che vogliamo secondo Federazione Amici della Bicicletta Italiana Bici: Mobilità e Ambiente 14 ONLUS FIAB Parigi Boscarin Stefanini

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "che vogliamo secondo Federazione Amici della Bicicletta Italiana Bici: Mobilità e Ambiente 14 ONLUS FIAB Parigi Boscarin Stefanini"

Transcript

1 la città vogliamo secondo taliana Federazione mici della Bicicletta NUS Bici: obilità e mbiente 14 punti fermi per avere città, le nostre città, a misura di bicicletta, ovvero a misura d uomo, per muoversi in strade e piazze in sicurezza e armonia. FB Parigi Boscarin Stefanini

2 a Città vogliamo 1 NUS Bici: obilità e mbiente immobilità quotidiana a normalità delle nostre città: paralisi del traffico, inquinamento oltre ogni limite, invivibilità, incidenti, costi sociali, sanitari ed individuali. l raffronto con l uropa evidenzia una errata politica della mobilità in talia (...) C gni italiano passa al volante 10 ore la settimana, cioè 443 ore all anno, quasi 20 giorni in un abitacolo di lamiera francesi solo 6 ore: usano il tempo per cose più piacevoli? Roma ha 71 auto ogni 100 abitanti, Parigi solo Conseguenza diretta di scelte ed investimenti errati centrati solo sull'auto. FB P B S

3 vogliamo2 a Città NUS Bici: obilità e mbiente se ne esce con un modello diverso Fuori dalle code quotidiane, dalla cronica carenza di parggi, dall inquinamento atmosferico ed acustico con un modello di mobilità già diffuso in uropa: meno auto e moto. uovendoci su 3 gambe. 1 piedi 2 n bici 3 Trasporto Pubblico entro 5 km entro 500 m oltre 5 km FB P B S

4 vogliamo3 a Città NUS Bici: obilità e mbiente bicicletta parte della soluzione a perché lo sia l uso della bicicletta deve essere incentivato dalle amministrazioni con interventi la rendano sicura, avvantaggiata rispetto all uso del mezzo privato a motore, con più piste ciclabili e viabilità sicura per tutti, per es. zone 30, zone ciclo-pedonali etc. a bici lo merita perché è... bella non inquinante economica salutare veloce meno traffico meno stress... è geniale! FB P B S

5 vogliamo4 a Città NUS Bici: obilità e mbiente i compiti delle mministrazioni Dal piccolo comune alla regione, possono intervenire per incentivare, rendere sicuro e vantaggioso l uso della bicicletta al posto di auto e scooter. e cose da fare sono molte, serve una programmazione guarda alla mobilità sostenibile, all ambiente, alla qualità della vita. cco 5 settori d intervento (e di investimento): 1 Reti ciclabili Per andare al lavoro, a scuola, fare acquisti o raggiungere servizi: in sicurezza, continuità, con segnaletica adeguata. 2 oderazione del traffico Zone 30, limitazioni del traffico, isole pedonali e ciclabili. 3 4 Sosta bici gestita n prossimità di snodi di traffico intermodale (stazioni, capolinea ecc.) e di altri siti a forte frequentazione di ciclisti. Promozione e comunicazione ncentivare la mobilità sostenibile con campagne mirate tra la popolazione, sul lavoro e nelle scuole. 5 ntermodalità Con la bicicletta al seguito su metropolitane, tram e sui treni, regionali ed a lunga percorrenza. FB P B S

6 vogliamo5 a Città NUS Bici: obilità e mbiente servono più reti ciclabili e piste ciclabili in rete rendono sicuri gli spostamenti in bici separandoli dal traffico. Devono coprire in continuità tutta la viabilità principale e gli assi di scorrimento e costituiscono l ossatura dei percorsi casa-lavoro, casa-scuola ecc. escono dalla rete su viabilità di quartiere, zone 30 ecc. in condivisione degli spazi stradali. FB P B S

