PIEMONTEDALVIVO LA PAROLA AL PUBBLICO

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "PIEMONTEDALVIVO LA PAROLA AL PUBBLICO"

Transcript

1 PIEMONTEDALVIVO LA PAROLA AL PUBBLICO Farfalla Una storia d'amore in 3'56" di Alessandro Marzani Una giornata come tante, un'attesa come tante, la solita: seduto in macchina ad aspettare chi è sempre in ritardo. La musica dall'autoradio. E poi, silenzio. Uno, due, tre lunghissimi secondi e poi attacca il pianoforte. Mi sei già passata di fronte e io non me ne sono nemmeno accorto. Ti vedo fermare "Troppo cerebrale per capire che si può star bene". Non ti conosco, ma non riesco a fare a meno di guardarti; non mi conosci ma non puoi fare altro che venire verso di me. Ti fermi, mi fissi. Non una parola tra noi due, non un gesto di intesa, solo i miei occhi su di te, solamente tu dentro i miei occhi. "Togli la ragione, lasciami sognare in pace". Immobile muovo leggermente le labbra per seguire le parole della canzone, tengo il tempo con i polpastrelli sul volante che stringo, stretto, tra le mie mani. "Torre di controllo aiuto, sta finendo l'aria dentro al serbatoio". Ti guardo mentre ti avvicini, ipnotizzato dalle tue gambe eleganti che sbucano avide dal tuo vestito sinuoso. "Libero com'ero stato ieri, ho dei centimetri di cielo sotto i piedi". Conosci questa musica, lo capisco da come ti muovi, hai fatto tue le sue parole, hai fatto tua questa canzone, la nostra canzone. "Non c'è niente che mi sposta o vento che mi sposterà". Sono stregato dai tuoi colori, ammagliato dal tuo incedere lento, perso nella tua leggerezza. Mi sei vicinissima, non una parola, non un gesto, solo un sospiro. Delicatamente mi sfiori una mano. Chiudo gli occhi. "Leggera leggera si bagna la fiamma, rimane la cera e non ci sei più". Il tempo di sbattere le ciglia, il tempo di un battito di ali e sei volata via, come una farfalla. Silenzio. Uno, due, tre lunghissimi secondi ed è già ora di ricominciare. "I remember when I lost my mind" Mi ricordo di quella volta in cui ho davvero perso la testa! (Credits: "Giudizi Universali", Samuele Bersani, "Crazy", Gnarls Barkley) I tamburi di Tozeur di Mariella Amico...il deserto! Finalmente da Tozeur eravamo arrivati al deserto e la prima scoperta era stata il silenzio, un grande, penetrante, immenso silenzio. Gli occhi cercavano un orizzonte che definisse un confine all'infinito. Le dune apparentemente immobili, mutavano continuamente sotto il nostro sguardo, mentre il vento le scolpiva. Il sole caldo si muoveva verso il tramonto. La sera in un accampamento Berbero, i fuochi brillavano alti e raccontavano il colore del giorno, la luce del sole e la speranza di un nuovo mattino. Gli Uomini Blu coperti dalle loro "jiallibie" azzurre, pensieri raccolti in regali turbanti, muovevano velocemente sguardi di giaietto e regalavano candidi sorrisi. Eleganti, ieratici, figure eterne del tempo, suonavano tamburi. Con nostalgia, con grazia, con forza creavano attraverso la musica un forte legame tra noi, la terra, l'aria, il fuoco e quel deserto che ci accoglieva tutti. Quella musica potente produceva un'energia che attraversava i nostri corpi come se essi stessi fossero le casse armoniche dei "dijembè"...suoni profondi,

2 caldi, ritmati...come quelli del nostro cuore, quando riusciamo ad ascoltarlo. Il suono ci racchiudeva nel suo cerchio magico e ci guidava, purificati da tutto ciò che non è essenziale per la vita, verso il sole che rinasceva lentamente sulle dune, in un grande, penetrante, immenso silenzio. Questioni di frequenze di Gabriella Bernardi Esco o rimango a casa? La camicetta bianca con i puntini neri o le equazioni di Lagrange? L esame è alle porte, il dubbio sale Sottrarre un pomeriggio di analisi matematica o percorrere proprio la via dov è nato questo matematico per raggiungere la chiesa di San Filippo? Però Mozart è sempre Mozart, quante volte l ho ascoltato dal vivo? Nessuna, che vergogna! Ed è pure gratis. Basta indugiare, il tram mi sta già portando all appuntamento. La chiesa è grande, c è parecchio brusio. Arrivo in anticipo, ma i posti sono tutti occupati. Mi accomodo in una cappella laterale, in borsa ho un libro di analisi. Ripasso la teoria, mi fa sentire meno colpevole, ma non mi concentro. Finalmente è ora. Si fa silenzio: orchestra, arpa e flauto suonano il primo movimento, tutti tacciono, ma nel secondo movimento noto l ondeggiare di certi vetri che pendono da un lampadario laterale. La luce che filtra dalle finestre a cuore di bue li colpisce e l impercettibile movimento d aria creato dal respiro di tante persone crea dei piccoli arcobaleni. Colori che danzano con la musica. Che bello! Torno bambina, ma il concerto termina. Si fa silenzio e poi esplode l applauso. Nei pomeriggi di fine settembre, con la musica in testa, ritorno ad osservare quel lampadario laterale, sperando che la luce giusta ed una corrente d aria mi restituiscano quelle emozioni. San Pietro in Vincoli di Susanna Bassi Il cortile è squadrato, abbracciato da un portico su tre lati e decorato da lugubri ornamenti che davvero non sembrerebbero i più propizi per un ascolto sereno. Eppure, in quell antico cimitero di San Pietro in Vincoli tante note, tante voci e melodie mi sono venute incontro amichevoli, danzando, da luoghi vicini o remoti; tra pizzichi di corde, battere di tamburi e vibrare di fiati mi hanno sorpresa, cullata, entusiasmata, consolata, divertita il tutto disciolto nell aria tiepida delle sere d estate, odorosa di birra e lozioni antizanzare. Un concerto in particolare mi ricordo, in cui una musica inconsueta e malinconica mi aveva catturata con un aroma che non sapevo se di steppa o di mare, ipnotica e avvolgente come una preghiera: un concerto sfortunato, forse, interrotto più volte da corde che insistevano a spezzarsi dispettose, ma inciso nella memoria dal lungo palpitare d un tamburo che ci accompagnò nell attesa, ritmiche onde di suono che ci blandivano sollevandosi e frangendosi nell aria, instancabili. Mi è mancata, quest anno, l oscurità accogliente di quel cortile, con le note che indugiano leggere nella sera: quasi come se fosse venuto meno un po del sapore dell estate. Il musicista armeno di Fabio Enrici Bellom Duomo di Finale Ligure, aria di vacanza, 27 agosto Suona il vincitore del Concorso Palma d'oro 2007, l'armeno Aram Avetyan, timido ventiseienne. Si va con amici amanti della musica e, come me, pianisti in erba. Tre preludi di

3 Rachmaninov ci lasciano senza parole, uno Scherzo di Chopin ci fa sognare, due pezzi per mano sinistra di Skrjabin ci entusiasmano, tre brani di Vecchiato ci allontanano dalla realtà ed alla fine la Toccata di Khacaturjan ci inebria di potenza e di sogno, mentre lo sguardo di Aram passa dalla tastiera alla chiesa circostante, come fosse in un suo mondo. Ci guardiamo, stiamo piangendo tutti, anche gli sconosciuti intorno a noi. Applausi infiniti e la dovuta standing ovation. La mamma di Aram, paffuta, nel suo vestito da festa armeno, sventola il ventaglio, ci guarda, attraversa la navata centrale e ci abbraccia tutti, con gli occhi pieni di lacrime. Con quell'abbraccio ci ha raccontato tutti i sacrifici per un figlio genio in una terra tanto difficile e contrastata. Emozioni in musica di Beatrice Bonino Quanta musica accompagna la nostra vita, quanti ricordi fatti di note ed emozioni. Nella memoria si rincorrono le melodie: giorni, mesi, anni, istanti unici fatti di suoni e silenzi udibili. In questo flusso di pensieri vibranti riaffiorano le tante colonne sonore della mia vita, le emozioni della musica dal vivo, quella condivisa, che ti fa sentire parte di un unico organismo, quando il pubblico per un attimo sembra avere un solo respiro. E in questo turbinio di idee ripenso alla nostra Torino, all immagine di un palco in piazza Vittorio, illuminata dalle luci della notte, con alle spalle la collina e il Po. È il ricordo di due sere d inverno consecutive, due concerti del Crazy live music, due eventi che nella mia mente si intrecciano in un unico racconto. Ritorno al 23 e al 24 febbraio del 2007, durante le notti dell Universiade: gli artisti hanno richiamato una folla multietnica, gente di tutte le età è fianco a fianco nella piazza. Durante l attesa il freddo pungente si fa sentire ma quando i musicisti salgono sul palco l atmosfera si riscalda, il pubblico canta insieme a loro, balla ed è pulsante di vita. I primi sono i Gotan Project, stelle del suono elettro world, con la loro visione digitale del tango fondono tradizione e nuove sonorità, appaiono come angeli bianchi, raffinati, eleganti e appassionati. Nel loro canto, nei loro strumenti dialogano Parigi e Buenos Aires e tutto è musica, tutto è tango. Sullo stesso palco la magia si ripete con Goran Bregovic e la sua Wedding and Funeral band, i colori di una terra, le radici di un popolo brillano sugli abiti, un energia contagiosa che conquista e commuove si propaga tra allegria e malinconia. Due sere per un viaggio che va dall Argentina ai Balcani passando per Torino, per un dialogo possibile, dove le culture si fondono rispettando le proprie identità. A vincere è l ascolto, il confronto, la commistione dei generi, dove passato, presente e futuro possono coesistere. Ancora una volta la musica si rivela linguaggio universale capace di superare i confini grazie alla forza delle emozioni proprie di ogni uomo. Rivive il ricordo indelebile di un emozione dal vivo con la speranza di gettare un ponte tra le culture, tra i popoli, con la speranza di continuare a sognare sulle ali della musica, pronti a salpare insieme per un nuovo viaggio. La fine dell estate di Giorgio Almasio Estate Diciassette anni. Chiostro del St. Catherine College, Oxford. La luna annegava nel placido stagno accanto al gazebo, non una nuvola nella volta trafitta di stelle. Le voci degli studenti si rincorrevano come lucciole impazzite, mentre attendevano l'inizio del concerto per pianoforte che avrebbe concluso i corsi estivi per stranieri.. Mi guardavo intorno e capivo che quello era il momento che celebrava la fine dell'estate, mentre un carosello di volti sorridenti che condividevano il mio stesso pensiero, lasciavano che quel momento non finisse mai.. E fu lì che le prime note ci

