PIANO DELLE PERFORMANCE TRIENNIO 2014/2016

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1 PIANO DELLE PERFORMANCE TRIENNIO 2014/2016 Adottato con Deliberazione di Giunta Comunale 1

2 INDICE. Sez. 1 Presentazione del Piano. Sez. 2 Sintesi delle informazioni di interesse per i cittadini e gli stakeholder esterni. Sez. 3 Identità e Analisi del contesto Sez. 4 Il Piano delle performance Obiettivi strategici, obiettivi operativi, assegnazione ai responsabili. Processo seguito per la redazione del Piano - Coerenza con la programmazione economico-finanziaria e di bilancio - Coerenza con la programmazione in materia di trasparenza e di integrità dell azione amministrativa - Coerenza con le misure di prevenzione e repressione della corruzione - Coerenza con il piano delle azioni positive per le pari opportunità - Azioni di miglioramento del ciclo di gestione della performance. N. 1 Allegato 2

3 Sezione 1 Presentazione del Piano 1. Introduzione Il piano delle performance è disciplinato dall art. 10 del Dlgs n. 150/2009. L articolo 10, nel merito, chiarisce che si è in presenza di un documento che ha una proiezione triennale e che, in coerenza con i contenuti ed il ciclo della programmazione finanziaria e di bilancio, individua gli indirizzi e gli obiettivi strategici ed operativi e definisce, con riferimento agli obiettivi finali ed intermedi ed alle risorse, gli indicatori per la misurazione e la valutazione delle performance dell amministrazione, nonché gli obiettivi assegnati al personale dirigenziale ed i relativi indicatori. Si adotta, altresì, in coerenza con gli strumenti in materia: di trasparenza e di integrità ; di prevenzione e repressione della corruzione e dell'illegalità nella pubblica amministrazione ; di azioni positive per le pari opportunità. L ANAC, Autorità Nazionale Anticorruzione, ha dettato utili indicazioni per il piano delle performance. Esso deve contenere gli obiettivi, gli indicatori e il target. In primo luogo, deve garantire la qualità della rappresentazione degli obiettivi, il che vuol dire la loro coerenza con i vincoli dettati dal legislatore. In tale ambito si deve indicare il metodo che si è utilizzato per pervenire alla assegnazione degli obiettivi. Occorre inoltre garantire la comprensibilità della rappresentazione della performance. Al riguardo il documento deve contenere gli obiettivi, nonché i bisogni della collettività, la missione istituzionale dell ente, le priorità politiche, le strategie, gli obiettivi e gli indicatori dell amministrazione. Questo documento deve essere redatto in modo da garantire la massima leggibilità delle scelte compiute dall amministrazione. Occorre infine garantire che la rappresentazione della performance sia attendibile, esito che si raggiunge solamente se essa è verificabile ex post sia nei suoi contenuti che nel metodo utilizzato. Appare necessario, nel giudizio della Civit, che venga descritta l identità dell amministrazione, cioè gli elementi che consentono di identificare chi è l ente e cosa fa. Ed ancora, esso deve contenere le evidenze delle risultanze dell analisi del contesto interno ed esterno e l evidenza del processo seguito per la realizzazione del piano e delle azioni di miglioramento del ciclo di gestione della performance. L obiettivo della trasparenza si ottiene nel seguente modo: pubblicazione sul sito internet dell ente, presentazione ai soggetti portatori di interessi e loro coinvolgimento, chiarezza in funzione delle tipologie di destinatari, pubblicità e trasparenza del processo di formulazione del piano. Al fine di garantirne la massima leggibilità, viene suggerito di prestare la massima attenzione a che il nucleo essenziale del documento sia redatto in modo immediatamente comprensibile da parte dei soggetti interessati, mentre i dettagli e gli approfondimenti tecnici possono essere contenuti nei suoi allegati. Oltre ai portatori di interessi, c.d. stakeholder, viene suggerito di garantire il coinvolgimento dei dirigenti nella formazione del documento. Il piano deve essere attuabile, il che ne garantisce anche la coerenza, sia con il processo esterno, sia con gli strumenti e le risorse disponibili. Ovviamente esso deve essere pienamente coerente con i documenti di bilancio, coerenza che si deve verificare sui contenuti, sul calendario, sui soggetti coinvolti e sulla reportistica che le amministrazioni devono utilizzare. Nella redazione viene consigliato di prevedere le seguenti 5 fasi: definizione della identità dell organizzazione; analisi del contesto interno ed esterno; definizione degli obiettivi strategici; definizione degli obiettivi operativi; comunicazione all interno ed all esterno dell ente. 3

4 Per la stessa Civit la struttura del Piano tipico dovrebbe essere la seguente: Presentazione del Piano ed indice; Sintesi delle informazioni di interesse per i cittadini e gli stakeholder esterni (chi siamo, cosa facciamo, come operiamo); Identità (amministrazione in cifre, mandato istituzionale e missione, albero delle performance); Analisi del contesto (esterno ed interno); Obiettivi strategici; Dagli obiettivi strategici agli obiettivi operativi (obiettivi assegnati ai dirigenti); Processo seguito ed azioni di miglioramento del ciclo di gestione delle performance (fasi, soggetti e tempi del processo di redazione, coerenza con la programmazione finanziaria, azioni per il miglioramento del ciclo di gestione delle performance); Allegati tecnici. Nella individuazione degli obiettivi, viene suggerita l adozione dello strumento dell albero della performance. Con tale nozione si intende una mappa logica che rappresenta, anche graficamente, i legami tra mandato istituzionale, missione, aree strategiche, obiettivi strategici e piani operativi. Tale mappa dimostra come gli obiettivi ai vari livelli e di diversa natura contribuiscano, all interno di un disegno strategico complessivo coerente, al mandato istituzionale e alla missione. Di notevole rilievo la considerazione che, all interno degli obiettivi strategici, deve essere compresa anche la dimensione dell efficienza e dell efficacia complessiva dell attività istituzionale ordinaria, ossia di quella parte di attività che ha carattere permanente, ricorrente o continuativo, pur non avendo direttamente un legame diretto con le priorità politiche. In essa vanno compresi anche i processi che hanno come finalità il funzionamento dell organizzazione. Le amministrazioni possono autonomamente scegliere se assegnare specifici obiettivi strategici relativi all attività ordinaria all interno di diverse aree strategiche o creare una specifica area strategica a cui associare tutti gli obiettivi relativi all attività ordinaria stessa. Il piano delle performance negli enti locali deve essere redatto utilizzando, con tutte le opportune modifiche, gli strumenti di programmazione esistenti. La Relazione previsionale e programmatica ha, come è noto, un carattere generale. Essa, sulla base dell art. 170 del Tuel, illustra le caratteristiche generali, comprende, per la parte entrata, una valutazione generale sui mezzi finanziari e per la spesa è redatta per programmi e per eventuali progetti. Si prevede inoltre che per ciascun programma è data specificazione della finalità che si intende conseguire e delle risorse umane e strumentali ad esso destinate. Essa deve indicare anche gli obiettivi che si intendono raggiungere, sia in termini di bilancio che in termini di efficacia, efficien za ed economicità del servizio. Il Programma esecutivo di gestione, sulla base dell art. 169 del Dlgs n. 267/2000, contiene una ulteriore graduazione delle risorse dell en trata in capitoli, dei servizi in centri di costo e degli interventi in capitoli. Il Piano dettagliato degli obiettivi è previsto dall art. 197, comma 2, lett. a), e sulla base delle previsioni di cui all art. 109 deve essere predisposto dal direttore generale. Come si vede è questo il documento i cui contenuti sono meno definiti, tanto che numerose amministrazioni lo includono nell ambito del Peg. L Anci evidenzia che l insieme di questi tre documenti corrisponde alle esigenze che il legislatore ha posto a base del piano delle performance, senza dimenticare che questi documenti non devono limitarsi esclusivamente alle indicazioni di carattere finanziario, ma devono contenere gli elementi necessari per la valutazione della performance organizzativa dell ente e delle sue articolazioni organizzative ed individuale dei singoli dirigenti. E che, in tale ambito, il Peg costituisce il documento di importanza centrale, in quanto appare come il contenitore omnibus capace di portare a sistema i diversi aspetti del processo programmatorio e del conseguente controllo. Per rendere i propri documenti coerenti con le prescrizioni legislative dettate per il piano delle performance, nel giudizio dell Anci, è necessario che: a) tutti questi documenti, e non solo la Relazione previsionale e programmatica, abbiano una dimensione triennale; 4

