ICA SEGRETARIATO AD USO DELLE CLASSI CPC LUGANO. DOCENTI CPC LUGANO (Area studenti, ICA)

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "ICA SEGRETARIATO AD USO DELLE CLASSI CPC LUGANO. DOCENTI CPC LUGANO 2015 www.spc.ti.ch/lugano (Area studenti, ICA)"

Transcript

1 ICA SEGRETARIATO AD USO DELLE CLASSI CPC LUGANO DOCENTI CPC LUGANO (Area studenti, ICA) E VIETATA LA RIPRODUZIONE SENZA L AUTORIZZAZIONE DELLE AUTRICI

2 S O M M A R I O LA CARTA... 3 LE BUSTE... 9 POSTA IN ENTRATA E USCITA LA SCRIVANIA GLI STRUMENTI DI CONSULTAZIONE IL TELEFONO L AGENDA ELETTRONICA SCADENZIARI GESTIONE DELL OFFICE AUTOMATION SENZA CARTA INTRANET E EXTRANET LA GESTIONE DEGLI APPUNTAMENTI LA CLASSIFICAZIONE L ARCHIVIO IL VERBALE E LA LETTERA DI CONVOCAZIONE... 39

3 LA CARTA Etimologia Carta: dal latino charte; dal greco chares, foglio di papiro. Con che cosa è fatta la carta? La carta è essenzialmente costituita da un intreccio di fibre legnose strettamente legate e feltrate tra loro. Il bisogno di comunicare per iscritto nasce con l uomo e così la necessità di trovare un supporto per la scrittura. La carta non esiste da sempre Gli uomini della preistoria dipingevano le pareti delle loro caverne con terre colorate. Nell antichità si scriveva su tutto ciò che poteva conservarsi a lungo: ossa, cortecce d albero, conchiglie, gusci di tartaruga, vasi, muri e colonne di templi. I Romani scolpivano sulla pietra e scrivevano anche su tavolette di cera: era un lavoro lungo e delicato. L invenzione della pergamena ha permesso la fabbricazione dei primi libri Gli abitanti della città di Pergamo, in Asia minore, misero a punto una antichissima tecnica di essiccazione delle pelli di mucca, montone, capra o gazzella. Le pelli venivano rasate, raschiate, tese, essiccate, pulite con la pietra pomice estratte con calce. Le membrane così ottenute erano fini, lisce e leggere, ma abbastanza resistenti da poterci scrivere da ambo le parti. Eccoci in Egitto, 3500 anni prima di Cristo. Pennello in mano, lo scriba disegna dei geroglifici su un lungo rotolo di origine vegetale. La pianta che serve a fabbricarlo si chiama papiro. E una specie di canna che cresce lungo le rive del Nilo. Il fusto viene scortecciato e il midollo tagliato in sottili lamelle, che vengono sovrapposte, incollate e poi martellate in modo da diventare piatte. Si ottiene così un foglio che viene fatto asciugare sotto un peso, quindi levigato con la pietra pomice e unto con olio di cedro. Il rotolo dello scriba si ottiene incollando uno dietro l altro molti di questi fogli, su cui scrive solo dalla parte della rigatura orizzontale. Sapevi che il più antico fabbricante di carta è la vespa? Il suo nido è fatto tutto di cartone. La vespa prende le fibre del bambù e le rammollisce con la saliva, in modo da ottenere una specie di pasta. Quando questa si asciuga forma delle cellette molto rigide. Si racconta che un cinese, Tsai-Lun, inventò la carta osservando le vespe. Con pezzetti di bambù e di gelso ottenne una pasta liquida, poi la filtrò e la lasciò asciugare. Così nacque il primo foglio di carta. Questo accadeva in Cina nell anno 105 dopo Cristo. ICA segretariato pag. 3

4 La carta nel mondo I Cinesi conservarono il loro segreto per settecento anni. Ma nel 751, durante una guerra, gli Arabi fecero prigionieri dei fabbricanti di carta cinesi, e da loro impararono il mestiere. Gli Arabi migliorarono il procedimento usando stracci di canapa, di cotone e di lino. Ben presto i Califfi, i re delle terre arabe ebbero le più grandi biblioteche del mondo. La carta serviva loro anche per inviare messaggi urgenti, trasportati da piccioni viaggiatori. Nel medioevo i crociati scoprirono a loro volta questa meraviglia, e la portarono in Europa (1100) sulle loro navi. Partendo da Venezia o da Marsiglia i mercanti italiani e francesi andavano a comperare la carta dagli Arabi, ma poi pensarono che sarebbe stato più pratico e meno costoso fabbricarsela da soli. Comparve così un nuovo mestiere quello del raccoglitore di stracci, che girava di villaggio in villaggio raccogliendo biancheria vecchia da rivendere, a peso d oro, ai mulini dove si fabbricava la carta. Verso il 1100 arrivò finalmente anche in Europa. La prima cartiera sorse in Spagna, la seconda nel sud Italia. Quest arte venne poi divulgata in tutta l Europa e all inizio del 1400 sorsero in Svizzera le prime cartiere a Friborgo e Basilea (1411 a Marly vicino a Friborgo) Durante il medioevo i libri sono rari e cari; sono scritti e illustrati completamente a mano dai monaci. Tutto cambia quando Gutenberg, nel 1440 inventa la stampa a caratteri mobili. Un libro può essere stampato in più esemplari. I lettori diventano più numerosi, ma i fabbricanti di carta restano ben presto senza stoffa. Nel XVIII sec. Réaumur, uno scienziato francese, osservando di nuovo la vespa della carta, propone di sostituire la pasta di stoffa con la pasta di legno, che è utilizzata ancora ai giorni nostri. La pasta di legno, rispetto a quella di stoffa, ha il difetto di ingiallire con tempo e di perdere resistenza. Verso il 1870 un americano brevettò un procedimento per ottenere cellulosa di legno, usando una soluzione acida di bisolfito di calcio: base di tutta la produzione della carta attuale. Oggi le cartiere producono milioni di tonnellate di carta. Bisogna abbattere milioni di alberi, che giungono alle cartiere per fluitazione o su autocarri speciali. In Italia, nell industria cartaria, si usa il pioppo perché cresce molto velocemente. Si può fare la carta senza abbattere gli alberi? I tecnici cercano nuovi metodi di produzione con piante che crescono in un anno, come la canapa e l alfa. Le cartiere utilizzano anche vecchia carta recuperata: giornali, guide telefoniche... Una tonnellata di carta riciclata salva la vita a otto alberi. Osserva la carta del giornale: è di colore grigiastro. Se ci scrivi sopra, l inchiostro si espande come una macchia sulla carta assorbente. La carta del giornale è fatta con una pasta ottenuta meccanicamente: i tronchi vengono scortecciati, sfibrati, e poi ridotti in schegge lasciate a rammollire nell acqua. In un quaderno, invece, le pagine sono lisce e bianche, e la penna scivola: la carta è stata fabbricata con una pasta chimica. Il legno sminuzzato viene trattato ad altissima temperatura in modo da eliminare le impurità. ICA segretariato pag. 4

5 Classi materie (CM) Le classi materie indicano la composizione fibrosa delle carte. Garantiscono al cliente, che la carta acquistata contenga il materiale fibroso prescritto nella scala delle classificazioni. Con questa scala, introdotta durante l ultima guerra mondiale per ragioni di razionalizzazione, vennero sostituiti e precisati i vecchi termini. Esse valgono solo per la Svizzera. Sono stabilite dall Istituto di normalizzazione e sono adottate dalla maggior parte dei Paesi europei. Altri Paesi hanno altre scale e altri termini. Ognuno ha la facoltà di far esaminare la composizione di una carta dall Istituto Federale Prove Materiali a San Gallo. CLASSIFICAZIONE DELLE CARTE CM 1 CM 2 CM 3 CM 4 CM 5 CM 6 CM 7 CM 8 CM 9 CM 10 CM 11 CM 12 CM 14 CM 15 puri stracci bianchiti stracci bianchiti + cellulosa bianchita pura cellulosa bianchita cellulosa bianchita + 25 % pasta legno cellulosa bianchita + 40 % pasta legno cellulosa bianchita + 55 % pasta legno carta giornale con 70 % minimo pasta legno pura cellulosa greggia cellulosa greggia + 10 % pasta legno cellulosa greggia + 20 % pasta legno cellulosa greggia + 30 % pasta legno imballo grigio fatto essenzialmente con cartaccia carta vecchia stampata deinchiostrata con aggiunta di cellulosa fresca (25%) carta vecchia stampata non trattata senza aggiunta di cellulosa Carta usata in ufficio CM 3 alla CM 6 CM 1 CM 2 carta per scrivere a macchina corrispondenza 40/100 g/m 2 aerea 25/40 g/m 2 biglietti di banca carta giapponese: titoli (azioni, obbligazioni) certificati, ecc.) ICA segretariato pag. 5

6 Fabbricazione della carta Attualmente, per mezzo di macchine sempre più perfezionate, dalle materie prime si arriva direttamente al rotolo di carta, rispettivamente al foglio stracci, cenci MATERIE PRIME legno pasta legno ottenuta con procedimento meccanico cellulosa ottenuta con procedimento chimico carta vecchia, cartaccia ADDITIVI prodotti chimici sbiancanti, coloranti colla, caolino, talco, gesso, ossido di titanio, carbonato di calcio (per le sigarette A C Q U A ICA segretariato pag. 6

