DOCUMENTO 15 MAGGIO (ai sensi dell art.5 del D.P.R.323 del 23/07/1998) CLASSE 5 a A SIA A.S

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "DOCUMENTO 15 MAGGIO (ai sensi dell art.5 del D.P.R.323 del 23/07/1998) CLASSE 5 a A SIA A.S. 2014-2015"

Transcript

1 Istituto Tecnico Commerciale e per Periti Aziendali e Corrispondenti in Lingue Estere V. Bachelet Via Mons. Ruggero Bovelli, 7/ FERRARA TEL. 0532/ ; FAX:0532/202365; Cod. Meccanografico FETD08000Q - Cod.Fisc DOCUMENTO 15 MAGGIO (ai sensi dell art.5 del D.P.R.323 del 23/07/1998) CLASSE 5 a A SIA A.S Pag. 1 di 36

2 Docenti IL CONSIGLIO DI CLASSE Disciplina Ore di lezione Cognome Nome Settimanali Annuali Bozzini Angela Matematica 3 99 Grandi Gabriella Italiano Grandi Gabriella Storia 2 66 Parisi M. Teresa Economia aziendale Zanardo Ornella Inglese 3 99 Lerza Patrizia Diritto 2 66 Lerza Patrizia Economia politica 3 99 Maranini M. Rita Informatica Mandrioli Marina Informatica laboratorio 2 66 Marani Lorena Scienze motorie 2 66 Rizzi Antonella Religione 1 33 Coordinatore: Lerza Patrizia GLI ALUNNI COGNOME NOME 1 ABUZAN IURIE 2 ANDREGHETTI LUCA 3 BENASSI FILIPPO 4 BENAZZI VITTORIO 5 BITAOUI MIRIAM 6 BITAOUI SARA 7 BRANCALEONI GIULIA 8 CAMPANELLA CHIARA 9 COBIANCHI ALESSANDRO 10 FERRARESI NICOLO 11 LUNGHI FABIO 12 MICHELINI CARLOTTA 13 MONTONCELLO SARA 14 MORETTI RICCARDO 15 MOTTA RICCARDO 16 NEGRI EDOARDO 17 NEGRI LUCA 18 PORA GIACOMO 19 PRANDO ALESSIA 20 RAVAGNANI MARTINA 21 RELLA CHIARA 22 SILVESTRI EDOARDO 23 STELLA ANNA 24 SQUARZOLA CRISTIAN 25 TELEAGA ANATOLIE Pag. 2 di 36

3 PRESENTAZIONE SINTETICA DEL PERCORSO DI STUDI SISTEMI INFORMATIVI AZIENDALI L indirizzo Amministrazione, Finanza e Marketing, con le sue due articolazioni (SIA e RIM), si riferisce ad ambiti e processi essenziali per la competitività del sistema economico e produttivo del Paese, come quelli amministrativi, finanziari, del marketing e dei sistemi informativi aziendali di cui vengono approfonditi tecnologie e metodologie; in modo particolare, l articolazione Sistemi informativi aziendali approfondisce competenze relative alla gestione informatica delle informazioni, alla valutazione, alla scelta e all adattamento di software applicativi, alla realizzazione di nuove procedure, con particolare riguardo al sistema di archiviazione, della comunicazione in rete e della sicurezza informatica DISCIPLINE 3^ 4^ 5^ Lingua e letteratura italiana Storia Lingua inglese Seconda lingua comunitaria 3 Matematica Informatica Economia aziendale Diritto Economia politica Scienze motorie e sportive Religione Cattolica o att. alternative Insegnante tecnico pratico in compresenza (3) (3) (3) Totale ore CARATTERISTICHE PRINCIPALI Due lingue straniere: Inglese e, fino alla classe terza, una seconda lingua comunitaria. Competenze informatiche avanzate per l utilizzo dei software applicativi d ufficio, con particolare riferimento al sistema di archiviazione (database e foglio elettronico); competenze relative all organizzazione della comunicazione in rete (siti web) e alla sicurezza informatica. NORMATIVA E DOCUMENTI DI RIFERIMENTO: 1. Il Piano dell Offerta Formativa; 2. il patto Educativo di Corresponsabilità fra Scuola-Studenti e Famiglie; 3. lo statuto delle Studentesse e degli studenti della scuola secondaria; 4. il Regolamento d Istituto; 5. il Regolamento di disciplina; 6. il Regolamento dei viaggi di istruzione, delle visite guidate e dei viaggi connessi all attività sportiva; 7. la Carta dei servizi. Il Consiglio di classe adotta come obiettivi i principi fondamentali specificati nel P.O.F. (pag.5). Per quanto riguarda le specifiche competenze, conoscenze e abilità disciplinari (triennio), si vedano i piani di lavoro dei singoli docenti. Pag. 3 di 36

4 IL PROFILO DELLA CLASSE La classe è composta da 25 allievi, 21 provenienti dalla 4 A Sia, 3 dalla 5 A Mercurio e 1 dalla 5 B Mercurio; si rileva la presenza di 8 allievi con un curriculum scolastico con almeno una ripetenza. Nel corso del triennio, il Consiglio di classe annota i seguenti fatti rilevanti: fruizione di continuità didattica: dalla classa quarta in poi c è stata continuità didattica in tutte le discipline poiché nessun insegnante del CdC è in possesso della certificazione C1 non è stato effettuato nessun percorso CLIL annotazioni sul comportamento: durante il secondo biennio, la classe, molto eterogenea, grazie alla presenza di un gruppo trainante, ha mantenuto compattezza e solidità, affrontando il percorso scolastico in modo sereno e costruttivo, con una buona collaborazione tra i compagni ed un adeguata capacità d interazione con i docenti anche in numerose attività extracurriculari, portate sempre a termine e con risultati soddisfacenti. Nel corso dell ultimo anno, tuttavia, c è stato un cambiamento nel delicato equilibrio della classe, dovuto anche, forse, alla non ammissione in quinta di alcuni allievi e all inserimento di nuovi compagni, non ammessi all esame. Il gruppo trainante non è stato più in grado di influenzare così positivamente la classe e sono emersi con più forza individualismi, differenze di comportamento e di approccio allo studio e alla vita scolastica nel suo complesso e questo ha finito per influire negativamente sul rendimento degli allievi più fragili e/o tendenzialmente meno collaborativi. caratteristiche del profitto conseguito: Il profitto complessivo è sufficiente, ma non deve trarre in inganno perché, se una parte della classe si è effettivamente impegnata in modo alterno e finalizzato solo al raggiungimento della sufficienza, l altra parte ha, invece, affrontato seriamente l impegno scolastico, studiando con continuità e approfondendo le discipline, anche per un reale interesse personale. In questo caso il rendimento è buono, con due allievi veramente eccellenti che emergono in modo netto all interno della classe e che sono stati costante punto di riferimento per i compagni, per i loro insegnanti e per i docenti al di fuori del Consiglio di classe, a causa della loro determinante partecipazione a numerose attività d Istituto. METODOLOGIE E STRUMENTI I docenti, nella specificità delle loro discipline, adottano le seguenti metodologie METODOLOGIE Lezione frontale, anche con sussidi multimediali Discussione guidata Lezione partecipata Lavoro di gruppo Attività di laboratorio Problem solving Attività di feedback Simulazioni di casi professionali Interventi di specialisti esterni DISCIPLINE Tutte Tutte Tutte Tutte Informatica, Economia Aziendale, Matematica, Lettere, Inglese Matematica, Diritto, Economia politica Tutte Informatica, Economia aziendale Diritto, Economia politica, Economia aziendale Pag. 4 di 36

5 I docenti, nella specificità delle loro discipline si avvalgono di seguenti strumenti STRUMENTI Testi, compreso quello in adozione Materiale audio-visivo, giornali, riviste, documenti Cd rom,dvd Software dedicato Calcolatrici e/o tabelle di calcolo Laboratori linguistici, informatici, scientifici Aula video, biblioteca, aula magna e palestra interna Visite guidate DISCIPLINE Tutte Tutte Inglese Informatica Matematica, Economia aziendale, Informatica Informatica, Inglese, Economia aziendale Matematica Tutte Economia aziendale VERIFICHE E VALUTAZIONE I docenti, nella specificità delle loro discipline usano quanto segue Modalità di valutazione Griglie Strumenti Discipline Prove Interrogazione tutte Verifiche formative per Tema Italiano controllare l adeguatezza Saggio breve Italiano dei processi di Analisi del testo Italiano insegnamento e di apprendimento Articolo di giornale Italiano Verifiche sommative per Relazione Italiano la classificazione del Trattazione sintetica Informatica profitto (solo conoscenze Prova strutturata e Tutte e abilità), alla fine di semistrutturata ogni unità didattica Risoluzione di problemi e casi professionali Informatica, Economia aziendale Prova pratica Informatica, Scienze motorie Traduzione Inglese Mappa concettuale Tutte Produzione di elaborati multimediali Informatica Le griglie di valutazione della condotta e del profitto sono riportate nel sito e nel P.O.F. (pag. 19 e 20). ATTIVITA DI RECUPERO Il Consiglio di classe, oltre al recupero curriculare effettuato da tutte le discipline durante l intero anno scolastico, ha utilizzato anche: Tipo intervento Studio autonomo Corso di recupero Disciplina Diritto, Economia Politica, Italiano, Storia Matematica, Informatica, Economia aziendale Pag. 5 di 36

6 VALORIZZAZIONE DELLE ECCELLENZE I seguenti alunni hanno frequentato corsi di approfondimento: Alunno corso Durata in ore Ferraresi Nicolò Inglese Inglese B1 corso presso Wall 20 Street Street Montoncello Sara Inglese B1 corso presso Wall 20 Street Pora Giacomo Inglese B2 20 Pora Giacomo Corso presso Wall Street B2 40 Stella Anna Inglese B1 corso presso Wall 20 Street Silvestri Edoardo Inglese B1 corso presso Wall Street 20 PROGETTI E ATTIVITA INTEGRATIVE 1. Olimpiadi della matematica - referente prof. Campini Marco (referente per la classe prof. Bozzini Angela) 2. Il quotidiano in classe - referente unico prof. Grandi Gabriella 3. Educazione alla salute. Classi quinte: educazione alla solidarietà Incontri con volontari AIDO,AVIS e ADMO- referente prof. Bianchi Brunella (referente per la classe prof. Marani Lorena) 4. Educazione alla solidarietà e alla pace. Classi quinte: giornata informativa sulle modalità di accesso al servizio civile, con testimonianze dirette di volontari del C.O.P.E.S.C. - referente prof. Scaglianti Davide (referente per la classe prof. Rizzi Antonella) 5. Lo spettacolo continui - referente unico prof. Grandi Gabriella: proiezioni cinematografiche Il giovane favoloso e The imitation game 6. Approfondimento lingue e certificazioni esterne - referente prof. Chiarioni Antonia (referente per la classe prof. Zanardo Ornella) 7. Orientamento Alma Diploma- Alma Orientati- referente unico prof. Bozzini Angela 8. Job Shadow : affiancamento imprenditore per produrre filmato di tre minuti- referente prof. Mandrioli Marina 9. Viaggio d istruzione a Strasburgo-Monaco di Baviera (referente prof. Parisi M. Teresa) 10. Partecipazione a due incontri con il prof. Fazioli dell università di Economia di Ferrara, sui temi relativi al business plan e sullo sviluppo sostenibile e pianificazione ambientale 11. Partecipazione alla conferenza del prof. Mascellani sul reddito fiscale d impresa 12. Incontro con alcuni rappresentanti Confartigianato e Città del ragazzo PROGRAMMI SVOLTI In allegato sono presenti i programmi didattici svolti per le singole discipline, con i commenti che i docenti abbiano ritenuto opportuni. Pag. 6 di 36

7 CLASSE: 5A DISCIPLINA: ECONOMIA AZIENDALE DOCENTI: MARIA TERESA PARISI ITP: MARINA MANDRIOLI Note sullo sviluppo del programma Il programma svolto rispetta, in linea di massima, quello preventivato. Si fa comunque presente che, per quanto riguarda l Unità relativa alle imprese bancarie, i contenuti affrontati sono stati semplificati, ridotti ed escluse le rilevazioni in PD. Presentazione della classe Per quanto attiene al profitto, si rileva una certa eterogeneità, la maggior parte della classe si è accontentata di risultati soltanto sufficienti limitando il proprio impegno nello studio in occasione delle verifiche e comunque in modo non sempre adeguatamente approfondito. Qualche allievo ha ottenuto un rendimento scolastico discreto, grazie ad una partecipazione all attività didattica costante e costruttiva, in fine non manca chi, grazie ad interesse per la disciplina, metodo di studio e attiva partecipazione al dialogo educativo, ha conseguito sempre brillanti risultati. Autori: Boni Robecchi Trivellato Editore: Scuola & Azienda Pag. 7 di 36

