436 DISEGNO DI LEGGE d iniziativa dei senatori BALBONI, SPECCHIA, ZAPPACOSTA, MULAS, BATTAGLIA Antonio, TOFANI e MORSELLI COMUNICATO ALLA PRESIDENZA IL 19 MAGGIO

Dettagli

ECONOMIA E SOCIETÀ NEL MONDO ROMANO-GERMANICO

ECONOMIA E SOCIETÀ NEL MONDO ROMANO-GERMANICO 1 2. Economia e società nel mondo romano-germanico. ECONOMIA E SOCIETÀ NEL MONDO ROMANO-GERMANICO mondo romano germanico mondo bizantino mondo arabo Cartina 1 UN MONDO CON MOLTI BOSCHI, POCHI UOMINI E

Dettagli

Lo sviluppo comunicativo da Acri in India

Lo sviluppo comunicativo da Acri in India Lo sviluppo comunicativo da Acri in India Già dal 1985, un gruppo di giovani ragazze indiane fecero domanda di entrare tra le suore Piccole Operaie dei Sacri Cuori e vennero accolte nella casa di formazione

Dettagli

MENTRE I TRE SI AVVICINAVANO ALLA ANDAVANO NELLA STESSA DIREZIONE: «NEI PERICOLI È MEGLIO ESSERE IN «E SE CI TROVIAMO IN UNA BATTAGLIA?

MENTRE I TRE SI AVVICINAVANO ALLA ANDAVANO NELLA STESSA DIREZIONE: «NEI PERICOLI È MEGLIO ESSERE IN «E SE CI TROVIAMO IN UNA BATTAGLIA? CAPITOLO XXX MENTRE I TRE SI AVVICINAVANO ALLA VALLE, TROVARONO COMPAGNI CHE ANDAVANO NELLA STESSA DIREZIONE: «TANTA GENTE ATTIRA I SOLDATI. POVERO ME!» BORBOTTAVA DON ABBONDIO. «NEI PERICOLI È MEGLIO

Dettagli

PROFEZIE SU BENEDETTO XVI E SUL PROSSIMO PAPA

PROFEZIE SU BENEDETTO XVI E SUL PROSSIMO PAPA PROFEZIE SU BENEDETTO XVI E SUL PROSSIMO PAPA Cari figli, la strada sarà breve per colui che verrà con il desiderio di fare un lungo cammino. Sappiate, voi tutti, che il fuoco si diffonderà in varie nazioni,

Dettagli

Preghiera per la beatificazione della Venerabile Serva di Dio. ISABELLA de ROSIS Fondatrice delle Suore Riparatrici del S. Cuore

Preghiera per la beatificazione della Venerabile Serva di Dio. ISABELLA de ROSIS Fondatrice delle Suore Riparatrici del S. Cuore Cenni Biografici Madre Isabella de Rosis appartiene a quella schiera di anime elette, che, nel secolo scorso, mentre si diffondevano tante teorie contrarie alla fede, diedero vita a non pochi Istituti

Dettagli

Da Napoleone a Umberto II -Storia del Regno d Italia

Da Napoleone a Umberto II -Storia del Regno d Italia Da Napoleone a Umberto II -Storia del Regno d Italia Dipinti, Sculture, Uniformi, Decorazioni, Armi antiche e Documenti Storici in un Percorso Tematico che Racconta la Storia del Regno d Italia www.collezionesabauda.it

Dettagli

Costruito a partire dal 1583, è uno dei più importanti palazzi della capitale sia dal punto di vista artistico sia dal punto di vista politico.

