UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI TRENTO Dipartimento di Ingegneria e Scienza dell Informazione Corso di Laurea in Informatica.

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1 UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI TRENTO Dipartimento di Ingegneria e Scienza dell Informazione Corso di Laurea in Informatica Tesi di Laurea E N H A N C E D D R I V E O R G A N I Z E R : O R G A N I Z Z A Z I O N E D I C O N T E N U T I D I D AT T I C I T R A M I T E G O O G L E D R I V E giampaolo franco Relatore: Marco Ronchetti Anno Accademico

2 Giampaolo Franco: Enhanced Drive Organizer: organizzazione di contenuti didattici tramite Google Drive, Corso di Laurea in Informatica, Anno Accademico

3 I N D I C E 1 Sommario 4 2 Introduzione Ringraziamenti Introduzione 5 3 Identificazione e analisi del contesto scolastico Gli strumenti elettronici come elemento di innovazione Il dominio applicativo della scuola 7 4 Google Apps Introduzione alle Google Apps Il dominio GA GMail Google Talk Google Calendar Google Docs Google Drive Google Sites Google Youtube Picasa Blogger Google APIs 12 5 Moodle Caratteristiche generali del sistema Profili di autorizzazione Gestione degli utenti Gestione dei corsi assegnati Compito Chat Domanda Forum Diario Quiz Risorsa Sondaggi 16 6 Analisi e casi d uso nei sistemi Moodle e GA Utilizzo ed analisi di Moodle Primo caso: l amministratore crea un docente, uno studente ed un corso Secondo caso: il docente configura la struttura del corso ed immette dei contenuti Terzo caso: lo studente accede al corso ed ai relativi contenuti Utilizzo ed analisi di GA Primo caso: l amministratore crea un docente, uno studente ed un corso 19 1

4 6.2.2 Secondo caso: gestione del corso tramite Google Site Il docente immette contenuti e configura la loro esposizione Soluzione dinamica tramite Google Site e linguaggio Google Apps Script Terzo caso: gestione dei contenuti di un corso tramite Google Drive Quarto caso: il docente immette i contenuti di un corso tramite Google Drive Quinto caso: lo studente accede al sito del corso ed ai relativi contenuti Osservazioni e spunti per definire una soluzione 23 7 L incontro con la scuola Area dei contenuti Area dei controlli Area organizzazione Carenza di strumenti e formazione Standard per la gestione dei contenuti 26 8 Adozione di uno standard per organizzare i contenuti didattici Motivi per l adozione di uno standard Il concetto di classe Definizione di corso Perimetro di intervento Applicazione dello standard tramite Google Drive Vincoli e criticità di Google Drive Passo 0. Identificazione dell owner Passo 1. Creazione del folder relativo al docente Passo 2. Accesso al folder del docente Passo 3. Creazione del folder relativo alla materia Passo 4. Accesso al folder relativo alla materia Passo 5. Creazione del folder relativo alla classe Passo 6. Accesso al folder relativo alla classe Passo 7. Creazione area contenuti Passo 8. Creazione dell area di lavoro della classe Verifica sul campo Passo 9. Creazione dell area privata tra docente e studente Passo 10. Accesso al folder relativo alle aree private Passo 11. Creazione area privata docente - studente I risultati del test 31 9 Enhanced Drive Organizer - EDO-Folder EDO-Folder, un supporto per la scuola Descrizione del programma Configurazione delle proprietà del programma Il file istituto.xml Utilizzo delle Google APIs Autorizzazione all utilizzo delle APIs Identificazione delle interfacce Java Ottenere il token di accesso alle APIs Collegarsi a Google Drive tramite il token di accesso 35 2

5 9.2.5 Creazione delle cartelle Creazione dei permessi Test dell applicazione e messa in produzione Feedback Incontro con gli studenti Monitoraggio del progetto Netbook Sondaggio Sicurezza e privacy Caratteristiche dei servizi Google Termini di servizio Norme sulla privacy Aspetti relativi alla scuola Awareness Digital divide Riduzione dei costi Conclusione Possibili sviluppi del sistema Allegati Elenco degli allegati 46 3

6 S O M M A R I O 1 Il lavoro descritto in questa tesi dimostra la possibilità di costruire, tramite l interfacciamento al servizio di cloud storage Google Drive, un sistema organizzato per la fruibilità di contenuti didattici facente parte della famiglia di prodotti Google Apps. Nella trattazione si analizza il contesto di applicazione, si spiega brevemente come è costituito il sistema in generale, si analizzano e comparano le funzionalità con quelle di un principale sistema di gestione dell apprendimento, al fine di estrapolare i casi d uso utili e necessari allo studio. Successivamente si identifica uno scenario di applicazione e di test, si incontrano gli attori e si definiscono i casi d uso principali sui quali costruire una soluzione. Si implementa l applicazione prototipo denominata EDO-Folder Enhanced Drive Organizer, che utilizza Google Drive per creare la struttura standard di fruizione dei contenuti. Nei capitoli finali, si conclude la trattazione con degli accenni agli aspetti di sicurezza e privacy, la raccolta dei feedback da parte degli utilizzatori ed ulteriori considerazioni nell ottica di miglioramento del sistema. 4

