Liceo Linguistico Internazionale Grazia Deledda

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1 Liceo Linguistico Internazionale Grazia Deledda sede legale di esame art. 15 R.D.L. 1071/1935 art. 363 D. Lgs. 297/1994 Via Bertani, Genova tel fax PIANO DELL OFFERTA FORMATIVA PROGETTO EDUCATIVO DI ISTITUTO E CARTA DEI SERVIZI N.B. L insieme dei regolamenti(organi Collegiali- Disciplina-Viaggi di istruzione-ammissioni-) è pubblicato separatamente. Copia aggiornata di tutti i documenti è consultabile sul sito della scuola. 1

2 PIANO DELL OFFERTA FORMATIVA Il Piano dell offerta formativa (POF) è il documento costitutivo dell identità culturale e progettuale del Liceo ed illustra la progettazione organizzativa ed educativa, gli interventi e i percorsi formativi adottati per garantire il diritto all apprendimento, la valorizzazione delle diversità e lo sviluppo delle potenzialità, nell ambito della propria autonomia (Regolamento dell autonomia,dpr275/8 Marzo 1999). La progettazione educativa si innesta nel tessuto storico-culturale del liceo e del suo territorio e si basa sulla legislazione scolastica attualmente in vigore. 2

3 La scuola Caratteristiche Liceo Linguistico Internazionale G.Deledda - Genova La scuola Il Liceo Linguistico Grazia Deledda non è statale, è gestito per conto del Comune di Genova dalla F.U.L.G.I.S ( Fondazione Urban Lab Genoa International School - FULGIS), il cui statuto e regolamento sono visibili sul sito La FULGIS è stata fondata nel 2010 dal Comune di Genova, socio cofondatore alla data del presente documento è la Camera di Commercio di Genova. Il liceo ha un unica sede in Via Bertani, Genova Nell anno scolastico 2011 /2012 la scuola comprende trenta classi e ospita 795 studenti, di cui 705 femmine e 90 maschi. Gli studenti provengono da ogni zona della città, della provincia e anche da province limitrofe. Il Liceo Linguistico Internazionale Grazia Deledda è uno dei due licei linguistici italiani civici riconosciuti nel 1935 con legge apposita, per effetto del comma 6 art. 1 bis della legge n. 27 del 3 febbraio 2006 e dell art. 363 del D.Lgs. n. 297/1994, il Liceo Deledda è stato modello per tutti i Licei Linguistici non statali per ottenere la parità scolastica. La attuale riforma del secondo ciclo del sistema educativo di istruzione e formazione italiano prevede l inserimento, tra i vari percorsi liceali, del liceo Linguistico. Il nostro liceo ha già attuato in questi ultimi anni progetti educativi e didattici che hanno anticipato diversi punti forti della riforma.( I nuovi ordinamenti dei Licei sono stati definiti dal regolamento emanato con decreto del presidente della Repubblica 15 marzo 2010 n 89, pubblicato in G.U. n 137 S.O. n 128/L- del 15 giugno 2010) La Riforma prevede un rafforzamento dello studio di una terza lingua straniera e l insegnamento di una disciplina non linguistica in lingua straniera (CLIL), nella misura e nella forma già previste dal nostro liceo per alcune classi sperimentali. Infatti,per rafforzare l istruzione linguistica in termini di ricchezza espressiva, in alcuni corsi, in particolare quelli con sbocco internazionale, alcune discipline erano già insegnate in lingua straniera,. Il Content and Language Integrated Learning (CLIL) è un approccio alla lingua fondato sul significato. Trae i suoi principi dalle esperienze di paesi in cui lingue e culture diverse convivono e cerca di dare una risposta alle nuove esigenze di apprendimento plurilinguistico e pluriculturale. Secondo la riforma L insegnamento in lingua veicolare in alcune discipline è esteso a tutte le classi. Il punto di forza della nostra scuola è l'apertura all' Europa e al Mondo grazie a reti di scuole comprendenti progetti educativi e didattici comuni, contatti telematici, scambi, viaggi d'istruzione all'estero e soggiorni in paesi stranieri. Tutti i corsi perseguono una formazione di tipo liceale pertanto vogliono costituire una solida base culturale sia per il proseguimento degli studi universitari sia per un inserimento nel mondo del lavoro. 3

