A CACCIA DI INSETTI NEGLI

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "A CACCIA DI INSETTI NEGLI"

Transcript

1 A CACCIA DI INSETTI NEGLI ARCHIVI E NELLE BIBLIOTECHE Eugenio Veca Laboratorio di Biologia ISTITUTO CENTRALE PER IL RESTAURO E LA CONSERVAZIONE DEL PATRIMONIO ARCHIVISTICO E LIBRARIO MINISTERO PER I BENI E LE ATTIVITÀ CULTURALI 1

2 Vari fattori influenzano lo sviluppo di agenti biologici; in particolare, le condizioni microclimatiche di conservazione non ottimali: temperatura ambientale superiore ai 20 C umidità relativa superiore al 65% Laboratorio di Biologia Controllo del microclima psicrometro termoigrografo Laboratorio di Biologia 2

3 Norma UNI dell anno 1997 Condizioni climatiche per ambienti di conservazione di documenti grafici e caratteristiche degli alloggiamenti La norma definisce i parametri microclimatici per gli ambienti di conservazione dei documenti grafici costituiti essenzialmente da materiale cartaceo e membranaceo in edifici di nuova costruzione o preesistenti EVENTUALE ENTOMOFAUNA PRESENTE NEI DEPOSITI D ARCHIVIO INSETTI DANNOSI: utilizzano a scopo nutrizionale i materiali costituenti i supporti. INSETTI OCCASIONALI: si introducono nei locali di deposito per condizioni ambientali favorevoli al loro sviluppo. 3

4 INSETTI ACCRESCIMENTO: avviene attraverso vari stadi, durante i quali la vecchia cuticola viene abbandonata e poi sostituita con una più grande della precedente. Il processo si chiama muta. Passaggio dallo stadio giovanile allo stadio adulto: Insetti con metamorfosi quasi nulla (ametaboli): (ad es. lepisma) UOVO, ESEMPLARE GIOVANE PICCOLO (NEANIDE), ESEMPLARE ADULTO GRANDE Insetti con metamorfosi incompleta (emimetaboli): (ad es. blatta) UOVO, NEANIDE, NINFA, ESEMPLARE ADULTO GRANDE Insetti con metamorfosi completa (olometaboli) : (ad es. farfalla, coleottero e mosca) UOVO, LARVA, ADULTO 4

5 5

6 6

7 7

8 TRAPPOLE ADESIVE ENTOMOLOGICHE PRIVE DI ATTRATTIVI Nei locali di conservazione di archivi e biblioteche vengono di norma utilizzate per il monitoraggio trappole entomologiche per insetti volanti e per insetti striscianti prive di attrattivi. Queste trappole sono in cartone e hanno una superficie collata in cui rimangono invischiati gli insetti che si posano. In ambiente archivistico si tende ad utilizzare trappole di questo tipo in quanto risultano efficaci e allo stesso tempo sicure e poco costose. Le trappole per insetti volanti a pannello verticale, particolarmente idonee per ambienti confinati, vengono preferibilmente collocate in prossimità di fonti luminose quali finestre o lampade in modo da sfruttarne l effetto attrattivo esercitato dalla luce verso certi tipi di insetti (fototropismo). Le trappole per striscianti vengono posizionate a terra o sopra i documenti; sono indicate per catturare gli insetti atteri e gli stadi atteri di quelli alati. Possono catturare anche insetti volanti ma in numero molto minore rispetto alle trappole precedenti. 8

9 TIPOLOGIE DI TRAPPOLE ENTOMOLOGICHE Esistono vari tipi di trappole, come quelle elettroluminose, quelle con attrattivi chimici e quelle con attrattivi alimentari: Trappole elettroluminose, sono dotate di lampade generalmente agli ultravioletti che attirano gli insetti, non sono però consigliabili in ambienti come gli archivi e le biblioteche; infatti le radiazioni elettromagnetiche che producono possono essere fonte di danno ai documenti e il sistema elettrico può rappresentare un pericolo di incendio. Trappole con attrattivi chimici, come i feromoni (messaggeri chimici intraspecifici che servono, cioè, agli insetti di una determinata specie per comunicare tra di essi), sono molto specifiche e non risultano, quindi, adatte per un monitoraggio ad ampio spettro; Trappole con attrattivi di tipo alimentare non sono attualmente state sperimentate adeguatamente negli ambienti di conservazione e per questo non sono usualmente utilizzate. esempi di trappole entomologiche Laboratorio di Biologia 9

10 Documenti con danni da Coleotteri Anobidi e Dermestidi, Archivio di Stato di Roma. Trappole adesive per insetti volanti posizionate all interno dell Archivio di Stato di Roma. 10

11 Trappole per insetti striscianti su volumi dell Archivio di Stato di Roma. Esemplare adulto di Coleottero Dermestide Anthrenus sp. catturato durante il monitoraggio entomologico nell Archivio di Stato di Roma. Larva di Coleottero Dermestide Anthrenus sp. catturata durante il monitoraggio entomologico nell Archivio di Stato di Roma. 11

12 Esemplare adulto di Coleottero Anobide Stegobium paniceum catturato durante il monitoraggio entomologico nell Archivio di Stato di Roma. di nuovi esemplari osservati sulle trappole il giorno di ispezione N /05/ /05/ /06/ /06/ /07/ /07/ /08/ /08/ /09/ /09/2004 Locale A 1 piano; catture per specie (trappole per volanti + trappole per striscianti). Stegobium paniceum Oligomerus ptilinoides Antrenus sp. (adulti e larve) Attagenus sp. Psocottero Tisanuro 29/09/ /10/ /10/ /11/ /11/ /12/ /12/ /01/ /01/

13 Dai risultati ottenuti, emerge che l utilizzo di trappole adesive entomologiche in ambienti di conservazione consente di: monitorare l attività della popolazione p entomologica nel tempo e quindi di valutarne l andamento; individuare la sorgente o il focolaio dell infestazione all interno dell edificio; valutare la distribuzione spaziale dell infestazione all interno dell edificio. Attenzione a non utilizzare le trappole entomologiche sperando di effettuare un trattamento disinfestante! EVITARE GLI INSETTI DANNOSI: zanzariere a trama fitta alle finestre; garantendo un regime di pulizia; mantenendo T e U.R. nei valori idonei; ispezionando i punti poco frequentati; utilizzo di trappole entomologiche; stanza di quarantena. 13

14 COLEOTTERI ANOBIDI (TARLI) fori e gallerie provocati da insetti Coleotteri Anobidi (tarli) Laboratorio di Biologia 14

15 COLEOTTERI (Coleoptera) Insetti a metamorfosi completa (olometaboli) di dimensioni molto variabili. Sono caratterizzati dall avere le ali anteriori indurite e trasformate in elitre che combaciano sul dorso formando una linea mediana dritta. Le ali posteriori sono membranacee e a riposo vengono ripiegate sotto le elitre; possono essere anche ridotte o assenti. Tipicamente hanno apparto boccale masticatore, un grande protorace, larve di vario genere, ma non polipode. Le specie più rilevanti come biodeteriogeni in ambiente archivistico appartengono alle famiglie degli Anobidi e dei Dermestidi, vi sono comunque altre specie dannose in ambienti di conservazione, appartenenti a diverse famiglie. Stegobium paniceum (Coleptera, Anobiidae) (tarlo-anobio del pane) Larva Pupa Adulto Adulto L adulto di questa specie è lungo 1,5-3 mm, presenta una livrea di colore bruno scuro ed un corpo compatto di forma globosa con le elitre lunghe meno di tre volte la loro larghezza. Il capo è ipognato e presenta antenne di 11 articoli con ultimi 3 articoli più grandi degli altri. La larva è biancastra, esapoda e vive all interno dei materiali di cui si nutre dove scava gallerie o camerette di nutrizione. 15

16 Stegobium paniceum (Coleptera, Anobiidae) (tarlo-anobio del pane) E una specie polifaga e si nutre di una grande varietà di sostanze principalmente di origine vegetale ma anche animale (può arrecare danno ad esempio alla carta, al legno, ai cuoiami) Causa danni irreversibili ai documenti scavandovi fori e gallerie. E un insetto cosmopolita, molto comune in tutta Italia e viene annoverato tra le specie più nocive per i documenti cartacei e le derrate alimentari. Le larve sono in grado di sopravvivere in condizioni di bassa umidità ambientale, resistendo a situazioni ambientali anche molto sfavorevoli. In funzione della temperatura, ogni anno si succedono da 1 a 4 generazioni. Il ciclo biologico si compie in 40 giorni, in condizioni a loro ottimali (30 C e 60-90% di U.R). Gli adulti possono vivere sino ad 8 settimane circa. Lasioderma serricorne (Coleptera, Anobiidae) (tarlo-anobio del tabacco) Adulto Larva Pupa Adulto Larva L adulto misura 3-4 mm ha forma ovoidale e colore bruno; le sue L adulto misura 3-4 mm, ha forma ovoidale e colore bruno; le sue antenne sono formate da segmenti dentellati. E dannoso per il materiale cartaceo ed attacca, inoltre: collezioni entomologiche; erbari; tabacco; frutta secca ed esche topicide. Di norma l adulto vive dai 15 ai 50 giorni ed inizia a volare quando la temperatura ambientale supera i 24 C. In condizioni di 30 C e 70% di U.R. il ciclo si compie in circa 25 giorni. Compie 2-3 generazioni l anno. 16