7 I N T R O D U Z I O N E ringraziamenti Desidero innanzitutto ringraziare il Prof. Marco Ronchetti per gli insegnamenti ed il tempo dedicatomi, la Prof.ssa Marina Stenghel per l indispensabile sostegno ed il dott. Massimo Nicolodi per il supporto tecnico. Intendo poi esprimere la mia sincera gratitudine ad APSS, l azienda per la quale lavoro, ed in particolare al dott. Damiano Vozza. Dedico questo traguardo a mia moglie Alessia ed i miei figli Beatrice ed Edoardo. 2.2 introduzione Nell insieme dei servizi offerti in cloud da Google troviamo la suite denominata Google Apps (in seguito GA), che propone in maniera funzionale ed innovativa un dominio di applicazioni gestionali tra loro integrabili. Tali strumenti, benché versatili ed affidabili, non sono ideati per gestire un processo specifico, come ad esempio un sistema di gestione dell apprendimento (Learning Management System, in seguito LMS). Si rende quindi necessario un lavoro di indagine per ricercare tra i servizi GA quelli con caratteristiche simili ai sistemi LMS. Inoltre si fa riferimento al software Moodle, un LMS open source utilizzato ampiamente da oltre dieci anni, una realtà consolidata nell ambito Educational. Tra le varie applicazioni GA prese in esame, per quanto riguarda la parte di gestione di contenuti didattici, il sistema Google Drive si è rivelato più vicino a Moodle e quindi più adattabile al contesto LMS. Infatti, dopo i risultati di questa comparazione, è possibile svolgere una fase di analisi di esigenze emerse dalla realtà scolastica. Si sceglie l Istituto Marie Curie di Pergine - TN come scuola di riferimento. La scuola superiore, dal dicembre 2012 grazie ad un progetto della Provincia Autonoma di Trento denominato Netbook, offre agli studenti la possibilità di utilizzare come supporto all apprendimento, sia in classe che a casa, il personal computer insieme ai sistemi GA. In tale progetto il Dipartimento di Informatica dell Università di Trento è chiamato in causa con ruoli di supervisione e supporto. In tale fase sono anche emersi spunti interessanti, oltre ad una serie di problematiche legate ad aspetti formativi, di sicurezza e di organizzazione. L utilizzo degli strumenti non è del tutto regolamentato secondo le migliori pratiche, e la gestione di contenuti scolastici è legata alla soggettività del singolo docente e non secondo delle regole conosciute e condivise. Risulta quindi necessaria l adozione di metodologie standard e strumenti di supporto all organizzazione come primo passo per migliorare la gestione di contenuti scolastici e in generale di tutto il sistema di apprendimento. Sulla scorta di queste evidenze si propone, e successivamente si attua, una struttura di cartelle gestite tramite Google Drive, opportunamente predisposte ed autorizzate per gestire contenuti didattici relativamente a corsi, lezioni, lavori di gruppo, scambio di contenuti, in maniera pubblica o riservata, tra docente e studente. Questo standard organizzativo viene provato per un periodo di due mesi su tre classi dell Istituto. Viene progettata un applicazione, denominata EDO-Folder Enhanced Drive Organizer, per svolgere la creazione della struttura standard di cartelle, con le opportune 5

8 autorizzazioni. Tale strumento, depositato sul web come open source, è modificabile e fruibile anche da altri istituti scolastici, enti ed aziende eventualmente interessate. Il lavoro di applicazione dello standard viene presentato al pubblico il 14 maggio 2013 in un incontro dal titolo Utilizzo delle nuove tecnologie e relativi rischi, al quale lo scrivente ha partecipato in qualità di relatore. Si è deciso successivamente di procedere alla raccolta dei feedback da parte degli utilizzatori del sistema, mediante un questionario anonimo, i cui risultati saranno in seguito esposti. Nell ottica del miglioramento continuo, vengono infine presentate alcune proposte di possibile attuazione. 6

