PROGRAMMA DI RIPASSO ESTIVO

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "PROGRAMMA DI RIPASSO ESTIVO"

Transcript

1 ISTITUTO TECNICO PER IL TURISMO EUROSCUOLA ISTITUTO TECNICO PER GEOMETRI BIANCHI SCUOLE PARITARIE PROGRAMMA DI RIPASSO ESTIVO CLASSI MATERIA PROF. QUARTA TURISMO Matmatica Andra Brnsco Làvor ANNO SCOLASTICO 2013/2014 EUROSTUDI S.R.L Brscia - Via Bronztti, 9 -- Tl. 030 / P. IVA C.C.I.A.A Tribunal di Brscia n

2 Esmpi di studio dl grafico di una funzion primo smpio Studiamo la sgunt funzion ricrca dl dominio si pon il dnominator divrso da zro prché la funzion assgnata è una funzion fratta: studio dl sgno si pon la funzion maggior di zro si studia la disquazion individuando l rgioni di piano dov la funzion sist d è positiva o ngativa. Si cancllano l rgioni di piano dov la funzion non sist: studio dll intrszioni con gli assi cartsiani dall ossrvazion dl grafico dllo studio dl sgno è vidnt ch la funzion ha un solo punto di intrszion con gli assi, coincidnt con l origin (0,0). Solo com srcizio algbrico, studiamo l intrszion dlla funzion con l ass : l intrszion dlla funzion con l ass : dall ossrvazion dl grafico dllo studio dl sgno è vidnt ch la funzion non è pari mntr potrbb ssr dispari. Vrifichiamolo algbricamnt sostitundo la con nl tsto dlla funzion sviluppando i calcoli: studio dll simmtri con quindi non è pari Vrifichiamo s la funzion è dispari raccoglindo il nll sprssion di : quindi la funzion è dispari si calcola il limit sinistro dstro dlla funzion pr ch tnd ai punti di discontinuità individuati con la ricrca dl dominio: ricrca dgli asintoti vrticali sistono du asintoti vrticali di quazion v

3 Esmpi di studio dl grafico di una funzion si calcola il limit dlla funzion pr ch tnd a a : ricrca dgli asintoti orizzontali l ass dll di quazion è un asintoto orizzontal pr la funzion sia a ch a La prsnza dll asintoto orizzontal a a sclud la prsnza dll asintoto obliquo studio dlla monotonia di punti di massimo minimo la crscnza dcrscnza dlla funzion si crca studiando il sgno dlla drivata prima dlla funzion, cioè si calcola la drivata prima si pon maggior di zro, cioè : la drivata è smpr ngativa quindi la funzion è smpr dcrscnt. Non sistono massimi minimi studio dlla concavità di punti di flsso la concavità dlla funzion si crca studiando il sgno dlla drivata sconda dlla funzion, cioè ponndo : la drivata è ngativa pr quindi la funzion ha concavità vrso il basso; la drivata è positiva pr quindi la funzion ha concavità vrso l alto. Esist un punto di flsso di ascissa. Pr trovarn l ordinata basta sostituir l ascissa nl tsto dlla funzion: disgno dl grafico si traccia il grafico dlla funzion tnndo conto di tutti i risultati ottnuti prcdntmnt. Pr una maggior prcision si possono calcolar l coordinat di alcuni punti dlla funzion attribundo alla valori arbitrari dl dominio calcolandon l corrispondnti v

4 Esmpi di studio dl grafico di una funzion scondo smpio Studiamo la sgunt funzion ricrca dl dominio si pon il dnominator divrso da zro prché la funzion assgnata è una funzion fratta: si pon la funzion maggior di zro si risolv la disquazion individuando l rgioni di piano dov la funzion è positiva o ngativa. Si cancllano l rgioni di piano dov la funzion non sist: studio dl sgno studio dll intrszioni con gli assi cartsiani dall ossrvazion dl grafico dllo studio dl sgno è vidnt ch la funzion non attravrsa gli assi, ma prsnta un solo punto di contatto coincidnt con l origin (0,0). Solo com srcizio algbrico, studiamo l intrszion dlla funzion con l ass : l intrszion dlla funzion con l ass : dall ossrvazion dl grafico dllo studio dl sgno è vidnt ch la funzion non prsnta simmtri. Vrifichiamolo anch algbricamnt sostitundo la con nl tsto dlla funzion sviluppando i calcoli: studio dll simmtri con quindi ricrca dgli asintoti vrticali la funzion non è pari la funzion non è dispari si calcola il limit sinistro dstro dlla funzion pr tnd al punto di discontinuità : ch sist un solo asintoto vrtical di quazion v

5 Esmpi di studio dl grafico di una funzion si calcola il limit dlla funzion pr ch tnd a a : ricrca dgli asintoti orizzontali la funzion non prsnta asintoto orizzontal né a Ha snso ricrcar l asintoto obliquo nè a dll or- si calcolano i valori dl cofficint angolar dinata all origin dll quazion dll asintoto obliquo : ricrca dgli asintoti obliqui la funzion ammtt un asintoto obliquo di quazion studio dlla monotonia di punti di massimo minimo la crscnza dcrscnza dlla funzion si crca studiando il sgno dlla drivata prima dlla funzion, cioè si calcola la drivata prima la si pon maggior di zro, cioè : la drivata è ngativa pr quindi la funzion dcrsc; la drivata è positiva pr quindi la funzion crsc. Il punto di ascissa è un punto di minimo qullo di ascissa è un massimo. Pr trovar l rispttiv ordinat basta sostituir l asciss di punti nl tsto dlla funzion: studio dlla concavità di punti di flsso la concavità dlla funzion si crca studiando il sgno dlla drivata sconda dlla funzion, cioè ponndo : la drivata è positiva pr ngativa pr quindi la funzion ha concavità vrso l alto pr concavità vrso il basso pr. Non sistono punti di flsso prché è un punto di discontinuità dlla funzion disgno dl grafico si traccia il grafico dlla funzion tnndo conto di tutti i risultati ottnuti prcdntmnt. Pr una maggior prcision si possono calcolar l coordinat di alcuni punti dlla funzion attribundo alla valori arbitrari dl dominio calcolandon l corrispondnti v

6 Studio dl grafico di una funzion 1 ricrca dl dominio (o campo di sistnza) dlla funzion n pari L funzioni ch non compaiono in qusta tablla (ad sclusion di qull iprbolich) sono dfinit 2 studio dl sgno dlla funzion si pon la funzion maggior di zro si risolv la disquazion si individuano l rgioni di piano dov la funzion è positiva (+) o ngativa ( ) all intrno dl dominio si cancllano l rgioni di piano dov la funzion non sist 3 studio dll intrszioni dlla funzion con gli assi cartsiani intrszioni con l ass x o zri dlla funzion: si pon la funzion ugual a zro, si risolv l quazion l soluzioni dll quazion sono gli zri dlla funzion intrszion con l ass y (solo s il dominio lo consnt): si sostituisc 0 alla x nlla funzion si svolgono i calcoli si ottin l ordinata dl punto di intrszion con l ass dll y gli vntuali punti di intrszion dlla funzion con l ass si possono anch ddurr ossrvando il grafico dllo studio dl sgno. S il dominio lo consnt, du zon di sgno opposto sono sparat da un punto di intrszion dlla funzion con l ass ; du zon dllo stsso sgno individuano invc un punto di contatto dlla funzion con l ass 4 studio dll simmtri dlla priodicità di una funzion una funzion simmtrica risptto all ass dll y si dic pari una funzion simmtrica risptto all origin dgli assi si dic dispari una funzion ch ript priodicamnt la forma si dic priodica si sostituisc x con x si sviluppano i calcoli s la funzion è pari si sostituisc x con x si sviluppano i calcoli si raccogli il s la funzion è dispari si pon si risolv l quazion ottnuta nll incognita T il valor trovato di T è il priodo dlla funzion lo studio dll simmtri si ffttua solo s il dominio il sgno sono a loro volta ntrambi simmtrici v di 2

