Michela ALESSANDRONI. Roma, la città degli obelischi

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Michela ALESSANDRONI. Roma, la città degli obelischi"

Transcript

1 Michela ALESSANDRONI Roma, la città degli obelischi

2 CULTURA Il termine obelisco deriva dal vocabolo greco obeliskos, originato a sua volta da obelos, ed evidenzia la forma tipica dei caratteristici monumenti egiziani, cosi come quello arabo messalah che suggerisce l'idea di un grosso ago. La cuspide con cui terminano questi monumenti è detta pyramidion, bnbnt in egiziano antico. Nell'Egitto dei faraoni le parole usate per identificare tali monoliti innalzati erano mn, la forma più arcaica, e tkhn1. Tali monumenti si offrono attualmente ai nostri occhi all'incirca come si presentavano nell'antichità: dei monoliti a quattro facce, rastremati verso l'alto e dall'estremità appuntita. In alcuni periodi, però, la cuspide fu rivestita di materiali preziosi, presi dai tributi di tutte le nazioni 2, in modo da trasmettere uno splendore particolare. Ciascun monumento è diversificato dagli altri da alcune caratteristiche quali le dimensioni o il tipo di pietra, le rappresentazioni o le iscrizioni in geroglifico. Un terzo termine descrive con maggiore precisione certi obelischi: si tratta della parola bnbn, "the sacred stone of On", come lo traduce R O Faulkner nel suo dizionari03.questa definizione è interessante da una parte poiché essa non designa più 1'0- belisco in un senso generico, ma, con maggiore proprietà, quella pietra consacrata tipica di lunu, città del Basso Egitto (On-ne costituisce il corrispondente biblico ed Heliopolis quello greco), e dall'altra poiché il più antico obelisco si trova proprio in questo luogo. I fattori cui è necessario porgere attenzione sono quello della pietra, già di per sé carica di significato e che per di più è monolitica, e quello della sacralità connesso alla religiosità della città di lunu, sede del culto solare di Ra (da cui il nome greco Heliopolis). La maggior parte degli obelischi fu estratta dalle cave di granito (mat) della zona di Aswan, nell'alto Egitto, dove è ancora visibile il cosiddetto "obelisco incompiuto", mentre in alcuni casi si preferirono la quarzite (bia) e il basalto (bekhen). Casi come accadde per la costruzione delle piramidi, a partire dalla cosiddetta "piramide a gradoni" di Gioser alla fine della 111 dinastia, anche in questo caso il materiale utilizzato, la pietra, reca in sé un fermo senso di perennità. In entrambi i casi, infatti, una materia perpetua è associata ad una forma che si spinge perfetta verso l'alto, cosi come I Raymond o. Faulkner,A concise dictionary 01 Midd/e Egyplian, Oxford 1991, p A Gardiner, Egyplian Grammar, Oxford 1994, p Casi riferisce un'iscrizione a Karnak della regina Harshepsut, la quale fece fabbricare due grandi obelischi., Raymond O. Faulkner, A concise dictionary olmidd/e Egyplian, Oxford 1991, p

3 Mich~/a ALESSANDRONI il sole, Ra, era uscito dal Nun, l'oceano primordiale. Questi aspetti risulteranno maggiormente chiari alla luce di altre considerazioni che analizzeremo tra breve. La città di Iunu, come è stato già accennato, era sede privilegiata del culto di Ra, tanto che il suo nome più comune era pa ra, ossia "casa di Ra", o anche hat bennw, ossia "tempio di Bennw". Secondo la teologia eliopolitana Ra era sorto dal Nun sulla pietra bnbn ed essa era associata all'uccello primordiale Bennw, identificato poi con la Fenice. Lobelisco nella sua interezza doveva essere il simbolo concreto e visibile del mito. Plinio il Vecchio4 propose una identificazione tra il monumento egizio e il raggio di sole. Questa ipotesi si adatterebbe bene alla tradizione cinese, secondo cui la Fenice sarebbe nata dal Sole o dal Fuoco5: figlia della Fiamma porterebbe alle madri le anime dei figli dal cielo. Anche la maggior parte degli egittologi tende a ravvisare negli obelischi, come anche nelle piramidi, la rappresentazione di un fascio di raggi solari, mentre per alcuni questa idea va rapportata alla sola cuspide. Questa seconda possibilità sembra essere la più corretta se si tiene conto della correlazione tra gli elementi mitici e quelli simbolici e dei fatti linguistici. Se l'obelisco nella sua interezza simboleggiasse l'insieme dei raggi solari ci troveremmo davanti alla raffigurazione generica del sole che irraggia luce dall' alto oppure all' allusione ad un racconto diverso, quello del rogo incendiato dai raggi del sole su cui la Fenice si consumava, come riferisce Erodoto6; tuttavia sembra che il mito sia stato assimilato da qualche altra cultura del Vicino Oriente a causa delle affinità tra la Fenice e l'uccello Bennw e che non fosse dunque di origine egiziana. Ma Ra sorse sopra l'emersa pietra bnbn e un raggio di sole al di sotto del pyramidion non avrebbe senso. I vocaboli prodotti dalle stesse radici di tkhn e bnbn non assumono mai significati che abbiano a che fare con il sole in generale né con il raggio di sole in particolare, tranne forse in un unico caso? Prendiamo ad esempio tkh il filo a piombo che ricor-.plinio il Vecchio, Naturalis Historia, 36, 14., L. Charbonneau-Lassay, Il B~stiario del Cristo (vol. 1), Roma 1994, pp_ Erodoto, Euterp~, LXXIII. II, Lunico riferimento che può venire in mente è quello alla parola tkhn "injure" ere (O' Faulkner, p. 301). Si noti che questo termine è omorono a quello che abbiamo incontrato sopra, ma è descritto dal determinativo dell'occhio in vece di quello dell'obelisco. Si potrebbe pensare ad un riferimento ad un oggetto dalla forma appuntita che ferisce l'occhio, ma anche al raggio di sole che con la sua luminosità lede l'occhio umano. Questa ipotesi è tuttavia resa debole dal fatto che a volte è usato il determinativo della mano che tiene un bastone. 377

4 I CULTURA da la struttura del monumento, tkhy il secondo mese, tkhb immerso, irrigato. Allo stesso modo ricordiamo altri esempi: bnbnt pyramidion, bnn generare, diventare eretto, inondare, bnt alpa: questo significato in particolare può ricordare la storia dell'uccello Bennw che cantò cosi divinamente da incantare lo stesso Ra. Pur non riscontrando alcun significato relativo al sole, possiamo notare che da entrambe le radici sono statiprodotri vocaboli inerenti l'inondazione, l'irrigazione con un chiaro senso di fecondità. Al di là di un parallelismo possibile con il generare umano, nel mito la relazione è quella con le acque primordiali da cui sorse il sole sulla pietra bnbn. Ma il riferimento più immediato e spontaneo è cert~~nte al Nilo e alle sue acque che inondano la terra d'egitto portando fertilità; questo avvenimento occorreva quando la stella Sepdet (rappresentata dalla dea Sothis) si levava eliaca in cielo, ossia nel momento in cui era visibile un istante prima del sorgere del sole. Visibile all'orizzonte orientale, la stella Sepdet era associata al Bennw che come il Sole, giunge da oriente ad Eliopoli e si rigenera. La forma dell'obelisco simboleggia dunque la collinetta emersa su cui si collocò Ra,che, in un tempo mitico, usci dall' oceano primordiale e si spinse verso l'alto e, nel temp~ttuale, risorge ogni anno preceduto dalla stella Sepdet facendo straripare le acque fecondatrici del Nilo e lasciando una terra fertile. Questa teoria è confermata dalla presenza del segno dell'obelisco nel gruppo di geroglifici che descrivono la stella Sepdet. Dei ventuno obelischi sparsi in tutto il mondo, dall'egitto all'america, ben tredici si trovano nella nostra capitale, tanto che l'egittologo egiziano Labib Habachi, nella sua opera "I segreti degli obelischi", scrisse: "Gli appellativi di Roma sono numerosi, tuttavia uno solo fra i molti le si adatta meglio: la città degli obelischi". Di questi tredici monoliti presenti a Roma sette sono di età faraonica, tre anepigrafi e tre realizzati per volere di imperatori romani, con iscrizioni geroglifiche di imitazione rispetto a quelle originali. Il più antico risale alla XVIII dinastia, precisamente all'epoca dei faraoni Thutmosi 111 e Thutmosi IV; èal contempo anche l'obelisco più alto: torreggia con poco più di 32 metri d'altezza, per un peso di 455 tonnellate. Realizzato con il granito rosso delle cave di Aswan, aveva la cuspide e la parte più alta del fusto ricoperte di lamine di un metallo simile all'oro. L'iscrizione in geroglifico racconta che la sua sede originale del monumento era nel tempio di Amon-Ra a Karnak, precisamente nel sagrato superiore 378