7 6 NUS a Città vogliamo rete ciclabile per la città Bici: obilità e mbiente a rete ciclabile è la spina dorsale della mobilità in bici di ogni centro urbano. Separa in sicurezza, con piste ciclabili, i flussi sulle direttrici ad alta intensità di traffico. Connette tra loro piazze, zone 30, tratti ciclopedonali. Una rete deve essere: Una rete garantisce: C. amella F. S la vecchia Fornace Fondo Fornace enozzi Vecchi Ca della Voltana Corte dei Prati Podere Francesca Casa Bondi le Scuole Ciorla. RSC R ND R FF S V D S V R N R T. S S N. V ulino Canali Ca dell rto UR CCH N CU R. San aurizio Ca Vecchia Scuole Podere azzaretto P C N T Bazzarola Bassa San Nicola P RN Casa Bertacchi F. B Consorzio viticultura Casa Bonino C N RC Due aesta Stazione di Casa Bianca Cappella San orenzo Casa Tacoli Podere la Piccola Scuole Villa Corbelli Villa Veneri steria di FoglianoStazione Case alagolicase alagoli la Razza Fogliano Fondo ivello Villa Casale Casa Romani Veneri il Capriolo Casa Damiani a Baitina Podere Nuovo Fondo Valle la Fornace onterampino la Campanina Palazzina VSST pera Pia BrescianaPodere Fondo Sdole Casa Pedigaso Casa Baccaro Casa ontanari Podere ezzani R. C RT S Casa Romani Casa Subelli Fornace W. NZ CasaCherubini le Fontane Casa Romani Villa Ficcarelli Casa Niccoli Scuole Fondo Sassetto Casa Romani spedaletto Ca iberti Casa assari TT BN RR armirolo Casa Stolfi Podere arconi Chiesa di Bagno Bagno Casa oglia Casa Curti Casa Bertoldi Podere Casinetto Casa San Prospero il Cantone Case Chiessi Podere Rodi Fondo Chiesa PoderePiazza Casa Romani Casa Bonacini Scolari Casa Cattania C anzotti Casa Boni Casa Ferrari Podere iulia Podereuigia San iuseppe Vigna Bagno irolda Palazzina Podere iovannella ranassoli di Sabbione Piazza Casa azzolo CasaSdole Podere C Zanoni Case argini Casa Santa ucia PolacchinaPolacchina PZZ D SBBN Casa Zivari rfana Casa Pedroni CasaZanni Casa Bianca Santa ucia Ziveri. Casa Cantoniera Tarabuso vest Tarabuso st Casa Fornaciari Casa dell'pera Pia Villa Cherubini Podere Violetta Castagneti Cascina Valverde Podere San Prospero Casa Bonacini Colombaia R la irola San ProsperoPodere R C Casa attioli Casa Bondavalli Chiesa di Roncadella CasaTresinara avasseto Podere Casa Bulgarella gricola Belvedere Casa Tonelli Fogliano Pdere hiardello Casa ualtieri CaseRomani Casa Filippini F. RC FondoRoncadellaNuova Casa Denti Podere ussarina PodereCasaNuova Casa Nuova Villa Canali FN Belverde Podere Cantina iguria Belvedere Villa Roncadella RNCD Ca Baccarani Possesione San ustacchio C.archi adonna Caraffa Fondo Torricelli C.Bezzi atteria Sociale attalupa Podere a rande V N R Casa Ruozi Casa Baccarini adonna Caraffa Podere hizzaroli uazza Casa Baccarini Podere Cantonazzo C.Denti Casa Rovatti Podere ibia Casa Bezzi CRFF San orenzo C S Ca Vecchia Casa terrachini Casa Carretti RNCD Casa Franceschi Casa Romani Casa Bertocchi Casinetto Podere la rande la Quinta Podere Cantarelli Pozzo rtesiano Podere da Podere ttilio C.lo l azzarro C.Tresinaro Fondo Canaletti CSTZZ Podere Tresinaro Podere Castellazzo asone Podere Fogaro le elmare la Bolognese asone Castello adonna Villa Corbelli Vasca Corbelli Chiesa di asone Possessione pera Pia CasaPrampolini Ponte Rodano Podere artelli CPR PossessionePrima asone SN Casa Corradini Casa ualandri Castellazzo atteria Sociale CasaSalsi le Piante di CanaliChiesa Podere Virginia Case Camurani Villa Corbelli Podere riolo Due aesta Casa alaspina Podere orena Podere di Sopra Possessione Seconda Podere Cavallo Casella DU ST' Casa Barilli Scuole Ca Nova Casa Cocchi Casa Bosco Piccolo Podere di Soprea F. B C. C P N ST U R Casa Piccinini Fontanesi Casa Boschi Podere aria Vittoria Possessione Terza San Pietro CVTRCasa Pignedoli Casa urgotti V.C Bozzarola lta Podere Benedetto Case ontanari Santi risante e Daria Casino asagni Beccari Casa l Undicesima l ttava Casa Salsi Casa dorni Possessione Zanti Casino Curti Confini comunali Possessione la Decima Podere Calvetro Casa Spadona Casa Valde Podere aria Ferretti Casa Bazzarola Bassa PUC learileari N la Dodicesima obelline Casa obellina Casa inda. P ST U R Fornace Curti Podere uisa Podere San risante Casa Baccarini Casa Ferrari la rastella Bazzarola V U. PRS Podere Stabiletto Centri abitati N Casa Rabitti Casa radellini CU N San Vito B Possessione Suardi Venezia riostocasa Casa Curti Casine Parmeggiani San Raffaele randepodere San iorgio Ca unga la Sesta Casa artti Podere eliola Villa Curta Fondo Villa Curta Sant lberto BagnacaniCasa Possessione onzani Ca Bianca P. D V.. B Podere di SottoCalvetro atteria SocialeSan iovanni TTBR N S N D Casa Bonasi Casa dei FratiCasa dei Frati CN il Cristo D V T' N BR. Vescovado le Tibbie Villa dele azzaretto Podere Parmeggiani Casa Sassi Scampate di Sotto Terzi R T SP Z difici la Settima Podere iuseppe Casa onte di Pieta Casa odena Villa Curta la Piccola Sant ntonio l natolia V CURT Villaggio Stranieri Casa CocchiCasa Cocchi. S Ca Vola Casa ivello Corbelli Casa Ricchi C.Pagliarini S Fornello ree verdi principali Cantone degli zzarricantone degli zzarri urosia. T ' drografia principale Fondo Robaglia Casa asini Casa Burani il Cantonazzo la rande RP UBB C HRD hiardellocaselli il Cantone Z R ND R. PR T N Casa Rossi Belvedere Casa agrossi W.. R. SP R Podere Fontanazzo la Campagna Cantone Casa alaspina. SP N N P S RT F. C R R TT T D D T V N. N C Villa spizio. N H TR R. D la Favorita Podere anzapodere anza C. Paglia V radellini Canali Ferrovie Radighieri Buco del Signore Quattro PilastriPodere Casino Chiesi Case assi Casa Rossi. TU RR Casa Rossa Casa Rubina Casa Castiglione C. Casoli Casa Casoli Casa attei Palazzone RVT Chiesa di RivaltaRivalta Spalletti la Favorita di Pozzo Podere di Pozzo dei edici Podere Scuole Casa Ferrari H N la ensa Palazzone H RD Villa anentivilla anenti C UC ND Casa Toschi Casa Capponi Casa icardi F R Podere due Colombe inghella Sabbioneolino la odola BSC Case Taccoli Podere Viazza Casa Pignedoli San ile Vacondio NTU ' Casa Bertacchi V la Fornace C. Bertani V. Casa del Canale acello Prati SBBN del Diavolo Casa U. C D R T R la armora Podere Bisca T eroporto C P R N Villa nna R a Villa di Chiaraadonna V Z. RU Z San Rigo Scuole HRD Casa agnani T B la Cavaliera Rete stradale principale amberina TC U N R ' Casa enozzi Baragalla Villa aria Ca Basse R DD SN R RT il Casale Casa Strotti H R D Casa Canepari Casale artino hiarda NomadiCampo V Casa agnavacchi il Zappello D. F Casa Carpi Casa uisa Vigna evi Casa Ferretti Casa Castagnetti Casa Bedogni D C N N N P. P C. T Casa eoni D P Rete stradale ValdeValde Valde Caiti NS N N N RTR P.T V Castel Baldo Casa Bertoni Casa onti Campaccio Casa Sormani ldina T B CH P Casa ualerzi VSS avassa C.Borzachi U TT Casa Bertolini Case Nuove D Ponte di avassa B T R Spallanzani T Scuola V P il Casinazzo Casa Bigi Podere Ruggeri Casa Riva Villa atteivilla attei BoniniCasa Carlozzi Bacchi.T R R C BR N Dinazzano C.andi V SN BRT R SpallazaniCasino Casino Franzani R N' Case ugusta iovanardicasino C Casa Zecchini Podere argini Casa Sorrmani Casa Sormani Casa aria Colombaia V. F P. CR Casa Zecchini Casa rasmi V B. Villa evi Pace Casino Rossi V V Fondo Bosco Ca dirocco TedeschiVillino Pio stituto rtigianelli di Nebbiaraad.na D Podere San Domenico Podere Casinetto Fiorina V VRTB reenway UR D C. Formentini Fondo Castellino Fondo rginelli Casa avassacasa avassa Fondo rginelli Palazzina C CR T R B SS Ca Rossa T Casa del Consorzio C. SN. TS Casa NuovaCasa Nuova Case Nuove olino odena. Centro sportivo Tricolore Casino pizzoni SS B Casa Roni la Buca Casa uidetti BUC a Speranza zienda graria Casa Davoli Campaccio Piccola Possessione otti Villa agauli V S N T V. Chiesa di San Bartolomeo V cque Soltorose e Quattro Strade San Pietro Coviolo B V Casa odena Case ariotti Scuole N N Casa odena Cimitero CV Scuola P Pastore Buon SS C F. Beneventi olino olino Benvenuti.C V V Casa Campari C.Bigi S NZ B. CasaCocconcelli Casa milia Podere Carmi R N V il Cantonaccio zienda graria Campani Possesione Baschi Casino Rossi Podere Simonazzi Casa Bice Casa Bolognina del FuocoVigili igliolungo Fondo Casa Rossi Casa Bruno Case Bigi Casa Zecchini Zanelli Casa Vattini st.o grario Statale C.uicciardiguzzoli Casa Piccinini zienda graria Cagossi Casa Benvenuti Casa anfredi Scuola Casino astinelli Cantina SocialeCoviolo Casa Bedogni Podere Baldi di San orenzobeneficio Podere iovanni Notari Cascina Rossi Casa Tondelli ' V. CD UT la umaca DU V T T Casa Piccinini Chiesa dicodemondo ST CR N U rcadiavilla CDND S N. F RN C R N. VT Quaresimo C. T V K T V olino San Claudio Bellaria ucia NT argnana Casa Cerioli agnanavecchia Terra Rossa V H ZNC CVRCVR Casino Rabbeno Casa Pratina V N N. C.Bertani aesta' Boc dell'nferno Case Nuove Casa VariniCasa Variniil Cantoneil Cantone D. Z V Casa otta Codemondo Scuole Casina Cherubini C. T Z R C. elli C. Rossi S.mobono D Fondo Belvedere uraglie R. ZNDN N olino del inguaccio Casa ussini Casa Terrachini la rotta Villaggio FoscatoRoncina Villa ngela Casa Fellini olino ontruccoli Casa Toschi Rondina Ca Bassa P CH. F.F Casino Baldi nferno V ' N NS Rete di Supporto Tilde Castello otti Podere Ferrari C.uarnieri Casino ubbi CH D R N' Casa Viani ST D Casino del allo R la Pratinala Pratina N C. Casali C V Rete Portante C. pera Pia Ponte ssi Ferrari il Chionso T T N C.onte di Pieta Podere Via di Reggio C.Terrachini Villa Pieve P. SC V Rangoni P. T Podere Bagnacani Casino Rossi C R V NNDY C C. orelli C. Chiesa PennizzoTrinita C. lbertini C.Cigarini la Nave Podere Cavalletti ttavi J.F. K C.iari Ferrari-Bonini Podere Podere Baldazza RT R CR VR Case Vecchie F. Z TU N Podere uidetti Classicazione funzionale C. Badodi C.herardini ZZRR C. Saracchi Villa Terrachini irandola pera Pia Calzolai Podere Crema NN DY Battibana Saracchi C.Peri Rete delle piste ciclabili C. del Naviglio Podere elli C. Devoti Salami D C.Pigozzi.F. K V D NFR C.Costoli Podere Zobola Casino Comani Podere anconi Segheria CN C. ozzi il Cagollo C.Rossi C.armotta CS P N N P S egenda assenziatico la Commenda Prima le Chiavi Podere Concordia ucenti Podere.Ferrari DU il Tondo J la Commenda seconda C.assa C.elloni il uazzatoio C R V Caselli Tassoni F. Podere ChiesaS. Zenone F..C UR R Vergnani V RTR P.T N N N C.Rinaldi Case Ronzoni C.Dallari le Chiavi C.ianferrari N T Q C.. Ferrari C R V R NC. RU N. NR Ramolini P. Casino Chiesi SRVZ PTCH PR BT' Casino del enovese Vezzani C.Chiesi Rocca SaporitiPodere F. Casino Righi Scuola odena la Corte C.eone C.Corinaldi Ronzoni Namia U VR C.Soncini C. C F R C.Spaggiari R S R C.Fabi C R V C.Nova DN. VRT' V F. C. Pergreffi C.Negri S.Prospero organza organza N. C R V Buda zienda cqua-as C.nesti C. Catellani NZ F. RT R P.T N N Pieve odolena SSNZTC C. Parisetti C.Paterlini F. BRTCCH C. Devoti C.Sani C.enozzi V iselli S.iulia agenta C. Dazzi Silvia C. Fantuzzi la Bassa Pratofontana umaca D C.Comuncoli C. Cavazzoni olino Burani la ioconda Villa Pansa Scuola Case Nobili Podere Bizzarri Terzi PRTFNTN Castello evi Poderehiozzi. CH Case del Ponte Schiatti C.rsi Palazzetto C. Parrocchiale Ca rande C.Zobolina organza rduini C R V Bertani N F. NZ ancasale. S Cavazzoli Cantonazzo Pezzi C.iuliani Penizzo C.nritta Due Torri D. RN C. Corinaldi SH R D organza sotto Podere CVZZ C.Ferretti Centro C le due adonne aquito C. Carradini C.Fiastri S.Vincenzo Ferrari C.Salsi Podere Buscelli il Cantone C. Coppini Podere Piccolo C V D C.Cabassi B C.Caroli. VC. N C. B CCR inelli HR C.rasselli Ballan le C.Ferretti la Correggia Podere Dolci CPR N Parisetti C.Tosi pera PiaParisetti C.allinari C. Palazzi C.Bezzecchi C.Ponticelli atti Scuola N FR RR C. Parisetti C. SonciniC. Vezzani C. arzucchi C.bertani C.anzoni C.Toschi C.Beltrami Podere rande iaselciata C.Bizzarri il Trincino C.Corradi C.Barchi N. N C. Radighieri C.Beltrani Campo dei elsi Rota il Bosso a Pioppe Borciani Casa Nuova C.Coppini Davoli Nobili.R N D C.S.Prospero Fondo ambaro Z N D la Casella U. D Podere Piave Podere Ferrata C. SpagiariC. Spagiari D.F.C C T C. RX Torretta di sotto. BRCH C.Ferretti C.Negri S C Zona ndustriale C ancasale C. RX ND R CantarelliPodere oderenuovo pera Pia C.Pirondi Frate C.Pignedoli Casino odena Zona ndustriale di Sesso C.atti il Boccalino C.Casali Co di sotto C.Pezzi atti C.dello Svizzero BertaniBertani C.Spadoni Triangolo irolda UCN anzonianzoni C. Cassa dirisparmio FerrariFerrari Risparmio Podere pera Piadi Sotto l quito C. Cassa di Corte rande la Bolognina Due Quadri C.Santini CantinaSociale pera Pia Reggi B C. Calvi Valle di S.iulioPossessione F. C.Poli la Becca R Piccinini Cella Podere lisa FR Scolari C.Boni Sesso C.alaspina S.ntonio azzolo grande Podere amberetti C.Concezione Podere Cerreto Podere Ughetti. anfredina.v C Podere Filippo Z Depuratore ariolina Case Ferrari Cantoncello Dorina C.Villa CastellodiPratofontanaCoda C R ontanariigabue ontanari orio Villana Torretta il Castello C.Bagnacani Ca Nova C.Tagliarini argherita C.Fossa C.Barchi UT 1 dell'pera Pia Podere atteria Sociale zienda zootecnica Tre Pozzi di Ferro N Colombaia RNCCS Sace Vacria Fangaia Vecchia Roncocesi S.ariaPodere Casa dell'spedale D Tenuta Canonicato.B RU N S.ile in Bosco C. FerrariC. Ferrari N DV BRT C.Verzelloni C.arsi spettabile C.Barchi SSS C.Fontanisi Corsi Cade Scuola Conconcelli C.Paola le Due Case la Colombara V CD' la Fangaia Cairo C.ValentiniC.Pasterini Parrocchia di Cella Podere Rossi TagliaviniPodere adonna Zani. V B ncina Dora Dirce e due sterie i Castioni Faleona Casali C.Rinaldi pera Pia Podere Zita Paterlini iuseppina Podere N Z aida Bianca C.Rinaldi C.Rovacchi del PozzoContessa C.Corsini N allanagrande Podere lettra Casa Nuova Podere il Castello Chierici Dariae San risante Rossilena Parrocchia Camilla C.Bertani Podere lettra lotti CastelliniPodere S.ile nuovo C. lbuia HVN allina piccola Nefta D Corte Fenile la Bandiera C.ndone l.doarda Ruttazzi V le Bian Casino Rinaldi onari C.Dall glio Casa Bianca RTT il Castello Cavaliere Felesino issiona Reggiolo D ellamo Bolognesi Villa Ruscelloni N C.S.Biagio argherita Podere lisa oretta C. Spagni C. Bertocchi C. ontanari C. Rinaldini Carnevali C.DavoliC.Davoli N BT. V otta rande Ferrari Via CavaVia Cava Vialato Curti C. Zavatoni S. iuseppepodere Cabassi razioli Nuovo la Rosa Fondo iuzzi C.le FontaneC.le Fontane C. orisi Case la Valle NN Podere ldo Podere Rita V.. il Botteghino C. lbertini D PC Sanguinetti B RT Pila S.ntonio C. alinari C. enozzi C. Casoni U Barisella il attaglio BarchiBarchi Chiavica Vecchia V. Corbella Beneficio C. iemmi Podere la PrimaPodere la Prima P. PR T V U B RT andina Villa archand Casino Catellana Fantuzzi Villa archandpodere Casino Castello divialato V Podere anndina Casaloffia Podere Scaruffa dell'lmoadonna Podere S.ntonio Corte PrampoliniCorte Prampolini CRTC Corticella le Navi Casa ussini Zimella C Rangona a rete ciclabile di Reggio milia. a rete si completa con un. FR NK pera Pia 1: ChiesadiSabbione VillaRangoni Podere Sogara iardiniiardini iardini centro interamente ciclabile, an grazie ai sensi unici eccettobici. FB ringrazia il Comune di Reggio milia ed in particolare lisia Nardini e Paolo andolfi del unicipio di Reggio milia per averci gentilmente fornito la mappa delle reti ciclabili della loro città. FB P B S ddolorata Ca Pesca Podere Pecolotta Sicurezza Velocità Spazio Virgiliana C. Faielli N. S N Continuativa ineare Sicura C.lotti

