NEL SEGNO CAPRICCIOSO DI BISON

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "NEL SEGNO CAPRICCIOSO DI BISON"

Transcript

1 Isabella Reale NEL SEGNO CAPRICCIOSO DI BISON Disegni COPEttI ANtIquARI

2 Isabella Reale.andava schizzando or con la penna or con la matita, suggetti vari e capricciosi Giuseppe Rossi, 1845 Oserei dire che se, per ipotetica circostanza, andasse perduta tutta la produzione del Bison eccettuata la grafica, questa sarebbe sufficiente a darci la misura dell ingegno dell artista e a tramandarne il nome alle generazioni future. La comunicativa, la potenza stilistica e il fascino del suo eloquio lineare sono infatti pari, se non superiori, alla comunicativa, alla potenza stilistica e al fascino dell opera ufficiale ; di cui questi fogli costituiscono, inoltre, i lieviti indispensabili, le radici prime. Ed è perciò che li amiamo di più Aldo Rizzi, 1962 Perché se il Bison non aderisce al Neoclassicismo né strettamente al Romanticismo ciò avviene per un suo senso figurativo differente per cui ricorrere a precise categorie può risultare rischioso e al fine sviante, a meno di non accogliere una definizione di pittoresco, la più appropriata alla sua pittura sempre gradevole, spesso dilettantesca, fondamentalmente borghese Emerge in superficie il semplice gusto del gioco del pennello, il suo articolarsi agile nel divertimento dell artificio, sicchè ogni situazione, diciamo pure romantica, ma meglio sarebbe romanzesca, si ripropone come divertimento pittorico, rasserenata nella lievità del tocco, nel rabesco del disegno, nel brio dell improvvisazione. Non è cosa dipinge, ma come dipinge il Bison che lo distingue e lo solleva dalla pittura del suo tempo, e, ugualmente, ne fa un protagonista della pittura del suo tempo Franca Zava Boccazzi, 1971 San Gerolamo. Penna, inchiostro bruno, acquarello grigio, tracce di matita; mm 186x247 (particolare) GIUSEPPE BERNARDINO BISON Nel segno capriccioso di Bison COPETTI ANTIQUARI 1

3 in copertina: Nereidi con delfino. Sanguigna; mm 208x312 COPETTI ANTIQUARI - Via Paolo Sarpi, UDINE - Tel GIUSEPPE BERNARDINO BISON Nel segno capriccioso di Bison COPETTI ANTIQUARI 3

4 BISON, PITTORE E DISEGNATORE Era di mediocre statura, di forme regolari, d aspetto geniale; parlava volentieri e gustosamente, e con tono faceto e arguto, anzichenò. Liberale d animo e pietoso, castigato di costumi, non difficile alla collera, ma assai più facile alla mansuetudine e alla serenità. Nimico dell ozio, faceva conto degli stessi ritagli di tempo, e persino tra le tenebre della notte, al pallido lume delle lucerna, andava schizzando or con la penna or con la matita, suggetti vari e capricciosi. Questo vivace ritratto d artista curvo sul suo album da disegno fino a notte fonda, tramandato da Giuseppe Rossi, primo biografo di Bison, solo dopo un anno dalla morte del pittore, (G. Rossi, 1845, p. 170), evidenzia nell esercizio congenialissimo e indefesso della mano uno dei tratti caratterizzanti la sua personalità artistica. Disegno dunque come esercizio quotidiano, non tanto dal vero, o d après, seppure la pratica di riprodurre dalle stampe è accertata fin dagli esordi formativi, ma più spesso come libera espressione della fantasia figurativa, come appunto di memoria visiva, con una funzione esplorativa autonoma e una valenza espressiva primaria. Non solo inteso come esercizio preparatorio e preliminare all attività principale, ovvero la decorazione murale o la pittura da cavalletto, a tempera o a olio, ma il disegno per Bison costituisce un canale privilegiato a fermare il flusso ininterrotto dell immaginario poetico dell artista. Pittore e disegnatore quindi, come segnalato da subito sulla storiografia più avveduta, a partire da Antonio Morassi cui si deve il primo studio sistematico sull artista, già intorno al A definirne poi la personalità seguirono una mostra nel 1953 a Palmanova, sua città natale, nel 1940 una monografia di Carolina Piperata, frutto di una tesi di laurea all Università di Padova, e due anni dopo una mostra allestita a Roma da Alessandro Morandotti. Ma più sistematica e ampia appariva nel 1962, in occasione del bicentenario della nascita e nel più ampio e sistematico contesto di rilettura e delle nuove esplorazioni sugli antichi maestri di nascita friulana, la mostra voluta da Aldo Rizzi dal titolo Cento disegni del Bison, allestita a Udine nella Loggia del Lionello nel dicembre del Dunque l opera di Bison disegnatore come fulcro e chiave di lettura della sua intera produzione, chiamando a raccolta in tale occasione per la prima volta i suoi fogli dalle principali collezioni italiane, dai Musei milanesi, tra il Castello Sforzesco, Brera e la Galleria d Arte Moderna, agli Uffizi, dal Museo Correr di Venezia, a Bassano. Ma in questa prima mostra udinese anche il collezionismo privato ebbe un ruolo importante, come lo ha tutt oggi, nella fortuna dell opera di Bison; tra i collezionisti friulani di spicco, si contavano oltre che molte tra le più prestigiose famiglie nobiliari - ricordiamo una per tutte la collezione Cernazai, come noto andata in asta all inizio del Novecento- anche intenditori votati all arte di Bison in tempi più recenti, primo tra tutti il prof. Tito Miotti, di Tricesimo. Opere su carta di Bison si conservano anche nel Gabinetto disegni e stampe del Museo civico di Udine dove, acquisito già nel 1937, si conserva un vibrante Arcangelo Gabriele, a penna ed acquarello e lumeggiature in biacca, attestante una presenza che meriterebbe ben più spazio in considerazione dell attività friulana oltre che dei natali dell artista. Nel catalogo Rizzi, ponendo le basi per un analisi più ampia dal punto di vista storico e filologico del disegno di Bison, ne evidenziava la valenza di comunicazione privilegiata, rispetto al contesto della Annunciazione. Penna, inchiostro, acquarello bruno con tracce di matita; mm 369x254 (particolare) Paesaggio con ponte e campanile sullo sfondo. Matita; mm 245x182 (particolare) sua opera, ma anche rispetto al suo stesso tempo storico, in quanto in virtù della sua fedeltà ai canoni della tradizione decorativa veneziana, l artista aveva saputo far transitare oltre il livellante accademismo dell età Neoclassica, non senza aver sottoposto le sue strutture compositive alla luce del nuovo principio di chiarificazione, il gusto per il pittoricismo del maturo Settecento veneziano, con una propensione per l estro fantastico e trasfigurante, per il coup de theâtre, perpetuando tale tradizione nel nuovo sentire romantico. In tempi più recenti, gli studi di Franca Zava Boccazzi e di Rodolfo Pallucchini, e un più approfondita analisi della produzione artistica di transizione tra sette e ottocento nel panorama dell arte veneta, portarono a definire Bison come interprete esemplare della pratica accademica tardo-settecentesca. Dopo gli approfondimenti sulle opere triestine a firma di Franco Firmiani, e le pubblicazioni dei vari cataloghi ragionati di musei e collezioni che andavano rivelando ogni dove le opere di Bison, gli studi di Giuseppe Pavanello sulla decorazione tra sette e ottocento nel Veneto e in Friuli, la monografia di Fabrizio Magani, e in particolare la mostra su Giuseppe Bernardino Bison pittore e disegnatore, curata da Giuseppe Bergamini, Fabrizio Magani e Giuseppe Pavanello e allestita nella Chiesa di San Francesco a Udine, tra il 1997 e il 1998, hanno ampiamente rilevato la complessa personalità e la ricca opera dell artista: in questo contesto espositivo in particolare molti disegni inediti vennero offerti al pubblico anche grazie a una capillare indagine tra le collezioni pubbliche nord-americane a firma di Adelheid M. Gealt, che portava inaspettatamente alla luce la fortuna, anche grazie alle attribuzioni e agli studi di Gorge Knox, del segno capriccioso e pittoresco dell artista oltreoceano. Le opere di Bison infatti sono raccolte oggi nei principali musei europei e americani, dal Metropolitan Museum di New York, alla National Gallery di Washington, all Ermitage. TEMI E LINGUAGGI DELL IMMAGINARIO DI BISON Petit maitre, ma fino a un certo punto, Bison, a cavallo tra Sette e Ottocento, è testimone della caduta della Repubblica ma anche erede ultimo e convinto di una tradizione figurativa millenaria lungi da dissolversi di fronte al canone livellante del verbo Neoclassico. E anche un artista che raccogliere le nuove sfide del mercato, mettendosi sempre in gioco di fronte al rapido mutare del gusto, trasferendosi da Venezia alla nuova città emporiale Trieste, per celebrarne i nuovi miti mercantili, e ancora, anziano, di nuovo lo vediamo spostare armi e bagagli, anche per dare forse un nuovo opportunità al figlio, alla volta di Milano, approdandovi nel momento, e certo beneficiando, della piena affermazione di un gusto, quello romantico portatovi da un altro veneziano, Francesco Hayez. Bison, di fatto, rimarrà sempre fedele a se stesso, anche se sa abilmente introdurre nuove tematiche e sperimentare il nuovo, in quanto questa sua pittura di memoria, tutta intrisa di umori lagunari, transiterà, senza grossi scossoni, come un fiume carsico, ad alimentare nuovamente, in pieno ottocento, l orgoglio romantico della tradizione accademica veneziana. La sua arte è dunque all insegna dell eclettismo, della libertà, e non si pone nessuna limitazione, reinvesta e reinterpreta il tema dato e il linguaggio in voga, affermando di fatto il carattere individuale, soggettivo, della creazione artistica, anticipando il gusto romantico, anche nel suo filone più noir, non disdegnando goticismi e stregonerie, ma anche scene di genere d impronta realistica e popolare. L eredità della decorazione tiepolesca e della grande maniera settecentesca, della scena storica e mitologica, viene combinata recependo alcuni dettami del moderno classicismo di fine secolo, anticipando lo stile poi diffuso da Giuseppe Borsato e Giambattista Canal, a Venezia e in terraferma, alternando figurazioni allegoriche dal tocco vivace, a partiture monocrome, al finto rilievo, al gusto per le candelabre, prelevando di volta in volta dall Antico, ma tutto re-interpretando con un gusto capriccioso, aggiungendovi presenze nate dal gioco immaginifico, animaletti, brani di natura, e soprattutto piegando figure e paesaggio a una pittura di tocco compendiaria e veloce. Altro campo prediletto è la pittura di paesaggio, di evasione arcadica, rovinistica, dipinta come finto quadro sulle pareti, senza dimenticare il piacere della scenografia e la prospettiva architettonica, raccogliendo in questo campo l eredità decorativa del secondo Settecento, da Andrea Urbani e Francesco Chiarottini. All interno del caleidoscopico repertorio da ornatista che caratterizza la decorazione ad affresco come la pittura da cavalletto a olio e a tempera di Bison, e anche quando è alle prese con la decorazione per il teatro, il paesaggio ha un posto sicuramente di primo piano, inteso come una scena dove quinte frondose, 4 COPETTI ANTIQUARI GIUSEPPE BERNARDINO BISON Nel segno capriccioso di Bison GIUSEPPE BERNARDINO BISON Nel segno capriccioso di Bison COPETTI ANTIQUARI 5