9 I D E N T I F I C A Z I O N E E A N A L I S I D E L C O N T E S T O S C O L A S T I C O gli strumenti elettronici come elemento di innovazione La spinta dell informatica, negli ultimi anni, ha portato novità ed innovazione anche in uno dei più importanti settori: quello relativo all istruzione. Oggi si offrono ambienti di insegnamento ed apprendimento totalmente nuovi e sperimentali. In tali scenari, rimangono dei compiti fondamentali da assolvere, tra i quali integrare i percorsi didattici con le opportunità offerte dai moderni strumenti tecnologici, educare gli studenti al loro corretto utilizzo e responsabilizzare gli utenti all utilizzo di tali strumenti. La scuola, calata in questo contesto, si identifica e persegue degli obiettivi di miglioramento in alcuni importanti aspetti. Tra questi troviamo: crescita e contestuale autonomia della scuola; coinvolgimento ed apprendimento da parte dello studente; gestione dell interazione tra docenti e studenti; contenimento dei costi, sia generali che relativi al materiale didattico. Da alcuni anni, è stata attuata negli istituti scolastici la progressiva integrazione di strumenti informatici. Tra gli ultimi sistemi adottati abbiamo computer portatili orientati a lavorare nel web, diversi ambienti LMS, diverse soluzioni ed applicazioni basate su varie tecnologie, insourcing ed outsourcing. Sta prendendo sempre più piede la suite GA offerta da Google. Perché Google? Google si è imposto nel mercato come rivenditore di servizi e come leader nel settore dell innovazione del software. A fronte di offerte vantaggiose in termini costi, qualità ed affidabilità, molte aziende pubbliche e private da tempo esternalizzano con Google il servizio di posta elettronica. Un gran numero di Istituti Scolastici è diventato cliente di Google e possiede sempre più familiarità con gli strumenti GA. E anche interesse di questa grossa azienda entrare in business più settoriali, come nell area dei sistemi di gestione dell apprendimento. A tal proposito sono state create aziende e sono nati progetti, come ad esempio GA for Education, che mirano a questo scopo. Tra gli attori partecipanti a questo contesto, in Italia si ricorda l azienda GlobalBase, uno dei maggiori partner italiani di Google, la quale si è interessata in prima persona al progetto trattato in questa tesi, fornendo supporto per inquadrare meglio lo scenario di applicazione. 3.2 il dominio applicativo della scuola Nella maggior parte delle realtà, l accesso ai servizi informatici è reso possibile tramite il collegamento di rete locale fornito dall istituto, insieme all accesso internet. Esistono di norma dei sistemi di URL filtering, gestiti tramite un internet proxy. Da casa oppure da altre strutture, il docente e lo studente si autenticano ai sistemi della scuola tramite collegamento ad internet sul portale dell istituto. Interagiscono nel sistema scuola gli attori successivamente elencati. 7

10 Amministratore. Si occupa di tutta la parte tecnico informatica della scuola, svolge attività di configurazione dei PC, della rete, degli applicativi e delle relative abilitazioni. In maniera specifica opera nella gestione degli utenti e nella formazione dei gruppi del dominio applicativo. Gestisce il server proxy di istituto ed i filtri verso siti esterni, in base alle richieste dei docenti. La figura dell amministratore può equivalere a quella dell assistente di laboratorio scolastico. Docente. Utilizza come mezzo esclusivo di comunicazione la posta elettronica. Adopera in alcuni casi strumenti di file sharing per condividere con la classe esercitazioni, dispense, e-books e diverso materiale integrativo alle lezioni. Gli viene affidata la gestione delle cartelle e della condivisione dei contenuti dei suoi corsi. Può utilizzare anche altre piattaforme LMS solo per determinate funzionalità, ad esempio per la consegna di compiti da parte degli studenti. Gli elaborati in formato digitale gli vengono consegnati in maniera cartacea, su posta elettronica, oppure forniti su pendrive USB direttamente in classe. Studente. Svolge attività di studio e ricerca, scrive appunti, fa compiti e temi tramite il PC. Crea contenuti video per sintetizzare le lezioni. Utilizza la posta elettronica e la chat per comunicare con il docente. Riceve esercitazioni, ebook, ulteriori contenuti, e spedisce i compiti. Nel dominio applicativo l entità studente viene rappresentata da un account gestito tramite userid e password. Classe. E l entità costituita dall insieme degli studenti che condividono gli stessi insegnanti e corsi, nella stessa aula fisica. Nel dominio applicativo essa è rappresentata dall entità denominata gruppo, contiene un insieme di studenti ed è definita dall amministratore. Possiede un proprio ID ed è gestita dall amministratore. L utilizzo degli strumenti informatici non è definito da un preciso standard interno, ma è legato alla soggettività del docente e degli utilizzatori. Oltre a possedere una carenza di formazione di base, il docente si trova impreparato a gestire queste novità. Insieme a questo aspetto, si aggiunge il difficoltoso e critico monitoraggio delle attività degli studenti con questi nuovi mezzi elettronici. Emerge che gli alunni si distraggono anche con l utilizzo di giochi installati localmente sui propri PC, oppure effettuando connessioni verso siti il cui contenuto è estraneo all argomento delle lezioni. A tutela dello studente e della scuola, si impongono politiche restrittive sulla navigazione web che spesso ostacolano la didattica. Se ne deduce che non tutti interpretano come serio e valido lo strumento informatico nella scuola, e che occorre trovare delle giuste politiche di gestione. Non esistono norme specifiche sulle quali costruire delle regole per disciplinare gli utilizzi ed i controlli all interno della scuola. Anche l amministratore di sistema subisce questa situazione e rischia di non possedere gli strumenti necessari per effettuare in piena sicurezza le attività di abilitazione e controllo. Per molti studenti, inoltre, esiste la difficoltà di collegarsi da casa per accedere ai supporti di studio oltre che stampare elaborati elettronici. Questo è, a grandi linee, il contesto dal quale si parte per studiare la fattibilità di GA come LMS per la gestione di contenuti didattici. 8