8 vogliamo7 a Città Bici: obilità e mbiente moderazione del traffico Una zona 30 non si fa solo con un cartello ma con semplici interventi costruttivi rendano di fatto possibile solo comportamenti adeguati e rendano possibile condivisione e convivenza degli spazi stradali fra mezzi motorizzati, bici, pedoni, bambini, nell interesse di tutti. NUS Contrasti costruttivi della sosta selvaggia. Disassamento, per rallentare di fatto la velocità. Piccole zone pedonali a macchia di leopardo. Restringimenti di carreggiata con arredi urbani (aiuole, spiazzi, tavolini, giochi per bambini, ecc). Sosta come elemento di rallentamento. Zone non attraversabile dal traffico motorizzato (strade senza sbocchi, sensi unici opposti, ecc). FB P B S

9 vogliamo8 a Città NUS Bici: obilità e mbiente favorire le bici an in strada Percorsi diretti ( come l acqua ) e permeabilità di centri storici e quartieri sono essenziali per una circolazione delle bici su strada vantaggiosa e non subordinata ai mezzi motorizzati. l transito in ogni senso, sulle corsie preferenziali ecc. serve a questo. Senso unico eccetto bici landa iappone adottato da anni con successo in tutta uropa ed in varie città italiane. CNSNT alle bici il transito controsenso in aree urbane e centri storici. NN È PRCS, ovunque applicato riscontra una riduzione dell incidentalità. NN intralcia si applica in zone 30 e centri storici, facilitando la riduzione della velocità e la convivenza. Francia talia FB P B S ustria

10 vogliamo9 a Città NUS Bici: obilità e mbiente mobilità intermodale a bicicletta è ideale in combinazione con altri mezzi: treno, metro, tram, auto, ma an bike sharing. Scopo: i vantaggi della bici in città an per distanze medie e lunghe o da periferie, aree metropolitane, zone extraurbane. Stazioni, capolinea e fermate Parggi di superficie gratuiti o custoditi. Si deve prevedere il carico bici su tram, metro e treni. Parggia e pedala uidare l auto fino al parggio scambiatore. Continuare in bici (propria o bike sharing). Utile la pieghevole, viaggia gratis su treni, tram, bus come bagaglio. Bike sharing Permette l uso di bici pubbli per tragitti urbani. Prelevando il mezzo da una postazione è possibile restituirlo in quella più vicina alla nostra destinazione. FB P B S

11 vogliamo10 a Città NUS Bici: obilità e mbiente in uropa ma an da noi Un sistema di mobilità urbana disincentiva l auto non limita la libertà dei cittadini ma li sottrae ad un monopolio forzato di congestione ed inquinamento: il giusto spazio urbano ad ogni tipologia di trasporto sia pubblico privato. 3 esempi di ciclabilità e mobilità fra i migliori msterdam msterdam, traffico auto subordinato a bici, tramvie, metropolitane e pedonalità, compete con Copenhagen per il vertice mondiale delle metropoli più sostenibili. Siviglia partita da zero, in condizioni simili a molte città italiane, ha adesso una rete ciclabile continua di 140 Km su tutta l area urbana, centro pedonalizzato, tramvie, corsie preferenziali razionali etc. Reggio milia a rete ciclabile connette ampie zone della città. Fra le prime ad introdurre i sensi unici eccetto bici in tutto il centro storico, sulla scia dell uropa; favorisce i bambini con i bicibus sui percorsi casa-scuola. FB P B S

12 vogliamo11 a Città NUS Bici: obilità e mbiente la guerra del traffico l traffico motorizzato costa molto: danni per miliardi e drammi umani: ogni anno 4000 morti, ricoveri ospedalieri, ai pronto soccorso, disabilità permanenti, 2% del P, fra i 24 ed i 31 miliardi (10 miliardi sono una manovra lacrime e sangue ). PRDT D TP NCDNT STRD DNN TR DNN R PRCDNT UDZR NQUNNT RUR STN STRD CST SNTR PRCDUR D NFRZN a maggior parte degli incidenti gravi e dei morti avviene in città: quante di esse sono fatte in modo da non dipendere dall auto? gni bici è un auto in meno, un bene per tutti FB P B S

13 vogliamo12 a Città NUS Bici: obilità e mbiente conseguenze sulla salute l traffico è causa primaria dello smog e di danni a salute, monumenti, vivibilità. a pianura padana è la zona più inquinata d uropa*, al vertice sono an le nostre città, per es. ilano, Roma, Firenze. e conseguenze: NFRT TT CRDVSCR e TT SCHCH BRNCHT TUR S a pianura padana è la zonaa * più inquinata d uropa.. FB P B S

