DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DELLA CLASSE V E. INDIRIZZO SCIENTIFICO Opzione Scienze Applicate

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1 LICEO STATALE G. Tarantino Scientifico - Scientifico opzione Scienze Applicate Classico - Linguistico - Musicale Via Quasimodo, Gravina in Puglia (BARI) Tel Fax c.f DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DELLA CLASSE V E INDIRIZZO SCIENTIFICO Opzione Scienze Applicate A.S IL DOCENTE COORDINATORE Prof.ssa Rosa Lorusso IL DIRIGENTE SCOLASTICO Prof. Berardo Guglielmi Documento del Consiglio di Classe 1

2 INDICE 1 ELENCO ALUNNI Pag.3 2 COMPOSIZIONE DEL CONSIGLIO DI CLASSE Pag.4 3 STORIA DEL LICEO Pag.5 4 I NUMERI DEL LICEO Pag.5 5 DESCRIZIONE DELLE STRUTTURE DELL ISTITUTO Pag.5 6 LE CARATTERISTICHE DELL OFFERTA LICEALE Pag.5 7 PROFILO DELLA CLASSE E LIVELLI DI PROFITTO Pag.6 8 COMPETENZE GENERALI IN USCITA Pag.7 9 CRITERI METODOLOGICI E STRUMENTI DIDATTICI Pag.8 10 PERCORSI INTERDISCIPLINARI Pag ATTIVITA INTEGRATIVE Pag VERIFICA E VALUTAZIONE Pag PROGRAMMAZIONE PER L ESAME DI STATO Pag CONSUNTIVI 15 SIMULAZIONI 16 GRIGLIE DI CORREZIONE Documento del Consiglio di Classe 2

3 ELENCO DEGLI ALLIEVI COGNOME E NOME Documento del Consiglio di Classe 3

4 MATERIA COMPOSIZIONE DEL CONSIGLIO DI CLASSE DOCENTE 1 RELIGIONE CARDUCCI DON CARLO Continuità nel triennio A.S. A.S. A.S Si Si Si 2 ITALIANO INTRONA FEDERICA No No Si 3 INGLESE PETRAROTA CINZIA No No Si 4 STORIA TAFUNO ANNUNZIATA No No Si 5 FILOSOFIA TAFUNO ANNUNZIATA No No Si 6 MATEMATICA LORUSSO ROSA Si Si Si 7 FISICA E LABORATORIO CAIVANO PIETRO No No Si 8 SCIENZE NATURALI GRAMEGNA ANNA M Si Si Si 9 SCIENZE MOTORIE CARNICELLA FELICE Si Si Si 10 INFORMATICA GRAMEGNA ANNA Si Si Si 11 DISEGNO E STORIA DELL ARTE LORUSSO NICOLA Si Si Si Documento del Consiglio di Classe 4

5 STORIA DEL LICEO II Liceo "G. Tarantino" nasce nel 1960 come sezione staccata di quello di Ruvo Di Puglia ed ottiene l'autonomia nel A seguito della revisione degli ordinamenti del secondo ciclo di studi che sancisce l'abolizione delle sperimentazioni e la riduzione degli indirizzi di studi, a partire dall'anno scolastico il Liceo "G.Tarantino" offre corsi di Liceo Scientifico, Liceo Classico, Liceo Linguistico, e Liceo Scientificoopzione Scienze applicate, Liceo Musicale. I NUMERI DEL LICEO Liceo Scientifico 1 a, 2 a. 3 a, 4 a, 5 a Sez. A 1 a, 2 a. 3 a, 4 a,5 a Sez. B 1 a, 2 a, 3 a, 5 a Sez. C 1 a, 3 a,4, Sez. E Liceo Scientifico opzione Scienze Applicate: 2 a, 5 a Sez. E 1 a, 2 a. 3 a, 4 a, 5 a Sez. G 1 a, 2 a. 3 a, 4 a, 5 a Sez. H Liceo Classico: Liceo Linguistico: Liceo Musicale: 1 a, 2 a. 3 a, 4 a, 5 a Sez. F 3 a, 4 a, 5 a Sez. L 1 a, Sez M 1 a, 2 a., 3 a, 4 a, 5 a Sez. D 1 a, 2 a. 3 a, 4 a,5 a Sez. I 1 a, 2 a Sez. L Nell'Istituto operano 119 Docenti e 23 unità di personale ATA. Nell'a.s. 2014/2015 il Liceo conta di 1180 alunni suddivisi in 50 classi. DESCRIZIONE DELLE STRUTTURE DELL ISTITUTO L'offerta formativa del Liceo viene erogata nella sede centrale e nelle due succursali di Via Lecce e Via Gorizia. La sede centrale ospita gli uffici di presidenza e di segreteria, 38 aule, 1 sala docenti e ambienti specifici per la realizzazione dell'offerta formativa. La sede succursale di via Lecce si compone di 6 aule e di una sala Docenti. La sede succursale di via Gorizia si compone di 4 aule, 1 laboratorio multimediale e 1 sala docenti. LE CARATTERISTICHE DELL OFFERTA LICEALE Formativa: capacità di scelta comportamentale autonoma, potenziamento della capacità critica, autonomia culturale. Specifica: acquisizione di un sapere teorico, organico e motivato finalizzato anche ad una eventuale immissione nel mondo del lavoro. Promozione universitaria: acquisizione di metodi e strumenti idonei ad impegni successivi di studio. Il liceo offre una formazione umana e culturale solida e completa che, attraverso una base ampia e sicura di contenuti e di percorsi, consente allo studente successivi approfondimenti in sede universitaria, post - secondaria e nel mondo del lavoro. Documento del Consiglio di Classe 5