4 Educazione lla cittadinanza P E C U P Liceo Linguistico Internazionale G.Deledda - Genova Gli studenti Tutti i percorsi liceali forniscono allo studente gli strumenti culturali e metodologici per una comprensione della realtà e gli consentono la formazione di uno spirito razionale e critico nell acquisizione di conoscenze, abilità e competenze utili sia al proseguimento degli studi superiori, che all inserimento nella vita sociale e nel mondo del lavoro. Il Liceo Linguistico, nella riforma, è indirizzato allo studio di più sistemi linguistici e culturali e guida lo studente a sviluppare e approfondire le conoscenze, le abilità e le competenze necessarie ad acquisire padronanza comunicativa di tre lingue, oltre l italiano e per comprendere criticamente l identità storica e culturale di civiltà diverse. Gli studenti, a conclusione del percorso di studio, oltre a raggiungere i risultati di apprendimento comuni, dovranno: avere acquisito in due lingue moderne strutture, modalità e competenze comunicative corrispondenti almeno al Livello B2 del Quadro Comune Europeo di Riferimento; avere acquisito in una terza lingua moderna strutture, modalità e competenze comunicative corrispondenti almeno al Livello B1 del Quadro Comune Europeo di Riferimento; saper comunicare in tre lingue moderne in vari contesti sociali e in situazioni professionali utilizzando diverse forme testuali; riconoscere in un ottica comparativa gli elementi strutturali caratterizzanti le lingue studiate ed essere in grado di passare agevolmente da un sistema linguistico all altro; essere in grado di affrontare in lingua diversa dall italiano specifici contenuti disciplinari; conoscere le principali caratteristiche culturali dei paesi di cui si è studiata la lingua, attraverso lo studio e l analisi di opere letterarie, estetiche, visive, musicali, cinematografiche, delle linee fondamentali della loro storia e delle loro tradizioni; sapersi confrontare con la cultura degli altri popoli, avvalendosi delle occasioni di contatto e di scambio. Nell attuale epoca storica, in conformità alle recenti direttive europee e nazionali, compito fondamentale della scuola è sempre di più quello di sviluppare negli studenti la capacità di comprendere il cambiamento in una dimensione storica e geografica e di collocare l esperienza personale in un sistema di regole fondato sul reciproco riconoscimento dei diritti garantiti dalla Costituzione, a tutela della persona, della collettività e dell ambiente. 4

5 Progetto educativo e finalità formative Il Liceo Linguistico Internazionale G.Deledda si propone di formare i propri studenti a Assumere la responsabilità di giudicare autonomamente Scegliere e operare coerentemente Consolidare le capacità progettuali e la creatività Seguendo la raccomandazione del Parlamento Europeo e del Consiglio d Europa che riguarda le competenze essenziali per l apprendimento permanente (Bruxelles, ) e il D.M , Il Liceo Deledda ritiene prioritario lo sviluppo delle seguenti competenze, necessarie per la realizzazione e lo sviluppo personali, la cittadinanza attiva, l inclusione sociale e l occupazione: 1. la comunicazione nella lingua madre 2. la comunicazione nelle lingue straniere 3. le competenze di base in matematica,scienze e tecnologia 4. imparare ad imparare 5. le competenze interpersonali, interculturali e sociali e la consapevolezza civica 6. la competenza digitale, di utilizzo delle tecnologie della società dell informazione 7. la capacità di tradurre le idee in atti ed espressioni creative Si ritiene inoltre che compito indispensabile della scuola sia quello di educare alla pace, alla giustizia e al rispetto di culture diverse. L insegnamento delle diverse discipline curricolari, suddivise nelle aree linguisticoespressiva, storico-filosofico-sociale, scientifico-matematica, è finalizzato sia all acquisizione di conoscenze e competenze specifiche, sia all arricchimento dell impianto culturale di ciascuno studente grazie all incontro con i patrimoni di storia e civiltà europee e extraeuropee. La lingua è uno strumento e non il fine dell apprendimento. Essa si acquisisce in modo operativo durante lo svolgimento di attività mirate su compiti specifici. L uso della lingua straniera diventa pressoché esclusivo durante le lezioni di lingua, si ricorda che gli insegnanti madrelingua che affiancano i docenti di lingue straniere sono sempre stati una caratteristica della nostra scuola. 5