5 Michela ALESSANDRONI del tempio, ad est della Sala delle Feste di Thutmosi III, luogo in cui fu ritrovato l'antico basamento nel corso di uno scavo condotto dall'egittologo 1'; Barguet. Fu Thutmosi N ad innalzarlo, per pietà filiale verso il padre che non era riuscito a portare a termine il progetto, ma sotto Ramses II esso divenne vero e proprio oggetto di culto. Chiamato dai moderni "obelisco unico", in quanto si differenzia dagli altri per non avere un suo corrispondente, si trovava in un santuario, all'interno dello tempio di Karnak, chiamato "l'orecchio che ascolta"; il popolo orante poteva vederlo attraverso una porta aperta oltre cui si trovava una barriera lignea. il dio era identificato con questo obelisco e così il faraone, dio egli stesso, era chiamato "colui che ascolta le preghiere". il pyramidion e il riquadro inferiore presentano scene in cui il faraone, figlio del sole, riceve benevolenza dagli dei e a sua volta porge loro libagioni ed altre offerte. Le quattro facce sono inscritte con colonne di geroglifici risalenti ai due faraoni sopra menzionati e con i cartigli di Rarnses II apposti in seguito. Augusto fu il primo a pensare di trasferire l'obelisco a Roma, ma, poiché quella ingente mole prevedeva un trasporto molto difficoltoso, ebbe un ripensamento. Dopo circa trecento anni, Costantino volle farlo eriger~ nella sua nuova capitale, così lo fece trasportare attraverso il Nilo fino ad Alessandria, ma la morte lo raggiunse prima che il monumento potesse arrivare a destinazione. I.:obelisco rimase infatti lì per alcuni anni, fin quando Costanzo II lo fece pervenire alla foce del Tevere ed innalzare nel Circo Massimo, inaugurandolo nel 357. Al di,sopra della cuspide fu posta una sfera di bronzo rivestita di oro, ma, dopo che fu colpita da un fulmine, venne sostituita con una torcia dello stesso materiale. Costanza II vi appose un' epigrafe alla base di ciascun lato; l'iscrizione si conservò fino al sedicesimo secolo, periodo in cui fu copiata8, ma poi venne distrutta. Crollato in un'epoca indefinita, l'obelisco si ruppe in tre parti. Riscoperto fra le rovine, nel 1588 fu fatto innalzare da Sisto V in Piazza San Giovanni in Laterano dove tutt' ora si trova. I.:obelisco che oggi si erge in Piazza del Popolo è il secondo per antichità, ma il primo ad essere stato trasportato dall'egitto a Roma. Realizzato durante la XIX dinastia da Seti I e da suo figlio Rarnses II il quale lo fece erigere nel tempio solare di Heliopolis, fu spostato per volere di Augusto nel 23 a.c. ed innaltato nello a.c. sulla spina.corpus inscriptionum latinarum, VI,

6 CULTURA del Circo Massimo come dono al sole. Seti I, rappresentato sul pyramidion sottoforma di sfinge, dispose le iscrizioni su una sola colonna come nel più antico obelisco, quello ad Heliopolis di Usertesen, lasciando completamente libera una faccia. Anche Ramses II è rappresentato sottoforma di sfinge, ma sul lato orientale, quello lasciato liscio dal padre. Egli aggiunse due colonne sui tre lati già inscritti e tre su quello vuoto, attualmente rivolto verso il Pincio. Anche in questo caso, con il passare dei secoli, 1'0- belisco cadde in rovina, fino a che, al tempo di Gregorio XIII, non furono ritrovate parti del basamento; dopo una più sistematica ricerca dei pezzi, Sisto V lo fece innalzare e consacrare nel 1589 in Piazza del Popolo, dopo aver scartato l'idea di porlo davanti alla basilica di Santa Croce in Gerusalemme. La coppia diobelischi formata da quello di Piazza della Rotonda, dove si trova il Pantheon, e da quello di villa Celimontana fu originariamente eretta davanti al tempio solare di Heliopolis da Ramses II. Non sappiamo per ordine di chi furono portati a Roma. Sembra che il primo, di granito rosso, si trovasse nei pressi dell'iseo campens e di certo fu posto nel luogo in cui si trova oggi da Clemente XI. Il secondo fu rinvenuto invece sul colle Capitolino, dove si trovava un piccolo tempio di Iside. Dopo alcune vicende, nel 1582 fu donato dagli amministratori della città al nobile romano Ciriaco Mattei, collezionista di antichità, il quale lo pose nei paraggi della sua villa laddove era stato progettato un ippodromo; poiché, con il tempo, rischiava di crollare M. de Godoy, appassionato di archeologia, si occupò del suo recupero e lo pose nei giardini della stessa villa. Pur essendo originale solo la parte superiore dell'obelisco, alta 2,68 metri, ed il fusto sottostante moderno, sono rimaste copie delle iscrizioni di due lati. Anche l'obelisco di granito rosso che si trova in Viale delle Terme di Diocleziano aveva un suo cortispondente, ora a Firenze nel Giardino di Boboli, ed insieme formavano una coppia analoga alla precedente, originariamente situata anch' essa nel tempio solare di Heliopolis da Ramses II. Il monumento fu scoperto nel 1883 durante una campagna di scavo nell'area dell'iseo del campo marzio. L'egittologo O. Marucchi ricorda come fu il primo a vedere questo monumento ed a leggere i cartelli reali di Ramesse IL discendendo nel cavo l4 sera stessa dell4 scoperta mentre il monolite era quasi tutto ricoperto dal fango9. L'obelisco fu eretto, a cura del.o. Marucchi, Obe/ischi egiziani, Roma 1898, p