7 Alcune qualità della carta Satinata Filigranata Patinata la carta viene satinata passando attraverso la calandra, procedimento meccanico è una carta in cui (osservata in trasparenza) si leggono parole e si notano marchi caratteristici di fabbricazione è ottenuta dall adesione su carta normale di una patina formata da una soluzione a base di carbonato di calcio (gesso e caolino). La superficie viene pressata e levigata: perciò si presenta perfettamente liscia e brillante Grammatura o peso specifico per m 2 La grammatura (meglio sarebbe il termine peso al metro quadrato ) indica quanti grammi pesa un foglio di carta della superficie di un metro quadrato. La grammatura si calcola pesando una determinata superficie e rapportando il peso a un metro quadrato. Pesi normalizzati Carta da 15 g/m 2 a 150 g/m 2 Cartoncino da 160 g/m 2 a 200 g/m 2 cartone da 210 g/m 2 (minimo) Normalizzazione dei formati (dal 1929) Consiste nel formulare, applicare delle regole, norme, che permettono di svolgere in modo metodico un attività stabilita. Ha per scopo di agevolare la cooperazione internazionale, di facilitare gli scambi, di aumentare il livello della produttività e di diminuire i costi. Salvaguardare la salute e la sicurezza dell utente, proteggere l ambiente, evitare i rifiuti. ICA segretariato pag. 7

8 Formati della carta (ISO 216) Serie A A x cm formato base A x 84.1 cm A x 59.4 cm A x 42.0 cm A x 29.7 cm formato più usato nel commercio A x 21.0 cm A x 14.8 cm A x 10.5 cm A x 7.4 cm A x 5.2 cm A x 3.7 cm I formati A sono sottomultipli del formato A0, il quale misura ca. 1 m 2. I lati misurano 841 x 1189 mm. Un foglio A4 ha la superficie di 1/16 m 2. A2 fogli per disegnatori FORMATI PIÙ USATI A3 A4 A5 A6 A7 A8 A11 A12 foglio notarile, fogli contabili lettere, fatture memorandum cartoline postali etichette collanti, biglietti da visita etichette etichette etichette Bibliografia: Storia di un foglio di carta Edizione E. Elle S.r.l. Trieste ICA segretariato pag. 8

9 Introduzione storica LE BUSTE Nel 1820, l inglese Brighton inventa la busta. Ogni pezzo, a quel tempo, doveva essere tagliato e incollato. Al posto della ingommatura si ricorreva alla sigillatura oppure all otturazione. Verso la metà del XIX secolo, quindi verso il 1850, la ditta londinese Fenner costruì la prima macchina automatica per confezionare le buste, capacità 35 buste al minuto. Fabbricazione delle buste La carta arriva alla fabbrica di buste in rotoli oppure in fogli dimensionati. Per evitare degli scarti i fogli di carta vengono lavorati con taglio obliquo, a forma romboidale. Il tipo di carta varia a seconda della busta che si vuole ottenere. Può essere con o senza legno e la grammatura varia da 60 a 140 g/m 2 (aereo 45 g/m 2 ). La moderna fabbricazione delle buste avviene mediante macchine di potenza rilevante che lavorano direttamente la carta che proviene dai rotoli: esse punzonano, imprimono, ingommano, piegano ed incollano. Escono le buste già completamente finite. Busta: cosa significa questa parola? Custodia di carta, ripiegata a forma di rettangolo, di vari formati con lembo gommato, o con colla, per chiudervi le lettere o altri. Possono essere suddivise nei seguenti gruppi con o senza fodera; con o senza stampa (sia all esterno quanto all interno); colorate (sia all esterno quanto all interno); di grammatura diversa, ruvide o lisce; con o senza finestra. Tutte queste caratteristiche saranno presenti in misura maggiore o minore a seconda dell uso cui è destinata la busta. Accorgimenti per evitare la lettura in trasparenza del contenuto di una busta ICA segretariato pag. 9

10 si evita la ripetizione dell indirizzo, ne consegue una rapidità di lavoro non indifferente Vantaggi della busta a finestra ne consegue quindi una minore possibilità di errore (p.es. inviare lettere a un indirizzo sbagliato, indirizzo non corrispondente alla lettera) la finestra d acetato protegge l indirizzo Conservazione Le buste sono garantite per a condizione che vengano conservate: protette dalla polvere e dalla luce, nel loro imballaggio originale; in un locale secco; a una temperatura di (per evitare che la colla si asciughi). Diverse distinzioni Le buste si distinguono con sigle che indicano il formato, la chiusura (autocollanti, con gomma) ed il tipo. Esempio: caratteristiche busta valore tipo di chiusura (sicurezza); grammatura più elevata; carta ruvida. In commercio ci sono pure buste valori di un particolare tipo di cara. Secondo il formato C formato base B contiene la C E contiene la C I formati delle buste, come quelli della carta, corrispondono a misure fissate dall Associazione svizzera di normalizzazione. La normalizzazione dei formati delle buste è un vantaggio sia per il commercio sia per la posta. Esempio: C6 = C formato 6 misura (cm) ICA segretariato pag. 10

11 POSTA IN ENTRATA E USCITA Il servizio si occupa dell insieme dei documenti ricevuti o spediti, del loro trattamento materiale. In genere questi compiti sono affidati a un servizio speciale. Qualità richieste al personale addetto: Materiale a disposizione per tutta l organizzazione: tariffe postali; francobolli; aggraffatrice; etichette; tagliacarte; bilancia; campione per verificare spessore e formato invii; buste; carta da imballaggio, scotch, forbici; cassette per la distribuzione della corrispondenza, buste perforate C4; altro. Posta in entrata Ricezione della corrispondenza a) Ritiro dei documenti trasmessi dalla posta o alla casella postale La casella postale è messa a disposizione gratuitamente dalla Posta. Permette di ritirare la corrispondenza più volte al giorno, inoltre dà la possibilità di mantenere l anonimato. Per il ritiro di invii raccomandati o iscritti occorre la procura. Cartolina: avviso per il ritiro allo sportello di un invio che non poteva essere depositato. Controllare che non vi sia corrispondenza destinata ad altri: in questo caso restituirla allo sportello/imbucarla nell apposita urna. b) Apertura delle lettere, pacchi, con controllo e scelta per la trasmissione con l indicazione Personale o Confidenziale non devono essere aperte, ma consegnate chiuse al destinatario. L apertura delle lettere avviene a mano o a macchina (meglio 2 o 3 tagli) evitando di tagliare il contenuto; assicurarsi sempre di aver tolto tutto. Le buste possono essere conservate o eliminate, questo dipende dai destinatari. Separare le lettere dagli stampati. Le buste con disposizione dei dirigenti. Quelle Raccomandate (o lettre signature) vengono aggraffate alla lettera. Devono pure essere conservate le buste che portano il mittente solo sulla busta e quelle che portano il timbro postale con ICA segretariato pag. 11

12 una data non corrispondente a quella della lettera. Si conservano le buste e le etichette dei pacchi affrancati in modo insufficiente, quale giustificativo per la cassa. Controllare e aggraffare gli allegati alla lettera: evidenziare/annotare gli allegati mancanti. Avete aperto per errore una lettera Personale/Confidenziale? indirizzata ad un altra azienda? Su tutta la corrispondenza in entrata viene apposto un timbro comprendente la data ed eventualmente l ora (importante per le scadenze) e poi viene registrata. La corrispondenza verrà registrata globalmente per tutta l azienda o per servizio. Questa registrazione comprende: numerazione, data (ev. ora), mittente, oggetto, raccomandata, ecc. A questo momento avviene la ripartizione: bisogna preoccuparsi di fotocopiare i documenti che concernono diversi servizi o persone. Per gli stampati si organizza pure la circolazione. c) Circolazione della corrispondenza: in ogni ufficio prevedere un posto per Posta in entrata e uscita Per la circolazione della corrispondenza da ufficio a ufficio sono molto utili le buste C4 perforate e le apposite cassette. Per la distribuzione si ricorre: al fattorino, al monta-posta, al nastro trasportatore (con o senza cassetta) al telelift, alla posta pneumatica. ICA segretariato pag. 12

13 Posta in uscita Spedizione della corrispondenza a) Raccolta della documentazione da spedire Dai diversi uffici viene raccolta la corrispondenza. A questo punto è importantissimo controllare: firme, date, allegati, indirizzi buste, raccomandata, espresso, posta A, personale-riservato. Eventualmente raggruppare la corrispondenza per lo stesso destinatario. b) Piegare e imbustare Scegliere le buste adeguate. Registrazione delle raccomandate (lettre signature) e dei pacchi iscritti. c) Affrancatura Apporre il francobollo o il valore postale con la macchina affrancatrice in base alla destinazione, peso e tipo di spedizione. La data del bollo della macchina affrancatrice deve corrispondere a quello del giorno d impostazione dell invio. d) Consegnare all ufficio postale ICA segretariato pag. 13