8 Contenuti disciplinari sviluppati per raggiungere gli obiettivi UNITA A Aspetti economico-aziendali delle imprese industriali Il bilancio d esercizio La clausola generale e i principi di redazione del bilancio La struttura del bilancio Lo Stato Patrimoniale IL Conto Economico UNITA B Le analisi di bilancio per indici e per flussi L interpretazione della gestione e le analisi di bilancio Le analisi di bilancio Le analisi per indici La metodologia delle analisi per indici La riclassificazione finanziaria dello Stato Patrimoniale La riclassificazione degli impieghi La riclassificazione delle fonti Il processo di rielaborazione La rielaborazione del Conto Economico La rielaborazione a valore aggiunto L analisi della struttura patrimoniale dell azienda La composizione degli impieghi La composizione delle fonti L analisi della situazione finanziaria L analisi della solidità L analisi della liquidità L analisi della situazione economica Gli indici di redditività Il coordinamento degli indici di bilancio L analisi del ROE L analisi del ROI Analisi di bilancio per flussi: concetti generali I concetti di fondo e di flusso I flussi di capitale circolante netto I vari tipi di variazioni La metodologia dell analisi dei flussi di capitale circolante netto La riclassificazione dello Stato patrimoniale Le variazioni reddituali Il flusso di Ccn della gestione reddituale Le variazioni finanziarie patrimoniali Il rendiconto delle variazioni di capitale circolante netto L interpretazione del rendiconto La sezione I del rendiconto La sezione II del rendiconto UNITA C Reddito d impresa Il reddito fiscale d impresa: principi generali I principi generali Dal reddito di bilancio al reddito fiscale I ricavi, le plusvalenze e le sopravvenienze attive I ricavi Le plusvalenze Le sopravvenienze attive La valutazione fiscale delle rimanenze Le rimanenze di magazzino Prodotti in corso di lavorazione Continuità dei valori delle rimanenze L ammortamento delle immobilizzazioni materiali Il valore ammortizzabile La misura dell ammortamento fiscale Le variazioni fiscali Le spese di manutenzione e riparazione La svalutazione fiscale dei crediti commerciali Pag. 8 di 36

9 UNITA D La pianificazione strategica e il sistema di programmazione e controllo della gestione La gestione strategica d impresa La gestione come attività programmata Concetto di strategia La pianificazione strategica Il controllo dei costi: la contabilità analitica I rendimenti dei fattori produttivi La contabilità analitica I costi nelle imprese industriali: classificazioni e configurazioni Le varie configurazioni di costo La metodologia del calcolo dei costi di prodotto La raccolta e la localizzazione dei costi L imputazione dei costi La contabilità analitica a costi pieni o full costing La contabilità a costi variabili o direct costing L activity based costing o metodo ABC I costi nelle decisioni aziendali Alcuni problemi di convenienza La break-even analysis Il controllo di gestione e i suoi strumenti Gli strumenti del controllo di gestione La contabilità a costi standard Il budget annuale e la sua articolazione La formazione dei budget settoriali Il budget delle vendite Il budget delle scorte e dei prodotti finiti Il budget della produzione Il budget dei consumi e il budget delle scorte di materie Il budget degli approvvigionamenti Il budget dei costi diretti Il budget dei costi generali di produzione Il budget delle rimanenze Il budget dei costi commerciali Il budget dei costi amministrativi e generali Il budget del risultato operativo Il budget degli investimenti e il budget finanziario Il budget generale d esercizio Il controllo budgetario e il sistema di reporting L analisi degli scostamenti nei costi Gli scostamenti nei costi diretti Il business plan: parte descrittiva Il business plan: il piano economico-finanziario IL SISTEMA FINANZIARIO E L ATTIVITA BANCARIA Le funzioni della banca Operazioni di raccolta: c/c di corrispondenza La tecnica del conto corrente: metodo scalare, procedimento amburghese Estratto conto Lo scalare interesse Liquidazione delle competenze Il fido e i finanziamenti alla clientela Istruttoria di fido Apertura di credito in conto corrente Sconto cambiario Il portafoglio salvo buon fine Gli anticipi su fattura Nel corso dell intero anno scolastico sono stati elaborati fogli di calcolo, utilizzando Excel, attinenti al programma svolto, nonché creazione di pagine HTML e utilizzo del software Zucchetti per la contabilità integrata. Pag. 9 di 36

10 CLASSE: 5A Sia DISCIPLINA: DIRITTO DOCENTE: PATRIZIA LERZA LIBRO DI TESTO Zagrebelsky, Oberto, Stalla, DIRITTO per il quinto anno Ed. Le Monnier Trucco NOTE SULLO SVILUPPO DEL PROGRAMMA Il programma preventivato è stato interamente svolto. Il profitto complessivo è sufficiente; una parte della classe si è impegnata in modo alterno e finalizzato solo al raggiungimento della sufficienza, l altra parte ha, invece, affrontato seriamente l impegno scolastico, studiando con continuità e approfondendo le discipline, anche per un reale interesse personale. In questo caso il rendimento è buono, con due allievi veramente eccellenti. PROGRAMMA SVOLTO LO STATO Introduzione allo Stato; la nascita e le diverse forme di Stato; introduzione alla Costituzione; origine, caratteri e struttura della Costituzione; i principi fondamentali della Costituzione I DIRITTI E I DOVERI DEI CITTADINI I diritti della persona; i diritti individuali di libertà; i diritti collettivi di libertà; i doveri. L ORGANIZZAZIONE COSTITUZIONALE I principi della forma di Governo. IL PARLAMENTO. Il bicameralismo, la legislatura; la posizione dei parlamentari; l organizzazione interna delle Camere; i lavori delle Camere; il potere legislativo ordinario; la legislazione costituzionale; il referendum abrogativo. IL GOVERNO Aspetti generali; la formazione del Governo; il rapporto di fiducia; le crisi di Governo; struttura e poteri del Governo; i poteri legislativi; i poteri regolamentari. IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Caratteri generali; elezione, durata in carica, supplenza; i poteri del Presidente della Repubblica; i decreti del Presidente della Repubblica e la Costituzione LA CORTE COSTITUZIONALE La giustizia costituzionale; struttura e funzionamento della Corte Costituzionale; il giudizio sulla costituzionalità delle leggi; i procedimenti, le sentenze; i conflitti costituzionali; il giudizio penale -costituzionale; il controllo sull ammissibilità del referendum I GIUDICI E LA FUNZIONE GIURISDIZIONALE I giudici e la giurisdizione; magistrature ordinarie e speciali; la soggezione dei giudici solo alla legge; l indipendenza della magistratura e il CSM; l indipendenza dei giudici; i caratteri della giurisdizione; le sentenze. IL DIRITTO AMMINISTRATIVO L amministrazione; i principi della pubblica amministrazione; l organizzazione amministrativa centrale; il Consiglio di Stato; l atto amministrativo; l invalidità dell atto amministrativo I caratteri del decentramento Pag. 10 di 36

11 CLASSE: 5A Sia DISCIPLINA: EC. POLITICA DOCENTE: PATRIZIA LERZA LIBRO DI TESTO Crocetti-Cernesi Economia pubblica: una questione di scelte ed. Tramontana NOTE SULLO SVILUPPO DEL PROGRAMMA Il programma preventivato è stato interamente svolto. Il profitto complessivo è sufficiente; una parte della classe si è impegnata in modo alterno e finalizzato solo al raggiungimento della sufficienza, l altra parte ha, invece, affrontato seriamente l impegno scolastico, studiando con continuità e approfondendo le discipline, anche per un reale interesse personale. In questo caso il rendimento è buono, con due allievi veramente eccellenti. PROGRAMMA SVOLTO LA FINANZA PUBBLICA Caratteri; bisogni e servizi pubblici; le principali teorie sull attività finanziaria; le principali teorie sulle funzioni della finanza pubblica; gli obiettivi della finanza pubblica; nascita, sviluppo, crisi dello Stato sociale LE SPESE PUBBLICHE E LE ENTRATE PUBBLICHE Nozione; classificazione, effetti economici; l aumento tendenziale delle spese pubbliche Nozione; classificazioni; il patrimonio degli enti pubblici; le imprese pubbliche; i prezzi; imposte, tasse e contributi IL BILANCIO DELLO STATO Nozione; le funzioni del bilancio; i requisiti del bilancio; vari tipi di bilancio; il pareggio di bilancio; il bilancio annuale di previsione; il bilancio pluriennale di previsione; i documenti della programmazione di bilancio; la legge finanziaria; fondi di bilancio e assestamento; esecuzione e controllo del bilancio; la Tesoreria dello Stato L IMPOSTA Gli elementi dell imposta; imposte dirette ed imposte indirette; imposte reali ed imposte personali; imposte generali ed imposte speciali; imposte proporzionali, progressive, regressive; forme tecniche di progressività; le imposte dirette; le imposte indirette; la ripartizione dell onere dell imposta; la teoria della capacità contributiva; la discriminazione qualitativa dei redditi; la pressione tributaria; il drenaggio fiscale; gli effetti dell imposizione fiscale; l evasione fiscale; l erosione; l elisione; l elusione; la traslazione (caratteri generali); i principi giuridici ed amministrativi delle imposte LA FINANZA STRAORDINARIA Gli strumenti della finanza straordinaria; l emissione di moneta; la vendita dei beni patrimoniali dello Stato; l imposta straordinaria; i prestiti pubblici; debito fluttuante e debito consolidato; scelta tra imposta straordinaria e debito pubblico L ORDINAMENTO TRIBUTARIO ITALIANO La struttura del sistema tributario italiano; l anagrafe tributaria e il codice fiscale IRPEF: caratteri generali e presupposto; i soggetti passivi; base imponibile e redditi esclusi; le categorie di reddito; la determinazione del reddito imponibile; le fasi del calcolo dell imposta; la tassazione separata; i regimi sostitutivi IRES: funzione e caratteri; presupposto ed elementi dell IRES; i soggetti passivi; il reddito imponibile; l aliquota IRAP: caratteri; il presupposto dell imposta; i soggetti passivi; la determinazione dell imponibile; aliquote e dichiarazione Le imposte indirette sui trasferimenti e sugli affari; l imposta di registro; l imposta di bollo Imu,Tasi,Tari: caratteri generali sulla Iuc L obbligo dichiarativo L accertamento e i rapporti con il fisco Pag. 11 di 36

12 CLASSE: 5A DISCIPLINA: MATEMATICA DOCENTE: BOZZINI ANGELA NOTE SULLO SVILUPPO DEL PROGRAMMA Il programma preventivato è stato svolto in modo regolare. Gli alunni dimostrano mediamente una conoscenza discreta degli argomenti proposti, evidenziando capacità prevalentemente applicative. Le competenze non sono state raggiunte in modo uniforme da tutta la classe. LIBRO DI TESTO Baroncini, Manfredi, Fabbri, Grassi LINEAMENTI.MATH ROSSO vol. 5 Ghisetti &Corvi PROGRAMMA SVOLTO 1. FUNZIONI REALI DI DUE VARIABILI REALI - Le disequazioni e i sistemi di disequazioni in due variabili. - elementi di geometria analitica dello spazio: coordinate cartesiane nello spazio; - definizione di funzione reale di due o più variabili reali; determinazione del dominio (semplici casi riconducibili a rette, circonferenze, parabole). - rappresentazione mediante linee di livello - derivate parziali (solo definizione operativa) - equazione del piano tangente ad una superfice - determinazione dei max e min relativi mediante lo studio delle derivate - determinazione dei max e min vincolati per una funzione lineare soggetta a vincoli costituiti da disequazioni lineari con il metodo delle linee di livello. 2. L ECONOMIA E LE FUNZIONI DI DUE VARIABILI - La determinazione del massimo del profitto nel caso di un impresa per due beni in regime di concorrenza perfetta. - La determinazione del massimo del profitto nel caso di un impresa per due beni in regime di monopolio. 3. RICERCA OPERATIVA - La Ricerca Operativa e le sue fasi. - Problemi di scelta nel caso continuo in condizioni di certezza con effetti immediati: problemi di massimo guadagno, costo e costo unitario minimo, problemi con più alternative. - Problemi di scelta in condizioni di certezza con effetti differiti: risoluzione con i metodi del risultato economico attualizzato e del tasso di rendimento interno. - Il problema delle scorte di magazzino. - La programmazione lineare: i problemi della programmazione lineare in due variabili. 4. INTERPOLAZIONE E REGRESSIONE - Che cosa è l interpolazione. - Interpolazione statistica con il metodo dei minimi quadrati. - Funzioni interpolanti di tipo lineare. - Indice di scostamento. - La regressione: la teoria della regressione lineare; i coefficienti di regressione; l angolo fra le rette di regressione (trattazione dal punto di vista grafico) Pag. 12 di 36

