Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download ""

Transcript

1 )1.CE 1BH=JEL *)+)41 E L=KJ= = A E L=KJ=AKH = 1.4)11 57) *)+) *)+) )76) +, ) ) IJ 15+

2

3 )64 +,

4 * )46) )4) 75

5 * )46) )4) :64) 75 * )4418 )4) 75

6 * )4418 )4) :64) 75 * )46) )4) 75

7 * )46) )4) :64) 75 * )4418 )4) 75 * )4418 )4) :64) 75

8 !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! """"""""""" """""""""""""""""""""""""""""""""""""""""""""""""""""""""""""""""""""""""""""""""""""""""""""""""""""""""""""""" """""""""""#

9 $$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$ %%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%% )1 &&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&& &&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&& &&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&& &&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&& &&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&& /,)

10

11 1 ' &&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&& ()))))))))))))))))))))))))) ))))))))))))))))))))))))))))))))))))))))))) ))))))))))))))))))))))))))))))))))))))))))))) ))))))))))))))))))))))))))) )))))))))))))))))))))))))))))))))))))))))))))))))))))))))))))))))))))))))))))))))))))))))))))))))))))))))))))))))))))))))))))))))))))))) *** *** +)5,1..46).741 5,

1. 4 ) 1 1 57 ) *) +). C E 1 B H =JEL + 6 4 " 9* 61,2 516 9* +0 + 5) 1 + 6 + 44 6 +0 + 5) 1 61,2 516 9* + J? HHA JA = F=??DAJJ HEIAHL=J =E? IK =J HE 1 5481 1 + /)61 ) + 6 + 44 6 +)4)6641561+0, + 6 + 44

Dettagli

1. 4 ) 1 1 57 ) *) +) +0 + 5 1 + 6 +)46) 4 " 2 + 6. C E 1 B H =JEL + 6 +)46) 4 " 2 + 6 + J? HHA JA = F=??DAJJ HEIAHL=J =E? IK =J HE 241 +12) 1 +,1 1 1 + 1+0 37) 6 27 + 56)4 1 + 6 + 44 6 1 @E?=J HA 5E

Dettagli

. C E 1 B H =JEL 1. 4 ) 1 1 57 ) *) +) + 6 +)46) 7 1./ + J? HHA JA = F=??DAJJ HEIAHL=J =E? IK =J HE +0 + 5 1 + 6 +)46) 7 1./ 241 +12) 1 +,1 1 1 + 1+0 37) 6 + 56) 1 + 6 + 44 6 1 @E?=J HA 5E JAJE? @E +

Dettagli

. C E 1 B H =JEL + 61 + 44 61 + 7* 5 +1 2418)61 + 6 5 +1 ; 7 / + 6 5 +1.) 1 ; + 6 5 +1 /, + JE? HHA JE = F=??DAJJ HEIAHL=JE =E? IK =J HE 1. 4 ) 1 1 57 ) *) +) +0 + 5) 1 + 6 + 44 6 1 5481 1 + /)61 ) + 6

Dettagli

Progetto di Reti di Telecomunicazione Modelli in Programmazione Lineare Problemi di flusso

Progetto di Reti di Telecomunicazione Modelli in Programmazione Lineare Problemi di flusso Progetto di Reti di Telecomunicazione Modelli in Programmazione Lineare Problemi di flusso Flusso di costo minimo È dato un grafo direzionato G = (N, A). Ad ogni arco (i, j) A è associato il costo c ij

Dettagli

Progetto di Reti di Telecomunicazione Modelli in Programmazione Lineare Problemi di Network design

Progetto di Reti di Telecomunicazione Modelli in Programmazione Lineare Problemi di Network design Progetto di Reti di Telecomunicazione Modelli in Programmazione Lineare Problemi di Network design Network Design È data una rete rappresentata su da un grafo G = (V, A) e un insieme di domande K, ciascuna

Dettagli

Problema della produzione dei monitor

Problema della produzione dei monitor Problema della produzione dei monitor Una azienda produce monitor per PC in tre diversi stabilimenti. Il costo di produzione di ciascun monitor varia a causa della diversa efficienza produttiva degli stabilimenti.

Dettagli

Metodi statistici per l economia (Prof. Capitanio) Slide n. 4. Materiale di supporto per le lezioni. Non sostituisce il libro di testo

Metodi statistici per l economia (Prof. Capitanio) Slide n. 4. Materiale di supporto per le lezioni. Non sostituisce il libro di testo Metodi statistici per l economia (Prof. Capitanio) Slide n. 4 Materiale di supporto per le lezioni. Non sostituisce il libro di testo Dipendenza di un carattere QUANTITATIVO da un carattere QUALITATIVO

Dettagli

Politecnico di Milano. Reti Wireless. Seminari didattici. Introduzione all ottimizzazione. Ilario Filippini

Politecnico di Milano. Reti Wireless. Seminari didattici. Introduzione all ottimizzazione. Ilario Filippini Politecnico di Milano Reti Wireless Seminari didattici Introduzione all ottimizzazione Ilario Filippini 2 Esempio 1! 3 Esempio 1!! 4 Esempio 2!!? 5 Ottimizzazione!!!!!! Ottimizzazione 6 Approccio matematico

Dettagli

Lezioni di Ricerca Operativa. Corso di Laurea in Informatica Università di Salerno. Lezione n 4

Lezioni di Ricerca Operativa. Corso di Laurea in Informatica Università di Salerno. Lezione n 4 Lezioni di Ricerca Operativa Lezione n 4 - Problemi di Programmazione Matematica - Problemi Lineari e Problemi Lineari Interi - Forma Canonica. Forma Standard Corso di Laurea in Informatica Università

Dettagli

Laboratorio di educazione multimediale all'immagine. Luisa Bortolotti Università di Trento, novembre 2006 1

Laboratorio di educazione multimediale all'immagine. Luisa Bortolotti Università di Trento, novembre 2006 1 Laboratorio di educazione multimediale all'immagine Luisa Bortolotti Università di Trento, novembre 2006 1 1 incontro LE IMMAGINI E LE ARTI FIGURATIVE IN INTERNET Educazione Multimediale Sommario 1.1.

