BOLLETTINO UFFICIALE

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1 Spedizione in abbonamento postale Art. 2 comma 20/C L. 662/96 Autorizz. Dirpostel L Aquila ANNO XXXIII N. 159 Speciale (Attività Formative) R E P U B B L I C A I T A L I A N A BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE ABRUZZO PARTE I, II, III, IV - L AQUILA, 11 DICEMBRE DIREZIONE REDAZIONE E AMMINISTRAZIONE: Corso Federico II, n L Aquila.- Telefono (0862) 3631 (n. 16 linee urbane); Fax PREZZO E CONDIZIONI DI ABBONAMENTO: Canone annuo: 77,47 (L ) Un fascicolo: 1,29 (2.500) Arretrati, solo se ancora disponibili 1,29 (L ). Le richieste di numeri mancati non verranno esauditi trascorsi 60 giorni dalla data di pubblicazione. INSERZIONI: La pubblicazione di avvisi, bandi, deliberazioni, decreti ed altri atti in generale (anche quelli emessi da organi regionali) per conto di Enti, Aziende, Consorzi ed altri Soggetti è effettuata a pagamento, tranne i casi in cui, tali atti, attengano l interesse esclusivo della Regione e dello Stato. Le richieste di pubblicazione di avvisi,, bandi, ecc. devono essere indirizzate, con tempestività, esclusivamente alla Direzione del Bollettino Ufficiale, Corso Federico II, n L Aquila Il testo da pubblicare, in duplice copia, di cui una in carta da bollo (tranne i casi di esenzione), deve essere inviato unitamente alla ricevuta del versamento in c/c postale dell importo di 1,81 (L ) a rigo (foglio uso bollo massimo 61 battute) per titoli e oggetto che vanno in neretto e di 1,29 (L ) a rigo (foglio uso bollo massimo 61 battute) per il testo di ciascuna inserzione. Per le scadenze da prevedere nei bandi è necessario che i termini vengano fissati partendo dalla data di pubblicazione sul B.U.R.A.. Tutti i versamenti vanno effettuati sul ccp n intestato a: Regione Abruzzo Bollettino Ufficiale L Aquila. AVVERTENZE: Il Bollettino Ufficiale della Regione Abruzzo si pubblica a L Aquila e si compone di quattro parti: a) nella parte prima sono pubblicate le leggi e i regolamenti della Regione, i decreti dei Presidenti della Giunta e del Consiglio e gli atti degli Organi regionali integralmente o in sintesi che possono interessare la generalità dei cittadini; b) nella parte seconda sono pubblicate le leggi e gli atti dello Stato che interessano la Regione; c) nella parte terza sono pubblicati gli annunzi e gli altri avvisi di interesse della Regione o di terzi la cui inserzione gratuita o a pagamento è prevista da leggi e da regolamenti della Regione e dello Stato (nonché quelli liberamente richiesti dagli interessati); d) nella parte quarta sono pubblicati per estratto i provvedimenti di annullamento o di rinvio del Comitato e delle Sezioni di controllo sugli atti degli Enti Locali. Nei Supplementi vengono pubblicati: gli atti riguardanti il personale, gli avvisi e i bandi di concorso della Regione, le ordinanze, i ricorsi depositati, le sentenze e le ordinanze di rigetto, relative a questioni di legittimità costituzionale interessanti la Regione, nonché le sentenze concernenti l ineleggibilità e l incompatibilità dei Consiglieri Regionali. In caso di necessità si pubblicano altresì numeri Straordinari e Speciali. SOMMARIO Parte I Leggi, Regolamenti ed Atti della Regione Determinazioni Dirigenziali DIREZIONE POLITICHE ATTIVE DEL LAVORO DELLA FORMAZIONE E DELL ISTRUZIONE SERVIZIO IMPLEMENTAZIONE PROGRAMMI E PROGETTI