6 PROFILO DELLA CLASSE La classe V sez. E è composta da 20 alunni, 7 ragazze e 13 ragazzi, 5 residenti in Poggiorsini e 15 residenti in Gravina e iscritti per la prima volta all ultimo anno di corso. La composizione del gruppo di discenti, sostanzialmente non è variata, eccezion fatta per uno studente che, pur proveniente da un altro indirizzo di questo liceo, è stato sempre ammesso alla classe successiva nei primi quattro anni di studio ed e è iscritto da esterno nel corrente anno scolastico. A conclusione del percorso liceale si può affermare che il programma educativo e didattico rivolto alla classe è stato compiuto in modo positivo. Nel corso degli anni, il clima e le dinamiche relazionali sono migliorati sempre più e per quel che riguarda il rispetto delle norme, la classe è sempre stata corretta evidenziando regolarità nelle consegne. In relazione alla disponibilità all apprendimento il gruppo classe si mostra ben motivato, anche se alcuni alunni hanno evidenziato discontinuità nell applicazione, anche in considerazione del fatto che, nel corso del quinquennio, vi è stato un notevole avvicendamento di docenti, con evidenti ripercussioni sul piano della continuità didattica, sotto il profilo cognitivo gli esiti possono considerarsi complessivamente adeguati, in alcuni casi eccellenti. In linea generale, pertanto, la classe può considerarsi strutturata in tre fasce di livello: Nella prima fascia sono inseriti alunni che posseggono conoscenze complete ed approfondite con abilità notevoli e competenze di livello eccellente; nella seconda fascia sono inseriti studenti in possesso di conoscenze, abilità e competenze di buon livello; nella terza fascia sono inseriti alunni che hanno conseguito livelli di conoscenza, abilità e competenze solo accettabili, evidenziando superficialità nell applicazione. Per questi ultimi il C.d.C ha operato con tempestività, proponendo interventi di recupero, sostegno e/o potenziamento con corsi in itinere o pomeridiani soprattutto per quanto riguarda gli aspetti didattici. Tutti gli alunni che nella loro carriera scolastica hanno registrato dei debiti hanno provveduto a saldarli. I discenti hanno condiviso le proposte didattico-educative del C.d.C., lasciandosi guidare nei diversi percorsi disciplinari ed accogliendo anche le offerte formative interdisciplinari, scolastiche ed extrascolastiche. In tal senso si segnala la partecipazione della classe a diversi progetti extracurricolari nel corso degli anni di Liceo, esperienze che hanno contribuito a rafforzare la convinzione nella validità dei propri mezzi. In preparazione all Esame di Stato sono state somministrate agli alunni due simulazioni di Terza Prova. I compiti di Italiano hanno sempre offerto la possibilità di scegliere tra le varie tipologie previste per l Esame di Stato. Le prove di Matematica, oggetto della seconda prova scritta, hanno consentito di procedere ad una graduale trattazione degli argomenti, consentendo a ciascun alunno di raggiungere Documento del Consiglio di Classe 6

