LICEO MARCONI PESCARA P.O.F

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2 SOMMARIO: PREMESSA... 3 IL LICEO MARCONI... 4 OFFERTA FORMATIVA: INDIRIZZI E QUADRI- ORARIO... 6 ORGANIGRAMMA PROGRAMMAZIONE E PROGETTAZIONE CRITERI, MODALITÀ E PROCEDURE DI ACQUISIZIONE DELLE VALUTAZIONI IN RELAZIONE AD ATTIVITÀ SCOLASTICHE CURRICOLARI, EXTRACURRICOLARI (ATTIVITÀ LABORATORIALI E/O ESPERIENZIALI) E DI AUTOAPPRENDIMENTO PIANO DELLE ATTIVITÀ LA VALUTAZIONE SERVIZI ALLA PERSONA: IL C.I.C. - COUNSELLING INTEGRAZIONE SCOLASTICA DEGLI ALUNNI CON DISABILITA COMMISSIONI PROGETTI ALLEGATI

3 PREMESSA Il P.O.F. Piano dell Offerta Formativa è il documento fondamentale costitutivo dell identità culturale e progettuale delle istituzioni scolastiche e chiarisce la progettazione curricolare, extracurricolare, educativa e organizzativa che le singole scuole adottano nell ambito dell autonomia (art. 3, comma 1, D.P.R. 275/99). Il P.O.F. è un documento che non può essere stilato una volta per sempre, ma va aggiornato continuamente, secondo le necessità, anche nel corso dell'anno scolastico, in modo da renderlo sempre più coerente con i principi e la specificità dell'offerta formativa del Liceo. Occorre, di conseguenza, seguire con la massima attenzione e tempestività l'evolversi della normativa scolastica, in modo da rendere la struttura organizzativa e la pratica didattica sempre conformi alla normativa stessa. Particolare attenzione va posta all'accertamento della qualità culturale e formativa degli insegnamenti proposti. L'attività degli anni precedenti non deve, poi, essere semplicemente un ricordo del passato, ma la base per progredire, migliorare, integrare. Ogni sforzo deve essere infine fatto per promuovere l'integrazione, le pari opportunità, la valorizzazione della creatività e delle cosiddette "eccellenze". Principi fondamentali Il POF s ispira ai principi fondamentali affermati dalla Costituzione e presenti nella normativa vigente in materia di istruzione e di diritto allo studio, riconosce la centralità dello studente, promuove e favorisce: - pari opportunità di formazione e di istruzione a tutti gli studenti; - imparzialità, equità e regolarità nell erogazione del servizio scolastico; - partecipazione di tutte le componenti scolastiche alla vita della scuola; - una gestione ispirata a criteri di efficacia, efficienza, trasparenza, comunicazione chiara e incisiva all utenza; - raggiungimento degli standard prefissati di formazione e d istruzione; -accoglienza e inserimento nella scuola di tutti gli allievi, con particolare attenzione a quelli provenienti da altre culture o che si trovano in situazione di svantaggio. A chi e a cosa serve il P.O.F.? Il P.O.F. serve a coloro che nella scuola lavorano (Dirigente, insegnanti, personale amministrativo, tecnico e ausiliario) per definire le linee-guida della loro azione. È, per così dire, la bussola che orienta il loro lavoro nella quotidianità. Il P.O.F. serve anche a quegli utenti che dovendo operare una scelta per il proprio futuro si informano per capire come operi la scuola esaminata, quali finalità e obiettivi si proponga: in questo modo lo studente può scegliere la scuola più adatta alle caratteristiche e agli obiettivi di crescita culturale e umana che si prefigge di raggiungere. Il P.O.F. non è un documento statico, definito una volta per tutte: cresce e si modifica con il variare delle esigenze di chi nella scuola studia e lavora; la scuola cambia nel corso degli anni e con essa cambia il P.O.F. Il testo, elaborato e approvato dal Collegio dei Docenti e dal Consiglio d Istituto, viene perciò rinnovato ogni anno per rappresentare il complesso delle intenzionalità curriculari e progettuali, e i nodi organizzativi riguardo alle finalità e agli obiettivi dell azione formativa. 3

