Il sistema formativo italiano

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1 Il sistema formativo italiano Indice 1. Introduzione a. Cambiamenti del sistema scolastico italiano b. Obbligo formativo c. Rappresentazione grafica del percorso dello studente 2. Istituti professionali a. Agricoltura e ambiente b. Industria e Artigianato c. Servizi Alberghieri e Ristorazione d. Servizi Commerciali, Turistici e Pubblicità 3. Istituti tecnici a. Agrario b. Commerciale (Ragionieri e Periti Commerciali) c. Geometri d. Industriale e. Periti Aziendali corrispondenti in Lingue estere f. Perito per il turismo 4. Apprendistato (analogo al sistema duale tedesco) 5. Licei a. Liceo Classico b. Istituti Statali con Indirizzo Linguistico e Licei linguistici non statali c. Liceo Scientifico d. Istituto Magistrale e. Indirizzi derivati dal Progetto Autonomia 1. Introduzione a. Cambiamenti del sistema scolastico italiano Nel sistema d istruzione e di formazione in Italia è in atto una riforma, che prevede soprattutto cambiamenti nella formazione iniziale dei giovani. La scuola si divide ora in scuola dell infanzia (ex scuola materna), scuola primaria (ex scuola elementare), scuola secondaria di primo grado (ex scuola media) e scuola secondaria di secondo grado (licei e scuole professionali). Il 12 settembre 2003 il Governo ha approvato in via preliminare il decreto legislativo riguardante la scuola dell infanzia e il primo ciclo d istruzione. La scuola dell infanzia dura in tutto tre anni e prevede la possibilità di iscrizione anticipata già a due anni e mezzo. La scelta è affidata alle famiglie. Anche nella scuola primaria esiste la possibilità di iscrizione anticipata a cinque anni e mezzo. La scuola primaria ha la durata di cinque anni e già a partire dal primo anno sono state introdotte delle ore d inglese, d informatica e di tecnologia. L esame di stato alla fine del quinto anno è stato abrogato. gefunden in: DGB Bildungswerk, Kompetenzzentrum Migration & Qualifizierung 1

2 Sia l insegnamento dell italiano sia della matematica sono centrali in questo primo ciclo scolastico. Ad esso segue un triennio, la vecchia scuola media, ora chiamata scuola secondaria di primo grado. Al termine è previsto un esame di stato. A partire dal primo anno della scuola secondaria viene introdotta una seconda lingua comunitaria. Prosegue inoltre e viene approfondita l alfabetizzazione nelle tecnologie informatiche. Con questo ciclo si conclude l obbligo scolastico. b. Obbligo formativo Dall'anno scolastico 2000/2001 è entrato in vigore l'obbligo di frequenza di attività formative fino a 18 anni e uno dei canali con cui i giovani potranno assolverlo, terminato l'obbligo scolastico, è quello di frequentare i corsi di formazione professionale regionali. Le alternative sono rappresentate dalle seguenti possibilità: proseguire gli studi nella scuola secondaria superiore; essere assunti con contratto di apprendistato; seguire percorsi di istruzione e formazione tecnico professionale integrata. A 18 anni tutti i giovani saranno quindi in possesso di diploma o di una qualifica professionale. E' previsto inoltre un riconoscimento di crediti d'istruzione e di formazione per facilitare i passaggi da un sistema all'altro. Nella scuola secondaria superiore si può scegliere di frequentare un liceo. Chi è più orientato verso il mondo del lavoro può frequentare un istituto tecnico o professionale. Qui la scelta è molto ampia. gefunden in: DGB Bildungswerk, Kompetenzzentrum Migration & Qualifizierung 2

3 c. Rappresentazione grafica del percorso dello studente gefunden in: DGB Bildungswerk, Kompetenzzentrum Migration & Qualifizierung 3

