LICEO MARCONI PESCARA P.O.F

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "LICEO MARCONI PESCARA P.O.F. 2012-2013"

Transcript

1 1

2 SOMMARIO: PREMESSA... 3 IL LICEO MARCONI... 4 OFFERTA FORMATIVA: INDIRIZZI E QUADRI- ORARIO... 6 ORGANIGRAMMA PROGRAMMAZIONE E PROGETTAZIONE CRITERI, MODALITÀ E PROCEDURE DI ACQUISIZIONE DELLE VALUTAZIONI IN RELAZIONE AD ATTIVITÀ SCOLASTICHE CURRICOLARI, EXTRACURRICOLARI (ATTIVITÀ LABORATORIALI E/O ESPERIENZIALI) E DI AUTOAPPRENDIMENTO PIANO DELLE ATTIVITÀ LA VALUTAZIONE SERVIZI ALLA PERSONA: IL C.I.C. - COUNSELLING INTEGRAZIONE SCOLASTICA DEGLI ALUNNI CON DISABILITA COMMISSIONI PROGETTI ALLEGATI

3 PREMESSA Il P.O.F. Piano dell Offerta Formativa è il documento fondamentale costitutivo dell identità culturale e progettuale delle istituzioni scolastiche e chiarisce la progettazione curricolare, extracurricolare, educativa e organizzativa che le singole scuole adottano nell ambito dell autonomia (art. 3, comma 1, D.P.R. 275/99). Il P.O.F. è un documento che non può essere stilato una volta per sempre, ma va aggiornato continuamente, secondo le necessità, anche nel corso dell'anno scolastico, in modo da renderlo sempre più coerente con i principi e la specificità dell'offerta formativa del Liceo. Occorre, di conseguenza, seguire con la massima attenzione e tempestività l'evolversi della normativa scolastica, in modo da rendere la struttura organizzativa e la pratica didattica sempre conformi alla normativa stessa. Particolare attenzione va posta all'accertamento della qualità culturale e formativa degli insegnamenti proposti. L'attività degli anni precedenti non deve, poi, essere semplicemente un ricordo del passato, ma la base per progredire, migliorare, integrare. Ogni sforzo deve essere infine fatto per promuovere l'integrazione, le pari opportunità, la valorizzazione della creatività e delle cosiddette "eccellenze". Principi fondamentali Il POF s ispira ai principi fondamentali affermati dalla Costituzione e presenti nella normativa vigente in materia di istruzione e di diritto allo studio, riconosce la centralità dello studente, promuove e favorisce: - pari opportunità di formazione e di istruzione a tutti gli studenti; - imparzialità, equità e regolarità nell erogazione del servizio scolastico; - partecipazione di tutte le componenti scolastiche alla vita della scuola; - una gestione ispirata a criteri di efficacia, efficienza, trasparenza, comunicazione chiara e incisiva all utenza; - raggiungimento degli standard prefissati di formazione e d istruzione; -accoglienza e inserimento nella scuola di tutti gli allievi, con particolare attenzione a quelli provenienti da altre culture o che si trovano in situazione di svantaggio. A chi e a cosa serve il P.O.F.? Il P.O.F. serve a coloro che nella scuola lavorano (Dirigente, insegnanti, personale amministrativo, tecnico e ausiliario) per definire le linee-guida della loro azione. È, per così dire, la bussola che orienta il loro lavoro nella quotidianità. Il P.O.F. serve anche a quegli utenti che dovendo operare una scelta per il proprio futuro si informano per capire come operi la scuola esaminata, quali finalità e obiettivi si proponga: in questo modo lo studente può scegliere la scuola più adatta alle caratteristiche e agli obiettivi di crescita culturale e umana che si prefigge di raggiungere. Il P.O.F. non è un documento statico, definito una volta per tutte: cresce e si modifica con il variare delle esigenze di chi nella scuola studia e lavora; la scuola cambia nel corso degli anni e con essa cambia il P.O.F. Il testo, elaborato e approvato dal Collegio dei Docenti e dal Consiglio d Istituto, viene perciò rinnovato ogni anno per rappresentare il complesso delle intenzionalità curriculari e progettuali, e i nodi organizzativi riguardo alle finalità e agli obiettivi dell azione formativa. 3

4 Il documento rappresenta un punto fondamentale di riferimento per - gli operatori interni (Dirigente, personale docente, personale A.T.A.) - gli organi collegiali scolastici - gli utenti (alunni, famiglie, Enti e associazioni locali) - gli organi superiori (U.S.P., Ufficio Scolastico Regionale, M.I.U.R.). IL LICEO MARCONI Il Liceo Marconi di Pescara ha una lunga tradizione nel campo educativo e dell insegnamento. E nato nel 1935 come Istituto Magistrale e nel 1938 è stato intitolato a Guglielmo Marconi. Avviato come Istituto e Scuola Magistrale per la formazione degli insegnanti, nel corso degli anni ha modificato la sua fisionomia per rispondere in modo adeguato alle esigenze di famiglie e studenti che nel corso degli anni si andavano diversificando e caratterizzando; infatti a seguito del D.D. n.419/74 ha avviato una serie di percorsi sperimentali: nel la sperimentazione autonoma quinquennale ad indirizzo Socio-Psico-pegagogico, nel 1987/88 quella ad indirizzo Linguistico, nel 1995/96 il Liceo Scientifico Tecnologico e nel 1998/99 il Liceo delle Scienze Sociali. L attenzione ai cambiamenti in atto nella società ha trasformato l antico Istituto in Polo liceale, con curricoli differenti per ciascuno dei quattro indirizzi, idonei a garantire una solida formazione umana e culturale, articolata e flessibile, nei vari ambiti. Attualmente l Istituto presenta scelte educative finalizzate al consolidamento della dimensione critica e storica del sapere, facendo dialogare aree disciplinari diverse: umanistica, sociale, linguistica e scientifica. A seguito della riforma dell istruzione superiore, dal 1 settembre 2010 l Istituto Magistrale è diventato Liceo Statale Guglielmo Marconi ed è sede di ulteriori quattro nuovi licei: Liceo Linguistico, Liceo delle Scienze umane, Liceo delle Scienze umane opzione economico-sociale e Liceo scientifico opzione Scienze applicate. Il Liceo Marconi è situato nella città di Pescara ed ha un bacino di utenza piuttosto vasto, costituito dalla città e dai Comuni della fascia costiera e dell entroterra della Provincia. Il piano dell offerta formativa, di conseguenza, viene elaborato tenendo conto del contesto socioeconomico del territorio interessato. In particolare, lo sviluppo economico che oggi interessa la Val Pescara è tipico di un area mista ad industrializzazione diffusa con forti influenze nel terziario commerciale, caratterizzata dalla presenza di attività connesse allo sviluppo del turismo, del commercio e all incremento demografico, con conseguente domanda di servizi. Il territorio tende di conseguenza ad assorbire personale qualificato -diplomati e laureaticon un adeguato livello culturale e con competenze inerenti ai settori scientifico-tecnologico, linguistico e sociale. La lunga storia formativa dell Istituto, resa illustre da valide figure di educatori e docenti alternatisi nel tempo, costituisce per la città di Pescara un significativo patrimonio culturale e pedagogico, nella varietà degli istituti d istruzione secondaria della città. Il Liceo Statale G. Marconi si propone sul territorio con un offerta formativa di alto livello, capace di coniugare, con equilibrio ed efficacia didattica, tradizione classica e conoscenza dei moderni saperi, aprendosi alle richieste della società e del mondo del lavoro rapportandosi, anche in rete con le altre scuole, con enti locali, associazioni culturali, università e mondo produttivo mediante la stipula di convenzioni e protocolli d intesa. 4

5 FINALITA Il nostro Liceo si propone di Realizzare esperienze culturali e relazionali tese alla maturazione dell identità individuale e comunitaria, attraverso il riconoscimento e la valorizzazione delle diversità. Valorizzare le specifiche inclinazioni e attitudini. Promuovere lo sviluppo dell identità personale dell alunno. Far acquisire criteri di analisi e strumenti di giudizio critico. Far sviluppare le capacità di riflessione critica sulle diverse forme del sapere. Promuovere la formazione dell uomo e del cittadino solidale. Prevenire la dispersione scolastica e il disadattamento sociale. Sensibilizzare per il recupero cosciente di tradizioni, valori, conoscenze del patrimonio storico-artistico del territorio. OBIETTIVI Facilitare l inserimento dell alunno attraverso l accoglienza e la rilevazione delle sue conoscenze, competenze e capacità. Operare sinergicamente, su studenti e docenti, per il consolidamento e il potenziamento delle abilità logico-linguistiche, operative e di pianificazione. Contribuire all acquisizione consapevole di un personale metodo di studio, insistendo principalmente sul miglioramento di strategie di lettura, analisi testuale, costruzione di testi efficaci, decodifica e assimilazione di linguaggi specifici. Sostenere il passaggio dalla scuola secondaria di primo grado a quella superiore con interventi di continuità tra i due ordini scolastici. Potenziare la flessibilità didattica ed organizzativa per tradurre l innalzamento dell obbligo in effettiva possibilità formativa e garantire, nel corso del primo anno scolastico, l'opportunità di passaggio da un indirizzo di studio ad un altro e contenere il fenomeno della dispersione. Incoraggiare la prosecuzione degli studi attraverso le attività di orientamento, coinvolgendo lo studente in percorsi laboratoriali di varia tipologia, in iniziative culturali, progetti, attività extra curriculari. 5

