Finanza. F. SERGIANI Aprile domenica 30 marzo 14

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1 Finanza F. SERGIANI Aprile 2014

2 COSA E LA FINANZA?

3 FINANZA: definizione e la sua geografia Il sistema finanziario è l insieme di organismi, strumenti e tecniche che favoriscono il trasferimento di risorse finanziarie da operatori in surplus dell economia ad operatori in deficit Inizialmente si pensava che la globalizzazione finanziaria, insieme al ruolo dell ITC, abbia ridotto, fino a farlo sparire, lo spazio, rivoluzionando lo spazio economico di conseguenza ma anche quello politico e sociale. A riguardo, nel 1992 fece molto discutere il libro the end of Geography, di Richard O Brien. Tuttavia, c è una relazione importante tra spazio e moneta, in scenari oggi definiti geotraslati e analizzati dalla geografia finanziaria e dalla geofinanza.

4 Da operatori in surplus a operatori in deficit

5 Principali funzioni del sistema finanziario trasferimento delle risorse finanziarie (surplus-deficit) produzione dei mezzi di pagamento o funzione monetaria gestione e copertura dei rischi trasmissione degli impulsi di politica monetaria

6 Finanza ed Economia reale: wall street vs main street

7 La finanza si occupa di investimenti. Cosa è un investimento? L investimento è consumo differito nel tempo. Immaginiamo di voler comprare dei bonds. In questo caso si preferiscono i bonds ad altri tipi di beni e si sceglie di spostare così il consumo nel tempo. Praticamente, stiamo investendo in bonds.

8 Cosa si scambia sui mercati? azioni, obbligazioni, titoli ibridi, derivati... diritti sul reddito: - priorità - ammontare diritti sul patrimonio: - priorità - ammontare obbligazioni - prime - fisso - prime - fisso azioni ordinarie - ultime - residuo - ultime - residuo obbligatorietà o discrezionalità del diritto in caso di liquidazione obbligatorio discrezionale scadenza fissa perpetua

9 I derivati Un contratto derivato è uno strumento finanziario il cui valore dipende da, o viene derivato da, un titolo sottostante. Molti derivati vengono stipulati per assicurarsi da un rischio legato al mercato finanziario (es. cambio o tasso di interesse) o per speculare su quel rischio. Esistono diversi tipi di contratti derivati. I principali sono forwards, futures, options e swaps. I primi due sono un accordo tra due parti per scambiarsi uno specifico ammontare di un asset ad un determinato prezzo ad un predeterminato punto del tempo nel futuro. Le principali differenze sono date dai mercati in cui sono venduti (OTC i primi, regolati i secondi dove è presente una controparte centrale nel futures exchange) e grado di standardizzazione dei contratti (elevata per i future, meno per i forward). Una opzione garantisce al compratore il diritto a comprare (option call) o a vendere (option put) uno specifico ammontare di un asset ad un determinato prezzo per uno specifico periodo di tempo. Un contratto di swap prevede la possibilità per due parti di scambiarsi pagamenti periodici per un predeterminato periodo di tempo.

10 La relazione tra prezzo rischio e rendimento Il rendimento di un titolo è, almeno in parte, funzione del rischio associato agli investimenti. Più è variabile il rendimento, più è rischioso il titolo, e maggiore il rischio, maggiore il rendimento. Viene genericamente indicato in termini di deviazione standard. Tra prezzi e rendimento c è legame diretto. Il prezzo di un titolo è uguale al valore attuale della somma dei flussi di cassa che il proprietario dell attività finanziaria riceverà. E quindi il tasso di rendimento richiesto dagli investitori a essere usato nell attualizzazione dei flussi di cassa futuri associati a quell attività e poichè il prezzo di un attività finanziaria è semplicemente il valore attuale dei suoi flussi di cassa futuri, il legame è completo. Quindi, al crescere del rendimento il prezzo scende e viceversa (si veda equazione). Nel caso di un azione, con D = dividendo atteso e r = tasso di rendimento atteso dagli investitori considerato come rischio per differire il consumo nel tempo, avremo che:

11 Attori e mercato - alcune definizioni N.B. bid-ask spread: Differenza tra il prezzo bid (denaro) e il prezzo ask (lettera) praticato da un dealer. Il prezzo bid è il prezzo al quale il dealer è disposto ad acquistare uno strumento finanziario. Il prezzo ask è quello al quale il dealer è disposto a vendere uno strumento finanziario. E anche il margine degli operatori o, per gli investitori, un costo transattivo implicito.