4 2. Istituti professionali Agricoltura e Ambiente; Industria e Artigianato; Servizi Alberghieri e Ristorazione; Servizi Commerciali, Turistici e Pubblicità Gli Istituti professionali, dopo un percorso scolastico di breve durata (tre anni), consentono l accesso al mondo del lavoro. E questo l unico segmento della scuola secondaria superiore che ha subito una riforma radicale di impostazione e di programmi. Con il "Progetto 92", diventato nuovo ordinamento ed entrato a regime nell a.s. 1995/96, il percorso formativo di durata triennale si articola in un biennio, con carattere unitario rispetto ai bienni degli altri tipi di scuola superiore, e in un monoennio, cioè un terzo anno di specializzazione per l acquisizione della qualifica: alla fine del terzo anno, infatti, l alunno consegue il Diploma di qualifica professionale di primo livello. L alunno può o inserirsi nel mondo del lavoro o proseguire gli studi per altri due anni e conseguire un Diploma Quinquennale di Stato, in tutto equivalente a qualsiasi diploma di scuola secondaria di 2 grado, che consente l accesso a qualsiasi facoltà universitaria e, contestualmente, un Diploma regionale di specializzazione di 2 livello. a. Agricoltura e ambiente L Istituto Professionale di Stato per l Agricoltura e l Ambiente dal 1992 sta attuando il nuovo ordinamento didattico. Le caratteristiche fondamentali sono: una preparazione di base e un più coerente rapporto scuola-agricoltura-ambiente. Col nuovo ordinamento si offre un sistema formativo integrato con un Biennio comune, il terzo anno di Qualifica e il biennio di Maturità. Si attivano collaborazioni fra scuola, mondo del lavoro e ambiente che permetteranno il diffondersi di una concezione dell agricoltura, vista non più solo come fenomeno agronomico e produttivo, ma anche come educazione alla conservazione e salvaguardia dell ambiente in cui si opera. b. Industria e Artigianato Gli Istituti Professionali per l'industria e l'artigianato preparano in tre anni gli operai specializzati e gli artigiani che saranno utilizzati come manodopera specializzata. Le loro mansioni sono tipicamente esecutive e cioè essi devono sapere svolgere lavori prevalentemente manuali, anche se con autonomia e competenze professionali dirette, ed intervenire per l'installazione, la messa a punto e la manutenzione di apparecchiature complesse. Sono figure molto richieste, con buona retribuzione e possibilità di carriera; specialmente nell'area meccanica, le richieste dell'industria superano le disponibilità di studenti qualificati. Con il diploma di qualifica è possibile proseguire gli studi con un biennio di quarta e quinta, arrivando al diploma di Maturità Professionale, corrispondente quasi in tutto al Perito, ed eventualmente proseguire poi all'università. c. Servizi Alberghieri e Ristorazione L Istituto professionale di Stato per i Servizi Alberghieri e della Ristorazione (I.P.S.S.A.R.) ha lo scopo di provvedere alla formazione e alla preparazione tecnica del personale qualificato e specializzato per i vari servizi d albergo, della ristorazione e del turismo. Lo studente che intende iscriversi a questo tipo di scuola deve avere senso pratico-operativo, discreta manualità, abilità sociali quali capacità comunicative, di comprensione e di collaborazione. I diplomi conseguiti consentono un rapido inserimento nel mondo del lavoro, anche per le esperienze professionali acquisite durante gli studi e gli stage, in quanto i settori alberghiero e turistico mantengono ampie possibilità e prospettive d impiego. gefunden in: DGB Bildungswerk, Kompetenzzentrum Migration & Qualifizierung 4

5 Il corso di studi è stato radicalmente modificato e si articola in: un corso triennale (biennio comune orientamento + terzo anno qualifica) col quale si consegue il diploma di qualifica nelle specializzazioni: - Cucina - Sala - Bar - Ricevimento un successivo corso biennale per conseguire il diploma di maturità di: o Tecnico alberghiero e della ristorazione o Operatore tecnico turistico Dopo i primi due anni l alunno potrà iscriversi anche ai corsi triennali affini e, con esame integrativo, al 3 anno di una qualsiasi scuola secondaria. Il diploma di qualifica consente di accedere al mondo del lavoro o, con prove integrative, a corsi affini di altro ordine. Con il diploma di maturità si consegue contemporaneamente la specializzazione professionale in una delle seguenti figure, riconosciute a livello europeo: 1. Settore alberghiero ristorazione - assistente di direzione di unità ristorativa - responsabile del servizio banqueting - responsabile dei servizi di ospitalità - responsabile di un centro di produzione pasti - 2. Settore turistico - consulente viaggi - promoter - tecnico del marketing turistico - operatore dei servizi incoming. d. Servizi Commerciali, Turistici e Pubblicità L'Istituto fornisce una formazione culturale di base, fondata sulle discipline umanisticoscientifiche, e una preparazione professionale, con competenze specifiche, attraverso le discipline caratterizzanti l'indirizzo economico-aziendale e turistico. L'operatore della gestione aziendale e l'operatore dell'impresa turistica trovano occupazione negli enti e nelle imprese di piccole e medie dimensioni impegnate nella produzione o nell'offerta di servizi del comparto economico-commerciale-aziendale o nel comparto dei servizi turistici. Il percorso di qualifica per operatore della gestione aziendale fornisce competenze operative nell elaborazione della scrittura e nello svolgimento di mansioni esecutive dei lavori d'ufficio. Il percorso di qualifica per operatore dell'impresa turistica consente l'acquisizione di capacità metodologiche ed operative concrete, utilizzabili nello svolgimento di compiti di supporto alle attività promozionali, organizzative e gestionali delle molteplici e crescenti manifestazioni della fruizione turistica. gefunden in: DGB Bildungswerk, Kompetenzzentrum Migration & Qualifizierung 5