2 DETERMINAZIONE , n. DL10/64: Costituzione delle commissioni d esame per corsi di Istruzione e Formazione Tecnica Superiore (I.F.T.S.) Art. 69 della Legge 17 maggio 1999, n Adeguamento composizione ai sensi commi 6 e 7 Reg. n. 12/95 l.r. 111/95, in attuazione accordo Governo Autonomie Locali definito con provvedimento 2 marzo 2000 Pag. 2 DETERMINAZIONE , n. DL10/86: Approvazione graduatorie redatte dal nucleo di valutazione in esito all istruttoria delle proposte pervenute per accedere all affidamento, nell anno 2001, delle attività formative descritte nella Scheda di Azione D.4.2 contenuta nel piano programmatico approvato dalla G.R. con provvedimento n del Pag. 5 DETERMINAZIONE , n. DL10/87: Approvazione graduatorie redatte dal Nucleo di Valutazione in esito all istruttoria delle proposte trasmesse per concorrere all affidamento, nell anno 2001, degli interventi riferiti alla Scheda di Azione C.3.3 contenuta nel P.O. 2001/2002 approvato con D.G.R n del P.O.R. Abruzzo Obiettivo 3 - F.S.E 2000/2006 Pag. 8

3 PARTE I LEGGI, REGOLAMENTI ED ATTI DELLA REGIONE DETERMINAZIONI Determinazioni Dirigenziali DIREZIONE POLITICHE ATTIVE DEL LAVORO DELLA FORMAZIONE E DELL ISTRUZIONE SERVIZIO IMPLEMENTAZIONE PROGRAMMI E PROGETTI DETERMINAZIONE , n. DL10/64: Costituzione delle commissioni d esame per corsi di Istruzione e Formazione Tecnica Superiore (I.F.T.S.) Art. 69 della Legge 17 maggio 1999, n Adeguamento composizione ai sensi commi 6 e 7 Reg. n. 12/95 l.r. 111/95, in attuazione accordo Governo Autonomie Locali definito con provvedimento 2 marzo IL DIRIGENTE DEL SERVIZIO Visto il provvedimento 2 marzo 2000 pubblicato sulla G.U.R.I. n. 161 del 12 luglio 2000 che sancisce criteri e modalità relativi alla valutazione finale ed alla costituzione delle commissioni d esame con relativo schema di certificazione finale dei percorsi di Istruzione e Formazione Tecnica Superiore (I.F.T.S.) previsti nell art. 69 legge 17 maggio 1999, n. 144; Dato atto che tale disciplina risulta confermata nella successiva conferenza Stato-Regioni tenutasi in data ; Considerato che la normativa regionale sulla costituzione della commissione d esame è dettata dall art. 7 del vigente regolamento n. 12/97 di attuazione della l.r. n. 111/95 che nel comma 6 del medesimo art. 7,consente di apportare, con provvedimento dirigenziale, modifiche o integrazioni quando sia richiesto da specifiche normative statali, regionali o per esigenze desumibili da progetti che istituiscono corsi finalizzati al conseguimento di particolari specializzazioni; Ritenuto che, relativamente agli interventi di Istruzione e Formazione Tecnica Superiore (I.F.T.S.), la normativa regionale sulla composizione della commissione d esame, definita all art. 7 del citato regolamento 12/95, debba essere resa compatibile con la composizione rappresentativa individuata con l accordo intervenuto in sede conferenza Governo-Autonomie locali e formalizzato con provvedimento 2 marzo 2000; Considerato che il suddetto provvedimento 2 marzo 2000, (allegato B ), demanda alla Regione l atto formale per l istituzione delle commissioni d esame ivi compresa la nomina del presidente delle commissioni e dei due esperti del mondo del lavoro, previo parere del comitato regionale di promozione, programmazione, monitoraggio e valutazione ; Considerato altresì che nel successivo accordo Stato Regioni formalizzato con il