6 Offerta formativa: indirizzi e quadri- orario Le finalità generali dei Licei sono presentate nel seguente articolo del Regolamento : I percorsi liceali forniscono allo studente gli strumenti culturali e metodologici per una comprensione approfondita ed elevata dei temi legati alla persona ed alla società nella realtà contemporanea, affinché egli si ponga, con atteggiamento razionale, creativo, progettuale e critico, di fronte alle situazioni, ai suoi fenomeni ed ai problemi che la investono, ed acquisisca conoscenze, abilità e competenze, generali e specifiche, coerenti con le capacità e le scelte personali, e le competenze adeguate all inserimento nella vita sociale e nel mondo del lavoro. (art.2, comm.2 del Regolamento recante Revisione dell assetto ordinamentale, organizzativo e didattico dei licei ) Finalità del primo biennio comuni a tutti gli indirizzi: I percorsi liceali forniscono allo studente gli strumenti culturali e metodologici per una comprensione approfondita ed elevata dei temi legati alla persona ed alla società nella realtà contemporanea, affinché egli si ponga, con atteggiamento razionale, creativo, progettuale e critico, di fronte alle situazioni, ai suoi fenomeni ed ai problemi che la investono, ed acquisisca conoscenze, abilità e competenze, generali e specifiche, coerenti con le capacità e le scelte personali, e le competenze adeguate all inserimento nella vita sociale e nel mondo del lavoro. (art.2, comm. 4 del Regolamento recante Revisione dell assetto ordinamentale, organizzativo e didattico dei licei ) Finalità del secondo biennio comuni a tutti gli indirizzi Il secondo biennio è finalizzato all approfondimento e allo sviluppo delle conoscenze e delle abilità e alla maturazione delle competenze caratterizzanti le singole articolazioni del sistema liceale. (art.2, comm. 5 del Regolamento recante Revisione dell assetto ordinamentale, organizzativo e didattico dei licei ) Finalità del quinto anno comuni a tutti gli indirizzi Nel quinto anno si persegue la piena realizzazione del profilo educativo, culturale e professionale dello studente e si consolida il percorso di orientamento agli studi successivi e all inserimento nel mondo del lavoro... (art.2, comm. 6 del Regolamento recante Revisione dell assetto ordinamentale, organizzativo e didattico dei licei ) 6

7 Liceo linguistico In un mondo in cui la facilità degli spostamenti e le nuove tecnologie hanno reso irrilevanti le distanze geografiche, una formazione linguistica pronta ed efficace, sostenuta da una solida cultura generale, è un traguardo importante. Il nostro Liceo Linguistico, forte di una tradizione consolidata, consente di realizzare queste aspirazioni grazie a percorsi curricolari che sviluppano competenze diversificate, spendibili in molteplici ambiti e tali da consentire l'inserimento in percorsi universitari, nel mondo del lavoro e in una società contemporanea sempre più dinamica. Nel panorama multiculturale del mondo moderno un utilizzo meccanico delle lingue straniere non è più sufficiente e pertanto per gli studenti che scelgono di seguire questo percorso formativo diventa fondamentale acquisire una conoscenza della cultura, della civiltà e delle istituzioni del Paese di cui studiano la lingua. La conoscenza della storia e della cultura europea viene favorita dai numerosi viaggi, dalla partecipazione a stage, soggiorni e scambi culturali con altre scuole europee. La preparazione si giova della presenza di docenti madrelingua e di un ampio uso delle tecnologie multimediali, come internet, le chat-line, le trasmissioni televisive in lingua. Dopo il Liceo Le competenze acquisite con questo corso di studi permettono un più sicuro inserimento nella realtà europea ed internazionale; consentono il proseguimento degli studi in ogni ambito universitario rendendo agevole la frequenza presso le facoltà dell'unione europea, l'accesso a corsi post-secondari di specializzazione per addetti alle pubbliche relazioni, interpreti e traduttori, esperti di comunicazione di massa, operatori turistici di livello superiore, operatori di biblioteche e musei. E' inoltre possibile l'accesso diretto alla professione in tutti gli ambiti dove sono richiesti un diploma e competenze linguistiche di alto livello. 7

8 Liceo Linguistico Attività e insegnamenti obbligatori per tutti gli studenti 1 biennio 2 biennio 1 anno 2 anno 3 anno 4 anno orario settimanale 5 anno Lingua e letteratura italiana Lingua latina Lingua e cultura straniera 1* Lingua e cultura straniera 2* Lingua e cultura straniera 3* Storia e Geografia Storia Filosofia Matematica** Fisica Scienze naturali*** Storia dell'arte Scienze motorie e sportive Religione cattolica o Attività alternative totale ore = * sono comprese 33 ore annuali di conversazione col docente madrelingua ** con Informatica al primo biennio ***Biologia, Chimica, Scienze della Terra N.B. Dal primo anno del secondo biennio è previsto l'insegnamento in lingua straniera di una disciplina non linguistica (CLIL), compresa nell'area delle attività e degli insegnamenti obbligatori per tutti gli studenti o nell'area degli insegnamenti attivabili dalle istituzioni scolastiche nei limiti del contingente di organico ad esse assegnato, tenuto conto delle richieste degli studenti e delle loro famiglie. Dal secondo anno del secondo biennio è previsto inoltre l'insegnamento, in una diversa lingua straniera, di una disciplina non linguistica (CLIL), compresa nell'area delle attività e degli insegnamenti obbligatori per tutti gli studenti o nell'area degli insegnamenti attivabili dalle istituzioni scolastiche nei limiti del contingente di organico ad esse assegnato, tenuto conto delle richieste degli studenti e delle loro famiglie. 8

9 Liceo delle Scienze Umane E un corso di studi che si caratterizza per una proposta ampia e differenziata che abbraccia diversi ambiti del sapere. Trovano adeguato rilievo la componente linguistico-letteraria, artistico-espressiva, storico-filosofica, scientifico-matematica e una ben definita area di indirizzo che copre tutto il settore della formazione. Questo liceo si qualifica per lo studio delle "Scienze umane" che permette agli alunni di autenticare i propri interessi e le proprie attitudini educative e psico-sociali. Il percorso aiuta lo studente a maturare le competenze necessarie per cogliere la complessità e la specificità dei processi formativi; consente inoltre di padroneggiare con spirito critico le principali metodologie relazionali e comunicative, comprese quelle relative alle tecnologie della società dell'informazione. La scuola offre la possibilità di mettere in atto e nello stesso tempo di consolidare le competenze acquisite attraverso esperienze di stage e di ricerca, occasioni di sperimentazione sul campo che rendono particolarmente attivi gli studenti, dalla fase di predisposizione del percorso di ricerca a quella di realizzazione. Particolare attenzione viene rivolta ai fenomeni educativi e ai processi formativi, ai servizi alla persona, al mondo del lavoro, ai fenomeni interculturali. Dopo il Liceo Il corso offre basi culturali e strumenti di orientamento in vista della prosecuzione degli studi in tutte le facoltà universitarie. Più specificatamente l'indirizzo è il tramite per la frequenza dei corsi di laurea orientati ai settori dell educazione, dell'editoria e della ricerca, dei servizi sociosanitari ed assistenziali e della formazione; facilitati sono i percorsi di studio in Psicologia, Sociologia, Scienze della comunicazione, Giornalismo, Scienze infermieristiche e per operatori sanitari (fisioterapia, logopedia). 9

10 Liceo delle Scienze Umane Attività e insegnamenti obbligatori per tutti gli studenti 1 biennio 2 biennio 1 anno 2 anno 3 anno 4 anno orario settimanale 5 anno Lingua e letteratura italiana Lingua e cultura latina Storia e Geografia Storia Filosofia Scienze Umane* Diritto ed Economia Lingua e cultura Straniera Matematica** Fisica Scienze naturali*** Storia dell'arte Scienze motorie e sportive Religione cattolica o Attività alternative totale ore = * Antropologia, Pedagogia, Psicologia e Sociologia ** con Informatica al primo biennio ***Biologia, Chimica, Scienze della Terra 10

11 Liceo delle Scienze Umane - opzione Economico-sociale Le sfide della società globalizzata richiedono una preparazione consapevole e critica che consenta di riconoscere il legame esistente tra fenomeni culturali, economici e sociali. Questo percorso di studi fornisce competenze avanzate nell'ambito delle scienze economiche, giuridiche e sociologiche e favorisce la corretta applicazione delle metodologie necessarie al ricercatore sociale. L'abilità comunicativa, anche nelle lingue moderne, diventa inoltre un elemento che facilita l'acquisizione di un proficuo metodo di analisi dei fenomeni antropologici, storici e politici e il confronto tra la dimensione nazionale, europea e globale. L'opzione economico-sociale, attraverso la riflessione critica sulle fonti di informazione e l'approfondimento di diversi linguaggi offre agli studenti una preparazione adeguata a comprendere il mondo contemporaneo. Le discipline caratterizzanti, come diritto ed economia, matematica, antropologia, sociologia, psicologia e metodologia della ricerca, favoriscono l'interpretazione dei fenomeni sociali, culturali e storici. Il percorso si integra con l'approfondimento della statistica e la presenza di nuove tecnologie della comunicazione, essenziali per la formazione metodologica del profilo di indirizzo. L'offerta formativa dell'opzione economico-sociale si completa con esperienze laboratoriali nell'ambito delle scienze e con stage di tipo professionale, con l'obiettivo di stimolare l'applicazione delle conoscenze teoriche apprese e di orientare alla scelta della futura professione. La personalizzazione del percorso è facilitata dall'approfondimento di tematiche di attualità proposte all'interno delle discipline di studio per favorire quella curiosità intellettuale e quell'interesse personale che supportano la motivazione. Dopo il liceo Al termine di questo percorso liceale, lo studente può inserirsi in un ambito lavorativo che preveda competenze nel settore delle relazioni pubbliche e specifiche capacità di lettura delle dinamiche sociali economiche e politiche. L'opzione economico-sociale può essere inoltre considerata propedeutica agli studi universitari o a corsi post-diploma, soprattutto nel settore economico, sociologico, giuridico, linguistico, sportivo, dei servizi sociali e alla persona (assistente sociale, responsabile/educatore/operatore di comunità), nell'area dei beni culturali, della comunicazione, della gestione delle risorse umane. 11

