(Provincia di Potenza) DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE. OGGETTO: Piano di azione per l energia sostenibile (PAES). Approvazione.

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "(Provincia di Potenza) DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE. OGGETTO: Piano di azione per l energia sostenibile (PAES). Approvazione."

Transcript

1 CITTÀ DI AVIGLIANO (Provincia di Potenza) DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE N. 21 del 2 ottobre 2012 OGGETTO: Piano di azione per l energia sostenibile (PAES). Approvazione. Il Consiglio comunale, il giorno 2 ottobre 2012, si è riunito in seduta straordinaria di seconda convocazione nella sede dell Ente, nelle persone dei signori: Pres. Ass. Pres. Ass. SUMMA Vito (Sindaco - Presidente) X LOVALLO Canio X BIA Davide X LUCIA Vito X BOCHICCHIO Antonio X MECCA Antonio X BOCHICCHIO Donato X PACE Domenico X COLANGELO Emilio X ROSA Vito Fernando X COLANGELO Giovanbattista X SALVATORE Domenico X COVIELLO Tommaso X SABIA Donato X CLAPS Vincenzo X SANTORO Ivan Vito X D ANDREA Anna X SILEO Leonardo X DE LISA Michele X SUMMA Angelo X LORUSSO Vito X Partecipa alla seduta il Segretario Generale, dott. Pietro Rosa. Risultato che i consiglieri intervenuti sono in numero legale, assume la presidenza della seduta il Sindaco, ai sensi dell articolo 39, comma 3, del decreto legislativo n. 267/2000.

2 IL CONSIGLIO COMUNALE VISTA la proposta di deliberazione, allegata quale parte integrante e sostanziale della presente, recante l oggetto riportato sul frontespizio; SENTITA la relazione dell Assessore all ambiente, gli interventi dei Consiglieri e la replica del Sindaco, riportati integralmente nella trascrizione allegata quale parte integrante e sostanziale della presente; VISTO il parere di regolarità tecnica, reso ai sensi dell art. 49 del decreto legislativo n. 267/2000; VISTO l art. 42, comma 2, lettera b), del decreto legislativo n. 267/2000; con voti favorevoli n. 19, astenuti n. 1 (Colangelo Giovanbattista), nessuno contrario, espressi in forma palese per alzata di mano da n. 20 consiglieri presenti e votanti, D E L I B E R A 1) di approvare il Piano di azione per l energia sostenibile (PAES) redatto dalla Società Energetica Lucana s.p.a., che si allega alla presente deliberazione come parte integrante e sostanziale; 2) di dare atto che il presente provvedimento non comporta l assunzione di impegni di spesa né riduzione di entrate, demandati a successiva fase di attuazione del Piano, che comporterà specifici atti di impegno per il finanziamento delle azioni; Dopo la votazione si allontana dall aula il consigliere De Lisa.

3 CITTÀ DI AVIGLIANO (Provincia di Potenza) PROPOSTA DI DELIBERAZIONE DI CONSIGLIO COMUNALE SERVIZIO AMBIENTE OGGETTO: Piano di azione per l energia sostenibile (PAES). Approvazione. RELAZIONE ISTRUTTORIA Premesso che con deliberazione di Consiglio comunale n. 25 del 16 settembre 2011, esecutiva a termini di legge, è stata deliberata l' adesione al Patto dei Sindaci e alla campagna "Energia sostenibile per l Europa"; Vista e richiamata la deliberazione di Giunta comunale n. 84 del 13 ottobre 2011, esecutiva, con la quale è stato approvato l' atto d' intesa e d' impegno "Patto dei Sindaci" con la Provincia di Potenza e la Società Energetica Lucana s.p.a., incaricata della predisposizione del Piano di azione per l energia sostenibile (PAES) del Comune di Avigliano; Richiamato il PAES predisposto dalla Società Energetica Lucana spa, con l' assistenza tecnicoamministrativa di questo Comune, come previsto dall' atto di intesa sottoscritto tra l Ente e la società SEL s.p.a.; Dato atto che la presente proposta di provvedimento non comporta l' assunzione di impegni di spesa né riduzione di entrate, demandati a successiva fase di attuazione del Piano che comporterà specifici atti di impegno per il finanziamento delle azioni; Visto il parere favorevole della 2^ commissione consiliare Programmazione e politica del territorio, espresso nella seduta del 26 settembre 2012; Visto lo Statuto comunale; Visto il decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267; si propone al Consiglio comunale di approvare la seguente

4 DELIBERAZIONE con la quale si stabilisce 1) di approvare il Piano di azione per l' energia sostenibile (PAES) redatto dalla Società Energetica Lucana s.p.a., che si allega alla presente deliberazione come parte integrante e sostanziale; 2) di dare atto che il presente provvedimento non comporta l' assunzione di impegni di spesa né riduzione di entrate, demandati a successiva fase di attuazione del Piano, che comporterà specifici atti di impegno per il finanziamento delle azioni. Il Responsabile del servizio F.to Ing. Maria Mecca L Assessore F.to Ass. Leonardo Sileo 26 settembre 2012

5 PARERE DI REGOLARITÀ TECNICA (ai sensi del comma 1 dell art.49 del D.Lgs n. 267/2000) FAVOREVOLE Il Responsabile del servizio Avigliano, 26/09/2012 F.to Ing. Maria Mecca PARERE DI REGOLARITÀ CONTABILE (ai sensi del comma 1 dell art.49 del D.Lgs n. 267/2000) PARERE NON RICHIESTO in quanto la deliberazione non comporta impegno di spesa o diminuzione di entrata

6 ALLEGATO ALLA DELIBERA C.C. N. 21 DEL 02 OTTOBRE 2012 Quindi per effetto della nuova formulazione dei punti all ordine del giorno, si pone in discussione il punto n. 11: PAIS. Piano d azione per l energia sostenibile. Approvazione. Assessore Sileo, prego. Ass. Leonardo SILEO Questo punto all ordine del giorno propone di approvare il Piano di azione per l energia sostenibile derivante dall impegno, assunto circa un anno fa da questo Consiglio con l adesione al Patto dei Sindaci, di mettere in campo azioni concrete volte a ridurre di almeno il 20% le emissioni di gas serra entro il 2020, di aumentare la quantità di energia derivante da fonti rinnovabili e di ridurre i consumi energetici. Colgo l occasione per ringraziare i tecnici comunali per il puntuale ed attento lavoro fatto nel reperire i dati; la Provincia di Potenza, in quanto Ente di supporto per la redazione del Patto dei Sindaci, i tecnici della SEL e la stessa SEL che hanno redatto, insieme ai membri dell Amministrazione, il PAIS. Ringrazio, inoltre, coloro che hanno lavorato con Seconda Commissione Consiliare per approfondire ed analizzare il piano, licenziandolo con un approvazione all unanimità. Definito il valore di partenza dell emissione di biossido di carbonio per Avigliano pari a circa tonnellate, alla data del 2009, anno di riferimento, valore ottenuto da un attenta analisi dei consumi di tutti i vettori energetici presenti sul territorio, si definisce il piano delle azioni, individuando la politica energetica che il Comune intende adottare per ottenere i risultati sperati. Il Piano è stato concepito sulle caratteristiche naturali e sulle vocazioni del territorio Aviglianese. La mole del lavoro svolto è notevole, ma molto brevemente le schede si possono suddividere in tre-quattro tipologie particolari. Abbiamo le tipologie incentrate sull azione materiale da mettere in atto, cioè quelle realmente possibili da realizzare fisicamente e sono: quelle sull efficientamento della pubblica illuminazione con l ammodernamento tecnologico, quindi il passaggio alle lampadine a led; la realizzazione di impianti fotovoltaici sulle falde di tutti gli edifici pubblici; l efficientamento energetico degli edifici pubblici più energivori con interventi che innalzerebbero la classe energetica; l installazione di impianti di microcogenerazione ad alto rendimento per la fornitura di energia elettrica e termica, anche per strutture vicine a quelle in cui sono installati questi impianti di microcogenerazione attraverso il teleriscaldamento. Inoltre, la realizzazione di impianti microelolici di piccola potenza, da quattro a otto chilowatt, ad asse verticale, ben armonizzati con il territorio circostante in cui vengono ad essere ospitati. Ovviamente, questa è solamente una piccola descrizione di tutti gli interventi immaginati, però per macroaree diciamo che in aggiunta a queste azioni materiali ne esistono altre, immateriali, che appartengono più all azione di informazione e sensibilizzazione con l obiettivo di modificare le abitudine dei cittadini e delle imprese che, spinti dal buon esempio dato dalla pubblica Amministrazione, saranno indotti ad azioni e comportamenti energeticamente sostenibili. A questo tipo di azioni, per esempio, appartiene quella dell istituzione di uno sportello denominato Sportello energia che aprirebbe un canale diretto tra le imprese, i cittadini ed i tecnici attraverso la informazione e la sensibilizzazione sui temi ambientali. Oltre a questo, ci sono altri interventi di carattere più specificatamente informativi, quali possono essere giornate di incontri e di focus su alcuni argomenti specifici, specificatamente per quanto riguarda l energia e l ambiente, campagne di educazione nelle scuole ed in altri ambiti quali, per esempio, possono essere quelli commerciali e del terziario.