6 Corsi in ternazionali Sezioni sperimentali Liceo tradizionale Liceo Linguistico Internazionale G.Deledda - Genova Piano di studi e offerta formativa Il Liceo Deledda ha da sempre sostenuto la necessità di conoscere lingue e culture diverse. L offerta è quindi molto vasta e permette di affiancare all Inglese, presente in tutti i corsi, una seconda lingua, scelta tra Cinese, Francese, Russo, Spagnolo e Tedesco. La terza lingua, anche questa scelta fra Arabo, Francese, Russo, Spagnolo, Tedesco, si inserisce in seconda, quando le prime due sono già consolidate, con un monte ore che consente di raggiungere un livello di conoscenza B1 del quadro comune europeo.. Le sezioni tradizionali del Liceo Deledda sono 5: Sez.A : inglese e tedesco Sez.B: inglese e francese Sez.C: inglese e spagnolo Sez.D : inglese e russo Sez.L : inglese e cinese + terza lingua in seconda + terza lingua in seconda + terza lingua in seconda +terza lingua in seconda + terza lingua in seconda A queste si aggiungono 2 sezioni sperimentali: Sez.F : liceo internazionale ad opzione francese (francese,inglese e terza lingua) con conseguimento ESABAC Sez. H: liceo europeo indirizzo linguistico moderno (inglese, francese e terza lingua) co preparazione agli esami IGCSE (Cambridge) Il Deledda è Liceo Internazionale perché ha da sempre proposto corsi che permettono di ottenere Diplomi Internazionali 1) Curriculum IGCSE: un curriculum internazionale di lingua inglese che prevede il conseguimento di alcune certificazioni quali IGCSE Geography, IGCSE History, IGCSE English as a Second language. Prepara gli studenti a proseguire gli studi universitari all estero e li rende parte di una comunità globale alla quale appartengo già numerose scuole in oltre 140 paesi del mondo. 2) ESABAC accordo fra il ministero francese e italiano che consente il rilascio del doppio diploma di Esame di Stato e Baccalaureato. E valido per l iscrizione alle Università Francesi 3) Deutsches Sprach Diplom 2, Diploma di lingua tedesca della Conferenza Permanente dei Ministri della Repubblica Federale di Germania (livello C1 del quadro comune europeo) - il diploma è valido per l iscrizione alle università tedesche insieme al titolo di liceo linguistico 6