7 Michela ALESSANDRONI Comune di Roma, davanti alla stazione nel 1887 a commemorare i soldati italiani caduti a Dogali per poi raggiungere la sua attuale collocazione nel 1924, a seguito del rifacimento dell'area dove si trovava. I.:obelisco di Monte Citorio è invece molto più tardo, appartiene alla XXVI dinastia, quella cosiddetta saitica, e più precisamente all'epoca di Psammetico II che lo innalzò in Heliopolis. Le iscrizioni sono piuttosto malridotte, ma sono leggibili i nomi e gli epiteti del faraone e la menzione del primo giubileo, nonostante abbia egli regnato per sei anni solamente. Cosl come accadde per l' obelisco di Piazza del Popolo, anche questo fu fatto trasponare per volere di Augusto: nello a.c. raggiunse Roma, fu sistemato sulla spina del Circo Massimo ed impiegato come meridiana. Dopo il suo crollo fu recuperato da Sisto V; interessato a questa sua utilizzazione, ma ben presto fu abbandonato a causa delle pessime condizioni in cui versava. Fu riscoperto sotto Benedetto XIV e, dopo una serie di lavori di restauro durata per tre anni, fu innalzato sotto Pio VI. Risale alla XXVI dinastia, al faraone Aprie, successore di Psammetico II, anche l'obelisco che si trova in Piazza della Minerva. Pur non conoscendo chi lo fece portare a Roma, sappiamo che si trovava nell'area dell'iseo; fu riportato alla luce sotto Alessandro VII nel 1665 e affidato alla custodia di A. Kircher. I tre obelischi di Piazza San Pietro, di Santa Maria Maggiore e di Piazza del Quirinale condividono la peculiarità di essere anepigrafi: questa condizione costituisce per noi una limitazione per cui non abbiamo informazioni riguardo la provenienza, la datazione ed il motivo per cui rimasero senza iscrizioni. Il primo di questo gruppo era stato collocato nel Foro Giulio di Alessandria per volere di Augusto, ma poi fu ponato a Roma da Caligola e posto nel Circo Vaticano. Qui vi restò fino al momento in cui venne portato da Sisto V nella sua nuova sede nel Gli altri due monumenti, entrambi di granito, furono portati dall'egitto congiuntamente per utilizzarli in coppia presso il Mausoleo di Augusto, dove furono trovati in frammenti nel sedicesimo secolo. Il primo dei due monoliti fu rinvenuto durante una campagna di scavo attorno al Mausoleo nel luglio del Sisto V lo fece erigere a Santa Maria Maggiore. Pio VI sistemò invece il secondo in Piazza del Quirinale nel 1786, facendolo sistemare fra due antiche statue chiamate "domatori di cavalli", dopo cinque anni di lavori per il restauro, il trasporto e l'innalzamento. Fu ufficialmente inaugurato il

8 CULTURA ottobre di quell'anno e corredato di un'iscrizione dedicatoria in cui è ricordata la provenienza egiziana del monolito, il suo trasferimento a Roma sotto Augusto e la nuova collocazione stabilita da Pio VI. Gli obelischi granitici di Trinità dei Monti, Piazza Navona e monte Pincio possono essere trattati insieme in quanto hanno la comune caratteristica di essere stati anepigrafi per un certo periodo, ma di essere stati poi inscritti una volta giunti a Roma. Forse sia questo gruppo quanto il precedente fu estratto dalle cave per volere degli imperatori romani che in seguito fecero incidere solo alcuni copiando le iscrizioni geroglificheautentiche. L'obelisco di Trinità dei Monti fu trasportato a Roma dopo la morte di Augusto, così come quelli che si trovavano nei pressi del Mausoleo, forse sotto Adriano e si ergeva negli Orti di Sallustio. Con Clemente XII, nel 1734, fu portato in Piazza San Giovanni in Laterano dove restò per cinquantacinque anni, fino a che Pio VI lo fece innalzare dove tutt' ora si trova. Il monumento che ora sorge in Piazza Navona fu estratto dalle cave di Aswan per volere di Domiziano in relazione alla costruzione del tempio di Iside da lui edificato, nei pressi del quale fece ergere il monolito. Massenzio lo fece trasferire nel circo di Romolo, suo figlio divinizzato. Nella primavera del G.L. Bernini lo innalzò in Piazza Navona per ordine del papa Innocenw X che voleva commemorare la propria nomina a pontefice. L'ultimo obelisco fu estratto sotto Adriano che lo fece situare nel tempio dedicato ad Antinoo. Nel III secolo fu spostato sulla spina del circo di Eliogabalo. Dopo il suo crollo passò nelle mani di diversi proprietari, poi fu acquistato da Clemente XIV che lo pose in Vaticano, per raggiungere, sotto Pio VII, l'attuale Viale dell'obelisco al Pincio. Queste vicende, esposte in maniera molto sintetica e senza un esame delle iscrizioni che richiederebbero una trattazione a parte, delineano il viaggio dei monoliti egiziani dalle sacre acque del Nilo alle sacre acque del Tevere attraverso il comune Mar Meditertaneo, in una continuità religiosa e culturale dall'egitto dei faraoni alla Roma degli imperatori, giungendo poi ad una rottura di tale continuità con la Roma papale che ha esorcizzato quei simboli solari e vi ha apposto la croce. 382

IL CIELO PER GLI ANTICHI I fenomeni celesti più appariscenti e l influsso che hanno avuto sulla storia

IL CIELO PER GLI ANTICHI I fenomeni celesti più appariscenti e l influsso che hanno avuto sulla storia IL CIELO PER GLI ANTICHI I fenomeni celesti più appariscenti e l influsso che hanno avuto sulla storia Affronteremo un breve viaggio per scoprire il significato che la volta celeste aveva per i popoli

Dettagli

Classe V A a.s. 2012/2013 Liceo Classico Vitruvio Pollione

Classe V A a.s. 2012/2013 Liceo Classico Vitruvio Pollione Classe V A a.s. 2012/2013 Liceo Classico Vitruvio Pollione Algebra Geometria Il triangolo è una figura piana chiusa, delimitata da tre rette che si incontrano in tre vertici. I triangoli possono essere

Dettagli

La rappresentazione dello spazio nel mondo antico

La rappresentazione dello spazio nel mondo antico La rappresentazione dello spazio nel mondo antico L esigenza di creare uno spazio all interno del quale coordinare diversi elementi figurativi comincia a farsi sentire nella cultura egizia e in quella

Dettagli

A NE T O I S AZ I C O S VE AS

A NE T O I S AZ I C O S VE AS ASSOCIAZIONE VESTA L'Associazione Culturale Vesta nasce nel 2013 dall idea di creare un laboratorio di idee destinate alla fruizione e alla valorizzazione del patrimonio storico, culturale e naturalistico

Dettagli

Che cosa è un museo: storia, finalità, organizzazione l ecomuseo

Che cosa è un museo: storia, finalità, organizzazione l ecomuseo Che cosa è un museo: storia, finalità, organizzazione l ecomuseo La storia del museo Il Museo deriva il suo nome da quello delle Muse, personaggi della mitologia greca. Le Muse erano 9 ed erano figlie

Dettagli

La terra di Punt. Per saperne di più. Ricostruire la storia

La terra di Punt. Per saperne di più. Ricostruire la storia Ricostruire la storia La terra di Punt Tuthmosi II ebbe, come tutti gli altri faraoni, molte mogli, ma la sua preferita era Hatshepsut, da cui però ebbe soltanto figlie femmine. Alla morte di Tuthmosi

Dettagli

Il paracadute di Leonardo

Il paracadute di Leonardo Davide Russo Il paracadute di Leonardo Il sogno del volo dell'uomo si perde nella notte dei tempi. La storia è piena di miti e leggende di uomini che hanno sognato di librarsi nel cielo imitando il volo

Dettagli

GLI EGIZI UNITA DIDATTICA REALIZZATA DA: MARIANNA MEME

GLI EGIZI UNITA DIDATTICA REALIZZATA DA: MARIANNA MEME GLI EGIZI UNITA DIDATTICA REALIZZATA DA: MARIANNA MEME 1 PREMESSA Questa unità didattica è stata realizzata per bambini stranieri di livello linguistico A2 che frequentano la classe IV della Scuola Primaria.

