LIBRETTO INFORMATIVO PER SPECIALIZZANDI

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1 LIBRETTO INFORMATIVO PER SPECIALIZZANDI UNIVERSITA DEGLI STUDI DI FIRENZE FACOLTA DI MEDICINA E CHIRURGIA AZIENDA OSPEDALIERO-UNIVERSITARIA CAREGGI GUIDA DEL MEDICO IN FORMAZIONE SPECIALISTICA Libretto informativo specializzandi Pagina 1 di 39

2 Caro Medico, l ingresso nel mondo delle Scuole di Specializzazione rappresenta un momento di fondamentale importanza, che sostanzia in sé da un lato il raggiungimento di un traguardo e il coronamento di anni di studio e impegno, e dall altro il punto di partenza di un nuovo percorso. Ed è proprio in questo ambito, oggetto di recente disciplina da parte del Legislatore comunitario e nazionale, nonché della Regione Toscana, che riteniamo necessario investire, al fine di formare medici specialisti d eccellenza e concretizzare, con convinzione, il rapporto in continua crescita tra versante universitario e aziendale. La Salute dei cittadini è un valore nobilmente riconosciuto dalla nostra Carta Costituzionale; l esigenza congiunta di tutelare tale diritto si soddisfa anche attraverso un Assistenza sanitaria di qualità, frutto del progresso nella ricerca scientifica e dell eccellenza nella formazione. Per questo motivo la collaborazione tra la Facoltà di Medicina e Chirurgia dell Università degli Studi di Firenze e l Azienda Ospedaliero- Universitaria Careggi è andata nel corso degli anni sempre più rinvigorendosi, delineando proprio nel settore delle Scuole di Specializzazione i tratti di una riuscita integrazione, frutto sicuramente di un bisogno fisiologico, ma al contempo soluzione strategica rispetto alla quale l impulso normativo ha rappresentato solo una conferma. In questo scenario la recente costituzione del Dipartimento Interistituzionale Integrato tra Ateneo Fiorentino e Aziende Ospedaliero-Universitarie non ha fatto altro che favorire la focalizzazione di iniziative di natura amministrativo-gestionale di rilevanza comune e con consistente valore aggiunto. Il presente lavoro ne è una tangibile dimostrazione. Il nostro augurio è che possa essere uno strumento utile, benché semplice e schematico, e possa facilitarle l ingresso in questo mondo con precisa consapevolezza. Muoversi con cognizione di causa all interno della realtà integrata è, a nostra avviso, una premessa indispensabile per poter affrontare con serenità e responsabilità l impegno cui è e sarà chiamato. firmato IL PRESIDE DELLA FACOLTA DI MEDICINA Prof. Gian Franco Gensini firmato IL DIRETTORE GENERALE AOUC Dott. Edoardo Majno Libretto informativo specializzandi Pagina 2 di 39

3 Indice 1. Il contratto Caratteristiche della formazione specialistica Aspetti economici del contratto Le coperture assicurative Normativa di riferimento Tasse e contributi Presentazione dell universita degli studi di firenze Presentazione dell AOU careggi Informazioni essenziali Altri aspetti pratici Modulistica Libretto informativo specializzandi Pagina 3 di 39

4 1. IL CONTRATTO a. CONTRATTO DI FORMAZIONE SPECIALISTICA All'atto dell'iscrizione alle Scuole di Specializzazione il medico stipula uno specifico contratto annuale di formazione specialistica. Il contratto è finalizzato all'acquisizione delle capacità professionali inerenti al titolo di specialista, mediante la frequenza programmata delle attività didattiche formali e lo svolgimento di attività assistenziali funzionali alla progressiva acquisizione delle competenze previste dall'ordinamento didattico delle singole scuole, in conformità alle indicazioni dell'unione Europea. Il contratto non dà in alcun modo diritto all'accesso ai ruoli del Servizio Sanitario Nazionale e dell'università o ad alcun rapporto di lavoro con gli enti predetti. Il contratto è stipulato con l'università, ove ha sede la Scuola di Specializzazione, e con la Regione nel cui territorio hanno sede le Aziende Sanitarie, le cui strutture sono parte della rete formativa della Scuola di Specializzazione. Il contratto è annuale ed è rinnovabile, di anno in anno, per un periodo di tempo complessivamente uguale a quello della durata del corso di specializzazione. Il rapporto instaurato cessa comunque alla data di scadenza del corso legale di studi, salvo quanto previsto dall'articolo 40, comma 5, del D. Lgs. n. 368/1999. Il trattamento economico, come da D.P.C.M. 7 marzo 2007, è costituito da una parte fissa, uguale per tutte le specializzazioni e per tutta la durata del corso, e da una parte variabile, ed è determinato annualmente con decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri. Il trattamento economico è corrisposto mensilmente dalle Università presso cui operano le Scuole di Specializzazione. b. RISOLUZIONE ANTICIPATA Sono causa di risoluzione anticipata del contratto: a) la rinuncia al corso di studi da parte del medico in formazione specialistica; b) la violazione delle disposizioni in materia di incompatibilità; c) le prolungate assenze ingiustificate ai programmi di formazione o il superamento del periodo di comporto in caso di malattia; Libretto informativo specializzandi Pagina 4 di 39