17 Oligomerus ptilinoides (Coleptera, Anobiidae) (tarlo del legno) Adulto Questo Coleottero Anobide, allo stadio adulto, è di colore marrone con il corpo dalla forma allungata e le elitre lunghe almeno tre volte la loro larghezza; ha antenne composte da 11 articoli con gli ultimi tre più espansi ed allungati degli altri. Il maschio misura circa 3,5-4 mm e la femmina circa 5-6,5 mm (dimorfismo sessuale) E una specie mediterranea le cui larve si nutrono di legno di latifoglie ove scavano gallerie dal percorso irregolare con rosume fusiforme. Questo tarlo risulta molto dannoso negli appartamenti, musei ed archivi. Adulto Anobium punctatum (Coleptera, Anobiidae) (tarlo dei mobili) Adulto Larva Le dimensioni dell adulto sono di circa 4-4,5 mm; la livrea è di colore marrone scuro ed è caratterizzato da un pronoto stretto. Questo tarlo è un insetto prevalentemente xilofago ed attacca qualunque tipo di legno; è tuttavia in grado di deteriorare anche il supporto cartaceo. Lo sfarfallamento, avviene di norma tra il mese di giugno ed agosto, da gallerie circolari prodotti sul supporto, del diametro di circa 1,5 mm. La larva può vivere fino ai 3 anni, mentre l adulto vive, di norma, solo giorni. 17

18 Nicobium castaneum (Coleptera, Anobiidae) (tarlo delle biblioteche ) Adulto L'adulto misura dai 4 ai 6 mm con una livrea di colore bruno scuro; è capace di restare immobile per parecchi giorni e presenta abitudini notturne; le elitre sono scolpite da piccole fossette, disposte in linee longitudinali, divise da rilievi di setole giallastre. Si sviluppa su legni teneri in opera, soprattutto umidi ed attaccati da microrganismi. Danneggia i tavolati dei soffitti. Produce un rosume fusiforme. Gastrallus pubens (Coleptera, Anobiidae) (tarlo) Adulto Larva Adulto con livrea di colore bruno scuro e corpo allungato di 3-3,5 mm. Presenta antenne filiformi con segmenti ben visibili. E in grado di attaccare libri e materiali cartacei in genere. Il danno è prodotto sempre dalla larva, che produce gallerie tortuose, a volte ramificate, con la fuoriuscita del rosume prodotto. In condizioni elevate di temperatura ed umidità, l uovo schiude mediamente in 1-2 settimane; l insetto allo stadio larvale dura da poche settimane a più anni. L adulto vive solo poche settimane e sfarfalla dai fori delle galleria larvali, dopo, eventualmente, essersi accoppiato nei libri già infestati per poi disperdersi. 18

19 COLEOTTERI DERMESTIDI (TARLI) Legature in pergamena erose da Dermestidi 19

20 Attagenus unicolor (Coleptera, Dermestidi) (tarlo - attageno ) Adulto Larva Questo Coleottero Dermestide (lungo 3,5-5 mm) presenta un corpo allungato con elitre di colore marrone scuro; le zampe sono rossastre come le antenne, escluso l ultimo articolo che è nero. La larva è di forma allungata e ricoperta di una fitta peluria di colore rossastro che, nella parte caudale, presenta un caratteristico ciuffo di setole. Questi insetti si nutrono di sostanze di origine proteica animale, provocando un grave danno sulle parti delle legature in pelle e sulle antiche pergamene. Presenta 1-2 generazioni all anno anche se in condizioni favorevoli (alimentazione a base di proteine animali ed una T di 30 C) il ciclo vitale può essere completato in circa un mese. Anthrenus museorum (Coleptera, Dermestidae) (antreno dei musei ) Adulto L'adulto è lungo 2-3 mm, con una livrea di colore nero con setole bianche e gialle presenti in forma irregolare e variabile. Le zampe sono rossastre. La larva è bruna con 3 ciuffi di setole di colore giallo-oro all apice dell addome. E una specie che può creare danni ad animali imbalsamati, pellicce, prodotti in pelle e tappeti. Il ciclo biologico è fortemente influenzato dalla temperatura. A C il ciclo vitale si compie entro 100 giorni e lo sfarfallamento degli adulti avviene nel periodo primavera estate. Larva 20

21 Anthrenus verbasci (Coleptera, Dermestidae) (antreno dei tappeti) Adulto L adulto presenta una forma tondeggiante, con dimensioni da15a4mm 1,5 a mm. Ha ali brune ricoperte di setole grigia giallastra, distribuite in forma irregolare. La larva ha un corpo colore bruno-nerastro, con ciuffi di setole. E considerato un infestante di animali imbalsamati, collezioni di insetti, pelli e pellicce, seta e tappeti. Il danno prodotto si verifica maggiormente negli ambienti museali. Larva TISANURI LEPISMATIDI (PESCIOLINO D ARGENTO) 21

22 Lepisma saccharina (Thysanura, Lepismatidae) (Pesciolino d argento) Questa specie appartenente all ordine dei Tisanuri, attera e dalla forma appiattita ed allungata (di circa10 mm) con il corpo ricoperto di squame. Presenta una colorazione uniforme ed argentea con antenne filiformi dalla lunghezza pari a quella del corpo con cerci e paracerco di pari lunghezza. E estremamente longeva con una deambulazione prevalentemente notturna dai movimenti rapidi ed a scatto. Questo insetto si nutre di svariate sostanze ricche di carboidrati, come i documenti cartacei, le stampe e le fotografie; utilizza, inoltre, i prodotti impiegati nelle legature dei libri antichi ed i detriti alimentari normalmente presenti nelle dispense delle abitazioni. Questi insetti, producono sui supporti documentari una erosione superficiale a volte molto estesa. E una specie molto diffusa in tutto il territorio nazionale. 22

23 ISOTTERI RINOTERMITIDI (TERMITI) voragine provocata da Isotteri (termiti) su volume Laboratorio di Biologia 23

24 Danni da isotteri Gli isotteri in ambienti di conservazione possono arrecare danni alla carta, al legno, ai tessuti, al cuoio, alla pergamena, ai rivestimenti di cavi elettrici e perforare sottili lamine di materiale plastico. Nei libri scavano voragini a forma di cratere o determinano erosioni estese irregolari; nel legno scavano gallerie parallele alle fibre distruggendo l'interno e mantenendo intatto l'esterno. ISOTTERI (Isoptera) Comunemente noti come termiti sono insetti sociali che spesso formano grandi comunità che comprendono caste. Generalmente ritroviamo un re, una regina, operai e soldati. Sono insetti a metamorfosi incompleta. Hanno esoscheletro poco consistente e normalmente di colore chiaro. Possono essere alati o atteri più raramente brachitteri. Le forme alate presentano due paia di ali simili e di forma allungata. Hanno un apparto boccale masticatore. Sono in grado di digerire la cellulosa grazie a protozoi simbionti che albergano nell intestino posteriore e al meccanismo della trofallassi. Possono arrecare notevoli danni a legno e carta oltre che ad altri materiali. In italia si riscontrano due specie autoctone: Kalotermes flavicollis (della famiglia Kalotermitidae) e Reticulitermes lucifugus (della famiglia Rhinotermitidae), questultima specie è particolarmente dannosa in ambiente di conservazione. Oltre a queste due specie vi è una specie involontariamente introdotta: Chryptotermes brevis (della famiglia Kalotermitidae). 24

25 Reticulitermes Reticulitermes lucifugus (Isoptera, Rhinotermitidae) (Termite lucifuga o formiche bianche) Sono insetti lucifughi di medie dimensioni; l alato è lungo mm e 6 mm senza ali. Vivono in colonie isolate con una organizzazione sociale simile a quella delle formiche, ripartite in tre caste sociali: operai; soldati e reali. E una specie presente in tutta l area del Mediterraneo. Questi insetti sono in grado di determinare sul materiale colpito un danno molto grave e subdolo non facilmente individuabile. Vivono in colonie formate da migliaia di esemplari (anche ). Il termitaio si trova generalmente sprofondato, fino ad oltre 5 metri, nel terreno. Raggiungono l ambiente da infestare costruendo dei camminamenti con i prodotti della loro masticazione, restando, così, sempre al riparo dalla luce. La sciamatura dell alato, di norma, avviene in primavera-estate. 25

