LA MODERNIZZAZIONE DELLA LINGUA DEI LIBRI ECCLESIASTICI DEL XIX SECOLO FRA NECESSITÀ E MODA LA SCUOLA TRANSILVANA

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "LA MODERNIZZAZIONE DELLA LINGUA DEI LIBRI ECCLESIASTICI DEL XIX SECOLO FRA NECESSITÀ E MODA LA SCUOLA TRANSILVANA"

Transcript

1 LA MODERNIZZAZIONE DELLA LINGUA DEI LIBRI ECCLESIASTICI DEL XIX SECOLO FRA NECESSITÀ E MODA LA SCUOLA TRANSILVANA 1

2 Niculina IACOB, Ioan CHINDRI 2

3 LA MODERNIZZAZIONE DELLA LINGUA DEI LIBRI ECCLESIASTICI DEL XIX SECOLO FRA NECESSITÀ E MODA IL VESCOVATO ROMENO UNITO CON ROMA, GRECO-CATTOLICO, ORADEA L ISTITUTO TEOLOGICO GRECO-CATTOLICO SANT ATANASIO NYÍREGYHÁZA L ISTITUTO DI STORIA GEORGE BARI IU CLUJ-NAPOCA LA BIBLIOTECA DELL ACCADEMIA ROMENA CLUJ-NAPOCA L ASSOCIAZIONE EPISCOP VASILE AFTENIE LA SCUOLA TRANSILVANA EDITORI Remus Câmpeanu Varga Attila Vasile Rus Florin Jula Casa Editrice Szent Atanáz Görögkatolikus Hittudományi F iskola Nyíregyháza Oradea 3

4 Niculina IACOB, Ioan CHINDRI TRADUZIONE ITALIANA DI VASILE RUS, ALL ECCEZIONE DEI TESTI DI TERDIK SZILVESZTER E VÉGHSE TAMÁS SULLA COPERTA I: LA CATTEDRALE GRECO-CATTOLICA DI ORADEA E LA CHIESA GRECO-CATTOLICA DI MÁRIAPÓCS Casa Editrice Szent Atanáz Görögkatolikus Hittudományi F iskola H-4400 Nyíregyháza Bethlen G. u Editore responsabile: Véghse Tamás rettore ISBN

5 LA MODERNIZZAZIONE DELLA LINGUA DEI LIBRI ECCLESIASTICI DEL XIX SECOLO FRA NECESSITÀ E MODA Indice generale SEZIONE I. Storia della lingua e del libro antico romeno... 7 Niculina IACOB, Ioan CHINDRI, La modernizzazione della lingua dei libri ecclesiastici del XIX secolo fra necessità e moda... 9 Simona F RC AN, Timotei Cipariu ( ) e la cultura araba. Riflessioni in margine ad un manoscritto dal fondo orientale Otilia URS, Il libro romeno antico nella biblioteca di Ioan Micu Moldovan Anca Elisabetta TATAY, Cornel TATAI-BALT, Rappresentazioni dell ultima cena nella grafica di libro romeno antico ( ) Diana COVACI, Iniziative di promozione della stampa greco-cattolica romena della Transilvania al inizio del XX secolo SEZIONE II. Aspetti di storia nazionale ed ecclesiastica Laura STANCIU, Un episodio dalla posterità di Atanasio Anghel TERDIK Szilveszter, Dati alla storia della cattedrale greco-cattolica di Oradea (Nagyvárad) VARGA Attila, La chiesa greco-cattolica della Transilvania e del Banato nei documenti dell archivio arcivescovile di Esztergom. La teologia politica il gioco del potere ( ) Mirela POPA-ANDREI, Istituzioni di formazione dell élite locale: il seminario domestico greco-cattolico di Oradea nella seconda metà del XIX secolo Pr. Florin JULA, Pr. Mircea Remus BIRTZ, Il libro delle dignità del vescovato greco-cattolico di Oradea Mare Silviu-Iulian SANA, L «unificazione» religiosa nelle pagine della rivista «Legea româneasc» / La legge romena ( ) Pr. Mircea Remus BIRTZ, Il libro delle dignità (l arcondologia) della diocesi greco-cattolica di Gherla, ultriormente di Cluj-Gherla VÉGHSE Tamás, Il percorso dei greco-cattolici ungheresi nei secol XIX. E XX. momenti di un discorso sull identità Mihaela BEDECEAN, Il capitolo ed i canonici del vescovato unito di Lugoj ( ) Pr. Mircea Remus BIRTZ, Vencel Biró ( ), un prete che multiplicò i suoi talenti Irina MIR U I, L impronta lasciata da Ioan enchea e dal quotidiano Olteanul sulla vita del popolo romeno nel periodo Lavinia BUDA, La società del rosario nella chiesa greco-cattolica fino all anno

6 Niculina IACOB, Ioan CHINDRI Mihai D. DRECIN, Delia CORA, Considerazioni preliminari sul dossier della polizia politica (la securitate ) del prete greco-cattolico Gavril Iag r di Cluj ( ) Vasile RUS, L istituzione del teologo gesuitico nella visione del Santo Zio e del nipote scrittore Remus CÂMPEANU, Inochentie Micu-Klein, nobile e vescovo Don Cristian BARTA, Il pensiero teologico del vescovo greco-cattolico Grigore Maior RECENSIONI Daniel I. IANCU: Cornel Tatai-Balt, Caleidoscop artistic [Caleidoscopio artistico]

7 LA MODERNIZZAZIONE DELLA LINGUA DEI LIBRI ECCLESIASTICI DEL XIX SECOLO FRA NECESSITÀ E MODA SEZIONE I. Storia della lingua e del libro antico romeno 7

8 Niculina IACOB, Ioan CHINDRI 8

9 LA MODERNIZZAZIONE DELLA LINGUA DEI LIBRI ECCLESIASTICI DEL XIX SECOLO FRA NECESSITÀ E MODA LA MODERNIZZAZIONE DELLA LINGUA DEI LIBRI ECCLESIASTICI DEL XIX SECOLO FRA NECESSITÀ E MODA Niculina IACOB, Ioan CHINDRI Università tefan cel Mare di Suceava, Facoltà di Lettere e Scienze della Comunicazione Biblioteca dell Accademia Romena di Cluj-Napoca Modernization of the Language of Church Books in the 19 th Century Between Necessity and Fashion In the 19 th century the development of the Romanian literary language marked an important step, in parallel with the finalization of the image and concept of the modern Romanian nation. Similar to all European languages, the process registered both converging trends and diverging ones on how ideas and knowledge were represented. Modernization tended to involve not only the laic version of the literary language, but also the language of the Church Books in the emerging process of renewal. That trend caused a real "linguistic war" because, according to the old precepts of the oriental religion and the popular tradition that was nearly two millennia old, the way of expressing the Christian piety could not be changed. The essence of that way was language itself. The present study examines the controversy, particularly the intrusion of neologistic loans which were compromising the understanding of the divine message by the believers. Nevertheless, similar to other languages, the rational version of the debate won. The religious language has remained essentially unchanged until today, as opposed to the laic one that has been inherently changed. KEY-WORDS: Church Book, Modernization, Linguistic Experiments, Orthodox, Greek-Catholic Il XVIII secolo, tramite la cosidetta Scuola Transilvana, significò l inizio della sincronizzazione dei Romeni con lo spirito del secolo. Una condizione di questa sincronizzazione al livello culturale era il ricupero del distacco fra la lingua romena letteraria e le altre lingue moderne, intanto per creare un sostegno su misura del progresso culturale senza precedente. Avendo le fondamenta fissate un secolo prima, nel periodo dell Illuminismo, ma soprattutto in piano teorico, questa modernizzazione fu afferrata in maniera differente dagli studiosi piegati verso lo sviluppo della lingua nel XIX secolo, anche secondo le condizioni socio-culturali concrete delle province romene. Così si spiegano le varie direzioni e tendenze di modernizzare scelte dagli uomini di cultura impegnati in questo processo definitorio per il secolo avuto in vista, ed il momento-chiave di questo diversificare è l anno 1840, quando appaiono tre lavori, ciascuno di loro rappresentativo per una totalmente diversa 9

10 Niculina IACOB, Ioan CHINDRI direzione: Tentamen criticum di August Treboniu Laurian: per il latinismo, l articolo di Ioan Heliade-R dulescu, Parallelismo fra le lingue romena e italiana: per l italianismo, e, finalmente, la nota Introduzione di Mihail Kog lniceanu al primo numero della rivista Dacia literar / La Dacia letteraria : per la corrente popolare. Accanto a queste, si sono manifestate, ugualmente, una potente influenza franceze e, tramite Aron Pumnul, la direzione analogista, anch essa purista, però nel senso della romanizzazione forzata della lingua. Non si trovava affatto la lingua romena in una situazione inedita, perché seguiva anch essa un processo naturale, nel quale altre lingue romanze ne erano già coinvolte nelle epoche precedenti. Nelle condizioni di questo mosaico di orientamenti, c è da aspettare un risultato capace di stupire il lettore al di là del tempo. Ma quanto stupore ne scatenano oggi, a buona ragione, pagine come le seguenti: Ioan Heliade-R dulescu (1840) «Quand va resbumba ultima tromb, / Quare quelle mai închise morminte stràbate i desferr / Si fi -quare sbura-va, i corbu sau columb / In vallea quea mare la eterna pace au durere, // Primi audzi-vor quel sutteran resunetu / Si primi s lta-vor din morminte afar / Sacri Poe i que prea usóra êrrin / Copere, i qu ror puçin d uman picioarele mplumb. // Ma tu, tu te avîn i din invisa pétr / Primu între primi în luminoas mant / Svolând c tre ceru cu pudica i cyter // Si n frumosul coru que congiur pe sântul / Judeçu, culmea v llii c tre aeru, din tóte mai divin cântul tèu va suna.» (Traduzione secondo Ippolito Messale (Blaj, 1870) «Inca ne rogàmu, pentru-cá se se padiesca sânta locuenti a acest a, sî tote cetàtile, sî satele, de peste, de fomete, de cutremuru, de esundare, de focu, de sabia, de venirea asupra altoru genti, sî de rescol a cea deintre noi, sî pentru-cá induratu, blandu, sî bunu liertatoriu, se fia bunulu sî liubitoriulu de omeni Ddieulu nostru, sî se intorca in apoi totà maní a, care se pornesce asupr nostra, sî se ne mantuesca pre noi de amenintiarea lui cea derepta, carea este pusa asupr a Aron Pumnul (1865) «Nu væ adunáre comoaræ pe pæmînt, dzice Sfînta Scripturæ, unde vi-o mînîncæ moliile i rugina, unde vi-o sapæ furi, i vi-o ræpesc; ci væ aduna comoaræ în cer (ádecæ: fáce fundæc un pe ntru biséric, pe ntru scoale, pe ntru acædémie de dréptur, færæ de carea sînte peri, i nu væ mai pute apærá de a púnerea totalæ! pe ntru studin i ce cu tælinte, dar færæ mijloace, pe ntru Reuniunile i aso iæc unile celle ce se înfiin eadzæ spre næintarea culture religioase, morale, næc unale, ciin iale, spre fericirea voastræ, i spre mærirea lu Dumnedzæ, pre n faptele voastre!): cæc numa atunc comoara Articolo lessicografico (1871) «CASA (...) constructione cu pareti si coperementu, care serve de locuentia sau de incapere, de la modest a locuentia a unui terranu seracu cu pareti de nouelle lipiti cu pamentu si cu coperimentu de arundine, de fenu, de paie etc. (destullu numai se nu fia in pamentu, coci atunci nu ar fi casa, ci bordeiu), peno la palatiulu cellu mai stralucitu allu milionariului (...); I. in intellessu ordinariu si propriu, constructione cu pareti, care are un a sau mai multe incaperi, unulu sau mai multe tablate, déro care face unu 10