5 d) il mancato superamento delle prove stabilite per il corso di studi di ogni singola scuola di specializzazione. In caso di anticipata risoluzione del contratto, il medico ha comunque diritto a percepire la retribuzione maturata alla data della risoluzione stessa, nonché a beneficiare del trattamento contributivo relativo al periodo lavorato. c. INCOMPATIBILITA Per la durata della formazione a tempo pieno, al medico è inibito l'esercizio di attività libero-professionale all'esterno delle strutture assistenziali in cui si effettua la formazione ed ogni rapporto convenzionale o precario con il Servizio Sanitario Nazionale o enti e istituzioni pubbliche e private. L'impegno richiesto per la formazione specialistica è pari a quello previsto per il personale medico del Servizio Sanitario Nazionale a tempo pieno, assicurando la facoltà dell'esercizio della libera professione intramuraria. (vedi art. 6/b) Il medico in formazione specialistica, ove sussista un rapporto di pubblico impiego, è collocato, compatibilmente con le esigenze di servizio, in posizione di aspettativa senza assegni, secondo le disposizioni legislative contrattuali vigenti. Il periodo di aspettativa è utile ai fini della progressione di carriera e del trattamento di quiescenza e di previdenza. Ai sensi dell art. 19, comma 11, della L. n. 448/2001, sono compatibili con la formazione specialistica a tempo pieno, esclusivamente le seguenti attività: - sostituzione a tempo determinato, per periodi non superiori a 30 giorni, di medici di medicina generale e di pediatri di libera scelta convenzionati con il Servizio Sanitario Nazionale; - iscrizione negli elenchi della guardia medica notturna e festiva e della guardia medica turistica. I medici specializzandi iscritti possono essere occupati solo in caso di carente disponibilità di medici già iscritti negli elenchi della guardia medica notturna e festiva e della guardia medica turistica. Le suddette attività possono essere espletate compatibilmente con la formazione specialistica previo nulla osta del direttore della Scuola e sono escluse dalla copertura assicurativa di cui gode lo specializzando in formazione. Libretto informativo specializzandi Pagina 5 di 39

6 d. ASSENZE CONSENTITE 1. Non determinano interruzione della formazione, e non devono essere recuperate, le assenze per motivi personali, preventivamente autorizzate, salvo causa di forza maggiore, che non superino trenta giorni complessivi nell'anno accademico e non pregiudichino il raggiungimento degli obiettivi formativi. In tali casi non vi è sospensione del trattamento economico. 2. Gli impedimenti temporanei superiori ai quaranta giorni lavorativi consecutivi per malattia e gravidanza sospendono il periodo di formazione. Restano ferme le disposizioni in materia di tutela della gravidanza di cui al D. Lgs. n. 151 del 26/03/2001 e successive modificazioni ed integrazioni. Durante i periodi di sospensione della formazione, al medico in formazione compete esclusivamente la parte fissa del trattamento economico limitatamente ad un periodo di tempo complessivo massimo di un anno, oltre quelli previsti dalla durata legale del corso. Sospensione per malattia A seguito di idonea certificazione prodotta dal medico specializzando che si trovi in malattia ed inviata alla Segreteria delle Scuole di Specializzazione, la stessa comunica la sospensione del contratto di formazione specialistica al Direttore della scuola, all AOUC ed al Settore Retribuzione Personale, oltre che allo specializzando medesimo. Sospensione per gravidanza: il congedo di maternità Il medico specializzando che si trovi in stato di gravidanza deve informare tempestivamente il Responsabile della struttura che è tenuto ad attenersi a quanto previsto nelle procedure: - Gestione delle lavoratrici in gravidanza P/903/16 del 30/05/ Gestione delle lavoratrici in allattamento e puerperio P/903/44 del 30/05/2006 disponibili sul sito intranet aziendale, nella sezione regolamenti e procedure consulta i documenti processi sanitari prevenzione e sicurezza lavoratori - maternità. Il medico specializzando in gravidanza ha diritto al congedo obbligatorio di maternità secondo quanto previsto dal contratto di formazione specialistica e dal D. Lgs. n. 151 del 26/03/2001, Testo unico delle disposizioni legislative in materia di tutela e sostegno della maternità e della paternità, a norma dell articolo 15 della legge 8 marzo 2000, n. 53 e successive modificazioni ed integrazioni. Libretto informativo specializzandi Pagina 6 di 39

7 Con il termine congedo di maternità, si intende l astensione obbligatoria dal lavoro della lavoratrice connessa alla sua maternità nei due mesi precedenti la data presunta del parto (astensione obbligatoria pre-parto) e nei tre mesi successivi alla data effettiva del parto (astensione obbligatoria post-parto). Negli ultimi anni è stata introdotta la cosiddetta flessibilità del congedo di maternità, che consente alla lavoratrice dipendente di ritardare il periodo di astensione obbligatoria pre-parto fino a un mese prima della data presunta del parto e, conseguentemente, di usufruire di quattro mesi di astensione obbligatoria post-parto dopo la nascita del bambino. La flessibilità viene concessa a condizione che il medico specialista del Servizio Sanitario Nazionale (o con esso convenzionato) ed il medico competente ai fini della prevenzione e tutela della salute nei luoghi di lavoro attestino che ciò non arrechi danno alla salute della gestante o del nascituro. Nel caso in cui la data effettiva del parto sia successiva a quella presunta, l astensione obbligatoria pre-parto è prolungata fino alla data di nascita del bambino; nel caso in cui il parto sia anticipato, i tre mesi decorrono comunque dalla data presunta del parto. Per usufruire del congedo, il medico specializzando presenta alla Segreteria delle Scuole di Specializzazione la richiesta di sospensione obbligatoria del periodo di formazione per gravidanza, accompagnata da idonea certificazione. La Segreteria delle Scuole di Specializzazione comunica al medico specializzando la data a partire dalla quale sarà posto in congedo obbligatorio, a seconda della modalità prescelta. Riattivazione del contratto Dopo la sospensione, per malattia o gravidanza, il Direttore della Scuola invia notizia formale di ripresa dell attività formativa del medico specializzando alla Segreteria delle Scuole di Specializzazione, che provvede a darne comunicazione al Settore Retribuzione Personale, per la riattivazione dei compensi nella quota intera, e all AOUC. Proroga del contratto Successivamente alla ripresa dell attività formative, la Segreteria delle Scuole di Specializzazione comunica al medico specializzando ed agli uffici di competenza la nuova scadenza del contratto di formazione specialistica, sospeso per malattia o maternità. Libretto informativo specializzandi Pagina 7 di 39