5 speroni di roccia, casupole, manieri e torrioni, ponti sospesi si articolano come in un fondale teatrale, nel cui contesto ritroviamo gruppi statuari, rovine e macchiette, per lo più viandanti e armenti, o piccole scene di gusto villereccio. I riferimenti spaziano dalla scena arcadica e dalle luminose tempere di Marco Ricci, ai paesaggi di Zais, Zuccarelli, mentre i capricci rielaborano motivi tratti da Carlevarijs e Pedon, senza dimenticare ovviamente Piranesi, analogamente per quel che succede nel campo della veduta, debitrice delle inquadrature veneziane di Canaletto così come, nella figura, dei repertori tiepoleschi divulgati sempre attraverso le stampe. Il capriccio inscena una natura ideale, popolata da antiche vestigia, ruderi, e questo regno dell immaginario evoca architetture gigantesche, sarcofagi, statue barocche o romane, debitrici da una parte della tradizione tardo secentesca sia delle esasperazioni dimensionali e architettoniche piranesiane. Inquadrate attraverso l occhio di Canaletto fissato dalle incisioni di Vicentini e da Brustolon, nelle vedute veneziane la punta di pennello di Bison delinea le leggere increspature delle onde, risolvendole con una ritmica e vibrante sequenza disegnata, sulla scia delle gondole e dei burchielli, e sempre i punta di pennello, fa nevicare sulle Venezie canalettiane, irrorandole di una luce grigiastra e diffusa, anche nel piccolo formato ad uso boudoir, per ogni tasca e per il piacere di ogni occhiale in cerca di finezze miniaturistiche. Le figure, e in particolare le teste, sono variazioni derivate da Tiepolo, ma anche riprese da Rembrandt, attraverso le incisioni di Francesco Novelli tratte dalle raccolte veneziane del collezionista Anton Maria Zanetti, così come i repertori di ambientazione popolare evocano la tradizione di Pietro Longhi rivista attraverso Francesco Maggiotto e divulgata sempre a mezzo stampa. La vita dei contadini, che tanto divertiva il nobile villeggiante messo in scena dalle commedie goldoniane, spaziando tra interni rustici, e riprese neo olandesi nelle scene di osteria, è rappresentata dai bivacchi, dalle feste contadine, sempre sull onda del revival del gusto che le riprese a stampa rinfocolavano nell approccio, doverosamente nordico, al genere. Se il fondale paesistico delle sue composizioni va assimilandosi, anche per l artificiosità dei lumi e la tavolozza acida, a una sorta di tappezzeria, e le figure che lo popolano recitano un ruolo come comparse teatrali, il mondo figurativo di Bison riflette di fatto il gusto per una natura pittoresca, d invenzione, dove per un attimo rivivono le figure del passato, evocate dalla nostalgia di un tempo irrimediabilmente perduto, per una sorta di ultimo sogno ad occhi aperti. ANCORA NUOVI SOGGETTI VARI E CAPRICCIOSI DI BISON Nella decorazione, e ancora più nel disegno, l estro di Bison sa liberare energie nascoste che la pittura non avrebbe potuto permettere, rivelandosi di fatto, come già avvertiva Zava Boccazzi, come il più libero e immediato mezzo espressivo per chi voglia addentrarsi nell immaginario vorticoso dell artista (F. Zava Boccazzi 1973, p. 236). E un collezionismo colto e raffinato ha riservato una particolare attenzione alla sua opera grafica, che la critica ha concordemente ritenuto espressione tra le più abili e raffinate nella storia del disegno a Venezia. Ma ancora, e questa mostra ce lo conferma, molti fogli restano da scoprire e molti inediti vengono qui offerti per la prima volta al pubblico. Firmati spesso uno ad uno, con un probabile intento mercantile che ci fa presupporre che la gran parte di questa produzione ci orienti verso l ultimo periodo della sua attività, alcuni possono essere anche intesi come album repertoriale per eventuali committenze pittoriche, altri hanno un carattere più intimo e quasi sperimentale, o meglio, capriccioso. Da questa silloge significativa emerge pienamente l ampia varietà oltre che di tematiche anche di linguaggio grafico: si passa dal colore a tempera, ai tocchi d acquarello, a macchia, si punta sul contrasto con i toni della carta scelta, fino al tratto esile a inchiostro sul foglio bianco, spaziando tra schizzo e disegno finitissimo, e dalla lumeggiatura, al tratteggio, la linea si contende lo spazio del foglio con il colore, ma anche divaga con una continuità ondulante, da sismografo, senza mai staccare la penna dal foglio. Alcuni disegni sembrano proprio opera di un rabdomante che stia evocando immagini dal profondo della sua psiche, e a questa sorta di raptus ci fa pensare in particolare la straordinaria compresenza di motivi del disegno con una figura femminile dal copricapo orientale, una sorta di sibilla attorno alla quale si materializzano volti di vecchi, di putti, teste di capra, di caprone, di cavalli, che si sovrappongono a esili segni fluttuanti di figure sospese, fermando un campionario di immagini e di segni di libera associazione Sibilla, studio di teste, figure e animali. Penna, inchiostro bruno; mm 215x355 (particolare) repertoriale, di estrema sconcertante modernità per il segno che genera se stesso a sua volta generando immagini del tutto scollegate nello spazio e nel tempo, che solo il ritmo della mano tiene insieme. Un altro divertissement ammiccante è il disegno con un gruppo di amorini fluttuanti nel bianco del foglio, tra nuvolette e colombe, di una materia luminosa pulsante di ritmo e movimento, e pronti a dissolversi come le nuvole, qualora il tratto svirgolato come per incanto venga sfilato via da un capo, dipanando il groviglio segnico della matassa lineare. E ancora dal sogno arcadico si materializzano le scene pastorali, con l attraversamento del guado e la mucca, con le zampe immerse nell acqua trasparente, che ci guarda mite, come da una parete di una villa di campagna, tra delicati tonalismi di terre e bruni. Un paesaggio idillico che si anima di antiche rovine, di statue, e ancora inscena un attraversamento sul ponte di buoi e pastori, riassumendo il gusto per questo genere proprio di Bison: una scenografia composta da due statue paludate contrapposte a un alto sarcofago, come quinte laterali, tra cui la vita quotidiana degli armenti e dei pastori scorre indifferente, illuminata da abili tocchi di luce. Un sogno popolato anche dal mito che genera divinità fluviali, classicheggianti, con ninfe intente a suonare il flauto, che ci parlano di una perduta età dell oro, così come le soffici e morbidezze dei nudi delle Nereidi, pronte anch esse ad animare qualche soffitto di palazzo o villa per le occasioni più mondane. Altre figure ci riportano sulla terra, ancora alla storia antica, come il dialogo tra il soldato e il filosofo, dove ancora echeggia l esempio di Salvator Rosa anche grazie alla fortuna delle sue incisioni, o il gruppo di sacerdoti di evocazione biblica, mentre un osservazione più naturalistica fissa un gruppo famigliare, raccolto forse all interno di un imbarcazione. Ma, di contro alla rigida stilizzazione della testina di una probabile imbronciata divinità classica, c è spazio anche per l osservazione del vero dell espressione, ad esempio nello teste di anziana di profilo, veri studi di carattere che portarono Bison anche a osservare e riprodurre i costumi popolari, anticipando un attenzione al genere che solo il pieno romanticismo porterà alla ribalta artistica. Un appunto dal vero ci sembrerebbe anche lo straordinario scorcio paesistico, tratteggiato morbidamente a matita, nel quale svetta il profilo di un campanile alla sommità di un colle, tra alberature affini per immediatezza e tecnica di ombreggiature a tratteggio al paesaggio con pioppi pubblicato da Aldo Rizzi (1962, p. 66, n. 84) avente le stesse misure e quindi probabilmente appartenente allo stesso album già conservato presso gli eredi dell artista, datato al 1831 e composto da 22 fogli. Una parte importante nell immaginario di Bison è occupata dagli schizzi di architettura, come qui esemplificato dallo straordinario capitello composito, non propriamente canonico, di gusto manieristico 6 COPETTI ANTIQUARI GIUSEPPE BERNARDINO BISON Nel segno capriccioso di Bison GIUSEPPE BERNARDINO BISON Nel segno capriccioso di Bison COPETTI ANTIQUARI 7