7 La normativa Le materie in lingua straniera Liceo Linguistico Internazionale G.Deledda - Genova Clil Al Liceo Deledda alcune materie non linguistiche sono da un decennio insegnate in lingua straniera, (Content Language Integrated Learning) Questo è un vanto della scuola e serve per migliorare l apprendimento delle lingue straniere. L esperienza degli insegnanti consente un approccio progressivo che mette a proprio agio gli allievi. Nell A.S. 2011/12 le materie insegnate in lingua straniera saranno: storia in inglese: 5B 3DE 4D 3L 4L 3H 4H 5H storia in francese: 3F 4F 5F storia e geografia in spagnolo: 1C 2C storia e geografia in inglese: 1H 2H storia e geografia in francese : 1F 2F 1) per le sezioni B e C: D.P.R. n. 275/1999 in particolare all art. 3 comma 4: Nell'ambito dell'autonomia didattica possono essere programmati, anche sulla base degli interessi manifestati dagli alunni, percorsi formativi che coinvolgono più discipline e attività nonché insegnamenti in lingua straniera in attuazione di intese e accordi internazionali ; e all art. 8 comma 5: Il curricolo della singola istituzione scolastica, definito anche attraverso un'integrazione tra sistemi formativi sulla base di accordi con le Regioni e gli Enti locali può essere personalizzato in relazione ad azioni, progetti o accordi internazionali ). Cfr. la Risoluzione della riunione del Consiglio e dei ministri dell educazione in occasione del Consiglio del 9 febbraio 1976, le conclusioni del Consiglio europeo di Stoccarda del 1983 e le conclusioni del Consiglio dell educazione del 4 giugno 1984, il programma comunitario Lingua entrato in vigore il 1 gennaio 1990, la Decisione del Consiglio 89/489/CEE, , la risoluzione del Consiglio del 31 marzo 1995, concernente il miglioramento della qualità e diversificazione dell'apprendimento e dell'insegnamento delle lingue nell'ambito dei sistemi di istruzione dell'unione europea, Gazzetta ufficiale C 207 del , il Libro bianco sull educazione e la formazione (Insegnare e apprendere Verso la società cognitiva), seconda parte, IV- Quarto obiettivo generale: promuovere la conoscenza di tre lingue comunitarie; 2) per le sezioni D e L: moduli di storia in inglese anticipando la riforma e applicando le norme di cui sopra; 3) per le sezioni F e H: ordinamento sperimentale del liceo linguistico europeo 7

8 Certificazioni Liceo Linguistico Internazionale G.Deledda - Genova Certificazioni linguistiche internazionali Il Liceo Deledda fornisce un adeguata preparazione per gli studenti che desiderano sostenere gli esami presso i centri certificatori. Tale preparazione avviene sia nelle ore curricolari, sia nei soggiorni linguistici invernali, organizzati dalla scuola e dedicati alla didattica della certificazione linguistica. Lingua straniera Cinese Francese Inglese Russo Spagnolo Tedesco Certificazione HSK DELF / DALF PET / CAE / FCE TRKI DELE ZD / ZMP Le certificazioni di Cinese e di Russo si conseguono presso la scuola che fa parte delle Confucius Classrooms tramite l Università di Torino e che ha un apposito accordo con il Centro Linguistico dell Università Statale di San Pietroburgo. 8

9 Quadro orario Liceo Linguistico (schema proprio del Liceo Deledda) Il quadro sottostante riporta il quadro orario medio applicando la riforma al Liceo Deledda, sfruttando le quote di autonomia e di flessibilità prevista alcune varianti tra i corsi sono collegate con le differenti opzioni linguistiche. Piano orario medio dei corsi normali previsto alla data 26/02/2010 vers.2/2 Attività e insegnamenti obbligatori per tutti gli studenti Orario annuale 1 biennio 2 biennio I II III IV V Lingua e letteratura italiana Lingua e cultura latina 2 1 Lingua straniera 1* Lingua straniera 2* Lingua straniera 3* Storia Geografia 2 Filosofia Matematica** Fisica Scienze naturali*** Storia dell arte Scienze motorie e sportive Approfond. di una materia curricolare **** Religione cattolica o Attività alternative Totale ore * E prevista 1 ora settimanale di conversazione col docente di madrelingua - Le ore settimanali delle due prime lingue straniere verranno aumentate o ridotte in modo da favorire al meglio l apprendimento delle lingue più difficili. La terza lingua sarà ancora mantenuta trasversale, a scelta cioè dagli studenti di più sezioni, e, come di vede dal prospetto, si conta di iniziarne l insegnamento nella seconda classe. ** con informatica nel primo biennio *** Biologia, Chimica, Scienze della Terra **** Una delle materie avrà un ora in più alla settimana, secondo le diverse scelte linguistiche N.B. Dal primo anno del secondo biennio è previsto l insegnamento in lingua straniera di una disciplina non linguistica. Dal secondo anno del secondo biennio è previsto inoltre l insegnamento, in una diversa lingua straniera, di un altra disciplina non linguistica. Queste materie, a seconda degli accoppiamenti delle prime due lingue, potrebbero essere in genere Storia oppure Approfondimenti di Filosofia. Non sono escluse altre scelte, a seconda di quanto sarà disposto nei prossimi anni dal Ministero e della disponibilità degli insegnanti. 9