Dettagli

.CE 1BH=JEL +6 4,1)41 ) +57 +J?HHAJA =?IK HEIAHL=J =E?IK=JHE 1.4)11 57) *)+) +0 +5 1 +6 +446 54811 +/)61 ) +6 +446 241+12)1 +,111 +1+0 37)6 27 +56)4 1 +6 +446 1@E?=JHA 5EJAJE? @E +IJ 15+ 37)6 27 +56)4

Dettagli

Titolo della lezione. Analisi dell associazione tra due caratteri: indipendenza e dipendenza

Titolo della lezione. Analisi dell associazione tra due caratteri: indipendenza e dipendenza Titolo della lezione Analisi dell associazione tra due caratteri: indipendenza e dipendenza Introduzione Analisi univariata, bivariata, multivariata Analizzare le relazioni tra i caratteri, per cercare

Dettagli

Produzione e forza lavoro

Produzione e forza lavoro Produzione e forza lavoro Testo Un azienda produce i modelli I, II e III di un certo prodotto a partire dai materiali grezzi A e B, di cui sono disponibili 4000 e 6000 unità, rispettivamente. In particolare,

Dettagli

Laboratorio di Ricerca Operativa Cad Ingegneria Gestionale (BGER3 - I semestre) a.a. 2012-13 Homework n 19. Docente: Laura Palagi

Laboratorio di Ricerca Operativa Cad Ingegneria Gestionale (BGER3 - I semestre) a.a. 2012-13 Homework n 19. Docente: Laura Palagi Laboratorio di Ricerca Operativa Cad Ingegneria Gestionale (BGER3 - I semestre) a.a. 2012-13 Homework n 19 Docente: Laura Palagi Gruppo 19: Valentina Rabagliati Luca Quaresima Andrea Martullo Istanza del

Dettagli

LEZIONE 31. B i : R n R. R m,n, x = (x 1,..., x n ). Allora sappiamo che è definita. j=1. a i,j x j.

LEZIONE 31. B i : R n R. R m,n, x = (x 1,..., x n ). Allora sappiamo che è definita. j=1. a i,j x j. LEZIONE 31 31.1. Domini di funzioni di più variabili. Sia ora U R n e consideriamo una funzione f: U R m. Una tale funzione associa a x = (x 1,..., x n ) U un elemento f(x 1,..., x n ) R m : tale elemento

Dettagli

Laboratorio di Ricerca Operativa Cad Ingegneria Gestionale (BGER3 - I semestre) a.a. 2012-13 Homework n 13. Docente: Laura Palagi

Laboratorio di Ricerca Operativa Cad Ingegneria Gestionale (BGER3 - I semestre) a.a. 2012-13 Homework n 13. Docente: Laura Palagi Laboratorio di Ricerca Operativa Cad Ingegneria Gestionale (BGER3 - I semestre) a.a. 2012-13 Homework n 13 Docente: Laura Palagi A.A. 2012/2013 Laboratorio di Ricerca Operativa BGER Leonardo Mastrantoni

Dettagli

numero fattura data fattura imnpo~ofotb~ra residuo dovuto Interessi legali D.I. n. 3 partenza aino alla data de118.11.15

numero fattura data fattura imnpo~ofotb~ra residuo dovuto Interessi legali D.I. n. 3 partenza aino alla data de118.11.15 numero fattura data fattura importo fattura residuo dovuto Interessi ega iedinnoraoj.n.3188/14 Interessi Legali sino alla domanda giudiziale Interessi Moratori dalla domanda giudiziale interessi legali

Dettagli

BORSA DI STUDIO PER LA REALIZZAZIONE DI UN TIROCINIO NON RETRIBUITO PRESSO L UFFICIO JISSA JUGENDINFOSERVICE DI MAGDEBURGO (GERMANIA)

BORSA DI STUDIO PER LA REALIZZAZIONE DI UN TIROCINIO NON RETRIBUITO PRESSO L UFFICIO JISSA JUGENDINFOSERVICE DI MAGDEBURGO (GERMANIA) BORSA DI STUDIO PER LA REALIZZAZIONE DI UN TIROCINIO NON RETRIBUITO PRESSO L UFFICIO JISSA JUGENDINFOSERVICE DI MAGDEBURGO (GERMANIA) La Comunità Montana dell Appennino Reggiano, in collaborazione con

Dettagli

Statistica. Esercitazione 3 5 maggio 2010 Serie storiche. Connessione e indipendenza statistica

Statistica. Esercitazione 3 5 maggio 2010 Serie storiche. Connessione e indipendenza statistica Corso di Laurea in Scienze dell Organizzazione Facoltà di Sociologia, Università degli Studi di Milano-Bicocca a.a. 2008/2009 Statistica Esercitazione 3 5 maggio 2010 Serie storiche. Connessione e indipendenza

Dettagli

Algoritmi e Strutture Dati

Algoritmi e Strutture Dati Elementi di Programmazione Dinamica Maria Rita Di Berardini, Emanuela Merelli 1 1 Dipartimento di Matematica e Informatica Università di Camerino Il problema La CMC produce automobili in uno stabilimento

Dettagli

Modelli di Programmazione Lineare Intera

Modelli di Programmazione Lineare Intera 8 Modelli di Programmazione Lineare Intera 8.1 MODELLI DI PROGRAMMAZIONE LINEARE INTERA Esercizio 8.1.1 Una compagnia petrolifera dispone di 5 pozzi (P1, P2, P3, P4, P5) dai quali può estrarre petrolio.