4 Il documento rappresenta un punto fondamentale di riferimento per - gli operatori interni (Dirigente, personale docente, personale A.T.A.) - gli organi collegiali scolastici - gli utenti (alunni, famiglie, Enti e associazioni locali) - gli organi superiori (U.S.P., Ufficio Scolastico Regionale, M.I.U.R.). IL LICEO MARCONI Il Liceo Marconi di Pescara ha una lunga tradizione nel campo educativo e dell insegnamento. E nato nel 1935 come Istituto Magistrale e nel 1938 è stato intitolato a Guglielmo Marconi. Avviato come Istituto e Scuola Magistrale per la formazione degli insegnanti, nel corso degli anni ha modificato la sua fisionomia per rispondere in modo adeguato alle esigenze di famiglie e studenti che nel corso degli anni si andavano diversificando e caratterizzando; infatti a seguito del D.D. n.419/74 ha avviato una serie di percorsi sperimentali: nel la sperimentazione autonoma quinquennale ad indirizzo Socio-Psico-pegagogico, nel 1987/88 quella ad indirizzo Linguistico, nel 1995/96 il Liceo Scientifico Tecnologico e nel 1998/99 il Liceo delle Scienze Sociali. L attenzione ai cambiamenti in atto nella società ha trasformato l antico Istituto in Polo liceale, con curricoli differenti per ciascuno dei quattro indirizzi, idonei a garantire una solida formazione umana e culturale, articolata e flessibile, nei vari ambiti. Attualmente l Istituto presenta scelte educative finalizzate al consolidamento della dimensione critica e storica del sapere, facendo dialogare aree disciplinari diverse: umanistica, sociale, linguistica e scientifica. A seguito della riforma dell istruzione superiore, dal 1 settembre 2010 l Istituto Magistrale è diventato Liceo Statale Guglielmo Marconi ed è sede di ulteriori quattro nuovi licei: Liceo Linguistico, Liceo delle Scienze umane, Liceo delle Scienze umane opzione economico-sociale e Liceo scientifico opzione Scienze applicate. Il Liceo Marconi è situato nella città di Pescara ed ha un bacino di utenza piuttosto vasto, costituito dalla città e dai Comuni della fascia costiera e dell entroterra della Provincia. Il piano dell offerta formativa, di conseguenza, viene elaborato tenendo conto del contesto socioeconomico del territorio interessato. In particolare, lo sviluppo economico che oggi interessa la Val Pescara è tipico di un area mista ad industrializzazione diffusa con forti influenze nel terziario commerciale, caratterizzata dalla presenza di attività connesse allo sviluppo del turismo, del commercio e all incremento demografico, con conseguente domanda di servizi. Il territorio tende di conseguenza ad assorbire personale qualificato -diplomati e laureaticon un adeguato livello culturale e con competenze inerenti ai settori scientifico-tecnologico, linguistico e sociale. La lunga storia formativa dell Istituto, resa illustre da valide figure di educatori e docenti alternatisi nel tempo, costituisce per la città di Pescara un significativo patrimonio culturale e pedagogico, nella varietà degli istituti d istruzione secondaria della città. Il Liceo Statale G. Marconi si propone sul territorio con un offerta formativa di alto livello, capace di coniugare, con equilibrio ed efficacia didattica, tradizione classica e conoscenza dei moderni saperi, aprendosi alle richieste della società e del mondo del lavoro rapportandosi, anche in rete con le altre scuole, con enti locali, associazioni culturali, università e mondo produttivo mediante la stipula di convenzioni e protocolli d intesa. 4