11 G O O G L E A P P S introduzione alle google apps Con il termine Google Apps si intende una suite di applicazioni integrate fornite dalla compagnia Google Inc. tramite tecnologia SaaS - Software as a Service. Consistono in una serie di servizi erogati in cloud computing, in italiano nuvola informatica, ossia tramite una serie di risorse costituite da apparati hardware e software dislocati in area geografica estesa, virtualizzati in una rete tramite architettura client/server ad alta affidabilità e bilanciamento del carico di lavoro. Tali risorse elaborative permettono al cliente di gestire il proprio business con costi ridotti ed alti livelli di servizio. L utente si interfaccia alla nuvola, che a sua volta gestisce e distribuisce le applicazioni e i dati nei vari sistemi che la compongono. In questo contesto, su di uno stesso server fisico, possono essere gestite in sicurezza componenti applicative e dati di clienti diversi e, viceversa, un applicazione o un dato di un certo utilizzatore può essere gestito e distribuito su più server fisici. Le Gapps si caratterizzano sul modello pay per use, cioè quel contesto operativo nel quale il cliente paga ciò che gli serve in base al reale tempo di utilizzo. Questo tipo di soluzione commerciale si rivela più gestibile e governabile rispetto ad altri tipi di servizi a pagamento, ed elimina sprechi di risorse. Tutti i servizi di GA sono largamente utilizzati nelle realtà aziendali e vengono forniti principalmente tramite web application. L accesso alle applicazioni GA è possibile in qualsiasi momento e da una qualunque piattaforma o dispositivo collegato in internet, tramite un normale browser sui principali sistema operativi: Windows, Linux, Mac OS, ios, Android. Nell ultimo periodo si è largamente diffuso il loro l utilizzo su smartphone e tablet pc Il dominio GA Per poter accedere ai servizi GA, deve essere effettuato il processo di registrazione ed ottenimento del proprio dominio GA, fornendo il nome del dominio - DNS - che si intende utilizzare per raggiungere via internet i servizi. Se l azienda possiede già un proprio dominio, lo può comunque mantenere anche per garantire ai suoi utenti l erogazione di eventuali altri servizi esistenti. Ciò non riguarda la posta elettronica configurata sul dominio tramite il record DNS di tipo MX. Il servizio verrà obbligatoriamente reindirizzato sui server di Google e verrà sosituito. Al termine del processo di configurazione, il dominio ed il servizio di posta elettronica vengono agganciati sui server di Google Inc., e l amministratore del sistema può procedere con la creazione degli utenti del dominio. Ogni utente possiederà un proprio account, univoco all interno del dominio. Il nome dell account è equivalente all indirizzo dell account stesso. E prassi comune, all interno delle aziende, assegnare all utente il nome account secondo lo schema In caso di omonimia, viene aggiunto un numero progressivo dopo il cognome, ad esempio Una volta che l account dell utente è attivo, l utilizzatore del sistema potrà accedere alle applicazioni fornite dall ambiente ed ai servizi che ora si descriveranno brevemente. 9

12 4.1.2 GMail Google Mail è lo strumento che l utente utilizza per gestire la propria casella di posta elettronica. E sicuramente il più diffuso ed utilizzato tra gli strumenti GA. Dispone di uno spazio di archiviazione dei messaggi di oltre 10Gb. Realizzato con tecnologia AJAX, nella sua versione principale, include la possibilità di svolgere accurate ricerche tra i messaggi archiviati, permettendo di salvare i messaggi organizzandoli in un albero di cartelle denominate etichette. In base alle pervenute ed inviate, l applicazione alimenta automaticamente la rubrica dei contatti, facilmente gestibile e richiamabile all interno del programma. Il servizio è supportato da sistemi antispamming ed antivirus per esaminare gli allegati. Ulteriori informazioni sono disponibili al link google.com Google Talk All interno dell applicazione GMail, troviamo un servizio integrato di comunicazione basato su tecnologia VoIP e messaggistica istantanea. Con tale risorsa, è possibile utilizzare un evoluto servizio di chat per comunicare con i propri contatti personali ed effettuare chiamate e videochiamate one to one e multi-party. Ulteriori informazioni disponibili al link Google Calendar Questo servizio consiste in un gestore di agende personali o di gruppo. Nel caso di agende condivise, esse possono essere relative all intera organizzazione oppure a singole risorse. Ogni utente del dominio ha a disposizione uno o più calendari sui quali inserire degli eventi. Su ogni calendario, il proprietario può configurare le autorizzazioni di gestione. E previsto un sistema di invio degli inviti, in base a determinati eventi, tramite notifiche via oppure sms. Inoltre, sui calendari condivisi, l inserimento di un evento è immediatamente e direttamente visibile a tutti gli utenti autorizzati. Ulteriori informazioni su Google Docs Chiamato anche Google Documenti, tale applicazione permette di gestire le operazioni di office automation tramite word processor, foglio di calcolo, strumenti per creare presentazioni, grafici, diagrammi, moduli e tabelle. E un applicazione che ancora deve prendere piede in quanto non offre un sufficiente grado di compatibilità con gli altri formati esistenti nei software d automazione come Microsoft Office, Star Office ed Open Office. Google sta spingendo molto per l utilizzo di Google Docs, anche offrendo lo storage gratuito per tutti i documenti gestiti tramite questo servizio. Ulteriori informazioni al link Google Drive Questo strumento è il più recente della suite, introdotto tra i servizi GA il 24 aprile 2012 esso fornisce all utente la possibilità di avere uno spazio dedicato di archiviazione 10