13 Classe 5A SIA Disciplina: ITALIANO Docente: GRANDI GABRIELLA NOTE SULLO SVILUPPO DEL PROGRAMMA: lo svolgimento, rispetto a quanto preventivato, è stato sostanzialmente completato. Gli obiettivi prefissati, in complesso, sono stati raggiunti dalla maggior parte degli allievi, anche grazie a un costante lavoro di recupero e ripresa degli argomenti, approfondimenti di arte, letture e analisi di articoli giornalistici. All interesse e partecipazione positiva al dialogo didattico di un buon gruppo non ha corrisposto un adeguato metodo di studio e un impegno costante da parte di diversi studenti, apparsi molto demotivati in questo anno scolastico, oltre che poco portati per le discipline umanistiche. Libro di testo: Cataldi-Angioloni-Panichi: L esperienza della letteratura, vol.3 (Tomi A-B), Ed. Palumbo PROGRAMMA SVOLTO Dal romanzo realistico al romanzo sperimentale Cultura e intellettuali tra fine Ottocento e inizio Novecento F.DOSTOEVSKIJ, Come ubriachi per le vie di Pietroburgo C.DARWIN, La bellezza della natura e l elezione naturale E. ZOLA L inizio dell Ammazzatoio Il Naturalismo francese e il Verismo italiano La Scapigliatura milanese La narrativa per ragazzi in Italia E.DE AMICIS, da Cuore : Il ragazzo di Reggio Calabria G. VERGA Novelle:"Rosso Malpelo". Il tema del diverso. Il lavoro minorile "I Malavoglia" : La Prefazione; Mena, Compare Alfio e le stelle ; L addio di Ntoni "Mastro don Gesualdo" : La morte del protagonista Il ciclo dei Vinti - Tecniche narrative e lingua Il paesaggio verista Nascita della lirica moderna Decadentismo e Simbolismo Crisi della soggettività e angoscia esistenziale: i poeti maledetti C. BAUDELAIRE I fiori del male : L albatro ; Paesaggio ; Perdita d aureola P.VERLAINE Canzone d autunno G. CARDUCCI: poesia intimistica e tradizione classicistica Alla stazione ; Nevicata ; Pianto antico ; Ad Annie; San Martino G. PASCOLI Il fanciullino. Il simbolismo naturale e il mito della famiglia "Myricae" : "Novembre", "Lavandare "Canti di Castelvecchio" : "Il gelsomino notturno" Primi poemetti : Italy. La sperimentazione linguistica Il simbolismo impressionistico. Il tuono, Temporale G. D' ANNUNZIO Il superuomo e la vita come opera d'arte. Il piacere : Andrea Sperelli; La conclusione Il mito panico. "Alcyone" : "La pioggia nel pineto". I pastori La sera fiesolana, La sabbia del tempo, Nella Belletta La poesia del primo Novecento: Futuristi e Crepuscolari F.T. MARINETTI Manifesto del Futurismo ; Bombardamento A. PALAZZESCHI Lasciatemi divertire G. GOZZANO La signorina Felicita (parte III) C.GOVONI: Crepuscolo ferrarese, Il palombaro Il nuovo romanzo del Novecento fra inettitudine e nevrosi I. SVEVO Il romanzo psicanalitico "La coscienza di Zeno : La morte del padre; La proposta di matrimonio; Lo scambio di funerale; Pag. 13 di 36

14 La vita è una malattia L. PIRANDELLO "Novelle per un anno" : "Ciàula scopre la luna", "La patente", Il treno ha fischiato "Il fu Mattia Pascal": Pascal porta i fiori sulla propria tomba La perdita di identità; incomunicabilità e follia Umorismo e comicità. Una vecchia signora imbellettata L'inquietudine esistenziale del Novecento L'orrore della guerra - Il male di vivere- Il paesaggio essenziale G. UNGARETTI "L' Allegria" : "Veglia", Mattina, In memoria "Natale", Soldati, S. Martino del Carso S. QUASIMODO: Milano, agosto 1943 ; Ed è subito sera E. MONTALE "Ossi di seppia": "Spesso il male di vivere ho incontrato", Meriggiare pallido e assorto Satura : Ho sceso, dandoti il braccio, almeno un milione di scale E ancora possibile la poesia? Letteratura come impegno e testimonianza Il Neorealimo: gli intellettuali e la società italiana dagli Anni Trenta al II dopoguerra A.Moravia, P.Levi, G.Bassani, V.De Sica: cinema e romanzo alle prese con la storia Letteratura e industria. P.Volponi Lettura individuale, a scelta degli allievi, di opere del 900, funzionali alla predisposizione delle tesine per l Esame di Stato. DANTE ALIGHIERI Divina Commedia, Paradiso, Canti I- III- XV- XXXIII (approfondimento sul tema della corruzione). Pag. 14 di 36

15 Classe 5A SIA Disciplina: STORIA Docente: GRANDI GABRIELLA Note sullo sviluppo del programma: lo svolgimento, rispetto a quanto preventivato, è stato effettuato per macrounità, in particolare per quanto riguarda gli ultimi capitoli del testo, e completato nelle sue linee essenziali. Gli obiettivi prefissati sono stati raggiunti dalla maggior parte degli allievi anche grazie a un costante lavoro di ripresa degli argomenti e integrazione con l ausilio di documentari, filmati storici, schede di approfondimento. La classe, in generale, ha seguito le lezioni con sufficiente attenzione e partecipazione; molto vivace è stato il dialogo sui temi di attualità sollecitato dalla lettura del quotidiano in classe. Libro di testo: Palazzo-Bergese-Rossi, Storia Magazine per la Riforma, vol.3 (Tomi A-B), Ed. La Scuola PROGRAMMA SVOLTO La spartizione imperialistica del mondo Le rivoluzioni industriali L'Italia dopo il 1870: problemi post-unitari La società di massa L età giolittiana La prima guerra mondiale La rivoluzione russa Il primo dopoguerra in Europa e in Italia La grande crisi: economia e società negli anni '30 Nascita dei regimi totalitari: Fascismo e Nazismo L'Italia fascista La guerra civile spagnola La seconda guerra mondiale- Olocausto- Resistenza italiana Dopoguerra e guerra fredda La decolonizzazione nel Terzo Mondo La distensione L'Italia nel II dopoguerra: ricostruzione e miracolo economico La globalizzazione La rivoluzione tecnologica Problemi e conflitti del mondo contemporaneo (Progetto Quotidiano in classe) Pag. 15 di 36

16 CLASSE: 5A SIA DISCIPLINA: Lingua Inglese DOCENTE: Ornella Zanardo NOTE SULLO SVILUPPO DEL PROGRAMMA 1.Profitto: Il profitto raggiunto dalla classe non è omogeneo: un esiguo gruppo di studenti ha sempre attivamente partecipato alle lezioni e al dialogo educativo proponendo argomenti di discussione e confronto raggiungendo livelli di eccellenza grazie ad un impegno costante e un adeguato metodo di studio. Il resto della classe ha partecipato in maniera appena sufficiente soprattutto nel corso degli ultimi mesi, incontrando incertezze e difficoltà nell esposizione in lingua straniera, mentre le verifiche scritte sono state affrontate in maniera più facile e con risultati quasi per tutti sufficienti. 2.Obiettivi extracognitivi: gli obiettivi extracognitivi sono stati raggiunti da un esiguo gruppo della classe, per alcuni l attitudine allo studio della lingua straniera soprattutto nelle attività orali ha riservato difficoltà e il metodo di studio e l interesse dimostrati non sono stati appropriati per il superamento delle difficoltà.c è stato un certo interesse per la disciplina soprattutto nella lettura di materiale autentico tratto da riviste e schede prodotte dall insegnante. 3. Obiettivi cognitivi: la capacità di analizzare, sintetizzare e di esporre con competenza sono limitate ad un gruppo ristretto di studenti che hanno sempre partecipato attivamente con interesse cercando anche di trascinare il gruppo classe che invece, soprattutto nell ultimo periodo, si è limitato a studiare solo per le verifiche senza mantenere un impegno costante volto al superamento delle difficoltà. Si è mirato a dotare gli alunni di conoscenze linguistiche sia a carattere generale sia specifiche all indirizzo comunque non estranee alla loro esperienza culturale al fine di favorire un apprendimento interiorizzato e non stereotipato dei linguaggi settoriali. Abilità: Si è privilegiato sia lo sviluppo delle abilità di lettura e di comprensione orale che di produzione scritta mediante esercitazioni di vario genere (relazioni, domande di comprensione e lettere). Si è effettuata inoltre l analisi di argomenti di vario tipo, affrontandoli, se possibile, su base comparativa con argomenti analoghi in Economia Aziendale. E stata apportata qualsiasi attività che consentisse agli studenti di gestire la propria preparazione in vista dell Esame di Stato soprattutto esercizi con quesiti a risposta singola con un numero minimo di righe : Reading Comprehension (tipologia B). Criteri di valutazione: Le verifiche hanno mirato ad accertare in quale misura gli studenti hanno raggiunto gli obiettivi (soprattutto quelli a breve e medio termine) prefissati nella programmazione e a determinare la validità dell approccio metodologico utilizzato. Le verifiche formative hanno sempre preceduto quelle sommative. Nell ultimo anno si è mirato a testare la capacità di comprensione e di produzione di testi di carattere specifico all indirizzo. La valutazione di tali verifiche ha considerato i seguenti obiettivi: comprendere un testo di qualsiasi tipo, comunicare efficacemente utilizzando un appropriato linguaggio, decodificare documenti, saper sintetizzare, saper collegare argomenti delle singole discipline o di discipline diverse quando possibile. Le verifiche orali non si sono limitate agli argomenti del libro di testo ma hanno affrontato diversi argomenti sia di vita quotidiana che di interesse comune che proposti dalla classe. Si è utilizzata una scala di valutazione dal tre al dieci. Libro di testo: In Business F. Bentini Ed: Longman Pag. 16 di 36

17 PROGRAMMA SVOLTO INTRODUCTION TO BUSINESS: - Module 1 - Into Business and business organisation - Trade and commerce; the channels of distribution; the business transaction - Module 2 : World Trade - Unit 3: Methods of communication - Unit 4: The internet Revolution - Unit 5: International trade - Unit 7: Business Report - Unit 8: Globalisation - Module 3: Business Basics - Unit 9: Business organisations - Unit 11: Applying for a job - Module 4: Marketing and advertising - Unit 13: Marketing - Unit 16: Advertising in the world today - Module 5 - Unit 17: Foreign trade terms: Incoterms and trade documents - Module 8: Distribution - Unit 29: Transport and Delivery - Unit 32: Global risks BUSINESS CORRESPONDENCE: Module 11/12 Lay-out of business letter Enquiries: working on model documents, letter building and guided practice Replies to enquiries: working on model documents, letter building and guided practice Orders: working on model documents, letter building and guided practice Complaint: working on model documents, letter building and guided practice Job application and curriculum vitae: working on model documents and letter building HISTORY: The Magna Carta; The Industrial Revolution Un ripasso delle principali strutture e funzioni grammaticali è stato fatto in classe con vari esercizi differenziati di writing, reading, multiple choice e fill-in presentati dall insegnante su schede di lavoro o sul libro di grammatica in uso. Al momento della stesura del Documento del 15 maggio alcuni argomenti citati nel programma saranno affrontati e approfonditi nelle prossime settimane. Nel mese di Maggio la classe parteciperà a n. 3 incontri pomeridiani di rafforzamento e ripasso in preparazione della Terza Prova Esame di Stato. Pag. 17 di 36