5 FINALITA Il nostro Liceo si propone di Realizzare esperienze culturali e relazionali tese alla maturazione dell identità individuale e comunitaria, attraverso il riconoscimento e la valorizzazione delle diversità. Valorizzare le specifiche inclinazioni e attitudini. Promuovere lo sviluppo dell identità personale dell alunno. Far acquisire criteri di analisi e strumenti di giudizio critico. Far sviluppare le capacità di riflessione critica sulle diverse forme del sapere. Promuovere la formazione dell uomo e del cittadino solidale. Prevenire la dispersione scolastica e il disadattamento sociale. Sensibilizzare per il recupero cosciente di tradizioni, valori, conoscenze del patrimonio storico-artistico del territorio. OBIETTIVI Facilitare l inserimento dell alunno attraverso l accoglienza e la rilevazione delle sue conoscenze, competenze e capacità. Operare sinergicamente, su studenti e docenti, per il consolidamento e il potenziamento delle abilità logico-linguistiche, operative e di pianificazione. Contribuire all acquisizione consapevole di un personale metodo di studio, insistendo principalmente sul miglioramento di strategie di lettura, analisi testuale, costruzione di testi efficaci, decodifica e assimilazione di linguaggi specifici. Sostenere il passaggio dalla scuola secondaria di primo grado a quella superiore con interventi di continuità tra i due ordini scolastici. Potenziare la flessibilità didattica ed organizzativa per tradurre l innalzamento dell obbligo in effettiva possibilità formativa e garantire, nel corso del primo anno scolastico, l'opportunità di passaggio da un indirizzo di studio ad un altro e contenere il fenomeno della dispersione. Incoraggiare la prosecuzione degli studi attraverso le attività di orientamento, coinvolgendo lo studente in percorsi laboratoriali di varia tipologia, in iniziative culturali, progetti, attività extra curriculari. 5

6 Offerta formativa: indirizzi e quadri- orario Le finalità generali dei Licei sono presentate nel seguente articolo del Regolamento : I percorsi liceali forniscono allo studente gli strumenti culturali e metodologici per una comprensione approfondita ed elevata dei temi legati alla persona ed alla società nella realtà contemporanea, affinché egli si ponga, con atteggiamento razionale, creativo, progettuale e critico, di fronte alle situazioni, ai suoi fenomeni ed ai problemi che la investono, ed acquisisca conoscenze, abilità e competenze, generali e specifiche, coerenti con le capacità e le scelte personali, e le competenze adeguate all inserimento nella vita sociale e nel mondo del lavoro. (art.2, comm.2 del Regolamento recante Revisione dell assetto ordinamentale, organizzativo e didattico dei licei ) Finalità del primo biennio comuni a tutti gli indirizzi: I percorsi liceali forniscono allo studente gli strumenti culturali e metodologici per una comprensione approfondita ed elevata dei temi legati alla persona ed alla società nella realtà contemporanea, affinché egli si ponga, con atteggiamento razionale, creativo, progettuale e critico, di fronte alle situazioni, ai suoi fenomeni ed ai problemi che la investono, ed acquisisca conoscenze, abilità e competenze, generali e specifiche, coerenti con le capacità e le scelte personali, e le competenze adeguate all inserimento nella vita sociale e nel mondo del lavoro. (art.2, comm. 4 del Regolamento recante Revisione dell assetto ordinamentale, organizzativo e didattico dei licei ) Finalità del secondo biennio comuni a tutti gli indirizzi Il secondo biennio è finalizzato all approfondimento e allo sviluppo delle conoscenze e delle abilità e alla maturazione delle competenze caratterizzanti le singole articolazioni del sistema liceale. (art.2, comm. 5 del Regolamento recante Revisione dell assetto ordinamentale, organizzativo e didattico dei licei ) Finalità del quinto anno comuni a tutti gli indirizzi Nel quinto anno si persegue la piena realizzazione del profilo educativo, culturale e professionale dello studente e si consolida il percorso di orientamento agli studi successivi e all inserimento nel mondo del lavoro... (art.2, comm. 6 del Regolamento recante Revisione dell assetto ordinamentale, organizzativo e didattico dei licei ) 6

