Diffusione nell UE di un modello sostenibile per la produzione di bioetanolo di 1 a generazione dal sorgo zuccherino in impianti decentralizzati

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1 Diffusione nell UE di un modello sostenibile per la produzione di bioetanolo di 1 a generazione dal sorgo zuccherino in impianti decentralizzati Pubblicazione elettronica 8 a edizione Luglio 2012

2 8 a edizione - Luglio 2012 Disponibile sui siti e getto SWEETHANOL : Il progetto Conferenza Internazionale!.. Siamo felici presentarvi la nostra ottava newsletter. In totale, verranno prodotte dieci newsletters che ogni attore di filiera interessato potrà ricevere gratuitamente registrandosi online al sito o contattando direttamente i partners di progetto! E anche possibile scaricare le precedenti newsletters dal sito web di progetto: Indice dei Contenuti: Il progetto SWEETHANOL Conferenza Internazionale Principali Argomenti della Conferenza Per chi si è perso le precedenti newsletters! Il progetto SWEETHANOL è cofinanziato dal programma IEE e ha come obiettivo la diffusione di un modello europeo sostenibile per produrre bioetanolo di prima generazione in impianti decentralizzati. Al progetto partecipano sei partners, dall Italia, dalla Spagna e dalla Grecia, ed il progetto, che ha una durata di 27 mesi, si concluderà in agosto 2012 (per maggiori informazioni sui partners di progetto vedi pagina 8). Conferenza Internazionale Il 27 giugno 2012 a Salonicco, in Grecia, si è tenuta la Conferenza Internazionale del progetto SWEETHANOL In questa occasione i partecipanti hanno avuto modo di: essere aggiornati sulla situazione attuale relativa alla produzione di bioetanolo in Europa ed in dettaglio in Italia, Spagna e Grecia; essere informati sull utilizzo del sorgo zuccherino per ottenere bioetanolo, focalizzando l attenzione sul processo produttivo e sulla sostenibilità; apprendere le potenzialità del sorgo zuccherino per la produzione del bioetanolo (rese, tecniche agronomiche, vantaggi e svantaggi); conoscere il modello di filiera sviluppato per l UE nel contesto del progetto SWEETHANOL, utilizzando solo il sorgo zuccherino oppure alternando il sorgo zuccherino ad altri substrati complementari; confrontarsi con gli operatori del settore sulle modalità suggerite per l avvio della produzione di bioetanolo. Questa newsletter costituisce una visione d insieme della Conferenza Internazionale. pagina. 2

3 8 a edizione - Luglio 2012 Conferenza Internazionale Diffusione di un modello sostenibile per la produzione nell UE di bioetanolo di 1 a generazione dal sorgo zuccherino in impianti decentralizzati Data: 27/06/2012 Sede: Anfiteatro della CAMERA TECNICA DELLA GRECIA, SEZIONE DELLA MACEDONIA CENTRALE Μ. Alexandrou 49, Salonicco, Grecia Organizzata da: ANATOLIKI S.A. AGENZIA PER LO SVILUPPO DELLE AUTORITÀ LOCALI DELLA REGIONE ORIENTALE DI SALONICCO Agenzia regionale per l energia della Macedonia Centrale (REACM) In collaborazione con UNIONE REGIONALE DELLE MUNICIPALITÀ DELLA MACEDONIA CENTRALE (RUCMM) CAMERA TECNICA DELLA GRECIA, SEZIONE DELLA MACEDONIA CENTRALE (TCG/SCM) AGENZIA PER LO SVILUPPO DI SALONICCO S.A. (ANETH) Evento organizzato