26 26

27 Kalotermes flavicollis 27

28 BLATTODEI (SCARAFAGGI) Fotografia danneggiata da blatte. 28

29 Danni provocati da blatte Blattodea (Scarafaggi, Blatte) Insetti, generalmente, di media e grande dimensione; nei locali di conservazione non idonei si possono riscontrare specie che, allo stadio di adulto, misurano dai 10 ai 44 mm. Vivono in ambienti bui ed umidi. Presentano apparato boccale masticatore, zampe anteriori simili tra loro, ali anteriori ispessite in tegmine e sono presenti cerci. Hanno metamorfosi incompleta (emimetaboli) e le uova vengono deposte racchiuse in una ooteca. A seconda della specie, tra quelle visionate, possono vivere da i 7 mesi circa ai tre anni circa. Onnivori, in un ambiente di conservazione sono in grado di distruggere tutti i tipi di supporti documentari, provocando erosioni molto gravi. Durante l alimentazione, inoltre, imbrattano i supporti con i loro escrementi. 29

30 Blatella germanica; Blatta orientalis; Periplaneta americana (Blattodea) (Scarafaggi, Blatte) Blatta orientalis (17-30 mm) Blatella germanica (10-15 mm) Periplaneta americana (28-44 mm) Ooteca di blattodeo PSOCOTTERI (PIDOCCHIO DEL LIBRO) 30

31 Comunemente sono gregari e, nonostante alcune specie come Liposcelis possano svilupparsi anche a umidità relativa pari al 60%, sono legati a luoghi umidi. Le fonti principali di nutrimento degli Psocotteri sono residui di sostanze organiche vegetali o animali, di funghi, di alghe e di licheni. In ambiente archivistico possono danneggiare soprattutto volumi (in modo particolare quelli antichi) e le stampe; l attacco ai volumi antichi parte dalle rilegature (dove sono attratti dalle sostanze che compongono le colle) e successivamente si espande alle pagine che possono subire erosioni anche fino alla completa distruzione. Importanza sanitaria: Possono causare eruzioni cutanee (eritemato-ponfoidi o papulo-eritematose) accompagnate da forte prurito, probabilmente a causa del contatto con la pelle di sostanze rilasciate dallo schiacciamento degli insetti stessi. Il ripetuto contatto con gli Psocotteri può provocare fenomeni di sensibilizzazione e sono state segnalate reazioni allergiche cutanee anche di forte intensità. Erosioni da psocidi su dorso Liposcelis divinatorius (Psocoptera, Liposcelidae) (Pidocchio del libro) Insetto di piccolissime dimensioni (0,6-2,2 mm di lunghezza); questa specie presenta una livrea marrone chiaro (colore isabellino) con parti trasparenti ed esoscheletro poco consistente. Il capo è grande, globoso con lunghe antenne filiformi di articoli e la maggior parte delle specie ha occhi composti grossi e prominenti. Possono essere alati, atteri o microtteri a seconda della specie o del sesso. Le ali qualora siano presenti, in condizioni di riposo vengono disposte a tetto sull addome; sono membranose e le anteriori sono di maggiori dimensioni delle posteriori Sono insetti a metamorfosi incompleta ed hanno normalmente riproduzione anfigonica, benché sia stata riscontrata partenogenesi in varie specie. In condizioni per loro ideali, hanno anche più di una generazione l anno. 31

32 COLEOTTERI PTINIDI (INSETTI RAGNO) Gibbium psylloides (Coleptera, Ptinidae) (Insetto ragno- Gibbio) L adulto è lungo tra 1,7 e 3,2 mm; presenta una livrea di colore bruno- rossastro con un caratteristico ti corpo globoso ed un pronoto liscio i e brillante. La larva ha una forma a C ed è ornata da lunghi e fitti peli. Questo insetto si nutre, di norma, di detriti di origine vegetale ma anche di carta, animali imbalsamati, piume e penne, imbottiture di gomma spugnosa e altri materiali. Presenta una attività notturna ed occupa le piccole crepe dei materiali. Resiste alle basse temperature. 32

33 LEPIDOTTERI TINEIDI (TARME) Tineola biseliella (Lepidoptera,Tineidae) (Tarma) L insetto adulto ha una apertura alare di mm ed è di colore marroncino molto chiaro ed uniforme. Attacca pennelli, spazzole, indumenti di lana, pellicce, etc. La larva realizza tubicini sericei, entro cui si annida. Il ciclo vitale dura in media circa 2 mesi. 33

34 PRINCIPALI INFESTANTI E METODI DI DISINFESTAZIONE CONSIGLIATI TIPO D INSETTO METODI DI LOTTA TISANURI (pesciolini d argento) Spolveratura e deumidificazione. Atmosfere modificate sul materiale infestato. PSOCOTTERI (pidocchi dei libri) Spolveratura del materiale infestato e pulizia dei locali. Deumidificazione dei locali. Atmosfere modificate sul materiale infestato. BLATTOIDEI (scarafaggi) ISOTTERI (termiti) Insetticidi a basso impatto ambientale e lunga persistenza (es. fipronil: Goliath-gel). Pulizia dei locali e risanamento ambientale. Chitino-inibitori (esaflumuron) COLEOTTERI Anobidi (tarli) e Dermestidi (antreni ecc.) LEPIDOTTERI Tineidi (tarme) Atmosfere modificate sul materiale infestato. Pulizia dei locali. Atmosfere modificate sul materiale infestato. TERMINI TECNICI INFEZIONE INFESTAZIONE DISINFEZIONE DISINFESTAZIONE DERATTIZZAZIONE O DISINFESTAZIONE MURINA STERILIZZAZIONE 34

35 35

36 Analisi microbiologiche sviluppo di colonie microfungine e batteriche su piastre Petri Laboratorio di Biologia Pianificazione di interventi - Disinfezione con l utilizzo di gas tossici - autoclave mobile montata su pianale di camion interno di autoclave mobile indicatori biologici per la verifica trattamento Laboratorio di Biologia 36

37 Per una buona riuscita dell intervento di disinfezione con ossido di etilene in autoclave devono essere controllati i seguenti fattori: 1) Concentrazione del gas - 12% ossido di etilene 88% gas inerte (generalmente CO 2 );. 2) Controllo efficacia i del trattamento tt t - con indicatori i biologici i i contenenti ti Bacillus subtilis; 3) Tempo di esposizione dei documenti al gas - circa 48 ore; 4) Temperatura - va mantenuta tra i 20 C e i 30 C, valori inferiori non permettono una buona attività del gas, valori superiori rischierebbero di danneggiare il materiale archivistico; 5) Umidità della carta - il contenuto t percentuale dell acqua della carta andrebbe mantenuto intorno all 8%, per valori inferiori al 6% il gas non riesce a penetrare adeguatamente, invece con valori troppo elevati l ossido di etilene reagisce con l acqua formando un composto inattivo (glicole etilenico); 6) Lavaggi con aria - effettuare a fine trattamento almeno 20 lavaggi della documentazione all interno dell autoclave data l elevata tossicità del gas. PIANIFICARE GLI OPPORTUNI TRATTAMENTI disinfestazione i i con atmosfere modificate; disinfestazione con insetticidi (deltametrina, fipronil, Sentri*tech); tech); 37

38 Pianificazione di interventi - Disinfestazione con atmosfere modificate- esempio di un trattamento con atmosfere modificate su materiale di piccolo formato Laboratorio di Biologia 38

39 ATMOSFERE MODIFICATE Varie metodologie in cui il materiale da disinfestare è trattato in appositi contenitori in cui la concentrazione di ossigeno è mantenuta a valori molto bassi (0,1-0,2% O 2 ). Gli insetti muoiono per mancanza di ossigeno. La temperatura viene mantenuta a C e l UR al 50-55%. Tempi lunghi di trattamento (ca. 4 settimane). Si possono distinguere: 1) Atmosfere modificate in senso stretto (metodi statici ); l ossigeno lossigeno viene sottratto dall atmosfera atmosfera originaria utilizzando dei captatori d ossigeno. 2) Atmosfere modificate in senso lato (metodi dinamici ); si crea un atmosfera a basso tenore di ossigeno immettendo gas inerti come azoto, anidride carbonica, argo, elio. SENTRI*TECH (ESAFLUMURON) E un sistema di disinfestazione contro Reticulitermes lucifugus Vengono deposte esche alimentari contenenti una matrice cellulosica impregnata con l'esaflumuron Le termiti con la trofallassi spargono l esaflumuron nella colonia. Le termiti muoiono al momento della muta in quanto viene inibita la biosintesi e deposizione della chitina. Tempi lunghi 39

40 GRAZIE PER L ATTENZIONE Questa è il mia 40

LA SALVAGUARDIA DEL PATRIMONIO ARCHIVISTICO: CONSERVAZIONE E PREVENZIONE

LA SALVAGUARDIA DEL PATRIMONIO ARCHIVISTICO: CONSERVAZIONE E PREVENZIONE LA SALVAGUARDIA DEL PATRIMONIO ARCHIVISTICO: CONSERVAZIONE E PREVENZIONE Eugenio Veca Laboratorio di Biologia ISTITUTO CENTRALE PER IL RESTAURO E LA CONSERVAZIONE DEL PATRIMONIO ARCHIVISTICO E LIBRARIO