5 b) gli obiettivi siano pianificati, nel rispetto dei vincoli fissati dal legislatore, su base triennale; c) gli obiettivi siano distinti tra quelli individuati annualmente, raccordati con la pianificazione strategica pluriennale, e quelli strategici pluriennali, che devono essere esplicitati nella loro declinazione annuale : d) la programmazione operativa, cioè il Peg ed il Pdo, deve contenere gli obiettivi operativi, le attività gestionali da gestire per raggiungere determinati target, gli obiettivi collegati alle priorità strategiche, il sistema di misurazione ed i relativi indicatori, con l indicazione della misura/standard di partenza e la misura/target attesa, il sistema di raccordo tra i risultati misurati e la struttura organizzativa, i fattori/parametri di misurazione degli apporti individuali, gli obiettivi ed i relativi indicatori coerenti con il piano dei conti e con il piano dei centri di costo/ricavo. Nella valutazione della ANAC, il Peg deve essere adattato alle indicazioni dettate per il piano delle performance in modo da: 1) rendere evidenti i collegamenti tra indirizzi politici, strategia ed operatività; 2) esplicitare la gestione degli outcome, intesa come l individuazione degli impatti di politiche ed azioni; 3) esplicitare le azioni volte al miglioramento continuo dei servizi pubblici; 4) essere predisposto in maniera tale da potere essere facilmente comunicato e compreso; 5) essere trasformato in un documento programmatico triennale in cui sono esplicitati obiettivi, indicatori e relativi target. Sul terreno applicativo si suggerisce che gli enti locali prevedano che il Peg contenga tanto gli obiettivi di performance organizzativa della intera struttura e delle sue articolazioni organizzative, che gli obiettivi di performance individuale da assegnare ai singoli dirigenti ovvero, negli enti sprovvisti di dirigenti, ai titolari di posizione organizzativa. Diciamo che tendenzialmente gli obiettivi strategici possono essere individuati nell ambito della performance organizzativa. Occorre inoltre che siano indicate anche le altre componenti in cui si articola la performance organizzativa: gli indicatori della qualità della gestione, la valutazione degli utenti, gli effetti delle politiche delle pari opportunità e l eventuale ricorso a strumenti di autovalutazione. Sul terreno della struttura questo documento deve contenere una proiezione triennale: ovviamente rimane fermo il principio per cui la sua durata è annuale, ma è opportuno che vengano indicati anche gli elementi caratterizzanti dell attività dell ente nel biennio successivo. In altri termini, il primo anno è immediatamente produttivo di effetti, mentre gli altri 2 hanno carattere programmatico. Il Peg deve essere strettamente e direttamente raccordato, in misura ben maggiore di quanto oggi non avvenga, con la Relazione previsionale e programmatica, la quale deve contenere l indicazione delle priorità strategiche che l ente assume. Talché il Peg deve contenere le indicazioni attraverso le quali dare attuazione alle prescrizioni dettate in tale documento ed i singoli obiettivi in esso indicati devono essere raccordati con le priorità strategiche assunte dall ente nella Relazione previsionale e programmatica. In questo modo si può dare una immediata attuazione alla distinzione tra obiettivi strategici ed obiettivi operativi. Il documento sulle performance deve contenere la indicazione dei risultati attesi non solo in termini di output, ma anche di outcome. In altri termini, è necessario che siano previsti i risultati esterni, le conseguenze per i cittadini, gli utenti ed i soggetti interessati, che si vogliono realizzare, oltre alla previsione degli indicatori sulla cui base misurare il grado di raggiungimento degli obiettivi stessi da parte dei dirigenti. Ovviamente si deve garantire il concreto rispetto del vincolo a che il documento risulti facilmente leggibile da parte dei soggetti esterni ed a che sia i dirigenti che i soggetti esterni interessati siano coinvolti nella sua formazione. 5

6 NOTA Per i termini e i concetti chiave del Piano delle performance si fa rinvio all allegato n. 1 Sezione 2 Sintesi delle informazioni di interesse per i cittadini e gli stakeholder esterni In questa parte sono esposti i principali elementi del Piano che sono di interesse immediato per i cittadini e gli stakeholder esterni. 2/1. Chi siamo Gli organi di governo Il Sindaco Domenico CONTE eletto il 24/5/2011 (proclamazione). La Giunta Comunale. Composta da n. 4 assessori, esterni al Consiglio comunale, a cui sono state attribuite le seguenti deleghe. Delega alla -POLIZIA MUNICIPALE LAVORI PUBBLICI Rag. Onofrio DANIELLO - Vice-Sindaco Assessore Riceve Lunedì dalle ore alle ore Delega alle - ATTIVITÀ PRODUTTIVE POLITICHE ECONOMICHE AGRICOLTURA COMMERCIO ARTIGIANATO E INDUSTRIA - SERVIZI SOCIALI - PARI OPPORTUNITÀ COMUNICAZIONE E INFORMAZIONE ALLA CITTADINANZA VIABILITÀ E ARREDO URBANO VERDE PUBBLICO Assessore Dr.ssa Maria Lucia A. GRIECO Riceve Mercoledì dalle ore alle ore Delega alla - PUBBLICA ISTRUZIONE CULTURA - VALORIZZAZIONE DEL CENTRO STORICO Sig. Vito ALBERGA Assessore Riceve Giovedì dalle ore alle ore Venerdì dalle ore alle ore