7 Studio dl grafico di una funzion 5 ricrca dgli asintoti di una funzion asintoto vrtical dov si crca: ni punti di discontinuità dlla funzion ni punti agli strmi dl dominio di s sono finiti non appartnnti al dominio stsso x o com si crca: n asintoto orizzontal dov si crca: a s il dominio lo consnt com si crca: solo s l asintoto orizzontal non sist, si crca l asintoto obliquo asintoto obliquo dov si crca: a s il dominio lo consnt s non sist già l asintoto orizzontal com si crca: 6 studio dlla monotonia di ricrca di massimi minimi rlativi monotonia f crsc f dcrsc f crsc concavità max min vrso l alto vrso il basso vrso l alto flsso flsso si calcola la drivata prima di la si pon maggior di 0 si risolv la disquazion si individuano l rgioni di piano dov: è crscnt è dcrscnt ossrvando il grafico dlla crscnza dcrscnza si individuano i punti di massimo di minimo. Essi vanno considrati solo s appartngono al dominio dlla funzion 7 studio dlla concavità ricrca di flssi di una funzion si calcola la drivata sconda di la si pon maggior di 0 si risolv la disquazion si individuano l rgioni di piano dov: è concava vrso l alto è concava vrso il basso ossrvando il grafico dlla concavità si possono individuar i punti di flsso. Essi vanno considrati solo s appartngono al dominio dlla funzion Pr ottnr una maggior prcision nl disgno dl grafico si possono calcolar l coordinat di alcuni suoi punti attribundo alla valori arbitrari (appartnnti al dominio) nl tsto dlla funzion calcolando l rispttiv v di 2

8 Drivat drivat dll funzioni lmntari dov k è una costant rgol di drivazion prodotto di una costant k pr una funzion somma di du o più funzioni prodotto di du funzioni prodotto di tr funzioni rapporto di du funzioni funzion composta funzion lvata ad una funzion v di 2

9 Drivat smpi di drivat di alcun funzioni lmntari = = smpi di drivat con l rgol di drivazion Drivata dl prodotto di una costant pr una funzion Drivata dlla somma di du o più funzioni Drivata dl prodotto di du funzioni Drivata dl rapporto di du funzioni Drivata di una funzion composta Drivata di una funzion lvata ad una funzion v di 2

10 Asintoti di una funzion dfinizion di asintoto di una funzion data una funzion P dato un suo punto P si dic ch una rtta è asintoto pr la funzion s la distanza di P dalla rtta tnd a zro quando P si allontana indfinitamnt lungo la funzion la dfinizion non sclud ch in alcuni casi la funzion può intrscar l asintoto. Vdi in sguito pr l approfondimnto Esistono tr tipi di asintoti: asintoto vrtical, asintoto orizzontal, asintoto obliquo asintoto vrtical dov si crca: ni punti di discontinuità dlla funzion ni punti agli strmi dl dominio di s sono finiti non appartnnti al dominio stsso x o com si crca: ossrva: la funzion non attravrsa mai l asintoto vrtical prché non appartin al dominio dlla funzion asintoto orizzontal dov si crca: a s il dominio lo consnt com si crca: n solo s l asintoto orizzontal non sist, si crca l asintoto obliquo fai attnzion ch pr pr vanno fatt ricrch sparat, ad smpio a potrbb sistr l asintoto orizzontal d a potrbb sistr l asintoto obliquo asintoto obliquo dov si crca: a s il dominio lo consnt s non sist già l asintoto orizzontal com si crca: v di 2

11 Asintoti di una funzion ossrvazioni la funzion può intrscar l asintoto orizzontal l asintoto obliquo anch più volt, com si vd ni sgunti smpi: la prsnza dll asintoto orizzontal sclud l asintoto obliquo. Esistono prò funzioni ch ammttono l asintoto orizzontal a l asintoto obliquo a ( vicvrsa), com si vd ni sgunti grafici: γ la funzion ammtt l asintoto orizzontal a l asintoto obliquo a la funzion ammtt l asintoto orizzontal a l asintoto obliquo a la curva ammtt un asintoto orizzontal d uno obliquo nlla stssa dirzion prché non è una funzion smpio di ricrca di asintoti di una funzion Crchiamo gli vntuali asintoti dlla funzion si calcola il limit sinistro dstro dlla funzion pr dlla funzion: ch tnd ai punti di discontinuità ricrca dgli asintoti vrticali ntrambi i limiti sono infiniti la rtta ntrambi i limiti sono infiniti la rtta è un asintoto vrtical pr la funzion è un asintoto vrtical pr la funzion si calcola il limit dlla funzion pr ch tnd a a : ricrca dgli asintoti orizzontali ricrca dgli asintoti obliqui l asintoto non sist ntrambi i limiti sono infiniti non sist asintoto orizzontal a a pr la funzion. Ha snso crcar l asintoto obliquo si calcolano i valori dl cofficint angolar dll ordinata all origin dll quazion dll asintoto obliquo : la funzion ammtt du asintoti vrticali d un asintoto obliquo, com riportato nl grafico dlla funzion in alto a dstra. Ossrva ch la funzion intrsca l asintoto obliquo nll origin dgli assi cartsiani v di 2

Ulteriori esercizi svolti

Ulteriori esercizi svolti Ultriori srcizi svolti Effttuar uno studio qualitativo dll sgunti funzioni ) 4 f ( ) ) ( + ) f ( ) + 3) f ( ) con particolar rifrimnto ai sgunti asptti: a) trova il dominio di f b) indica quali sono gli

Dettagli

Studio di funzione. R.Argiolas

Studio di funzione. R.Argiolas Studio di unzion R.Argiolas Introduzion Prsntiamo lo studio dl graico di alcun unzioni svolt durant l srcitazioni dl corso di analisi matmatica I assgnat nll prov scritt. Ringrazio anticipatamnt tutti

Dettagli

0 < a < 1 a > 1. In entrambi i casi la funzione y = a x si può studiare per punti e constatare che essa presenta i seguenti andamenti y.

0 < a < 1 a > 1. In entrambi i casi la funzione y = a x si può studiare per punti e constatare che essa presenta i seguenti andamenti y. INTRODUZIONE Ossrviamo, in primo luogo, ch l funzioni sponnziali sono dlla forma a con a costant positiva divrsa da (il caso a è banal pr cui non sarà oggtto dl nostro studio). Si possono allora vrificar

Dettagli

Esercizi sullo studio di funzione

Esercizi sullo studio di funzione Esrcizi sullo studio di funzion Prima part Pr potr dscrivr una curva, data la sua quazion cartsiana splicita f () occorr procdr scondo l ordin sgunt: 1) Dtrminar l insim di sistnza dlla f () ) Dtrminar

Dettagli

ESERCIZI PARTE I SOLUZIONI

ESERCIZI PARTE I SOLUZIONI UNIVR Facoltà di Economia Corso di Matmatica finanziaria 008/09 ESERCIZI PARTE I SOLUZIONI Domini di funzioni di du variabili Esrcizio a f, = log +. L unica condizion di sistnza è data dalla disquazion

Dettagli

Corso di Laurea in Economia Matematica per le applicazioni economiche e finanziarie. Esercizi 4

Corso di Laurea in Economia Matematica per le applicazioni economiche e finanziarie. Esercizi 4 Corso di Laura in Economia Matmatica pr l applicazioni conomich finanziari Esrcizi 4 Vrificar s l sgunti funzioni, nll intrvallo chiuso indicato, soddisfano l ipotsi dl torma di Roll, in caso affrmativo,

Dettagli

1 Derivate parziali 1. 2 Regole di derivazione 5. 3 Derivabilità e continuità 7. 4 Differenziabilità 7. 5 Derivate seconde e teorema di Schwarz 8

1 Derivate parziali 1. 2 Regole di derivazione 5. 3 Derivabilità e continuità 7. 4 Differenziabilità 7. 5 Derivate seconde e teorema di Schwarz 8 UNIVR Facoltà di Economia Sd di Vicnza Corso di Matmatica Drivat dll funzioni di più variabili Indic Drivat parziali Rgol di drivazion 5 3 Drivabilità continuità 7 4 Diffrnziabilità 7 5 Drivat scond torma

Dettagli

Tecniche per la ricerca delle primitive delle funzioni continue

Tecniche per la ricerca delle primitive delle funzioni continue Capitolo 4 Tcnich pr la ricrca dll primitiv dll funzioni continu Nl paragrafo.7 abbiamo dato la dfinizion di primitiva di una funzion f avnt pr dominio un intrvallo I; abbiamo visto ch s F 0 è una primitiva

Dettagli

DERIVATE. h Geometricamente è il coefficiente angolare della retta secante congiungente i punti della curva di ascissa x. y = in un punto x.