18 CLASSE: 5A SIA DISCIPLINA: INFORMATICA DOCENTE: MARIA RITA MARANINI NOTE SULLO SVILUPPO DEL PROGRAMMA Il programma svolto rispetta, in linea di massima, quello preventivato. Si fa comunque presente che, alcuni argomenti sono stati affrontati senza particolari approfondimenti.. Gli studenti sono in grado di costruire semplici modelli concettuali e logici di dati, gestire basi di dati con i prodotti software presenti in laboratorio (Access, MySql), individuare i componenti di base, hardware e software, necessari per comunicare in reti LAN e WAN, utilizzare i servizi fondamentali di Internet. Hanno svolto attività in laboratorio per realizzare pagine web dinamiche utilizzando il linguaggio HTML, i fogli di stile e PHP: ottima l autonomia acquisita da un numero ristretto di studenti, discreta per un secondo gruppo, appena sufficiente per una parte consistente della classe, anche per il diverso interesse ed impegno manifestati. Libri di testo Lorenzi e Cavalli Progettazione dei DataBase Linguaggio SQL Dati in rete Atlas Lorenzi e Giupponi Informatica e reti per i sistemi informativi aziendali Atlas Manuali on line Contenuti disciplinari sviluppati DATA BASE Conoscenze Metodologia di sviluppo di un progetto informatico, modellazione dei dati a livello concettuale e logico, implementazione di un data base in ambiente Access, comandi e funzioni del linguaggio SQL, reportistica. Abilità Rappresentare modelli di dati in diversi contesti. Gestire una base di dati negli aspetti funzionali e organizzativi. DBMS Funzioni e caratteristiche dei data base: economicità, flessibilità, sicurezza, ecc. Funzioni del data base management system. Livello concettuale, logico e fisico. Il modello Entity-Relationship. Il modello relazionale; integrità referenziale; gli operatori relazionali; regole di normalizzazione. La traduzione di un modello Entity-Relationship in un modello relazionale. ACCESS e SQL Il dbms Access : tabelle, query, form, report. SQL: identificatori e tipi dei dati; DDL (create table, create index, alter table, drop table, drop index); DML (insert, update e delete); QL (select; operatori between, like, is null; funzioni di aggregazione; ordinamenti e raggruppamenti, join esterni) TELEMATICA, INTEGRAZIONE WEB E DATABASE Conoscenze Conoscere gli elementi fondamentali della trasmissione dati. Acquisire consapevolezza sul ruolo delle reti nei sistemi informativi. Ottenere informazioni mediante pagine web dinamiche. Abilità Individuare i componenti hw e sw necessari per la trasmissione dati. Scrivere pagine web con moduli di invio richiesta e pagine web con risultati di interrogazioni su data base. Pag. 18 di 36

19 HTML Il linguaggio HTML: tag di base per formattazione del testo, inserimento di elenchi e tabelle, link Form: caselle di testo, di controllo, pulsanti di opzione e di comando Fogli di stile CSS: in linea, incorporati, collegati Selettori speciali: class e id DATA BASE NEL WEB Il dbms MYSQL : caratteristiche, tipi di dati, comandi SQL Phpmyadmin: l ambiente, creazione di data base, tabelle, chiavi esterne esecuzione di query esportazione di tabelle in file esterni PHP: variabili, operatori, strutture di controllo, array associativi, passaggio di dati da un modulo HTML, funzioni per interagire con server MySQL, in particolare: mysql_connect, mysql_select_db, mysql_query, mysql_fetch-array, mysql_close. Filezilla Web Server: Apache Ambiente di sviluppo: DSV PHP editor RETI Definizione di rete Reti Wan, Man e Lan; topologie; architetture (peer to peer, client/server) Tecnologie di trasmissione (point to point e broadcast) Commutazione di circuito e di pacchetto Modello ISO/OSI Architettura TCP/IP: Livello Network Interface Livello Physical (schede di rete, i principali mezzi trasmissivi, modem e linee telefoniche, hub, identificatori di host: MAC, nome logico; Standard IEEE 802) Livello Data Link ( metodi di accesso a contesa e a scansione, switch) Livello Internetwork (IP, router, algoritmi di routing, router NAT, indirizzi IP, netmask, ARP ) Livello Transport (TCP e UDP, porte) Livello Application (HTTP, SSH, SMTP, POP3, TELNET, FTP, PROXY, DHCP, DNS, VOIP) Internet: principali definizioni (sito, URL, web, dominio.; motori di ricerca; provider; navigazione e altri servizi; IPv6), WEB 2.0 Intranet ed Extranet Il cloud computing La sicurezza : firewall, tunneling e virtual private network (VPN), backup, tecnologia RAID La crittografia per la sicurezza dei dati La firma digitale SISTEMA INFORMATIVO E SISTEMA INFORMATICO Conoscenze Essere consapevoli del flusso delle informazioni dei diversi processi aziendali. Classificare i sistemi informativi da diversi punti di vista. Abilità Progettare sistemi informativi di semplici processi aziendali Il sistema informativo aziendale Il sistema informatico: aspetti applicativi, soluzioni informatiche, ERP Figure professionali Cenni su Datawarehouse e Business Intelligence SCM, CRM, dematerializzazione dei documenti e-government (agenda digitale europea), PEC Pag. 19 di 36

20 CLASSE: 5A DISCIPLINA: RELIGIONE DOCENTE: ANTONELLA RIZZI NOTE SULLO SVILUPPO DEL PROGRAMMA Il programma è stato svolto completamene. Il profitto raggiunto è complessivamente più che distinto. Alla classica lezione frontale molto spesso è stata preferita una attiva partecipazione degli alunni attraverso dialoghi che cercavano di coinvolgere l intera classe, con l intenzione di ascoltare degli alunni stessi ogni domanda, curiosità, esperienza e scoperta, anche personale, e quanto altro potesse risultare per essi importante e formativo a favore di una maggiore e migliore conoscenza, accompagnata da una più completa maturazione dell intera persona. Continuamente si sono verificati l interesse, l attenzione e l attiva partecipazione degli alunni, sollecitati al dialogo costante all interno dell intera classe. Le domande degli allievi, le risposte che essi davano alle sollecitazioni dell insegnante, gli eventuali lavori presentati formano l insieme delle valutazioni LIBRO DI TESTO E ALTRO MATERIALE DIDATTICO: M. Contadini, A.Marcuccini, A.P.Cardinali, Nuovi Confronti, vol. U., Elledici PROGRAMMA SVOLTO L etica della vita nelle religioni La vita; il concepimento; l aborto La donna, la famiglia, il matrimonio, il divorzio L eutanasia La pena di morte Incontro di culture e religioni Complessità e diversità del l attuale contesto sociale Manifestazioni di indifferenza, disinteresse e intolleranza I cristiani di fronte a coloro che credono in altre fedi religiose Le relazioni:pace, solidarietà e mondialità Teologia della pace Giustizia, carità, solidarietà Vincere il razzismo Pag. 20 di 36

LICEO SCIENTIFICO STATALE "G.B.QUADRI" VICENZA DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE (Regolamento, art.5; O. M. 38 art.6) Anno scolastico 2014-2015

LICEO SCIENTIFICO STATALE G.B.QUADRI VICENZA DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE (Regolamento, art.5; O. M. 38 art.6) Anno scolastico 2014-2015 LICEO SCIENTIFICO STATALE "G.B.QUADRI" VICENZA DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE (Regolamento, art.5; O. M. 38 art.6) Anno scolastico 2014-2015 RELAZIONE FINALE DEL DOCENTE All. A Classe: 5FSC Indirizzo:

Dettagli

MOD.1 L ETÀ DEL SIMBOLISMO E DEL DECADENTISMO

MOD.1 L ETÀ DEL SIMBOLISMO E DEL DECADENTISMO PROGRAMMA DI ITALIANO CLASSE 5 PASTICCERIA MOD.1 L ETÀ DEL SIMBOLISMO E DEL DECADENTISMO Inquadramento storico culturale: la crisi del Positivismo La poesia simbolista in Francia. C. Baudelaire Da I Fiori

Dettagli

TAVOLA DI PROGRAMMAZIONE

TAVOLA DI PROGRAMMAZIONE Ministero della Pubblica Istruzione Istituto d Istruzione Superiore Statale E. De Nicola Via Saint Denis 200 20099 Sesto San Giovanni Tel.: 02.26224610/16/10 Fax 02.2480991 Sito: www.iisdenicola.it - e_mail

Dettagli

PERCORSO FORMATIVO DISCIPLINARE

PERCORSO FORMATIVO DISCIPLINARE PERCORSO FORMATIVO DISCIPLINARE A.S. 2012/2013 Classe: 5C Logistica Disciplina: Economia Aziendale e dei Trasporti Prof. Gianna Righi CONTENUTI DISCIPLINARI SVILUPPATI (descrivere dettagliatamente specificando

Dettagli

INFORMATICA COMPETENZE

INFORMATICA COMPETENZE INFORMATICA Docente: Sandra Frigiolini Finalità L insegnamento di INFORMATICA, nel secondo biennio, si propone di: potenziare l uso degli strumenti multimediali a supporto dello studio e della ricerca

Dettagli

SCHEDA DI PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE DA RIPORTARE SUL P.O.F. A.S. 2014-2015. Ripasso programmazione ad oggetti. Basi di dati: premesse introduttive

SCHEDA DI PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE DA RIPORTARE SUL P.O.F. A.S. 2014-2015. Ripasso programmazione ad oggetti. Basi di dati: premesse introduttive SCHEDA DI PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE DA RIPORTARE SUL P.O.F. A.S. 2014-2015 ASSE DISCIPLINA DOCENTE MATEMATICO INFORMATICA Cattani Barbara monoennio CLASSE: quinta CORSO D SEZIONE LICEO SCIENZE APPLICATE

Dettagli

PIANO DI LAVORO. a.s. 2014 / 2015

PIANO DI LAVORO. a.s. 2014 / 2015 PIANO DI LAVORO a.s. 2014 / 2015 Materia: INFORMATICA Classe: quinta A Data di presentazione: 7/10/2014 DOCENTI FIRMA Cerri Marta Bergamasco Alessandra Posta elettronica: itisleon@tin.it - Url: www.itdavinci.it

Dettagli

PROGRAMMA CONSUNTIVO

PROGRAMMA CONSUNTIVO PROGRAMMA CONSUNTIVO Anno scolastico 2014-2015 MATERIA ITALIANO CLASSE 5 SEZIONE A Liceo scientifico opzione scienze applicate DOCENTE DOSSO BARBARA ORE DI LEZIONE 4 SETTIMANALI **************** OBIETTIVI

Dettagli

Modulo A : ASPETTI STRUTTURALI, GESTIONALI E CONTABILI DELLE IMPRESE INDUSTRIALI

Modulo A : ASPETTI STRUTTURALI, GESTIONALI E CONTABILI DELLE IMPRESE INDUSTRIALI Anno scolastico 2013/2014 Programma di Economia Aziendale Classe: 5^ F Mercurio Insegnante: Lino Bartolini Modulo A : ASPETTI STRUTTURALI, GESTIONALI E CONTABILI DELLE IMPRESE INDUSTRIALI Le caratteristiche

Dettagli

PIANO DI LAVORO ANNUALE anno scolastico 2010-2011

PIANO DI LAVORO ANNUALE anno scolastico 2010-2011 PIANO DI LAVORO ANNUALE anno scolastico 2010-2011 Docente Materia Classe DE CERCE LINA MATEMATICA 5 C I.T.C. 1. Finalità... 2. Obiettivi didattici... 3. Contenuti... 4. Tempi... 5. Metodologia e strumenti...