Dettagli

CPBC Università Cattolica del Sacro Cuore. Istituto centrale per il restauro e la conservazione del patrimonio archivistico e librario

CPBC Università Cattolica del Sacro Cuore. Istituto centrale per il restauro e la conservazione del patrimonio archivistico e librario CPBC Università Cattolica del Sacro Cuore Istituto centrale per il restauro e la conservazione del patrimonio archivistico e librario Insetti e libri Perché gli insetti danneggiano carta e libri? Principalmente

Dettagli

I DIVORATORI DI LIBRI. A cura di Isabella Regazzi

I DIVORATORI DI LIBRI. A cura di Isabella Regazzi I DIVORATORI DI LIBRI A cura di Isabella Regazzi PREMESSA Se, in molte occasioni, agli uomini non piacciono i libri, capita che questi siano invece graditi a numerosi insetti (ma ricordiamo anche batteri

Dettagli

L IMPATTO DEI PRINCIPALI INFESTANTI (MOSCHE, ZANZARE, BLATTE, RATTI) NEI CENTRI DI ACCOGLIENZA

L IMPATTO DEI PRINCIPALI INFESTANTI (MOSCHE, ZANZARE, BLATTE, RATTI) NEI CENTRI DI ACCOGLIENZA La gestione degli organismi infestanti in situazioni di emergenza: le aree terremotate dell Emilia Bologna 15 novembre 2012 L IMPATTO DEI PRINCIPALI INFESTANTI (MOSCHE, ZANZARE, BLATTE, RATTI) NEI CENTRI

Dettagli

INSETTARIO VIRTUALE. PARCO del MOLGORA. Scuola Secondaria di Primo Grado Burago di Molgora Classi 1A-1B Aprile- Maggio 2012

INSETTARIO VIRTUALE. PARCO del MOLGORA. Scuola Secondaria di Primo Grado Burago di Molgora Classi 1A-1B Aprile- Maggio 2012 PARCO del MOLGORA Parco Locale di Interesse Sovracomunale INSETTARIO VIRTUALE Scuola Secondaria di Primo Grado Burago di Molgora Classi 1A-1B Aprile- Maggio 2012 GLI INSETTI Comprendono pulci, libellule,

Dettagli

La specie infestante. pagina 1 di 9

La specie infestante. pagina 1 di 9 La specie infestante Dalle evidenze raccolte nel sopralluogo effettuato sul del sito in oggetto, si presuppone che la specie infestante possa essere identificata come Reticulitermes lucifugus Rossi, una

Dettagli

GLI INSETTI. L apparato boccale può essere vario: adatto per masticare (cavallette), succhiare (farfalle), pungere (zanzare) ecc.

GLI INSETTI. L apparato boccale può essere vario: adatto per masticare (cavallette), succhiare (farfalle), pungere (zanzare) ecc. GLI INSETTI il corpo è suddiviso in tre zone denominate capo, torace e addome, su cui si inseriscono le antenne, le zampe e le ali. Sono ricoperti da uno scheletro esterno detto esoscheletro, formato da

Dettagli

Gli infestanti animali Un nuovo problema: Le cimici da letto

Gli infestanti animali Un nuovo problema: Le cimici da letto Gli infestanti animali Un nuovo problema: Le cimici da letto Intervento a cura di: Luigi Sansevero Milano, 22 Aprile 2015 Molti sono gli infestanti che invadono gli ambienti di vita e che comunemente conosciamo.

Dettagli

I.C. A. Manzoni di Ornago ARTROPODI A.S. 2010/2011 Eleonora Parenti & Giorgia Terranova

I.C. A. Manzoni di Ornago ARTROPODI A.S. 2010/2011 Eleonora Parenti & Giorgia Terranova LE LORO CARATTERISTICHE Gli artropodi sono forniti di un esoscheletro (cioe' uno scheletro esterno) composto da una proteina dura, la chitina. Anche se gli artropodi hanno un esoscheletro le altri parti

Dettagli

REGIONE LAZIO Direzione Regionale Agricoltura Area Servizi Tecnici e Scientifici, Servizio Fitosanitario Regionale

REGIONE LAZIO Direzione Regionale Agricoltura Area Servizi Tecnici e Scientifici, Servizio Fitosanitario Regionale REGIONE LAZIO Direzione Regionale Agricoltura Area Servizi Tecnici e Scientifici, Servizio Fitosanitario Regionale Anopllophora spp Cerambiiciide o Tarllo asiiattiico Foto 1. Femmina di Anoplophora Gli

Dettagli

Dipartimento Sanità Pubblica - Cesena CALENDARIO 2015

Dipartimento Sanità Pubblica - Cesena CALENDARIO 2015 CALENDARIO 2015 gennaio 2015 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 24 25 26 27 28 29 30 31 Mus musculus domesticus È un piccolo roditore conosciuto come topo domestico. Presente in

Dettagli

LEGNO IMPREGNATO IN AUTOCLAVE

LEGNO IMPREGNATO IN AUTOCLAVE Il brico dalle mille idee... LEGNO IMPREGNATO IN AUTOCLAVE Il legno all esterno e l impregnazione in autoclave 2 Il deterioramento del legno all esterno I manufatti in legno esposti all'esterno sono sottoposti

Dettagli

Aqua kill. Insetticida Acaricida NO GAS

Aqua kill. Insetticida Acaricida NO GAS Aqua kill Insetticida Acaricida NO GAS Insetticida acaricida per insetti striscianti e volanti. Presidio Medico Chirurgico Reg. n 19695 del Ministero della Salute Sicuro ed efficace Presidio Chirurgico

Dettagli

Cimice dei letti. a cura di Marco Gusti Agrotecnico

Cimice dei letti. a cura di Marco Gusti Agrotecnico Cimice dei letti Novità Novitàper il il controllo controllo delle delle cimici cimici dei dei letti letti a cura di Marco Gusti Agrotecnico Consulente in Igiene ambientale, disinfestazione, derattizzazione,

Dettagli

La zanzara tigre (Aedes albopictus)

La zanzara tigre (Aedes albopictus) La zanzara tigre (Aedes albopictus) Introduzione In questo capitolo saranno descritte alcune caratteristiche della zanzara tigre al fine di capire meglio: perché la si cerca e combatte come riconoscerla

Dettagli

LE INFESTAZIONI DI MOSCHE

LE INFESTAZIONI DI MOSCHE ISTITUTO DI ENTOMOLOGIA AGRARIA UNIVERSITÀ DEGLI STU DI DI MILAN O I - 20133 MILANO Via G. Celoria, 2 Tel. 02/50316754 Fax 02/50316748 E-mail: luciano.suss@unimi.it http://users.unimi.it/~agra/entol.html

Dettagli

Aqua kill. Insetticida Acaricida NO GAS. KILL-BookALERT.indd 1 26/07/11 11

Aqua kill. Insetticida Acaricida NO GAS. KILL-BookALERT.indd 1 26/07/11 11 Aqua kill Insetticida Acaricida NO GAS KILL-BookALERT.indd 1 26/07/11 11 Insetticida Acaricida contro insetti striscianti e volanti. PRESIDIO MEDICO CHIRURGICO Reg. N. 19695 del Ministero della Salute

Dettagli

GLI INVERTEBRATI DELLE ABITAZIONI VENEZIANE

GLI INVERTEBRATI DELLE ABITAZIONI VENEZIANE SOCIETÀ VENEZIANA DI SCIENZE NATURALI LAVORI Vol. 6 Supplemento ad uso didattico ENRICO RATTI (Museo Civico di Storia Naturale di Venezia) GLI INVERTEBRATI DELLE ABITAZIONI VENEZIANE VENEZIA 31 dicembre

Dettagli

IMPORTANZA DELLA PROGRAMMAZIONE PER UN EFFICACE CONTROLLO DEGLI INFESTANTI NELL INDUSTRIA ALIMENTARE

IMPORTANZA DELLA PROGRAMMAZIONE PER UN EFFICACE CONTROLLO DEGLI INFESTANTI NELL INDUSTRIA ALIMENTARE IMPORTANZA DELLA PROGRAMMAZIONE PER UN EFFICACE CONTROLLO DEGLI INFESTANTI NELL INDUSTRIA ALIMENTARE PREMESSA Termini quali Lotta Integrata, Piano di Controllo Integrato degli Infestanti, sono oggi sulla

Dettagli

Intervento di tutela del patrimonio del Museo della Casa Contadina da attacchi xilofagi

Intervento di tutela del patrimonio del Museo della Casa Contadina da attacchi xilofagi Intervento di tutela del patrimonio del Museo della Casa Contadina da attacchi xilofagi Progetto realizzato con il sostegno della Palazzo Comunale sala dell Antico Mulino Gianfranco Magri 1 Un Polo di