7 Delega al - BILANCIO FINANZE E TRIBUTI, URBANISTICA, EDILIZIA CONVENZIONATA, PROGRAMMAZIONE E RIQUALIFICAZIONE CENTRO URBANO, EDILIZIA SCOLASTICA Assessore Dr. Oronzo PANEBIANCO Riceve Martedì e Giovedì dalle ore alle ore Delega al PERSONALE POLITICHE DELLA SALUTE E SANITA SERVIZI CIMITERIALI Sig. Leonardo Calamita Assessore Riceve Martedì dalle ore alle ore Il Consiglio Comunale. composto dai seguenti n. 16 membri, oltre il Sindaco Composto Nicola Antonio Tommaso Pietro A. Emanuele Vito Antonio Rocco Mario Rocco Nunzio Vito Antonio Nicola Vincenzo Giovanni CUTRONE (Presidente) AMENDOLARA ANSANI ANTONACCI CASSANO DAGOSTINO DE GIOSA DELLA GUARDIA DEL VECCHIO GUERRA CUTRONE LUBISCO PRIORE TERLIZZESE TRENTADUE TURSELLINO L organizzazione dell Ente I Settori e gli Uffici in essi incardinati (Macro e micro-strutture) svolgono attività di gestione, di acquisizione e/o cessione di beni e servizi e garantiscono il funzionamento dell ente nella sua complessità. L organigramma dell Ente è pubblicato presso il sito istituzionale del Comune. Finalità dell Ente La finalità del Comune è di rispondere nel migliore dei modi ai bisogni delle persone di tutte le età, dall'infanzia fino alla vecchiaia, favorendo lo sviluppo culturale, economico, commerciale e dei servizi alla persona. Per raggiungere tali finalità l Ente ha avviato un processo di cambiamento, al fine di consolidare la posizione dello stesso quale riferimento e garanzia sul territorio. 7

8 Si evidenzia in tale senso che l Amministrazione Comunale è fortemente orientata a rendere concreti i principi di trasparenza e partecipazione a favore dei Cittadini in forma singola e/o associata; a tale scopo ha: 1. attivato nuovo sito informatico-istituzionale dove, tra l altro, sono pubblicate nel testo integrale sia le delibere di Consiglio Comunale e di Giunta Comunale entro i termini previsti per la pubblicazione sia tutte le Determinazioni dei Responsabili di Settore per la durata di quindici giorni; 2. attivato un nuovo spazio sul sito istituzionale, denominato Trasparenza, valutazione e merito nel quale sono pubblicate tutte le notizie riguardanti il personale dipendente, che vanno dai tassi di assenza in percentuale relativi ai vari settori alle retribuzioni corrisposte ai Responsabili di Settore, nonché tutti gli incarichi affidati all esterno; 3. approvato il Piano della Trasparenza e il Piano delle Azioni Positive; 4. approvato il Regolamento dei controlli interni. Sezione 3. Identità e Analisi del contesto L Amministrazione in cifre anno Il territorio. Superficie in Kmq. 79 Frazioni. 1 (Auricarro) Economia del territorio. agricola La viabilità. Strade comunali. Km 51,00 Strade provinciali. Km 206,00 Altro. Totale. Km 257,00 La popolazione/gli utenti serviti. Popolazione da ultimo censimento Popolazione per fasce d età ISTAT da 0 a 10 anni : da 11 a 20: da 21 a 60: oltre 60: Le strutture territoriali. Rete fognaria Km. 900,00 8

9 Rete acquedotto Km. 800,00 Rete gasdotto Km. 48,80 Strutture scolastiche e 3 Scuole medie, 4 Scuole elementari, 3 Scuole materne tipologia Strutture culturali 1 Strutture sociali 6 L organizzazione e le risorse umane La struttura organizzativa del Comune di Palo del Colle si articola in Settori a loro volta articolati in Servizi. I Settori sono le componenti organizzative di massima dimensione e sono pari a sei e la responsabilità di ognuno di essi è assegnata a Dipendenti di categoria D ( la massima categoria presso questo Ente, privo di dirigenti in dotazione organica ) incaricati dal Sindaco di posizione organizzativa. I 6 Settori di cui si compone il Comune sono i seguenti: Settore AFFARI GENERALI Settore ECONOMICO FINANZIARIO TRIBUTI Settore ATTIVITA CULTURALI E RICREATIVE Settore TECNICO, URBANISTICA, LAVORI PUBBLICI Settore SERVIZI SOCIALI E DEMOGRAFICI Settore POLIZIA LOCALE Si riporta qui di seguito il dettaglio della struttura organizzativa: SETTORI SERVIZI Affari Generali Vice Segreteria Contenzioso Contratti pubblici e privati Personale (Gestione giuridica) Amministrazione e gestione del Settore Affari Generali patrimonio Inventario Protocollo Informatico Sito Comunale e Albo on line Ufficio UMA Gare del settore Settore Economico Finanziario e Tributi Bilancio Contabilità Competenze Organi istituzionali Personale (Gestione finanziaria) Economato Tributi Fiscalità Locale 9

10 Gare del settore Settore Attività Culturali e Ricreative Pubblica Istruzione Biblioteca Archivio Storico Cultura Sport Turismo Spettacolo Gemellaggi Pari opportunità Gare del settore Settore Tecnico Urbanistica Lavori Pubblici SUAP Servizio Informatico Servizi Cimiteriali GAL Espropri Urbanistica Edilizia Privata Agricoltura Lavori Pubblici Manutenzione immobili e servizi com.li Pubblica illuminazione Verde e arredo urbano Gare del settore Settore Servizi Sociali e Demografici Stato civile Anagrafe Elettorale Leva Censimenti e Statistiche Toponomastica Servizi Sociali Piano di Zona Gare del settore Settore Polizia Locale Polizia municipale Polizia amministrativa Igiene e ambiente Commercio Randagismo Polizia Annonaria Protezione Civile Polizia Tributaria e Tributi locali Viabilità e Segnaletica Gare del settore 10

11 DOTAZIONE ORGANICA AL 1/12/2014 Dipendenti comunali Categoria A n. 6 Categoria B n. 21 Categoria C n. 21 Categoria D n. 10 Totale n. 58 Analisi caratteri quantitativi/qualitativi Indicatori Valore (anno 2013) n. dipendenti (senza dirigenti) 58 n. dipendenti donne 21 n. dipendenti uomini 37 n. dipendenti titolari di P.O. (cat. D) 6 n. dipendenti in possesso di laurea 12 n. Dirigenti con laurea (Segretario) 1 (non compreso nei 58) Organigramma aggiornato al 1 Dicembre 2014 SETTORE AFFARI GENERALI: DOTAZIONE ORGANICA ASSEGNATA ALLA STRUTTURA Descrizione Categorie Totale posti assegnati A B A B Posti di ruolo a tempo pieno COPERTI TOTALE GENERALE DECLARATORIA DEI PROFILI PROFESSIONALI N.ro CATEG. GIUR. CATEG. ECON. DIPENDENTE PROFILO PROF. 1 D3 D6 SCHINAIA ANTONIO Funzionario amministrativo 2 C C4 BIRARDI ROSA Istruttore Amministrativo 3 B B6 MUCIACCIA NICOLA Esecutore Amministrativo 4 B B6 SAVINO CECILIA Esecutore Amministrativo 5 B B6 SBLANO NICOLETTA Esecutore Amministrativo 6 B B6 TULLO DOMENICO Esecutore Amministrativo 7 B B5 AMERUOSO MICHELE Esecutore Notificatore 11