Dettagli

ACCENDI UNA LUCE IN FAMIGLIA Preghiera nella comunità domestica in comunione con Papa Francesco

ACCENDI UNA LUCE IN FAMIGLIA Preghiera nella comunità domestica in comunione con Papa Francesco ACCENDI UNA LUCE IN FAMIGLIA Preghiera nella comunità domestica in comunione con Papa Francesco Sul far della sera la famiglia si riunisce in casa per la preghiera. Ove fosse possibile si suggerisce di

Dettagli

Celebrazione del 50 anniversario di matrimonio di

Celebrazione del 50 anniversario di matrimonio di 1 Celebrazione del 50 anniversario di matrimonio di N. e N. 2 Celebrare un anniversario non significa rievocare in modo nostalgico una avvenimento del passato, ma celebrare nella lode e nel rendimento

Dettagli

LE PREGHIERE DI SANTA BRIGIDA DA RECITARSI PER 12 ANNI

LE PREGHIERE DI SANTA BRIGIDA DA RECITARSI PER 12 ANNI LE PREGHIERE DI SANTA BRIGIDA DA RECITARSI PER 12 ANNI Promesse di Gesù per coloro che reciteranno questa preghiera per 12 anni. Attraverso Santa Brigida, Gesù ha fatto meravigliose promesse alle anime

Dettagli

El valor de ser padre y de ser madre -----

El valor de ser padre y de ser madre ----- El valor de ser padre y de ser madre ----- San Luis, 27 de Octubre 2012 Vengo da un continente dove esiste una vera crisi della paternità. La figura del padre non è molto precisa, la sua autorità naturale

Dettagli

PERCHÉ IL MONDO SIA SALVATO PER MEZZO DI LUI

PERCHÉ IL MONDO SIA SALVATO PER MEZZO DI LUI PERCHÉ IL MONDO SIA SALVATO PER MEZZO DI LUI (Gv 3, 17b) Ufficio Liturgico Diocesano proposta di Celebrazione Penitenziale comunitaria nel tempo della Quaresima 12 1 2 11 nella lode perenne del tuo nome

Dettagli

Commento al Vangelo. Domenica 1 giugno 2014 - Ascensione. fra Luca Minuto. Parrocchia Madonna di Loreto Chivasso

Commento al Vangelo. Domenica 1 giugno 2014 - Ascensione. fra Luca Minuto. Parrocchia Madonna di Loreto Chivasso Commento al Vangelo Domenica 1 giugno 2014 - Ascensione fra Luca Minuto Parrocchia Madonna di Loreto Chivasso Dal Vangelo secondo Matteo In quel tempo, gli undici discepoli andarono in Galilea, sul monte

Dettagli

RITIRO PER TUTTI NATALE DEL SIGNORE LA CONVERSIONE ALLA GIOIA. Maria, Giuseppe, i pastori, i magi e...gli angeli

RITIRO PER TUTTI NATALE DEL SIGNORE LA CONVERSIONE ALLA GIOIA. Maria, Giuseppe, i pastori, i magi e...gli angeli RITIRO PER TUTTI NATALE DEL SIGNORE LA CONVERSIONE ALLA GIOIA Maria, Giuseppe, i pastori, i magi e...gli angeli Siamo abituati a pensare al Natale come una festa statica, di pace, tranquillità, davanti

Dettagli

Corona Biblica. per chiedere a Dio, per intercessione di Maria santissima, il dono della maternità e della paternità

Corona Biblica. per chiedere a Dio, per intercessione di Maria santissima, il dono della maternità e della paternità Corona Biblica per chiedere a Dio, per intercessione di Maria santissima, il dono della maternità e della paternità Imprimatur S. E. Mons. Angelo Mascheroni, Ordinario Diocesano Curia Archiepiscopalis

Dettagli

5ª tappa L annuncio ai Giudei

5ª tappa L annuncio ai Giudei Centro Missionario Diocesano Como 5 incontro di formazione per commissioni, gruppi e associazioni missionarie 3 anno Febbraio 09 Paolo: la Parola di Dio non è incatenata 5ª tappa L annuncio ai Giudei Pagina

Dettagli

PASQUA DI NOSTRO SIGNORE GESU CRISTO

PASQUA DI NOSTRO SIGNORE GESU CRISTO PASQUA DI NOSTRO SIGNORE GESU CRISTO Annuncio della Pasqua (forma orientale) EIS TO AGHION PASCHA COMUNITÀ MONASTICA DI BOSE, Preghiera dei Giorni, pp.268-270 È la Pasqua la Pasqua del Signore, gridò lo

Dettagli

NOVITÀ ASSOLUTA NEL PANORAMA DEL TURISMO SCOLASTICO SICILIANO, IN COLLABORAZIONE CON LA SCUOLA DELLA GIOIA- FAVOLANDIA

NOVITÀ ASSOLUTA NEL PANORAMA DEL TURISMO SCOLASTICO SICILIANO, IN COLLABORAZIONE CON LA SCUOLA DELLA GIOIA- FAVOLANDIA Il Museo Diocesano di Catania desidera, anche quest anno, proseguire con le scuole l impegno e la ricerca educativa con particolare attenzione ai Beni Culturali, Artistici e Ambientali. L alleanza fra

Dettagli

Adorazione Eucaristica. Dio ci ama

Adorazione Eucaristica. Dio ci ama Adorazione Eucaristica a cura di Don Luigi Marino Guida: C è un esperienza che rivela il potere unificante e trasformante dell amore, ed è l innamoramento, descritto in modo splendido nel Cantico dei Cantici.

Dettagli

====================================================== GIOVEDI SANTO (MESSA DEL CRISMA) ======================================================

====================================================== GIOVEDI SANTO (MESSA DEL CRISMA) ====================================================== -------------------------------------------------- LA LITURGIA DEL GIORNO www.lachiesa.it/liturgia ====================================================== GIOVEDI SANTO (MESSA DEL CRISMA) ======================================================

Dettagli

Romite Ambrosiane Monastero di S. Maria del Monte sopra Varese

Romite Ambrosiane Monastero di S. Maria del Monte sopra Varese Romite Ambrosiane Monastero di S. Maria del Monte sopra Varese Celebriamo Colui che tu, o Vergine, hai portato a Elisabetta Sulla Visitazione della beata vergine Maria Festa del Signore Appunti dell incontro

Dettagli

Venite, saliamo sul monte del Signore, al tempio quanto è mirabile il tuo nome su tutta la terra! (Sal 8,10) Rit.

Venite, saliamo sul monte del Signore, al tempio quanto è mirabile il tuo nome su tutta la terra! (Sal 8,10) Rit. OTTOBRE: Giornata del Carisma Introduzione TEMA: Fede e missione La mia intenzione è solamente questa: che [le suore] mi aiutino a salvare anime. (Corrispondenza, p. 7) Questa lapidaria intenzione, che

Dettagli

GLI DEI EGIZI. Immagini, nomi e piccola descrizione degli attributi AMON-RA

GLI DEI EGIZI. Immagini, nomi e piccola descrizione degli attributi AMON-RA GLI DEI EGIZI Immagini, nomi e piccola descrizione degli attributi AMON-RA Dio guerriero, il cui nome significa il nascosto, il misterioso, originariamente era un dio primordiale noto soltanto ad una stretta

Dettagli

INCOLLARE DIPINTO ANNUNCIO AI PASTORI DI SANO DI PIETRO

INCOLLARE DIPINTO ANNUNCIO AI PASTORI DI SANO DI PIETRO INCOLLARE DIPINTO ANNUNCIO AI PASTORI DI SANO DI PIETRO Rallegrati Maria Dal vangelo di Luca (1, 26-38) 26 Al sesto mese, l angelo Gabriele fu mandato da Dio in una città della Galilea, chiamata Nàzaret,

Dettagli

" CI SON DUE COCCODRILLI... "

 CI SON DUE COCCODRILLI... PROGRAMMAZIONE ANNUALE DI RELIGIONE CATTOLICA ANNO SCOLASTICO 2014-2015 " CI SON DUE COCCODRILLI... " Le attività in ordine all'insegnamento della religione cattolica, per coloro che se ne avvalgono, offrono

Dettagli

IL DIALOGO NELL ARTE - L ARTE DEL DIALOGO

IL DIALOGO NELL ARTE - L ARTE DEL DIALOGO IL DIALOGO NELL ARTE - L ARTE DEL DIALOGO P. F. Fumagalli, 31.10.2104 Il Dialogo è una componente essenziale dell essere umano nel mondo, in qualsiasi cultura alla quale si voglia fare riferimento: si

Dettagli

ECONOMIA E SOCIETÀ NEL MONDO ROMANO-GERMANICO

ECONOMIA E SOCIETÀ NEL MONDO ROMANO-GERMANICO 1 2. Economia e società nel mondo romano-germanico. ECONOMIA E SOCIETÀ NEL MONDO ROMANO-GERMANICO mondo romano germanico mondo bizantino mondo arabo Cartina 1 UN MONDO CON MOLTI BOSCHI, POCHI UOMINI E

Dettagli

EZIO si fermò un attimo, confuso e disorientato. Dov era? Che posto era mai questo? Mentre si riprendeva, vide suo zio Mario staccarsi dal gruppo

EZIO si fermò un attimo, confuso e disorientato. Dov era? Che posto era mai questo? Mentre si riprendeva, vide suo zio Mario staccarsi dal gruppo 1 EZIO si fermò un attimo, confuso e disorientato. Dov era? Che posto era mai questo? Mentre si riprendeva, vide suo zio Mario staccarsi dal gruppo degli Assassini, avvicinarsi a lui e stringergli il braccio.