6 ELENCO DELLE OPERE Paesaggio monocromo con pastore e statua classica. Penna, inchiostro bruno, tocchi di gessetto bianco, su carta nocciola; mm 280x385. Bibliografia: inedito Paesaggio con ponte e campanile sullo sfondo. Matita; mm 245x182. Firmato in basso a destra. Bibliografia: inedito Paesaggio con animali e pastore al guado. Tempera su carta; mm 425x282. Bibliografia: inedito San Gerolamo. Penna, inchiostro bruno, acquarello grigio, tracce di matita; mm 186x247. Siglato a penna al verso B. Bibliografia: inedito San Gerolamo nel paesaggio. Penna, inchiostro bruno, tracce di matita; mm 268x210. Firmato in basso a destra. Timbro in basso a sinistra AM, indicante la provenienza della collezione di Antonio Morassi, primo studioso di Bison. Provenienza: A. Morassi. Restauro Paesaggio monocromo con pastore e statua classica. Penna, inchiostro bruno, tocchi di gessetto bianco, su carta nocciola; mm 280x385 (particolare) ed eclettico, contraddistinto da una delicata protome avvolta da ghirlande, abilmente macchiato, che si apparenta, anche per l analogo timbro indicante la collezioni di provenienza apposto nell angolo inferiore sinistro, allo studio di architetture esposto alla mostra udinese del 1996, il cui movimentato intreccio di sculture e rilievi è fissato come una vera e propria pagina pittorica grazie all uso dell inchiostratura che vivacizza l impostazione ortogonale di una parete in cui si distingue il particolare di un portale con il timpano curvo e la finestra caratterizzata da un fitto ornato (F. Magani 1996, p. 221, n. 54), un disegno che Magani data, per la rapidità del segno e le bilanciate vibrazioni fra tratto e macchia, all inizio del quarto decennio dell Ottocento. Una parte per il tutto, una sorta di incipit, che rende dunque l idea, il principio compositivo per la definizione plastica di uno spazio più complesso, così come il fregio doppio dall esemplare compendio di elementi decorativi ispirati alla classicità, dove temi di ornato architettonico, vegetale, si mescolano a putti e ovali, o il prospetto di loggia con due figure che si affacciano, vero e proprio omaggio all architettura veneta cinquecentesca. Anche la tematica religiosa è qui rappresentata, attraverso le frequenti figure immerse in preghiera e in meditazione, tra cui i santi eremiti, come il frate davanti al teschio ritagliato in uno schizzo velocissimo di tre quarti, concentrato sul memento mori. Altri santi vivono come antichi filosofi immersi nella natura, memori di Magnasco, o della pittura seicentesca: la frequente immagine di San Girolamo semidisteso, dalla sofferta anatomia, accanto a un mansueto leone, si apparenta, per la posa del tutto similare, al San Girolamo tratteggiato in matita nell album Scaramangà di Trieste (Magani 1996, p. 61 n. 12). Una figura sempre in relazione segnica con lo spazio circostante, come nell altro dei fogli dedicato al santo eremita qui presentati in mostra, già appartenente all illustre studioso di origine goriziana, nonché primo studioso dell opera di Bison, Antonio Morassi. Accanto alla figura esile di un San Giovanni con le mani giunte in preghiera, anche una composizione pensata forse per una pala d altare con l Annunciazione, con lo splendido Angelo librato in diagonale, emulo di Sebastiano Ricci, che stende la sua ala protettrice sulla figura inginocchiata della Madonna, angelo che si ritrova in tutto simile a quello che campeggia nel Sacrificio di Isacco, una tempera su cartone pubblicata da Magani nel 1993 (Il Sacrificio di Isacco, tempera su cartone, cm. 61x46, in F. Magani 1993, pp. 72, 73). Anche da questa piccola raccolta di fogli dunque, emerge, al di là dei temi e della varietà delle invenzioni, e oltre il fascino unico di carte e album che ci rivelano la prima idea, il rapido passaggio dalla visione all immagine, tutta la facilità e felicità del segno di Bison, un segno che come la sua arte, prende forme diverse, tutto sperimentando, forte di quell accademia che, secondo i più antichi precetti, nell esercizio dello stilo vede i fondamenti dell arte stessa, un accademia gravida di memorie e cultura, ma che qui, in particolare, deve fare i conti con un estro bizzarro, con il gusto per la variazione, per l effetto teatrale, per il capriccio, che tutto spiazza, luoghi e tempi, per fare posto all interpretazione, al nuovo che avanza. Annunciazione. Penna, inchiostro, acquarello bruno con tracce di matita; mm 369x254. Bibliografia: inedito Tre sacerdoti conversanti. Penna, inchiostro bruno, tracce di matita; mm 194x147. Bibliografia: inedito San Giovanni Battista. Penna, inchiostro bruno, tracce di matita; mm 242x192. Timbro. Provenienza: collezione Della Bella San Francesco. Penna, inchiostro bruno, tracce di matita; mm 178x150. Timbro. Provenienza: collezione Della Bella Gruppo di viandanti. Penna, inchiostro bruno, matita; mm 189x142. Firmato in basso a destra. Iscrizioni N. 24 C. S. Varni. Provenienza: collezione Santo Varni, n. 24 Archimede e soldato. Penna, inchiostro bruno, tracce di matita; mm 198x137. Siglato in basso a sinistra B. Bibliografia: inedito Nereidi con delfino. Sanguigna; mm 208x312. Bibliografia: A. Rizzi Disegni del Bison, Del Bianco ed., Bologna 1976, pag. 38 n. 139 Divinità fluviale e ninfa nell atto di suonare il piffero. Gesso nero e sfumino, tocchi di gessetto bianco, su carta nocciola; mm 205x272. Firmato in basso a sinistra. Bibliografia: inedito Studio di amorini. Penna, inchiostro tracce di matita; mm 181x256. Firmato in basso a destra. Bibliografia: inedito Sibilla, studio di teste, figure e animali. Penna, inchiostro bruno; mm 215x355. Sul retro disegno con l Angelo custode Progetto architettonico con due figure al balcone. Penna, inchiostro bruno, tracce di matita, tocchi di acquerello, bruno, rosa, azzurro; mm 276x122. Bibliografia: inedito Studio di capitello. Penna, inchiostro, acquarello bruno; mm 134x102. Firmato in basso a sinistra. Timbro. Provenienza: collezione Della Bella. Bibliografia: inedito Fregi architettonici. Penna, inchiostro bruno; mm 173x153. Due timbri. Provenienza: collezione Della Bella Due teste di vecchia con fazzoletto. Penna, inchiostro, acquarello bruno; mm 180x145. Bibliografia: inedito Testina femminile. Penna, inchiostro bruno; mm 132x91. Bibliografia: inedito 8 COPETTI ANTIQUARI GIUSEPPE BERNARDINO BISON Nel segno capriccioso di Bison GIUSEPPE BERNARDINO BISON Nel segno capriccioso di Bison COPETTI ANTIQUARI 9