Costruito a partire dal 1583, è uno dei più importanti palazzi della capitale sia dal punto di vista artistico sia dal punto di vista politico. Di Valeria Scarciafratte Il Palazzo del Quirinale è la residenza ufficiale del presidente della Repubblica Italiana. Costruito a partire dal 1583, è uno dei più importanti palazzi della capitale sia dal

Dettagli

ELENCO DELLE FESTIVITÀ CIVILI, MILITARI E RELIGIOSE

ELENCO DELLE FESTIVITÀ CIVILI, MILITARI E RELIGIOSE ELENCO DELLE FESTIVITÀ CIVILI, MILITARI E RELIGIOSE Le festività civili, militari e religiose scandiscono, come le stagioni, la vita scolastica e i componimenti degli alunni, in particolare nella scuola

Dettagli

PROGRAMMAZIONE ANNUALE DI RELIGIONE ANNO SCOLASTICO 2015/ 2016

PROGRAMMAZIONE ANNUALE DI RELIGIONE ANNO SCOLASTICO 2015/ 2016 ISTITUTO COMPRENSIVO CARLO DEL PRETE DI CASSOLNOVO VIA TORNURA 1 27023 CASSOLNOVO (PAVIA) PROGRAMMAZIONE ANNUALE DI RELIGIONE ANNO SCOLASTICO 2015/ 2016 SCUOLA PRIMARIA DI CASSOLNOVO:Fossati, Gavazzi e

Dettagli

BIBLIOTECA DEL SENATO E MINISTERO DELLA DIFESA: UNA COLLABORAZIONE DECENNALE IN NOME DELLA CULTURA

BIBLIOTECA DEL SENATO E MINISTERO DELLA DIFESA: UNA COLLABORAZIONE DECENNALE IN NOME DELLA CULTURA BIBLIOTECA DEL SENATO E MINISTERO DELLA DIFESA: UNA COLLABORAZIONE DECENNALE IN NOME DELLA CULTURA di Ada Fichera 70 INFORMAZIONI DELLA DIFESA 1/2014 Un antichità avvolgente e un fascino singolare connotano

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO SASSUOLO 2 NORD Via Zanella, 7 41049 Sassuolo (Mo) PROGRAMMAZIONE ANNUALE DI RELIGIONE CATTOLICA CLASSI 1^ 2^ 3^ 4^ 5^

ISTITUTO COMPRENSIVO SASSUOLO 2 NORD Via Zanella, 7 41049 Sassuolo (Mo) PROGRAMMAZIONE ANNUALE DI RELIGIONE CATTOLICA CLASSI 1^ 2^ 3^ 4^ 5^ Via Zanella, 7 41049 Sassuolo (Mo) PROGRAMMAZIONE ANNUALE DI RELIGIONE CATTOLICA CLASSI 1^ 2^ 3^ 4^ 5^ ANNO SCOLASTICO 2015/2016 www.ic2sassuolonord.gov.it CURRICOLO IRC 6 11 anni Diocesi di Reggio Emilia

Dettagli

BENEDIZIONE DELLE MAMME E DEI PAPÀ IN ATTESA

BENEDIZIONE DELLE MAMME E DEI PAPÀ IN ATTESA I A6 BENEDIZIONE DELLE MAMME E DEI PAPÀ IN ATTESA Parrocchia Domenica CANTO D INIZIO NEL TUO SILENZIO Nel tuo silenzio accolgo il mistero venuto a vivere dentro di me, sei tu che vieni, o forse è più vero

Dettagli

S.E. il Cardinale Carlo Caffarra

S.E. il Cardinale Carlo Caffarra ARCIDIOCESI DI BOLOGNA C.S.G. - UFFICIO STAMPA - Via Altabella, 8 40126 BOLOGNA Tel. 051/64.80.765 - Fax 051/23.52.07 E-mail press@bologna.chiesacattolica.it Data: 13 aprile 11 Destinatario: DIRETTORE

Dettagli

VILLA MEMO GIORDANI VALERI

VILLA MEMO GIORDANI VALERI VILLA MEMO GIORDANI VALERI VILLA MEMO GIORDANI VALERI Ora di proprietà del Comune di Quinto La villa, che si trova in via Borgo in prossimità dell incrocio con via Noalese, chiamata Memo, Giordani, Valeri