Dettagli

VISITE GUIDATE AGLI SCAVI di OSTIA ANTICA

VISITE GUIDATE AGLI SCAVI di OSTIA ANTICA VISITE GUIDATE AGLI SCAVI di OSTIA ANTICA MODULO PER I GRUPPI Nel presente modulo sono indicati i possibili percorsi per la Visita Guidata agli Scavi di Ostia Antica e la relativa Scheda di Prenotazione

Dettagli

Pietra dei solstizi di Montevila Perca (Alto Adige)

Pietra dei solstizi di Montevila Perca (Alto Adige) Dott. Huber Josef Pietra dei solstizi di Montevila Perca (Alto Adige) La pietra dei solstizi di Montevila é un blocco di granito con un volume di ca. 1,3 m³. Ha cinque fori con un diametro di ca. 3 cm

Dettagli

Dimore di La o. Ville, Castelli, Parchi e Personaggi della sponda piemontese del Lago Maggiore. Scenari S.r.l. - Andrea Lazzarini Editore

Dimore di La o. Ville, Castelli, Parchi e Personaggi della sponda piemontese del Lago Maggiore. Scenari S.r.l. - Andrea Lazzarini Editore g Dimore di La o Ville, Castelli, Parchi e Personaggi della sponda piemontese del Lago Maggiore Scenari S.r.l. - Andrea Lazzarini Editore Dimore di Lago Dimore di Lago, terzo volume storico della Collana

Dettagli

O r a r e, e s s e r e a m i c i di c h i d a v v e r o c i a m a

O r a r e, e s s e r e a m i c i di c h i d a v v e r o c i a m a O r a r e, e s s e r e a m i c i di c h i d a v v e r o c i a m a Ci situiamo Probabilmente alla tua età inizi ad avere chiaro chi sono i tuoi amici, non sempre è facile da discernere. Però una volta chiaro,

Dettagli

La dea Cupra. e il suo paredro

La dea Cupra. e il suo paredro Fossato di Vico 10 Settembre 2010 La dea Cupra e il suo paredro Il punto di vista della linguistica Quattro diversi tipi di dati sono collegati al nome Cupra: iscrizioni picene, umbre, latine; testimonianze

Dettagli

Il rosario è composto da quattro corone. A ognuna di queste sono relazionati 5 misteri della vita terrena di Cristo:

Il rosario è composto da quattro corone. A ognuna di queste sono relazionati 5 misteri della vita terrena di Cristo: universale viva in ogni popolo. Ogni giorno, da soli, in famiglia o in comunità, insieme con Maria, la Madre di Dio e dell umanità, percorriamo i continenti per seminarvi la preghiera e il sacrificio,

Dettagli

Painting by Miranda Gray

Painting by Miranda Gray Guarire le antenate Painting by Miranda Gray Questa è una meditazione facoltativa da fare specificamente dopo la benedizione del grembo del 19 ottobre. Se quel giorno avete le mestruazioni questa meditazione

Dettagli

Progetto: Dai colore ai tuoi sogni

Progetto: Dai colore ai tuoi sogni Progetto: Dai colore ai tuoi sogni Un po di storia Il seme dell affido è germogliato in casa Tagliapietra nel lontano 1984 su un esigenza di affido consensuale in ambito parrocchiale. Questo seme ha cominciato

Dettagli

L'ORDINE SECOLARE DEI SERVI DI MARIA (OSSM)

L'ORDINE SECOLARE DEI SERVI DI MARIA (OSSM) L'ORDINE SECOLARE DEI SERVI DI MARIA (OSSM) Un Ordine Secolare, fin dall inizio, è un gruppo di fedeli cristiani che, inseriti e lavorando nella società, vivono la spiritualità di un Ordine religioso e

Dettagli

e degno di ogni lode, tremendo sugli dei. Do Sol La Tutti gli dei delle nazioni sono un niente e vanità,

e degno di ogni lode, tremendo sugli dei. Do Sol La Tutti gli dei delle nazioni sono un niente e vanità, CANTATE AL SIGNORE (Sal 96) Fa Cantate al Signore un canto nuovo, cantate al Signore da tutta la terra. Fa Benedite il suo nome perché è buono, annunziate ogni giorno la sua salvezza. Si- Narrate la sua

Dettagli

Gli altri Saloni. 9 / 30 settembre 2012

Gli altri Saloni. 9 / 30 settembre 2012 9 / 30 settembre 2012 Il progetto 2012 Il progetto 2012 di DimoreDesign, sulla scia del successo dell edizione 2011, ne riprende e amplia l obiettivo fondamentale di rendere fruibile il patrimonio artistico,

Dettagli

Natale del Signore: annuncio di unità e di pace su tutta la terra: tempo di buone opere e di intensa carità. Papa Giovanni XXIII (28 dicembre 1958)

Natale del Signore: annuncio di unità e di pace su tutta la terra: tempo di buone opere e di intensa carità. Papa Giovanni XXIII (28 dicembre 1958) NOTIZIARIO PARROCCHIALE Anno XC - N 8 dicembre 2012 - L Angelo in Famiglia Pubbl. mens. - Sped. abb. post. 50% Bergamo Natale del Signore: annuncio di unità e di pace su tutta la terra: tempo di buone

Dettagli

L OLIVO E LA SUA STORIA

L OLIVO E LA SUA STORIA L OLIVO E LA SUA STORIA L olivo è una pianta che ancora oggi è presente nelle tradizioni e nella cultura dei popoli. Fin dalla antichità ha rappresentato un simbolo di pace e di prosperità ed è stata oggetto

Dettagli

3) Heidegger: dall esistenza all ontologia

3) Heidegger: dall esistenza all ontologia 3) Heidegger: dall esistenza all ontologia Vita e opere Martin Heidegger (1889-1976) frequentò la facoltà di teologia dell Università di Friburgo. Nel 1919 divenne assistente e in seguito successore di

Dettagli

Il ciclo di Arcabas LUNGO LA STRADA

Il ciclo di Arcabas LUNGO LA STRADA Il ciclo di Arcabas Arcabas è lo pseudonimo dell artista francese Jean Marie Pirot, nato nel 1926. Nella chiesa della Risurrezione a Torre de Roveri (BG) negli anni 1993-1994 ha realizzato un ciclo di

Dettagli

STRUTTURE RESIDENZIALI PER ANZIANI. Indirizzo Telefono e Fax E-mail Tipologia Accreditamento. ilgignoro@diaconia valdese.org. Tel.