12 8 B B5 SIGNORILE VITO Esecutore Amministrativo 9 B B4 ALBERGA GIULIA Esecutore Amministrativo 10 B B1 MOSSA PASQUA MARIA Esecutore Amministrativo 11 A A5 GIUSTI MICHELE Operatore Servizi Vari 12 A A5 PAGANO GIUSEPPE Operatore Servizi Vari 13 A A5 SPADAFINA PAOLO Operatore Servizi Vari SETTORE ECONOMICO FINANZIARI TRIBUTI: DOTAZIONE ORGANICA ASSEGNATA ALLA STRUTTURA Descrizione Categorie Totale posti assegnati A B B.3 C D D3 Posti di ruolo a tempo pieno COPERTI TOTALE GENERALE DECLARATORIA DEI PROFILI PROFESSIONALI N.ro CATEG. GIUR. CATEG. ECON. DIPENDENTE PROFILO PROF. 1 D D3 LAFORENZA RAFFAELE Istruttore Direttivo Economico Finanziario 2 D D1 LENOCI ELISABETTA Istruttore Direttivo Economico Finanziario 3 C C3 AMENDOLARA MICHELE Istruttore Amministrativo 4 C C3 TURSI PASQUA Istruttore Amministrativo 5 C C1 TUCCI NICOLA Istruttore Economico Finanziario 6 B B7 MAGGIO FRANCESCA Esecutore Amministrativo 7 B B6 GUERRA VITO Esecutore Amministrativo 8 B B6 IACOBELLIS MICHELE Esecutore Amministrativo 9 B B4 SAVINO GRAZIA Esecutore Amministrativo 12

13 SETTORE ATTIVITA CULTURALI E RICREATIVE: DOTAZIONE ORGANICA ASSEGNATA ALLA STRUTTURA Descrizione Categorie Totale posti assegnati A B B.3 C D D3 Posti di ruolo a tempo pieno COPERTI TOTALE GENERALE DECLARATORIA DEI PROFILI PROFESSIONALI N.ro CATEG. GIUR. CATEG. ECON. DIPENDENTE PROFILO PROF. 1 D D5 MASTROMATTEO MARIA CARMENTA Istruttore Direttivo Socio Cult.le 2 D D1 ZOGGIA ANNA Istruttore Direttivo ammin.tivo 3 C C5 LOVERO GIOVANNA ANGELA Istruttore amministrativo 4 B3 B4 LUCATUORTO MARCO Collaboratore Autista Scuolabus 5 B B4 SCAROLA CHIARA Esecutore Amministrativo 13

14 SETTORE TECNICO URBANISTICA LAVORI PUBBLICI: DOTAZIONE ORGANICA ASSEGNATA ALLA STRUTTURA Descrizione Categorie Totale posti assegnati A B B.3 C D D3 Posti di ruolo a tempo pieno COPERTI TOTALE GENERALE DECLARATORIA DEI PROFILI PROFESSIONALI N.ro CATEG. GIUR. CATEG. ECON. DIPENDENTE PROFILO PROF. 1 D3 D4 SCICUTELLA VINCENZO Funzionario Tecnico 2 D D1 BASSO MICHELE Istruttore Direttivo Tecnico 3 C C5 MONNO DONATO Istruttore Tecnico 4 C C1 FORNARELLI FILOMENA Istruttore Tecnico 5 B B6 CAPUTO MARIA Esecutore Amministrativo 6 B B5 BASSI GIACINTO Esecutore Amministrativo 7 B B5 PASCULLO ANGELA Esecutore Amministrativo 8 B B3 DECHITO DONATO Esecutore Tecnico 9 A A5 FLORIO FELICE Operatore Servizi Vari 10 A A5 FLORIO ONOFRIO Operatore Servizi Vari 11 A A1 ANTONICCI MICHELE Operatore Servizi Vari SETTORE SERVIZI SOCIALI E DEMOGRAFICI: DOTAZIONE ORGANICA ASSEGNATA ALLA STRUTTURA Descrizione Categorie Totale posti assegnati A B B.3 C D D3 Posti di ruolo a tempo pieno COPERTI TOTALE GENERALE

15 DECLARATORIA DEI PROFILI PROFESSIONALI N.ro CATEG. GIUR. CATEG. ECON. DIPENDENTE PROFILO PROF. 1 D D1 SARDARO NICOLA Istruttore Direttivo Amministrativo 2 D D1 MARSALA ANNA TERESA Istruttore Direttivo Socio Assistenziale 3 C C5 MINERVA ROSA Istruttore Amministrativo 4 C C3 SAVINO CRESCENZA Istruttore Amministrativo 5 B3 B7 ALTAMURA FRANCESCO Esecutore Addetto registrazione dati 6 B B7 SACCENTE GIUSEPPE Esecutore Amministrativo 7 B B3 GIOVE RAFFAELE Esecutore Amministrativo SETTORE POLIZIA LOCALE: DOTAZIONE ORGANICA ASSEGNATA ALLA STRUTTURA Descrizione Categorie Totale posti assegnati A B B.3 C D D3 Posti di ruolo a tempo pieno COPERTI TOTALE GENERALE DECLARATORIA DEI PROFILI PROFESSIONALI N.ro CATEG. GIUR. CATEG. ECON. DIPENDENTE PROFILO PROF. 1 D D6 FLORIELLO GIUSEPPE Istruttore Direttivo Vigilanza 2 C C5 LIANTONIO VINCENZO Agente di Polizia Locale 3 C C5 MASTRANDREA VINCENZO Agente di Polizia Locale 4 C C5 MERCURIO ANTONIO Agente di Polizia Locale 5 C C5 PANEBIANCO LUCA Agente di Polizia Locale 6 C C5 RASO DONATO Agente di Polizia Locale 7 C C5 PASCULLO PASQUALE Agente di Polizia Locale 8 C C5 ZACCHEO GIOVANNI Agente di Polizia Locale 9 C C4 MASTRANDREA LEONARDO Agente di Polizia Locale 10 C C1 BELLINO MATTEO Agente di Polizia Locale 11 C C1 DELLA GUARDIA SONIA Agente di Polizia Locale 12 C C1 FASANO MICHELE Agente di Polizia Locale 13 C C1 LORUSSO ROSITA Agente di Polizia Locale 15