7 Biografia GIUSEPPE BERNARDINO BISON (Palmanova, 16 giugno Milano, 28 agosto 1844) Ultimogenito di Giovanni Battista, originario di Castelfranco, e di Angelina Granelli, veneziana, venuti in Friuli probabilmente per dedicarsi alla lavorazione della lana, si trasferisce giovanissimo a Brescia dove con la guida di Girolamo Romani apprende il disegno e da Saverio Gandini la geometria. Verso l ottavo decennio è a Venezia, dove è avviato all arte della decorazione murale dall ornatista Giovanni Antonio Zanetti e documentato dal 1779 all Accademia alla scuola di Costantino Cedini, professore di pittura e scultura dal 1775, esercitandosi nello studio dell antico nelle sale della galleria Farsetti. Esordisce come decoratore affiancando l architetto Giannantonio Selva a Ferrara (1787), lo scenografo Antonio Mauro III a Padova, dove decora Palazzo Maffetti Manzoni. Realizza dieci portelle copricamino per il castello del Catajo di Battaglia Terme (Padova) su commissione di Tommaso degli Obizzi, quindi è richiesto come ornatista a Treviso, dove decora verso il 1796 il casino dei Soderini su progetto di Selva, oltre che a Venezia, e nell ultimo decennio del Settecento collabora come ornatista con Cedini e Selva intervenendo in vari palazzi veneziani tra cui Palazzo Dolfin Manin. In particolare nel trevigiano tra il decora villa Raspi a Lancenigo con figurazioni di gusto scenografico ispirate alle regioni d Italia, Villa Spineda a Breda di Piave con eroi e divinità, e su commissione sacra affresca le Chiese di Venegazzù e l Oratorio Bragadin di Ceggia (Portogruaro). Raccogliendo l eredità e l impegno decorativo di prospettici e paesisti come Andrea Urbani e Chiarottini, Bison esibisce un ampio repertorio tematico che spazia dalle figurazioni allegoriche di gusto neo cinquecentesco, a repertori classicistici, paesaggi arcadici, con scene pastorali, rovine, a ornati con putti e ghirlande di ripresa raffaellesca, specializzandosi in originali arabeschi composti da animaletti e motivi vegetali. Tale repertorio si riscontra oltre che nell affresco anche nella parallela pittura da cavalletto, a olio o a tempera, oltre che nell intensa attività disegnativa. Nel 1792 a Venezia sposa Elisabetta Vallotto, da cui ha due figli. Nel 1803 è attivo a Trieste, dove interviene nella decorazione di Palazzo Carciotti su progetto di Matteo Pertsch con episodi tratti dall Iliade in finto bassorilievo di richiamo neoclassico. Decora a partire dal 1805 il Palazzo della Borsa, con allegorie esaltanti nella volta della Gran Sala le attività emporiali, interpretando i gusti della ricca borghesia mercantile triestina. Nel 1807 realizza la decorazione del palazzo del Provveditore a Zara, andata distrutta come quella per il teatro Bandeu a Gorizia ( ) secondo le fonti imperniata su illusionismi prospettici. Persi anche i suoi interventi per il palazzo Sirstat a Lubiana e per la villa dell amico pittore Giuseppe Tominz a Gradiscutta. Dal secondo matrimonio con una donna di Zara nasce nel 1809 il figlio Giuseppe, anch egli pittore. Svolge un intensa attività di scenografo e costumista per il Teatro di Trieste, progettando apparati celebrativi, disegnando scorci di luoghi e costumi triestini litografati per il tipografo Degenhart. Si unisce in matrimonio con la triestina Giuseppina Reaviz nel Nel 1824 in qualità di Pittore di bella immaginativa e di spiritosa esecuzione viene nominato socio onorario all Accademia veneziana. Nel 1831 si trasferisce a Milano, con il figlio, attratto dalla vivacità artistica e dal fervore del collezionismo e delle mostre, dove figura tra gli espositori delle mostre di Brera. Realizza varie vedute della città e continua la sua attività da cavalletto, replicando paesaggi e vedute di Venezia, in ossequio alle richieste dal mercato, ma anche moderne vedute della vita cittadina milanese. Bibliografia essenziale Giuseppe Rossi, Giuseppe Bison Cosmorama pittorico, a.xi, n , p. 170; A. Morassi, Giuseppe Bernardino Bison e il suo soggiorno a Trieste, tra il 1802 e il 1831, in Archeografo Triestino XLIV ; C. Piperata, Giuseppe Bernardino Bison, Padova 1940; Aldo Rizzi, Cento disegni del Bison, cat. d. mostra, Udine 1962; F. Zava Boccazzi, Gli affreschi del Bison in Arte Veneta XXII, 1968, pp ; A. Rizzi, Disegni del Bison, Del Bianco ed., Bologna, 1976; F. Firmiani, Le pitture (Giuseppe Bernardino Bison e la decorazione degli interni) in Il Palazzo della Borsa Vecchia di Trieste. Arte e Storia , Trieste 1981; F. Magani, G.B. Bison, Soncino 1993; F. Magani, G. Pavanello, I disegni di Giuseppe Bernardino Bison dell Album Scaramangà di Trieste, Trieste 1996; A. Delneri, L estro bizzarro di Giuseppe Bernardino Bison, cat. d. mostra, Gorizia COPETTI ANTIQUARI GIUSEPPE BERNARDINO BISON Nel segno capriccioso di Bison

8

LISTA DELLE OPERE IN MOSTRA. Raffaello Dama col Liocorno, 1505 ca. Olio su tavola, 65x 51 cm Roma, Galleria Borghese

LISTA DELLE OPERE IN MOSTRA. Raffaello Dama col Liocorno, 1505 ca. Olio su tavola, 65x 51 cm Roma, Galleria Borghese LISTA DELLE OPERE IN MOSTRA Dama col Liocorno, 1505 ca. Olio su tavola, 65x 51 cm Roma, Galleria Borghese Ritratto di giovane donna (La Fornarina), 1518 1519 Olio su tavola, 85 x 60 cm Roma, Galleria Nazionale

Dettagli

Immagini dell ARTE NEOCLASSICA. Prof.ssa Ida La Rana

Immagini dell ARTE NEOCLASSICA. Prof.ssa Ida La Rana Immagini dell ARTE NEOCLASSICA Prof.ssa Ida La Rana Il Neoclassicismo Il Neoclassicismo è un movimento culturale che intende recuperare la grandezza dell arte classica, ovvero di quella greco-romana. Si

Dettagli

La Cella di Talamello

La Cella di Talamello La Cella di Talamello Posta a metà strada fra la residenza vescovile di campagna e quella entro le mura, la Cella venne eretta e decorata per volontà del vescovo di Montefeltro mons. Giovanni Seclani frate

Dettagli

UNA SINOPIA IN SANT ANTONIO A BRENO

UNA SINOPIA IN SANT ANTONIO A BRENO UNA SINOPIA IN SANT ANTONIO A BRENO Datazione: fine XV inizio XVI secolo Collocazione: Breno, chiesa di Sant Antonio, parete nord-est Proprietà: Comune di Breno Autore : Ambito di Giovanni Pietro Da Cemmo

Dettagli

IMMAGINARTE Laboratori di educazione all immagine

IMMAGINARTE Laboratori di educazione all immagine Il nostro gruppo lavoro, formato da persone che da anni operano nel settore dell illustrazione, della grafica e della didattica, propone laboratori di educazione all immagine, rivolti agli studenti delle

Dettagli

Momenti della storia dell arte italiana attraverso i dipinti della Galleria Sabauda.

Momenti della storia dell arte italiana attraverso i dipinti della Galleria Sabauda. Momenti della storia dell arte italiana attraverso i dipinti della Galleria Sabauda. I maestri veneti del Cinquecento e Il Convito in casa di Simone il fariseo di Paolo Veronese (Verona 1528 Venezia 1588)

Dettagli

ANDY Andy nasce a Monza nel 1971. Da sempre attratto dalle arti visive, si forma accademicamente presso l Istituto d Arte di Monza e l Accademia delle Arti Applicate di Milano fino alla specializzazione

Dettagli

Lista opere. Correggio e l antico Dipinti. Correggio Danae, 1530 1534 circa olio su tela, 161 x 193 Roma, Galleria Borghese

Lista opere. Correggio e l antico Dipinti. Correggio Danae, 1530 1534 circa olio su tela, 161 x 193 Roma, Galleria Borghese Lista opere e l antico Dipinti Danae, 1530 1534 circa olio su tela, 161 x 193 Il ratto di Ganimede, 1530 1534 circa olio su tela, 163,5 x 70,5 Vienna, Kunsthistorisches Museum Giove ed Io, 1530 1534 circa

Dettagli

Arte a Figline Da Paolo Uccello a Vasari

Arte a Figline Da Paolo Uccello a Vasari Arte a Figline Da Paolo Uccello a Vasari Figline Valdarno Palazzo Pretorio 19 ottobre 2013 19 gennaio 2014 la città degli uffizi Città di Figline Valdarno Assessorato alla Cultura Provincia di Firenze

Dettagli

La vecchia chiesa parrocchiale dei Santi Simone e Giuda

La vecchia chiesa parrocchiale dei Santi Simone e Giuda La vecchia chiesa parrocchiale dei Santi Simone e Giuda Nel corso dei secoli, la vecchia parrocchiale di Sovico, subì notevoli trasformazioni. Dalle notizie esistenti, sappiamo che già nel XII secolo,

Dettagli

GIOVANNI MUZZIOLI (1854-1894) Il vero la storia e la finzione

GIOVANNI MUZZIOLI (1854-1894) Il vero la storia e la finzione GIOVANNI MUZZIOLI (1854-1894) Il vero la storia e la finzione Palazzo Foresti, via San. Francesco 20, Carpi 27 novembre 2009-24 gennaio 2010 Mostra promossa e organizzata da Società Palazzo Foresti, Carpi

Dettagli

Il Castello di Carta e la Belle Epoque Milano dall'esposizione Universale del 1906 all'expo 2015

Il Castello di Carta e la Belle Epoque Milano dall'esposizione Universale del 1906 all'expo 2015 COMUNICATO STAMPA Il Castello di Carta e la Belle Epoque Milano dall'esposizione Universale del 1906 all'expo 2015 Dal 9 al 12 settembre immagini, luci e suoni nel Cortile della Rocchetta del Castello

Dettagli

Gli altri Saloni. 9 / 30 settembre 2012

Gli altri Saloni. 9 / 30 settembre 2012 9 / 30 settembre 2012 Il progetto 2012 Il progetto 2012 di DimoreDesign, sulla scia del successo dell edizione 2011, ne riprende e amplia l obiettivo fondamentale di rendere fruibile il patrimonio artistico,

Dettagli

Pittura del 1200 e del 1300. Prof.ssa Ida La Rana

Pittura del 1200 e del 1300. Prof.ssa Ida La Rana Pittura del 1200 e del 1300 Prof.ssa Ida La Rana Per molti secoli in Italia latradizione della pittura bizantina mantiene una profonda influenza sulla figurazione. Dalla metà del XIII secolo iniziano però

Dettagli

PROGRAMMA DIDATTICO ANNO SCOLASTICO 2009-2010 NOVITA SCUOLE MATERNE

PROGRAMMA DIDATTICO ANNO SCOLASTICO 2009-2010 NOVITA SCUOLE MATERNE NOVITA SCUOLE MATERNE FINESTRA O SPECCHIO? Scuola materna ed elementare Il percorso prevede la visita della collezione della Pinacoteca Agnelli, con un approfondimento sulle opere di Henri Matisse. La