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE ( modulo redatto da prof. A. Rossi)

PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE ( modulo redatto da prof. A. Rossi) DISCIPLINA Sistemi A.S. 2014/15 X di dipartimento DOCENTI: Domenica LACQUANITI e Mario DE BERNARDI Classe 5^ inf/ SERALE 1) PREREQUISITI Conoscenza di almeno un linguaggio di programmazione funzionale,

Dettagli

1 MODULO: Visual basic.net Dati strutturati. Finalità: Gestione di dati strutturati

1 MODULO: Visual basic.net Dati strutturati. Finalità: Gestione di dati strutturati Istituto di Istruzione Superiore via Salvini 24 Roma Liceo M. Azzarita Liceo delle scienze applicate Materia:Informatica Programmazione a.s. 2015-2016 Classi 4 e Obiettivi disciplinari secondo biennio

Dettagli

Istituto Statale di Istruzione Superiore «Pio Paschini» Tolmezzo A.S. 2014/15. CLASSE 5 a B. Liceo Scientifico Documento del 15 maggio

Istituto Statale di Istruzione Superiore «Pio Paschini» Tolmezzo A.S. 2014/15. CLASSE 5 a B. Liceo Scientifico Documento del 15 maggio Istituto Statale di Istruzione Superiore «Pio Paschini» Tolmezzo A.S. 2014/15 CLASSE 5 a B Liceo Scientifico Documento del 15 maggio Liceo Scientifico - Piano di studi Discipline 1 Biennio 2 Biennio 5

Dettagli

RELAZIONE FINALE DEL DOCENTE

RELAZIONE FINALE DEL DOCENTE ALLEGATO A - INFORMATICA RELAZIONE FINALE DEL DOCENTE MATERIA: INFORMATICA Classe 5 sez. Bsia a.s. 2014/15 DOCENTE: prof. Domenico Francullo In relazione alla programmazione curricolare sono stati conseguiti

Dettagli

PROGRAMMA DI INFORMATICA

PROGRAMMA DI INFORMATICA PROGRAMMA DI INFORMATICA CLASSE 5 B Sistemi Informativi Aziendali A.S. 2014/2015 DOCENTE CORREDDU GIOVANNA ITP PANZERA GRAZIA Materiale didattico Libro di testo: Iacobelli, Ajme, Marrone, Brunetti, Eprogram-Informatica

Dettagli

Relazione finale del docente A.S. 2012-2013

Relazione finale del docente A.S. 2012-2013 Relazione finale del docente A.S. 2012-2013 Classe/sez. Indirizzo Docente Materia Ore di lezione svolte Ambito Maria Caterina V E Mercurio Informatica 165 teorico pratico Cassetti Svolgimento dei programmi

Dettagli

SITUAZIONE DI PARTENZA

SITUAZIONE DI PARTENZA CLASSE ISTITUTO COMPRENSIVO VIA POSEIDONE SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO PIANO DI LAVORO EDUCATIVO-DIDATTICO ANNO SCOLASTICO 2013/14 CLASSE SEZ COORDINATORE Alunni Maschi Femmine Ripetenti Altre culture

Dettagli

Nodi concettuali essenziali della disciplina (Saperi essenziali)

Nodi concettuali essenziali della disciplina (Saperi essenziali) Mod. DIP/FUNZ 1 DIURNO 5^ MATERIA: INGLESE CLASSI:? PRIME? TERZE? SECONDE? QUARTE QUINTE INDIRIZZI : FINANZA E MARKETING- SISTEMI INFORMATIVI- RELAZIONI INTERNAZIONALI Nodi concettuali essenziali della

Dettagli

SCHEDA DI PROGRAMMAZIONE DELLE ATTIVITA EDUCATIVE DIDATTICHE. Disciplina: Tecniche Professionali Classe:5 B A.S. 2015/16 Docente: Mazzotta Antonietta

SCHEDA DI PROGRAMMAZIONE DELLE ATTIVITA EDUCATIVE DIDATTICHE. Disciplina: Tecniche Professionali Classe:5 B A.S. 2015/16 Docente: Mazzotta Antonietta SCHEDA DI PROGRAMMAZIONE DELLE ATTIVITA EDUCATIVE DIDATTICHE Disciplina: Tecniche Professionali Classe:5 B A.S. 2015/16 Docente: Mazzotta Antonietta ANALISI DI SITUAZIONE - LIVELLO COGNITIVO La classe

Dettagli

TAVOLA DI PROGRAMMAZIONE CLASSE QUINTA articolazione AFM ECONOMIA AZIENDALE TOMO 1 MODULO 1 Comunicazione economico-finanziaria e socio-ambientale

TAVOLA DI PROGRAMMAZIONE CLASSE QUINTA articolazione AFM ECONOMIA AZIENDALE TOMO 1 MODULO 1 Comunicazione economico-finanziaria e socio-ambientale TAVOLA DI PROGRAMMAZIONE CLASSE QUINTA articolazione AFM ECONOMIA AZIENDALE TOMO 1 MODULO 1 Comunicazione economico-finanziaria e socio-ambientale Unità Competenze professionali Conoscenze Abilità Strumenti

Dettagli

SCHEDA DI PROGRAMMAZIONE DELLE ATTIVITA EDUCATIVE DIDATTICHE

SCHEDA DI PROGRAMMAZIONE DELLE ATTIVITA EDUCATIVE DIDATTICHE Disciplina: Sistemi e reti Classe: 4B Informatica A.S. 2014/15 Docente: Alessandra Antoniazzi ANALISI DI SITUAZIONE - LIVELLO COGNITIVO La classe è composta da 23 alunni ed è mista. La classe si è presentata

Dettagli

LICEO GINNASIO STATALE FRANCESCO PETRARCA 34139 TRIESTE 74 XVII

LICEO GINNASIO STATALE FRANCESCO PETRARCA 34139 TRIESTE 74 XVII LICEO GINNASIO STATALE FRANCESCO PETRARCA 34139 TRIESTE Via Domenico Rossetti, 74 XVII Distretto Tel.: 040390202 Fax: 0409383360 e-mail: scrivici@liceopetrarcats.it Anno Scolastico 2010-2011 RELAZIONE

Dettagli

LINGUE E LETTERATURE STRANIERE. Inglese, francese, tedesco, spagnolo

LINGUE E LETTERATURE STRANIERE. Inglese, francese, tedesco, spagnolo LINGUE E LETTERATURE STRANIERE Inglese, francese, tedesco, spagnolo Indirizzi Classico e Linguistico BIENNIO (Li, L2), (L3 l a e 2 a liceo) OBIETTIVI GENERALI (L1, L2, L3 e sezioni classiche) Obiettivo

Dettagli

I titoli di credito. Caratteristiche. Le cambiali, Cambiale tratta e pagherò. Compilazione di tratte e pagherò.

I titoli di credito. Caratteristiche. Le cambiali, Cambiale tratta e pagherò. Compilazione di tratte e pagherò. Istituto tecnico economico statale Roberto Valturio A.s. 2014/15 Programma consuntivo di Economia aziendale Classe 2^ E Prof. Paolo Fabrizio Correggioli ARGOMENTI I CALCOLI FINANZIARI I rapporti di credito.

Dettagli

ISTITUTO TECNICO "LEONARDO DA VINCI" AD INDIRIZZO TECNOLOGICO ED ECONOMICO BORGOMANERO (NO) PIANO DI LAVORO. Anno Scolastico 2015 2016

ISTITUTO TECNICO LEONARDO DA VINCI AD INDIRIZZO TECNOLOGICO ED ECONOMICO BORGOMANERO (NO) PIANO DI LAVORO. Anno Scolastico 2015 2016 ISTITUTO TECNICO "LEONARDO DA VINCI" AD INDIRIZZO TECNOLOGICO ED ECONOMICO BORGOMANERO (NO) PIANO DI LAVORO Anno Scolastico 2015 2016 Materia: DISCIPLINE TURISTICHE AZIENDALI Classe: V C - TURISMO Data

Dettagli

PIANO DI LAVORO ANNUALE DEL DIPARTIMENTO DI MATERIA NUCLEI FONDAMENTALI DI CONOSCENZE

PIANO DI LAVORO ANNUALE DEL DIPARTIMENTO DI MATERIA NUCLEI FONDAMENTALI DI CONOSCENZE Pag. 1 di 10 DIPARTIMENTO DI ECONOMIA AZIENDALE INDIRIZZO: AFM - SIA RIM CLASSE BIENNIO TRIENNIO DOCENTI: Alagna, Garofoli - Masoch - Oldoni - Zuffada ANNO SCOLASTICO 2014/2015 NUCLEI FONDAMENTALI DI CONOSCENZE

Dettagli

MANUALE DELLA QUALITA SCHEDA DI PROGETTAZIONE DELLE ATTIVITÀ DIDATTICHE EDUCATIVE PER DISCIPLINA AL. 2.1.2

MANUALE DELLA QUALITA SCHEDA DI PROGETTAZIONE DELLE ATTIVITÀ DIDATTICHE EDUCATIVE PER DISCIPLINA AL. 2.1.2 Pag 1 di 7 MINISTERO DELL ISTRUZIONE,DELL UNIVERSITA E DELLA RICERCA UFFICIO SCOLASTICO REGIONALE PER L ABRUZZO I.I.S. Crocetti - Cerulli - Giulianova SCHEDA DI PROGRAMMAZIONE DELLE ATTIVITA EDUCATIVE

Dettagli

a.s. 2013/2014 CLASSE 5 SEZIONE A INDIRIZZO LICEO DE SANTIS PATRIZIA/SANTORO FRANCESCO

a.s. 2013/2014 CLASSE 5 SEZIONE A INDIRIZZO LICEO DE SANTIS PATRIZIA/SANTORO FRANCESCO a.s. 2013/2014 MATERIA INFORMATICA E SISTEMI CLASSE 5 SEZIONE A INDIRIZZO LICEO DOCENTE ORE DI LEZIONE DE SANTIS PATRIZIA/SANTORO FRANCESCO 3 ORE SETTIMANALI = 94 h annuali OBIETTIVI **************** Conoscere

Dettagli

SCHEDA PROGRAMMAZIONE ATTIVITÀ EDUCATIVE E DIDATTICHE. INDIRIZZO AMMINISTRAZIONE, FINANZA E MARKETING Triennio

SCHEDA PROGRAMMAZIONE ATTIVITÀ EDUCATIVE E DIDATTICHE. INDIRIZZO AMMINISTRAZIONE, FINANZA E MARKETING Triennio SCHEDA PROGRAMMAZIONE ATTIVITÀ EDUCATIVE E DIDATTICHE INDIRIZZO AMMINISTRAZIONE, FINANZA E MARKETING Triennio Anno scolastico 2012 / 2013 Consiglio Classe 3 sezione B Data di approvazione 19/10/2012 Doc.:

Dettagli

ISTITUTO DI ISTRUZIONE SECONDARIA SUPERIORE R. DEL ROSSO G. DA VERRAZZANO SCUOLA: ISTITUTO TECNICO ECONOMICO L. RAVEGGI

ISTITUTO DI ISTRUZIONE SECONDARIA SUPERIORE R. DEL ROSSO G. DA VERRAZZANO SCUOLA: ISTITUTO TECNICO ECONOMICO L. RAVEGGI ISTITUTO DI ISTRUZIONE SECONDARIA SUPERIORE R. DEL ROSSO G. DA VERRAZZANO SCUOLA: ISTITUTO TECNICO ECONOMICO L. RAVEGGI INDIRIZZO :AMMINISTRAZIONE FINANZA E MARKETING ARTICOLAZIONE SISTEMI INFORMATIVI

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE

PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE DOCENTE: Evangelista Antonella MATERIA: Informatica CLASSE: 4 Q Sistemi Informativi Aziendali Anno scolastico 2012-2013 N. ore settimanali nella classe : 5 h

Dettagli

FONDAZIONE MALAVASI LICEO SCIENTIFICO SPORTIVO. PIANO DI LAVORO E PROGRAMMAZIONE DIDATTICA DISCIPLINA: MATEMATICA DOCENTE: Prof.

FONDAZIONE MALAVASI LICEO SCIENTIFICO SPORTIVO. PIANO DI LAVORO E PROGRAMMAZIONE DIDATTICA DISCIPLINA: MATEMATICA DOCENTE: Prof. FONDAZIONE MALAVASI LICEO SCIENTIFICO SPORTIVO PIANO DI LAVORO E PROGRAMMAZIONE DIDATTICA DISCIPLINA: MATEMATICA DOCENTE: Prof. ssa Laura Piazzi CLASSE I A.S.2014 /2015 2 OBIETTIVI E COMPETENZE 2.1 OBIETTIVI

Dettagli

ISTITUTO DI ISTRUZIONE SUPERIORE Cigna Baruffi Garelli

ISTITUTO DI ISTRUZIONE SUPERIORE Cigna Baruffi Garelli Attività svolta 1. UNITÀ DI APPRENDIMENTO 1: INTRODUZIONE ALLA PROGRAMMAZIONE 1.1. Introduzione ai sistemi numerici: Sistema numerico decimale e binario. Conversioni binario-decimale e decimale binario.