Dettagli

Creiamo una pagina HTML

Creiamo una pagina HTML Creiamo una pagina HTML Giorgio Cadorini giorgio (ad) cadorini.org Università della Slesia Opava Cos'è l'html? HTML = Hypertext Markup Language Inventato nel 1989 da Tim Berners-Lee È un linguaggio SGML,

Dettagli

Modelli di PL: allocazione ottima di risorse. Un esempio Modelli a risorse condivise Modelli a risorse alternative Modelli multi-periodo

Modelli di PL: allocazione ottima di risorse. Un esempio Modelli a risorse condivise Modelli a risorse alternative Modelli multi-periodo Modelli di PL: allocazione ottima di risorse Un esempio Modelli a risorse condivise Modelli a risorse alternative Modelli multi-periodo Allocazione ottima di robot Un azienda automobilistica produce tre

Dettagli

Seconda Prova di Ricerca Operativa. Cognome Nome Numero Matricola A 1/12 A 2/12

Seconda Prova di Ricerca Operativa. Cognome Nome Numero Matricola A 1/12 A 2/12 A / A / Seconda Prova di Ricerca Operativa Cognome Nome Numero Matricola Nota: LA RISOLUZIONE CORRETTA DEGLI ESERCIZI CONTRADDISTINTI DA UN ASTERISCO È CONDIZIONE NECESSARIA PER IL RAGGIUNGIMENTO DELLA

Dettagli

Determinante e inversa di una matrice

Determinante e inversa di una matrice CPITOLO 6 Determinante e inversa di una matrice Esercizio 6.. Calcolare il determinante delle seguenti matrici: 3 3 = B = 0 3 7 C = 0 D = 0 F = 0 0 3 4 0 3 4 3 Esercizio 6.. Calcolare il determinante delle

Dettagli

x 1 + x 2 3x 4 = 0 x1 + x 2 + x 3 = 0 x 1 + x 2 3x 4 = 0.

x 1 + x 2 3x 4 = 0 x1 + x 2 + x 3 = 0 x 1 + x 2 3x 4 = 0. Problema. Sia W il sottospazio dello spazio vettoriale R 4 dato da tutte le soluzioni dell equazione x + x 2 + x = 0. (a. Sia U R 4 il sottospazio dato da tutte le soluzioni dell equazione Si determini

Dettagli

ORIENTAMENTO E COMUNICAZIONE. Analisi del territorio. Definizione di alternative. Analisi e rappresentazione degli effetti. Scelta tra alternative

ORIENTAMENTO E COMUNICAZIONE. Analisi del territorio. Definizione di alternative. Analisi e rappresentazione degli effetti. Scelta tra alternative SOFTWARE ORIENTAMENTO E COMUNICAZIONE Diario del processo Mappa degli attori Trasparenza delle procedure Analisi del territorio Catalogo dati e indicatori Sistema informativo leggero Definizione di Generazione

Dettagli

Problemi di localizzazione impianti

Problemi di localizzazione impianti Problemi di localizzazione impianti Laura Galli Dipartimento di Informatica Largo B. Pontecorvo 3, 56127 Pisa laura.galli@unipi.it http://www.di.unipi.it/~galli 2 Dicembre 2014 Ricerca Operativa 2 Laurea

Dettagli

Politecnico di Milano. Reti Wireless. Seminari didattici. Dalla teoria alla soluzione. Ilario Filippini

Politecnico di Milano. Reti Wireless. Seminari didattici. Dalla teoria alla soluzione. Ilario Filippini Politecnico di Milano Reti Wireless Seminari didattici Dalla teoria alla soluzione Ilario Filippini 2 Approccio euristico 3 Obiettivo dell approccio euristico 4 Tipi di euristiche Dalla teoria alla soluzione

Dettagli

STATISTICA 1 ESERCITAZIONE 1 CLASSIFICAZIONE DELLE VARIABILI CASUALI

STATISTICA 1 ESERCITAZIONE 1 CLASSIFICAZIONE DELLE VARIABILI CASUALI STATISTICA 1 ESERCITAZIONE 1 Dott. Giuseppe Pandolfo 30 Settembre 2013 Popolazione statistica: insieme degli elementi oggetto dell indagine statistica. Unità statistica: ogni elemento della popolazione

Dettagli

Federico Lastaria. Analisi e Geometria 2. Integrali multipli. Cambi di variabili. 1/21

Federico Lastaria. Analisi e Geometria 2. Integrali multipli. Cambi di variabili. 1/21 Contenuto Integrali doppi. Teorema di Fubini Cambio di variabili: coordinate polari. Cambio di variabili: caso generale. Coordinate sferiche. Federico Lastaria. Analisi e Geometria 2. Integrali multipli.

Dettagli

Approssimazione polinomiale di funzioni e dati

Approssimazione polinomiale di funzioni e dati Approssimazione polinomiale di funzioni e dati Approssimare una funzione f significa trovare una funzione f di forma più semplice che possa essere usata al posto di f. Questa strategia è utilizzata nell

Dettagli

Esame di Ricerca Operativa del 20/12/13. Esercizio 1. Completare la seguente tabella considerando il problema di programmazione lineare:

Esame di Ricerca Operativa del 20/12/13. Esercizio 1. Completare la seguente tabella considerando il problema di programmazione lineare: Esame di Ricerca Operativa del 0// (Cognome) (Nome) (Corso di laurea) Esercizio. Completare la seguente tabella considerando il problema di programmazione lineare: max x x x + x x +x x x x x x x 0 x x

Dettagli

Rainbow Portal. Rainbow. Rainbow. Rainbow. Cos'è e come si installa. Rainbow Webcast - Agenda. Rainbow. Presentazione - Caratteristiche

Rainbow Portal. Rainbow. Rainbow. Rainbow. Cos'è e come si installa. Rainbow Webcast - Agenda. Rainbow. Presentazione - Caratteristiche Portal Management System Open Source in ambiente Microsoft Portal Cos'è e come si installa Webcast - Agenda Presentazione del progetto Installazione di Concetti di base sui moduli La grafica Risorse di