12 Liceo Scienze Umane opzione Economico Sociale Attività e insegnamenti obbligatori per tutti gli studenti 1 biennio 2 biennio 1 anno 2 anno 3 anno 4 anno orario settimanale 5 anno Lingua e letteratura italiana Storia e Geografia Storia Filosofia Scienze Umane* Diritto ed Economia Lingua e cultura Straniera Lingua e cultura Straniera Matematica** Fisica Scienze naturali*** Storia dell'arte Scienze motorie e sportive Religione cattolica o Attività alternative totale ore = * Antropologia, Metodologia della Ricerca, Psicologia e Sociologia ** con Informatica al primo biennio ***Biologia, Chimica, Scienze della Terra 12

13 ORGANIGRAMMA Dirigente Scolastico Angelo Lucio Rossi Vicario Elisabetta Bernabeo Collaboratore del D.S. Kenneth Thomson Direttore Amministrativo Alessandra Bianco Funzioni strumentali 1 Giancarlo Giuliani 2 Laura Lomma 3a Cesidia Bruno 3b Gabriele Sablone 4 Maria G. Gigante 13

14 Servizi generali e amministrativi DSGA Alessandra Bianco Area Contabile Area alunni Area personale Protocollo informatico Del Zozzo Giancarlo Brandimarte Tiziana Brunozzi Bianca Sala Elisabetta Marrone Loredana Di Giacomo Luciana Gentile Rita Polsoni Maria Rita Gentile Giuseppina Collaboratori scolastici Altavilla Patrizia - Biasone Antonia - Cambarau Luigi - Cosi Rosa - Di Nocco Marina - Guarino Grazia - Mastrocola Elisa - Montanari Cinzia - Mosiello Luigina - Natale Maddalena - Padovano brunella - Paolini Maria Gabriella - Ritrovati Lina- Ruggieri Stefano - Sebastiani Cinzia - Sbraccia Paolo - Tassone Giuseppina - Toro Marco Assistenti tecnici Ciammaichella Franca - Columbaro Renato - Di Carlo Claudio - Di Matteo Luciana Bibliotecaria Marino Giovanna 14

15 PROGRAMMAZIONE E PROGETTAZIONE FASI DELLA PROGRAMMAZIONE Entro il mese di Settembre, i DIPARTIMENTI disciplinari preparano la PROGRAMMAZIONE DIDATTICA per ogni singola materia, indicando il profilo delle competenze a cui gli studenti dovrebbero giungere. In aggiunta, vengono precisati i requisiti necessari per affrontare il biennio e il triennio, oltre che i contenuti divisi per anno di corso. Infine, vengono indicati i metodi da adottare (per ogni disciplina), le modalità di verifica e di valutazione, con i relativi indicatori. I Consigli di classe, pur mantenendo tutta la loro autonomia, devono comunque armonizzare le loro programmazioni con le indicazioni dei Dipartimenti. Essi illustreranno il profilo della classe, gli obiettivi formativi e cognitivi, le attività integrative, i criteri di verifica e valutazione, adattando alla REALE situazione della classe le indicazioni dei Dipartimenti. Coerentemente con le indicazioni stesse, ma senza alcuna prescrittività, vale a dire senza che le indicazioni giungano a soffocare la libertà di insegnamento, i Docenti preparano la loro programmazione didattica individuale. Tutti i documenti devono essere pronti per la metà del mese di Ottobre. PROGETTAZIONE MACRO AREE INDIVIDUATE Servizi alla persona e alla comunità Riorganizzazione e adeguamento del servizio scolastico Innovazione e Comunicazione INDICATORI INDIVIDUATI - Analisi del fabbisogno e del contesto - Conformità, coerenza, pertinenza - Articolazione dei contenuti - Metodologie, tecnologie, strumenti, risorse umane - Requisiti di monitoraggio e verifica NOTE ESPLICATIVE: La conformità va intesa come rispondenza alle norme vigenti e alle specifiche fissate dal Collegio dei docenti. La coerenza, invece, riguarda l adeguatezza del processo metodologico, che deve essere in sintonia con le scelte generali dell Istituto e deve evitare l autoreferenzialità (rif. all'indicatore Analisi del fabbisogno e del contesto), tenendo sempre presente che i destinatari sono gli alunni. La pertinenza deriva in parte dalle precedenti due caratteristiche, ma deve anche tener conto, da un lato della pregnanza educativa e formativa dei Progetti proposti rispetto agli Indirizzi di studio vigenti e, dall'altro, delle necessarie misure di sicurezza e salute nei luoghi di lavoro. Occorre che ogni Progetto parta da un attenta ricognizione (che trovi adeguato spazio descrittivo negli atti di presentazione del progetto stesso), sui reali bisogni dell Istituto e della 15

16 sua utenza, al fine di eliminare la sensazione d improvvisazione che una pletora di progetti potrebbe dare, fermo restando il valore intrinseco di ciascuno di essi. I dati di ambiente, poi, sono a volte condizionanti (situazioni di eccessivo affollamento, pendolarismo.) e vanno ben considerati prima di affrontare la stesura del Progetto. A Progetto concluso, è essenziale che gli esiti educativi, formativi e/o innovativi dello stesso non solo siano adeguatamente pubblicizzati e diffusi, ma possano servire 1) per rispondere a esigenze analoghe nella medesima situazione scolastica (o in altre simili), anche in tempi successivi 2) per accertare criticità o eccellenze emerse e, quindi, riorientare annualmente il P.O.F. e arricchire la valenza tecnico-professionale dei Docenti, disseminando così buone pratiche. In allegato si troveranno la scheda di presentazione dei progetti e la scheda di valutazione ex ante degli stessi. Su quest ultima si baserà il lavoro della Commissione P.O.F. 16

17 Criteri, modalità e procedure di acquisizione delle valutazioni in relazione ad attività scolastiche curricolari, extracurricolari (attività laboratoriali e/o esperienziali) e di autoapprendimento (approvato in via sperimentale per i Consigli di classe che intendano avvalersi della procedura nel corrente anno scolastico; proposta per l anno scolastico , da approvarsi nei tempi di legge. Come da Collegio dei docenti del 26 marzo 2013) Le disposizioni legislative vigenti in materia di istruzione, le moderne pratiche educative che si rifanno alla pedagogia per obiettivi, nonché le più avanzate correnti pedagogiche contemporanee coerenti con la dottrina della descolarizzazione di Ivan Illich, suggeriscono che l'apprendimento si realizza in una pluralità di situazioni, attraverso processi non solo mnemonici ma anche riflessivi, non solo nelle sedi scolastiche ma anche in contesti socio-culturali, con una impostazione didattica flessibile, aperta, più orientata al "fare" rispetto al "conoscere", al saper scegliere, saper rielaborare, saper confrontare, saper argomentare il proprio agire, permettendo quindi agli studenti di divenire, con propri stili cognitivi e di apprendimento, protagonisti della propria istruzione (acquisizione delle conoscenze) e della propria formazione (acquisizione di competenze). Non si tratta più tanto di una questione di insegnamento, quanto di una questione di formazione di competenze, capacità e soprattutto comportamenti. In effetti educere è : produrre un comportamento, quindi il termine «comportamento» dovrebbe essere interpretato nel suo senso più tecnico e più stretto di «comportamento osservabile» e non solo come sinonimo di condotta ingenerando quindi forti incertezze definitorie e confusioni valutative. Pertanto mettere la valutazione del "comportamento" al centro della pratica pedagogica per monitorare e rilevare il livello di apprendimento è essenziale nell ambito delle pratiche educative che si rifanno alla pedagogia per obiettivi, per stimolare l interesse degli alunni, favorendo l'adozione di un atteggiamento più attivo, più partecipativo. Questa moderna impostazione didattica si prospetta come una alternativa alla cosidetta pedagogia tradizionale, della quale si decreta lo stato di crisi acuta e della quale si denuncia l incapacità a risolvere le difficoltà riscontrate con i giovani. Essa si rende indispensabile e si determina all'interno di un nuovo orizzonte formativo coerente con le trasformazioni sociali che hanno delineato una moderna società multiculturale, globalizzata, complessa, fortemente spersonalizzata, veloce, virtuale, tecnologizzata, flessibile, oberata di informazioni. Una realtà sociale quindi in continua trasformazione che determina nuovi bisogni e percorsi formativi centrati sul dinamismo, sulla creatività e sulla flessibilità, che impone una metodologia didattica che permetta ai giovani non solo di imparare, ma di imparare a imparare, ovvero selezionare e reperire nuove informazioni e inserirle all interno dei propri quadri di conoscenza. La prospettiva di un simile dinamico apprendimento implica la capacità di attribuire significati all'esperienza attraverso la riflessione sull azione, sul proprio sapere, con uno studio non di tipo meccanico e assimilativo ma creativo, narrativo e critico, con un atteggiamento introspettivo che permette di giungere alla consapevolezza degli apprendimenti. Percorsi formativi focalizzati dunque su molteplici contenuti e aree tematiche dai quali poter ricavare significative verifiche scritte e/o orali correlabili con il normale programma disciplinare e con la complessiva azione educativa, poiché ugualmente mirano alla acquisizione e accrescimento di conoscenze, competenze e abilità: linguistiche, digitali, metacognitive 17