nell ambito del progetto SWEETHANOL finanziato dal programma Intelligent Energy Europe della Commissione europea Programma della Conferenza 9:00-9:30 Registrazioni e caffè di benvenuto 9:30-10:00 Apertura dei lavori Simos Danilidis, Presidente di RUCMM, Anastasios Konaklidis, Presidente di TCG/SCM Panagiotis Daikoudis, Presidente di ANETH, Georgios Kougiamis, Presidente di ANATOLIKI S.A. 10:20-10:40 La strategia nazionale per promuovere l utilizzo del bioetanolo come biocarburante Zacharopoulos Athanasios, MINISTERO GRECO DELL AMBIENTE, DELL ENERGIA E DEI CAMBIAMENTI CLIMATICI 10:40-11:00 Il progetto SWEETHANOL, la situazione attuale in Europa sulla produzione di bioetanolo ed il modello sviluppato per la Grecia nell ambito del progetto SWEETHANOL Kostas Konstantinou, PhD in Ingegneria Meccanica e Manager REACM, Irene Tsakiridou, Ingegnere Meccanico REACM/ANATOLIKI SA, Grecia 11:00-11:20 La coltivazione del sorgo zuccherino in Grecia alla scala pilota: benefici e rese produttive Athanasios Mpartzios, HALASTRA COOP, Grecia 11:20-11:40 La situazione in Italia in merito alla produzione di bioetanolo ed il modello sviluppato per l Italia nell ambito del progetto SWEETHANOL: aspetti tecnici, ambientali ed economici Alessia Vecchiet Biologa e Ricercatrice CETA, Italia 11:40-12:00 La produzione del bioetanolo in Spagna (situazione attuale, materie prime e tecnologie 12:00-12:20 Coffee Break applicate) Descrizione del modello sviluppato nell ambito del progetto SWEETHANOL per produrre bioetanolo dal sorgo zuccherino e da altri substrati complementari Oscar Leon, Consulente Scientifico CARTIF, Spagna 12:20-12:40 La pianificazione energetica locale attraverso le applicazioni del modello di filiera corta Michela Pin, Area Manager Ambiente CETA, Italia 12:40-13:00 La visione degli agricoltori rispetto alla produzione di biocarburanti Luisa Daidone, Manager Tecnico INIPA, Italia 13:00-13:20 Studi per la diffusione del sorgo zuccherino in Spagna Maria Hernando Sanz, Ricercatore Junior, ADABE, Spagna 13:20-13:40 La conversione del sorgo zuccherino in bioetanolo: processo produttivo e sostenibilità 13:40-14:15 Dibattito pagina 3 Stella Bezergianni, PhD in Ingegneria Chimica e Ricercatrice CERTH/CPERI, Grecia

4 8a edizione - Luglio 2012 Breve descrizione delle relazioni della Conferenza Zacharopoulos Athanasios del Ministero Greco dell Ambiente, dell Energia e dei Cambiamenti Climatici ha presentato la situazione attuale della produzione dei biocarburanti e le misure di politica energetica nel settore del bioetanolo. Tsakiridou Irene di REACM/ANATOLIKI S.A. ha esposto i dettagli relativi agli obiettivi ed alle attività del progetto SWEETHANOL, i risultati ed i prodotti del progetto, lo stato attuale in Europa e nel mondo della produzione di bioetanolo e le potenziali applicazioni del modello sviluppato nel progetto SWEETHANOL in Grecia. Successivamente, Athanasios Bartzios della Cooperativa Agricola di Halastra ha presentato i vantaggi offerti dalla coltivazione del sorgo zuccherino, se confrontata con altre colture alcoligene, ed i risultati della coltivazione alla scala pilota condotta nella Macedonia Centrale. Alessia Vecchiet