13 per salvare i propri files, cartelle, e documenti in formato Google Docs. L applicazione è orientata al lavoro di gruppo e possiede un potente motore di condivisione ed autorizzazione delle risorse. Questo storage online, raggiungibile tramite un normale browser, è gestibile direttamente da un pc o da altri dispositivi tramite applicazioni client, specifiche del produttore o prodotte da terzi. Una delle funzioni di Google Drive è quella di permettere all utente di gestire files e cartelle condivise con lui da altri utenti. Tale caratteristica verrà presa maggiormente in analisi successivamente. Ad oggi, nello storage, l utilizzo fino a 15 Gbyte di spazio disco è gratuito. Al superamento di questa soglia esistono dei piani tariffari sui quali appoggiarsi per ottenere ulteriore spazio di archiviazione. Informazioni più dettagliate al link Google Sites Tale servizio mette a disposizione uno strumento di gestione di pagine web. Esso è orientato al lavoro di gruppo ed integra altre applicazioni GA, come Google Docs. Si possono creare documenti statici con testi, immagini, links con opportune autorizzazioni. Esiste la possibilità di rendere più dinamico il contenuto delle pagine inserendo degli oggetti esterni. Ulteriori informazioni disponibili su Google+ E una piattaforma di social networking pensata per gestire relazioni sociali con persone che accomunano determinati interessi, oltre a quello di possedere un account Google. Il servizio è creato per integrare questi contatti con le altre applicazioni GA. Nell ambito delle scuole, in Italia, tale applicazione non è regolamentata a causa della presenza di studenti minorenni. Non sono trascurabili i rischi che possono essere legati alla pedofilia ed agli adescamenti online. Di questo si accennerà anche successivamente. Ulteriori informazioni disponibili su Youtube Questo famoso strumento di video sharing permette all utente di visualizzare materiale di altri e caricare dei propri video, anche di grosse dimensioni, per poterli condividere online. Tale applicazione è conosciuta da milioni di utenti in tutto il mondo. Vi sono concreti rischi legati al copyright se i video caricati sono di altri autori. Come per il punto precedente, anche questi rischi verranno analizzati successivamente. Per ulteriori informazioni visitare Picasa E un servizio che permette la gestione delle proprie foto. E possibile organizzare le foto, modificarle e condividerle con altri utenti nei servizi GA. Per approfondimenti ulteriori si rimanda al link 11

14 Blogger Il termine blog è infatti la contrazione di web-log, ovvero il tenere un diario in rete visibile da tutti gli utenti. In linea con il suo nome, tale servizio permette ad un utente di gestire un blog, ossia un proprio sito web nel quale i contenuti vengono organizzati in forma cronologica mediante aggiornamenti - post. L utilizzo di tale strumento si avvicina molto a quella che potrebbe essere la gestione di una serie di articoli in un giornale. Ulteriori informazioni disponibili su Google APIs Google mette a disposizione per gli sviluppatori librerie di software complete per gestire, tramite applicazioni esterne, i servizi GA. Per la fruizione di tali interfacce è necessaria un autorizzazione preventiva, ottenibile iscrivendosi come utente programmatore sull area sviluppo di Google. Inoltre, qualsiasi operazione svolta tramite tali strumenti, viene meticolosamente tracciata e monitorata. Ulteriori informazioni su 12