7 Liceo linguistico In un mondo in cui la facilità degli spostamenti e le nuove tecnologie hanno reso irrilevanti le distanze geografiche, una formazione linguistica pronta ed efficace, sostenuta da una solida cultura generale, è un traguardo importante. Il nostro Liceo Linguistico, forte di una tradizione consolidata, consente di realizzare queste aspirazioni grazie a percorsi curricolari che sviluppano competenze diversificate, spendibili in molteplici ambiti e tali da consentire l'inserimento in percorsi universitari, nel mondo del lavoro e in una società contemporanea sempre più dinamica. Nel panorama multiculturale del mondo moderno un utilizzo meccanico delle lingue straniere non è più sufficiente e pertanto per gli studenti che scelgono di seguire questo percorso formativo diventa fondamentale acquisire una conoscenza della cultura, della civiltà e delle istituzioni del Paese di cui studiano la lingua. La conoscenza della storia e della cultura europea viene favorita dai numerosi viaggi, dalla partecipazione a stage, soggiorni e scambi culturali con altre scuole europee. La preparazione si giova della presenza di docenti madrelingua e di un ampio uso delle tecnologie multimediali, come internet, le chat-line, le trasmissioni televisive in lingua. Dopo il Liceo Le competenze acquisite con questo corso di studi permettono un più sicuro inserimento nella realtà europea ed internazionale; consentono il proseguimento degli studi in ogni ambito universitario rendendo agevole la frequenza presso le facoltà dell'unione europea, l'accesso a corsi post-secondari di specializzazione per addetti alle pubbliche relazioni, interpreti e traduttori, esperti di comunicazione di massa, operatori turistici di livello superiore, operatori di biblioteche e musei. E' inoltre possibile l'accesso diretto alla professione in tutti gli ambiti dove sono richiesti un diploma e competenze linguistiche di alto livello. 7

8 Liceo Linguistico Attività e insegnamenti obbligatori per tutti gli studenti 1 biennio 2 biennio 1 anno 2 anno 3 anno 4 anno orario settimanale 5 anno Lingua e letteratura italiana Lingua latina Lingua e cultura straniera 1* Lingua e cultura straniera 2* Lingua e cultura straniera 3* Storia e Geografia Storia Filosofia Matematica** Fisica Scienze naturali*** Storia dell'arte Scienze motorie e sportive Religione cattolica o Attività alternative totale ore = * sono comprese 33 ore annuali di conversazione col docente madrelingua ** con Informatica al primo biennio ***Biologia, Chimica, Scienze della Terra N.B. Dal primo anno del secondo biennio è previsto l'insegnamento in lingua straniera di una disciplina non linguistica (CLIL), compresa nell'area delle attività e degli insegnamenti obbligatori per tutti gli studenti o nell'area degli insegnamenti attivabili dalle istituzioni scolastiche nei limiti del contingente di organico ad esse assegnato, tenuto conto delle richieste degli studenti e delle loro famiglie. Dal secondo anno del secondo biennio è previsto inoltre l'insegnamento, in una diversa lingua straniera, di una disciplina non linguistica (CLIL), compresa nell'area delle attività e degli insegnamenti obbligatori per tutti gli studenti o nell'area degli insegnamenti attivabili dalle istituzioni scolastiche nei limiti del contingente di organico ad esse assegnato, tenuto conto delle richieste degli studenti e delle loro famiglie. 8