6 Gli studi possono essere proseguiti nei seguenti ambiti: - biennio post-qualifica degli indirizzi di tecnico della gestione aziendale e di tecnico dei servizi turistici, per il conseguimento del diploma di maturità professionale, con possibilità di accesso all Università, e del diploma di qualifica di secondo livello; - passaggio al biennio conclusivo di un Istituto Tecnico (con esami integrativi); - corsi regionali brevi di formazione professionale. 3. Istituti tecnici Agrario; Commerciale (Ragionieri e Periti Commerciali; Geometri; Industriale; Periti aziendali corrispondenti in lingue estere; Periti per il turismo Gli Istituti Tecnici sono istituzioni scolastiche superiori che hanno la finalità di: a) dotare gli studenti di una base di cultura generale b) fornire una preparazione specifica, idonea all inserimento anche immediato nell attività produttiva. Alcuni settori dell istruzione tecnica preparano anche all esercizio di libere professioni (es.: ragioniere commercialista, consulente del lavoro). La durata degli studi è quinquennale e si articola in un biennio di base che ha finalità di formazione generale ed in un triennio di specializzazione. Sono previste sperimentazioni che hanno allargato notevolmente la gamma degli indirizzi di studio. In corrispondenza agli ambiti produttivi, l ordinamento scolastico prevede gli Istituti Tecnici Agrari, Industriali, per Geometri, Commerciali, Nautici, per Periti Aziendali e Corrispondenti in Lingue Estere, per il Turismo, Aeronautici e Femminili. Il tipo d istruzione tecnica impartito nei vari Istituti spesso orienta gli studenti diplomati all iscrizione a corsi universitari d indirizzo analogo alla specializzazione conseguita (es.: da I.T. commerciale a facoltà giuridiche o economiche; da I.T. industriale a facoltà d ingegneria, ecc.). In ogni caso, chi ha conseguito una maturità tecnica può iscriversi a qualunque facoltà universitaria. a. Agrario Gli indirizzi sono cinque: - Agroalimentare - Agroambientale - Agroterritoriale - Valorizzazione produzioni zootecniche - Vivaismo colture protette. Le discipline caratterizzanti sono rappresentate, oltre che da quelle umanistiche e lingua straniera, da matematica ed informatica, chimica, fisica e tecniche agroalimentari, biologia e biotecnologie e altre a copertura dei settori economico - estimativo, delle tecniche di produzione vegetale ed animale, del genio rurale e cartografico. Conferisce attraverso la maturità tecnica il Diploma di Perito Agrario. b. Commerciale (Ragionieri e Periti Commerciali) Il corso di studi si articola in un biennio e in un triennio, con indirizzi di specializzazione nei settori: amministrativo; mercantile; commercio estero; perito commerciale e programmatore; informatica. Si studiano due lingue straniere. Il Ragioniere, esperto in problemi di economia aziendale avrà conoscenze sistematiche dei processi che caratterizzano la gestione aziendale sotto il profilo giuridico, economico, organizzativo, contabile. gefunden in: DGB Bildungswerk, Kompetenzzentrum Migration & Qualifizierung 6