Dettagli

La società francese. Nobiltà

La società francese. Nobiltà 1. Nuovi ideali e crisi economica demoliscono l antico regime La Rivoluzione francese, insieme a quella americana, è giustamente considerata uno dei momenti essenziali della nostra storia e della nostra

Dettagli

LE CINQUE GIORNATE DI MILANO

LE CINQUE GIORNATE DI MILANO LE CINQUE GIORNATE DI MILANO LE CINQUE GIORNATE DI MILANO Introduzione storica La storia del Risorgimento nazionale ha inizio il 18 marzo del 1848, quando nel capoluogo lombardo scoppiano i moti di rivolta

Dettagli

IN QUEL TEMPO ERA IN CORSO LA GUERRA DI SUCCESSIONE DELLA NOBILE FAMIGLIA DEI GONZAGA. ALLA MORTE DI VINCENZO GONZAGA, CARLO GONZAGA ERA

IN QUEL TEMPO ERA IN CORSO LA GUERRA DI SUCCESSIONE DELLA NOBILE FAMIGLIA DEI GONZAGA. ALLA MORTE DI VINCENZO GONZAGA, CARLO GONZAGA ERA CAPITOLO XXVII IN QUEL TEMPO ERA IN CORSO LA GUERRA DI SUCCESSIONE DELLA NOBILE FAMIGLIA DEI GONZAGA. ALLA MORTE DI VINCENZO GONZAGA, CARLO GONZAGA ERA ENTRATO IN POSSESSO DI MANTOVA E DEL MONFERRATO,

Dettagli

I luoghi della conservazione dei beni culturali. Francesco Morante

I luoghi della conservazione dei beni culturali. Francesco Morante I luoghi della conservazione dei beni culturali Francesco Morante Beni culturali mobili e immobili Ci sono beni culturali che devono essere conservati nel sito in cui sorgono e non possono essere spostati:

Dettagli

LA COLONIA MARITTIMA VITTORIO EMANUELE III V. CANTALUPO - D. CERAUDO - V. FRASCA - S. MASTROGIACOMO

LA COLONIA MARITTIMA VITTORIO EMANUELE III V. CANTALUPO - D. CERAUDO - V. FRASCA - S. MASTROGIACOMO LA COLONIA MARITTIMA VITTORIO EMANUELE III V. CANTALUPO - D. CERAUDO - V. FRASCA - S. MASTROGIACOMO 1 Argomento FASE STORICA 1 FASE : La prima colonia marina di Ostia nacque nel 1916, su progetto dell'architetto

Dettagli

Il restauro architettonico agli inizi del XIX secolo

Il restauro architettonico agli inizi del XIX secolo Il restauro architettonico agli inizi del XIX secolo Abbiamo ricordato alcuni fenomeni che caratterizzano la cultura architettonica del XVIII secolo: Le scoperte archeologiche (Pompei, Ercolano, Ostia

Dettagli

L apogeo di Luigi XIV guerra di devoluzione guerra d Olanda supremazia francese La fine della supremazia francese coalizione antifrancese

L apogeo di Luigi XIV guerra di devoluzione guerra d Olanda supremazia francese La fine della supremazia francese coalizione antifrancese Dal 500 fino alla pace di Westfalia che mette fine alla guerra dei Trent anni (1618-48), Francia e Impero si sono scontrati, in Italia e nell area tedesca, per la supremazia in Europa. Impedendo agli Asburgo

Dettagli

Tanti luoghi, tanta storia, tanti volti nella memoria

Tanti luoghi, tanta storia, tanti volti nella memoria Tanti luoghi, tanta storia, tanti volti nella memoria 4 ottobre 2015 Giornata delle famiglie al Museo PROGETTO: Liliana Costamagna Progetto Grafico: Roberta Margaira Questo album ti accompagna a scoprire

Dettagli

L ISTRUZIONE PUBBLICA NELL ARCHIVIO STORICO COMUNALE DI FORLIMPOPOLI 1

L ISTRUZIONE PUBBLICA NELL ARCHIVIO STORICO COMUNALE DI FORLIMPOPOLI 1 NINA MARIA LIVERANI L ISTRUZIONE PUBBLICA NELL ARCHIVIO STORICO COMUNALE DI FORLIMPOPOLI 1 La presenza di una scuola pubblica, dipendente dalla Comunità di Forlimpopoli, è attestata già nel secolo XVI.

