I contratti non-deliverable forward in valute asiatiche 1

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "I contratti non-deliverable forward in valute asiatiche 1"

Transcript

1 Guonan Ma Corrinne Ho Robert N. McCauley I contratti non-deliverable forward in valute asiatiche 1 Gli scambi di contratti non-deliverable forward nelle valute asiatiche sono cresciuti negli anni recenti. I tassi di interesse offshore impliciti in tali contratti differiscono in misura significativa dai tassi interni e sono indicativi di pressioni al rialzo sulla maggior parte delle divise asiatiche. Classificazione JEL: F31, G15, G18, N25. Esistono per sei valute asiatiche mercati attivi, ampi e crescenti di contratti non-deliverable forward (NDF, ovvero contratti a termine senza facoltà di consegna). Questi mercati offshore costituiscono una parte importante dei mercati valutari globali e asiatici, bilanciando la domanda e l offerta in presenza di controlli sui movimenti di capitale (Ishii et al., 21 e Watanabe et al., 22). Sebbene i mercati degli NDF abbiano talvolta rappresentato una sfida per i policymaker, l aumento degli scambi in tali strumenti potrebbe nondimeno rivelarsi benefico per lo sviluppo dei mercati obbligazionari asiatici in moneta locale. Le autorità monetarie guardano naturalmente con sospetto a tali operazioni speculative all estero e ai loro possibili effetti di contagio sull interno, e la tendenza generale a partire dalla crisi del è stata quella di limitare ulteriormente le interazioni tra mercati onshore e offshore. Tuttavia, mercati liquidi di NDF potrebbero rivelarsi utili per gli investitori internazionali di portafoglio, fornendo loro un mezzo altrimenti non disponibile per premunirsi contro il rischio di cambio. Tale possibilità assume particolare rilevanza per gli investitori obbligazionari. Di conseguenza, i mercati di NDF possono in teoria favorire gli investimenti esteri nei sempre più sviluppati mercati obbligazionari asiatici in valuta locale, accrescendone la diversificazione e la liquidità (Jiang e McCauley, 24). Dopo aver tracciato le caratteristiche dei mercati di NDF in Asia, questo studio monografico analizza la segmentazione di mercato fra i tassi di interesse interni e quelli esterni impliciti in tali strumenti. Fra le caratteristiche considerate figurano il turnover, la liquidità, la volatilità, gli operatori e le 1 Le opinioni espresse in questo studio sono quelle degli autori e non rispecchiano necessariamente quelle della BRI. Rassegna trimestrale BRI, giugno 24 83

2 interazioni fra gli NDF asiatici. L analisi si incentra sulle implicazioni delle oscillazioni degli spread fra il tasso di interesse interno sulla valuta considerata e il corrispondente tasso di interesse offshore implicito nell NDF. Caratteristiche degli NDF asiatici Gli NDF sono derivati su cambi negoziati fuori borsa. Anziché mediante consegna delle due valute sottostanti, i contraenti regolano la transazione per differenziale, versando in una valuta convertibile (di solito il dollaro USA) una somma proporzionale allo scarto fra il cambio a termine fissato nel contratto e quello a pronti registrato alla scadenza. Gli NDF si distinguono inoltre dai contratti deliverable (con facoltà di consegna) in quanto la loro negoziazione avviene al di fuori della giurisdizione diretta delle autorità delle valute coinvolte e la fissazione del loro prezzo non è vincolata dai tassi di interesse interni. I mercati degli NDF offrono agli investitori esteri un mezzo alternativo per la copertura di esposizioni in moneta locale, ovvero uno strumento speculativo con cui assumere posizioni offshore nella valuta nazionale. L utilizzo dei mercati asiatici di NDF da parte di non residenti rispecchia in parte le restrizioni poste al loro accesso ai mercati a termine interni (tabella 1). Tuttavia, in taluni casi (come quello della Corea) gli operatori residenti svolgono parimenti un ruolo importante nei mercati dei contratti denominati nella loro valuta di origine (Hohensee e Lee, 24). Per alcune valute asiatiche gli NDF esistono almeno dalla metà degli anni novanta. L inasprimento dei controlli susseguito alla crisi asiatica potrebbe talvolta averne favorito la crescita. I motivi dell origine di questi strumenti offshore possono essere illustrati dall introduzione dell NDF in rupie indonesiane agli inizi del 21 (Goeltom, 22 e Watanabe et al., 22). Prima del gennaio di quell anno, i contratti a termine deliverable in rupie erano attivamente trattati all estero, soprattutto a Singapore, e i non residenti fruivano di un facile accesso ai finanziamenti in tale valuta. Per ridurre le pressioni speculative sulla rupia, in quel mese la banca centrale dell Indonesia proibì o limitò i prestiti e i trasferimenti bancari in moneta locale a favore di non residenti, nonché le relative transazioni in derivati. Riducendo di fatto la consegnabilità della valuta indonesiana al di fuori del paese, tali misure prosciugarono gli scambi di contratti a termine deliverable in rupie. Per soddisfare la domanda estera a fini di copertura o di Definizione e finalità degli NDF Gli NDF nascono in risposta alle restrizioni sui movimenti di capitale Accesso ai mercati a termine interni da parte di non residenti Renminbi cinese Rupia indiana Rupia indonesiana Won coreano Peso filippino Nuovo dollaro taiwanese Assenza di operatori non residenti Consentito, ma transazione soggetta a requisiti specifici Consentito, ma soggetto a restrizioni e limitazioni Consentito, ma transazione soggetta a requisiti specifici Consentito, ma soggetto a restrizioni e limitazioni Ammessi solo operatori residenti Fonti: HSBC (23); dati nazionali. Tabella 1 84 Rassegna trimestrale BRI, giugno 24

3 Turnover medio giornaliero degli NDF in Asia in milioni di dollari USA Fonti delle stime HSBC (metà 23) Deutsche Bank (23 4) EMTA (1 trimestre 23) Lehman Brothers (giugno 21) Forward e swap su valute 1 aprile 21 Renminbi cinese Rupia indiana Rupia indonesiana Won coreano Peso filippino Nuovo dollaro taiwanese Totale delle sei valute Incidenza sul totale di forward, swap su valute e NDF ad aprile ,1% 13 19% 2,7% 11,3% 1 Turnover giornaliero in base ai dati BRI (22). Fonti: Leven (21); HSBC (23); Emerging Markets Traders Association (23); Deutsche Bank (23); Hohensee e Lee (24); BRI (22). Tabella 2 speculazione, nei mesi seguenti si sviluppò gradualmente un mercato offshore di NDF in rupie 2. Turnover Predominio degli NDF asiatici su scala mondiale NDF in won coreani al primo posto Gli NDF asiatici concorrono alla stragrande maggioranza del turnover mondiale di questi strumenti. In particolare, gli NDF in won coreani, nuovi dollari taiwanesi, renminbi cinesi, rupie indiane, rupie indonesiane e pesos filippini rappresentano circa il 7% degli scambi di NDF nei mercati emergenti mondiali, secondo l indagine condotta dall Emerging Markets Traders Association agli inizi del 23 (EMTA, 23) 3. Il turnover nei mercati asiatici di NDF varia significativamente a seconda delle valute. Sebbene sia difficile ottenere statistiche affidabili, comparabili e coerenti sugli scambi di NDF, le evidenze tratte dalle indagini e le stime dei market-maker consentono di stilare una graduatoria approssimativa (tabella 2). Il mercato degli NDF in won coreani è il primo per spessore in Asia e nel mondo, con volumi di scambi giornalieri pari in media a oltre $5 milioni, ovvero a circa la metà del turnover globale di NDF nei mercati emergenti. Al secondo posto in Asia figura il mercato in nuovi dollari taiwanesi. Visto 2 In futuro potrebbe emergere un più attivo mercato di NDF in baht thailandesi in risposta ai recenti provvedimenti della Bank of Thailand volti a limitare le disponibilità in moneta locale sui conti bancari di non residenti. Nonostante le restrizioni che limitano l accesso degli investitori esteri al mercato a termine interno malaysiano, al momento non esiste un effettivo mercato di NDF in ringgit, a causa forse dei timori dei market-maker per la loro autorizzazione all esercizio dell attività bancaria nel paese. In Asia esistono anche mercati di opzioni non-deliverable (NDO) che trattano NDF. 3 Gli altri principali mercati di NDF sono quelli nelle valute latino-americane principalmente real brasiliano e peso cileno e in rubli russi (fonte EMTA). Rassegna trimestrale BRI, giugno 24 85

4 Spread denaro-lettera degli NDF asiatici in percentuale Stime Segnalato (6 aprile 24) 2 Deutsche 1 Contratto a un mese Contratto a un anno Bank Renminbi cinese,5,7,12,18 Rupia indiana,11,43,23,46 Rupia indonesiana 1 mese:,24;,35,82 1 anno: 1,2 Won coreano,25,84,9,12,17,21 Peso filippino,18,25,53,6 Nuovo dollaro taiwanese,8,14,3,6 1 Basate sui tassi spot medi in dollari USA nel giugno 23. e i tassi spot per gli NDF segnalati da Reuters. 2 Basato sugli spread denaro-lettera Fonti: Deutsche Bank (23); Reuters; stime degli autori. Tabella 3 l ammontare relativamente esiguo degli investimenti esteri nei mercati obbligazionari in valuta locale, gli elevati volumi di NDF in queste due valute potrebbero rispecchiare la partecipazione attiva di investitori internazionali sui mercati azionari coreano e taiwanese, per quanto la copertura dal rischio di cambio sia più diffusa fra gli investitori in titoli obbligazionari. Secondo fonti di mercato, negli ultimi anni i mercati minori degli NDF asiatici avrebbero acquistato maggiore spessore. Non più di tre anni fa si riteneva che il turnover medio giornaliero di NDF in renminbi cinesi, rupie indiane, rupie indonesiane e pesos filippini fosse inferiore ai $1 milioni in ciascuno dei quattro mercati. Gli scambi di strumenti in renminbi sono cresciuti rapidamente da allora, raggiungendo $2 milioni circa agli inizi dell anno scorso. Le stime per il 23 variano, e del resto il turnover stando a quanto segnalato sarebbe soggetto a forti oscillazioni giornaliere; pare tuttavia che Rapida crescita dei mercati asiatici Volatilità nei mercati a pronti e a termine interni e in quelli degli NDF in percentuale A pronti NDF a tre mesi NDF a dodici mesi Renminbi cinese,4 1,35 2,75 Rupia indiana 1,62 3,28 4,7 Rupia indonesiana 13,89 15,1 15,6 Won coreano 6,84 6,9 7,6 Peso filippino 5,2 6,87 8,95 Nuovo dollaro taiwanese 3,11 4,19 4,76 Per memoria: 1 Yen giapponese 9,41 9,52 9,23 Euro 1,55 1,54 1,5 Dollaro di Hong Kong,1,64,93 1 Contratti a termine secco con consegna, a tre e dodici mesi. Deviazione standard annualizzata delle variazioni percentuali giornaliere. Tutti i contratti considerati hanno contropartita in dollari USA. Dati riferiti al periodo marzo 21 febbraio 24. Fonti: Bloomberg; CEIC; stime degli autori. Tabella 4 86 Rassegna trimestrale BRI, giugno 24