18 (imparare ad apprendere), relazionali (saper lavorare in gruppo), attitudinali (autonomia e creatività). VALUTAZIONE PRATICATA NELL'AMBITO DELL'ATTIVITA' CURRICOLARE Il sistema di valutazione, come da legge 53/2003, si esplica attraverso due logiche diverse e complementari che prevedono: la valutazione del singolo alunno, fondata sul concetto di personalizzazione del processo valutativo, in rapporto al percorso di crescita individuale di orientamento e di maggiore consapevolezza (valutazione formativa, valutazione per l'apprendimento); la valutazione del sistema scolastico affidata all'invalsi, fondata sul concetto di standardizzazione del processo valutativo in rapporto a traguardi nazionali ritenuti irrinunciabili (valutazione finale, valutazione degli apprendimenti). In quanto tale, la valutazione servirà alla regolazione dei processi di insegnamento-apprendimento e si fonderà sui seguenti criteri: Per la disciplina che prevede l'attribuzione di due voti (scritto/orale): a) valutazione derivante dall'attività scolastica curricolare disciplinare (2 prove scritte + 1 o 2 prove orali) b) valutazione derivante dall'attività scolastica extracurricolare laboratoriale/esperienziale (1 prova scritta 1 prova orale) c) valutazione integrativa derivante dal processo di autoapprendimento e dall'attenzione e interesse verso la disciplina in termini di: impegno e partecipazione per le attività proposte progressione nell apprendimento accrescimento delle conoscenze e competenze rispetto alle proprie potenzialità (valutazione disciplinare con voto unico equivalente ad 1 una prova orale). periodo (a+b+c) = 3 prove scritte 3/4 prove orali) Per la disciplina che prevede l'attribuzione del solo voto orale: Totale verifiche/valutazioni acquisibili per a) valutazione derivante dall'attività scolastica curricolare disciplinare (2 prove orali) b) valutazione derivante dall'attività scolastica extracurricolare laboratoriale/esperienziale (1 prova orale) c) valutazione integrativa derivante dal processo di autoapprendimento e dall'attenzione e interesse verso la disciplina in termini di: impegno e partecipazione per le attività proposte progressione nell apprendimento accrescimento delle conoscenze e competenze rispetto alle proprie potenzialità (valutazione disciplinare con voto unico equivalente ad 1 una prova orale). Totale verifiche/valutazioni acquisibili per periodo (a+b+c) = 4 prove orali) 18

I S T I T U T O S T A T A L E D I I S T R U Z I O N E S E CO N D A R I A S U P E R I O R E G. O B E R D A N T R E V I G L I O (B G)

I S T I T U T O S T A T A L E D I I S T R U Z I O N E S E CO N D A R I A S U P E R I O R E G. O B E R D A N T R E V I G L I O (B G) GLI INDIRIZZI DI STUDIO E I PROFILI PROFESSIONALI L Istituto, sempre attento alle esigenze formative del territorio nel quale opera, ha diversificato, nel corrente anno scolastico, la propria offerta formativa

Dettagli

4. INDIRIZZI E PIANI DI STUDIO

4. INDIRIZZI E PIANI DI STUDIO Liceo G.F. Porporato anno scolastico 2013-2014 4. INDIRIZZI E PIANI DI STUDIO 4.1 Profilo Indirizzo Classico Corso di studi quinquennale Titolo di studio: Diploma di Liceo Classico L indirizzo classico

Dettagli

Liceo Russell. Investire in cultura conviene. Liceo Bertrand Russell Via IV Novembre 35 Cles (Tn)

Liceo Russell. Investire in cultura conviene. Liceo Bertrand Russell Via IV Novembre 35 Cles (Tn) Liceo Russell. Investire in cultura conviene Liceo Bertrand Russell Via IV Novembre 35 Cles (Tn) Il profilo e l identità culturale del liceo contemporaneo rispondono alle esigenze di un presente sempre

Dettagli

ISTITUTO PROFESSIONALE GRAFICA

ISTITUTO PROFESSIONALE GRAFICA Indirizzo Produzioni industriali e artigianali Articolazione Artigianato ISTITUTO PROFESSIONALE GRAFICA CARATTERI E FINALITÀ DELL OFFERTA FORMATIVA I percorsi degli Istituti professionali si caratterizzano

Dettagli

Via delle Rimembranze n 26, 40068 San Lazzaro(BO) Telefono: 051/464510 051/464545 051/464574 Fax: 051/452735 E-mail: iis@istitutomattei.bo.

Via delle Rimembranze n 26, 40068 San Lazzaro(BO) Telefono: 051/464510 051/464545 051/464574 Fax: 051/452735 E-mail: iis@istitutomattei.bo. Via delle Rimembranze n 26, 40068 San Lazzaro(BO) Telefono: 051/464510 051/464545 051/464574 Fax: 051/452735 E-mail: iis@istitutomattei.bo.it Sito: www.istitutomattei.it INDICE Chi siamo Profilo culturale,

Dettagli

un luogo per crescere! ISTITUTO TECNICO indirizzo AMMINISTRAZIONE FINANZA e MARKETING Articolazioni dal terzo anno SISTEMI INFORMATIVI AZIENDALI

un luogo per crescere! ISTITUTO TECNICO indirizzo AMMINISTRAZIONE FINANZA e MARKETING Articolazioni dal terzo anno SISTEMI INFORMATIVI AZIENDALI 1 un luogo per crescere! ISTITUTO TECNICO indirizzo AMMINISTRAZIONE FINANZA e MARKETING Articolazioni dal terzo anno AMMINISTRAZIONE FINANZA e MARKETING RELAZIONI INTERNAZIONALI per il MARKETING SISTEMI

Dettagli

ISTITUTO OBERDAN TREVIGLIO 1-INDIRIZZI DI STUDIO DELL ANNO SCOLASTICO 2013-2014

ISTITUTO OBERDAN TREVIGLIO 1-INDIRIZZI DI STUDIO DELL ANNO SCOLASTICO 2013-2014 ISTITUTO OBERDAN TREVIGLIO 1-INDIRIZZI DI STUDIO DELL ANNO SCOLASTICO 2013-2014 ISTRUZIONE TECNICA ECONOMICA: AMMINISTRAZIONE FINANZA E MARKETING, RELAZIONI INTERNAZIONALI PER IL MARKETING, SISTEMI INFORMATIVI

Dettagli

4.0 IL PROGETTO EDUCATIVO

4.0 IL PROGETTO EDUCATIVO 4.0 IL PROGETTO EDUCATIVO 4. 1 LA MISSION La Direzione Didattica San Giovanni conferma le scelte educative delineate nel corso degli ultimi anni, coerenti con le finalità e gli obiettivi del sistema nazionale

Dettagli

UFFICIO LEGISLATIVO IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA

UFFICIO LEGISLATIVO IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA UFFICIO LEGISLATIVO Schema di decreto legislativo concernente le norme generali relative al secondo ciclo del sistema educativo di istruzione e formazione ed i livelli essenziali delle prestazioni in materia

Dettagli

I NUOVI LICEI 2 2. I NUOVI LICEI. 2.1 Novità e caratteristiche

I NUOVI LICEI 2 2. I NUOVI LICEI. 2.1 Novità e caratteristiche I NUOVI LICEI 2 2. I NUOVI LICEI 2.1 Novità e caratteristiche Il segno distintivo dei licei? Una formazione culturale di base per così dire a banda larga, propedeutica alla continuazione degli studi e

Dettagli

L INDIRIZZO SPERIMENTALE LINGUISTICO BROCCA

L INDIRIZZO SPERIMENTALE LINGUISTICO BROCCA L INDIRIZZO SPERIMENTALE LINGUISTICO BROCCA Che cos è L indirizzo si caratterizza per lo studio delle lingue straniere in stretto collegamento con il latino e l italiano. L obiettivo primario è far acquisire

Dettagli

Collegio dei docenti dell Istituto Comprensivo E. Mattei Meolo. Criteri di valutazione. del comportamento e degli apprendimenti degli alunni

Collegio dei docenti dell Istituto Comprensivo E. Mattei Meolo. Criteri di valutazione. del comportamento e degli apprendimenti degli alunni Collegio dei docenti dell Istituto Comprensivo E. Mattei Meolo Criteri di valutazione del comportamento e degli apprendimenti degli alunni Con questo documento il Collegio dei Docenti dell Istituto Comprensivo

Dettagli

Il Collegio dei Docenti delibera

Il Collegio dei Docenti delibera Il Collegio dei Docenti delibera MODALITÀ E CRITERI DI VALUTAZIONE ai sensi dell art. 1, comma 5, del DPR 122 /2009: Il collegio dei docenti definisce modalità e criteri per assicurare omogeneità, equità

Dettagli

PROGETTO DORSO: Offerta Formativa del Liceo Guido Dorso di Ariano Irpino

PROGETTO DORSO: Offerta Formativa del Liceo Guido Dorso di Ariano Irpino PROGETTO DORSO: Offerta Formativa del Liceo Guido Dorso di Ariano Irpino Carissimi alunni, gentili genitori, questo opuscolo è stato pensato per far conoscere l offerta formativa della nostra scuola a

Dettagli

ISTRUZIONE EX MAGISTRALE

ISTRUZIONE EX MAGISTRALE ISTRUZIONE EX MAGISTRALE Istituto Magistrale e Scuola Magistrale sono stati aboliti a seguito del D.I. del 10-03-97, non esistono più quindi i corsi tradizionali che rilasciavano titoli di studio abilitanti

Dettagli

POF 2014-2015 CLIMA POSITIVO: PARTECIPAZIONE ATTIVA E COOPERATIVA APPRENDIMENTO SOCIALIZZATO: RELAZIONI CON ALTRI, CON I LIBRI, CON I MEDIA

POF 2014-2015 CLIMA POSITIVO: PARTECIPAZIONE ATTIVA E COOPERATIVA APPRENDIMENTO SOCIALIZZATO: RELAZIONI CON ALTRI, CON I LIBRI, CON I MEDIA ISTITUTO PARITARIO NAZARETH SCUOLA DELL INFANZIA-PRIMARIA-SECONDARIA DI I GRADO - LICEI CLASSICO-LINGUISTICO-SCIENTIFICO POF 2014-2015 Il piano offerta formativa è il documento fondamentale che rappresenta

Dettagli

Nella crescita sociale l Istituto vuole aiutare lo studente ad aprirsi:

Nella crescita sociale l Istituto vuole aiutare lo studente ad aprirsi: OFFERTA FORMATIVA FINALITÁ EDUCATIVE GENERALI Nel corso dei cinque anni d articolazione dei corsi, l Istituto intende garantire agli studenti una formazione integrata che armonizzi la crescita personale,

Dettagli

DECRETO IL DIRIGENTE SCOLASTICO

DECRETO IL DIRIGENTE SCOLASTICO Ministero dell Istruzione ISTITUTO COMPRENSIVO DOSOLO-POMPONESCO-VIADANA Via Colombo 2, 46030 San Matteo delle Chiaviche (MN). Tel. 0375 800041 Fax: 0375 80216 Sito: : www.icdosolopomponescosanmatteo.gov.it

Dettagli

VISTO l art. 3, DPR 275/99, così come novellato dai commi 14-16, articolo unico L. 107/2015;

VISTO l art. 3, DPR 275/99, così come novellato dai commi 14-16, articolo unico L. 107/2015; Prot. N. 5438/A07 del 28/10/2015 Roma 28 ottobre 2015 Al Collegio dei Docenti Alla Commissione POF Al Consiglio d Istituto Oggetto: Indirizzi del DS per le attività e le scelte di gestione e di amministrazione

Dettagli

LICEO SCIENTIFICO STATALE A. VALLISNERI

LICEO SCIENTIFICO STATALE A. VALLISNERI LICEO SCIENTIFICO STATALE A. VALLISNERI Via delle Rose, 68 LUCCA - Tel. 0583/58211 Fax 0583/418619 E-mail: info@liceovallisneri.it Sito Internet: http://www.liceovallisneri.it A. S. 2014/2015 PROGRAMMAZIONE

Dettagli

CRITERI DI VALUTAZIONE (ALLEGATO 5)

CRITERI DI VALUTAZIONE (ALLEGATO 5) CRITERI DI VALUTAZIONE (ALLEGATO 5) Le recenti disposizioni ministeriali sulla valutazione (articolo 13 del D. Lgs. n. 226/2005, e successive modificazioni; articolo 2 del D. L. n. 137/2008, convertito,

Dettagli

VERBALE del CONSIGLIO di CLASSE della classe.. sez. PRESENTI: ASSENTI: Presiede Verbalizza

VERBALE del CONSIGLIO di CLASSE della classe.. sez. PRESENTI: ASSENTI: Presiede Verbalizza VERBALE del CONSIGLIO di CLASSE della classe.. sez. TRIENNIO Il giorno... alle ore... nei locali del Liceo Scientifico Statale R. Caccioppoli, si è riunito il Consiglio di Classe per procedere alla programmazione

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE

PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE ISTITUTO ANNO SCOLASTICO INDIRIZZO CLASSE PRIMA SEZIONE DISCIPLINA DOCENTE QUADRO ORARIO (N. ore settimanali nella classe) 1. FINALITA DELLA DISCIPLINA L asse

Dettagli

ALLEGATO AL DOCUMENTO DI VALUTAZIONE A.S. 2014-2015. Ai genitori dell alunno/a classe. Sez... Si comunica che

ALLEGATO AL DOCUMENTO DI VALUTAZIONE A.S. 2014-2015. Ai genitori dell alunno/a classe. Sez... Si comunica che ALLEGATO AL DOCUMENTO DI VALUTAZIONE A.S. 2014-2015 Ai genitori dell alunno/a classe. Sez... Si comunica che L alunno/a è stato/a ammesso/a alla classe successiva/all Esame di Stato al termine del 1 ciclo

Dettagli

DIPARTIMENTO DI LETTERE DEL LICEO CLASSICO NICOLA SPEDALIERI PROGRAMMAZIONE DI ITALIANO ANNO SCOLASTICO 2010-2011 TRIENNIO

DIPARTIMENTO DI LETTERE DEL LICEO CLASSICO NICOLA SPEDALIERI PROGRAMMAZIONE DI ITALIANO ANNO SCOLASTICO 2010-2011 TRIENNIO DIPARTIMENTO DI LETTERE DEL LICEO CLASSICO NICOLA SPEDALIERI PROGRAMMAZIONE DI ITALIANO ANNO SCOLASTICO 2010-2011 TRIENNIO Competenze d ingresso Gli alunni, al termine del percorso formativo del biennio,

Dettagli

Meravigliarsi di tutto. è il primo passo della ragione verso la scoperta

Meravigliarsi di tutto. è il primo passo della ragione verso la scoperta Meravigliarsi di tutto è il primo passo della ragione verso la scoperta L. P a s t e u r L I C E O S C I E N T I F I C O TA L I S I O T I R I N N A N Z I O r i g i n e Il liceo scientifico è nato nell

Dettagli

DIMENSIONI DELLA PROFESSIONALITA DEGLI INSEGNANTI

DIMENSIONI DELLA PROFESSIONALITA DEGLI INSEGNANTI DIMENSIONI DELLA PROFESSIONALITA DEGLI INSEGNANTI Nel corso del 2002-2003 un gruppo di insegnanti ricercatori si è riunito nella elaborazione di una indagine promossa dall Ufficio Scolastico Regionale

Dettagli

Istituto Paritario Minerva. Progetto Educativo di Istituto (P.E.I)

Istituto Paritario Minerva. Progetto Educativo di Istituto (P.E.I) Istituto Paritario Minerva Progetto Educativo di Istituto (P.E.I) ANNO SCOLASTICO 2014-2015 PREMESSA La legge 62 del 10 Marzo 2000, recante Norme sulla parità scolastica e disposizioni sul diritto allo

Dettagli

CONTROLLO DEI PROCESSI DI APPRENDIMENTO

CONTROLLO DEI PROCESSI DI APPRENDIMENTO CONTROLLO DEI PROCESSI DI APPRENDIMENTO La valutazione è parte integrante del processo di insegnamento/apprendimento. Essa deve essere trasparente e condivisa, nei fini e nelle procedure, da tutti coloro

Dettagli

Le proposte dal 2010-2011. Liceo Scientifico, Liceo Classico, Liceo Linguistico.

Le proposte dal 2010-2011. Liceo Scientifico, Liceo Classico, Liceo Linguistico. Le proposte dal 2010-2011 Il Liceo Galilei attua la Riforma Gelmini, varata il 4 febbraio 2010, avvalendosi di un esperienza didattica e formativa maturata negli anni e supportata da un attento piano di

Dettagli

Istituto Statale di Istruzione Superiore «Pio Paschini» Tolmezzo A.S. 2014/15. CLASSE 5 a B. Liceo Scientifico Documento del 15 maggio

Istituto Statale di Istruzione Superiore «Pio Paschini» Tolmezzo A.S. 2014/15. CLASSE 5 a B. Liceo Scientifico Documento del 15 maggio Istituto Statale di Istruzione Superiore «Pio Paschini» Tolmezzo A.S. 2014/15 CLASSE 5 a B Liceo Scientifico Documento del 15 maggio Liceo Scientifico - Piano di studi Discipline 1 Biennio 2 Biennio 5

Dettagli

LICEO SCIENTIFICO OPZIONE SCIENZE APPLICATE Dallo studio delle scienze sperimentali alla comprensione del mondo tecnologico

LICEO SCIENTIFICO OPZIONE SCIENZE APPLICATE Dallo studio delle scienze sperimentali alla comprensione del mondo tecnologico LICEO SCIENTIFICO OPZIONE SCIENZE APPLICATE Dallo studio delle scienze sperimentali alla comprensione del mondo tecnologico Non si impara mai pienamente una scienza difficile, per esempio la matematica,

Dettagli

FINALITA solida base culturale di carattere scientifico e tecnologico limitato numero di ampi indirizzi esercizio di professioni tecniche

FINALITA solida base culturale di carattere scientifico e tecnologico limitato numero di ampi indirizzi esercizio di professioni tecniche FINALITA fornire una solida base culturale di carattere scientifico e tecnologico in linea con le indicazioni dell Unione europea offrire un limitato numero di ampi indirizzi, correlati a settori fondamentali

Dettagli

Roma, 16 ottobre 2015 Prot. n. 3410 AL COLLEGIO DEI DOCENTI

Roma, 16 ottobre 2015 Prot. n. 3410 AL COLLEGIO DEI DOCENTI MINISTERO DELL ISTRUZIONE, DELL UNIVERSITÀ E DELLA RICERCA UFFICIO SCOLASTICO REGIONALE PER IL LAZIO LICEO GINNASIO " AUGUSTO " Via Gela, 14-00182 Roma Distretto 17 Cod. Fiscale 80219690585 - Cod.Mec.