11 LA MODERNIZZAZIONE DELLA LINGUA DEI LIBRI ECCLESIASTICI DEL XIX SECOLO FRA NECESSITÀ E MODA Pindemonte 1, [Sonetto alla tomba di Petrarca] nel Curier de ambe sexe / Corriere di ambedue i sessi, periodo III, dal 1840 fino al 1842, nr. 1. Seconda edizione, Bucarest, Stampa Eliade e socii, 1862; nell allegato letterario a prima parte del suo studio, Parallelismu între limb a român i italian / Parallelismo fra le lingue romena e italiana, p. 73). L autore del Zbur torului / Il volatore è irreconoscibile 2 in questi versi. nostra, sî se se indure spre noi». (Domnedieescile si santele liturgie ale celoru deintru santi parentiloru nostri Ioane Crisostomu, Basiliu celul Mare si Gregoriu Dialogulu. Cu benecuventarea Prea-santîtului Domnului Domn Ioanne, archiepiscopulu sî metropolitulu Albe-Juliei, Blasiu, MDCCCLXX, cu tipariulu Seminariului A. Diecesanu) voastræ nu vi-o mînîncæ mai mult nec moliile, nec rugina, numa atunc nu vi-o ma pot nec sæpá, nec ræpí furi!» Privire ræpede preste trei sute tre -sprædzece de n proprietæ ile a á numite mo iile mînæstiresc, de n carile s a format mære ul Fund relegiunar all biséricei dreptcredinc oase ræsæritene de n Bucovina, fæcutæ dupæ adeverin e auténtice, sau urice pre n Arun Pumnul, profesor de limba i literætura rumînæ la gimnasiul plinar de n Cernæu. Cernæu, 1865, în Tipografiea i cu edætura Dlui Rudolf Eckhardt, p. 7 (non annoverata). corpu ore-cumu separatu si destinatu ca incapere de locuitu pentru unu omu cu famili a sea, pentru omenii unui ramu de servitiu etc. (...)» (Dictionariulu limbei romane, dup insarcinarea data de Societatea Academica Romana, elaboratu ca proectu de A. T. Laurianu si J. C. Massimu, Bucuresci, Noua typographia a laboratoriloru romani, 1871) I testi scelti mettono in evidenza sia il terreno solcato dell ortografia, sià i vortici verificati al livello lessicale della lingua, ambedue i livelli essendo i più sensibili nei confronti dei cambiamenti e costituendo lo specchio fidele della direzione seguita dagli autori di questi brani. Nei passi 1 «Sonetto / d Ippolito Pindemonte / Sul sepulcro del Petrarca in Arquà / Quando rimbomberà l ultima tromba, / Che i più chiusi sepolcri investe e sferra, / E ciascun volerà, corvo o colomba, / Nella gran valle a eterna pace o guerra; // Primi udranno quel suon che andrà sotterra / E primi sbalzeran fuor della tomba / I sacri Vati che più lieve terra / Copre, e a cui men d umano i piedi impiomba.// Ma tu, tu sorgi della vinta pietra / Primo tra i primi in luminoso ammanto / Volando al ciel con la pudica cetra: // E nel bel Coro, che circonda il santo / Giudice sommo della valle all etra, / Di tuti più divin suona il tuo canto.» (nel Curier de ambe sexe [ Corriere di entrambi i sessi ], periodo III, da l 1840 sino al 1842, nr. 1. Seconda edizione, Bucarest, Stampa Eliade e socii, 1862, nell allegato letterario alla prima parte del suo studio, Parallelismu între limb a român i italian [Parllelismo fra le lingue romena e italiana], pp ). 2 Per paragonare, si può vedere il pastello del tramonto del poema Zbur torul [Il volatore]: «E noapte nalt, nalt ; din mijlocul t riei / Ve mântul s u cel negru, de stele sem nat, / Destins coprinde lumea, ce-n bra ele somniei / Viseaz câte-aievea de teapt n-a visat. // T cere este totul i nemi care plin : / Încântec sau descântec pe lume s-a l sat; / Nici frunza nu se mi c, nici vântul nu suspin, / i apele dorm duse, i morele au stat». (I. Heliade-R dulescu, Opere, I, edizione critica di Vladimir Drimba, con un studio introduttivo di Al. Piru, Bucarest, 1967, p. 107). 11

12 Niculina IACOB, Ioan CHINDRI che seguono, il lessico sarà nel centro dell attenzione, però non il lessico della lingua romena, ma il lessico dei libri ecclesiastici di questo periodo. Se, quando si tratta degli altri compartimenti della cultura, le innovazioni al livello lessicale sono desiderevoli, giustificate e, soprattutto, inevitabili, il lessico essendo chiamato a mettere dei nomi alle nuove entità e, di seguito, verificandosi il più aperto verso i mutamenti, quando si mette in paglio il libro ecclesiastico, le cose tornano in tutt altra direzione. La lingua romena letteraria si è formata come lingua dei testi religiosi e si è esclusivamente manifestata, per più di cent anni, in un solo stile funzionale, cioè quello religioso. Lo stile religioso, in tutte le sue varianti, deriva dal linguaggio biblico e, grazie soprattutto alla sacralità dei testi che usa come veicolo la parola, si presenta per eccelenza conservatorio. In questo contesto, non è scevro d interesse proprio il modo nel quale gli interpreti si sono sempre rapportati alle fonti usate per la traduzione, visto che venivano chieste a loro per forza certe trasposizioni letterarie così che solo pocchissimi cambiamenti fossero permessi, tramite i quali loro potessero cambiarle i più meno possibile così che il testo-fonte sarebbe rimasto quasi lo stesso, rispettando, in questa maniera, il precetto dell Apocalisse di San Giovanni Teologo (22.18, 19), dove si fa sapere che nessuno abbia il diritto di raggiungere alcuna parola oppure di cancellare alcuna parola dal libro sacro, e colui che non avrebbe rispettata questa legge scritta attirerebbe su di se l ira di Dio. Proprio questo è il motivo per il quale le traduzioni del testo sacro furono fatte ad litteram anche negli spazi linguistici dove la lingua si trovava in una tappa superiore della sua evoluzione. Il risultato fu la creazione di una variante artificiale delle lingue nelle quali si faceva la traduzione della Sacra Scrittura 3, a volte differente dall aspetto parlato di solito. Al dispetto, comunque, del suo aspetto artificiale, la variante nella quale fu tradotta la Bibbia costituì, in alcuni casi, il fondamento sul quale si alzò l edificio stesso della lingua letteraria e, d obbligo, la variante sulla quale si appoggiò lo stile religioso dopo la svolta della prima genesi della Bibbia in una lingua vernacolare o nell altra. Nello spazio romeno, la lingua dei libri ecclesiastici fece da modello da seguire fino alla fine del XVIII e l inizio del XIX secoli, però da quel momento in là si deve parlare di uno sviluppo autonomo di quelle due varianti fondamentali della lingua letteraria: la lingua letteraria laica e la 3 Si veda anche E. Munteanu, Studii de lexicologie biblic [Studi di lessicologia biblica], Ia i, 1995, p

13 LA MODERNIZZAZIONE DELLA LINGUA DEI LIBRI ECCLESIASTICI DEL XIX SECOLO FRA NECESSITÀ E MODA lingua letteraria religiosa. La lingua degli antichi testi religiosi, cioè «la lingua delle antiche scritture», rimasse, però, accanto alla lingua delle cronache e alla lingua del folclore, un serbatoio sempre pieno di materiale linguistico per nostri scrittori del periodo moderno. Grazie al carattere conservatorio della lingua letteraria religiosa, ci sarebbe da aspettare che questa rimanesse al di fuori degli sperimenti linguistici del XIX secolo, sui quali si è parlato a lungo nella letteratura di specialità. Nonostante tutti questi aspetti, le cose non stanno così, e assiastiamo, infatti, a dei mutamenti senza precedenza nella lingua dei libri ecclesiastici, che non si fanno ancora tacitamente, ma vengono appoggiati in piano teorico. Fino a questo momento, la più salda presa di posizione nei riguardi della necessità della variante della lingua letteraria religiosa di tener passo con i cambiamenti verificati al livello della lingua in genere appartiene a Samuele Micu, quando, nella prefazione Verso il lettore della sua Bibbia dell anno 1795, lui critica l idioma dell antico testo, che venne considerato «molto differente dalla parola ormai usata di solito e soprattuto dal idioma e dello stile trovati nei libri ecclesiastici, che vengono letti in tutte le chiese romene, e c è per questo che dappertutto a tutti e da tutti fosse conosciuto e capito» (B1795, p. 1). Il filologo e lo stilista di raffinamento che fu Samuil Micu non potè rimanere indifferente di fronte alla necessità di alzare il testo biblico romeno al livello di evoluzione raggiunto dalla lingua romena in quelli quasi 100 anni che erano passati dalla pubblicazione stampata della Bibbia di Bucarest, però dev essere sottolineato qui il fatto che i mutamenti da lui compiuti non trapassarono la misura giusta, ed il criterio da lui adoperato non fu uno puramente etimologico, così come ci sarebbe stata la nostra aspettativa, se si tiene conto della sua concezione linguistica. Al contrario, consapevole della complessità del problema che stava davanti a lui in questa prova di virtù linguistica, lui scelse di conservare le parole non-latine, a condizione que fossero ancora in circolazione in una area dialettale larga, oppure sostituì uno slavonismo ad un altra parola di origine slava, casommai quest ultima fosse uscita dall uso nella lingua dei Romeni, l altro, invece fosse rimasto nello stesso uso, e non cercò a tutti costi di portare una parola di origine latina al posto dello slavismo. Alcuni esempi possono sostenere le osservazioni fatte al di sopra: 13