4 documento tecnico del , al punto 2.1 viene precisato che le competenze del comitato regionale I.F.T.S. possono essere assolte dai comitati regionali collocati all interno di altri organismi concertativi; Dato atto che la Commissione tripartita regionale nella riunione dell ha approvato il regolamento da cui si evince che le funzioni del comitato regionale sono assolte dalla Commissione tripartita congiuntamente al comitato di coordinamento Istituzionale quali organismi di concertazione previsti negli artt. 16 e 18 della L.r. 76/98; Dato atto altresì che la Commissione tripartita e congiuntamente il Comitato di Coordinamento Istituzionale, nella riunione del 26 settembre 2002, tenendo nella dovuta considerazione l accordo conseguito nella conferenza unificata Stato-Regioni ed autonomie locali, formalizzato con provvedimento 2 marzo 2000, si sono espressi in merito alla scelta del presidente delle commissioni d esame riferita ai percorsi I.F.T.S. e dei due componenti esperti del mondo del lavoro, fissando per ognuno i seguenti criteri di nomina: - Presidente - dirigenti o funzionari di categoria D operanti nell ambito dell Ente Regione; - Rappresentanti dei lavoratori e datori di lavoro- Esperti operanti nell ambito degli organismi costitutivi dell Associazione Temporanea di Società (A.T.S.) che partecipano all attuazione del progetto formativo e che abbiano attinenza con il profilo professionale del corso in esame, motivando tale scelta alla volontà di armonizzare tale criterio a quello adottato per la costituzione delle commissioni d esame nel rispetto della legge quadro n. 845/78 e regolamento regionale n. 12/95 della l.r. n. 111/95. Per quanto esposto in narrativa DETERMINA 1) di recepire ed approvare le decisioni assunte congiuntamente in data 26 settembre 2002 dalla Commissione tripartita e dal Comitato di coordinamento Istituzionale, in merito alla composizione delle commissioni d esame delegate alla certificazione finale dei percorsi di Istruzione e Formazione Tecnica Superiore (I.F.T.S) in applicazione del dispositivo di certificazione allegato C al provvedimento 2 marzo 2000 pubblicato sulla G.U.R.I n. 161 in data 12 luglio 2000: 2) di stabilire che sulla base dei criteri stabiliti dagli organismi concertativi di cui al punto 1 ed in applicazione di quelli definiti nell allegato B al provvedimento 2 marzo 2000 emanato di seguito all accordo conseguito nella conferenza Stato-Regioni -autonomie locali, la commissione d esame chiamata a valutare i percorsi I.F.T.S. deve intendersi regolarmente costituita se formata nel modo di seguito descritto: a) Presidente - da nominare tra i dirigenti o funzionari della categoria D operanti nell ambito regionale; b) componenti: n. 2 esperti individuati tra i docenti del corso, rappresentativi delle diverse componenti della scuola e dell università presenti nell A.T.S. (Comitato Tecnico Scientifico) di ciascun corso, proposti dal direttore del corso alla competente Direzione regionale; n. 1 esperto segnalato dalle associazioni dei datori di lavoro e delle professioni rappresentati nell A.T.S. che abbiano attinenza con il profilo del corso;

5 n. 1 esperto di materie attinenti il profilo professionale del corso segnalato dalle OO.SS. comparativamente più rappresentative sul territorio, in rappresentanza dei lavoratori; n. 1 esperto della formazione professionale pubblica o privata che abbia adeguati requisiti culturali e professionali attinenti al profilo dell intervento formativo I.F.T. S.; n. 1 esperto del Ministero del lavoro e della previdenza sociale in possesso dei requisiti culturali e professionali coerenti con il profilo del corso; 3) di disporre la pubblicazione del presente atto sul B.U.R.A. IL DIRIGENTE DEL SERVIZIO Dott. Vittorio Garzarelli