Dettagli

Picasso, miró, dalí. giovani e arrabbiati: la nascita della modernità

Picasso, miró, dalí. giovani e arrabbiati: la nascita della modernità Picasso, miró, dalí giovani e arrabbiati: la nascita della modernità 12 marzo 17 luglio 2011 Questa mostra presenta le opere di tre grandi artisti spagnoli del Novecento: Pablo Picasso, Joan Miró e Salvador

Dettagli

PERCORSI PER LA SCUOLA PRIMARIA

PERCORSI PER LA SCUOLA PRIMARIA I percorsi proposti dalla Sezione Didattica dell Associazione Amici di Brera e dei Musei Milanesi all interno della Pinacoteca di Brera sono condotti grazie all ausilio di materiale didattico, appositamente

Dettagli

Tanti luoghi, tanta storia, tanti volti nella memoria

Tanti luoghi, tanta storia, tanti volti nella memoria Tanti luoghi, tanta storia, tanti volti nella memoria 4 ottobre 2015 Giornata delle famiglie al Museo PROGETTO: Liliana Costamagna Progetto Grafico: Roberta Margaira Questo album ti accompagna a scoprire

Dettagli

IL CARRO-TEATRO DELL UNIVERSO DI LEONARDO DIVENTA REALTÀ GRAZIE AI COSTRUTTORI DEL CARNEVALE DI VIAREGGIO

IL CARRO-TEATRO DELL UNIVERSO DI LEONARDO DIVENTA REALTÀ GRAZIE AI COSTRUTTORI DEL CARNEVALE DI VIAREGGIO L opera sarà presentata in anteprima mondiale all Expo di Milano IL CARRO-TEATRO DELL UNIVERSO DI LEONARDO DIVENTA REALTÀ GRAZIE AI COSTRUTTORI DEL CARNEVALE DI VIAREGGIO Il vincitore del concorso dei

Dettagli

(Proposta didattica per scuole dell obbligo)

(Proposta didattica per scuole dell obbligo) Percorsi e giochi intor no a Venezia (Proposta didattica per scuole dell obbligo) Sei un insegnante e hai in programma una visita a Venezia con i tuoi alunni? Affidati a macacotour! Il primo servizio pensato

Dettagli

Ministero Istruzione Università e Ricerca Alta Formazione Artistica e Musicale

Ministero Istruzione Università e Ricerca Alta Formazione Artistica e Musicale Inserire ritratto fotografico e/o foto di un opera (facoltativo, ma suggerito) Prof. Carlo Falciani Materia di insegnamento: Elementi di Iconografia e iconologia Ricevimento: primo semestre lunedì, martedì,

Dettagli

CORSO DI DISEGNO E PITTURA DEL NUDO ARTISTICO Prof. Fabrizio Dell Arno A.A. 2015/2016

CORSO DI DISEGNO E PITTURA DEL NUDO ARTISTICO Prof. Fabrizio Dell Arno A.A. 2015/2016 CORSO DI DISEGNO E PITTURA DEL NUDO ARTISTICO Prof. Fabrizio Dell Arno A.A. 2015/2016 DURATA: Annuale (36 lezioni - cadenza settimanale di tre ore ciascuna) FREQUENZA: Sabato 14.30 17.30 sede RUFA di Via

Dettagli

Ideazione, realizzazione e cura di Irene Di Ruscio (storico dell arte)

Ideazione, realizzazione e cura di Irene Di Ruscio (storico dell arte) MUSEO CIVICO BASILIO CASCELLA PESCARA LABORATORI DIDATTICI DI APPRENDIMENTO ANNO SCOLASTICO 2006/07 Ideazione, realizzazione e cura di Irene Di Ruscio (storico dell arte) Una genealogia di artisti e le

Dettagli

ELENCO OPERE. 15. C. Rainaldi Veduta di S. Agnese in Agone, 1652 Mm. 432 x 1390

ELENCO OPERE. 15. C. Rainaldi Veduta di S. Agnese in Agone, 1652 Mm. 432 x 1390 ELENCO OPERE VIENNA ALBERTINA 1. Francesco Borromini Schizzo con le misure di S. Pietro, 1631 Mm. 263 x 394 2. Gian Lorenzo Bernini Studi per il coronamento del Baldacchino, 1631 3. Francesco Borromini

Dettagli

Martedì 19 maggio 2015 - ore 10

Martedì 19 maggio 2015 - ore 10 Martedì 19 maggio 2015 - ore 10 Dipinti antichi, dell 800, del 900 e contemporanei (1-238) Il Gruppo Missionario Un pozzo per la vita di Merano (GMM) è un organizzazione non governativa, Onlus, fondata

Dettagli

La Tour Eiffel. La Tour Eiffel sembrava un faro abbandonato sulla terra da una generazione scomparsa, da una generazione di giganti

La Tour Eiffel. La Tour Eiffel sembrava un faro abbandonato sulla terra da una generazione scomparsa, da una generazione di giganti La Tour Eiffel La Tour Eiffel sembrava un faro abbandonato sulla terra da una generazione scomparsa, da una generazione di giganti 1889, Edmond de Goncourt, scrittore e critico letterario orrendo mostro

Dettagli

OBIETTIVI E CONTENUTI DI ARTE E IMMAGINE nel triennio della Scuola secondaria di primo grado Prof.ssa Isabella Coppola

OBIETTIVI E CONTENUTI DI ARTE E IMMAGINE nel triennio della Scuola secondaria di primo grado Prof.ssa Isabella Coppola A.S 2012 2013 OBIETTIVI E CONTENUTI DI ARTE E IMMAGINE nel triennio della Scuola secondaria di primo grado Prof.ssa Isabella Coppola Obiettivi didattici del 1 anno 1. Capacità di vedere osservare e comprensione

Dettagli

ELENCO OPERE. Opere I sezione

ELENCO OPERE. Opere I sezione ELENCO OPERE Opere I sezione I.1 Autoritratto Olio su tavola di pioppo 47,3 x 34,8 cm Firenze, Galleria degli Uffizi, inv. 1890, n. 1706 I.2 Autoritratto di profilo Penna e inchiostro, pietra rossa, carta

Dettagli

In origine si trattava di una loggia aperta, che ha subito modifiche

In origine si trattava di una loggia aperta, che ha subito modifiche La Veranda La sala interna della Veranda dispone solitamente di 13 tavoli che possono ospitare da due a dodici persone con possibili diverse sistemazioni a Vostra scelta. Potete scegliere il tavolo a voi

Dettagli

La collaborazione che l Istituzione Galleria d Arte Moderna di Bologna si è onorata di prestare per la realizzazione della mostra di Giorgio Morandi

La collaborazione che l Istituzione Galleria d Arte Moderna di Bologna si è onorata di prestare per la realizzazione della mostra di Giorgio Morandi COMUNICATO STAMPA documenta (13) rende omaggio al genio di. In mostra a Kassel una selezione di opere e oggetti provenienti in prestito dal Museo Morandi di Bologna. É con viva soddisfazione e orgoglio

Dettagli

Elaborazione su immagine tratta dal sito www.padovanavigazione.it

Elaborazione su immagine tratta dal sito www.padovanavigazione.it ITINERARIO 4. Sito UNESCO La città di Vicenza e le Ville del Palladio nel Veneto (Villa Foscari-La Malcontenta, in Comune di Mira Provincia di Venezia); Da Padova a Venezia lungo la Riviera del Brenta.

Dettagli

San Paolo Albanese. di: Salvatore Sebaste Foto Bellini (Bernalda - MT) Fig. 1

San Paolo Albanese. di: Salvatore Sebaste Foto Bellini (Bernalda - MT) Fig. 1 di: Salvatore Sebaste Foto Bellini (Bernalda - MT) San Paolo Albanese Le sue origini sono antiche. Dominio dello stato di Noia (l odierna Noepoli) per molto tempo, tra il 1526 e il 1534 fu popolato dai

Dettagli

didattica@zetema.it www.sovraintendenzaroma.it www.zetema.it; www.museiincomuneroma.it Date e orari sono suscettibili di variazioni

didattica@zetema.it www.sovraintendenzaroma.it www.zetema.it; www.museiincomuneroma.it Date e orari sono suscettibili di variazioni I MUSEI MUSEI CAPITOLINI La collezione dei Musei Capitolini: un percorso guidato d insieme alle opere del Palazzo dei Conservatori, della Galleria Lapidaria e del Palazzo Nuovo Impariamo a conoscere Dei,

Dettagli

Accademia di Belle Arti di Brera

Accademia di Belle Arti di Brera Lombardia Accademia di Belle Arti di Brera Il Direttore prof. Gastone Mariani CENNI STORICI SULL ACCADEMIA DI BELLE ARTI DI BRERA Brera è un nome molto antico e deriva dal termine braida, riferito a uno

Dettagli

La città di Pedro da Toledo. La città di Pedro da Toledo

La città di Pedro da Toledo. La città di Pedro da Toledo La città di Pedro da Toledo Con la linea arancio sono indicate le mura che delimitano l ampliamento aragonese. Con la linea verde la murazione antica, con la linea gialla il fronte a mare realizzato dagli

Dettagli

La chiesa di S. Giovanni ai campi conserva sulla muratura esterna e all interno una serie di affreschi di notevole valore storico-artistico

La chiesa di S. Giovanni ai campi conserva sulla muratura esterna e all interno una serie di affreschi di notevole valore storico-artistico Gli affreschi La chiesa di S. Giovanni ai campi conserva sulla muratura esterna e all interno una serie di affreschi di notevole valore storico-artistico Affreschi dell abside maggiore Entro una mandorla,

Dettagli

L U I G I L A P E T I N A pittore e incisore, è nato ad Armento (Pz) nel 1945. Ha frequentato i corsi di pittura e decorazione presso l Accademia di

L U I G I L A P E T I N A pittore e incisore, è nato ad Armento (Pz) nel 1945. Ha frequentato i corsi di pittura e decorazione presso l Accademia di L U I G I L A P E T I N A pittore e incisore, è nato ad Armento (Pz) nel 1945. Ha frequentato i corsi di pittura e decorazione presso l Accademia di Belle Arti di Roma e i corsi di tecniche incisorie presso

Dettagli

PER COMINCIARE TOCCA CON GLI OCCHI, NON CON LE MANI

PER COMINCIARE TOCCA CON GLI OCCHI, NON CON LE MANI PER COMINCIARE CERCA LE OPERE NELLE SALE Su ogni carta trovi il disegno di un dettaglio tratto da un opera in mostra. SCOPRI NUOVE COSE sull arte e gli artisti con le domande, i giochi e gli approfondimenti

Dettagli

Arco. nella storia, nella natura. Itinerario di visita alla città

Arco. nella storia, nella natura. Itinerario di visita alla città Arco nella storia, nella natura Itinerario di visita alla città La visita ad Arco può cominciare, appena superato il ponte sul fiume Sarca, nella piazzetta San Giuseppe, all inizio di via G. Segantini.