5 Distribuzione di frequenza delle variazioni percentuali giornaliere nei tassi di cambio contro il dollaro USA a pronti e impliciti negli NDF numero di giorni, gennaio-dicembre 23 Renminbi cinese Won coreano tasso a pronti tasso NDF a 3 mesi Rupia indiana Peso filippino Nuovo dollaro taiwanese Rupia indonesiana Nota: tutti i tassi sono espressi in termini di moneta locale per dollaro USA; di conseguenza, le variazioni percentuali positive sull asse delle ascisse indicano un deprezzamento nei confronti del dollaro. Fonti: Bloomberg; stime BRI. Grafico 1 Gli NDF hanno un peso sostanziale sull attività a termine in Asia esso sia raddoppiato nel corso di tale anno. Le negoziazioni di NDF in rupie indonesiane sarebbero aumentate sensibilmente dal 21, anno in cui furono introdotte, insieme agli investimenti effettuati da non residenti in azioni, obbligazioni e altre attività in valuta locale. Anche i mercati di rupia indiana e peso filippino avrebbero guadagnato spessore. Gli NDF rappresentano una quota importante degli scambi complessivi di contratti a termine in valute asiatiche. Per le sei divise qui considerate, il turnover segnalato di NDF è pari al 1 2% del volume aggregato di contratti a termine secco sull interno, swap su valute e NDF 4. Nel caso della Cina, dato 4 I dati sugli scambi di contratti a termine secco e swap su valute sono tratti da BRI (22), mentre per gli NDF sono utilizzate le stime dei market-maker (tabella 2). Rassegna trimestrale BRI, giugno 24 87

6 che la negoziazione onshore di contratti a termine secco è stata avviata solo di recente e che non esiste un mercato interno degli swap, gli NDF in renminbi rappresentano il 9% degli scambi totali stimati di contratti a termine deliverable sull interno e di NDF. Pertanto, sia i policymaker che gli operatori non dovrebbero sottostimare l importanza dei mercati degli NDF. Liquidità La liquidità varia con il turnover a seconda delle valute e delle scadenze (tabella 3). A giudicare dai differenziali denaro-lettera segnalati, i mercati più ampi e attivi di NDF in Asia quelli di won coreano, nuovo dollaro taiwanese e renminbi presentano una liquidità comparativamente più elevata. Le scadenze più liquide per gli NDF asiatici sembrano essere molto più lunghe di quelle delle principali coppie valutarie a livello mondiale, dove la stragrande maggioranza delle transazioni a termine ha durata pari o inferiore a 3 mesi. Nei mercati degli NDF asiatici la quasi totalità delle operazioni tra intermediari è concentrata sulle scadenze da 2 a 6 mesi, mentre taluni contratti tra banche e clientela privata si estendono tra i 2 e i 5 anni, anche a causa della rilevanza degli investimenti diretti esteri (IDE) in Asia. Maggiore liquidità alle scadenze più lunghe Volatilità Per il periodo considerato, la volatilità dei tassi NDF è stata notevolmente più alta di quella dei corrispondenti tassi a pronti per tutte e sei le valute oggetto dell indagine (tabella 4 e grafico 1). Ciò potrebbe essere dovuto agli interventi ufficiali nei rispettivi mercati a pronti. Secondo gli operatori, la frequenza di tali interventi è stata maggiore in Cina e India, seguite da Filippine e Taiwan Maggiore volatilità rispetto ai tassi a pronti Sconto o premio sugli NDF in renminbi cinesi in percentuale del tasso di cambio a pronti aprile 1999 aprile 2 aprile 22 aprile 23 aprile mese 3 mesi 6 mesi 9 mesi 12 mesi 2 anni 3 anni 5 anni -2 Nota: con riferimento al primo giorno lavorativo dei mesi indicati. Il premio (lo sconto) viene rappresentato come valore positivo (negativo). Fonti: Bloomberg; stime degli autori. Grafico 2 88 Rassegna trimestrale BRI, giugno 24

7 e sulle scadenze più lunghe (Cina) 5, e minore in Corea e Indonesia. Inoltre, la volatilità degli NDF asiatici aumenta di norma al crescere della scadenza. Per contro, le volatilità a pronti e a termine delle principali coppie valutarie tendono a essere molto più simili. Operatori Base di investitori in crescita NDF in renminbi: premi (sconti) maggiori alle scadenze più lunghe È opinione diffusa che la base di investitori nei mercati degli NDF asiatici si sia ampliata rispetto a cinque anni fa. Essa comprende soprattutto multinazionali, investitori di portafoglio, hedge fund, nonché banche commerciali e di investimento operanti in proprio 6. La domanda su tali mercati ha finalità sia di copertura sia di speculazione. Nel caso del won coreano e del nuovo dollaro taiwanese gli operatori più importanti sono probabilmente gli investitori di portafoglio e gli hedge fund, mentre per ciò che concerne il renminbi svolgono un ruolo maggiore le società multinazionali (dati gli ingenti afflussi di IDE alla Cina negli ultimi anni) e, più di recente, gli hedge fund (per effetto dell accresciuta attività speculativa). In base alle indagini, le differenze che si riscontrano nei tassi a termine offshore sul renminbi per le varie scadenze rispecchiano le diverse preferenze degli operatori. Stando alle osservazioni condotte sugli NDF nella valuta cinese, alle scadenze più lunghe corrispondono premi (negli ultimi anni novanta) o sconti (di recente) più elevati (grafico 2). In considerazione delle loro molteplici esigenze, le multinazionali operano probabilmente su tutta la gamma di scadenze. Per contro, le posizioni degli hedge fund rispecchiano gli appelli spesso reiterati dagli analisti di mercato per un mutamento delle politiche di cambio su un orizzonte di nove mesi o più. Di conseguenza, i premi Matrice di correlazione per tassi a pronti e NDF asiatici CNY INR IDR KRW PHP TWD CNY 1,61,28,79,16,89 INR,6 1,12,162,13,85 IDR,33,68 1,216,242,149 KRW,1,131,16 1,399,421 PHP,39,57,23,324 1,254 TWD,1,127,17,518,31 1 Nota: CNY = renminbi cinese; IDR = rupia indonesiana; INR = rupia indiana; KRW = won coreano; PHP = peso filippino; TWD = nuovo dollaro taiwanese. Con riferimento alle variazioni percentuali giornaliere degli NDF a tre mesi (sezione superiore di destra della matrice) e dei tassi a pronti (sezione inferiore di sinistra, in corsivo). Periodo marzo 21 febbraio 24. Fonti: Bloomberg; stime degli autori. Tabella 5 5 Di seguito, Taiwan. 6 Le posizioni nette dei principali operatori in NDF asiatici variano nel tempo. Secondo quanto segnalato dai market-maker, a partire dagli inizi del 24 gli investitori di portafoglio non residenti tendono a presentare posizioni corte nelle valute regionali, e gli hedge fund esteri posizioni lunghe. Fra questi due estremi, le multinazionali si posizionano leggermente più verso il lato short, mentre banche commerciali e market-maker più verso il lato long. Nel mercato del won, dove svolgono un importante ruolo di controparte, le banche locali assumono preponderantemente posizioni lunghe in won nel mercato NDF, per compensare quelle corte assunte offshore. Rassegna trimestrale BRI, giugno 24 89

8 o gli sconti sugli NDF in renminbi sono stati tendenzialmente maggiori sulle scadenze più lunghe, di riflesso al posizionamento degli speculatori in vista di un possibile deprezzamento del renminbi durante e dopo la crisi asiatica, o di un suo possibile apprezzamento dopo gli ultimi mesi del 22. All interno della regione Asia-Pacifico le principali sedi di scambio degli NDF asiatici sono Hong Kong SAR, Singapore, Taiwan, Corea e Giappone. Da più parti Singapore è considerata la piazza più importante, stando alle informazioni incomplete dell indagine triennale sui mercati globali dei cambi effettuata dalle banche centrali per il 21. Al di fuori dell Asia-Pacifico, tali strumenti vengono scambiati soprattutto a New York e Londra. Interazioni fra mercati degli NDF asiatici e con altri mercati a termine I tassi di cambio degli NDF nelle sei valute asiatiche considerate hanno mostrato comovimenti più stretti rispetto ai loro omologhi a pronti (tabella 5). In particolare, le variazioni percentuali giornaliere degli NDF a tre mesi sono tutte positivamente correlate fra loro e, ad eccezione del nuovo dollaro taiwanese, presentano correlazioni più forti rispetto alle rispettive coppie di cambi a pronti. Mentre le correlazioni dei cambi spot tra il renminbi e le altre cinque divise sono prossime allo zero, quelle dei tassi NDF sono leggermente più elevate. Un possibile influsso comune alla base delle correlazioni positive registrate tra la maggior parte degli NDF asiatici proviene dallo yen (tabella 6) e, in misura minore, dall euro (anche se non nel caso della rupia indiana). I cambi delle sei valute NDF considerate si sono generalmente rafforzati nei confronti del dollaro USA, in risposta all apprezzamento dello yen o dell euro. I comovimenti maggiori con i tassi a termine dello yen sono stati osservati per gli NDF in won coreani, pesos filippini e nuovi dollari taiwanesi. Gli operatori nutrono mutevoli opinioni quanto alla relazione tra renminbi e dollaro di Hong Kong, come evidenzia la variabilità nel tempo delle correlazioni fra i rispettivi tassi NDF e a termine. Durante e dopo la crisi asiatica del molti consideravano il liquido dollaro di Hong Kong come un sostituto imperfetto del renminbi all epoca ancora illiquido sul mercato degli NDF, Correlazioni positive maggiori fra tassi NDF che fra tassi a pronti Un possibile influsso comune proviene dallo yen NDF in renminbi e tassi a termine sul dollaro di Hong Kong Correlazioni tra NDF asiatici e importanti tassi a termine Yen giapponese Euro 3 mesi 12 mesi 3 mesi 12 mesi CNY,59,76,62,32 INR,92,63,98,97 IDR,12,128,11,28 KRW,495,56,182,18 PHP,35,268,167,15 TWD,347,312,26,29 Nota: cfr. la tabella 5 per una spiegazione delle sigle. Correlazioni riferite alle variazioni percentuali giornaliere degli NDF asiatici e dei contratti forward bilaterali yen/dollaro (o euro/dollaro) di pari scadenza. Periodo marzo 21 febbraio 24. Fondi: Bloomberg; stime degli autori. Tabella 6 9 Rassegna trimestrale BRI, giugno 24