14 Niculina IACOB, Ioan CHINDRI B1688 i fu dup cuvintele aceastea i s porunci lui Iosif c : «Tat -t u s dodeia te!» (Fc. 48,1) i lui Avram f cu-i bine pentru dânsa, i fur lui oi i vi ei i m gari i slugi i slujnice i mâ coi i c mile. (Fc. 12,16) i sculându-se Avraam dimenea a, î îns m r m gariul s u i luo cu dânsul doa slugi i pre Isaac, feciorul lui (...) (Fc. 22,3) i- luo Iacov toiag de stirac vearde, i de nuc, i de paltin; i le cur pre dânsele Iacov belituri albe (...) (Fc. 30,37) Premenind sfaturile celor marghioli, i nu vor face mâinile lor adev r. (Iov 5,12) B1795 i au fost dup aceastea, i s-au dat de tire lui Iosif cum c tat l s u bolea te. (Fc. 48,1) Il senso invecchiato e regionale della parola a (se) porunci «far sapere», «dare la notizia» determinò la sua sostituzione con la locuzione; il verbo a se dodei «avere malanimi, guai», «essere malato a lungo», uscito dall uso, fu sostituito con il verbo a boli, anche lui di origine slava, però colto da tutti i parlanti. i lui Avram au f cut bine pentru dânsa, i avea el oi i vi ei si asini i slugi i slujnice i catâri i c mile. (Fc. 12,16) La presenza delle parole m gar (di origine albanese) e mâ coi (antico slavo) gli da la possibiltà di introdurre una serie nuova: asin (latino), catâr (turco). La prima parola fu sostituita per la voglia di ravvivare una parola di origine latina, e l altra perché era fuori uso. i, sculându-s Avraam de diminea, au pus eaua pre asinul s u, i au luat cu sine doao slugi, i pre Isaac, fiiul s u (...) (Fc. 22,3) Il verbo a îns m ra «mettere la soma sul somaro ossia sul ciuccio» era già un arcaismo nella seconda metà del XVIII secolo, e Micu lo sostituisce con una espressione capace di essere afferrata da tutti i lettori, a pune aua, «mettere la sella»; la parola m gar è sostituita di nuovo con asin. i -au luat Iacov nuia de plop vearde i de nuc i de paltin, i le-au belit de coaje Iacov (...) (Fc. 30,37) Una parola di origine greca, stirac «albero resinifero (scientifico, Styrax officinalis)», perché designava una entità sconosciuta per i Romeni venne sostituita con una parola (plop) che manda a una realtà comune nello spazio romeno: il pioppo. A cura, parola di origine latina «asportare la corteccia», «a beli», non fu conservato a causa della sua origine, ma fu sostituito con un slavonismo, facile a capire dai lettori. Pre Cel ce schimb sfaturile celor vicleani, i nu vor face mânile lor adev r. (Iov 5,12) A schimba, di origine latina, prende il posto del slavonismo a primeni. Riconosciamo, di sicuro, l espressività ampiata del secondo, ma il Micu avrebbe sentito una certa restrizione del senso di questa parola, considerandola impropria da punto di vista semantico in questo contesto. Invecchiata e regionale, la parola di origine greca, marghiol, fu sostituita con altra di origine ungherese, ma con una circolazione generale, vicleani. Come si è visto anche nel caso del verbo a cura discusso al di sopra, a volte anche alcune parole di origine latina dell antico testo, casommai non fossero rimaste in uso, vennero cambiate dallo studioso illuminista con parole di origine 14

15 LA MODERNIZZAZIONE DELLA LINGUA DEI LIBRI ECCLESIASTICI DEL XIX SECOLO FRA NECESSITÀ E MODA latina oppure non-latina, a condizione che fossero capite dai parlanti della sua epoca: B1688 B1795 Înc trei zile i- va aduce aminte farao de Înc trei zile, i- i va aduce aminte Faraon de boieriia ta i te va pune pre m rirea p h rniciii boieriia ta, i iar i te va pune întru m rirea tale i vei da paharul lui farao în mâna lui i p h rniciei tale, i vei da p harul lui Faraon în dup boieriia ta cea mai denainte, dup cum mâna lui, dup boieriia ta cea mai dinainte, erai mescând. dup cum erai turnând. (Fc. 40,13) Il verbo a me te «versare nel bicchiere», «servire una bevanda», ma anche «preparare una bibita per miscuglio», che non sarebbe stato capito dai parlanti della fine del XVIII secolo, fu sostituita con a turna, questa volta anch essa una parola di origine latina. Gli essempi potrebbero continuare, ma quelli già analizzati sono concludenti per la maniera nella quale Samuele Micu abbia saputo risolvere un problema che si mostrerà assai spinoso nel XIX secolo. Il fatto che ha messo il criterio della circolazione delle parole al primo posto nella selezione del materiale lessicale e ha lasciato in secondo piano il criterio dell origine latina di costoro costituisce uno degli argomenti tramite quali si sostiene il suo successo: lui dette, nella nuova traduzione, una lingua di sintesi, sopradialettale, che subito accattivò tutti i Romeni. È proprio questo l aspetto che portò anche la consacrazione della Bibbia da lui tradotta, nel senso che, per la bellezza della lingua, una Bibbia tradotta da un credente greco-cattolico potè sorpassare i confini confessionali e diventò una fonte, testimoniata oppure no, per le edizioni integrali che vennero stampate dopo l anno 1795 nell ambiente ortodosso (San Pietroburgo 1819; Buz u ; Bucarest 1914), ma anche per le edizioni parziali 4. Uno dei grandi ammiratori della Bibbia di Samuele Micu fu Ioan B lan, autore dello studio storico e liturgico La lingua dei libri ecclesiastici (Blaj, 1914), ma anche di una edizione del Nuovo Testamento (si veda sopra, nota nr. 4), nella prefazione della quale lui fa le sequenti precisazioni: «Il Testamento Nuovo contiene quattro vangeli, Gli atti degli apostoli, 21 lettere e L Apocalisse. Io li ho dati secondo l ottima Bibbia romena, che venne stampata a Blaj nell anno 1795 [n.s.], ed ho cambiato soltanto lì dove mi è sembrato che il 4 Nell anno 1817, a San Pietroburgo, secondo la traduzione di Samuil Micu, venne stampato in prima istanza il Nuovo Testamento. Due anni più tardi, sempre secondo la stessa traduzione, vennero stampati, sia il Nuovo Testamento separatamente, sia la Bibbia intera. Più di un secolo dopo, nell anno 1925, il canonico Ioan B lan pubblicava a Oradea Mare, a portata di mao di tutti, il Nuovo Testamento del nostro Signore Gesù Cristo. 15

16 Niculina IACOB, Ioan CHINDRI senso non fosse abbastanza chiaro e dove oggidì la parola non sarebbe ormai adatta». Nel suo ampio studio storico e liturgico dall anno 1914, Ioan B lan lodava «il parlare pulito romeno afferrato da ogni Romeno» (p. 186), dubbitando che la Bibbia che stava per uscire dalla stampa proprio quell anno potrebbe svegliare tali echi nella posterità: «Quando queste righe avranno visto la luce della stampa, forse sarà stampato anche l inizio di una nuova Bibbia di Blaj, per la quale avrebbe faticato più di Clain un altro meritevole insegnante delle scuole di Blaj. Ne ho tanta paura che su questa nuova traduzione nata sotto il segno zodiacale dei latinizzanti non ci sarebbe la possibilità di scrivere tante belle parole nemeno 120 anni dopo o forse neanche più presto» 5. Ripristiniamo oggidì assieme a costui l entusiasmo con il quale venne elogiato il felice esito del Micu, ma non ci scheriamo dalla parte della ragione per cui l autore dello studio citato diventò assai pessimista quando valutasse la fortuna posteriore dell altra Bibbia di quale ne parlasse. Quale sarebbe, insomma, questa Bibbia da lui rammentata? Il suo autore, lo sappiamo da quì, è «un altro meritevole insegnante delle scuole di Blaj», e la sua fatica sarebbe più grande di quella del Clain stesso. Questi modi di dire assomigliano alle definizioni a cifratura delle parole crociate, e per coloro che non sapiano che, nell anno 1914, a Blaj, il professore Victor Smigelschi avesse pronto, in un manoscritto piramidale 6, il testo biblico, lavorato secondo Samuil Micu e arricchito con un numero impressionante di note e commentari, il senso delle formulazioni al di sopra svolte rimarebbe affatto criptico. Se Ioan B lan credeva che l eco della Bibbia di V. Smighelschi avrebbe da soffrire nella posterità a causa della lingua preparata «sotto il segno zodiacale dei latinizzanti» ( ), sembra che la realtà sarebbe superato di lunga misura le sue previsioni, perché il testo non ebbe la fortuna di essere conosciuto dalla posterità, rimanendo in manoscritto fin oggidì. Il probleba della sua pubblicazione stampata venne posto seriamente durante il decennio della seconda guerra mondiale e ci sono delle prove della corrispondenza svolta dall autore con coloro che dovevano costituire la commissione dei censori del testo. Nello stesso tempo, esistono anche degli abbozzi della stampa con branni dal Libro della Genesi e dai Vangeli. L apparizione di questo testo era un evento aspettato, con ansia da alcuni, con sfiducia da altri. 5 Ioan B lan, Limba c r ilor biserice ti. Studiu istoric i liturgic [La lingua dei libri ecclesiastici], Blaj, 1914, p In sei volumi, conservato alla Biblioteca dell Accademia Romena, Sezione di Cluj-Napoca, Fondo Blaj, sotto la signatura: ms. rom. 284, voll. I-VI. 16

17 LA MODERNIZZAZIONE DELLA LINGUA DEI LIBRI ECCLESIASTICI DEL XIX SECOLO FRA NECESSITÀ E MODA Certo è il fatto che la notizia del testo della Bibbia di Smigelschi si fosse sparsa dappertutto, e non fu la guerra a ostacolare la sua apparizione, però, come si fa sapere in una battuta amara di un chierico di Blaj, in una breve nota di gazzetta: «La Bibbia non fu stampata a causa di alcuni sgarbi e cabale solite fra i preti». In questo piano, dunque, doveva essere cercata la sconfitta totale di una impresa senza precedente da noi, perché il Smighelschi fu il primo a compiere una versione esegetica del testo biblico nella cultura romena 7. Intanto perché i lettori si facciano una ragione sulla lingua del testo preparato da Victor Smighelschi, ma anche per accorgersi del rapporto di costui con la traduzione di Samuil Micu, sono riprodotti, in continuazione, alcuni branni dal Nuovo Testamento, accanto alla variante stampata nell anno 1925 da Ioan B lan, sulla quale si è fatto discorso al di sopra. Si potrà vedere così se oppure quali cambiamenti vennero operati nel testo di Samuil Micu dopo l azione profonda di assai molte ondate dei movimenti linguistici innovativi che sorpassassero la lingua romena. B1795 Il Sacro Vangelo del Signore Gesù Cristo secondo Giovanni Cap 2 Isus, fiind chemat la nunt, preface apa în vin. i din Capernaum venind în Ierusalim, scoate din besearic pe cei ce vindea i cump ra. i, s mn cerând jidovilor, zice: «Sparge i besearica aceasta i proci». Mul i pentru seamne au crezut întru numele Lui, c rora El nu s încredea. 1. i, în zioa a treia, nunt s-au f cut în Cana Galileii. i era muma lui Iisus acolo. Bibbia V. Smighelschi ( ) Il Sacro Vangelo del Signore Gesù Cristo secondo Giovanni Cap II Isus fiind chiemat la nunt, schimb apa în vin. Din Capernaum venind în Ierusalim, scoate din biseric pe cei ce vindeau i cump rau. Iudeii semn cerând, zice: «Sparge i biserica aceasta.c.l.» Mul i, pentru semne, au crezut întru numele Lui, dar El nu se încredea lor. 1. i, în ziua a treia, nunt s-a f cut în Cana Galileei, i era mama lui Isus acolo. NT Ioan B lan (1925) Il Sacro Vangelo del Signore Gesù Cristo secondo Giovanni Cap 2 Nunta din Cana. Cur irea bisericii. Mul i cred în Isus. 1. i în ziua a treia nunt s-a f cut în Cana Galileii, i era muma lui Isus acolo. 7 Si veda Niculina Iacob, Giovanni Chindri, Biblia lui V. Smigelschi cea dintâi versiune exegetic a textului biblic în cultura româneasc [La Bibbia di V. Smigelschi la prima versione esegetica del testo biblico nella cultura romena], nel vol. coala Ardelean [La Scuola Transilvana], III, Casa Editrice Episcop Vasile Aftenie, Oradea, 2009, pp