7 Altre azioni invece intervengono attraverso gli strumenti di Governo del territorio sull edilizia residenziale privata, ad esempio con l introduzione di quello che viene chiamato allegato energetico al regolamento edilizio, che definisce metodologie costruttive, parametri minimi di prestazione energetica e il contributo minimo di energia derivante da fonti rinnovabili nelle nuove costruzione e nelle ristrutturazioni di una certa rilevanza. Tutti questi sono interventi che potranno essere incentivati tramite agevolazioni in termini di sgravi fiscali, riduzione degli oneri di urbanizzazione oppure di bonus volumetrici. L insieme di tutte queste azioni che ho appena elencato ci porteranno a cogliere l obiettivo che ci siamo prefissati e che l adesione al Patto dei Sindaci ci impone, quindi la riduzione dell emissione di gas serra superiore a quello che è il valore del 20%. Tant è vero che tutte queste azioni messe in campo porterebbero ad un abbattimento delle emissioni pari al 22,01%. In questo modo il Comune di Avigliano darà il suo contributo alla prevenzione dei rischi ambientali, al miglioramento della qualità della vita dei cittadini e alla riduzione dei costi pubblici e privati connessi al consumo di energia. Quindi, ovviamente, si propone di approvare il PAIS così com è stato licenziato dalla Commissione competente. Grazie. Grazie, Assessore. Ci sono interventi? Prego, consigliere Rosa. Cons. Vito Fernando ROSA Io sono favorevole a questo piano, voterò a favore. In Commissione non ero presente, ma non fa niente. Il problema è che si fanno questi piani perché bisogna stare dentro il protocollo di Kyoto, dentro delle cose inevitabili, però non ci si crede molto. Allora, io avevo cominciato a leggere attentamente questo malloppo di 150 pagine, che secondo questa Amministrazione dovevo scaricarmi dal computer, stando mezza giornata a stampare e consumando tutto il materiale necessario che io pago. Il documento relativo a questo tema è una cosa importante ed interessante, però, a dire la verità, sono arrivato a pagina 20, 21, 22 e mi sono fermato, perché ci sono delle cose messe per darsi lustro, ma che non corrispondono alla realtà. Ad esempio, a pagina 18 si dice che Avigliano fa da cerniera tra il Potentino, il Marmo Platano ed il Vulture, quindi occupa una posizione geografica strategica, ribadendo il concetto della sua naturale vocazione turistica. Poi c è una parte che stride con quanto dichiarato sulla vendita dei biglietti: a pagina 12 è scritto che ci sono state Assessore, io voglio esprimere il concetto è che biglietti staccati per uno spettacolo non significa turismo; turismo è dato da una famiglia che arriva e sta una settimana sul posto, mangia, dorme e spende, portando qualche regalo quando torna a casa. Questo è turismo e da qui possono nascere sviluppo ed occupazione. Uno spettacolo, pur essendo sempre la cultura positiva non è garanzia di questo, per cui l invito che fa Unità Popolare è di smetterla di parlare di turismo. Va fatto tutto quello che c è da fare, ma quando voi dite: Dobbiamo puntare sul turismo io ribadisco che vi sbagliate perché Avigliano deve puntare sull attività produttiva e sull artigianato, come diceva anche il consigliere Colangelo. A parte queste considerazioni, gli obiettivi di ridurre le emissioni determinate da alculne attività sono un po chimere, anche se qualche cosa di concreto si potrebbe fare. Si dovrebbero mettere in atto le condizioni per ridurre queste emissioni esistenti. Ad esempio, si dice che la deforestazione causa l aumento dell inquinamento ed è un ovvietà, lo sappiamo tutti, ma cosa facciamo in questa direzione? Niente. I braccianti forestali, di cui il Comune di Avigliano fa da capofila, non pianta più un albero da anni, invece dovremmo approfittare di questa situazione. Se Avigliano continuerà a conservare il ruolo di Comune capofila, potrà cominciare a sperimentare la forestazione produttiva, perché comprare 500 piantine è proprio niente. Infatti, una delle attività rimaste all Area Programma è proprio questa. A proposito delle Aree Programma voglio dire una cosa. Queste non erano

8 previste per legge e da ora si chiameranno Unione dei Comuni; lo stesso De Filippo, insieme al suo manager, che fa l esperto in questo settore, non si era accorto che le Aree Programma non avevano una base giuridica in Italia. Inoltre, sembra che sia rimasto un vivaio a livello regionale su cui si possono acquisire gratuitamente e io credo che questa cosa debba essere proprio oggetto di un piano di intervento di sperimentazione. La forestazione produttiva si trova pienamente all interno di questo piano per ridurre l emissione e per consentire una migliore vivibilità. Mi sono fermato a pagina 20 dove si dice: Per il 2011 sono stati previsti ,46, ma non so questi soldi che fine hanno fatto, sono ben euro ed il 2011 è finito. Io un idea l avrei, però la devo andare a verificare, che siano stati utilizzati per tenere in piedi la SEL che fino a questo momento è un baraccone; bisogna pagare gli emolumenti a chi ci lavora, soprattutto al suo Presidente, nostro concittadino, Rocco Colangelo. Va bene, adesso sei ex, perché da poco è subentrato Petrone. Per il triennio invece è prevista la miseria di di euro tondi. Il fatto che sono tutti tondi con gli zeri finali significa che non c è una programmazione precisa. Io leggo che per il triennio è in valutazione un piano di investimento per oltre tondi, allora il mio ragionamento era questo: poiché questo è un piano regionale e poiché ci sono 131 Comuni, con di euro in un triennio si compra l acqua minerale. Ass. Leonardo SILEO Allora queste cifre riguardano solo il Comune di Avigliano e sono delle stime relative al periodo Se noi mettessimo in campo tutte le azioni che abbiamo previsto per far sì che l abbattimento arrivi al 22%, allora dovremmo spendere di euro. I finanziamenti, potresti chiederci, da dove dovrebbero derivare? È l elenco che sta appena sopra, a pagina 20. Sono tutte stime di quelli che potrebbero essere gli interventi e di quelli che potrebbero essere i finanziamenti: royalties derivanti dal protocollo d intesa Regione Basilicata-ENI, royalties derivanti da parchi eolici, IMU su impianti fotovoltaici e così via. Quindi finanziamenti di carattere regionale, sovracomunale, ministeriale e soprattutto il finanziamento tramite terzo o l utilizzo di ESCO, che potrebbero investire su alcune di queste azioni che riteniamo essere più interessanti, facendo in modo che l Amministrazione Comunale non metta un euro in questo intervento. Cons. Vito Fernando ROSA Allora, innanzi tutto questo concetto da queste due righe sintetiche non si desume, quindi sarebbe stato utile mettere per iscritto le cose che l Assessore ha spiegato adesso. Nonostante ciò, la questione per me è ancora peggiore, perché è un ipotesi di investimento, è una valutazione e quindi c è la totale incertezza. I ,46 si riferiscono sempre al Comune di Avigliano? Siccome sono 5 miliardi di vecchie lire, che fine hanno fatto? Sono arrivate, come le avete spese? Questo non c è qui dentro ed è la cosa più importante. Io con tutte queste riserve dichiaro di votare a favore di questo piano, perché poi ci sarà la possibilità di miglioare e di aggiustare, comunque è una cosa giusta e positiva. Grazie. Grazie. Prego, Assessore. Ass. Leonardo SILEO Visto che ho parlato dei 5 milioni, magari parlo anche dei 2 milioni. Poiché le emissioni di base vengono definite dall anno 2009, tutti gli interventi effettuati e presenti in queste azioni, dal 2009 ad oggi, sono state contabilizzate e la somma di questi interventi fa euro.

9 Facciamo un esempio concreto, così forse si chiarisce meglio. Ass. Leonardo SILEO Per esempio, i euro utilizzati per la metanizzazione rientrano in questa cifra; i euro per l ampliamento e l ammodernamento della pubblica illuminazione, quindi il passaggio dalle lampade ad incandescenza alle lampade ai vapori di sodio ad alta pressione, rientrano in questa cifra. La raccolta differenziata è un altro elemento, quindi tutti gli elementi che fanno parte delle schede presenti concorrono alla somma dei Prego, consigliere Lovallo. Consigliere Colangelo, diamo la precedenza, perché il consigliere Lovallo non ha ancora parlato. Prego. Cons. Canio LOVALLO Giusto una curiosità. Si è parlato di fotovoltaico e roba varia, ma io non ho sentito fare cenno alle colonnine elettriche. Chiedo se il Comune intende investire anche sulle macchine elettriche. Prego, Assessore. Ass. Leonardo SILEO In una delle schede è stato previsto, con il rinnovo del parco auto, il passaggio dalle auto a gasolio e a benzina alle auto a GPL, cosa più verosimile, perché oggi la tecnologia non ci permette di avere a disposizione da subito le auto elettriche. Inoltre, sul nostro territorio abbiamo un impianto che ci consente di approvvigionarci direttamente. Ovviamente, il passaggio riguarderà inizialmente le macchine dei vigili e dell Ufficio Tecnico, che sono le più datate nel tempo e le più rovinate e che quindi saranno le prime ad essere sostituite con queste a GPL. Nulla esclude però, che appena la tecnologia ce lo permetterà, potremo estendere questo tipo di conversione. Prego, consigliere Colangelo. Cons. Giovanbattista COLANGELO Grazie, Sindaco. Porterò anch io il mio contributo su questo tema, ripartendo innanzitutto da quella delibera che è un po la mamma di questo piano e che il 16 settembre dell anno scorso questo Consiglio ha approvato con la sola astensione del consigliere Rosa. Allora si trattava di aderire al Patto dei Sindaci, presupposto di questo piano. Ebbene, questo piano mi pare nasca male. Se prendiamo questa delibera, il Patto dei Sindaci che, ripeto, costituisce il fondamento delle cose scritte nel PAIS, si dice testualmente: Noi, Sindaci, ci impegnamo a mobilitare la società civile nelle nostre aree geografiche al fine di sviluppare insieme a loro il piano di azione che indichi. Quindi il Patto dei Sindaci, approvato a settembre dell anno scorso, ci diceva che questo doveva essere il frutto di una interlocuzione importante con la società civile, che si sarebbe dovuta interrogare su questo piano e che avrebbe potuto portare il proprio