9 ipotizzando che un deprezzamento della valuta cinese avrebbe disancorato quella di Hong Kong. Nel 22 e agli inizi del 23 l argomento della convergenza fra l economia in rapida crescita del continente e quella matura e deflazionistica della regione a statuto speciale spinse alcuni operatori ad assumere posizioni corte a termine sul dollaro di Hong Kong e lunghe sugli NDF in renminbi, contribuendo alla correlazione negativa. La situazione è tuttavia radicalmente mutata nel settembre 23, quando l interpretazione data dal mercato all appello per una maggiore flessibilità dei cambi contenuto nel comunicato del G7 ha esercitato pressioni al rialzo non solo sul renminbi, ma anche sul dollaro di Hong Kong, determinando così una correlazione positiva. Sull insieme del periodo 21 4 la correlazione della coppia valutaria sui contratti a 12 mesi è pari a,28. Differenziali fra tassi onshore e offshore Per cinque delle sei valute asiatiche in questione si riscontrano scarti ampi e persistenti fra il rendimento interno e quello esterno implicito nell NDF. L ampiezza degli spread indica che i controlli sui movimenti di capitale producono di fatto una segmentazione tra mercati onshore e offshore 7. Fa eccezione il won coreano, forse a causa degli intensi ancorché non del tutto liberalizzati arbitraggi condotti dai residenti sul mercato esterno degli NDF in won. Inoltre, i segni di tali differenziali potrebbero parimenti rispecchiare la direzione delle sottostanti pressioni di mercato su queste valute in presenza di controlli sui movimenti di capitale. Da ultimo, negli anni recenti gli spread sono calati in termini sia di valore sia di volatilità. Costruzione, interpretazione e limiti dei differenziali onshore-offshore L ampiezza degli spread misura la segmentazione mentre il loro segno denota le pressioni del mercato Una misura del grado di segmentazione transfrontaliera del mercato prodotta dai controlli sui capitali è rappresentata dallo spread fra il tasso di interesse interno sulla valuta nazionale e il suo tasso esterno implicito nell NDF (riquadro 1). Utilizzando il Libor sul dollaro USA, il tasso di cambio NDF e il tasso di cambio bilaterale a pronti sul dollaro (con pari scadenza e su base annua), è possibile ricavare per la valuta considerata il tasso offshore implicito nella parità coperta dei tassi di interesse. Esso potrebbe essere significativamente negativo, poiché non vincolato dalla soglia zero vigente per i tassi di interesse nominali. Un notevole scarto tra i rendimenti onshore e offshore indicherebbe che i controlli sui movimenti di capitale segmentano efficacemente i due mercati. Inoltre, il segno del differenziale di rendimento onshore/offshore può essere indicativo delle sottostanti pressioni esercitate dal mercato sulla valuta. Un tasso interno superiore a quello esterno implicito nell NDF segnalerebbe pressioni al rialzo sulla valuta nazionale, in presenza di efficaci controlli sui capitali che limitano gli afflussi di fondi verso tale valuta. Al contrario, un tasso 7 Per una rassegna della letteratura in materia di mobilità transfrontaliera e controlli sui movimenti di capitale, cfr. Frankel (1992). Rassegna trimestrale BRI, giugno 24 91

10 Riquadro 1 Spread di rendimento fra tassi interni e tassi offshore impliciti negli NDF In assenza di controlli sui capitali, il cambio a termine di una valuta contro il dollaro USA è legato dall arbitraggio al corrispondente tasso a pronti e al differenziale di interesse fra le due valute, secondo quanto stabilisce la condizione della parità coperta dei tassi di interesse F = S(1+r)/(1+r $ ) dove F è il cambio a termine, S il tasso a pronti, r il tasso di interesse sulla valuta considerata e r $ il tasso di interesse sul dollaro USA. In assenza di restrizioni tra un paese e l altro, la condizione di parità è assicurata dalla domanda e dall offerta di fondi. Tuttavia, in presenza di controlli sui capitali, i non residenti potrebbero non avere pieno accesso al credito o all investimento sull interno, e ricorrere agli NDF. Nell equazione NDF = S(1+i)/(1+r $ ) i è il rendimento offshore sulla valuta considerata implicito nell NDF. Nella misura in cui l arbitraggio fra mercato monetario interno e mercato esterno degli NDF è efficacemente vincolato dai controlli sui capitali, il tasso di interesse offshore implicito nell NDF, i, può differire notevolmente da quello prevalente sul mercato monetario interno, r. Uno spread ampio e persistente fra il tasso onshore e quello offshore (r i) segnala la presenza di efficaci restrizioni ai movimenti di capitale. Un ulteriore approccio, teoricamente equivalente, è quello di stimare il rendimento onshore implicito sulla valuta considerata utilizzando il tasso dei contratti a termine deliverable interni, e quindi raffrontarlo al rendimento offshore implicito nell NDF. In alternativa, è possibile comparare direttamente i contratti a termine interni con i corrispondenti NDF per ottenere lo spread di premio a termine. I meriti di questi diversi approcci dipendono in parte dalla disponibilità dei dati e dalla liquidità del mercato. onshore inferiore indicherebbe pressioni al ribasso e un efficace freno ai deflussi di capitali 8. Infine, la volatilità dello spread potrebbe parimenti fornire informazioni sullo spessore del mercato a pronti, di quello degli NDF e del mercato monetario interno, nonché sulla facilità con cui è possibile effettuare transazioni fra l uno e l altro. A limitare le interpretazioni degli spread fra tassi onshore e offshore intervengono tuttavia alcuni vincoli. Idealmente, il raffronto andrebbe fatto tra un tasso bancario interno liquido e un tasso implicito offshore analogamente liquido. Ma il fatto che la liquidità sia maggiore sulle scadenze brevi nel mercato monetario interno e su quelle più lunghe nei mercati degli NDF rende difficile individuare una scadenza comune alla quale entrambi i mercati presentino una liquidità soddisfacente. Nel caso di India, Indonesia e Filippine vengono impiegati i tassi di interesse pubblici, piuttosto che quelli bancari. Dal momento che gli NDF coinvolgono banche globali con rating superiore a quello delle banche nazionali o persino di alcuni soggetti sovrani, e che in ogni caso comportano inizialmente un rischio creditizio solo potenziale, i rendimenti interni possono superare quelli impliciti esterni anche in presenza di una piena mobilità dei capitali. Ciò implica che l evoluzione dei premi al rischio creditizio e paese potrebbe complicare l'interpretazione dei movimenti negli spread fra tassi onshore e offshore. Alcune limitazioni 8 Uno spread nullo potrebbe indicare l assenza di efficaci controlli sui capitali, ovvero di pressioni sulla valuta considerata, o entrambe. 92 Rassegna trimestrale BRI, giugno 24

11 Risultanze I controlli sui capitali producono vincoli più o meno forti Ampie oscillazioni delle sottostanti pressioni di mercato Le nostre stime dello scarto fra tassi onshore e offshore a tre mesi per le sei valute asiatiche attivamente trattate nei mercati degli NDF suggeriscono che i controlli sui capitali in Asia sono vincolanti in misura variabile, ostacolando se non addirittura impedendo gli arbitraggi transfrontalieri (grafico 3). La principale eccezione proviene dal won coreano (riquadro 2). Gli spread stimati per le altre cinque valute sembrano essere generalmente più ampi di quanto non sia riconducibile ad altri fattori (quali i costi di transazione). La relazione fra tasso interno e tasso esterno implicito nell NDF sembra altresì rispecchiare le oscillazioni nelle sottostanti pressioni esercitate dal mercato sulla valuta in questione (grafico 4). All indomani della crisi asiatica, i tassi di interesse esterni impliciti erano più elevati di quelli interni, di riflesso alle pressioni verso il deprezzamento prodotte dagli scambi offshore. Tuttavia, dal 21 2 il mercato esterno si è posizionato in previsione di un ulteriore apprezzamento delle valute asiatiche, spingendo in alcuni casi i tassi offshore al disotto di quelli interni. Questo fenomeno appare con tutta evidenza nel caso del renminbi cinese e della rupia indiana, che hanno registrato ampie oscillazioni degli spread stimati da meno 4 1 punti base nel a più 4 1 punti a fine 23. Il nuovo dollaro taiwanese e la rupia indonesiana hanno mostrato anch essi tendenze analoghe, seppur meno pronunciate. La reazione dei Spread fra rendimenti interni e rendimenti esterni impliciti negli NDF in punti base Spread medio assoluto Deviazione standard dello spread assoluto gen dic. 21 gen. 22 feb PH IN ID CN TW KR PH IN ID CN TW KR CN = Cina; KR = Corea; ID = Indonesia; IN = India; PH = Filippine; TW = Taiwan, Cina. Nota: lo spread è calcolato come differenza fra un rendimento interno rappresentativo a tre mesi e il rendimento offshore implicito nell NDF di pari scadenza. Quest ultimo viene ricavato dal tasso di cambio a pronti, dal tasso di cambio NDF e dal Libor sul dollaro USA. I rendimenti interni sono: per la Corea, tasso sui certificati di deposito; per Taiwan (Cina), tassi sul mercato secondario della commercial paper; per l Indonesia, tasso sui certificati della banca centrale; per la Cina, Chibor; per l India, rendimento d asta dei buoni del Tesoro a 91 giorni; per le Filippine, tasso sul mercato secondario dei buoni del Tesoro a 91 giorni. Per Taiwan (Cina), dati a partire dall aprile 2; per l Indonesia, marzo 21. Fonti: Bloomberg; CEIC; stime degli autori. Grafico 3 Rassegna trimestrale BRI, giugno 24 93

12 Scarto tra rendimento onshore e rendimento offshore implicito negli NDF a tre mesi, in punti base; dati settimanali Cina Corea gen. 99 gen. gen. 1 gen. 2 gen. 3 gen. 4 India -1 2 gen. 99 gen. gen. 1 gen. 2 gen. 3 gen. 4 Filippine gen. 99 gen. gen. 1 gen. 2 gen. 3 gen. 4 Taiwan, Cina -1 2 gen. 99 gen. gen. 1 gen. 2 gen. 3 gen. 4 Indonesia gen. 99 gen. gen. 1 gen. 2 gen. 3 gen gen. 99 gen. gen. 1 gen. 2 gen. 3 gen Nota: cfr. grafico 3. Per la Cina, dati mensili. Fonti: Bloomberg; CEIC; stime BRI. Grafico 4 mercati al comunicato del G7 sulla flessibilità dei cambi nel settembre 23 sembra essersi concretizzata in un picco dello scarto tra rendimento onshore e offshore per Cina, India e Taiwan. Un eccezione di rilievo alla dinamica sopra descritta è rappresentata dal peso filippino, che è anche l'unica tra le valute considerate ad essersi deprezzata rispetto al dollaro statunitense sul mercato a pronti; in questo caso, i tassi di interesse offshore impliciti negli NDF sono stati costantemente più elevati 9. 9 L ampio spread negativo osservato per breve tempo verso la fine del 2 e gli inizi del 21 era coerente con l instabilità politica che ha caratterizato quel periodo. 94 Rassegna trimestrale BRI, giugno 24