Dettagli

Degradamento del legno. Sabrina Palanti CNR IVALSA

Degradamento del legno. Sabrina Palanti CNR IVALSA Degradamento del legno Sabrina Palanti CNR IVALSA Definizione di durabilità naturale del legno La durabilità naturale di una specie legnosa è definita come la sua resistenza intrinseca agli attacchi da

Dettagli

Note generali sulle tecnologie di bonifica del parquet in opera

Note generali sulle tecnologie di bonifica del parquet in opera Note generali sulle tecnologie di bonifica del parquet in opera La disinfestazione radicale, attuata con tecnologie ecocompatibili Aerotermia e Microonde, con le quali è possibile intervenire su altre

Dettagli

LE FORMICHE. Posizione sistematica e organizzazione sociale

LE FORMICHE. Posizione sistematica e organizzazione sociale Prof. PIERO CRAVEDI Direttore Istituto di Entomologia e Patologia vegetale Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano Membro del Comitato Scientifico di Vape Foundation LE FORMICHE Le formiche sono

Dettagli

progettazione di edifici con strutture portanti in legno 21 ottobre 2011 durabilità 1 arch. m.sc. andrea zanchetta

progettazione di edifici con strutture portanti in legno 21 ottobre 2011 durabilità 1 arch. m.sc. andrea zanchetta durabilità 1 Il legno è un materiale durabile? Sala del maggior consiglio, Palazzo Ducale Venezia XVI secolo principi generali Il legno è un materiale durabile? Analisi capriate di copertura Palazzo Ducale

Dettagli

LA MOSCA DELLE OLIVE Bactroceraoleae

LA MOSCA DELLE OLIVE Bactroceraoleae LA MOSCA DELLE OLIVE Bactroceraoleae 1 LA MOSCA DELLE OLIVE Principale parassita dell olivo Numerodigenerazionida2-3finoa4-7/anno Latitudine Altitudine Andamento climatico Permanenza di olive sulle piante

Dettagli

LE INFESTAZIONI DA PULCI E ZECCHE

LE INFESTAZIONI DA PULCI E ZECCHE LE INFESTAZIONI DA PULCI E ZECCHE Ogni anno, con l avvento della bella stagione, arrivano anche i problemi legati alle infestazioni da parte di pulci e zecche. Per qualunque possessore di cani o gatti,

Dettagli

Acari e blatte strumenti di prevenzione

Acari e blatte strumenti di prevenzione CASA SICURA, CASA SALUBRE strumenti di intervento 16 dicembre 2009 17 Sala Ex Consiglio Ospedale Bufalini Acari e blatte strumenti di prevenzione Contaminanti Biologici una serie di sostanze di origine

Dettagli

ATTENZIONE AL PIDOCCHIO!!

ATTENZIONE AL PIDOCCHIO!! DIPARTIMENTO DI PREVENZIONE Servizio di Igiene e Sanità Pubblica Viale Vellei, 16 63100 ASCOLI PICENO Tel. 0736358075 Fax 0736358061 ATTENZIONE AL PIDOCCHIO!! e... se c'è, togliamocelo dalla testa COSA

Dettagli

Acari. Dr. Claudio De Liberato Istituto Zooprofilattico Sperimentale delle Regioni Lazio e Toscana

Acari. Dr. Claudio De Liberato Istituto Zooprofilattico Sperimentale delle Regioni Lazio e Toscana Acari sistematica, biologia, importanza sanitaria Dr. Claudio De Liberato Istituto Zooprofilattico Sperimentale delle Regioni Lazio e Toscana Opilioni Arachnida Scorpioni Ragni Acari Acari: sistematica

Dettagli

SISTEMA A MICROONDE PER LA BONIFICA DA INFESTANTI DI OPERE D ARTE UNIVERSITA DEGLI STUDI DI ANCONA DIPARTIMENTO DI ELETTRONICA ED AUTOMATICA

SISTEMA A MICROONDE PER LA BONIFICA DA INFESTANTI DI OPERE D ARTE UNIVERSITA DEGLI STUDI DI ANCONA DIPARTIMENTO DI ELETTRONICA ED AUTOMATICA SISTEMA A MICROONDE PER LA BONIFICA DA INFESTANTI DI OPERE D ARTE UNIVERSITA DEGLI STUDI DI ANCONA DIPARTIMENTO DI ELETTRONICA ED AUTOMATICA Sistema che sfrutta il riscaldamento a microonde per portare,

Dettagli

VADEMECUM SULLA ZANZARA TIGRE

VADEMECUM SULLA ZANZARA TIGRE SERVIZIO DISINFEZIONE, DISINFESTAZIONE, DERATTIZZAZIONE Sede Reggio Emilia 0522/297664 fax 0522/297675 e-mail: ddd.re@gruppoiren.it VADEMECUM SULLA ZANZARA TIGRE 1. COME SI RICONOSCE LA ZANZARA TIGRE?

Dettagli

OPUSCOLO INFORMATIVO SUL TRATTAMENTO DELLA PEDICULOSI

OPUSCOLO INFORMATIVO SUL TRATTAMENTO DELLA PEDICULOSI OPUSCOLO INFORMATIVO SUL TRATTAMENTO DELLA PEDICULOSI A cura del Servizio Igiene e Sanità Pubblica DIPARTIMENTO DI PREVENZIONE 1 IL PIDOCCHIO DEL CAPO Il pidocchio del capo è un parassita specifico dell

Dettagli

OGGETTO: LOTTA CONTRO LE MOSCHE ED ALTRI AGENTI INFESTANTI. IL RESPONSABILE DEL SETTORE TERRITORIO E AMBIENTE

OGGETTO: LOTTA CONTRO LE MOSCHE ED ALTRI AGENTI INFESTANTI. IL RESPONSABILE DEL SETTORE TERRITORIO E AMBIENTE ORDINANZA N. 48 OGGETTO: LOTTA CONTRO LE MOSCHE ED ALTRI AGENTI INFESTANTI. PREMESSO che: IL RESPONSABILE DEL SETTORE TERRITORIO E AMBIENTE - la lotta contro le mosche ed altri agenti infestanti va condotta

Dettagli

AZIENDALE PRESENTAZIONE

AZIENDALE PRESENTAZIONE Servizi di igiene ambientale e disinfestazione www.lacristallina.it PRESENTAZIONE AZIENDALE Fondata a Messina nel 1983, La Cristallina nasce come impresa a conduzione familiare. L azienda si sviluppa rapidamente

Dettagli

CLASSE INSECTA. ?? Progenitore?? Proto-esapodi. Esapodi. Entognati(=Para-entomi) Insetti (=Eu-entomi) Apterigoti Pterigoti

CLASSE INSECTA. ?? Progenitore?? Proto-esapodi. Esapodi. Entognati(=Para-entomi) Insetti (=Eu-entomi) Apterigoti Pterigoti ?? Progenitore?? CLASSE INSECTA Proto-esapodi Esapodi Entognati(=Para-entomi) Insetti (=Eu-entomi) Apterigoti Pterigoti Pterigoti Paleotteri Neotteri Eterometaboli Olometaboli CLASSIFICAZIONE SUBPHYLUM

Dettagli

TRATTAMENTO DEL LEGNO PER ESTERNI

TRATTAMENTO DEL LEGNO PER ESTERNI 1 Il brico dalle mille idee... TRATTAMENTO DEL LEGNO PER ESTERNI Il legno all esterno impregnanti e vernici 2 I manufatti in legno esposti all'esterno sono sottoposti a molteplici fattori di degrado: Agenti

Dettagli

incisione rupestre a Massello (Torino)

incisione rupestre a Massello (Torino) Maria Barbara Bertini * PREVENIRE è meglio che CURARE ovvero giocare d anticipo invece di gridare: al lupo al lupo * Direttore dell Archivio di Stato di Milano realizzazione slides a cura di Mariagrazia

Dettagli

ACARI CLASSIFICAZIONE. Regno:Animalia Phylum:Arthropoda Classe: Aracnida CARATTERISTICHE GENERALI DEGLI ACARI

ACARI CLASSIFICAZIONE. Regno:Animalia Phylum:Arthropoda Classe: Aracnida CARATTERISTICHE GENERALI DEGLI ACARI I PRINCIPALI NEMICI DELLE NOSTRE PIANTE ACARI CLASSIFICAZIONE Regno:Animalia Phylum:Arthropoda Classe: Aracnida CARATTERISTICHE GENERALI DEGLI ACARI Gli Acari sono degli artropodi (dal greco "artros =

Dettagli

Gestione degli organismi infestanti

Gestione degli organismi infestanti copertina fotografiedanneggiate:layout 1 8-01-2015 9:41 Pagina 1 Il testo fornisce informazioni di carattere generale sulle specie animali (principalmente insetti e roditori) che con maggiore frequenza

Dettagli

Caratteri distintivi degli Insetti

Caratteri distintivi degli Insetti GLI ARTROPODI Animali il cui nome significa letteralmente zampe articolate ; i loro arti sono infatti costituiti da parti rigide articolate fra loro. Tutti gli artropodi hanno in comune le seguenti caratteristiche:

Dettagli

alle farfalle PIACE IL VINO ROSSO! UN CASO CONCRETO DI INFESTAZIONE DEI TAPPI DA PARTE DELLA FALSA TIGNOLA DEL GRANO IN UNA CANTINA DI INVECCHIAMENTO

alle farfalle PIACE IL VINO ROSSO! UN CASO CONCRETO DI INFESTAZIONE DEI TAPPI DA PARTE DELLA FALSA TIGNOLA DEL GRANO IN UNA CANTINA DI INVECCHIAMENTO Bottiglie di vino, giacenti nei locali di invecchiamento, sottoposte ad un forte attacco di N. granellus. Nella parte bassa dell immagine è possibile notare la macchia lasciata dal vino versato. alle farfalle

Dettagli

Foglio di approfondimento Allergeni di origine animale

Foglio di approfondimento Allergeni di origine animale Foglio di approfondimento Allergeni di origine animale Premessa Le diverse specie animali possono rappresentare una fonte di allergeni per gli individui suscettibili. In particolare gli animali, sia quelli

Dettagli

La zanzara tigre, conoscerla per difendersi meglio Origine

La zanzara tigre, conoscerla per difendersi meglio Origine La zanzara tigre, conoscerla per difendersi meglio dott.fulvio Zorzut Profilassi Malattie Infettive e Vaccinazioni Dipartimento di Prevenzione di Trieste Origine La zanzara tigre è stata importata nel

Dettagli

FASCICOLO TECNICO TRATTAMENTI ANTITARLO SINOTAR. Presidio Medico Chirurgico Registrazione N. 18765. Prodotti per la conservazione e il restauro

FASCICOLO TECNICO TRATTAMENTI ANTITARLO SINOTAR. Presidio Medico Chirurgico Registrazione N. 18765. Prodotti per la conservazione e il restauro FASCICOLO TECNICO TRATTAMENTI ANTITARLO SINOTAR Presidio Medico Chirurgico Registrazione N. 18765 Prodotti per la conservazione e il restauro SINOTAR ANTITARLO PER LEGNO CARATTERISTICHE CHIMICO-FISICHE

Dettagli

Extatosoma tiaratum. Generalità

Extatosoma tiaratum. Generalità Extatosoma tiaratum Tassonomia Dominio: Eukaryota Regno: Animalia Sottoregno: Eumetazoa Ramo: Bilateria Phylum: Arthropoda Subphylum: Tracheata Superclasse: Hexapoda Classe: Insecta Sottoclasse: Pterygota

Dettagli

Pianificazione delle Linee Guida

Pianificazione delle Linee Guida Capitolo Pianificazione delle Linee Guida 1.1 Il piano dell opera p. 15 1.2 I passi del Controllo Ufficiale Alimenti «CUA Pest in Food» p. 16 1.3 Finalità e limiti p. 16 1.4 Struttura delle Linee Guida

Dettagli

LA SCABBIA NELLA STORIA

LA SCABBIA NELLA STORIA LA SCABBIA LA SCABBIA NELLA STORIA Il termine scabbia deriva dal latino scabere = grattare. La scabbia è già menzionata nelle Sacre Scritture ed è ampiamente trattata nel De Ornatum Mulierum della dott.

Dettagli

BED BUG BEDDING ENCASEMENTS

BED BUG BEDDING ENCASEMENTS Coprimaterassi contro le cimici dei letti BED BUG BEDDING ENCASEMENTS www.protectabed.c Bed Bugs Are Back Dalla fine degli anni 90, le cimici dei letti sono tornate ad essere un problema diffuso e sono

Dettagli

CANI E GATTI: ARRIVA LA PRIMAVERA, ATTENZIONE AI PARASSITI CUTANEI. 1. Il problema degli ectoparassiti di cani e gatti

CANI E GATTI: ARRIVA LA PRIMAVERA, ATTENZIONE AI PARASSITI CUTANEI. 1. Il problema degli ectoparassiti di cani e gatti CANI E GATTI: ARRIVA LA PRIMAVERA, ATTENZIONE AI PARASSITI CUTANEI 1. Il problema degli ectoparassiti di cani e gatti L arrivo della bella stagione invoglia spesso chi ha scelto un cane per amico a trascorrere

Dettagli

ISTITUTO SUPERIORE DI SANITÀ

ISTITUTO SUPERIORE DI SANITÀ ISTITUTO SUPERIORE DI SANITÀ Artropodi delle derrate alimentari: chiavi di identificazione e procedure operative per la determinazione dei principali infestanti entomatici Cristina Khoury, Riccardo Bianchi

Dettagli

I FATTORI DI RISCHIO. Ing. Guido SAULE

I FATTORI DI RISCHIO. Ing. Guido SAULE I FATTORI DI RISCHIO Ing. Guido SAULE I PRINCIPALI FATTORI DI RISCHIO I rischi lavorativi presenti negli ambienti di lavoro, in conseguenza dello svolgimento delle attività lavorative in un determinato

Dettagli

Monitoraggio, campionamenti, soglie di intervento e lotta alla mosca delle olive

Monitoraggio, campionamenti, soglie di intervento e lotta alla mosca delle olive Angelo Canale Antonio Belcari Ruggero Petacchi Monitoraggio, campionamenti, soglie di intervento e lotta alla mosca delle olive Villa Montepaldi, S. Casciano V.P. (FI), 21 gennaio 2015 Argomenti Lotta

Dettagli

I PRODOTTI ADULTICIDI E LARVICIDI - CAMPAGNA 2011

I PRODOTTI ADULTICIDI E LARVICIDI - CAMPAGNA 2011 I PRODOTTI ADULTICIDI E LARVICIDI - CAMPAGNA 2011 PREMESSA La linea intrapresa, per la disinfestazione contro le zanzare, dal Comune di Milano, predilige la lotta larvicida, rispetto a quella adulticida,

Dettagli

Classificazione dei rifiuti solidi

Classificazione dei rifiuti solidi I RIFIUTI Rifiuto solido Qualsiasi sostanza od oggetto, allo stato solido, derivante dall attività umana o dai cicli naturali Potenziale rischio di malattia e/o danno alla salute umana, che può essere

Dettagli

L impegno che fa bene

L impegno che fa bene Esperienza nel settore, orientamento all innovazione, rispetto dell ambiente. L impegno che fa bene Mediterranea ecologia è un azienda attiva in Campania nel settore dell ecologia e della tutela ambientale.

Dettagli

Concetti base sulle comuni Parassitosi

Concetti base sulle comuni Parassitosi Concetti base sulle comuni Parassitosi 1 Parassitosi nei nostri bambini Sono molte: Amebiasi, Scabbia, Giardiasi, Teniasi, Toxoplasmosi, etc Interessano per lo più l intestino Le due più comuni forme di

Dettagli

S.C. SERVIZIO IGIENE E SANITA' PUBBLICA

S.C. SERVIZIO IGIENE E SANITA' PUBBLICA ALL. D REGIONE PIEMONTE Azienda Sanitaria Locale n 13 via dei Mille n 2-28100 Novara P.I./C.F. 01522670031 --------------------------------------- DIPARTIMENTO DI PREVENZIONE S.C. SERVIZIO IGIENE E SANITA'

Dettagli

Altri materiali biodegradabili: segatura, trucioli di legno non trattato, tovagliolini di carta bianchi

Altri materiali biodegradabili: segatura, trucioli di legno non trattato, tovagliolini di carta bianchi 1. Cos è Il compostaggio è il risultato di un nuovo modo di trattare i rifiuti organici e vegetali. È semplice: noi tutti produciamo una certa quantità di rifiuti ogni giorno. Parte dei rifiuti prodotti

Dettagli

LA QUALITA DELL ARIA DENTRO LA NOSTRA CASA. arch. Luca Farinelli studio anguillametrica luca@anguillametrica.com

LA QUALITA DELL ARIA DENTRO LA NOSTRA CASA. arch. Luca Farinelli studio anguillametrica luca@anguillametrica.com LA QUALITA DELL ARIA DENTRO LA NOSTRA CASA arch. Luca Farinelli studio anguillametrica luca@anguillametrica.com NELLA CASA SI TRASCORRE L 80% DEL TEMPO DELLA NOSTRA VITA CHE ARIA RESPIRIAMO DENTRO LA NOSTRA

Dettagli

I PIÙ COMUNI INFESTANTI DEI LOCALI DI PRODUZIONE DEGLI ALIMENTI:

I PIÙ COMUNI INFESTANTI DEI LOCALI DI PRODUZIONE DEGLI ALIMENTI: I PIÙ COMUNI INFESTANTI DEI LOCALI DI PRODUZIONE DEGLI ALIMENTI: A cura di: Roberta Cecchetti - Silvia Mascali Zeo - Claudio Venturelli Hanno collaborato: Marina Fridel - Simona Macchini - Vannia Ricci

Dettagli

la veneta servizi ATTREZZATURA MATERIALI D USO DISERBANTI Glifosate autotrasportata. Guanti Tuta monouso, se necessario

la veneta servizi ATTREZZATURA MATERIALI D USO DISERBANTI Glifosate autotrasportata. Guanti Tuta monouso, se necessario DISERBO CHIMICO la veneta servizi IOGQ027 AMBITO SPECIFICO DI APPLICAZIONE: - Terreni non coltivati, sedi stradali, ferrovie, siti archeologici, ecc. La prestazione consiste nell eliminazione delle erbe

Dettagli

Principali infestanti degli ambienti urbani

Principali infestanti degli ambienti urbani CORSO DI FORMAZIONE BUONE PRATICHE DI SANIFICAZIONE Principali infestanti degli ambienti urbani Fabrizio Montarsi Silvia Ciocchetta Laboratorio di Parassitologia ed Ecopatologia Istituto Zooprofilattico

Dettagli

COS E LA PRODUZIONE INTEGRATA?