10 contributo. Invece noi oggi ci troviamo a discutere di un pacchetto, bello e confezionato, in barba a quanto detto dal Consiglio Comunale, quindi siamo qui a discutere probabilmente dell aria fritta. Il soggetto che poi in una qualche misura avrebbe dovuto fungere da braccio operativo, ha avuto l incarico il 13 ottobre del L anno scorso è stata sottoscritta, con deliberazione di Giunta Comunale, l approvazione dell atto di impegno con la società energetica lucana per la redazione dei PAIS. Quindi da ottobre dell anno scorso SEL era nella condizione di poter materialmente predisporre la documentazione e far sì che il Comune potesse discutere e sensibilizzare l opinione pubblica, perché altrimenti noi potremmo fare i trattati di diritto sostenibile, potremmo fare i trattati di sviluppo delle comunità, ma poi veniamo meno agli impegni che noi stessi ci siamo dati. Ripeto, ci fu la totale e unanime condivisione del Consiglio Comunale, nessuno ha votato contro, mentre oggi ci troviamo a discutere di un qualche cosa che nel metodo ritengo assolutamente superficiale, perché trovo sconcertante che non si sia letto quello che dice il Patto dei Sindaci. Io invito l Assessore e la maggioranza, dopo la prima discussione, a soprassedere all approvazione o meno del piano medesimo, ma di avviare una fase di interlocuzione con la società civile per dare un minimo di coerenza ed un minimo di dignità anche alle cose che questo Consiglio ha approvato un anno fa. Nel merito, analizzando il piano, a pagina 7, almeno nella bozza che ho io, c è scritto inserire il messaggio del Sindaco. Probabilmente è un errore che andrebbe corretto, non lo so se è stato fatto, però oggi discutiamo che cosa? Di quella bozza che gli è stata trasmessa. Non voglio fare polemica, ma in quest Aula, per il rispetto che si ha del ruolo del Consiglio, si dovrebbe arrivare con un approfondimento tale da evitare situazioni veramente al limite dell increscioso. A pagina 19 del piano si individuano gli aspetti organizzativi e finanziari. Si prevede che il Comune si debba impegnare in prima persona in maniera importante, poi in maniera del tutto generica si dice che il complesso delle azioni poste in essere nel piano medesimo reca nelle indicazioni per ogni azione la fonte di finanziamento. E quali sono queste fonti di finanziamento? Dovrebbero essere quelle riportate a pagina 20. Al primo punto si parla di royalties derivanti dal protocollo di intesa Regione-ENI. Bene, probabilmente anche qui c è stato un errore di trascrizione, perché questo Comune non fa parte del comprensorio delle gestioni delle royalties. Però sai benissimo che SEL è finanziato con le royalties. Cons. Giovanbattista COLANGELO No, stiamo parlando del finanziamento delle azioni. Al primo rigo sopra quelle royalties vengono, perché SEL è finanziato con quei soldi e gestisce il gas che viene da quei pozzi. Tu lo sai per lavoro, giusto? Cons. Giovanbattista COLANGELO Sindaco, probabilmente si è distratto, ma io volevo dire un altra cosa. Voglio capire bene. É giusto o è sbagliato che quei soldi vengano da lì?

11 Cons. Giovanbattista COLANGELO Posso esprimere il mio giudizio? Benissimo. Allora, nel piano viene detto che il complesso delle azioni riportate nel piano medesimo viene finanziato non solo dai da fondi comunali. Chiedo scusa, ma rinuncio a parlare. Cons. Vito Fernando ROSA Così non si registra nemmeno, perché parlate due persone contemporaneamente. Ho sbagliato io ad interrompere. Dai, prosegui. Il Sindaco ne deve tener conto. Cons. Vito Fernando ROSA Cons. Giovanbattista COLANGELO Volevo fare un altra considerazione. Io vengo sempre considerato come colui che fa le interpretazioni didascaliche, ma credo che in questa assemblea ognuno cerca di portare il proprio contributo, facendo del proprio meglio, e anche io, che non ho pretese particolari, cerco di farlo. Secondo me, quella riflessione non mi pare pertinente rispetto a questo piano. Poi replicherete e mi verrete a dire che non è così. Io nel finanziamento delle singole azioni, e stiamo parlando di questo, non ho trovato in nessuna di esse il riferimento all utilizzo dei fondi che derivano dal protocollo ENI. Rispetto all efficientamento nella pubblica Amministrazione, a pagina 71, si dice che l Ente ha programmato un intervento di riqualificazione dell estensione della pubblica illuminazione con l ammodernamento tecnologico di tutti gli impianti e questo nell ambito di un piano di investimenti dal 2013 al Qualche mese fa abbiamo approvato la relazione previsionale e programmatica per il triennio, sino al Io ho provato a guardare, ma non c è traccia di questo piano di ammodernamento della pubblica illuminazione, anche perché il finanziamento pare essere cospicuo. Infatti sono stimati euro e nella parte relativa alle strategie finanziarie si parla di fondi comunali e di finanziamento tramite ESCO. Siccome nella relazione previsionale e programmatica non ho trovato questo riferimento, volevo avere rassicurazioni del perché si giunge solo adesso a questo e del perché non si è avviato un confronto anche con i cittadini. A pagina 133 del piano, sempre rispetto alle azioni poste in essere, si parla di un azione relativa alla creazione di un parco scientifico e tecnologico sul Monte Carmine. Anche qui si chiede e si promuove l attivazione di parco scientifico e tecnologico, realizzato nei pressi dell Osservatorio Astronomico; i tempi di realizzazione non vengono nemmeno rappresentati, ma volevo sottolineare che nella relazione di qualche mese fa non c è traccia. Sicuramente sarà un intervento positivo, ma si deve avviare una discussione con i cittadini se si ritiene di sviluppare situazioni in questo campo. Poi voglio fare due considerazioni su altre due schede relative alla qualità della vita. Alle pagine 138 e 139 c è la fotocopia della relazione previsionale e programmatica del Cito finanche la consulta del commercio. Ci siamo ricordati della pluriattività. Penso che la consulta dei commercianti abbia poca attinenza con questo documento e sono convinto del fatto che la buona volontà e il voler arrivare rapidamente all approvazione di questo piano probabilmente hanno fatto perdere di vista alcune sbavature che sarebbe opportuno rivedere, avviando un confronto anche con la società civile. Se uno avesse letto con più attenzione questo documento, probabilmente tante imperfezioni non ci sarebbero perché siamo tutte persone di buon senso e per questo sottoponevo questa considerazione: rivedete questo piano. Abbiamo la possibilità di approfondirlo meglio sotto tanti profili e dopo magari procediamo all approvazione, perché è un atto importante che tranquillamente

12 può giungere ad approvazione con il voto unanime di questo Consiglio. Così com è io ho qualche difficoltà ad approvarlo, perché ho evidenziato delle situazioni che probabilmente sono frutto solo della fretta. Grazie, consigliere Colangelo. Prego, consigliere Coviello. Cons. Tommaso COVIELLO La mia era solo una questione di tipo organizzativo. Volevo spezzare una lancia, semmai ce ne fosse bisogno, a favore del consigliere Colangelo che era quasi indotto a non parlare. Volevo rammentare a tutti i partecipanti a questo consesso che noi dobbiamo rispetto a tutti per quello che si dice nel momento in cui si prende la parola, perché noi non dobbiamo dire quello che ci viene consigliato da qualcuno. Volevo cogliere questa occasione per enfatizzare, perché più volte ci siamo trovati ad interrompere il collega che parla in maniera impropria. Da questi microfoni noi siamo autorizzati a dire quello che vogliamo, rimanendo nell ambito dell educazione e del buon gusto senza offendere nessuno. Era solo questo quello che volevo rimarcare. Grazie. Ovviamente, mi corre l obbligo di precisare che non essendo un aula di Tribunale, il consigliere Colangelo non ha bisogno di difese di ufficio, come pure, evidentemente, se c è un certo tono è perché ci lega un rapporto che va oltre quello politico. Anzi, non mi è mai capitato di togliere la parola a nessuno e non lo farei mai. Per rispetto all intelligenza del consigliere Colangelo, devo dire che era una discussione accesa su una interpretazione per la quale mi sono già scusato. Ci sono altri interventi? Cons. Vito LORUSSO Signor Sindaco, intervengo solo per dare la disponibilità di voto del nostro gruppo a favore del Piano d azione per l energia sostenibile, perché, aldilà delle azioni previste dal piano, riteniamo che in futuro si debba andare in questa direzione per cercare di ridurre al minimo le emissioni nell ambiente. Abbiamo sempre sostenuto la necessità di tutelare l ambiente come bene primario e quindi noi preannunciamo il nostro voto favorevole al Piano d azione per l energia sostenibile. Grazie. Ci sono altri interventi? Prego. Cons. Vito Fernando ROSA Prima, per i chiarimenti dati dall Assessore, mi sono dimenticato la proposta finale che volevo fare e che voglio risulti a verbale. Per fare qualcosa di concreto, oltre alla questione della forestazione che accennavo, credo che bisogna studiare i modi per concentrare una spesa nelle aree produttive, sia quella di Contrada Serra Ventaruli, che quella di Sarnelli. Noi vediamo che dove ci sono opifici con un alto consumo di energia, si fanno investimenti di euro per mettere i pannelli solari, ma tutto a livello di iniziativa individuale. Noi non siamo contrari alle azioni che volete mettere in campo; ad esempio, non diciamo che non va rinnovato il parco macchine del Comune, ma per quanto il metano sia meno inquinante della benzina, si tratta di