6 DIREZIONE POLITICHE ATTIVE DEL LAVORO DELLA FORMAZIONE E DELL ISTRUZIONE SERVIZIO IMPLEMENTAZIONE PROGRAMMI E PROGETTI DETERMINAZIONE , n. DL10/86: Approvazione graduatorie redatte dal nucleo di valutazione in esito all istruttoria delle proposte pervenute per accedere all affidamento, nell anno 2001, delle attività formative descritte nella Scheda di Azione D.4.2 contenuta nel piano programmatico approvato dalla G.R. con provvedimento n del IL DIRIGENTE DEL SERVIZIO Vista la D.G.R. n del che approva il piano degli interventi di politiche attive del Lavoro, della Formazione e dell Istruzione con relative dir ettive attuative, riferite al biennio 2001/2002 in attuazione del P.O.R Abruzzo Obiettivo 3, periodo 2000/2006; Dato atto che gli interventi formativi programmati ed approvati con D.G.R. n. 1332/2001, sono caratterizzati da specifiche Schede di Azione che descrivono le modalità attuative, le finalità, i destinatari e le relative risorse disponibili per l attuazione; Rilevato che fra le attività programmate è inclusa la Scheda di Azione D.4.2 che promuove, anche attraverso assegni e borse di studio, interventi formativi riservati ad utenti, giovani o adulti, in possesso del diploma di laurea, interessati a sviluppare specializzazioni, nel settore della ricerca finalizzate allo sviluppo tecnologico delle imprese abruzzesi ; Dato atto altresì che le risorse finanziarie assegnate nell anno 2001 per l attuazione degli interventi riferiti alla Scheda di Azione D.4.2, ammontano a complessivi Euro e tale somma trova capienza tra gli impegni assunti, sui pertinenti capitoli del bilancio regionale 2001 con la medesima D.G.R. n. 1332/2001 approvativa del Piano Operativo; Considerato che gli assegnatari degli interventi riferiti all Azione D.4.2 sono da individuare tra i titolari delle proposte pervenute ed inserite, con il punteggio più elevato, in una graduatoria di merito redatta da un Nucleo di Valutazione formalmente costituito per l istruttoria; Vista la Determinazione Direttoriale n. DL/148 del che nomina il Nucleo di Valutazione con l incarico di attribuire ai progetti, trasmessi dai soggetti che concorrono all affidamento delle Azioni D.4.2 da attuare nell anno 2001, i relativi punteggi nel rispetto degli indicatori di merito inseriti nella specifica griglia di valutazione contenuta nel P.O. approvato con D.G.R n. 1332/2001; Vista la nota datata , acquisita in pari data al protocollo int. n. 333/FR del Servizio Politiche attive del Lavoro, trasmessa dal Nucleo di Valutazione con in allegato il verbale e le graduatorie ordinate in base ai punteggi più elevati assegnati ai progetti concorrenti all affidamento, nell anno 2001, delle Azioni D.4.2 ;

7 Ritenuto che le risultanze espresse dal Nucleo di Valutazione al termine dell istruttoria e valutazione delle proposte progettuali riferite alla Scheda di Azione D.4.2 da assegnare nell anno 2001, siano da approvare in forma integrale; Per quanto esposto in narrativa: DETERMINA 1) di approvare la graduatoria redatta dal Nucleo di Valutazione in data a conclusione dell istruttoria dei progetti concorrenti all affidamento, nell anno 2001, delle attività formative riferite alla Scheda di Azione D.4.2, allegati alla presente determinazione per formarne parte integrante e sostanziale, in attuazione del Piano degli Interventi di Politiche attive del Lavoro della Formazione e dell istruzione approvato con D.G.R n. 1332/2002; 2) di rimandare a successiva Determinazione Dirigenziale la formale assegnazione ai titolari delle proposte di intervento Scheda di Azione D.4.2 inserite nella specifica graduatoria con il punteggio più elevato; 3) di trasmettere la presente determinazione alla redazione del BURA per la sua pubblicazione in forma integrale; IL RESPONSABILE DEL SERVIZIO Dott. Vittorio Garzarelli