9 Liceo delle Scienze Umane E un corso di studi che si caratterizza per una proposta ampia e differenziata che abbraccia diversi ambiti del sapere. Trovano adeguato rilievo la componente linguistico-letteraria, artistico-espressiva, storico-filosofica, scientifico-matematica e una ben definita area di indirizzo che copre tutto il settore della formazione. Questo liceo si qualifica per lo studio delle "Scienze umane" che permette agli alunni di autenticare i propri interessi e le proprie attitudini educative e psico-sociali. Il percorso aiuta lo studente a maturare le competenze necessarie per cogliere la complessità e la specificità dei processi formativi; consente inoltre di padroneggiare con spirito critico le principali metodologie relazionali e comunicative, comprese quelle relative alle tecnologie della società dell'informazione. La scuola offre la possibilità di mettere in atto e nello stesso tempo di consolidare le competenze acquisite attraverso esperienze di stage e di ricerca, occasioni di sperimentazione sul campo che rendono particolarmente attivi gli studenti, dalla fase di predisposizione del percorso di ricerca a quella di realizzazione. Particolare attenzione viene rivolta ai fenomeni educativi e ai processi formativi, ai servizi alla persona, al mondo del lavoro, ai fenomeni interculturali. Dopo il Liceo Il corso offre basi culturali e strumenti di orientamento in vista della prosecuzione degli studi in tutte le facoltà universitarie. Più specificatamente l'indirizzo è il tramite per la frequenza dei corsi di laurea orientati ai settori dell educazione, dell'editoria e della ricerca, dei servizi sociosanitari ed assistenziali e della formazione; facilitati sono i percorsi di studio in Psicologia, Sociologia, Scienze della comunicazione, Giornalismo, Scienze infermieristiche e per operatori sanitari (fisioterapia, logopedia). 9

10 Liceo delle Scienze Umane Attività e insegnamenti obbligatori per tutti gli studenti 1 biennio 2 biennio 1 anno 2 anno 3 anno 4 anno orario settimanale 5 anno Lingua e letteratura italiana Lingua e cultura latina Storia e Geografia Storia Filosofia Scienze Umane* Diritto ed Economia Lingua e cultura Straniera Matematica** Fisica Scienze naturali*** Storia dell'arte Scienze motorie e sportive Religione cattolica o Attività alternative totale ore = * Antropologia, Pedagogia, Psicologia e Sociologia ** con Informatica al primo biennio ***Biologia, Chimica, Scienze della Terra 10

11 Liceo delle Scienze Umane - opzione Economico-sociale Le sfide della società globalizzata richiedono una preparazione consapevole e critica che consenta di riconoscere il legame esistente tra fenomeni culturali, economici e sociali. Questo percorso di studi fornisce competenze avanzate nell'ambito delle scienze economiche, giuridiche e sociologiche e favorisce la corretta applicazione delle metodologie necessarie al ricercatore sociale. L'abilità comunicativa, anche nelle lingue moderne, diventa inoltre un elemento che facilita l'acquisizione di un proficuo metodo di analisi dei fenomeni antropologici, storici e politici e il confronto tra la dimensione nazionale, europea e globale. L'opzione economico-sociale, attraverso la riflessione critica sulle fonti di informazione e l'approfondimento di diversi linguaggi offre agli studenti una preparazione adeguata a comprendere il mondo contemporaneo. Le discipline caratterizzanti, come diritto ed economia, matematica, antropologia, sociologia, psicologia e metodologia della ricerca, favoriscono l'interpretazione dei fenomeni sociali, culturali e storici. Il percorso si integra con l'approfondimento della statistica e la presenza di nuove tecnologie della comunicazione, essenziali per la formazione metodologica del profilo di indirizzo. L'offerta formativa dell'opzione economico-sociale si completa con esperienze laboratoriali nell'ambito delle scienze e con stage di tipo professionale, con l'obiettivo di stimolare l'applicazione delle conoscenze teoriche apprese e di orientare alla scelta della futura professione. La personalizzazione del percorso è facilitata dall'approfondimento di tematiche di attualità proposte all'interno delle discipline di studio per favorire quella curiosità intellettuale e quell'interesse personale che supportano la motivazione. Dopo il liceo Al termine di questo percorso liceale, lo studente può inserirsi in un ambito lavorativo che preveda competenze nel settore delle relazioni pubbliche e specifiche capacità di lettura delle dinamiche sociali economiche e politiche. L'opzione economico-sociale può essere inoltre considerata propedeutica agli studi universitari o a corsi post-diploma, soprattutto nel settore economico, sociologico, giuridico, linguistico, sportivo, dei servizi sociali e alla persona (assistente sociale, responsabile/educatore/operatore di comunità), nell'area dei beni culturali, della comunicazione, della gestione delle risorse umane. 11