16 Il Bilancio in sintesi / Consuntivo Anno 2013 ENTRATE ACCERTAMENTI 2013 % DI REALIZZAZIONE Tit. 1 Tributarie ,00 73,16 Tit. 2 Trasferimenti correnti ,86 77,76 Tit. 3 Entrate extra tributarie ,48 75,46 Tit. 4 Entrate derivanti da alienazioni, trasferimenti di capitale eriscossione di crediti Tit. 5 Entrate derivanti da anticipazioni e accensione di prestiti , Tit. 6 Servizi per conto terzi ,79 98,41 TOTALE ,29 Avanzo di amministrazione TOTALE COMPLESSIVO ENTRATE ,29 76,27 SPESE IMPEGNI 2013 % DI REALIZZAZIONE Spese correnti ,44 68,53 Spese in conto capitale ,12 33,73 Spese per rimborso prestiti e anticipazioni Spese per servizi per conto terzi , ,79 88,60 TOTALE COMPLESSIVO SPESE ,28 70,93 Presentazione della città Palo del Colle (Pàlə in dialetto barese) (denominazione ufficiale dal 1863; anticamente designata con Terra di Palo) è un comune di abitanti della provincia di Bari situato a circa 17 km dal capoluogo pugliese. Unico nella zona, il centro abitato insiste su un colle alto 177 m s.l.m dominato dal Settecentesco "Palazzo Filomarino Della Rocca", dall'edificio della chiesa matrice "Santa Maria La Porta" e dal Trecentesco campanile in stile Romanico pugliese, tra i più imponenti e maestosi di Puglia, indicato dai Palesi con il nomignolo: u Spiàune ("lo Spione"). Famoso è il Palio del viccio che quivi si svolge nel giorno del martedì grasso: é una gara tra i rioni del paese ogni rione mette in gara un cavallo e un cavaliere che devono aggiudicarsi il "viccio", il "tacchino". Vince chi per primo riuscirà a bucare una vescica piena d'acqua con una lancia stando sul cavallo, mentre questo galoppa veloce. Il palio si svolge sul corso del paese, corso Garibaldi che porta direttamente alla piazza principale: piazza s. croce. Il corso è in salita e per i cavalli non è facile reggere l'equilibrio del fantino: scene di comicità si alternano. Man mano che tutti i fantini provano a bucare la vescica, essa viene abbassata. Il vincitore fa vincere il rione per un anno e ha in dono un tacchino che per tradizione viene mangiato la sera da tutta la scuderia, prima d'iniziare il periodo quaresimale. Alla fine del palio, il paese si riversa in piazza per la sfilata dei carri allegorici con seguente premiazione e alla fine serata danzante. 16

17 Al centro della Piazza Santa Croce, incorporando i resti dell'antico castello Trecentesco, il Palazzo del Principe (così indicato dai palesi) domina lo skyline della sommità del colle. Attribuito alla magnanimità di Giambattista Filomarino III, l'opera risulta non completata poiché Giacomo Filomarino, ultimo feudatario di Palo, non ebbe modo di terminare i lavori in seguito all'abolizione del Feudalesimo con il diffondersi, nell'europa del tempo, dei principi veicolati dalla Rivoluzione francese. Il territorio comunale con una superficie di 79,06 km², estendendosi tra le quote altimetriche 104 e 325 incastonato tra quelli di Bitonto (a Nord-Ovest), Bitetto, Binetto (a Est) e Toritto (a Sud), si presenta come una zona rurale e paesaggistica unitaria caratterizzata dalla presenza prevalente di uliveti intervallati da vigneti nonché da mandorleti e frutteti; di macchie mediterranee e di alberi ornamentali di alto fusto (generalmente di pini ma non soltanto). Il dolce declinare collinoso da Nord-Est in direzione Sud verso le Murge e la presenza di tre lame di cui la più importante, denominata Lamasinata che dopo aver avuto origine nel territorio di Palo (non molto lontano dal centro abitato, attraversandolo perifericamente in direzione della frazione di Auricarro), procedendo su quelli di Bitetto e Modugno, sfocia nel Mare Adriatico, dunque di Bari, caratterizzano ulteriormente questo territorio. Generalmente mediterraneo, il clima di Palo, secondo la classificazione dei climi di Köppen, appartiene alla fascia "D" ossia al clima freddo delle medie latitudini caratterizzato da inverni freschi spesso sferzati da venti freddi balcanici ed estati calde e lunghe e non raramente anche torride per l'azione di venti caldi sciroccali. Le temperature medie invernali si aggirano intorno gli 8 C e quelle estive ai 23 C con piovosità annua di poco meno 600 mm con il verificarsi di gelate causate dalle forti escursioni termiche riscontrate nella stagione primaverile. I dolci tipici che troverete in questa sera sono le "chiacchiere", sfoglie dolci fritte, con un po' di zucchero a velo. Per il palio e i carri ci si prepara da mesi prima: è uno degli eventi maggiori, dopo la festa dell'esaltazione della croce, che si svolge in settembre. Il 3 maggio ad Auricarro, frazione collinare di Palo del Colle, si svolge la Festa di Santa Croce e vi è la tradizionale processione per portare il Crocifisso, che nei mesi precedenti è rimasto custodito nella Chiesa Matrice, dalla Città al centro di villeggiatura. Il Parco di Auricarro si trasforma in una festosa trattoria all aperto. La gente si sistema nei campi e prepara enormi tavolate a contatto con la natura. Il giorno prima, la sera del 2 maggio, per le vie della Città sfilano i carri trainati ognuno da tre cavalli addobbati con finimenti particolarmente raffinati e lussuosi. Il mattino successivo i carri trasportano il pane, che poi viene distribuito ai fedeli a fine Messa. 17