14 LA SCRIVANIA E importante che l ufficio sia organizzato in modo organico, lo stesso vale per la scrivania. Lavorare su una scrivania ingombra di carte è impossibile, provoca stress e spreco di tempo e d'energie, quindi la prima regola è sgombrarla da cose inutili o per le quali comunque c è un posto più adatto. Sulla scrivania devono esserci strumenti e oggetti indispensabili, la pratica che si sta trattando in quel momento e niente altro. Sulla scrivania: Il telefono: possibilmente collocato alla vostra...per consentirvi di avere la mano... libera per prendere eventuali... L agenda: con relativa... telefonica. Cassettini o vaschette porta carte: collocati nell angolo a... in modo che sia facile accedervi; 3 saranno sufficienti e li utilizzerete per: -... (pratiche da evadere in giornata) -... (pratiche o quesiti per i quali siete in attesa di una risposta dall ufficio o dalla persona competente. Sarà vostro compito sollecitare le informazioni che aspettate, quando non vi arrivano nei tempi concordati -... (conterrà le pratiche man mano che saranno evase. Ogni sera questa vaschetta dovrà essere vuota, perché ne avrete archiviato il contenuto prima di uscire. Blocco per appunti e messaggi telefonici: non potranno mancare alla vostra... Timbri e tampone: i timbri dovranno essere messi nell apposito sostegno Portapenne: conterrà solo le penne o i pennarelli di uso comune e solo uno per colore; meglio se lo eliminerete e terrete penne, pennarelli ed evidenziatori in un cassetto, recupererete un po di spazio ed eviterete di trovarvi costantemente senza la penna perché qualcun altro la usa e immancabilmente se la porta via. Fiori: se l ampiezza della scrivania ve lo consente, ci possono stare una piccola pianta o un mazzo di fiori. ICA segretariato pag. 14

15 GLI STRUMENTI DI CONSULTAZIONE A parte i macchinari per lo svolgimento del lavoro quotidiano, ci sono altri strumenti che non possono mancare nell ufficio di ogni segretaria/o. Stiamo parlando di: elenco telefonico; pagine gialle; E intuitivo che tutti questi strumenti vi saranno realmente di supporto solo se saranno aggiornati e riporteranno dati recenti: consultare un orario ferroviario e un elenco telefonico d epoca procura più danno che aiuto. ICA segretariato pag. 15

16 IL TELEFONO 1 La presenza fisica durante la stipulazione di un accordo offre l innegabile vantaggio di poter vedere oltre le parole: le espressioni, la mimica, il comportamento, sono elementi che possono essere di grande aiuto per valutare lo stato d animo del nostro interlocutore. Questo importante elemento viene a mancare nel corso di una conversazione telefonica e considerato che il 70 % della comunicazione di un azienda avviene per telefono, risulta di vitale importanza saper gestire in modo ottimale e professionale qualsiasi transazione telefonica, anche la più semplice. Probabilmente a causa della familiarità con l apparecchio telefonico, si dà per scontato di saper telefonare, dimenticando che un conto è saperlo adoperare (sollevare la cornetta, comporre il numero...), un altro è gestire con correttezza una telefonata di lavoro. Dobbiamo ricordare sempre che ogni singolo colloquio telefonico contribuisce all immagine globale dell azienda. Le grosse e medie aziende affidano il compito di ricevere le chiamate a un centralino. Per poter svolgere adeguatamente il compito, il personale addetto deve conoscere approfonditamente l azienda, i suoi reparti, il personale, le rispettive funzioni e deve essere informato tempestivamente di tutti gli eventi che possono modificare l assetto abituale dell azienda. Le piccole ditte, per le quali non si giustifica il mantenimento di un centralino, scelgono di affidare questa attività a un/a impiegato/a che nel contempo si occupa anche di un altra mansione. E bene tenere presente che il lavoro di questa persona risulterà con buona probabilità costantemente interrotto dalle chiamate. Può essere utile in questo caso delimitare le fasce orarie durante le quali la clientela potrà contattare telefonicamente l azienda, così da garantire dei momenti di calma per lo svolgimento della funzione alternativa. In ogni caso non va dimenticato che non solo gli addetti a questo lavoro, bensì tutti i ruoli di un azienda, svolgono una parte più o meno preponderante di attività attraverso una conversazione telefonica: per questa ragione i consigli, gli accorgimenti, le regole che tratteremo in questo capitolo, apparentemente diretti agli addetti ai lavori, sono in realtà destinati a tutte le funzioni aziendali: il telefono è uno strumento di lavoro. Le qualità richieste alla persona che si appresta a svolgere un attività di qualsiasi genere attraverso il telefono sono molteplici: chiarezza cortesia; disponibilità; pazienza; discrezione; memoria. 1 Piccola teoria sul telefono, Suisfood ICA segretariato pag. 16

17 Al cliente che si è rivolto alla vostra azienda per ottenere un servizio deve essere garantita un accoglienza cordiale, anche e in modo particolare quando questo vi chiama per segnalare che qualcosa non va. La voce, come anche il tono, tradiscono inevitabilmente il vostro stato d animo: una delle principali norme comportamentali è quella di lasciare nel cassetto (di casa, non della scrivania) i problemi personali e di apparire sempre sereni e cordiali. Non sempre questo è facile, usate allora un piccolo trucco: prendete l abitudine di sorridere quando alzate il ricevitore, grazie al sorriso, il tono di voce risulterà naturalmente più gradevole e il vostro atteggiamento sorridente sarà percepito all altro capo del telefono. Alcune persone confondono la velocità con l efficienza e travolgono l interlocutore con una raffica di parole: cercate di regolare la velocità nel parlare, evitando di farlo troppo lentamente o troppo velocemente. Il volume: quello che dite deve essere perfettamente udibile, se parlate troppo forte date fastidio, nel caso contrario costringete l interlocutore a chiedervi più volte di ripetere. Articolate e scandite bene le parole e, soprattutto se dovete dare o ricevere dei dati importanti (nomi di persona, indirizzi...) aiutatevi con lo spelling 2 per essere certi di non commettere errori. Alcune regole basilari per le chiamate in arrivo e in uscita: eliminate i rumori: l ambiente circostante deve essere silenzioso per garantire a voi e al vostro interlocutore di comprendere i contenuti del colloquio; tenete a portata di mano l occorrente per prendere appunti; se il vostro interlocutore non risponde, evitate chiamate continue e squilli interminabili; quando chiamate presentatevi subito; non lasciate squillare il telefono più di 3 volte per rispondere (il rumore disturba le persone vicine e fa aumentare l impazienza di chi chiama). Se non siete in grado di rispettare questa regola, affidate la risposta a una segreteria telefonica che inviti il vostro interlocutore ad attendere brevemente (attenzione: non sempre le musiche di sottofondo sono apprezzate, soprattutto se imposte a tutto volume); rispondete indicando il nome dell azienda e il vostro se la chiamata arriva dall esterno, se invece ha già subito una selezione al centralino, rispondete indicando il reparto e il vostro nome 3 ; mantenete uno stile professionale anche se riconoscete il numero del chiamante perché potrebbe anche non trattarsi del vostro abituale interlocutore; annotate subito il nome dell interlocutore e i punti importanti 4 ; non lasciate il vostro interlocutore a lungo in attesa senza rassicurarlo; pronunciate spesso il nome dell interlocutore che in questo modo percepirà di avere la vostra attenzione. 2 Vedi tabella pagina 19 3 Attenersi in questo caso scrupolosamente alle istruzioni dell azienda 4 Vedi esempio pag. 21 ICA segretariato pag. 17

18 LE FASI DI UNA TELEFONATA IN ARRIVO 1. Apertura; 2. comprensione delle esigenze; 3. soddisfazione delle esigenze; 4. chiusura. 1. Apertura è il primo momento di contatto tra noi e il nostro interlocutore. Serve a: - rendere noto l ufficio che riceve la telefonata e la propria identità; - accogliere l interlocutore in modo cortese e professionale e infondergli la sensazione di essere ben accolto e ascoltato; - prepararsi all ascolto. Cosa evitare? Apertura brusca, toni di voce annoiati o innervositi ancor prima di sapere chi è; nessun cenno alla propria identità o a quella dell ufficio. 2. Comprensione delle esigenze è la fase centrale della telefonata, quella in cui l interlocutore ci espone le sue esigenze. Serve a: - dimostrare la nostra disponibilità e competenza; - circoscrivere il problema. Come fare? Lasciare parlare l interlocutore. Ascoltare attivamente. Riassumere brevemente il problema. Fornire informazioni corrette, chiare e sintetiche. Cosa evitare? Sminuire l interlocutore E sicuro di aver fatto così? Apparire burocratici quando è possibile farne a meno Se prima non mi riempie questo e quest altro modulo io. Interrompere e rispondere bruscamente No no no no no questo proprio non è possibile non so che dirle ICA segretariato pag. 18

19 3. La soddisfazione delle esigenze Per gestire efficacemente questa fase, dobbiamo aver compreso bene le esigenze del nostro utente. Soddisfare una persona significa rispondere alle sue aspettative, cioè fornire informazioni e consulenza in modo cortese e disponibile. Questa fase serve a: - dimostrare la nostra efficienza e competenza; - aiutare concretamente l utente; - fornire all utente ogni informazione utile a conoscere meglio i servizi dell azienda. Come fare? Fornire informazioni esatte. Proporre soluzioni alternative. Descrivere le azioni in atto. Mantenere sempre la calma e la pazienza. Cosa evitare? Di lasciare solo l interlocutore in attesa - silenzi prolungati - linguaggio tecnico o gergale - ripetere una frase non compresa con le stesse parole. 4. La chiusura Qui si conclude il servizio. Anche se breve, la conversazione che operatore e utente fanno insieme per raggiungere la meta costituisce una piccola storia relazionale. Facciamo in modo di lasciare all utente il sapore del servizio di cui ha usufruito. La chiusura serve a: - verificare che le nostre informazioni siano state comprese e abbiano soddisfatto le esigenze dell utente; - offrire e garantire disponibilità per il futuro; - fornire un saluto personalizzato all utente, facendolo sentire non un numero, ma una persona in carne ed ossa; - lasciare all utente una buona impressione del nostro servizio. Cosa evitare? Frasi autosvalutanti: Spero di aver risolto - espressioni brusche: Scusi, ho altre chiamate in linea, buongiorno, Se è tutto chiaro la saluto ICA segretariato pag. 19