8 e. PERIODI FORMATIVI ALL ESTERO Ai sensi dell art. 40, comma 6, del D.Lgs. n. 368/99, nonché dell art. 12 del D.P.R. n. 162/1982, Riordinamento delle Scuole dirette a fini speciali, delle Scuole di specializzazione e dei Corsi di Perfezionamento, per l espletamento di attività didattiche e pratiche, in relazione ad esigenze particolari inerenti la formazione specifica, gli specializzandi hanno la facoltà di svolgere periodi formativi presso strutture sanitarie di paesi stranieri. Il Consiglio della Scuola autorizza i periodi di formazione sulla base della documentazione presentata dal medico interessato e approva il riconoscimento degli stessi ai fini del conseguimento del titolo, sulla base di una relazione dettagliata delle attività svolte redatta dal medico specializzando e sottoscritta dal Direttore e dal tutor della struttura estera. f. TRASFERIMENTI FRA ATENEI Il trasferimento è possibile solo tra Scuole della stessa tipologia, per contratti a finanziamento ministeriale e previo nulla-osta da parte del Consiglio della Scuola nonché dell'università di partenza e di destinazione. Il trasferimento è possibile solo dopo il sostenimento dell esame finale annuale dell'anno in corso. Trasferimenti in entrata Qualora il medico specializzando intenda trasferirsi presso una Scuola di Specializzazione dell Ateneo fiorentino dovrà presentare alla Segreteria delle Scuole di Specializzazione una domanda di ammissione per trasferimento in arrivo da altra Università, diretta al Magnifico Rettore, redatta su apposito modulo, allegando un certificato di iscrizione in carta semplice con esami e date di superamento; copia del Contratto di Formazione Specialistica; un certificato attestante la posizione di assegnatario di contratto di formazione specialistica ed i nulla osta rilasciati dal Consiglio della Scuola rispettivamente degli Atenei di provenienza e di destinazione. Successivamente all accoglimento del trasferimento, alla Segreteria delle Scuole di Specializzazione dell Ateneo fiorentino giungerà d'ufficio dall Università di provenienza tutta la documentazione relativa al medico specializzando che, con il pagamento di tutti gli oneri dovuti, perfezionerà il trasferimento e l iscrizione presso questo Ateneo. Libretto informativo specializzandi Pagina 8 di 39

9 Trasferimenti in uscita Qualora il medico specializzando intenda trasferirsi presso una Scuola di Specializzazione di altro ateneo, dovrà innanzitutto informarsi presso quell Ateneo sulle modalità di iscrizione alla Scuola di Specializzazione ed eventuali scadenze entro le quali espletare le formalità burocratiche. Per il trasferimento alla Scuola di Specializzazione di altro ateneo dovrà presentare alla Segreteria delle Scuole di Specializzazione domanda di trasferimento per altra Università, redatta su apposito modulo; nullaosta del Direttore della Scuola di questo Ateneo; nulla-osta dell Università di destinazione; libretto universitario; libretto-diario o di tirocinio ed infine ricevuta del versamento dell indennità di congedo in partenza. Successivamente all accoglimento del trasferimento, la Segreteria delle Scuole di Specializzazione dell Ateneo fiorentino provvederà d'ufficio ad inviare all Università di destinazione tutta la documentazione relativa al medico specializzando. Libretto informativo specializzandi Pagina 9 di 39

10 2. CARATTERISTICHE DELLA FORMAZIONE SPECIALISTICA a. CONTRATTO DI FORMAZIONE SPECIALISTICA E ATTIVITA FORMATIVA Ai sensi dell art. 38 del D.Lgs.368/99, il contratto stipulato dal medico specializzando è finalizzato esclusivamente all'acquisizione delle capacità professionali inerenti al titolo di specialista, mediante la frequenza programmata delle attività didattiche formali e lo svolgimento di attività assistenziali funzionali alla progressiva acquisizione delle competenze previste dall'ordinamento didattico delle singole scuole. b. PROGRAMMA FORMATIVO PERSONALIZZATO E COMUNICAZIONE PREVENTIVA ANNUALE Le modalità di svolgimento delle attività teoriche e pratiche dei medici in formazione, ivi compresa la rotazione tra le strutture inserite nella rete formativa, nonché il numero minimo e la tipologia degli interventi pratici che essi devono aver personalmente eseguito per essere ammessi a sostenere la prova finale annuale, sono preventivamente determinati dal consiglio della scuola in conformità agli ordinamenti e regolamenti didattici, d intesa con la direzione sanitaria e con i dirigenti responsabili delle strutture delle aziende sanitarie presso le quali lo stesso svolge la formazione. Il programma di formazione individuale deve essere predisposto dal Direttore della Scuola e dal tutor ed è portato a conoscenza del medico e con lo stesso discusso all'inizio del periodo di formazione. E aggiornato annualmente in relazione alle mutate necessità didattiche ed alle specifiche esigenze del programma di formazione del medico stesso. Il programma, relativamente a ciascun anno di corso, indica: gli obiettivi formativi; la specifica e il numero minimo delle attività assistenziali che il medico in formazione è tenuto a svolgere, indicando al contempo il relativo grado di autonomia consentito. A tal fine è indispensabile una concertazione e un coordinamento preventivo con le aziende ospedaliere di riferimento, nonché con quelle facenti parte dell intera rete formativa; la frequenza e relativa durata presso le sedi e le strutture facenti parte la rete formativa; Libretto informativo specializzandi Pagina 10 di 39

11 eventuale frequenza presso strutture sanitarie od ospedaliere esterne alla rete formativa, in Italia o all estero, legate ad esigenze particolari inerenti la formazione specifica dello specializzando. Le attività e gli interventi sono illustrati e certificati, controfirmati dal medico in formazione specialistica, su un apposito libretto personale di formazione, a cura del responsabile della struttura organizzativa dipartimentale presso la quale il medico in formazione specialistica volta per volta espleta le attività assistenziali previste dal programma formativo. c. GRADUAZIONE DELLE RESPONSABILITÀ ASSISTENZIALI L art. 38, comma 3, del D.Lgs. n. 368/99 prevede per il medico in formazione specialistica la graduale assunzione di compiti assistenziali e l'esecuzione di interventi con un crescente grado di autonomia. Tali crescenti responsabilità assistenziali devono essere necessariamente indicate nel piano formativo individuale redatto ad inizio anno, e stabilite d intesa con la Direzione Sanitaria e con i Direttori di S.O.D. dell AOUC presso cui si svolge la formazione. La graduale assunzione di compiti assistenziali e la connessa progressiva attribuzione di responsabilità per ciascun medico in formazione specialistica, definite dal Consiglio della Scuola, sono oggetto di accordo preventivo tra il Direttore di S.O.D. nella quale si svolge la formazione, il tutor ed il medico in formazione. L esecuzione di attività assistenziali deve essere vincolata alle direttive ricevute, sotto la supervisione del tutor e risultare dalla documentazione ufficiale della S.O.D. (cartelle cliniche, referti, consenso informato ecc.). Ai sensi dell art. 38, comma 3, del D.Lgs. n. 368/99 in nessun caso l attività del medico in formazione specialistica è sostitutiva del personale di ruolo ; deve essere sempre assicurata la disponibilità di un medico, universitario o ospedaliero, che il medico in formazione specialistica possa attivare in ogni circostanza in cui, a suo giudizio e in relazione alle condizioni del paziente in quel momento trattato, lo ritenga necessario. d. SALUTE E SICUREZZA NEI LUOGHI DI LAVORO DELL AOUC Ai sensi del D.Lgs. n. 81 del 09/04/2008, Attuazione dell art. 1 della legge 3 agosto 2007, n. 123 in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro, e successive modificazioni ed integrazioni, il Direttore della S.O.D. deve: Libretto informativo specializzandi Pagina 11 di 39