DERIVATE. h Geometricamente è il coefficiente angolare della retta secante congiungente i punti della curva di ascissa x. y = in un punto x. DERIVATE OBIETTIVI MINIMI: Conoscr la dinizion di drivata d il suo siniicato omtrico Sapr calcolar smplici drivat applicando la dinizion Conoscr l drivat dll unzioni lmntari Conoscr l rol di drivazion

Dettagli

Funzioni lineari e affini. Funzioni lineari e affini /2

Funzioni lineari e affini. Funzioni lineari e affini /2 Funzioni linari aini In du variabili l unzioni linari sono dl tipo a b l unzioni aini sono dl tipo a b c Il graico di una unzion linar è un piano passant pr l origin il graico di una unzion ain è un piano.

Dettagli

Test di autovalutazione

Test di autovalutazione UNITÀ FUNZINI E LR RAPPRESENTAZINE Tst di autovalutazion 0 0 0 0 0 50 60 70 80 90 00 n Il mio puntggio, in cntsimi, è n Rispondi a ogni qusito sgnando una sola dll 5 altrnativ. n Confronta l tu rispost

Dettagli

Teoria dell integrazione secondo Riemann per funzioni. reali di una variabile reale.

Teoria dell integrazione secondo Riemann per funzioni. reali di una variabile reale. Capitolo 2 Toria dll intgrazion scondo Rimann pr funzioni rali di una variabil ral Esistono vari tori dll intgrazion; tutt hanno com comun antnato il mtodo di saustion utilizzato dai Grci pr calcolar l

Dettagli

Studio di funzione. Pertanto nello studio di tali funzioni si esamino:

Studio di funzione. Pertanto nello studio di tali funzioni si esamino: Prof. Emnul ANDRISANI Studio di funzion Funzioni rzionli intr n n o... n n Crttristich: sono funzioni continu drivbili in tutto il cmpo rl D R quindi non sistono sintoti vrticli D R quindi non sistono

Dettagli

Unità didattica: Grafici deducibili

Unità didattica: Grafici deducibili Unità didattica: Grafici dducibili Dstinatari: Allivi di una quarta lico scintifico PNI tal ud è insrita nllo studio dll funzioni rali di variabil ral. Programmi ministriali dl PNI: Dal Tma n 3 funzioni

Dettagli

IV-3 Derivate delle funzioni di più variabili

IV-3 Derivate delle funzioni di più variabili DERIVATE PARZIALI IV-3 Drivat dll funzioni di più variabili Indic Drivat parziali Rgol di drivazion 5 3 Drivabilità continuità 7 4 Diffrnziabilità 7 5 Drivat scond torma di Schwarz 8 6 Soluzioni dgli srcizi

Dettagli

1 Il concetto di funzione 1. 2 Funzione composta 4. 3 Funzione inversa 6. 4 Restrizione e prolungamento di una funzione 8

1 Il concetto di funzione 1. 2 Funzione composta 4. 3 Funzione inversa 6. 4 Restrizione e prolungamento di una funzione 8 UNIVR Facoltà di Economia Sd di Vicnza Corso di Matmatica 1 Funzioni Indic 1 Il conctto di funzion 1 Funzion composta 4 3 Funzion invrsa 6 4 Rstrizion prolungamnto di una funzion 8 5 Soluzioni dgli srcizi

Dettagli

Studiare la seguente funzione ( è richiesto lo studio di f ( x ) e la ricerca degli eventuali asintoti obliqui ) :

Studiare la seguente funzione ( è richiesto lo studio di f ( x ) e la ricerca degli eventuali asintoti obliqui ) : Ystudio Corsi lzioni d srcizi on lin di Matmatica, Statica Scinza dll costruzioni www.studio.it/sit. Dominio : Poichè la unzion è pari, lo studio vin itato al smipiano dll asciss positiv. Intrszion assi

Dettagli

PROGRAMMAZIONE IV Geometri. ORGANIZZAZIONE MODULARE (Divisa in unità didattiche) MODULO TITOLO DEL MODULO ORE PREVISTE A Richiami di algebra 15

PROGRAMMAZIONE IV Geometri. ORGANIZZAZIONE MODULARE (Divisa in unità didattiche) MODULO TITOLO DEL MODULO ORE PREVISTE A Richiami di algebra 15 PROGRAMMAZIONE IV Gomtri ORGANIZZAZIONE MODULARE (Divisa in unità didattich) MODULO TITOLO DEL MODULO ORE PREVISTE A Richiami di algbra 15 B Rcupro di trigonomtria C Funzioni rali a variabil ral 12 D Limiti

Dettagli

Soluzioni. Capitolo 2 (, 0 3] [2.1] A B = {1, 3, 4, 6, 7, 8}, A B = {4, 7}, A\B = {1, 3, 6}, B\A = {8}.

Soluzioni. Capitolo 2 (, 0 3] [2.1] A B = {1, 3, 4, 6, 7, 8}, A B = {4, 7}, A\B = {1, 3, 6}, B\A = {8}. Soluzioni Capitolo [.] A B = {,,,, 7, 8}, A B = {, 7}, A\B = {,, }, B\A = {8}. [.] I) [, 0] V) VI) V [, 0] (, 0) V IX) [, 00) X) ( [, ],(, 00) (, 00) (, 0 + ) (, 0 ], ), (, 0 + ) [.] B\A = {} {b = n +,

Dettagli

0.1. CIRCONFERENZA 1. La 0.1.1, espressa mediante la formula per la distanza tra due punti, diviene:

0.1. CIRCONFERENZA 1. La 0.1.1, espressa mediante la formula per la distanza tra due punti, diviene: 0.1. CIRCONFERENZA 1 0.1 Circonfrnza Considriamo una circonfrnza di cntro P 0 (x 0, y 0 ) raggio r, cioè il luogo di punti dl piano P (x, y) pr i quali si vrifica la rlazion: 0.1.1. P 0 P = r. La 0.1.1,

Dettagli

SESSIONE ORDINARIA 2012 CORSI SPERIMENTALI

SESSIONE ORDINARIA 2012 CORSI SPERIMENTALI PROBLEMA SESSIONE ORDINARIA 0 CORSI SPERIMENTALI Sia ( x) ln ( x) ln x sia ( x) ln ( x) ln x.. Si dtrmino i domini di di.. Si disnino, nl mdsimo sistma di assi cartsiani ortoonali Oxy, i raici di di..

Dettagli

Esercizio 1. Cov(X,Y)=E(X,Y)- E(X)E(Y).