e Michela Pin di CETA hanno descritto la situazione attuale in Italia relativa alla produzione del bioetanolo, il modello sviluppato nel progetto SWEETHANOL contestualizzato all Italia e le potenziali ricadute del modello di filiera corta sulla pianificazione energetica locale. Oscar Leon per CARTIF ha esposto i modelli attualmente applicati nel mondo per la produzione del bioetanolo e le relative colture alcoligene utilizzate e ha riferito in merito ad un modello, sviluppato nel contesto del progetto SWEETHANOL, per utilizzare due colture complementari per produrre il bioetanolo (sorgo zuccherino e barbabietola da zucchero). Luisa Daidone di INIPA/Coldiretti ha riferito in merito alla visione della produzione dei biocarburanti da parte degli agricoltori italiani; Maria Herdando Sanz ha riportato i dettagli relativi ad uno studio finalizzato a valutare la potenziale coltivazione del sorgo zuccherino in Spagna, riferendo le rese produttive attese e le aree vocate. Infine, Stella Bezergianni ha esposto i criteri di sostenibilità per la produzione dei biocarburanti ed i risultati di uno studio diretto a valutare la sostenibilità di alcune colture alcoligene, tra cui il sorgo zuccherino, che ha fornito una buona valutazione. Principali argomenti presentati in occasione della Conferenza Internazionale del progetto SWEETHANOL Produzione di Bioetanolo nel Mondo Rispetto ad USA e Brasile, l UE è un modesto produttore di bioetanolo. Gli USA detengono la prima posizione con 53 miliardi di litri nel 2011, seguiti dal Brasile con 21,1 miliardi di litri; l UE si colloca al terzo posto con 4,4 miliardi di litri. pagina 4 Paese USA Brasile UE Cina Canada Asia (senza China) Sud America (senza Brasile) America Centrale Australia Africa Altri MONDO Produzione di bioetanolo in milioni di litri. Fonte: F.O. Licht in Renewable Fuels Association, Ethanol Industry Outlook reports. Disponibile su Attualmente nel mondo sono applicati soprattutto due modelli produttivi: A) il modello brasiliano (produzione dalla canna da zucchero) e B) il modello statunitense (bioetanolo dalla granella dei cereali). Insieme Brasile ed USA producono l 87% del bioetanolo mondiale e hanno esportato i loro modelli produttivi in altri Paesi: - Il modello brasiliano è stato esportato in America Latina ad esempio è usato in Colombia e Perù - Il modello statunitense è stato esportato in Europa ad esempio è usato in Spagna, Belgio, Germania. Alcuni Paesi, infine, utilizzano la barbabietola da zucchero (Francia, Regno Unito). Produzione europea di bioetanolo Gli impianti sono localizzati soprattutto in Francia, Germania, Spagna, Benelux, Regno Unito e Polonia. Nel periodo la capacità produttiva installata è stata utilizzata circa per il 60%. Una delle motivazioni per tale sottoutilizzo va ricercata negli alti prezzi della granella, registrati nel 2007 e 2008 soprattutto per il grano. Un altra ragione è attribuibile alla maggiore competitività del bioetanolo importato dal Brasile. Nel 2009 Austria e Svezia hanno più che raddoppiato la loro produzione interna (Austria +102%, Svezia +124%), ponendosi rispettivamente al quarto e quinto posto tra i produttori europei.

