RIFORMA DELLE PROVINCE: FUORI LA TESTA DAL BUCO

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1 RIFORMA DELLE PROVINCE: FUORI LA TESTA DAL BUCO SCUOLA centri per edilizia e rete scolastica 7 1 l'impiego polizia provinciale 6 2 formazione professionale 5 ambiente e protezione civile 4 viabilita' e trasporti 3 biblioteche, musei, turismo RIPARTIAMO DAL VIA!

2 Il gioco dello struzzo: La riforma che non c'e ' 2011 SPENDING REVIEW 2011 DECRETO SALVA ITALIA Riduzione delle funzioni e nuovo taglio alle Province che perdono più di 1,6 mld in 4 anni AVANTI SENZA ALI 2011 GOVERNO BERLUSCONI: si prevede la riduzione delle province. 3 IL PROGETTO SI ARENA FERMO UN TURNO MAGGIO 2010 il decreto TREMONTI inaugura la stagione dei tagli negli enti locali. Per le Province una stangata da 2 mld in 5 anni. AVANTI DI UNA CASELLA... e non avete visto ancora niente! i 60MILA 1 i 60MILA lavoratori delle province assicurano servizi essenziali per: formazione professionale, centri per l impiego, trasporti e viabilità, ambiente, turismo, cultura, servizi sociali Con la SPENDING REVIEW si prevede la riduzione delle Province da 86 4 CGIL CISL E UIL DICONO NO AI TAGLI LINEARI E PROPONGONO UNA RIORGANIZZAZIONE COMPLESSIVA DEGLI ASSETTI TERRITORIALI 2 a AVANTI UNA CASELLA 2012 La seconda manovra del Governo MONTI taglia altri 3,6 mld in 4 anni AVANTI SU UN SOLO PIEDE 2013 ESTATE 2013 La Corte costituzionale boccia la riforma del Governo Monti: un decreto non può modificare la Costituzione TORNA INDIETRO DUE CASELLE il GOVERNO LETTA dà il via libera al DDL DELRIO sul riordino degli enti territoriali AVANTI UNA CASELLA NOVEMBRE APRILE DAL 2010 AL 2014 le Regioni fanno cassa riducendo di un quarto i trasferimenti alle Province (...) 6 11 APRILE 2014 il DDL DELRIO diventa legge ma restano sospese molte questioni previste dal protocollo SALTA UN TURNO PER CGIL CISL E UIL BISOGNA RIORGANIZZARE I LIVELLI AMMINISTRATIVI, SEMPLIFICARE GLI ASSETTI ISTITUZIONALI, TAGLIARE SPRECHI E POLTRONE E VALORIZZARE I LAVORATORI DAL 2009 AL i dipendenti delle amministrazioni provinciali DIMINUISCONO di oltre 5mila unità a parità di servizi IN BILICO SULLA FUNE ORA SI RAGIONA Governo, Anci, Regioni firmano con Cgil Cisl e Uil un protocollo d intesa per governare il processo di riordino senza tagli a servizi e personale 9 il governo Renzi con dl 66/14 taglia 1 mld in 2 OTTOBRE 2013: CGIL, CISL E UIL PRESENTANO IL PROGETTO DI RIORDINO ISTITUZIONALE: RIORGANIZZARE LE AMMINISTRAZIONI LOCALI PER UNA NUOVA RETE TERRITORIALE DI SERVIZI PUBBLICI anni AVANTI ANCORA PER POCO DICEMBRE 2014 la LEGGE DI STABILITÀ 2015 usa la mannaia: -1mld per l anno in corso, -2 per il 2016 e -3 per il Ma soprattutto prevede 20mila esuberi immediati su 54mila dipendenti AVANTI SE CI RIUSCITE 14 DICEMBRE 2014 solo la mobilitazione dei lavoratori obbliga il governo a sospendere gli esuberi e a una proroga dei contratti precari MENO MALE! MARZO 2015 nessuno degli strumenti previsti dal Protocollo è stato attivato, nulla di fatto (o quasi) sulle leggi regionali previste dalla DELRIO, completa incertezza per i lavoratori E ORA?? GIUGNO 2014:CGIL CISL UIL PRESENTANO PIATTAFORMA PER RIPROGETTARE I SERVIZI ALLE COMUNITA' LOCALI: CABINE DI REGIA,COSTI STANDARD, TURN-OVER GENERAZIONALE, PARTECIPAZIONE E CONTRATTAZIONE CHI EROGHERÀ I SERVIZI FONDAMENTALI? CON QUALI RISORSE? E CON QUALI COMPETENZE? APRILE 2015 MANIFESTAZIONE NAZIONALE DEI LAVORATORI DELLE PROVINCE E DELLE CITTA' METROPOLITANE 25 MARZO 2015 L ASSEMBLEA DI CGIL CISL E UIL A FIRENZE PROCLAMA LO STATO DI AGITAZIONE E LANCIA LA MANIFESTAZIONE DI ROMA È IL CAOS 18