14 vogliamo13 a Città NUS Bici: obilità e mbiente realtà in numeri olte auto in circolazione e sosta = paralisi. È necessario ridurre traffico e spazio ad esso dedicato, da redistribuire a favore delle persone, del trasporto pubblico e della ciclabilità - costa poco, ha effetti a breve scadenza ed il migliore rapporto costi/benefici. Due esempi all opposto fra loro: Copenhagen Copenhagen ha redistribuito le modalità di trasporto. Traffico e tassi di inquinamento sotto controllo. ll 11 posto per la qualità della vita nel mondo. Bicicletta 36% CPNHN rosso veicoli privati a motore 26% giallo mezzi pubblici 29% Verde bicicletta 36% piedi 6% piedi 6% Veicoli privati a motore 28% Trasporto pubblico 29% Roma a Roma la mobilità urbana viene soddisfatta per i 2/3 tramite mezzi privati. Traffico ed inquinamento Bicicletta 0,5% R rosso veicoli privati a motore 66% giallo mezzi pubblici 27,7% Verde bicicletta 0,4% piedi 6,1% piedi 6% atmosferico fuori Trasporto Veicoli privati controllo. l 51 posto per la qualità della vita nel mondo. pubblico 27,5% a motore 66% FB P B S

15 FB Federazione taliana più spazio alla bici an in talia, con noi NUS mici della Bicicletta via Borsieri, 4/ ilano / Tel e fax / NUS Bici: obilità e mbiente a promuove la ciclabilità urbana ed il cicloturismo, organizza cittadini vogliono muoversi in bici in sicurezza e svolge attività di lobbying con Comuni ed nti locali e nazionali o governativi per il suo sviluppo. ette al centro la tutela dell ambiente e della salute, la vivibilità ed una nuova mobilità sostenibile, ci porti fuori da congestione ed inquinamento ci attanagliano quotidianamente. a è presente con associazioni in oltre 130 città italiane, presso cui ci si può iscrivere direttamente. È an possibile utilizzare il sito di tesseramento nazionale: www. fiabsoci.it. Diventare socio Fiab vuol dire darci più forza per la realizzazione dei nostri obbiettivi su mobilità ed ambiente a livello locale e nazionale. WWW. vieni a trovarci sul nostro sito BC la rivista bimestrale della. Si possono abbonare an non soci, come circoli, bibliote, aziende, studi professionali etc. a aderisce ad CF uropean Cyclists Federation la Federazione dei ciclisti europei. FB Parigi Boscarin Stefanini

Ciclabilità teoria e tecnica

Ciclabilità teoria e tecnica City Ferrara 22 ottobre 2010 Ciclabilità teoria e tecnica Ing. Marco Passigato Mobility Manager dell Università degli studi di Verona Consigliere nazionale Federazione Italiana Amici della Bicicletta www://marco.passigato.free.fr

Dettagli

Corso portatile per le associazioni FIAB a cura di Valerio Parigi

Corso portatile per le associazioni FIAB a cura di Valerio Parigi Corso portatile per le a cura di Valerio Parigi 1. Su di noi 2. Attività, mission 3. Con le istituzioni locali 4. Crescita organizzativa 5. Strumenti e comunicazione 6. Eventi e campagne Fiab appendici

Dettagli

Manifesto per la Mobilità Nuova a Perugia

Manifesto per la Mobilità Nuova a Perugia 1/6 Forum Nuova Mobilità Umbria, Salviamo il Paesaggio Perugia, Legambiente Umbria, ACU Umbria, Unione Nazionale Consumatori, Associazione Italiana Familiari e Vittime della Strada, Monimbò Bottega del

Dettagli

RETI CICLABILI per favorire la mobilità ciclistica in ambito urbano ed extraurbano

RETI CICLABILI per favorire la mobilità ciclistica in ambito urbano ed extraurbano RETI CICLABILI per favorire la mobilità ciclistica in ambito urbano ed extraurbano prima edizione gennaio 2006 ultimo aggiornamento 14-06-2011 1 La mobilità ciclistica Tutti, a ragione, ritengono che l

Dettagli

Quartieri liberi dalle auto, Città amiche dei pedoni e della bici

Quartieri liberi dalle auto, Città amiche dei pedoni e della bici Quartieri liberi dalle auto, Città amiche dei pedoni e della bici Maria Berrini, Presidente AMBIENTE ITALIA Consigliere dell Ordine degli Architetti di Milano e Provincia Membro del Consiglio di Indirizzo

Dettagli

Il disegno di legge per una mobilità nuova

Il disegno di legge per una mobilità nuova Il disegno di legge per una mobilità nuova Dopo l incredibile giornata di sabato 4 Maggio, che ha visto le strade di Milano invase da decine di migliaia di persone a piedi e in bici, oggi vi presentiamo

Dettagli

Sfide e progetti per il sistema di trasporto pubblico e la gestione del trasporto in Ancona. I tipi spaziali di mobilità

Sfide e progetti per il sistema di trasporto pubblico e la gestione del trasporto in Ancona. I tipi spaziali di mobilità Sfide e progetti per il sistema di trasporto pubblico e la gestione del trasporto in Ancona. Ancona, capoluogo delle Marche, ha un estensione territoriale di 125,60 Kmq. con 102.816 abitanti. La sua parte

Dettagli

ANAGNINA-TOR VERGATA CORRIDOIO DEL TRASPORTO PUBBLICO. 17 settembre 2009. Inaugurazione

ANAGNINA-TOR VERGATA CORRIDOIO DEL TRASPORTO PUBBLICO. 17 settembre 2009. Inaugurazione ANAGNINA-TOR VERGATA CORRIDOIO DEL TRASPORTO PUBBLICO Inaugurazione 17 settembre 2009 Inizio lavori 28 gennaio 2008 Inaugurazione 17 settembre 2009 Importo contrattuale 10.800.000 Stazione appaltante:

Dettagli

Mobilità Sostenibile. Salute = Ing. Marco Passigato Verona 26/02/2013

Mobilità Sostenibile. Salute = Ing. Marco Passigato Verona 26/02/2013 Pianificare e promuovere la ciclabilità urbana, piste ciclabili e moderazione del traffico Ing. Marco Passigato Mobility Manager dell Università degli studi di Verona Consigliere nazionale Federazione

Dettagli

Per una città più sostenibile SEMINARIO NAZIONALE PROGETTO EUROPEO TIDE

Per una città più sostenibile SEMINARIO NAZIONALE PROGETTO EUROPEO TIDE Per una città più sostenibile NUMERI E CRITICITA Congestione: 135 milioni di ore perse = - 1,5 miliardi di euro/anno Sicurezza stradale: 15.782 incidenti 20.670 feriti 154 morti circa 1,3 miliardi di euro/anno

Dettagli

Seminario INTERMODALITÀ TRA I SISTEMI DI TRASPORTO SOSTENIBILE

Seminario INTERMODALITÀ TRA I SISTEMI DI TRASPORTO SOSTENIBILE In collaborazione con il Gruppo Interparlamentare per la mobilità nuova e ciclistica Seminario INTERMODALITÀ TRA I SISTEMI DI TRASPORTO SOSTENIBILE Sala Aldo Moro Palazzo Montecitorio a cura di Beatrice

Dettagli

ILLUSTRAZIONE PROPOSTA DI PIANO

ILLUSTRAZIONE PROPOSTA DI PIANO Comune di Pergine Valsugana PUM Piano urbano della Mobilità ILLUSTRAZIONE PROPOSTA DI PIANO Consiglio Comunale PERGINE 24.3.2015 arch. jacopo ognibene j.ognibene@tpsitalia.it @jacopoog QUADRO CONOSCITIVO

Dettagli

Dom. c) Per muoversi in città quale mezzo utilizza principalmente? L auto La moto/ il motorino I mezzi pubblici La bici Va a piedi Altro

Dom. c) Per muoversi in città quale mezzo utilizza principalmente? L auto La moto/ il motorino I mezzi pubblici La bici Va a piedi Altro Dom. a) L area in cui risiede è: Nel centro storico In centro città ma non nel centro storico In altri quartieri Dom. b) Nell area in cui risiede, attualmente: C'è una ZTL (zona a traffico limitato) Non

Dettagli

Matteo Dondé Architetto 06/02/2014

Matteo Dondé Architetto 06/02/2014 «La bicicletta è il veicolo più rapido nella via della delinquenza perchè la passione del pedale trascina al furto, alla truffa, alla grassazione!» Cesare Lombroso Nuova città mobile senz auto? Per raggiungere

Dettagli

Strade extraurbane e interramento Rho Monza pag. 31. Riqualificazione delle metrotranvie (Milano Seregno e Milano. Limbiate) pag.