8 P.O.R ANNUALITA 2001 PROGETTI ASSE D MISURA 4.2 (Deliberazione G.R. n del ) Tabella 2 Graduatoria delle proposte valutate con relativo punteggio (1) Attuatore/Affidatario (2)Aspetti Strategici (3)Priorità riferibili al POR (4) llogica Progettuale (5) Elementi al dettaglio (6) Costi prog. Codice Progetto N. Protocollo/Anno 01 Sede Corso Provincia Finanziamento richiesto N. Allievi N. Ore Soggetto Attuatore AFF-AFFIDABILITA DELL ATTUATORE(max.1,2x5=6) FUNZ-FUNZIONALITA (max1,2x5=6) STRU-STRUTTURA ORGANIZZATIVA(max.1,2x5=7) OCC-INCIDENZA POSITIVA PER L EVOLUZIONE DEL M.d.l.(max.4x5=20) MOT-MOTIVAZIONI DEL PROGETTO(max.3x5=15) DI RETE DEL RET-STRATEGIA PROGETTO(max.3x5=15) SVA-STRATEGIA PER GLI SVANTAGIATI(max2,5x5=12,5) SINF-STRATEGIA PER SOCIETA DELL INFORMAZIONE(max.1x5=5) POP-STRATEGIA PER LE PARI OPPORTUNITA FEMMINILI(max2,5x5=12,5) GENERALE DEL DID-IMPIANTO PROGETTO(max.2x5=10) INN-INNOVATIVITA DEL PROGETTO(max.2x5=10) STG-STAGE/AZIONE DI WORK ESPERIENCE AZIONI INTEG.E LORO QUALITA (max2x5=10) ACC-ASS.ALLA PROGETTAZIONE, ACCOMPAGN.,ORIENTAM.(max.2x5=10) SEL-Modalità di selezione max1,2x5=6 VAL-MONITORAGGIO E VALUTAZIONE DEL PROCESSO FORMATIVO(max2x5=10) STAFF-PERSONALE DI STAFF(max.2x5=10) COO_TUTOR- COORDINATORE/TUTOR(max.1x5=5) SUS e ATT-SUSSIDI DIDATTICI E ATTREZZATURE UTILIZZATE(max.1x5=5) PUB-PUBBLICIZZAZIONE,SENSIBILIZ.E DIFFUSIONE DEL PROGETTO(max.1x5=5) COS-PIANO FINANZIARIO DEL PROGETTO(max.1,7x5=8,5) PUNTEGGIO TOTALE ASSEGNATO PUNTEGGIO NORMALIZZATO L Aquila AQ , Santa Maria Imbaro CH , UNIVERSITA DEGLI STUDI- L AQUILA CONSORZIO MARIO NEGRI SUD -S.MARIA IMBARO Soglia di ammissibilità al finanziamento (punti 260) 6,0 4,8 4,8 16,0 12,0 5,0 0,0 2,0 2,5 4,0 8,0 0,0 0,0 4,8 4,0 8,0 4,0 1,0 2,0 8,5 97, ,0 3,6 4,8 12,0 12,0 2,5 0,0 1,0 2,5 6,0 8,0 0,0 0,0 3,6 4,0 2,0 1,0 1,0 2,0 5,1 77,1 411 Il nucleo di valutazione: Dante Flacco Alberto Spirilli Franco Gigante Pagine 1 di 1

9 DETERMINAZIONE , n. DL10/87: Approvazione graduatorie redatte dal Nucleo di Valutazione in esito all istruttoria delle proposte trasmesse per concorrere all affidamento, nell anno 2001, degli interventi riferiti alla Scheda di Azione C.3.3 contenuta nel P.O. 2001/2002 approvato con D.G.R n del P.O.R. Abruzzo Obiettivo 3 - F.S.E 2000/2006. IL DIRIGENTE DEL SERVIZIO Vista la delibera della Giunta Regionale n del che approva il Piano degli interventi di Politiche Attive del Lavoro, della Formazione e dell Istruzione, con relative Direttive Attuative per il biennio 2001/ P.O.R. Abruzzo 2000/2006- Obiettivo 3- F.S.E. Dato atto che il Piano Operativo, approvato con D.G.R. 1332/2001, individua la tipologia degli interventi da attuare, con distinte Schede di Azione che descrivono le caratteristiche del percorso formativo, gli utenti beneficiari, le procedure e modalità di attuazione e stabiliscono le risorse finanziarie disponibili per ogni singola Azione ; Rilevato che tra le gli interventi approvati da attuare nel biennio 2001/2002 sono inclusi quelli descritti nella Scheda di Azione C/3.3 che promuove corsi distinti per tipologie a), b), c) e d) tutti di elevata professionalità e specializzazione, riservati ad utenti laureati o in possesso di diploma conseguito presso Università, ISEF, Conservatorio Musicale, Accademia delle Belle Arti e Istituti Superiori per le Industrie Artistiche, finalizzati allo sviluppo: a) delle Imprese operanti nei Distretti Industriali; b) di iniziative produttive legate alla valorizzazione dei beni ambientali e culturali nonché alla valorizzazione del patrimonio naturalistico, archeologico e architettonico; c) della Tecnologia della Comunicazione e dell informazione; d) di moduli formativi professionalizzanti in Materie Giuridiche; Rilevato altresì che nella medesima Scheda di Azione C/3.3, vengono definiti il numero dei corsi e le risorse finanziarie da destinare, per l anno 2001, per ogni tipo di intervento in misura di: a) n. 5 edizioni per complessivi Euro , (Euro ,40 per ogni edizione); b) n. 5 edizioni per complessivi Euro , (Euro ,40 per ogni edizione) c) n. 5 edizioni per complessivi Euro , (Euro ,40 per ogni edizione); d) n. 1 edizione suddivisa in 4 moduli per complessivi Euro , (Euro ,75 per modulo) per un totale di risorse pari ad Euro e, tale somma trova capienza sui pertinenti capitoli del bilancio 2001 per l impegno assunto con D.G.R. n. 1332/2001 che approva il Piano Operativo 2001/2002; Considerato che le proposte formative Misura di Azione C.3.3 da ammettere a finanziamento sono da individuare in una graduatoria di merito, da redarsi a cura di un Nucleo di Valutazione formalmente nominato con il compito di assegnare un punteggio ad ognuno dei progetti, trasmessi da soggetti interessati all affidamento, attenendosi ai criteri ed agli indicatori riportati nella specifica griglia contenuta nel P.O. approvato D.G.R. 132/2001;