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE "GIUSEPPE SCELSA" CODICE FISCALE 80019800822 - Sito Web www.icscelsa.gov.it

ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE GIUSEPPE SCELSA CODICE FISCALE 80019800822 - Sito Web www.icscelsa.gov.it ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE "GIUSEPPE SCELSA" CODICE FISCALE 80019800822 - Sito Web www.icscelsa.gov.it E-mail paic8ar00v@istruzione.it E-mail certificata paic8ar00v@pec.istruzione.it Via Villani, 40

Dettagli

Linee di indirizzo generali per le attività della scuola (delibera n. 109 - Consiglio di Istituto del 9 aprile 2015) Il CONSIGLIO DI ISTITUTO ADOTTA

Linee di indirizzo generali per le attività della scuola (delibera n. 109 - Consiglio di Istituto del 9 aprile 2015) Il CONSIGLIO DI ISTITUTO ADOTTA Linee di indirizzo generali per le attività della scuola (delibera n. 109 - Consiglio di Istituto del 9 aprile 2015) VISTO il DPR 8 marzo 1999, n. 275 art. 3, c.3: Il Piano dell'offerta formativa è elaborato

Dettagli

Prot. n. 2493/B35 Soriano nel Cimino, 8/10/2015

Prot. n. 2493/B35 Soriano nel Cimino, 8/10/2015 Ministero dell Istruzione, dell Università e della ricerca UFFICIO SCOLASTICO REGIONALE PER IL LAZIO ISTITUTO COMPRENSIVO DI SORIANO NEL CIMINO Viale Ernesto Monaci, 37-01038 SORIANO NEL CIMINO (VT) -

Dettagli

Progetti comuni ai vari indirizzi e confermati negli anni: Progetti caratterizzanti

Progetti comuni ai vari indirizzi e confermati negli anni: Progetti caratterizzanti I Licei I percorsi liceali forniscono allo studente gli strumenti culturali e metodologici per una comprensione approfondita della realtà, affinché egli si ponga, con atteggiamento razionale, creativo,

Dettagli

LICEO COREUTICO GUIDA ALL ISCRIZIONE A.S. 2015/16

LICEO COREUTICO GUIDA ALL ISCRIZIONE A.S. 2015/16 Sede centrale: Vico I Rota, 2 (80067) Tel 081 8073230 Fax 081 8072238 Sorrento Napoli Sede storica: P.tta San Francesco, 8 - Tel. 081 807 30 68-80067 Sorrento C.F. 90078490639 - Cod. Mecc: NAIS10300D e-mail:

Dettagli

LICEO DELLE SCIENZE UMANE

LICEO DELLE SCIENZE UMANE LICEO DELLE SCIENZE UMANE (Potenziamento Linguistico - Antropologico) Il Liceo delle Scienze Umane completa la formazione umanistica con materie relative all area psicologica, sociale e formativa allo

Dettagli

ISTITUTO CAMILLO FINOCCHIARO APRILE PALERMO

ISTITUTO CAMILLO FINOCCHIARO APRILE PALERMO POF: contenuti essenziali per una consultazione rapida ISTITUTO CAMILLO FINOCCHIARO APRILE PALERMO ANNO SCOLASTICO 2014-2015 Il POF o Piano dell Offerta Formativa è il documento con cui l Istituto definisce

Dettagli

Piano dell Offerta Formativa

Piano dell Offerta Formativa Liceo Classico MEGARA Sezione Scientifica annessa Augusta (SR) Piano dell Offerta Formativa Anno Scolastico 2014/2015 Il Liceo MEGARA è una scuola profondamente radicata nella realtà territoriale di Augusta

Dettagli

LICEO ANTONIO ROSMINI TRENTO. Indirizzi: LICEO DELLE SCIENZE UMANE LICEO ECONOMICO SOCIALE (L.E.S.)

LICEO ANTONIO ROSMINI TRENTO. Indirizzi: LICEO DELLE SCIENZE UMANE LICEO ECONOMICO SOCIALE (L.E.S.) LICEO ANTONIO ROSMINI TRENTO Indirizzi: LICEO DELLE SCIENZE UMANE LICEO ECONOMICO SOCIALE (L.E.S.) Chi siamo? È questa la tua scuola? La nostra scuola c è dal 1870. Prima come Istituto Magistrale, poi

Dettagli

LINGUE E LETTERATURE STRANIERE. Inglese, francese, tedesco, spagnolo

LINGUE E LETTERATURE STRANIERE. Inglese, francese, tedesco, spagnolo LINGUE E LETTERATURE STRANIERE Inglese, francese, tedesco, spagnolo Indirizzi Classico e Linguistico BIENNIO (Li, L2), (L3 l a e 2 a liceo) OBIETTIVI GENERALI (L1, L2, L3 e sezioni classiche) Obiettivo

Dettagli

LICEO CLASSICO G. GARIBALDI DIPARTIMENTO D ITALIANO. Biennio triennio. Anno scolastico 2013-2014

LICEO CLASSICO G. GARIBALDI DIPARTIMENTO D ITALIANO. Biennio triennio. Anno scolastico 2013-2014 LICEO CLASSICO G. GARIBALDI DIPARTIMENTO D ITALIANO Biennio triennio Anno scolastico 2013-2014 Il Dipartimento nel redigere il documento di programmazione didattica annuale, fa riferimento a : la revisione

Dettagli

Didattica per competenze- Introduzione

Didattica per competenze- Introduzione Programmazione biennio Didattica per competenze- Introduzione La didattica delle competenze si fonda sul presupposto che gli studenti apprendono meglio quando costruiscono il loro sapere in modo attivo

Dettagli

Viale F. A. Lutti, 7 38066 Riva del Garda (TN)

Viale F. A. Lutti, 7 38066 Riva del Garda (TN) Viale F. A. Lutti, 7 38066 Riva del Garda (TN) PERCHÉ SCEGLIERE IL LICEO In un contesto di continuo cambiamento e perenne trasformazione è necessario riorganizzare e reinventare i propri saperi e le proprie

Dettagli

Prot. n. 4273 / A 2 Andria, 12 ottobre 2015

Prot. n. 4273 / A 2 Andria, 12 ottobre 2015 8 CIRCOLO DIDATTICO "A. ROSMINI" Corso Italia, 7-76123 ANDRIA C.F. 90000300724 Tel 0883/246459 - Fax 0883/292770 email: baee05600t@istruzione.it Sito web: www.circolodidatticorosmini.gov.it pec baee05600t@pec.istruzione.it

Dettagli

Criteri di valutazione degli alunni

Criteri di valutazione degli alunni Funzioni della valutazione Criteri di valutazione degli alunni La valutazione degli alunni risponde alle seguenti funzioni fondamentali: verificare l acquisizione degli apprendimenti programmati; adeguare

Dettagli

PROGETTO EDUCATIVO ISTITUTO

PROGETTO EDUCATIVO ISTITUTO PROGETTO EDUCATIVO DI ISTITUTO ANNO SCOLASTICO 2012/2013 Pag. 1 di 6 PROGETTO EDUCATIVO DI ISTITUTO (PEI) 2012/2013 Come saprete il nostro istituto opera da oltre 40 anni, ed è l unico LICEO paritario

Dettagli

SCHEDA PROGRAMMAZIONE ATTIVITÀ EDUCATIVE E DIDATTICHE. INDIRIZZO AMMINISTRAZIONE, FINANZA E MARKETING Biennio

SCHEDA PROGRAMMAZIONE ATTIVITÀ EDUCATIVE E DIDATTICHE. INDIRIZZO AMMINISTRAZIONE, FINANZA E MARKETING Biennio SCHEDA PROGRAMMAZIONE ATTIVITÀ EDUCATIVE E DIDATTICHE INDIRIZZO AMMINISTRAZIONE, FINANZA E MARKETING Biennio Anno scolastico 2012 / 2013 Consiglio Classe II sezione B Data di approvazione 24 ottobre -

Dettagli

PROFILO PROFESSIONALE DI RIFERIMENTO PER I DOCENTI DELLE SCUOLE COMUNALI

PROFILO PROFESSIONALE DI RIFERIMENTO PER I DOCENTI DELLE SCUOLE COMUNALI CISCo Ufficio delle scuole comunali PROFILO PROFESSIONALE DI RIFERIMENTO PER I DOCENTI DELLE SCUOLE COMUNALI Per profilo professionale è intesa la descrizione accurata delle competenze e dei comportamenti

Dettagli

Istituto Tecnico Economico Statale G. Luosi

Istituto Tecnico Economico Statale G. Luosi Linee generali del POF Luosi sulla base del nuovo ordinamento Istituto Tecnico Economico Statale G. Luosi 1. L orario complessivo annuale è determinato in 1.056 ore, corrispondente a trentadue ore settimanali

Dettagli

PROTOCOLLO VALUTAZIONE DEL PROCESSO FORMATIVO

PROTOCOLLO VALUTAZIONE DEL PROCESSO FORMATIVO PROTOCOLLO VALUTAZIONE DEL PROCESSO FORMATIVO MODALITA E CRITERI PER ASSICURARE OMOGENEITA, EQUITA E TRASPARENZA DELLA VALUTAZIONE Riferimenti normativi: DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 22 giugno

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DIDATTICA EDUCATIVA DI AREA LATINO TRIENNIO a.s. 2007 2008

PROGRAMMAZIONE DIDATTICA EDUCATIVA DI AREA LATINO TRIENNIO a.s. 2007 2008 LICEO SCIENTIFICO F. LUSSANA BERGAMO PROGRAMMAZIONE DIDATTICA EDUCATIVA DI AREA LATINO TRIENNIO a.s. 2007 2008 PREMESSA Questa programmazione si ispira ai seguenti criteri: 1. riconsiderare il ruolo dello

Dettagli

Liceo statale delle Scienze umane A. Sanvitale

Liceo statale delle Scienze umane A. Sanvitale Liceo statale delle Scienze umane A. Sanvitale Piazzale San Sepolcro, 4100 Parma Tel. 051/8176 Fax 051/0641 e-mail albertina@sanvitale.net Web www.sanvitale.net Dove siamo Sede: Piazzale San Sepolcro,

Dettagli

I DIPARTIMENTI DISCIPLINARI

I DIPARTIMENTI DISCIPLINARI I DIPARTIMENTI DISCIPLINARI I Dipartimenti Disciplinari, costituiti dai docenti della stessa disciplina, rappresentano, in base alla legge sull autonomia scolastica, una suddivisione del Collegio dei docenti

Dettagli

Scuola Secondaria di 1 Grado A. di Cambio Via Volterrana 2-53034 Colle di Val d Elsa (SI)

Scuola Secondaria di 1 Grado A. di Cambio Via Volterrana 2-53034 Colle di Val d Elsa (SI) Prot. 28571 c23a Colle di val d Elsa 18/9/2015 ATTO D INDIRIZZO AL COLLEGIO DEI DOCENTI PER LA PREDISPOSIZIONE DEL POF TRIENNALE il D.lgs. n.297/94 ; il D.P.R. n. 275/99; IL DIRIGENTE SCOLASTICO VISTO