15 M O O D L E caratteristiche generali del sistema LMS è acronimo di Learning Management System, un sistema che offre un ambiente di servizi ed applicazioni integrate di supporto alla gestione dell apprendimento. Le funzionalità principali di tale software riguardano la gestione di tutto il processo di apprendimento che è legato ai corsi di studio ed alla loro struttura, dai registri ai contenuti, ai supporti per la scuola, per i docenti e gli studenti. Moodle si concretizza come uno strumento in grado di gestire qualsiasi realtà di apprendimento, in ogni ordine e grado. Moodle infatti è uno dei sistemi LMS open source più diffusi, e si presenta come una realtà consolidata in oltre dieci anni di utilizzo nell ambito dell education. Per questi motivi lo si è scelto come modello di riferimento. E un sistema in continua evoluzione che offre molte funzionalità. Costituito da una web application che raggruppa in maniera integrata vari servizi ed applicazioni, dal lato client necessita di un normale browser per il suo funzionamento, mentre dal lato server si appoggia su di un web-server ed una base dati. La tecnologia si presenta leggera, performante e compatibile con le più comuni piattaforme. I linguaggi con i quali è stato sviluppato sono PHP e Javascript, strumenti di sviluppo e di ampio uso nell ambiente della programmazione web. Moodle gestisce la didattica offrendo strumenti ipertestuali in grado di creare fruibilità online di contenuti e lezioni. E stato implementato secondo una filosofia del costruzionismo, basata sulla teoria dell apprendimento. Sostanzialmente, tale politica di comportamento orienta i suoi utilizzatori nella partecipazione attiva all interno delle attività di formazione. In tale contesto spiccano aspetti di interazione e comunicazione tra docenti, studenti, tutors, nell ottica di una più generale costruzione della conoscenza. Lasciando stare ulteriori aspetti filosofici, è bene ricordare che esiste una community mondiale composta da centinaia di migliaia di utenti, principalmente appartenenti all ambiente universitario Profili di autorizzazione In Moodle sono presenti quattro principali tipologie di utenti, nelle quali sono configurabili le varie funzionalità, in base a determinate configurazioni ed autorizzazioni. Amministratore di sistema. Opportunamente designato in fase di installazione del prodotto, egli gestisce l applicazione nel livello più tecnico e generale. Gli competono le funzionalità di impostazione dell area di lavoro, la gestione degli utenti, il controllo e l aggiornamento della piattaforma. L amministratore è il supervisore del sistema. Questa credenziale viene utilizzata per svolgere operazioni di configurazione e non viene utilizzata per svolgere funzioni gestionali. Manager. Esiste una categoria di supervisione funzionale cui fanno capo la creazione delle risorse principali tra le quali i corsi, i docenti e gli studenti con le relative assegnazioni ai corsi. Tale figura si differenzia dall amministratore di sistema per il fatto che ricopre ruoli di alto livello. 13

16 Creatore del corso. Questo profilo viene normalmente assegnato ad un supervisore generale dei corsi oppure ad un docente coordinatore. Con tale assegnazione è possibile creare e cancellare tutti i corsi. Docente. Questo profilo viene designato dal manager. Ad esso competono i ruoli di impostazione e gestione dei corsi assegnati. Assistente del docente. Possiede gli stessi poteri di visualizzazione di un determinato docente in un determinato corso. Studente. Con tale profilo è possibile accedere alla lista dei corsi assegnati, e partecipare alle attività collegate senza modificarne la configurazione. Ospite. Tale profilo, se ritenuto necessario, può essere abilitato per permettere a qualsiasi utente di entrare in visualizzazione dei vari corsi. Utente autenticato. Questo profilo è già inserito in tutti gli altri precedenti, poiché necessitano di un autenticazione al sistema. A questa categoria di utente è permesso cambiare le proprie informazioni del profilo ed inviare messaggi all interno del sistema. La flessibilità di Moodle permette di integrare anche altri tipologie di utente, in base a determinate esigenze. Ad esempio, la figura genitore può essere implementata per visualizzare le informazioni relative al figlio studente, già inserito nel sistema Gestione degli utenti Per quanto riguarda la gestione degli utenti, possiamo affermare che il sistema è progettato in un ottica che tende a non gravare il lavoro dell amministratore e del manager. Vi è la possibilità di utilizzare sistemi di autenticazione alternativi al meccanismo proprio dell applicazione, tramite integrazioni con moduli specifici. Gli account di accesso possono altresì essere creati autonomamente dagli studenti mediante iscrizione e successiva conferma via . In tutti i casi, nella fase di login il processo di riconoscimento tramite utente e password è protetto dai protocolli crittografici SSL e TSL Gestione dei corsi assegnati Di regola, ogni docente gestisce i propri corsi. Per quanto riguarda la presentazione dei contenuti, si possono impostare vari formati, per esempio su base settimanale o per argomento. Si possono includere o togliere anche altri servizi di supporto. In qualsiasi momento, a fronte di ogni modifica sul corso, la comunità è automaticamente informata su eventuali cambiamenti della configurazione. I messaggi e le comunicazioni sono integrate con il servizio di posta elettronica. I contenuti possono essere inseriti mediante upload di files, tramite editor integrati HTLM WYSIWYG - What You See Is What You Get, o anche con altri meccanismi. I voti relativi alle attività del corso sono riportati in un unica pagina ed esiste la possibilità per gli studenti di avere un report complessivo delle attività. Il metodo di valutazione è impostabile dal docente, in base a determinate scale predefinite. 14