12 Liceo Scienze Umane opzione Economico Sociale Attività e insegnamenti obbligatori per tutti gli studenti 1 biennio 2 biennio 1 anno 2 anno 3 anno 4 anno orario settimanale 5 anno Lingua e letteratura italiana Storia e Geografia Storia Filosofia Scienze Umane* Diritto ed Economia Lingua e cultura Straniera Lingua e cultura Straniera Matematica** Fisica Scienze naturali*** Storia dell'arte Scienze motorie e sportive Religione cattolica o Attività alternative totale ore = * Antropologia, Metodologia della Ricerca, Psicologia e Sociologia ** con Informatica al primo biennio ***Biologia, Chimica, Scienze della Terra 12

13 ORGANIGRAMMA Dirigente Scolastico Angelo Lucio Rossi Vicario Elisabetta Bernabeo Collaboratore del D.S. Kenneth Thomson Direttore Amministrativo Alessandra Bianco Funzioni strumentali 1 Giancarlo Giuliani 2 Laura Lomma 3a Cesidia Bruno 3b Gabriele Sablone 4 Maria G. Gigante 13

14 Servizi generali e amministrativi DSGA Alessandra Bianco Area Contabile Area alunni Area personale Protocollo informatico Del Zozzo Giancarlo Brandimarte Tiziana Brunozzi Bianca Sala Elisabetta Marrone Loredana Di Giacomo Luciana Gentile Rita Polsoni Maria Rita Gentile Giuseppina Collaboratori scolastici Altavilla Patrizia - Biasone Antonia - Cambarau Luigi - Cosi Rosa - Di Nocco Marina - Guarino Grazia - Mastrocola Elisa - Montanari Cinzia - Mosiello Luigina - Natale Maddalena - Padovano brunella - Paolini Maria Gabriella - Ritrovati Lina- Ruggieri Stefano - Sebastiani Cinzia - Sbraccia Paolo - Tassone Giuseppina - Toro Marco Assistenti tecnici Ciammaichella Franca - Columbaro Renato - Di Carlo Claudio - Di Matteo Luciana Bibliotecaria Marino Giovanna 14

15 PROGRAMMAZIONE E PROGETTAZIONE FASI DELLA PROGRAMMAZIONE Entro il mese di Settembre, i DIPARTIMENTI disciplinari preparano la PROGRAMMAZIONE DIDATTICA per ogni singola materia, indicando il profilo delle competenze a cui gli studenti dovrebbero giungere. In aggiunta, vengono precisati i requisiti necessari per affrontare il biennio e il triennio, oltre che i contenuti divisi per anno di corso. Infine, vengono indicati i metodi da adottare (per ogni disciplina), le modalità di verifica e di valutazione, con i relativi indicatori. I Consigli di classe, pur mantenendo tutta la loro autonomia, devono comunque armonizzare le loro programmazioni con le indicazioni dei Dipartimenti. Essi illustreranno il profilo della classe, gli obiettivi formativi e cognitivi, le attività integrative, i criteri di verifica e valutazione, adattando alla REALE situazione della classe le indicazioni dei Dipartimenti. Coerentemente con le indicazioni stesse, ma senza alcuna prescrittività, vale a dire senza che le indicazioni giungano a soffocare la libertà di insegnamento, i Docenti preparano la loro programmazione didattica individuale. Tutti i documenti devono essere pronti per la metà del mese di Ottobre. PROGETTAZIONE MACRO AREE INDIVIDUATE Servizi alla persona e alla comunità Riorganizzazione e adeguamento del servizio scolastico Innovazione e Comunicazione INDICATORI INDIVIDUATI - Analisi del fabbisogno e del contesto - Conformità, coerenza, pertinenza - Articolazione dei contenuti - Metodologie, tecnologie, strumenti, risorse umane - Requisiti di monitoraggio e verifica NOTE ESPLICATIVE: La conformità va intesa come rispondenza alle norme vigenti e alle specifiche fissate dal Collegio dei docenti. La coerenza, invece, riguarda l adeguatezza del processo metodologico, che deve essere in sintonia con le scelte generali dell Istituto e deve evitare l autoreferenzialità (rif. all'indicatore Analisi del fabbisogno e del contesto), tenendo sempre presente che i destinatari sono gli alunni. La pertinenza deriva in parte dalle precedenti due caratteristiche, ma deve anche tener conto, da un lato della pregnanza educativa e formativa dei Progetti proposti rispetto agli Indirizzi di studio vigenti e, dall'altro, delle necessarie misure di sicurezza e salute nei luoghi di lavoro. Occorre che ogni Progetto parta da un attenta ricognizione (che trovi adeguato spazio descrittivo negli atti di presentazione del progetto stesso), sui reali bisogni dell Istituto e della 15