COS E LA PRODUZIONE INTEGRATA? Cos è la Produzione Integrata (PI). Con questo scritto desidero fare una cronistoria sulla produzione integrata, un sistema di lotta iniziato negli anni 80, dove un ticinese nella persona del Dott. Mario

Dettagli

L apparato tegumentario

L apparato tegumentario L apparato tegumentario... o di rivestimento protegge il nostro corpo e permette gli scambi con l esterno, è formato da pelle o cute + annessi cutanei La pelle riveste tutta la parte esterna del corpo.

Dettagli

Pest Control R-B DISINFESTAZIONI

Pest Control R-B DISINFESTAZIONI Pest Control e Aziende Alimentari Presentazione R-B Disinfestazioni è un azienda di Venezia specializzata nel settore della disinfestazione, della derattizzazione e del monitoraggio infestanti, ed opera

Dettagli

Il moscerino dei piccoli frutti

Il moscerino dei piccoli frutti Regione Toscana Il moscerino dei piccoli frutti Drosophila suzukii Direzione generale Competitività del sistema regionale e sviluppo delle competenze Sviluppo rurale - Servizio Fitosantario Regionale 2

Dettagli

BIOLOGIA DEL SUOLO Marco Acutis

BIOLOGIA DEL SUOLO Marco Acutis BIOLOGIA DEL SUOLO Marco Acutis Corso di studi in Produzione e Protezione delle Piante e dei Sistemi del Verde BIOLOGIA del SUOLO Reazioni nel suolo Riguardano: Chimiche, poche Biologiche, la maggior parte

Dettagli

IL PIDOCCHIO DEI CAPELLI

IL PIDOCCHIO DEI CAPELLI IL PIDOCCHIO DEI CAPELLI INFORMAZIONI SULLA GESTIONE DELLA PEDICULOSI IN FAMIGLIA E NELLA SCUOLA AZIENDA USL 5 DI PISA DIPARTIMENTO DI PREVENZIONE UF IGIENE E SANITA PUBBLICA IGIENE ALIMENTI E NUTRIZIONE

Dettagli

Il cinghiale specie cacciabile per corretta gestione

Il cinghiale specie cacciabile per corretta gestione Il cinghiale specie cacciabile per corretta gestione CINGHIALE Prime segnalazioni nel 1919; forte espansione dalla metà degli anni 60 Tre sottospecie: Centroeuropeo (Sus scrofa scrofa), di dimensioni maggiori;

Dettagli

L'ombra lunga del successo.

L'ombra lunga del successo. L'ombra lunga del successo. La storia Biblion. La qualità, l'innovazione, il dinamismo di Biblion nascono nel 1992 dall'unione di professionisti già operanti nel settore della salvaguardia ambientale,

Dettagli

API, VESPE, CALABRONI ED IMENOTTERI PUNGENTI

API, VESPE, CALABRONI ED IMENOTTERI PUNGENTI (vers. 1 del 03/05/2005) API, VESPE, CALABRONI ED IMENOTTERI PUNGENTI Dio fece le api, il diavolo le vespe (Proverbio nordico) 1. GENERALITÀ Occorre premettere che è da ritenere del tutto naturale l occasionale

Dettagli

MINISTERO DELLA SALUTE CONSIGLI SULLA PREVENZIONE DI ALCUNE MALATTIE INFETTIVE

MINISTERO DELLA SALUTE CONSIGLI SULLA PREVENZIONE DI ALCUNE MALATTIE INFETTIVE MINISTERO DELLA SALUTE DIREZIONE GENERALE DELLA PREVENZIONE UFFICIO III - MALATTIE INFETTIVE E PROFILASSI INTERNAZIONALE CONSIGLI SULLA PREVENZIONE DI ALCUNE MALATTIE INFETTIVE una raccolta di schede informative

Dettagli

I PARASSITI ANIMALI ESPERIENZE IN AGRICOLTURA ED ORTICOLTURA

I PARASSITI ANIMALI ESPERIENZE IN AGRICOLTURA ED ORTICOLTURA I PARASSITI ANIMALI ESPERIENZE IN AGRICOLTURA ED ORTICOLTURA L AMBIENTE AGRICOLO L uomo modifica con i suoi interventi colturali le condizioni naturali di vita delle piante. Ha quindi il dovere di intervenire

Dettagli

Derattizzazioni Disinfestazioni disinfezioni assunzione responsabilita sulla gestione del problema amianto rimozione e smaltimento amianto

Derattizzazioni Disinfestazioni disinfezioni assunzione responsabilita sulla gestione del problema amianto rimozione e smaltimento amianto Derattizzazioni Disinfestazioni disinfezioni assunzione responsabilita sulla gestione del problema amianto rimozione e smaltimento amianto ECO AMBIENTE è una Ditta individuale che opera nel campo dell

Dettagli

Cimici dei Letti: Il pericolo è tra le lenzuola

Cimici dei Letti: Il pericolo è tra le lenzuola Cimici dei Letti: Il pericolo è tra le lenzuola Daniele Stranges, Field Biologist Rentokil Initial Cimici dei letti: un ospite indesiderato! Riccione, 7 Ottobre 2015 Un fenomeno in crescita Fonte: http://npmapestworld.org/

Dettagli

IL CONTRIBUTO DELLA DISINFESTAZIONE PER IL RAGGIUNGIMENTO DELLA QUALITÀ TOTALE NELL INDUSTRIA ALIMENTARE.

IL CONTRIBUTO DELLA DISINFESTAZIONE PER IL RAGGIUNGIMENTO DELLA QUALITÀ TOTALE NELL INDUSTRIA ALIMENTARE. IL CONTRIBUTO DELLA DISINFESTAZIONE PER IL RAGGIUNGIMENTO DELLA QUALITÀ TOTALE NELL INDUSTRIA ALIMENTARE. 1. INTRODUZIONE In momenti di benessere economico come quello che stanno attraversando i paesi

Dettagli

BONDEX I DANNI PER IL LEGNO Nemici del legno Raggi - UV il legno diventa grigio. Usura, Inquinamento e temperature Umidità il carico dell umidità provoca lo scaturire e dimiminuire del legno e porta alla

Dettagli

Disinfestazione ambientale

Disinfestazione ambientale Sede Milano: 20020 Arese - Viale Achille Varzi 1/d Succ. Siena: 53020 Castiglione d Orcia - Piazzetta XXXIII Aprile, 17 - Loc. Vivo d Orcia Disinfestazione ambientale Le debiotizzazioni ambientali devono

Dettagli

VADEMECUM SULLA. Culex pipiens o zanzara comune

VADEMECUM SULLA. Culex pipiens o zanzara comune VADEMECUM SULLA ZANZARA TIGRE Reggio Emilia srl COME SI RICONOSCE LA ZANZARA TIGRE? 1. Aspetto (Fig.1): stesse dimensioni della zanzara comune (pochi millimetri), si distingue per la colorazione nera del

Dettagli

Scopri gli insetti più spettacolari dei cinque continenti

Scopri gli insetti più spettacolari dei cinque continenti Scopri gli insetti più spettacolari dei cinque continenti Un Opera editoriale per tutta la famiglia Colleziona gli invertebrati provenienti da tutto il pianeta ed esaminali da ogni angolazione grazie a

Dettagli

Scheda edificio via S. Sofia 33 - Milano

Scheda edificio via S. Sofia 33 - Milano S. Sofia 33 - Milano Data prestazione: 2000-2001 Committente: Condominio via S. Sofia, 33 - Milano Professionista incaricato: Ing. Roberto Dell Acqua Bellavitis e Ing. Filippo Dell Acqua Bellavitis, via

Dettagli

Lista norme tecniche armonizzate nel campo della sterilizzazione pubblicate in supporto alla direttiva 93/42/CEE Dispositivi medici

Lista norme tecniche armonizzate nel campo della sterilizzazione pubblicate in supporto alla direttiva 93/42/CEE Dispositivi medici Lista norme tecniche armonizzate nel campo della sterilizzazione pubblicate in supporto alla direttiva 93/42/CEE Dispositivi medici Sterilizzatrici per uso medico - Sterilizzazione UNI EN 285 Sterilizzazione

Dettagli

COM È FATTA UNA FARFALLA?