Strade extraurbane e interramento Rho Monza pag. 31. Riqualificazione delle metrotranvie (Milano Seregno e Milano. Limbiate) pag. Una visione di città, per essere completa, non può tralasciare tutto ciò che riguarda il tema dei trasporti. Gli spostamenti, infatti, sono alla base della moderna vita sociale e di relazione, ci spostiamo

Dettagli

Bici Intermodale. una soluzione per la ciclabilita urbana a Genova. Corso residenziale FIAB - Roma 9-12 Nov 2006. Massimiliano Amirfeiz AdB Genova

Bici Intermodale. una soluzione per la ciclabilita urbana a Genova. Corso residenziale FIAB - Roma 9-12 Nov 2006. Massimiliano Amirfeiz AdB Genova Bici Intermodale una soluzione per la ciclabilita urbana a Genova Corso residenziale FIAB - Roma 9-12 Nov 2006 Massimiliano Amirfeiz AdB Genova Genova ciclabile? Si! Bici Intermodale cosa è Bicicletta

Dettagli

Il progetto Movicentro: l esperienza del Comune di Cuneo. Città di Cuneo Assessorato alla mobilità e ai trasporti

Il progetto Movicentro: l esperienza del Comune di Cuneo. Città di Cuneo Assessorato alla mobilità e ai trasporti Negli ultimi anni i livelli di traffico e di inquinamento atmosferico registrati a Cuneo hanno indotto istituzioni e cittadini all adozione di nuove e più sostenibili modalità di spostamento. Il Comune

Dettagli

TITOLO 24 RELIGIONE. 1121 24.1.1 Contiene:

TITOLO 24 RELIGIONE. 1121 24.1.1 Contiene: TITOLO 24 RELIGIONE 1121 24.1.1 Contiene: 1858-1878 fasc.1: Funerali per la morte del Papa Pio IX ; 1878 - carteggio generale, con stampati; 1858-1873 1122 24.1.2 Contiene carteggio generale, con ritagli

Dettagli

Politiche per la mobilità ed i trasporti 9.1 Inquadramento strategico

Politiche per la mobilità ed i trasporti 9.1 Inquadramento strategico Politiche per la mobilità ed i trasporti 9.1 Inquadramento strategico Le trasformazioni che hanno investito la forma urbana negli ultimi anni hanno reso necessario riconsiderare le dinamiche territoriali;

Dettagli

Note su incontro del 3 dicembre 2014 con il consigliere comunale Maurizio Policastro su PGTU

Note su incontro del 3 dicembre 2014 con il consigliere comunale Maurizio Policastro su PGTU Note su incontro del 3 dicembre 2014 con il consigliere comunale Maurizio Policastro su PGTU (redatto il 4 dicembre 2014) 1 SINTESI... 1 2 IL PGTU... 1 2.1 IL PGTU IN BREVE... 2 2.2 LE 6 AREE DI ROMA...

Dettagli

IL PIANO URBANO DELLA MOBILITÀ SOSTENIBILE (PUMS) LINEE DI INDIRIZZO

IL PIANO URBANO DELLA MOBILITÀ SOSTENIBILE (PUMS) LINEE DI INDIRIZZO IL PIANO URBANO DELLA MOBILITÀ SOSTENIBILE (PUMS) LINEE DI INDIRIZZO Popolazione/Inhabitants 1,800,000 1,700,000 1,600,000 1,500,000 1,400,000 1,300,000 1,200,000 1,100,000 1,000,000 Residenti a Milano

Dettagli

Progetto TI MUOVI. Sottoprogetto LA STRADA E LE SUE REGOLE

Progetto TI MUOVI. Sottoprogetto LA STRADA E LE SUE REGOLE Progetto TI MUOVI Sottoprogetto LA STRADA E LE SUE REGOLE LA BUONA STRADA A cura della I A (anno scolastico 2009-2010) Scuola secondaria di primo grado CARLO LEVI - I.C. King GRUGLIASCO IL NOSTRO PERCORSO

Dettagli

Primo Incontro di ascolto in Zona 2

Primo Incontro di ascolto in Zona 2 Sintesi degli incontri di ascolto pubblici Primo Incontro di ascolto in Zona 2 Cascina Cattabrega,via Trasimeno 49 20 luglio 2015 All incontro hanno preso parte 36 persone. I partecipanti sono stati 25

Dettagli

Piano spostamenti Casa - Lavoro

Piano spostamenti Casa - Lavoro Piano spostamenti Casa - Lavoro anno 2010 IKEA Torino Viale Svezia, 1 10093 Collegno (TO) INTRODUZIONE Come previsto dal D.M. 27 marzo 1998 (art. 1 comma 3) il negozio IKEA di Collegno avendo in organico

Dettagli

normativa in materia di

normativa in materia di Proposte di modifica normativa in materia di mobilità ciclistica Ing. Enrico Chiarini Coordinatore Area Tecnica FIAB Ing. Enrico Chiarini Proposte di modifica normativa in materia di mobilità ciclistica

Dettagli

European Mobility Week. Palermo 16/22 settembre. Mobilità sostenibile a Palermo

European Mobility Week. Palermo 16/22 settembre. Mobilità sostenibile a Palermo European Mobility Week Palermo 16/22 settembre Mobilità sostenibile a Palermo A A sampler (of benzene level) in a central street: Via Roma Zone a traffico limitato ZTL A = auto Euro 3 and Euro 4 e mezzi

Dettagli

Progettazione della circolazione urbana

Progettazione della circolazione urbana Norme per i Piani Urbani del Traffico (PUT): Art. 36 del C.d.S. Direttive per la redazione, adozione ed attuazione dei PUT (D.M. LL.PP. G.U. del 24.06.1995, n 146) [redatte su indicazioni del CIPET] 1

Dettagli

Materiali didattici «Mobilità sostenibile» GLOSSARIO. GREEN JOBS Formazione e Orientamento

Materiali didattici «Mobilità sostenibile» GLOSSARIO. GREEN JOBS Formazione e Orientamento Materiali didattici «Mobilità sostenibile» GLOSSARIO GREEN JOBS Formazione e Orientamento A Autostrada del mare Si tratta di vie marittime usate per il trasporto delle merci all interno di una rete trans-europea.

Dettagli

La Federazione Italiana Amici

La Federazione Italiana Amici La Federazione www.fiab-onlus.it La FIAB è una 9 federazione di 2 Associazioni e Gruppi cicloecologisti locali. Fondata nel 1989 siamo presenti in 17 regioni con 120 associazioni e 13.000 soci 2 1 20 19

Dettagli

Progetto formativo e di orientamento per attività di tirocinio relativo alla convenzione sottoscritta tra il Politecnico di Torino

Progetto formativo e di orientamento per attività di tirocinio relativo alla convenzione sottoscritta tra il Politecnico di Torino Progetto formativo e di orientamento per attività di tirocinio relativo alla convenzione sottoscritta tra il Politecnico di Torino e l'azienda PROVINCIA DI TORINO Monitoraggio degli spostamenti casa scuola

Dettagli

CORSO RESIDENZIALE FIAB 2010 DI BASE PER DIRIGENTI DI ASSOCIAZIONI FIAB Programma soggetto a possibili variazioni

CORSO RESIDENZIALE FIAB 2010 DI BASE PER DIRIGENTI DI ASSOCIAZIONI FIAB Programma soggetto a possibili variazioni CORSO RESIDENZIALE 2010 DI BASE PER DIRIGENTI DI ASSOCIAZIONI Programma soggetto a possibili variazioni I corsi si svolgeranno presso l Hotel Borghetti Via Valpolicella, 47 37124 Verona tel 045 941045

Dettagli

MOBILITÀ SOSTENIBILE APPLICATA AI DIPENDENTI COMUNALI

MOBILITÀ SOSTENIBILE APPLICATA AI DIPENDENTI COMUNALI Scheda tecnica MOBILITÀ SOSTENIBILE APPLICATA AI DIPENDENTI COMUNALI Redazione a cura di Contesto Oramai in molte realtà urbane è diventato difficoltoso riuscire a percorrere il tragitto che separa la

Dettagli

Progetti per la riduzione del traffico e la mobilità sostenibile

Progetti per la riduzione del traffico e la mobilità sostenibile Seminario L impatto ambientale delle emissioni in atmosfera Progetti per la riduzione del traffico e la mobilità sostenibile Ing. Antonio Mazzon Comune di Palermo 1 FINALITÀ E OBIETTIVI L obiettivo di

Dettagli

Covenant of Mayors Comune di Palermo Piano di azione per la riduzione delle emissioni di CO2 nella citt di Palermo Progetti di mobilit sostenibile

Covenant of Mayors Comune di Palermo Piano di azione per la riduzione delle emissioni di CO2 nella citt di Palermo Progetti di mobilit sostenibile Covenant of Mayors Comune di Palermo Piano di azione per la riduzione delle emissioni di CO2 nella città di Palermo Progetti di mobilità sostenibile 1 Inventario Base delle Emissioni CONSUMO ENERGETICO

Dettagli

QUESTIONARIO SULLA MOBILITÀ SCOLASTICA

QUESTIONARIO SULLA MOBILITÀ SCOLASTICA QUESTIONARIO SULLA MOBILITÀ SCOLASTICA Scuola Classe Età Sesso. 1. Dove abiti? 2. Come sei venuto oggi a scuola? A piedi In bicicletta In autobus (urbano) In automobile In autobus (extraurbano) Altro.