16 sua utenza, al fine di eliminare la sensazione d improvvisazione che una pletora di progetti potrebbe dare, fermo restando il valore intrinseco di ciascuno di essi. I dati di ambiente, poi, sono a volte condizionanti (situazioni di eccessivo affollamento, pendolarismo.) e vanno ben considerati prima di affrontare la stesura del Progetto. A Progetto concluso, è essenziale che gli esiti educativi, formativi e/o innovativi dello stesso non solo siano adeguatamente pubblicizzati e diffusi, ma possano servire 1) per rispondere a esigenze analoghe nella medesima situazione scolastica (o in altre simili), anche in tempi successivi 2) per accertare criticità o eccellenze emerse e, quindi, riorientare annualmente il P.O.F. e arricchire la valenza tecnico-professionale dei Docenti, disseminando così buone pratiche. In allegato si troveranno la scheda di presentazione dei progetti e la scheda di valutazione ex ante degli stessi. Su quest ultima si baserà il lavoro della Commissione P.O.F. 16

17 Criteri, modalità e procedure di acquisizione delle valutazioni in relazione ad attività scolastiche curricolari, extracurricolari (attività laboratoriali e/o esperienziali) e di autoapprendimento (approvato in via sperimentale per i Consigli di classe che intendano avvalersi della procedura nel corrente anno scolastico; proposta per l anno scolastico , da approvarsi nei tempi di legge. Come da Collegio dei docenti del 26 marzo 2013) Le disposizioni legislative vigenti in materia di istruzione, le moderne pratiche educative che si rifanno alla pedagogia per obiettivi, nonché le più avanzate correnti pedagogiche contemporanee coerenti con la dottrina della descolarizzazione di Ivan Illich, suggeriscono che l'apprendimento si realizza in una pluralità di situazioni, attraverso processi non solo mnemonici ma anche riflessivi, non solo nelle sedi scolastiche ma anche in contesti socio-culturali, con una impostazione didattica flessibile, aperta, più orientata al "fare" rispetto al "conoscere", al saper scegliere, saper rielaborare, saper confrontare, saper argomentare il proprio agire, permettendo quindi agli studenti di divenire, con propri stili cognitivi e di apprendimento, protagonisti della propria istruzione (acquisizione delle conoscenze) e della propria formazione (acquisizione di competenze). Non si tratta più tanto di una questione di insegnamento, quanto di una questione di formazione di competenze, capacità e soprattutto comportamenti. In effetti educere è : produrre un comportamento, quindi il termine «comportamento» dovrebbe essere interpretato nel suo senso più tecnico e più stretto di «comportamento osservabile» e non solo come sinonimo di condotta ingenerando quindi forti incertezze definitorie e confusioni valutative. Pertanto mettere la valutazione del "comportamento" al centro della pratica pedagogica per monitorare e rilevare il livello di apprendimento è essenziale nell ambito delle pratiche educative che si rifanno alla pedagogia per obiettivi, per stimolare l interesse degli alunni, favorendo l'adozione di un atteggiamento più attivo, più partecipativo. Questa moderna impostazione didattica si prospetta come una alternativa alla cosidetta pedagogia tradizionale, della quale si decreta lo stato di crisi acuta e della quale si denuncia l incapacità a risolvere le difficoltà riscontrate con i giovani. Essa si rende indispensabile e si determina all'interno di un nuovo orizzonte formativo coerente con le trasformazioni sociali che hanno delineato una moderna società multiculturale, globalizzata, complessa, fortemente spersonalizzata, veloce, virtuale, tecnologizzata, flessibile, oberata di informazioni. Una realtà sociale quindi in continua trasformazione che determina nuovi bisogni e percorsi formativi centrati sul dinamismo, sulla creatività e sulla flessibilità, che impone una metodologia didattica che permetta ai giovani non solo di imparare, ma di imparare a imparare, ovvero selezionare e reperire nuove informazioni e inserirle all interno dei propri quadri di conoscenza. La prospettiva di un simile dinamico apprendimento implica la capacità di attribuire significati all'esperienza attraverso la riflessione sull azione, sul proprio sapere, con uno studio non di tipo meccanico e assimilativo ma creativo, narrativo e critico, con un atteggiamento introspettivo che permette di giungere alla consapevolezza degli apprendimenti. Percorsi formativi focalizzati dunque su molteplici contenuti e aree tematiche dai quali poter ricavare significative verifiche scritte e/o orali correlabili con il normale programma disciplinare e con la complessiva azione educativa, poiché ugualmente mirano alla acquisizione e accrescimento di conoscenze, competenze e abilità: linguistiche, digitali, metacognitive 17