10 Corsi non riformati Corsi dell ordinamento D.M. 31/07/1073 Licei Linguistici non statali, così come modificati dalle decisioni del Consigli dei Professori vigenti nella scuola: Sez. A B C D E L III IV V Ed.fisica Italiano Latino Storia Geografia St. Arte Filosofia Inglese Altra lingua straniera * Matematica Fisica Scienze Materia opzionale Religione Totale * Altra lingua straniera: per la sez. A tedesco, per le sezioni B e E francese, per la sez. C spagnolo, per la sez.. D russo, per la sez. L cinese. Oltre alle lezioni di cui a questo schema la scuola organizza per gli studenti di queste classi anche un ora in più di matematica in seconda, e un ora in più di fisica e di materia opzionale in quinta. La sezione A è anche sezione internazionale di tedesco, avendo alcune ore aggiuntive di preparazione al Deutsches Sprach Diplom 2 (DSD2), certificazione linguistica e scolastica valida per la prosecuzione degli studi in Germania e Austria. La Materia Opzionale in tutti i corsi predetti è scelta dagli studenti tra arabo,francese, spagnolo, tedesco, russo, informatica e diritto/economia. Le classi vengono riarticolate, durante le lezioni di Materia Opzionale, secondo queste scelte, assicurando ovviamente la continuità dell insegnamento lungo il triennio. Le classi di materia opzionale vengono formate di norma, in terza, con non più di 26 studenti ciascuna. 10

11 Corsi sperimentali Sezione H Corso dell ordinamento sperimentale D.M. 05/06/93 Liceo Linguistico Europeo, Indirizzo Linguistico Moderno Materia I II III IV V Ed. Fisica Italiano Latino 3 3 Inglese Francese Spagnolo o Tedesco Storia * Geografia * 2 2 Arte Filosofia Matematica Fisica Scienze ** Religione Totale ore * Storia e Geografia vengono insegnate in inglese ** Terza = Chimica, Quarta = Biologia, Quinta = Scienze della terra Sezione F Corso sperimentale di Liceo Linguistico Internazionale ad opzione Francese (sperimentazione introdotta nella scuola con D.M ) fornisce oltre al titolo finale italiano anche un titolo riconosciuto per l iscrizione alle Università Francesi e utile come certificazione di competenza linguistica(esabac) Materia I II III IV V Ed. Fisica Italiano Latino 3 3 Inglese Francese Spagnolo o Tedesco Storia * Geografia * 2 2 Arte Filosofia Matematica Fisica Scienze ** Religione Totale ore * Storia e Geografia vengono insegnate in francese ** Terza = Chimica, Quarta = Biologia, Quinta = Scienze della terra 11