Esercizio 1. Cov(X,Y)=E(X,Y)- E(X)E(Y). Esrcizi di conomtria: sri 4 Esrcizio Siano, Z variabili casuali distribuit scondo la lgg multinomial di paramtri n, p, p, p p p.. Calcolar la Covarianza tra l variabili d. Soluzion Dat du variabili dinit

Dettagli

Soluzione. Un punto generico ha coordinate ( x, y) Per cui. Le coordinate del centro sono allora

Soluzione. Un punto generico ha coordinate ( x, y) Per cui. Le coordinate del centro sono allora Sssion suppltiva LS_ORD 7 Soluzion di D Rosa Nicola Soluzion Un punto gnrico ha coordinat, pr cui si ha: PO PA Pr cui PO PA [ ] L coordinat dl cntro sono allora O,, è R. C, d il raggio, visto ch la circonfrnza

Dettagli

Opuscolo sui sistemi. Totogoal

Opuscolo sui sistemi. Totogoal Opuscolo sui sistmi Totogoal Più info Conoscnz calcistich pr vincr Jackpot alti Informazioni dttagliat costantmnt aggiornat sul Totogoal, sui programmi Toto sui risultati rpribili su Tltxt, a partir dalla

Dettagli

ESAMI DI STATO DI LICEO SCIENTIFICO PIANO NAZIONALE DI INFORMATICA SCIENTIFICO BROCCA Sessione 2002 seconda prova scritta Tema di MATEMATICA

ESAMI DI STATO DI LICEO SCIENTIFICO PIANO NAZIONALE DI INFORMATICA SCIENTIFICO BROCCA Sessione 2002 seconda prova scritta Tema di MATEMATICA ESAMI DI STATO DI LIEO SIENTIFIO PIANO NAZIONALE DI INFORMATIA SIENTIFIO BROA Sssion 00 sconda prova scritta Tma di MATEMATIA Il candidato risolva uno di du problmi 5 di 0 qusiti dl qustionario. PROBLEMA

Dettagli

Svolgimento dei temi d esame di Matematica Anno Accademico 2015/16. Alberto Peretti

Svolgimento dei temi d esame di Matematica Anno Accademico 2015/16. Alberto Peretti Svolgimnto di tmi d sam di Matmatica Anno Accadmico 05/6 Albrto Prtti April 06 A Prtti Svolgimnto di tmi d sam di Matmatica AA 05/6 PROVA INTERMEDIA DI MATEMATICA I part Vicnza, 04//05 Domanda Scomporr

Dettagli

Prof. Fernando D Angelo. classe 5DS. a.s. 2007/2008. Nelle pagine seguenti troverete una simulazione di seconda prova su cui lavoreremo dopo le

Prof. Fernando D Angelo. classe 5DS. a.s. 2007/2008. Nelle pagine seguenti troverete una simulazione di seconda prova su cui lavoreremo dopo le Pro. Frnando D Anglo. class 5DS. a.s. 007/008. Nll pagin sgunti trovrt una simulazion di sconda prova su cui lavorrmo dopo l vacanz di Pasqua. Pr mrcoldì 6/03/08 guardat il problma 4 i qusiti 1 8 9-10.

Dettagli

ESAME DI STATO DI LICEO SCIENTIFICO CORSO SPERIMENTALE P.N.I. 2011

ESAME DI STATO DI LICEO SCIENTIFICO CORSO SPERIMENTALE P.N.I. 2011 ESAME DI STATO DI LICEO SCIENTIFICO CORSO SPERIMENTALE P.N.I. Il candidato risolva uno di du problmi 5 di qusiti in cui si articola il qustionario. PROBLEMA Sia f la funzion dfinita sull insim R di numri

Dettagli

Lezione 5. Analisi a tempo discreto di sistemi ibridi. F. Previdi - Controlli Automatici - Lez. 5 1

Lezione 5. Analisi a tempo discreto di sistemi ibridi. F. Previdi - Controlli Automatici - Lez. 5 1 Lzion 5. nalisi a tmpo discrto di sistmi ibridi F. Prvidi - Controlli utomatici - Lz. 5 Schma dlla lzion. Introduzion 2. nalisi a tmpo discrto di sistmi ibridi 3. utovalori di un sistma a sgnali campionati

Dettagli

Lemma 2. Se U V é un sottospazio vettoriale di V allora 0 U.

Lemma 2. Se U V é un sottospazio vettoriale di V allora 0 U. APPUNTI d ESERCIZI PER CASA di GEOMETRIA pr il Corso di Laura in Chimica, Facoltà di Scinz MM.FF.NN., UNICAL (Dott.ssa Galati C.) Rnd, 3 April 2 Sottospazi di uno spazio vttorial, sistmi di gnratori, basi

Dettagli

ESERCIZI SULLA DEMODULAZIONE INCOERENTE

ESERCIZI SULLA DEMODULAZIONE INCOERENTE Esrcitazioni dl corso di trasmissioni numrich - Lzion 4 6 Fbbraio 8 ESERCIZI SULLA DEMODULAZIONE INCOERENE I du sgnali passa basso di figura sono utilizzati pr la trasmission di simboli binari quiprobabili

Dettagli

Appunti sulle disequazioni frazionarie

Appunti sulle disequazioni frazionarie ppunti sull disquazioni frazionari Sono utili l sgunti dfinizioni Una disquazion fratta o frazionaria è una disquazion nlla qual l incognita compar in qualch suo dnominator. Una disquazion razional è una

Dettagli

INDICE 1. 1 Triangolazione di matrici Teorema di Cayley-Hamilton Matrici nilpotenti Forma canonica delle matrici 3 3.

INDICE 1. 1 Triangolazione di matrici Teorema di Cayley-Hamilton Matrici nilpotenti Forma canonica delle matrici 3 3. INDICE Torma di Cayly-Hamilton, forma canonica triangolazioni. Vrsion dl Maggio Argomnti sclti sulla triangolazion di matrici, il torma di Cayly-Hamilton sulla forma canonica dll matrici 3 3 pr i corsi

Dettagli

R k = I k +Q k. Q k = D k-1 - D k

R k = I k +Q k. Q k = D k-1 - D k 1 AMMORTAMENTO AMMORTAMENTO Dbito inizial D 0 si volv (al tasso fisso t) D k = D k-1 (1+t) R k [D k dbito (rsiduo) al tmpo k, R k pagamnto al tmpo k ] Condizioni [D n =0 : stinzion dl dbito in n priodi

Dettagli

CURVE DI PROBABILITÀ PLUVIOMETRICA Le curve di probabilità pluviometrica esprimono la relazione fra le altezze di precipitazione h e la loro durata

CURVE DI PROBABILITÀ PLUVIOMETRICA Le curve di probabilità pluviometrica esprimono la relazione fra le altezze di precipitazione h e la loro durata CURVE DI PROBABILITÀ PLUVIOMETRICA L curv di probabilità pluviomtrica sprimono la rlazion fra l altzz di prcipitazion h la loro durata t, pr un assgnato valor dl priodo di ritorno T. Tal rlazion vin spsso

Dettagli

Regimi di cambio. In questa lezione: Studiamo l economia aperta nel breve e nel medio periodo. Studiamo le crisi valutarie.

Regimi di cambio. In questa lezione: Studiamo l economia aperta nel breve e nel medio periodo. Studiamo le crisi valutarie. Rgimi di cambio In qusta lzion: Studiamo l conomia aprta nl brv nl mdio priodo. Studiamo l crisi valutari. Analizziamo brvmnt l Ar Valutari Ottimali. 279 Il mdio priodo Abbiamo visto ch gli fftti di politica

Dettagli

S O L U Z I O N I + 100

S O L U Z I O N I + 100 S O L U Z I O N I Nl 00 un farmaco vnva vnduto a 70 a) Nll pots ch ogn anno l przzo aumnt dl 3% rsptto all anno prcdnt quanto vrrbb a costar lo stsso farmaco nl 0? b) Supponamo ch l przzo dl farmaco nl

Dettagli

La Formazione in Bilancio delle Unità Previsionali di Base

La Formazione in Bilancio delle Unità Previsionali di Base La Formazion in Bilancio dll Unità Prvisionali di Bas Con la Lgg 3 april 1997, n. 94 sono stat introdott l Unità Prvisionali di Bas (di sguito anch solo UPB), ch rapprsntano un di aggrgazion di capitoli

Dettagli

1) La probabilità di ciascun evento elementare è non negativa. 2) La somma delle probabilità di tutti gli eventi elementari vale 1.