18 Niculina IACOB, Ioan CHINDRI 2. Iar au fost chemat i Iisus i ucenicii Lui la nunt. 3. i, sfâr indu-s vinul, au zis muma lui Iisus c tr Dânsul: «Vin n-au». 4. Zis-au ei Iisus: «Ce e Mie i ie, muiare, înc n-au venit ceasul Mieu». 5. Zis-au muma Lui slugilor: «Orice ar zice voao, face i». 6. i era acolo eas vas de piiatr, pus dup cur iia jidovilor, carele luoa câte doao sau trei veadre. 2. i a fost chiemat i Isus i înv ceii Lui la nunt i g tându-se vinul, a zis mama lui Isus c tr Dânsul: «Vin n-au». 4. Zis-a ei Isus: «Ce e Mie i ie, muiere?» Înc n-a venit oara mea. 5. Zis-a mama Lui slugilor: «Orice ar zice voau, face i». 6. i erau acolo ase vase de piatr, puse dup cur ia iudeilor, cari cuprindeau câte doau sau trei vedre. 2. i a fost chemat i Isus i ucenicii Lui la nunt. 3. i sfâr indu-se vinul, a zis muma lui Isus c tre Dânsul: «Vin nu au». 4. Zis-a ei Isus: «Ce-Mi pas Mie i ie, muiere? Înc n-a venit cesul meu» Zis-a muma Lui slugilor: «Orice ar zice vou, face i». 6. i erau acolo ase vase de piatr puse pentru cur ia jidovilor 10, cari luau câte dou sau trei vedre. Come emerge dai testi paragonati al di sopra, il sospetto di Ioan B lan nei confronti del deterioramento della lingua della Bibbia di Smighelschi sotto l influenza dei latinizzanti non sarebbe giustificato. I mutamenti operati dal professore di Blaj del XIX secolo al livello del lessico non sciupa la forma del testo antico, anche se, nello spirito latinizzante, ogni tanto lui fa delle modifiche, ma tali da non essere rovescianti per il testo: invece di ceas lui ha oar, invece di ucenic lui ha înv cel ossia, in altri passi, spirit invece di duh, arbore roditor invece di lemn roditoriu ecc. 11. Quindi, se sotto l aspetto della lingua la Bibbia 8 Il resto proprio e vero viene assecondato da note che comprendono delle chiarificazioni e riflessioni pertinenti. Illustriamo, in seguito, con le note aggiunte ai versetti scelti: «II. 2. A fost chiemat i Isus cu înv ceii lui la nunt. Gesù, partecipando alle nozze, ha benedetto e ha santificato le nozze. / 4. Ce e Mie i ie, muiere? Înc n-a venit oara Mea. Le parole ce e mie i ie gli Israeliti le usavano spesso (v. II Re 16,10; III. 17,18; IV. 3,13; 9,18; II Par. 35,2; Lc. 8,28; Mt. 8,29 etc.). Esse non esprimevano sempre rimproverare e rifiutare, ma il loro senso dipende dalle circostanze. In questo caso-qua, il loro senso sarebbe stato: Tocca a me!, e questo tanto di più, se le parole che seguono le leggiamo assieme a Gregorio di Nissa in guisa di domanda: Non è, dunque, arrivata la mia ora? Quindi, questa sarebbe la significazione: Abbi fiducia in Me! Visto che hai capito bene che arrivasse il tempo della Mia apparizione. / 5. Zis-a mama Lui slugilor: Orice ar zice voau, face i. Queste parole dicono chiaramente che Maria, dopo la risposta di Gesù dal v. 4, fosse pienamente convinta che lui l avrebbe aiutata. / 6. Puse dup cur ia iudeilor, cioè per il loro lavaggio, perché avevano l abitudine di lavarsi le mani e i piedi prima di mettersi a tavola (v. Mt. 15,2; Mr. 7,3 seg.; Lc. 11,39). Câte doau sau trei vedre. Una secchia, uno bath comprende circa 38 l». 9 Anche Ioan B lan accompagnia il testo con commenti, come lui stesso lo dice nella prefazione, ma questi sono pocchi e di piccole dimensioni. «Quando sarà il momento, tocca a Me a compiere i miracoli necessari». 10 «Questi vassoi erano messi perché i Giudei si lavassero le mani prima di mangiare». 11 Come nei seguenti passi: 18

19 LA MODERNIZZAZIONE DELLA LINGUA DEI LIBRI ECCLESIASTICI DEL XIX SECOLO FRA NECESSITÀ E MODA di Smighelschi non avrebbe avuto motivi di non passare come uguale alla Bibbia di Samuil Micu, le note e le spiegazioni che accompagnano il testo e che si svolgono nei più inaspettati piani (teologico, morale, linguistico, scientifico ecc.) avrebbero levato questa versione romena del testo biblico al di sopra di tutte le imprese compiute da noi fin a quel momento. La sfortuna disse anche questa volta la sua parola, come l ha detto ormai per tante di quelle volte, per rammentare qui soltanto il momento , quando un altra traduzione di valore della Bibbia in lingua romena, questa volta secondo la Vulgata, rimaneva chiusa fra le coperte del manoscritto 12. Le paure di Ioan B lan riguardanti la situazione della lingua dei libri ecclesiastici erano ancora motivate, perché aveva prodotto tanti di quei esempi riguardanti il deterioramento della lingua di costoro. Da dove, dunque, veniva lo sciupo? I mutamenti verificati in tutti i campi della vita materiale e culturale richiamavano un nuovo abbigliamento, quindi, l arricchimento della lingua secondo il ritmo nel quale si svolgeva il sviluppo della società. In piena epoca delle forme senza sfondo, si arrivò a delle assordità formali nella lingua letteraria, che diventò, come veniva caratterizzata da un discepolo di Titu Maiorescu, di nome I. A. R dulescu-pogoneanu, durante la sua permanenza in Germania, a Lipsia, dove preparava il suo dottorato in filosofia, «una lingua variegata, barbara, digenerata, senza midollo, senza carattere proprio nazionale una lingua esule, importata dalla Francia, vestita alla svelta con una veste romena, una veste che ti fa pena» i p mântul era nev zut i netocmit, i 2. Iar p mântul era nev zut i netocmit i întunearec era deasupra adâncului, i duhul întunerec era deasupra adâncului. i spiritul lui Dumnezeu s purta pre deasupra apei. (B lui Dumnezeu se purta deasupra apei. 1795, Gn. 1,2) (Bibbia V. Smigelschi, Gn. 1,2) 11. i au zis Dumnezeu: «S r sar p mântul iarb vearde, carea s samene s mân dup fealiu i dup asem nare, i lemn roditoriu, care s fac rod, c ruia s fie s mân a lui într-însul, dup fealiu, pre p mânt». i s-au f cut a ea. (B 1795, Gn. 1,11) i a zis Dumnezeu: «S r sar p mântul iarb verde, carea s samene s mân dup fel i dup as m nare, i arbore roditor, care s fac rod, a c ruia s mân s fie într-însul dup fel pe p mânt!» i s-a f cut a a. (Bibbia V. Smigelschi, Gn. 1,11) 12 Con l edizione princeps soltanto nell anno 2005: Biblia Vulgata [Bibbia Vulgata. Blaj ], Voll. I-V, Casa Editrice dell Accademia Romena, Bucarest, Editore coordinante Ioan Chindri, coordinazione filologica N. Iacob. 13 I. A. R dulescu, nel vol. Omagiu lui Titu Maiorescu [Omaggio a Titu Maiorescu], Bucarest, 1900, p. 461; secondo Onisifor Ghibu, Limba nou lor c r i biserice ti [La lingua dei nuovi libri ecclesiastici], Sibiu, La Stampa della Tipografia Arcidiocesana, 1905, p. 17.

20 Niculina IACOB, Ioan CHINDRI Neanche la lingua dei libri ecclesiastici sfuggì a questo morbo, qualunque ci fosse la provincia romena che abbiamo in mente. Di una lingua ecclesiastica a pari passo con le innovazioni imposte dalla evoluzione naturale della società ne parla, nell anno , l arcivescovo moldavo Veniamin Costachi, seguendo lo spirito riformatorio degli studiosi transilvani del XVIII secolo. Alcune delle innovazioni da lui proposte erano state già messe in pratica da Samuil Micu nella traduzione della sua Bibbia, ciò che significa che proprio a Samuil Micu dobbiamo riconoscere il ruolo di apertura del movimento di rinnovamento della lingua dei libri religiosi. Per esempio, l analisi del testo tradotto dal corifeo di Blaj ha dimostrato che lui abbia sistematicamente sostituito il verbo di origine slava a blagoslovi con il verbo romeno, acquistato per un calco di struttura, a binecuvânta, ed il sostantivo blagoslovenie con binecuvântare, molto prima che Veniamin Costachi raccomandasse insistentemente l uso del verbo a binecuvânta al posto di a blagoslovi. L echilibrio che ha caratterizzato il Micu non si ritrova più nella stessa misura nel prelato moldavo, che, quanto si sprofondava nella sua apprenione, tanto lasciava posto per molte soluzioni esagerate, raccomandate, naturalente, dall altezza del suo incarico a tutti coloro per cui fungeva da pastore 15. Tra le parole che lui le voleva cambiate si annoverano: molitv, vohod, dver, c dire, per le quali propone rug ciune, întrare, u, t mâiare. A queste si raggiungono: prestol, tristago, blagoslovea te ovvero blagoslovit iaste, înger, sfântul agne, teplot e pocrove, che sono state riportate tutte quante alla natura della nostra lingua, cioè: invece di prestol, si disse mas, e invece di tristago, 14 Liturghiile a sfin ilor ierarhi Ioan Hrisostomul, Vasilie cel Mare i Grigorie Dialog. Acum de nou îndreptate de pre ceale ellino-grece ti i slaveno-ruse ti de însu i preaosfin itul chirio chirio Veniamin, mitropolit a toat Moldaviia, prin a c ruiia oserdie, chieltuiala i blagoslovenie s-au tip rit întru acesta i chip precum s v d. În zilele prealuminatului i preaîn l atului nostru domn, Scarlat Calimahi-Voievod, întru al 6-lea an a domniei a 2-a a În l imii Sale. În Tipografiia Sfintei Mitropolii a Ia ului, în al 6-lea an al suirii a 2 oar în scaonul Mitropoliei, la anul de la mântuirea lumii 1818 [Le liturgie dei santi gerarchi Giovanni Crisostomo, Basilio il Grande e Gregorio Dialogo. Adesso di nuovo emendate secondo quelle elino-greche e slavo-russe dal santissimo signore signore Veniamin stesso, arcivescovo d intera Moldavia, per lo zelo, le spese e la benedizione di cui sono state stampate così come si vedono. Nei giorni del illustrissimo nostro signore, Scarlat Calimahi-Vaevoda, nel sesto anno del secondo regno della Sua Altezza. Nella Tipografia del Santo Arcivescovato di Iassi, nel sesto anno della seconda ascensione sul trono dell Arcivescovato, nell anno della salvezza del mondo 1818]. 15 «Adesso, desiderando di finire il discorso, porgo un punto finale tramite questa richiesta, di essere ricevuto da voi questo libro-qua e di impegnarvi nell apprendere le parole emendate in alcune parti, come avevamo mostrato al di sopra, senza stupirsi del mutamento di alcune parole ossia nomi.» (La prefazione di Veniamin al Messale di 1818). 20

Tre minuti per Dio SHALOM

Tre minuti per Dio SHALOM Tre minuti per Dio SHALOM Tre minuti per Dio SHALOM Editrice Shalom - 22.05.2005 Santissima Trinità Libreria Editrice Vaticana (testi Sommi Pontefici), per gentile concessione Fondazione di Religione Santi

Dettagli

La BIBBIA è il libro più diffuso nel mondo.