13 Riquadro 2 Il mercato degli NDF in won coreani Il mercato degli NDF in won coreani, il più ampio e liquido al mondo, continua a espandersi parallelamente a un attivo mercato a termine interno, e ciò nonostante la sua effettiva integrazione con il mercato monetario onshore, dimostrata dal ridottissimo spread fra rendimenti interni ed esteri (cfr. riquadro 1). Alla base di questa dinamica vi sono tre possibili spiegazioni. La prima risiede nei regolamenti ancora vigenti in Corea in materia di cambi, per cui le contrattazioni forward sull interno sono soggette a determinati requisiti in termini di operazioni transnazionali sottostanti (commerciali o di investimento) e di documentazione. Pertanto, la domanda di won a fini puramente speculativi deve essere soddisfatta all estero. Oltre a ciò, allo scopo di ridurre le pressioni al ribasso sulla valuta, le autorità hanno limitato la capacità del sistema bancario di fornire credito a non residenti. In particolare, prima dell aprile 1999 gli affidamenti in won a favore di non residenti dovevano essere autorizzati caso per caso. In seguito venne adottato un sistema di massimale agli impieghi di questo tipo, che nel gennaio 21 fu innalzato da KRW 1 milioni per singola banca e per singolo affidato non residente a KRW 1 miliardo. Di fronte alle spinte al rialzo sulla divisa, nel gennaio 24 le autorità hanno introdotto nuove restrizioni alle posizioni nette assunte dagli istituti interni sugli NDF in won, per poi in parte allentarle nel mese successivo (Hohensee e Lee, 24). Questi sviluppi normativi potrebbero originare asimmetrie nei differenziali onshore/offshore (cfr. tabella seguente). Prima dell aprile 1999 la dimensione media assoluta dello spread quando il tasso offshore superava quello onshore era maggiore di quando il tasso offshore era inferiore a quello onshore. Ciò concordava con il bias regolamentare contro la fuoriuscita di capitali vigente all epoca. L introduzione del massimale agli impieghi ha ridotto tale distorsione, dando luogo nel periodo a spread negativi e positivi di dimensioni mediamente simili. Il più recente provvedimento agli inizi del 24 era volto a scoraggiare la domanda speculativa di won da parte degli investitori esteri e a limitare l attività di arbitraggio delle banche nazionali fra mercato interno e mercato degli NDF. Tale misura ha in effetti prodotto spread più ampi allorché i rendimenti interni erano inferiori a quelli offshore. Una seconda ipotesi alternativa è che il mercato offshore degli NDF consenta agli investitori esteri di limitare l assunzione del rischio di credito nelle transazioni in cambi. A tale riguardo rileva osservare come i tassi interni siano aumentati rispetto a quelli esterni agli inizi del 23, sullo sfondo degli accresciuti timori circa il credito bancario. Ciò indica che sui mercati interni i rendimenti incorporano più rischio di credito che non sui mercati offshore, a causa sia della natura del contratto (in questi ultimi mercati, incorrono nel rischio di inadempienza della controparte solo gli ammontari differenziali e non l intero importo nominale, come ad esempio nel caso di un certificato di deposito interno) sia del rating degli operatori coinvolti (la quota di banche estere nelle contrattazioni offshore è più ampia). Una terza spiegazione è che un dinamico mercato offshore trae vantaggio dall inerzia della liquidità, sicché si continua a operare sul mercato degli NDF in won coreani proprio in virtù della sua liquidità. Quest ottica si associa con il principio secondo cui nei mercati finanziari la liquidità genera liquidità, il che appare in linea con i ristretti differenziali denaro-lettera riscontrabili sul mercato degli NDF in won. Dimensione assoluta dei differenziali di rendimento onshore/offshore 1 in punti base Tasso onshore > tasso offshore Tasso onshore < tasso offshore Nov Mar ,6 281,6 Apr Dic ,4 67,1 Apr Dic. 2 19,4 81,4 Gen. 21 Dic ,3 6,8 Gen ,5 75,3 1 NDF a tre mesi. Fonti: Bloomberg; stime degli autori. Rassegna trimestrale BRI, giugno 24 95

14 Con l andar del tempo, tuttavia, tutti gli spread assoluti stimati per le sei valute asiatiche sono sensibilmente calati, in alcuni casi persino dei due terzi, e anche la loro variabilità è diminuita in misura apprezzabile (grafico 3). Oltre all eventualità che la pressione all apprezzamento sia più debole o più consistente di quella al deprezzamento degli anni precedenti, vi sono due possibili ragioni alla base di questo andamento. Primo, potrebbero essere migliorate sia la liquidità nei mercati degli NDF sia la qualità dei dati sulla loro attività; per esempio, l ampio spread di rendimento onshore/offshore brevemente osservato per la rupia indonesiana intorno agli inizi del 21 potrebbe essere dovuto alla carenza di liquidità sul neonato mercato dei relativi NDF. Secondo, i controlli sui flussi di capitale potrebbero essersi allentati o aver perso efficacia nel contrastare gli afflussi manifestatisi di recente. A titolo esemplificativo, sino a poco tempo fa in Cina e Corea la disciplina in materia era soprattutto diretta a contrastare le fuoriuscite di capitali. Gli spread si sono ridotti col tempo Conclusioni Sei valute asiatiche vengono scambiate attivamente nei mercati degli NDF. Il loro turnover concorre alla maggior parte delle negoziazioni mondiali di NDF ed è pari a una quota sostanziale degli scambi complessivi di contratti a termine secco onshore e di swap sulle stesse valute. In termini aggregati il turnover di NDF della regione è cresciuto, specie nel caso del renminbi. La volatilità degli NDF asiatici è di norma più elevata di quella del corrispondente tasso spot, in parte a causa degli interventi ufficiali sui mercati a pronti. Gli NDF asiatici mostrano una correlazione reciproca tendenzialmente più positiva che non i relativi tassi a pronti e reagiscono in maniera analoga a movimenti nei cambi a termine delle principali valute. Gli ampi differenziali riscontrabili fra tassi di interesse onshore e tassi offshore impliciti negli NDF sono indicativi di un efficace segmentazione dei mercati interni ed esteri in Asia, con l eccezione della Corea. Le recenti pressioni al rialzo su gran parte delle valute asiatiche sono evidenziate dai bassi e persino negativi tassi di interesse offshore impliciti negli NDF. Come conseguenza degli ampi e negativi rendimenti offshore, le imprese concorrenti potrebbero incorrere in costi di raccolta alquanto diversi a seconda che possano finanziarsi sull interno o all estero. Tuttavia, le dimensioni e la volatilità di tali spread sono diminuite negli anni recenti per tutte le sei valute asiatiche considerate. Riferimenti bibliografici Banca dei Regolamenti Internazionali (22): Triennial central bank survey: foreign exchange and derivatives market activity in 21, Basilea, marzo. Deutsche Bank (23): Asian local bond markets, giugno. Emerging Markets Traders Association (23): First quarter 23 emerging market NDF volume survey, New York, aprile. 96 Rassegna trimestrale BRI, giugno 24

15 Frankel, J. (1992): Measuring international capital mobility: a review, American Economic Review, vol. 82, n. 2, pagg Goeltom, M. (22): Indonesian policy on non-resident participation in the money market: the restriction of rupiah transactions and foreign currency credit offered by banks, in Papers presented at the ASEAN+3 high-level seminar on short-term capital account liberalisation, pagg , Pechino. Hohensee, M. e K. Lee (24): A survey on hedging markets in Asia, paper presentato alla conferenza Korea University/BRI Asian bond markets: issues and prospects, Seoul, marzo. HSBC (23): Asian FX Regulation Handbook, Hong Kong SAR, giugno. Ishii, S., I. Otker-Robe e L. Cui (21): Measures to limit the offshore use of currencies: pros and cons, IMF Working Paper, WP1/43, aprile. Jiang, G. e R. McCauley (24): Mercati obbligazionari asiatici in valuta locale, in questa edizione della Rassegna trimestrale BRI, giugno. Leven, R. (21): Asian FX trading environment, Lehman Brothers, Tokyo. Watanabe, K., H. Akama e J. Mifune (22): The effectiveness of capital controls and monitoring: the case of non-internationalisation of emerging market currencies, EMEAP Discussion Paper, gennaio. Rassegna trimestrale BRI, giugno 24 97

16

Mercati valutari a termine in Asia: quali insegnamenti trarre dall esperienza australiana 1

Mercati valutari a termine in Asia: quali insegnamenti trarre dall esperienza australiana 1 Guy Debelle +612 9551-8400 debelleg@rba.gov.au Jacob Gyntelberg +852 2878-7145 jacob.gyntelberg@bis.org Michael Plumb +612 9551-8450 plumbm@rba.gov.au Mercati valutari a termine in Asia: quali insegnamenti

Dettagli

Aspetti salienti delle statistiche internazionali BRI 1

Aspetti salienti delle statistiche internazionali BRI 1 Aspetti salienti delle statistiche internazionali BRI 1 La BRI, in collaborazione con le banche centrali e le autorità monetarie di tutto il mondo, raccoglie e diffonde varie serie di dati sull attività

Dettagli

Your Global Investment Authority. Tutto sui bond: I ABC dei mercati obbligazionari. Cosa sono e come funzionano gli swap su tassi d interesse?

Your Global Investment Authority. Tutto sui bond: I ABC dei mercati obbligazionari. Cosa sono e come funzionano gli swap su tassi d interesse? Your Global Investment Authority Tutto sui bond: I ABC dei mercati obbligazionari Cosa sono e come funzionano gli swap su tassi d interesse? Cosa sono e come funzionano gli swap su tassi d interesse? Gli

Dettagli

Costruirsi una rendita. I principi d investimento di BlackRock

Costruirsi una rendita. I principi d investimento di BlackRock Costruirsi una rendita I principi d investimento di BlackRock I p r i n c i p i d i n v e s t i m e n t o d i B l a c k R o c k Ottenere una rendita è stato raramente tanto difficile quanto ai giorni nostri.