13 cose che sono state fatte anche in passato e con altri fondi. Ora, se l Amministrazione comunale vuole fare qualcosa di concreto per i cittadini, evitando che ognuno si faccia un impianto di trasformazione, si può studiare la soluzione di un unica centrale di trasformazione di accumulo di energia elettrica in un area. La gente può mettere i pannelli sul proprio capannone, però poi gli ritorna l energia e invece di fare dieci impianti di trasformazione se ne fa uno, con i finanziamenti totali o parziali del Comune. Questo significa invertire la rotta e fare qualcosa di concreto, altrimenti restano sempre e solo buone intenzioni, perché un artigiano non vede mai una volta o che gli vengono tolte 50 lire su una bolletta o che gli danno 100 lire. Allora, quando c è una cosa di questo tipo si possono fare piccole iniziative, che hanno bisogno di essere finanziate. Il Sindaco diceva che in questo periodo c è un attacco frontale alla politica, ma non è vero. L attacco frontale è al popolo lavoratore, a chi paga le tasse. A quale politica? Alla politica del Lazio c è un attacco alla politica? La gente giustamente pensa che pure io, facendo politica dalla mattina alla sera, avrò il mio utile. Noi andiamo ad alimentare questa antipolitica e questo qualunquismo. Io so che pago con il lavoro. Da questo punto di vista noi siamo di fronte ad un attacco alla politica sbagliata, ma soprattutto di fronte ad un attacco al popolo. Sembra che sia stato tolto anche il controllo, mi diceva il Viceprefetto, sugli Enti locali che le Prefetture avevano e mi ha invitato a leggere un rigo e mezzo di un decreto recente del Governo Monti che riduce le attività di controllo. Da dicembre inoltre sembra che non ci sarà più il difensore civico, a cui io mi sono rivolto tante volte, in virtù della politica del risparmio. Allora, quale attacco alla politica? Qua c è un attacco della democrazia, c è un attacco ai diritti della gente e non alla politica, se intesa come bene supremo, bene del popolo e Amministrazione. Quindi la mia proposta, assessore Sileo, è di vedere cosa si può fare concretamente per gli artigiani con i fondi a disposizione, dopo aver rinnovato il parco macchine del Comune. Grazie. Grazie. Prego, assessore. Ass. Leonardo SILEO Volevo rispondere un attimo all assessore Colangelo in riferimento agli strumenti di partecipazione della redazione del PAIS. Magari commettendo qualche piccolo errore di valutazione ma questo poi lo dovrà giudicare chi sta dall altra parte avevamo immaginato il momento zero dal quale poter definire l abbattimento dell emissione di biossido di carbonio; avviare una serie di azioni e proprio per favorire quel percorso abbiamo inserito anche delle azioni di carattere immateriale, come quelle di informazione e di sensibilizzazione, ma poiché il piano e il Patto dei Sindaci prevedono che almeno ogni due anni il piano venga revisionato e valutato, nel corso di questi due anni avremmo potuto avviare anche procedure di coinvolgimento di altri soggetti. Secondo me, alcune schede non sono state lette o non sono state interpretate nel modo giusto, perché per quanto riguarda l efficientamento della pubblica illuminazione, ad esempio, è chiaro che i fondi sono sia di carattere comunale che di finanziamento tramite ESCO, perché una parte riguarda un intervento già realizzato, quello che dicevo prima, ed una parte riguarda un idea progettuale che verrà messa in atto solamente se riusciamo ad attivare tutte le procedure che ci eravamo immaginati con il finanziamento tramite l ESCO oppure tramite altri finanziamenti a cui possiamo in qualche modo attingere. Grazie, assessore Sileo. Io faccio prima una battuta: abbiamo capito che il consigliere Rosa frequenta il Viceprefetto abitualmente e ci dà testimonianza di una su presenza costante lì.

14 Questo piano definisce una strategia partendo da un assunto. C è un impegno, che questi paesi hanno acquisito in via volontaria, che è quello di ridurre le emissioni e ognuno di noi dà un contributo. Questo contributo lo si realizza immaginando azioni che riducano le emissioni, partendo da un momento zero, come veniva spiegato, e dimostrando che nell arco di un certo numeri di anni una serie di azioni possano abbattere queste emissioni. Allo stato non è che esistono miliardi di euro da mettere in campo, quindi bisogna immaginare azioni che, utilizzando quello che si ha a disposizione, realizzano questo risultato. Per esempio, sulla cogenerazione si immagina di utilizzare con le risorse che il Comune già spende un sistema di produzione di energia che consente con le stesse risorse di alimentare più strutture e di conseguire in questo modo un economia indiretta da investire nell ammodernamento e nell efficientamento energetico delle strutture stesse. Per dirla in italiano, se spendo 100 di gasolio, trasformo quell impianto di riscaldamento in centrale a cogenerazione, cioè che oltre a produrre acqua calda, produce energia, e con le stesse risorse riesco ad alimentare due-tre plessi. Quello che risparmio lo utilizzo per efficientare ciò che ho e abbattere le emissioni. Qui non è che dobbiamo discutere di bonus o di benefit o di risorse aggiuntive che altri potrebbero darci. Noi stiamo dentro una strategia più ampia che in qualche modo investe anche le risorse derivanti dalle estrazioni petrolifere, per questo il riferimento alle royalties, da parte di un soggetto nato per promuovere questa attività insieme alla Provincia, che è capofila, e serve ad attestare sulla nostra comunità una visione un po più avanzata rispetto ad alcune tematiche. Ovviamente, è un percorso in fieri, che si costruisce nel tempo, perché nessuno immagina di poter abbattere le emissioni così come vengono rappresentate qui. È un occasione anche di autovalutazione, di autoanalisi. Vi invito a leggere questi numeri; io non sapevo che ad Avigliano ci fossero automobili oppure che la produzione di emissioni domestiche ha un entità così elevata. Ora è chiaro che questo necessita anche di ulteriori aggiunte nella modalità in cui venivano rappresentati e proposte, però segna un momento di inizio e attesta una sensibilità di cui tutti, io credo, dovremmo essere in qualche modo fieri. Poi ognuno, ovviamente, sceglie e decide se votare o no questo piano. Ci sono altri interventi? Se non ci sono altri interventi, andiamo rapidamente al voto. Favorevoli? Astenuti? Uno. Contrari? Approvato a maggioranza.

15 Letto, confermato e sottoscritto Il Presidente F.to dott. Vito Summa Il Segretario Generale F.to dott. Pietro Rosa ATTESTATO DI PUBBLICAZIONE Si attesta che copia della deliberazione è pubblicata all Albo Pretorio del Comune di Avigliano per 15 giorni consecutivi a partire dal giorno 10 ottobre 2012 Reg. N Avigliano, 10 ottobre 2012 Il responsabile dell Albo F.to Anna Santoro RELAZIONE DI ESECUTIVITÀ Il sottoscritto Segretario Generale attesta che la presente deliberazione è diventata esecutiva a tutti gli effetti di legge trascorsi 10 giorni dalla data di pubblicazione ai sensi dell art. 134, comma 3, del D.Lgs. 267/2000. Avigliano, Il Segretario Generale F.to dott. Pietro Rosa Copia conforme all originale per uso amministrativo. Avigliano, 10 ottobre 2012 Il Segretario Generale F.to dott. Pietro Rosa

Struttura di un PEC: dal piano energetico di riferimento alle azioni di piano

Struttura di un PEC: dal piano energetico di riferimento alle azioni di piano Enti locali per Kyoto Struttura di un PEC: dal piano energetico di riferimento alle azioni di piano Rodolfo Pasinetti Ambiente Italia srl Milano, 15 dicembre 2006 Contesto Politiche energetiche Nel passato

Dettagli

Comune di Carpineto Romano PROVINCIA DI ROMA

Comune di Carpineto Romano PROVINCIA DI ROMA Comune di Carpineto Romano PROVINCIA DI ROMA N. 37 del 16.12.2013 OGGETTO: Legge Regionale N. 1 Del 03/01/1986, Art. 8. Alienazione di terreni di proprietà collettiva di uso civico edificati o edificabili.

Dettagli

COMUNE DI MARUGGIO. (Provincia di Taranto) REGISTOR ORIGINALE DELIBERAZIONE GIUNTA COMUNALE

COMUNE DI MARUGGIO. (Provincia di Taranto) REGISTOR ORIGINALE DELIBERAZIONE GIUNTA COMUNALE COMUNE DI MARUGGIO (Provincia di Taranto) N. 231 del Reg. delib. REGISTOR ORIGINALE DELIBERAZIONE GIUNTA COMUNALE Oggetto: Riqualificazione dell area comunale in Campomarino denominata Parco Comunale Via

Dettagli

COMUNE DI COLLESANO. Provincia di Palermo AREA TECNICO - MANUTENTIVA

COMUNE DI COLLESANO. Provincia di Palermo AREA TECNICO - MANUTENTIVA COMUNE DI COLLESANO Provincia di Palermo AREA TECNICO - MANUTENTIVA DETERMINAZIONE N. _791_ DEL _16.12.2013 (n int. _299_ del _16.12.2013_) OGGETTO: Lavori di Riqualificazione Quartiere Bagherino-Stazzone

Dettagli

Provincia di Udine. Copia. N. 120 Reg.

Provincia di Udine. Copia. N. 120 Reg. COMUNE DI PALMANOVA Provincia di Udine Verbale di deliberazione della Giunta Comunale Copia N. 120 Reg. OGGETTO: Integrazione del G.C. 34 dd. 11.04.2012 "Servizi pubblici a domanda individuale 2012 - determinazione

Dettagli

COMUNE DI BOSCHI SANT ANNA

COMUNE DI BOSCHI SANT ANNA COMUNE DI BOSCHI SANT ANNA PROVINCIA DI VERONA VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE N. 70 O G G E T T O AFFIDAMENTO INCARICO ALLA SIG.RA CARLA GANZAROLI DEL COMUNE DI LEGNAGO PER PRESTAZIONI

Dettagli

Per una città governabile. Nuove metodologie di lavoro per gestire la complessità e la partecipazione.

Per una città governabile. Nuove metodologie di lavoro per gestire la complessità e la partecipazione. Per una città governabile. Nuove metodologie di lavoro per gestire la complessità e la partecipazione. MICHELE EMILIANO Sindaco del Comune di Bari 12 maggio 2006 Innanzitutto benvenuti a tutti i nostri

Dettagli

COMUNE DI DONORI Provincia di Cagliari

COMUNE DI DONORI Provincia di Cagliari COMUNE DI DONORI Provincia di Cagliari - 2 COPIA- VERBALE DI ADUNANZA DEL CONSIGLIO COMUNALE Sessione Ordinaria Seduta Pubblica N. 2 Del 21.01.2010 OGGETTO: DETERMINAZIONE QUANTITA E QUALITA DELLE AREE

Dettagli

VERBALE DI DELIBERAZIONE N. 317 della Giunta Comunale

VERBALE DI DELIBERAZIONE N. 317 della Giunta Comunale COMUNE DI FOLGARIA Provincia di Trento - C.A.P. 38064 Via Roma, 60 Tel. 0464/729333 - Fax 0464/729366 E-mail: info@comune.folgaria.tn.it Codice Fiscale e P. IVA 00323920223 VERBALE DI DELIBERAZIONE N.