20 LA PREPARAZIONE DI UNA TELEFONATA IN USCITA Ogni conversazione telefonica richiede un adeguata preparazione che, a dipendenza della complessità dell argomento, può risultare breve o molto lunga: definire chiaramente lo scopo da raggiungere; procurarsi le informazioni o i documenti necessari; procurarsi informazioni sull interlocutore; definire un interlocutore alternativo quando la persona interessata non è raggiungibile; stabilire quali informazioni si vogliono trasmettere e quali no; riflettere su possibili obiezioni dell interlocutore elaborando una propria strategia. IL MESSAGGIO TELEFONICO Prendere nota di chi ha telefonato e dell eventuale messaggio è molto importante, affidarsi alla propria memoria o annotare le telefonate su foglietti volanti è uno degli errori più frequenti e più gravi. Chi ha questa pessima abitudine potrà confermare quanto tempo perde a cercare il messaggio che, per altro, era sicuro di aver messo proprio lì. In commercio esistono svariati tipi di blocchetti per messaggi telefonici. Data: Ora: Per: Ha chiamato: Nome: Società: Indirizzo: Tel: Fax: Messaggio: Richiamare Richiamerà Scriverà Ricevuto da: int: ICA segretariato pag. 20

21 LO SPELLING La tabella di sillabazione permette precisare ogni singola lettera senza incorrere in errori di comprensione Italiano Tedesco Francese Inglese A Ancona Anton Anatole Alpha B Bologna Berta Berthe Bravo C Como Cäsar Célestin Charlie D Domodossola Dora Désirè Delta E Empoli Emil Eugène Echo F Firenze Friedrich François Foxtrot G Genova Gustav Gaston Golf H Hotel Heinrich Henri Hotel I Imola Ida Irma India J Jolly Julius Jules Juliet K Kursaal Kaufmann Klèber Kilo L Livorno Ludwig Louis Lima M Milano Martha Marcel Mike N Napoli Nord Pol Nicolas November O Otranto Otto Oscar Oscar P Padova Paula Pierre Papa Q Quarto Quelle Quintal Quebec R Roma Richard Raul Romeo S Savona Siegfried Suzanne Sierra T Torino Theodor Thèrése Tango U Udine Ulrich Ursule Uniform V Venezia Viktor Victor Victor W Washington Wilhelm William Whisky X Ics Xanthippe Xavier X-ray Y York Ypsilon Yvonne Yankee Z Zara Zacharias Zoè Zulu ICA segretariato pag. 21

22 Alcune espressioni ricorrenti: Italiano Tedesco Francese Inglese Pronto Hallo Allo Hello Un attimo, per cortesia Einen Augenblick, bitte Un moment, s'il vous plaît Just a moment, please Prego non riappenda Bleiben Sie am Apparat, bitte Ne quittez pas Please hold the line Posso aiutarla? Kann ich Ihnen behilflich sein? Est-ce que je peux vous aider? May I help you? Con chi parlo? Mit wem spreche ich? Qui est à l'appareil? Who is calling? Desidera lasciare un messaggio? Möchten Sie eine Nachricht hinterlassen? Est-ce que vous voulez laisser un message? Would you like to leave a message? Qual è il suo numero telefonico? Wie lautet Ihre Telefonnummer? Quel est votre numéro de téléphone? May I have your phone number? La linea purtroppo è occupata Die Leitung ist leider besetzt La ligne est occupée The line is engaged Al momento è occupato, non glielo posso passare Ich kann Sie nicht verbinden Je ne peux pas vous le passer He's busy at the moment Mi dispiace, è assente Es tut mir leid, er ist abwesend Désolé/e, il est absent I'm sorry he's out at the moment è in riunione Er ist in einer Besprechung Il est en conference I'm sorry he's at a meeting Quando la può chiamare? Wann kann er Sie zurückrufen? Quand peut-il vous rappeler? Would you like to be called back? Le passo il signor Ich verbinde Sie mit Herrn Je vous passe monsieur I connect you with Restiamo in contatto Wir bleiben in Verbindung Nous restons en contact We will keep in touch La ringrazio della chiamata Danke für Ihren Anruf Merci de votre appel Thanks for calling ICA segretariato pag. 22

LA CARTA. inoltre questo prodotto può essere arricchito da collanti, cariche minerali, coloranti ed additivi diversi.

LA CARTA. inoltre questo prodotto può essere arricchito da collanti, cariche minerali, coloranti ed additivi diversi. Area Comunicazione CARTA E CARTONE COS' E' COmE SI RACCOGLIE COSA DIVENTA LA CARTA Nata come strumento per comunicare, oggi circa la metà della carta utilizzata nella nostra società è destinata agli imballaggi.

Dettagli

Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca

Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE PROF. GIUSEPPE COSTANTINO SOZ Scuola dell Infanzia Primaria Secondaria di Primo Grado tel./fax 0832/757637 e-mail

Dettagli

A1U2L1 CHE COS E LA CARTA

A1U2L1 CHE COS E LA CARTA A1U2L1 CHE COS E LA CARTA DI CHE COSA È FATTA LA CARTA TIPI DI CARTA LE MATERIE PRIME PER LA PRODUZIONE DELLA CARTA IL CICLO DI PRODUZIONE LAVORAZIONI INIZIALI DI CHE COSA È FATTA LA CARTA LA CARTA SI

Dettagli

Corso 2007. Centralino Servizi di Emergenza Urgenza Comunicazioni Radio

Corso 2007. Centralino Servizi di Emergenza Urgenza Comunicazioni Radio Corso 2007 Centralino Servizi di Emergenza Urgenza Comunicazioni Radio Il Centralino Il centralino è il cuore pulsante dell associazione: il compito del centralinista infatti è quello di gestire tutti

Dettagli

Betulla pioppo larice abete

Betulla pioppo larice abete Pagina1 La carta è un materiale formato da milioni di fibre di cellulosa saldate tra loro e ad altri materiali (collanti, coloranti e sostanze minerali) Le fibre di cellulosa sono il materiale di cui è

Dettagli

La storia della carta stampata dal papiro a www.quotidiano.net

La storia della carta stampata dal papiro a www.quotidiano.net La storia della carta stampata dal papiro a www.quotidiano.net Uno dei primi supporti per la scrittura, che precedettero la carta, fu il papiro. Questo veniva ottenuto già verso il 3500 a.c. in Egitto,

Dettagli

UNIVERSITA DEGLI STUDI DI TRIESTE. Sezione Affari generali e documentali Ripartizione Sistema documentale e procedurale

UNIVERSITA DEGLI STUDI DI TRIESTE. Sezione Affari generali e documentali Ripartizione Sistema documentale e procedurale UNIVERSITA DEGLI STUDI DI TRIESTE Sezione Affari generali e documentali Ripartizione Sistema documentale e procedurale SISTEMA INFORMATIVO DOCUMENTALE DI ATENEO SID 2 MANUALE TEORICO PRATICO PER LA GESTIONE

Dettagli

Anno scolastico 2006-2007 classi 3^ A e 3^B

Anno scolastico 2006-2007 classi 3^ A e 3^B Anno scolastico 2006-2007 classi 3^ A e 3^B Il 31 Ottobre sono venuti a scuola gli esperti della SILEA. Abbiamo sistemato nel cortile della scuola una compostiera per produrre il compost a scuola. OCCORRENTE:

Dettagli

Servizi telefonici supplementari. Come sfruttare al meglio il vostro collegamento telefonico. Novembre 2008

Servizi telefonici supplementari. Come sfruttare al meglio il vostro collegamento telefonico. Novembre 2008 Servizi telefonici supplementari. Come sfruttare al meglio il vostro collegamento telefonico. Novembre 2008 Sommario 5 6 7 8 9 10 11 13 14 15 16 17 18 19 20 22 Come sfruttare al meglio il vostro collegamento

Dettagli

Polizia Provinciale Squadra Nautica. A cura del Responsabile Comm. C. Lucio Semenzato. SOS Canale 16

Polizia Provinciale Squadra Nautica. A cura del Responsabile Comm. C. Lucio Semenzato. SOS Canale 16 Polizia Provinciale Squadra Nautica Procedure VHF Di Radiotelefonia Comunicazioni di soccorso, di urgenza e di sicurezza in radiotelefonia nautica A cura del Responsabile Comm. C. Lucio Semenzato SOS Canale

Dettagli

LETTERA DI ACCOMPAGNAMENTO

LETTERA DI ACCOMPAGNAMENTO LETTERA DI ACCOMPAGNAMENTO COS La lettera di accompagnamento non costituisce solo un elemento formale. Piuttosto, è parte integrante del curriculum vitae e come tale va redatta con molta attenzione, essendo,