7 Gli istituti tecnici commerciali conferiscono al termine del ciclo di studi il diploma di maturità di ragioniere e perito commerciale, che permette, dopo l'esame di abilitazione, l'esercizio della libera professione. Le competenze professionali acquisite consentono la partecipazione ai concorsi pubblici e l'impiego in aziende private nei settori amministrativi e di sviluppo economico. c. Geometri Ambito del lavoro del geometra sono tutte le operazioni che interessano i beni immobili. Il geometra progetta, migliora e trasforma opere edili civili e industriali, idrauliche, stradali. Effettua rilievi di terreni, preventivi, computi metrici; è in grado di effettuare stime economicolegali per espropriazioni, successioni, vendite, etc.; valuta gli assetti territoriali (destinazione dei parchi, piani urbanistici). Il geometra può lavorare negli uffici tecnici comunali, provinciali, regionali, nei servizi tecnici catastali e del Genio civile. Può occuparsi in imprese di costruzioni e aziende agricole o in studi professionali e immobiliari. Può esercitare la libera professione e l'attività imprenditoriale. d. Industriale L'istituto tecnico industriale (I.T.I.) è il tipo di scuola superiore che è stato in questi ultimi vent'anni maggiormente innovato, prima con progetti autonomi di vari Istituti, poi con sperimentazioni assistite dal Ministero della Pubblica Istruzione (PMI); e infine con l introduzione di nuovi programmi curriculari al biennio e al triennio, a partire dall'a.s. 94/95. L' I.T.I. si articola in un biennio comune e un triennio con vari indirizzi di specializzazione (Elettronica e Telecomunicazioni, Elettrotecnica, Meccanica, Chimica, Informatica ecc.). Un I.T.I. vanta un numero elevato di aule speciali e laboratori (in genere informatizzati), che sono utilizzati in tutte le discipline. Pur essendo tecnologicamente avanzato, l'i.t.i. non si caratterizza certo per la sola attività pratica di laboratorio. La formazione che si intende fornire ai giovani è ora sempre più di tipo "culturale". Con ciò si intende sottolineare che gli alunni non acquisiscono più, come tanti anni fa, tecniche per progettare, ma strumenti intellettivi al fine di "governare" gli strumenti che la tecnologia, in continuo sviluppo, rende disponibili per la progettazione. e. Periti Aziendali corrispondenti in Lingue estere L'I.T.P.A.C.L.E. (Istituto Tecnico Periti Aziendali e Corrispondenti in Lingue Estere) deriva dall'istituto Tecnico Commerciale e presenta, rispetto a questo, alcuni aspetti peculiari: l'accorpamento delle due cattedre di Ragioneria e Tecnica e la prosecuzione fino alla 5ª classe di due lingue, alla presenza del docente esperto di madre lingua. Il corso prepara ad una figura professionale con una forte connotazione aziendale, accompagnata da specifiche competenze linguistiche. Attraverso lo studio della Tecnica aziendale si mira a costituire, infatti, una professionalità che permetta di svolgere mansioni attinenti alla funzione di approvigionamento, di vendita e di consulenza del direttore di marketing. Le materie giuridico-economiche perfezionano la professionalità in quanto permettono di comprendere i fenomeni aziendali in modo più completo. Attraverso l'approfondimento delle due lingue si cura in modo particolare l'aspetto relativo al commercio con l'estero e la relativa corrispondenza, senza trascurare lo studio della geografia e dell'organizzazione socio-politica del paese di cui sono espressione. gefunden in: DGB Bildungswerk, Kompetenzzentrum Migration & Qualifizierung 7