12 Programmazione ed articolazione del calendario delle lezioni Ogni docente organizza la propria programmazione (comprensiva della valutazione) sulla base del numero minimo delle lezioni richiesto dall ordinamento scolastico italiano relativamente all 89% del tempo scuola complessivo ovvero a 178 giorni di lezione pieni ed interi. Inoltre: fino a 10 giorni di lezione sono a disposizione di ogni professore e di ogni classe per l organizzazione di corsi di lingue all estero, viaggi di istruzione e attività didattiche alternative con le modalità previste dal regolamento sui viaggi di istruzione; 7 giorni di lezione fino a 35 ore totali sono disponibili per assemblee di istituto degli studenti e l equivalente orario di altri 5 giorni di lezione alle assemblee di classe e alle possibili riduzioni orarie relative al calendario scolastico d'istituto. Si intende attuare il PATTO FORMATIVO che consiste nella definizione di criteri, regole e standard comportamentali concordati tra i singoli docenti ed i rispettivi alunni. In virtù del patto formativo con le studentesse e gli studenti e le loro famiglie, ogni docente comunica agli allievi i termini essenziali della propria programmazione (comprensiva dei criteri di valutazione) entro il mese di ottobre. Inoltre, in caso di assenza, il docente, nei limiti del possibile, lascia ad altro docente gli argomenti da svolgere o i compiti in classe da fare, in modo che il numero minimo delle ore programmate sia effettivamente svolto. A metà anno e a fine del III bimestre si possono prevedere anche variazioni di orario tendenti al recupero delle ore minime di lezione necessarie alle singole discipline per il rispetto della programmazione. Orario lunedì, venerdì e sabato tutte le classi avranno al massimo cinque lezioni mattinali. Martedì, mercoledì e giovedì alcune classi seguiranno sei ore di lezione. giorni con 5 ore di lezione: 8.15; / 9.15; /10.10; / 11.15; / /13.15 giorni con 6 ore di lezione: 8.15; / 9.15; /10.10; / 11.15; / /13.15/14,15 un intervallo di 15 minuti è previsto tra le e le

13 Arte Geografia storia Latino italiano Liceo Linguistico Internazionale G.Deledda - Genova Insegnamenti disciplinari L insegnamento dell Italiano, nel biennio, mira innanzitutto al consolidamento del linguaggio verbale come strumento primario della funzione comunicativa ed espressione dell articolazione del pensiero. Si impegna, in secondo luogo, a promuovere l educazione linguistica utile non solo a fornire gli strumenti essenziali per affrontare l analisi di un testo, attività basilare e propedeutica all educazione letteraria, propria della didattica del triennio, ma anche ad affrontare lo studio delle altre discipline. L insegnamento dell Italiano, nel triennio, si propone come obiettivi essenziali : La conoscenza delle caratteristiche del periodo storico culturale studiato, della poetica, dell ideologia e delle opere dei vari autori presi in esame, dell evoluzione formale dei generi sviluppatisi nei vari contesti. Il saper riconoscere le caratteristiche stilistiche e formali di ogni testo letterario studiato, interpretare i testi presi in esame e mettere in relazione l opera letteraria con il contesto in cui essa è nata. Il saper contestualizzare ogni testo studiato e cogliere analogie e/o differenze tra testi di uno stesso autore o di autori diversi, individuare elementi di continuità e variazioni nei temi e nelle forme espressive, cogliere aspetti di attualità nelle tematiche culturali e letterarie del passato e produrre comunicazioni verbali e scritte in forma sufficientemente chiara, corretta, coerente e lessicalmente adeguata alla richiesta. L insegnamento del Latino, nel biennio, trova la sua giustificazione e utilità nella consapevolezza del duplice legame con la lingua italiana e quelle europee e internazionalioggetto di studio nella nostra scuola, nei confronti delle quali costituisce l imprescindibile fondamento grammaticale nonché un valido strumento di esercizio logico. L insegnamento della Storia, nel biennio, tende a promuovere, attraverso la conoscenza di culture diverse e la riflessione sul passato,la consapevolezza delle coordinate spaziotemporali, l arricchimento dell orizzonte culturale e una lettura più consapevole del divenire storico e del presente. L insegnamento dell Educazione civica, volto a favorire la condivisione dei valori su cui si fonda la vita civile, attraverso la consapevolezza di essere parte attiva della realtà scolastica e sociale a cui si appartiene, si propone di rendere il giovane conscio di essere cittadino europeo. Nel triennio l insegnamento è finalizzato alla conoscenza dei fatti storici, da esprimere in un linguaggio specifico (scritto e orale), riorganizzati a seconda delle diverse dimensioni della storia e compresi criticamente alla luce dei fondamentali concetti storiografici. L insegnamento della Geografia privilegia la comparazione tra differenti realtà umane, politiche e socio-economiche, l apertura verso le problematiche della convivenza tra i popoli, della solidarietà e del rispetto reciproco,l attenzione al ruolo delle società umane nell organizzazione dell ambiente e dell incidenza dell ambiente sulla vita dell uomo e delle società. I docenti di Arte sottolineano che i corsi tradizionali e sperimentali hanno obiettivi disciplinari comuni e analoghe programmazioni. L'insegnamento è finalizzato a sviluppare un atteggiamento consapevole nei confronti della comunicazione visiva, dell'ambiente e del suo patrimonio culturale. Obiettivi didattici: conoscenza dei contenuti specifici della materia nelle linee di sviluppo storico; conoscenza del linguaggio specifico. Sviluppo delle capacità di analisi critica dei fenomeni artistici. Capacità di elaborazione in prospettiva interdisciplinare delle competenze acquisite. 13