18 (imparare ad apprendere), relazionali (saper lavorare in gruppo), attitudinali (autonomia e creatività). VALUTAZIONE PRATICATA NELL'AMBITO DELL'ATTIVITA' CURRICOLARE Il sistema di valutazione, come da legge 53/2003, si esplica attraverso due logiche diverse e complementari che prevedono: la valutazione del singolo alunno, fondata sul concetto di personalizzazione del processo valutativo, in rapporto al percorso di crescita individuale di orientamento e di maggiore consapevolezza (valutazione formativa, valutazione per l'apprendimento); la valutazione del sistema scolastico affidata all'invalsi, fondata sul concetto di standardizzazione del processo valutativo in rapporto a traguardi nazionali ritenuti irrinunciabili (valutazione finale, valutazione degli apprendimenti). In quanto tale, la valutazione servirà alla regolazione dei processi di insegnamento-apprendimento e si fonderà sui seguenti criteri: Per la disciplina che prevede l'attribuzione di due voti (scritto/orale): a) valutazione derivante dall'attività scolastica curricolare disciplinare (2 prove scritte + 1 o 2 prove orali) b) valutazione derivante dall'attività scolastica extracurricolare laboratoriale/esperienziale (1 prova scritta 1 prova orale) c) valutazione integrativa derivante dal processo di autoapprendimento e dall'attenzione e interesse verso la disciplina in termini di: impegno e partecipazione per le attività proposte progressione nell apprendimento accrescimento delle conoscenze e competenze rispetto alle proprie potenzialità (valutazione disciplinare con voto unico equivalente ad 1 una prova orale). periodo (a+b+c) = 3 prove scritte 3/4 prove orali) Per la disciplina che prevede l'attribuzione del solo voto orale: Totale verifiche/valutazioni acquisibili per a) valutazione derivante dall'attività scolastica curricolare disciplinare (2 prove orali) b) valutazione derivante dall'attività scolastica extracurricolare laboratoriale/esperienziale (1 prova orale) c) valutazione integrativa derivante dal processo di autoapprendimento e dall'attenzione e interesse verso la disciplina in termini di: impegno e partecipazione per le attività proposte progressione nell apprendimento accrescimento delle conoscenze e competenze rispetto alle proprie potenzialità (valutazione disciplinare con voto unico equivalente ad 1 una prova orale). Totale verifiche/valutazioni acquisibili per periodo (a+b+c) = 4 prove orali) 18

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