Dettagli

Quadro generale degli sviluppi: mercati spronati dai tassi di interesse ancora ai minimi storici

Quadro generale degli sviluppi: mercati spronati dai tassi di interesse ancora ai minimi storici Jacob Gyntelberg Peter Hördahl jacob.gyntelberg@bis.org peter.hoerdahl@bis.org Quadro generale degli sviluppi: mercati spronati dai tassi di interesse ancora ai minimi storici Fra inizio settembre e fine

Dettagli

Azionario Flessibile 7 anni Scheda sintetica - Informazioni specifiche 1 di 6

Azionario Flessibile 7 anni Scheda sintetica - Informazioni specifiche 1 di 6 Scheda sintetica - Informazioni specifiche 1 di 6 La parte Informazioni Specifiche, da consegnare obbligatoriamente all investitore contraente prima della sottoscrizione, è volta ad illustrare le principali

Dettagli

STRATEGIA DI RICEZIONE TRASMISSIONE ED ESECUZIONE ORDINI

STRATEGIA DI RICEZIONE TRASMISSIONE ED ESECUZIONE ORDINI STRATEGIA DI RICEZIONE TRASMISSIONE ED ESECUZIONE ORDINI Il presente documento (di seguito Policy ) descrive le modalità con le quali vengono trattati gli ordini, aventi ad oggetto strumenti finanziari,

Dettagli

XII Incontro OCSE su Mercati dei titoli pubblici e gestione del debito nei mercati emergenti

XII Incontro OCSE su Mercati dei titoli pubblici e gestione del debito nei mercati emergenti L incontro annuale su: Mercati dei Titoli di Stato e gestione del Debito Pubblico nei Paesi Emergenti è organizzato con il patrocinio del Gruppo di lavoro sulla gestione del debito pubblico dell OECD,

Dettagli

LE PROSPETTIVE PER L ECONOMIA ITALIANA NEL 2015-2017

LE PROSPETTIVE PER L ECONOMIA ITALIANA NEL 2015-2017 7 maggio 2015 LE PROSPETTIVE PER L ECONOMIA ITALIANA NEL 2015-2017 Nel 2015 si prevede un aumento del prodotto interno lordo (Pil) italiano pari allo 0,7% in termini reali, cui seguirà una crescita dell

Dettagli

4. Introduzione ai prodotti derivati. Stefano Di Colli

4. Introduzione ai prodotti derivati. Stefano Di Colli 4. Introduzione ai prodotti derivati Metodi Statistici per il Credito e la Finanza Stefano Di Colli Che cos è un derivato? I derivati sono strumenti il cui valore dipende dal valore di altre più fondamentali

Dettagli

derivati azionari guida alle opzioni aspetti teorici

derivati azionari guida alle opzioni aspetti teorici derivati azionari guida alle opzioni aspetti teorici derivati azionari guida alle opzioni aspetti teorici PREFAZIONE Il mercato italiano dei prodotti derivati 1. COSA SONO LE OPZIONI? Sottostante Strike

Dettagli

LE PROSPETTIVE PER L ECONOMIA ITALIANA NEL 2014-2016

LE PROSPETTIVE PER L ECONOMIA ITALIANA NEL 2014-2016 5 maggio 2014 LE PROSPETTIVE PER L ECONOMIA ITALIANA NEL 2014-2016 Nel 2014 si prevede un aumento del prodotto interno lordo (Pil) italiano pari allo 0,6% in termini reali, seguito da una crescita dell

Dettagli

Altagamma Worldwide Luxury Markets Monitor Spring 2013 Update

Altagamma Worldwide Luxury Markets Monitor Spring 2013 Update Altagamma Worldwide Luxury Markets Monitor Spring 2013 Update MERCATO MONDIALE DEI BENI DI LUSSO: TERZO ANNO CONSECUTIVO DI CRESCITA A DUE CIFRE. SUPERATI I 200 MILIARDI DI EURO NEL 2012 Il mercato del

Dettagli

IL MERCATO FINANZIARIO

IL MERCATO FINANZIARIO IL MERCATO FINANZIARIO Prima della legge bancaria del 1936, in Italia, era molto diffusa la banca mista, ossia un tipo di banca che erogava sia prestiti a breve che a medio lungo termine. Ma nel 1936 il

Dettagli

I mercati. Giuseppe G. Santorsola 1

I mercati. Giuseppe G. Santorsola 1 I mercati I mercati primari e secondari Il mercato dei cambi Il mercato monetario I mercati obbligazionari e azionari Le società di gestione I mercati gestiti da MTS SpA I mercati gestiti da Borsa Italiana

Dettagli

ETF su indici daily short: investire nei mercati orso. db x-trackers su indici daily short

ETF su indici daily short: investire nei mercati orso. db x-trackers su indici daily short db x-trackers su indici daily short ETF su indici daily short: investire nei mercati orso L investimento in un ETF db x-trackers correlato ad indice daily short è destinato unicamente ad investitori sofisticati

Dettagli

FORWARD RATE AGREEMENT

FORWARD RATE AGREEMENT FORWARD RATE AGREEMENT FLAVIO ANGELINI. Definizioni In generale, un contratto a termine o forward permette una compravendita di una certa quantità di un bene differita a una data futura a un prezzo fissato

Dettagli

DOCUMENTO DI SINTESI STRATEGIA DI ESECUZIONE E TRASMISSIONE DEGLI ORDINI Banca San Giorgio Quinto Valle Agno

DOCUMENTO DI SINTESI STRATEGIA DI ESECUZIONE E TRASMISSIONE DEGLI ORDINI Banca San Giorgio Quinto Valle Agno DOCUMENTO DI SINTESI STRATEGIA DI ESECUZIONE E TRASMISSIONE DEGLI ORDINI Banca San Giorgio Quinto Valle Agno (delibera CdA 17 Dicembre 2012) LA NORMATIVA MIFID La Markets in Financial Instruments Directive

Dettagli

I Futures: copertura del rischio finanziario e strumento speculativo

I Futures: copertura del rischio finanziario e strumento speculativo I Futures: copertura del rischio finanziario e strumento speculativo Luca Cappellina GRETA, Venezia Che cosa sono i futures. Il futures è un contratto che impegna ad acquistare o vendere, ad una data futura,

Dettagli

LETTERA DA WALL STREET. Di John Mauldin. Dio salvi il dollaro. Tutti i privilegi del biglietto verde

LETTERA DA WALL STREET. Di John Mauldin. Dio salvi il dollaro. Tutti i privilegi del biglietto verde LETTERA DA WALL STREET Di John Mauldin Dio salvi il dollaro Tutti i privilegi del biglietto verde Il termine privilegio esorbitante si riferisce al presunto vantaggio da parte degli Stati Uniti di avere

Dettagli

Comitato di Basilea per la vigilanza bancaria

Comitato di Basilea per la vigilanza bancaria Comitato di Basilea per la vigilanza bancaria Liquidity Coverage Ratio: requisiti di informativa pubblica Gennaio 2014 (versione aggiornata al 20 marzo 2014) La presente pubblicazione è consultabile sul

Dettagli

Economia monetaria e creditizia. Slide 3

Economia monetaria e creditizia. Slide 3 Economia monetaria e creditizia Slide 3 Ancora sul CDS Vincolo prestatore Vincolo debitore rendimenti rendimenti-costi (rendimenti-costi)/2 Ancora sul CDS dove fissare il limite? l investitore conosce

Dettagli

Outlook 2014: il rischio più grande è non correre alcun rischio OUTLOOK

Outlook 2014: il rischio più grande è non correre alcun rischio OUTLOOK OUTLOOK Outlook 2014: il rischio più grande è non correre alcun rischio Non è facile assumersi rischi in modo intelligente e calcolato: la soluzione è Smart Risk AUTORE: STEFAN HOFRICHTER 16 Il 2013 è

Dettagli

Approvato dal CDA in data 28 luglio 2009 Informazioni sulla Strategia di esecuzione e trasmissione degli ordini

Approvato dal CDA in data 28 luglio 2009 Informazioni sulla Strategia di esecuzione e trasmissione degli ordini Approvato dal CDA in data 28 luglio 2009 Informazioni sulla Strategia di esecuzione e trasmissione degli ordini Fornite ai sensi degli artt. 46 c. 1 e. 48 c. 3 del Regolamento Intermediari Delibera Consob

Dettagli

INFORMATIVA CIRCA LA STRATEGIA DI TRASMISSIONE ED ESECUZIONE DI ORDINI

INFORMATIVA CIRCA LA STRATEGIA DI TRASMISSIONE ED ESECUZIONE DI ORDINI INFORMATIVA CIRCA LA STRATEGIA DI TRASMISSIONE ED ESECUZIONE DI ORDINI 1) GENERALITA In conformità a quanto previsto dalla Direttiva 2004/39/CE (cd Direttiva Mifid), la Banca ha adottato tutte le misure

Dettagli

1 IL RISCHIO: INTRODUZIONE.2 2 LA VOLATILITA.4

1 IL RISCHIO: INTRODUZIONE.2 2 LA VOLATILITA.4 IL RISCHIO 1 IL RISCHIO: INTRODUZIONE.2 2 LA VOLATILITA.4 2.1 La volatilità storica... 4 2.2 Altri metodi di calcolo... 5 3 LA CORRELAZIONE..6 4 IL VALUE AT RISK....8 4.1 I metodi analitici... 9 4.2 La

Dettagli

Comitato di Basilea per la vigilanza bancaria. Rapporto sullo stato di avanzamento nell attuazione degli standard di Basilea

Comitato di Basilea per la vigilanza bancaria. Rapporto sullo stato di avanzamento nell attuazione degli standard di Basilea Comitato di Basilea per la vigilanza bancaria Rapporto sullo stato di avanzamento nell attuazione degli standard di Basilea Aprile 2014 La presente pubblicazione è consultabile sul sito internet della

Dettagli

Determinanti dell avversione al rischio degli investitori: riscontri giornalieri dal mercato azionario tedesco 1

Determinanti dell avversione al rischio degli investitori: riscontri giornalieri dal mercato azionario tedesco 1 Martin Scheicher +43 1 40420 7418 martin.scheicher@oenb.at Determinanti dell avversione al rischio degli investitori: riscontri giornalieri dal mercato azionario tedesco 1 I prezzi azionari oscillano al

Dettagli

Ottimizzazione del portafoglio di liquidità nell ottica dell LCR: la prospettiva di un asset manager

Ottimizzazione del portafoglio di liquidità nell ottica dell LCR: la prospettiva di un asset manager Featured Solution Marzo 2015 Your Global Investment Authority Ottimizzazione del portafoglio di liquidità nell ottica dell LCR: la prospettiva di un asset manager Lo scorso ottobre la Commissione europea

Dettagli

I Derivati. a.a. 2013/2014 mauro.aliano@unica.it

I Derivati. a.a. 2013/2014 mauro.aliano@unica.it I Derivati a.a. 2013/2014 mauro.aliano@unica.it 1 Definizione di derivati I derivati sono strumenti finanziari (art.1 TUF) Il valore dello strumento deriva da uno o più variabili sottostanti (underlying

Dettagli

INDICE. Introduzione Cosa sono le Opzioni FX? Trading 101 ITM, ATM e OTM Opzioni e strategie di Trading Glossario Contatti e Informazioni

INDICE. Introduzione Cosa sono le Opzioni FX? Trading 101 ITM, ATM e OTM Opzioni e strategie di Trading Glossario Contatti e Informazioni OPZIONI FORMAZIONE INDICE Introduzione Cosa sono le Opzioni FX? Trading 101 ITM, ATM e OTM Opzioni e strategie di Trading Glossario Contatti e Informazioni 3 5 6 8 9 10 16 ATTENZIONE AI RISCHI: Prima di

Dettagli

DOCUMENTO DI SINTESI STRATEGIA DI ESECUZIONE E TRASMISSIONE DEGLI ORDINI BCC DI ALBEROBELLO E SAMMICHELE DI BARI S.C.