Dettagli

LE TRASFORMAZIONI DELL ETA MEDIEVALE A PARTIRE DALL XI SECOLO

LE TRASFORMAZIONI DELL ETA MEDIEVALE A PARTIRE DALL XI SECOLO LE TRASFORMAZIONI DELL ETA MEDIEVALE A PARTIRE DALL XI SECOLO A partire dall XI secolo si introducono rilevanti novità nella SOCIETA MEDIEVALE Tali trasformazionie novità provocheranno, in un lungo periodo

Dettagli

Calendario delle visite guidate Pavia, da febbraio a dicembre 2014

Calendario delle visite guidate Pavia, da febbraio a dicembre 2014 Calendario delle visite guidate Pavia, da febbraio a dicembre 2014 FEBBRAIO Sabato 15, ore 16 - Ponte coperto (lato città) MARZO Sabato 8, ore 16 - piazza S. Michele (basilica) PAVIA, CAPITALE DI REGNO

Dettagli

Campagna di Russia: un appello. ( La Battaglia di Cappello Frigio )

Campagna di Russia: un appello. ( La Battaglia di Cappello Frigio ) Campagna di Russia: un appello. ( La Battaglia di Cappello Frigio ) By Roberto Olla Giugno 19, 2009 Ricevo questo appello dal Colonnello Maurizio Caso e voglio dargli il massimo risalto. Sulla sua richiesta

Dettagli

Associazione Tavola Rotonda. Comune di Osimo. Civica Galleria. del. presenta UN NUOVO MODO

Associazione Tavola Rotonda. Comune di Osimo. Civica Galleria. del. presenta UN NUOVO MODO Comune di Osimo Civica Galleria del Figurino Storico DI OSIMO presenta Associazione Tavola Rotonda UN NUOVO MODO DI RACCONTARE LA STORIA La storia si può raccontare in molti modi. La storia è una materia

Dettagli

IL PRESEPE DEL TRENTINO IN PIAZZA SAN PIETRO

IL PRESEPE DEL TRENTINO IN PIAZZA SAN PIETRO IL PRESEPE DEL TRENTINO IN PIAZZA SAN PIETRO La gioia del dono ono emozioni di grande intensità e gioia quelle rimaste nel cuore dei Trentini all indomani della sciata memorabile di Papa Giovanni Paolo

Dettagli

IL DUOMO RACCONTA LA SUA STORIA

IL DUOMO RACCONTA LA SUA STORIA IL DUOMO RACCONTA LA SUA STORIA C a l e n da r i o 2 0 1 2 Nel 1481 il neoeletto vescovo di Pavia, Ascanio Sforza, presentò un progetto di ampliamento e rinnovo delle due cattedrali gemelle di Santo Stefano

Dettagli

2 GIUGNO 2013 FESTA DELLA REPUBBLICA

2 GIUGNO 2013 FESTA DELLA REPUBBLICA 2 GIUGNO 2013 FESTA DELLA REPUBBLICA Discorso del Prefetto Angelo Tranfaglia Piazza Maggiore Bologna, 2 giugno 2013 Autorità, cittadini tutti di Bologna e della sua provincia, un cordiale saluto a tutti.

Dettagli

3] PRINCIPATI E STATI REGIONALI

3] PRINCIPATI E STATI REGIONALI 3] PRINCIPATI E STATI REGIONALI SIGNORI E PRINCIPI Fra la metà del Duecento e il Quattrocento, nell'italia settentrionale e centrale > numerose signorie. Molti signori, dopo avere preso il potere con la

Dettagli