12 Tipi di mercati finanziari: il mercato primario Mercato primario: qui è dove il prodotto finanziario è inizialmente venduto dalle DSUs e dove avvengono le IPOs o le seasoned issues. Si tende a distinguere da collocamenti pubblici (come IPOs o le seasoned) da collocamenti privati (dove l accordo avviene tra pochi attori privati). In generale, sembra che gli investitori siano più propensi a comprare sul mercato primario se ritengono di non detenere il titolo per sempre (in caso di azioni) o fino a maturity (in caso di bonds). Qui i titoli possono essere venduti solo una volta e tutte le azioni seguenti avverranno sul mercato secondario. Il più delle volte, le banche di investimento gestiscono il marketing dei titoli, mettendo insieme DSUs e SSUs (e agendo così come underwriters ). IPOs, private placements and investment banks In generale, le banche di investimento agiscono come capofila nelle IPOs (come BofA, Goldman Sachs, Credit Suisse etc). Si occupano di consigliare l emittente e fare il report alla SEC. Solo dopo viene annunciato il prezzo e il più delle volte ci sono più di un solo sottoscrittore. Le IPOs sono tendenzialmente sottoprezzate, e il loro collocamento spesso dipende dalla forze e credibilità dell azienda che si quota. I collocamenti privati sono più economici delle IPOs e dato che l emittente vende direttamente ad un piccolo gruppo di investitori (sempre utilizzando una banca di investimento) possono evitare di aderire alle costose regole della SEC. Comunque, essendo vendute tra pochi investitori, non sono adatte per larghi collocamenti.

13 Mercato secondario Mercato secondario: qui è dove si scambiano titoli emessi precedentemente e si provvede così a fornire liquidità agli investitori che detengono le c.d. primary claims. Il NYSE, un mercato secondario ben organizzato, ne è un esempio. La negoziazione non impatta sull ammontare dei titoli e la proprietà è semplicemente trasferita da un investitore ad un altro. Qui i titoli devono avere due caratteristiche principali per andare a genio agli investitori: marketability e liquidity. Marketability è la facilità con cui un titolo può essere venduto e convertito in cash. Dipende dal costo del trading e dalla ricerca di informazioni. Più bassi sono questi costi, più è alta la marketability del titolo. Dato che i mercati secondari semplificano la vendita di titoli, la loro presenza aumenta la marketability di un titolo. Liquidity is è l abilità di convertire un asset in cash velocemente senza perdita di valore, o anche la velocità del titolo di passare da una posizione ad un altra sui mercati. Nella lingua comune i due termini sono spesso intercambiambili ma sono in realtà differenti: la liquidity implica che quando il titolo è venduto, il suo valore si preserva, cosa non assicurata nel caso della marketability. Nel 2007 il NYSE si è fuso con Euronext, una compagnia che si occupa della gestione degli stock exchanges. Nel 2013 il NYSE-Euronext si è fuso con ICE, una compagnia che opera in mercati regolati che adesso possiede 23 mercati regolamentati in tutto il mondo compresa l Asia (Singapore).

14 Mercato Over The Counter - OTC I mercati OTC sono anche conosciuti come dealer markets. Differiscono dai mercati organizzati perchè non hanno una piattaforma di di trading centralizzata, e gli investitori possono eseguire transazioni visitando o telefonando ad un dealer OTC, o usando un sistema di trading elettronico collegato al dealer OTC. I normali strumenti negoziati OTC sono quelli emessi da piccole imprese che non sarebbero qualificate ad operare su altri mercati. Oggi la situazione è differente, e molti titoli OTC sono emessi da grandi compagnie (specialmente dalle tecnologiche come facebook). Il NASDAQ è un mercato OTC nato nel 1971 per collegare borkers e dealers in una rete informatica. Era più un sistema di prezzamento dei titoli ma è poi si è evoluto in un reale mercato elettronico. I mercati OTC sono spesso usati anche per derivati e transazioni con altro rischio, esponendo le imprese ad un rischio di controparte (si veda la crisi finanziaria del 2008). Ecco perchè i regulators stanno discutendo di creare una clearing house centralizzata per risolvere il problema. Una clearing house è un terzo intermediario con lo scopo generale di ridurre uno (o entrambe) i rischi di parte (valutando la qualità degli scambi, il merito di credito ecc.). Si veda anche:

15 Mercato monetario e mercato dei capitali In genere si tende a separare il mercato monetario dal mercato dei capitali in merito alla natura degli assets che vengono venduti e comprati. Mercato monetario: mercato per strumenti di debito di breve periodo che ricordano la moneta. Mercato dei capitali: dove i beni (come gli asset reali) sono finanziati attraverso strumenti finanziari di lungo termine.

16 Money market Il mercato monetario è un mercato in cui le banche commerciali e altre entità aggiustano le loro esigenze di liquidità prestando, ricevendo in prestito o investendo per un breve periodo di tempo. La FED e la BCE conducono la politica monetaria nel mercato monetario e ad esempio il tesoro USA lo utilizza per finanziare le sue operazioni giornaliere. Nel mercato monetario governi e perfino individui prestano o ricevono fondi per un breve periodo di tempo (normalmente giorni) Il mercato monetario è un insieme di mercati, ognuno dei quali scambia diversi strumenti finanziari. Qui i titoli hanno caratteristiche molto simili al denaro. Infatti, gli strumenti del monetario hanno tipicamente maturity molto brevi (90 giorni o meno) sono molto liquide con un mercato secondario molto attivo e hanno un basso rischio di default. Tuttavia, non c è un mercato organizzato, a centrali nelle attività del mercato monetario sono dealers e brokers specializzati.