17 5.1.4 Compito Tale modulo è inseribile nell entità corso e permette allo studente di consegnare, entro una certa data di scadenza e in qualsiasi formato file, eventuali compiti assegnati dal docente. La consegna viene supportata da un sistema di marcatura temporale sul file stesso. Non si tratta però di marcatura svolta tramite firma digitale, ma di un banale timestamp agganciato al file. E prevista la possibilità, da parte del docente e per determinati compiti, di valutare l intera classe. Il modulo supporta un secondo invio dello stesso compito per un ulteriore valutazione Chat E uno strumento che all interno dell ambiente di apprendimento serve ad instaurare una comunicazione testuale e contemporanea tra due o più utenti. Ad ogni soggetto viene associata l immagine del proprio profilo, e viene permesso l invio di link, immagini e codice html. E caratteristica del sistema registrare tutte le comunicazioni per successivi utilizzi ed eventuali pubblicazioni Domanda E un servizio che permette ai docenti di ricevere, direttamente dagli studenti, i feedback relativi ad un sondaggio o ad un consenso. Nel modulo si possono rendere visibili allo studente i risultati della rilevazione Forum Tale modulo, estremamente flessibile, accomuna ed estende le caratteristiche del tipico forum di discussione. E possibile iscrivere preventivamente gli utenti oppure lasciare loro tale compito. Esiste la possibilità, da parte del docente, di inibire le risposte degli studenti, in modo da creare una bacheca informativa scritta solo dal docente. Nelle discussioni, inoltre, è possibile visualizzare la foto del profilo - avatar di ogni utente partecipante. Al docente viene assegnata la funzione di moderatore: egli può spostare eventuali post in discussioni già aperte, gestendo gli Out of Topic, i messaggi fuori dal contesto - OT. Riassumendo, in Moodle si possono configurare più tipologie di forum. Tra queste ricordiamo quello dedicato ai docenti, alle news sui vari corsi, i forum aperti a tutti, e le singole discussioni da parte degli studenti Diario Lo strumento diario permette al docente di avere una comunicazione privata con lo studente. Tale comunicazione verte sulle domande già aperte, e permette l invio di feedback notificati allo studente vie Quiz Uno dei moduli più potenti di Moodle è la gestione delle verifiche delle conoscenze, svolta tramite tale servizio. Viene permesso al docente di preparare una serie di quesiti 15

18 con risposte configurabili in vari formati, come vero-falso, risposta multipla, parole od espressioni a risposta breve, parole abbinate ad altre domande. Inoltre, esiste la possibilità di rendere casuale l ordine delle domande, al fine di abbattere i tentativi di copia e di imbroglio in classe. Il poter importare domande di questionari da file esterni è infine un ulteriore caratteristica che rende potente questo modulo Risorsa Il modulo risorsa è un servizio che permette la compatibilità nel sistema di vari formati file, ad esempio quelli relativi alla suite Microsoft Office - Word, Excel, Power Point, i PDF - Portable Document Format, ed altri formati video ed audio. In Moodle viene permesso l upload di files direttamente sul server che ospita l applicazione. E anche possibile includere files tramite link esterni mediante URL. In questo caso, però, non vi è garanzia di reperire il contenuto in futuro, dato che il contenuto all origine può essere cancellato. Sono anche agganciabili al modulo delle risorse esterne di applicazioni o web services Sondaggi L ambiente di apprendimento si completa anche con un modulo relativo ai sondaggi. E possibile raccogliere i feedback degli studenti per migliorare l attività dei corsi e la gestione del metodo di apprendimento. Il modulo è pensato per dare massima integrità ai dati e rendere partecipe la comunità mediante report grafici e testuali. Dato che Moodle è un sistema open source, è comunque possibile aggiungere ulteriori funzionalità. Nella seguente trattazione, Moodle viene esaminato dando maggior peso alle funzionalità riguardanti la gestione di contenuti. Le metodologie di valutazione e gli ulteriori dettagli sono descritti nel capitolo successivo. 16