Dettagli

Mobilità sostenibile: un diritto per tutti i cittadini

Mobilità sostenibile: un diritto per tutti i cittadini Mobilità sostenibile: un diritto per tutti i cittadini 1 Come ci muoviamo a Genova Auto/Moto: 59% degli spostamenti Bus/Metro: 31% degli spostamenti Ferrovia: 10% degli spostamenti 6 Genovesi su 10 (di

Dettagli

Questionario sulla sicurezza stradale a Lanciano

Questionario sulla sicurezza stradale a Lanciano Questionario sulla sicurezza stradale a Lanciano Comune di Lanciano Assessorato urbanistica settore IV programmazione urbanistica Progetto messa in sicurezza SP82 VIA per Treglio, incrocio Quartiere S.Rita

Dettagli

SCHEDA E3 - QUESTIONARIO DA COMPILARSI A CURA DELL'ENTE COMPETENTE

SCHEDA E3 - QUESTIONARIO DA COMPILARSI A CURA DELL'ENTE COMPETENTE E C O U R B XVIII E3 TRAS SCHEDA E3 QUESTIONARIO DA COMPILARSI A CURA DELL'ENTE COMPETENTE Mobilità urbana Dati riferiti al solo Territorio Comunale COMUNE DI FORLÌ Nome e qualifica del funzionario che

Dettagli

città metropolitane: Mobilità, crisi e cambio modale

città metropolitane: Mobilità, crisi e cambio modale città metropolitane: Mobilità, crisi e cambio modale In questa fermata Audimob, l analisi dei dati riguarda un approfondimento su scelte e possibili cambiamenti per la domanda di mobilità dei cittadini

Dettagli

«Our streets, our choice» Settimana Europea della Mobilità Sostenibile 2014

«Our streets, our choice» Settimana Europea della Mobilità Sostenibile 2014 «Our streets, our choice» Settimana Europea della Mobilità Sostenibile 2014 Our streets, our choice Ovvero «Le nostre strade, la nostra scelta»: lo slogan scelto quest'anno per la Settimana della Mobilità

Dettagli

IL FUTURO DELLA MOBILITÀ URBANA

IL FUTURO DELLA MOBILITÀ URBANA IL FUTURO DELLA MOBILITÀ URBANA IL FUTURO DELLA MOBILITÀ URBANA perchè Bee? l'idea benefici per la città PERCHÈ BEE? Richiesta crescente di mobilità provata Dal 2007, la popolazione mondiale che vive nelle

Dettagli

Bici in Città - Numeri e buone pratiche sulla ciclabilità urbana in Italia - Bologna 3 marzo 2012. Bici in Città. Le città italiane su due ruote

Bici in Città - Numeri e buone pratiche sulla ciclabilità urbana in Italia - Bologna 3 marzo 2012. Bici in Città. Le città italiane su due ruote Bici in Città Le città italiane su due ruote Numeri e buone pratiche sulla ciclabilità urbana in Italia 1 Con il presente dossier vogliamo provare a rispondere, da cittadini, pedoni e ciclisti, che vivono

Dettagli

Piano Spostamenti casa-lavoro 2007

Piano Spostamenti casa-lavoro 2007 Mobility Management Piano Spostamenti casa-lavoro 2007 Hera Imola-Faenza, sede di via Casalegno 1, Imola La normativa vigente: D.M. 27/03/1998, decreto Ronchi Mobilità sostenibile nelle aree urbane Le

Dettagli

via Rutilia, 10/8 Milano - malgieri@trttrasportieterritorio.it

via Rutilia, 10/8 Milano - malgieri@trttrasportieterritorio.it VAS Immissioni-Emissioni Le emissioni nelle grandi città piani e azioni per fermare l inquinamento Il caso di Milano Bilancio di un quinquennio 16 dicembre 2010 Patrizia Malgieri TRT Trasporti e Territorio

Dettagli

Misure per ridurre l inquinamento da traffico urbano. Raccomandazioni finali

Misure per ridurre l inquinamento da traffico urbano. Raccomandazioni finali UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI TORINO UNIVERSITA DEL PIEMONTE ORIENTALE Giuria dei cittadini Misure per ridurre l inquinamento da traffico urbano Raccomandazioni finali Vercelli, 10 marzo 2007 La Giuria dei

Dettagli

TUTELA LA TUA PASSIONE TUTELA DELLA BICICLETTA

TUTELA LA TUA PASSIONE TUTELA DELLA BICICLETTA TUTELA LA TUA PASSIONE TUTELA DELLA BICICLETTA Siamo fermamente convinti che redigere un preciso quadro di riferimento, attestante le coperture Assicurative di un Cliente, consenta allo stesso di potersi

Dettagli

MOBILITY MANAGEMENT. Piacenza, 7 luglio 2008. Servizio Trasporti e Attività Produttive

MOBILITY MANAGEMENT. Piacenza, 7 luglio 2008. Servizio Trasporti e Attività Produttive MOBILITY MANAGEMENT Piacenza, 7 luglio 2008 Decreto Ronchi Decreto Ronchi del 27 marzo 1998 sulla "Mobilità sostenibile nelle aree urbane" Tutte le Aziende e gli Enti Pubblici con più di 300 dipendenti

Dettagli

Ministero dell Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare

Ministero dell Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare Ministero dell Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare Le politiche del Ministero Corso dell Ambiente di a favore della mobilità sostenibile Global Energy Isernia 11 aprile 2014 Arch.Giovanna

Dettagli

LE SCELTE DI MOBILITÀ IN UNA CITTÀ SENZA TRAFFICO

LE SCELTE DI MOBILITÀ IN UNA CITTÀ SENZA TRAFFICO LE SCELTE DI MOBILITÀ IN UNA CITTÀ SENZA TRAFFICO AUDIMOB O SSERVATORIO SUI C OMPORTAMENTI DI M OBILITÀ DEGLI I TALIANI Ottobre 2010 LE FERMATE AUDIMOB S U L L A M O B I L I T A n. 12 Tutti in autobus,

Dettagli

Mobilità Sostenibile MOBILITY MANAGMENT

Mobilità Sostenibile MOBILITY MANAGMENT 1 Piano d Azione per l Energia Sostenibile Mobilità Sostenibile MOBILITY MANAGMENT Mobility Managment La Commissione mondiale sull ambiente e lo sviluppo (Rapporto Brundtland, 1987), ha definito lo sviluppo

Dettagli

LE BUONE PRATICHE. ESPERIENZE DI MOBILITY MANAGEMENT DI AZIENDA. STMICROELECTRONICS

LE BUONE PRATICHE. ESPERIENZE DI MOBILITY MANAGEMENT DI AZIENDA. STMICROELECTRONICS LE BUONE PRATICHE. ESPERIENZE DI MOBILITY MANAGEMENT DI AZIENDA. STMICROELECTRONICS Liceo delle Scienze Applicate AGNESI - Merate Agrate Brianza, 27 aprile 2015 Il decalogo ambientale 2 Agrate Brianza

Dettagli

Scheda n. 1. 1 Giorno: MODULO B SEGNALETICA - SEGNALI DI PERICOLO

Scheda n. 1. 1 Giorno: MODULO B SEGNALETICA - SEGNALI DI PERICOLO 1 Giorno: MODULO B SEGNALETICA - SEGNALI DI PERICOLO Scheda n. 1 Il segnale n. 1 1) preavvisa una doppia curva VF 2) preavvisa un tratto di strada in cattivo stato V F 3) preavvisa una discesa pericolosa

Dettagli

La Ciclabile Adriatica

La Ciclabile Adriatica a Porto S.Giorgio un percorso ad ostacoli o un opportunità per il territorio? AP 10/2015 L associazione FIAB Ascoli Piceno ha realizzato questo dossier per sollecitare le istituzioni (Regione Marche, Provincia

Dettagli

PROGETTO SPERIMENTALE CAR POOLING INAUTOINSIEME

PROGETTO SPERIMENTALE CAR POOLING INAUTOINSIEME PROGETTO SPERIMENTALE CAR POOLING INAUTOINSIEME Firenze, 28 maggio 2010 Terra Futura Car pooling e Car sharing Il car pooling (o (o auto di gruppo) è una modalità di trasporto che consiste nella condivisione

Dettagli

G LI ITALIANI E LA BICICLETTA: DALLA RISCOPERTA ALLA CRESCITA MANCATA

G LI ITALIANI E LA BICICLETTA: DALLA RISCOPERTA ALLA CRESCITA MANCATA G LI ITALIANI E LA BICICLETTA: DALLA RISCOPERTA ALLA CRESCITA MANCATA AUDIMOB O SSERVATORIO SUI C OMPORTAMENTI DI M OBILITÀ DEGLI I TALIANI Maggio 2012 LE FERMATE AUDIMOB S U L L A M O B I L I T A n. 15

Dettagli

CITY PARKING IN EUROPE - BOLOGNA CONFERENCE

CITY PARKING IN EUROPE - BOLOGNA CONFERENCE CITY PARKING IN EUROPE - BOLOGNA CONFERENCE 28 February 2006 - Sala del Silenzio, Sede Quartiere San Vitale, Bologna PARKING MANAGEMENT AND MOBILITY IN BOLOGNA: THE NEW URBAN TRAFFIC PLAN Mr. Paolo Ferrecchi

Dettagli

Nella Mia Città si Respira!

Nella Mia Città si Respira! Nella Mia Città si Respira! Un Programma Scolastico per le Scuole Medie Superiori della Provincia di Torino Unità didattica 11 La Pianificazione della Mobilità in città: misure di sostegno alla mobilità

Dettagli

Il Coordinamento d Area dei Mobility Manager Aziendali e le attività del Comune di Catania

Il Coordinamento d Area dei Mobility Manager Aziendali e le attività del Comune di Catania Il Coordinamento d Area dei Mobility Manager Aziendali e le attività del Comune di Catania Il Mobility Management è un approccio ai problemi della mobilità; non si occupa della modifica della rete stradale

Dettagli

REGIONE PUGLIA Assessorato ai Trasporti Settore Sistema Integrato Trasporti P.O. Mobilità Sostenibile e Ciclabilità

REGIONE PUGLIA Assessorato ai Trasporti Settore Sistema Integrato Trasporti P.O. Mobilità Sostenibile e Ciclabilità Project CY.RO.N.MED (A.1.223) - CYCLE ROUTE NETWORK OF THE MEDITERRANEAN Proposta di Piano di Rete Ciclabile di Area vasta Descrizione della proposta Contesto di riferimento Secondo dati ufficiali dell

Dettagli

PIENZA Comune DUG Denominazione Ufficiale Denominazione Localita

PIENZA Comune DUG Denominazione Ufficiale Denominazione Localita PIENZA Comune DUG Denominazione Ufficiale Denominazione Localita G602 STRADA PROVINCIALE 126 G602 STRADA STATALE 146 G602 STRADA PROVINCIALE 18 G602 STRADA PROVINCIALE 40 G602 STRADA PROVINCIALE 71 G602