Dettagli

Istituti tecnici settore economico indirizzo turismo Programmazione per competenze per la classe quinta Discipline turistiche e aziendali

Istituti tecnici settore economico indirizzo turismo Programmazione per competenze per la classe quinta Discipline turistiche e aziendali Grazia Batarra, Carla Sabatini Turismo: prodotti, imprese e professioni per il quinto anno Edizione mista Tramontana Istituti tecnici settore economico indirizzo turismo Programmazione per competenze per

Dettagli

PROGRAMMA. MATERIA: ITALIANO DOCENTE: RAIMONDO Carlo

PROGRAMMA. MATERIA: ITALIANO DOCENTE: RAIMONDO Carlo PROGRAMMA MATERIA: ITALIANO DOCENTE: RAIMONDO Carlo LIBRI DI TESTO ADOTTATI: G. Baldi, S Giusso, Il piacere dei testi, vol. 5 R, Luperini, P. Cataldi, Il nuovo la scrittura e l interpretazione - Volume

Dettagli

COMPETENZE Istituto Tecnico Economico Indirizzo: Sistemi Informativi Aziendali CLASSE: QUINTA

COMPETENZE Istituto Tecnico Economico Indirizzo: Sistemi Informativi Aziendali CLASSE: QUINTA COMPETENZE Istituto Tecnico Economico Indirizzo: Sistemi Informativi Aziendali CLASSE: QUINTA SOMMARIO Lingua e letteratura italiana... 2 Lingua inglese... 3 Storia... 4 Matematica... 5 Scienze Motorie

Dettagli

Anno Scolastico: 2014-2015. Indirizzo: Sistemi Informativi Aziendali. Classe: quinta. Disciplina: Informatica. prof. Silvia Tondo

Anno Scolastico: 2014-2015. Indirizzo: Sistemi Informativi Aziendali. Classe: quinta. Disciplina: Informatica. prof. Silvia Tondo Anno Scolastico: 2014-2015 Indirizzo: Sistemi Informativi Aziendali Classe: quinta Disciplina: Informatica prof. Silvia Tondo Competenze disciplinari: 1. Utilizzare le reti e gli strumenti informatici

Dettagli

INFORMATICA. DOCENTE: CAVALLO Serena Classi: III E A.S.: 2013-2014 FINALITA

INFORMATICA. DOCENTE: CAVALLO Serena Classi: III E A.S.: 2013-2014 FINALITA INFORMATICA DOCENTE: CAVALLO Serena Classi: III E A.S.: 2013-2014 FINALITA L insegnamento di INFORMATICA nel secondo biennio si propone di: potenziare l uso degli strumenti multimediali a supporto dello

Dettagli

PIANO DI LAVORO PERSONALE

PIANO DI LAVORO PERSONALE ISTITUTO STATALE di ISTRUZIONE SUPERIORE DI SAN DANIELE DEL FRIULI VINCENZO MANZINI CORSI DI STUDIO: Amministrazione, Finanza e Marketing/IGEA Costruzioni, Ambiente e Territorio/Geometri Liceo Linguistico/Linguistico

Dettagli

ISTITUTO TECNICO ECONOMICO AMBROGIO FUSINIERI VICENZA PROGRAMMAZIONE ATTIVITA' DIDATTICA A.S. 2014-2015 MATERIA: TECNOLOGIE DELLA COMUNICAZIONE

ISTITUTO TECNICO ECONOMICO AMBROGIO FUSINIERI VICENZA PROGRAMMAZIONE ATTIVITA' DIDATTICA A.S. 2014-2015 MATERIA: TECNOLOGIE DELLA COMUNICAZIONE ISTITUTO TECNICO ECONOMICO AMBROGIO FUSINIERI VICENZA Via G. D Annunzio, 15-36100 VICENZA Tel. 0444563544 Fax 0444962574 sito web: www.itcfusinieri.eu E-mail: protocollo@itcfusinieri.it - vitd010003@pec.istruzione.it

Dettagli

Istituto Tecnico Commerciale Statale e per Geometri E. Fermi Pontedera (Pi)

Istituto Tecnico Commerciale Statale e per Geometri E. Fermi Pontedera (Pi) Istituto Tecnico Commerciale Statale e per Geometri E. Fermi Pontedera (Pi) Via Firenze, 51 - Tel. 0587/213400 - Fax 0587/52742 http://www.itcgfermi.it E-mail: mail@itcgfermi.it PIANO DI LAVORO Prof. Elisabetta

Dettagli

PIANO DI LAVORO DEL PROFESSORE

PIANO DI LAVORO DEL PROFESSORE ISTITUTO DI ISTRUZIONE SUPERIORE STATALE IRIS VERSARI - Cesano Maderno (M PIANO DI LAVORO DEL PROFESSORE Indirizzo: LICEO SCIENTIFICO LICEO SCIENTIFICO Scienze Applicate LICEO TECNICO ISTITUTO TECNICO

Dettagli

MANUALE QUALITA SCHEDA DI PROGRAMMAZIONE DELLE ATTIVITA EDUCATIVE E DIDATTICHE All. 2.1.1

MANUALE QUALITA SCHEDA DI PROGRAMMAZIONE DELLE ATTIVITA EDUCATIVE E DIDATTICHE All. 2.1.1 Pag 1 di 6 MINISTERO DELL ISTRUZIONE, DELL UNIVERSITÀ E DELLA RICERCA UFFICIO SCOLASTICO REGIONALE PER L ABRUZZO ISTITUTO D ISTRUZIONE SUPERIORE V. CROCETTI V. Tel. 085-8001757- Fax 085-8028562 - C.F.91041900670

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DIDATTICA ANNUALE

PROGRAMMAZIONE DIDATTICA ANNUALE PROGRAMMAZIONE DIDATTICA ANNUALE Anno Scolastico: 2014 2015 Dipartimento (1) : DIRITTO ED ECONOMIA Coordinatore (1) : Prof.ssa ALESSANDRA CALDARA Classe: 2 Indirizzo: SERVIZI SOCIO- SANITARI Ore di insegnamento

Dettagli

PROGRAMMA SVOLTO Sede di Bardolino

PROGRAMMA SVOLTO Sede di Bardolino Anno Scolastico PROGRAMMA SVOLTO Sede di Bardolino 2012-2013 Classe: V D Sezione TURISTIC O Docente: Disciplina: Pericolosi Walter Italiano e storia Descrizione: PROGRAMMA DI ITALIANO Modulo 1 L età del

Dettagli

PROGRAMMA DI INFORMATICA CLASSE TERZA SEZ. A. CORSO Amministrazione Finanza e Marketing. DOCENTE: Noto Giancarlo

PROGRAMMA DI INFORMATICA CLASSE TERZA SEZ. A. CORSO Amministrazione Finanza e Marketing. DOCENTE: Noto Giancarlo PROGRAMMA DI INFORMATICA CLASSE TERZA SEZ. A CORSO Amministrazione Finanza e Marketing DOCENTE: Noto Giancarlo ANNO SCOLASTICO 2014/2015 MODULO 0 L ARCHITTETURA DEL COMPUTER - L informatica - Il computer

Dettagli

ITALO CALVINO telefono: 0257500115 via Guido Rossa 20089 ROZZANO MI fax: 0257500163

ITALO CALVINO telefono: 0257500115 via Guido Rossa 20089 ROZZANO MI fax: 0257500163 Istituto di Istruzione Superiore ITALO CALVINO telefono: 0257500115 via Guido Rossa 20089 ROZZANO MI fax: 0257500163 Sezione Associata: telefono: 025300901 via Karl Marx 4 - Noverasco - 20090 OPERA MI

Dettagli

sviluppare la capacità di comprensione della composizione del capitale delle mprese.

sviluppare la capacità di comprensione della composizione del capitale delle mprese. Modulo N: 01 TECNICA TURISTICA classe V L serale Prof. Franco Denominazione: Il Capitale Argomento: Teoria e pratica inerenti al capitale di un impresa in generale. sviluppare la capacità di comprensione

Dettagli

DIPARTIMENTO DI SCIENZE MOTORIE E SPORTIVE Programmazione disciplinare biennio

DIPARTIMENTO DI SCIENZE MOTORIE E SPORTIVE Programmazione disciplinare biennio Livelli di competenza A= Esperto (Livello 1) B= Competente (Livello 2) C= Principiante (Livello 3) ASSE LINGUAGGI DIPARTIMENTO DI SCIENZE MOTORIE E SPORTIVE Programmazione disciplinare biennio FORMAT UNITARIO

Dettagli

PIANO DI LAVORO ANNUALE DELLA DISCIPLINA SCIENZE INTEGRATE FISICA Classi 1AP (L. Stroppa S. Bani) 1BP (L. Buono P. Ramundo) A.S.

PIANO DI LAVORO ANNUALE DELLA DISCIPLINA SCIENZE INTEGRATE FISICA Classi 1AP (L. Stroppa S. Bani) 1BP (L. Buono P. Ramundo) A.S. !" #$%&'((&) #$%&!*(& #+#,-$%./$$011 e-mail: 23$4$23$&$/& sito: 555&$23$&$/& pec: 6*47(&*08$& Note Il presente documento va inviato in formato elettronico all indirizzo piani.lavoro@majorana.org a cura

Dettagli

SCHEDA PROGRAMMAZIONE ATTIVITÀ EDUCATIVE E DIDATTICHE. INDIRIZZO AMMINISTRAZIONE, FINANZA E MARKETING Biennio

SCHEDA PROGRAMMAZIONE ATTIVITÀ EDUCATIVE E DIDATTICHE. INDIRIZZO AMMINISTRAZIONE, FINANZA E MARKETING Biennio SCHEDA PROGRAMMAZIONE ATTIVITÀ EDUCATIVE E DIDATTICHE INDIRIZZO AMMINISTRAZIONE, FINANZA E MARKETING Biennio Anno scolastico 2012 / 2013 Consiglio Classe II sezione B Data di approvazione 24 ottobre -

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE SECONDO BIENNIO TECNICO AMM FIN E MARKETING

PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE SECONDO BIENNIO TECNICO AMM FIN E MARKETING http://suite.sogiscuola.com/documenti_web/vris017001/documenti/9.. 1 di 7 04/12/2013 118 PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE SECONDO BIENNIO TECNICO AMM FIN E MARKETING ANNO SCOLASTICO2013/2014

Dettagli

Indirizzo: AMMINISTRAZIONE FINANZA E MARKETING. Classe: 5. Disciplina: Economia Aziendale. Ultimo anno

Indirizzo: AMMINISTRAZIONE FINANZA E MARKETING. Classe: 5. Disciplina: Economia Aziendale. Ultimo anno Indirizzo: AMMINISTRAZIONE FINANZA E MARKETING Classe: 5 Disciplina: Economia Aziendale prof. Competenze disciplinari: Ultimo anno COMPETENZE DESCRITTORI DI ABILITA / PRESTAZIONI 7. Inquadrare l attività

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DIDATTICA DIPARTIMENTALE LICEO CICERONE

PROGRAMMAZIONE DIDATTICA DIPARTIMENTALE LICEO CICERONE PROGRAMMAZIONE DIDATTICA DIPARTIMENTALE LICEO CICERONE CLASSI Indirizzo di studio materia I BIENNIO Liceo Linguistico, delle Scienze Umane e delle Scienze Umane opz Economico Soc Scienze motorie e sportive

Dettagli

SCHEDA DI PROGRAMMAZIONE DELLE ATTIVITA EDUCATIVE DIDATTICHE. Disciplina: INFORMATICA Classe: 3C AFM A.S. 2014/15 Docente: prof. Alessandra Antoniazzi

SCHEDA DI PROGRAMMAZIONE DELLE ATTIVITA EDUCATIVE DIDATTICHE. Disciplina: INFORMATICA Classe: 3C AFM A.S. 2014/15 Docente: prof. Alessandra Antoniazzi Disciplina: INFORMATICA Classe: 3C AFM A.S. 2014/15 Docente: prof. Alessandra Antoniazzi ANALISI DI SITUAZIONE - LIVELLO COGNITIVO La classe è composta da 20 alunni ed è mista. La classe si è presentata

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DEL DIPARTIMENTO DI LINGUE STRANIERE: INGLESE

PROGRAMMAZIONE DEL DIPARTIMENTO DI LINGUE STRANIERE: INGLESE LICEO SCIENTIFICO STATALE MICHELANGELO Via Dei Donoratico 0911 CAGLIARI c.f.80010550921 Tel.070/41917-Fax 070/42482 e-mail: caps04000l@istruzione.it - sito web: www.liceomichelangelo.it PROGRAMMAZIONE

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DIDATTICA

PROGRAMMAZIONE DIDATTICA ISTITUTO ISTRUZIONE SUPERIORE STATALE CARLO GEMMELLARO CATANIA PROGRAMMAZIONE DIDATTICA MATERIA: Italiano PROFESSORE: SCUDERI MARIA CLASSE: III D - Turismo A.S.: 2015/2016 DATA: 28\10\2015 SOMMARIO 1.