12 informare lo specializzando sui rischi specifici presenti nella sua struttura, con particolare riferimento alle sostanze pericolose da manipolare ed ai Dispositivi di Protezione Individuale (D.P.I.), che lo specializzando è tenuto ad utilizzare; informare lo specializzando sulle procedure aziendali attinenti alla specifica attività; consegnare o far scaricare allo specializzando dal sito intranet aziendale l Informazione sui rischi presenti nelle Aziende Sanitarie ed Ospedaliere Toscane dell Area Vasta Centro per gli addetti delle imprese appaltatrici o lavoratori autonomi (disponibile nella sezione sicurezza sul lavoro procedure e regolamenti); lo specializzando deve attestare la consegna o lo scarico dell Informazione. Per quanto riguarda il rischio da radiazioni ionizzanti, è opportuno sapere che: gli ambienti in cui vi è tale rischio sono tutti contrassegnati dall apposito segnale riportato qui a fianco; in generale sono le sale radiologiche, le diagnostiche di medicina nucleare, le sale di radioterapia, alcune sale operatorie ed alcuni laboratori; se uno specializzando deve lavorare, anche occasionalmente, in uno di questi ambienti è necessario che il Direttore della Scuola di Specializzazione, prima che inizi l attività che comporta esposizione alle radiazioni, compili la scheda di rilevamento dati di esposizione a radiazioni ionizzanti (la scheda è disponibile sul sito intranet aziendale - sezione regolamenti e procedure consulta i documenti processi di supporto radiazioni ionizzanti M/903/P42A radiazioni ionizzanti-scheda rilevamento dati esposizione); il motivo è dovuto al fatto che le mansioni che si è chiamati a svolgere potrebbero comportare per lo specializzando la classificazione come lavoratore esposto, con tutti gli obblighi di legge che ne conseguono (v. D.Lgs. n. 230 del 17/03/1995 e successive modificazioni ed integrazioni, Attuazione delle direttive 89/618/Euratom, 90/641/Euratom, 92/3/Euratom e 96/29/Euratom in materia di radiazioni ionizzanti); la scheda compilata va fatta pervenire alla S.O.D. Medicina del Lavoro, che prenderà contatti con la S.O.D. Fisica Sanitaria per valutare se lo specializzando è da considerare un lavoratore esposto; in caso affermativo è necessario che lo specializzando consegua l idoneità medica all esposizione a radiazioni ionizzanti rilasciata dalla S.O.D. Medicina del Lavoro; una volta conseguita l idoneità, la S.O.D. Medicina del lavoro appone il timbro sulla scheda e lo specializzando deve recarsi alla S.O.D. Fisica Sanitaria Libretto informativo specializzandi Pagina 12 di 39

13 per il dosimetro; in quella sede riceverà anche l opuscolo informativo con informazioni utili in materia di radioprotezione; lo specializzando potrebbe essere chiamato ad eseguire controlli ematici, visite specialistiche o simili, tutte effettuate gratuitamente ma cui è obbligato a sottoporsi. È la stessa S.O.D. Medicina del Lavoro a fissare tutti gli appuntamenti che dovessero essere necessari, d intesa con lo specializzando. e. FIRMA DELLE CARTELLE E DEI DOCUMENTI SANITARI UFFICIALI Il medico in formazione specialistica è tenuto a sottoscrivere tutti gli atti assistenziali eseguiti, assumendone la relativa responsabilità nei limiti della progressione connessa alla graduale assunzione dei compiti assistenziali. Le aziende sanitarie forniranno ai singoli specializzandi apposito timbro riportante la dicitura medico in formazione specialistica. I nuovi ordinamenti didattici di cui al D.M. 01/08/2005 prevedono esplicitamente, per singola scuola di specializzazione, il numero dei documenti clinici che gli specializzandi sono tenuti a firmare e controfirmare per l assolvimento del proprio obbligo formativo. f. TUTOR Ai sensi dell art. 38 del D.Lgs. n. 368/99 ogni attività formativa e assistenziale dei medici in formazione specialistica si svolge sotto la guida di tutor, designato annualmente dal Consiglio della Scuola, sulla base di requisiti di elevata qualificazione scientifica, di adeguato curriculum professionale, di documentata capacità didattico-formativa. La presenza ed il supporto di un tutor è quindi indispensabile per tutta la durata della formazione specialistica, anche durante la frequenza del medico specializzando presso tutte le strutture della rete formativa, ivi comprese quelle estere. Il tutor è quindi quella figura, universitaria o del SSN, che la Scuola identifica quale supervisore del percorso formativo del medico specializzando, sia per la progressiva assunzione di compiti assistenziali, sia per le attività didattiche e di studio. Il tutor rappresenta il punto di riferimento, quale medico strutturato in possesso delle adeguate conoscenze e capacità orientative, del medico specializzando. Quest ultimo deve essere messo nelle condizioni di poter consultare tale figura ogni qual volta lo ritenga necessario. Il tutor rappresenta il raccordo tra il Direttore della Scuola di Specializzazione e i Responsabili delle strutture presso le quali vengono Libretto informativo specializzandi Pagina 13 di 39