Dettagli

Domenica 2 ottobre 2011 ciclopedalata Pavia-San Donato M.se

Domenica 2 ottobre 2011 ciclopedalata Pavia-San Donato M.se Domenica 2 ottobre 2011 ciclopedalata Pavia-San Donato M.se (treno + bici) passeggiata turistica-culturale organizzata da: claudio Per contatti e/o eventuali ulteriori informazioni sulla ciclopasseggiata:

Dettagli

Giuseppe Piras Architetto 10/04/2015 TROPPE AUTOMOBILI IN CIRCOLAZIONE

Giuseppe Piras Architetto 10/04/2015 TROPPE AUTOMOBILI IN CIRCOLAZIONE Verso la «Mobilità Nuova» TROPPE AUTOMOBILI IN CIRCOLAZIONE 1 Verso la «Mobilità Nuova» Verso la «Mobilità Nuova» Un recentissimo studio danese ha provato a verificare gli effetti positivi dell andare

Dettagli

Gruppo di lavoro: Sviluppo della mobilità sostenibile

Gruppo di lavoro: Sviluppo della mobilità sostenibile Gruppo di lavoro: Sviluppo della mobilità sostenibile Bozza di indice 1. Il ruolo e i potenziali della mobilità sostenibile Definizione di Green Transport (dal Rapporto Towards a Green economy dell UNEP)

Dettagli

A SCUOLA IN BICICLETTA

A SCUOLA IN BICICLETTA A SCUOLA IN BICICLETTA Come si fa? di Michele Mutterle Tuttinbici FIAB Vicenza Michele Mutterle A scuola in Prima di tutto: procurati una bici! Che deve essere Comoda Giusta per la tua età perfettamente

Dettagli

Agenda 21 Locale Il Piano d Azioned

Agenda 21 Locale Il Piano d Azioned Agenda 21 Locale Il Piano d Azioned Comunità Montana della Valle Trompia Comuni di: Gardone V.T., Sarezzo, Marcheno, Vila Carcina, Concesio AUTOVEICOLI CIRCOLANTI OGNI 1.000 ABITANTI Numero di automobili

Dettagli

IL PIANO CICLISTICO DEL COMUNE DI REGGIO EMILIA

IL PIANO CICLISTICO DEL COMUNE DI REGGIO EMILIA Comune di Reggio nell Emilia Assessorato Mobilità Traffico Infrastrutture Politiche per la mobilità Ufficio mobilità ciclabile BICIPLAN 2008 Comune di Reggio nell Emilia Assessorato Mobilità Traffico Infrastrutture

Dettagli

STUDENTI DELL UNIVERSITA DI PAVIA: LE RISPOSTE APERTE AL QUESTIONARIO SPOSTAMENTI CASA-UNIVERSITA 1

STUDENTI DELL UNIVERSITA DI PAVIA: LE RISPOSTE APERTE AL QUESTIONARIO SPOSTAMENTI CASA-UNIVERSITA 1 UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PAVIA Dipartimento di Scienze Politiche e Sociali STUDENTI DELL UNIVERSITA DI PAVIA: LE RISPOSTE APERTE AL QUESTIONARIO SPOSTAMENTI CASA-UNIVERSITA 1 Sabrina Spaghi Università

Dettagli

VII FORUM DEI MOBILITY MANAGER DELLA PROVINCIA DI BERGAMO LE BUONE PRATICHE: ESPERIENZE DI MOBILITY MANAGEMENT DI AZIENDA. STMICROELECTRONICS

VII FORUM DEI MOBILITY MANAGER DELLA PROVINCIA DI BERGAMO LE BUONE PRATICHE: ESPERIENZE DI MOBILITY MANAGEMENT DI AZIENDA. STMICROELECTRONICS VII FORUM DEI MOBILITY MANAGER DELLA PROVINCIA DI BERGAMO LE BUONE PRATICHE: ESPERIENZE DI MOBILITY MANAGEMENT DI AZIENDA. STMICROELECTRONICS DECALOGO AMBIENTALE: MOBILITA 2 Agrate Brianza site 3 Agrate

Dettagli

Pacchetto Mobilità Sostenibile Offerta Business. Parma, Gennaio 2015

Pacchetto Mobilità Sostenibile Offerta Business. Parma, Gennaio 2015 Pacchetto Mobilità Sostenibile Offerta Business Parma, Gennaio 2015 COSA È IL CAR SHARING Permette di avere a disposizione un auto solo quando se ne ha un effettivo bisogno, senza sostenere i costi di

Dettagli

CAMERA DEI DEPUTATI PROPOSTA DI LEGGE BRATTI, BRAGA, TINO IANNUZZI, MARIANI

CAMERA DEI DEPUTATI PROPOSTA DI LEGGE BRATTI, BRAGA, TINO IANNUZZI, MARIANI Atti Parlamentari 1 Camera dei Deputati CAMERA DEI DEPUTATI N. 111 PROPOSTA DI LEGGE D INIZIATIVA DEI DEPUTATI BRATTI, BRAGA, TINO IANNUZZI, MARIANI Modifiche al codice della strada, di cui al decreto

Dettagli

Comune di San Giustino. STUDIO DELLA VIABILITÀ nella frazione di Selci IPOTESI PROGETTUALI

Comune di San Giustino. STUDIO DELLA VIABILITÀ nella frazione di Selci IPOTESI PROGETTUALI Comune di San Giustino STUDIO DELLA VIABILITÀ nella frazione di Selci IPOTESI PROGETTUALI Presentazione pubblica del 19.02.2015 IPOTESI PROGETTUALI CONSIDERAZIONI PRELIMINARI TUTELARE L ACCESSIBILITÀ AI

Dettagli

SCHEDATURA DEL PERCORSO PARTECIPATO PER LA PROGETTAZIONE E LA REALIZZAZIONE DI INTERVENTI NELLE AREE LIMITROFE AI PLESSI SCOLASTICI

SCHEDATURA DEL PERCORSO PARTECIPATO PER LA PROGETTAZIONE E LA REALIZZAZIONE DI INTERVENTI NELLE AREE LIMITROFE AI PLESSI SCOLASTICI PROVINCIA DI TORINO TAVOLO AGENDA 21 Qualità della vita e mobilità sostenibile intorno ai plessi scolastici SCHEDATURA DEL PERCORSO PARTECIPATO PER LA PROGETTAZIONE E LA REALIZZAZIONE DI INTERVENTI NELLE

Dettagli

Incontro pubblico sul tema: LA MOBILITA' SOSTENIBILE NELLE AREE UMIDE E NELL'AREA METROPOLITANA DI CAGLIARI

Incontro pubblico sul tema: LA MOBILITA' SOSTENIBILE NELLE AREE UMIDE E NELL'AREA METROPOLITANA DI CAGLIARI Cagliari 18 febbraio 2015 Incontro pubblico sul tema: LA MOBILITA' SOSTENIBILE NELLE AREE UMIDE E NELL'AREA METROPOLITANA DI CAGLIARI Presentazione proposta dell Asse ciclopedonale dell Area Vasta di Cagliari,

Dettagli

Mobilità ciclistica tra Mediglia e Paullo: Ieri, Oggi e... Domani

Mobilità ciclistica tra Mediglia e Paullo: Ieri, Oggi e... Domani Mobilità ciclistica tra Mediglia e Paullo: Ieri, Oggi e... Domani Mobilità ciclistica tra Mediglia e Paullo: ieri SP ex SS 415 Paullese munita di banchina MIBICI mt 4.080 Mobilità ciclistica tra Mediglia

Dettagli

L Asse attrezzato per la mobilità sostenibile dell Area Vasta di Cagliari. Prof. Ing. Italo MELONI

L Asse attrezzato per la mobilità sostenibile dell Area Vasta di Cagliari. Prof. Ing. Italo MELONI L Asse attrezzato per la mobilità sostenibile dell Area Vasta di Cagliari Prof. Ing. Italo MELONI 18 Febbraio 2015 Mobilità a Copenaghen: Dati al 2011 1 persona ogni 3 va a lavoro/scuola in bicicletta

Dettagli

ALCUNI ESEMPI DI DOPPIO PIO SENSO DI MARCIA PER LE BICI IN VIE A SENSO UNICO, O IN INTERE ZONE A CICLABILITÀ DIFFUSA. In Italia e in Europa

ALCUNI ESEMPI DI DOPPIO PIO SENSO DI MARCIA PER LE BICI IN VIE A SENSO UNICO, O IN INTERE ZONE A CICLABILITÀ DIFFUSA. In Italia e in Europa ALCUNI ESEMPI DI DOPPIO PIO SENSO DI MARCIA PER LE BICI IN VIE A SENSO UNICO, O IN INTERE ZONE A CICLABILITÀ DIFFUSA In Italia e in Europa In tutta Europa esistono aree delle città, come i centri storici

Dettagli

Programma Urbano Mobilità

Programma Urbano Mobilità Programma Urbano Mobilità Interventi 2004-2006 Parte 3 GRADAZIONE PRIORITA La graduazione delle priorità! La sintesi tra l analisi della situazione attuale della mobilità, le sue necessità di incremento

Dettagli

CONFERENZA PRESIDENTI 2010 Moderazione del traffico e ciclabilità diffusa Esperienze concrete e buone pratiche di comunicazione