Dettagli

Statistica. Alfonso Iodice D Enza iodicede@unicas.it

Statistica. Alfonso Iodice D Enza iodicede@unicas.it Statistica Alfonso Iodice D Enza iodicede@unicas.it Università degli studi di Cassino () Statistica 1 / 2 Outline 1 2 3 4 () Statistica 2 / 2 Misura del legame Data una variabile doppia (X, Y ), la misura

Dettagli

Opzioni americane. Opzioni americane

Opzioni americane. Opzioni americane Opzioni americane Le opzioni di tipo americano sono simili a quelle europee con la differenza che possono essere esercitate durante tutto l intervallo [0, T ]. Supponiamo di avere un opzione call americana

Dettagli

L'ISTITUTO PER LA VIGILANZA SULLE ASSICURAZIONI PRIVATE E DI INTERESSE COLLETTIVO

L'ISTITUTO PER LA VIGILANZA SULLE ASSICURAZIONI PRIVATE E DI INTERESSE COLLETTIVO Assegnazione di quote dell utile degli investimenti nel conto economico del bilancio di esercizio e consolidato delle imprese di assicurazione e riassicurazione L'ISTITUTO PER LA VIGILANZA SULLE ASSICURAZIONI

Dettagli

Laboratorio di Ricerca Operativa Cad Ingegneria Gestionale (BGER3 - I semestre) a.a. 2012-13 Homework n 9. Docente: Laura Palagi

Laboratorio di Ricerca Operativa Cad Ingegneria Gestionale (BGER3 - I semestre) a.a. 2012-13 Homework n 9. Docente: Laura Palagi Laboratorio di Ricerca Operativa Cad Ingegneria Gestionale (BGER3 - I semestre) a.a. 2012-13 Homework n 9 Docente: Laura Palagi LA DIETA A COSTO MINIMO AL MCDONALD S Realizzata da: Erasmo Percoco Simone

Dettagli

Matrici OD Interregionali

Matrici OD Interregionali Corso di LOGISTICA TERRITORIALE www.uniroa2.it/didattica/lt DOCETE prof. ing. Agostino uzzolo Matrici OD Interregionali Modello Input/Output Multi-Regionale La zona j di consuo della produzione interedia

Dettagli

Un esempio di applicazione della programmazione lineare intera all ingegneria del software: stima del worst-case execution time di un programma

Un esempio di applicazione della programmazione lineare intera all ingegneria del software: stima del worst-case execution time di un programma Un esempio di applicazione della programmazione lineare intera all ingegneria del software: stima del worst-case execution time di un programma Corso di Ricerca Operativa per il Corso di Laurea Magistrale

Dettagli

Laboratorio di Ricerca Operativa Cad Ingegneria Gestionale (BGER3 - I semestre) a.a. 2012-13 Homework n 11. Docente: Laura Palagi

Laboratorio di Ricerca Operativa Cad Ingegneria Gestionale (BGER3 - I semestre) a.a. 2012-13 Homework n 11. Docente: Laura Palagi Laboratorio di Ricerca Operativa Cad Ingegneria Gestionale (BGER3 - I semestre) a.a. 2012-13 Homework n 11 Docente: Laura Palagi Alina Volovei Ilaria Noce Lea Mariella Pianificazione degli approvvigionamenti

Dettagli

4. Confronto tra medie di tre o più campioni indipendenti

4. Confronto tra medie di tre o più campioni indipendenti BIOSTATISTICA 4. Confronto tra medie di tre o più campioni indipendenti Marta Blangiardo, Imperial College, London Department of Epidemiology and Public Health m.blangiardo@imperial.ac.uk MARTA BLANGIARDO

Dettagli

Il calcolo della potenza di riscaldamento. P. Romagnoni Università IUAV di Venezia Dorsoduro, 2206 30123 Venezia

Il calcolo della potenza di riscaldamento. P. Romagnoni Università IUAV di Venezia Dorsoduro, 2206 30123 Venezia Il calcolo della potenza di riscaldamento P. Romagnoni Università IUAV di Venezia Dorsoduro, 2206 30123 Venezia UNI EN 12831 Dati climatici Per questo metodo di calcolo, si utilizzano i seguenti dati climatici:

Dettagli

STATISTICA DESCRITTIVA BIVARIATA

STATISTICA DESCRITTIVA BIVARIATA STATISTICA DESCRITTIVA BIVARIATA Si parla di Analisi Multivariata quando su ogni unità statistica, appartenente ad una determinata popolazione, si rileva un certo numero s di caratteri X 1, X 2,,X s. Si

Dettagli

Corso di Calcolo Numerico

Corso di Calcolo Numerico Corso di Calcolo Numerico Dottssa MC De Bonis Università degli Studi della Basilicata, Potenza Facoltà di Ingegneria Corso di Laurea in Ingegneria Meccanica Corso di Calcolo Numerico - Dottssa MC De Bonis

Dettagli

Manuale d'uso per la comunicazione del progetto Distretti Culturali

Manuale d'uso per la comunicazione del progetto Distretti Culturali Manuale d'uso per la comunicazione del progetto Distretti Culturali 1 Il logo Colori utilizzati 2 Il logo Font utilizzato Linee guida all'utilizzo del logo 3 3 5 7 9 11 13 14 Riduzione minima Requisiti

Dettagli

2.3.4 Pianificazione di progetti

2.3.4 Pianificazione di progetti .. Pianificazione di progetti Un progetto è costituito da un insieme di attività i, con i =,..., m, ciascuna di durata d i. stima Tra alcune coppie di attività esistono relazioni di precedenza del tipo

Dettagli

! " " #$#% & # $ #% '% # #$ (" )& ##%* $ $'% +$ $%,# * '%$'%, #%# -! #% %!, '% $! $ # #$ % $ (. %! $#&##, $##% * $, # #%#, $ # $ &,%