4 rapirono ed il silenzio avvolse tutto come un abbraccio silenzioso.. Il Notturno di Chopin, seguito da quello di Field, scivolarono leggeri sui nostri animi di adolescenti, non ancora uomini né donne. In quell'attimo capii cos'era la felicità.. In mezzo ad una folla di semisconosciuti, compresi il miracolo e la potenza di una nota, di come marchiò nella mia memoria quella sensazione di onnipotenza che è propria della giovinezza, quando tutto sembra possibile ed il mondo è un'autostrada da percorrere.. Ancora oggi, se chiudo gli occhi, posso rivivere quella girandola di emozioni e so che neanche il tempo è riuscito a scalfire quell'attimo di eternità che un pianoforte non perfetto mi ha donato.. Est e Ovest di Marika Cioffi Il concerto più emozionante a cui abbia mai partecipato è stato quello di Goran Bregovich a Gorizia il I maggio Il concerto era organizzato in occasione dell'adesione della Slovenia nell'unione Europea: le sonorità tipicamente balcaniche, la maestosità della fanfara, la profondità vibrante delle 3 voci bulgare mi hanno fatto sentire parte della storia, hanno fatto vibrare in me, allora studentessa di scienze diplomatiche da due anni a Gorizia, la consapevolezza di essere testimone oculare di un evento eccezionale. La presenza di Romano Prodi, allora presidente della Commissione Europea e di altri ospiti illustri e i loro roboanti e ottimistici discorsi si infrangevano contro l'alternanza sonora di "wedding" e "funerals". Quel mio primo intenso contatto con la musica balcanica ha dischiuso davanti ai miei occhi un mondo quasi sconosciuto, con le sue dimensioni, le sue emozioni, le sue speranze di riscatto di fronte all'ingresso in quell'"occidente benestante" da cui per lungo tempo era stato bandito, ma anche la sua estrema determinazione a mantenere le proprie specificità, l'intima necessità di mantenere un legame viscerale con i propri "figli" dispersi nel mondo. Mi stupivo per la capacità di Bregovich di concentrare e rappresentare un universo intero e la mia meraviglia diventava a poco a poco compartecipazione, empatia nella sofferenza e nell'orgoglio. Est e Ovest si riconciliavano, vecchi europei e nuovi cittadini danzavano insieme, il filo spinato che mi ero abituata a vedere costeggiando la frontiera veniva abbattuto, ed io ero lì, non solo assistevo, ma ero partecipe di ciò che avveniva intorno a me e che la musica di Goran Bregovich restituiva sottoforma di emozioni rare. Levarmi in petto questa passion di Giovanna Maccagno Fa caldo, la giornata è stata faticosa, ma quando Vinicio è in zona non si può perdere il suo concerto. Nonostante la fretta riusciamo a litigare, come al solito per una ragione stupida che nemmeno ricordo. Ci troviamo seduti in terra, davanti al palco, ad attenderlo. Arrabbiati, silenziosi, rivolgiamo il viso in direzioni opposte, per non rischiare di incrociare lo sguardo, per far sbollire la rabbia trattenuta. Vorrei tornare a casa, non ho nessuna voglia di starmene qui con te, ci sono anche le zanzare. Eccolo, col solito ritardo, con il viso... nascosto da una maschera da toro! Risate, inizia a sciogliersi la rabbia. Che farò lontan da te pena dell anima, senza vederti, senza averti, nè guardarti......la mia canzone preferita, che tristezza ascoltarla così, arrabbiati, silenziosi, ognuno nel suo mondo come levare via il profumo al fiore? come togliere al vento l armonia?......ti sei spostato dietro di me, mi hai abbracciato, ed hai iniziato a cantare con Vinicio. Chiudo gli occhi, sento il tuo dondolìo lieve, la canzone che scorre dolce, la tua voce calda e sono felice... Fuori dalle braccia tue, sulle ginocchia mie, così levarmi in petto questa passion.

5 Un lunghissimo applauso liberatore di Francesca Bellocchio Emozioni legate alla musica, ne ho moltissime. Spesso sono emozioni che nascono mentre ascolto i miei brani preferiti in solitudine, in un momento di pace assoluta, lontana da tutto e da tutti. La musica è un momento di riflessione per me..e in questo mondo frenetico, ce n'è sempre più bisogno. Eppure ricordo una sera in cui un'emozione personale, si è trasmessa a tutti coloro che erano venuti con me a vedere un concerto del grandissimo Roberto Vecchioni. Ero seduta nell'ultima fila della platea..e non vedevo benissimo il palco, ma la voce era inconfondibile e alla fine bastava quella. L'album che andava a presentare, quella sera, era "Rotary Club of Malindi", un album molto vissuto e sentito, dopo un periodo non troppo sereno dell'autore. Il concerto muoveva su canzoni malinconiche o piene di rabbia..e il mio cuore, attraverso la voce di Vecchioni, riviveva quei momenti bui in cui uno non sa che direzione prendere per tornare alla luce e riprendere il suo cammino..i miei occhi erano già un poco umidi, ma sulle note di Momentaneamente Lontano si sono sciolti in un dolce pianto, quasi per rappresentare la vicinanza dei miei sentimenti a quelli che trasportarono l'autore al momento delle composizione. Cercavo di asciugare le lacrime, per non mostrarle a coloro che mi circondavano..ma mi accorsi ben presto che sia la mia mamma, sia il mio ex ragazzo, in quel momento vivevano con me la stessa sensazione. Fu un momento di commozione generale, che si concluse in un lunghissimo applauso liberatore. Non so, se sono riuscita a trasmettervi l'emozione che provai in quei momenti..ma credo saranno attimi che porterò dentro a lungo e lo devo ad uno dei miei poeti preferiti. La musica che mi suona dentro di Ada Gillio Mi lascio cadere in questo prato di montagna facendo l angelo, spalancando braccia e gambe, sprofondo nell erba che in questo inizio d estate è invitante, folta e alta (cresce fin troppo in fretta per chi la deve tagliare), la mia schiena sente l umido della terra ma mi piace guardare gli steli dal basso con lo sfondo del cielo. Ammiro l abbondanza dei fiori, la varietà delle loro forme, l audacia degli accostamenti al colore verde dell erba, come il giallo-oro della ginestrella e il bluviola della salvia dei prati, di questa prendo una foglia, la schiaccio e ne aspiro il profumo che è elettrizzante. Poi mi viene in mente l adagio del Concerto per clarinetto e orchestra di Mozarth e lo lascio suonare dentro di me: ecco che la musica mi rende più intensa la bellezza del momento. Per contrasto mi tornano in mente i momenti in cui resto imbottigliata nel traffico della tangenziale, al mattino andando in ufficio, quando mi sparo proprio quel brano dal CD che tengo in auto: qui la stessa musica mi aiuta a superare lo stress. E sento la nostalgia di un concerto dal vivo, quando l ambiente privilegiato aiuta tutti i sensi ad aprirsi, a partecipare, i suoni mi colmano la mente e avvolgono il corpo, e la musica suona fuori e dentro di me.

6 Intorno tutto è silente. Il tempo è scandito da note, intorno tutto è silente. E' come essere sul palco, soli. Sguardo fisso sulle dita che danno colore e calore a tasti bianchi e neri da cui scaturiscono suoni accompagnati da altri suoni e poi da altri. L'orologio si è rotto. Il tempo è fermo. Tutto è fermo. Solo la musica danza e scorre.. insieme ad una lacrima, prova che in realtà qualcos'altro si muove, ma dentro. di Simona Colucci Una fiaba per l'umanità intera di Sabrina Olivieri L'ultima volta che un concerto dal vivo mi ha fatto provare una forte emozione è stata al Salone del libro di Torino Mi trovavo lì per lavoro: facevo la standista. Seguivo ritmi allucinanti, cercando però di essere sempre disponibile nei confronti del pubblico. Per altro era un momento in cui infuriava la polemica tra i sostenitori degli autori israeliani e i sostenitori dei palestinesi, che manifestavano fuori dal palazzo. In mezzo centinaia di poliziotti. Sembrava di stare in un castello sotto assedio. Si avvertiva forte la tensione, all'entrata e all'uscita, come se ci si aspettasse uno scontro da un momento all'altro... Durante un turno serale, approfittando della disponibilità di una collega, sono riuscita, dopo un'affannosa ricerca della sala, ad intrufolarmi al concerto-incontro col pubblico del pianista Giovanni Allevi: una volta in ascolto, ho potuto apprezzare la sua grande ironia nel raccontare degli esordi, e poi le sue dita scorrere sul pianoforte. Non c'erano parole, solo note. Era un inno alla vita. C'era qualcosa nella melodia, che mi ha toccato il cuore: non so dire se fosse il ritmo o la passione che l'artista trasmetteva, ma improvvisamente ho sentito la tensione sciogliersi e al suo posto, insieme ai brividi, una sensazione finale di tepore, come un caldo abbraccio. In quel momento ho avuto come la percezione che ogni disputa o conflitto che divide gli abitanti della terra potesse essere risolto con una semplice stretta di mano ed un sorriso, riconoscendosi come appartenenti al genere umano e quindi più simili, che diversi. Era come se improvvisamente fossi tornata bambina, ed un fratello maggiore mi stesse raccontando una fiaba. Una fiaba per l'umanità intera. Quando il concerto è finito ho sentito, insieme agli applausi della platea, una sensazione di tristezza intensa per la fine della bella fiaba e per il distacco dal sogno. La nostalgia mi ha accompagnato ancora per giorni. E ripensandoci, la sento ancora ora.

7 Compagna della nostra vita di FrancaDaniela Aleotti Mia nipote suona la viola, e si è trasferita a vivere da Parigi in Valle Varaita dopo la nascita del piccolo Lorenzo che in questi giorni compie 3 mesi. L'altra domenica lui era un po agitato e non si sapeva più cosa fare. Sua mamma che stava camminando per i sentieri con lui in spalla ha cominciato a suonare e come d'incanto ha smesso di piangere e le espressioni del suo viso erano assorte e serene. E' stata un'emozione fantastica, complice la musica, vedere un bambino così piccolo con quelle stupende espressioni di beatitudine. La musica è magica, la musica è compagna della nostra vita. Una voce di sirena di Elisa Pais Dopo aver sfogliato e risfogliato, girato, rivoltato e infine segnato attentamente cosa seguire tra i miliardi di incontri proposti nella guida della Fiera del Libro: eccomi lì, puntuale, ad una delle mete prescelte per godermi il readingspettacolo di Michele di Mauro sullo Scandalo della Bellezza. Ad un certo punto si insinua tra la mordacità dell attore e le sonorizzazione del dj Fabrizio Vespa una voce femminile di sirena la cui lingua in lontananza mi risulta sconosciuta, ma di cui non posso non ricercarne la fonte, appena terminate le letture. Scopro così Miriam Meghnagi, che ci regala, pezzo dopo pezzo, intense interpretazioni vocali del vasto patrimonio musicale ebraico, accompagnata da quattro musicisti virtuosi che si destreggiano tra più strumenti. Il pubblico ammaliato (compresa la sottoscritta) la segue senza distrarsi neanche un momento, pian piano si aggiunge gente incuriosita, tutti partecipano battendo le mani e lasciandosi trasportare dai ritmi ed i suoni mediterranei. Una mezz ora preziosa di scambio e ascolto tra culture diverse che riescono ad incontrarsi. In un film di Kusturica di Silvia Cittadini Una calda serata di fine luglio. Mi trovavo su un furgoncino che mi portava verso il Kosovo. Ero stanca dopo più di quindici ore di viaggio, chilometri di autostrada in mezzo al nulla, se non qualche vecchio con il suo carretto di angurie e autogrill di nuova costruzione, e tutti i problemi che credevo essermi lasciata dietro a pesarmi sulla testa. Eravamo sulla strada che porta al confine con il Kosovo: la lunga autostrada era finita, solo più piccoli villaggi di serbi che ci vedevano passare e sapevano bene dove stavamo andando. Passando pensavo che quella era una terra abbandonata da Dio, una nuova Eboli, fin quando il furgoncino non si abbatté in una festa di matrimonio; tutto il paese era presente, la banda suonava, la gente ballava e improvvisamente ci risvegliammo dalla nostra sonnolenza in un film di Kusturica. La musica ripetitiva e gioiosa ti travolgeva, costringendoti a scendere e ballare, a bere e salutare gli sposi. Quale emozione? Gioia pura, quella felicità malinconica che si prova ogni volta che si ascolta Bregovic, ma che si può capire solamente tuffandosi nel calderone balcanico. Guerra, povertà, desolazione, ma quello era un giorno di festa e festa nei Balcani è musica ed è per tutti. Tutti sapevano dove stavamo andando ma questo non ci impedì di partecipare, anche solo per qualche istante, alla loro festa.