Dettagli

Istituto Tecnico Commerciale Statale e per Geometri E. Fermi Pontedera (Pi) PIANO DI LAVORO ECONOMIA AZIENDALE CLASSE 5 B SI

Istituto Tecnico Commerciale Statale e per Geometri E. Fermi Pontedera (Pi) PIANO DI LAVORO ECONOMIA AZIENDALE CLASSE 5 B SI Istituto Tecnico Commerciale Statale e per Geometri E. Fermi Pontedera (Pi) Via Firenze, 51 - Tel. 0587/213400 - Fax 0587/52742 http://www.itcgfermi.it E-MAIL: MAIL@ITCGFERMI.IT PIANO DI LAVORO ECONOMIA

Dettagli

Allegato A ABILITÀ: UNITA DIDATTICA B: Le analisi di bilancio per indici e per flussi

Allegato A ABILITÀ: UNITA DIDATTICA B: Le analisi di bilancio per indici e per flussi PROGRAMMAZIONE COMUNE DEL DIPARTIMENTO DI ECONOMIA AZIENDALE INDIRIZZO: CLASSE: DISCIPLINA: COMUNE 5 AFM ECONOMIA AZIENDALE COMPETENZE: Riconoscere e interpretare i macrofenomeni economici che influenzano

Dettagli

SCHEDA DI PROGRAMMAZIONE DELLE ATTIVITA EDUCATIVE DIDATTICHE

SCHEDA DI PROGRAMMAZIONE DELLE ATTIVITA EDUCATIVE DIDATTICHE Disciplina: TECNOLOGIE DELLA COMUNICAZIONE Classe: 3^B RIM A.S. 2014/15 Docente: prof. Fabio Borghin DEFINIZIONE DEGLI OBIETTIVI COMPORTAMENTALI Alla fine dell anno scolastico, gli alunni dovranno essere

Dettagli

ITI Faraday Programmazione individuale Lettere (italiano e storia) Docente: Stefano Marmigi Anno scolastico 2015/2016 Classe 4AIS

ITI Faraday Programmazione individuale Lettere (italiano e storia) Docente: Stefano Marmigi Anno scolastico 2015/2016 Classe 4AIS 1 ITI Faraday Programmazione individuale Lettere (italiano e storia) Docente: Stefano Marmigi Anno scolastico 2015/2016 Classe 4AIS SCANSIONE MODULARE DEL PERCORSO DIDATTICO Materia Italiano e Storia Modulo

Dettagli

PIANO DI LAVORO DEL PROFESSORE

PIANO DI LAVORO DEL PROFESSORE ISTITUTO DI ISTRUZIONE SUPERIORE STATALE IRIS VERSARI - Cesano Maderno (MB) PIANO DI LAVORO DEL PROFESSORE Indirizzo: LICEO SCIENTIFICO LICEO SCIENTIFICO Scienze Applicate LICEO TECNICO ISTITUTO TECNICO

Dettagli

Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Ufficio Scolastico Regionale per il Lazio

Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Ufficio Scolastico Regionale per il Lazio ISTITUTO COMPRENSIVO ALBANO - RMICGB00T via Virgilio n. 2-0001 Albano Laziale (Roma) Centralino: 0/320.12 Fax: 0/321.2 @: RMICGB00T@istruzione.it, RMICGB00T@pec.istruzione.it C.F.: 000 GRIGLIE E TABELLE

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE SECONDO BIENNIO TECNICO AMM FIN E MARKETING

PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE SECONDO BIENNIO TECNICO AMM FIN E MARKETING 1 di 6 04/12/2013 13.10 PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE SECONDO BIENNIO TECNICO AMM FIN E MARKETING ANNO SCOLASTICO2013/2014 1. SECONDO BIENNIO ANNO SCOLASTICO 2013/2014 DISCIPLINA Tecnologie

Dettagli

PIANO DI LAVORO (a.s.2013/2014)

PIANO DI LAVORO (a.s.2013/2014) Istituto Tecnico Commerciale Statale e per Geometri E. Fermi Pontedera (Pi) Via Firenze, 51 - Tel. 0587/213400 - Fax 0587/52742 http://www.itcgfermi.it E-mail: mail@itcgfermi.it PIANO DI LAVORO (a.s.2013/2014)

Dettagli

SCHEDA PROGRAMMAZIONE ATTIVITÀ EDUCATIVE E DIDATTICHE INDIRIZZO LICEO LINGUISTICO

SCHEDA PROGRAMMAZIONE ATTIVITÀ EDUCATIVE E DIDATTICHE INDIRIZZO LICEO LINGUISTICO SCHEDA PROGRAMMAZIONE ATTIVITÀ EDUCATIVE E DIDATTICHE INDIRIZZO LICEO LINGUISTICO Anno scolastico 2012 / 2013 Consiglio Classe 1^ sezione L Data di approvazione 15/10/2012 Doc.: Mod.PQ12-041 Rev.: 3 Data:

Dettagli

ISTITUTO STATALE DI ISTRUZIONE SUPERIORE Archimede. Via Cento, 38/A 40017 San Giovanni in Persiceto PROGRAMMAZIONE DEL CONSIGLIO DI CLASSE A.

ISTITUTO STATALE DI ISTRUZIONE SUPERIORE Archimede. Via Cento, 38/A 40017 San Giovanni in Persiceto PROGRAMMAZIONE DEL CONSIGLIO DI CLASSE A. ISTITUTO STATALE DI ISTRUZIONE SUPERIORE Archimede Via Cento, 38/A 40017 San Giovanni in Persiceto PROGRAMMAZIONE DEL CONSIGLIO DI CLASSE A.S 2013/14 CLASSE 5^ SEZ. C Indirizzo Liceo Linguistico Coordinatore

Dettagli

I S T I T U T O S T A T A L E D I I S T R U Z I O N E S E CO N D A R I A S U P E R I O R E G. O B E R D A N T R E V I G L I O (B G)

I S T I T U T O S T A T A L E D I I S T R U Z I O N E S E CO N D A R I A S U P E R I O R E G. O B E R D A N T R E V I G L I O (B G) GLI INDIRIZZI DI STUDIO E I PROFILI PROFESSIONALI L Istituto, sempre attento alle esigenze formative del territorio nel quale opera, ha diversificato, nel corrente anno scolastico, la propria offerta formativa

Dettagli

PIANO DI LAVORO DEL DOCENTE anno scolastico 2015/2016. classe e indirizzo 5^ SAFT n. ore settimanali: 7 monte orario annuale: 210

PIANO DI LAVORO DEL DOCENTE anno scolastico 2015/2016. classe e indirizzo 5^ SAFT n. ore settimanali: 7 monte orario annuale: 210 PIANO DI LAVORO DEL DOCENTE anno scolastico 2015/2016 Prof Giuseppe Santagata MATERIA Economia aziendale classe e indirizzo 5^ SAFT n. ore settimanali: 7 monte orario annuale: 210 CONOSCENZE 1 Le fasi

Dettagli

I.I.S. "PAOLO FRISI"

I.I.S. PAOLO FRISI I.I.S. "PAOLO FRISI" Via Otranto angolo Cittadini, 1-20157 - MILANO www.ipsfrisi.it PROGRAMMAZIONE DIDATTICA DISCIPLINARE DI DIRITTO E TECNICHE AMMINISTRATIVE Anno Scolastico: 2014-2015 CLASSE : QUINTA

Dettagli

Classe 3^ Tecnico Amministrazione Finanza e Marketing

Classe 3^ Tecnico Amministrazione Finanza e Marketing Classe 3^ Tecnico Amministrazione Finanza e Marketing Lo studio dell'economia Aziendale per la classe Terza degli Istituti Tecnici ad indirizzo Amministrazione Finanza Marketing concorre a far perseguire

Dettagli

COMPETENZE PRIMO BIENNIO I.P.S Settore Industria ed Artigianato Indirizzo: Manutenzione e Assistenza Tecnica CLASSE: QUINTA

COMPETENZE PRIMO BIENNIO I.P.S Settore Industria ed Artigianato Indirizzo: Manutenzione e Assistenza Tecnica CLASSE: QUINTA COMPETENZE PRIMO BIENNIO I.P.S Settore Industria ed Artigianato Indirizzo: Manutenzione e Assistenza Tecnica CLASSE: QUINTA SOMMARIO Laboratori Tecnologici ed Esercitazioni... 2 Lingua e Letteratura Italiana...

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DIDATTICA INDIVIDUALE (Parte 1 a )

PROGRAMMAZIONE DIDATTICA INDIVIDUALE (Parte 1 a ) Istituto di Istruzione Secondaria Superiore PEANO Via Andrea del Sarto, 6/A 50135 FIRENZE 055/66.16.28 055/67.80.41 www.peano.gov.it FITD06000T@PEC.ISTRUZIONE.IT posta@peano.gov.it Codice fiscale: 80032310486

Dettagli

1. Competenze trasversali

1. Competenze trasversali 1 ISTITUTO D ISTRUZIONE SUPERIORE G. CENA SEZIONE TECNICA ANNO SCOLASTICO 2015/2016 PROGRAMMAZIONE DIDATTICA DI MATEMATICA DOCENTI: PROF. ANGERA GIANFRANCO CLASSE V U TUR Secondo le linee guida, il corso

Dettagli

PROGRAMMAZIONE ANUALE DEL DIPARTIMENTO DI INFORMATICA E TELECOMUNICAZIONI ISTITUTO TECNICO a.s. 2015-16

PROGRAMMAZIONE ANUALE DEL DIPARTIMENTO DI INFORMATICA E TELECOMUNICAZIONI ISTITUTO TECNICO a.s. 2015-16 PROGRAMMAZIONE ANUALE DEL DIPARTIMENTO DI INFORMATICA E TELECOMUNICAZIONI ISTITUTO TECNICO a.s. 2015-16 SECONDO BIENNIO Disciplina: INFORMATICA La disciplina Informatica concorre a far conseguire allo

Dettagli

PROGETTUALITA DIDATTICA DIPARTIMENTO

PROGETTUALITA DIDATTICA DIPARTIMENTO Via dei Carpani 19/B 31033 Castelfranco V. ( TV ) Pag. 1 di 10 Anno Scolastico 2015-2016 PROGETTUALITA DIDATTICA DIPARTIMENTO Disciplina ITALIANO Classe PRIMA DATI IN EVIDENZA IN PREMESSA (richiami al

Dettagli

SCHEDA DI PROGRAMMAZIONE DELLE ATTIVITA EDUCATIVE DIDATTICHE. Classi: 1A, 2A, 2B, 3A, 3B, 4A, 4B, 5A, 5B. ANALISI DI SITUAZIONE - LIVELLO COGNITIVO

SCHEDA DI PROGRAMMAZIONE DELLE ATTIVITA EDUCATIVE DIDATTICHE. Classi: 1A, 2A, 2B, 3A, 3B, 4A, 4B, 5A, 5B. ANALISI DI SITUAZIONE - LIVELLO COGNITIVO Disciplina:Educazione fisica Classi: 1A, 2A, 2B, 3A, 3B, 4A, 4B, 5A, 5B. A.S.2014-2015 Docente:CARLOTTO MONICA ANALISI DI SITUAZIONE - LIVELLO COGNITIVO La classe 1^A è numerosa, vivace e partecipe anche