!   #$#% & # $ #% '% # #$ ( )& ##%* $ $'% +$ $%,# * '%$'%, #%# -! #% %!, '% $! $ # #$ % $ (. %! $#&##, $##% * $, # #%#, $ # $ &,% !"# $%%&&! " " #$#% & # $ #% '% # #$ (" )& ##%* $ $'% +$ $%,# $%("" * '%$'%, #%# -! #% %!, '% $! $ # #$ % $ (. %! $#&##, #$!#$,$ $+# $##% * $, # #%#, $ # $ &,% # %$!##!# * '%$$%$,#$ '%$" *//01#!%""#$,

Dettagli

Modelli di Programmazione Lineare. PRTLC - Modelli

Modelli di Programmazione Lineare. PRTLC - Modelli Modelli di Programmazione Lineare PRTLC - Modelli Schema delle esercitazioni Come ricavare la soluzione ottima Modelli Solver commerciali Come ricavare una stima dell ottimo Rilassamento continuo - generazione

Dettagli

Schedulazione delle attività di un progetto in presenza di multi-calendari e di vincoli sulle risorse

Schedulazione delle attività di un progetto in presenza di multi-calendari e di vincoli sulle risorse Schedulazione delle attività di un progetto in presenza di multi-calendari e di vincoli sulle risorse Maria Silvia Pini Resp. accademico: Prof.ssa Francesca Rossi Università di Padova Attività FSE DGR

Dettagli

AFFIDABILITA DEI SISTEMI

AFFIDABILITA DEI SISTEMI AFFIDABILITA DEI SISTEMI STOCASTICI (complessi) Esercizio: Si assuma che i collegamenti tra una centrale elettrica e una città siano costituite da tre linee collegate in serie i cui tempi di funzionamento

Dettagli

REGIONE 'PIEMONTE. .w. ', I ' %, M I Il ISTERO DEl LAVORO E DELLE POLITICHE SOCIALI 520,000 107.200.00. Pago. UNIONE EUROPEA Fondo sociale europeo

REGIONE 'PIEMONTE. .w. ', I ' %, M I Il ISTERO DEl LAVORO E DELLE POLITICHE SOCIALI 520,000 107.200.00. Pago. UNIONE EUROPEA Fondo sociale europeo "#,ft'f',&f:-3e.w. ', I ' %, M I Il ISTERO DEl LAVORO Dire,;o.e Generale per le Poilliche per VOrientomento e lo F'Ormozione ' Progr. DispomòiJita 1 Totale Disponibilitf= Euro 214.400,00 Corsi Approvati

Dettagli

Ricerca Operativa e Logistica

Ricerca Operativa e Logistica Ricerca Operativa e Logistica Dott. F.Carrabs e Dott.ssa M.Gentili A.A. 2011/2012 Lezione 10: Variabili e vincoli logici Variabili logiche Spesso nei problemi reali che dobbiamo affrontare ci sono dei

Dettagli

Sistema di building automation non invasivo per il comfort ambientale e il risparmio energetico. Giuseppe Desogus Roberto Ricciu

Sistema di building automation non invasivo per il comfort ambientale e il risparmio energetico. Giuseppe Desogus Roberto Ricciu Sistema di building automation non invasivo per il comfort ambientale e il risparmio energetico Giuseppe Desogus Roberto Ricciu DAL BINOMIO: AL TRINOMIO: UN NUOVO PARAMETRO DI PROGETTO: L UTENTE Gli edifici,

Dettagli

Laboratorio di dati e sistemi multimediali

Laboratorio di dati e sistemi multimediali Laboratorio di dati e sistemi multimediali Scienze e tecnologie Multimediale Prof. Christian Micheloni Relazioni tra dati Si consideri un insieme di elementi generico O = o 1,, o n Potrebbe essere imossibile

Dettagli

Archivio di Stato di Udine

Archivio di Stato di Udine Ministero per i Beni e le Attività Culturali Archivio di Stato di Udine SCHEDA FONDO 3.1.2 Denominazione o titolo 3.1.3 Data/e 3.1.4 Livello di descrizione 3.1.5 Consistenza e supporto dell'unità archivistica

Dettagli

La statistica bivariata consiste nello studio del comportamento di due caratteri osservati congiuntamente sulle stesse unità statistiche

La statistica bivariata consiste nello studio del comportamento di due caratteri osservati congiuntamente sulle stesse unità statistiche 1 Analisi statistica bivariata Lo studio di un fenomeno di interesse, generalmente, si svolge rilevando contemporaneamente più caratteri su ciascuna unità statistica per spiegare il fenomeno attraverso

Dettagli

DATA 04.02.2013 DETERMINAZIONI

DATA 04.02.2013 DETERMINAZIONI COMUNE DI VALBREVENNA PROVINCIA DI GENOVA SETTORE TECNICO Numero progressivo registro generale 14 Numero progressivo registro del servizio 04 UT DATA 04.02.2013 DETERMINAZIONI B I L A N C I O D I P R E

Dettagli

Corso di laurea in Scienze Motorie. Corso di Statistica. Docente: Dott.ssa Immacolata Scancarello Lezione 2: Misurazione, tabelle

Corso di laurea in Scienze Motorie. Corso di Statistica. Docente: Dott.ssa Immacolata Scancarello Lezione 2: Misurazione, tabelle Corso di laurea in Scienze Motorie Corso di Statistica Docente: Dott.ssa Immacolata Scancarello Lezione : Misurazione, tabelle 1 Misurazione Definizione: La misura è l attribuzione di un valore numerico

Dettagli

V ar i a nt e spec if ic a ai s ens i de l l a rt. 17 c o mm a 8 de l l a L.R. 56 /7 7 e s.m.i.