8 Il senso di appartenenza di Enrico Grande Ricordo con gioia il mio primo concerto importante. Era il 1993 ed andai a vedere i Metallica a Torino. In quel periodo ero un metallaro fedele e sincero. Piovve per gran parte del pomeriggio. Ben presto il mio amico ed io ci ritrovammo zuppi, intenti a vorticare nel bel mezzo di una massa furibonda che si agitava sotto i colpi dei musicisti, resi ulteriormente crudeli dalla pioggia. Ricordo che lo tenevo per un braccio, temendo di poterci perdere nella bolgia infernale. Ad un certo punto la sua mantellina gialla, che aveva messo per limitare i danni della pioggia, cominciò a cedere e in un attimo mi ritrovai con la manica in mano. Ci guardammo e cominciammo a ridere. A ridere e a girare in tondo a causa del "pogo" sfrenato dei fans! Mi sentii felice e libero come mai in vita mia. Ero in mezzo a tanta gente, insieme ad uno dei miei migliori amici, stava piovendo a dirotto ed ero bagnato fradicio. E tutto questo mi faceva sentire parte di un tutto. Una enorme e comprensiva comunità che avrebbe accolto chiunque. E' il senso di appartenenza che mi conquistò e mi fece capire che la musica era davvero una delle cose alle quali non avrei potuto rinunciare in tutta la mia vita. Che quest estate non sia dolore di Eliana Frontini Queste immagini sono dedicate a tutti coloro che, durante un estate, hanno aspettato. Hanno aspettato un amore, hanno aspettato un sorriso, hanno aspettato un cenno, quasi increduli fosse rivolto a loro. Foto di concerti di un estate, non importa dove siano state scattate. Non importa perché le sensazioni provate in questa estate possono essere comuni a tutte le estati di tutto il mondo. Il concerto è attesa, attesa di un qualcosa che succederà dopo. Centinaia, migliaia di persone ascoltano musica, si perdono in essa, le loro ombre si proiettano sul terreno erboso dei vari stadi. Le ombre sono i desideri. Le ombre si trasformano in oro. Il fotografo scatta e ritrae la realtà. L artista opera sulla realtà fotografata, trasformando in oro le ombre e i desideri. Cortigiani in attesa del re di Gianni Contarino Un mare di colori nella platea e nella galleria. Il suono di migliaia di parole di saluti, di commenti e di un unica attesa. L odore della sala, fra arredi ed essenze femminili. Il soffice velluto della poltroncina. Il sapore del caffè dopo un aperitivo consumato a pochi metri dal Regio. Un sipario rosso si apre sulle note di musicisti altri, di esploratori del passato e del futuro, dell armonia e delle parole di altri. Occupano il palcoscenico come cortigiani in attesa del re, che invece arriva in platea dalla porte di ingresso del pubblico. Un manto di ermellino ed un applauso imponente lo riscaldano: già sudato arriva sul palco. Una corona ed una barba da stregone incorniciano le prime parole di una canzone. Non c è superbia, non c è vanto: sul palco c è un vero re, che commenta ci hanno fatto suonare al Regio, mi sono dovuto adeguare. Chi c era ricorda, chi non c era forse non ha mai ascoltato Vinicio.

9 Dove il mondo non esiste di Valentina Quaranta Quando ascolto una musica che mi piace, solitamente mi siedo o mi sdraio... Poi chiudo di occhi e mi lascio trasportare dove vuole Lei, la musica. "Seguimi, avanti!" sembra dirmi. E allora io mi slego, mi slaccio da tutto ciò che ho intorno. Inizio a fluttuare nell'aria, il mio corpo si fa leggero e d'improvviso, senza che la mente glielo abbia comandato, inizia a muoversi, ad agitarsi... poiché ora segue solo più il ritmo delle note, come se ne fosse rimasto affascinato e posseduto nel medesimo istante. Non esiste più nulla, non sento più nulla, non vedo più nulla al di fuori di quello che sto provando. Non sono qui, sono in un posto che non esiste nella realtà, solo nella mia fantasia...ma io sono certa della sua esistenza poiché lo sento qui dentro di me, nel mio cuore che batte all' impazzata, nel brivido che corre veloce lungo la schiena fino a raggiungere le gambe...e infine lo sento nel calore delle lacrime che improvvisamente riempiono i miei occhi senza che io non possa farci nulla. Eccomi, completamente ipnotizzata davanti alla forza disarmante della musica. Totalmente posseduta. Sono un'anima solitaria che è riuscita a spezzare le catene della tristezza e che ha trovato finalmente un posto dove poter fluttuare liberamente, senza vergogna di esprimere la sua essenza più intima poiché qui non esiste dolore, paura, rabbia, rancore... Qui la stupidità del mondo non può arrivare perché questo è un posto dove il mondo non esiste, esiste solo la cosa più bella che la musica possa regalare a tutti noi, la libertà di provare emozioni. Quella canzone di Cinzia Crisafulli Quella canzone: è la vita che gorgoglia, che si fa più viva. Ogni nota risuona lungo la spina dorsale, attraversa le tempie, penetra nei profondi meandri dell'inconscio, per rievocare immagini, colori, odori... Ricordi di amori sfuggiti, di passioni consumate, di caldi abbracci coinvolgenti. Le labbra continuano a ripetere quei suoni, quelle parole, scandiscono il ritmo degli strumenti, affinché quella musica diventi ancora più tua, come ti appartenesse fin nel corpo. Un ritornello sempre uguale che a te appare diverso ad ogni suono di chitarra, ad ogni fiato di voce che ripercorre quella canzone densa di esistenze, di vissuti, di sorrisi alla vita. E poi una lacrima sopraggiunge ad inumidire il viso, i brividi, che fanno sussultare il corpo, si fanno sempre più intensi: la canzone è terminata, la musica non suona più...l'emozione rimane eterna. Cado giù in picchiata di Giulio Pascali Teso ed arrabbiato dissi: non ci credo, non lo capisco, mi dici che la musica è tutto; ma io non credo che questa assurda sequenza di valori sia veramente tesa ad irraggiare i monti e a smuovere i cuori. Non è che rumore in fin dei conti! messo in forma di sirena, ammaliante e traditore. Non è che una bugia che di effimere favole è piena!. Lei avvicinò labbra ed orecchio, sorridendo disse: ma no! ma no! senti qui! senti come la mia voce stonata ti avvicina al sole. Senti qui che nota accompagna quel passo di danza che tanto ci aderisce al dolore. Senti che rabbia accende il tutump di questo ritmo sfrenato. Tutta musica amore mio che mi esprime insieme a te. Io ero zitto ma lo sguardo cedeva, vedevo nel volto sereno di lei l effimera favola farsi sonora; in silenzio capivo; lei continuò: senti! senti! senti se questo non è il nostro lasciarci andare in un amplesso dolce, stiracchiando mani che scorrono note sul corpo. Ascoltiamo insieme queste tenui parole che sembrano un cigolio passeggero di ruote, che girando emettono un suono di pulce.

10 Questo non lo dimenticherai facilmente; come il mio amore non lo toglierai dalla mente. L amore giunse con il suo accordo; allora disse: Dimmi ora se il tuo rumore, quando mi vieni a trovare, non è l accordo delle nostre estasi. Dimmi se il tuo amarmi intenso non è ora questo grido riversato su un file, se non è diventato ora la nostra melodia, che ci accompagna e da questo mondo infame ci porta via. Ammisi gridando: Io si! ora si! ora lo so! ora capisco il tuo senso, che mi guida per il verso giusto. Ascoltando questo suono esatto, finalmente mi alzo di scatto, sobbalzo ed esco dal dubbio. Finalmente cado giù in picchiata, scoprendo insieme a questa musa generosa e cinica, di averla sempre amata Dove le parole finiscono di Dalila Pisapia sai, nel cuore porta tanti ricordi, immagini, atmosfere..profumi.. ricorda la tua voce, il tuo modo di parlare, il gesticolare delle mani.. ricorda te che ascolta per ore i suoi occhi, i suoi pensieri.. ricorda i silenzi, quelli che più amava, insieme a te... quelli che più ama, ancora oggi..che la tua voce è spenta.. lui ama il tuo silenzio, perché sa che dove le parole finiscono, inizia la musica... Un solco, un incisione di Mirko Ardizzone Teatro degli Arcimboldi 24 marzo 2006 Milano. On an island tour David Gilmour. E' ormai trascorso del tempo da quella sera, ma il ricordo è ancora vivo e consistente; profondo. Uno di quei ricordi che lascia il segno; un solco, un incisione, una cicatrice dentro di te. Una traccia indelebile nell intimo del tuo "io" musicale e personale. Un susseguirsi di emozioni nel quale vieni trascinato tuo malgrado, attimi di spettacolo ricchi di suggestione visiva e sensoriale; se per un istante ti guardi intorno cercando lo sguardo di qualcuno che comprenda quello che stai vivendo tu, è inutile; tutti sono li come te a bocca aperta, come ipnotizzati, sedotti; rapiti, musicalmente stregati da quegli artisti che a pensarci bene non stanno facendo musica, stanno facendo qualcosa di più, qualcosa che forse nemmeno loro si rendono conto di fare. Ma io mi rendo conto invece che, ancora oggi, ogni pezzo musicale riascoltato mi riporta a quei momenti irripetibili, per me fantastici. "...la musica è l armonia dell anima..." dal romanzo "Castelli di rabbia" di Alessandro Baricco. "...l amore è l armonia dell anima a cui la musica fa da cornice..." da una lettera della mia carissima amica Giada. Chi si muove per primo è un vigliacco di Enrico Miolano Tensione ed emozione, adrenalina che scorre per ore allo stato puro. Questa, in estrema sintesi, una giornata da direttore artistico di Suoni dal Monviso. Sabato 6 settembre era la volta di uno degli appuntamenti clou, era l ora di Marco Paolini Arrivano le 17, salgo sul palco, e la soluzione cromatica che mi regalano le 1000 persone sedute sul prato di Montoso è un primo tuffo al cuore, poi sale lui, Paolini, insieme ai Mercanti di Liquore, e per 90 minuti è l autentico padrone del palco. Lo guardo e ne scorgo la passione, lo ascolto e non posso fare a meno di apprezzarne la bravura, e poi scruto l espressione della gente, che ascolta e sorride, che applaude, che canta con lui... Magia della voce, magia della musica. La soddisfazione per aver centrato una scommessa importante inizia a prendere il