14 Matematica e fisica Filosofia lingue straniere Liceo Linguistico Internazionale G.Deledda - Genova L insegnamento delle lingue straniere è impartito con un numero di ore variabile: 6 ore (solo biennio), 5,4,3,2 (solo opzionali, a partire dalla terza classe). Tranne che per le classi con due ore, opzionali, il monte ore totale comprende un ora settimanale di lettorato (con insegnante di lingua madre). Nei corsi con un monte di 6, 5, 4 ore settimanali si mira ad ottenere le conoscenze e le competenze stabilite dal QUADRO DI RIFERIMENTO di STRASBURGO (UNIONE EUROPEA) per tutte le lingue straniere: 1. per il biennio: livello A1/A2 2. per il triennio: livello B1/B2 3. Per le sole classi quinte è previsto l eventuale raggiungimento del livello C1 La consistenza dei programmi è variabile e articolata in relazione al monte ore attribuito ad ogni sezione. La didattica del biennio è centrata sulla comunicazione,orale e scritta, intesa come comprensione e produzione di enunciati linguisticamente corretti in una situazione prestabilita. Quella del triennio è volta alla comunicazione e alla conoscenza di argomenti di carattere specifico, alla redazione di tutte le tipologie di testo previste dall esame di stato ed infine, alla comprensione ed interpretazione di varie tipologie di testo. L obiettivo è conoscere secondo la periodizzazione storica il pensiero degli autori espresso in un linguaggio specifico (scritto e orale) e organizzato in modo logicamente coerente. In tal modo i docenti ritengono di fornire gli strumenti per una interpretazione più consapevole e approfondita dei contenuti di apprendimento oggetto delle altre discipline dell area umanistica. Si ritiene utile sottolineare la distinzione tra corsi tradizionali e sperimentali per il diverso numero di ore di insegnamento previsto e la loro differente distribuzione tra i docenti. Data la struttura liceale dell'indirizzo di studi, l'insegnamento di Matematica,Informatica,Fisica si prefigge l'acquisizione di un bagaglio culturale che permetta la lettura della realtà fenomenologica che ci circonda e fornisca gli elementi necessari all'eventuale prosecuzione degli studi in ambito scientifico od economico. In particolare l'insegnamento della matematica, supportato dall'uso dei linguaggi informatici, si prefigge lo sviluppo della capacità di scelta consapevole degli strumenti più idonei per la risoluzione di un quesito di tipo standard, attraverso la conoscenza e la comprensione di simbolismi specifici, calcolo algebrico, geometria piana ed analitica, goniometria ed analisi matematica. L'insegnamento della fisica ha come obiettivo primario l'espressione chiara e precisa di leggi, procedimenti e fenomeni, la loro comprensione e l'applicazione in modelli semplificanti le situazioni fenomenologiche in natura. I contenuti, uniformati in tutti i corsi per qualità, si diversificano nel triennio del corso sperimentale, con un maggior numero di ore settimanali di lezione, per quantità di argomenti trattati. Le metodologie didattiche comuni a tutti i docenti dell'area precedono l'utilizzo della lezione frontale e della discussione collegiale guidata su quesiti relativi agli argomenti proposti. L'uso del computer è finalizzato all'acquisizione di alcune competenze di base, oltre che all'approccio sperimentale ad alcuni temi della matematica. Sono previste prove di verifica orale e scritta, il cui numero varia a seconda del tipo di corso, tradizionale o sperimentale; la tipologia, comune a tutti i corsi, può essere il 14