V ar i a nt e spec if ic a ai s ens i de l l a rt. 17 c o mm a 8 de l l a L.R. 56 /7 7 e s.m.i. Inquadramento generale e obiettivi delle modifiche La Variante specifica art. 17 comma 7 definita nei suoi obiettivi generali come anticipatoria di alcuni contenuti della variante Strutturale Qualità è

Dettagli

RICORSIONE - schema ricorsivo (o induttivo) si esegue l'azione S, su un insieme di dati D, mediante eventuale esecuzione di

RICORSIONE - schema ricorsivo (o induttivo) si esegue l'azione S, su un insieme di dati D, mediante eventuale esecuzione di RICORSIONE - schema ricorsivo (o induttivo) si esegue l'azione S, su un insieme di dati D, mediante eventuale esecuzione di esempio CERCA 90 NEL SACCHETTO = estrai num Casi num 90 Effetti CERCA 90 NEL

Dettagli

CONTRATTI PER STUDENTI UNIVERSITARI

CONTRATTI PER STUDENTI UNIVERSITARI AlI. 4 CONTRATTI PER STUDENTI UNIVERSITARI CENTRO e ZONE DI PREGIO -. 3,60 per immobili edificati da oltre 25 anni; -. 3,78 per immobili edificati da oltre lo anni e sino a 25 anni; -. 3,95 per immobili

Dettagli

METODO DEL POTENZIALE AI NODI

METODO DEL POTENZIALE AI NODI NENERA NFORMATCA E DELL'AUTOMAZONE D.M. 70/0) l metodo del potenziale ai nodi consente di risolvere una rete avente l lati risolvendounsistema di dimensioni minori di l. Consideriamo un circuito avente

Dettagli

Metodologie informatiche per la chimica

Metodologie informatiche per la chimica Metodologie informatiche per la chimica Dr. Sergio Brutti Metodologie di analisi dei dati Dati: definizioni Consideriamo una spercifica attività sperimentale o computazionale: un dato è il risultato di

Dettagli

file://c:\documents and Settings\g.brizzolari.POECO\Desktop\GUIDAMASTER.htm

file://c:\documents and Settings\g.brizzolari.POECO\Desktop\GUIDAMASTER.htm Master Comunicazione Roma Master Media Roma Master Economia e Gestione della Comunicazio... Pagina 1 di 61 Username Password accedi '.!""! " # "!$"!!!! % % " "&& % '%!! ( # "'% ' " #" )))( (" ( " * + #

Dettagli

Capitolo 5: Ottimizzazione Discreta. E. Amaldi DEI, Politecnico di Milano

Capitolo 5: Ottimizzazione Discreta. E. Amaldi DEI, Politecnico di Milano Capitolo 5: Ottimizzazione Discreta E. Amaldi DEI, Politecnico di Milano 5.1 Modelli di PLI, formulazioni equivalenti ed ideali Il modello matematico di un problema di Ottimizzazione Discreta è molto spesso

Dettagli

Documento. Documento. Documenti nel Web. L'Information Retrieval 19/05/2015. La Ricerca dell Informazione: Oggetti e Attori

Documento. Documento. Documenti nel Web. L'Information Retrieval 19/05/2015. La Ricerca dell Informazione: Oggetti e Attori 2 La Ricerca dell Informazione: Oggetti e Attori BIBLIOTECONOMIA E RICERCA DELLE INFORMAZIONI IN INTERNET Informatica Generale (AA 2014-15) Documento Documento 3 4 conoscenze e informazioni letteratura

Dettagli

CORSO DI MARKETING PROGREDITO MARKETING METRICS. Parte seconda. Prof. Giancarlo Ferrero Università di Urbino Carlo Bo

CORSO DI MARKETING PROGREDITO MARKETING METRICS. Parte seconda. Prof. Giancarlo Ferrero Università di Urbino Carlo Bo CORSO DI MARKETING PROGREDITO MARKETING METRICS Parte seconda Carlo Bo 1 MODELLI PER EVOLUZIONE Q. M. Non è sufficiente comprendere le componenti per aree geografiche, canali distributivi, tipologie di

Dettagli

4. Operazioni elementari per righe e colonne

4. Operazioni elementari per righe e colonne 4. Operazioni elementari per righe e colonne Sia K un campo, e sia A una matrice m n a elementi in K. Una operazione elementare per righe sulla matrice A è una operazione di uno dei seguenti tre tipi:

Dettagli

Lezione 9: Cambio di base

Lezione 9: Cambio di base Lezione 9: Cambio di base In questa lezione vogliamo affrontare uno degli argomenti piu ostici per lo studente e cioè il cambio di base all interno di uno spazio vettoriale, inoltre cercheremo di capire

Dettagli

Compito di Informatica Grafica 5 appello 29/06/2006

Compito di Informatica Grafica 5 appello 29/06/2006 Nome e Cognome Numero di Matricola Ing. Edile (Immatr. nell a.a. ) Ing. Edile-Architettura (Immatr. nell a.a. ) Esercizio 1 (12 punti) Sia data la base di dati il cui schema è rappresentato in figura,

Dettagli

DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE

DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE . N. UPB parco nazionale DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE Q, del () OGGETTO TRADUZIONE IN LINGUA INGLESE DEL PIEGHEVOLE TURISMO NATURA E TRADUZIONE, PROGETTAZIONE DELLA GUIDA TURISTICA MANUALE DEL PARCO IMPEGNO

Dettagli

1 Estensione in strategia mista di un gioco

1 Estensione in strategia mista di un gioco AVVERTENZA: Di seguito trovate alcuni appunti, poco ordinati e poco formali, che uso come traccia durante le lezioni. Non sono assolutamente da considerarsi sostitutivi del materiale didattico. Riferimenti:

Dettagli

Sistemi Trifase. invece è nel senso degli anticipi (+) il sistema è denominato simmetrico inverso.