Dettagli

1) alla maniera di Arcimboldo

1) alla maniera di Arcimboldo alla maniera di rcimboldo Per preannunciare Expo Milano 2015, Messer Tulipano presenta nell antica Orangerie del Castello di Pralormo un esposizione ispirata al tema Nutrire il Pianeta, Energia per la

Dettagli

Patrimonio culturale per lo sviluppo L IDENTITA STORICA DI CUGGIONO NELLA SUA VILLA: UN PONTE CULTURALE TRA IL XVIII E IL XXI SECOLO

Patrimonio culturale per lo sviluppo L IDENTITA STORICA DI CUGGIONO NELLA SUA VILLA: UN PONTE CULTURALE TRA IL XVIII E IL XXI SECOLO Comune di Cuggiono Patrimonio culturale per lo sviluppo L IDENTITA STORICA DI CUGGIONO NELLA SUA VILLA: UN PONTE CULTURALE TRA IL XVIII E IL XXI SECOLO Ottobre 2015 Il cortile d onore con ingresso monumentale

Dettagli

Istituto Comprensivo Gandhi as 2014-15 Curricolo ARTE E IMMAGINE Scuola Infanzia Campo di esperienza: Immagini, suoni e colori

Istituto Comprensivo Gandhi as 2014-15 Curricolo ARTE E IMMAGINE Scuola Infanzia Campo di esperienza: Immagini, suoni e colori Istituto Comprensivo Gandhi as 2014-15 Curricolo ARTE E IMMAGINE Scuola Infanzia Campo di esperienza: Immagini, suoni e colori TRAGUARDI DI COMPETENZA Comunicare, esprimere emozioni, raccontare, utilizzando

Dettagli

La nascita della pittura occidentale

La nascita della pittura occidentale La nascita della pittura occidentale 1290-1295, tempera su tavola, Firenze, Basilica di Santa Maria Novella E' una tavola dipinta a tempera, dalle dimensioni di 578 cm di altezza e 406 cm di larghezza.

Dettagli

Testata: Il Mattino Data: 22 Settembre 2013 Pag.: 39-43

Testata: Il Mattino Data: 22 Settembre 2013 Pag.: 39-43 Testata: Il Mattino Data: 22 Settembre 2013 Pag.: 39-43 Testata: Il Mattino Data: 22 Settembre 2013 Pag.: 49 Testata: Corriere dell Irpinia Data: 22 Settembre 2013 Pag.: 12 Testata: Ottopagine Data: 22

Dettagli

Alziamo gli occhi al cielo

Alziamo gli occhi al cielo 1914-2014 Alziamo gli occhi al cielo Centenario dalla realizzazione degli affreschi della chiesa SS. Trinità di Samarate. Dagli archivi parrocchiali... Nel 1912 l allora parroco Don Antonio Spreafico esprime

Dettagli

1 Navata. Intorno alle finestre, collocate nelle lunette, cornici architettoniche

1 Navata. Intorno alle finestre, collocate nelle lunette, cornici architettoniche 1 La chiesa è a unica navata scandita in sei campate sulla quale si aprono simmetricamente, con archi a tutto sesto, dodici cappelle, delle quali due fungono da accesso laterale alla chiesa. La navata

Dettagli

CANTIERE CULTURA: dal dire al fare pubblico e privato. ricerca e tecnologia. turismo.

CANTIERE CULTURA: dal dire al fare pubblico e privato. ricerca e tecnologia. turismo. CANTIERE CULTURA: dal dire al fare pubblico e privato. ricerca e tecnologia. turismo. Nuove opportunità di lavoro. innovazione per le smart cities Recupero, conservazione e prevenzione. Il caso del complesso

Dettagli

CURRICULUM VITAE. e-mail: marta.scotti@yahoo.it automunita patente B P.I. 06497100963 C.F. SCTMRT82T53F205H

CURRICULUM VITAE. e-mail: marta.scotti@yahoo.it automunita patente B P.I. 06497100963 C.F. SCTMRT82T53F205H CURRICULUM VITAE Marta Scotti nata a Milano il 13-12-1982 residente in via Venezia 22 20054 Nova Milanese (MB) telefono 0362451072 cellulare 3280169191 e-mail: marta.scotti@yahoo.it automunita patente

Dettagli

CORSI DI PITTURA 2012/13 in collaborazione con l'associazione Eventi

CORSI DI PITTURA 2012/13 in collaborazione con l'associazione Eventi CORSI DI PITTURA 2012/13 in collaborazione con l'associazione Eventi DISEGNO E PITTURA Tecnica a scelta Il corso è aperto a tutti, anche a chi non ha mai disegnato o dipinto. L'obiettivo di questo corso

Dettagli

http://expo.khi.fi.it

http://expo.khi.fi.it COMUNICATO STAMPA 22 aprile 2013 http://expo.khi.fi.it FOTOGRAFIE DI UN ANTIQUARIO: LA RACCOLTA DI ELIA VOLPI. Una mostra online della Kunsthistorisches A partire dal 22 aprile 2013 la in Florenz Max-

Dettagli

Villa Pellegrini Cipolla: cene di gala, meeting ed eventi esclusivi Presentazione storica:

Villa Pellegrini Cipolla: cene di gala, meeting ed eventi esclusivi Presentazione storica: Villa Pellegrini Cipolla: cene di gala, meeting ed eventi esclusivi Presentazione storica: Incastonata tra le rive del Lago di Garda e le pendici del Monte Baldo, Villa Pellegrini Cipolla è un gioiello

Dettagli

I bassifondi del Barocco

I bassifondi del Barocco I bassifondi del Barocco mostra 7 ottobre 2014-18 gennaio 2015 LIBRETTO RAGAZZI 7-12 anni CHE COS É IL BAROCCO? Ciao, io sono il Piccolo Ferdinando e conosco Villa Medici come le mie tasche. Se vuoi ti

Dettagli

NIZZA. MUSEO NAZIONALE del MESSAGGIO BIBLICO di CHAGALL

NIZZA. MUSEO NAZIONALE del MESSAGGIO BIBLICO di CHAGALL NIZZA MUSEO NAZIONALE del MESSAGGIO BIBLICO di CHAGALL MARC CHAGALL Figlio di una modesta famiglia ebraica russa, Marc Chagall nasce a Vitebsk il 7 luglio 1887. Inizia subito a frequentare corsi di pittura

Dettagli

Che arriva a Venezia in macchina deve cercare un parcheggio in Piazzale Roma e poi andare in città con il vaporetto o a piedi.

Che arriva a Venezia in macchina deve cercare un parcheggio in Piazzale Roma e poi andare in città con il vaporetto o a piedi. 1.Introduzione Venezia nasce nel 452 e poco dopo la fondazione della città i commercianti veneziani cominciano a portare dall Oriente prodotti che gli Europei non conoscono: le spezie, il cotone, i profumi

Dettagli

Il Direttivo augura una serena Pasqua

Il Direttivo augura una serena Pasqua NOTIZIARIO TRE EMME Club Tre Emme Venezia N 7 Venezia, aprile 2012 La segreteria è aperta il mercoledì dalle 10.30 alle 12.30 (Tel. 0415239739 interno235 - fax 041523681) Il Direttivo augura una serena

Dettagli

Discipline pittoriche, Discipline plastiche e scultoree Laboratorio della figurazione (pittura/scultura)

Discipline pittoriche, Discipline plastiche e scultoree Laboratorio della figurazione (pittura/scultura) Discipline pittoriche, Discipline plastiche e scultoree Laboratorio della figurazione (pittura/scultura) PROFILO GENERALE E COMPETENZE Pittura Al termine del percorso liceale lo studente conoscerà e saprà

Dettagli

CON TURBANTE CARLOS GIORDANO

CON TURBANTE CARLOS GIORDANO CON TURBANTE CARLOS GIORDANO Mostra a cura di Elisabetta Torre Promozione a cura di Isabella Rhode Testo catalogo di Edoardo Archimede Maria Liberio CON TURBANTE CARLOS GIORDANO Progetto grafico Vincenzo

Dettagli

Patrimonio dell' Umanità dell'unesco SOFIA SILVIA ZAIN TIZIANO

Patrimonio dell' Umanità dell'unesco SOFIA SILVIA ZAIN TIZIANO Patrimonio dell' Umanità dell'unesco SOFIA SILVIA ZAIN TIZIANO Patrimonio dell' Unesco quando e perché Firenze è la città artistica per eccellenza, patria di molti personaggi che hanno fatto la storia

Dettagli

Mimmo Jodice, perdersi a guardare

Mimmo Jodice, perdersi a guardare Professione Mimmo Jodice, perdersi a guardare Riflessioni sulla fotografia: cos è la fotografia? Cos è la luce? Perché la scelta del bianconero? Cosa cambia con la fotografia digitale? Come avvicinarsi

Dettagli

GRAFICA. Accademia di Belle Arti di Brera - Milano

GRAFICA. Accademia di Belle Arti di Brera - Milano GRAFICA Accademia di Belle Arti di Brera - Milano Le principali tecniche tradizionali della grafica d arte, nate al traino delle grandi invenzioni della carta e della stampa, si distinguono per la natura

Dettagli

La Cappella. (14) A. Surdi, op. cit., pp. 322/326. (16) S. Di Bella, op. cit., p. 49.