DOCUMENTO DI SINTESI STRATEGIA DI ESECUZIONE E TRASMISSIONE DEGLI ORDINI BCC DI ALBEROBELLO E SAMMICHELE DI BARI S.C. DOCUMENTO DI SINTESI STRATEGIA DI ESECUZIONE E TRASMISSIONE DEGLI ORDINI BCC DI ALBEROBELLO E SAMMICHELE DI BARI S.C. LA NORMATIVA MIFID La Markets in Financial Instruments Directive (MiFID) è la Direttiva

Dettagli

2008 Regole di condotta per commercianti di valori mobiliari. applicabili all esecuzione di transazioni su titoli

2008 Regole di condotta per commercianti di valori mobiliari. applicabili all esecuzione di transazioni su titoli 008 Regole di condotta per commercianti di valori mobiliari applicabili all esecuzione di transazioni su titoli Indice Preambolo... 3 A Direttive generali... 4 Art. Base legale... 4 Art. Oggetto... 5 B

Dettagli

SINTESI BEST EXECUTION - TRANSMISSION POLICY. (versione 2014)

SINTESI BEST EXECUTION - TRANSMISSION POLICY. (versione 2014) SINTESI BEST EXECUTION - TRANSMISSION POLICY. (versione 2014) 1. LA NORMATVA DI RIFERIMENTO. La Markets in Financial Instruments Directive (MiFID) è la Direttiva approvata dal Parlamento europeo nel 2004

Dettagli

Strategia di Trasmissione degli Ordini su Strumenti Finanziari. Documento di Sintesi

Strategia di Trasmissione degli Ordini su Strumenti Finanziari. Documento di Sintesi Strategia di Trasmissione degli Ordini su Strumenti Finanziari Documento di Sintesi Documento redatto ai sensi dell art. 48, comma 3, del Regolamento Intermediari adottato dalla CONSOB con delibera n.

Dettagli

Politica economica in economia aperta

Politica economica in economia aperta Politica economica in economia aperta Economia aperta L economia di ciascun paese ha relazioni con il Resto del Mondo La bilancia dei pagamenti (BP) è il documento contabile che registra gli scambi commerciali

Dettagli

Comitato di Basilea per la vigilanza bancaria. Basilea 3 Il Liquidity Coverage Ratio e gli strumenti di monitoraggio del rischio di liquidità

Comitato di Basilea per la vigilanza bancaria. Basilea 3 Il Liquidity Coverage Ratio e gli strumenti di monitoraggio del rischio di liquidità Comitato di Basilea per la vigilanza bancaria Basilea 3 Il Liquidity Coverage Ratio e gli strumenti di monitoraggio del rischio di liquidità Gennaio 2013 Il presente documento è stato redatto in lingua

Dettagli

Capitale raccomandato

Capitale raccomandato Aggiornato in data 1/9/212 Advanced 1-212 Capitale raccomandato da 43.8 a 6.298 Descrizioni e specifiche: 1. E' una combinazione composta da 3 Trading System automatici 2. Viene consigliata per diversificare

Dettagli

I mercati finanziari: classificazione e realtà italiana. Il mercato monetario

I mercati finanziari: classificazione e realtà italiana. Il mercato monetario I mercati finanziari: classificazione e realtà italiana. Il mercato monetario 13 maggio 2009 Agenda Criteri di classificazione dei mercati Efficienza dei mercati finanziari Assetto dei mercati mobiliari

Dettagli

Perché investire nel QUANT Bond? Logica di investimento innovativa

Perché investire nel QUANT Bond? Logica di investimento innovativa QUANT Bond Perché investire nel QUANT Bond? 1 Logica di investimento innovativa Partiamo da cose certe Nel mercato obbligazionario, una equazione è sempre vera: Rendimento = Rischio E possibile aumentare

Dettagli

Policy esterna di esecuzione / trasmissione degli ordini

Policy esterna di esecuzione / trasmissione degli ordini Policy esterna di esecuzione / trasmissione degli ordini Edizione 20141015 Pagina 1 di 16 INDICE 1 PREMESSE... 3 1.1 INTRODUZIONE... 3 1.2 CURA DELL'INTERESSE DEL CLIENTE... 3 1.2.1 Determinazione del

Dettagli

ABC. degli investimenti. Piccola guida ai fondi comuni dedicata ai non addetti ai lavori

ABC. degli investimenti. Piccola guida ai fondi comuni dedicata ai non addetti ai lavori ABC degli investimenti Piccola guida ai fondi comuni dedicata ai non addetti ai lavori I vantaggi di investire con Fidelity Worldwide Investment Specializzazione Fidelity è una società indipendente e si

Dettagli

Capitolo 5. Il mercato della moneta

Capitolo 5. Il mercato della moneta Capitolo 5 Il mercato della moneta 5.1 Che cosa è moneta In un economia di mercato i beni non si scambiano fra loro, ma si scambiano con moneta: a fronte di un flusso reale di prodotti e di servizi sta

Dettagli

DOCUMENTO DI SINTESI STRATEGIA DI ESECUZIONE E TRASMISSIONE DEGLI ORDINI BCC DI CASSANO DELLE MURGE E TOLVE S.C.

DOCUMENTO DI SINTESI STRATEGIA DI ESECUZIONE E TRASMISSIONE DEGLI ORDINI BCC DI CASSANO DELLE MURGE E TOLVE S.C. DOCUMENTO DI SINTESI STRATEGIA DI ESECUZIONE E TRASMISSIONE DEGLI ORDINI BCC DI CASSANO DELLE MURGE E TOLVE S.C. LA NORMATIVA MIFID La Markets in Financial Instruments Directive (MiFID) è la Direttiva

Dettagli

INFORMAZIONI SULLA STRATEGIA DI ESECUZIONE E TRASMISSIONE DEGLI ORDINI

INFORMAZIONI SULLA STRATEGIA DI ESECUZIONE E TRASMISSIONE DEGLI ORDINI SOCIETA COOPERATIVA Sede Legale in Viale Umberto I n. 4, 00060 Formello (Rm) Tel. 06/9014301 Fax 06/9089034 Cod.Fiscale 00721840585 Iscrizione Registro Imprese Roma e P.Iva 009260721002 Iscritta all Albo

Dettagli

Strategia di esecuzione e trasmissione degli ordini

Strategia di esecuzione e trasmissione degli ordini Strategia di esecuzione e trasmissione degli ordini - Documento di Sintesi - Documento adottato con delibera del Consiglio di Amministrazione del 07/07/ 2009 Ai sensi degli artt, 45-46-47-48 del Regolamento

Dettagli

DOCUMENTO DI SINTESI STRATEGIA DI ESECUZIONE E TRASMISSIONE DEGLI ORDINI Banca di Credito Cooperativo San Marco di Calatabiano

DOCUMENTO DI SINTESI STRATEGIA DI ESECUZIONE E TRASMISSIONE DEGLI ORDINI Banca di Credito Cooperativo San Marco di Calatabiano DOCUMENTO DI SINTESI STRATEGIA DI ESECUZIONE E TRASMISSIONE DEGLI ORDINI Banca di Credito Cooperativo San Marco di Calatabiano (Ultimo aggiornamento:10.04.2013) LA NORMATIVA MIFID La Markets in Financial

Dettagli

DOCUMENTO DI SINTESI STRATEGIA DI ESECUZIONE E TRASMISSIONE DEGLI ORDINI BANCA CENTROPADANA CREDITO COOPERATIVO

DOCUMENTO DI SINTESI STRATEGIA DI ESECUZIONE E TRASMISSIONE DEGLI ORDINI BANCA CENTROPADANA CREDITO COOPERATIVO DOCUMENTO DI SINTESI STRATEGIA DI ESECUZIONE E TRASMISSIONE DEGLI ORDINI LA NORMATIVA MIFID BANCA CENTROPADANA CREDITO COOPERATIVO Novembre 2010 La Markets in Financial Instruments Directive (MiFID) è

Dettagli

10 1 Gli obiettivi dell OMC 2 I sussidi alle esportazioni agricole in un Paese piccolo 3 I sussidi alle esportazioni agricole in un Paese grande 4

10 1 Gli obiettivi dell OMC 2 I sussidi alle esportazioni agricole in un Paese piccolo 3 I sussidi alle esportazioni agricole in un Paese grande 4 I SUSSIDI ALLE ESPORTAZIONI NELL AGRICOLTURA E NEI SETTORI AD ALTA TECNOLOGIA 10 1 Gli obiettivi dell OMC 2 I sussidi alle esportazioni agricole in un Paese piccolo 3 I sussidi alle esportazioni agricole

Dettagli

articoli INTERazIONE FRa gli INTERMEDIaRI FINaNzIaRI E IMPaTTO SuLL'aNaLISI MONETaRIa 1 INTRODuzIONE 2 L EVOLuzIONE DELL INTERMEDIazIONE

articoli INTERazIONE FRa gli INTERMEDIaRI FINaNzIaRI E IMPaTTO SuLL'aNaLISI MONETaRIa 1 INTRODuzIONE 2 L EVOLuzIONE DELL INTERMEDIazIONE ARTICOLI interazione fra gli intermediari finanziari e impatto sull'analisi monetaria A partire dalla terza fase dell Unione economica e monetaria l intermediazione finanziaria si è sviluppata sia in termini

Dettagli

i tassi di interesse per i prestiti sono gli stessi che per i depositi;

i tassi di interesse per i prestiti sono gli stessi che per i depositi; Capitolo 3 Prodotti derivati: forward, futures ed opzioni Per poter affrontare lo studio dei prodotti derivati occorre fare delle ipotesi sul mercato finanziario che permettono di semplificare dal punto

Dettagli

POLITICA DI ESECUZIONE DEGLI ORDINI DI INVESTIMENTO (EXECUTION POLICY)