Sistemi Trifase. invece è nel senso degli anticipi (+) il sistema è denominato simmetrico inverso. Sistemi Trifase Un insieme di m generatori che producono f.e.m. sinusoidali di eguale valore massimo e sfasate tra di loro dello stesso angolo (2π/m) è un sistema polifase simmetrico ad m fasi. Se lo sfasamento

Dettagli

Corso di Informatica Medica Esercitazione 1I 2013-2014.! Alessandro A. Nacci nacci@elet.polimi.it - alessandronacci.com

Corso di Informatica Medica Esercitazione 1I 2013-2014.! Alessandro A. Nacci nacci@elet.polimi.it - alessandronacci.com Corso di Informatica Medica Esercitazione 1I 2013-2014! Alessandro A. Nacci nacci@elet.polimi.it - alessandronacci.com 1 2 Esercizio 1 Scrivere un programma che legga due array di interi da tastiera dica

Dettagli

Progetto di Ricerca attuativo delle linee programmatiche anni 2012-2013. Progetto

Progetto di Ricerca attuativo delle linee programmatiche anni 2012-2013. Progetto A l l e g a t o 1 Agenzia Nazionale per i Servizi Sanitari Regionali Progetto di Ricerca attuativo delle linee programmatiche anni 2012-2013. Progetto RIHTA Sviluppo delle attività di valutazione sistematica

Dettagli

+, $ -. +/ 0 3/4 5 - '""7"%&##"&7&)#&.&% 2 $6 22 2 0-6 05

+, $ -. +/ 0 3/4 5 - '7%&##&7&)#&.&% 2 $6 22 2 0-6 05 !"#$%&'("!)&*!"# +, $ -. +/ 0 /12 3/4 5 - +3 2 /+.+6 '""7"%&##"&7&)#&.&% 2 $6 22 2 0-6 05 www.sulpalco.it redazione@sulpalco.it 2 ++) 3,*1! " # $% & ' ( ) ) *" * + *+ ', $ -! -. -/) 0,/' & 2( 3-! /)4 56

Dettagli

Note su quicksort per ASD 2010-11 (DRAFT)

Note su quicksort per ASD 2010-11 (DRAFT) Note su quicksort per ASD 010-11 (DRAFT) Nicola Rebagliati 7 dicembre 010 1 Quicksort L algoritmo di quicksort è uno degli algoritmi più veloci in pratica per il riordinamento basato su confronti. L idea

Dettagli

INTRODUZIONE AL DOE come strumento di sviluppo prodotto Francesca Campana Parte 3 Piani a fattore singolo e relativi test di interpretazione

INTRODUZIONE AL DOE come strumento di sviluppo prodotto Francesca Campana Parte 3 Piani a fattore singolo e relativi test di interpretazione INTRODUZIONE AL DOE come strumento di sviluppo prodotto Francesca Campana Parte 3 Piani a fattore singolo e relativi test di interpretazione Pagina 1 PIANI A SINGOLA VARIABILE Questi piani sono l esempio

Dettagli

Capitolo 2. Commercio. uno sguardo. adattamento italiano di Novella Bottini (ulteriore adattamento di Giovanni Anania) [a.a.

Capitolo 2. Commercio. uno sguardo. adattamento italiano di Novella Bottini (ulteriore adattamento di Giovanni Anania) [a.a. Capitolo 2 Commercio internazionale: uno sguardo d insieme [a.a. 2012/13 ] adattamento italiano di Novella Bottini (ulteriore adattamento di Giovanni Anania) Struttura della Presentazione Il commercio

Dettagli

Economia e Finanza delle Assicurazioni Università di Macerata Facoltà di. Economia. I flussi monetari generati dalle gestioni assicurative

Economia e Finanza delle Assicurazioni Università di Macerata Facoltà di. Economia. I flussi monetari generati dalle gestioni assicurative Economia e Finanza delle Assicurazioni Università di Macerata Facoltà di Economia Mario Parisi I flussi monetari generati dalle gestioni assicurative 1 Le passività della compagnia di assicurazione La

Dettagli

ATTIVITA SVOLTE DALLA SCUOLA DI FORMAZIONE ARCES (GIA MONTE GRIFONE)

ATTIVITA SVOLTE DALLA SCUOLA DI FORMAZIONE ARCES (GIA MONTE GRIFONE) ATTIVITA SVOLTE DALLA SCUOLA DI FORMAZIONE ARCES (GIA MONTE GRIFONE) Progetti approvati E FINANZIATI con finanziamento pubblico (REGIONE SICILIANA, fse, ecc.) PROGETTI RIVOLTI A DESTINATARI DISOCCUPATI

Dettagli

Sono casi particolari di MCF : SPT (cammini minimi) non vi sono vincoli di capacità superiore (solo x ij > 0) (i, j) A : c ij, costo di percorrenza

Sono casi particolari di MCF : SPT (cammini minimi) non vi sono vincoli di capacità superiore (solo x ij > 0) (i, j) A : c ij, costo di percorrenza Il problema di flusso di costo minimo (MCF) Dati : grafo orientato G = ( N, A ) i N, deficit del nodo i : b i (i, j) A u ij, capacità superiore (max quantità di flusso che può transitare) c ij, costo di

Dettagli

CONCORDE ITALIA ADV STAMPA WEB NOKIA LUMIA 520 SSC NAPOLI LIMITED EDITION

CONCORDE ITALIA ADV STAMPA WEB NOKIA LUMIA 520 SSC NAPOLI LIMITED EDITION CONCORDE ITALIA ADV STAMPA WEB NOKIA LUMIA 520 SSC NAPOLI LIMITED EDITION NOKIA LUMIA 520 CONOSCIAMOCI MEGLIO. NOKIA LUMIA 520 IL LUMIA PIÙ DIVERTENTE LO SMARTPHONE PIÙ DIVERTENTE NOKIA LUMIA 520 CON WINDOWS

Dettagli

CAMPIONATO ITALIANO A COPPIE DI SOCIETA OPEN 2015 Salsomaggiore Terme-Palazzo dei Congressi; 17-20 settembre 2015

CAMPIONATO ITALIANO A COPPIE DI SOCIETA OPEN 2015 Salsomaggiore Terme-Palazzo dei Congressi; 17-20 settembre 2015 CAMPIONATO ITALIANO A COPPIE DI SOCIETA OPEN 2015 Salsomaggiore Terme-Palazzo dei Congressi; 17-20 settembre 2015 SERIE ECCELLENZA Girone A: 1 Piano Le 26 coppie ammesse giocheranno: Titolo di Associazione