18 Sezione 4 Il Piano della Perfomance Nella redazione del Piano della Perfomance del Comune di Palo del Colle per il triennio si sono analizzate, con il coinvolgimento dei Responsabili di Posizioni organizzative, le situazioni esistenti attualmente nell Ente per individuare i risultati a cui tendere, attraverso un attenta analisi e valutazione delle risorse e dei vincoli esistenti. Dalla sintesi di questa serie di confronti è scaturito il Piano delle Performance del Comune di Palo del Colle per il triennio Il Piano fornisce una visione globale degli ambiti lungo i quali il Comune di Palo del Colle intende muoversi e attraverso i quali valuta e misura la sua performance. Il Piano individua alcuni obiettivi strategici intersettoriali, realizzabili attraverso l apporto dei settori e dei servizi coinvolti e una serie di obiettivi strategici per ciascun settore. Il Piano è strutturato in Aree strategiche, brevemente illustrate, e in una serie di schede (ALLEGATO n. 2), che descrivono: - obiettivi strategici; - obiettivi operativi; - azioni; - indicatori di performance; delineando l albero della performance in conformità dei principi previsti dal D.Lgs. 150/ 2009, e che costituiscono gli elementi attraverso cui misurare gli obiettivi e valutare, in fase di rendicontazione annuale, se il Comune è stato in grado di realizzare una buona performance organizzativa o meno e a quale grado. In questo modo, dalle misurazioni che emergeranno a fine di ogni esercizio dalla Relazione della performance, sarà possibile analizzare gli eventuali scostamenti per poter intervenire tempestivamente sulle cause che hanno ostacolato il raggiungimento degli obiettivi e provvedere a rimodulare alcune voci del Piano. Per questo motivo, il Piano non deve essere considerato un documento statico ma è un documento in evoluzione, suscettibile a modifiche e miglioramenti in corso di svolgimento. PIANO DELLA PERFORMANCE : RIFLESSIONI E SPUNTI PER IL FUTURO Il Piano della performance del Comune di Palo del Colle è il frutto di un processo laborioso che ha visto la collaborazione degli organi dirigenziali e il contributo della componente politica dell Ente. Il processo seguito per la stesura del Piano della Performance ha consentito al Comune di Palo del Colle (nelle persone dei suoi vertici politici e tecnici) di affrontare la programmazione con un approccio a taglio strategico: in altri termini, le attività che l ente intende realizzare nel triennio preso in considerazione, scaturiscono da un confronto con gli organi politici e sono state approfonditamente condivise con i Responsabili di Settore. La visione strategica ed il confronto sono a garanzia della condivisione e della perseguibilità degli obiettivi, pensati in funzione delle effettive esigenze della collettività. Il Comune di Palo del Colle si è impegnato, a partire dal 2014, ad inserire i target per ciascun indicatore di performance calcolato, anche avvalendosi dei dati necessari per avviare il controllo di gestione dell ente; l integrazione del Piano della Performance con gli strumenti di programmazione 18

19 finanziaria tipici del Comune risulta di difficile attuazione visto che il Comune di Palo del Colle, così come la maggioranza del comuni italiani, provvede all adozione degli stessi ad esercizio inoltrato (così come, peraltro, consentito dalla normativa vigente). La scelta del Comune di Palo del Colle riguardo all integrazione del Piano con i documenti finanziari è quella di spostare l integrazione a monte ad integrazione a valle. In termini pratici, quando l ente avrà adottato i documenti di programmazione finanziaria, sarà sua premura indicare nel Piano della Performance i collegamenti fra i primi e quest ultimo. Quanto sopra, evidenzia alcuni punti di forza del Piano ed alcune integrazioni previste per lo stesso, ferma restando la volontà dell ente di un continuo miglioramento sia nel processo di redazione che nei contenuti del documento che, per sua natura, è caratterizzato da una costante evoluzione che consente l allineamento fra le strategie comunali ed i fabbisogni della collettività amministrata. 19

20 DEFINIZIONE DELLE AREE E DEGLI OBIETTIVI DELL ENTE 2014/2016

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24 Area strategica: AMMINISTRAZIONE TRASPARENTE ED EFFICIENTE Proseguendo nell attività già intrapresa, il comune di Palo del colle intende regolamentare la propria attività e definire in maniera chiara i compiti che ciascun settore svolge e le attribuzioni di ciascun dipendente. Il Comune intende vuole attuazione alle numerose diposizioni legislative intervenute, in particolare a seguito della legge 190/2012 il Comune è tenuto ad approvare il Piano per la prevenzione e la repressione della corruzione, in attuazione del D. Lgs. 33/2013 deve pubblicare i dati, le informazioni e i documenti in esso elencati e in adempimento di quanto previsto dal DL 174/2012 convertito con modificazioni nella Legge 213/2012 deve avviare quanto già previsto nel regolamento dei controlli interni, già approvato in Consiglio comunale, con l implementazione contabile dell attività di controllo di gestione. Area strategica: PALO DEL COLLE E L AZIONE AMMINISTRATIVA Con quest obiettivo, trasversale ai diversi settori, si intende razionalizzare le risorse umane, economiche e strumentali già disponibili nell ente. Per quanto riguarda le risorse umane il nostro è un comune sottodimensionato e che, pur rispettando il famigerato Patto di Stabilità, è impossibilitato ad assumere nuovo personale, pertanto cerca di utilizzare al meglio, anche attraverso la promozione di corsi di formazione professionale, il personale in dotazione per garantire sempre elevati standard di qualità ed efficienza dei servizi. Per quanto riguarda le risorse economiche, già da tempo si è avviata la lotta agli sprechi attraverso il minor consumo della carta, la dismissione di linee telefoniche inutilizzate, la razionalizzazione dell uso del telefono, ecc Partendo da queste condizioni basilari l impegno è di continuare la politica di razionalizzazione per giungere a risultati sempre migliori. Nell ambito degli indirizzi di modernizzazione delle amministrazioni pubbliche, assume l adozione di iniziative e strumenti di trasparenza, relazioni, comunicazioni ed informazioni volti a costruire un rapporto aperto e proficuo con cittadini ed utenti; in questa direzione è indirizzata l area di intervento strategico che si pone come risultato: il miglioramento dei servizi offerti agendo sull efficienza e sulla qualità; il contenimento dei costi della Pubblica Amministrazione, attraverso un analisi più puntuale sul rapporto costo servizi e sulla produttività di ogni singola risorsa umana; il potenziamento della trasparenza amministrativa col metodo della partecipazione. Quest Area è trasversale ad ogni settore e tende a facilitare il rapporto tra il cittadino e la P.A. attraverso l utilizzo del protocollo decentrato, attivo per ogni servizio, e la facilitazione della comunicazione interne, tra tutto il personale, ed esterne tra i cittadini ed il Comune, attraverso i servizi di posta elettronica e PEC. Ciò rende più facilmente raggiungibili i servizi comunali anche dall'utenza fuori sede, evitando lungaggini burocratiche e code agli sportelli con un innalzamento della percezione di efficacia ed efficienza della PA da parte dei cittadini. La maggiore efficienza informatica dell Ente consentirebbe, quindi, una maggiore interazione e collaborazione tra i diversi uffici. COMUNE DI PALO DEL COLLE Via Umberto I - n. 56 c.a.p codice fiscale n p. i.v.a n... centralino n. tel. 080/ telefax n. 080/ sito internet :