STRUTTURE RESIDENZIALI PER ANZIANI. Indirizzo Telefono e Fax E-mail Tipologia Accreditamento. ilgignoro@diaconia valdese.org. Tel. Denominazione Anna Lapini - Povere glie dalle Sacre Stimmate Il Gignoro - C.S.D. Diaconia Valdese orentina L. F. Orvieto - Suore Passioniste Paolo VI - glie della carità di San Vincenzo de Paoli Santa

Dettagli

1. TESTO 2. PER RIFLETTERE

1. TESTO 2. PER RIFLETTERE UNO DEI SOLDATI GLI COLPÌ IL FIANCO CON LA LANCIA E SUBITO NE USCÌ SANGUE ED ACQUA NASCITA DEL SACRAMENTO CHIESA NELLA MOLTEPLICITA DEI SUOI DONI DI SALVEZZA. 1. TESTO

Dettagli

A ROMA DA PAPA FRANCESCO. Roma 31 Ottobre 2015

A ROMA DA PAPA FRANCESCO. Roma 31 Ottobre 2015 A ROMA DA PAPA FRANCESCO Roma 31 Ottobre 2015 Il Programma definitivo della giornata sarà disponibile sul sito www.ucid.it A ROMA DA PAPA FRANCESCO - Roma, 31 Ottobre 2015 PROPOSTE DI ACCOGLIENZA OPZ.

Dettagli

Studio Immobiliare Regina srl Via Villa della Regina n 1 10131 Torino

Studio Immobiliare Regina srl Via Villa della Regina n 1 10131 Torino Cantiere Pastiglie Leone Rita Miccoli Cell. 335.80.22.975 r.miccoli@studioimmobiliareregina.it www.studioimmobiliareregina.it Studio Immobiliare Regina srl Via Villa della Regina n 1 10131 Torino RINASCE

Dettagli

Guai a me se non predicassi il Vangelo

Guai a me se non predicassi il Vangelo Guai a me se non predicassi il Vangelo (1 Cor 9,16) Io dunque corro 1 Cor 9,26 La missione del catechista come passione per il Vangelo Viaggio Esperienza L esperienza di Paolo è stata accompagnata da un

Dettagli

Scuola fiorentina. Figura 1: Scuola del Cuoio nel 1950. Figura 3: Il corridoio della Scuola del Cuoio nel 1950 ed oggi

Scuola fiorentina. Figura 1: Scuola del Cuoio nel 1950. Figura 3: Il corridoio della Scuola del Cuoio nel 1950 ed oggi La Scuola del Cuoio è stata fondata dopo la Seconda Guerra Mondiale grazie alla collaborazione dei Frati Francescani Minori Conventuali della Basilica di Santa Croce e delle famiglie Gori e Casini, artigiani

Dettagli

L'intuizione e la sua difficile realizzazione

L'intuizione e la sua difficile realizzazione P. Maranesi - Facere misericordiam FRANCESCO, I LEBBROSI E I SUOI FRATI: L'intuizione e la sua difficile realizzazione FRANCESCO CI PARLA DELLA SUA CONVERSIONE Il Testamento di Francesco potrebbe essere

Dettagli

Ecco prima uno schema seguito dalla illustrazione degli elementi caratteristici.

Ecco prima uno schema seguito dalla illustrazione degli elementi caratteristici. Teoria musicale - 8 ALTRI MODI E SCALE Nell iniziare questo capitolo bisogna subito premettere che questi argomenti vengono trattati con specifiche limitazioni in quanto il discorso è estremamente vasto,

Dettagli

LA PROGETTAZIONE Come fare un progetto. LA PROGETTAZIONE Come fare un progetto

LA PROGETTAZIONE Come fare un progetto. LA PROGETTAZIONE Come fare un progetto LA PROGETTAZIONE 1 LA PROGETTAZIONE Oggi il raggiungimento di un obiettivo passa per la predisposizione di un progetto. Dal mercato al terzo settore passando per lo Stato: aziende, imprese, organizzazioni,

Dettagli

a Mons. Josef Clemens, Città del Vaticano

a Mons. Josef Clemens, Città del Vaticano 1 Parole di saluto all apertura della mostra di Pittura «Vi sia la luce» Galleria dell Istituto Portoghese di Sant Antonio in Roma 21 maggio 2008, ore 18. 30 a Mons. Josef Clemens, Città del Vaticano Eccellenza,

Dettagli

Il Regno dato a gente che ne produca i frutti (Mt 21,43)

Il Regno dato a gente che ne produca i frutti (Mt 21,43) Parrocchia S. M. Kolbe Viale Aguggiari 140 - Varese Il Regno dato a gente che ne produca i frutti (Mt 21,43) 1. PREGHIAMO INSIEME Salmo 80 (79) 1 Al maestro del coro. Su «Il giglio della testimonianza».

Dettagli

IL SENSO DELLA CARITATIVA

IL SENSO DELLA CARITATIVA IL SENSO DELLA CARITATIVA SCOPO I Innanzitutto la natura nostra ci dà l'esigenza di interessarci degli altri. Quando c'è qualcosa di bello in noi, noi ci sentiamo spinti a comunicarlo agli altri. Quando

Dettagli

CHE COS È L INDULGENZA?

CHE COS È L INDULGENZA? CHE COS È L INDULGENZA? La dottrina dell'indulgenza è un aspetto della fede cristiana, affermato dalla Chiesa cattolica, che si riferisce alla possibilità di cancellare una parte ben precisa delle conseguenze

Dettagli

1. una fede da far crescere nei vostri figli

1. una fede da far crescere nei vostri figli Chiediamo il Battesimo di nostro figlio 3.a tappa: dopo il Battesimo 1. una fede da far crescere nei vostri figli Parrocchia di S. Ambrogio - Via G. Di Vittorio, 23 - Mignanego (GE) Come far crescere

Dettagli

3C) MULINI COMUNITA DI CUTIGLIANO SK 11) CUTIGLIANO/MELO

3C) MULINI COMUNITA DI CUTIGLIANO SK 11) CUTIGLIANO/MELO 3C) MULINI COMUNITA DI CUTIGLIANO SK 11) CUTIGLIANO/MELO Anno 1781 Mulino di Gallina Località: Rio Piastroso Fiume: Dx Rio Piastroso Palmenti: 2 1781, Arch. Stor. S. Marcello, Lettere e Negozi, Vol. 799

Dettagli

www.lacan-con-freud.it

www.lacan-con-freud.it JACQUES LACAN NOTE SUL BAMBINO Storia delle Note sul bambino e delle loro vicissitudini Le "Notes de Jacques Lacan sur l'enfant", come precisa Anne-Lise Stern in La France hospitaliere Drancy Avenir 1,

Dettagli

Abbiamo visto la sua gloria

Abbiamo visto la sua gloria DANIEL ATTINGER Abbiamo visto la sua gloria Riconoscere il Signore nella fragilità dei segni Editrice AVE Presentazione Le meditazioni qui raccolte s inseriscono nel quadro del pellegrinaggio organizzato

Dettagli

APPUNTAMENTO CON GLI ITINERARI DI SPIRITUALITA E INCONTRI ECUMENICI INTERRELIGIOSI

APPUNTAMENTO CON GLI ITINERARI DI SPIRITUALITA E INCONTRI ECUMENICI INTERRELIGIOSI APPUNTAMENTO CON GLI ITINERARI DI SPIRITUALITA E INCONTRI ECUMENICI INTERRELIGIOSI PELLEGRINAGGIO IN TERRA SANTA con visita della Samaria e dei Monasteri della Palestina dal 28 Maggio al 4 Giugno 2015

Dettagli

PROFESSORI DELLO STAT

PROFESSORI DELLO STAT PROFESSORI STABILI ORDINARI > Giuliani p. Matteo, ofm Dottorato in Scienze dell Educazione con indirizzo catechetica Catechetica e Didattica della religione Responsabile del Servizio Formazione Permanente

Dettagli

Tredici fotografi per un itinerario pasoliniano (e altre storie) a cura di Italo Zannier. Savignano SI FEST 2014. di Marcello Tosi