COM È FATTA UNA FARFALLA? COM È FATTA UNA FARFALLA? CORPO SUDDIVISO IN 3 SEGMENTI - TESTA - TORACE - ADDOME 3 PAIA DI ZAMPE = 6 ZAMPE 2 PAIA DI ALI = 4 ALI 1 SPIRITROMBA: è l organo con cui le farfalle succhiano il nettare dai

Dettagli

Non esiste un solo tipo di api, ma un universo variegato e complesso fatto di famiglie, sottofamiglie, migliaia di specie e tante razze, alcune più

Non esiste un solo tipo di api, ma un universo variegato e complesso fatto di famiglie, sottofamiglie, migliaia di specie e tante razze, alcune più Un mondo senza api? Un mondo senza api? Gli insetti impollinatori, mentre volano di fiore in fiore alla ricerca del cibo (ovvero il nettare), trasportano il polline da una pianta all altra, rendendo possibile

Dettagli

La biodiversità del suolo

La biodiversità del suolo Microfauna in fuga La biodiversità del suolo Il suolo è un prodotto biologico. Esso può essere di tre tipi : Secco, ricco di organismi aerobionti; Umido; Bagnato, ricco di organismi idrobionti. Aerobionti

Dettagli

Gli insetti, i grandi trasformisti

Gli insetti, i grandi trasformisti Tocca con mano SCHEDA INSEGNANTE Gli insetti, i grandi trasformisti EMPIRICA officina di scienze ed arte Premessa Appassionare i ragazzi allo studio delle materie scientifiche significa guidarli ad osservare

Dettagli

Pediculosi del capo (i pidocchi)

Pediculosi del capo (i pidocchi) Pediculosi del capo (i pidocchi) Scarsi sintomi, molta preoccupazione La pediculosi del capillizio è una malattia infettiva dovuta al pidocchio del capo. Si tratta del Pediculus humanus varietà capitis,

Dettagli

3. INSETTI 3.1 INSETTI VOLANTI 3.1.1. LE MOSCHE. Ordine: Diptera Mosche come vettori meccanici Ciclo biologico Specie comunemente incontrate

3. INSETTI 3.1 INSETTI VOLANTI 3.1.1. LE MOSCHE. Ordine: Diptera Mosche come vettori meccanici Ciclo biologico Specie comunemente incontrate 3. INSETTI 3.1 INSETTI VOLANTI 3.1.1. LE MOSCHE Ordine: Diptera Mosche come vettori meccanici Ciclo biologico Specie comunemente incontrate L ORDINE DIPTERA DI: Due PTERA: Ali Classe: Insetti Phylum: Artropodi

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO T: ANARDI SCUOLA PRIMARIA S. MARIA DELLE GRAZIE ANNO SCOLASTICO 2013/2014 - CLASSE III D IPERTESTO. Il mondo della natura

ISTITUTO COMPRENSIVO T: ANARDI SCUOLA PRIMARIA S. MARIA DELLE GRAZIE ANNO SCOLASTICO 2013/2014 - CLASSE III D IPERTESTO. Il mondo della natura ISTITUTO COMPRENSIVO T: ANARDI SCUOLA PRIMARIA S. MARIA DELLE GRAZIE ANNO SCOLASTICO 2013/2014 - CLASSE III D IPERTESTO Il mondo della natura Non viventi Viventi animali piante funghi invertebrati vertebrati

Dettagli

POSA DEL PAVIMENTO UNICLIC Tavolati piccoli / 3 misure

POSA DEL PAVIMENTO UNICLIC Tavolati piccoli / 3 misure POSA DEL PAVIMENTO UNICLIC Tavolati piccoli / 3 misure 1) Generalità I pannelli del sistema UNICLIC si possono fissare in due diversi modi: A Per incastrare i pannelli, si possono ruotare inserendo la

Dettagli

Piano di autocontrollo alimentare secondo il sistema HACCP con indicazioni di corretta prassi igienica ESEMPIO STAMPA. Edizione Descrizione Data

Piano di autocontrollo alimentare secondo il sistema HACCP con indicazioni di corretta prassi igienica ESEMPIO STAMPA. Edizione Descrizione Data Manuale H.A.C.C.P (ai sensi del Reg. CE 852/2004) Piano di autocontrollo alimentare secondo il sistema HACCP con indicazioni di corretta prassi igienica LOGO AZIENDALE AZIENDA ESEMPIO Indirizzo: Via, 8

Dettagli

«DOVE SI TROVANO I BATTERI?»

«DOVE SI TROVANO I BATTERI?» 1 a STRATEGIA EVITARE LA CONTAMINAZIONE conoscere «DOVE SI TROVANO I BATTERI?» I batteri si trovano ovunque nell ambiente (aria, acqua, suolo ed esseri viventi): Sono presenti sulle materie prime, ad es.

Dettagli

Un nuovo insetto è apparso a Bovisio Masciago. La cimice dell olmo

Un nuovo insetto è apparso a Bovisio Masciago. La cimice dell olmo Comune di Bovisio Masciago Un nuovo insetto è apparso a Bovisio Masciago La cimice dell olmo (Arocatus melanocephalus) Da due anni circa, le abitazioni di via Bellini, adiacenti al Parco di via Superga,

Dettagli

Considerando le aspettative dei clienti monitorandone il grado di soddisfazione.

Considerando le aspettative dei clienti monitorandone il grado di soddisfazione. L'AZIENDA La Blu Delco è una azienda giovane e dinamica specializzata in servizi per l'igiene e la sanificazione ambientale (disinfestazione, derattizzazione, disinfezione, controllo HACCP). L'azienda

Dettagli

GUIDA PASSO PASSO PER ELIMINARE LE ZANZARE DALLA CASA E DAL GIARDINO STEP 3 DISINFESTARE IL GIARDINO. Gli e-book di

GUIDA PASSO PASSO PER ELIMINARE LE ZANZARE DALLA CASA E DAL GIARDINO STEP 3 DISINFESTARE IL GIARDINO. Gli e-book di GUIDA PASSO PASSO PER ELIMINARE LE ZANZARE DALLA CASA E DAL GIARDINO STEP 3 DISINFESTARE IL GIARDINO Gli e-book di SOMMARIO ACQUA, OMBRA, CESPUGLI: COSA PUÓ CHIEDERE DI MEGLIO UNA ZANZARA? DI CHE TAGLIA

Dettagli

IL LEGNO. Che cos è il legno? Il legno è un materiale da costruzione che si ricava dal tronco degli alberi.si chiama anche:

IL LEGNO. Che cos è il legno? Il legno è un materiale da costruzione che si ricava dal tronco degli alberi.si chiama anche: IL LEGNO 1 Perché è importante il legno? E stato il primo combustibile usato dall uomo per scaldarsi, per cuocere i cibi e fondere i metalli. E stato il primo materiale utilizzato per costruire case, recinti,

Dettagli

Gli Organismi Geneticamente Modificati (OGM) Istituto Zooprofilattico Sperimentale delle Regioni Lazio e Toscana

Gli Organismi Geneticamente Modificati (OGM) Istituto Zooprofilattico Sperimentale delle Regioni Lazio e Toscana Gli Organismi Geneticamente Modificati (OGM) Istituto Zooprofilattico Sperimentale delle Regioni Lazio e Toscana IL DNA L'acido desossiribonucleico o deossiribonucleico (DNA) presente nelle cellule di

Dettagli

Protezione del legno. Protezione del legno. Durabilità delle costruzioni di legno. Constatazione. Durabilità delle costruzioni di legno.

Protezione del legno. Protezione del legno. Durabilità delle costruzioni di legno. Constatazione. Durabilità delle costruzioni di legno. Durabilità delle costruzioni di legno Constatazione Wangen a. Aar, CH - 1549-1559 I ponti stradali... - molto esposti - molto sensibili al degrado - durabilità discutibile Alcuni ponti stradali di legno

Dettagli

COMUNE DI CREAZZO (VI) Incontri pubblico COMPOSTAGGIO DOMESTICO

COMUNE DI CREAZZO (VI) Incontri pubblico COMPOSTAGGIO DOMESTICO COMUNE DI CREAZZO (VI) Incontri pubblico COMPOSTAGGIO DOMESTICO SCOPO DEGLI INCONTRI Fornire informazioni sulle modalità operative per la realizzazione del compostaggio domestico Fornire indicazioni sulle

Dettagli

Azienda Sanitaria Firenze

Azienda Sanitaria Firenze Azienda Sanitaria Firenze LA PEDICULOSI NELLE SCUOLE prevenzione e controllo Assistente Sanitario Dott.ssa Elisa Sereno, Dott.ssa Daniela Zocchi U.O. Assistenza Sanitaria in Ambito Preventivo Direttore

Dettagli