8 Il titolo di studio permette l'inserimento in Aziende Industriali, Commerciali e nei Servizi tenuti dalla Camera di Commercio. Si ha diritto all iscrizione al Registro Esercenti Commercio e all'albo degli agenti e rappresentanti. f. Perito per il turismo Questo indirizzo nel campo degli Istituti Tecnici Statali tende a fornire agli addetti del settore una professionalità di livello più elevato di quello meramente esecutivo. Il piano degli studi dà prevalente spazio alla conoscenza di ben tre lingue straniere e delle discipline caratterizzanti l'indirizzo quali Discipline turistiche e aziendali e Diritto e Legislazione turistica. Spazi occupazionali si aprono per i diplomati di questo indirizzo sia nel campo del Turismo e delle agenzie di import-export sia a livello europeo nell'ambito dei servizi. 4. Apprendistato Come alternativa agli istituti tecnici o professionali chi desidera immettersi direttamente dopo il primo ciclo di studi nel mondo del lavoro può scegliere di fare un apprendistato. L'apprendistato è un contratto di lavoro a causa mista ovvero prevede che, in aggiunta al rapporto di lavoro vero e proprio, l'azienda si impegni a fornire al giovane apprendista la formazione necessaria per diventare un lavoratore qualificato. Accanto alla formazione impartita sul luogo di lavoro a cura dell'imprenditore, l'apprendista deve frequentare corsi di formazione esterni all'azienda. Mentre in Italia l apprendistato rappresenta un alternativa alle scuole professionali, in Germania, con il sistema duale, esso è la via principale per chi desidera immettersi subito nel mondo del lavoro. L apprendistato in Italia è di particolare interesse per il giovane che può svolgere un'esperienza lavorativa e nel contempo essere formato e per l'azienda che può beneficiare di notevoli sgravi sia contributivi che previdenziali, con la condizione che vengano rispettati gli obblighi formativi stabiliti per legge. Beneficiari: Giovani, tra i 15 ed i 24 anni, che abbiano assolto l'obbligo scolastico, anche con qualifica o diploma post-obbligo idonei rispetto all'attività da svolgere. Il limite massimo di età è elevabile a 26 anni nelle aree degli Obiettivi 1 e 2 (Mezzogiorno e aree con difficoltà strutturali) e fino a 29 anni per apprendisti artigiani addetti a mansioni di alto contenuto professionale. Questi limiti di età sono innalzabili di due anni per i portatori di handicap su tutto il territorio nazionale. La durata minima è di 18 mesi e massima di 4 anni o 5 nel settore artigiano. Il salario dell'apprendista è pari a una percentuale, crescente ogni semestre, del salario di un lavoratore qualificato di eguale livello. La formazione sul luogo di lavoro è affidata all'imprenditore, nelle imprese artigiane o nelle piccole imprese industriali, o ad un tutore designato dall'imprenditore. La formazione esterna non può essere inferiore a 120 ore medie annue. Va svolta durante l'orario di lavoro in strutture esterne all'azienda individuate dalle Regioni/Province competenti e deve essere certificata. L'azienda ha l'obbligo di nominare un tutore che coordini la formazione esterna con quella interna all'azienda. Con l'innalzamento a 18 anni dell'obbligo formativo i minorenni possono scegliere di adempiere a quest'obbligo facendosi assumere come apprendista. In questo caso, la formazione esterna è di 240 ore ed il giovane lavoratore guadagna un credito formativo utile se dovesse scegliere di continuare gli studi. gefunden in: DGB Bildungswerk, Kompetenzzentrum Migration & Qualifizierung 8

9 Nelle 120 ore previste in più, almeno 8 ore devono essere dedicate all'orientamento professionale ed alla conoscenza dei diritti di cittadinanza (D.M. n.120 del 16 maggio 2001). Le Aree Occupazionali disponibili sono: Agroalimentare Grafica ed Editoria Amministrazione e Finanza d'impresa Metalmeccanica Attività associative New Economy Audiovisivi, Spettacolo e Pubblicità Servizi Finanziari e Assicurativi Beni culturali Servizi Socio-Sanitari Chimica Telecomunicazioni Commerciale e Marketing Trasporti Commercio e distribuzione Turismo, ospitalità e tempo libero Gestione delle Risorse Umane Nell'attuazione di questa riforma un ruolo importante viene svolto dalle istituzioni scolastiche e i nuovi Centri per l'impiego. Le prime dovranno infatti stilare, entro il 31 dicembre di ogni anno, l'anagrafe degli alunni che compiono nell'anno successivo i 15 anni e comunicare le loro scelte ai Centri per l'impiego. A questi spetterà l'organizzazione di azioni di informazione e orientamento per l'assolvimento dell'obbligo formativo al di fuori del sistema scolastico. Aziende abilitate: Aziende di tutti i settori, compresa l'agricoltura. L'art.16 della legge Treu stabilisce a favore delle aziende il riconoscimento delle agevolazioni contributive che coprono quasi il 100% degli oneri assicurativi e previdenziali a carico del datore di lavoro. Tali agevolazioni sono tuttavia subordinate all'effettiva partecipazione dell'apprendista ai corsi di formazione esterna. 5. Licei Queste scuole sono caratterizzate dalla prevalente attenzione alle discipline di area umanistica, quali Lingue classiche (Greco e Latino), Filosofia, Arte e le Lingue straniere, studiate anche nei loro aspetti letterari, non danno titoli professionalizzanti, né appaiono conclusive degli studi che, infatti, devono essere proseguiti all'università. Per questo motivo nei corsi ordinari le discipline sono di numero molto limitato e vengono particolarmente approfondite, cercando di fornire agli alunni strumenti e metodi di lavoro, capacità di analisi e di riflessione personale, autonomia di giudizio: ciò ha consentito negli ultimi tempi l'ampliarsi delle richieste del mondo del lavoro, anche solo dopo la maturità, soprattutto in quegli ambiti nei quali padronanza dei propri mezzi e approccio rigoroso ai problemi sono i requisiti richiesti ai giovani. Il liceo classico si caratterizza per un più accentuato studio delle lettere antiche (materia caratterizzante il corso di studi è il Greco), mentre lo Scientifico per un taglio più moderno e scientifico (materia caratterizzante Matematica e fisica). L'esigenza di rinnovare anche questi corsi di studio ha portato all'attivazione di numerose sperimentazioni, tra cui si citano l'insegnamento di Matematica e Fisica con Informatica e l'indirizzo Linguistico. gefunden in: DGB Bildungswerk, Kompetenzzentrum Migration & Qualifizierung 9