10 Vista la Determinazione Direttoriale n. DL/215 del che nomina i componenti del Nucleo di Valutazione incaricato alla valutazione delle proposte progettuali per accedere all affidamento degli interventi previsti nella Scheda di Azione C.3.3 e da attuare nell anno 2001; Dato atto che il Nucleo di Valutazione di competenza, una volta completata l istruttoria delle proposte progettuali riferite alla Scheda di Azione C.3.3, in allegato alla nota datata , acquisita al protocollo FR Int. n. 373 dell ex Servizio Politiche Formative Regionali, ha trasmesso i verbali con l elenco delle proposte valutate, l elenco delle proposte non ammissibili a finanziamento e le graduatorie delle proposte ammissibili a finanziamento distinte per intervento a), b), c) e d) e ordinate secondo il punteggio più elevato assegnato ad ogni progetto valutato Ritenuto che le gli elenchi delle proposte valutate e le graduatorie di merito distinte per interventi a), b), c) e d), redatti dal Nucleo di Valutazione, allegati alla presente Determinazione per costituirne parti integranti e sostanziali della stessa, debbano essere integralmente e formalmente approvati; per quanto esposto in narrativa: DETERMINA 1) di approvare gli elenchi e le graduatorie di merito distinte per intervento a), b), c) e d), allegati alla presente Determinazione come parti integranti e sostanziali della stessa, compilati dal Nucleo di Valutazione, nominato dal Direttore di Area con Determinazione n. DL/215/2002, a conclusione dell istruttoria delle proposte progettuali concorrenti all affidamento degli interventi riferiti alla Scheda di Azione C.3.3 da attuare nell anno 2001, incluse nel P.O. approvato dalla G.R. con Delibera n. 1332/2001; 2) di rimandare a successiva Determinazione Dirigenziale l assegnazione degli interventi formativi ai titolari dei progetti situati con il punteggio più elevato nelle graduatorie delle proposte di Azione C.3.3 ammissibili a finanziamento dal Nucleo di Valutazione, entro la disponibilità delle risorse assegnate, per ogni tipo di intervento a), b, c) e d), con il P.O. approvato D.G.R n. 1332/2002; 3) di trasmettere la presente O.D. al Direttore Regionale delle Politiche Attive del Lavoro della Formazione e dell Istruzione, ai fini di quanto previsto dalla D.G.R. n. 1500/2000- Accredito Transitorio Agenzie Formative; 4) di trasmettere la presente D.D. alla Direzione - Redazione del B.U.R.A. per la sua integrale pubblicazione; IL DIRIGENTE DEL SERVIZIO Dott. Vittorio Garzarelli

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Vista la Legge Regionale 24 Marzo 1974 n. 18; Vista la Legge Regionale 4 Febbraio 1997 n. 7; Vista la Legge Regionale 16.1.2001. n. 28 e s.m.i.

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