11 sopravvento, l obiettivo di dare un piccolo contributo per promuovere la cultura e territorio attraverso il connubio musica-teatro è vicino ad essere raggiunto, ma non è ancora finita... Ore 18,35... la pioggia. La sento anch io... tuona dal palco Paolini ma chi si muove per primo è un vigliacco. Il pubblico resta immobile e lui continua lo show... Si va avanti per 10 minuti sotto la pioggia, ma nessuno sembra sentirla, prima della meritatissima standing ovation... Il Paolini teso e serioso del pre-concerto adesso stringe le mani, firma autografi e si dedica alla sua pipa... con tanto di chiave di violino. Il cuore mi batte forte e dentro di me c è un solo pensiero: ce l abbiamo fatta! Voglia di gridare E allora tre, due, uno, via. Sopra le mani alzate risuona un ritmo house, niente fronde di note solo tunzetetunz. Un prato di teste ondeggia piano, bandiere che sventolano a tempo col sound. La gente ascolta, si sbraccia, ride, si diverte, si accende una paglia, respira, attende. Finalmente arrivano le note basse, sono quelle che trascinano e che spaccano le casse. Daniele Silvestri alza i palmi e ammicca, parla di musica funky e di anni ottanta. Ci fa divertire, fa finta di niente. Ma ha in mente qualcosa, è più che evidente. Basta vederlo lassù, dondolare nel mentre. Immagina uno slogan detto da una voce sola è debole, ridicolo, è un uccello che non vola ma lascia che si uniscano le voci di una folla e allora avrai l'effetto di un aereo che decolla Daniele ci sussurra parole discrete, ci ha quasi distratti e il ritmo cresce, cresce. Continuiamo a saltare, alziamo la voce. Attendiamo il ritornello, che arrivi veloce. La gente che grida parole violente non vede, non sente, non pensa per niente. Daniele alza le braccia, è venuto il momento. Gridiamo a gran voce, che la violenza è atroce. Non mi devi giudicare male anch'io ho tanta voglia di gridare ma è del tuo coro che ho paura perché lo slogan è fascista di natura Daniele porge il microfono, e tutto per noi. Tocca a voi, tocca a voi, sù, dài, tocca a voi. lo slogan è fascista di natura gridiamo e ancora lo slogan è fascista di natura sì, sì, certo lo slogan è fascista di natura tutti insieme, le braccia al cielo lo slogan è fascista di natura! Daniele sorride. Ci ha fregati, maledetto. di Alberto Calorosi

12 Una vibrazione musicale di Susanna Vair "Don Giovanni" di Mozart, alcuni anni fa: mi recai al Teatro Regio di Torino per assistere alla rappresentazione di quest'opera. Lo feci solamente per accompagnare mia madre e le sue anziane ma vitali amiche e non per un reale interesse, nonostante io sia un'amante dell'arte in tutte le sue svariate manifestazioni. Seguii le vicende con un certo coinvolgimento ed ecco che, ad un tratto, dimentica di me stessa e di tutto il resto, divenni la musica ed il canto dei protagonisti. Ero quella sorta di onda fluttuante che si espandeva d'intorno e mi sentivo leggiadra anzi, ero leggiadria stessa. L'accadimento fu così intenso al da farmi scordare la scena in cui avvenne la magia, poiché di questo si tratta. Il ricordo dell'esperienza è però rimasto: meraviglioso, indelebile. Capii davvero il significato della parola "TRASPORTO". Raccontai le mie sensazioni alle anziane signore che mi guardavano estasiate e grate perché le avevo rese partecipi di un'emozione speciale. Posso dire di essere stata, per un po di tempo, una vibrazione musicale. È come se spuntasse fuori il sole dietro te di Elisa Bevilacqua Mi ha scritto il testo di Bella più che mai, cantata dagli Stadio. L'ho letto centinaia di volte, fino ad impararlo a memoria. Ma non conoscevo la melodia. Al nostro incontro successivo, me l'ha fatta ascoltare. Bella, bellina, sì, ma io freddina. Forse dovevo ancora farla mia, capire come le parole si inserivano sulla musica, la sua armonia interna. Poi siamo stati lontani per un po', e ogni tanto mi canticchiavo "Che sorriso che c'hai questa sera sembra quasi che sia primavera" ma senza tanta convinzione: sono così stonata! Però sorridevo, questo sì. Quando ci siamo rivisti, in un momento speciale, ha cantato solo per me. "Mentre dai senso a tutto il mondo e incontrarti è come se spuntasse fuori il sole dietro te...". In quel momento ho capito. Ho capito il suo amore e il mio. E la musica, ora, me la porto dentro sempre. La notte zero di Antonella Lacandela Era il Era fine agosto. Fine della stagione estiva. Fine di una parte della mia vita. La mia vita vissuta per ventisette anni nella mia terra madre. Le mie radici. Il mio cuore. Il mio sangue. La Puglia. Come ogni sera si usciva. Quella sera per festeggiare la partenza, io in compagnia dei miei amici siamo andati giù, al fondo degli inferi, al fondo della povera Puglia per ascoltare e ballare la pizzica. Arrivati abbiamo trovato un carnaio di gente che sembrava come impossessata, la musica dal palco arrivava incessante, i suoni dei tamburelli continui, ossessivi, martellanti ti confondevano, ti stordivano, intorno uomini, donne che si torcevano, ruotavano, saltavano, cadevano giù in un ritmo senza freni, ci si abbracciava senza toccarsi veramente, si faceva l amore solo guardandosi e muovendo il corpo a distanza gli uni dagli altri, mantenendo però sempre costante una linea immaginaria di contatto, sopra di noi solo il cielo illuminato da migliaia di stelle, intorno a noi solo armonia pura. Era il 25 agosto. Era la notte zero della mia vita, o almeno della prima parte della mia vita. Sono passati anni da quella serata di addio e di nuovo inizio. È fine agosto, è la fine della stagione estiva. Sono sola con il mio figlioletto di quattro anni. Cammino nelle vie della città magica d Italia. E forse lo è. Giriamo l angolo con la sua manina nella mia e vedo i suoi brillare, comincia a saltare, a muovere incessantemente i piedi, mi guarda, lo guardo, i miei occhi anche brillano, lì dietro l angolo di nuovo il suono del tamburello, qui in una terra non pizzicata, eccolo nuovamente tornare incessante ad irrompere nella mia vita, a

13 ricomporre quella linea immaginaria di contatto che mai si interrompe, dalla punta delle mie dita alla punta delle tue dita, e che ora lega anni, luoghi diversi, presente e futuro col passato, nella mia testa e in quella del mio bimbo che per un attimo nel mio ventre è ritornato. Un elettrochoc di Vittoria Salomè Pino stava lì. Suonava la chitarra davanti a me. Fuori Il Cairo era un casino come sempre. Lui, i suoi due figli, le mie due figlie e la chitarra. Alle prime note non l avevo riconosciuta la canzone ma dopo 15 secondi esatti lacrimoni giganti mi rigavano il viso e un nodo stretto stretto mi stringeva la gola. Piangevo a dirotto, come la pioggia d inverno. Tra i rumori sentivo solo la pioggia della musica e delle parole: Tu lontano da me, pescatore lontano dal mare solitudine e malinconia in ogni angolo e in ogni via. Quella sera avevo il cuore affranto ma felice, lì in Egitto in pochi minuti avevo, grazie ad una canzone, rispolverato e capito tutta la mia vita, che non è mai finita, anche quando ti pare lo sia. Un elettrochoc al cuore. E questa la potenza della musica. Prima della maturità di Susanna Fazio Avevo diciannove anni e il giorno dopo iniziava l esame di maturità. Quel pomeriggio avevo staccato ed ora ero lì nella conca per il gemellaggio con Barjols. Nuvole bianche come gonfaloni, il vento protagonista ad esaltare la musica provenzale di pifferi e tamburi. Tutto in armonia anche i finti cavalli cavalcati da ballerini in costume. Intorno la gente sorridente e felice che avrebbe voluto slanciarsi a ballare. Bella musica, stupendo palcoscenico naturale di Antonio Santise Una bellissima serata "musicale" quella di luglio col concerto di Pino Daniele, a Venaria nell'ambientazione dei giardini della Reggia. Minacciava pioggia ma il tempo ha tenuto, le nuvole sono passate veloci e una mezzaluna gialla è comparsa sulla Reggia. E il maestro Pino Daniele e i suoi compagni di un tempo hanno rallegrato il loro pubblico - anche chi il napoletano non lo parla e fa difficoltà a comprenderlo. In un istante, il pensiero triste e nostalgico va a Massimo Troisi, una scomparsa inattesa; le musiche scritte per i suoi film dall'amico Pino Daniele si identificavano perfettamente col suo sguardo malinconico o era il suo sguardo che si adattava alla musica del film? E' un dubbio che ho sempre avuto e sempre mi rimarrà. Ben vengano queste iniziative, auguri a MITO - Settembre Musica - eccezionale e ben consolidato programma culturale della nostra regione.

14 Luci a San Siro di Anna Piera Neirotti Per me la vita è fatta di colori, calore, suoni e musica, tanta musica. La musica è sempre stata la mia compagna sin dai tempi della mia infanzia, della mia giovinezza. Tempi duri, dolorosi per tanti motivi, ma la musica riusciva sempre a darmi la carica, la spinta a continuare a lottare, a continuare a sperare. C è un musicista e cantante in particolare che io adoro e ascolto sempre: Bruce Springsteen!!! The Boss!! Veramente il Boss per eccellenza della musica!! Volevo perdere il suo concerto a San Siro il 25/06/08??? Ma neanche per sogno!! Dopo un affannosa ricerca dei biglietti, ecco giunto il gran giorno. Si parte per San Siro, chiedo una mezza giornata di ferie e dico il vero motivo della richiesta, santi numi!! ne vien fuori un pasticcio (e dire pasticcio è poco!)! Era meglio dire una bugia? Inventarsi una visita medica? A volte essere sinceri è un peccato anche dopo 32 anni di servizio! Arrivo a S. Siro tempio del calcio e della musica, devo salire al 3 anello, si sale dalle torri, mamma mia che caldo, che stanchezza, arrivo alle gradinate che sembro la sorella gemella di Paperoga!! Lo stadio è tutto un movimento di persone, un fermento di colori, di risate, di voci. Ed ecco l inizio del concerto, grande brivido, una grande emozione, The Boss ci regala una serata indimenticabile, un emozione indescrivibile! Questa sera su S. Siro si sono accese le luci della gioia, dell armonia, di una serata magica. Il tutto nella correttezza, nel rispetto di tante persone diverse tra loro ma con un unico amore: la grande musica. Emozioni alle Olimpiadi di Torino 2006 di Anna Simeone Momento magico per Torino, bella la città, le luci i colori e la musica, l atmosfera che si respirava era di festa e di magia. Ci sii ritrovava sulle strade e sulle piazze e i turisti in città, mai visti così dagli anni 60 La sera in Piazza Castello al concerto Venditti cantava Notte prima degli esami, le persone stavano vicine e si sorridevano, sì perché in questa città la gente è sempre ombrosa e scontrosa, eppure si cantava insieme, nell emozione e sognavamo ad occhi aperti!!!! Venditti è stato grande coinvolgente, presente insieme a noi!! Ecco perché la musica è vita per me.. Con i compagni di scuola di Parigi Manuela Sembra strano da credere ma le più belle emozioni che ho vissuto nella mia vita, le ricordo grazie alla musica di Goran Bregovich. Ricordo in particolare il concerto seguito con la mia classe delle superiori, dove accanto a me era seduto il mio professore di italiano. E grazie a lui che ho cominciato ad ammirare questo splendido artista venuto da lontano, che ha portato nella nostra Italia un genere di musica diverso dal solito. I ritmi dei suoi testi, e l allegria con la quale furono interpretati i brani, riuscirono a suscitare in me un senso di gioia indescrivibile. Allora mi chiedo: chi meglio di me dovrebbe vincere questi due biglietti per andare a vederlo a Torino all Alfieri? Di quell anno scolastico, e anche dei precedenti il momento del concerto di Bregovich è un ricordo per me molto particolare, perché spesso ripenso ai sorrisi dei miei compagni durante quello spettacolo e alla voglia di passare del tempo insieme nell atmosfera della musica balcanica. Quel giorno ha segnato in particolar modo la mia vita, perché ormai nonostante siano passati cinque anni, continuo ad ascoltare le stesse canzoni sentite durante il concerto, e con gioia ripenso ai ricordi di quella splendida giornata dove per la prima volta ho visto questo meraviglioso artista che ormai seguo da parecchio tempo. Per tanti miei compagni quello è stato un giorno indimenticabile, e mi piacerebbe tornare all Alfieri a distanza di qualche hanno per provare di nuovo forti emozioni, e in qualche modo ripensare anche al passato.