10 A partire dall anno scolastico 1998/99, in considerazione del fatto che per l insegnamento nella scuole dell infanzia e primaria è richiesta la laurea, l'istituto magistrale e la Scuola Magistrale, con la sperimentazione Egeria, scompaiono dalla scuola italiana e vengono sostituiti dal Liceo della Comunicazione. a. Liceo Classico Il ciclo di studi del Liceo Classico comprende cinque anni e si suddivide in un biennio denominato Ginnasio (4ª e 5ª ginnasio) ed in un triennio propriamente detto Liceo (1ª, 2ª, 3ª liceo). Lo studio è caratterizzato dalla compresenza di materie umanistiche (italiano, latino, greco, storia ed educazione civica, filosofia, geografia, lingua straniera, storia dell'arte) e di materie scientifiche (matematica, fisica, chimica, biologia, geografia astronomica) oltre, naturalmente all'educazione fisica e alla possibilità di avvalersi dell'insegnamento della religione cattolica o di materia alternativa. Fra le materie umanistiche un posto particolare hanno il latino ed il greco, il cui studio deve portare all indagine critica e alla comprensione delle radici della nostra civiltà. Attraverso gli strumenti formativi e culturali dati dalle varie discipline, il Liceo Classico si propone come fine la formazione globale della personalità: non abilita, cioè, a nessun tipo specifico di lavoro. Il Liceo Classico dà la possibilità di iscriversi a tutte le facoltà universitarie ed il suo sbocco naturale è, infatti, l'università, anche se il diploma di maturità classica è titolo per l'inserimento nel mondo del lavoro e permette di accedere ai pubblici concorsi, soprattutto nel terziario. b. Istituti Statali con Indirizzo Linguistico e Licei linguistici non statali Nel nostro ordinamento esistono solo pochissimi Licei Linguistici Statali a livello nazionale. Il nucleo fondamentale dell'indirizzo è dato dallo studio delle Lingue, in tutto cinque di cui una cosiddetta "classica", il Latino, e quattro che si possono definire "moderne", Italiano, Inglese, Tedesco e Francese, di cui l'ultima a partire dalla terza classe. Un apporto significativo alla conoscenza della Lingua e della cultura dei Paesi di cui si studia la Lingua è dato dalla presenza di insegnanti di madre lingua per ciascuna delle lingue studiate. L'impostazione dell'indirizzo è comunque rivolta sia all acquisizione di strumenti comunicativi, sia all'incontro con patrimoni di storia, letteratura e civiltà, secondo un tipico approccio storico-culturale. Ciò giustifica la presenza di discipline comunque caratterizzanti l'ordine liceale, quali Filosofia e Storia. Lo studio della Matematica (con elementi di Informatica in 1ª e 2ª classe) e delle Scienze completa la formazione, offrendo e definendo l'immagine di un indirizzo moderno. Oltre allo sbocco universitario, la Licenza conseguita, che è un titolo a tutti gli effetti equivalente alla maturità, offre ampie possibilità di inserimento nel settore terziario avanzato (come ad es.: editoria, comunicazioni di massa, pubblicità, pubbliche relazioni, import-export) c. Liceo Scientifico È posto nell ambito dell ordine classico e ne rappresenta la versione scientifica, proponendosi di unire la tradizione umanistica con il taglio scientifico. Il curricolo, sostanzialmente unitario, può essere considerato suddiviso in biennio e triennio e comprende discipline con carattere spiccatamente umanistico quali Italiano, Latino, Storia, Filosofia, Arte e discipline di tipo scientifico quali Matematica, Fisica, Scienze; la Lingua gefunden in: DGB Bildungswerk, Kompetenzzentrum Migration & Qualifizierung 10