14 svolte dai medici specializzandi le proprie attività assistenziali professionalizzanti. g. ORARIO E RILEVAZIONE PRESENZE L art. 40, comma 1, del D.Lgs. n. 368/99 prevede che l impegno richiesto per la formazione specialistica è pari a quello previsto per il personale medico del Servizio Sanitario Nazionale a tempo pieno, pari a 38 ore settimanali. Per il medico specializzando le 38 ore sono comprensive sia delle attività professionalizzanti che della didattica frontale. Non è prevista ulteriore retribuzione per eventuale straordinario prestato oltre l obbligo delle 38 ore. L art. 39, comma 1, del D.Lgs. n. 368/99 stabilisce infatti che al medico in formazione specialistica, per tutta la durata legale del corso, è corrisposto un trattamento economico annuo onnicomprensivo. Al medico specializzando verrà consegnato un badge per la rilevazione delle presenze. h. PERMESSI PER MOTIVI PERSONALI Al medico in formazione specialistica spettano trenta giorni lavorativi complessivi nell anno di pertinenza del contratto per assenze per motivi personali preventivamente autorizzate, che non pregiudichino il raggiungimento degli obiettivi formativi. Libretto informativo specializzandi Pagina 14 di 39

15 ASPETTI ECONOMICI DEL CONTRATTO Il medico in formazione specialistica riceverà la rata prevista dal contratto con cadenza mensile, tramite bonifico bancario o attraverso il ritiro della somma in contanti per cassa, a seconda delle istruzioni da lui fornite. Nel caso di ritiro della somma in contanti, lo specializzando potrà rivolgersi, a partire dalla data della valuta di pagamento, presso qualsiasi agenzia di Unicredit - Banca di Roma. La valuta di pagamento, sia per il bonifico bancario che per cassa, è il giorno 27 di ogni mese; nel caso in cui questo giorno sia festivo o cada di sabato, la valuta viene anticipata al primo giorno non festivo immediatamente precedente. La competenza del corrispettivo è sempre in riferimento al mese precedente (es. il 27 di maggio sarà erogato il compenso di aprile, mentre le competenze di maggio verranno corrisposte il 27 di giugno). Il compenso del medico specializzando è assoggettato a contribuzione previdenziale, secondo le modalità previste dall'inps per la gestione separata di cui alla L. n. 335/1995, Riforma del sistema pensionistico obbligatorio e complementare. Qualora lo specializzando non sia iscritto alla gestione separata INPS, si consiglia di provvedere personalmente all iscrizione prima del pagamento della prima mensilità, onde evitare problemi di difformità tra la data di decorrenza contrattuale e quella contributiva. Per l iscrizione si può utilizzare una delle seguenti 3 modalità: direttamente presso uno sportello dell'inps presente sul territorio; telefonando al numero verde ; tramite i Servizi On-Line all'indirizzo di seguito indicato 730&iMenu=1&sURL=http://servizi.inps.it/servizi/modonline/identificaz ione.asp%3ftipo%3d5 Oltre ai dati anagrafici, dovranno essere forniti i seguenti dati: - tipo di attività svolta; - data di inizio dell attività; - dati del committente: UNIVERSITA' DEGLI STUDI DI FIRENZE PIAZZA SAN MARCO, FIRENZE CODICE FISCALE Libretto informativo specializzandi Pagina 15 di 39

16 Il contributo previdenziale, secondo quanto previsto dalla L. n. 335/1995, è a carico dello specializzando nella misura di un terzo ed a carico dell'amministrazione per i restanti due terzi. Il compenso mensile sarà quindi da considerare come compenso netto già decurtato della quota dei contributi previdenziali. Il compenso è inoltre esente da imposta sul reddito delle persone fisiche; a fine anno, pertanto, non verrà rilasciato il modello CUD. Su specifica richiesta dell'interessato, il Servizio retribuzione personale può eventualmente rilasciare una certificazione attestante le competenze corrisposte e le ritenute previdenziali operate. Gli uffici dei servizi finanziari del Polo Biomedico e Tecnologico, presso i quali lo specializzando si può rivolgere per ogni informazione e necessità inerente la gestione economica del contratto, sono: SERVIZI FINANZIARI - RETRIBUZIONE PERSONALE Viale Morgagni Firenze (dietro il Dipartimento di Sanità Pubblica) tel /459 fax competente per: - erogazione compensi; - modifiche modalità accreditamento rata; - gestione finanziaria delle variazioni della carriera; - richiesta certificazione pagamenti; - problemi inerenti l'accredito delle competenze. Al paragrafo. 7 sono allegati i moduli che possono essere utilizzati per richiedere la certificazione dei compensi corrisposti e per comunicare la variazione delle modalità di pagamento. Il modulo compilato dovrà essere trasmesso al Servizio retribuzione personale, insieme ad una copia del documento d'identità, utilizzando il numero di fax o l indirizzo Libretto informativo specializzandi Pagina 16 di 39

17 3. LE COPERTURE ASSICURATIVE a. RESPONSABILITÀ CIVILE VERSO TERZI Per quanto riguarda la responsabilità civile verso terzi in attività assistenziale, lo specializzando è assicurato, come previsto dall art. 6 del contratto di formazione specialistica, con oneri a carico dell'aouc, tramite la gestione diretta dei sinistri (Provv.to D.G. AOUC n. 692/2009). AOUC garantisce anche, in questi casi, il patrocinio legale gratuito, mettendo a disposizione un elenco di legali professionisti cui il medico specializzando potrà rivolgersi, senza oneri a proprio carico. Per responsabilità civile vs. terzi al di fuori del periodo di tirocinio, lo specializzando (nella sua qualità di studente) è assicurato dall Università di Firenze tramite polizza assicurativa RCT/RCO. Durante i periodi di formazione all estero, la responsabilità civile per attività assistenziale è assicurata dall Università di Firenze tramite una apposita polizza RC Specializzandi valida in tutto il territorio estero con la sola eccezione di Stati Uniti, Canada e Messico. b. INFORTUNI SUL LAVORO Ai sensi di quanto previsto dall art. 6 del contratto di formazione specialistica, lo specializzando, in caso di infortuni sul lavoro o malattia professionale, è tutelato dall INAIL (cfr. D.P.R. n. 1124/1965, Testo unico delle disposizioni per l assicurazione obbligatoria contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali, e, per quanto riguarda l infortunio in itinere, il D.Lgs. n. 38/2000, Disposizioni in materia di assicurazione contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali anorma dell articolo 55, comma 1, della legge 17 maggio 1999, n. 144). Nel caso di infortunio sul lavoro non connesso a rischio biologico, il medico specializzando si deve attenere a quanto previsto nella procedura P/903/30 Gestione degli Infortuni, disponibile sul sito intranet aziendale (sezione regolamenti e procedure consulta i documenti processi sanitari prevenzione e sicurezza dei lavoratori infortuni). Lo specializzando può inoltre usufruire di una ulteriore polizza infortuni integrativa, stipulata dall Università, cui potrà aderire attraverso il pagamento di un premio dell ammontare di euro 4,00 tramite versamento sul c.c. postale 2535 intestato a Università di Firenze; poiché l annualità assicurativa decorre dal 31/01 al 31/01 dell anno successivo, nella causale dovrà essere riportato: assicurazione Libretto informativo specializzandi Pagina 17 di 39