7 un adeguata preparazione in vista dell esame finale. Sono state svolte le 2 simulazioni ministeriali di matematica e 1 simulazione ministeriale di scienze che hanno fanno registrare risultati complessivamente positivi. In riferimento al colloquio d esame, gli studenti sono stati invitati dai docenti ad individuare una tematica interdisciplinare in funzione dei propri mezzi e interessi. La classe ha, inoltre, messo in atto percorsi di Orientamento post-secondario utilizzando diverse modalità: non solo la presentazione dei vari atenei e delle differenti facoltà, sia in loco che recandosi presso il centro di orientamento dell Università di Bari, ma anche il supporto alla scelta futura mediante colloqui mirati e orientamento in rete. I rapporti con le famiglie, improntati alla massima trasparenza, cordialità e rispetto, sono avvenuti in occasione degli incontri pomeridiani scuola-famiglia e nelle ore di ricevimento. La partecipazione delle famiglie alla realizzazione del progetto educativo è risultata proficua e collaborativa. LIVELLI DI PROFITTO IN USCITA Alunni 30% LIVELLO BASE LIVELLO INTERMEDIO (6-7) Alunni 40% LIVELLO AVANZATO (8-9-10) Alunni 30% COMPETENZE GENERALI IN USCITA Competenze comunicative CG 1. comunicare Comprendere messaggi di genere diverso (quotidiano, letterario, tecnico, scientifico) e di complessità diversa, trasmessi utilizzando linguaggi diversi (verbale, matematico, scientifico, simbolico, ecc.) mediante diversi supporti (cartacei, informatici e multimediali); rappresentare eventi, fenomeni, principi, concetti, norme, procedure, atteggiamenti, stati d animo, emozioni, ecc. utilizzando linguaggi diversi (verbale, matematico, scientifico, simbolico, ecc.) e diverse conoscenze disciplinari, mediante diversi supporti (cartacei, informatici e multimediali). Competenze logico critiche CG 2. individuare collegamenti e relazioni CG 3. acquisire e interpretare l informazione Acquisire informazioni semplici e disporle in ordine gerarchico; manipolare informazioni per operare confronti, formulare interpretazioni, ricavare ipotesi e inferenze, effettuare verifiche; acquisire concetti chiave delle discipline e/o trasversali. Documento del Consiglio di Classe 7

8 Competenze metodologico - operative CG 4. imparare a imparare CG 5. progettare CG 6. risolvere problemi Mettere a fuoco l argomento/il problema da risolvere e comprendere le consegne di lavoro; recuperare strumenti cognitivi e operativi conosciuti e adeguati alla soluzione del problema; pianificare e rispettare sequenze e tempi di lavoro; riconoscere incoerenze e mancanze nel percorso o nel prodotto finale; apportare i correttivi necessari e/o impegnarsi a migliorare la qualità del lavoro; approfondire argomenti d interesse specifico e valorizzare attitudini personali. Competenze sociali CG 7. collaborare e partecipare CG 8. agire in modo autonomo e responsabile Rispettare i doveri scolastici (orari, verifiche, lavoro per casa) e le regole di funzionamento della scuola definite nel Regolamento d Istituto; utilizzare in modo corretto le strutture e i servizi forniti dalla scuola/dal territorio; rapportarsi in maniera rispettosa e consapevole dei ruoli di docenti, operatori scolastici, compagni nei diversi contesti educativi; confrontarsi con gli altri aprendosi a punti di vista differenti dal proprio, alla partecipazione e alla collaborazione fattiva; sviluppare attenzione per le tematiche (ambiente, cittadinanza, tecnologia, rapporto col diverso, ) rilevanti del nostro tempo ed acquisire capacità di approfondimento delle stesse; orientare in maniera critica le scelte personali di studio e lavoro. CRITERI METODOLOGICI E STRUMENTI DIDATTICI Il lavoro collegiale è stato basato essenzialmente sulla tipologia tradizionale del Consiglio di Classe. In relazione alle singole discipline sono state realizzate riunioni di Dipartimento per materia, per la definizione degli obiettivi formativi, dei programmi per il loro conseguimento, dei criteri di valutazione, dei testi da adottare ed altro. Le attività curriculari e l organizzazione della didattica hanno seguito, a seconda delle esigenze formative emerse, procedure tradizionali, nonché di tipo innovativo; sono state strutturate, infatti, in moduli interdisciplinari e in lavori di gruppo. Documento del Consiglio di Classe 8