3 TRABOCCHETTI AI LAVORATORI PASSI INDIETRO SUI SERVIZI ACCORDI INSABBIATI GOVERNO E REGIONI, FUORI LA TESTA DAL BUCO RIPARTIAMO DAL VIA! Risorse per gli enti locali Fermare i tagli lineari, che mettono a rischio i servizi e gli stipendi di chi lavora per fornirli. Un nuovo patto di stabilità per liberare risorse, migliorare i servizi e garantire occupazione, salari dignitosi e nuove assunzioni. Un riordino che parta dai servizi Le Regioni approvino in fretta: leggi di riordino che garantiscano la tenuta dei servizi anche con il nuovo assetto; fabbisogni standard e indicatori di risultato, per usare le risorse secondo le esigenze della comunità locale. Rete territoriale per i servizi di area vasta Il trasferimento di funzioni e personale deve corrispondere a un investimento sul futuro del territorio. Mettere a sistema servizi, risorse, capitale umano, infrastrutture per creare innovazione e opportunità. Rilanciare la partecipazione La riforma era partita all insegna della partecipazione: governo e parti sociali avevano siglato un protocollo di intesa. Ripartiamo da lì, con cabine di regia per monitorare i processi e condividere azioni e soluzioni. Valorizzare le competenze: no alla mobilita' selvaggia Non sprecare professionalità, saperi ed esperienze: metterle al posto giusto, usare la formazione come leva per riqualificare. Uffici territoriali che svolgano le funzioni trasferite mantenendole vicine a cittadini e imprese. DIGNITa' PROFESSIONALE PER I PRECARI Sono migliaia, soprattutto nei centri per l impiego. Hanno competenze, hanno esperienza, offrono servizi. Un percorso di assorbimento per chi ha i requisiti e proroga dei contratti in vigore fino al 31 dicembre 2018.

4 CHI PROTEGGERA L AMBIENTE? Per la prevenzione e la cura del territorio Occorrono risorse e competenze

5 CHI TERRA VIVA LA CULTURA? Valorizziamo i servizi culturali per sostenere lo sviluppo locale

6 CHI SI OCCUPERA DELLE SCUOLE? Per garantire la sicurezza servono risorse e professionalità!

7 CHI ASSICURERA LA VIABILITÀ? No alle strade interrotte Il percorso delle riforme si fa insieme!

8 CHI GARANTIRA LA SICUREZZA? Non affidiamoci all'improvvisazione Valorizziamo la polizia provinciale!

9 CHI GESTIRA LA FORMAZIONE? Senza formazione non si creano le competenze Non rinunciamo a crescere!

10 CHI SOSTERRA L IMPIEGO? Guardare al lavoro è investire sul nostro futuro rilanciamo i servizi all impiego!

11 CHI AIUTERA IL TURISMO? Per sostenere il turismo servono strumenti e professionalità, tuteliamoli!

12 CHI PENSERA ALLA AGRICOLTURA? La terra è preziosa, prendiamocene cura. Il lavoro pubblico per la qualità della vita!

13 CHI TUTELERA LA LEGALITÀ? Combattere corruzione e malaffare la sola via per assicurare crescita e guardare al futuro!

14 ABBIAMO 5 DOMANDE PER IL PRESIDENTE DI REGIONE 1 Si impegna ad approvare una legge di riordino che garantisca la tenuta dei servizi? 2 Si impegna a garantire le risorse necessarie per il trasferimento di funzioni e personale? 3 Si impegna ad aprire un confronto con le parti sociali per monitorare i processi e condividere le soluzioni? 4 Si impegna a valorizzare professionalità, saperi ed esperienze mantenendo le funzioni trasferite vicine a cittadini e imprese? 5 Si impegna a garantire un percorso di assorbimento e di stabilizzazione del personale precario? Su questi punti ci aspettiamo risposte chiare. Per i lavoratori e per i cittadini!

15 ABBIAMO 5 DOMANDE PER I CANDIDATI ALLA PRESIDENZA REGIONALE 1 Si impegna ad approvare una legge di riordino che garantisca la tenuta dei servizi? 2 Si impegna a garantire le risorse necessarie per il trasferimento di funzioni e personale? 3 Si impegna ad aprire un confronto con le parti sociali per monitorare i processi e condividere le soluzioni? 4 Si impegna a valorizzare professionalità, saperi ed esperienze mantenendo le funzioni trasferite vicine a cittadini e imprese? 5 Si impegna a garantire un percorso di assorbimento e di stabilizzazione del personale precario? Su questi punti ci aspettiamo risposte chiare. Per i lavoratori e per i cittadini!

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