Il colore dei miei pensieri. Pierluigi De Rosa

Il colore dei miei pensieri. Pierluigi De Rosa Il colore dei miei pensieri Pierluigi De Rosa Il colore dei miei pensieri Pierluigi De Rosa 2007 Scrivere.info Tutti i diritti di riproduzione, con qualsiasi mezzo, sono riservati. In copertina: Yacht

Dettagli

Dalla lettura di una poesia del libro di testo. Un ponte tra i cuori

Dalla lettura di una poesia del libro di testo. Un ponte tra i cuori 1 Dalla lettura di una poesia del libro di testo Un ponte tra i cuori Manca un ponte tra i cuori, fra i cuori degli uomini lontani, fra i cuori vicini, fra i cuori delle genti, che vivono sui monti e sui

Dettagli

rancore Vita libera, abbastanza libera, e quindi restituita, nostra unica occasione finalmente afferrata. Una vita libera dal rancore.

rancore Vita libera, abbastanza libera, e quindi restituita, nostra unica occasione finalmente afferrata. Una vita libera dal rancore. Commozione Si commuove il corpo. A sorpresa, prima che l opportunità, la ragionevolezza, la buona educazione, la paura, la fretta, il decoro, la dignità, l egoismo possano alzare il muro. Si commuove a

Dettagli

RITIRO PER TUTTI NATALE DEL SIGNORE LA CONVERSIONE ALLA GIOIA. Maria, Giuseppe, i pastori, i magi e...gli angeli

RITIRO PER TUTTI NATALE DEL SIGNORE LA CONVERSIONE ALLA GIOIA. Maria, Giuseppe, i pastori, i magi e...gli angeli RITIRO PER TUTTI NATALE DEL SIGNORE LA CONVERSIONE ALLA GIOIA Maria, Giuseppe, i pastori, i magi e...gli angeli Siamo abituati a pensare al Natale come una festa statica, di pace, tranquillità, davanti

Dettagli

PERCHÉ IL MONDO SIA SALVATO PER MEZZO DI LUI

PERCHÉ IL MONDO SIA SALVATO PER MEZZO DI LUI PERCHÉ IL MONDO SIA SALVATO PER MEZZO DI LUI (Gv 3, 17b) Ufficio Liturgico Diocesano proposta di Celebrazione Penitenziale comunitaria nel tempo della Quaresima 12 1 2 11 nella lode perenne del tuo nome

Dettagli

Concorso "La Fiorentina che vorrei". Chiara Portone (2^D) partecipa con questo bellissimo testo.

Concorso La Fiorentina che vorrei. Chiara Portone (2^D) partecipa con questo bellissimo testo. Concorso "La Fiorentina che vorrei". Chiara Portone (2^D) partecipa con questo bellissimo testo. Mi chiamo Chiara abito a Sesto Fiorentino e per iniziare voglio fare una premessa. Io di calcio ci capisco

Dettagli

DAL LIBRO AL TEATRO Caduto dal basso

DAL LIBRO AL TEATRO Caduto dal basso DAL LIBRO AL TEATRO Caduto dal basso LIBERI PENSIERI PER LIBERI SENTIMENTI La riflessione circa In viaggio verso l incontro come ci è stato proposto, nasce attorno alla lettura del romanzo : C è nessuno?

Dettagli

domenica 24 febbraio 13 Farra, 24 febbraio 2013

domenica 24 febbraio 13 Farra, 24 febbraio 2013 Farra, 24 febbraio 2013 informare su quelle che sono le reazioni più tipiche dei bambini alla morte di una persona cara dare alcune indicazioni pratiche suggerire alcuni percorsi Quali sono le reazioni

Dettagli

E vestirti coi vestiti tuoi DO#-7 SI4 dai seguimi in ciò che vuoi. e vestirti coi vestiti tuoi

E vestirti coi vestiti tuoi DO#-7 SI4 dai seguimi in ciò che vuoi. e vestirti coi vestiti tuoi SOGNO intro: FA#4/7 9 SI4 (4v.) SI4 DO#-7 Son bagni d emozioni quando tu FA# sei vicino sei accanto SI4 DO#-7 quando soltanto penso che tu puoi FA# FA#7/4 FA# SI trasformarmi la vita. 7+ SI4 E vestirti

Dettagli

DIOCESI DI TORTONA Ufficio Catechistico. L avventora!!! Sussidio per l accompagnamento di bambini e ragazzi nel tempo d Avvento.

DIOCESI DI TORTONA Ufficio Catechistico. L avventora!!! Sussidio per l accompagnamento di bambini e ragazzi nel tempo d Avvento. DIOCESI DI TORTONA Ufficio Catechistico L avventora!!! Sussidio per l accompagnamento di bambini e ragazzi nel tempo d Avvento Anno 2014 (B) E nato per tutti; è nato per avvolgere il mondo in un abbraccio

Dettagli

Celebrazione del 50 anniversario di matrimonio di

Celebrazione del 50 anniversario di matrimonio di 1 Celebrazione del 50 anniversario di matrimonio di N. e N. 2 Celebrare un anniversario non significa rievocare in modo nostalgico una avvenimento del passato, ma celebrare nella lode e nel rendimento

Dettagli

Tutto iniziò quando il mio capo mi chiese di trascorrere in America tre lunghissime

Tutto iniziò quando il mio capo mi chiese di trascorrere in America tre lunghissime Indice Introduzione 7 La storia delle rose: quando la mamma parte 9 Il bruco e la lumaca: quando i genitori si separano 23 La campana grande e quella piccola: quando nasce il fratellino 41 La favola del

Dettagli

NATALE SARA. Come sempre Natale sarà una festa, una grande magia, per svegliare la tua fantasia giù dal cielo un bel sogno verrà.

NATALE SARA. Come sempre Natale sarà una festa, una grande magia, per svegliare la tua fantasia giù dal cielo un bel sogno verrà. NATALE SARA Su nel cielo che gran movimento, su tra gli angeli del firmamento: quelli addetti agli effetti speciali si rimboccano tutti le ali. C'è chi pensa ai fiocchetti di neve, chi compone una musica

Dettagli

Un abbraccio a tutti voi Ornella e Enrico

Un abbraccio a tutti voi Ornella e Enrico SASHA La nostra storia é molto molto recente ed é stata fin da subito un piccolo "miracolo" perche' quando abbiamo contattato l' Associazione nel mese di Novembre ci é stato detto che ormai era troppo

Dettagli

Il silenzio. per ascoltare se stessi, gli altri, la natura

Il silenzio. per ascoltare se stessi, gli altri, la natura Il silenzio per ascoltare se stessi, gli altri, la natura Istituto Comprensivo Monte S. Vito Scuola dell infanzia F.lli Grimm Gruppo dei bambini Farfalle Rosse (3 anni) Anno Scolastico 2010-2011 Ins. Gambadori

Dettagli

Bambini vecchiette signori e signore venite a giocare con tutti i colori (2 volte)

Bambini vecchiette signori e signore venite a giocare con tutti i colori (2 volte) La canzone dei colori Rosso rosso il cane che salta il fosso giallo giallo il gallo che va a cavallo blu blu la barca che va su e giù blu blu la barca che va su e giù Arancio arancio il grosso cappello

Dettagli

Quanti nuovi suoni, colori e melodie, luce vita e gioia ad ogni creatura splende la sua mano forte e generosa, perfetto è ciò che lui fa

Quanti nuovi suoni, colori e melodie, luce vita e gioia ad ogni creatura splende la sua mano forte e generosa, perfetto è ciò che lui fa TUTTO CIO CHE FA Furon sette giorni così meravigliosi, solo una parola e ogni cosa fu tutto il creato cantava le sue lodi per la gloria lassù monti mari e cieli gioite tocca a voi il Signore è grande e

Dettagli

Il ciclo di Arcabas LUNGO LA STRADA

Il ciclo di Arcabas LUNGO LA STRADA Il ciclo di Arcabas Arcabas è lo pseudonimo dell artista francese Jean Marie Pirot, nato nel 1926. Nella chiesa della Risurrezione a Torre de Roveri (BG) negli anni 1993-1994 ha realizzato un ciclo di

Dettagli

IL RIMARIO IL RICALCO

IL RIMARIO IL RICALCO Preparare un rimario: IL RIMARIO - gli alunni, a coppie o singolarmente, scrivono su un foglio alcune parole con una determinata rima; - singolarmente, scelgono uno dei fogli preparati e compongono nonsense

Dettagli

Adorazione Eucaristica. Dio ci ama

Adorazione Eucaristica. Dio ci ama Adorazione Eucaristica a cura di Don Luigi Marino Guida: C è un esperienza che rivela il potere unificante e trasformante dell amore, ed è l innamoramento, descritto in modo splendido nel Cantico dei Cantici.