9 Discipline METODOLOGIE DIDATTICHE PER SINGOLE DISCIPLINE Lezione frontale Lezione multimediale Lezione pratica Discussione guidata Lezione partecipata Attività di laboratorio Religione X X X Lettere X X X Inglese X X X X Filosofia X X X X X Storia X X X X X Matematica X X X X Fisica X X X X Informatica X X X X X X Disegno e Arte X X X X Scienze naturali X X X X X Scienze motorie X X X X Discipline STRUMENTI E SPAZI PER LO SVOLGIMENTO DELLE ATTIVITÀ DIDATTICHE Libro di testo Dispense e appunti Materiale vario Laboratorio Linguistico Laboratorio Informatico Laboratorio Religione X X Lettere X X X Inglese X X X X Filosofia X X X X Storia X X X X Matematica X X X X Fisica X X X X Informatica X X X X X Disegno e arte X X Scienze naturali X X X Scienze motorie X X X Lavoro di gruppo Lim INTERVENTI PER L ESERCIZIO DEL DIRITTO ALLO STUDIO E PER LE PARI OPPORTUNITÀ Attività di approfondimento e considerazioni particolari del consiglio di classe - Informazioni agli studenti sulle modalità di svolgimento degli esami; - Esercitazioni nelle singole materie secondo le tipologie di 1^, 2^ e 3^ prova scritta; - n. 2 prove simulate della terza prova scritta secondo la tipologia B, Quesiti a risposta singola (max 10 righe) di cui si allegano le tracce, relative alle seguenti discipline: - I prova simulata: Storia, Fisica, Informatica, Inglese, Scienze 30 marzo II prova simulata: Filosofia, Informatica, Inglese, Storia dell arte, Scienze 8 maggio n.2 prove ministeriali simulate di matematica - I prova simulata : 25 febbraio II prova simulata : 23 aprile N.1 prova ministeriale simulata di scienze - I prova simulata : 25 marzo 2015 Documento del Consiglio di Classe 9

10 Strategie didattiche Strategia Modalità di attuazione Funzione di codifica 1. Verbalizzazione esperienze e contenuti 2. Costruzione schemi e sequenze Riordinare informazioni adattiva 3. Insegnamento reciproco 4. Ritorno su concetti base 5. Scomposizione/semplificazione contenuti 6. Lezione frontale Far adeguare acquisizioni all esito formativo atteso d attenzione selettiva 7. Sottolineatura 8. Percorsi programmati per la scoperta delle informazioni 9. Ricavo di appunti 10. Anticipazione compito e recupero pre-requisiti 11. Esercizi di comprensione del testo 12. Problem solving (su percorso dato o autonomo) Orientare produttivamente risorse, attività, conoscenza del sé metacognitiva 13. Progettazione piani di azione 14. Pensiero ad alta voce 15. Valutazione e revisione del lavoro/del giudizio (su criteri dati, autonoma) Far riflettere, prevedere, controllare, acquisire consapevolezza interattiva 16. Lavoro di gruppo (piccolo, di livello, eterogeneo, ) 17. Attività di laboratorio (sui testi, sui documenti, su altri materiali diversi) 18. Discussione libera e guidata 19. Giochi di simulazione 20. Drammatizzazione e giochi di ruolo Coinvolgere emotivamente, confrontare posizioni diverse, operare direttamente sui materiali di studio individualizzata 21. Attività personalizzata (nei tempi, nei contenuti, nel livello di impegno) 22. Contratti didattici (su scadenze e condizioni concordate) 23. Valutazione frequente 24. Sviluppo percorsi autonomi di approfondimento 25. Collaborazione con la famiglia 26. Controllo del lavoro Far compiere percorsi positivi e conclusi, rassicurare, incentivare di apertura 27. Impiego di linguaggi e materiali non verbali/alternativi 28. Visite guidate 29. Contatto con persone del mondo esterno alla scuola Far scoprire possibilità espressive diverse, dimensioni differenti del sapere Documento del Consiglio di Classe 10