La Cappella. (14) A. Surdi, op. cit., pp. 322/326. (16) S. Di Bella, op. cit., p. 49. La Cappella Entrando nella Basilicale Chiesa Madre di Alcara, al centro della navata sinistra, è annessa la fastosa Cappella eretta in onore di San Nicolò Politi, come voto e ringraziamento fatto dagli

Dettagli

Visioni del Grand Tour dall'ermitage (1640-1880)

Visioni del Grand Tour dall'ermitage (1640-1880) UNDO.NET 18/11/2008 Visioni del Grand Tour dall'ermitage (1640-1880) COMPLESSO DI SAN SALVATORE IN LAURO, ROMA Una selezione di 50 opere, dal XVII al XIX secolo, che documentano il fascino dell'italia

Dettagli

nuova facilità si amalgama trasparire il colore professionale trasferito soltanto il colore ambienti già finiti ruvide artigianalmente

nuova facilità si amalgama trasparire il colore professionale trasferito soltanto il colore ambienti già finiti ruvide artigianalmente d e c o r a z i o n i a r t i s t i c h e A R T I G I A N A L I rappresenta un sorprendente modo di decorare, che a differenza dei soliti bordi decorativi in carta o adesivi, si amalgama perfettamente

Dettagli

IL PRESEPE DEL TRENTINO IN PIAZZA SAN PIETRO

IL PRESEPE DEL TRENTINO IN PIAZZA SAN PIETRO IL PRESEPE DEL TRENTINO IN PIAZZA SAN PIETRO La gioia del dono ono emozioni di grande intensità e gioia quelle rimaste nel cuore dei Trentini all indomani della sciata memorabile di Papa Giovanni Paolo

Dettagli

I.R.E. srl per il Piano di Valorizzazione Territoriale - Progetto Leggere Trame

I.R.E. srl per il Piano di Valorizzazione Territoriale - Progetto Leggere Trame 2.5 Pontestura PATRIMONI INDIVIDUATI 1: PALAZZO MUNICIPALE, ARCHIVIO STORICO E DEPOSITO MUSEALE ENRICO COLOMBOTTO ROSSO Il Palazzo, edificato a fine 800, è stato donato al Comune dopo la metà degli anni

Dettagli

www.welcomepadova.it www.welcomepadova.it

www.welcomepadova.it www.welcomepadova.it Welcome Padova Dov è Padova? Nel cuore del Veneto! a 30 minuti d auto da Venezia a 30 minuti d auto da Vicenza a 50 minuti d auto da Verona a 50 minuti d auto da Treviso Venezia Venezia, a 30 minuti da

Dettagli

ELENCO DELLE OPERE IN MOSTRA

ELENCO DELLE OPERE IN MOSTRA ELENCO DELLE OPERE IN MOSTRA Rosalba prima pittrice de l Europa Anton Maria Zanetti il vecchio (Venezia, 1680-1767) Caricatura di Rosalba Carriera Penna e inchiostro bruno, matita nera, carta bianca, mm

Dettagli

Carte da collezione. MODIANO - Industrie Carte da Gioco e Affini S.p.A carte da collezione

Carte da collezione. MODIANO - Industrie Carte da Gioco e Affini S.p.A carte da collezione Carte da collezione Una selezione di mazzi di carte da gioco da collezionare: intramontabili mazzi Modiano ed ultime novità. Per curiosi ed appassionati. 1 304 901 Storia del Volo 304 908 Il Popolo dei

Dettagli

DIPARTIMENTO EDUCAZIONE PINACOTECA AGNELLI ATTIVITA' EDUCATIVE RAFFAELLO: LA MADONNA DEL DIVINO AMORE

DIPARTIMENTO EDUCAZIONE PINACOTECA AGNELLI ATTIVITA' EDUCATIVE RAFFAELLO: LA MADONNA DEL DIVINO AMORE DIPARTIMENTO EDUCAZIONE PINACOTECA AGNELLI ATTIVITA' EDUCATIVE RAFFAELLO: LA MADONNA DEL DIVINO AMORE In occasione della mostra Raffaello: la Madonna del Divino Amore (17 marzo 28 giugno 2015) il Dipartimento

Dettagli

Personale in pellegrinaggio a Roma per l Anno Santo, 1950

Personale in pellegrinaggio a Roma per l Anno Santo, 1950 Personale in pellegrinaggio a Roma per l Anno Santo, 1950 «VITA NOSTRA» Il periodico «Vita Nostra» venne istituito, con delibera del Consiglio di amministrazione, per celebrare il 60 anniversario della

Dettagli

Dalle indagini alla definizione di norme guida e di criteri operativi per il regolamento edilizio

Dalle indagini alla definizione di norme guida e di criteri operativi per il regolamento edilizio schede 46 Il colore nell edilizia storica bolognese Sintesi del lavoro di ricerca Quanto sia importante il colore nell edilizia è cosa nota e dibattuta. Nella città di Bologna c è sempre stata molta sensibilità

Dettagli

CORSI DI PITTURA 2014/15

CORSI DI PITTURA 2014/15 CORSI DI PITTURA 2014/15 in collaborazione con l'associazione Eventi DISEGNO E PITTURA Tecnica a scelta Il corso è aperto a tutti, anche a chi non ha mai disegnato o dipinto. L'obiettivo di questo corso

Dettagli

Parte Terza Casi studio

Parte Terza Casi studio Parte Terza Casi studio In questo capitolo conclusivo vogliamo analizzare nel dettaglio due diverse tipologie di spazi retail. Abbiamo scelto un negozio monomarca e un department store proprio perché,

Dettagli

COMPETENZE Comprendere la forma e il significato di messaggi musicali espressi in varie forme e opere

COMPETENZE Comprendere la forma e il significato di messaggi musicali espressi in varie forme e opere 1 ISTITUTO COMPRENSIVO F. de Sanctis Curricolo verticale A.S. 2014/2015 2 MUSICA L educazione musicale, al pari delle altre discipline, ha l obiettivo di educare alla cittadinanza, in linea con le nuove

Dettagli

IL PATRIMONIO CULTURALE ED AMBIENTALE. Disegno e Storia dell Arte_PATRIMONIO CULTURALE

IL PATRIMONIO CULTURALE ED AMBIENTALE. Disegno e Storia dell Arte_PATRIMONIO CULTURALE IL PATRIMONIO CULTURALE ED AMBIENTALE IL PATRIMONIO CULTURALE di solito indica quell insieme di cose, mobili ed immobili, dette più precisamente beni, che per il loro interesse pubblico e il valore storico,

Dettagli

SCHEDA DI LETTURA DI UN DIPINTO. Autore Pieter Bruegel il Vecchio (1525/1530 1569. Titolo. Datazione circa 1568-1569 Dimensioni 114x164 cm Tecnica

SCHEDA DI LETTURA DI UN DIPINTO. Autore Pieter Bruegel il Vecchio (1525/1530 1569. Titolo. Datazione circa 1568-1569 Dimensioni 114x164 cm Tecnica SCHEDA DI LETTURA DI UN DIPINTO A - DATI PRELIMINARI Autore Pieter Bruegel il Vecchio (1525/1530 1569 Titolo Nozze di contadini Datazione circa 1568-1569 Dimensioni 114x164 cm Tecnica Olio su tavola Materiali

Dettagli

ARTE ED IMMAGINE MODULI OPERATIVI:

ARTE ED IMMAGINE MODULI OPERATIVI: ARTE ED IMMAGINE INDICATORE DISCIPLINARE Promuovere l alfabetizzazione dei linguaggi visivi per la costruzione e la lettura dei messaggi iconici e per la conoscenza delle opere d arte con particolare riferimento

Dettagli

DIPARTIMENTO DISEGNO E STORIA DELL ARTE Anno scolastico 2014-2015

DIPARTIMENTO DISEGNO E STORIA DELL ARTE Anno scolastico 2014-2015 DIPARTIMENTO DISEGNO E STORIA DELL ARTE Anno scolastico 2014-2015 Docenti: Prof.ssa Rosa BERTIERO Prof.ssa Donatella CARPINTIERI Prof.ssa Daniela CASAVECCHIA Prof. Salvatore PICCIOLO Prof.ssa VIOLA Dopo

Dettagli

ANDRANO PATRIMONIO CULTURALE TERRITORIALE. Si richiede di verificare la bontà delle informazioni e di suggerire eventuali beni

ANDRANO PATRIMONIO CULTURALE TERRITORIALE. Si richiede di verificare la bontà delle informazioni e di suggerire eventuali beni ANDRANO PATRIMONIO CULTURALE TERRITORIALE Si richiede di verificare la bontà delle informazioni e di suggerire eventuali beni territoriali che fossero sfuggiti al censimento. Cripta dello Spirito Santo