25 Le comunicazioni attraverso mail favoriscono un enorme abbattimento dei costi per l acquisto per la carta e per le spese telefoniche. Da questo punto di vista il Comune di Palo del colle ha già avviato da tempo il protocollo informatico, ora si intende migliorarne l utilizzo ed integrare il protocollo e tutti i softwares gestionali del Comune. Ad oggi molte comunicazioni avvengono via mail, quali trasmissione di atti, invio dei documenti per lo svolgimento di consigli e giunte comunali, trasmissione di leggi, normative e regolamenti ai vari uffici, ecc. ecc, consentendo un minor utilizzo di carta. Un obiettivo strategico dei settori è l informatizzazione di tutti i servizi comunali, è un obiettivo trasversale ad ogni settore ma principalmente del Settore Affari Generali e Tecnico, che si propone di creare tutte le condizioni affinché si riesca ad organizzare in ogni servizio: implementazioni delle postazioni informatiche, acquisto licenze software e corsi di formazione per il personale. Per quanto riguarda il servizio demografico, sempre nell ambito dell informatizzazione, il Responsabile del settore si propone di ampliare la possibilità di utilizzo dell anagrafe online, per ora disponibile solo per le Pubbliche amministrazioni e forze dell ordine, attraverso la quale effettuano i controlli. Successivamente l anagrafe on-line verrà estesa a tutti i cittadini, che potranno attraverso un sistema di identificazione sul portale del Comune, accedere alla propria scheda anagrafica, verificare i propri dati, stampare le certificazioni e anche pagare le tasse comunali, favorendo così la semplificazione della P.A. ed evitando file agli sportelli. Sempre nel settore demografico si prevede per il 2014 l eliminazione del cartaceo per aggiornamento delle schede AP/5 e AP/6, con possibilità negli anni successivi di de materializzare totalmente gli archivi esistenti. Per il servizio cimiteriale l obiettivo strategico riguarda l ottimizzazione del sistema di riscossione delle tariffe, garantendo il costante monitoraggio sulla regolare erogazione dei servizi cimiteriali. Per l area sei servizi sociali la procedura informatica consentirà la gestione completa di tutte le tipologie di servizi sociali dell ente, con il monitoraggio di tutti gli interventi attivi o conclusi per lo stesso cittadino o nucleo familiare. Nell'ambito delle aree strategiche definite, i due servizi Ragioneria e Tributi sostengono la progressiva informatizzazione dell'ente attraverso l'utilizzo del protocollo informatico; inoltre, l'efficientizzazione degli strumenti informatici permetterà una migliore archiviazione delle pratiche, consentendo una più semplice e rapida consultazione degli atti e in minor tempo. Area Strategica: POLITICHE SOCIALI L area di intervento strategico si pone come risultato: il miglioramento e ampliamento della rete dei servizi offerti alle persone, in relazione alle varie fasce d età e alla gamma dei bisogni dei cittadini del Comune di PALO DEL COLLE; il raggiungimento di un più alto livello di autonomia ed integrazione sociale soprattutto per i soggetti economicamente e socialmente più deboli; COMUNE DI PALO DEL COLLE Via Umberto I - n. 56 c.a.p codice fiscale n p. i.v.a n... centralino n. tel. 080/ telefax n. 080/ sito internet :

26 - ridefinire il ruolo del Comune di Palo del Colle all interno del Piano sociale di zona, attraverso una partecipazione più assidua e cotante alle iniziative del Coordinamento istituzionale; Si continueranno ad erogare, nell ambito delle risorse disponibili, i Buoni spesa e buoni farmaceutici. Verrà previsto anche per il 2014 il Servizio trasporto verso le scuole primaria e secondaria di primo e secondo grado. Si istituirà la Cartella Sociale Informatizzata: una sorta di banca dati dei cittadini assistiti dai servizi sociali del comunali, attraverso l implementazione e il potenziamento degli strumenti elettronici in dotazione e di un programma di formazione del personale mirato. Si provvederà, infine, ad istituire la Consulta per i servizi sociali e famiglia. Area strategica: POLITICA AMBIENTALE Nell ambito della questione ambientale i punti nevralgici per il Comune di Palo del Colle sono la razionalizzazione del ciclo dei rifiuti e l utilizzo di energia da fonti rinnovabili. Per quanto riguarda la razionalizzazione del ciclo dei rifiuti è previsto a breve l avvio di un progetto di raccolta differenziata, attraverso la predisposizione di tutti i servizi e delle necessarie campagne di sensibilizzazione utili, affinché si possano raggiungere ottimi livelli. Questo consentirà al Comune di elevare la qualità ambientale, con un risparmio per le casse del comune, perché la differenziazione dei rifiuti produce la diminuzione delle spese per il loro smaltimento. L utilizzo delle fonti rinnovabili testimonia la sensibilità e l'attenzione alla problematica ambientale e favorirà altresì il risparmio e l abbattimento dei costi per l acquisto dell energia tradizionale, perché con l uso del fotovoltaico l energia viene autoprodotta e può essere riutilizzata. Per quanto riguarda la politica ambientale, il miglioramento passa attraverso l installazione di pannelli fotovoltaici sugli edifici pubblici, con l obiettivo di individuare gli immobili e le ditte fornitrici e proseguire con l installazione progressiva di pannelli fotovoltaici su tutti gli edifici comunali. Altro ambito operativo di intervento è l avvio del progetto di raccolta differenziata porta a porta: iniziata da metà luglio 2014 nella zona compresa tra il centro storico e, coinvolgendo circa.. Nel 2014, con l appalto alla nuova ditta, dato che quella attualmente in servizio è in proroga per legge, si prevede l incremento capillare delle zone fino ad interessare, progressivamente l intero territorio comunale. Attualmente, è stata avviata un attività di raccolta differenziata presso i bar, a cui sono stati distribuiti i contenitori per la raccolta del vetro. L impegno del servizio ambiente a sostegno della nuova politica ambientale è la promozione di campagne di sensibilizzazione, attraverso momenti di formazione informazione che coinvolgeranno anche le scuole e i mass media. Area strategica: TERRITORIO E URBANISTICA Altro obiettivo strategico è la razionalizzazione degli strumenti urbanistici vigenti, con la predisposizione della Vas, con approvazione di apposita Variante al PUG, attraverso un attenta analisi dei contesti e delle osservazioni. Si provvederà, altresì, ad adottare modulistica aggiornata. COMUNE DI PALO DEL COLLE Via Umberto I - n. 56 c.a.p codice fiscale n p. i.v.a n... centralino n. tel. 080/ telefax n. 080/ sito internet :