11 straniera studiata per cinque anni unisce le caratteristiche dello strumento linguistico a quelle di ordine letterario, rivolgendosi nel triennio allo studio della letteratura straniera. Mentre fino a qualche tempo fa le finalità formative venivano attribuite solo alle discipline cosiddette "umanistiche", il Liceo Scientifico oggi tende a riconoscere anche alla Matematica ed alle scienze sperimentali, prima fra tutte la fisica, una rilevante valenza culturale ed educativa, per raggiungere una visione complessiva e moderna delle espressioni culturali umane. d. Istituto Magistrale Con l a.s. 1998/99 non è più possibile iscriversi al primo anno degli Istituti e delle Scuole Magistrali; rimane per il momento, la sperimentazione di Liceo SocioPsicoPedagogico e del Liceo della Comunicazione, che, però, non abilitano più all insegnamento nella scuola elementare (per tale insegnamento, come per quello nella scuola materna, è richiesta la laurea). Chi intende orientare la propria formazione nell ambito delle scienze sociali o della comunicazione, o nell area delle professioni legate all assistenza, può scegliere fra le sperimentazioni di liceo psicopedagogico, liceo delle Scienze Sociali, liceo della Comunicazione, o un altro percorso liceale già in vigore. e. Licei con indirizzi derivati dal Progetto Autonomia Il Progetto Autonomia è una sperimentazione che è stata avviata nel secondo ciclo di istruzione. L introduzione di materie tecniche nei licei, la creazione di un liceo statale linguistico sono solo alcuni esempi dei molti tipi di sperimentazione avviate nelle diverse regioni italiane. Ecco altre forme di licei derivati da questo progetto: Liceo Sociale Il Liceo Sociale ha l obiettivo di analizzare la complessità dei rapporti interpersonali, sia per coloro che affronteranno gli studi universitari per dedicarsi all insegnamento, in particolare nella scuola elementare e in quella di grado preparatorio, sia per coloro che, dopo aver frequentato uno specifico corso post-diploma o conseguito una laurea breve, si inseriranno nel mondo del lavoro (assistenza agli anziani, ai portatori di handicap, ai carcerati, ai tossicodipendenti e in genere alle fasce deboli della società, animazione in gruppi e comunità e attività di assistenza ai bambini negli asili nido e nelle famiglie). Si è quindi ritenuto opportuno attribuire particolare importanza all area delle discipline sociopsicopedagogiche e alla musica; inoltre è stato potenziato l insegnamento di Diritto ed economia. Liceo dei Beni Culturali Il Liceo dei Beni Culturali è rivolto soprattutto ai giovani interessati alla conoscenza e alla tutela del patrimonio artistico - culturale. Il potenziamento del disegno e della storia dell arte, oltre che della geografia, e l introduzione della lingua latina, della filosofia e della cultura classica hanno anche il fine di facilitare l ingresso a una facoltà umanistica o a corsi post diploma mirati alla formazione di operatori esperti nell allestimento di mostre e nella definizione di itinerari museali, nell archiviazione e catalogazione di reperti o documenti storici, nella gestione di biblioteche. gefunden in: DGB Bildungswerk, Kompetenzzentrum Migration & Qualifizierung 11

12 Liceo Biologico Il Liceo Biologico è rivolto soprattutto ai giovani interessati a seguire dopo il diploma corsi paramedici e per infermieri. Ciò è facilitato dal potenziamento delle materie dell area scientifica. Liceo Musicale Il Liceo Musicale è particolarmente indicato per i giovani che mostrano sensibilità per tali discipline. Sono stati previsti specifici insegnamenti di musica. Al termine del quinquennio gli studenti potranno seguire corsi universitari o postdiploma in cui assumono particolare rilievo le discipline attinenti al settore musicale, proseguire lo studio dello strumento prescelto fino al Diploma di Conservatorio, iscriversi a corsi di didattica della Musica operanti nella maggior parte dei Conservatori per l insegnamento di tali discipline. Dati e informazioni sono stati raccolti sul sito del Ministero della Pubblica Istruzione all'indirizzo e sul sito: gefunden in: DGB Bildungswerk, Kompetenzzentrum Migration & Qualifizierung 12

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