Dettagli

Creare un rapporto duraturo con i clienti. Realizzare una completa integrazione. Investire nel futuro. CRM. Customer Relationship Management

Creare un rapporto duraturo con i clienti. Realizzare una completa integrazione. Investire nel futuro. CRM. Customer Relationship Management Creare un rapporto duraturo con i clienti. Realizzare una completa integrazione. Investire nel futuro. CRM Customer Relationship Management Cosa vuol dire CRM? L espressione significa letteralmente gestione

Dettagli

MANUALE DI GESTIONE DEL PROTOCOLLO INFORMATICO E DI CONSERVAZIONE DEI DOCUMENTI

MANUALE DI GESTIONE DEL PROTOCOLLO INFORMATICO E DI CONSERVAZIONE DEI DOCUMENTI COMUNE DI MARINEO (PROV. DI PALERMO) MANUALE DI GESTIONE DEL PROTOCOLLO INFORMATICO E DI CONSERVAZIONE DEI DOCUMENTI (approvato con deliberazione della Giunta Comunale n. 106 del 24/11/04) 1 PARTE PRIMA

Dettagli

--- Capitolo dodicesimo LA CARTA

--- Capitolo dodicesimo LA CARTA --- Capitolo dodicesimo LA CARTA Introduzione Quella sulla carta sarà l ultima delle mie lezioni, ma non per questo la considero meno importante delle altre. La carta è il supporto fisico che dà corpo

Dettagli

JUNAK3 SISTEMA GESTIONE AZIENDALE

JUNAK3 SISTEMA GESTIONE AZIENDALE JUNAK3 SISTEMA GESTIONE AZIENDALE Modulo di Gestione Magazzino www.kisar.it JUNAK3 - SISTEMA DI GESTIONE AZIENDALE Il Sistema di Gestione Aziendale JUNAK3 è una piattaforma realizzata in ambiente Windows,

Dettagli

Manuale. Più prestazioni, più emozioni.

Manuale. Più prestazioni, più emozioni. Manuale Telefonia Internet Più prestazioni, più emozioni. 1. La vostra casella vocale 1.1 Ecco tutto quello che vi offre la casella vocale 1. Configurazione iniziale della casella vocale 1. Modificare

Dettagli

La gestione della presenza aumenta la produttività dei telefoni mobili

La gestione della presenza aumenta la produttività dei telefoni mobili La gestione della presenza aumenta la produttività dei telefoni mobili La tecnologia mobile per la gestione della presenza è in grado di mostrare le modifiche dello stato di raggiungibilità delle persone

Dettagli

Stampa unione in Word 2010 Stampe multiple personalizzate

Stampa unione in Word 2010 Stampe multiple personalizzate Stampa unione in Word 2010 Stampe multiple personalizzate Autore: Alessandra Salvaggio Tratto dal libro: Lavorare con Word 2010 Quando bisogna inviare documenti personalizzato a molte persone una funzione

Dettagli

U.O.C. FACILITY MANAGEMENT UFFICIO PRIVACY OGGETTO: Vademecum per gli Incaricati dei Trattamenti.

U.O.C. FACILITY MANAGEMENT UFFICIO PRIVACY OGGETTO: Vademecum per gli Incaricati dei Trattamenti. Servizio Sanitario Nazionale Regione Siciliana VIA MAZZINI, 1 91100 TRAPANI TEL.(0923) 805111 - FAX (0923) 873745 Codice Fiscale P. IVA 02363280815 U.O.C. FACILITY MANAGEMENT UFFICIO PRIVACY OGGETTO: Vademecum

Dettagli

7.6 USO DELLA POSTA ELETTRONICA

7.6 USO DELLA POSTA ELETTRONICA 7.6 USO DELLA POSTA ELETTRONICA La principale utilità di un programma di posta elettronica consiste nel ricevere e inviare messaggi (con o senza allegati) in tempi brevissimi. Esistono vari programmi di

Dettagli

Regolamento per la gestione, tenuta e tutela dei documenti amministrativi del Collegio IPASVI di Siena

Regolamento per la gestione, tenuta e tutela dei documenti amministrativi del Collegio IPASVI di Siena Pag. 1 Prot. 10/2016 Rep. D. I.02 documenti amministrativi del Collegio IPASVI di Siena Adottato dal Consiglio Direttivo con Delibera n. 10 del 26/01/2016 Pag. 2 Sommario CAPO I - AMBITO DI APPLICAZIONE

Dettagli

Programma per la gestione associativa Versione 5.3.x. Gestione SMS

Programma per la gestione associativa Versione 5.3.x. Gestione SMS Associazione Volontari Italiani del Sangue Viale E. Forlanini, 23 20134 Milano Tel. 02/70006786 Fax. 02/70006643 Sito Internet: www.avis.it - Email: avis.nazionale@avis.it Programma per la gestione associativa

Dettagli

Applicazioni per Centri Assistenza

Applicazioni per Centri Assistenza Applicazioni per Centri Assistenza SOLUZIONI GESTIONALI PER LE AZIENDE //TDAINFORMATICA/ ERP/ CENTRO ASSISTENZA TECNICA INTRODUZIONE GESTIONE DEGLI INTERVENTI TREND TNG CENTRO ASSISTENZA TECNICA: LO STRUMENTO

Dettagli

La Carta. Storia, proprietà e produzione. prof. A.Battistelli 1

La Carta. Storia, proprietà e produzione. prof. A.Battistelli 1 La Carta Storia, proprietà e produzione prof. A.Battistelli 1 Le vostre prime osservazioni La utilizziamo tutti i giorni Ce ne sono di moltissimi tipi Quella dei quaderni e per disegnare è bianchissima

Dettagli

Basic Standard Suite WEB. Contatto. fidelizzare

Basic Standard Suite WEB. Contatto. fidelizzare Basic Standard Suite WEB organizzare collaborazione Memorizzare Comunicare CONDIVISIONE QuALSIASI Contatto fidelizzare Dovunque Gestione ricerca Attività File è la soluzione software di nuova concezione

Dettagli

MANUALE di GESTIONE del PROTOCOLLO INFORMATICO

MANUALE di GESTIONE del PROTOCOLLO INFORMATICO MANUALE di GESTIONE del PROTOCOLLO INFORMATICO Approvato con Delibera di G.C. n. 164 del 30.12.2004 1 INDICE TITOLO I PRINCIPI GENERALI ART. 1 OGGETTO DELLA DISCIPLINA ART. 2 FINALITA ART. 3 IL SERVIZIO

Dettagli

Diagramma delle competenze per l assistente d ufficio CFP

Diagramma delle competenze per l assistente d ufficio CFP Diagramma delle competenze per l assistente d ufficio CFP Il diagramma delle competenze è lo strumento per rilevare le prestazioni in azienda e nei corsi interaziendali e il comportamento della persona

Dettagli

Corso Operatore C.R.I. nel Settore Emergenza Le comunicazioni radio

Corso Operatore C.R.I. nel Settore Emergenza Le comunicazioni radio Corso Operatore C.R.I. nel Settore Emergenza Le comunicazioni radio Argomenti della lezione L importanza delle comunicazioni radio. Elementi che compongono la radio. Funzionamento degli apparati radio.

Dettagli

Speed 3.0. Speed 3.0 Gestione dell ufficio spedizioni. Titolo: Procedura di gestione dell ufficio spedizioni. Presentazione prodotto. Pag.

Speed 3.0. Speed 3.0 Gestione dell ufficio spedizioni. Titolo: Procedura di gestione dell ufficio spedizioni. Presentazione prodotto. Pag. Pag. 1 di 28 Procedura di gestione dell ufficio spedizioni Pag. 2 di 28 Sommario Introduzione 3 Principali funzioni di Speed 5 5 Ordini clienti 6 Abbinamento ordini cliente / trasportatore 8 Automazione

Dettagli

Come... ottenere il massimo. da Outlook 2003. Guida Microsoft per le piccole imprese

Come... ottenere il massimo. da Outlook 2003. Guida Microsoft per le piccole imprese Come... ottenere il massimo da Outlook 2003 Guida Microsoft per le piccole imprese Molto più di un e-mail Microsoft Office Outlook 2003 è lo strumento per la posta elettronica e l'organizzazione personale

Dettagli

La posta elettronica. ICT per la terza età Le video lezioni della Fondazione Mondo Digitale

La posta elettronica. ICT per la terza età Le video lezioni della Fondazione Mondo Digitale La posta elettronica ICT per la terza età Le video lezioni della Fondazione Mondo Digitale Diapositiva Introduzione Posta elettronica E mail Elettronica Posta In questo argomento del nostro corso impareremo

Dettagli

Assistenza completa anche online

Assistenza completa anche online Assistenza completa anche online MyVisana, il nostro portale dei clienti online Per una copertura assicurativa ottimale per ogni fase della vita. www.visana.ch Iscrivetevi ora! www.myvisana.ch Con MyVisana

Dettagli

MANUALE DELL'UTENTE DEL SISTEMA DI CASELLA VOCALE

MANUALE DELL'UTENTE DEL SISTEMA DI CASELLA VOCALE 7 MANUALE DELL'UTENTE DEL SISTEMA DI CASELLA VOCALE Chiedere assistenza all'amministratore per compilare queste informazioni. Indicare il numero di telefono dell'azienda e il numero del supervisore automatico,

