DISTRETTO DI SESTO SAN GIOVANNI PIANO ZONALE DEI FINANZIAMENTI PER IL MANTENIMENTO E LO SVILUPPO DEI SERVIZI

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1 PIANO ZONALE DEI FINANZIAMENTI PER IL MANTENIMENTO E LO SVILUPPO DEI SERVIZI ANNO 2009

2 ASILI NIDO CRITERI DI RIPARTO: 1. Inserimento bambini portatori di handicap ( 4.000,00 per portatore di handicap); 2. Maggior valore attribuito ai bambini di età inferiore all anno per riconoscere alla struttura la maggior spesa sostenuta per tali inserimenti. Contributo di 681,13 per bimbi > 1 anno; Contributo di 1.089,80 ( 681,13 x 1,6) per bimbi < 1 anno

3 CENTRI RICREATIVI DIURNI PIANO DI FINANZIAMENTO Criteri di riparto: 1. Possesso dell autorizzazione definitiva al funzionamento o l equivalente comunicazione preventiva di certificazione del possesso dei requisiti previsti per il funzionamento del CRD ( 516,00 a struttura); 2. Presenza utenti disabili ( 200,00 per disabile); 3. Contributo attribuito in proporzionalmente al costo ammissibile.

4 CENTRI DI AGGREGAZIONE GIOVANILE CRITERI DI RIPARTO: 1. Funzionamento per almeno 45 settimane l anno ( 258,00 a struttura): 2. Apertura della struttura per più di 5 giorni settimanali ( 258,00 a struttura); 3. Apertura serale ( 129,00 se il Centro è aperto una sola sera alla settimana; 258,00 se il Centro è aperto più una sera alla settimana) 4. Destinatari del servizio ( 1.291,00 a struttura se i destinatari del servizio, oltre ad essere minori giovani, sono anche minori con situazioni di disagio conclamato; 3.873,00 a struttura se i destinatari del servizio, oltre ad essere minori giovani e minori con situazioni di disagio conclamato, sono anche minori sottoposti a procedimento penale); 5. Contributo attribuito in proporzione al costo ammissibile.

5 ASSISTENZA DOMICILIARE MINORI CRITERIO DI RIPARTO: Contributo attribuito in proporzione al costo ammissibile.

6 COMUNITA ALLOGGIO MINORI CRITERI DI RIPARTO: I criteri di assegnazione del contributo sono stati i seguenti: 1. Rapporto ore educatori / ore utenti 2,00 al giorno per ogni giornata fruita nell anno per le strutture che presentano una media di ore giornaliere di personale educativo inferiore alla media del distretto 3,00 al giorno per ogni giornata fruita nell anno per le strutture che presentano una media di ore giornaliere di personale educativo superiore alla media del distretto 2. Contributo attribuito proporzionalmente al costo ammissibile.

7 EX ARTT l. r. 1/ 86 CRITERI DI RIPARTO: Il budget di mantenimento è stato assegnato in proporzione alla spesa sostenuta dai Comuni del distretto.

8 CENTRI SOCIO EDUCATIVI PER ADULTI CRITERI DI RIPARTO: 1. Apertura del centro per più di 7 ore al giorno ( 250,00 ad utente) 2. Delega all Asl o Gestione sovracomunale ( 620,00 ad utente) Tale contributo trova giustificazione nell invito della Regione Lombardia (circolare n. 39 del 27/06/2001) a privilegiare nell assegnazione dei finanziamenti i servizi gestiti da Comuni in forma associata e i servizi oggetto di delega di funzioni all Azienda Sanitaria Locale da parte di Comuni della zona Il budget rimanente viene ripartito con la seguente modalità: giornate effettive di presenza proporzionalmente al costo ammissibile

9 SERVIZI DI FORMAZIONE ALL AUTONOMIA 1. 92% del contributo complessivo è destinato ai Progetti consolidati (criteri A + B) 2. 6% del contributo complessivo ai Progetti con stato di avanzamento documentato (criterio C) 3. 2% del contributo è erogato ai Progetti ritenuti particolarmente innovativi Si precisa che ogni progetto ritenuto particolarmente innovativo viene finanziato al massimo per due annualità consecutive. La Regione definisce che gli Enti Gestori che abbiano un bilancio in attivo, possono ottenere il finanziamento attraverso la circolare 4 impegnandosi ad utilizzare il finanziamento regionale per ridurre le rette a carico dei comuni o degli utenti. Anche i Servizi di Formazione all Autonomia devono attenersi a questa norma, pertanto in caso di chiusura del proprio bilancio in attivo gli Enti Gestori dovranno attestare l utilizzo del fondo secondo le indicazioni regionali.

10 COMUNITA ALLOGGIO HANDICAP CRITERI DI RIPARTO: I criteri di assegnazione del contributo sono stati i seguenti: 1. Rapporto ore educatori / ore utenti 4,40 al giorno per ogni giornata fruita nell anno per le strutture che presentano una media di ore giornaliere di personale educativo inferiore alla media dell ASL 6,60 al giorno per ogni giornata fruita nell anno per le strutture che presentano una media di ore giornaliere di personale educativo superiore alla media dell ASL 2. Contributo attribuito proporzionalmente al costo ammissibile.

11 INSERIMENTI LAVORATIVI Per i servizi di inserimento lavorativo che presentano consuete caratteristiche di rendicontazione economica si propone di assegnare il contributo regionale come segue: 1) 40% delle spese sostenute per Borse Lavoro e Tirocini Lavorativi 2) 300,00 per ogni Progetto Borsa Lavoro o Tirocinio Lavorativo realizzato 3) 150,00 per ogni Assunzione (sia diretta che mediata) 4) Contributo in proporzione alle spese di personale sostenute.

12 ASSISTENZA DOMICILIARE ANZIANI E DISABILI CRITERIO DI RIPARTO: Contributo attribuito proporzionalmente al costo ammissibile.

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