Dettagli

Partecipa il SEGRETARIO GENERALE Dr.ssa Adriana Morittu PAG. 1

Partecipa il SEGRETARIO GENERALE Dr.ssa Adriana Morittu PAG. 1 LA PRESENTE COPIA NON SOSTITUISCE L ORIGINALE DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA PROVINCIALE N 133 DEL 08/10/2009 OGGETTO: ATTO D'INDIRIZZO PER PERFEZIONAMENTO AZIONI CONCLUSIVE PROGETTO ''LAVOR@BILE''. INSERIMENTO

Dettagli

Municipio Roma V Prot. CG n.31261 del 5 Aprile 2013. (Seduta del 28 Ottobre 2013)

Municipio Roma V Prot. CG n.31261 del 5 Aprile 2013. (Seduta del 28 Ottobre 2013) Municipio Roma V (ex VI e VII) Unità di Direzione Servizio di Assistenza agli Organi Istituzionali Ufficio Consiglio Municipio Roma V Prot. CG n.31261 del 5 Aprile 2013 ESTRATTO DAL VERBALE DELLE DELIBERAZIONI

Dettagli

Le regole essenziali per raccogliere le firme per i referendum

Le regole essenziali per raccogliere le firme per i referendum Le regole essenziali per raccogliere le firme per i referendum La prima operazione da fare, una volta ricevuti i moduli per la raccolta, è quella della Vidimazione. La vidimazione. Viene effettuata dal

Dettagli

VERBALE DI DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE OGGETTO: IMPOSTA MUNICIPALE PROPRIA. DETERMINAZIONE ALIQUOTE ANNO 2014

VERBALE DI DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE OGGETTO: IMPOSTA MUNICIPALE PROPRIA. DETERMINAZIONE ALIQUOTE ANNO 2014 COMUNE DI TAINO Provincia di Varese Prot. N. 3207 VERBALE DI DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE Copia N. 6 del 28/04/2014 OGGETTO: IMPOSTA MUNICIPALE PROPRIA. DETERMINAZIONE ALIQUOTE ANNO 2014 L'anno

Dettagli

L'anno duemilaquattordici, il giorno ventidue del mese di agosto, nel proprio ufficio, IL RESPONSABILE DEL SERVIZIO

L'anno duemilaquattordici, il giorno ventidue del mese di agosto, nel proprio ufficio, IL RESPONSABILE DEL SERVIZIO C O M U N E D I A L A N N O (PROVINCIA DI PESCARA) DETERMINAZIONE DEL RESPONSABILE DEL SERVIZIO AREA AFFARI GENERALI - UFFICIO PERSONALE N. 162 del Reg. Oggetto: PROCEDURA DI MOBILITA, PER TITOLI E COLLOQUIO

Dettagli

Ministero dello Sviluppo Economico

Ministero dello Sviluppo Economico Ministero dello Sviluppo Economico Direzione generale per il mercato elettrico, le rinnovabili e l efficienza energetica, il nucleare CIRCOLARE Alla Conferenza delle regioni e delle province autonome All

Dettagli

EX PROVINCIA DI CARBONIA IGLESIAS

EX PROVINCIA DI CARBONIA IGLESIAS EX PROVINCIA DI CARBONIA IGLESIAS Legge Regionale 28 giugno 2013 n. 15 - Disposizioni transitorie in materia di riordino delle province Legge Regionale 12 marzo 2015 n. 7 - Disposizioni urgenti in materia

Dettagli

COMUNE DI ALTISSIMO Provincia di Vicenza

COMUNE DI ALTISSIMO Provincia di Vicenza COPIA COMUNE DI ALTISSIMO Provincia di Vicenza N. 64 del Reg. Delib. N. 6258 di Prot. Verbale letto approvato e sottoscritto. IL PRESIDENTE f.to Antecini IL SEGRETARIO COMUNALE f.to Scarpari N. 433 REP.

Dettagli

Proposta di deliberazione che si sottopone all approvazione della Giunta Comunale

Proposta di deliberazione che si sottopone all approvazione della Giunta Comunale Protocollo N. del. Deliberazione N. del ASSESSORATO SERVIZI SOCIALI Proposta N. 66 del 24/03/2015 SERVIZIO SERVIZI SOCIALI Proposta di deliberazione che si sottopone all approvazione della Giunta Comunale

Dettagli

COMUNE DI PERTICA ALTA PROVINCIA DI BRESCIA

COMUNE DI PERTICA ALTA PROVINCIA DI BRESCIA COMUNE DI PERTICA ALTA PROVINCIA DI BRESCIA Codice ente Protocollo n. 10388 DELIBERAZIONE N. 33 in data: 28.10.2014 Soggetta invio capigruppo Trasmessa al C.R.C. VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE

Dettagli

IL SENSO DELLA CARITATIVA

IL SENSO DELLA CARITATIVA IL SENSO DELLA CARITATIVA SCOPO I Innanzitutto la natura nostra ci dà l'esigenza di interessarci degli altri. Quando c'è qualcosa di bello in noi, noi ci sentiamo spinti a comunicarlo agli altri. Quando

Dettagli

COME SI PASSA DALL AFFIDAMENTO ALL ADOZIONE?

COME SI PASSA DALL AFFIDAMENTO ALL ADOZIONE? COME SI PASSA DALL AFFIDAMENTO ALL ADOZIONE? Storia narrata da Teresa Carbé Da oltre 10 anni, con mio marito e i miei figli, abbiamo deciso di aprirci all affidamento familiare, e ciò ci ha permesso di

Dettagli

I CONTROLLI, pertanto, sono OBBLIGATORI, così come le procedure secondo le quali devono essere svolti.

I CONTROLLI, pertanto, sono OBBLIGATORI, così come le procedure secondo le quali devono essere svolti. INDICE Informazioni per i cittadini - 3 Campagna di controllo degli impianti termici - 3 Responsabile dell impianto termico - 4 La manutenzione degli impianti: frequenze temporali delle operazioni - 4

Dettagli

COMUNE di FORMIA. Provincia di Latina COPIA DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE

COMUNE di FORMIA. Provincia di Latina COPIA DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE COMUNE di FORMIA Provincia di Latina COPIA DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE N.77 del 17.04.2015 OGGETTO: DELIBERA G.M. 68 DEL 10.04.2015 - APPROVAZIONE PROPOSTA RENDICONTO 2014 E RELAZIONE ILLUSTRATIVA

Dettagli

VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE N. 48 DEL 24.10.2013

VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE N. 48 DEL 24.10.2013 VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE N. 48 DEL 24.10.2013 OGGETTO: Recepimento verbale commissione trattante aziendale del 15.10.2013. L anno Duemilatredici, il giorno ventiquatto del mese di

Dettagli

PROVINCIA DI TREVISO. Piazza Ercole Bottani n.4 - C.A.P. 31040 - C.F./P.I. 00529220261 UFFICIO SEGRETERIA - Tel. 0423/873400

PROVINCIA DI TREVISO. Piazza Ercole Bottani n.4 - C.A.P. 31040 - C.F./P.I. 00529220261 UFFICIO SEGRETERIA - Tel. 0423/873400 C OMUNE DI VOLPAGO DEL MONTELLO PROVINCIA DI TREVISO Piazza Ercole Bottani n.4 - C.A.P. 31040 - C.F./P.I. 00529220261 UFFICIO SEGRETERIA - Tel. 0423/873400 VERBALE DI DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE

Dettagli

Progetto VALUTAZIONE DELLE PERFORMANCE

Progetto VALUTAZIONE DELLE PERFORMANCE Direzione Generale per le Politiche Attive e Passive del Lavoro Progetto VALUTAZIONE DELLE PERFORMANCE Controlli interni e Ciclo della performance alla luce dell art.3 del D.L. 174/2012 Position Paper

Dettagli

Istituzione della figura di Agente Ambientale.

Istituzione della figura di Agente Ambientale. Estratto del verbale della seduta della Giunta Comunale NUMERO DI REGISTRO SEDUTA DEL 7 21 gennaio 2015 Oggetto : Istituzione della figura di Agente Ambientale. Il giorno 21 gennaio 2015 in Cremona, con

Dettagli

COMUNE DI PERTICA BASSA PROVINCIA DI BRESCIA CAP 25078 TEL. (0365) 821131 FAX (0365) 821195

COMUNE DI PERTICA BASSA PROVINCIA DI BRESCIA CAP 25078 TEL. (0365) 821131 FAX (0365) 821195 COMUNE DI PERTICA BASSA PROVINCIA DI BRESCIA CAP 25078 TEL. (0365) 821131 FAX (0365) 821195 DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE N. 26 DEL 27.10.2014 VERBALE DI DELIBERAZIONE N. 26 DELLA GIUNTA COMUNALE

Dettagli

Energia in Italia: problemi e prospettive (1990-2020)

Energia in Italia: problemi e prospettive (1990-2020) Energia in Italia: problemi e prospettive (1990-2020) Enzo De Sanctis Società Italiana di Fisica - Bologna Con questo titolo, all inizio del 2008, la Società Italiana di Fisica (SIF) ha pubblicato un libro

Dettagli

COMUNE DI GAVORRANO PROVINCIA DI GROSSETO. DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE N. 15 del 30/06/2011

COMUNE DI GAVORRANO PROVINCIA DI GROSSETO. DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE N. 15 del 30/06/2011 COMUNE DI GAVORRANO PROVINCIA DI GROSSETO DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE N. 15 del 30/06/2011 ================================================================= OGGETTO: CORREZIONE ERRORE MATERIALE

Dettagli

L AUDIT ENERGETICO DEGLI EDIFICI E IL RISPARMIO ENERGETICO

L AUDIT ENERGETICO DEGLI EDIFICI E IL RISPARMIO ENERGETICO COMUNE DI CANZO COMUNE DI CASTELMARTE COMUNE DI EUPILIO COMUNE DI LONONE AL SERINO COMUNE DI PROSERPIO COMUNE DI PUSIANO L AUDIT ENERETICO DELI EDIFICI E IL RISPARMIO ENERETICO Una politica energetica

Dettagli

COMUNE DI SANTA CROCE SULL ARNO

COMUNE DI SANTA CROCE SULL ARNO COMUNE DI SANTA CROCE SULL ARNO Provincia di Pisa DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE Nr. 263 di Mercoledi 7 Dicembre 2011 Oggetto: Determinazione dei valori minimi delle aree edificabili ai fini dell'imposta

Dettagli

Approvazione del nuovo Regolamento sull'accesso agli e documenti amministrativi.