Dettagli

SIGNIFICATO LETTERALE E SIGNIFICATO METAFORICO. Indica per ogni coppia di frasi, quando la parola in stampato maiuscolo ha SIGNIFICATO

SIGNIFICATO LETTERALE E SIGNIFICATO METAFORICO. Indica per ogni coppia di frasi, quando la parola in stampato maiuscolo ha SIGNIFICATO SIGNIFICATO LETTERALE E SIGNIFICATO METAFORICO Indica per ogni coppia di frasi, quando la parola in stampato maiuscolo ha SIGNIFICATO LETTERALE e quando ha SIGNIFICATO METAFORICO (FIGURATO). Questa non

Dettagli

Le classi 4^A e B di Scarperia hanno richiesto e partecipato al PROGETTO CLOWN. L esperienza, che è stata ritenuta molto positiva dalle insegnanti,

Le classi 4^A e B di Scarperia hanno richiesto e partecipato al PROGETTO CLOWN. L esperienza, che è stata ritenuta molto positiva dalle insegnanti, Le classi 4^A e B di Scarperia hanno richiesto e partecipato al PROGETTO CLOWN. L esperienza, che è stata ritenuta molto positiva dalle insegnanti, si è conclusa con una lezione aperta per i genitori.

Dettagli

TELEFONO AZZURRO. dedicato ai bambini COS E IL BULLISMO? IL BULLISMO?

TELEFONO AZZURRO. dedicato ai bambini COS E IL BULLISMO? IL BULLISMO? COS E IL BULLISMO? IL BULLISMO? 1 Ehi, ti e mai capitato di assistere o essere coinvolto in situazioni di prepotenza?... lo sai cos e il bullismo? Prova a leggere queste pagine. Ti potranno essere utili.

Dettagli

33. Dora perdona il suo pessimo padre

33. Dora perdona il suo pessimo padre 33. Dora perdona il suo pessimo padre Central do Brasil (1998) di Walter Salles Il film racconta la storia di una donna cinica e spietata che grazie all affetto di un bambino ritrova la capacità di amare

Dettagli

Lo sai, sono la tua anima gemella perchè...

Lo sai, sono la tua anima gemella perchè... Clémence e Laura Lo sai, sono la tua anima gemella perchè... Se fossi un paio di scarpe sarei i tuoi lacci Se fossi il tuo piede sarei il tuo mignolo Se fossi la tua gola sarei la tua glottide Se fossi

Dettagli

O r a r e, e s s e r e a m i c i di c h i d a v v e r o c i a m a

O r a r e, e s s e r e a m i c i di c h i d a v v e r o c i a m a O r a r e, e s s e r e a m i c i di c h i d a v v e r o c i a m a Ci situiamo Probabilmente alla tua età inizi ad avere chiaro chi sono i tuoi amici, non sempre è facile da discernere. Però una volta chiaro,

Dettagli

Milano, Corso di Porta Ticinese, 18. Terzo piano, interno 7.

Milano, Corso di Porta Ticinese, 18. Terzo piano, interno 7. 2 Dov è Piero Ferrari e perché non arriva E P I S O D I O 25 Milano, Corso di Porta Ticinese, 18. Terzo piano, interno 7. 1 Leggi più volte il testo e segna le risposte corrette. 1. Piero abita in un appartamento

Dettagli

ACCENDI UNA LUCE IN FAMIGLIA Preghiera nella comunità domestica in comunione con Papa Francesco

ACCENDI UNA LUCE IN FAMIGLIA Preghiera nella comunità domestica in comunione con Papa Francesco ACCENDI UNA LUCE IN FAMIGLIA Preghiera nella comunità domestica in comunione con Papa Francesco Sul far della sera la famiglia si riunisce in casa per la preghiera. Ove fosse possibile si suggerisce di

Dettagli

PROVA DI ITALIANO - Scuola Primaria - Classe Seconda

PROVA DI ITALIANO - Scuola Primaria - Classe Seconda Rilevazione degli apprendimenti PROVA DI ITALIANO - Scuola Primaria - Classe Seconda Anno Scolastico 2011 2012 PROVA DI ITALIANO Scuola Primaria Classe Seconda Spazio per l etichetta autoadesiva ISTRUZIONI

Dettagli

SE IO FOSSI UN ALBERO E INVENTASSI UNA STORIA DAL MIO DISEGNO...TI RACCONTEREI CHE...

SE IO FOSSI UN ALBERO E INVENTASSI UNA STORIA DAL MIO DISEGNO...TI RACCONTEREI CHE... SE IO FOSSI UN ALBERO E INVENTASSI UNA STORIA DAL MIO DISEGNO...TI RACCONTEREI CHE... Una volta si fece la festa degli alberi nel bosco e io e una bimba, che non lo sapevo chi era, giocavamo con gli alberi

Dettagli

LA TEORIA DEL CUCCHIAIO

LA TEORIA DEL CUCCHIAIO 90 ICARO MAGGIO 2011 LA TEORIA DEL CUCCHIAIO di Christine Miserandino Per tutti/e quelli/e che hanno la vita "condizionata" da qualcosa che non è stato voluto. La mia migliore amica ed io eravamo nella

Dettagli

Esempi di Affermazioni incentrate sulla Verità da usare con Il Codice della Guarigione

Esempi di Affermazioni incentrate sulla Verità da usare con Il Codice della Guarigione Esempi di Affermazioni incentrate sulla Verità da usare con Il Codice della Guarigione Affermazioni incentrate sulla Verità per le dodici categorie del Codice di Guarigione Troverete qui di seguito una

Dettagli

23 APRILE 2015 L IDEA

23 APRILE 2015 L IDEA IL PROGETTO 23 APRILE 2015 L IDEA Il 23 aprile è la Giornata mondiale del libro e del diritto d autore, è il giorno di San Giorgio a Barcellona, è il giorno della World Book Night in Inghilterra, è il

Dettagli

Painting by Miranda Gray

Painting by Miranda Gray Guarire le antenate Painting by Miranda Gray Questa è una meditazione facoltativa da fare specificamente dopo la benedizione del grembo del 19 ottobre. Se quel giorno avete le mestruazioni questa meditazione

Dettagli

CON MARIA PREPARIAMOCI AD ACCOGLIERE IL SIGNORE

CON MARIA PREPARIAMOCI AD ACCOGLIERE IL SIGNORE AzioneCattolicaItaliana ACR dell ArcidiocesidiBologna duegiornidispiritualitàinavvento CONMARIA PREPARIAMOCIADACCOGLIEREILSIGNORE Tutta l Azione Cattolica ha come tema dell anno l accoglienza. Anche la

Dettagli

Pasta per due. Capitolo 1. Una mattina, Libero si sveglia e accende il computer C È POSTA PER TE! e trova un nuovo messaggio della sua amica:

Pasta per due. Capitolo 1. Una mattina, Libero si sveglia e accende il computer C È POSTA PER TE! e trova un nuovo messaggio della sua amica: Pasta per due 5 Capitolo 1 Libero Belmondo è un uomo di 35 anni. Vive a Roma. Da qualche mese Libero accende il computer tutti i giorni e controlla le e-mail. Minni è una ragazza di 28 anni. Vive a Bangkok.

Dettagli

unità 01 un intervista Attività di pre-ascolto Abbinate le parti della colonna A a quelle della colonna B.

unità 01 un intervista Attività di pre-ascolto Abbinate le parti della colonna A a quelle della colonna B. A. Ignone - M. Pichiassi unità 01 un intervista Attività di pre-ascolto Abbinate le parti della colonna A a quelle della colonna B. A B 1. È un sogno a) vuol dire fare da grande quello che hai sempre sognato

Dettagli

Regole per un buon Animatore

Regole per un buon Animatore Regole per un buon Animatore ORATORIO - GROSOTTO Libretto Animatori Oratorio - Grosotto Pag. 1 1. Convinzione personale: fare l animatore è una scelta di generoso servizio ai ragazzi per aiutarli a crescere.

Dettagli

Proposta per un Nuovo Stile di Vita.

Proposta per un Nuovo Stile di Vita. UNA BUONA NOTIZIA. I L M O N D O S I P U ò C A M B I A R E Proposta per un Nuovo Stile di Vita. Noi giovani abbiamo tra le mani le potenzialità per cambiare questo mondo oppresso da ingiustizie, abusi,

Dettagli

UNA CONFESSIONE E LA PISTA SEGUITA

UNA CONFESSIONE E LA PISTA SEGUITA UNA CONFESSIONE E LA PISTA SEGUITA Confesso tutta la mia difficoltà a presentarvi questo brano che ho pregato tante volte. La paura è quella di essere troppo scontata oppure di dare troppe cose per sapute.

Dettagli

VENDI QUELLO CHE HAI E SEGUIMI. Commento al Vangelo di p. Alberto Maggi OSM

VENDI QUELLO CHE HAI E SEGUIMI. Commento al Vangelo di p. Alberto Maggi OSM XXVIII TEMPO ORDINARIO 11 ottobre 2009 VENDI QUELLO CHE HAI E SEGUIMI Commento al Vangelo di p. Alberto Maggi OSM Mc 10, 17-30 [In quel tempo], mentre Gesù andava per la strada, un tale gli corse incontro

Dettagli

Favole per bambini grandi.

Favole per bambini grandi. Favole per bambini grandi. d. & d' Davide Del Vecchio Daria Gatti Questa opera e distribuita sotto licenza Creative Commons Attribuzione Non commerciale 2.5 Italia http://creativecommons.org/licenses/by-nc/2.5/it/

Dettagli

LING RACCONTA IL SUO VIAGGIO

LING RACCONTA IL SUO VIAGGIO LING RACCONTA IL SUO VIAGGIO Sono arrivata in Italia in estate perché i miei genitori lavoravano già qui. Quando ero in Cina, io e mia sorella Yang abitavamo con i nonni, perciò mamma e papà erano tranquilli.

Dettagli

ENCICLOPEDIA DELLA FAVOLA. Fiabe di tutto il mondo per 365 giorni. Raccolte da Vladislav Stanovsky e Jan Vladislav

ENCICLOPEDIA DELLA FAVOLA. Fiabe di tutto il mondo per 365 giorni. Raccolte da Vladislav Stanovsky e Jan Vladislav Matite italiane ENCICLOPEDIA DELLA FAVOLA Fiabe di tutto il mondo per 365 giorni Raccolte da Vladislav Stanovsky e Jan Vladislav Edizione italiana a cura di Gianni Rodari Editori Riuniti I edizione in

Dettagli

Andrea Bajani Tanto si doveva

Andrea Bajani Tanto si doveva Andrea Bajani Tanto si doveva Quando muoiono, gli uccelli cadono giù. Non se ne accorge quasi nessuno, di solito, salvo il cacciatore che l ha colpito e il cane che deve dargli la caccia. Il cacciatore

Dettagli

Una Pulce sull Albero di Babbo Natale?

Una Pulce sull Albero di Babbo Natale? Una Pulce sull Albero di Babbo Natale? Copione natalizio in rima per i bambini della Scuola dell Infanzia. Autore: Silvia Di Castro (Bisia) UNA PULCE SULL ALBERO DI BABBO NATALE? 1 Copione natalizio in

Dettagli

Meno male che c è Lucky!!! La missione del W.F.P. in Madagascar. Classe IV. Maestre: Cristina Iorio M. Emanuela Coscia

Meno male che c è Lucky!!! La missione del W.F.P. in Madagascar. Classe IV. Maestre: Cristina Iorio M. Emanuela Coscia Scuola Primaria Istituto Casa San Giuseppe Suore Vocazioniste Meno male che c è Lucky!!! La missione del W.F.P. in Madagascar Classe IV Maestre: Cristina Iorio M. Emanuela Coscia È il 19 febbraio 2011

Dettagli

Un workshop eccezionale

Un workshop eccezionale Un posto splendido Ischia, l isola bella nel Golfo di Napoli, nata da un vulcano. Al sud dell Isola si trova un albergo in mezzo alla natura, 200 m sopra il mare, in un giardino romantico con le palme,

Dettagli

COME SI PASSA DALL AFFIDAMENTO ALL ADOZIONE?