CONFERENZA PRESIDENTI 2010 Moderazione del traffico e ciclabilità diffusa Esperienze concrete e buone pratiche di comunicazione FIAB Moderazione del traffico e ciclabilità diffusa Esperienze concrete e buone pratiche di comunicazione Mobilità e sicurezza: monitorabilità degli Obiettivi Edoardo Galatola Responsabile Sicurezza FIAB

Dettagli

OSTENSIONE SANTA SINDONE 2010 COME MUOVERSI A TORINO

OSTENSIONE SANTA SINDONE 2010 COME MUOVERSI A TORINO OSTENSIONE SANTA SINDONE 2010 COME MUOVERSI A TORINO Ecco tutte le informazioni su come raggiungere il punto di accoglienza dei Giardini Reali da cui partirà il percorso pedonale verso la visita, in particolare

Dettagli

TRASPORTO PRIVATO - DIFFUSIONE E USO VEICOLI

TRASPORTO PRIVATO - DIFFUSIONE E USO VEICOLI TRASPORTO PRIVATO - DIFFUSIONE E USO VEICOLI TASSO DI MOTORIZZAZIONE Il tasso di motorizzazione rappresenta una stima della diffusione dei mezzi a motore nel territorio e quindi della necessità di disporre

Dettagli

PAES Piano d Azione per l Energia Sostenibile

PAES Piano d Azione per l Energia Sostenibile Comune di Nave San Rocco Provincia autonoma di Trento Via 4 vembre, 44 38010 NAVE SAN ROCCO 0461/870641 0461/870588 www.comune.navesanrocco.tn.it sindaco@comune.navesanrocco.tn.it F853-4139 - 24/08/2015-6.9

Dettagli

INDAGINE SUL CICLOTURISMO IN TRENTINO. - estate 2009 -

INDAGINE SUL CICLOTURISMO IN TRENTINO. - estate 2009 - Osservatorio Provinciale per il Turismo Servizio Turismo - Provincia Autonoma Trento www.turismo.provincia.tn.it/osservatorio/ Ufficio Piste ciclopedonali Servizio Conservazione della natura e valorizzazione

Dettagli

GIULIANOVA può diventare una città EUROPEA?

GIULIANOVA può diventare una città EUROPEA? GIULIANOVA può diventare una città EUROPEA? GIULIANOVA 13-11-2010 Perché conviene usare la BICI? Vantaggi: movimento = salute (e risparmio di tempo e denaro per la palestra) meno petrolio = meno TRIVELLAZIONI

Dettagli

IL NUOVO PIANO SOSTA DI NOVARA

IL NUOVO PIANO SOSTA DI NOVARA IL NUOVO PIANO SOSTA DI NOVARA La fase I Predisposizione aree e campagna abbonamenti 18 dicembre 2014 17 gennaio 2015 Confstnov01-dic14-ep-EP Conferenza stampa del 17 dicembre 2014 Comune di Novara Un

Dettagli

Progettazione della mobilità urbana

Progettazione della mobilità urbana Norme per i Piani Urbani del Traffico (PUT): Art. 36 del C.d.S. Direttive per la redazione, adozione ed attuazione dei PUT (D.M. LL.PP. G.U. del 24.06.1995, n 146) [redatte su indicazioni del CIPET] 1

Dettagli

Genesi e sviluppo del Piano dei percorsi ciclabili di Vicenza

Genesi e sviluppo del Piano dei percorsi ciclabili di Vicenza La città del futuro sceglie la bicicletta Buone pratiche nazionali per lo sviluppo della mobilità ciclistica urbana 3 ottobre 2008 Chiostri di S. Corona Genesi e sviluppo del Piano dei percorsi ciclabili

Dettagli

Statistica associativa ramo infortuni Anni 2009 e 2010

Statistica associativa ramo infortuni Anni 2009 e 2010 Statistica associativa ramo infortuni Anni 2009 e 2010 Ed. settembre 2013 Agenda Obiettivo della statistica Oggetto della statistica Grado di partecipazione Alcuni confronti con la statistica precedente

Dettagli

Comune di Prato AREA W Infrastrutture e Ambiente

Comune di Prato AREA W Infrastrutture e Ambiente Comune di Prato AREA W Infrastrutture e Ambiente RELAZIONE DI FATTIBILITA ECONOMICA Progetto per la costruzione di una rete di trasporto pubblico locale urbano ad alta capacità. Progetto Preliminare 1

Dettagli

GIOVANI IN ELBA 06. IL CICLORADUNO DI NUOVA GENERAZIONE

GIOVANI IN ELBA 06. IL CICLORADUNO DI NUOVA GENERAZIONE COME RAGGIUNGERE IL RADUNO ALL ISOLA D ELBA Per raggiungere Piombino (Li) In treno o in treno+bici L Isola d Elba è facilmente raggiungibile in treno anche caricando la bicicletta. Purtroppo i collegamenti

Dettagli

Tavolo Qualità della vita e mobilità sostenibile intorno ai plessi scolastici

Tavolo Qualità della vita e mobilità sostenibile intorno ai plessi scolastici Tavolo Qualità della vita e mobilità sostenibile intorno ai plessi scolastici Premessa Monitoraggio degli spostamenti casa scuola, a. s. 2014-15 LUSERNA SAN GIOVANNI Il monitoraggio degli spostamenti casa

Dettagli

FASTER. EASIER. COOLER.

FASTER. EASIER. COOLER. FASTER. EASIER. COOLER. BiTiBi. La responsabilità dei contenuti etc. è unicamente dell autore e non riflette necessariamente l opinione dell Unione Europea. Né l EASME né la Commissione Europea sono responsabili

Dettagli

Lorenzo Bertuccio. Direttore Scientifico Euromobility. Ufficio Tecnico CCBS. 6 ottobre 2009

Lorenzo Bertuccio. Direttore Scientifico Euromobility. Ufficio Tecnico CCBS. 6 ottobre 2009 Il BIKE SHARING in Italia Lorenzo Bertuccio Direttore Scientifico Euromobility 6 ottobre 2009 Ufficio Tecnico CCBS La diffusione del Bike Sharing in Italia Il bike sharing nasce in Italia nel 2000 a Ravenna

Dettagli

DOMENICA 27 GENNAIO Ore 11.15 (al termine della S. Messa delle 10.00)

DOMENICA 27 GENNAIO Ore 11.15 (al termine della S. Messa delle 10.00) Cammini di sobrietà. Trasporti e sobrietà: binomio possibile? DOMENICA 27 GENNAIO Ore 11.15 (al termine della S. Messa delle 10.00) TEATRO QOELET Trasporti e Sobrietà: binomio possibile? Mobilità e Ambiente

Dettagli

La Mobilità Sostenibile

La Mobilità Sostenibile La Mobilità Sostenibile Ing. Marco Piacenza Settore Ambiente e Territorio del Comune di Cuneo Mobilità sostenibile Definizione: Sistema di mobilità urbana che, pur garantendo il diritto alla mobilità,

Dettagli

Prof. Ing. Ennio Cascetta Professore Ordinario Università di Napoli Federico II Presidente del comitato scientifico della Fondazione Caracciolo

Prof. Ing. Ennio Cascetta Professore Ordinario Università di Napoli Federico II Presidente del comitato scientifico della Fondazione Caracciolo Prof. Ing. Ennio Cascetta Professore Ordinario Università di Napoli Federico II Presidente del comitato scientifico della Fondazione Caracciolo Smart mobility per una urbanistica e una finanza sostenibili

Dettagli

PIANO SPOSTAMENTI CASA-LAVORO ENEL Sedi di C.so Regina Margherita, Via Botticelli e Via Rondò Bernardo

PIANO SPOSTAMENTI CASA-LAVORO ENEL Sedi di C.so Regina Margherita, Via Botticelli e Via Rondò Bernardo PIANO SPOSTAMENTI CASA-LAVORO ENEL Sedi di C.so Regina Margherita, Via Botticelli e Via Rondò Bernardo Torino, Febbraio 2009 MVRS_ENEL_214_08 AGENDA INTRODUZIONE RISULTATI DELL INDAGINE DI MOBILITÀ QUADRO

Dettagli

COSA DEVI SAPERE LA SOSTA ALL OSPEDALE

COSA DEVI SAPERE LA SOSTA ALL OSPEDALE LA SOSTA ALL OSPEDALE COSA DEVI SAPERE Diamo risposta alle domande più frequenti ed offriamo informazioni utili ad inquadrare meglio quanto è stato affrontato anche nell ambito del Tavolo tecnico istituito

Dettagli

BILANCIO PARTECIPATIVO: ECCO I RISULTATI Gettonati soprattutto parchi e piste ciclabili

BILANCIO PARTECIPATIVO: ECCO I RISULTATI Gettonati soprattutto parchi e piste ciclabili BILANCIO PARTECIPATIVO: ECCO I RISULTATI Gettonati soprattutto parchi e piste ciclabili Si è chiusa lo scorso 30 settembre la prima fase del bilancio partecipativo. Nelle righe che seguono diamo conto

Dettagli

Green Mobility - un piano d azione per il futuro

Green Mobility - un piano d azione per il futuro Green Mobility - un piano d azione per il futuro Annette Kayser Project Manager, M. Sc. Città di Copenhagen La Regione dell Øresund 2,4 milioni di abitanti nella Regione. ¾ di questi nella parte Danese

Dettagli

www.italy-ontheroad.it

www.italy-ontheroad.it www.italy-ontheroad.it Rotonda, rotatoria: istruzioni per l uso. Negli ultimi anni la rotonda, o rotatoria stradale, si è molto diffusa sostituendo gran parte delle aree semaforizzate, ma l utente della

Dettagli