Approvazione del nuovo Regolamento sull'accesso agli e documenti amministrativi. VERBALE DI DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE n. 1 2 OGGETTO: Approvazione del nuovo Regolamento sull'accesso agli e documenti amministrativi. L anno 2012 (Duemiladodici) addì 27 (Ventisette) del mese

Dettagli

Verbale di deliberazione n. 47 della Giunta Comunale

Verbale di deliberazione n. 47 della Giunta Comunale COMUNE DI DIMARO Provincia di Trento Verbale di deliberazione n. 47 della Giunta Comunale OGGETTO: A pprovazione disciplinare per il trasferimento volontario delle attività propedeutiche alla riscossione

Dettagli

VERBALE DI DELIBERAZIONE N. 039 del Consiglio comunale. OGGETTO: nomina del Revisore dei Conti del Comune per il triennio 2014 2017.

VERBALE DI DELIBERAZIONE N. 039 del Consiglio comunale. OGGETTO: nomina del Revisore dei Conti del Comune per il triennio 2014 2017. Comune di Folgaria Provincia di Trento Via Roma, 60 - C.A.P. 38064 Tel. 0464/729333 - Fax 0464/729366 Codice Fiscale e P. IVA 00323920223 E-mail: info@comune.folgaria.tn.it PEC: comune@pec.comune.folgaria.tn.it

Dettagli

Autorizzazione per l'anno 2015 all'emissione della bollettazione in acconto per il primo semestre da parte del soggetto gestore AMA

Autorizzazione per l'anno 2015 all'emissione della bollettazione in acconto per il primo semestre da parte del soggetto gestore AMA Protocollo RC n. 4480/15 ESTRATTO DAL VERBALE DELLE DELIBERAZIONI DELLA GIUNTA CAPITOLINA (SEDUTA DEL 20 FEBBRAIO 2015) L anno duemilaquindici, il giorno di venerdì venti del mese di febbraio, alle ore

Dettagli

COMUNE DI ALCAMO PROVINCIA Dl TRAPANI

COMUNE DI ALCAMO PROVINCIA Dl TRAPANI Allegato 1 COMUNE DI ALCAMO PROVINCIA Dl TRAPANI REGOLAMENTO PER LA DOTAZIONE FINANZIARIA COMUNALE PER INTERVENTI DI MANUTENZIONE ORDINARIA E DI FUNZIONAMENTO IN FAVORE DEGLI ISTITUTI DI ISTRUZIONE PRIMARIA

Dettagli

Decreto di attribuzione di posizioni organizzative ai responsabili di settore IL SINDACO

Decreto di attribuzione di posizioni organizzative ai responsabili di settore IL SINDACO Taviano Città dei Fiori (Lecce Italy) Decreto sindacale 02 lì 22 gennaio 2014 Decreto di attribuzione di posizioni organizzative ai responsabili di settore IL SINDACO VISTA la legge 191/98, recante modifiche

Dettagli

La CANCELLAZIONE di: dal REGISTRO delle IMPRESE e dall ALBO delle IMPRESE ARTIGIANE

La CANCELLAZIONE di: dal REGISTRO delle IMPRESE e dall ALBO delle IMPRESE ARTIGIANE Registro Imprese La CANCELLAZIONE di: Imprese Individuali Società di Persone Società di Capitale dal REGISTRO delle IMPRESE e dall ALBO delle IMPRESE ARTIGIANE Indice Introduzione pag. 3 Cancellazione

Dettagli

INTRODUZIONE AL RAPPORTO TRA PEG E PDO

INTRODUZIONE AL RAPPORTO TRA PEG E PDO INTRODUZIONE AL RAPPORTO TRA PEG E PDO Generalmente il piano dettagliato degli obiettivi (art. 108 e 197 del Tuel) coincide con la c.d. parte descrittiva del Peg, cioè quella parte che individua gli obiettivi

Dettagli

PROVINCIA DI BRINDISI ----------ooooo----------

PROVINCIA DI BRINDISI ----------ooooo---------- PROVINCIA DI BRINDISI ----------ooooo---------- ESTRATTO DELLE DELIBERAZIONI DEL COMMISSARIO STRAORDINARIO CON POTERI DELLA GIUNTA Atto con dichiarazione di immediata eseguibilità: art. 134, comma 4, D.Lgs.267/2000

Dettagli

COMUNE DI NORMA. Regolamento Comunale per lo svolgimento di manifestazioni temporanee. (approvato con delibera C.C. n 7 DEL 28/02/2007)

COMUNE DI NORMA. Regolamento Comunale per lo svolgimento di manifestazioni temporanee. (approvato con delibera C.C. n 7 DEL 28/02/2007) COMUNE DI NORMA Regolamento Comunale per lo svolgimento di manifestazioni temporanee (approvato con delibera C.C. n 7 DEL 28/02/2007) Articolo 1 SCOPI DEL REGOLAMENTO 1. L Amministrazione Comunale, in

Dettagli

CITTÀ DI MOGLIANO VENETO PROVINCIA DI TREVISO

CITTÀ DI MOGLIANO VENETO PROVINCIA DI TREVISO COPIA Reg. pubbl. N. lì CITTÀ DI MOGLIANO VENETO PROVINCIA DI TREVISO DETERMINAZIONE N. 569 DEL 28-08-2013 - CORPO DI POLIZIA LOCALE - OGGETTO: Canone per utilizzo Pos gsm della Cassa di Risparmio del

Dettagli

C O P I A DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE

C O P I A DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE C O P I A DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE N. 140 del 25.09.2013 OGGETTO:Accordo tra Comune di Sarzana e Consorzio Sviluppo Sarzana per la realizzazione dell'edizione 2013 del L anno duemilatredici,

Dettagli

OCCASIONE DI SVILUPPO INDUSTRIALE e CRESCITA PER L ITALIA

OCCASIONE DI SVILUPPO INDUSTRIALE e CRESCITA PER L ITALIA VINCERE LA SFIDA DEL CLIMA E DARE SICUREZZA ENERGETICA AL PAESE RISPARMIARE ENERGIA E PUNTARE SULLE RINNOVABILI DUE NECESSITA CHE SI TRASFORMANO IN OCCASIONE DI SVILUPPO INDUSTRIALE e CRESCITA PER L ITALIA

Dettagli

Decreto del Commissario Straordinario

Decreto del Commissario Straordinario Decreto del Commissario Straordinario N. 8 del Reg. Data 30/07/2014 OGGETTO: PROGETTO ESECUTIVO PER INTERVENTI DI PREVENZIONE ANTICENDIO NELLA FORESTA DEMANIALE REGIONALE DEL MONTE CARPEGNA - PSR MARCHE

Dettagli

PAVANELLOMAGAZINE. l intervista. Pavanello Serramenti e il mondo Web. Proroga detrazioni fiscali del 55% fino al 31 dicembre 2012

PAVANELLOMAGAZINE. l intervista. Pavanello Serramenti e il mondo Web. Proroga detrazioni fiscali del 55% fino al 31 dicembre 2012 anno 2 - numero 3 - marzo/aprile 2012 MADE IN ITALY PAVANELLOMAGAZINE l intervista Certificazione energetica obbligatoria Finestra Qualità CasaClima Proroga detrazioni fiscali del 55% fino al 31 dicembre

Dettagli

OGGETTO: APPROVAZIONE ALIQUOTE TASI

OGGETTO: APPROVAZIONE ALIQUOTE TASI Provincia di Bologna COPIA n. 28 del 30.04.2014 OGGETTO: APPROVAZIONE ALIQUOTE TASI Il giorno 30 aprile 2014 alle ore 20.30 nella sala consiliare del Municipio, previa l'osservanza di tutte le formalità

Dettagli

STATUTO. Art. 1. Art. 2

STATUTO. Art. 1. Art. 2 STATUTO Art. 1 E costituita tra l Università Politecnica delle Marche e l Università degli Studi di Urbino Carlo Bo un associazione denominata UNIADRION. Art. 2 L associazione ha sede in Ancona, presso

Dettagli

Via del Fagutale? Adesso ne possiamo parlare

Via del Fagutale? Adesso ne possiamo parlare Via del Fagutale? Adesso ne possiamo parlare 1 Via del Fagutale? Adesso ne possiamo parlare.. 1. LA RAPPRESENTAZIONE DEI MEDIA Dal 23 aprile 2010 dai mezzi di comunicazione italiani, tramite: Agenzie stampa;

Dettagli

COMUNE DI CASTELLANA SICULA PROVINCIA DI PALERMO

COMUNE DI CASTELLANA SICULA PROVINCIA DI PALERMO COMUNE DI CASTELLANA SICULA PROVINCIA DI PALERMO DETERMINAZIONE INGEGNERE CAPO SETTORE LL.PP. 3 SETTORE TECNICO Servizio di manutenzione beni comunali e servizi tecnologici DETERMINA N 263 DEL 28/07/2011

Dettagli

CO.PA.VIT. Consorzio Pataticolo dell Alto Viterbese

CO.PA.VIT. Consorzio Pataticolo dell Alto Viterbese CO.PA.VIT. Consorzio Pataticolo dell Alto Viterbese l unione fa la forza per restituire valore aggiunto alla produzione 1 Il Consorzio Il Consorzio CO.PA.VIT. è nato nel 2008 a partire da un iniziativa

Dettagli

SETTE MOSSE PER LIBERARSI DALL ANSIA

SETTE MOSSE PER LIBERARSI DALL ANSIA LIBRO IN ASSAGGIO SETTE MOSSE PER LIBERARSI DALL ANSIA DI ROBERT L. LEAHY INTRODUZIONE Le sette regole delle persone molto inquiete Arrovellarvi in continuazione, pensando e ripensando al peggio, è la

Dettagli

Art. 2 (Procedimento di approvazione e variazione) PARTE PRIMA

Art. 2 (Procedimento di approvazione e variazione) PARTE PRIMA 4 Bollettino Ufficiale della Regione Puglia - n. 162 suppl. del 15-10-2009 PARTE PRIMA Corte Costituzionale LEGGE REGIONALE 7 ottobre 2009, n. 20 Norme per la pianificazione paesaggistica. La seguente

Dettagli

N. 68/11 del 19 ottobre 2011

N. 68/11 del 19 ottobre 2011 COPIA EDUCATORIO DELLA PROVVIDENZA VERBALE DI DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE OGGETTO: N. 68/11 del 19 ottobre 2011 ADEGU DEGUAMENTO ALLA NORMATIVA A DI PREVENZIONE INCENDI ENDI: : IMPIANTO

Dettagli

Cave 2020 Sustainable Energy Action Plan

Cave 2020 Sustainable Energy Action Plan Cave 2020 Sustainable Energy Action Plan Piano d azione per l energia sostenibile (immagine di copertina) Bozza in consultazione 1 Documento approvato con Delibera del Consiglio Comunale n del /12/2012.