5 8th issue - July 2012 Nella seguente tabella sono riportate le produzioni di biomassa e bioetanolo da sei differenti materie prime. Coltura Produzione (kg/ha) Conversione (kg/l di etanolo) Productività (l/ha) Grano ,6 653 Mais , Barbabietola (fresca) 12, Residui ,0 453 vitivinicoltura Topinambur (fresca) 12, Sorgo (secca) 4, Il sorgo ed il topinambur hanno alte rese in bioetanolo ed in sottoprodotti, che possono essere utilizzati per la generazione di calore (riduzione del costo di produzione). Questo aspetto costituisce un vantaggio rispetto ad altre colture, come ad esempio la barbabietola ed il grano. Bioetanolo come biocarburante Fonte: anno 2009 Il bioetanolo nell UE è utilizzato principalmente come miscela E10. La miscela E10 contiene etanolo al 10% in volume (v/v) e benzina per il restante 90%. In alcuni Paesi, tra cui USA e Brasile, da alcuni anni il bioetanolo è distribuito in miscela E85 (85% v/v di etanolo e 15% v/v di benzina), che è utilizzata nei veicoli denominati FFV ( Flexible Fuel Vehicles ). I veicoli FFV sono veramente flessibili, in quanto possono essere alimentati indifferentemente con benzina o con qualunque miscela di etanolo fino ad una concentrazione massima dell 85% (E85). Le case costruttrici permettono l impiego della miscela E10 per la maggiorparte dei veicoli progettati per funzionare a benzina. Invece in Europa gli unici veicoli FFV immessi in commercio sono riportati nella seguente tabella. Paese Austria Belgio e Lussemburgo Danimarca Francia Germania Irlanda Italia Paesi Bassi Polonia Spagna Svezia Svizzera Regno Unito Scenario per il bioetanolo in Spagna pagina 5 Marchi che commercializzano veicoli FFV Ford, Renault, Saab, Volvo Saab, Volvo Ford, Saab Cadillac, Citroen, Dacia, Ford, Hummer, Jeep, Lotus, Peugeot, Renault, Saab, Volvo Ford, Saab, Skoda, Volvo Citroen, Ford, Renault, Saab, Volvo Ford, Saab, Volvo Cadillac, Chrysler, Citroen, Dodge, Ford, Hummer, Mitsubishi, Peugeot, Saab, Volvo Ford Citroen, Ford, Peugeot, Renault, Saab, Volvo Audi, Cadillac, Chevrolet, Chrysler, Citroen, Dacia, Ford, Mitsubishi, Nissan, Peugeot, Renault, Saab, Seat, Skoda, Volvo VW Cadillac, Chevrolet, Chrysler, Citroen, Ford, Renault, Saab, Volvo Citroen, Ford, Renault, Saab, Volvo Su recepimento delle Direttive comunitarie in materia di promozione delle fonti rinnovabili, il Governo spagnolo ha steso il Piano d Azione Nazionale per le Fonti Rinnovabili (PANER), pubblicato il 30 giugno Questo documento è basato sulla Direttiva 2009/28/CE e fissa per la Spagna gli obiettivi del 20% e del 10% per i contributi delle fonti rinnovabili al 2020, rispettivamente per i consumi energetici totali e per quelli del settore dei trasporti. Lo sviluppo della normativa relativa alle attività energetiche è oggetto del RD 661/2007, dove è incluso anche il Piano nazionale per le fonti energetiche rinnovabili (PER). In Spagna il bioetanolo è prodotto principalmente dai cereali, dalla melassa, residuo della filiera saccarifera, e dai residui della filiera vitivinicola. Il know-how nel settore è in capo soprattutto ad Abengoa S.A.. Teoricamente la Spagna è il maggiore produttore di cereali, ma non c è una correlazione diretta tra la produzione di queste materie prime e la possibilità di implementare il modello.

6 8 a edizione Luglio 2012 Nella seguente tabella sono riportati i dettagli relativi agli impianti di bioetanolo presenti in Spagna. Denominazione Sito Provincia Prod. (t) Stato Albiex Villanueva de la Serena Badajoz In costruzione Ecobarcial Barcial del Barco Zamora In costruzione Sniace Biofuels Torrelavega Cantabria In costruzione Castilla & León Biofuels Babilafuente Salamanca In esercizio Bioethanol Castilla la Mancha Alcázar de San Juan Ciudad Real In esercizio Bioethanol Galicia Teixeiro A Coruña In esercizio Spanish Ecofuels Cartagena Murcia In esercizio Villarejo Bioethanol (sperimentale) Villarejo de Orbigo León 200 In