POLITICA DI ESECUZIONE DEGLI ORDINI DI INVESTIMENTO (EXECUTION POLICY) POLITICA DI ESECUZIONE DEGLI ORDINI DI INVESTIMENTO (EXECUTION POLICY) 15.11.2013 La presente politica intende definire la strategia di esecuzione degli ordini di negoziazione inerenti a strumenti finanziari

Dettagli

IMPARA IL MERCATO IN 10 MINUTI

IMPARA IL MERCATO IN 10 MINUTI IMPARA IL MERCATO IN 10 MINUTI AVVERTENZA SUGLI INVESTIMENTI AD ALTO RISCHIO: Il Trading sulle valute estere (Forex) ed i Contratti per Differenza (CFD) sono altamente speculativi, comportano un alto livello

Dettagli

appartenente al Gruppo Poste Italiane

appartenente al Gruppo Poste Italiane appartenente al Gruppo Poste Italiane Offerta al pubblico di quote dei fondi comuni di investimento mobiliare aperti di diritto italiano armonizzati alla Direttiva 2009/65/CE, denominati: Bancoposta Obbligazionario

Dettagli

FIAMP ANALISI IMPORT EXPORT DEI SETTORI ADERENTI A FIAMP

FIAMP ANALISI IMPORT EXPORT DEI SETTORI ADERENTI A FIAMP FIAMP FEDERAZIONE ITALIANA DELL ACCESSORIO MODA E PERSONA AIMPES ASSOCIAZIONE ITALIANA MANIFATTURIERI PELLI E SUCCEDANEI ANCI ASSOCIAZIONE NAZIONALE CALZATURIFICI ITALIANI ANFAO ASSOCIAZIONE NAZIONALE

Dettagli

11/11. Anthilia Capital Partners SGR. Opportunità e sfide per l industria dell asset management in Italia. Maggio 2011.

11/11. Anthilia Capital Partners SGR. Opportunità e sfide per l industria dell asset management in Italia. Maggio 2011. 11/11 Anthilia Capital Partners SGR Maggio 2011 Opportunità e sfide per l industria dell asset management in Italia Eugenio Namor Anthilia Capital Partners Lugano Fund Forum 22 novembre 2011 Industria

Dettagli

MERCATI ASIA NUOVE ASSET CLASS NUOVI PAC NOVITÀ GAMMA FONDI. Andamento 2008. La linfa per ritornare a crescere. Opportunità di investimento

MERCATI ASIA NUOVE ASSET CLASS NUOVI PAC NOVITÀ GAMMA FONDI. Andamento 2008. La linfa per ritornare a crescere. Opportunità di investimento MERCATI Andamento 2008 ASIA La linfa per ritornare a crescere NUOVE ASSET CLASS Opportunità di investimento NUOVI PAC Risparmiare in modo semplice NOVITÀ GAMMA FONDI Supplemento al prospetto informativo

Dettagli

Focus. BTP Italia: settimana emissione. 20 ottobre 2014. Intesa Sanpaolo Servizio Studi e Ricerche

Focus. BTP Italia: settimana emissione. 20 ottobre 2014. Intesa Sanpaolo Servizio Studi e Ricerche BTP Italia: settimana emissione Dal 20 al 23 ottobre 2014 si tiene il collocamento del settimo BTP Italia, titolo di stato indicizzato all inflazione italiana (ex tabacco) e pensato prevalentemente per

Dettagli

Partenariato transatlantico su commercio e investimenti. Parte normativa

Partenariato transatlantico su commercio e investimenti. Parte normativa Partenariato transatlantico su commercio e investimenti Parte normativa settembre 2013 2 I presidenti Barroso, Van Rompuy e Obama hanno chiarito che la riduzione delle barriere normative al commercio costituisce

Dettagli

CHE COS'È UNA BANCA? PARTE 2 Le banche al centro della crisi finanziaria

CHE COS'È UNA BANCA? PARTE 2 Le banche al centro della crisi finanziaria Crisi bancarie L'attività bancaria comporta l'assunzione di rischi L'attività tipica delle banche implica inevitabilmente dei rischi. Anzitutto, se un mutuatario non rimborsa il prestito ricevuto, la banca

Dettagli

Luglio 2007. Direttive sulle informazioni agli investitori relative ai prodotti strutturati

Luglio 2007. Direttive sulle informazioni agli investitori relative ai prodotti strutturati Luglio 2007 Direttive sulle informazioni agli investitori relative ai prodotti strutturati Direttive sulle informazioni agli investitori relative ai prodotti strutturati Indice Preambolo... 3 1. Campo

Dettagli

Le nuove fonti di energia

Le nuove fonti di energia Le nuove fonti di energia Da questo numero della Newsletter verranno proposti alcuni approfondimenti sui temi dell energia e dell ambiente e sul loro impatto sul commercio mondiale osservandone, in particolare,

Dettagli

Documento di sintesi della Strategia di esecuzione e trasmissione degli ordini

Documento di sintesi della Strategia di esecuzione e trasmissione degli ordini Documento di sintesi della Strategia di esecuzione e trasmissione degli ordini ********** Banca del Valdarno Credito Cooperativo 1 1. LA NORMATIVA MIFID La Markets in Financial Instruments Directive (MiFID)

Dettagli

NOTA DI SINTESI. relativa agli. ABAXBANK DYNAMIC ALLOCATION CERTIFICATES su un Indice di Riferimento in OICR calcolato da Abaxbank

NOTA DI SINTESI. relativa agli. ABAXBANK DYNAMIC ALLOCATION CERTIFICATES su un Indice di Riferimento in OICR calcolato da Abaxbank NOTA DI SINTESI relativa agli ABAXBANK DYNAMIC ALLOCATION CERTIFICATES su un Indice di Riferimento in OICR calcolato da Abaxbank di cui al Prospetto di Base ABAXBANK DYNAMIC ALLOCATION CERTIFICATES redatta

Dettagli

Analisi Settimanale. 6-12 Luglio 2015 TERMINI & CONDIZIONI. CH-1196 Gland forex.analysis@swissquote.ch. Swissquote Bank SA Tel +41 22 999 94 11

Analisi Settimanale. 6-12 Luglio 2015 TERMINI & CONDIZIONI. CH-1196 Gland forex.analysis@swissquote.ch. Swissquote Bank SA Tel +41 22 999 94 11 Analisi Settimanale TERMINI & CONDIZIONI - Sommario p3 p4 p5 p6 p7 p8 Economia Economia Economia Economia Mercati FX Termini Legali Fed: aspettative sul rialzo dei tassi a Settembre in stand-by- Yann Quelenn

Dettagli

MIFID: STRATEGIA DI ESECUZIONE E TRASMISSIONE DEGLI ORDINI (DOCUMENTO DI SINTESI)

MIFID: STRATEGIA DI ESECUZIONE E TRASMISSIONE DEGLI ORDINI (DOCUMENTO DI SINTESI) MIFID: STRATEGIA DI ESECUZIONE E TRASMISSIONE DEGLI ORDINI (DOCUMENTO DI SINTESI) - 1 - LA NORMATIVA MIFID La Markets in Financial Instruments Directive (MiFID) è la Direttiva approvata dal Parlamento

Dettagli

Il mandato di gestione patrimoniale. La sua soluzione individuale con un mandato LGT a fascia di oscillazione

Il mandato di gestione patrimoniale. La sua soluzione individuale con un mandato LGT a fascia di oscillazione Il mandato di gestione patrimoniale La sua soluzione individuale con un mandato LGT a fascia di oscillazione Il mandato di gestione patrimoniale LGT l assistenza professionale per i suoi investimenti Le

Dettagli

Progetto MiFID. Documento di sintesi della STRATEGIA DI TRASMISSIONE ED ESECUZIONE DEGLI ORDINI

Progetto MiFID. Documento di sintesi della STRATEGIA DI TRASMISSIONE ED ESECUZIONE DEGLI ORDINI Documento di sintesi della STRATEGIA DI TRASMISSIONE ED ESECUZIONE DEGLI ORDINI Aggiornamento del luglio 2013 1 PREMESSA La Markets in Financial Instruments Directive (MiFID) è la Direttiva approvata dal

Dettagli

STRATEGIA DI TRASMISSIONE ED ESECUZIONE DEGLI ORDINI

STRATEGIA DI TRASMISSIONE ED ESECUZIONE DEGLI ORDINI STRATEGIA DI TRASMISSIONE ED ESECUZIONE DEGLI ORDINI 1 INTRODUZIONE Il Consiglio di Amministrazione di Kairos Julius Baer Sim (di seguito la KJBSIM ) ha approvato il presente documento al fine di formalizzare

Dettagli

Modelli Binomiali per la valutazione di opzioni

Modelli Binomiali per la valutazione di opzioni Modelli Binomiali per la valutazione di opzioni Rosa Maria Mininni a.a. 2014-2015 1 Introduzione ai modelli binomiali La valutazione degli strumenti finanziari derivati e, in particolare, la valutazione

Dettagli

I principali prodotti derivati. Elementi informativi di base. Ottobre 2012. Consob Divisione Tutela del Consumatore

I principali prodotti derivati. Elementi informativi di base. Ottobre 2012. Consob Divisione Tutela del Consumatore I principali prodotti derivati Elementi informativi di base Ottobre 2012 Consob Divisione Tutela del Consumatore Indice I - Premessa 3 II - Cosa sono i prodotti derivati 4 III - I principali prodotti

Dettagli

Documento redatto ai sensi dell art. 46 comma 1 e dell art. 48 comma 3 del Regolamento Intermediari adottato dalla CONSOB con delibera n.