Dettagli

Luigi De Giovanni Esercizi di modellazione matematica Ricerca Operativa

Luigi De Giovanni Esercizi di modellazione matematica Ricerca Operativa Piani di investimento Un finanziere ha due piani di investimento A e B disponibili all inizio di ciascuno dei prossimi cinque anni. Ogni euro investito in A all inizio di ogni anno garantisce, due anni

Dettagli

Management Sanitario. Modulo di Ricerca Operativa

Management Sanitario. Modulo di Ricerca Operativa Management Sanitario per il corso di Laurea Magistrale SCIENZE RIABILITATIVE DELLE PROFESSIONI SANITARIE Modulo di Ricerca Operativa Prof Laura Palagi http://wwwdisuniroma1it/ palagi Dipartimento di Ingegneria

Dettagli

CAPITOLO 4 - INTEGRAZIONE SCALA DI LIKERT. ANALISI DI MERCATO per la CLEA - CLEMI. Docente: Michele Lalla. Versione 1.0. A.A. 2009/2010-2010/2011

CAPITOLO 4 - INTEGRAZIONE SCALA DI LIKERT. ANALISI DI MERCATO per la CLEA - CLEMI. Docente: Michele Lalla. Versione 1.0. A.A. 2009/2010-2010/2011 ANALISI DI MERCATO per la CLEA - CLEMI Docente: Michele Lalla Versione 1.0. A.A. 2009/2010-2010/2011 CAPITOLO 4 - INTEGRAZIONE SCALA DI LIKERT Luca Molteni, Gabriele Troilo (a cura di) (2003), Ricerche

Dettagli

PROVA FINALE V. AULETTA G. PERSIANO ALGORITMI II - -MAGIS INFO

PROVA FINALE V. AULETTA G. PERSIANO ALGORITMI II - -MAGIS INFO PROVA FINALE V. AULETTA G. PERSIANO ALGORITMI II - -MAGIS INFO 1. Load Balancing Un istanza del problema del load balancing consiste di una sequenza p 1,..., p n di interi positivi (pesi dei job) e un

Dettagli

Il pricing nel settore RCA: profili attuariali e di mercato

Il pricing nel settore RCA: profili attuariali e di mercato ASSICURAZIONI E CONCORRENZA: EFFICIENZA DELLA REGOLAZIONE? Il pricing nel settore RCA: profili attuariali e di mercato GIAMPAOLO CRENCA Presidente Consiglio Nazionale Attuari Principal Actuary Crenca &

Dettagli

Modelli LP (complementi)

Modelli LP (complementi) Modelli LP (complementi) Daniele Vigo D.E.I.S. - Università di Bologna dvigo@deis.unibo.it rev. 1.0 - ottobre 2003 1. Comprare o fabbricare? Electro-Poly è un produttore leader di lavatrici Ha ricevuto

Dettagli

http://www.ingegneriromani.it INGEGNERI SENZA CFP

http://www.ingegneriromani.it INGEGNERI SENZA CFP http://www.ingegneriromani.it INGEGNERI SENZA CFP Molti Colleghi si chiedono e ci chiedono: "...non ho fatto l'aggiornamento professionale e non intendo farlo, posso essere comunque iscritto all'ordine

Dettagli

Management Sanitario. Modulo di Ricerca Operativa

Management Sanitario. Modulo di Ricerca Operativa Management Sanitario per il corso di Laurea Magistrale SCIENZE RIABILITATIVE DELLE PROFESSIONI SANITARIE Modulo di Ricerca Operativa Prof. Laura Palagi http://www.dis.uniroma1.it/ palagi Dipartimento di

Dettagli

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI SIENA FACOLTÀ DI INGEGNERIA CORSO DI LAUREA SPECIALISTICA IN INGEGNERIA INFORMATICA

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI SIENA FACOLTÀ DI INGEGNERIA CORSO DI LAUREA SPECIALISTICA IN INGEGNERIA INFORMATICA UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI SIENA FACOLTÀ DI INGEGNERIA CORSO DI LAUREA SPECIALISTICA IN INGEGNERIA INFORMATICA Analisi e Sviluppo di Algoritmi per il Suggerimento Automatico di Articoli Scientifici Relatore:

Dettagli

Progettazione di un tool a supporto di un metodo per la selezione delle tecniche di test

Progettazione di un tool a supporto di un metodo per la selezione delle tecniche di test tesi di laurea Progettazione di un tool a supporto di un metodo per la selezione delle Anno Accademico 2011/2012 relatore Ch.mo prof. Roberto Pietrantuono candidato Franco Crimaldi Matr. 534001692 Contesto

Dettagli

1 Applicazioni Lineari tra Spazi Vettoriali

1 Applicazioni Lineari tra Spazi Vettoriali 1 Applicazioni Lineari tra Spazi Vettoriali Definizione 1 (Applicazioni lineari) Si chiama applicazione lineare una applicazione tra uno spazio vettoriale ed uno spazio vettoriale sul campo tale che "!$%!

Dettagli

Barriere assorbenti nelle catene di Markov e una loro applicazione al web

Barriere assorbenti nelle catene di Markov e una loro applicazione al web Università Roma Tre Facoltà di Scienze M.F.N Corso di Laurea in Matematica a.a. 2001/2002 Barriere assorbenti nelle catene di Markov e una loro applicazione al web Giulio Simeone 1 Sommario Descrizione

Dettagli

Alcuni Preliminari. Prodotto Cartesiano

Alcuni Preliminari. Prodotto Cartesiano Alcuni Preliminari Prodotto Cartesiano Dati due insiemi A e B, si definisce il loro prodotto cartesiano A x B come l insieme di tutte le coppie ordinate (a,b) con a! A e b! B. Es: dati A= {a,b,c} e B={,2,3}

Dettagli