Dettagli

I vantaggi dell efficienza energetica

I vantaggi dell efficienza energetica Introduzione Migliorare l efficienza energetica (EE) può produrre vantaggi a tutti i livelli dell economia e della società: individuale (persone fisiche, famiglie e imprese); settoriale (nei singoli settori

Dettagli

Efficienza Capitale 1

Efficienza Capitale 1 Efficienza Capitale 1 Efficienza energetica, abbattimento Co2, risparmio e investimenti, controllo social PREMESSA Gli edifici pubblici devono essere i luoghi dove curare il nostro presente. Le scuole

Dettagli

Parc Hotel Villa Immacolata

Parc Hotel Villa Immacolata SEMINARIO di presentazione del corso: USO EFFICIENTE DELLE RISORSE ENERGETICHE: L AZIENDA E L ENERGY MANAGEMENT Pescara, 13 Marzo 2009 Segreteria organizzativa Centro Congressi Strada Comunale San Silvestro,

Dettagli

Segni 2020 Sustainable Energy Action Plan

Segni 2020 Sustainable Energy Action Plan Segni 2020 Sustainable Energy Action Plan Piano d azione per l energia sostenibile (immagine di copertina) Bozza 1 Documento approvato con Delibera del Consiglio Comunale n del del : /12/2012. Il documento

Dettagli

VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE OGGETTO

VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE OGGETTO IMMEDIATAMENTE ESEGUIBILE Deliberazione n. 217 del 14/11/2013 VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE OGGETTO CESSIONE IN PROPRIETÀ DI AREA GIÀ CONCESSA IN DIRITTO DI SUPERFICIE NELL AMBITO DEL

Dettagli

Senato della Repubblica

Senato della Repubblica Senato della Repubblica Commissioni riunite 10 a (Industria, commercio, turismo) e 13 a (Territorio, ambiente, beni ambientali) Audizione nell'ambito dell'esame congiunto degli Atti comunitari nn. 60,

Dettagli

VERBALE DI DELIBERAZIONE N. 031 della Giunta Comunale

VERBALE DI DELIBERAZIONE N. 031 della Giunta Comunale COMUNE DI FOLGARIA Provincia di Trento Via Roma, 60 - C.A.P. 38064 Tel. 0464/729333 - Fax 0464/729366 Codice Fiscale e P. IVA 00323920223 E-mail: info@comune.folgaria.tn.it PEC: comune@pec.comune.folgaria.tn.it

Dettagli

ESTRATTO DAL VERBALE DELLE DELIBERAZIONI DELLA GIUNTA CAPITOLINA (SEDUTA DEL 30 DICEMBRE 2014)

ESTRATTO DAL VERBALE DELLE DELIBERAZIONI DELLA GIUNTA CAPITOLINA (SEDUTA DEL 30 DICEMBRE 2014) Protocollo RC n. 28105/14 ESTRATTO DAL VERBALE DELLE DELIBERAZIONI DELLA GIUNTA CAPITOLINA (SEDUTA DEL 30 DICEMBRE 2014) L anno duemilaquattordici, il giorno di martedì trenta del mese di dicembre, alle

Dettagli

Partecipanza Agraria di Cento

Partecipanza Agraria di Cento Prot. Num. Fasc. Delibera della Magistratura N. 46 del 14/04/2014 Oggetto: LIQUIDAZIONE SPESE VARIE. L, addì 14 del mese di aprile alle ore 19:15 a seguito di invito Prot. Num. 896 Fasc. 11 del 12/04/2014

Dettagli

Sala Consilina, 20 settembre 2013 Prot. n. 13249/2013

Sala Consilina, 20 settembre 2013 Prot. n. 13249/2013 Sala Consilina, 20 settembre 2013 Prot. n. 13249/2013 E, P.C. EGREGIO DOTT. MATTEO CLAUDIO ZARRELLA PRESIDENTE DEL TRIBUNALE DI LAGONEGRO Via Lagonegro - 85042 LAGONEGRO (Pz) Trasmissione al telefax 0973.2333115

Dettagli

DIOCESI DI TORTONA Ufficio Catechistico. L avventora!!! Sussidio per l accompagnamento di bambini e ragazzi nel tempo d Avvento.

DIOCESI DI TORTONA Ufficio Catechistico. L avventora!!! Sussidio per l accompagnamento di bambini e ragazzi nel tempo d Avvento. DIOCESI DI TORTONA Ufficio Catechistico L avventora!!! Sussidio per l accompagnamento di bambini e ragazzi nel tempo d Avvento Anno 2014 (B) E nato per tutti; è nato per avvolgere il mondo in un abbraccio

Dettagli

Mobilità sostenibile Piano Spostamenti Casa - Lavoro 2014. Sede di Torino. Elaborazione e Cura di:

Mobilità sostenibile Piano Spostamenti Casa - Lavoro 2014. Sede di Torino. Elaborazione e Cura di: Mobilità sostenibile Piano Spostamenti Casa - Lavoro 2014 Sede di Torino RUGGIERI Nicoletta Maria Mobility Manager Elaborazione e Cura di: CAGGIANIELLO Giorgio SAPIO Michele VENTURA Lorella Amministrazione

Dettagli

Indagine sui consumi degli edifici pubblici (direzionale e scuole) e potenzialità degli interventi di efficienza energetica

Indagine sui consumi degli edifici pubblici (direzionale e scuole) e potenzialità degli interventi di efficienza energetica Indagine sui consumi degli edifici pubblici (direzionale e scuole) e potenzialità degli interventi di efficienza energetica Marco Citterio, Gaetano Fasano Report RSE/2009/165 Ente per le Nuove tecnologie,

Dettagli

Alida Nepa Sportello Ecoidea - Provincia di Ferrara A scuola di ecologia domestica

Alida Nepa Sportello Ecoidea - Provincia di Ferrara A scuola di ecologia domestica Bollette più leggere. Bollette più leggere..aria più pulita.aria più pulita Alida Nepa Sportello Ecoidea - Provincia di Ferrara A scuola di ecologia domestica Ostellato 28 maggio 2004 A scuola di ecologia

Dettagli

Avviso Pubblico Giovani Attivi

Avviso Pubblico Giovani Attivi All. A Avviso Pubblico Giovani Attivi P.O.R. Campania FSE 2007-2013 Asse III Obiettivo Specifico: g) Sviluppare percorsi di integrazione e migliorare il (re)inserimento lavorativo dei soggetti svantaggiati

Dettagli

INDICE. - Categorie di dipendenti o di collaboratori dell Emittente e delle società controllanti o controllate da tale Emittente

INDICE. - Categorie di dipendenti o di collaboratori dell Emittente e delle società controllanti o controllate da tale Emittente 1 INDICE Premessa 4 Soggetti Destinatari 6 - Indicazione nominativa dei destinatari che sono componenti del Consiglio di Amministrazione dell Emittente, delle società controllanti e di quelle, direttamente

Dettagli

R E G O L A M E N T O PER IL FUNZIONAMENTO DELLA MENSA SCOLASTICA

R E G O L A M E N T O PER IL FUNZIONAMENTO DELLA MENSA SCOLASTICA Allegato alla deliberazione consiliare n. 03 del 31.01.2014 COMUNE DI ROTA D IMAGNA PROVINCIA DI BERGAMO TELEFONO E FAX 035/868068 C.F. 00382800167 UFFICI: VIA VITTORIO EMANUELE, 3-24037 ROTA D IMAGNA

Dettagli

GTECH S.p.A. REGOLAMENTO DELL ORGANISMO DI VIGILANZA. ex D.Lgs. n. 231/2001

GTECH S.p.A. REGOLAMENTO DELL ORGANISMO DI VIGILANZA. ex D.Lgs. n. 231/2001 GTECH S.p.A. REGOLAMENTO DELL ORGANISMO DI VIGILANZA ex D.Lgs. n. 231/2001 Approvato dal consiglio di amministrazione in data 31 luglio 2014 INDICE ARTICOLO 1 - SCOPO ED AMBITO DI APPLICAZIONE... 3 ARTICOLO

Dettagli

European Energy Manager

European Energy Manager Diventare Energy Manager in Europa oggi EUREM NET V: programma di formazione e specializzazione per European Energy Manager Durata del corso: 110 ore in 14 giorni, di cui 38 ore di workshop ed esame di

Dettagli

L ARTE DI VINCERE AL FANTACALCIO

L ARTE DI VINCERE AL FANTACALCIO Matteo Freddi L ARTE DI VINCERE AL FANTACALCIO Youcanprint Self-Publishing Titolo L arte di vincere al fantacalcio Autore Matteo Freddi Immagine di copertina a cura dell Autore ISBN 978-88-91122-07-0 Tutti

Dettagli

Un abbraccio a tutti voi Ornella e Enrico

Un abbraccio a tutti voi Ornella e Enrico SASHA La nostra storia é molto molto recente ed é stata fin da subito un piccolo "miracolo" perche' quando abbiamo contattato l' Associazione nel mese di Novembre ci é stato detto che ormai era troppo

Dettagli

COMMISSIONE DI VIGILANZA SUI FONDI PENSIONE

COMMISSIONE DI VIGILANZA SUI FONDI PENSIONE COMMISSIONE DI VIGILANZA SUI FONDI PENSIONE Deliberazione del 15 luglio 2010, modificata ed integrata con deliberazione del 7 maggio 2014 (Testo consolidato) 1. Regolamento sulle procedure relative all