11 Strumenti didattici utilizzati Libri di testo, materiale fornito dai docenti, presentazioni in PowerPoint, appunti e mappe concettuali, computer/ipad, Internet, LIM, lavagna tradizionale... Le attività integrative svolte sono state le seguenti: ATTIVITÀ INTEGRATIVE Progetti La SOGGETTIVITA nella FILOSOFIA del NOVECENTO Il Progetto si propone di affrontare lo studio delle posizioni filosofiche più significative del Novecento non solo in rapporto agli interrogativi dell epoca in cui sono state elaborate, ma anche in relazione al pensiero del filosofo Giuseppe Tarantino. Saper confrontare i nuclei concettuali della Letteratura e del pensiero dei vari esponenti delle correnti. Essere in grado di valutare i testi presentati e di elaborare un giudizio complessivo. Sviluppare la memoria e la riflessione su autori della nostra terra. partecipanti Tutta la classe ha partecipato al seminario conclusivo del progetto PROGETTO LETTURA: SPESSO CHI LEGGE Affinare il piacere della lettura Sviluppare abilità critico argomentative Stimolare la comunicazione Sviluppare competenze di scrittura specifica: analisi del testo narrativo, stesura di recensioni. Approfondire le tecniche di analisi di saggi scientifici e/o filosofici Sviluppare abilità di analisi del codice cinematografico in relazione al linguaggio narrativo Altieri, Ariani, Buono, Calderoni, Casino, Damiani, Depalma, Digilio, Ferrante, Foggetta, Laddaga, Leone, Loglisci, Mastrandrea, Picerno, Stasolla, Tarantino CORSO DI FORMAZIONE OPERATORE SU PC (ECDL) Soddisfare i bisogni di una maggiore conoscenza delle tecnologie informatiche Conseguire la certificazione ECDL Losacco, Angiulli VALUTAZIONE La valutazione dei livelli d esercizio delle competenze generali in uscita si è fondata sui seguenti indicatori, strumenti e livelli: Indicatori a. conoscenze e competenze possedute ; b. capacità di esercizio delle abilità ; c. grado di autonomia operativa ; d. utilizzo delle risorse (materiali e strumenti) a disposizione ; e. abilità relazionali. Documento del Consiglio di Classe 11

12 Gli strumenti di verifica utilizzati per la valutazione dell apprendimento nelle singole discipline sono riassunti nella seguente tabella: Discipline Verifiche orali Verifiche scritte Relazioni laboratorio Pratico/ altro Prove strutturate Religione X Lettere X X Inglese X X X Filosofia X X X Storia X X X Scienze X X X naturali Matematica X X X Fisica X X X X Informatica X X X X Disegno e X X X storia dell arte Scienze motorie X X Il numero delle verifiche scritte è stato n 1/n 3 durante il primo trimestre e n 2/n 3 durante il pentamestre Livelli di competenza AVANZATO: l allievo svolge compiti e problemi complessi in situazioni anche non note, mostrando padronanza nell uso delle conoscenze e delle abilità; sa proporre e sostenere le proprie opinioni e assumere autonomamente decisioni consapevoli (voti ). INTERMEDIO: l allievo svolge compiti e risolve problemi complessi in situazioni note, compie scelte consapevoli, mostrando di saper utilizzare le conoscenze e le abilità acquisite (voto 7). BASE: l allievo svolge compiti semplici in situazioni note, mostrando di possedere conoscenze ed abilità essenziali e di saper applicare regole e procedure fondamentali (voto 6). BASE NON RAGGIUNTO: l allievo non svolge compiti semplici neanche in situazioni note, mostrando di possedere conoscenze frammentarie e lacunose ed abilità insufficienti (voti da 1 a 5). Inoltre, nel processo di valutazione finale, sono stati presi in esame anche i seguenti fattori: a. il comportamento b. il livello di partenza ed il progresso evidenziato in relazione ad esso c. l interesse e la partecipazione al dialogo educativo in classe, l impegno. Documento del Consiglio di Classe 12

13 PROGRAMMAZIONE DEL CONSIGLIO DI CLASSE PER L ESAME DI STATO Il Consiglio di Classe ha illustrato agli studenti la struttura, le caratteristiche e le finalità dell Esame di Stato. Sono state svolte le seguenti simulazioni delle prove d esame: DATA MATERIE COINVOLTE TIPO DI PROVA (per la Terza Prova indicare la tipologia) 25 febbraio 2015 Matematica Prova scritta ministeriale di matematica 25 marzo 2015 Scienze naturali Prova scritta ministeriale di scienze naturali 30 marzo 2015 Storia, Fisica, Informatica, Inglese, Scienze III PROVA SCRITTA - tipologia Naturali B, Quesiti a risposta singola-3ore 22 aprile 2015 Matematica Prova scritta ministeriale di matematica 8 maggio 2015 Filosofia, Informatica, Inglese, Storia Dell arte, Scienze Naturali III PROVA SCRITTA - tipologia B, Quesiti a risposta singola-3 ore DISCIPLINA DNL Informatica La disciplina DNL veicolata in lingua inglese è stata Informatica ed è stata oggetto delle 2 simulazioni della terza prova scritta. I moduli trattati in lingua inglese per n. 15 ore è il seguente: COMPUTER ARCHITECTURE; THE COMPILER. La metodologia utilizzata è stata prevalentemente lezione frontale e ricerca in rete. Gli strumenti di lavoro sono stati il libro di testo in adozione ed altri libri e siti specializzati di su Internet. Gli strumenti di verifica sono stati prove scritte e interrogazioni orali. Documento del Consiglio di Classe 13