Dettagli

DISCIPLINA TECNICHE PROFESSIONALI DEI SERVIZI COMMERCIALI DOCENTI MARCO TEODORO

DISCIPLINA TECNICHE PROFESSIONALI DEI SERVIZI COMMERCIALI DOCENTI MARCO TEODORO http://suite.sogiscuola.com/documenti_web/vris017001/documenti/9.. 1 di 6 21/11/2013 10.58 PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE PRIMO BIENNIO PROFESSIONALE SERVIZI COMMERCIALI ANNO SCOLASTICO 2013/2014

Dettagli

LICEO SCIENTIFICO V. DE CAPRARIIS ATRIPALDA (AV) PROGETTAZIONE di SCIENZE MOTORIE E SPORTIVE PRIMO BIENNIO. Anno scolastico 2013-2014

LICEO SCIENTIFICO V. DE CAPRARIIS ATRIPALDA (AV) PROGETTAZIONE di SCIENZE MOTORIE E SPORTIVE PRIMO BIENNIO. Anno scolastico 2013-2014 LICEO SCIENTIFICO V. DE CAPRARIIS ATRIPALDA (AV) PROGETTAZIONE di SCIENZE MOTORIE E SPORTIVE PRIMO BIENNIO Anno scolastico 2013-2014 Docente Prof.ssa Caramico Luigina LINEE GENERALI E COMPETENZE Acquisire

Dettagli

ISTITUTO ISTRUZIONE SUPERIORE POLO COMMERCIALE ARTISTICO GRAFICO MUSICALE

ISTITUTO ISTRUZIONE SUPERIORE POLO COMMERCIALE ARTISTICO GRAFICO MUSICALE ISTITUTO ISTRUZIONE SUPERIORE POLO COMMERCIALE ARTISTICO GRAFICO MUSICALE a.s.2014/2015 ECONOMIA AZIENDALE A CURA DEL RESPONSABILE DEL DIPARTIMENTO LIA BONELLI L AMBITO DISCIPLINARE DI ECONOMIA AZIENDALE

Dettagli

SCHEDA DI PROGRAMMAZIONE DELLE ATTIVITA EDUCATIVE DIDATTICHE

SCHEDA DI PROGRAMMAZIONE DELLE ATTIVITA EDUCATIVE DIDATTICHE Disciplina: Sistemi e reti Classe: 5B Informatica A.S. 2014/15 Docente: Barbara Zannol ITP: Andrea Sgroi ANALISI DI SITUAZIONE - LIVELLO COGNITIVO La classe è composta da 13 studenti di cui una sola ragazza.

Dettagli

PIANO DI LAVORO EFFETTIVAMENTE SVOLTO IN RELAZIONE ALLA PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE

PIANO DI LAVORO EFFETTIVAMENTE SVOLTO IN RELAZIONE ALLA PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE Istituto di Istruzione Secondaria Superiore ETTORE MAJORANA 24068 SERIATE (BG) Via Partigiani 1 -Tel. 035-297612 - Fax 035-301672 e-mail: majorana@ettoremajorana.gov.it - sito internet: www.ettoremajorana.gov.it

Dettagli

ANALISI DELLA SITUAZIONE DI PARTENZA

ANALISI DELLA SITUAZIONE DI PARTENZA ISTITUTO TECNICO STATALE AD INDIRIZZO COMMERCIALE IGEA - MARKETING GEOMETRI - PROGRAMMATORI TURISTICO G FILANGIERI PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE ANNO SCOLASTICO 2010/2011 INDIRIZZO DI STUDI

Dettagli

PIANO DI LAVORO ANNUALE DELLA DISCIPLINA SISTEMI E RETI Classi IV articolazione informatica A.S. 2013-2014

PIANO DI LAVORO ANNUALE DELLA DISCIPLINA SISTEMI E RETI Classi IV articolazione informatica A.S. 2013-2014 Note Il presente documento va inviato in formato elettronico all indirizzo piani.lavoro@majorana.org a cura del Coordinatore della Riunione Disciplinare. Il Registro Elettronico SigmaSchool è il canale

Dettagli

ANNO SCOLASTICO 2014 2015. Piano di lavoro individuale

ANNO SCOLASTICO 2014 2015. Piano di lavoro individuale ANNO SCOLASTICO 2014 2015 Piano di lavoro individuale Classe: 3 D SIA Materia: Francese Docente: Cavicchi Clara Daniela Situazione di partenza della classe Gli alunni del gruppo di francese, provengono

Dettagli

Matematica SECONDO BIENNIO NUOVO ORDINAMENTO I.T.Ag Noverasco PIANO DI LAVORO ANNUALE 2014/2015

Matematica SECONDO BIENNIO NUOVO ORDINAMENTO I.T.Ag Noverasco PIANO DI LAVORO ANNUALE 2014/2015 Istituto di Istruzione Superiore ITALO CALVINO telefono: 0257500115 via Guido Rossa 20089 ROZZANO MI fax: 0257500163 Sezione Associata: telefono: 025300901 via Karl Marx 4 - Noverasco - 20090 OPERA MI

Dettagli

PROGRAMMA DI ECONOMIA AZIENDALE Anno scolastico 2011/12 Classe 5^BM

PROGRAMMA DI ECONOMIA AZIENDALE Anno scolastico 2011/12 Classe 5^BM PROGRAMMA DI ECONOMIA AZIENDALE Anno scolastico 2011/12 Classe 5^BM TOMO 1 MODULO 1: LA GESTIONE DELLE IMPRESE INDUSTRIALI CAPITOLO 1: Le caratteristiche delle imprese industriali 1. Il sistema produttivo

Dettagli

PROGRAMMA. MATERIA: ITALIANO DOCENTE: RAIMONDO Carlo

PROGRAMMA. MATERIA: ITALIANO DOCENTE: RAIMONDO Carlo PROGRAMMA MATERIA: ITALIANO DOCENTE: RAIMONDO Carlo LIBRI DI TESTO ADOTTATI: G. Baldi, S Giusso, La letteratura, vol. 4 R, Luperini, P. Cataldi, Il nuovo la scrittura e l interpretazione - Volumi 5 e 6

Dettagli

LIVELLI DI PARTENZA TEST/PROVE UTILIZZATI PER LA RILEVAZIONE DEI LIVELLI DI PARTENZA. Test di indirizzo Test prodotti dalla scuola Altro

LIVELLI DI PARTENZA TEST/PROVE UTILIZZATI PER LA RILEVAZIONE DEI LIVELLI DI PARTENZA. Test di indirizzo Test prodotti dalla scuola Altro Istituto Professionale per i servizi commerciali Canedi Via Caduti di Cefalonia,57 40059 Medicina P I A N O D I L A V O R O Anno Scolastico 2013-2014 CLASSE I V SEZ. APX PROF.ssa Rosanna DI PAlMA MATERIA

Dettagli

INFORMATICA. Applicazioni WEB a tre livelli con approfondimento della loro manutenzione e memorizzazione dati e del DATABASE.

INFORMATICA. Applicazioni WEB a tre livelli con approfondimento della loro manutenzione e memorizzazione dati e del DATABASE. INFORMATICA Applicazioni WEB a tre livelli con approfondimento della loro manutenzione e memorizzazione dati e del DATABASE. APPLICAZIONI WEB L architettura di riferimento è quella ampiamente diffusa ed

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE

PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE CLASSE 4BLST DISCIPLINA: INFORMATICA E SISTEMI INSEGNANTI: NOTARANGELO MARIA BARBAGALLO SALVATORE MONTE ORE PREVISTO: (ore settimanali x 33 settimane) = 99 (di cui 66 in compresenza)

Dettagli

A.S. 2014/2015 CLASSE 5 F SIA DISCIPLINA

A.S. 2014/2015 CLASSE 5 F SIA DISCIPLINA PROGRAMMA SVOLTO A.S. 2014/2015 CLASSE 5 F SIA DISCIPLINA Economia Aziendale DOCENTE Rezzonico Isabella MODULO E/O UNITA DIDATTICA CONTABILITÀ GENERALE BILANCI AZIENDALI E REVISIONE LEGALE DEI CONTI CONTENUTI

Dettagli

Criteri di valutazione degli alunni

Criteri di valutazione degli alunni Funzioni della valutazione Criteri di valutazione degli alunni La valutazione degli alunni risponde alle seguenti funzioni fondamentali: verificare l acquisizione degli apprendimenti programmati; adeguare

Dettagli

anno scolastico 2009-10 Istituto Comprensivo N. Scarano di Trivento CB Classe II A PROGRAMMAZIONE DEL CONSIGLIO DI CLASSE Classe II A

anno scolastico 2009-10 Istituto Comprensivo N. Scarano di Trivento CB Classe II A PROGRAMMAZIONE DEL CONSIGLIO DI CLASSE Classe II A Classe II A PROGRAMMAZIONE DEL CONSIGLIO DI CLASSE PREMESSA Il presente documento illustra la programmazione del complesso delle attività educative e didattiche che il consiglio della classe II A della

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DIDATTICA INDIVIDUALE a.s. 2012/2013

PROGRAMMAZIONE DIDATTICA INDIVIDUALE a.s. 2012/2013 Pag. 1 di 7 PROGRAMMAZIONE DIDATTICA INDIVIDUALE a.s. 2012/2013 Prof.ssa Paola VERGANI Materia MATEMATICA Classe V Sez. D ss Testi adottati: - Bergamini- Trifone- Barozzi Fondamenti di calcolo algebrico

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE

PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE DOCENTI DI INFORMATICA E LABORATORIO PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE CLASSI 1 e E 2 e ITC IPC OBIETTIVI GENERALI DEL PROCESSO FORMATIVO: Potenziare la capacità d ascolto Sviluppare le capacità comunicative

Dettagli

SCHEDA PROGRAMMAZIONE ATTIVITÀ EDUCATIVE E DIDATTICHE. LICEO ARTISTICO Triennio Indirizzo: GRAFICA

SCHEDA PROGRAMMAZIONE ATTIVITÀ EDUCATIVE E DIDATTICHE. LICEO ARTISTICO Triennio Indirizzo: GRAFICA SCHEDA PROGRAMMAZIONE ATTIVITÀ EDUCATIVE E DIDATTICHE LICEO ARTISTICO Triennio Indirizzo: GRAFICA Anno scolastico 2012 / 2013 Consiglio Classe 3 sezione U Data di approvazione 24 / 10 / 2012 PROFILO DELLA

Dettagli

DIPARTIMENTO SCIENTIFICO

DIPARTIMENTO SCIENTIFICO DIPARTIMENTO SCIENTIFICO PROGRAMMAZIONE PER COMPETENZE DI MATEMATICA CLASSI QUINTE Anno scolastico 2015/2016 Ore di lezione previste nell anno: 165 (n. 5 ore sett. x 33 settimane) 1. FINALITÀ DELL INSEGNAMENTO

Dettagli

CRITERI ESSENZIALI PER LE PROVE SCRITTE E PER IL COLLOQUIO ORALE PER L ESAME DI STATO CONCLUSIVO DEL PRIMO CICLO DI ISTRUZIONE

CRITERI ESSENZIALI PER LE PROVE SCRITTE E PER IL COLLOQUIO ORALE PER L ESAME DI STATO CONCLUSIVO DEL PRIMO CICLO DI ISTRUZIONE ISTITUTO COMPRENSIVO IC CS V D. MILANI - DE MATERA Scuola dell Infanzia, Primaria e Secondaria di I Grado ad Indirizzo Musicale Via De Rada - 87100 Cosenza tel. 0984 71856 fax 0984-71856 - cod.mecc. CSIC8AL008

Dettagli

SCHEDA DI PROGRAMMAZIONE DELLE ATTIVITA EDUCATIVE DIDATTICHE. Classe: 2A A.S 2014/2015 ANALISI DI SITUAZIONE - LIVELLO COGNITIVO

SCHEDA DI PROGRAMMAZIONE DELLE ATTIVITA EDUCATIVE DIDATTICHE. Classe: 2A A.S 2014/2015 ANALISI DI SITUAZIONE - LIVELLO COGNITIVO Disciplina: Informatica, applicazioni gestionali Classe: 2A A.S 201/2015 Docente: Prof. Renata Ambrosi ANALISI DI SITUAZIONE - LIVELLO COGNITIVO La classe è composta da 22 alunni; 8 maschi e 1 femmine.

Dettagli