La BIBBIA è il libro più diffuso nel mondo. La BIBBIA è il libro più diffuso nel mondo. La parola BIBBIA deriva da una parola greca (biblia) che vuol dire I LIBRI. Possiamo dire, infatti che la Bibbia è una BIBLIOTECA perché raccoglie 73 libri.

Dettagli

============================================ II DOMENICA DOPO NATALE (ANNO C) ======================================================================

============================================ II DOMENICA DOPO NATALE (ANNO C) ====================================================================== -------------------------------------------------- LA LITURGIA DEL GIORNO 03.01.2016 Grado della Celebrazione: DOMENICA Colore liturgico: Bianco ============================================ II DOMENICA

Dettagli

LA BIBBIA. composto da 46 libri, suddivisi in Pentateuco Storici Sapienziali Profetici 5 16 7 18

LA BIBBIA. composto da 46 libri, suddivisi in Pentateuco Storici Sapienziali Profetici 5 16 7 18 GRUPPOQUINTAELEMENTARE Scheda 02 LA La Parola di Dio scritta per gli uomini di tutti i tempi Antico Testamento composto da 46 libri, suddivisi in Pentateuco Storici Sapienziali Profetici 5 16 7 18 Nuovo

Dettagli

Commento al Vangelo. Domenica 1 giugno 2014 - Ascensione. fra Luca Minuto. Parrocchia Madonna di Loreto Chivasso

Commento al Vangelo. Domenica 1 giugno 2014 - Ascensione. fra Luca Minuto. Parrocchia Madonna di Loreto Chivasso Commento al Vangelo Domenica 1 giugno 2014 - Ascensione fra Luca Minuto Parrocchia Madonna di Loreto Chivasso Dal Vangelo secondo Matteo In quel tempo, gli undici discepoli andarono in Galilea, sul monte

Dettagli

5ª tappa L annuncio ai Giudei

5ª tappa L annuncio ai Giudei Centro Missionario Diocesano Como 5 incontro di formazione per commissioni, gruppi e associazioni missionarie 3 anno Febbraio 09 Paolo: la Parola di Dio non è incatenata 5ª tappa L annuncio ai Giudei Pagina

Dettagli

Domenica, 19 aprile 2009. Il Signore è con te

Domenica, 19 aprile 2009. Il Signore è con te Domenica, 19 aprile 2009 Il Signore è con te Marco 16:15-20- E disse loro: Andate per tutto il mondo, predicate il vangelo a ogni creatura. Chi avrà creduto e sarà stato battezzato sarà salvato; ma chi

Dettagli

ARCIDIOCESI DI MILANO. Solenne ingresso in Diocesi di Milano di Sua Eminenza Rev.ma il Signor Cardinale Arcivescovo ANGELO SCOLA

ARCIDIOCESI DI MILANO. Solenne ingresso in Diocesi di Milano di Sua Eminenza Rev.ma il Signor Cardinale Arcivescovo ANGELO SCOLA ARCIDIOCESI DI MILANO Solenne ingresso in Diocesi di Milano di Sua Eminenza Rev.ma il Signor Cardinale Arcivescovo ANGELO SCOLA Milano, Basilica di Sant Eustorgio 25 settembre 2011 ARCIDIOCESI DI MILANO

Dettagli

Parrocchia di San Sperate CORSO DI FORMAZIONE PER CATECHISTI 2012-13

Parrocchia di San Sperate CORSO DI FORMAZIONE PER CATECHISTI 2012-13 Parrocchia di San Sperate CORSO DI FORMAZIONE PER CATECHISTI 2012-13 LE FONTI DELLA CATECHESI RINNOVAMENTO DELLA CATECHESI Al capitolo VI il Documento di Base indica 4 fonti per la catechesi: 1. la SACRA

Dettagli

Novena di Natale 2015

Novena di Natale 2015 Novena di Natale 2015 io vidi, ed ecco, una porta aperta nel cielo (Apocalisse 4,1) La Porta della Misericordia Signore Gesù Cristo, tu ci hai insegnato a essere misericordiosi come il Padre celeste, e

Dettagli

laici collaborazione Chiesa

laici collaborazione Chiesa Preghiamo insieme Prendi, Signore, e ricevi tutta la mia libertà, la mia memoria, il mio intelletto, la mia volontà, tutto quello che possiedo. Tu me lo hai dato; a te, Signore, io lo ridono. Tutto è tuo:

Dettagli

GESU E UN DONO PER TUTTI

GESU E UN DONO PER TUTTI GESU E UN DONO PER TUTTI OGGI VIENE ANCHE DA TE LA CREAZIONE IN PRINCIPIO TUTTO ERA VUOTO E BUIO NON VI ERANO NE UOMINI NE ALBERI NE ANIMALI E NEMMENO CASE VI ERA SOLTANTO DIO NON SI VEDEVA NIENTE PERCHE

Dettagli

Parrocchia San Paolo Apostolo Crotone

Parrocchia San Paolo Apostolo Crotone Parrocchia San Paolo Apostolo Crotone 1 ANNO CATECHISMO 2014-2015 Alla Scoperta di Gesù SUSSIDIO SCHEDE RISCOPERTA DEL BATTESIMO 1 NOME COGNOME Le mie catechiste NOME COGNOME Telefono NOME COGNOME Telefono

Dettagli

I SIGNIFICATI DEL TERMINE CHIESA.

I SIGNIFICATI DEL TERMINE CHIESA. LA NASCITA DELLA CHIESA (pagine 170-177) QUALI SONO LE FONTI PER RICOSTRUIRE LA STORIA DELLA CHIESA? I Vangeli, gli Atti degli Apostoli le Lettere del NT. (in particolare quelle scritte da S. Paolo) gli

Dettagli

Come vivere senza ansia con accanto un amico di nome Gesù.

Come vivere senza ansia con accanto un amico di nome Gesù. PREFAZIONE Voglio sottolineare che questo libro è stato scritto su dettatura di Gesù Cristo. Come per il libro precedente, desidero con questo scritto arrivare al cuore di tante persone che nella loro

Dettagli

CURRICULUM SCUOLA PRIMARIA RELIGIONE CATTOLICA

CURRICULUM SCUOLA PRIMARIA RELIGIONE CATTOLICA Ministero dell istruzione, dell università e della ricerca Istituto Comprensivo Giulio Bevilacqua Via Cardinale Giulio Bevilacqua n 8 25046 Cazzago San Martino (Bs) telefono 030 / 72.50.53 - fax 030 /

Dettagli

IL SIGNORE È VICINO A CHI HA IL CUORE FERITO

IL SIGNORE È VICINO A CHI HA IL CUORE FERITO IL SIGNORE È VICINO A CHI HA IL CUORE FERITO Come mai chiedi da bere a me? Domenica 9 Novembre 2014 DIOCESI DI MILANO SERVIZIO PER LA FAMIGLIA DECANATO SAN SIRO Centro Rosetum Via Pisanello n. 1 h. 16.30

Dettagli

SCUOLA DELLA FEDE [4] La risposta dell uomo a Dio [5.03. 2013]

SCUOLA DELLA FEDE [4] La risposta dell uomo a Dio [5.03. 2013] SCUOLA DELLA FEDE [4] La risposta dell uomo a Dio [5.03. 2013] 1. La risposta a Dio che ci parla; a Dio che intende vivere con noi; a Dio che ci fa una proposta di vita, è la fede. Questa sera cercheremo

Dettagli

PROGRAMMAZIONE ANNUALE a. s. 2014-2015

PROGRAMMAZIONE ANNUALE a. s. 2014-2015 Scuola Primaria ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE FRATELLI CASETTI CREVOLADOSSOLA (VB) WWW.iccasetti.gov.it PROGRAMMAZIONE ANNUALE a. s. 2014-2015 RELIGIONE CATTOLICA COMPETENZE CHIAVE - competenze sociali

Dettagli

Catechismo di iniziazione cristiana dei fanciulli SETTIMA UNITÀ

Catechismo di iniziazione cristiana dei fanciulli SETTIMA UNITÀ Catechismo di iniziazione cristiana dei fanciulli SETTIMA UNITÀ Siamo figli di Dio Dio Padre ci chiama ad essere suoi figli Leggi il catechismo Cosa abbiamo imparato Ci accoglie una grande famiglia: è

Dettagli

ENGLISH FRANCAIS ITALIANO

ENGLISH FRANCAIS ITALIANO ENGLISH FRANCAIS ITALIANO 1 ITALIAN L idea L idea nasce in seno al segretariato del Consiglio delle Conferenze Episcopali d Europa (CCEE). All indomani dell elezione di Papa Francesco, del Papa venuto

Dettagli

Curricolo di religione cattolica scuola primaria CLASSE I

Curricolo di religione cattolica scuola primaria CLASSE I NUCLEI FONDANTI Dio e l uomo 1. Scoprire che per la religione cristiana Dio è Creatore e Padre e che fin dalle origini ha voluto stabilire un alleanza con l uomo. 2. Conoscere Gesù di Nazareth, Emmanuele

Dettagli

Evangelici.net Kids Corner. Abramo

Evangelici.net Kids Corner. Abramo Evangelici.net Kids Corner Abramo Abramo lascia la sua casa! Questa storia biblica è stata preparata per te con tanto amore da un gruppo di sei volontari di Internet. Paolo mise le sue costruzioni nella

Dettagli

INSIEME CON GESÚ è il percorso IRC che vogliamo abbracciare quest anno. Il filo conduttore del percorso è il CORPO, sia perché specchio dell unità

INSIEME CON GESÚ è il percorso IRC che vogliamo abbracciare quest anno. Il filo conduttore del percorso è il CORPO, sia perché specchio dell unità Programmazione IRC 2014-2015 1 INSIEME CON GESÚ è il percorso IRC che vogliamo abbracciare quest anno. Il filo conduttore del percorso è il CORPO, sia perché specchio dell unità della Chiesa, sia perché

Dettagli

CULTO DELLA SCUOLA DOMENICALE: FACCIAMO FESTA!