Documento redatto ai sensi dell art. 46 comma 1 e dell art. 48 comma 3 del Regolamento Intermediari adottato dalla CONSOB con delibera n. Iccrea Banca S.p.A. Istituto Centrale del Credito Cooperativo STRATEGIA DI ESECUZIONE E TRASMISSIONE DEGLI ORDINI SU STRUMENTI FINANZIARI Documento redatto ai sensi dell art. 46 comma 1 e dell art. 48

Dettagli

Corso di Matematica finanziaria

Corso di Matematica finanziaria Corso di Matematica finanziaria modulo "Fondamenti della valutazione finanziaria" Eserciziario di Matematica finanziaria Università degli studi Roma Tre 2 Esercizi dal corso di Matematica finanziaria,

Dettagli

- Politica in materia di esecuzione e trasmissione degli ordini -

- Politica in materia di esecuzione e trasmissione degli ordini - Unipol Banca S.p.A. Sede Legale e Direzione Generale: piazza della Costituzione, 2-40128 Bologna (Italia) tel. +39 051 3544111 - fax +39 051 3544100/101 Capitale sociale i.v. Euro 897.384.181 Registro

Dettagli

POLICY DI ESECUZIONE E TRASMISSIONE DEGLI ORDINI. Versione 9.0 del 09/03/2015. Aggiornata dal CDA nella seduta del 30/03/2015

POLICY DI ESECUZIONE E TRASMISSIONE DEGLI ORDINI. Versione 9.0 del 09/03/2015. Aggiornata dal CDA nella seduta del 30/03/2015 POLICY DI ESECUZIONE E TRASMISSIONE DEGLI ORDINI Versione 9.0 del 09/03/2015 Aggiornata dal CDA nella seduta del 30/03/2015 1 INDICE PREMESSA... 3 1. Significato di Best Execution... 3 2. I Fattori di

Dettagli

Banca Popolare di Spoleto S.p.A. Transmission Policy

Banca Popolare di Spoleto S.p.A. Transmission Policy Banca Popolare di Spoleto S.p.A. Transmission Policy 1. INTRODUZIONE Il presente documento definisce e formalizza le modalità ed i criteri adottati da Banca Popolare di Spoleto S.p.A. (di seguito, la Banca

Dettagli

Adottare una prospettiva di più lungo periodo

Adottare una prospettiva di più lungo periodo Adottare una prospettiva di più lungo periodo Discorso di Jaime Caruana, Direttore generale della Banca dei Regolamenti Internazionali in occasione dell Assemblea generale ordinaria della Banca tenuta

Dettagli

DOCUMENTO DI SINTESI DELLA POLICY SU STRATEGIA DI ESECUZIONE E TRASMISSIONE DI ORDINI

DOCUMENTO DI SINTESI DELLA POLICY SU STRATEGIA DI ESECUZIONE E TRASMISSIONE DI ORDINI DOCUMENTO DI SINTESI DELLA POLICY SU STRATEGIA DI ESECUZIONE E TRASMISSIONE DI ORDINI 1. LA NORMATIVA MIFID La Markets in Financial Instruments Directive (MiFID) è la Direttiva approvata dal Parlamento

Dettagli

Comitato di Basilea per la vigilanza bancaria. Board of the International Organization of Securities Commissions

Comitato di Basilea per la vigilanza bancaria. Board of the International Organization of Securities Commissions Comitato di Basilea per la vigilanza bancaria Board of the International Organization of Securities Commissions Requisiti di margine per i derivati non compensati centralmente Settembre 2013 Il presente

Dettagli

Documento di sintesi "STRATEGIA DI ESECUZIONE E TRASMISSIONE DEGLI ORDINI"

Documento di sintesi STRATEGIA DI ESECUZIONE E TRASMISSIONE DEGLI ORDINI Documento di sintesi "STRATEGIA DI ESECUZIONE E TRASMISSIONE DEGLI ORDINI" Documento del 1 aprile 2011 1 1 INFORMAZIONI SULLA STRATEGIA DI ESECUZIONE E TRASMISSIONE DEGLI ORDINI Fornite ai sensi degli

Dettagli

Policy esterna di esecuzione / trasmissione degli ordini

Policy esterna di esecuzione / trasmissione degli ordini Policy esterna di esecuzione / trasmissione degli ordini Pagina 1 di 16 INDICE 1 PREMESSE... 3 1.1 INTRODUZIONE... 3 1.2 CURA DELL'INTERESSE DEL CLIENTE... 3 1.2.1 Determinazione del prezzo... 4 1.2.2

Dettagli

Tassi a pronti ed a termine (bozza)

Tassi a pronti ed a termine (bozza) Tassi a pronti ed a termine (bozza) Mario A. Maggi a.a. 2006/2007 Indice 1 Introduzione 1 2 Valutazione dei titoli a reddito fisso 2 2.1 Titoli di puro sconto (zero coupon)................ 3 2.2 Obbligazioni

Dettagli

Comitato di Basilea per la vigilanza bancaria

Comitato di Basilea per la vigilanza bancaria Comitato di Basilea per la vigilanza bancaria Basilea 3 Schema internazionale per la misurazione, la regolamentazione e il monitoraggio del rischio di liquidità Dicembre 2010 Il presente documento è stato

Dettagli

SCHEMA DI DOCUMENTO DI SINTESI STRATEGIA DI ESECUZIONE E TRASMISSIONE DEGLI ORDINI BCC del Carso

SCHEMA DI DOCUMENTO DI SINTESI STRATEGIA DI ESECUZIONE E TRASMISSIONE DEGLI ORDINI BCC del Carso SCHEMA DI DOCUMENTO DI SINTESI STRATEGIA DI ESECUZIONE E TRASMISSIONE DEGLI ORDINI BCC del Carso LA NORMATIVA MIFID La Markets in Financial Instruments Directive (MiFID) è la Direttiva approvata dal Parlamento

Dettagli

Le Opzioni. Caratteristiche delle opzioni. Sottostante

Le Opzioni. Caratteristiche delle opzioni. Sottostante Le Caratteristiche delle opzioni...1 I fattori che influenzano il prezzo di un opzione...4 Strategie di investimento con le opzioni...5 Scadenza delle opzioni...6 Future Style...7 Schede prodotto...8 Mercato

Dettagli

FINANZIAMENTI IMPORT

FINANZIAMENTI IMPORT Aggiornato al 01/01/2015 N release 0004 Pagina 1 di 8 INFORMAZIONI SULLA BANCA Denominazione e forma giuridica: BANCA INTERPROVINCIALE S.p.A. Forma giuridica: Società per Azioni Sede legale e amministrativa:

Dettagli

OPERATIVITA' ESTERO E ORDINARI IN DIVISA

OPERATIVITA' ESTERO E ORDINARI IN DIVISA Foglio N. 6.07.0 informativo Codice Prodotto Redatto in ottemperanza al D.Lgs. 385 del 1 settembre 1993 Testo Unico delle leggi in materia bancarie creditizia (e successive modifiche ed integrazioni) e

Dettagli

Perché non si può crescere senza ricerca Ignazio Visco

Perché non si può crescere senza ricerca Ignazio Visco Perché non si può crescere senza ricerca Ignazio Visco Un economia sana e con buone prospettive di crescita deve saper cogliere i frutti del progresso tecnico, che solo adeguati investimenti in ricerca

Dettagli

Requisiti di informativa relativi alla composizione del patrimonio Testo delle disposizioni

Requisiti di informativa relativi alla composizione del patrimonio Testo delle disposizioni Comitato di Basilea per la vigilanza bancaria Requisiti di informativa relativi alla composizione del patrimonio Testo delle disposizioni Giugno 2012 Il presente documento è stato redatto in lingua inglese.

Dettagli

PROCESSO FINANZA Data approvazione Versione 25 ottobre 2007 v.0.1 19 novembre 2009 v.0.2 16 settembre 2010 v.0.3 25 novembre 2010 v.0.

PROCESSO FINANZA Data approvazione Versione 25 ottobre 2007 v.0.1 19 novembre 2009 v.0.2 16 settembre 2010 v.0.3 25 novembre 2010 v.0. SINTESI DELLA STRATEGIA DI TRASMISSIONE DEGLI ORDINI PROCESSO FINANZA Data approvazione Versione 25 ottobre 2007 v.0.1 19 novembre 2009 v.0.2 16 settembre 2010 v.0.3 25 novembre 2010 v.0.4 1 La Markets

Dettagli

Impara il trading dai maestri con l'analisi Fondamentale. Vantaggi. Imparare a fare trading dai maestri MARKETS.COM 02

Impara il trading dai maestri con l'analisi Fondamentale. Vantaggi. Imparare a fare trading dai maestri MARKETS.COM 02 Impar a il tr ading da i m aestr i Impara il trading dai maestri con l'analisi Fondamentale Cos'è l'analisi Fondamentale? L'analisi fondamentale esamina gli eventi che potrebbero influenzare il valore

Dettagli

La problematica degli accantonamenti per perdite su crediti

La problematica degli accantonamenti per perdite su crediti Claudio Borio (+41 61) 28 8436 claudio.borio@bis.org Philip Lowe (+41 61) 28 889 philip.lowe@bis.org La problematica degli accantonamenti per perdite su crediti Negli ultimi anni le modalità con cui le

Dettagli

DOCUMENTO DI SINTESI STRATEGIA DI ESECUZIONE E TRASMISSIONE DEGLI ORDINI CASSA RURALE RURALE DI TRENTO

DOCUMENTO DI SINTESI STRATEGIA DI ESECUZIONE E TRASMISSIONE DEGLI ORDINI CASSA RURALE RURALE DI TRENTO DOCUMENTO DI SINTESI STRATEGIA DI ESECUZIONE E TRASMISSIONE DEGLI ORDINI LA NORMATIVA MIFID CASSA RURALE RURALE DI TRENTO Marzo 2014 La Markets in Financial Instruments Directive (MiFID) è la Direttiva

Dettagli

IMPOSTA SULLE TRANSAZIONI FINANZIARIE

IMPOSTA SULLE TRANSAZIONI FINANZIARIE IMPOSTA SULLE TRANSAZIONI FINANZIARIE (STRUMENTI DERIVATI ED ALTRI VALORI MOBILIARI) Ove non espressamente specificato i riferimenti normativi si intendono fatti al decreto del Ministro dell economia e

Dettagli

Comitato di Basilea per la vigilanza bancaria. Principi fondamentali per un efficace vigilanza bancaria

Comitato di Basilea per la vigilanza bancaria. Principi fondamentali per un efficace vigilanza bancaria Comitato di Basilea per la vigilanza bancaria Principi fondamentali per un efficace vigilanza bancaria Settembre 2012 Il presente documento è stato redatto in lingua inglese. In caso di dubbio, si rimanda

Dettagli

Comitato di Basilea per la vigilanza bancaria. Rapporto ai leader del G20 sul monitoraggio dell attuazione delle riforme di Basilea 3

Comitato di Basilea per la vigilanza bancaria. Rapporto ai leader del G20 sul monitoraggio dell attuazione delle riforme di Basilea 3 Comitato di Basilea per la vigilanza bancaria Rapporto ai leader del G20 sul monitoraggio dell attuazione delle riforme di Basilea 3 Agosto 2013 La presente pubblicazione è consultabile sul sito internet

Dettagli

42 relazione sono esposti Principali cui Fiat S.p.A. e il Gruppo fiat sono esposti Si evidenziano qui di seguito i fattori di o o incertezze che possono condizionare in misura significativa l attività

Dettagli

Documento redatto ai sensi dell art. 46 comma 1 e dell art. 48 comma 3 del Regolamento Intermediari adottato dalla CONSOB con delibera n.

Documento redatto ai sensi dell art. 46 comma 1 e dell art. 48 comma 3 del Regolamento Intermediari adottato dalla CONSOB con delibera n. Iccrea Banca S.p.A. Istituto Centrale del Credito Cooperativo STRATEGIA DI ESECUZIONE E TRASMISSIONE DEGLI ORDINI SU STRUMENTI FINANZIARI Documento redatto ai sensi dell art. 46 comma 1 e dell art. 48

Dettagli