27 Area strategica: RISORSE FINANZIARIE E TRIBUTARIE In quest area rientrano gli obiettivi, che attengono all incremento delle entrate nelle casse comunali, attraverso un maggiore controllo delle entrate e delle uscite del Comune e prevede, sia la razionalizzazione delle spese cosiddette comuni: energia, telefono, tasse che il maggiore controllo delle entrate tributarie, in modo da avviare la lotta generalizzata all evasione fiscale e la valorizzazione dei beni patrimoniali del Comune stesso che possono essere o venduti, affittati o utilizzati dal Comune stesso. Il Responsabile assicura per il triennio 2014/16 l espletamento di tutte la attività routinarie e consuete degli uffici, attraverso un'attenta attività di analisi, pianificazione e svolgimento delle diverse procedure, servendosi della collaborazione e del coinvolgimento di tutto il personale a disposizione e nella prospettiva del miglioramento continuo. Un impegno importante per la razionalizzazione delle spese è quello di continuare la politica del contenimento dei costi generali del comune: luce, gas, telefono, spese per la carta e la cancelleria in genere, ecc. Relativamente alla lotta all evasione fiscale è già in atto il monitoraggio e il controllo per individuare i cittadini inadempienti e per riscuotere gli importi di cui l ente è a credito con le relative more. Il Responsabile si pone l obiettivo di proseguire l attività in atto per individuare tutte le insolvenze in atto. Altro Obiettivo strategico è l aumento delle risorse finanziarie e tributarie attraverso un programma di valorizzazione e/o alienazione dei beni patrimoniali. Area strategica: VALORIZZAZIONE PATRIMONIO COMUNALE Altro obiettivo strategico individuato è la razionalizzazione dei procedimenti relativi al patrimonio comunale che operativamente riguarda le procedure di espropriazioni, alienazioni e vendita di alcuni beni dell Ente per le quali il servizio assicurerà la gestione dei vari procedimenti perla realizzazione di quanto previsto. Per quanto riguarda il recupero crediti e delle somme dovute al Comune, l'ufficio Contenzioso seguirà tutto l'iter relativo al recupero degli importi derivanti da sentenze conclusesi a favore, al recupero crediti per canoni, oneri, concessioni, recupero di somme dovute all'ente a titolo di risarcimento. Area strategica: POLIZIA URBANA, AMMINISTRATIVA E CONTROLLO ABUSIVISMO Quest obiettivo riguarda la sicurezza urbana generale attraverso il potenziamento dei servizi di polizia municipale, protezione civile e miglioramento della viabilità. Area Strategica: ISTRUZIONE, CULTURA E SPORT Una città come Palo del Colle merita maggiore attenzione anche attraverso l organizzazione di eventi di risonanza non solo locale. Il Responsabile si prefigge, in virtù della carenza del personale e della riduzione della dotazione finanziaria, per il prossimo triennio, il mantenimento degli standard finora raggiunti. Per quanto riguarda l organizzazione degli eventi, il Responsabile e l Assessore garantiscono la realizzazione degli eventi ormai consolidatisi negli anni e riferiscono una maggiore difficoltà, legata anche alla carenza di risorse umane ed economiche, l organizzazione di tutte quelle COMUNE DI PALO DEL COLLE Via Umberto I - n. 56 c.a.p codice fiscale n p. i.v.a n... centralino n. tel. 080/ telefax n. 080/ sito internet :

28 manifestazioni che hanno luogo nel corso dell anno legate alla contingenza e quindi non programmabili. Si propone di regolamentare e valorizzare il Palio del Viccio, in modo da coinvolgere un numero sempre maggiore di visitatori. Per quanto riguarda l informatizzazione, il settore si impegna a portare avanti la catalogazione del patrimonio librario della biblioteca e ad avviare la gestione informatica del prestito bibliotecario. Obiettivi strategici, obiettivi operativi, assegnazione ai responsabili. Obiettivi strategici. Gli obiettivi strategici hanno come fonti i bisogni della collettività e la missione istituzionale e sono coerenti con le linee programmatiche di legislatura. Le scelte strategiche hanno caratteristiche tali da essere a lungo termine e devono : riguardare l'intera organizzazione ; comportare un importante impegno organizzativo ; avere significative implicazioni finanziarie ; centrare l'interesse dei principali utenti e stakeholder. Obiettivi operativi. Gli obiettivi operativi declinano l orizzonte strategico nei singoli esercizi e quindi nel breve periodo, rientrando negli strumenti di natura programmatica delle attività delle amministrazioni. Assegnazione ai responsabili. Gli obiettivi di cui sopra sono affidati dalla Giunta Comunale ai responsabili dei Settori con il Piano esecutivo di gestione/piano degli obiettivi sono individuati nelle rispettive schede quivi allegate sotto il n. 2. Processo seguito per la redazione del Piano. Il presente Piano è stato redatto sulla base dei bisogni della collettività al cui soddisfacimento l Amministrazione mira con l intero impianto dedicato al ciclo di gestione della performance. Al riguardo, si richiama l esposizione, sopra dettagliata, dei risultati ultimi dell azione amministrativa. COMUNE DI PALO DEL COLLE Via Umberto I - n. 56 c.a.p codice fiscale n p. i.v.a n... centralino n. tel. 080/ telefax n. 080/ sito internet :

29 Il Piano ha una struttura estremamente semplificata che potrà essere oggetto di sviluppo negli anni successivi, anche sulla base delle riscontrate carenze e criticità. Il Piano è pubblicato nel sito web del Comune alla sezione Trasparenza, Valutazione e Merito e sarà reso noto alla cittadinanza nelle forme più opportune. Coerenza con la programmazione economico-finanziaria e di bilancio. Ai sensi della DEL. CIVIT N. 112/2010, in questa sezione del documento, si potranno evidenziare le ulteriori scelte operate dall amministrazione, con riguardo alle modalità adottate per garantire l effettivo collegamento ed integrazione tra la pianificazione della performance e la programmazione economico-finanziaria e di bilancio, oltre quanto già stabilito nel Sistema di misurazione della Valutazione. Coerenza con la programmazione in materia di trasparenza e di integrità dell azione amministrativa. Il presente Piano, e così tutti i documenti che concretizzano il ciclo di gestione della performance, sono informati al principio della trasparenza e dell integrità dell azione amministrativa. Prova principale è la pubblicità di tutte le linee di sviluppo, dettagliatamente documentate, della performance, sancita nei documenti in discorso, in quanto livello essenziale delle prestazioni concernenti i diritti sociali e civili ai sensi dell articolo 117, secondo comma, lettera m), della Costituzione. La trasparenza è intesa come accessibilità totale delle informazioni concernenti ogni aspetto dell organizzazione, degli indicatori relativi agli andamenti gestionali e all utilizzo delle risorse per il perseguimento delle funzioni istituzionali, dei risultati dell attività di misurazione e valutazione. L accessibilità totale presuppone l accesso da parte dell intera collettività a tutte le informazioni pubbliche, idonea a radicare una posizione qualificata e diffusa in capo a ciascun cittadino, con il principale scopo di favorire forme diffuse di controllo del rispetto dei principi di buon andamento e imparzialità. Quindi la nozione di trasparenza si muove su tre piani tra loro collegati: una posizione soggettiva garantita al cittadino, un risultato che le pubbliche amministrazioni sono chiamate a perseguire, uno strumento di gestione della cosa pubblica per garantire il miglioramento continuo nell uso delle risorse e nell erogazione dei servizi al pubblico. La pubblicazione di determinate informazioni, a cui tutti i documenti del ciclo di gestione della performance sottostanno, è un importante spia dell andamento della performance delle pubbliche amministrazioni e del raggiungimento degli obiettivi fissati. E parimenti impegno di questo Ente delimitare le sfere di possibile interferenza tra disciplina della trasparenza e protezione dei dati personali, in modo da realizzare un punto di equilibrio tra i valori che esse riflettono in sede di concreta applicazione. COMUNE DI PALO DEL COLLE Via Umberto I - n. 56 c.a.p codice fiscale n p. i.v.a n... centralino n. tel. 080/ telefax n. 080/ sito internet :

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