1) La probabilità di ciascun evento elementare è non negativa. 2) La somma delle probabilità di tutti gli eventi elementari vale 1. CAPITOLO SECONDO CALCOLO DELLE PROBABILITÀ Spazi di probabilità, vnti smplici d vnti composti Indichiamo con S lo spazio dgli vnti. Esso è un insim, i cui lmnti sono dtti vnti. Nl lancio di un dado, lo

Dettagli

COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE. Progetto di RACCOMANDAZIONE DELLA COMMISSIONE. del (...)

COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE. Progetto di RACCOMANDAZIONE DELLA COMMISSIONE. del (...) COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE Bruxlls, xxx COM (2001) yyy final Progtto di RACCOMANDAZIONE DELLA COMMISSIONE dl (...) modificando la raccomandazion 96/280/CE rlativa alla dfinizion dll piccol mdi

Dettagli

SIMT-POS 042 GESTIONE INDICATORI E MIGLIORAMENTO CONTINUO SIMT

SIMT-POS 042 GESTIONE INDICATORI E MIGLIORAMENTO CONTINUO SIMT 1 Prima Stsura Data: 14-08-2014 Rdattori: Gasbarri, Rizzo SIMT-POS 042 GESTIONE INDICATORI E MIGLIORAMENTO CONTINUO SIMT Indic 1 SCOPO... 2 2 CAMPO D APPLICAZIONE... 2 3 DOCUMENTI DI RIFERIMENTO... 2 4

Dettagli

LE FRAZIONI LE FRAZIONI. La frazione è un operatore che opera su una qualsiasi grandezza e che da come risultato una grandezza omogenea a quella data.

LE FRAZIONI LE FRAZIONI. La frazione è un operatore che opera su una qualsiasi grandezza e che da come risultato una grandezza omogenea a quella data. LE FRAZIONI La frazion è un oprator ch opra su una qualsiasi grandzza ch da com risultato una grandzza omogna a qulla data. AB (Il sgmnto AB è stato diviso i tr parti sono stat prs du) Una frazion è scritta

Dettagli

SUL MODELLO DI BLACK-SHOLES

SUL MODELLO DI BLACK-SHOLES SUL MODELLO DI BLACK-SHOLES LUCA LUSSARDI 1. La dinamica di Black-Schols Il modllo di Black-Schols pr i mrcati finanziari assum com ipotsi fondamntal ch i przzi di bni finanziari sguano una bn dtrminata

Dettagli

Ottimizzazione economica degli scambiatori di recupero.

Ottimizzazione economica degli scambiatori di recupero. Facoltà di Inggnria Univrsità dgli tudi di Bologna Dipartimnto di Inggnria Industrial Marco Gntilini Ottimizzazion conomica dgli scambiatori di rcupro Quadrni dl Dipartimnto MARCO GENTILINI OTTIMIZZAZIONE

Dettagli

METODO DEGLI ELEMENTI FINITI

METODO DEGLI ELEMENTI FINITI Dal libro di tsto Zinkiwicz Taylor, Capitolo 14 pag. 398 Il mtodo dgli lmnti finiti fornisc una soluzion approssimata dl problma lastico; tal approssimazion driva non dall avr discrtizzato il dominio in

Dettagli

L'idrologia: Progettazione - Formazione - Consulenza - Ricerca. Pianificazione - Ambiente - Territorio - GIS. Studio Associato GfosServices

L'idrologia: Progettazione - Formazione - Consulenza - Ricerca. Pianificazione - Ambiente - Territorio - GIS. Studio Associato GfosServices Studio Associato GfosSrvics Via Roma, 63 05022 Amlia (Tr) Pianificazion - Ambint - Trritorio - GIS Progttazion - Formazion - Consulnza - Ricrca Tl/FAX: +390744982190 -mail:info@gfossrvics.it wb-sit: http://www.gfossrvics.it

Dettagli

Equazioni di Secondo Grado in Una Variabile, x Complete, Pure e Spurie. Tecniche per risolverle ed Esempi svolti

Equazioni di Secondo Grado in Una Variabile, x Complete, Pure e Spurie. Tecniche per risolverle ed Esempi svolti Equazioni di Scondo Grado in Una Variabil, x Complt, Pur Spuri. Tcnich pr risolvrl d Esmpi svolti Francsco Zumbo www.francscozumbo.it http://it.gocitis.com/zumbof/ Qusti appunti vogliono ssr un ultrior

Dettagli

Compito di Fisica Generale I (Mod. A) Corsi di studio in Fisica ed Astronomia 4 aprile 2011

Compito di Fisica Generale I (Mod. A) Corsi di studio in Fisica ed Astronomia 4 aprile 2011 Compito di Fisica Gnral I (Mod A) Corsi di studio in Fisica d Astronomia 4 april 2011 Problma 1 Du blocchi A B di massa rispttivamnt m A d m B poggiano su un piano orizzontal scabro sono uniti da un filo

Dettagli

Lezione 16 (BAG cap. 15) Corso di Macroeconomia Prof. Guido Ascari, Università di Pavia. Schema Lezione

Lezione 16 (BAG cap. 15) Corso di Macroeconomia Prof. Guido Ascari, Università di Pavia. Schema Lezione Lzion 6 (BAG cap. 5) Mrcati finanziari aspttativ Corso di Macroconomia Prof. Guido Ascari, Univrsità di Pavia Schma Lzion Ruolo dll aspttativ nl dtrminar ii przzi di azioni obbligazioni Sclta fra tanti

Dettagli

2.2 L analisi dei dati: valutazioni generali

2.2 L analisi dei dati: valutazioni generali 2.2 L analisi di dati: valutazioni gnrali Di sguito (figur 7-) vngono riportat l informazioni più intrssanti rilvat analizzando globalmnt la banca dati dll tichtt raccolt. Considrando ch l tichtta nutrizional

Dettagli

Aspettative, produzione e politica economica

Aspettative, produzione e politica economica Lzion 18 (BAG cap. 17) Aspttativ, produzion politica conomica Corso di Macroconomia Prof. Guido Ascari, Univrsità di Pavia 2 1 L aspttativ la curva IS Dividiamo il tmpo in du priodi: 1. un priodo corrnt

Dettagli

INTEGRALI DOPPI Esercizi svolti

INTEGRALI DOPPI Esercizi svolti INTEGRLI OPPI Esrcizi svolti. Calcolar i sgunti intgrali doppi: a b c d f g h i j k y d dy, {, y :, y }; d dy, {, y :, y }; + y + y d dy, {, y :, y }; y d dy, {, y :, y }; y d dy, {, y :, y + }; + y d

Dettagli

Le coniche e la loro equazione comune

Le coniche e la loro equazione comune L conich la loro quazion comun L conich com ombra di una sra Una sra ch tocca il piano π nl punto F è illuminata da una sorgnt puntiorm S. Nl caso dlla igura l'ombra dll sra risulta una suprici dlimitata

Dettagli

1. Condizioni di arbitraggio internazionale delle merci e dei titoli. Le teorie de la Parità dei poteri d acquisto la Parità dei tassi d interesse