Dettagli

GINO TAROZZI. Tra sogno e realtà

GINO TAROZZI. Tra sogno e realtà GINO TAROZZI Tra sogno e realtà Copertina: particolare dell opera Verso il tramonto sul Po Realizzazione grafica: Basile Vito for Virtualstudios Coordinamento editoriale: Deborah Petroni Rubens Fogacci

Dettagli

I COLLI DI ROMA - I. L AVENTINO DAL RINASCIMENTO A OGGI ARTE E ARCHITETTURA a cura di Mario Bevilacqua e Daniela Gallavotti Cavallero

I COLLI DI ROMA - I. L AVENTINO DAL RINASCIMENTO A OGGI ARTE E ARCHITETTURA a cura di Mario Bevilacqua e Daniela Gallavotti Cavallero I COLLI DI ROMA - I L AVENTINO DAL RINASCIMENTO A OGGI ARTE E ARCHITETTURA a cura di Mario Bevilacqua e Daniela Gallavotti Cavallero CLAUDE LORRAIN. Veduta ideale dell Aventino. Disegno (1656). Londra,

Dettagli

Istituto Comprensivo SAN GIOVANNI BOSCO. San Salvatore Telesino. Castelvenere. Anno scolastico 2015/2016. Scuola dell infanzia. Curriculum annuale

Istituto Comprensivo SAN GIOVANNI BOSCO. San Salvatore Telesino. Castelvenere. Anno scolastico 2015/2016. Scuola dell infanzia. Curriculum annuale Istituto Comprensivo SAN GIOVANNI BOSCO San Salvatore Telesino Castelvenere Anno scolastico 2015/2016 Scuola dell infanzia Curriculum annuale Il se e l altro Contenuti Traguardi Giochi per imparare i nomi

Dettagli

Programmazione educativo-didattica didattica anno scolastico 2014-2015 ARTE E IMMAGINE CLASSE PRIMA PRIMARIA

Programmazione educativo-didattica didattica anno scolastico 2014-2015 ARTE E IMMAGINE CLASSE PRIMA PRIMARIA Istituto Maddalena di Canossa Corso Garibaldi 60-27100 Pavia Scuola dell Infanzia Scuola Primaria Scuola Secondaria di 1 grado Programmazione educativo-didattica didattica anno scolastico 2014-2015 ARTE

Dettagli

Trova il percorso giusto per raggiungere la Madre folle, opera di Arturo Martini.

Trova il percorso giusto per raggiungere la Madre folle, opera di Arturo Martini. 6 dicembre 2007 8 marzo 2008 ARTURO MARTINI GRANDI SCULTURE DA VADO LIGURE Vado Ligure, Museo di Villa Groppallo Orario: tutti i giorni 15.00-19.00 Chiuso il lunedì www.arturomartini.it Tel. 019883914

Dettagli

LA MIA VENEZIA Reportage di un viaggio con la mia classe

LA MIA VENEZIA Reportage di un viaggio con la mia classe LA MIA VENEZIA Reportage di un viaggio con la mia classe Nei giorni 11 e 12 aprile sono andata in gita scolastica a Venezia. Prima di questo viaggio, nel mio immaginario, Venezia era una città triste,

Dettagli

CHI SI CURA DI NOI? Sviluppare atteggiamenti di attenzione e cura nei confronti degli altri.

CHI SI CURA DI NOI? Sviluppare atteggiamenti di attenzione e cura nei confronti degli altri. CHI SI CURA DI NOI? Nel libro della Bibbia si narra come da sempre Dio si prende cura dell uomo. Con l aiuto di alcune immagini riflettiamo su chi si preoccupa di noi e in che modo. Proviamo anche noi

Dettagli

La chiesa della Madonna di Campagna a Pallanza

La chiesa della Madonna di Campagna a Pallanza La chiesa della Madonna di Campagna a Pallanza A nord di Pallanza, in posizione comoda da raggiungere anche dalle località di Suna e Intra, ai piedi del Monte Rosso, sorge la celebre e bella struttura

Dettagli

PROGRAMMA CULTURALE PER IL 140 ANNIVERSARIO DALLA NASCITA DI

PROGRAMMA CULTURALE PER IL 140 ANNIVERSARIO DALLA NASCITA DI Comune di Ponte Lambro PROGRAMMA CULTURALE PER IL 140 ANNIVERSARIO DALLA NASCITA DI LEOPOLDO METLICOVITZ Pittore, cartellonista, illustratore e scenografo teatrale INDICE CHI E Leopoldo Metlicovitz p.

Dettagli

didattica@zetema.it www.sovraintendenzaroma.it www.zetema.it; www.museiincomuneroma.it Date e orari sono suscettibili di variazioni

didattica@zetema.it www.sovraintendenzaroma.it www.zetema.it; www.museiincomuneroma.it Date e orari sono suscettibili di variazioni I MUSEI MUSEI CAPITOLINI I Musei Capitolini: un percorso guidato d insieme alle opere del Palazzo dei Conservatori, del Palazzo Nuovo e della Galleria Lapidaria Impariamo a ri-conoscere Dei, eroi e figure

Dettagli

SCUOLA DELL INFANZIA Campo d esperienza IMMAGINI,SUONI E COLORI. Disciplina: ARTE E IMMAGINE

SCUOLA DELL INFANZIA Campo d esperienza IMMAGINI,SUONI E COLORI. Disciplina: ARTE E IMMAGINE SCUOLA DELL INFANZIA Campo d esperienza IMMAGINI,SUONI E COLORI. Disciplina: ARTE E IMMAGINE TRAGUARDI ABILITA COMPETENZE FINE SCUOLA DELL INFANZIA 3 ANNI 4 ANNI 5 ANNI CONOSCENZE NUCLEO: ESPRIMERE E COMUNICARE

Dettagli

INFANZIA PRIMARIA SECONDARIA

INFANZIA PRIMARIA SECONDARIA INFANZIA PRIMARIA SECONDARIA ARTE E IMMAGINE - TRAGUARDI DI SVILUPPO DELLE COMPETENZE comunica, esprime emozioni, racconta utilizzando le varie possibilità che il linguaggio del corpo consente inventa

Dettagli

LICEO GINNASIO JACOPO STELLINI

LICEO GINNASIO JACOPO STELLINI LICEO GINNASIO JACOPO STELLINI Piazza I Maggio, 26-33100 Udine Tel. 0432 504577 Fax. 0432 511490 Codice fiscale 80023240304 e-mail: info@liceostellini.it - Indirizzo Internet: www.stelliniudine.gov.it

Dettagli

ELENCO OPERE IN MOSTRA

ELENCO OPERE IN MOSTRA ELENCO OPERE IN MOSTRA DIPINTI 1. MARINO MAZZACURATI, Ritratto di Scipione, 1928 ca. olio su tela, cm 41x37 2. Autoritra to, t 1927-1928 olio su tavola, cm 46x37 Collezione G. Gori, Fattoria di Celle,

Dettagli

LA STORIA DELLA BICICLETTA

LA STORIA DELLA BICICLETTA LA STORIA DELLA BICICLETTA Dalla realizzazione di un disegno di Leonardo da Vinci tratto dal Codice Atlantico, attraverso velocipedi ottocenteschi originali, fino ai prototipi delle grandi case automobilistiche

Dettagli

Eventi unici in alcuni dei luoghi più straordinari al mondo.

Eventi unici in alcuni dei luoghi più straordinari al mondo. eventi corporate Eventi unici in alcuni dei luoghi più straordinari al mondo. Chi decide di rivolgersi a Zètema per un evento di media o piccola entità, può scegliere tra più di quindici location aperte

Dettagli

42. Camera degli Sposi Scena di Corte - Andrea Mantenga affreschi - XV sec. Castello di S. Giorgio - Palazzo Ducale - Mantova Interventi conservativi di consolidamento, pulitura e reintegrazione pittorica

Dettagli

La nostra luna di miele. Angeles, ci abbandoniamo al pensiero del nostro tanto sognato. E dopo il fatidico Sì. Il nostro Hotel Loews Santa Monica

La nostra luna di miele. Angeles, ci abbandoniamo al pensiero del nostro tanto sognato. E dopo il fatidico Sì. Il nostro Hotel Loews Santa Monica E dopo il fatidico Sì La nostra luna di miele Sognando California, le note di un famoso refrain ci tornano improvvisamente in mente mentre, in volo verso l eccentrica Los Angeles, ci abbandoniamo al pensiero

Dettagli

CAMILLO BOITO 1838-1914

CAMILLO BOITO 1838-1914 CAMILLO BOITO 1838- SITUAZIONE CULTURALE ITALIANA La tradizione artistica: ITALIANITA DELL ARTE creatività del passato, crisi del presente La questione nazionale: identità culturale da costruire, dispersa

Dettagli

Oprandi Serenella. Elenco degli interventi realizzati:

Oprandi Serenella. Elenco degli interventi realizzati: La pittrice Serenella Oprandi, nata a Rovetta nel 1950 è una specialista della tecnica dell acquerello, tecnica per la quale è attualmente riconosciuta tra le più originali autrici del panorama bergamasco.

Dettagli

Museo di Palazzo Pretorio

Museo di Palazzo Pretorio [Digitare il testo] Museo di Palazzo Pretorio Offerta didattica 2015 [Digitare il testo] PRESENTAZIONE GENERALE Per la progettazione dell attività didattica, il Museo di Palazzo Pretorio tiene conto della

Dettagli