18 infortuni periodo dal (indicare la data del versamento) al 31/01/ (indicare l anno di riferimento successivo). Alla scadenza dell annualità assicurativa dovrà essere versato un nuovo premio. In caso di variazione del premio o delle modalità di adesione sarà data tempestiva comunicazione. Per maggiori informazioni relative alle garanzie offerte contattare il SAG del Polo Biomedico e Tecnologico ( ). c. RISCHIO BIOLOGICO L esposizione a materiale biologico, cui è sottoposto lo specializzando nel corso del periodo formativo, rappresenta uno dei rischi più diffusi. Nel caso in cui si verifichi un infortunio a rischio biologico il medico in formazione, seguendo quanto prescritto nella procedura aziendale P/903/31 Misure di protezione da esposizione a materiale biologico, disponibile sul sito intranet aziendale (sezione regolamenti e procedure consulta i documenti processi sanitari prevenzione e sicurezza dei lavoratori rischio biologico), deve: mettere in sicurezza l attività in corso, anche con l aiuto di colleghi, ed attivare il trattamento della zona corporea risultata esposta attuando le misure di primo intervento; comunicare l evento al proprio Responsabile, che redigerà il modello di Segnalazione di Infortunio scaricabile dall intranet aziendale; presentarsi, con il modello di Segnalazione di Infortunio debitamente compilato e firmato, ad uno dei Pronto Soccorso dell Azienda per gli accertamenti e le cure necessarie; il medico del Pronto Soccorso rilascia il referto medico di Pronto Soccorso e la denuncia di infortunio in quattro copie, tre delle quali vengono consegnate all infortunato; presentarsi quindi, con il referto medico e la denuncia di infortunio rilasciati dal Pronto Soccorso ed il modello di Segnalazione di Infortunio, presso l Ambulatorio Rischio Biologico delle SOD Malattie Infettive/SOD Malattie Infettive e Tropicali (Piastra dei Servizi, secondo piano, dalle ore 8.00 alle 14,30 dal lunedì al venerdì; nei rimanenti orari, il sabato ed i giorni festivi è possibile rivolgersi al Medico di guardia delle SOD Malattie Infettive/SOD Malattie Infettive e Tropicali al numero 348/ , da fisso 18185). L infortunato, direttamente o tramite suo delegato, dovrà trasmettere il referto di Pronto Soccorso, la denuncia di infortunio ed il modello di Libretto informativo specializzandi Pagina 18 di 39

19 Segnalazione di Infortunio alla AUOC Amministrazione Economica del Personale, Settore Infortuni, Padiglione 69b (ex Lavanderia). d. RISCHIO INFETTIVO Qualora nelle Aree di Attivita frequentate dallo specializzando vengano diagnosticate malattie infettive diffusive, anche sospette, la sorveglianza sanitaria segue le stesse modalità previste per gli operatori dell Azienda secondo quanto riportato nella Procedura Aziendale P/903/35 Isolamento di degenti affetti da malattie infettive diffusive, disponibile sul sito intranet aziendale (sezione regolamenti e procedure - consulta i documenti processi sanitari controllo infezioni malattie infettive isolamento pazienti). Libretto informativo specializzandi Pagina 19 di 39

20 4. NORMATIVA DI RIFERIMENTO D. Lgs. n. 368/1999, Attuazione della direttiva 93/16/CEE in materia di libera circolazione dei medici e di reciproco riconoscimento dei loro diplomi, certificati ed altri titoli e delle direttive 97/50/CE, 98/21/CE, 98/63/CE e 99/46/CE che modificano la direttiva 93/16/CEE: definisce le modalità della formazione specialistica dei medici che, dando attuazione alla normativa comunitaria in materia di libera circolazione dei medici e reciproco riconoscimento dei loro titoli, ha sostituito le borse di studio con il contratto di formazione specialistica. Decreto Ministero dell Istruzione dell Università e della Ricerca, 1 agosto 2005 (pubblicato nella Gazzetta Ufficiale, Serie Generale, n. 258 del 5 novembre 2005, Supplemento Ordinario, n. 176), Riassetto delle Scuole di Specializzazione di Area Sanitaria: individua le scuole di specializzazione di area sanitaria, il profilo specialistico, gli obiettivi formativi ed i relativi percorsi didattici suddivisi in aree e classi. D.M. del (G.U , Suppl. Ordinario n. 115) che definisce standard e requisiti. Successivamente, il D.M (G.U. 118 del ) che istituisce la SS in Medicina di Emergenza-Urgenza e il D.M (G.U. 48 del ) che definisce standard e requisiti della Medicina di Emergenza-Urgenza. Delibera Giunta Regionale Toscana, n. 586 del 28/07/2008, Approvazione linee guida per la formazione dei medici specializzandi e l attuazione dei contratti di formazione specialistica. Libretto informativo specializzandi Pagina 20 di 39

21 5. TASSE E CONTRIBUTI Le tasse ed i contributi a carico dei medici iscritti alle Scuole di Specializzazione, per i cui importi si rinvia al Manifesto degli Studi pubblicato annualmente sul sito sono costituiti da due rate: la prima rata da pagarsi all atto dell immatricolazione alla Scuola (ovvero, alla firma del contratto), o dell iscrizione agli anni successivi (ovvero entro 15 giorni dalla data dell esame per il passaggio all anno successivo); la seconda rata, da pagarsi ad un intervallo di circa 6 mesi dalla prima rata. Libretto informativo specializzandi Pagina 21 di 39