Dettagli

DPR275/1999 L107/2015. Durata Annuale Triennale-revisione annuale. Indirizzi Consiglio d Istituto Dirigente Scolastico

DPR275/1999 L107/2015. Durata Annuale Triennale-revisione annuale. Indirizzi Consiglio d Istituto Dirigente Scolastico Prot. 4828/A22 Surbo, 25/09/2015 LINEE DI INDIRIZZO PER LA STESURA DEL PIANO DELL OFFERTA FORMATIVA PER IL TRIENNIO 2015/2018 PREMESSA La Legge 107/2015 di Riforma del sistema nazionale di istruzione e

Dettagli

Scuola Secondaria di 1 Grado a. s. 2013-2014

Scuola Secondaria di 1 Grado a. s. 2013-2014 STRUTTURA DELLA CLASSE Alunni iscritti n. Alunni frequentanti n. Alunni ripetenti n. /. Alunni disabili n.. Scuola Secondaria di 1 Grado a. s. 2013-2014 PROGRAMMAZIONE EDUCATIVA E DIDATTICA Classe 1 TIPOLOGIA

Dettagli

Piano Offerta Formativa I.C. G.Montezemolo Via A. di Bonaiuto, 16 - Roma

Piano Offerta Formativa I.C. G.Montezemolo Via A. di Bonaiuto, 16 - Roma Linee programmatiche Pof 2013/2014 Scuola Primaria e Secondaria di Primo grado Nella consapevolezza della relazione che unisce cultura, scuola e persona, la finalità della scuola è lo sviluppo armonico

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DEL DIPARTIMENTO DI LINGUE STRANIERE: INGLESE

PROGRAMMAZIONE DEL DIPARTIMENTO DI LINGUE STRANIERE: INGLESE LICEO SCIENTIFICO STATALE MICHELANGELO Via Dei Donoratico 0911 CAGLIARI c.f.80010550921 Tel.070/41917-Fax 070/42482 e-mail: caps04000l@istruzione.it - sito web: www.liceomichelangelo.it PROGRAMMAZIONE

Dettagli

Liceo Scientifico Statale Giovanni Marinelli Viale Leonardo da Vinci, 4-33100 UDINE tel. 0432/46938 - fax 0432/471803 - C.F.

Liceo Scientifico Statale Giovanni Marinelli Viale Leonardo da Vinci, 4-33100 UDINE tel. 0432/46938 - fax 0432/471803 - C.F. Liceo Scientifico Statale Giovanni Marinelli Viale Leonardo da Vinci, 4-33100 UDINE tel. 0432/46938 - fax 0432/471803 - C.F. 80006880308 anno scolastico 2014/15 3. PIANI DI STUDIO 3.1 Finalità e obiettivi

Dettagli

ISTITUTO DI ISTRUZIONE SUPERIORE

ISTITUTO DI ISTRUZIONE SUPERIORE Prot. n.6128 A/19a, 24 Settembre 2015 Atto di Indirizzo del Dirigente scolastico al Collegio dei docenti per l elaborazione del Piano dell offerta formativa Triennio 2016-2019 Il Dirigente Scolastico VISTO

Dettagli

Prot. 10557/A22g Perugia 23 ottobre 2015

Prot. 10557/A22g Perugia 23 ottobre 2015 Chimica, Materiali e Biotecnologie Grafica e Comunicazione Trasporti e Logistica Istituto Tecnico Tecnologico Statale Alessandro Volta Scuol@2.0 Via Assisana, 40/E - loc. Piscille - 06135 Perugia Centralino

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DIDATTICA RIFERITA ALLA DISCIPLINA :LINGUA E LETTERATURA ITALIANA

PROGRAMMAZIONE DIDATTICA RIFERITA ALLA DISCIPLINA :LINGUA E LETTERATURA ITALIANA Anno Scolastico 2014-2015 Istituto PROFESSIONALE grafico PROGRAMMAZIONE DIDATTICA RIFERITA ALLA DISCIPLINA :LINGUA E LETTERATURA ITALIANA PRIMO BIENNIO OBIETTIVI GENERALI/ FINALITA' OBIETTIVI EDUCATIVI

Dettagli

Piano dell Offerta Formativa

Piano dell Offerta Formativa Anno scolastico 2012/2013 Piano dell Offerta Formativa La carta d identità dell Istituto L ISIS di Casalnuovo di Napoli nasce il 1 settembre 2008 come Istituto Autonomo dopo la separazione dall ITCG Manlio

Dettagli

VALUTAZIONE scuola primaria valutazione periodica ed annuale degli apprendimenti degli alunni

VALUTAZIONE scuola primaria valutazione periodica ed annuale degli apprendimenti degli alunni VALUTAZIONE In base all art. 3 del decreto legge del 30 ottobre 2008, n.169, dall'anno scolastico 2008/09, nella scuola primaria la valutazione periodica ed annuale degli apprendimenti degli alunni è espressa

Dettagli

Z. Bauman, rielaborato da studenti di prima liceo

Z. Bauman, rielaborato da studenti di prima liceo Non esistono nè maestri nè allievi, o meglio, ognuno impara da se stesso, ma soprattutto dal mondo che lo circonda; lo stesso fa chi ci sta a fianco, che prenderà insegnamenti da noi e così il mondo è

Dettagli

Il Liceo delle Scienze Umane si rivolge ai giovani interessati ad un percorso di studio prevalentemente umanistico e, nel contempo, moderno.

Il Liceo delle Scienze Umane si rivolge ai giovani interessati ad un percorso di studio prevalentemente umanistico e, nel contempo, moderno. Il Liceo delle Scienze Umane si rivolge ai giovani interessati ad un percorso di studio prevalentemente umanistico e, nel contempo, moderno. Approfondisce la cultura dal punto di vista della conoscenza

Dettagli

Istituto Comprensivo Passoscuro-Fregene

Istituto Comprensivo Passoscuro-Fregene Istituto Comprensivo Passoscuro-Fregene SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO PIANO DIDATTICO PERSONALIZZATO PER GLI ALUNNI CON CERTIFICAZIONE DI DSA Alunno:.. Classe:.. Plesso:... Referente DSA...coord. di

Dettagli

Il DIRIGENTE SCOLASTICO Prof.ssa Roberta Galassi ---------------------------------------------------------------------------------

Il DIRIGENTE SCOLASTICO Prof.ssa Roberta Galassi --------------------------------------------------------------------------------- Istituto Istruzione Superiore Sansi Leonardi - Volta Piazza Carducci, 1 06049 Spoleto (PG) Tel. 0743 22 35 05 Fax 0743 22 53 18 e-mail: pgis026007@istruzione.it sito web: www.liceospoleto.gov.it Circ.

Dettagli

Liceo Marie Curie (Meda) Scientifico Classico Linguistico

Liceo Marie Curie (Meda) Scientifico Classico Linguistico Liceo Marie Curie (Meda) Scientifico Classico Linguistico PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE a.s. 2015/16 CLASSE 1AC Indirizzo di studio Liceo Classico Docente Disciplina Tiziana Soressi Latino

Dettagli

Prot. n. 6908 Sassari, lì 28.10.2015

Prot. n. 6908 Sassari, lì 28.10.2015 Prot. n. 6908 Sassari, lì 28.10.2015 Al Collegio dei Docenti E p.c. al Consiglio di Circolo, ai Genitori e al Personale ATA Atti Albo Oggetto: Atto di indirizzo del Dirigente Scolastico per la predisposizione

Dettagli

Oggetto: Linee di indirizzo per la stesura del Piano dell Offerta Formativa Triennale (art. 1, comma 14.4, Legge n.107/2015). Il Dirigente Scolastico

Oggetto: Linee di indirizzo per la stesura del Piano dell Offerta Formativa Triennale (art. 1, comma 14.4, Legge n.107/2015). Il Dirigente Scolastico ISTITUTO STATALE DI ISTRUZIONE SUPERIORE N. MACHIAVELLI www.liceomachiavelli-firenze.gov.it Liceo Classico, Liceo Internazionale Linguistico, Liceo Internazionale Scientifico Liceo delle Scienze Umane,

Dettagli

PIANO TRIENNALE DELL OFFERTA FORMATIVA (PTOF) per gli Anni Scolastici 2016-17, 2017-18 e 2018-19

PIANO TRIENNALE DELL OFFERTA FORMATIVA (PTOF) per gli Anni Scolastici 2016-17, 2017-18 e 2018-19 LICEO SCIENTIFICO STATALE G.B. Quadri Via Carducci, 17-36100 Vicenza - Tel. 0039 0444928877 - www.liceoquadri.gov.it vips05000n@istruzione.it vips05000n@pec.istruzione.it - C. F. 80014650248 PIANO TRIENNALE

Dettagli

Curricolo di LINGUA INGLESE

Curricolo di LINGUA INGLESE Curricolo di LINGUA INGLESE TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE FISSATI DALLE INDICAZIONI NAZIONALI PER IL CURRICOLO 2012 I traguardi sono riconducibili ai livelli A1 e A2 del Quadro Comune Europeo

Dettagli

Griglie di Valutazione disciplinari

Griglie di Valutazione disciplinari Istituto Comprensivo 1 di Taormina via Dietro Cappuccini n. telefono 0942 628612 n. fax 0942 628641/0942-897077 Griglie di Valutazione disciplinari Anno Scolastico 2014/ 15 Approvazione definitiva: Collegio

Dettagli

POF 2013-2014 - COMPETENZE

POF 2013-2014 - COMPETENZE POF 2013-2014 - COMPETENZE Seguendo le indicazioni della normativa, La Scuola anche per il SECONDO BIENNIO riconosce l importanza dei quattro assi culturali sulla base dei quali gestire la formulazione

Dettagli

1. CONOSCENZE (elenco dei contenuti disciplinari) 2. COMPETENZE (sapere i contenuti disciplinari proposti)

1. CONOSCENZE (elenco dei contenuti disciplinari) 2. COMPETENZE (sapere i contenuti disciplinari proposti) 1 di 6 09/12/2013 12.23 PROGRAMMAZIONE CLASSE QUINTA TECNICO MATERIA: TEDESCO (2^Lingua straniera) ANNO SCOLASTICO:2013/2014 1. CONOSCENZE (elenco dei contenuti disciplinari) Revisione e completamento

Dettagli

LA PROGRAMMAZIONE EDUCATIVA D ISTITUTO

LA PROGRAMMAZIONE EDUCATIVA D ISTITUTO Ministero dell Istruzione dell Università e della Ricerca Istituto Comprensivo Statale Via F.lli Cervi, 4 27011 Belgioioso (PV) Tel. 0382 969143 0382 960306-fax. 038 2972315 e-mail uffici : sms.adanegri.belg@libero.it

Dettagli

L I C E O V E R O N E S E. Quale liceo scegliere?