Tredici fotografi per un itinerario pasoliniano (e altre storie) a cura di Italo Zannier. Savignano SI FEST 2014. di Marcello Tosi Tredici fotografi per un itinerario pasoliniano (e altre storie) Savignano SI FEST 2014 a cura di Italo Zannier di Io sono una forza della natura.. Io sono una forza del Passato. Solo nella tradizione

Dettagli

LA STORIA DEL VECCHIO F di Patrizia Toia

LA STORIA DEL VECCHIO F di Patrizia Toia Patrizia Toia Patrizia Toia (born on 17 March 1950 in Pogliano Milanese) is an Italian politician and Member of the European Parliament for North-West with the Margherita Party, part of the Alliance of

Dettagli

Cos'è e come si recita la Liturgia delle Ore

Cos'è e come si recita la Liturgia delle Ore Cos'è e come si recita la Liturgia delle Ore Tante volte mi è stato chiesto come si recita l Ufficio delle Ore (Lodi, Vespri, ecc.). Quindi credo di fare cosa gradita a tutti, nel pubblicare questa spiegazione

Dettagli

NOSTRO SIGNORE. Is 45, 1 7 Sal 146 (145) At 2, 29 36 Gv 21, 5 7

NOSTRO SIGNORE. Is 45, 1 7 Sal 146 (145) At 2, 29 36 Gv 21, 5 7 NOSTROSIGNORE Is45,1 7 Sal146(145) At2,29 36 Gv21,5 7 Tra gli elementi costitutivi dell'esistenza umana, la dipendenza dell'uomo daun'autoritàè unfattoincontrovertibile. L'aggettivosostantivatokyriossignifica:

Dettagli

Ognuno è libero di contraddirci. Vi chiediamo solo quell anticipo di simpatia senza il quale non c è alcuna comprensione.

Ognuno è libero di contraddirci. Vi chiediamo solo quell anticipo di simpatia senza il quale non c è alcuna comprensione. Ognuno è libero di contraddirci. Vi chiediamo solo quell anticipo di simpatia senza il quale non c è alcuna comprensione. Eugenio e Chiara Guggi (tramite le parole di Benedetto XVI) Il laico dev essere

Dettagli

Presentazione Prologo all edizione francese

Presentazione Prologo all edizione francese INDICE Presentazione Prologo all edizione francese IX XVIII PARTE PRIMA CAPITOLO I Finché portiamo noi stessi, non portiamo nulla che possa valere 3 CAPITOLO II Non dobbiamo turbarci di fronte ai nostri

Dettagli

Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo. Come era nel principio, e ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen

Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo. Come era nel principio, e ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen Modo di recitare il Santo Rosario Segno della Croce Credo Si annuncia il primo Mistero del giorno Padre Nostro Dieci Ave Maria Gloria Si continua fino a completare i 5 misteri del giorno Preghiera finale

Dettagli

LA CORRENTE ELETTRICA CONTINUA

LA CORRENTE ELETTRICA CONTINUA LA CORRENTE ELETTRICA CONTINUA (Fenomeno, indipendente dal tempo, che si osserva nei corpi conduttori quando le cariche elettriche fluiscono in essi.) Un conduttore metallico è in equilibrio elettrostatico

Dettagli

Cognome... Nome... LE CORRENTI MARINE

Cognome... Nome... LE CORRENTI MARINE Cognome... Nome... LE CORRENTI MARINE Le correnti marine sono masse d acqua che si spostano in superficie o in profondità negli oceani: sono paragonabili a enormi fiumi che scorrono lentamente (in media

Dettagli

"In ogni cosa rendete grazie, perché questa è la volontà di Dio in Cristo Gesù verso di voi" (I Tessalonicesi 5:18)

In ogni cosa rendete grazie, perché questa è la volontà di Dio in Cristo Gesù verso di voi (I Tessalonicesi 5:18) "In ogni cosa rendete grazie, perché questa è la volontà di Dio in Cristo Gesù verso di voi" (I Tessalonicesi 5:18) Rendere grazie a Dio, sempre, in ogni circostanza, in qualsiasi momento, in qualunque

Dettagli

C.L. Tecniche della prevenzione nell ambiente e nei luoghi di lavoro Polo di Rieti. Calendario Lezioni 3 anno 2 Semestre - A.A.

C.L. Tecniche della prevenzione nell ambiente e nei luoghi di lavoro Polo di Rieti. Calendario Lezioni 3 anno 2 Semestre - A.A. I Settiman 2-6 Ore Lunedi 2 Martedi 3 Mercoledi 4 Giovedì 5 Venerdì 6 II 09-13 Ore Lunedì 9 Martedì 10 Mercoledì 11 Giovedì 12 Venerdì 13 III 16-20 Ore Lunedì 16 Martedì 17 Mercoledì 18 Giovedì 19 Venerdì

Dettagli

VOLUME 2 CAPITOLO 2 MODULO D LE VENTI REGIONI ITALIANE. Alla fine del capitolo scrivi il significato di queste parole nuove: ... ... ... ... ... ...

VOLUME 2 CAPITOLO 2 MODULO D LE VENTI REGIONI ITALIANE. Alla fine del capitolo scrivi il significato di queste parole nuove: ... ... ... ... ... ... LA CITTÀ VOLUME 2 CAPITOLO 2 MODULO D LE VENTI REGIONI ITALIANE 1. Parole per capire Alla fine del capitolo scrivi il significato di queste parole nuove: città... città industriale... pianta della città...

Dettagli

DISCERNIMENTO NEL MEDIOEVO

DISCERNIMENTO NEL MEDIOEVO DISCERNIMENTO NEL MEDIOEVO San Bernardo (1090-1153) Jean Gerson (1363-1429) S. Bernardo (1090-1153) Bernardo ha formato la sua saggezza basandosi principalmente sulla Bibbia e alla scuola della Liturgia.

Dettagli

L invenzione della scrittura

L invenzione della scrittura 42 2 L invenzione della scrittura Preistoria Dal passato ci giungono solo documenti materiali. 3300 a.c. Storia Dal passato ci giungono sia documenti materiali, sia documenti scritti. 2 La scrittura nasce

Dettagli

Oppure si lavorava l argilla con il tornio (figg. 4 5).

Oppure si lavorava l argilla con il tornio (figg. 4 5). Ceramica Nell antichità il vaso non era un semplice un semplice oggetto utile nella vita quotidiana, ma era anche merce di scambio. Il lavoro del vasaio, inizialmente era collegato alle stagioni e dunque

Dettagli

Cenni sul calcolo combinatorio

Cenni sul calcolo combinatorio Cenni sul calcolo combinatorio Disposizioni semplici Le disposizioni semplici di n elementi distinti di classe k con kn sono tutti i gruppi di k elementi scelti fra gli n, che differiscono per almeno un

Dettagli

KATE OTTEN Sudafrica

KATE OTTEN Sudafrica Creare edifici che nutrano lo spirito umano e ispirino l immaginazione. Raggiungere l eccellenza architettonica nel contesto specifico dell Africa. Trovare una risposta adeguata alle peculiarità di ogni

Dettagli

Nessuno ha mai visto Dio; l'unigenito Dio, che è nel seno del Padre, è quello che l'ha fatto conoscere (NR, 1994).