22 6. PRESENTAZIONE DELL UNIVERSITA DEGLI STUDI DI FIRENZE E una delle più grandi organizzazioni per la ricerca e la formazione superiore in Italia, con docenti e ricercatori strutturati, oltre dottorandi di ricerca, 750 assegnisti, oltre 100 ricercatori a tempo determinato, tecnici e amministrativi e studenti. Solo pochi dati per qualificare quello fiorentino, come un grande ateneo, con un offerta didattica ricca, che si estende a tutte le aree disciplinari. Dodici facoltà, più di 150 corsi di laurea (di primo e secondo livello), una popolazione complessiva di circa iscritti, un quarto dei quali proviene da fuori regione. L ateneo fiorentino si caratterizza per le forti radici storico-culturali, ma anche per l impegno versus il miglioramento continuo e l ottimizzazione delle sue strutture. Non a caso è da tempo impegnato nella certificazione di qualità delle sue facoltà e dei suoi corsi. Mission Didattica: elaborazione e trasmissione delle conoscenze e formazione superiore Ricerca: sostegno e promozione della Ricerca scientifica in tutte le sue forme Tutela della salute: l ateneo si impegna a garantire l apporto della Facoltà di Medicina e Chirurgia e delle strutture di ricerca dell area biomedica per la realizzazione del diritto alla salute sancito dalla Costituzione, perseguendo, in via prioritaria, azioni coordinate ed integrate con il Servizio Sanitario Regionale. Facoltà di Medicina e Chirurgia Con riferimento all obiettivo della tutela della salute, poco sopra richiamato quale mission dell Università di Firenze, lo statuto d Ateneo riconosce alla Facoltà di Medicina e Chirurgia un ruolo di primo piano. Di fatto, la Facoltà di Medicina di Firenze si è sempre dimostrata all altezza del ruolo attribuitele, forte di una struttura solida e ben radicata sul territorio. Libretto informativo specializzandi Pagina 22 di 39

23 Ecco alcuni dei dati che da soli servono a dare un idea del suo spessore e dell offerta formativa garantita: Personale docente: N.tot. 454, di cui: Professori ordinari 121 Professori associati 167 Ricercatori Universitari 166 Personale dedicato alla ricerca: - assegnisti di ricerca ricercatori tempo determinato 35 Studenti iscritti ai Corsi di laurea: totale iscritti 5.418, di cui Medicina e Chirurgia 1788 (di cui fuori corso 449) Odontoiatria 174 (di cui fuori corso 63) Scienze Motorie 685 (di cui fuori corso 385) specialistiche scienze 146 triennali professioni sanitarie 2217 specialistiche professioni sanitarie 256 specialistica biotecnologie mediche 119 specialistica scienze nutrizione umana 33 Scuole di Specializzazione (area Medica) N. Scuole attive 49 Specializzandi iscritti 912 Master Master attivati 43 Studenti iscritti 750 Corsi di Perfezionamento Corsi attivati 35 Iscritti 509 Dottorato di ricerca: numero corsi attivi 30 Scuole attive 16 Dottorandi iscritti 470 Tali dati diventano ancor più significativi se si precisa che la loro produzione è il frutto di una collaborazione attiva e costante sia con le Aziende Ospedaliere di riferimento locale (quali l Azienda Careggi e Libretto informativo specializzandi Pagina 23 di 39

24 Meyer), sia con le altre del sistema territoriale dell Area Vasta Centro. Non solo, per il potenziamento dell attività di Didattica e di Ricerca, la Facoltà ha costruito una rete di relazioni capillare che si allarga ad altre strutture accreditate pubbliche e private, anche fuori regione. Tutto ciò, in una vision di crescita e miglioramento continuo. Rapporti con il Servizio Sanitario Nazionale Da quanto sopra illustrato ben si capisce come la Facoltà di Medicina e Chirurgia rivesta un ruolo cardine nell ambito dei rapporti con il Servizio Sanitario Nazionale e Regionale. Una spinta propulsiva in questa direzione è stata data anche dal legislatore italiano e si è fatta nel corso degli anni sempre più forte e cogente. Significativo per contenuti e portata il D.Lgs n. 517, che ha disciplinato l apporto delle Facoltà di Medicina e Chirurgia alle attività assistenziali del Servizio Sanitario Regionale, da regolamentare tramite stipula di protocolli d intesa fra università e regioni. Tali protocolli sono finalizzati al perseguimento degli obiettivi di: sviluppo della collaborazione tra sistema sanitario regionale e sistema formativo universitario; potenziamento della ricerca biomedica e medico-clinica accanto alla formazione del personale medico e sanitario; programmazione congiunta delle attività assistenziali da attuarsi attraverso le aziende ospedaliero-universitarie. Tale spinta normativa ha trovato terreno fertile nella realtà biomedica di Careggi, caratterizzata da proficuità delle relazioni tra Azienda Ospedaliera e Facoltà di Medicina e Chirurgia, frutto di un attento impegno da ambo le parti nel dare concreta attuazione al principio dell Integrazione, in vista della tutela della Salute. Ciò ha favorito la partecipazione a pieno titolo dell'università di Firenze al Sistema Sanitario Regionale concretizzatasi nella costituzione dell Azienda Ospedaliero-Universitaria di Careggi (AOUC). Ulteriore passo in avanti sulla strada dell Integrazione è la recente costituzione del Dipartimento Interistituzionale Integrato. Struttura chiamata a re-ingegnerizzare - in chiave integrata - i processi amministrativi a supporto della ricerca biomedica, perseguendo la crescita e valorizzazione della Ricerca e dei suoi risultati, evitando sprechi di risorse, duplicazioni di attività e farraginosità burocratiche. Libretto informativo specializzandi Pagina 24 di 39