L I C E O V E R O N E S E. Quale liceo scegliere? hioggia (V) L V R S L'intervento formativo del Liceo Veronese ha come priorità la crescita dello studente in tutte le sue dimensioni. L'attività didattica mira a fornire una preparazione culturale solida

Dettagli

PROFILO DEL LICEO LINGUISTICO. Il percorso del liceo linguistico è indirizzato allo studio di più sistemi linguistici e culturali.

PROFILO DEL LICEO LINGUISTICO. Il percorso del liceo linguistico è indirizzato allo studio di più sistemi linguistici e culturali. PROFILO DEL LICEO LINGUISTICO Il percorso del liceo linguistico è indirizzato allo studio di più sistemi linguistici e culturali. COSA RICHIEDE IL LICEO LINGUISTICO? Curiosità intellettuale Interesse nei

Dettagli

INDIRIZZI LICEO POLITI

INDIRIZZI LICEO POLITI INDIRIZZI LICEO POLITI LICEO SOCIO PSICO PEDAGOCICO LICEO SCIENTIFICO La formazione liceale, comune a tutti gli indirizzi, si caratterizza per la valenza formativa che consente l acquisizione di metodi

Dettagli

A.S. 2015/2016. Documento del Consiglio di classe. Classe IVB cl. MATERIA DOCENTE FIRMA Perretta Marialuisa

A.S. 2015/2016. Documento del Consiglio di classe. Classe IVB cl. MATERIA DOCENTE FIRMA Perretta Marialuisa LICEO STATALE AUGUSTO MONTI SCIENTIFICO CLASSICO - LINGUISTICO Via Montessori n. 2-10023 CHIERI (To) Tel. 011.942.20.04 011.941.48.16 Fax 011.941.31.24 e- mail: TOPS18000P@istruzione.it - TOPS18000P@pec.istruzione.it

Dettagli

LINGUA E LETTERATURA ITALIANA Secondo biennio e quinto anno degli Istituti Tecnici

LINGUA E LETTERATURA ITALIANA Secondo biennio e quinto anno degli Istituti Tecnici LINGUA E LETTERATURA ITALIANA Secondo biennio e quinto anno degli Istituti Tecnici Premessa Come già nel primo biennio, anche nel secondo biennio e nel quinto anno l apprendimento della lingua italiana

Dettagli

Prot.n.8233/A32 Chieti, 1 ottobre 2015

Prot.n.8233/A32 Chieti, 1 ottobre 2015 ISTITUTO COMPRENSIVO N. 4 CHIETI Via Campobasso, 10-66100 CHIETI - tel. Segreteria : 0871 560525 - - fax: 0871565781 codice fiscale: 93048780691 - codice meccanografico: CHIC83700A Indirizzo di posta elettronica

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE ASSE DEI LINGUAGGI

PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE ASSE DEI LINGUAGGI ANNO SCOLASTICO 2012/2013 PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE ASSE DEI LINGUAGGI INDIRIZZO CLASSE SEZIONE DISCIPLINA DOCENTE SERVIZI COMMERCIALI - QUINTO ANNO INGLESE QUADRO ORARIO N. ore 3 1. IDENTITA

Dettagli

PROGRAMMAZIONE EDUCATIVA E DIDATTICA A.S. 2014-2015

PROGRAMMAZIONE EDUCATIVA E DIDATTICA A.S. 2014-2015 IIS VERONESE-MARCONI PROGRAMMAZIONE EDUCATIVA E DIDATTICA A.S. 2014-2015 CLASSE III L Indirizzo Linguistico COORDINATORE: JESSICA NARDO 1. COMPONENTI DEI CONSIGLI DI CLASSE DOCENTE Lanza Saragene Filippo

Dettagli

CRITERI DI VALUTAZIONE

CRITERI DI VALUTAZIONE LICEO SCIENTIFICO CLASSICO STATALE ISAAC NEWTON www.liceonewton.gov.it Via Paleologi, 22-10034 CHIVASSO tel. 011/9109663 fax 011/9102732 - E-mail: TOPS190009@istruzione.it C.M. TOPS190009 - C.F. e P.IVA

Dettagli

ATTO DI INDIRIZZO RIGUARDANTE LA DEFINIZIONE E LA PREDISPOSIZIONE DEL PIANO TRIENNALE DELL OFFERTA FORMATIVA TRIENNIO 2016/17, 2017/18, 2018/19

ATTO DI INDIRIZZO RIGUARDANTE LA DEFINIZIONE E LA PREDISPOSIZIONE DEL PIANO TRIENNALE DELL OFFERTA FORMATIVA TRIENNIO 2016/17, 2017/18, 2018/19 ATTO DI INDIRIZZO RIGUARDANTE LA DEFINIZIONE E LA PREDISPOSIZIONE DEL PIANO TRIENNALE DELL OFFERTA FORMATIVA TRIENNIO 2016/17, 2017/18, 2018/19 Prot. n. 3599/AG08 Rocca Priora, 21/09/2015 e p.c. Al Collegio

Dettagli

ATTO D INDIRIZZO AL COLLEGIO DEI DOCENTI PER LA PREDISPOSIZIONE DEL POF TRIENNALE (PTOF 206/19)

ATTO D INDIRIZZO AL COLLEGIO DEI DOCENTI PER LA PREDISPOSIZIONE DEL POF TRIENNALE (PTOF 206/19) Istituto Comprensivo Statale L. Einaudi G. Pascoli Via Val d Intelvi, 11 20152 Milano Tel. 0247997745 0288444757 Fax: 0288444760 C.F. 80126170150 C.M. MIIC8C0007 sito web: www.icseinaudipascoli.gov.it

Dettagli

Oberdan: la strada per il mio futuro. Liceo. Tecnico economico. Istituto Statale di Istruzione Superiore G. Oberdan Treviglio

Oberdan: la strada per il mio futuro. Liceo. Tecnico economico. Istituto Statale di Istruzione Superiore G. Oberdan Treviglio Istituto Statale di Istruzione Superiore G. Oberdan Treviglio Oberdan: la strada per il mio futuro Liceo Liceo delle Scienze Umane Liceo Economico Sociale (LES) Tecnico economico Amministrazione, finanza

Dettagli

LA VALUTAZIONE. Valutazione degli apprendimenti

LA VALUTAZIONE. Valutazione degli apprendimenti LA VALUTAZIONE Valutazione degli apprendimenti Le verifiche hanno da sempre la duplice funzione di controllare il grado di apprendimento degli allievi e la validità dell azione educativa e didattica. Infatti,mentre

Dettagli

Programmazione del dipartimento di Diritto e Economia. Biennio del Liceo delle Scienze Umane e del Liceo Economico Sociale. a.s.

Programmazione del dipartimento di Diritto e Economia. Biennio del Liceo delle Scienze Umane e del Liceo Economico Sociale. a.s. Programmazione del dipartimento di Diritto e Economia Biennio del Liceo delle Scienze Umane e del Liceo Economico Sociale a.s. 2015-2016 Premessa La seguente programmazione è stata sviluppata a partire

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DI DIPARTIMENTO DISCIPLINARE SECONDO BIENNIO

PROGRAMMAZIONE DI DIPARTIMENTO DISCIPLINARE SECONDO BIENNIO PROGRAMMAZIONE DI DIPARTIMENTO DISCIPLINARE SECONDO BIENNIO SETTORI: ECONOMICO - TURISTICO - TECNOLOGICO INDIRIZZI: AMMINISTRAZIONE, FINANZA E MARKETING - RELAZIONI INTERNAZIONALI PER IL MARKETING - SISTEMI

Dettagli

TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE AL TERMINE DEL TRIENNIO DELLA SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO

TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE AL TERMINE DEL TRIENNIO DELLA SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO La scuola secondaria di primo grado rappresenta la fase in cui si realizza l accesso alle discipline come punti di vista sulla realtà e come modalità di interpretazione, simbolizzazione e rappresentazione

Dettagli

Anno scolastico 2012-2013 INTRODUZIONE

Anno scolastico 2012-2013 INTRODUZIONE ISTITUTO COMPRENSIVO BOZZAOTRA SCUOLA DELL INFANZIA, PRIMARIA, SECONDARIA DI 1 GRADO Via Roma, 27-80061 MASSA LUBRENSE(NA) Cod. Mecc. NAIC8D8002 C. F. n 90078340636 Tel e/o fax. 081/8789205-8089695 Sito

Dettagli

Delibera del Collegio dei Docenti. Piano annuale di Formazione e Aggiornamento del personale insegnante

Delibera del Collegio dei Docenti. Piano annuale di Formazione e Aggiornamento del personale insegnante Delibera del Collegio dei Docenti Piano annuale di Formazione e Aggiornamento del personale insegnante Anno scolastico 2013/2014 IL COLLEGIO DEI DOCENTI VISTI CONSIDERATO ESAMINATE PRESO ATTO TENUTO CONTO

Dettagli