Dettagli

S I C S t u d i o I n g e g n e r i a C a r a t t i G m b H. N e w s l e t t e r

S I C S t u d i o I n g e g n e r i a C a r a t t i G m b H. N e w s l e t t e r S I C S t u d i o I n g e g n e r i a C a r a t t i G m b H N e w s l e t t e r Novembre 2012 Volume 1, Numero 3 Questo numero della Newsletter contiene un inserto dedicato alla gestione degli studi legali,

Dettagli

ORDINI 2015 MODALITÀ D ACQUISTO E CONDIZIONI DI SPEDIZIONE

ORDINI 2015 MODALITÀ D ACQUISTO E CONDIZIONI DI SPEDIZIONE ORDINI 2015 MODALITÀ D ACQUISTO E CONDIZIONI DI SPEDIZIONE (Le presenti condizioni sono valide a partire dal 20 aprile 2015 e sostituiscono interamente quelle precedenti). Cari amici, vi inviamo la presente

Dettagli

Manuale d istruzioni My Custom Design

Manuale d istruzioni My Custom Design Manuale d istruzioni My Custom Design Leggere questo documento prima di utilizzare la macchina. Si consiglia di conservare questo documento nelle vicinanze per un eventuale riferimento futuro. Introduzione

Dettagli

LE PROPRIETA FISICHE DELLA CARTA

LE PROPRIETA FISICHE DELLA CARTA LE PROPRIETA FISICHE DELLA CARTA Classe 4 A Primaria Di Gallicano E S P E R I M E N T I E O S S E R V A Z I O N I S C I E N T I F I C H E A P O R T A T A D I B A M B I N I Anno scolastico 2014/2015 COLLOCAZIONE

Dettagli

informazioni che si può leggere bene, chiaro con caratteri di scrittura simile a quelli usati nella stampa, ma scritti a mano chi riceve una lettera

informazioni che si può leggere bene, chiaro con caratteri di scrittura simile a quelli usati nella stampa, ma scritti a mano chi riceve una lettera Unità 12 Inviare una raccomandata In questa unità imparerai: a comprendere testi che danno informazioni su come inviare una raccomandata parole relative alle spedizioni postali e all invio di una raccomandata

Dettagli

il pino, il pioppo e il faggio la cellulosa al 99% da acqua e per il restante 1% da fibre.

il pino, il pioppo e il faggio la cellulosa al 99% da acqua e per il restante 1% da fibre. La materia prima per la fabbricazione della carta è oggi il legno, anche se alcune carte vengono prodotte partendo da altre materie, come le alghe e il mais. Piante come il pino, il pioppo e il faggio,

Dettagli

Il successo sin dai primi passi. Consigli per il vostro colloquio di presentazione. Adecco Career

Il successo sin dai primi passi. Consigli per il vostro colloquio di presentazione. Adecco Career Il successo sin dai primi passi Consigli per il vostro colloquio di presentazione Adecco Career Adecco: al vostro fianco per la vostra carriera. Da oltre 50 anni Adecco opera nei servizi del personale

Dettagli

lettera raccomandata. Ecco alcune parole ed espressioni che possono aiutarti a capire meglio il testo.

lettera raccomandata. Ecco alcune parole ed espressioni che possono aiutarti a capire meglio il testo. Unità 12 Inviare una raccomandata CHIAVI In questa unità imparerai: a comprendere testi che danno informazioni su come inviare una raccomandata parole relative alle spedizioni postali e all invio di una

Dettagli

PROVINCIA REGIONALE DI RAGUSA REGOLAMENTO DELL UFFICIO DI PROTOCOLLO, DEGLI ARCHIVI E DELL UFFICIO SPEDIZIONE

PROVINCIA REGIONALE DI RAGUSA REGOLAMENTO DELL UFFICIO DI PROTOCOLLO, DEGLI ARCHIVI E DELL UFFICIO SPEDIZIONE PROVINCIA REGIONALE DI RAGUSA REGOLAMENTO DELL UFFICIO DI PROTOCOLLO, DEGLI ARCHIVI E DELL UFFICIO SPEDIZIONE APPROVATO CON DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO PROVINCIALE N. 132 DEL 16 SETTEMBRE 2003 E DIVENUTO

Dettagli

Lettere nazionali Recapito affidabile e sicuro

Lettere nazionali Recapito affidabile e sicuro Lettere nazionali Recapito affidabile e sicuro Per clienti privati valido da agosto 2015 Indice Spedire 3 Invio A non indirizzato Prestazioni complementari 5 Raccomandata 7 Avviso di ricevimento e Recapito

Dettagli

La carta (volume 1 - pagina 247)

La carta (volume 1 - pagina 247) La carta (volume 1 - pagina 247) Cos'è la carta? La carta è un materiale igroscopico, costituito da materie prime fibrose prevalentemente vegetali, unite per feltrazione (fenomeno che consiste nella salda

Dettagli

Listino prezzi Associazione Azione Legale scontato del 25%

Listino prezzi Associazione Azione Legale scontato del 25% Listino prezzi Associazione Azione Legale scontato del 25% BIGLIETTI DA VISITA CLASSICI Formato verticale e orizzontale (8,5 x 5,5 cm) Opachi Finitura: verniciatura a dispersione opaca su f/r 100 Pezzi

Dettagli

Con molti di voi ci conosciamo già, soprattutto con quelli che negli ultimi anni hanno lavorato o studiato a Roma. Un caro saluto a tutti.

Con molti di voi ci conosciamo già, soprattutto con quelli che negli ultimi anni hanno lavorato o studiato a Roma. Un caro saluto a tutti. Buongiorno, mi presento, sono Filippo Del Grosso, e dal 1997 mi occupo insieme ai miei fratelli Massimiliano e Ivan, della consulenza informatica, dell assistenza tecnica hardware e software e dell amministrazione

Dettagli

Papermodel PM-21 Mazinger Z vol.1 manga/oav version

Papermodel PM-21 Mazinger Z vol.1 manga/oav version 1 Per costruire questo modello, è necessario stampare su cartoncino formato A4 bianco, il relativo file, che avete scaricato assieme a queste istruzioni dal sito http://raggiogamma.altervista.org Tagliate

Dettagli

LA CARTA STORIA E LEGGENDA. Carta deriva dal latino chartae dal greco charassò che significa incidere.

LA CARTA STORIA E LEGGENDA. Carta deriva dal latino chartae dal greco charassò che significa incidere. LA CARTA INFEA - MATERIALE DIDATTICO LA CARTA Carta deriva dal latino chartae dal greco charassò che significa incidere. STORIA E LEGGENDA Per ritrovare le origini della carta è necessario tornare indietro

Dettagli

Manual TelefoniA internet

Manual TelefoniA internet Manual TelefoniA nternet 1. La vostra casella vocale 1.1 Ecco tutto quello che vi offre la casella vocale 1. Configurazione iniziale della casella vocale 1. Modificare il codice PN per l accesso esterno

Dettagli

Indice. Buongiorno, e grazie del Suo interesse. Sta cercando una soluzione? Possiamo fornirla noi.

Indice. Buongiorno, e grazie del Suo interesse. Sta cercando una soluzione? Possiamo fornirla noi. italiano Indice Introduzione e quadro d insieme Pag. 4-5 Integrazione gestionali Dynamics Pag. 6-7 E-mail Management Pag. 8-9 Buongiorno, e grazie del Suo interesse. Sta cercando una soluzione? Possiamo

Dettagli

G. Pettarin ECDL Modulo 3: Word 98

G. Pettarin ECDL Modulo 3: Word 98 G. Pettarin ECDL Modulo 3: Word 98 3.10 Creare in serie lettere ed etichette La Creazione guidata Stampa unione, presente nel menu Strumenti, consente di creare lettere tipo, etichette per indirizzi, buste...

Dettagli

WinLab. Sistema integrato per la gestione dei Laboratori di Analisi

WinLab. Sistema integrato per la gestione dei Laboratori di Analisi WinLab Sistema integrato per la gestione dei Laboratori di Analisi WinLab nasce da decenni di esperienza maturata nella sanità pubblica e privata. E un sistema in continua evoluzione con interfacce intuitive

Dettagli

Via Degli Olmetti n 18 00060 Formello (Rm) Tel: 06 9075215 Fax: 06 90400875

Via Degli Olmetti n 18 00060 Formello (Rm) Tel: 06 9075215 Fax: 06 90400875 Uffici Arredati Time Office & Services propone ai professionisti e alle aziende un'ampia scelta di servizi, tra i quali, uffici completamente arredati, sale riunioni/presentazioni e segreteria, il tutto

Dettagli

SAI QUANTO TEMPO IMPIEGHI A RINTRACCIARE UN DOCUMENTO, UN NUMERO DI TELEFONO O UNA E-MAIL?