COME SI PASSA DALL AFFIDAMENTO ALL ADOZIONE? COME SI PASSA DALL AFFIDAMENTO ALL ADOZIONE? Storia narrata da Teresa Carbé Da oltre 10 anni, con mio marito e i miei figli, abbiamo deciso di aprirci all affidamento familiare, e ciò ci ha permesso di

Dettagli

DISCORSO DEL SANTO PADRE FRANCESCO AI PARTECIPANTI AL CONGRESSO INTERNAZIONALE SULLA CATECHESI. Aula Paolo VI Venerdì, 27 settembre 2013

DISCORSO DEL SANTO PADRE FRANCESCO AI PARTECIPANTI AL CONGRESSO INTERNAZIONALE SULLA CATECHESI. Aula Paolo VI Venerdì, 27 settembre 2013 DISCORSO DEL SANTO PADRE FRANCESCO AI PARTECIPANTI AL CONGRESSO INTERNAZIONALE SULLA CATECHESI Aula Paolo VI Venerdì, 27 settembre 2013 Cari catechisti, buonasera! Mi piace che nell Anno della fede ci

Dettagli

Sac. Don Giuseppe Pignataro. L oratorio: centro del suo cuore

Sac. Don Giuseppe Pignataro. L oratorio: centro del suo cuore Sac. Don Giuseppe Pignataro L oratorio: centro del suo cuore L'anima del suo apostolato di sacerdote fu l'oratorio: soprattutto negli anni di Resina, a Villa Favorita per circa un decennio, dal 1957 al

Dettagli

2) Se oggi la sua voce. Rit, 1) Camminiamo incontro al Signore

2) Se oggi la sua voce. Rit, 1) Camminiamo incontro al Signore Parrocchia Santa Maria delle Grazie Squinzano 1) Camminiamo incontro al Signore 2) Se oggi la sua voce Rit, Camminiamo incontro al Signore Camminiamo con gioia Egli viene non tarderà Egli viene ci salverà.

Dettagli

Tredici fotografi per un itinerario pasoliniano (e altre storie) a cura di Italo Zannier. Savignano SI FEST 2014. di Marcello Tosi

Tredici fotografi per un itinerario pasoliniano (e altre storie) a cura di Italo Zannier. Savignano SI FEST 2014. di Marcello Tosi Tredici fotografi per un itinerario pasoliniano (e altre storie) Savignano SI FEST 2014 a cura di Italo Zannier di Io sono una forza della natura.. Io sono una forza del Passato. Solo nella tradizione

Dettagli

Intenzione dell autore - Riflessioni e problematiche suggerite dal libro

Intenzione dell autore - Riflessioni e problematiche suggerite dal libro Intenzione dell autore - Riflessioni e problematiche suggerite dal libro Il romanzo Tra donne sole è stato scritto da Pavese quindici mesi prima della sua morte, nel 1949. La protagonista, Clelia, è una

Dettagli

Giro, ghirotondo e altre storie ortografiche

Giro, ghirotondo e altre storie ortografiche Giro, ghirotondo e altre storie ortografiche Strumenti per la didattica, l educazione, la riabilitazione, il recupero e il sostegno Collana diretta da Dario Ianes Rossana Colli e Cosetta Zanotti Giro,

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO G. Mazzini Erice - Trentapiedi

ISTITUTO COMPRENSIVO G. Mazzini Erice - Trentapiedi ISTITUTO COMPRENSIVO G. Mazzini Erice - Trentapiedi come Anno scolastico 2012-2013 Classe 2 a D 1 Istituto Comprensivo G. Mazzini Erice Trentapiedi Dirigente Scolastico: Filippo De Vincenzi Ideato e realizzato

Dettagli

Ciao!! Un cielo stellato così come lo puoi vedere con i tuoi occhi. Il cielo visto da un potente telescopio molto lontano dalle città

Ciao!! Un cielo stellato così come lo puoi vedere con i tuoi occhi. Il cielo visto da un potente telescopio molto lontano dalle città 1 Ciao!! Quando guardi il cielo ogni volta che si fa buio, se è sereno, vedi tanti piccoli punti luminosi distribuiti nel cielo notturno: le stelle. Oggi si apre l immaginario Osservatorio per guardare...

Dettagli

storia dell umanità sarebbe veramente molto triste.

storia dell umanità sarebbe veramente molto triste. FIGLI DI DIO Cosa significa essere un figlio di Dio? E importante essere figli di Dio? Se sono figlio di Dio che differenza fa nella mia vita quotidiana? Queste sono questioni importanti ed è fondamentale

Dettagli

L ultima cosa che ho visto

L ultima cosa che ho visto L ultima cosa che ho visto Cinzia Politi L ULTIMA COSA CHE HO VISTO www.booksprintedizioni.it Copyright 2012 Nome Autore Tutti i diritti riservati Dedicato a Sara, una giovane, grande donna CAPITOLO

Dettagli

Consigli di lettura alla Libreria "Rinascita"

Consigli di lettura alla Libreria Rinascita Consigli di lettura alla Libreria "Rinascita" Pagine d Estate: proposte di letture per l estate 2014 Quest'iniziativa vuole incentivare il gusto per la lettura e avvicinare i preadolescenti ai testi di

Dettagli

Flame of Hope maggio 2015

Flame of Hope maggio 2015 Flame of Hope maggio 2015 Cari amici, Quand è che si apprezza maggiormente la vita e si è consapevoli di essere vivi e ne siamo grati? Quando quel dono prezioso è minacciato e poi si apprezza la vita il

Dettagli

Presentazione Tutti quelli che troverete, chiamateli

Presentazione Tutti quelli che troverete, chiamateli Presentazione Tutti quelli che troverete, chiamateli Presentazione Decisamente stimolanti le provocazioni del brano di Matteo (22,1-14) che ci accompagnerà nel corso dell anno associativo 2013-2014: terzo

Dettagli

Il carnevale degli animali. Grande fantasia zoologica

Il carnevale degli animali. Grande fantasia zoologica Il carnevale degli animali di Camille Saint Saёns Grande fantasia zoologica Per due pianoforti e piccola orchestra Obiettivi del nostro lavoro Imparare a riconoscere il timbro di alcuni strumenti musicali.

Dettagli

Livello CILS A2. Test di ascolto

Livello CILS A2. Test di ascolto Livello CILS A2 GIUGNO 2012 Test di ascolto numero delle prove 2 Ascolto Prova n. 1 Ascolta i testi. Poi completa le frasi. Scegli una delle tre proposte di completamento. Alla fine del test di ascolto,

Dettagli

Il desiderio di essere come tutti

Il desiderio di essere come tutti Francesco Piccolo Il desiderio di essere come tutti Einaudi INT_00_I-IV_Piccolo_Desiderio.indd 3 30/08/13 11.44 Sono nato in un giorno di inizio estate del 1973, a nove anni. Fino a quel momento la mia

Dettagli

IL LUNEDÌ SCOMPARSO. Dai 5 anni

IL LUNEDÌ SCOMPARSO. Dai 5 anni PIANO DI L ETTURA IL LUNEDÌ SCOMPARSO Silvia Roncaglia Dai 5 anni Illustrazioni di Simone Frasca Serie Arcobaleno n 5 Pagine: 34 (+ 5 di giochi) Codice: 978-88-384-7624-1 Anno di pubblicazione: 2006 L

Dettagli

Nel ventre pigro della notte audio-ebook

Nel ventre pigro della notte audio-ebook Silvano Agosti Nel ventre pigro della notte audio-ebook Dedicato a quel po di amore che c è nel mondo Silvano Agosti Canti Nel ventre pigro della notte Edizioni l Immagine Nel ventre pigro della notte

Dettagli

7ª tappa È il Signore che apre i cuori

7ª tappa È il Signore che apre i cuori Centro Missionario Diocesano Como 7 incontro di formazione per commissioni, gruppi e associazioni missionarie 3 anno Aprile 2009 Paolo: la Parola di Dio non è incatenata 7ª tappa È il Signore che apre

Dettagli

Ogni riferimento a fatti realmente accaduti e/o a persone realmente esistenti è da ritenersi puramente casuale.

Ogni riferimento a fatti realmente accaduti e/o a persone realmente esistenti è da ritenersi puramente casuale. Vite a mezz aria Ogni riferimento a fatti realmente accaduti e/o a persone realmente esistenti è da ritenersi puramente casuale. Giuseppe Marco VITE A MEZZ ARIA Romanzo www.booksprintedizioni.it Copyright

Dettagli

IL CANE CHE NON SAPEVA ABBAIARE

IL CANE CHE NON SAPEVA ABBAIARE IL CANE CHE NON SAPEVA ABBAIARE C'era una volta un cane che non sapeva abbaiare. Non abbaiava, non miagolava, non muggiva, non nitriva, non sapeva fare nessun verso. Era un cagnetto solitario, chissà come

Dettagli

Che cosa fai di solito?

Che cosa fai di solito? Che cosa fai di solito? 2 1 Ascolta la canzone La mia giornata, ritaglia e incolla al posto giusto le immagini di pagina 125. 10 dieci Edizioni Edilingua unità 1 2 Leggi. lindylindy@forte.it ciao Cara

Dettagli

CONCERTO/ SPETTACOLO MUSICALE SULLA GRANDE GUERRA

CONCERTO/ SPETTACOLO MUSICALE SULLA GRANDE GUERRA CORO VALCAVASIA Cavaso del Tomba (TV) CONCERTO/ SPETTACOLO MUSICALE SULLA GRANDE GUERRA chi siamo Il progetto sulla grande guerra repertorio discografia recapiti, contatti Chi siamo Il coro Valcavasia

Dettagli

Se dico la parola TEMPO che cosa ti viene in mente?

Se dico la parola TEMPO che cosa ti viene in mente? Se dico la parola TEMPO che cosa ti viene in mente? Ognuno di noi ha espresso le proprie opinioni, poi la maestra le ha lette ad alta voce. Eravamo proprio curiosi di conoscere le idee ti tutti! Ecco tutti

Dettagli

Gira gira il mestolo NIDO INFANZIA POLLICINO. Documentazione Progetto per lo Sviluppo e l Apprendimento a/s 2012/13

Gira gira il mestolo NIDO INFANZIA POLLICINO. Documentazione Progetto per lo Sviluppo e l Apprendimento a/s 2012/13 Gira gira il mestolo NIDO INFANZIA POLLICINO Documentazione Progetto per lo Sviluppo e l Apprendimento a/s 2012/13 INDICE Le tante facce della documentazione Pag.3 Il progetto per lo sviluppo e l apprendimento

Dettagli

Natale del Signore: annuncio di unità e di pace su tutta la terra: tempo di buone opere e di intensa carità. Papa Giovanni XXIII (28 dicembre 1958)

Natale del Signore: annuncio di unità e di pace su tutta la terra: tempo di buone opere e di intensa carità. Papa Giovanni XXIII (28 dicembre 1958) NOTIZIARIO PARROCCHIALE Anno XC - N 8 dicembre 2012 - L Angelo in Famiglia Pubbl. mens. - Sped. abb. post. 50% Bergamo Natale del Signore: annuncio di unità e di pace su tutta la terra: tempo di buone

Dettagli

Commento al Vangelo. Domenica 1 giugno 2014 - Ascensione. fra Luca Minuto. Parrocchia Madonna di Loreto Chivasso

Commento al Vangelo. Domenica 1 giugno 2014 - Ascensione. fra Luca Minuto. Parrocchia Madonna di Loreto Chivasso Commento al Vangelo Domenica 1 giugno 2014 - Ascensione fra Luca Minuto Parrocchia Madonna di Loreto Chivasso Dal Vangelo secondo Matteo In quel tempo, gli undici discepoli andarono in Galilea, sul monte

Dettagli

IL TUO CORPO NON E STUPIDO! Nonostante se ne parli ancora oggi, il concetto di postura corretta e dello stare dritti è ormai superato.!!