19 A N A L I S I E C A S I D U S O N E I S I S T E M I M O O D L E E G A 6 In questo capitolo si vogliono mettere a confronto i sistemi GA e Moodle per cercare caratteristiche in comune ed identificare spunti sui quali costruire delle possibili soluzioni. Per fare questo vengono sottoposti a test entrambi i sistemi, simulando i casi d uso più comuni dal lato utente e cercando di trovare le analogie soprattutto nella parte riguardante i contenuti didattici. Si riassumono brevemente le risorse utilizzate e le azioni che sono state simulate. 6.1 utilizzo ed analisi di moodle Il test di questa piattaforma viene svolto su due ambienti differenti, per rendere più efficace la simulazione e favorire la comprensione del sistema. Sito demo ufficiale. Tramite questo ambiente, raggiungibile tramite l indirizzo web è possibile eseguire delle prove utilizzando vari account utente, opportunamente configurati in una sandbox per svolgere le funzioni principali nei vari profili. Occorre prestare attenzione all utilizzo corretto dell ambiente e non esagerare con le prove, poiché eventuali tentativi di accesso improprio all applicazione ne impediscono l utilizzo per un certo periodo di tempo. In rete vi sono comunque altri demo ufficiali, visibili nei motori di ricerca, sui quali testare le funzionalità. Un altro ambiente è ad esempio Ambiente di prova in house. Viene eseguito il download dell ultima versione stabile del prodotto, da e viene effettuata l installazione su di un personal computer con a bordo il web server Apache 2.2, configurato con Php 5.3 e database server Mysql Primo caso: l amministratore crea un docente, uno studente ed un corso Utilizzando le credenziali di amministratore, è possibile creare un utente dall apposito menù Site administration Users Add a new user ed assegnare vari parametri tra i quali il nome dell account, la password per il primo accesso, le modalità di autenticazione, l indirizzo , le impostazioni di privatezza sui forum, la foto del profilo, gli eventuali interessi personali collegamenti a pagine esterne ed ulteriori recapiti. Quest operazione si svolge per l account docente e studente. A questo punto, dal menù Site administration Courses Add/edit courses si crea un corso di prova, assegnando il nome, la categoria e la data di partenza. Nella stessa schermata si possono inserire la descrizione con eventuali immagini di riferimento, il formato di impostazione del corso, ulteriori parametri legati a limitazioni come la dimensione massima di upload dei files. Confermando i parametri, appare in automatico la maschera che permette di gestire le autorizzazioni sul corso ed associare i ruoli. In questo caso, verranno inseriti quelli relativi al docente ed allo studente, scegliendo gli utenti inseriti precedentemente e confermando le opportune associazioni. 17

20 6.1.2 Secondo caso: il docente configura la struttura del corso ed immette dei contenuti Eseguendo il login con le credenziali del docente, si sceglie il corso creato precedentemente selezionandolo dai corsi disponibili tramite la voce My courses. A questo punto, dal menù Course administration Edit settings si cambia la configurazione del corso, impostando il formato dei contenuti in settimanale - weekly. Per immettere contenuti didattici, dopo aver selezionato il corso interessato, si utilizza il comando Add an activity or resource che permette di visualizzare il pannello di gestione delle attività e delle risorse. Si sceglie la risorsa File e, dopo una successiva conferma, si visualizza un pannello avanzato denominato File picker che permette di gestire ed eseguire l upload di files da varie sorgenti. Questo upload viene eseguito dal file system locale. E curioso vedere che in questa schermata, tra le sorgenti disponibili vi siano anche Picasa e Google Drive, due applicazioni GA. Una volta confermato il tutto, nella pagina di presentazione del corso è possibile verificare l avvenuto caricamento del contenuto Terzo caso: lo studente accede al corso ed ai relativi contenuti L utente con il profilo di studente entra con le proprie credenziali nel sistema, accede ai corsi tramite la voce My courses, e seleziona quello desiderato. A questo punto, gli risulta molto semplice accedere ai contenuti, selezionando la settimana desiderata e cliccando sul contenuto caricato dal docente. Tutte le simulazioni svolte con Moodle vengono effettuate con successo, con immediatezza e senza particolari difficoltà. Relativamente ai casi esaminati, si confermano le caratteristiche del prodotto, in particolare la semplicità di utilizzo, la grafica semplice ma intuitiva, l efficacia del sistema di gestione, dei ruoli e delle autorizzazioni. 6.2 utilizzo ed analisi di ga Questa volta dobbiamo esaminare dei moduli fini a se stessi, che dialogano tra loro ma rimangono comunque delle applicazioni indipendenti. Abbiamo dunque a che fare con un ambiente non progettato per gestire un LMS. L approccio quindi è totalmente diverso. Si sottopongono a test i prodotti GA che più si avvicinano alle funzionalità richieste. Per effettuare le simulazioni, inizialmente si parte costruendo una conoscenza di base dei singoli strumenti. A tale scopo, si sfrutta la conoscenza già esistente e si acquisisce familiarità con le nuove applicazioni. Dopo questi passaggi, si selezionano le applicazioni utili allo studio. GMail (Gestione della posta elettronica). GMail gestendo la casella di posta elettronica permette l invio e la ricezione di allegati, tra contatti e gruppi. Certamente non è uno strumento orientato alla presentazione strutturata di contenuti didattici. Eventualmente può rientrare negli strumenti di notifica, ad esempio per segnalare la presenza di nuovi contenuti. Google Site (Gestione sito web). Google Site invece possiede caratteristiche interessanti, poiché permette di presentare risorse di vario tipo. Rimangono forti limitazioni sulla presentazione di contenuti dinamici, poiché le pagine vengono gestite lato client tramite linguaggi di scripting. Ci sono limitazioni sull upload dei files, poiché possono essere collegati da risorse esterne e non caricati direttamente sull applicazione. 18

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