CULTO DELLA SCUOLA DOMENICALE: FACCIAMO FESTA! CULTO DELLA SCUOLA DOMENICALE: FACCIAMO FESTA! PREPARATIVI - Preparare un grande cerchio di cartoncino marrone (la torta ) e tanti spicchi di diversi colori vivaci (le fette ), in modo che ci sia uno spicchio

Dettagli

PROGRAMMAZIONE ANNUALE DI RELIGIONE ANNO SCOLASTICO 2015/ 2016

PROGRAMMAZIONE ANNUALE DI RELIGIONE ANNO SCOLASTICO 2015/ 2016 ISTITUTO COMPRENSIVO CARLO DEL PRETE DI CASSOLNOVO VIA TORNURA 1 27023 CASSOLNOVO (PAVIA) PROGRAMMAZIONE ANNUALE DI RELIGIONE ANNO SCOLASTICO 2015/ 2016 SCUOLA PRIMARIA DI CASSOLNOVO:Fossati, Gavazzi e

Dettagli

VI INCONTRO IL CRISTIANO ADULTO E LA COSCIENZA. chi ha raggiunto il completo sviluppo fisico e psichico (def.dizionario)

VI INCONTRO IL CRISTIANO ADULTO E LA COSCIENZA. chi ha raggiunto il completo sviluppo fisico e psichico (def.dizionario) VI INCONTRO IL CRISTIANO ADULTO E LA COSCIENZA Cerchiamo il significato delle due parole: ADULTO CRISTIANO chi ha raggiunto il completo sviluppo fisico e psichico (def.dizionario) colui che ha deciso di:

Dettagli

Parrocchia Santi Pietro e Paolo. Venite alla festa

Parrocchia Santi Pietro e Paolo. Venite alla festa Parrocchia Santi Pietro e Paolo Venite alla festa Questo libretto e di: Foto di gruppo 2 Occhi, naso, bocca, orecchie, mani... per pregare Occhi: se i miei occhi sono attenti, possono cogliere i gesti

Dettagli

PREGHIERE per la Corona del Discepolo a 33 grani

PREGHIERE per la Corona del Discepolo a 33 grani PREGHIERE per la Corona del Discepolo a 33 grani PREGHIERE PER LA CORONA DEL DISCEPOLO A 33 GRANI Editrice Shalom 31.05.2015 Santissima Trinità Libreria Editrice Vaticana (testi Sommi Pontefici), per gentile

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO DI MORI PIANI DI STUDIO RELIGIONE CATTOLICA

ISTITUTO COMPRENSIVO DI MORI PIANI DI STUDIO RELIGIONE CATTOLICA ISTITUTO COMPRENSIVO DI MORI PIANI DI STUDIO RELIGIONE CATTOLICA Per sviluppare una competenza di area occorre in primo luogo promuovere l acquisizione delle relative conoscenze e abilità in modo che esse

Dettagli

per il solo crimine di desiderare che la Bibbia fosse tradotta nella lingua del suo paese. Dio ha sempre protetto la Sua Parola. Studiamola!

per il solo crimine di desiderare che la Bibbia fosse tradotta nella lingua del suo paese. Dio ha sempre protetto la Sua Parola. Studiamola! Che cos'è la Chiesa Gesù disse: "Edificherò la mia chiesa" (Matteo 16:18).Cosa intendeva dire parlando di "chiesa"? Che significato aveva questa parola per i discepoli? Avrete notato che la parola chiesa

Dettagli

Grido di Vittoria.it

Grido di Vittoria.it COME ENTRARE A FAR PARTE DELLA FAMIGLIA DI DIO La famiglia di Dio del Pastore Mario Basile Il mio intento è quello di spiegare in parole semplici cosa dice la Bibbia sull argomento, la stessa Bibbia che

Dettagli

PARROCCHIA SACRO CUORE

PARROCCHIA SACRO CUORE PARROCCHIA SACRO CUORE VEGLIA MISSIONARIA 2013 1 ARCIDIOCESI DI CAPUA PARROCCHIA SACRO CUORE VEGLIA MISSIONARIA 30 OTTOBRE 2013 SULLE STADE DEL MONDO PRESIEDE DON CARLO IADICICCO MISSIONARIO FIDEI DONUM

Dettagli

http://www.veronicaetony.com/download/accordivet.pdf http://www.veronicaetony.com/download/ascoltamp3.zip

http://www.veronicaetony.com/download/accordivet.pdf http://www.veronicaetony.com/download/ascoltamp3.zip Scarica questo libretto Ascolta le canzoni in MP3 http://www.veronicaetony.com/download/accordivet.pdf http://www.veronicaetony.com/download/ascoltamp3.zip Canti con accordi 1 Lo spirito e la sposa z do

Dettagli

Parrocchia del Sacro Cuore di Gesù Mondovì

Parrocchia del Sacro Cuore di Gesù Mondovì Parrocchia del Sacro Cuore di Gesù Mondovì PREGHIERA PER LA NASCITA DI UN FIGLIO. Benedetto sei Tu, Signore, per l'amore infinito che nutri per noi. Benedetto sei Tu, Signore, per la tenerezza di cui ci

Dettagli

DIREZIONE DIDATTICA G. PARINI TORINO

DIREZIONE DIDATTICA G. PARINI TORINO DIREZIONE DIDATTICA G. PARINI TORINO INSEGNANTI: CATERINA PIRROTTA ANTONELLA BORDONARO CLASSE I OBIETTIVI GENERALI Portare il bambino alla scoperta di se stesso in rapporto con gli altri. Far scoprire

Dettagli

Dalla prima lettera di san Paolo apostolo ai Corìnzi Fratelli, il calice della benedizione che noi benediciamo, non è forse

Dalla prima lettera di san Paolo apostolo ai Corìnzi Fratelli, il calice della benedizione che noi benediciamo, non è forse Dt 8, 2-3. 14-16 Dal libro del Deuteronòmio Mosè parlò al popolo dicendo: «Ricòrdati di tutto il cammino che il Signore, tuo Dio, ti ha fatto percorrere in questi quarant'anni nel deserto, per umiliarti

Dettagli

Scopri il piano di Dio: Pace e vita

Scopri il piano di Dio: Pace e vita Scopri il piano di : Pace e vita E intenzione di avere per noi una vita felice qui e adesso. Perché la maggior parte delle persone non conosce questa vita vera? ama la gente e ama te! Vuole che tu sperimenti

Dettagli

Veglia di preghiera: Riconciliati da Dio, sulla strada della libertà

Veglia di preghiera: Riconciliati da Dio, sulla strada della libertà Veglia di preghiera: Riconciliati da Dio, sulla strada della libertà Tipologia Obiettivi Linguaggio suggerito Setting Veglia di preghiera: Riconciliati da Dio, sulla strada della libertà Una celebrazione

Dettagli

Obbiettivo dell incontro: accompagnare i bambini verso la comprensione che per credere in Gesù dobbiamo amarlo e non dubitare mai del suo Amore

Obbiettivo dell incontro: accompagnare i bambini verso la comprensione che per credere in Gesù dobbiamo amarlo e non dubitare mai del suo Amore Traccia: Obbiettivo dell incontro: accompagnare i bambini verso la comprensione che per credere in Gesù dobbiamo amarlo e non dubitare mai del suo Amore Per la preghiera: vedi in allegato. Sviluppo dell

Dettagli

Unità Pastorale Cristo Salvatore. Proposta di itinerari per l iniziazione cristiana dei fanciulli e dei ragazzi

Unità Pastorale Cristo Salvatore. Proposta di itinerari per l iniziazione cristiana dei fanciulli e dei ragazzi Unità Pastorale Cristo Salvatore Proposta di itinerari per l iniziazione cristiana dei fanciulli e dei ragazzi 2 3 Introduzione LE DIMENSIONI DELLA FORMAZIONE CRISTIANA In qualsiasi progetto base di iniziazione

Dettagli

Gli studi del cristianesimo in Cina

Gli studi del cristianesimo in Cina Gli studi del cristianesimo in Cina Gli studi del cristianesimo in Cina costituiscono sia un tema vecchio che un orrizonte assai nuovo. Essi hanno percorso le due ultime dinastie dei Ming e dei Qing come

Dettagli

E il Signore ci dice:

E il Signore ci dice: E il Signore ci dice: mettetevi sulla strada buona (Paolo VI) Itinerario quaresimale con i Papi del Concilio Vaticano II: Giovanni XXIII e Paolo VI A cura di Mons. Battista Rinaldi Consulenza redazionale

Dettagli

RITI DI ACCOGLIENZA. Che nome date al vostro bambino?

RITI DI ACCOGLIENZA. Che nome date al vostro bambino? RITI DI ACCOGLIENZA DIALOGO CON I GENITORI E I PADRINI Celebrante: Genitori:... Che nome date al vostro bambino? Celebrante: Per... che cosa chiedete alla Chiesa di Dio? Genitori: Il Battesimo. Celebrante:

Dettagli

PROGRAMMAZIONE EDUCATIVO-DIDATTICA-DISCIPLINARE Anno Scolastico 2013/2014. Scuola Primaria Classe 1^ - sez. B

PROGRAMMAZIONE EDUCATIVO-DIDATTICA-DISCIPLINARE Anno Scolastico 2013/2014. Scuola Primaria Classe 1^ - sez. B PROGRAMMAZIONE EDUCATIVO-DIDATTICA-DISCIPLINARE Anno Scolastico 2013/2014 Scuola Primaria Classe 1^ - sez. A Disciplina Religione Cattolica Ins. STRIKA LUCIANA Presentazione della classe Livello cognitivo

Dettagli

Mario Basile. I Veri valori della vita

Mario Basile. I Veri valori della vita I Veri valori della vita Caro lettore, l intento di questo breve articolo non è quello di portare un insegnamento, ma semplicemente di far riflettere su qualcosa che noi tutti ben sappiamo ma che spesso

Dettagli

Enz o Bi a n c h i è nato a Castel Boglione (AT) in Monferrato il 3 marzo 1943. Dopo gli studi alla Facoltà di Economia e Commercio dell Università

Enz o Bi a n c h i è nato a Castel Boglione (AT) in Monferrato il 3 marzo 1943. Dopo gli studi alla Facoltà di Economia e Commercio dell Università Terebinto 11 Il Terebinto è una pianta diffusa nella macchia mediterranea. Nella Bibbia è indicata come l albero alla cui ombra venne a sedersi l angelo del Signore (Gdc 6,11); la divina Sapienza è descritta

Dettagli

L inizio della tristezza dell Uomo

L inizio della tristezza dell Uomo Bibbia per bambini presenta L inizio della tristezza dell Uomo Scritta da: Edward Hughes Illustrata da: Byron Unger; Lazarus Adattata da: M. Maillot; Tammy S. Tradotta da: Lorena Circiello Prodotta da:

Dettagli

ANNO SCOLASTI CO 2010/ 2011

ANNO SCOLASTI CO 2010/ 2011 ANNO SCOLASTI CO 2010/ 2011 ANNO SCOLASTI CO 2010/ 2011 FINALITA OBIETTIVI SPECIFICI DI APPRENDIMENTO CONTENUTI Acquisire atteggiamenti di stima e sicurezza di se e degli altri Scoprire attraverso i racconti

Dettagli

UN LIBRO PER DUE RELIGIONI

UN LIBRO PER DUE RELIGIONI UN LIBRO PER DUE RELIGIONI La Bibbia è un libro il cui contenuto è considerato sacro sia dalla religione ebraica sia dalla religione cristiana. Le prime comunità cristiane conoscevano come libro sacro

Dettagli

dalla Messa alla vita

dalla Messa alla vita dalla Messa alla vita 12 RITI DI INTRODUZIONE 8 IL SIGNORE CI INVITA ALLA SUA MENSA. Dio non si stanca mai di invitarci a far festa con Lui, e gli ospiti non si fanno aspettare, arrivano puntuali. Entriamo,

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO SASSUOLO 2 NORD Via Zanella, 7 41049 Sassuolo (Mo) PROGRAMMAZIONE ANNUALE DI RELIGIONE CATTOLICA CLASSI 1^ 2^ 3^ 4^ 5^

ISTITUTO COMPRENSIVO SASSUOLO 2 NORD Via Zanella, 7 41049 Sassuolo (Mo) PROGRAMMAZIONE ANNUALE DI RELIGIONE CATTOLICA CLASSI 1^ 2^ 3^ 4^ 5^ Via Zanella, 7 41049 Sassuolo (Mo) PROGRAMMAZIONE ANNUALE DI RELIGIONE CATTOLICA CLASSI 1^ 2^ 3^ 4^ 5^ ANNO SCOLASTICO 2015/2016 www.ic2sassuolonord.gov.it CURRICOLO IRC 6 11 anni Diocesi di Reggio Emilia

Dettagli

CHI SI CURA DI NOI? Sviluppare atteggiamenti di attenzione e cura nei confronti degli altri.