14 Gravina in P., 15 maggio 2015 IL CONSIGLIO DI CLASSE Docente Firma CAIVANO PIETRO CARDUCCI DON CARLO CARNICELLA FELICE GRAMEGNA ANNA GRAMEGNA ANNA M INTRONA FEDERICA LORUSSO ROSA LORUSSO NICOLA PETRAROTA CINZIA TAFUNO ANNUNZIATA Documento del Consiglio di Classe 14

15 CONSUNTIVO MATERIA: Fisica DOCENTE: prof. Pietro Caivano CLASSE: VE Libro di testo adottato: L AMALDI PER I LICEI SCIENTIFICI Ugo Amaldi, Matematica, vol.2-3 Ed. Zanichelli Obiettivi didattici raggiunti In accordo con quanto prefissato nella programmazione didattica individuale, gli alunni hanno conseguito, in maniera diversificata le seguenti: Conoscenze: conoscenza dei contenuti trattati; conoscenza del linguaggio specifico; conoscenza dei procedimenti caratteristici dell indagine scientifica. Competenze: Usano il linguaggio specifico, mediante il quale rivelano una esposizione chiara, rigorosa ed essenziale; Sanno trarre deduzioni teoriche e confrontarle con i risultati sperimentali; Sanno analizzare problemi ed individuare autonomamente i procedimenti di risoluzione più opportuni; Sanno esaminare dati e ricavare informazioni significative da tabelle, grafici, ed altra documentazione. Capacità: Di riesaminare criticamente e di sistemare logicamente le conoscenze acquisite; Di cogliere le potenzialità ed i limiti delle conoscenze scientifiche; Di cogliere i caratteri distintivi dei vari linguaggi; Di effettuare collegamenti multidisciplinari; Di cogliere il rapporto tra la fisica e lo sviluppo delle idee, della tecnologia e del sociale Metodi didattici utilizzati La metodologia è stata sempre adeguata alle esigenze della classe ed è stata distinta in due momenti fondamentali: l elaborazione teorica e l applicazione dei contenuti acquisiti attraverso esercizi e problemi. Si è dato ampio spazio alla trattazione teorica sia attraverso lezioni frontali e dialogate sia attraverso l analisi dei fenomeni e delle esperienze della realtà quotidiana. I problemi ed gli esercizi svolti sono serviti a sviluppare un analisi critica del particolare fenomeno studiato ed ad educare gli allievi a giustificare logicamente le varie fasi del processo di risoluzione. Risultati conseguiti Da una attenta analisi della situazione della classe, si possono individuare tre fasce di livello: La prima è formata da alcuni alunni dotati di ottime capacità logiche e critiche, che sanno esprimersi con chiarezza e proprietà di linguaggio e che si sono distinti per Documento del Consiglio di Classe 15

16 l impegno e l interesse verso la disciplina. Questi hanno conseguito tutti gli obiettivi prefissati e hanno raggiunto buoni o ottimi risultati. La seconda fascia è costituita da alunni che conoscono e riferiscono in modo chiaro i contenuti studiati e li applicano adeguatamente nelle situazioni problematiche illustrate in classe. Per questi il livello di preparazione raggiunto è tra la sufficienza e il discreto. La terza è formata da alunni che, pur rivelando poche attitudini verso la disciplina, hanno acquisito i contenuti essenziali della stessa e li applicano in semplici contesti problematici. Per questi i risultati raggiunti si collocano intorno alla sufficienza Contenuti: Fino alla data odierna sono stati sviluppati i seguenti contenuti La carica elettrica e la legge di Coulomb, il campo elettrico, il potenziale elettrico, i fenomeni di elettrostatica, la corrente elettrica continua, i fenomeni magnetici fondamentali, il campo magnetico, induzione elettromagnetica, le equazioni di maxwell e le onde elettromagnetiche. Si confida di accennare alla teoria della relatività nella restante parte dell anno scolastico. Mezzi e strumenti di lavoro Libri di testo, schede riassuntive. Strumenti di verifica: compiti scritti tradizionali; dialoghi didattici; osservazione sistematica del lavoro svolto a casa; interrogazioni tradizionali; simulazione della 3 prova scritta. Gravina in Puglia, 15/05/2015 Documento del Consiglio di Classe 16

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