25 7. PRESENTAZIONE DELL AOU CAREGGI Cos è L espressione dell integrazione di due distinti ordinamenti: o Università o Servizio Sanitario regionale Un nuovo modello organizzativo nel quale gli operatori, indipendentemente dal sistema giuridico di provenienza, hanno una specificità nell insieme degli obiettivi dell Azienda. Qual è la sua Mission Rispondere alla domanda di salute come recupero e mantenimento della salute fisica, psichica e sociale. Instaurare un processo che includa didattica e miglioramento delle competenze degli operatori. Progresso delle conoscenze cliniche e biomediche. Libretto informativo specializzandi Pagina 25 di 39

26 Organigramma La direzione dell Azienda è affidata al Direttore Generale che è coadiuvato dal Direttore Sanitario e dal Direttore Amministrativo. Il modello gestionale dell'aouc è basato sul Dipartimento ad Attività Integrata (D.A.I.), struttura focalizzata sulla gestione integrata dei processi e delle attività. Cos è il D.A.I. Rappresenta la struttura organizzativa di base (lo stabilimento ) per assicurare la produzione aziendale e costituisce l'insieme organizzato di risorse e fattori della produzione; integra in termini funzionali le singole Strutture Organizzative Dipartimentali (S.O.D.) che lo compongono, garantendone unitarietà di politiche, comportamenti, azioni e attività. Supera la logica dei reparti e consente la gestione unitaria ed integrata delle risorse economiche, umane e strumentali. La direzione del D.A.I. è affidata al Direttore di Dipartimento. Elenco Dipartimenti ad Attività Integrata 1. Direzione Sanitaria 2. Ortopedia 3. Neuroscienze 4. Laboratorio 5. Del Cuore e dei Vasi 6. Organi di senso 7. Materno Infantile 8. Specialità medico chirurgiche 9. DEA e Medicina e Chirurgia Generale e d Urgenza 10. Biomedicina 11. Diagnostica per Immagini 12. Oncologia 13. Agenzia Regionale per la cura del Medulloleso S.O.D. Semplici e Complesse Sono l articolazione interna dipartimentale e costituiscono la linea di produzione del Dipartimento, gestendo le funzioni e la casistica clinica loro assegnate. Sono costituite da équipe di dirigenti medici e/o sanitari. Possono essere semplici o complesse. Libretto informativo specializzandi Pagina 26 di 39

27 Sono dirette guidate da un Direttore. Aree di Attività Le Aree di Attività rappresentano aggregati organizzati di risorse, sia materiali (posti letto, materiale di consumo, tecnologie, ecc.) ed umane (personale di comparto: infermieri, tecnici, amministrativi, ecc.). Tali aggregati sono stati definiti dai dipartimenti in funzione delle esigenze interne di integrazione clinica e di organizzazione ottimale del lavoro. Le aree di attività assistenziale sono state raggruppate in funzione del criterio dell intensità assistenziale in quattro diversi aggregati (comparto operatorio, alta, media, bassa intensità) che si suppongono sufficientemente omogenei dal punto di vista del livello di assorbimento economico di risorse e fattori produttivi. Tali aree, essendo funzionali alla quotidiana operatività dei D.A.I., sono soggette a modifiche (nascita, modifica o cessazione di una attività) in funzione delle fisiologiche evoluzioni logisticoorganizzative dei dipartimenti coinvolti. Sono guidate da un Referente, Coordinatore Infermieristico o Tecnico Sanitario. Lo Staff dei D.A.I. Nella sua azione, Il Direttore di Dipartimento, oltre che del Comitato di Dipartimento, si avvale del Responsabile dei Servizi Sanitari, del Responsabile del Servizio Infermieristico o Tecnico Sanitario e del Responsabile dei Servizi Tecnico-Amministrativi. Libretto informativo specializzandi Pagina 27 di 39

28 Alcuni dati concernenti l attività: Numero di ricoveri (escluse case di cura) Numero posti letto ordinari day hospital ordinari day hospital 219 Tasso di occupazione p.l. ordinari 84,8% Degenza media N. prestazioni ambulatoriali (interni + esterni) 7,78 gg 9,8 Mil. Libretto informativo specializzandi Pagina 28 di 39

29 8. INFORMAZIONI ESSENZIALI RECAPITI UTILI Polo Biomedico e Tecnologico Settore Scuole di Specializzazione Tel /021/025 Fax Polo Biomedico e Tecnologico Servizi Finanziari Tel /459 Fax Azienda Ospedaliero-Universitaria Careggi Settore Gestione del personale universitario in afferenza assistenziale Tel DOTAZIONE Ogni medico in formazione specialistica, al proprio ingresso in AOUC, verrà dotato di un apposito kit di ingresso costituito da: CAMICE Lo specializzando avrà a disposizione una dotazione di vestiario contraddistinta da un etichetta termosaldata dove verrà riportato il nome, cognome e la qualifica: Medico in Formazione Specialistica. La dotazione del vestiario è composta da: 5 camici 5 casacche 5 pantaloni Per il ritiro della dotazione, lo specializzando si dovrà recare personalmente alla lavanderia dell'aouc (all interno dello Stabilimento Servizi Italia Via Lungo Rio Freddo, orario Libretto informativo specializzandi Pagina 29 di 39

30 14.30, dal lunedì al venerdì) per controfirmare l avvenuta consegna. La dotazione dovrà essere restituita alla fine del periodo di specializzazione. Il camice è personale e non deve essere per nessun motivo ceduto ad altri. BADGE Il badge, fornito ad ogni specializzando, ha il solo scopo di identificare la presenza del medico presso le strutture sanitarie dell'aouc, e dovrà essere ritirato presso il Padiglione 69 Piano Terra - Stanza D001. Il badge consente anche l accesso ai parcheggi interni e alla mensa aziendale, con il conseguente addebito sullo stipendio di 5 a pasto. PERMESSO AUTO Il permesso auto, che autorizza la permanenza nei parcheggi interni dell'aouc, verrà fornito insieme al badge. Deve essere sempre esposto per consentire l identificazione del titolare. PIANO FORMATIVO Il programma di formazione individuale, predisposto dal Direttore della Scuola, viene consegnato al medico in formazione specialistica dal tutor di riferimento e con lo stesso discusso all inizio del periodo di formazione (vedi art. 3/b) LIBRETTO E il documento sul quale verranno annotate e certificate le attività cliniche previste dal piano formativo (vedi art. 3/b) Libretto informativo specializzandi Pagina 30 di 39

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