CHI SI CURA DI NOI? Sviluppare atteggiamenti di attenzione e cura nei confronti degli altri. CHI SI CURA DI NOI? Nel libro della Bibbia si narra come da sempre Dio si prende cura dell uomo. Con l aiuto di alcune immagini riflettiamo su chi si preoccupa di noi e in che modo. Proviamo anche noi

Dettagli

La tua Parola, Signore, è Luce alla mia strada

La tua Parola, Signore, è Luce alla mia strada La tua Parola, Signore, è Luce alla mia strada Che cos è la Lectio divina La Lectio Divina è l esercizio ordinato dell ascolto personale della Parola. ESERCIZIO: è qualcosa di attivo e, per questo, è importante.

Dettagli

Il Credo Il Cristiano è una persona che crede che Gesù Cristo quel Gesù lì è il suo Creatore, è il suo Dio

Il Credo Il Cristiano è una persona che crede che Gesù Cristo quel Gesù lì è il suo Creatore, è il suo Dio Il Credo Il Credo Il Cristiano è una persona che crede che Gesù Cristo, nato da Maria, nato a Betlemme, vissuto a Nazareth, quel Gesù di cui parlano i vangeli di Matteo, Marco, Luca, Giovanni, quel Gesù

Dettagli

Gesù bambino scrive ai bambini

Gesù bambino scrive ai bambini Gesù bambino scrive ai bambini Leonardo Boff scrive a Gesù Bambino sul materialismo del Natale Il materialismo di Babbo Natale e la spiritualità di Gesù Bambino Un bel giorno, il Figlio di Dio volle sapere

Dettagli

La Buona Novella: Dio ha mandato il suo Figlio

La Buona Novella: Dio ha mandato il suo Figlio CREDO IN GESÙ CRISTO, IL FIGLIO UNIGENITO DI DIO La Buona Novella: Dio ha mandato il suo Figlio Incominciamo a sfogliare il Catechismo della Chiesa Cattolica. Ce ne sono tante edizioni. Tra le mani abbiamo

Dettagli

Ogni gruppo, partendo dalla 1a elementare fino alle Medie, presenta un segno ed il motivo del ringraziamento (vedi allegato)

Ogni gruppo, partendo dalla 1a elementare fino alle Medie, presenta un segno ed il motivo del ringraziamento (vedi allegato) Conclusione dell anno catechistico Elementari e Medie Venerdì 30 maggio 2014 FESTA DEL GRAZIE Saluto e accoglienza (don Giancarlo) Canto: Alleluia, la nostra festa Presentazione dell incontro (Roberta)

Dettagli

Parrocchie di Villadossola

Parrocchie di Villadossola I funerali nelle nostre comunità Parrocchie di Villadossola Ai familiari dei fedeli defunti Cari familiari, sono don Massimo, il parroco di Villadossola. Vi raggiungo a nome delle comunità cristiane di

Dettagli

Racconto dell infanzia di Gesù (solo su Lc e Mt) Parabola Racconto di segni-miracoli Racconto di risurrezione

Racconto dell infanzia di Gesù (solo su Lc e Mt) Parabola Racconto di segni-miracoli Racconto di risurrezione 3) ANALISI DI UN TESTO BIBLICO Scegli uno tra i due testi biblici qui sotto proposti e completa la tabella 1. Lc 2,1-20 La nascita di Gesù Chi è l evangelista? In quale lingua ha redatto il vangelo? Per

Dettagli

RELIGIONE SCUOLA PRIMARIA

RELIGIONE SCUOLA PRIMARIA RELIGIONE CLASSE PRIMA SCUOLA PRIMARIA 1 - IO NELLA CLASSE 1. Presentarsi nella propria particolarità 2. Capire che ognuno ha un posto 3. Comprendere che in classe non si è soli Presentazione degli insegnanti

Dettagli

UN LIBRO CHE ANNUNCIA.. LA GIOIA DEL NATALE ... VANGELO NASCITA NATALE GESU GIOIA FESTA. Parole chiave. Novembre-dicembre

UN LIBRO CHE ANNUNCIA.. LA GIOIA DEL NATALE ... VANGELO NASCITA NATALE GESU GIOIA FESTA. Parole chiave. Novembre-dicembre UN LIBRO Novembre-dicembre CHE ANNUNCIA..... LA GIOIA DEL NATALE VANGELO NASCITA NATALE GESU GIOIA FESTA Parole chiave SEGNI E SIMBOLI DELLA FESTA DI NATALE nella borsina ci sono due scatole che contengono

Dettagli

La Sagrada Famiglia 2015

La Sagrada Famiglia 2015 La Sagrada Famiglia 2015 La forza che ti danno i figli è senza limite e per fortuna loro non sanno mai fino in fondo quanto sono gli artefici di tutto questo. Sono tiranni per il loro ruolo di bambini,

Dettagli

Occhi, naso, bocca, orecchie, mani... per pregare

Occhi, naso, bocca, orecchie, mani... per pregare Il Signore ci fa suoi messaggeri Abbiamo incontrato Gesù, ascoltato la sua Parola, ci siamo nutriti del suo Pane, ora portiamo Gesù con noi e viviamo nel suo amore. La gioia del Signore sia la vostra forza!

Dettagli

Prefazione di Anselm Grün

Prefazione di Anselm Grün Prefazione di Anselm Grün Molti ritengono che la spiritualità e il lavoro siano due concetti in contraddizione l uno con l altro. Pensano che quelli che lavorano molto non possano essere spirituali e,

Dettagli

Curricolo di Religione Cattolica

Curricolo di Religione Cattolica Curricolo di Religione Cattolica Traguardi per lo sviluppo delle competenze al termine della scuola primaria - L alunno riflette su Dio Creatore e Padre, sugli elementi fondamentali della vita di Gesù

Dettagli

Romite Ambrosiane Monastero di S. Maria del Monte sopra Varese

Romite Ambrosiane Monastero di S. Maria del Monte sopra Varese Romite Ambrosiane Monastero di S. Maria del Monte sopra Varese Celebriamo Colui che tu, o Vergine, hai portato a Elisabetta Sulla Visitazione della beata vergine Maria Festa del Signore Appunti dell incontro

Dettagli

IL LIBRO PER L UOMO D OGGI

IL LIBRO PER L UOMO D OGGI Corso Scegli Gesù SG01 Lezione 1 IL LIBRO PER L UOMO D OGGI Troppo difficile? Antiquato? Solo per persone molto religiose? No! Ti dimostreremo che sono solo pregiudizi. LA NOSTRA GENERAZIONE È INSICURA

Dettagli

Proprietà letteraria riservata 2015 RCS Libri S.p.A., Milano Originariamente pubblicato da Casa Editrice San Rafaele nel 2010. ISBN 978-88-915-1545-2

Proprietà letteraria riservata 2015 RCS Libri S.p.A., Milano Originariamente pubblicato da Casa Editrice San Rafaele nel 2010. ISBN 978-88-915-1545-2 Una parola per te Proprietà letteraria riservata 2015 RCS Libri S.p.A., Milano Originariamente pubblicato da Casa Editrice San Rafaele nel 2010. ISBN 978-88-915-1545-2 Prima edizione Fabbri Editori: aprile

Dettagli

ENTRATA (PRELUDIO) INNO DI ENTRATA. SALUTO Pastore: Il Signore sia con voi! Comunità: E con il tuo spirito! oppure: E il Signore sia anche con te!

ENTRATA (PRELUDIO) INNO DI ENTRATA. SALUTO Pastore: Il Signore sia con voi! Comunità: E con il tuo spirito! oppure: E il Signore sia anche con te! Liturgia per matrimonio Versione abbreviata della liturgia di matrimonio della Chiesa luterana danese, autorizzata con risoluzione regale del 12 giugno 1992 ENTRATA (PRELUDIO) DI ENTRATA SALUTO Pastore:

Dettagli

La Bibbia. Le versioni delle Sacre Scritture

La Bibbia. Le versioni delle Sacre Scritture Con il diffondersi del Cristianesimo si rese necessario tradurre le Sacre Scritture nelle lingue più diverse per venire incontro alle necessità di quei credenti che non conoscevano l'ebraico e l'aramaico;

Dettagli

CENA PASQUALE EBRAICA

CENA PASQUALE EBRAICA PARROCCHIA B.V.M. IMMACOLATA CENA PASQUALE EBRAICA per i ragazzi della Prima Comunione Sabato 4 aprile 2009 - Ore 16,00 CAPPUCCINI ORISTANO 1 momento - La schiavitù del popolo d Israele (I ragazzi sono

Dettagli

ASCENSIONE DEL SIGNORE LECTIO DIVINA PER LA VII DOMENICA DI PASQUA (ANNO A) «Io sono con voi» Mt 28,16-20. Di Emio Cinardo

ASCENSIONE DEL SIGNORE LECTIO DIVINA PER LA VII DOMENICA DI PASQUA (ANNO A) «Io sono con voi» Mt 28,16-20. Di Emio Cinardo ASCENSIONE DEL SIGNORE LECTIO DIVINA PER LA VII DOMENICA DI PASQUA (ANNO A) Di Emio Cinardo «Io sono con voi» Mt 28,16-20 Lettura del testo Dal Vangelo secondo Matteo (28,16-20) In quel tempo, gli undici

Dettagli

Le tentazioni di Gesù. e le nostre. Camminando verso la Pasqua. e le nostre. Prima settimana di Quaresima «anno A»

Le tentazioni di Gesù. e le nostre. Camminando verso la Pasqua. e le nostre. Prima settimana di Quaresima «anno A» Prima settimana Le tentazioni di Gesù e le nostre «Gesù fu condotto dallo Spirito nel deserto, per essere tentato dal diavolo» (Mt 4,1-11). 1. Osserviamo il disegno. Tenendo presente il brano del Vangelo

Dettagli

A cura di Chiesacattolica.it e LaChiesa.it

A cura di Chiesacattolica.it e LaChiesa.it XI DOMENICA PRIMA LETTURA Il Signore ha rimosso il tuo peccato: tu non morirai. Dal secondo libro di Samuèle 12, 7-10.13 In quei giorni, Natan disse a Davide: «Così dice il Signore, Dio d Israele: Io ti

Dettagli

RELIGIONE CATTOLICA CLASSE PRIMA

RELIGIONE CATTOLICA CLASSE PRIMA RELIGIONE CATTOLICA CLASSE PRIMA 1. Scoprire nei segni dell ambiente la presenza di Dio Creatore e Padre 2. Conoscere Gesù nei suoi aspetti quotidiani, familiari, sociali e religiosi 3. Cogliere i segni

Dettagli

Le Sezioni della Bibbia L Apocalisse

Le Sezioni della Bibbia L Apocalisse Le Sezioni della Bibbia L Apocalisse Contiene tre tipi di letteratura: Apocalisse: «Rivelazione (αποκαλυψις) di Gesù Cristo, che Dio gli diede per mostrare ai suoi servi le cose che devono avvenire tra

Dettagli

I sette SACRAMENTI CATECHESI DI PAPA FRANCESCO

I sette SACRAMENTI CATECHESI DI PAPA FRANCESCO I sette SACRAMENTI CATECHESI DI PAPA FRANCESCO I sette SACRAMENTI CATECHESI DI PAPA FRANCESCO SHALOM 1 Editrice Shalom - 06.08.2014 Trasfigurazione del Signore 2008 Fondazione di Religione Santi Francesco

Dettagli

Classe prima,seconda,terza,quarta, quinta.