esercizio Bio Europa 2 Puertollano Ciudad Real In progettazione Bioener Energy (EVE & Abengoa) Zierbana Vizcaya In progettazione Bioethanol DosBio 2010 (Miranda) Miranda de Ebro Burgos In progettazione Totale Scenario per il bioetanolo in Italia Ai sensi delle indicazioni della Direttiva 2009/28/CE nel giugno 2010 è stato pubblicato il Piano d Azione Nazionale per le fonti rinnovabili, in cui sono delineate le strategie del Paese per raggiungere gli obiettivi al Per quanto attiene al settore dei trasporti, il decreto legislativo n.28 del 3 marzo 2011 ha introdotto l obiettivo del 5,0% per l utilizzo delle fonti rinnovabili al Il decreto legislativo 55/2011 ha permesso di elevare la concentrazione di bioetanolo distribuita in miscela con la benzina (i.e. 10% v/v, miscela E10) e ha completato lo scenario introdotto dal d.lgs 28/2011 in merito alla sostenibilità dei biocarburanti. Le seguenti tabelle riportano i dettagli relativi agli impianti di bioetanolo presenti in Italia e le produzioni nel periodo Denominazione Sito Capacità (l/giorno) Materia prima utilizzata Gruppo Caviro Faenza - RA Residui della filiera vitivinicola Silcompa S.p.A. Correggio - RE Melassa e residui dell industria agro-alimentare I.M.A. Gruppo Bertolino Trapani Alcol grezzo importato Chemtex Italia S.p.A. Gruppo M&G (in costruzione) Crescentino VC t/y Residui colturali, colture energetiche da biomassa (canna comune) Anno Capacità produttiva (t) Produzione (t) Scenario per il bioetanolo in Grecia La Direttiva 2003/30/CE è stata recepita in Grecia dalla legge n del 13 dicembre 2005, Introduzione nel mercato greco dei biocarburanti e delle altre fonti rinnovabili, ed è stata modificata dall art. 55 della legge 3653/2008. Queste norme hanno definito la strategia nazionale della Grecia in materia di biocarburanti, che è stata finalizzata a raggiungere l obiettivo di incorporazione del 5,75% entro dicembre La legge 3851/2010 ha fissato gli obiettivi specifici al 2020 per la quota dei consumi elettrici dalle fonti rinnovabili (40%), per la quota dei consumi termici e per l efficienza energetica (20%) e per la quota del settore dei trasporti (10%). A 8 anni dall emanazione della Direttiva 2003/30/CE, in Grecia non vi sono ancora impianti di produzione di bioetanolo. Per effetto del quadro normativo vigente, la domanda è destinata ad aumentare e la costruzione di impianti potrebbe essere, dunque, imminente. Attualmente è in corso di sviluppo un piano per di armonizzazione del quadro istituzionale, in dettaglio per quanto concerne la legge n. 3054/2002, su recepimento delle Direttive 2009/28/CE e 2009/30/CE. pagina 6

7 8 a edizione - Luglio 2012 Visita il sito del progetto Sweethanol e la ESSE community per essere aggiornato su articoli recenti e visiona i 6 video che sono stati registrati nel corso dei viaggi realizzati in India, Spagna e Perù, contenenti anche le interviste a differenti stakeholders e le conclusioni sulle esperienze dei viaggi. Sei partner da 3 Paesi (Italia, Spagna & Grecia) si sono uniti nell ambito di questo progetto per selezionare, valutare e divulgare informazioni sulla produzione del bioetanolo dal sorgo zuccherino. Con questa newsletter vogliamo tenervi informati sul progresso del nostro lavoro. Partners di progetto Dall Italia CETA Centro di Ecologia Teorica ed Applicata, Gorizia (www.ceta.ts.it) INIPA-COLDIRETTI, Roma (www.coldiretti.it) Dalla Spagna Fondazione CARTIF - Boecillo, Valladolid, (www.cartif.com) ADABE (Associazione per la diffusione dell uso della biomassa in Spagna), Madrid (www.adabe.net) Dalla Grecia ANATOLIKI S.A/ REACM Agenzia per lo Sviluppo delle autorità locali di Thessaloniki est / Agenzia Regionale per l Energia della Macedonia Centrale, Thermi (www.anatoliki.gr), HALASTRA COOP (Cooperativa agricola di Halastra), Halastra (www.asachalastras.gr) (www.asachalastras.gr)

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