Dettagli

VERBALE DELLE OPERAZIONI

VERBALE DELLE OPERAZIONI 1 ELEZIONE DEL PRESIDENTE DELLA PROVINCIA del 12 ottobre 2014 PROVINCIA DI POTENZA VERBALE DELLE OPERAZIONI DELL UFFICIO ELETTORALE 2 VERBALE DELLE OPERAZIONI DELL UFFICIO ELETTORALE 1. INSEDIAMENTO DELL

Dettagli

REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE COMUNALE DI CONTROLLO DI CUI ALL ART. 15 DELLO STATUTO

REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE COMUNALE DI CONTROLLO DI CUI ALL ART. 15 DELLO STATUTO COMUNE di SAN COLOMBANO AL LAMBRO BORGO INSIGNE (Titolo Araldico) Provincia di MILANO REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE COMUNALE DI CONTROLLO DI CUI ALL ART. 15 DELLO STATUTO (Approvato con delibera del Consiglio

Dettagli

DOCUMENTO APPROVATO DAL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE DEL 12 DICEMBRE

DOCUMENTO APPROVATO DAL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE DEL 12 DICEMBRE REGOLAMENTO DI FUNZIONAMENTO DELL ORGANISMO DI VIGILANZA D.LGS 231/01 DI GALA S.P.A. DOCUMENTO APPROVATO DAL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE DEL 12 DICEMBRE 2013 INDICE ARTICOLO 1 SCOPO E AMBITO DI APPLICAZIONE..3

Dettagli

Denuncia alla Commissione Europea riguardante inadempimento del diritto comunitario

Denuncia alla Commissione Europea riguardante inadempimento del diritto comunitario Denuncia alla Commissione Europea riguardante inadempimento del diritto comunitario 1) Dati identificativi del denunciante: ACER Associazione dei Costruttori Edili di Roma e Provincia in persona del legale

Dettagli

ACCORDO QUADRO SINDACALE PROVINCIALE SULLA MATERIA DEI CONTRATTI PART TIME INTEGRATIVO AL CCNL TURISMO PARTE SPECIALE PUBBLICI ESERCIZI

ACCORDO QUADRO SINDACALE PROVINCIALE SULLA MATERIA DEI CONTRATTI PART TIME INTEGRATIVO AL CCNL TURISMO PARTE SPECIALE PUBBLICI ESERCIZI ACCORDO QUADRO SINDACALE PROVINCIALE SULLA MATERIA DEI CONTRATTI PART TIME INTEGRATIVO AL CCNL TURISMO PARTE SPECIALE PUBBLICI ESERCIZI Il giorno 4 Febbraio 2003 presso la sede dell Ascom Provinciale in

Dettagli

OPERA PIA ASILO SAVOIA Istituzione Pubblica di Assistenza e Beneficenza

OPERA PIA ASILO SAVOIA Istituzione Pubblica di Assistenza e Beneficenza OPERA PIA ASILO SAVOIA Istituzione Pubblica di Assistenza e Beneficenza ESTRATTO DAL VERBALE DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE Il giorno 24 del mese di febbraio dell anno 2015 in seduta ordinaria come da

Dettagli

LEGGE 25 gennaio 1962, n. 20

LEGGE 25 gennaio 1962, n. 20 LEGGE 25 gennaio 1962, n. 20 Norme sui procedimenti e giudizi di accusa (Gazzetta Ufficiale 13 febbraio 1962, n. 39) Artt. 1-16 1 1 Articoli abrogati dall art. 9 della legge 10 maggio 1978, n. 170. Si

Dettagli

UFF. REGISTRO IMPRESE giugno 2013

UFF. REGISTRO IMPRESE giugno 2013 L accertamento delle cause di scioglimento ai sensi dell art. 2484 c.c. e gli adempimenti pubblicitari conseguenti per Società di Capitali e Cooperative. 1 L art. 2484 c.c., rubricato Cause di scioglimento,

Dettagli

EFFICIENZA ENERGETICA E CONTO TERMICO. Efficienza energetica e Certificati Bianchi. Maurizio Fauri

EFFICIENZA ENERGETICA E CONTO TERMICO. Efficienza energetica e Certificati Bianchi. Maurizio Fauri Mercoledì 22 gennaio 2014 Sala Rosa del palazzo della Regione Piazza Dante - Trento EFFICIENZA ENERGETICA E CONTO TERMICO Maurizio Fauri Efficienza energetica e Certificati Bianchi Introduzione Anomalie

Dettagli

Detrazione Fiscale e Scambio sul Posto

Detrazione Fiscale e Scambio sul Posto Gentile Cliente, il momento storico della fine del Conto Energia in Italia è arrivato lo scorso 6 luglio ed ha rappresentato un punto di svolta per tutti gli operatori del solare. La tanto discussa grid

Dettagli

REGISTRO DELLE IMPRESE

REGISTRO DELLE IMPRESE REGISTRO DELLE IMPRESE SCIOGLIMENTO, LIQUIDAZIONE e CANCELLAZIONE 1/2005 maggio 2005 www.an.camcom.it 1 PREMESSA... 3 SOCIETÀ DI CAPITALI... 3 DELIBERA DI SCIOGLIMENTO E NOMINA DEL LIQUIDATORE... 3 SCIOGLIMENTO

Dettagli

VERBALE DI DETERMINAZIONE DEL RESPONSABILE DEL SETTORE

VERBALE DI DETERMINAZIONE DEL RESPONSABILE DEL SETTORE COPIA Determinazione n. 812 del 28/11/2013 N. registro di area 139 VERBALE DI DETERMINAZIONE DEL RESPONSABILE DEL SETTORE Assunta nel giorno 28/11/2013 da Laura Dordi Responsabile del Settore AFFARI GENERALI

Dettagli

COMUNE DI INVERUNO Provincia di Milano

COMUNE DI INVERUNO Provincia di Milano COMUNE DI INVERUNO Provincia di Milano REGOLAMENTO PER IL DIRITTO ALL INFORMAZIONE E ALL ACCESSO AGLI ATTI E DOCUMENTI AMMINISTRATIVI Approvato dal Consiglio Comunale con atto n. 8 in data 9/2/1995 Annullato

Dettagli

AGENZIA TERRITORIALE DELL EMILIA-ROMAGNA

AGENZIA TERRITORIALE DELL EMILIA-ROMAGNA AGENZIA TERRITORIALE DELL EMILIAROMAGNA PER I SERVIZI IDRICI E RIFIUTI CAMB/2014/71 del 30 dicembre 2014 CONSIGLIO D AMBITO Oggetto: Proroga delle scadenze temporali previste dall'art. 12 del "Regolamento

Dettagli

COMUNE DI FINALE EMILIA

COMUNE DI FINALE EMILIA COMUNE DI FINALE EMILIA PROVINCIA DI MODENA DETERMINAZIONE N. 398 DEL 17/05/2011 PROPOSTA N. 93 Centro di Responsabilità: Servizio Economato,patrimonio,servizi Informatici, Ambiente Servizio: Patrimonio

Dettagli

Progettista(i) degli impianti termici e dell isolamento termico dell'edificio

Progettista(i) degli impianti termici e dell isolamento termico dell'edificio ALLEGATO E (Allegato I, comma 15) RELAZIONE TECNICA DI CUI ALL'ARTICOLO 28 DELLA LEGGE 9 GENNAIO 1991, N. 10, ATTESTANTE LA RISPONDENZA ALLE PRESCRIZIONI IN MATERIA DI CONTENIMENTO DEL CONSUMO ENERGETICO

Dettagli

Se fossi donna... Se fossi donna... Se fossi donna... Se fossi donna... Se fossi donna...

Se fossi donna... Se fossi donna... Se fossi donna... Se fossi donna... Se fossi donna... Se fossi donna molto probabilmente avrei un comportamento diverso. Il mio andamento scolastico non è dei migliori forse a causa dei miei interessi (calcio,videogiochi, wrestling ) e forse mi applicherei

Dettagli

una città a misura di bambino IGNAZIO MARINO SINDACO IGNAZIOMARINO.IT

una città a misura di bambino IGNAZIO MARINO SINDACO IGNAZIOMARINO.IT una città a misura di bambino IGNAZIO MARINO SINDACO IGNAZIOMARINO.IT SEGUI LE STORIE DI IGNAZIO E DEL SUO ZAINO MAGICO Ciao mi chiamo Ignazio Marino, faccio il medico e voglio fare il sindaco di Roma.

Dettagli

LA LEGGE QUADRO 447/95 E I DECRETI ATTUATIVI

LA LEGGE QUADRO 447/95 E I DECRETI ATTUATIVI LA LEGGE QUADRO 447/95 E I DECRETI ATTUATIVI Luca Menini, ARPAV Dipartimento di Vicenza via Spalato, 14-36100 VICENZA e-mail: fisica.arpav.vi@altavista.net 1. INTRODUZIONE La legge 447 del 26/10/95 Legge

Dettagli

L'anno duemiladieci, addì 30 del mese di aprile con la presente scrittura privata, da valere ad ogni effetto di legge, TRA

L'anno duemiladieci, addì 30 del mese di aprile con la presente scrittura privata, da valere ad ogni effetto di legge, TRA Repertorio Unione Terre di Pianura n. 7 del 30/04/2010 CONVENZIONE TRA I COMUNI DI BARICELLA, BUDRIO, GRANAROLO DELL EMILIA, MINERBIO E L UNIONE DI COMUNI TERRE DI PIANURA PER IL CONFERIMENTO DELLE FUNZIONI

Dettagli

COMUNE DI ABBIATEGRASSO

COMUNE DI ABBIATEGRASSO Delibera N. 35 del 14/02/2013 COMUNE DI ABBIATEGRASSO Verbale di Deliberazione della Giunta Comunale Oggetto: PROMOZIONE APPROFONDIMENTI SULL'EDILIZIA SOCIALE AI FINI DELL' AGGIORNAMENTO DEL P.G.T.. L'anno

Dettagli

PROCEDURE PER LE OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE ai sensi della delibera Consob 17221 del 12 marzo 2010

PROCEDURE PER LE OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE ai sensi della delibera Consob 17221 del 12 marzo 2010 PROCEDURE PER LE OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE ai sensi della delibera Consob 17221 del 12 marzo 2010 approvate dal Consiglio di Amministrazione di Davide Campari-Milano S.p.A. l 11 novembre 2010 e in

Dettagli