IL TUO CORPO NON E STUPIDO! Nonostante se ne parli ancora oggi, il concetto di postura corretta e dello stare dritti è ormai superato.!! IL TUO CORPO NON E STUPIDO Avrai sicuramente sentito parlare di postura corretta e magari spesso ti sei sentito dire di stare più dritto con la schiena o di non tenere le spalle chiuse. Nonostante se ne

Dettagli

Tavola n. 20 Titolo: Peccato che sia una puttana Anno di produzione 2014 Tecnica mista su cartoncino Dimensioni: 55 cm x 34,5 Costo: 2850 euro

Tavola n. 20 Titolo: Peccato che sia una puttana Anno di produzione 2014 Tecnica mista su cartoncino Dimensioni: 55 cm x 34,5 Costo: 2850 euro Tavola n. 20 Titolo: Peccato che sia una puttana Dimensioni: 55 cm x 34,5 Costo: 2850 euro Tavola n. 30 Titolo: Presunte avventure di Lucrezia e Cesare Dimensioni: 50 cm x 35 cm Costo: 2625 euro Tavola

Dettagli

Per ulteriori informazioni visita il nostro Sito Web: www.a-light-against-human-trafficking.info

Per ulteriori informazioni visita il nostro Sito Web: www.a-light-against-human-trafficking.info Per ulteriori informazioni visita il nostro Sito Web: www.a-light-against-human-trafficking.info Ogni essere umano uomo, donna, bambino, bambina è immagine di Dio; quindi ogni essere umano è una persona

Dettagli

Yoga Nidra Yoga Nidra è una forma di riposo psichico e psicologico più efficace del sonno normale

Yoga Nidra Yoga Nidra è una forma di riposo psichico e psicologico più efficace del sonno normale Quant è difficile rilassarsi veramente e profondamente anche quando siamo sdraiati e apparentemente immobili e distesi, le tensioni mentali, le preoccupazioni della giornata e le impressioni psichiche

Dettagli

IL SENSO DELLA CARITATIVA

IL SENSO DELLA CARITATIVA IL SENSO DELLA CARITATIVA SCOPO I Innanzitutto la natura nostra ci dà l'esigenza di interessarci degli altri. Quando c'è qualcosa di bello in noi, noi ci sentiamo spinti a comunicarlo agli altri. Quando

Dettagli

Con Rikke nei Parchi d Abruzzo di Kristiina Salmela

Con Rikke nei Parchi d Abruzzo di Kristiina Salmela di Kristiina Salmela Gole di Fara San Martino (CH) Hei! Ciao! Sono un bel TONTTU - uno gnometto mezzo finlandese mezzo abruzzese, e mi chiamo Cristian alias Rikke. Più di sei anni fa sono nato nel Paese

Dettagli

El valor de ser padre y de ser madre -----

El valor de ser padre y de ser madre ----- El valor de ser padre y de ser madre ----- San Luis, 27 de Octubre 2012 Vengo da un continente dove esiste una vera crisi della paternità. La figura del padre non è molto precisa, la sua autorità naturale

Dettagli

MESSAGGI DI LUCE. Carta Michele Cell:346-5788900 E-mail;michele-carta@hotmail.it

MESSAGGI DI LUCE. Carta Michele Cell:346-5788900 E-mail;michele-carta@hotmail.it MESSAGGI DI LUCE Carta Michele Cell:346-5788900 E-mail;michele-carta@hotmail.it Tengo a precisare che Messaggi di Luce e un progetto che nasce su Facebook a oggi e visitato da piu' di 9000 persone E un

Dettagli

Guai a me se non predicassi il Vangelo

Guai a me se non predicassi il Vangelo Guai a me se non predicassi il Vangelo (1 Cor 9,16) Io dunque corro 1 Cor 9,26 La missione del catechista come passione per il Vangelo Viaggio Esperienza L esperienza di Paolo è stata accompagnata da un

Dettagli

Il paracadute di Leonardo

Il paracadute di Leonardo Davide Russo Il paracadute di Leonardo Il sogno del volo dell'uomo si perde nella notte dei tempi. La storia è piena di miti e leggende di uomini che hanno sognato di librarsi nel cielo imitando il volo

Dettagli

Attorno alla Rupe. Rit.: uulla ullalala uullalala del lupo la forza nel branco sarà (2v.)

Attorno alla Rupe. Rit.: uulla ullalala uullalala del lupo la forza nel branco sarà (2v.) Attorno alla Rupe Attorno alla rupe orsù lupi andiam d'akela e Baloo or le voci ascoltiam del branco la forza in ciascun lupo sta del lupo la forza del branco sarà. Rit.: uulla ullalala uullalala del lupo

Dettagli

Università per Stranieri di Siena. Centro. Certificazione CILS. Certificazione. di Italiano come Lingua Straniera. Sessione: Dicembre 2012 Livello: A1

Università per Stranieri di Siena. Centro. Certificazione CILS. Certificazione. di Italiano come Lingua Straniera. Sessione: Dicembre 2012 Livello: A1 Università per Stranieri di Siena Centro CILS Sessione: Dicembre 2012 Test di ascolto Numero delle prove 2 Ascolto - Prova n. 1 Ascolta i testi: sono brevi dialoghi e annunci. Poi completa le frasi.

Dettagli

Una storia vera. 1 Nome fittizio.

Una storia vera. 1 Nome fittizio. Una storia vera Naida 1 era nata nel 2000, un anno importante, porterà fortuna si diceva. Era una ragazzina come tante, allegra, vivace e che odiava andare a scuola. Era nata a Columna Pasco, uno dei tanti

Dettagli

LETTURE PER L'INFANZIA (dai 2 ANNI)

LETTURE PER L'INFANZIA (dai 2 ANNI) LETTURE PER L'INFANZIA (dai 2 ANNI) STORIE PICCINE PICCIO' (dai 2 ai 5 anni) Una selezione di storie adatte ai piu' piccoli. Libri per giocare, libri da guardare da gustare e ascoltare. Un momento di condivisione

Dettagli

Civilewww.edurisk.it. Care bambine, cari bambini,

Civilewww.edurisk.it. Care bambine, cari bambini, Cari bambini, Civile questo libretto che vi viene oggi proposto vi aiuterà a conoscere i rischi e ad imparare come difendervi, in particolare dai rischi legati al terremoto. Questo come tutti sapete è

Dettagli

====================================================== GIOVEDI SANTO (MESSA DEL CRISMA) ======================================================

====================================================== GIOVEDI SANTO (MESSA DEL CRISMA) ====================================================== -------------------------------------------------- LA LITURGIA DEL GIORNO www.lachiesa.it/liturgia ====================================================== GIOVEDI SANTO (MESSA DEL CRISMA) ======================================================

Dettagli

La Sua Salute e il Suo Benessere

La Sua Salute e il Suo Benessere La Sua Salute e il Suo Benessere ISTRUZIONI: Questo questionario intende valutare cosa Lei pensa della Sua salute. Le informazioni raccolte permetteranno di essere sempre aggiornati su come si sente e

Dettagli

Anthony De Mello Istruzioni di volo per aquile e polli

Anthony De Mello Istruzioni di volo per aquile e polli Anthony De Mello Istruzioni di volo per aquile e polli Traduzione di Marco Zappella Nota dell Editore: Il 22 agosto 1998 la Congregazione per la Dottrina della Fede ha emanato una Notificazione, qui pubblicata

Dettagli

AZIONE CATTOLICA ADOLESCENTI ITINERARIO FORMATIVO SKYSCRAPER SECOND GUIDA PER L EDUCATORE

AZIONE CATTOLICA ADOLESCENTI ITINERARIO FORMATIVO SKYSCRAPER SECOND GUIDA PER L EDUCATORE AZIONE CATTOLICA ADOLESCENTI ITINERARIO FORMATIVO SKYSCRAPER SECOND GUIDA PER L EDUCATORE Presentazione La guida dell educatore vuole essere uno strumento agile per preparare gli incontri con i ragazzi.

Dettagli

2- Quando entrambi hanno una vita di coppia soddisfacente per cui si vive l amicizia in modo genuino e disinteressato

2- Quando entrambi hanno una vita di coppia soddisfacente per cui si vive l amicizia in modo genuino e disinteressato L amicizia tra uomo e donna. Questo tipo di relazione può esistere? Che rischi comporta?quali sono invece i lati positivi? L amicizia tra uomini e donne è possibile solo in età giovanile o anche dopo?

Dettagli

Nascita di Gesù (Dal Vangelo di Luca)

Nascita di Gesù (Dal Vangelo di Luca) Nascita di Gesù (Dal Vangelo di Luca) [1]In quei giorni un decreto di Cesare Augusto ordinò che si facesse il censimento di tutta la terra. Questo primo censimento fu fatto quando era governatore della

Dettagli

seguente elenco, quali stranezze potrebbe avere una strega :

seguente elenco, quali stranezze potrebbe avere una strega : 1. Il titolo del racconto che leggerai è UNA STRANA STREGA, segna nel seguente elenco, quali stranezze potrebbe avere una strega : Avere il naso aquilino Si no Possedere un pentolone Si no Essere sempre

Dettagli

1. In generale, direbbe che la sua salute è: (Indichi un numero) Eccellente... 1 Molto buona... 2 Buona..3 Passabile... 4 Scadente...

1. In generale, direbbe che la sua salute è: (Indichi un numero) Eccellente... 1 Molto buona... 2 Buona..3 Passabile... 4 Scadente... ISTRUZIONI: Il questionario intende valutare cosa lei pensa della sua salute. Le informazioni raccolte permetteranno di essere aggiornati su come si sente e su come riesce a svolgere le sue attività' consuete.

Dettagli

CAPITOLO 2 GLI AGGETTIVI A. LEGGETE IL SEGUENTE BRANO E SOTTOLINEATE GLI AGGETTIVI

CAPITOLO 2 GLI AGGETTIVI A. LEGGETE IL SEGUENTE BRANO E SOTTOLINEATE GLI AGGETTIVI CAPITOLO 2 GLI AGGETTIVI A. LEGGETE IL SEGUENTE BRANO E SOTTOLINEATE GLI AGGETTIVI La mia casa ideale è vicino al mare. Ha un salotto grande e luminoso con molte poltrone comode e un divano grande e comodo.

Dettagli