SAI QUANTO TEMPO IMPIEGHI A RINTRACCIARE UN DOCUMENTO, UN NUMERO DI TELEFONO O UNA E-MAIL? archiviazione ottica, conservazione e il protocollo dei SAI QUANTO TEMPO IMPIEGHI A RINTRACCIARE UN DOCUMENTO, UN NUMERO DI TELEFONO O UNA E-MAIL? Il software Facile! BUSINESS Organizza l informazione

Dettagli

BANCA DATI PREPARATI PERICOLOSI

BANCA DATI PREPARATI PERICOLOSI BANCA DATI PREPARATI PERICOLOSI Manuale operativo ISS FORMULA v.1.26. 1 CONFIGURAZIONE MINIMA RICHIESTA...2 2 INSTALLAZIONE DEL PROGRAMMA...3 3 DEFINIZIONI...4 4 FINESTRA INIZIALE DEL PROGRAMMA...5 5 COME

Dettagli

Iniziativa della Sezione Carta, Grafici e Cartotecnici della Associazione Industriali di Vicenza. LE ARTI GRAFICHE

Iniziativa della Sezione Carta, Grafici e Cartotecnici della Associazione Industriali di Vicenza. LE ARTI GRAFICHE Iniziativa della Sezione Carta, Grafici e Cartotecnici della Associazione Industriali di Vicenza. LE ARTI GRAFICHE Premessa Chi si avvicina per la prima volta al mondo del lavoro ha raramente un idea chiara

Dettagli

Verso la scuola secondaria: inizio del viaggio. - consegna cartellino studente biglietto di benvenuto maglietta ISMI - Patto di Corresponsabilità

Verso la scuola secondaria: inizio del viaggio. - consegna cartellino studente biglietto di benvenuto maglietta ISMI - Patto di Corresponsabilità PROGETTO ACCOGLIENZA 8-12 settembre 2014 Verso la scuola secondaria: inizio del viaggio Classe Prima A. S. 2014 2015 I giorno 8.09.2010, LUNEDI ore 9 cortile interno - saluto della Superiora e preside.;

Dettagli

LE SEGNALAZIONI MARITTIME

LE SEGNALAZIONI MARITTIME LE SEGNALAZIONI MARITTIME I naviganti di tutti i tempi hanno sempre avvertito la necessità di adottare dei metodi che rendessero possibile comunicare, almeno a distanza visiva, tra le imbarcazioni, al

Dettagli

SLEST. Modello standardizzato. delle qualifiche linguistiche da raggiungere. livello 1 (A2) reception d albergo

SLEST. Modello standardizzato. delle qualifiche linguistiche da raggiungere. livello 1 (A2) reception d albergo SLEST Modello standardizzato delle qualifiche linguistiche da raggiungere livello 1 (A2) reception d albergo Questo progetto è stato finanziato con l aiuto della Commissione Europea. Responsabile per il

Dettagli

GUIDA RAPIDA emagister-agora Edizione BASIC

GUIDA RAPIDA emagister-agora Edizione BASIC GUIDA RAPIDA emagister-agora Edizione BASIC Introduzione a emagister-agora Interfaccia di emagister-agora Configurazione dell offerta didattica Richieste d informazioni Gestione delle richieste d informazioni

Dettagli

BASI DI DATI. Queste slides sono un adattamento di quelle di Luca Anselma e Gian Luca Pozzato, cui va il mio ringraziamento

BASI DI DATI. Queste slides sono un adattamento di quelle di Luca Anselma e Gian Luca Pozzato, cui va il mio ringraziamento BASI DI DATI Queste slides sono un adattamento di quelle di Luca Anselma e Gian Luca Pozzato, cui va il mio ringraziamento BASI DI DATI (DATABASE, DB) Una delle applicazioni informatiche più utilizzate,

Dettagli

Comunicazione di consegna per KNV Logistik a Erfurt

Comunicazione di consegna per KNV Logistik a Erfurt Comunicazione di consegna per KNV Logistik a Erfurt Istruzioni di consegna KNO VA Valide dall 1.09.2014 per le consegne a KNV Logistik Erfurt e per i magazzini esterni e/o per i magazzini gestiti da terzi

Dettagli

Evoluzione della carta nel corso dei secoli

Evoluzione della carta nel corso dei secoli Evoluzione della carta nel corso dei secoli Introduzione della carta Le prime iscrizioni di cui si ha notizia risalgono a 4.000 anni prima di Cristo. èin Egitto che s inizia a produrre un primo materiale

Dettagli

Parte I La corrispondenza spagnola

Parte I La corrispondenza spagnola Parte I La corrispondenza spagnola Capitolo 1 La lettera e le sue parti 1.1 Intestazione... 23 1.2 Formule di apertura... 24 1.3 Corpo della lettera: introduzione, testo e conclusione... 31 1.4 Formule

Dettagli

Smart Business Connect con impianto telefonico virtuale

Smart Business Connect con impianto telefonico virtuale Smart Business Connect con impianto telefonico virtuale Istruzioni per l uso per la app / il client Business Communication (con pacchetto di comunicazione «standard») 1 Sommario 1. Introduzione... 4 2.

Dettagli

Probabilmente chiunque

Probabilmente chiunque INVENTARI L inventario. Le attività necessarie e il metodo Costretti ad affrontarlo almeno una volta l anno, l inventario è sentito come un male necessario, un attività da sbrigare nel minor tempo possibile

Dettagli

EUTELIAF@X - MANUALE OPERATIVO Rev1-0 MANUALE OPERATIVO

EUTELIAF@X - MANUALE OPERATIVO Rev1-0 MANUALE OPERATIVO MANUALE OPERATIVO pag.2 INDICE IL SERVIZIO EUTELIAF@X...3 Ricezione Fax con EuteliaF@x...3 Trasmissione Fax con EuteliaF@x...3 ATTIVAZIONE SERVIZIO...5 Registrazione Gratuita Utente...5 Il modulo di Registrazione...6

Dettagli

(secondo le indicazioni di INValSI)

(secondo le indicazioni di INValSI) (secondo le indicazioni di INValSI) Prima della somministrazione COMPITI del Referente di Istituto per le prove INValSI Predisporre i materiali per la somministrazione Definire orario per il giorno stabilito

Dettagli

Il mondo nella mia antenna Festa del Paese 2012

Il mondo nella mia antenna Festa del Paese 2012 www.insubriaradio.org Insubria Radio Team 2012 Pagina 1 di 10 La radio una grande invenzione grazie a Guglielmo Marconi, che dopo molti esperimenti di successo in terra italiana, concentra successivamente

Dettagli

foglio di calcolo celle Lotus 1-2-3 celle macro.

foglio di calcolo celle Lotus 1-2-3 celle macro. Fogli di calcolo Un foglio di calcolo è composto da celle nelle quali è possibile inserire dati. Il programma consente di effettuare calcoli complessi utilizzando valori inseriti nelle celle dalle quali

Dettagli

Manuale per la gestione del protocollo informatico, dei flussi documentali e degli archivi (artt. 3 e 5 DPCM 31/10/2000)

Manuale per la gestione del protocollo informatico, dei flussi documentali e degli archivi (artt. 3 e 5 DPCM 31/10/2000) Manuale per la gestione del protocollo informatico, dei flussi documentali e degli archivi (artt. 3 e 5 DPCM 31/10/2000) Approvato con deliberazione del Consiglio comunale n. 41 del 19.02.2008 In vigore

Dettagli

Aggiornamento Argo Alunni v. 5.6.0 - Esportazione dati Frequenza2

Aggiornamento Argo Alunni v. 5.6.0 - Esportazione dati Frequenza2 Aggiornamento Argo Alunni v. 5.6.0 - Esportazione dati Frequenza2 Con questo aggiornamento viene completata la nuova funzione di esportazione dati verso il Sidi La nuova funzione è accessibile tramite

Dettagli

Con Outlook si puó fare molto di piú!

Con Outlook si puó fare molto di piú! Provincia Autonoma di Bolzano - Alto Adige Autonome Provinz Bozen - Südtirol n. 21 20.05.2004 Redazione: Karin Gamper/Klammer, Ripartizione 9 - Informationca / 9.0, karin.gamper@provincia.bz.it Mara Piscitelli,

Dettagli

Direttiva - Prime indicazioni attuative del Regolamento di organizzazione e funzionamento interno.

Direttiva - Prime indicazioni attuative del Regolamento di organizzazione e funzionamento interno. Direttiva - Prime indicazioni attuative del Regolamento di organizzazione e funzionamento interno. Direttiva adottata dal Consiglio Direttivo, su proposta del Segretario Coordinatore, in data 10 dicembre

Dettagli

Circolare n. 3 dell 8 maggio 2003. Raccomandazioni per la sicurezza del trasporto di materiali infettivi e di campioni diagnostici

Circolare n. 3 dell 8 maggio 2003. Raccomandazioni per la sicurezza del trasporto di materiali infettivi e di campioni diagnostici Circolare n. 3 dell 8 maggio 2003 Raccomandazioni per la sicurezza del trasporto di materiali infettivi e di campioni diagnostici 1-Introduzione Le attività connesse con la spedizione ed il trasporto di

Dettagli

MICROSOFT EXCEL INTRODUZIONE PRIMI PASSI

MICROSOFT EXCEL INTRODUZIONE PRIMI PASSI MICROSOFT EXCEL INTRODUZIONE Si tratta di un software appartenente alla categoria dei fogli di calcolo: con essi si intendono veri e propri fogli elettronici, ciascuno dei quali è diviso in righe e colonne,

Dettagli

G. Paci, R. Paci PROGETTARE E FARE Zanichelli 2011 MATERIALI CARTA

G. Paci, R. Paci PROGETTARE E FARE Zanichelli 2011 MATERIALI CARTA MATERIALI CARTA 1 IERI E OGGI Cent anni fa: il quotidiano di otto pagine Oggi: il quotidiano di ottanta pagine 2 Cos è la carta zink.to/fare-carta Osserviamo quattro tipi di carta Tipi di carta (classificazione)