17 La crisi del 2008 Commercial papers e mercato monetario Le grandi compagnie spesso emettono delle note di debito di breve termine che non sono assicurate piuttosto che prendere a prestito dalle banche. Questo tipo di titoli sono chiamati commercial papers, e spesso hanno dietro delle linee di credito delle banche per permettere di pagarle a scadenza (se necessario). Dato che la loro maturity è inferiore ai 270 giorni (evitando così costose registrazioni presso la SEC) e i papers sono emessi in multipli di $, i piccoli investitori possono investirvi solo attraveso i larghi MMF. Sono considerati titoli abbastanza sicuri, ista la natura delle imprese che le emettono. Oggi anche molte imprese finanziarie hanno iniziato ad emettere le Asset Backed Commercial Papers, delle note di breve emesse per raccogliere fondi. Questo tipo di coinvolgimento da parte delle banche ha colpito seriamente il mercato delle commercial paper come è iniziato il fallimento di Lehman Brother. Molti fondi soffrirono enormi perdite, e ciò comportò grandi disinvestimenti da parte degli investitori che assomigliò ad una corsa allo sportello, i MMF avevano paura a forne fondi pure nel breve periodo e la domanda di commercial papers si ridusse molto. Il mercato monetario era sotto shock.

18 The LIBOR market - money market under stress Il LIBOR (London Interbank Offered Rate) è il tasso con cui le grandi banche londinesi si prestano denaro, E la media dei dati inviati alla British Bankers Association da un gruppo di grandi banche giornalmente. E diventato il più importante tasso di interesse di breve periodo predente sul mercato monetario europeo e viene utilizzato in una grande varietà di transazioni. E genericamente denominato in dollari, ma può esserlo anche in yen, euro, pounds. Nel 2009 la FSA (l autorità di sorveglianza inglese) ha avviato una causa contro la manipolazione del LIBOR. Molte banche sono state indagate e forzate a pagare delle multe. E risultato che molte banche manipolavano il benchmark inviando dati falsi alla BBA. Anche l Euribor (un tasso simile) è stato manipolato, colpendo così l intero mercato monetario.

19 Quindi... cos è il denaro? In generale, il denaro è qualcosa di molto difficile da definire. E composto non solo dalla base monetaria, ma anche dagli aggregati monetari (M1,M2,M3) di cui fanno parte elementi come i depositi o asset molto liquidi. La possibilità di scambiare asset simili alla moneta, ci porta quindi in direzione del fenomeno dello shadow banking, un sistema basato sulla qualità del collaterale (garanzie) che non richiede intervento pubblico [...] e riguarda la possibilità di finanziarsi sul mercato monetario [...] e coinvolge profit-seeking dealers specializzati che si occupano dei prezzi. In altre parole, citando l FSB (2011), Lo Shadow banking system è un sistema di intermediazione creditizia che coinvolge entità e attività (intere o parziali) esterne al sistema bancario tradizionale. Così è come le banche commerciali e altri investitori percepiscono la moneta! fonte: Sweeney, 2012

20 Il mercato dei capitali I proprietari di appartamenti, uffici, e altri asset tangibili sperano di guadagnare un flusso di reddito futuro usando le loro risorse per fornire servizi direttamente ai consumatori o altri business. Questi asset sono definiti capital goods, e sono lo stock degli assets usati nella produzione. I mercati dei capitali sono luoghi dove i beni sono finanziati con azioni o strumenti di debito di lungo periodo. Paragonati al mercato monetario, gli strumenti del mercato dei capitali sono meno scambiabili, i livelli di rischio variano a seconda degli emittenti e hanno maturities che variano tra 5 e 30 anni. Le istituzioni finanziarie sono il tessuto connettivo tra mercati monetari di breve periodo e i mercati di capitale di lungo periodo: queste istituzioni prendono a prestito nel breve e investono nel lungo periodo sia indirettamente attraverso i mutui o direttamente attraverso strumenti propri del mercato dei capitali. Gli strumenti più comuni scambiati qui sono azioni, bonds, corporate bonds, mutui. La grande maggioranza dei titoli è scambiata sul mercato dei capitali!

21 Mutui e mortgages backed securities I mutui sono prestiti di lungo periodo assicurati da un immobile. Sono il segmento più ampio nel mercato dei capitali in termini di ammontare. I mutui da soli non hanno un grande mercato secondario, ma un grande numero di mutui può essere messo insieme per formere nuovi titoli definiti mortgage backed securities, che hanno un ottimo mercato secondario, molto colpito dalla crisi finanziaria del Specificamente, ciò che viene venduto è il diritto a ricevere il flusso di cassa così come i mutui vengono rimborsati. L originatore continua ad erogare il servizio, collezionando anche il tasso di interesse e passa i pagamenti al compratore del mutuo. Anche per qusta ragione le MBS sono definite pass-throughs. Nel 2009, circa 5.1 trilioni di mutui sono stati aggregati nelle MBS di Freddie o Fannie, rendendo questo mercato più ampio di quello da 4 trilioni dei corporate bond e comparabile a quello da 7.1. trilioni di titoli governativi.

22 La dimensione degli attori I principali attori geofinanziari: Hedge funds/sgr Rating Agencies Sovereign Wealth Funds Market makers/ investment banks Regulators

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