Nessuno ha mai visto Dio; l'unigenito Dio, che è nel seno del Padre, è quello che l'ha fatto conoscere (NR, 1994). Giovanni 1:18 Nessuno ha mai visto Dio; l'unigenito Dio, che è nel seno del Padre, è quello che l'ha fatto conoscere (NR, 1994). (1) Introduzione (2) Esegesi e analisi testo (3) Contributi di vari studiosi

Dettagli

LEGGERE UN OPERA D ARTE. Come individuare gli indicatori di periodo storico, stile e artista

LEGGERE UN OPERA D ARTE. Come individuare gli indicatori di periodo storico, stile e artista LEGGERE UN OPERA D ARTE Come individuare gli indicatori di periodo storico, stile e artista Cos è un opera d arte Leggere un opera d arte 2 Leggere un opera d arte 3 Cos è un opera d arte In origine arte

Dettagli

STORIA DELL USO DELL ENERGIA IN ITALIA Cesare Silvi Presidente GSES

STORIA DELL USO DELL ENERGIA IN ITALIA Cesare Silvi Presidente GSES STORIA DELL USO DELL ENERGIA IN ITALIA Cesare Silvi Presidente GSES NEW LIGHT ON ROME, ROMA, MERCATI DI TRAIANO, 2000 ARTISTA PETER ERSKINE Gruppo per la storia dell'energia solare (GSES) www.gses.it

Dettagli

OGGI LA BIANCHI PER FORTUNA NON C'E' MA L'ITALIANO LO SAI ANCHE TE PER OGNI PAROLA DICCI COS'E', E NUOVE ISTRUZIONI AVRAI PER TE.

OGGI LA BIANCHI PER FORTUNA NON C'E' MA L'ITALIANO LO SAI ANCHE TE PER OGNI PAROLA DICCI COS'E', E NUOVE ISTRUZIONI AVRAI PER TE. 1 SE UNA SORPRESA VOLETE TROVARE ATTENTAMENTE DOVETE CERCARE. VOI ALLA FINE SARETE PREMIATI CON DEI GOLOSI DOLCINI INCARTATI. SE ALLE DOMANDE RISPONDERETE E NON CADRETE IN TUTTI I TRANELLI, SE TROVERETE

Dettagli

Il Giovane Ricco - Luca 18:18-27

Il Giovane Ricco - Luca 18:18-27 Il Giovane Ricco - Luca 18:18-27 filemame: 42-18-18.evang.odt 3636 parole di Marco defelice, RO, mercoledì, 6 giugno, 2007 -- cmd -- La Bibbia è la Parola di Dio. È più attuale di quanto lo sia il giornale

Dettagli

La Buona Novella: Dio ha mandato il suo Figlio

La Buona Novella: Dio ha mandato il suo Figlio CREDO IN GESÙ CRISTO, IL FIGLIO UNIGENITO DI DIO La Buona Novella: Dio ha mandato il suo Figlio Incominciamo a sfogliare il Catechismo della Chiesa Cattolica. Ce ne sono tante edizioni. Tra le mani abbiamo

Dettagli

OPERAZIONE TAVINA. gli 8 motivi per cui pensiamo sia senza senso CEMENTO E SOLO CEMENTO

OPERAZIONE TAVINA. gli 8 motivi per cui pensiamo sia senza senso CEMENTO E SOLO CEMENTO CEMENTO E SOLO CEMENTO Il futuro di Salò non può essere ancora di mattoni, di seconde case, di case vuote e di case invendute. La volumetria approvata (oltre 250 appartamenti) corrisponde a circa il 10%

Dettagli

Per un Expo che getti un seme contro la fame nel mondo

Per un Expo che getti un seme contro la fame nel mondo Per un Expo che getti un seme contro la fame nel mondo Il primo maggio 2015 si inaugura a Milano l EXPO, un contenitore di tematiche grandi come l universo: "Nutrire il pianeta. Energia per la vita. Una

Dettagli

Gli ebrei nel medioevo. L istituzione di uno dei primi capri espiatori della Storia

Gli ebrei nel medioevo. L istituzione di uno dei primi capri espiatori della Storia Gli ebrei nel medioevo L istituzione di uno dei primi capri espiatori della Storia I rapporti tra ebrei e cristiani Gli ebrei entrarono nel turbine della storia, dopo la dissoluzione del loro stato, con

Dettagli

PARIGI 16.11.1972. I. Definizioni del patrimonio culturale e naturale

PARIGI 16.11.1972. I. Definizioni del patrimonio culturale e naturale PARIGI 16.11.1972 Materia: RECUPERO E PROTEZIONE DI BENI CULTURALI - ECOLOGIA CONVENZIONE RIGUARDANTE LA PROTEZIONE SUL PIANO MONDIALE DEL PATRIMONIO CULTURALE E NATURALE Data Firma Accordo: 16/11/1972

Dettagli

storia dell umanità sarebbe veramente molto triste.

storia dell umanità sarebbe veramente molto triste. FIGLI DI DIO Cosa significa essere un figlio di Dio? E importante essere figli di Dio? Se sono figlio di Dio che differenza fa nella mia vita quotidiana? Queste sono questioni importanti ed è fondamentale

Dettagli

Distribuito da : Precept Minstry Italia. Traduzione a cura di Luigi Incarnato e Jonathan Sproloquio

Distribuito da : Precept Minstry Italia. Traduzione a cura di Luigi Incarnato e Jonathan Sproloquio 4 Minuti Cosa Uno studio biblico di sei settimane ci riserva il Futuro Precept Ministry International Kay Arthur George Huber Distribuito da : Precept Minstry Italia Traduzione a cura di Luigi Incarnato

Dettagli

APPLICAZIONE MODELLISTICA PER LA VALUTAZIONE DELLA QUALITÀ DELL ARIA NELL AREA DI INSEDIAMENTO DEL CENTRO AGRO ALIMENTARE TORINESE

APPLICAZIONE MODELLISTICA PER LA VALUTAZIONE DELLA QUALITÀ DELL ARIA NELL AREA DI INSEDIAMENTO DEL CENTRO AGRO ALIMENTARE TORINESE APPLICAZIONE MODELLISTICA PER LA VALUTAZIONE DELLA QUALITÀ DELL ARIA NELL AREA DI INSEDIAMENTO DEL CENTRO AGRO ALIMENTARE TORINESE Introduzione La porzione di territorio situata a sud-ovest dell Area Metropolitana

Dettagli

UNA CONFESSIONE E LA PISTA SEGUITA

UNA CONFESSIONE E LA PISTA SEGUITA UNA CONFESSIONE E LA PISTA SEGUITA Confesso tutta la mia difficoltà a presentarvi questo brano che ho pregato tante volte. La paura è quella di essere troppo scontata oppure di dare troppe cose per sapute.

Dettagli

STRADARIO DI ISEO: A Airone Via. Alighieri Dante Via. Bedeschi Via Beloardo Via del. Bonardi X Traversa. Bonomelli IV Traversa.

STRADARIO DI ISEO: A Airone Via. Alighieri Dante Via. Bedeschi Via Beloardo Via del. Bonardi X Traversa. Bonomelli IV Traversa. COPYRIGHT TutiicontenutidelepaginecostituentiilpresentedocumentosonoCopyright 2008.Tutiidiritiriservati. Icontenutiqualiadesempio,cartografie,testi,graficiicone,sonodiesclusivaproprietàdiGeoplans.r.l.esonoprotetidaleleggiitalianeedinternazionalisuldiritod

Dettagli

6 Il regno: già o non ancora?

6 Il regno: già o non ancora? 6 Il regno: già o non ancora? Gesù (probabilmente) non introdusse molte novità preoccupanti riguardo alla Legge; egli predicava il regno di Dio (o dei cieli, come diceva un pio israelita quale Matteo,

Dettagli

PROGETTO PAIKULI - IRAQ

PROGETTO PAIKULI - IRAQ Dario Federico Marletto PROGETTO PAIKULI - IRAQ RAPPORTO TECNICO SUI LAVORI PER IL CORSO DI FORMAZIONE PRESSO LA SOPRINTENDENZA ARCHEOLOGICA DI OSTIA ANTICA Intervento sul mosaico pavimentale del Cortile

Dettagli

NEOCLASSICISMO. Vol III, pp. 532-567

NEOCLASSICISMO. Vol III, pp. 532-567 NEOCLASSICISMO Vol III, pp. 532-567 567 Le premesse L illuminismo La rivoluzione industriale La rivoluzione francese Neoclassicismo il fascino dell antico Dagli inizi del Settecento a Roma si aprono vari

Dettagli