1. Condizioni di arbitraggio internazionale delle merci e dei titoli. Le teorie de la Parità dei poteri d acquisto la Parità dei tassi d interesse . Condizioni di arbitraggio intrnazional dll rci di titoli L tori d la Parità di otri d acuisto la Parità di tassi d intrss 5_Andic_G.GAROFALO L arbitraggio è un'orazion ch consist nll'acuistar un bn o

Dettagli

Circolare n. 1 Prot. n. 758 Roma 29/01/2015

Circolare n. 1 Prot. n. 758 Roma 29/01/2015 Ministro dll Istruzion, dll Univrsità dlla Ricrca Dipartimnto pr il sistma ducativo di istruzion formazion Dirzion Gnral pr gli ordinamnti scolastici la valutazion dl sistma nazional di istruzion Circolar

Dettagli

La popolazione in età da 0 a 2 anni residente nel comune di Bologna

La popolazione in età da 0 a 2 anni residente nel comune di Bologna Sttor Programmazion, Controlli La popolazion in tà da 0 a 2 anni rsidnt nl comun di Bologna Maggio 2007 La prsnt nota è stata ralizzata da un gruppo di dirignti funzionari dl Sttor Programmazion, Controlli

Dettagli

COMUNE DI BOLOGNA Dipartimento Economia e Promozione della Città

COMUNE DI BOLOGNA Dipartimento Economia e Promozione della Città COMUNE DI BOLOGNA Dipartimnto Economia Promozion dlla Città Allgato C all Avviso pubblico pr la prsntazion di progtti di sviluppo alla Agnda Digital di Bologna Modllo di dichiarazion sul posssso di rquisiti

Dettagli

ESAME DI STATO DI LICEO SCIENTIFICO CORSO SPERIMENTALE P.N.I. 2012

ESAME DI STATO DI LICEO SCIENTIFICO CORSO SPERIMENTALE P.N.I. 2012 ESAME DI STAT DI LICE SCIENTIFIC CRS SPERIMENTALE P.N.I. 0 Il candidato risolva uno di du problmi di 0 qusiti in cui si articola il qustionario. PRBLEMA Dlla funzion f, dfinita pr 0, si sa ch è dotata

Dettagli

Istogrammi ad intervalli

Istogrammi ad intervalli Istogrammi ad intrvalli Abbiamo visto com costruir un istogramma pr rapprsntar un insim di misur dlla stssa granda isica. S la snsibilità dllo strumnto di misura è alta, è probabil ch tra gli N valori

Dettagli

b) promuovere e diffondere la cultura della legalità e della cittadinanza responsabile fra i giovani;

b) promuovere e diffondere la cultura della legalità e della cittadinanza responsabile fra i giovani; CONVENZIONE FRA IL COMUNE DI CASTEL MAGGIORE, L UNIONE RENO GALLIERA E I COMUNI DI ARGELATO, BENTIVOGLIO, SAN GIORGIO DI PIANO, SAN PIETRO IN CASALE, CASTELLO D ARGILE, PIEVE DI CENTO, GALLIERA, PER LA

Dettagli

Nozioni di base sulle coniche (ellisse (x^2/a^2)+(y^2/b^2)=1, iperbole(x^2/a^2)-(y^2/b^2)=1, parabola e circonferenza):

Nozioni di base sulle coniche (ellisse (x^2/a^2)+(y^2/b^2)=1, iperbole(x^2/a^2)-(y^2/b^2)=1, parabola e circonferenza): Nozioni di bas sull conich (lliss (x^2/a^2)+(y^2/b^2)=1, iprbol(x^2/a^2)-(y^2/b^2)=1, parabola circonfrnza): Dlta =0, significa un solo punto di intrszion tra fascio di rtt conica Dlta >=0, significa 2

Dettagli

Errore standard di misurazione. Calcolare l intervallo del punteggio vero

Errore standard di misurazione. Calcolare l intervallo del punteggio vero Error sandard di misurazion Calcolar l inrvallo dl punggio vro Problmi di prcision La prsnza noa dll rror di misura rnd incro il significao dl punggio onuo. L andibilià dl s ci informa di quano rror di

Dettagli

Misurazione del valore medio di una tensione tramite l uso di un voltmetro numerico

Misurazione del valore medio di una tensione tramite l uso di un voltmetro numerico Misurazion dl valor mdio di una tnsion tramit l uso di un voltmtro numrico La zion si conduc slzionando la funzion dc dllo strumnto collgando i trminali dllo strumnto al gnrator sotto zion: tnndo conto

Dettagli

PROPORZIONI. Cosa possiamo dire di esse? Che la superficie della figura A sta alla superficie della figura B come 4 sta a 6.

PROPORZIONI. Cosa possiamo dire di esse? Che la superficie della figura A sta alla superficie della figura B come 4 sta a 6. Corso di laura: BIOLOGIA Tutor: Floris Marta PRECORSI DI MATEMATICA PROPORZIONI Ossrvar l sgunti figur: Cosa possiamo dir di ss? Ch la suprfici dlla figura A sta alla suprfici dlla figura B com sta a 6.

Dettagli

Tariffe delle prestazioni sanitarie nelle diverse regioni italiane. Laura Filippucci

Tariffe delle prestazioni sanitarie nelle diverse regioni italiane. Laura Filippucci Consumatori in cifr Tariff dll prstazioni sanitari nll divrs rgioni italian Laura Filippucci La rcnt proposta dl Govrno di aggiornar il tariffario dll prstazioni sanitari di laboratorio ha sollvato un

Dettagli

Funzione esponenziale e logaritmo. Proprietà di esponenziale e logaritmo.

Funzione esponenziale e logaritmo. Proprietà di esponenziale e logaritmo. Funzion sponnzil ritmo. Proprità di sponnzil ritmo. 6. Funzion sponnzil ritmo. Proprità di sponnzil ritmo. Funzion sponnzil f ( ) fissto f : ( + ) è l bs dll funzion sponnzil d è fisst è l sponnt dll funzion

Dettagli

PROPORZIONI. Cosa possiamo dire di esse? Che la superficie della figura A sta alla superficie della figura B come 4 sta a 6.

PROPORZIONI. Cosa possiamo dire di esse? Che la superficie della figura A sta alla superficie della figura B come 4 sta a 6. Corso di laura: BIOLOGIA Tutor: Floris Marta PRECORSI DI MATEMATICA PROPORZIONI Ossrvar l sgunti figur: Cosa possiamo dir di ss? Ch la suprfici dlla figura A sta alla suprfici dlla figura B com sta a 6.

Dettagli

INTRODUZIONE ALLO STUDIO DELLE MACCHINE ELETTRICHE ROTANTI

INTRODUZIONE ALLO STUDIO DELLE MACCHINE ELETTRICHE ROTANTI Gnralità INTRODUZIONE ALLO STUDIO DELLE MACCHINE ELETTRICHE ROTANTI Una acchina lttrica rotant è un convrtitor di nrgia ccanica in lttrica (gnrator) o, vicvrsa, di nrgia lttrica in ccanica (otor). Il fnono

Dettagli

PROTOCOLLO D INTESA. tra. Prefettura di Roma. Università di Roma La Sapienza. Università degli Studi di Roma Tor Vergata

PROTOCOLLO D INTESA. tra. Prefettura di Roma. Università di Roma La Sapienza. Università degli Studi di Roma Tor Vergata PROTOCOLLO D INTESA tra Prfttura di Roma Univrsità di Roma La Sapinza Univrsità dgli Studi di Roma Tor Vrgata Univrsità dgli Studi Roma Tr 1 PREMESSO ch con dcrto dl Prsidnt dl Consiglio di Ministri dl

Dettagli

Corso di ordinamento - Sessione suppletiva - a.s. 2009-2010

Corso di ordinamento - Sessione suppletiva - a.s. 2009-2010 Corso di ordinmnto - Sssion suppltiv -.s. 9- PROBLEMA ESAME DI STATO DI LICEO SCIENTIFICO CORSO DI ORDINAMENTO SESSIONE SUPPLETIA Tm di: MATEMATICA. s. 9- Dt un circonrnz di cntro O rggio unitrio, si prndno