Classe prima,seconda,terza,quarta, quinta. DIREZIONE DIDATTICA 1 CIRCOLO MARSCIANO Piazza della Vittoria,1 06055- MARSCIANO (PG)- C.F.800005660545 Centralino/Fax 0758742353 Dirigente Scolastico 0758742251 E.mail:pgee41007@istruzione.it Sito Web:

Dettagli

PREGHIERE A SAN FILIPPO SMALDONE SACERDOTE DIOCESANO FONDATORE DELLE SUORE SALESIANE DEI SACRI CUORI E APOSTOLO DEI SORDI

PREGHIERE A SAN FILIPPO SMALDONE SACERDOTE DIOCESANO FONDATORE DELLE SUORE SALESIANE DEI SACRI CUORI E APOSTOLO DEI SORDI PREGHIERE A SAN FILIPPO SMALDONE SACERDOTE DIOCESANO FONDATORE DELLE SUORE SALESIANE DEI SACRI CUORI E APOSTOLO DEI SORDI INTRODUZIONE La preghiera non è solo elevazione dell anima a Dio ma è anche relazione

Dettagli

NATALE DEL SIGNORE (ANNO C) Messa del giorno Grado della Celebrazione: Solennità Colore liturgico: Bianco

NATALE DEL SIGNORE (ANNO C) Messa del giorno Grado della Celebrazione: Solennità Colore liturgico: Bianco NATALE DEL SIGNORE (ANNO C) Messa del giorno Grado della Celebrazione: Solennità Colore liturgico: Bianco INTRODUZIONE Il tempo di Natale è un tempo di doni - un dono dice gratuità, attenzione reciproca,

Dettagli

EPIFANIA DEL SIGNORE Liturgia del 5 e 6 gennaio

EPIFANIA DEL SIGNORE Liturgia del 5 e 6 gennaio EPIFANIA DEL SIGNORE Liturgia del 5 e 6 gennaio Grado della Celebrazione: Solennità' Colore liturgico: Bianco INTRODUZIONE (solo giorno 6) L Epifania è la manifestazione del Cristo nella carne dell uomo

Dettagli

Oleggio, 21/12/2014. IV Domenica di Avvento - Anno B

Oleggio, 21/12/2014. IV Domenica di Avvento - Anno B 1 Letture: 2 Samuele 7, 1-5.8.12.14.16 Salmo 89 (88) Romani 16, 25-27 Vangelo: Luca 1, 26-38 Oleggio, 21/12/2014 IV Domenica di Avvento - Anno B NEL NOME DEL PADRE, DEL FIGLIO E DELLO SPIRITO SANTO. AMEN!

Dettagli

trasmettere un messaggio o un insegnamento introdurre un racconto punti... / 1

trasmettere un messaggio o un insegnamento introdurre un racconto punti... / 1 NOME CLASSE... DATA... Verifica delle conoscenze 1. Chi sono, di solito, i protagonisti delle favole? a animali c uomini b animali umanizzati d oggetti 2. Qual è lo scopo delle favole? a divertire b annoiare

Dettagli

Programmazione Didattica Scuola Primaria

Programmazione Didattica Scuola Primaria DIREZIONE DIDATTICA DI NAPOLI 5 E. MONTALE Viale della Resistenza 11K-80145 NAPOLI tel. e fax 081/5430772 Codice fiscale: 94023840633 Cod. Mecc. : NAEE005006 E-MAIL: naee005006@istruzione.it Web:www.5circolo.it

Dettagli

SPIRITO SANTO E MATRIMONIO NEL PENSIERO DI GIOVANNI PAOLO II. Don Przemyslaw Kwiatkowski

SPIRITO SANTO E MATRIMONIO NEL PENSIERO DI GIOVANNI PAOLO II. Don Przemyslaw Kwiatkowski SPIRITO SANTO E MATRIMONIO NEL PENSIERO DI GIOVANNI PAOLO II Don Przemyslaw Kwiatkowski Ciao a tutti! Siamo Alberto e Silvia di Cherasco, in Piemonte e siamo sposati da quasi 6 anni. E noi siamo Alberto

Dettagli

Enzo Bianchi. Raccontare l amore. Parabole di uomini e donne

Enzo Bianchi. Raccontare l amore. Parabole di uomini e donne Enzo Bianchi Raccontare l amore Parabole di uomini e donne Proprietà letteraria riservata 2015 RCS Libri S.p.A., Milano ISBN 978-88-17-06573-3 Prima edizione: maggio 2015 Le traduzioni dei testi classici,

Dettagli

Nella mia Lettera ai cristiani della Chiesa di Lucca, per quest anno pastorale, chiedevo:

Nella mia Lettera ai cristiani della Chiesa di Lucca, per quest anno pastorale, chiedevo: LITURGIA DEL MANDATO PER IL SERVIZIO DI ANIMATORE DEI GRUPPI DI ASCOLTO DEL VANGELO Sabato 29 novembre 2014 (Rm 10,9-18; Mr 16,9-15) ITALO CASTELLANI Arcivescovo di Lucca Nella mia Lettera ai cristiani

Dettagli

Pretendi il tuo raccolto

Pretendi il tuo raccolto Domenica, 11 marzo 2012 Pretendi il tuo raccolto Galati 6:7-10- Non vi ingannate, non ci si può beffare di Dio; perchè quello che l'uomo avrà seminato, quello pure mieterà. Perchè chi semina per la sua

Dettagli

BENEDIZIONE DELLE MAMME E DEI PAPÀ IN ATTESA

BENEDIZIONE DELLE MAMME E DEI PAPÀ IN ATTESA I A6 BENEDIZIONE DELLE MAMME E DEI PAPÀ IN ATTESA Parrocchia Domenica CANTO D INIZIO NEL TUO SILENZIO Nel tuo silenzio accolgo il mistero venuto a vivere dentro di me, sei tu che vieni, o forse è più vero

Dettagli

UN FIORE APPENA SBOCCIATO

UN FIORE APPENA SBOCCIATO UN FIORE APPENA SBOCCIATO "Dio ha tanto amato il mondo che ha dato il suo unigenito Figlio, affinché chiunque creda in Lui non perisca, ma abbia vita eterna" (Giovanni 3:16). uesto verso racchiude tutto

Dettagli

Ernesto Riggi POI VENNE L AURORA

Ernesto Riggi POI VENNE L AURORA Poi venne l aurora Ernesto Riggi POI VENNE L AURORA Romanzo www.booksprintedizioni.it Copyright 2014 Ernesto Riggi Tutti i diritti riservati A tutti i giovani coraggiosi, capaci di lottare pur di realizzare

Dettagli

NOSTRO SIGNORE. Is 45, 1 7 Sal 146 (145) At 2, 29 36 Gv 21, 5 7

NOSTRO SIGNORE. Is 45, 1 7 Sal 146 (145) At 2, 29 36 Gv 21, 5 7 NOSTROSIGNORE Is45,1 7 Sal146(145) At2,29 36 Gv21,5 7 Tra gli elementi costitutivi dell'esistenza umana, la dipendenza dell'uomo daun'autoritàè unfattoincontrovertibile. L'aggettivosostantivatokyriossignifica:

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE di OSPITALETTO SCUOLA PRIMARIA A. CANOSSI PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE VERTICALE RELIGIONE CATTOLICA

ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE di OSPITALETTO SCUOLA PRIMARIA A. CANOSSI PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE VERTICALE RELIGIONE CATTOLICA ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE di OSPITALETTO SCUOLA PRIMARIA A. CANOSSI PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE VERTICALE ANNO SCOLASTICO 2015/2016 CLASSE PRIMA L alunno riflette su Dio Creatore e Padre, sui dati fondamentali

Dettagli

7ª tappa È il Signore che apre i cuori

7ª tappa È il Signore che apre i cuori Centro Missionario Diocesano Como 7 incontro di formazione per commissioni, gruppi e associazioni missionarie 3 anno Aprile 2009 Paolo: la Parola di Dio non è incatenata 7ª tappa È il Signore che apre

Dettagli

Claudio Bencivenga IL PINGUINO

Claudio Bencivenga IL PINGUINO Claudio Bencivenga IL PINGUINO 1 by Claudio Bencivenga tutti i diritti riservati 2 a mia Madre che mi raccontò la storia del pignuino Nino a Barbara che mi aiuta sempre in tutto 3 4 1. IL PINGUINO C era

Dettagli

Curricolo verticale di Religione Cattolica

Curricolo verticale di Religione Cattolica Curricolo verticale di Religione Cattolica Classe Prima Primaria Indicatori Obiettivi di apprendimento 1. DIO E L UOMO 2. LA BIBBIA E LE ALTRE FONTI 3. IL LINGUAGGIO RELIGIOSO 1.1 Scoprire che la vita,

Dettagli

OMELIA SOLENNITÀ DEL CORPUS DOMINI

OMELIA SOLENNITÀ DEL CORPUS DOMINI OMELIA SOLENNITÀ DEL CORPUS DOMINI 7 GIUGNO 2015 BASILICA CATTEDRALE CASSANO ALLO IONIO Dove vuoi che andiamo a preparare la cena di Pasqua? Andate in città! Dove vuoi che andiamo a preparare perché tu

Dettagli

RELIGIONE CATTOLICA Traguardi per lo sviluppo delle competenze al termine della scuola primaria

RELIGIONE CATTOLICA Traguardi per lo sviluppo delle competenze al termine della scuola primaria RELIGIONE CATTOLICA Traguardi per lo sviluppo delle competenze al termine della scuola primaria L alunno riflette su Dio Creatore e Padre, sugli dati fondamentali della vita di Gesù e sa collegare i contenuti

Dettagli

Dio ricompensa quelli che lo cercano

Dio ricompensa quelli che lo cercano Domenica, 22 agosto 2010 Dio ricompensa quelli che lo cercano Ebrei 11:6- Or senza fede è impossibile piacergli; poiché chi si accosta a Dio deve credere che Egli è, e che ricompensa tutti quelli che lo

Dettagli