Dettagli

POSTATARGET GOLD RESI POSTEIMPRESA

POSTATARGET GOLD RESI POSTEIMPRESA POSTATARGET GOLD RESI POSTEIMPRESA EDIZIONE OTTOBRE 2011 INDICE 1 PRODOTTI DI DIRECT MARKETING PER LE IMPRESE... 3 2 POSTATARGET GOLD RESI... 3 3 COSA SPEDIRE... 3 4 COSA NON SPEDIRE... 4 5 VANTAGGI ED

Dettagli

1.5 Reti informatiche

1.5 Reti informatiche 1.5 Reti informatiche Una rete informatica è un insieme di computer collegati fra loro da una rete di comunicazione in modo che ogni computer possa comunicare e scambiare dati con ogni altro computer della

Dettagli

Net-Store. Gestionale per esercizi commerciali e magazzini

Net-Store. Gestionale per esercizi commerciali e magazzini Gestionale per esercizi commerciali e magazzini è un programma gestionale facile ed efficiente per migliorare la propria azienda. Include la capacità di Gestione per Fatture e DDT, Carico Merci, Logistica

Dettagli

La velocissima diffusione di Internet ha determinato la nascita e lo sviluppo

La velocissima diffusione di Internet ha determinato la nascita e lo sviluppo E-COMMERCE: ACQUISTARE ON-LINE La velocissima diffusione di Internet ha determinato la nascita e lo sviluppo del commercio elettronico (in inglese e-commerce ), che consiste nella compravendita di beni

Dettagli

MISURA B1 LINEE 2 E 5 DEL P.O.R. OBIETTIVO 3 F.S.E. 2000-2006

MISURA B1 LINEE 2 E 5 DEL P.O.R. OBIETTIVO 3 F.S.E. 2000-2006 Strategie di ricerca attiva Pagina 1 di 11 Come Presentarsi : la lettera di accompagnamento e il Curriculum Vitae Questa sezione è molto importante perché il curriculum vitae e lettera di accompagnamento

Dettagli

Pacchi, plichi, fascicoli, CD, modalità di svolgimento, griglie di correzione, fogli risposte studente, scheda riepilogativa classe ed etichetta

Pacchi, plichi, fascicoli, CD, modalità di svolgimento, griglie di correzione, fogli risposte studente, scheda riepilogativa classe ed etichetta Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Dipartimento per l Istruzione Direzione Generale per gli Ordinamenti Scolastici e per l Autonomia Scolastica PROVA NAZIONALE - ALLEGATO TECNICO

Dettagli

Guida alle applicazioni di Web Clipping

Guida alle applicazioni di Web Clipping Guida alle applicazioni di Web Clipping Copyright Copyright 1998-2000 Palm, Inc. o consociate. Tutti i diritti riservati. Graffiti, Palm OS e Palm.Net sono marchi di fabbrica registrati. Palm è un marchio

Dettagli

innovaphone IP222 / IP232

innovaphone IP222 / IP232 Istruzioni per l uso innovaphone IP222 / IP232 Versione 11 R1 [110896] Stato Account Nome Data, ora Commuta pagina Presenza Informazioni App Display IP222 innovaphone AG Böblinger Str. 76 71065 Sindelfingen

Dettagli

1.1 Richieste di Indennizzo degli assistiti (mod. RI01)

1.1 Richieste di Indennizzo degli assistiti (mod. RI01) SCHEDA OPERATIVA FISCALE N. 13.00 del 18.09.2014 GESTIONE CONTENZIOSO Nella presente scheda sono illustrate le modalità operative da seguire per la gestione delle Richieste di Indennizzo presentate dagli

Dettagli

PRODUZIONE E LAVORAZIONE GOMMA MAGNETICA SISTEMI MAGNETICI

PRODUZIONE E LAVORAZIONE GOMMA MAGNETICA SISTEMI MAGNETICI PRODUZIONE E LAVORAZIONE GOMMA MAGNETICA SISTEMI MAGNETICI Magnetall srl è un azienda fondata nel 1977, oggi leader di mercato nel settore degli articoli in gomma magnetica con alcuni brevetti al proprio

Dettagli

REGOLAMENTO PER LA GESTIONE DEL PROTOCOLLO INFORMATICO E DEI FLUSSI DOCUMENTALI

REGOLAMENTO PER LA GESTIONE DEL PROTOCOLLO INFORMATICO E DEI FLUSSI DOCUMENTALI APPROVATO CON DELIBERA DELLA G.C. N. 209 DEL 12/12/2011 COMUNE DI TORRE PELLICE -------------- PROVINCIA DI TORINO REGOLAMENTO PER LA GESTIONE DEL PROTOCOLLO INFORMATICO E DEI FLUSSI DOCUMENTALI INDICE

Dettagli

Informarsi. Raccogliere informazioni

Informarsi. Raccogliere informazioni Fase di lavoro 1 Informarsi Spieghi con parole sue a un collega oppure a un suo parente il compito che ha dovuto svolgere e che vuole descrivere nel suo rapporto È stato in grado di esprimersi in modo

Dettagli

COMUNE DI MASSA MANUALE PER LA GESTIONE DEL PROTOCOLLO INFORMATICO E DEI FLUSSI DOCUMENTALI

COMUNE DI MASSA MANUALE PER LA GESTIONE DEL PROTOCOLLO INFORMATICO E DEI FLUSSI DOCUMENTALI COMUNE DI MASSA MANUALE PER LA GESTIONE DEL PROTOCOLLO INFORMATICO E DEI FLUSSI DOCUMENTALI 1 CAPO I AMBITO DI APPLICAZIONE Art.1 Ambito di applicazione 1. Il presente manuale, nell ambito dell ordinamento

Dettagli

Lettore carte per i vostri UBS Online Services Istruzioni

Lettore carte per i vostri UBS Online Services Istruzioni ab Lettore carte per i vostri UBS Online Services Istruzioni www.ubs.com/online ab Disponibile anche in tedesco, francese e inglese. Dicembre 2014. 83770I (L45361) UBS 2014. Il simbolo delle chiavi e UBS

Dettagli

MANUALE DELL UTENTE DEL SISTEMA DI POSTA VOCALE

MANUALE DELL UTENTE DEL SISTEMA DI POSTA VOCALE MANUALE DELL UTENTE DEL SISTEMA DI POSTA VOCALE AVVISO Le informazioni contenute in questo documento sono ritenute accurate sotto tutti i punti di vista, ma non sono garantite da Mitel Networks Corporation

Dettagli

Il lavoro condotto ha portato alla realizzazione di tre sistemi: - Ingranditore e Lettore di testi - Controller digitale - Comunicatore

Il lavoro condotto ha portato alla realizzazione di tre sistemi: - Ingranditore e Lettore di testi - Controller digitale - Comunicatore Il progetto Freedom è nato dalla volontà di applicare alcune moderne ed innovative tecnologie alle semplici attività giornaliere. L obiettivo del progetto è stato quello di fornire nuovi e semplici strumenti

Dettagli

MANUALE DI GESTIONE DEI DOCUMENTI

MANUALE DI GESTIONE DEI DOCUMENTI MANUALE DI GESTIONE DEI DOCUMENTI 1 INDICE SEZIONE I Articolo 1 Articolo 2 SEZIONE II Articolo 3 Articolo 4 Articolo 5 Articolo 6 Articolo 7 SEZIONE III Articolo 8 Articolo 9 Articolo 10 SEZIONE IV Articolo

Dettagli

CARTA dei SERVIZI. Servizi Informatici. di Dario Folli. Pagina 1 di 6 SERVIZI

CARTA dei SERVIZI. Servizi Informatici. di Dario Folli. Pagina 1 di 6 SERVIZI Pagina 1 di 6 CARTA dei? Pagina 2 di 6 per Hardware e Software di BASE Analisi, Progetto e Certificazione Sistema Informatico (HW e SW di base) Le attività di Analisi, Progetto e Certificazione del Sistema

Dettagli

Il document delivery elettronico nel sistema bibliotecario dell Università di Firenze Paolo Salvi, salvi@biblio.unifi.it

Il document delivery elettronico nel sistema bibliotecario dell Università di Firenze Paolo Salvi, salvi@biblio.unifi.it Il document delivery elettronico nel sistema bibliotecario dell Università di Firenze Paolo Salvi, salvi@biblio.unifi.it L uso del document delivery elettronico nelle biblioteche dell Università di Firenze

Dettagli

Database e Microsoft Access. Ing. Antonio Guadagno

Database e Microsoft Access. Ing. Antonio Guadagno Database e Microsoft Access Ing. Antonio Guadagno Database e Microsoft Access Un Database non è altro che un insieme di contenitori e di strumenti informatici che ci permette di gestire grossi quantitativi

Dettagli

Guida breve COMBOX basic e pro per rete f issa e mobile.

Guida breve COMBOX basic e pro per rete f issa e mobile. Guida breve COMBOX basic e pro per rete f issa e mobile. Sommario COMBOX la segreteria telefonica COMBOX la registrazione COMBOX attivare e disattivare Registrare il messaggio iniziale e il testo di assenza

Dettagli

Presentazione MyMailing 3.0

Presentazione MyMailing 3.0 Prog. MyMailing Vers. 3.0 12/11/2009 Presentazione MyMailing 3.0 Novità della versione 3.0 Lead : Ricerca unificata su tutti gli elenchi Inserimento di più referenti per ogni lead con area, e-mail, incarico,

Dettagli