Dettagli

ALLEGATO N.3 STRATEGIE PER IL RECUPERO-POTENZIAMENTO E VALORIZZAZIONE ECCELLENZE

ALLEGATO N.3 STRATEGIE PER IL RECUPERO-POTENZIAMENTO E VALORIZZAZIONE ECCELLENZE ALLEGATO N.3 STRATEGIE PER IL RECUPERO-POTENZIAMENTO E VALORIZZAZIONE ECCELLENZE a. STRATEGIE PER IL RECUPERO DESTINATARI Il Rcupro sarà rivolto agli alunni ch prsntano ancora difficoltà nll adozion di

Dettagli

Cod. 01. Laboratorio di Didattica Museale Museo Civico di Rieti a cura del Museo Civico di Rieti e dell Associazione Culturale ReArte

Cod. 01. Laboratorio di Didattica Museale Museo Civico di Rieti a cura del Museo Civico di Rieti e dell Associazione Culturale ReArte Cod. 01 Laboratorio di Didattica Musal a cura dl dll Associazion Cultural RArt La musica di Orfo ATTIVITÀ: Visita guidata laboratorio didattico. FASCIA DI ETÀ: 5/10 anni N. BAMBINI: Da dfinir in bas alla

Dettagli

ISTITUTO ISTRUZIONE SUPERIORE STATALE G. CIGNA - G. BARUFFI - F. GARELLI

ISTITUTO ISTRUZIONE SUPERIORE STATALE G. CIGNA - G. BARUFFI - F. GARELLI ISTITUTO ISTRUZIONE SUPERIORE STATALE G. CIGNA - G. BARUFFI - F. GARELLI PROGRAMMAZIONE INDIVIDUALE PIANO DIDATTICO ANNUALE A.S. 2015/2016 Matria: Tcnologi Informatich Class (docnt) 1^ACH - Prof. Musumci

Dettagli

TEMPI SOGGETTI AZIONI Gennaio- Docenti dei due ordini di scuola e Pianificazione del progetto ponte per gli Anno

TEMPI SOGGETTI AZIONI Gennaio- Docenti dei due ordini di scuola e Pianificazione del progetto ponte per gli Anno PROGETTO PONTE TRA ORDINI DI SCUOLA Pr favorir la continuità ducativo didattica nl momnto dl passaggio da un ordin di scuola ad un altro, si labora un pont, sul modllo di qullo sottolncato. TEMPI SOGGETTI

Dettagli

XXX SPA Stabilimento di xxx (xx) REGISTRO FORMAZIONE/ADDESTRAMENTO CONTINUI LAVORATORI CAPIREPARTO PREPOSTI VICE CAPIREPARTO REPARTO.

XXX SPA Stabilimento di xxx (xx) REGISTRO FORMAZIONE/ADDESTRAMENTO CONTINUI LAVORATORI CAPIREPARTO PREPOSTI VICE CAPIREPARTO REPARTO. Pag. 1/10 REGISTRO FORMAZIONE/ADDESTRAMENTO CONTINUI LAVORATORI CAPIREPARTO PREPOSTI VICE CAPIREPARTO REPARTO. Pr form azion/ addst ram nt o cont inui si intnd la attività di addstramnto, vrbal / o pratico,

Dettagli

ASSESSORATO DELLA PROGRAMMAZIONE, BILANCIO, CREDITO E ASSETTO DEL TERRITORIO Centro Regionale di Programmazione

ASSESSORATO DELLA PROGRAMMAZIONE, BILANCIO, CREDITO E ASSETTO DEL TERRITORIO Centro Regionale di Programmazione ASSESSORATO DELLA PROGRAMMAZIONE, BILANCIO, CREDITO E ASSETTO DEL TERRITORIO Cntro Rgional di Programmazion I n t r POR Sardgna FESR 2007/2013 - ASSE VI COMPETITIVITÀ Lina di attività 6.1.1.A Promozion

Dettagli

Calcolo delle Probabilità e Statistica. Prova scritta del III appello - 7/6/2006

Calcolo delle Probabilità e Statistica. Prova scritta del III appello - 7/6/2006 Corso di Laura in Informatica - a.a. 25/6 Calcolo dll Probabilità Statistica Prova scritta dl III appllo - 7/6/26 Il candidato risolva i problmi proposti, motivando opportunamnt l propri rispost.. Sia

Dettagli

Linee accoppiate. Corso di Componenti e Circuiti a Microonde. Ing. Francesco Catalfamo. 3 Ottobre 2006

Linee accoppiate. Corso di Componenti e Circuiti a Microonde. Ing. Francesco Catalfamo. 3 Ottobre 2006 orso di omponnti ircuiti a Microond Ing. Francsco atalamo 3 Ottobr 006 Indic Ond supriciali modi di ordin suprior Lin in microstriscia accoppiat Ond supriciali Un onda supricial è un modo guidato ch si

Dettagli

p(e 3 ) = 31 [R. c) e d)]

p(e 3 ) = 31 [R. c) e d)] CAPITOLO SECONDO CALCOLO DELLE PROBABILITÀ - ESERCIZI I.) Anna, Batric Carla fanno una gara di corsa. Stimo ch Anna Carla siano ugualmnt vloci ch Batric abbia probabilità doppia dll altr du di vincr la

Dettagli

Capitolo 1. L insieme dei numeri complessi Introduzione ai numeri complessi

Capitolo 1. L insieme dei numeri complessi Introduzione ai numeri complessi Capitolo 1 L insim di numri complssi 11 Introduzion ai numri complssi Dfinizion 111 Sia assgnata una coppia ordinata (a, b) di numri rali Si dfinisc numro complsso l sprssion z = a + ιb I numri a b sono

Dettagli

-LE ASPETTATIVE: NOZIONI DI - MERCATI FINANZIARI E BASE ASPETTATIVE

-LE ASPETTATIVE: NOZIONI DI - MERCATI FINANZIARI E BASE ASPETTATIVE 1 -LE ASPETTATIVE: NOZIONI DI BASE - MERCATI FINANZIARI E ASPETTATIVE DUE DEFINIZIONI PER IL TASSO DI INTERESSE Il tasso di intrss in trmini di monta è chiamato tasso di intrss nominal (i). Il tasso di

Dettagli

REPORT DELLA VALUTAZIONE COLLETTIVA

REPORT DELLA VALUTAZIONE COLLETTIVA CONCORSO DI PROGETTAZIONE UNA NUOVA VIVIBILITA PER IL CENTRO DI NONANTOLA PROCESSO PARTECIPATIVO INTEGRATO CENTRO ANCH IO! REPORT DELLA VALUTAZIONE COLLETTIVA ESITO DELLE VOTAZIONI RACCOLTE DURANTE LE

Dettagli

Coordinamento tra le protezioni della rete MT del Distributore e la protezione generale. degli Utenti MT.