15 Informatica Scienze motorie e sportive Diritto e Economia Scienze natiurali Liceo Linguistico Internazionale G.Deledda - Genova colloquio individuale o l'elaborato scritto, contenente quesiti a risposta singola, graduati per difficoltà. I docenti di scienze rilevano che i corsi tradizionali e sperimentali hanno obiettivi disciplinari analoghi e programmi comuni. Sottolineano la necessità di presentare ai ragazzi un immagine unitaria delle Scienze Naturali che faccia riferimento ai collegamenti possibili tra i contenuti delle diverse discipline oggetto di studio del triennio. Gli obiettivi consistono nella conoscenza dei contenuti e del linguaggio specifico della materia (Chimica al 3 anno, Biologia al 4 anno, Scienze della Terra al 5 anno) per raggiungere lo sviluppo delle capacità di analisi e di collegamento,di elaborare le competenze acquisite e trarre conseguenze dalle conoscenze. Il fine che ci si propone nell ambito del corso di Diritto e Economia (con specifico riferimento al quinto anno) è non solo quello di conoscere i principi fondamentali del diritto pubblico, ma anche quello di acquisire la capacità di analizzare la realtà giuridica, economica e sociale nella quale si vive. Inoltre gli studenti devono conoscere la genesi storica e l attuale organizzazione dell Unione Europea e delle principali istituzioni che la compongono. Lo studio dell economia, invece, oltre a descrivere i rapporti economici internazionali e il loro rapporto con le economie nazionali, affina la capacità dello studente di valutare lo sviluppo di un paese partendo dall analisi delle situazioni economiche che lo caratterizzano. Nella didattica ci si attiene strettamente alle indicazioni ministeriali al fine di garantire un più equilibrato approccio alle prove d esame, senza trascurare i temi dell attualità politico/economica. In particolare le verifiche del livello di apprendimento in Economia sono proposte sotto forma di quesiti a risposta aperta, ritenendo che la materia meglio si presti ad essere valutata nell ambito della terza prova. Le verifiche in Diritto sono proposte sotto forma di interrogazioni orali. L'educazione fisica è in grado di dare un contributo assolutamente eccezionale al processo formativo. Può coinvolgere tutti gli studenti, educare ad uno stile di vita attivo, sano e permanente nell'arco della vita intera. Fornisce i principi e i concetti inerenti ad attività fisiche molteplici,conduce alla pratica dell'attività fisica con soddisfazione e divertimento. Si propone di promuovere momenti di integrazione e socializzazione attraverso il lavoro di squadra e cooperazione nell'ambito delle attività di gruppo; educare ad una competizione sana, sviluppando capacità di riflessione e valutazione delle prestazioni proprie e degli altri, capaci di trasmettere agli altri componenti della comunità le conoscenze e le tecniche apprese; rendere consapevoli del movimento inteso come mezzo per comunicare significato nonché idee, osservare ed interpretare in modo critico i fenomeni di massa legati al mondo dell'attività motoria e sportiva proposti dalla società;promuovere le attività motorie sia in un contesto locale che interculturale, non come segmento autonomo, ma raccordandole all'interno di un percorso curricolare, in stretto collegamento, con le diverse aree disciplinari ed il complesso delle attività educative. La finalità del corso di Informatica è l acquisizione delle conoscenze di base che permettano sia di usare in modo consapevole il computer e le applicazioni software più diffuse, sia di affrontare i cambiamenti di un settore, come quello informatico, in rapida e continua evoluzione. Pertanto nel corso del triennio vengono trattati gli argomenti del Syllabus ECDL Core e parte dell Advanced e viene posto l accento sulle metodologie tipiche dell informatica nella risoluzione dei problemi. L approccio didattico è basato sulla lezione frontale per le parti teoriche, ma soprattutto sull imparare facendo, al fine di acquisire competenze metodologiche ed operative utili 15

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