Coordinamento tra le protezioni della rete MT del Distributore e la protezione generale. degli Utenti MT. Coordinamnto tra l protzioni dlla rt MT dl Distributor la protzion gnral 1. PREMESSA. dgli Utnti MT. ll rti di distribuzion a mdia tnsion (MT), l unico organo di manovra automatico è l intrruttor di lina

Dettagli

Deliberazione n. 246 del 10 aprile 2014

Deliberazione n. 246 del 10 aprile 2014 Dlibrazion n. 246 dl 10 april Dirttor Gnral Dr. Robrto Bollina Coadiuvato da: Giancarlo Bortolotti Dirttor Amministrativo Carlo Albrto Trsalvi Dirttor Sanitario Giuspp Giorgio Inì Dirttor Social Il prsnt

Dettagli

INTERNAZIONALIZZ. E MARKETING TERRITORIALE DETERMINAZIONE. Estensore TENNENINI MASSIMO. Responsabile del procedimento TENNENINI MASSIMO

INTERNAZIONALIZZ. E MARKETING TERRITORIALE DETERMINAZIONE. Estensore TENNENINI MASSIMO. Responsabile del procedimento TENNENINI MASSIMO REGIONE LAZIO Dirzion Rgional: Ara: SVILUPPO ECONOMICO E ATTIVITA PRODUTTIVE INTERNAZIONALIZZ. E MARKETING TERRITORIALE DETERMINAZIONE N. G09834 dl 08/07/2014 Proposta n. 11437 dl 01/07/2014 Oggtto: Attuazion

Dettagli

AZIONI SISMICHE TRAMITE SPETTRO DI RISPOSTA- LA NUOVA NORMA 2007

AZIONI SISMICHE TRAMITE SPETTRO DI RISPOSTA- LA NUOVA NORMA 2007 ispns orso ostr Zon ismica 2 mod _Prof amillo Nuti_ AA 2006 2007 AZIONI IMIHE RAMIE PERO I RIPOA- LA NUOVA NORMA 2007 AZIONI IMIHE L azioni sismich di protto con l quali valutar il risptto di divrsi stati

Dettagli

13 - LA PROGRAMMAZIONE DELL'ALLENAMENTO

13 - LA PROGRAMMAZIONE DELL'ALLENAMENTO 132 13 - LA PROGRAMMAZIONE DELL'ALLENAMENTO La prparazion complta dl calciator si ralizza sottoponndo il suo organismo, la sua prsonalità la sua potnzialità motoria, ad una gran quantità di stimoli ch

Dettagli

SERVIZIO LUCE 3 - Criteri di sostenibilità

SERVIZIO LUCE 3 - Criteri di sostenibilità SERVIZIO LUCE 3 - Critri sostnibilità 1. Oggtto dll iniziativa La Convnzion ha com oggtto l attività acquisto dll nrgia lttrica, srcizio manutnzion dgli impianti illuminazion pubblica, nonché gli intrvnti

Dettagli

2. Richiami di calcolo delle probabilità

2. Richiami di calcolo delle probabilità . Richiai di calcolo dll probabilità L analisi sposta, consistnt nll ipotizzar la crisi in fas plastica, coporta, indubbiant, vantaggi risptto al todo lastico-linar, a non può considrarsi pinant accttabil

Dettagli

Calore Specifico

Calore Specifico 6.08 - Calor Spcifico 6.08.a) Lgg Fondamntal dlla Trmologia Un modo pr far aumntar la Tmpratura di un Corpo è qullo di cdr ad sso dl Calor, pr smpio mttndolo in Contatto Trmico con un Corpo a Tmpratura

Dettagli

Studio l italiano! 1. In questa lezione impari a: 1 Per iniziare. * salutare. * presentare te stesso e altre persone. * chiedere la provenienza

Studio l italiano! 1. In questa lezione impari a: 1 Per iniziare. * salutare. * presentare te stesso e altre persone. * chiedere la provenienza Studio l italiano! In qusta lzion impari a: * salutar * prsntar t stsso altr prson * chidr la provninza Pr iniziar Pr m l Italia è... Quando pnsi all Italia, ch cosa ti vin in mnt? * far domand in class

Dettagli

Procedura Operativa Standard. Internal Dealing. Rev. 0 In vigore dal 28 marzo 2012 COMITATO DI CONTROLLO INTERNO. Luogo Data Per ricevuta

Procedura Operativa Standard. Internal Dealing. Rev. 0 In vigore dal 28 marzo 2012 COMITATO DI CONTROLLO INTERNO. Luogo Data Per ricevuta REDATTO: APPROVATO: APPROVATO: INTERNAL AUDITOR COMITATO DI CONTROLLO INTERNO C.D.A. Luogo Data Pr ricvuta INDICE 1.0 SCOPO E AMBITO DI APPLICAZIONE 2.0 RIFERIMENTI NORMATIVI 3.0 DEFINIZIONI 4.0 RUOLI

Dettagli

Calcolo di integrali. max. min. Laboratorio di Calcolo B 42

Calcolo di integrali. max. min. Laboratorio di Calcolo B 42 Calcolo di intgrali Supponiamo di dovr calcolar l intgral di una funzion in un intrvallo limitato [ min, ma ], di conoscr il massimo d il minimo dlla funzion in tal intrvallo. S gnriamo n punti uniformmnt

Dettagli

730, Unico 2014 e Studi di settore

730, Unico 2014 e Studi di settore 730, Unico 2014 Stu sttor Pillol aggiornamnto N. 39 27.06.2014 Il prosptto Dati bilancio in Unico2014 ENC. La riconciliazion dati dllo Stato Patrimonial nl prosptto Dati bilancio. Catgoria: Dichiarazion

Dettagli

Laboratori Laurea Scienze Pedagogiche e dell Educazione e Laurea Magistrale in Scienze Pedagogiche a.a. 2015/16

Laboratori Laurea Scienze Pedagogiche e dell Educazione e Laurea Magistrale in Scienze Pedagogiche a.a. 2015/16 Laboratori Scinz Pdagogich dll Educazion in Scinz Pdagogich a.a. 2015/16 L'organizzazion didattica di laboratori pr l'aa 2015-2016 è qulla indicata nll tabll sottostanti. iscrizioni (salvo divrsa indicazion)

Dettagli

APPROFONDIMENTO MANAGEMENT

APPROFONDIMENTO MANAGEMENT APPROFONDIMENTO MANAGEMENT Iniziativa Comunitaria Equal II Fas IT G2 CAM - 017 Futuro Rmoto Approfondimnto LIQUIDAZIONI E VERSAMENTI IVA ORGANISMO BILATERALE PER LA FORMAZIONE IN CAMPANIA LIQUIDAZIONE

Dettagli

ITALMOBILIARE SOCIETA PER AZIONI

ITALMOBILIARE SOCIETA PER AZIONI ITALMOBILIARE SOCIETA PER AZIONI COMUNICATO STAMPA Informazioni rlativ ai piani di stock option di ITALMOBILIARE S.p.A. ITALCEMENTI S.p.A. già sottoposti alla dcision di rispttivi organi comptnti antcdntmnt

Dettagli

SCHEMA PER LA STESURA DEL PIANO DI MIGLIORAMENTO INTRODUZIONE. Per la predisposizione del piano, è necessario fare riferimento alle Linee Guida.

SCHEMA PER LA STESURA DEL PIANO DI MIGLIORAMENTO INTRODUZIONE. Per la predisposizione del piano, è necessario fare riferimento alle Linee Guida. INTRODUZIONE Pr la prdisposizion dl piano, è ncssario far rifrimnto all Lin Guida. Lo schma proposto di sguito è stato sviluppato nll ambito dl progtto Miglioramnto dll prformanc dll istituzioni scolastich

Dettagli

SUPERFICIE CONVENZIONALE VENDIBILE

SUPERFICIE CONVENZIONALE VENDIBILE CATASTO (*) Utilizza suprfici catastal (si COMPRAVENDITA DI IMMOBILI RESIDENZIALI UNIFAMILIARI NORMA UNI 10750 (**) Utilizza suprfici convnzional vndibil (si MERCATO DI MODENA (***) (si R/2 A/7 Abitazioni

Dettagli

Problema 3: CAPACITA ELETTRICA E CONDENSATORI

Problema 3: CAPACITA ELETTRICA E CONDENSATORI Problma 3: CAPACITA ELETTRICA E CONDENSATORI Prmssa Il problma composto da qusiti di carattr torico da una succssiva part applicativa costituisc un validissimo smpio di quilibrio tra l divrs signz ch convrgono

Dettagli